PI Guide / PDF Candy

Convertire, sbloccare e gestire documenti in formato PDF, direttamente online, a costo zero e senza installare nulla sul PC

I PDF sono una delle tipologie di documento più diffuse e utilizzate al mondo. Il successo di questo formato è tutto da ricercare nella versatilità e nella compatibilità con svariati dispositivi d’uso comune (computer, smartphone e tablet), oltre che con gli ebook reader. Considerando dunque che spesso ci si ritrova ad avere a che fare con file PDF, è importante poter contare su un valido strumento che permetta di apportarvi modifiche in una moltitudine di circostanze: a casa, al lavoro o a scuola. La maggior parte dei tool che consentono di modificare i PDF sono però a pagamento, vanno installati e spesso risultano poco pratici e intuitivi. Tutto ciò può rappresentare un impedimento di non poco conto, soprattutto se non desideriamo metter mano al portafogli e se non vogliamo occupare spazio sul disco rigido con nuovi programmi (o nei casi in cui si è impossibilitati a installare nuovi programmi per mancanza dei privilegi necessari).

Una suite tutta sul Web
Per fortuna esistono appositi servizi Web, fruibili gratuitamente su qualsiasi sistema operativo e direttamente dal browser preferito (ovvero senza dover scaricare e installare nulla sul PC), che semplificano notevolmente la vita. È questo il caso di PDF Candy . Si tratta infatti di un comodo tool online che ci mette a disposizione oltre 20 strumenti utili per modificare su più livelli i file in formato PDF. È semplice da usare e non richiede particolari conoscenze tecniche. Andiamo dunque a scoprirne le funzionalità più importanti e vediamo cosa bisogna fare per sfruttarle al meglio e senza intoppi.

Colleghiamoci alla pagina principale di PDF Candy e clicchiamo su PDF in Word : possiamo così accedere al tool per la conversione in file Word. Per usarlo, trasciniamo il PDF su cui agire nel browser, attendiamo il caricamento e clicchiamo su Scarica i file Word .


Recandoci invece nella home del servizio e cliccando su PDF in JPG possiamo trasformare i PDF in immagini. Trasciniamo dunque nella finestra del browser il file su cui agire, attendiamo l’upload, indichiamo la qualità d’uscita e clicchiamo su Converti PDF .


Possiamo anche unire in un solo documento più file PDF. Per fare ciò, clicchiamo sul pulsante Unire PDF nella home di PDF Candy, trasciniamo nella finestra del browser i documenti che desideriamo accorpare e clicchiamo su Unici N° file in basso.


Se invece la necessità è quella di dividere un PDF costituito da più pagine, clicchiamo su Dividere PDF , trasciniamo nella finestra del browser il file da modificare, indichiamo le singole pagine da dividere o gli intervalli e premiamo Dividere PDF .


Se abbiamo dei PDF pesanti da inviare tramite posta elettronica, possiamo alleggerirli cliccando su Comprimere PDF nella home di PDF Candy e trascinando il documento nel browser. Ci verrà indicato il grado di compressione (con il guadagno in termini di spazio su disco) e potremo scaricare il nuovo file cliccando sul pulsante per il download.


Se abbiamo un PDF protetto da password e l’esigenza di sbloccarlo per consentirne la consultazione senza parola chiave, facciamo clic su Sbloccare PDF , trasciniamo il file nella finestra del browser, digitiamo la password dello stesso e clicchiamo Sbloccare PDF . Fatto ciò scarichiamo il nuovo file.


Una valida alternativa offline
È indiscutibile: l’uso di uno strumento online per apportare modifiche ai file PDF è una vera comodità. Ciononostante alcuni utenti più tradizionalisti potrebbero continuare a preferire l’uso di tool offline, ugualmente pratici da utilizzare e magari a costo zero come Foxit Reader . Grazie a questo programma gratuito per Windows, OS X e GNU/Linux è possibile visualizzare, creare, convertire e annottare oltre che stampare i file PDF. Il programma è facile da usare. Una volta aperto il file su cui si desidera intervenire, è sufficiente utilizzare gli apposti menu e strumenti collocati nella toolbar in alto. Potremo così evidenziare il testo, firmare il documento, aggiungere commenti, proteggerlo con una password e molto altro ancora.
Ad essere particolarmente interessante è il fatto che le già numerose funzioni di Foxit Reader possono essere ampliate, in base a quelle che sono le proprie preferenze ed esigenze, mediante appositi plug-in scaricabili direttamente dalla finestra del software. Ad esempio, possiamo personalizzare il funzionamento aggiungendo il plug-in per aggiungere il visualizzatore di file EPUB, quello per accedere a OneDrive, a Google Drive e Dropbox ecc.

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  • drupo scrive:
    utilità
    Secondo me il cloud gratuito è utilissimo.I miei file più importanti li ho backuppati su tre differenti provider, americani ed europei.Tutti i file sono raggruppati in cartelle criptate con Veracrypt, erede di Truecrypt, con passfrase da 30 caratteri, per ora assolutamente non craccabile.Per l'uso quotidiano basta e avanza l'HD del mio computer.
  • FasoTutoMiD ioCan scrive:
    Syncthing molto meglio
    Syncthinghttps://syncthing.net/Syncthing replaces proprietary sync and cloud services with something open, trustworthy and decentralized. Your data is your data alone and you deserve to choose where it is stored, if it is shared with some third party and how it's transmitted over the Internet.
  • siok scrive:
    trucchi cloud
    https://bugs.chromium.org/p/project-zero/issues/detail?id=1139(rotfl)
    • bubba scrive:
      Re: trucchi cloud
      - Scritto da: siok
      https://bugs.chromium.org/p/project-zero/issues/de

      (rotfl)e' unrelated col cloud qui inteso (e' rogna da CDN/loadbalancing/caching-server) ma e' molto interessante. Il report finale https://blog.cloudflare.com/incident-report-on-memory-leak-caused-by-cloudflare-parser-bug/
  • panda rossa scrive:
    Il cloud e' il computer di altri.
    Non parcheggeresti mai la tua auto nel box di qualcun altro.Non metteresti mai il tuo portafogli nella borsa di qualcun altro.Non racconteresti mai i fatti tuoi a qualcun altro.Salvare i tuoi dati in un cloud e' tutto questo.Il cloud e' il computer di qualcun altro.
    • danylo scrive:
      Re: Il cloud e' il computer di altri.
      Anche la posta elettronica
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: Il cloud e' il computer di altri.
      - Scritto da: panda rossa
      Non parcheggeresti mai la tua auto nel box di
      qualcun
      altro.I parcheggi custoditi a pagamento esistono da una vita.
      Non metteresti mai il tuo portafogli nella borsa
      di qualcun
      altro.Nella borsa della banca, dici?
      Non racconteresti mai i fatti tuoi a qualcun
      altro.Piattaforme social, forum, mailing list, blog...
      Salvare i tuoi dati in un cloud e' tutto questo.

      Il cloud e' il computer di qualcun altro.Internet e la telematica in genere si basa sul concetto di "computer di qualcun'altro".Quando telefoni a qualcuno, i tuoi dati sottoforma vocale dove passano?Hai inoltre tralasciato un ulteriore punto, molto importante ai giorni nostri: <i
      l'astrazione dal ferro </i
      .P.S.: di seguito il mio codice fiscale; lo lascio temporaneamente qui in deposito sui server di PI.sgFvAbYQPdNoL8eEOdtRvPqpwwTkxV2VbEpesptzp7384tjufvQtUdSGbVHbT77XWAyNhqqYaeqTYfV6mhW4AQpETSzvGbu5Wz1E-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 febbraio 2017 10.31-----------------------------------------------------------
      • Pensieroso scrive:
        Re: Il cloud e' il computer di altri.


        I parcheggi custoditi a pagamento esistono da una
        vita.

        ma esistono anche delle norme che lo regolamentano e non si e' in mano ad aziende che cambiano eula quando gli fa comodo e oggettivamente tutto spostato a favore dei fornitore dei servizi con alle spalle il nulla cosmico dal punto di vista legislativo
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: Il cloud e' il computer di altri.
          - Scritto da: Pensieroso



          I parcheggi custoditi a pagamento esistono da
          una

          vita.





          ma esistono anche delle norme che lo
          regolamentano e non si e' in mano ad aziende che
          cambiano eula quando gli fa comodo e
          oggettivamente tutto spostato a favore dei
          fornitore dei servizi con alle spalle il nulla
          cosmico dal punto di vista
          legislativoEd esiste anche il concetto di "clausola vessatoria".E pure quello di leggere attentamente i contratti, prima di firmarli.
          • Pensieroso scrive:
            Re: Il cloud e' il computer di altri.

            E pure quello di leggere attentamente i
            contratti, prima di
            firmarli.prendiamone alcuniApple" E. Modifiche al Servizio Apple si riserva il diritto, in ogni momento, di modificare il presente Contratto e di imporre nuovi o termini o condizioni aggiuntivi relativi alluso del Servizio da parte Vostra. Tali modifiche e termini e condizioni aggiuntivi Vi verranno comunicati e, se accettati, avranno effetto immediato e verranno incorporati nel presente Contratto. Nel caso in cui rifiutaste di accettare tali modifiche, Apple avrà il diritto di estinguere il presente Contratto e i Vostri account. Accettate che Apple non sarà responsabile nei Vostri confronti o nei confronti di terzi per qualsiasi modifica o cessazione del Servizio. Qualora abbiate pagato per lutilizzo del Servizio e dovessimo estinguerlo o ridurne materialmente le funzionalità, riceverete un risarcimento proporzionale per qualsiasi pagamento previo.""RICONOSCETE E ACCETTATE ESPRESSAMENTE CHE APPLE E LE SUE AFFILIATE, CONTROLLATE, I SUOI DIRIGENTI, RESPONSABILI, IMPIEGATI, AGENTI, SOCI E LICENZIATARI NON SARANNO RESPONSABILI NEI VOSTRI CONFRONTI PER I DANNI DIRETTI, INDIRETTI, INCIDENTALI, SPECIALI, CONSEQUENZIALI O ESEMPLARI, COMPRESI, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, DANNI PER PERDITE DI PROFITTI, AVVIAMENTO, USO, DATI, COSTO DI APPROVVIGIONAMENTO O SOSTITUZIONE DI BENI O SERVIZI, OPPURE ALTRE PERDITE IMMATERIALI (ANCHE NEL CASO IN CUI APPLE SIA STATA AVVISATA DELLA POSSIBILITÀ DI TALI DANNI), DERIVANTI DA: (I) LUTILIZZO O LIMPOSSIBILITÀ DI UTILIZZARE IL SERVIZIO; (II) QUALSIASI MODIFICA APPORTATA AL SERVIZIO O QUALUNQUE CESSAZIONE TEMPORANEA O PERMANENTE DEL SERVIZIO O DI QUALUNQUE PARTE DELLO STESSO; (III) LACXXXXX NON AUTORIZZATO O LALTERAZIONE NELLE VOSTRE TRASMISSIONI O DATI; (IV) LA CANCELLAZIONE, ALTERAZIONE, MANCATA ARCHIVIAZIONE, INVIO O RICEZIONE DELLE VOSTRE TRASMISSIONI O DATI PRESENTI O OTTENUTI MEDIANTE IL SERVIZIO; (V) DICHIARAZIONI O COMPORTAMENTI DI TERZE PARTI RELATIVAMENTE AL SERVIZIO; E (VI) QUALSIASI ALTRA QUESTIONE RELATIVA AL SERVIZIO"adobe9.1 A meno che non dichiarato nelle Condizioni aggiuntive, Adobe non è responsabile nei confronti dellutente o di chiunque altro per: (a) perdite di profitti, clienti, uso o dati, indipendentemente dalla relativa prevedibilità; e (b) danni speciali, incidentali, indiretti, consequenziali o punitivi di qualunque tipo (anche qualora fosse stata messa al corrente della possibilità del verificarsi di tali danni), compresi quelli (x) risultanti da perdite di profitti, uso o dati, indipendentemente dalla relativa prevedibilità (y) basati su eventuali presunzioni di responsabilità, tra cui violazione del contratto o della garanzia, negligenza o altre azioni illecite, oppure (z) derivanti da qualsiasi altro reclamo risultante da, o in connessione con, lutilizzo dei Servizi o del Software o lacXXXXX agli stessi. Nulla, nelle presenti condizioni, limita o esclude la responsabilità di Adobe per gravi negligenze, per cattiva condotta intenzionale (da parte di Adobe o dei suoi dipendenti) o per deXXXXX o lesioni personali. 9.2 La responsabilità totale di Adobe in qualsiasi questione derivante dalle presenti condizioni o a esse correlata si limita a USD 100 o allimporto complessivo pagato dallutente per lacXXXXX al Servizio e al Software nei tre mesi precedenti levento che ha dato luogo alla responsabilità, a seconda di quale sia maggiore. Questa limitazione si applica anche nel caso in cui Adobe sia stata avvisata della possibilità che la responsabilità ecceda limporto e anche in caso di inefficacia dello scopo essenziale di eventuali rimedi limitati.possiamo continuare cosi' con tutti il Panda in questa giungla ha ragione e' il loro computer e fanno quello che gli pare
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Il cloud e' il computer di altri.
            - Scritto da: Pensieroso

            E pure quello di leggere attentamente i

            contratti, prima di

            firmarli.

            prendiamone alcuni


            AppleClassico esempio di parcheggio a pagamento non presidiato, dove se ti rubano l'auto non hanno alcuna responsabilità.
            adobe

            <b
            Nulla, nelle
            presenti condizioni, limita o esclude la
            responsabilità di Adobe per </b
            gravi negligenze, per
            cattiva condotta intenzionale (da parte di Adobe
            o dei suoi dipendenti) o per deXXXXX o lesioni
            personali.Qui già è diverso, come vedi se le assumono eccome le responsabilità.Te ne aggiungo un altro di esempio a caso.Vediamo che dice il contratto di hosting di un provider italiano (aruba):"17.4 Aruba si impegna ad assicurare la migliore funzionalità del sistema, ma non assume alcuna responsabilità sia verso i propri Clienti sia verso Terzi per ritardi, cattivo funzionamento, sospensione e/o interruzione nell'erogazione del Servizio <b
            determinati da cause ad essa non imputabili </b
            "Nonostante lo ritengo un provider mediocre, se vengono bucati nella loro infrastruttura rispondono eccome.Nota anche come, in qualsiasi dei tre casi, ti avvertono prima delle eventuali modifiche del servizio. Non possono farlo senza dirti nulla, c'è comunque della regolamentazione.Non è proprio un far west. Bisogna stare attenti a quanto viene offerto e soprattutto garantito.Sapendolo prima puoi adottare le giuste misure.
    • maxsix scrive:
      Re: Il cloud e' il computer di altri.
      - Scritto da: panda rossa
      Non parcheggeresti mai la tua auto nel box di
      qualcun
      altro.
      Non metteresti mai il tuo portafogli nella borsa
      di qualcun
      altro.
      Non racconteresti mai i fatti tuoi a qualcun
      altro.

      Salvare i tuoi dati in un cloud e' tutto questo.

      Il cloud e' il computer di qualcun altro.Quindi per te IMAP è da bandire e/o farci una guerra santa contro.Sbaglio?
      • Pensieroso scrive:
        Re: Il cloud e' il computer di altri.

        Quindi per te IMAP è da bandire e/o farci una
        guerra santa
        contro.

        Sbaglio?imap e' un protocollo e non una propieta'
        • maxsix scrive:
          Re: Il cloud e' il computer di altri.
          - Scritto da: Pensieroso

          Quindi per te IMAP è da bandire e/o farci una

          guerra santa

          contro.



          Sbaglio?

          imap e' un protocollo e non una propieta'Non solo, i messaggi rimangono sul server quindi "de facto" lasciando tutta la posta da un'altra parte, su un computer di un altro. Come la mettiamo quindi?
    • pink scrive:
      Re: Il cloud e' il computer di altri.
      Suppongo che tu stia scherzando
      • panda rossa scrive:
        Re: Il cloud e' il computer di altri.
        - Scritto da: pink
        Suppongo che tu stia scherzandoEcco a voi il markettaro venditore di servizi cloud per conto terzi.Potete fidarvi di lui!
        • Hopf scrive:
          Re: Il cloud e' il computer di altri.
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: pink

          Suppongo che tu stia scherzando

          Ecco a voi il markettaro venditore di servizi
          cloud per conto
          terzi.
          Potete fidarvi di lui!Oppure fidarci dell'uomo delle caverne :D
  • Elrond scrive:
    RaspberryPi+Raspbian+Disco esterno USB
    - Praticamente gratis- Spazio illimitato senza rate mensili- Tuo e solo tuo- No problemy di privacy- Il RaspberryPI, nel frattempo, può anche fungere da server di stampa e da DNS'nsomma... Un articolo sul "fai da te" sarebbe molto più interessante di un articolo su cose che chiunque un po' smaliziato già sa (escludo, come sempre, i macachi: per loro tutto "è magic").
    • Peter scrive:
      Re: RaspberryPi+Raspbian+Disco esterno USB
      +1 !Richiesta ufficiale: PI, per favore, potreste poggiare (temporaneamente, ovvio) gli Iphone sulla scrivania e scrivere un pezzo su quanto in oggetto?P.S.: Dopo, ricordatevi di riprendervi il vostro Iphone!
    • prova123 scrive:
      Re: RaspberryPi+Raspbian+Disco esterno USB
      Tenendo conto che un hd esterno portatile WD usb3 da 2 TB costa 75 euro circa... acXXXXX ai dati anche se rete ... wow!!! (rotfl)
    • peto tonante scrive:
      Re: RaspberryPi+Raspbian+Disco esterno USB
      Avevano pubblicato questohttp://punto-informatico.it/4352592/PI/News/pi-guide-cloud-storage-fatto-casa.aspx
      • Elrond scrive:
        Re: RaspberryPi+Raspbian+Disco esterno USB
        - Scritto da: peto tonante
        Avevano pubblicato questo

        http://punto-informatico.it/4352592/PI/News/pi-guiAh, ok. Ritiro quanto detto allora. Io ho fatto lo stesso ma "da zero".
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