PI è Punto Informatico Solido

Da oggi è possibile chiedere di ricevere a casa il nuovo mensile gratuito di Punto Informatico. 60 pagine sull'oggi (e il domani) tecnologico da leggere anche senza PC. Ecco di che si tratta

Roma – Si chiama Punto Informatico Solido la nuova creatura che il quotidiano telematico ha deciso di lanciare per proporre contenuti inediti, sviluppati non solo dalla redazione del giornale ma anche da alcune delle più prestigiose firme dell’hi-tech italiano ed internazionale.

Punto Informatico Solido è un nuovo giornale di 60 pagine che propone al pubblico del quotidiano telematico un appuntamento mensile del tutto gratuito : viene infatti recapitato gratuitamente a domicilio di chi chiede di riceverlo.

Tra le pagine di Punto Informatico Solido ci si può perdere nell’ironia di rubriche dissacranti ma anche nel leggere i dossier mensili che costituiranno l’ossatura del mensile, accompagnati da una ridda di commenti, interviste e approfondimenti che si agitano nell’abisso della domanda di sempre: dove stiamo andando?

Una Senza pretendere di rispondere ad un quesito di questo calibro, Punto Informatico Solido si caratterizza perché affronta con l’occhio critico di sempre i grandi temi che proiettano l’umanità verso un orizzonte affascinante sul quale però, talvolta, si addensano nubi che bisogna imparare a conoscere prima di finirci in mezzo. Punto Informatico non ha mai creduto che il presente o il futuro sia “facile” e Punto Informatico Solido nasce allo scopo di cercare nelle pieghe dell’oggi tecnologico parte di quanto sta avvenendo, ben sapendo che il tutto è sfuggente.

Ricevere Punto Informatico Solido è semplice quanto riempire un modulo online per indicare dove si intende riceverlo. Il primo numero uscirà a novembre ma verrà spedito per ragioni organizzative soltanto ai primi 15mila abbonati. Gli altri dovranno attendere il secondo numero per poterlo sfogliare.

Punto Informatico Solido come tutti i servizi di PI è completamente gratuito.
Per abbonarti subito clicca qui e prenota il primo numero.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: cosa significa "rubare" ?
    Scusate se mi intrometto: sono stato anch'io al MediaWorld di Genova (anche se non sono genovese) e ricordo benissimo di aver notato DVD originali da ogni prezzo (anche da 5,90 euro) e CD originali da ofni prezzo (a partire da 4,90 euro). Ho fatto i miei acquisti e mi sono goduto i prodotti che ho pagato meno dei corrispondenti "piratati".
  • Anonimo scrive:
    Uff... quante storie!!!
    Perchè arrovellarsi in questa infinita diatriba, volta comunque a garantire il monopolio del prezzo degli intrattenimenti derivanti dalla "settima arte?".E sufficiente andare su una qualsiasi spiaggia italiana, per poter avere tutto il catalogo musicale e cinematografico a portata di mano: decine e decine di senegalesi impazzano tranquillamente, sfrontatamente e soprattutto impunemente con pacchi di CD e DVD pirata, al prezzo di 5 ? ciascuno...
  • Africano scrive:
    Re: Vacchino, il furto e la Ferrari
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Caro vacchino, visto che continui a
    portare

    avanti l'assurda equivalenza che la

    condivisione e la duplicazione equivale
    al furto,

    Come l'assurda equivalenza: e cos'è
    allora secondo te? Guarda che io non sono
    d'accordo con Vacchino, tantomeno col
    balzello SIAE, ma furto lo è, come
    no? Ti ritrovi in mano una cosa che non
    avevi, come l'hai avuta?l'ha copiata, c o p i a t a, di un esemplare se ne fanno molti, non sta rubando niente.
    La roba che mangi
    te la trovi sulla tavola per magia?la roba che mangi purtroppo non è digitale e non si può riprodrurre altrimenti vorrei vedere se hai una pizza e la potessi moltiplicare fare finta di non potere e andare a comprare tutte le volte la stessa pizza.
    O la
    compri? E se non vuoi pagarla, dovrai
    rubarla, no?non è che il digitale sia nato ieri, è troppo difficile capire che il materiale digitale è di facile duplicazione e non puoi applicare nessuno dei concetti validi per gli oggetti tradizionali?
    Allora gli imbecilli che quella cosa
    lì la comprano, per quale motivo la
    comprano secondo te? Per finanziare il
    cantante/attore/casa cinematografica?e siccome alcuni comprano chi non compra ruba?
    Se poi rubare una Ferrari è diverso
    da rubare (copiare) un CD, allora siamo
    d'accordo.ah meno male.
    Le cose sono quelle che sono, non quelle che
    ci piace siano.appunto, il digitale si duplica che è una meraviglia ad alcuni piacerebbe che non lo si potesse fare, ma è così, prenderne atto.
    Ciao.
  • Anonimo scrive:
    posso dire una cosa ?
  • Anonimo scrive:
    guardate fido su rete 4
  • Anonimo scrive:
    Re: mhm...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Se abbassano o tolgono l'IVA ai CD/DVD
    ci

    saranno meno entrate per lo stato... da

    qualche altra parte devono pure

    recuperarle... e dove andranno a
    pescare????



    Se lo stato da una mano alle major le
    major

    DEVONO contraccambiare il favore...

    perchè alla fine la pagheremmo
    noi

    questa cosa.


    Guarda che l'IVA la paghi tu, mica le
    major..per cui lo Stato fa un regalo a te,
    non a loro.
    Poi ti aumenterà le sigarette ma
    tanto io non fumo...
    quello che intendeva dire è che se lo stato abbassa l'iva (rimettendoci) non è possibile che le buone azioni devono avvenire solo da una parte (stato).se lo stato decide di guadagnarci di meno gli effetti indifferentemente dalle scelte dopo delle mejor sono un aumento delle venditeperò non è possibile che solo lo stato abbassi il guadagno:se lo stato abbassa l'iva, la major devono abbassare il prezzo del cd/dvd/etc senza iva.se decidiamo che il prezzo del cd/dvd/etc debba essere xx€, allora, in PROPORZIONE diminuiscono il prezzo tutti e due i contendenti: STATO & MAJOR.Bye.
  • Anonimo scrive:
    Re: mhm...
    - Scritto da: Anonimo
    Se abbassano o tolgono l'IVA ai CD/DVD ci
    saranno meno entrate per lo stato... da
    qualche altra parte devono pure
    recuperarle... e dove andranno a pescare????

    Se lo stato da una mano alle major le major
    DEVONO contraccambiare il favore...
    perchè alla fine la pagheremmo noi
    questa cosa.Guarda che l'IVA la paghi tu, mica le major..per cui lo Stato fa un regalo a te, non a loro.Poi ti aumenterà le sigarette ma tanto io non fumo...
  • Anonimo scrive:
    CHI RUBA? FORSE TUTTI?
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino, il furto e la Ferrari
    O UN FARABUTTO?
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino, il furto e la Ferrari
  • Anonimo scrive:
    Re: cari prezzi AVVISO AI COMMERCIANTI
  • Anonimo scrive:
    Re: Sempre la storia del furto.

    Non sono d'accordo secondo me è furto
    di una proprietà intellettuale che
    chissà perchè viene vista come
    bene collettivo e non personale.
    Mi spiego: se uno ruba un auto il
    proprietario rimane senza, e allora lo
    definiamo furto, se uno ruba (copiando) un
    film, un libro o una canzone non vogliamo
    definirlo furto perchè l'autore ha
    sempre il suo brano o film o libro. Pecato
    che ne ha un danno, primo non può
    decidere lui come distribuire il suo libro e
    a che prezzo e a che condizioni,
    perchè questo in parallelo al mercato
    legale ne ha uno illegale fuori dal suo
    controllo. E' come se io costruissi copie
    della panda nel mio garage, senza aver
    investito in ricerca, produzione, marketing
    e tutto il resto e poi la vendessi dato che
    identica a chi capita, certo non ruberei di
    fatto la panda della FIAT ma creerei un
    danno alla fiat che venderebbe meno panda
    sua e non vale la tesi che basterebbe
    abbassare il prezzo, la FIAt fa il prezzo
    che vuole è il mercato che lo deve o
    no accettare. L'esempio non calza: nel tuo esempio il danno c'è per forza,dato che in pratica un soggetto si sovrappone al legittimo detentore di diritti su quel bene nella vendita,ovviamente senza aver pagato nulla al legittimo detentore.Questo è un danno evidente(anche perchè,non avendo speso nulla in ricerca e sviluppo,potrà anche presumibilmente proporre un prezzo più basso).Il danno evidente nello scaricare non esiste mai,neanche se si scaricano montagne di cose per cui non si possiedono i diritti(chi assicura che la persona in questione sarebbe stata disposta a spendere anche solo 1 euro?).E' sicuramente illegale,ma il danno è solo presunto e tutto da dimostrare(perchè non posso credere che si sia qualcuno che pensa che ci siano milioni di italiani disposti a spendere qualche milione al mese in audio-video).Oltretutto il codice penale non è opinabile: se una fattispecie è riconducibile alla defizione di furto contenuta nel codice penale bene,altrimenti ci se ne faccia una ragione.
    Chi scarica o duplica per se un film lo fa
    per avere di tutto senza pagarne il prezzo,
    chi lo fa per vendere lo fa per trarne
    lucro. Due comportamenti entrambi illegali.
    Se il bene è un aproprietà
    intellettuale sempre chi ne detiene il
    diritto di sfruttamento ne ha la
    proprietà. Certo andrebbero riviste
    le regole ormai obsolete del diritto
    d'autore, ridotti gli anni di sfruttamento
    adeguati a tempi in cui pochi compravano
    libri e in seguito musica per adeguarli ad
    un periodo di più florido mercato. E'
    non si può fare parogone con i
    quadri, che redatti in unica copia vengono
    venduti a prezzi che ne giustificano smepre
    il guadagno dell'autore (oggi uno qualunque
    non vende uan tela a meno di 1500 euro) ma
    per una canzone o un film il discorso
    è diverso e nessuno può con il
    lavoro degli altri decidere quando e dove
    fargli finire (nei limiti di legge) il suo
    diritto al guadagno perchè non vuole
    spendere.Anche qui ci vorrebbe una rettifica: come hanno già detto prima di me,cosa si compra?Il diritto alla visione o la copia in sè?Se si compra il diritto alla visione,non posso copiare in nessun caso,ma non puoi neanche chiedermi di pagare il diritto alla visione se cambia il supporto(se ho comprato il diritto alla visione,questo è per forza di cose avulso dal supporto),perchè altrimenti rischio di pagare all'infinito la stessa cosa(in pratica tutte le volte che il supporto si danneggia o si usura col tempo dovrei pagarlo come nuovo).Se compro il supporto ci faccio poi quello che voglio e con pieni diritti sullo stesso(farei notare che,ad esempio,per le major l'usato sarebbe illegale),dato che è mio.A me sembra che adesso ci troviamo un sistema ibrido che cambia da un sistema all'altro per favorire sempre i detentori e sfavorire sempre gli utenti(che,farei notare,dovrebbero avere dei diritti per legge e secondo la costituzione).Bisognerebbe decidere una volte per tutte cosa si vende.
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino, il furto e la Ferrari
    - Scritto da: Anonimo
    Caro vacchino, visto che continui a portare
    avanti l'assurda equivalenza che la
    condivisione e la duplicazione equivale al furto,Come l'assurda equivalenza: e cos'è allora secondo te? Guarda che io non sono d'accordo con Vacchino, tantomeno col balzello SIAE, ma furto lo è, come no? Ti ritrovi in mano una cosa che non avevi, come l'hai avuta? La roba che mangi te la trovi sulla tavola per magia? O la compri? E se non vuoi pagarla, dovrai rubarla, no?Allora gli imbecilli che quella cosa lì la comprano, per quale motivo la comprano secondo te? Per finanziare il cantante/attore/casa cinematografica?Se poi rubare una Ferrari è diverso da rubare (copiare) un CD, allora siamo d'accordo.Le cose sono quelle che sono, non quelle che ci piace siano.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: La carlucci ha bisogno di voti.....

    prima si tira addosso tutte le ire della
    rete con le sue sparate antipirateria e ora,
    dopo le elezioni, se ne esce che la colpa
    è dei prezzi... bell'esempio di
    coerenza.No. Semmai di stupidità. Era meglio ( per lei e per il suo partito ), se faceva i discorsi sui prezzi alti *prima* delle elezioni, e adesso si rimangiava tutto.Si vede che non si aspettavano di perdere...
  • Anonimo scrive:
    Re: Cinema: perché pagare prima ?

    Non ricordo in quale paese (svizzera o
    germania) alcuni cinema fanno pagare lo
    spettacolo all'uscita.
    Addirittura è lo stesso spettatore a
    decidere il prezzo !mi è capitato di andare al cinema in Svizzera, Germania, Inghilterra e Stati Uniti, ma una cosa del genere non l'ho mai sentita...non è che tuo cuggino da bambino è morto ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Domandina n°3
    - Scritto da: Anonimo
    mi e' capitato l'okkio su un dvd di DON
    CAMILLO..un film di 50 ANNI FA'..in BIANCO E
    NERO..con il sonoro MONO..senza aggiunte di
    interviste e cose varie...era prezzato 30,99
    EURO..dico 30,99 EURO!!!Perché, i film di Bud Spencer e Terence Hill a 23 euro e rotti?Fossero costati 9 euro li avrei anche presi più che volentieri... ma farsi pigliare per i fondelli in questo modo no, tanto più che li ho già registrati dalla TV.Non so se avete visto almeno uno dei due film francesi "I visitatori"... nel medioevo i giullari facevano due salti e tre balletti per far ridere i nobili e in cambio potevano avere i resti del loro pranzo. Adesso (visto che chi ha l'oro fa le leggi) la corporazione dei giullari si siede al tavolo dei re e pretende di fare le leggi. C'è qualcosa che non torna, no?Beh, togliamogli l'oro e rimandiamoli dove meritano!
  • chef scrive:
    Re: cosa significa "rubare" ?
    - Scritto da: Anonimo
    Dal De Mauro :'appropriarsi in modo illecito
    di beni o proprietà altrui',[cut]non sto' parlando di applicazione della legge, dove e' ovviamente necessario applicare il codice (e per questo sarebbe bene che il codice fosse il piu' preciso il meno interpretabile possibile)per il resto, gli "ipse dixit" sono un modo medievale di ragionare.
  • Anonimo scrive:
    Re: e se abbassasero del 10% ?
    - Scritto da: Anonimo
    allora ti dico che con i costi attuali i cd
    dovrebbero costare 40 euro e invece ne
    costano 20
    Visto che tutti i fornitori hanno fatto
    mille lire = un euro
    gli unici che hanno fatto la "vera"
    conversione dei listini sono stati i
    discograficiOhhh, ma quanto sono onesti, eh ? Dovremo pure ringraziarli , vero ?Infatti prima le 40 mila lire erano oneste, vero ? A prendere per i fondelli la gente siete tanto bravi , eh? Immagino tu faccia parte dell'industria e sia ovviamente, dalle tue risposte, un altro ottuso che considera questi prezzi da strozzino giusti , vero ?Questo non è fare imprenditoria, non è capitalismo ! Il capitalismo è la vendita di massa al minor prezzo possibile e con la migliore qualità ottenibile e sempre rispettando il cliente che ti permette di fare i soldi, chiaro ?E' ora di farla finita con le frodi sistematiche e diffuse, sono buoni tutti a farsi le ville evadendo il fisco e ricaricando anche decine di volte sui prodotti rispetto ai reali costi di produzione!
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.

    Non ho sentito in
    tanti mesi UN esponente di Margherita-DS
    affrontare questi temi.
    Però quando
    c'è da accaparrarsi le televisioni o
    toglierle a Berlusconi si stracciano le
    vesti di dosso.E allora perchè c'è gente che li vota??L'unica cosa che sanno fare, l'unica cosa che sanno dire, l'unica cosa che sanno proporre è:No questo non va bene. [cosa propongono?]Questo è conflitto di interessi. [xchè in sette anni non hanno fatto una legge].Bisogna andare alle elezioni [senti da che pulpito arriva, proprio loro che in 7 anni hanno cambiato 3 ministri del consiglio per non parlare dei tempi passati, e poi parlano di anticostituzionalità]Domani sciopero. [così l'economia si ferma, la vecchia lira se c'era ancora si svaluta e i prezzi aumentano].No però l'unica cosa giusta l'hanno detta. "Se andiamo al governo, siccome noi siamo coerenti e abbiamo i piedi per terra, la prima cosa che faremo è aumentare le tasse perchè tutti devono pagarle. (Cazzo!! ho ancora il mal di pancia dalle risate.)Sveglia!!!!Ma non avete ancora capito che se la nostra economia è traballante, siamo dove siamo, tra un pò diventiamo nazione da quarto mondo (il portogallo ci bagna il naso e guarda caso l'UE i fondi a loro li passa perche li investono, mentre a noi, bravi furbacchioni li lasciamo in banca a macerare, ce li richiedono indietro con tanto di interessi grazie a prodi-d'alema-amato, il trio lescano più famoso nel mondo) è colpa di oltre trent'anni di malgoverni, magnerie, scioperi, sindacati che hanno mandato in rovina le nostre migliori industrie, ed altro, e chi c'era al governo? (dc+sinistra guarda un pò).ho detto tutto.
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    sese vabbe... te lo spiego il prossimo anno va....
  • Anonimo scrive:
    Re: e se abbassasero del 10% ?
    allora ti dico che con i costi attuali i cd dovrebbero costare 40 euro e invece ne costano 20Visto che tutti i fornitori hanno fatto mille lire = un eurogli unici che hanno fatto la "vera" conversione dei listini sono stati i discografici
  • Anonimo scrive:
    Re: Esiste già il sostituto del P2P...
    - Scritto da: Anonimo
    Finchè non capiranno questo...le
    grandi major rischiano di fare la fame!Il fatto in realtà è che non hanno mai fatto la fame e mai la faranno!!!Saluti!
  • Anonimo scrive:
    Re: e se abbassasero del 10% ?
    - Scritto da: Anonimo
    ma se i prezzi dei cd sono scesi del 7 % -10
    % in due anni
    Dove sono i cd a 26 euro, forse quelli da
    doppi, io ormai le novità le trovo a
    non più di 18 euro e la roba di
    catalogo tra i 5 e i 10E 18 euro ti sembrano pochi per dei CD musicali ? Con i costi attuali di produzione le novità dovrebbero venderle sui 5 Euro, le uscite degli ultimi 5 anni sui 3 Euro e la roba + vecchia sui 1,5 - 2 Euro. Vuoi vedere quanti milioni di copie venderebbero ? Ma sono troppo idioti per farlo. E sì che con i costi di produzione odierni ci guadagnerebbero anche se le vendite non aumentassero di quantità (cosa impossibile con quei prezzi sicuramente abbordabili da chiunque).
  • Anonimo scrive:
    ... Ma furto de che?
    Ma furto di cosa?Sono andato a casa dei discografici e ho aperto la porta per prendermi i soldi? Il telefonino? Il TV color? Il PC?Come fanno a definire furto qualcosa che COMUNQUE non avrei comprato.Credono forse che senza il P2P le cose sarebbero cambiate?SVEGLIAAAA!!!Prima compravo un chilo di pane a 1.000 lire, oggi lo compro a 2,20 euro vale a dire un prezzo che è OLTRE QUATTRO VOLTE quello che stava prima.E' *OVVIO* che alla fine qualcosa bisogna tagliar fuori, il pane non si può togliere perché se no muoriamo di fame, i film sì. Se non ci fosse il P2P non si guarderebbero *comunque* i film, si aspetterebbe che li dessero in TV come si è sempre fatto per anni.
  • Anonimo scrive:
    Re: cosa significa "rubare" ?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: chef

    se rubo un'auto, il proprietario se ne

    accorge... e' piu' povero di prima e
    deve

    andare a piedi.

    se "rubo" un mp3 in rete (come dice il

    mister qui) il tipo a cui l'ho rubato
    non

    solo non se ne accorge, ma e' lo stesso
    di

    prima, indistinguibile.[cut]

    Dal De Mauro :'appropriarsi in modo illecito
    di beni o proprietà altrui',quello
    che fai ogni volta che scarichi un mp3 o un
    divx e il detentore dei diritti non incassa.
    Rubi la prima volta tu e poi istighi gli
    altri a farlo ricettando i
    files.Praticamente sei un'offesa al codice
    penale a piede libero.e tu sei un'offesa all'intelligenza a dito libero :Dcosa vuol dire quel "in modo illecito"????non te lo sei mai chiesto???beh, te lo dico io, vuol dire con metodi illegali..... non rubo, non ricetto, CONDIVIDO un brano musicale che qualcuno ha prima acquistato, poi rippato e quindi messo in condivisione con me e con molti altri.....quindi cuccia, te e tutti i cani delle major.....
  • Anonimo scrive:
    Re: cari prezzi
    per quanto mi riguarda questo mercato è già morto
  • theDRaKKaR scrive:
    Vacchino
  • Anonimo scrive:
    Re: Domandina n°3
    concordo profondamente.
  • Anonimo scrive:
    il mio amico Ultimo
  • Anonimo scrive:
    Re: cosa significa "rubare" ?
    Non sono quello di prima, però la risposta è semplice:Alzerebbero indiscriminatamente il prezzo (non avendo più nessun ostacolo per non farlo) ed inizierebbero a perseguire penalmente il prestito del supporto o del pc/dispositivo dove il file con DRM è installato.E forse pretenderebbero uno stratosferico pagamento ad ogni visione ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Mazza scrive su PopoloDellaRete
    Argh! Cosa leggo, a parte tutto il resto...."Inoltre ci chiediamo come possa decollare nel nostro Paese un'offerta legale di musica, di opere cinematografiche on-line, o di opere scientifiche e letterarie ove fosse consentita per legge o divenisse prassi tollerata il principio per cui scambiarsi files non sarebbe altro che un atto di esercizio dell?eccezione di "copia privata". In tal caso, perché mai un consumatore dovrebbe essere invogliato ad acquistare su un sito legale un brano musicale a pochi centesimi di euro, ovvero un film a prezzi convenienti, quando può trovare e scaricare le medesime opere ?gratis? tramite il proprio software di file-sharing?"Offerte legale di opere scientifiche? Pensino ai fattacci loro, invece di mettere le mani sulla massima espressione umana relativa alla condivisione libera delle idee, ovvero la Scienza. Già mi girano le OO quando vedo, in alcuni ambiti scientifici, articoli consultabili via internet solo dietro pagamento. Ma che ci vogliano mettere le mani pure loro, eh no.Non dimentichiamoci che la scienza è divenuta quella che è grazie alla libera, in tutti i sensi, circolazione delle idee. La scienza è come un immenso forum a tema libero, dove la gente può inserire le proprie opinioni, opinioni che possono essere convalidate da altre persone oppure falsificate. Cos'è, adesso se vuoi dimostrare che il dott. Pinco Pallino è un idiota perché ha sbagliato di fare gli esperimenti dovrai pagare? Se vorrai utilizzare le scoperte di Pinco Pallino per creare nuova conoscenza, quando pure Pinco Pallino ha usato il lavoro di altri a gratis per fare le sue, dovrai pagare? Dove andrà a finire la ricerca scientifica in questo modo?
  • Anonimo scrive:
    Domandina n°3
    Oggi ,dopo il lavoro sono passato..dico anche il negozio tanto per essere chiari... da MEDIAWORLD alla FIUMARA di GENOVA..guardando le ultime uscite dei DVD mi e' capitato l'okkio su un dvd di DON CAMILLO..un film di 50 ANNI FA'..in BIANCO E NERO..con il sonoro MONO..senza aggiunte di interviste e cose varie...era prezzato 30,99 EURO..dico 30,99 EURO!!!..SONO 60000 lire...ora..i ladri chi sono i ragazzini che si scaricano un mp3 o questi signori che RUBANO i soldi dagli ITALIANI??Grazie per le eventuali risposte.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le major DEVONO FALLIRE
    Scritto da: Anonimo
    Questa mi suona un p? come la scusa
    dell'automobilista che ha investito un
    pollo, lo ha caricato in macchina;) e
    pescato dal contadino gli dice che voleva
    portarlo dal veterinario:D
    Siamo seri per favore :p
    Quindi secondo il tuo ragionamento, un'opera
    dell'ingegno non merita alcuna retribuzione;
    quindi si potrebbe dire benissimo che un
    lavoratore che usa solo il "pensiero" (ad
    es. un ragioniere) e non "le mani" (es. un
    manovale) intese in senso fisico e
    "tangibile", non dovrebbe essere pagato.

    Certamente, solo che tu "devi cedere" il
    diritto ad usufruire del prodotto ad un
    terzo. Nel p2p invece nn fai nessuno
    scambio, semplicemente duplichi illegalmente
    il file e cos? facendo "rubi" la
    propriet? intellettuale dell'autore.
    Senti, facciamo così:- si definisce "furto" ciò che all'industria fa comodo far passare per furto. Lasciamo perdere le leggi dello Stato, non servono a niente, adesso ci pensa Hollywood a scrivere codici.- eliminiamo il P2P, eliminiamo anche gli scambi di mail, i forum, la rete in generale. Se e quando l'industria dello spettacolo deciderà cosa si può scambiare, cosa si può fare e quanto occorre pagare, ce lo comunichi, obbiedenti eseguiremo.- se ti viene in mente di fischiettare una canzoncina per strada, trattieniti e vai veloce a pagare la SIAE prima di cadere nel peccato. - quale sia l'"opera dell'ingegno" per la quale l'ANEC o la SIAE debbano essere pagate, a me sfugge. Mi risulta che i film siano opere di registi e le canzoni di musicisti, perch? diavolo tutta un'industria, associazioni di padroni di cinema, enti parastatali eccetera, debbano mangiarci sopra, non so. Un conto è il lavoro dell'artista, un conto quello di Vecchino. - tu manda pure un contributo volontario a Pavarotti in persona, che poveretto fa la fame e si vede. Io, se non ti dispiace, ne sto fuori. La mia parte l'ho già data con le tasse che finanziano stupidi film insensati e lo stipendio di un ministro che fa decreti su richiesta diretta dell'industria cinematografica e discografica.- cerchiamo di far finta di non vedere che il decreto Urbani ed altre boiate similari trasformano in criminali ragazzini che scambiano canzoncine a bassa qualità, senza intaccare ed anzi aumentando gli introiti della criminalit? organizzata (se non me lo scarico dalla rete, lo compro in nero, tanto i grossi "pirati" non hanno certo bisogno del P2P per ottenere i master che recuperano direttamente alla produzione. Viene anzi da pensare che l'obiettivo sia proprio quello di dare una mano al mercato illegale, un ragazzino che copia in proprio provoca un mandato guadagno anche al racket.
  • Anonimo scrive:
    Re: cari prezzi
    Assolutamente d'accordo in tutto e per tutto !
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    - Scritto da: Anonimo
    infatti la maggior parte delle
    società di high tech sta andando in
    India, sono bravi e costano poco, mentre qui
    tutti vogliono soldi per il video al plasma
    (salvo poi vedersi i dvdv tarocchi o sky con
    la scheda craccata), l'ultimo telefonino,
    ecc.Non sono affatto bravi, certo costano poco.In India quasi tutta la popolazione vive in condizioni igeniche e culturali pessime, non è certo un paese industrializzato e tutte le risorse economiche vengono spese in ricerca e sviluppo per armi nucleari, unici posti in cui c'è gente che ha studiato davvero e viene selezionata, ma in cui ci sono anche ovviamente tanti esperti stranieri che come mercenari si sono venduti al regime indiano per fornirgli R&D per fabbricare armi ad alta tecnologia.L'attuale boom dell'assunzione di indiani come fossero dei geni in tutti i settori scientifici nasconde una mega truffa ai danni delle economie nazionali dei paesi industrializzati ed è anche il motivo per cui la qualità di molti prodotti anche di marche famose sta crollando rispetto ad alcuni anni fa quando la produzione era quasi tutta a Taiwan e Sud Corea oltre al Giappone ed Hong Kong. Ma il regime comunista cinese ha distrutto l'economia di Hong Kong e poco gli importa della qualità, per il regime è importante usare l'economia come un'arma per invadere l'occidente e l'oriente industrializzato (Giappone,SudCorea,Taiwan) e soggiogarlo. Se il regime comunista cinese cadesse e la Cina si sfaldasse come è accaduto con l' Unione Sovietica allora andrebbe bene e sarebbe sana concorrenza di mercato. Così purtroppo non è.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
      - Scritto da: Anonimo
      Non sono affatto bravi, certo costano poco. [CUT]Che bel discorsetto, bravo.Vuoi l'applauso?Monica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Non sono affatto bravi, certo costano
        poco. [CUT]

        Che bel discorsetto, bravo.Vuoi l'applauso?
        Monica.Visto che sei una donna puoi fare di meglio...
  • Anonimo scrive:
    Re: BMG: pare che qualcosa si muova
    - Scritto da: LordCasco
    www.slyck.com/news.php?story=521

    interessante l'ultimo capoverso:

    ?We might even lose money. But we have to
    finely tailor what we offer to the demand
    and try something new,? Mr Steinkamp
    explained.

    quasi non riconosco più questa major
    (se è vero)Vendendo dei CD masterizzati a 10 euro perdono soldi ? Oh cielo ! E' solo l'ennesima truffa di dirigenti da strapazzo che sanno solo rubare per mantenersi gli stipendi alti, ecco quale è la verità. L'iniziativa annunciata dei "CD a basso costo" è una vera frode nella frode. Tolgono 5-10 euro di costo non fornendo più le copertine o altro, vendendo delle copie masterizzate a 10 euro... a casa mia è un furto bello e buono ! Prendono per i fondelli le persone, con 10 euro altro che guadagno fornendo una copia industriale completa !A multinazionali come la BMG i supporti quanto potranno costare ? Da 3 a 5 centesimi ? Forse meno. Anche fossero 10-20 centesimi tanto non si giustifica il prezzo di vendita a 10 euro ! Potrebbero venderli a 2-3 Euro e guadagnarci sopra già varie volte, includendo tutta la distribuzione commerciale nei costi.Tanto chi paga alla fine è sempre il cliente, trattato come fosse un criminale ed un servo. Questa non è imprenditoria, questo non è capitalismo ma frode con mentalità comunista del capitalismo, mentalità da Grande Fratello che vuole il controllo sistematico sui cittadini e l'obbligo all'acquisto, peggio che a Cuba.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cinema: perché pagare prima ?
    Nel mondo delle favole ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: concerti live, grazie.
    I concerti ci sono chi ti impedisce di andarci.Vai e non piratare dov'è il problema?
  • Anonimo scrive:
    Re: "non c'è lotta" e tengono alto.
    esatto, la loro difesa assurda si basa sul fatto che il pirata venderebbe a gratis...ora, dico io, scaricare costa, legalmente o meno, se non sono in grado di accordarsi con le ltc per gestire i proventi delle connessioni ai loro servizi legali che si arrangino, problemi loro che devono risolvere loro, che non si azzardino a rifarsi su di noi!quindi comunque i due beni hanno un costo.poi, scaricare illegalmente costa di più, è chiaro, ci sono fake, file di qualità pessima o volumi assurdi, nodi lenti... in pratica di connessione se vuoi avere lo stesso brano rischi di spendere molto ma molto di più di connessione ed il risultato (di qualità) è tutt'altro che garantito, oltre alla poca praticità della pardita di tempo per la ricerca. Facendo un parallelo per lo stesso principio in un negozio di dischi catalogano tutto, se non lo facessero e lasciassero che il cliente si cercasse il cd nei meandri degli scaffali, senza magari nemmeno le copertine per vedere subito il contenuto (come succede per l'incognita del reale contenuto e qualità dei file nel filesharing illegale), ci metterebbe 4 secondi a mandarli a quel paese ed andare in un negozio dove spendendo un pelo di più (NON il 10000% cribbio!!!) ha la sicurezza di trovare tutto quello che gli serve!Inoltre scaricare file pirata costa anche in termini di riscio, come quantifichi la possibilità di una multa o denuncia? E il rischio molto più concreto di esporre la propria macchina ad intrusioni di malintenzionati di ogni risma? E eventualmente il tempo e i costi per proteggersi o rimettere tutto a posto?!!!Insomma, i costi della musica pirata ci sono eccome, sia economici che di altra natura!E poi a parte la spesa c'è la qualità, ogni prodotto si deve confrontare con la concorrenza in base al COSTO E ALLA QUALITA'.Prendendo un file originale si diovrebbe avrebbe la certezza di ciò che si acquista, magari con un servizio di backup o storage online, cribbio, gli hd costano e insieme ai cd sono pure tassati, se ci dobbiamo pure mettere a fare i backup del multimediale nn basta un masterizzatore dvd o una batteria di hd esterni, mentre altrimenti basterebbe un cdrw per documenti e dati!Questo sarebbe un bel vantaggio (tranquillità, comodità, sicurezza, in poche parole SERVIZIO), invece niente di tutto questo, prendendo originale si ha la certezza di problemi con molti player sw e hw e l'impossibilità di fare un backup, quindi è pure peggio che scaricare roba pirata.La domanda quindi non solo deve essere sul prezzo, ma anche sulla qualità, perchè qualcuno dovrebbe comprare roba originale se i servizi offerti risultano addirittura peggiorativi di quelli offerti dal mercato nero, che già di suo è scomodo e pericoloso e perciò sarebbe facilmente messo fuori gioco da servizi commerciali realizzati da aziende CAPACI ED ONESTE?!?!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: e se abbassasero del 10% ?
    ma se i prezzi dei cd sono scesi del 7 % -10 % in due anniDove sono i cd a 26 euro, forse quelli da doppi, io ormai le novità le trovo a non più di 18 euro e la roba di catalogo tra i 5 e i 10
  • Anonimo scrive:
    Re: cosa significa "rubare" ?
    Dipende da quanto il mercato valuta il bene.E' evidente che se la gente compra quel prezzo va bene.Sarebbe interessante azzerare la pirateria per vedere cosa succede.
  • Anonimo scrive:
    cari prezzi
    Avete sentito i demenziali interventi sui prezzi delle case discografiche?!?Il prezzo è dato da questo, il prezzo è dato da quello...Ma dove vivono questi signori?Questi piangono miseria da 10 anni gridando al lupo al lupo, ci sono i pirati! E intanto sono 10 anni che invece di fallire come minacciano alzano sempre i profitti delle star, sfornano sempre più star e comprano sempre più spazi pubblicitari e sempre più costosi...Insomma, proprio male non se la devono cavare se spendono e spandono così... i soldi che dicono di non avere!!!Più prova di questa del fatto che ci raccontano solo bagianate di parte...A perte questa premessa non da poco (simulazione di reato, procurato allarme...), signori, esiste un concetto chiamato ANTITRUST che stabilisce che il prezzo non è dato dal produttore ma dal mercato.Ora, se voi fate cartello e vi accordate per dire che fare il CD costa quello, è ILLEGALE (e siamo a tre reati...), perchè il prezzo lo deve stabilire il mercato, cioè voi INSIEME ai consumatori, non potete dire "è così,, spendiamo questo".In un libero mercato l'inefficienza ed incapacità manageriale (ed inconsistenza dei beni che vendete, tipo boyband, che costringono a puntare tutto sulla pubblicità) NON è un problema del cliente (leggi: paga di più) ma del produttore!!!Nel senso che se i costi dimostrabili e non abbattibili (oggi, un server su cui tenere la vostra musica e un sw di banking per farvi pagare) sono veramente miserrimi, di pochi cent a canzone, mentre i restanti euro sono di costi NON STRUTTURALI, ovvero pubblicità, distribuzione (e che me ne faccio del CD? ), stipendi favolosi ai manager e forse a qualche grande nome, si dimostra che state truffando il mercato perchè questi costi potete abbaterli e non lo fate, quindi potreste farvi concorrenza e non lo fate, quindi violate l'antitrust: DOVETE farvi concorrenza, per legge, in un libero mercato.Quindi quando arriviamo ad un centesimo del costo per costi strutturali poi non venite a tirare fuori che spendete x in pubblicità e y per Madonna, se la gente non ha il potere d'acquisto per pagare x+y in un libero mercato avete il dovere di fare il prezzo che il mercato è disposto a pagare, che NON è il vostro x+y sennò se fossero disposti a pagare x+y nessuno si assumerebbe i riski di fake, spese di banda o onerosi abbonamenti flat, rischio di arresto e concreti rischi di intrusione nei propri costosi sistemi.In pratica fomentate voi stessi il mercato nero (e sarà un caso che sulle bancarelle arrivino copie dei gold in contemporanea alle uscite ufficiali? quanti e quali manager si vendono? e siamo a 4 reati) che costituisce per voi UNA FONTE DI REDDITO DETASSATA (e siamo a 5 reati, frode ed evasione fiscale) che prende la nicchia (nicchiona!) dei prodotti entry level, che apposta non pubblicate.Cari amici discografici, avete fatto i furbini troppo a lungo, simulazione i reato, procurato allarme, violazione delle norme antitrust (mancata concorrenza), sfruttamento del mercato nero organizzato (assocuiazione a delinquere) e frode fiscale (i lauti proventi per dare le anteprime sprotette e ad alta qualità al mercato nero, su cui non pagate le tasse).Quindi prima di dare dei ladri ad altri che rubando hanno chiuso il dialogo con voi che voi avevate già precedentemente chiuso, fatevi due conticini a chi conviene arrivare fino in fondo a scoprire le vostre reiterate frodi e soprattutto tenete presente che vendete beni voluttuari e anche facendo cartello e comprando leggi e politici siete totalmente RINUNCIABILI e potete cadere nell'oblio da un momento all'altro!
  • warrior666 scrive:
    Re: cosa significa "rubare" ?

    Da ottusi è non capire il valore dei
    beni immateriali: Però è vero anche che il valore del bene immateriale non può essere paragonato al valore di un bene materiale, per il semplice fatto che una volta prodotto e ammortizzati i costi, il resto è tutto guadagno.
  • Anonimo scrive:
    Re: cosa significa "rubare" ?
    - Scritto da: chef
    se rubo un'auto, il proprietario se ne
    accorge... e' piu' povero di prima e deve
    andare a piedi.
    se "rubo" un mp3 in rete (come dice il
    mister qui) il tipo a cui l'ho rubato non
    solo non se ne accorge, ma e' lo stesso di
    prima, indistinguibile.
    forse questo concetto del "rubare" va un po'
    rivisto no ? non e' per giustificare il
    traffico di opere d'arte, ma e' da ottusi
    non cogliere la differenza.

    Oggi l'artista e' in grado di replicare a
    costo ZERO il suo lavoro. Perche' devo
    pagarlo come se andassi ad un concerto ? Il
    concerto lo pago (e volentieri) perche' e'
    un bello spettacolo dove l'artista lavora
    veramente.
    Ma 30 euro per un CD ... e' come pagare il
    pane 30EURO al kilo come nel medioevo,
    quando si doveva lavorare una giornata per
    fare due pagnotte.
    Ma oggi chi fa il pane ha dei costi iniziali
    come il trattore e il forno; dopodiche' il
    pane lo produce con poco.
    Cosa direbbe Vacchino se i fornai d'italia
    si accordassero per farci pagare caro pane ?
    Direbbe "zitti e pagate, chi lo ruba va in
    galera" ?

    (Ho detto "pane" ma potrebbe essere
    qualsiasi cosa: TV, giornali, auto,
    frigoriferi, orologi ....)Dal De Mauro :'appropriarsi in modo illecito di beni o proprietà altrui',quello che fai ogni volta che scarichi un mp3 o un divx e il detentore dei diritti non incassa. Rubi la prima volta tu e poi istighi gli altri a farlo ricettando i files.Praticamente sei un'offesa al codice penale a piede libero.Da ottusi è non capire il valore dei beni immateriali: è evidente che se scarichi quello che producono le major il prodotto ti interessa ed anche parecchio solo che se vai al concerto e non paghi il biglietto non entri, qui fai il furbo sfruttando una normativa inadeguata e contando sul fatto che siamo tanti e tanto non ci beccano.Bene quelli 'beccati' pagheranno per gli altri.In fondo è equo dal momento che i fortunati saranno pizzicati a caso, tutti hanno la stessa possibilità a parità di materiale messo in condivisione.
  • chef scrive:
    cosa significa "rubare" ?
    se rubo un'auto, il proprietario se ne accorge... e' piu' povero di prima e deve andare a piedi.se "rubo" un mp3 in rete (come dice il mister qui) il tipo a cui l'ho rubato non solo non se ne accorge, ma e' lo stesso di prima, indistinguibile.forse questo concetto del "rubare" va un po' rivisto no ? non e' per giustificare il traffico di opere d'arte, ma e' da ottusi non cogliere la differenza.Oggi l'artista e' in grado di replicare a costo ZERO il suo lavoro. Perche' devo pagarlo come se andassi ad un concerto ? Il concerto lo pago (e volentieri) perche' e' un bello spettacolo dove l'artista lavora veramente.Ma 30 euro per un CD ... e' come pagare il pane 30EURO al kilo come nel medioevo, quando si doveva lavorare una giornata per fare due pagnotte.Ma oggi chi fa il pane ha dei costi iniziali come il trattore e il forno; dopodiche' il pane lo produce con poco.Cosa direbbe Vacchino se i fornai d'italia si accordassero per farci pagare caro pane ?Direbbe "zitti e pagate, chi lo ruba va in galera" ?(Ho detto "pane" ma potrebbe essere qualsiasi cosa: TV, giornali, auto, frigoriferi, orologi ....)
  • Anonimo scrive:
    "non c'è lotta" e tengono alto.
    con la scusa che coi pirati non c'è lotta, loro lottano eccome.lottano CONTRO gli utenti.non c'è lotta eh?iniziate a mettere il prezzo BASE del cinema a 5 euro.il prezzo BASE dei CD a max 7 euro e MAI - dico MAI - superiore ai 10 euro (anche per i doppi)togliamo il copycontrolled che rompe solo le scatole agli acquirenti e non disturba minimamente i pirati verimettete un po' i singoli a 50 cent, invece che a 5 euro! "per combattere la pirateria io faccio 4.99" ma sei un ladro cazzo!!!!!!!! un SINGOLO!!!! lo vendi a 20 cent un singolo!a 10!a 50 se proprio esageri.e lo vendi a 9 cent in monkey audio scaricabile da internet.allora ragioniamo, allora parliamo di nuove tecnologie.e NIENTE DRM.il cliente, la musica, l'arte.il business fatelo con quello che *date* , non con l'attack di merda
  • Anonimo scrive:
    Re: mhm...
    Beh, a Roma c'è stata una promozione "Cincincinema" per cui i cinema che aderivano facevano pagare 5 euro a biglietto durante tutte le sere della settimana (3 euro per i pomeriggi) tranne che per il fine-settimana.Ebbene, non solo io sono andato molte volte al cinema ma anche tanti altri cittadini: l'operazione è stata un successo. Ciò per dimostrare l'elementarità e la validità delle principio di cui si sta parlando.
  • Anonimo scrive:
    Re: mhm...
    - Scritto da: Anonimo

    io penso che se lo stato riduce da 20% a 4%
    la sua tassa (con riduzione del' 80%
    -percentuale della percentuale) allo i
    discografici DEVONO (e non possono)
    abbassare anche loro i loro prezzi
    mediamente almeno del 50%Confermo e sottoscrivo in pieno...Se abbassano o tolgono l'IVA ai CD/DVD ci saranno meno entrate per lo stato... da qualche altra parte devono pure recuperarle... e dove andranno a pescare????Se lo stato da una mano alle major le major DEVONO contraccambiare il favore... perchè alla fine la pagheremmo noi questa cosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cinema: perché pagare prima ?
    - Scritto da: Anonimo
    Non ricordo in quale paese (svizzera o
    germania) alcuni cinema fanno pagare lo
    spettacolo all'uscita.
    Addirittura è lo stesso spettatore a
    decidere il prezzo !
    Utopia in Italia ?

    Marco Radossevichlink grazie?
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    - Scritto da: Anonimo
    infatti la maggior parte delle
    società di high tech sta andando in
    India, sono bravi e costano poco, mentre qui
    tutti vogliono soldi per il video al plasma
    (salvo poi vedersi i dvdv tarocchi o sky con
    la scheda craccata), l'ultimo telefonino,
    ecc.A parte il fatto la i telefonini, i televisori e altra mercanzia tecnologica sui generis costa meno della metà rispetto all'Italia..(sarà mica perché non ci sono inutili gabelle statali e corporative???):)
  • Anonimo scrive:
    Certo che anche te...
    dopo aver letto quello che hai scritto, mi è rivenuta in mente la barzelletta del vecchino che va dal medico e gli chiede - Dottò ma com'è che quando scopo sento fischiare? - ed il medico - scusi ma quanti anni ha? - 87 - risponde svelto il vecchietto - ah si!?! bhe non vorrà mica che a 87 anni senta gli applausi...In parole povere, non sei buono neanche per il RE figuriamoci per avere sconti;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Sempre la storia del furto.
    - Scritto da: Anonimo


    Questi insistono a definire furto

    un'attività che può essere

    illegale o meno (la legge decide se lo

    è), ma che non è un furto.

    Non sono d'accordo secondo me è furto
    di una proprietà intellettuale che
    chissà perchè viene vista come
    bene collettivo e non personale.
    Mi spiego: se uno ruba un auto il
    proprietario rimane senza, e allora lo
    definiamo furto, se uno ruba (copiando) un
    film, un libro o una canzone non vogliamo
    definirlo furto perchè l'autore ha
    sempre il suo brano o film o libro. Pecato
    che ne ha un danno, primo non può
    decidere lui come distribuire il suo libro e
    a che prezzo e a che condizioni,
    perchè questo in parallelo al mercato
    legale ne ha uno illegale fuori dal suo
    controllo. E' come se io costruissi copie
    della panda nel mio garage, senza aver
    investito in ricerca, produzione, marketing
    e tutto il resto e poi la vendessi dato che
    identica a chi capita, certo non ruberei di
    fatto la panda della FIAT ma creerei un
    danno alla fiat che venderebbe meno panda
    sua e non vale la tesi che basterebbe
    abbassare il prezzo, la FIAt fa il prezzo
    che vuole è il mercato che lo deve o
    no accettare. Bene allora cominciamo a mandare in galera chi a Firenze ha voluto, fatto ed esposto la copia della statua del David:applicando il tuo ragionamento ha creato un danno alla collettività, ai turisti e a tutti quelli che lo possono vedere, in quanto visionano una copia e non certo l'originale!:)

    Chi scarica o duplica per se un film lo fa
    per avere di tutto senza pagarne il prezzo,
    chi lo fa per vendere lo fa per trarne
    lucro. Due comportamenti entrambi illegali.
    Se il bene è un aproprietà
    intellettuale sempre chi ne detiene il
    diritto di sfruttamento ne ha la
    proprietà. Certo andrebbero riviste
    le regole ormai obsolete del diritto
    d'autore, ridotti gli anni di sfruttamento
    adeguati a tempi in cui pochi compravano
    libri e in seguito musica per adeguarli ad
    un periodo di più florido mercato. E'
    non si può fare parogone con i
    quadri, che redatti in unica copia vengono
    venduti a prezzi che ne giustificano smepre
    il guadagno dell'autore (oggi uno qualunque
    non vende uan tela a meno di 1500 euro) ma
    per una canzone o un film il discorso
    è diverso e nessuno può con il
    lavoro degli altri decidere quando e dove
    fargli finire (nei limiti di legge) il suo
    diritto al guadagno perchè non vuole
    spendere.Sarebbe anche l'ora di capire ed applicare il cosidetto copyright: esso è nato per permettere di far regolamentare da parte dell'autore, le copie fatte di uno scritto o cose analoghe ..NON DELLA SIAE O DELLO STATO O DI UNA INDUSTRIA.!!!Di fatto, come più volte detto da altre parti, si è rovesciato il concetto di diritto: non è più la concessione di un diritto da parte dell'autore verso chi vuole vendere una qualsiasi opera, ma è diventato il diritto da parte di qualcuno di regolare la vendita di cose che appartengono ad altri....BELLO SCHIFO!!!!CARLUCCI e soci: Studiatevi un poco di più il concetto di diritti e copyright e poi fate una legge giusta al rigurdo!:$8)
  • Anonimo scrive:
    Re: e se abbassasero del 10% ?

    se un cd ora costa 26 euro ma grazie
    all'ipotetica legge sulla diminuzione deidai ragazzi, ma che cavolo...dove mai avete acquistato un CD a quel prezzo? Io ogni tanto qualcuno lo compro e il massimo è stato 19.00 per il CD dei Cure, ma c'e' anche il DVD allegato...altrimenti mi costava 16 euro...Va bene che i prezzi sono altri...ma 26 euro (forse) solo a quei ladri di Feltrinelli li trovate. Ma allora cambiate negozio..o acquistate da play.com
  • Anonimo scrive:
    Vacchiniamoci !
  • Locke scrive:
    Re: Esiste già il sostituto del P2P...
    - Scritto da: Anonimo

    (perché di cultura non è che
    si possa proprio fare a meno).Se per te la cultura sono i film che girano adesso, rimango volentieri ignorante.
  • Anonimo scrive:
    BMG: pare che qualcosa si muova
    http://www.slyck.com/news.php?story=521interessante l'ultimo capoverso:?We might even lose money. But we have to finely tailor what we offer to the demand and try something new,? Mr Steinkamp explained.quasi non riconosco più questa major (se è vero)
  • Anonimo scrive:
    Re: Le major secondo Elio
    - Scritto da: Anonimo
    però i soldi della BMG gli facevano
    comodo quando non se li filava nessunoMa infatti in quella canzone li ringraziano!
  • Anonimo scrive:
    e se abbassasero del 10% ?
    scusate masupponiamo che per qualche miracolo elettoralele categorie di settore (esercenti di cinema, discografici , etc etc) decidono di abbassare il prezzo di un cd o di un biglietto per il cinema........ma secondo voi di quanto lo abbassano ?del 2% ? o del 7% ? volete mettere un 10% ?avete mai visto da qualche parte (almeno in italia) una diminuzione dei costi imposta in sede legislativa del 10% di una qualsiasi cosa ?e poi...se un cd ora costa 26 euro ma grazie all'ipotetica legge sulla diminuzione dei prezzi audiovideo si arriva a un -10%per voi fa cosi tanta differenza pagarlo circa 24 euro ?O pensate davvero che qualcuno avra il coraggio di dire che un cd per essere acquistabile dalla massa deve costare........ al massimo 5 o 6 euro ?...e poi mi dovete spiegare perche ci sono pubblicita' di automobili dove al posto di farti vedere l'auto ti fanno presente ,ben sottolineato , che su quell'auto troverete una cosa importantissima il lettore di MP3!!!!
  • Anonimo scrive:
    Vacchino, il furto e la Ferrari
    Caro vacchino, visto che continui a portare avanti l'assurda equivalenza che la condivisione e la duplicazione equivale al furto, ti propongo una cosa: la tua Ferrari (avrai sicuramente una Ferrari: uno che i soldi li ottiene senza sudore della fronte va in giro in Ferrari), la tua Ferrari dicevo non te la rubo.Te la rigo, ma te la rigo di brutto, con l'aiuto dell'elefante della pubblicita' della Citroen, che ce lo faccio camminare sopra, e magari gia' che c'e' fa pure i bisogni.La Ferrari poi te la lascio li' dove stava.Non e' furto: non ti ho mica sottratto niente, no...Ecco. E' quello che ti meriti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Esiste già il sostituto del P2P...
    Chiudere i cinema di periferia selezionerà ancora di più gli "acquirenti": non tutti abitano in grandi città ed hanno il multisala sotto casa...ciò implica prendere l'auto per andare al cinema e farsi anche 30 km...un altro costo, implicito ma pure sempre un costo, da imputare alla serata...Così le aree depresse rimarranno sempre più depresse ed al cinema ci andrà chi ce l'ha sotto casa.La soluzione, la più semplice, sta nel ridurre il prezzo del biglietto...non solo per gli anziani e gli studenti (certo...ce lo vedo un anziano senza auto a correre al multisala...più facile che uno studente vada al cinema solo di mercoledì!)...così più gente ci andrà e più volentieri e forse davvero si darà un po' di respiro al mercato...Finchè non capiranno questo...le grandi major rischiano di fare la fame!
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino Ha Ragione
    - Scritto da: ryoga
    Non esiste cinema ( da me conosciuti....ma
    poi puo' darsi che sbaglio ) il cui prezzo
    di ingresso nei week-end è di 5?.
    Comunque, si parla sempre di media e mai di
    occasioni uniche.
    Al cinema ci vado spesso e nella zona dove vivo esistono diversi cinema che fanno nei weekend le prime visioni a 5 euro. Questo perché c'è stata la concorrenza dei multisala (che ovviamente fanno 7 euro)
  • Anonimo scrive:
    Re: Mazza scrive su PopoloDellaRete
    - Scritto da: Anonimo
    non mi sono simpatici i discografici
    però quando non vi rispondono li
    accusate di non sentire, quando vi
    rispondono allora sono dei pirla, ma...Ma niente, nessuno dice nulla a Mazza. Non ce n'e' il minimo bisogno: fa gia tutto in completa autonomia.
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    - Scritto da: Anonimo

    Se ne può fare uno più facile:
    qual'è l'unica casa di distribuzione
    cinematografica in Italia?? La Medusa??
    Bravo.

    E di chi è?? Di Berlusconi?? Bravo.

    E se tanta gente va al cinema chi ci
    guadagna?? Risposta: vedi sopra.

    Chi è il capo del governo e al
    momento anche ministro del Tesoro? Vedi
    sopra.Vediamo... Livorno è una delle città più comuniste d' Italia. Livorno è sempre stata governata da giunte di sinistra o estrema sinistra. Livorno ha dato il permesso per la costruzione di... un MEDUSA MULTICINEMA (che tra l' altro ha affossato tutti i cinema indipendenti ed è SEMPRE pieno di livornesi). Non capisco... devo essere di fronte ad un assurdo logico... o forse certe questioni non si spiegano semplicemente con due equazioni del cazzo.Sicuramente se quelle parole fossero uscite dalla bocca di Berlusconi sarebbe strano ma ti sfugge che all' interno di governi e partiti ci sono anche correnti e posizioni diverse sia a destra che a sinistra e per stare in un partito non occorre "cieca obbedienza" o condividere tutti le stesse opinioni al 101%. Che sia per opportunismo, per mettersi in mostra o che ci creda davvero è comunque significativo che una critica provenga proprio da un esponente di quel partito che dovrebbe essere più coinvolto. Non ho sentito in tanti mesi UN esponente di Margherita-DS affrontare questi temi. Però quando c'è da accaparrarsi le televisioni o toglierle a Berlusconi si stracciano le vesti di dosso.

    Alle elementari ti hanno insegnato a fare
    1+1??Anche a fare ragionamenti più articolati e meno qualunquistici.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le major DEVONO FALLIRE
    - Scritto da: YureW

    - Scritto da: Anonimo



    Non ruba ? e allora cosa fà ??


    Scarica film. Se secondo te è un
    furto, allora quando ha finito può
    sempre fare un upload della stessa cosa che
    ha scaricato, così può sempre
    dire di averla restituita.Questa mi suona un pò come la scusa dell'automobilista che ha investito un pollo, lo ha caricato in macchina;) e pescato dal contadino gli dice che voleva portarlo dal veterinario:DSiamo seri per favore :p
    Il furto è "l'impossessarsi di cosa
    mobile altrui sottraendola a chi la detiene
    per trarne profitto per sé o altri",
    così dice lo Zingarelli. Non mi pare
    che un download risponda a questa
    definizioneQuindi secondo il tuo ragionamento, un'opera dell'ingegno non merita alcuna retribuzione; quindi si potrebbe dire benissimo che un lavoratore che usa solo il "pensiero" (ad es. un ragioniere) e non "le mani" (es. un manovale) intese in senso fisico e "tangibile", non dovrebbe essere pagato.

    Non esiste lo "scambio" di film o di
    altre

    opere dell'ingegno "protette"; si
    acquista

    soltanto il "diritto" di usufruire

    soggettivamente ed esclusivamente del

    "prodotto"; x soggetti multipli esistono

    altrettante licenze a prezzi
    vantaggiosi.


    Esiste lo scambio dei supporti o dei file.Certamente, solo che tu "devi cedere" il diritto ad usufruire del prodotto ad un terzo. Nel p2p invece nn fai nessuno scambio, semplicemente duplichi illegalmente il file e così facendo "rubi" la proprietà intellettuale dell'autore.
    Anche tenere alto il volume dell'autoradio
    è un reato, dal momento che i
    passanti non hanno acquistato il diritto a
    sentire quella canzone.Più che un reato direi che è "cattiva educazione" :p
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino suicida o sordo?
    - Scritto da: avvelenato
    - Scritto da: Anonimo

    Chiarissimo, appena ti arrestano la
    finisci

    di usare metodi 'banditeschi' e quindi
    ha

    ragione lui.

    appena lo arrestano lui smette di usare
    metodi banditeschi*, ma ciò non
    significa che si fionderà al cinema o
    ai negozi di dischi.


    *e non è nemmeno detto, può
    darsi solo che diventi moooooooolto
    più accorto.O che una volta divenuto un pregiudicato con precedenti penali che fatica a trovare un lavoro onesto si diriga verso altri "lavori" che davvero fanno male alla comunita' (spaccio..furti...estorsioni)
  • Anonimo scrive:
    Vacchino ci vuole equiparare alla Cina!
  • Anonimo scrive:
    Ci sono gia' agevolazioni...
    Anziani, studenti e prezzo basso del mercoledi'...E se io ho 25 anni, lavoro e il mercoledi' me ne sto a casa perche' non c'e' nessuno con cui uscire e il giorno dopo lavoro ?L' utenza che puo' usufruire di queste agevolazioni sono una minoranza... mai rpovato ad andare al cinema il mercoledi' ? se nella sala ci sono 4 anziani e; gia' molto, virtualmente la sala spende di + in corrente elettrica e stipendio di chi sta nella saletta del proiettore che quello che guadagna dal pubblico che riceve...Abbassate i prezzi per la massa di persone normali che va al cinema il sabato e la domenica brutti C...E sopratutto i prezzi dei CD DVD !
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    - Scritto da: Anonimo
    giusto, perchè qui nel forum
    c'è chi applaude ogni volta che uno
    passa è dice: è giusto il file
    sharing di musica e film
    Domani passa il mostro di Marcinelle e dice
    che i prezzi dei cd sono alti e subito tutti
    a dire, bravo ha ragione.Questa tua affermazione mi lascia perplesso, la giustezza o meno di una idea o di una opinione prescinde da chi la dichiara. Il mostro di Marcinelle può tranquillamente dire una cosa giusta e io posso tranquillamente riconoscerlo senza che questo possa anche minimamente alleviare le sue responsabilità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sempre la storia del furto.
    - Scritto da: Anonimo

    ialla fien il biglietto del
    cinema oggi mi pare adeguato all'offerta.
    infatti al cinema quelle 4 o 5 volte l'anno
    ci vado senza problema.Il costo di musica e film negli ultimi 15 anni è cresciuto proporzionalmente all' inflazione programmata o di più? I costi realizzativi sono diminuiti o aumentati? Oppure è cresciuta la qualità (che non significa effetti speciali o boy bands)? Perché solo le assicurazioni vengono punite se aumentano più dell' inflazione programmata? Perchè una Fiesta SX 1.1 nel 1990 costava 13 milioni di Lire ed una Zetec 1.2 (equivalente odierno) costa 19 milioni e 800 mila Lire ed in più ha climatizzatore doppio airbag servosterzo sedici valvole iniezione centralina elettronica ABS pretensionatori terzo stop catalizzatore (l' aumento medio annuo viene meno del 3%) ? "Risposta non c'è oppure chissà... perduta nel vento sarà"
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili

    un cinema
    della mia città, dal 2 luglio, fa il
    prezzo intero a 3,50 ?, 4 ? con la
    prenotazione... significa che hanno
    "compresso" almeno 3 euro di costi... come
    hanno fatto?la vecchia, cara, inossidabile legge della domanda e dell'offerta. In estate sono tutti al mare e pochi vanno al cinema, e quindi, in mancanza di domanda, i prezzi scendono.Volete far scendere i prezzi dei CD. Molto semplice: smettete di comprarli, e vedete che si inventeranno qualche sistema per abbassare i loro costi "incomprimibili".P.S.Alla Ricordi in centro a Milano, si trovano molte CENTINAIA di CD a prezzi dai 5 ai 9 Euro, e sono quasi sempre ottimi dischi ( non compilation di Mino Reitano ). Inutile dire che sono sempre ben felice di comprare buona musica a questi prezzi. E sono sempre RISTAMPE, NON fondi di magazzino, li hanno ripubblicati apposta per venderli a 5 Euro, perchè si tratta quasi sempre di CD che erano usciti di produzione e poi ristampati recentemente.Quindi, il discorso dei costi "incomprimibili", non ha senso. O meglio: non ha senso se un disco VALE, e quindi ha speranza di vendere anche 10-15 anni dopo la sua uscita.Può avere senso solo con le loro immondizie commerciali tipo Britney & C, che cadranno nel dimenticatoio in poco tempo, e allora si spiega perchè vanno venduti a 20 Euro per non rimetterci, visti gli assurdi costi, che sono praticamente solo di pubblicità.Certo, perchè ce ne vuole TANTA di pubblicità per riuscire a vendere una roba come Britney.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le major DEVONO FALLIRE
    - Scritto da: Anonimo

    Non ruba ? e allora cosa fà ??
    Scarica film. Se secondo te è un furto, allora quando ha finito può sempre fare un upload della stessa cosa che ha scaricato, così può sempre dire di averla restituita.Il furto è "l'impossessarsi di cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene per trarne profitto per sé o altri", così dice lo Zingarelli. Non mi pare che un download risponda a questa definizione. I reati hanno dei nomi specifici, ed è in base a quelli che si decide la pena. Se tu dai un calcio in bocca ad uno e gli rompi un dente, sei contento se ti processano per omicidio?
    Non esiste lo "scambio" di film o di altre
    opere dell'ingegno "protette"; si acquista
    soltanto il "diritto" di usufruire
    soggettivamente ed esclusivamente del
    "prodotto"; x soggetti multipli esistono
    altrettante licenze a prezzi vantaggiosi.
    Esiste lo scambio dei supporti o dei file. Secondo la tua definizione, non posso neanche prestare una cassetta o un CD a qualcuno, visto che non ha acquistato i diritti di usufruire del prodotto. Secondo la tua logica, devo accertarmi che abbia pagato i diritti prima di fargli ascoltare una canzone.Anche tenere alto il volume dell'autoradio è un reato, dal momento che i passanti non hanno acquistato il diritto a sentire quella canzone.

    Vecchino può fare

    delle istanze e chiedere che le leggi

    tutelino la sua attività

    Mi pare sia esattamente quello che sta
    facendo.No, sta accusando ingiustamente di furto gente che non ha rubato, la qual cosa si chiama diffamazione.Inoltre, ha diritto di chiedere che si elimini il P2P esattamente come gli utenti hanno il diritto di chiedere che venga legalizzato. L'ANEC non ha più diritti dei cittadini "comuni", ed il profitto dell'industria cinematografica non è il bene massimo a cui tutto il mondo deve inchinarsi. Tanto più che è un'industria, come quella discografica, che passa tanto tempo a piangere su quanto i cattivi pirati le rovinino gli affari (mentre incassa sovvenzioni statali), ma non si è neanche sognata di migliorare i propri servizi di distribuzione usando nuove tecnologie. Devono pensarci gli utenti da soli, per poi farsi dare dei ladri. Ma se io volessi rivedere "Britannia Hospital" o "Koyaanisquatsi", potrei solo sperare nel P2P, perché se aspetto di trovare questi titoli distribuiti nei negozi, starei fresco.
  • Anonimo scrive:
    Re: mhm...
    La carlucci e' una dei tanti cerchiobottisti del momento ... se mi porta dei vantaggi sono contento:ho pero' il sospetto che sia semplicemente un'adeguamento allo stile politico attuale: milioni di annunci di preparazione ... ma poi non accade nulla.Voglio essere smentito: se in breve tempo i prezzi scendessero a livelli senegalesi, beh, sono pronto a qualsiasi penitenza.Io non compro piu' un CD da ANNI, i DVD solo al noleggio e dalle ceste degli ipermercati. Al cinema solo i film per bambini (sigh, cosa non si fa per i figli).
  • ryoga scrive:
    Re: Vacchino Ha Ragione
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: ryoga


    Basandoti su quali dati puoi affermare
    cio'?

    Io ho solo notato che prima dell'euro il

    biglietto costava 6.000 lire ed oggi
    costa

    8?.

    Prima dell'euro il biglietto costava intorno
    alle 10 mila lire, ora costa tra i 5 ed i
    7,5 euro a seconda del cinema.Non esiste cinema ( da me conosciuti....ma poi puo' darsi che sbaglio ) il cui prezzo di ingresso nei week-end è di 5?.Comunque, si parla sempre di media e mai di occasioni uniche.Non puoi dire che un cd audio originale costa 3? se esiste 1 cd di un autore sconosciuto che lo vende a 3? mentre tutti gli altri lo vendono a 30?
  • Anonimo scrive:
    Re: Sempre la storia del furto.
    - Scritto da: Anonimo
    Certo andrebbero riviste
    le regole ormai obsolete del diritto
    d'autore, ridotti gli anni di sfruttamento
    adeguati a tempi in cui pochi compravano
    libri e in seguito musica per adeguarli ad
    un periodo di più florido mercato. Ecco. Allora PER UNA VOLTA cominciamo a risolvere PRIMA le contraddizioni e i privilegi dell' industria e poi ci occupiamo degli utenti eh? Che questi ultimi direi che hanno già dato e parecchio. Poi quando l' industria dei contenuti avrà acconsentito ad una sostanziale riduzione dei suoi privilegi feudali (e cioè MAI) allora ci occuperemo anche del P2P.
  • Anonimo scrive:
    Re: I DVD copiati...
    - Scritto da: Anonimo
    fanno abbastanza schifo, almeno alcuni,
    abbassatemi i prezzi che non copio
    più e andiamo in pari così.
    Forza che si può fare.Be' se li prendi dai marocchini sì, ma se li copi da te no!!!!:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Esiste già il sostituto del P2P...
    In quel caso finirai come la fiat; che sui libercoli interni di conduzione aziendale (con su scritto "alta dirigenza") qualche anno fa poneva attenzione ai costi e alle vendite, considerando "il mercato" un oggetto con capacita' di assorbimento infinita ... e la fiat era diventata da una azienda che vendeva auto, una holding di aria fritta.Anche mia nonna sa che il suo borsellino non e' infinito, e che essendo da sola non ha bisogno di 4 auto ..... eppure in fiat non se n'erano accorti.Ora quei libretti non si vedono piu'; e la fiat sta tornando a vendere macchine vere.Stesso dicasi per gli audiovisivi, o il settore dell'entertainment in generale: il mercato e' saturo di roba a basso costo e ad alto prezzo ... la gente e' stufa e inizia a selezionare. Cosa ti fa credere che aumentando i prezzi .... semplicemente non aumenti anche la selezione?'Zalut==================================Modificato dall'autore il 07/07/2004 13.24.56
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    - Scritto da: Anonimo
    giusto, perchè qui nel forum
    c'è chi applaude ogni volta che uno
    passa è dice: è giusto il file
    sharing di musica e film
    Domani passa il mostro di Marcinelle e dice
    che i prezzi dei cd sono alti e subito tutti
    a dire, bravo ha ragione.perchè, pensi forse di avere il monopolio delle idee giuste??
  • Anonimo scrive:
    concerti live, grazie.
    Che facciano dei live e non ci rompano le scatole con sti ciddì, se io posso pagare meno perchè non farlo? se tanto quello che ascolto è uguale (per le mie orecchie) a quello che comprerei a 20E??? mi sembra cosi' banale...Come fanno a fermare il p2p? è impossibile, non l'hanno ancora capito o fanno finta? Sembrano dei bambini che discutono sulla pace nel mondo...Vuoi fare soldi facendo musica? bene, vai in giro per l'italia a far concerti e finiscila di rompere i maroni. Era bella la vita quando guadagnavi milioni di euro per cantare un trallallerotrallallà qualunque eh? Ora è finita... il mercato cambia, è sempre stato cosi': muta forma.Che si sveglino i dicografici altrimenti rischiano di perdere anche quei due stracci di euro messi male
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili

    ottimograssie
    tranne un punto. almeno fino ad un certo
    limite, se i soldi non ce li spilleranno
    direttamente, lo faranno tramite le tasse,
    ricevendo sovvenzioni dal ministero dei
    "beni cul turali"ma non c'era uno che diceva "se le tasse bla bla bla...superano il 33% bla bla bla moralmente autorizzati a non pagarle!"? ;)be, anche che si sovvenzionino tramite i cd spazzatura da 20 neuri o le suonerie pollifoniche a 3 iùry va bene fino ad un certo punto, voglio dire, non devono permettersi di fare pesare a tal punto la loro ingordigia e/o disorganizzazione sui clienti!però a ben pensarci si fa prima a non comprare che a votare politici onesti che realmente ci abbattano le tasse e non solo (vergognosamente) per i redditi più alti...però a pensarci ancora meglio questa privatizzazione delle tasse indirette diffcilmente porterà beni all'erario (sappiamo bene quante e quali scappatoie ci sono) e quindi probabilmente se non protestiamo abbastanza prenderanno sia da una parte che dall'altra!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Esiste già il sostituto del P2P...
    - Scritto da: Anonimo
    [...]
    Forse gli unici che si salveranno sono i
    multisala...l'idea è buona: ci sono
    più titoli disponibili, più
    sale che proiettano lo stesso film, orari
    più flessibili, bar, paninoteca, sala
    giochi, ecc. per ammazzare l'attesa...il
    [...]perfettamente daccordo.
    A scuola ho studiato che ci sono due approci
    al mercato: un bene ad alto costo (7 Euro)
    per pochi utenti (mettiamo 50 persone) ed un
    bene a poco costo (5 Euro) per molti utenti
    (mettiamo 70 persone)...il risultato
    sarà sempre un ricavo di 350 (7 x 50
    = 5 x 70). Nè la matematica nè
    l'economia sono un'opinione.:) bhe', forse non è proprio esattamente cosi' pero' in linea di massima si... Diciamo che quel tipo di politica (a basso costo per tanti) puo' essere sopportata solo dai multisala avendo più sale e potendo gestire più persone (e oltetutto fornendo più persone per l'indotto), mentre un monosala con quella politica si ingolferebbe.Quindi: vai col multisala ad alta qualità, chiudere i cinema di periferia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Esiste già il sostituto del P2P...
    - Scritto da: Anonimo
    A scuola ho studiato che ci sono due approci
    al mercato: un bene ad alto costo (7 Euro)
    per pochi utenti (mettiamo 50 persone) ed un
    bene a poco costo (5 Euro) per molti utenti
    (mettiamo 70 persone)...il risultato
    sarà sempre un ricavo di 350 (7 x 50
    = 5 x 70). Nè la matematica nè
    l'economia sono un'opinione.Anche io l'ho studiato...Però ho studiato anche che nel primo caso il guadagno è maggiore perché le spese sono minori.E c'è sempre la possibilità che per puro caso si aggiunga una persona, che nel secondo caso dovrebbe essere controbilanciata da ben dieci persone.Il punto sta tutto qua.Il guadagno è maggiore e la possibilità che incrementi pure (perché di cultura non è che si possa proprio fare a meno).
  • Anonimo scrive:
    [un poco OT] Demagogia...
    FI sente puzza di bruciato ed ecco che arrivano gli emissari in cerca di voti...Qualcuno vuole tagliare le tasse, ma dovrebbe anche spiegare, primo dove trova i soldi che verrebbero a mancare, secondo se ritiene plausibile che tutti gli italiano diventino di colpo più ricchi... è ovvio che ci sarebbe un aumento di spese e/o imposte (diverse dalla tasse) e un aumento dell'inflazione, che riporterebbe tutto alla stessa situazione attuale (semplificando, guadagneremmo di più, ma spenderemmo di più per avere le stesse cose)E ora arriva questa a dire che i prezzi sono troppo alti... ma brava, e allora cosa facciamo? diminuiamo siae e iva o i guadagni degli artisti e major? eppoi la pirateria andrebbe avanti comunque: se anche i cd costassero la metà, chi scarica gratis continuerà a scaricare gratis, e chi si guarda i divx invece di andare al cinema continuerà in questo modo. Tra l'altro in base a studi recenti, non è mica vero che le vendite dei cd siano in crisi.Ben vangano cali dei prezzi, ma chi ne usufruirà sarà chi già adesso compra la musica legalmente... i pirati resteranno sempre tali, non confondiamo le acquebye
  • Anonimo scrive:
    43 euro contro 80 euro
    Come mai un cofanetto dvd di x-files da mediaworld costa 80 euro, e su www.cd-wow.com ne costa 43?entrambi con lingua italiana?e mediawrlod in genere è unon che non gonfia i prezzi.....siamo presi per il c..o e basta!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Le major DEVONO FALLIRE
    - Scritto da: YureW
    Non "ruba": i delitti hanno dei nomi e delle
    definizioni, è la giurisprudenza a
    deciderli, a decidere cosa è legale e
    cosa non lo è, a decidere quali sono
    le pene.Non ruba ? e allora cosa fà ??
    Un furto è una cosa, lo
    scambio di film è un'altra:Non esiste lo "scambio" di film o di altre opere dell'ingegno "protette"; si acquista soltanto il "diritto" di usufruire soggettivamente ed esclusivamente del "prodotto"; x soggetti multipli esistono altrettante licenze a prezzi vantaggiosi.
    se sia
    illegale o meno, quale sia la gravità
    e quale la pena sono tutte cose che non
    decide l'ANEC. Vecchino può fare
    delle istanze e chiedere che le leggi
    tutelino la sua attivitàMi pare sia esattamente quello che sta facendo.
  • Anonimo scrive:
    se prezzo = qualita'....
    ma cose si fa a pagare 8 euro per andare a vedere il signore degli anelli senza dolby digital, con le ginocchia che ti si puntano sulla poltrona di fronte, con il rumore della pellicola che gira, con le poltrone che non ci starebbe comodo neanche un cinese, senza aria condizionata....preferisco aspetta e spenderne 3 per noleggiare il dvd e vedermelo in poltrona con una birra ghiacciata in mano...non tutti hanno la fortuna di abitare in una città con i multisala certificati dalla lucas films.Vacchino prima di dire una sola parola dovrebbe farsi un giro per i cinema italiani...
  • Anonimo scrive:
    Re: mhm...
    - Scritto da: Anonimo
    perchè la carlucci non si fa
    promotrice di una legge per abbassare la
    vergognosa IVA del 20 % sui cd e parificarla
    a quella del libro al 4 % ?
    perchè ?io penso che se lo stato riduce da 20% a 4% la sua tassa (con riduzione del' 80% -percentuale della percentuale) allo i discografici DEVONO (e non possono) abbassare anche loro i loro prezzi mediamente almeno del 50%
  • Anonimo scrive:
    Re: Piccinini....fanno pena !!!
    Se devo scegliere fra musica e un buon panino scelgo il panino, non c'è dubbio !
  • Anonimo scrive:
    Re: Le major DEVONO FALLIRE
    - Scritto da: Anonimo
    Certo che siete dei fenomeni :( , se
    qualcuno osa soltanto esprimere la sua
    pacata e garbata opinione, vi scagliate
    violentemente contro :(Non era pacata, c'erano troppe maiuscole.
    Sul contenuto poi, mi pare evidente che chi
    scarica opere protette "ruba"; chi nega
    ciò o nn sa vivere nel contesto
    civile e quindi va "corretto"; Non "ruba": i delitti hanno dei nomi e delle definizioni, è la giurisprudenza a deciderli, a decidere cosa è legale e cosa non lo è, a decidere quali sono le pene. Un furto è una cosa, lo scambio di film è un'altra: se sia illegale o meno, quale sia la gravità e quale la pena sono tutte cose che non decide l'ANEC. Vecchino può fare delle istanze e chiedere che le leggi tutelino la sua attività, e la gente può opporre altre istanze e chiedere che la legge permetta il P2P, perché questo è nel suo interesse.Non far passare come sacrosanto il principio che l'interesse dell'industria è intoccabile e quello dei cittadini è invece sacrificabile sempre ed in ogni caso.
    oppure si
    illude di vivere nel mondo di "Alice nel
    paese delle meraviglie" :p dove tutti i
    desideri si avverano. Peccato xò che
    sia solo una favola e l'umanità viva
    in un mondo ben + concreto dove chi desidera
    un bene di qualsivoglia tipo deve
    "giustamente" pagarlo.Però a Vecchino piace vivere in un mondo di fiaba in cui i *suoi* desideri si avverano, a spese mie. Inoltre non è scontato, se non nelle assurde pretese dell'industria, che "chiunque desideri un bene di qualsivoglia tipo deve giustamente pagarlo". Per respirare o guardare un paesaggio non pago "giustamente" niente, anche se ai Vecchino piacerebbe tanto farmi pagare un tot a respiro e gridare "al ladro" se guardo il tramonto senza pagare a lui il biglietto.
  • Anonimo scrive:
    I DVD copiati...
    fanno abbastanza schifo, almeno alcuni, abbassatemi i prezzi che non copio più e andiamo in pari così. Forza che si può fare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sempre la storia del furto.
    - Scritto da: Anonimo
    Questo nonc redo lo pensi, secondo me pensa
    solo che o i soldi glieli dai per vedere i
    suoi film legalmente o non vedi nulla.
    semplice e diretto. E se il prezzo del
    cinema sembra tanto io credo che le
    multisale oggi rendano bene ma richiedano
    investimenti notevoli e costi salati di
    gestione per cui alla fien il biglietto del
    cinema oggi mi pare adeguato all'offerta.
    infatti al cinema quelle 4 o 5 volte l'anno
    ci vado senza problema.Invece chi scarica vuol vedere GRATIS e BASTA!!!!! Altro che non vedi nulla. Non vedranno i soldi perchè finora ne hanno visti anche troppi e li hanno sperperati senza tener conto che nel mondo c'è gente che muore di fame!!!! Almeno invece di bruciarli avessero fatto della beneficenza!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Mazza scrive su PopoloDellaRete

    però quando non vi rispondono li
    accusate di non sentire, perchè è giusto
    quando vi
    rispondono allora sono dei pirla,se dicono delle pirlate, è ancora giusto!
  • Harkonnen scrive:
    Re: Mazza scrive su PopoloDellaRete
    Il sig. Mazza è riuscito a darsi del pirla da solo con la sua manifesta malafede. E' non è la prima voltaInoltre, la risposta a Mazza è stata data dal responsabile del sito http://www.hitparadeitalia.it/ e non mi sembra risposta data dal tipo di personaggio che
    quando non vi rispondono li
    accusate di non sentire, quando vi
    rispondono allora sono dei pirla
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili
    ottimotranne un punto. almeno fino ad un certo limite, se i soldi non ce li spilleranno direttamente, lo faranno tramite le tasse, ricevendo sovvenzioni dal ministero dei "beni cul turali"ivan(linux)(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili

    Hai ragione, ma chi ha voluto ruffiani
    giullari e puttane unici testimoni della
    cultura mondiale?le persone che hanno paura della cultura:chiesa, altre religioni, movimenti politici e potenti di turno, che la vogliono monopolizzare o rendere innoquai burini, che hanno paura del diverso, del mettersi in discussione e vengono a dovere fomentati dai primi.Le armi per tentare di uccidere la cultura e l'originalità (equivalente intellettuale del genetic load per l'evoluzione naturale) in passato sono state molte, oggi la civiltà mediatica è essa stessa un'arma molto potente e come vedi le impronte digitali sull'arma del delitto sono molte...
    Una volta avevano Voltaire, Moliere e Mozart
    oggi abbiamo Benigni, Fo e Jovanotti........eppure non è ancora detto che il delitto sia riuscito del tutto, chi decide cosa è un clasico e testimone di un epoca sono i posteri e probabilmente verranno ricordati di oggi molti personaggi, movimenti e scoperte interessanti anche se ai giorni nostri fanno la fame o sono mediaticamente coperti dal cane che parla al cellulare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mazza scrive su PopoloDellaRete
    non mi sono simpatici i discografici però quando non vi rispondono li accusate di non sentire, quando vi rispondono allora sono dei pirla, ma...
  • Anonimo scrive:
    Re: Le major secondo Elio
    però i soldi della BMG gli facevano comodo quando non se li filava nessuno
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    infatti la maggior parte delle società di high tech sta andando in India, sono bravi e costano poco, mentre qui tutti vogliono soldi per il video al plasma (salvo poi vedersi i dvdv tarocchi o sky con la scheda craccata), l'ultimo telefonino, ecc.
    • eagleone scrive:
      Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
      - Scritto da: Anonimo
      infatti la maggior parte delle
      società di high tech sta andando in
      India, sono bravi e costano poco, mentre qui
      tutti vogliono soldi per il video al plasma
      (salvo poi vedersi i dvdv tarocchi o sky con
      la scheda craccata), l'ultimo telefonino,
      ecc.Sì, ma guarda che la questione non è del programmatore che qua vuole vivere da nababbo e là si accontenta, la questione è che per la differenza del costo della vita dei due paesi, alla fine, è come se prendessero lo stesso stipendio, certo che per un'azienda questo fatto è rilevante dal punto di vista dei costi e fa le sue scelte, ma guarda che questo può riguardare anche un operaio o un'impiegato che qua prende poco più o poco meno di mille euro e anche senza andare in India, andando in paesi dell'est Europa, con poche centinaia di euro li paghi, da considerare poi che, qua da noi, per un'azienda il dipendente costa generalmente il doppio dello stipendio che prende, ma questo a causa di un sistema statale fallimentare (di qualsiasi parte politica si tratti, intendiamoci!!!) e di un fisco sanguisuga, non a causa del dipendente che vuole fare il nababbo!!!Poi il tuo ragionamento mi sembra sbagliato anche perchè ritengo che se parliamo di un buon programmatore quei 1500 euro mi sembra che sia giusto che se li guadagni (da noi), quanto vorresti dargli, 800 - 900 euro? Allora tanto vale che vada a fare un lavoro in catena di montaggio a sei ore al giorno! (Con tutto il rispetto per coloro che fanno questi lavori, intendiamoci!)
  • Anonimo scrive:
    Re: Conflitto di interessi ?
    Ma allora si spiega tutto... è solo l'ennesimo figuro attaccato alle mammelle della Rai e quindi dello stato...
  • Anonimo scrive:
    Re: Sempre la storia del furto.
    - Scritto da: YureW
    Se entro in un cinema di straforo, senza pagare
    il biglietto, non sono un ladro. Ma è chiaro: sei uno scroccatore no ? vai di scrocco. :)Giggi
  • Anonimo scrive:
    Piccinini....fanno pena !!!
    Ma no, dai ! Cinema troppo caro ? Macchè..che saranno 8-10 Euro per vedere quelle schifo di pellicole ? NULLA ! Che saranno 20 Euro per un CD quando solo 1 traccia è ascoltabile ? I prezzi sono TROPPO BASSI !!! Ma perchè non raddoppiamo tutto ? Tanto l'Italia è il paese in cui chi è al potere ha moglie ubriaca e botte piena !!! E noi cittadini..bè...siamo talmente abituati ad essere tartassati, tra benzina carissima, pane ed alimentari vari venduti a peso d'oro, assicurazioni-furto, 20% IVA sul GAS metano e libri stampati con l'"oro zecchino" che ormai neanche ci facciamo più caso !Ma certo, dice il presidente dell'associazione, la tesi che i prezzi sono alti è semplicistica ! Ma vuoi scommetere, mio caro presidente dei miei stivali fangosi, che se il cinema costasse 2 Euro invece di 10 ed i CD costassero 5 Euro invece di 20, andrei più spesso al cinema (sono 3 anni che non metto piede in una sala) e comprerei tutti i CD originali ? Perchè, ebbene si, un CD originale è bello da vedere, ascoltare e mostrare. Un CD Pirata è stampato male e brutto. Però sai, mio caro Presidente, quando mancano soldi per arirvare a fine mese, 15/20 Euro risparmiate per ascoltare i CD-Merda di XYZ, significano qualche etto di prosciutto cotto e di pane in più....
  • Anonimo scrive:
    Re: Le major DEVONO FALLIRE
    Dimenticavo: visto che secondo te le major dovrebbero "fallire", chi ci lavora, come vive ? Vuoi forse mantenerlo tu ??
  • Harkonnen scrive:
    Mazza scrive su PopoloDellaRete
    Leggetevi questo 3Dhttp://www.popolodellarete.it/showthread.php?t=166 Bravo Sig. Mazza, continua così !!!!==================================Modificato dall'autore il 07/07/2004 11.53.03
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    - Scritto da: Anonimo
    trovi onesto pagare un programmatore 1500
    euro quando puoi far fare ad un indiano lo
    stesso lavoro per 300 euro ?sta frase me la devi spiegare.... comunque trovo onesto pagare 1500? un programmatore perchè un indiano per 300 non sa fare nulla di quello che sa fare il programmatore. Se poi hai trovato l'indiano prodigio che sa fare lo stesso lavoro del programmatore e così fesso da prendersi solo 300? allora beh punta sull'indiano!
  • Anonimo scrive:
    Re: Le major DEVONO FALLIRE
    Certo che siete dei fenomeni :( , se qualcuno osa soltanto esprimere la sua pacata e garbata opinione, vi scagliate violentemente contro :(Sul contenuto poi, mi pare evidente che chi scarica opere protette "ruba"; chi nega ciò o nn sa vivere nel contesto civile e quindi va "corretto"; oppure si illude di vivere nel mondo di "Alice nel paese delle meraviglie" :p dove tutti i desideri si avverano. Peccato xò che sia solo una favola e l'umanità viva in un mondo ben + concreto dove chi desidera un bene di qualsivoglia tipo deve "giustamente" pagarlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è per il 5 ?..
    io sono per i 5? ^_^e secondo me potrebbero benissimo farlo perchè ormai è il prezzo del ridotto e ci sono così tante occasioni per pagare ridotto che l'intero è diventata quasi un'eccezione
  • Anonimo scrive:
    Ma costa poco dai...
    L'egregio signor vacchino ha capito tutto... costa pochissimo andare al cinema e visto che costa pochissimo (quindi è sicuramente colpa dei film se la gente non va al cinema) si deve aspettare che lo STATO DIA UNA MANO per fare degli sconti... MA SIAMO SCEMI?Praticamente NOI CI PAGHIAMO LO SCONTO 8)Tutto questo è bellissimo :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Sempre la storia del furto.
    - Scritto da: Anonimo

    Non sono d'accordo secondo me è furto
    di una proprietà intellettuale che
    chissà perchè viene vista come
    bene collettivo e non personale.Vecchino parla di soldi , non di proprietà intellettuale. Il gestore di un cinema non è il "proprietario intellettuale" di alcunché, e quando uno scarica un film non si attibuisce il merito della sua creazione, lo scarica e basta. Il "proprietario intellettuale" è sempre il regista, o chi per lui.
    Le case esagerano ma anche certi commenti
    qui sono esagerati, si pretende di decidere
    dei soldi degli altri ma non si
    permetterebbe di far decidere dei nsotri
    soldi, se la vita è cara non si
    compra e stop, e così i prezzi
    scenderanno ma se non scendono e
    perchè comunque alla maggiorparte
    delle persone i prezzi vanno bene
    così. Altrimenti le vendite sarebbero
    crollate non appena diminuite. Ma non sta a
    te e nessun altro decidere quanto far pagare
    un bene che non ti appartiene, se no io
    decido il tuo stipendio perchè se fai
    l'autoferrotranviere se te lo abbasso
    risparmio sulla tassa sulla benzina e via
    dicendo...
    Il prezzo di una cosa, qualunque, anche la paga di un tranviere, è il risultato di una contrattazione, non dell'arbitrio del fornitore.La contrattazione si fa tra soggetti liberi in libero mercato, non tra un fornitore che decide il prezzo che gli pare e decide anche cosa posso o non posso fare io come utente.Non è vero che non sta a me decidere quanto deve costare una cosa che non mi appartiene ma che voglio comprare. Sta metà a me e metà a chi vende. Non tutto a chi vende.

    Questo nonc redo lo pensi, secondo me pensa
    solo che o i soldi glieli dai per vedere i
    suoi film legalmente o non vedi nulla.
    semplice e diretto.Non sta a lui decidere cosa è legale, i suoi film, ribadisco, non mi interessano, ma è fastidioso vedere uno che nell'ansia di ingrassarsi con la sua bottega chiama ladri persone che ladri non sono. Se entro in un cinema di straforo, senza pagare il biglietto, non sono un ladro. Ci sarà qualche articolo del codice penale che mi definisce, ma non quello sul furto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    - Scritto da: Anonimo
    perchè forse sai come è
    costruito il prezzo di un cd ?
    sai quanto viene pagato un artista, un
    autore ?
    sai quanto va alla catena distribuitiva ?
    sai quanto se ne va in promozione e
    pubblicità ?
    sai quanto è il margine al netto
    delle tasse per ogni cd venduto ?
    sai quanto va in tasse ?Fuffa. Come ha fatto notare qualcuno i CD con le colonne sonore dei film vengono più del film stesso in DVD. Non mi interessa assolutamente di tutto quello che dici tu, è un assurdo in termini di mercato, come se il parabrezza di un auto venisse più dell'auto stessa. Anche se non prendiamo ad esempio le colonne sonore, oramai i prezzi dei DVD (per non dire delle videocassette, che si trovano a prezzi irrisori) costano generalmente meno di un CD. Mi vuoi dire che i costi per produrre un album sono superiori ai costi di produzione di un film? Non scadiamo nel ridicolo, sono ordini di grandezza inferirori. Da questo si evince che i prezzi dei CD sono un furto.
  • Locke scrive:
    Re: Prezzi giusti? Ah si?
    - Scritto da: Anonimo

    Avresti ragione se al venerdì, sabato
    e domenica non ci andasse nessuno. Invece
    durante i weekend i cinema sono pieni (non
    in estate, chiaro)Anche le pizzerei sono piene nei week end e non c'è quasi mai il pienone nei giorni feriali... come la mettiamo?Semplicemente, il fatto che nei week end si può stare alzati fino a tardi senza il timore di svegliarsi per non andare a lavorare, crea questo aumento di servizi. Certo, in quei giorni costa di più il cinema, però chi esce è disposto a spendere di più.Nei giorni feriali, è il mercoledì il giorno di maggiore affluenza nei cinema, perchè si risparmia rispetto agli altri giorni, ma non tutti possono andarci.Cosa succederebbe se i prezzi del mercoledì fossero applicati anche al week end? Succederebbe che le sale cinematografiche strariperebbero di gente il sabato e la domenica.Però, i frignoni delle major sono come Pacman... cercano di mangiare il mangiabile, evitando il "fantasma del peer to peer". Solo quando mangiano la pastiglia grossa fanno il vocione per spaventare gli utenti, ma tanto, si sa com'è... una volta che gli utenti spariscono, tornano al centro e gli ridanno la caccia :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    - Scritto da: Anonimo
    perchè forse sai come è costruito il prezzo di un cd ?
    Beh, se ti informi lo sai pure tu... (internet non serve solo per perdere tempo !):http://www.antiarte.it/eugius/inchiesta_ue_sui_cd.htmhttp://www.sgrtv.it/archivio_link/24052001/speciale_musica/materiali/Giuseppe_debellis/prezzo%20cd.htmInteressante no ?Marco Radossevich
  • Anonimo scrive:
    Re: Prezzi giusti? Ah si?
    - Scritto da: Anonimo
    ... per forza ! dal lunedì al
    giovedì si va tutti con le negre nei
    parcheggi dei centri commerciali !...Se ritieni che qualcosa costi troppo per il suo valore non la compri. E' così che dovrebbe funzionare, in questo modo vedrai che tirano giù i prezzi. Visto che esistono tanti polli che "battono per strada" per andare al cinema durante il weekend, ed hanno i cinema sempre pieni, significa secondo il mercato che valore e prezzo vanno a braccietto, e quindi hanno ragione loro.Non comprare è la prima regola, comprare dove vedi il prezzo più basso la seconda
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili
    bello e sensato il tuo post, se Vacchino avesse il tuo stesso cervello capirebbe che ha perso una buona occasione per stare zitto.non posso votarti ma sappi che hai per me preso 10
  • Anonimo scrive:
    Re: Prezzi giusti? Ah si?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Locke

    Se i prezzi sono giusti, allora

    perchè un sacco di gente
    preferisce

    andare il mercoledì al cinema,
    quando

    costa meno?



    Avresti ragione se al venerdì, sabato
    e domenica non ci andasse nessuno. Invece
    durante i weekend i cinema sono pieni (non
    in estate, chiaro)... per forza ! dal lunedì al giovedì si va tutti con le negre nei parcheggi dei centri commerciali !...
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili
    ,
    hop hop hop sul carrozzone a fare i ruffiani
    col cortigiano di turno e badate di stare al
    vostro posto, chi produce beni veri ci mette
    un attimo a mettervici quqndo avete bisogno
    di manguare abitare fare figli.Hai ragione, ma chi ha voluto ruffiani giullari e puttane unici testimoni della cultura mondiale?Una volta avevano Voltaire, Moliere e Mozart oggi abbiamo Benigni, Fo e Jovanotti.....
  • Anonimo scrive:
    Le major DEVONO FALLIRE
    Tutte.cosi' ricominceremo ad avere prodotti decenti a prezzi onesti
  • Anonimo scrive:
    Re: Prezzi giusti? Ah si?
    - Scritto da: Locke
    Se i prezzi sono giusti, allora
    perchè un sacco di gente preferisce
    andare il mercoledì al cinema, quando
    costa meno?
    Avresti ragione se al venerdì, sabato e domenica non ci andasse nessuno. Invece durante i weekend i cinema sono pieni (non in estate, chiaro)
  • Anonimo scrive:
    Esiste già il sostituto del P2P...
    Gabriella Carlucci ha perfettamente ragione...forse lai al cinema c'è andata di più del Signor Vacchino, che di prezzi e di internet non capisce niente...Io abito in una zona "depressa", un Obiettivo 2 definito dall'ISTAT...ci sono solo due cinema vecchio stampo, che fanno la fame...diroccati, unti e senza uno straccio di bar hanno il coraggio di chiedere 7 Euro a film....lo stesso prezzo chiesto da un multisala 30 km più in là.Forse gli unici che si salveranno sono i multisala...l'idea è buona: ci sono più titoli disponibili, più sale che proiettano lo stesso film, orari più flessibili, bar, paninoteca, sala giochi, ecc. per ammazzare l'attesa...il problema è che, annusato l'affare, l'industria del cinema subito si appresta a lucrarci...e così ho visto salire alle stelle il prezzo del popcorn e pure quello del parcheggio...Una vergogna!Ai tempi dei miei genitori, il cinematografo era davvero un luogo per tutti...adesso bisogna pensarci su prima di spendere in una serata 14 Euro di biglietti, 2 Euro di parcheggio e 10 Euro di una confezione di popcorn e di Coca Cola...totale 26 Euro, le nostre care vecchie 50.000 Lire!...effettivamente si fa prima a noleggiare un DVD, masterizzarlo (adesso poi che i prezzi dei masterizzatori DVD sono scesi e che stanno per arrivare i supporti a doppio strato) e passarlo ad amici e parenti, SENZA UTILIZZARE INTERNET. Anzi, conosco persone che fanno girare interi hard disk removibili zeppi di film...visto che oramai il computer è in ogni casa.A scuola ho studiato che ci sono due approci al mercato: un bene ad alto costo (7 Euro) per pochi utenti (mettiamo 50 persone) ed un bene a poco costo (5 Euro) per molti utenti (mettiamo 70 persone)...il risultato sarà sempre un ricavo di 350 (7 x 50 = 5 x 70). Nè la matematica nè l'economia sono un'opinione.Che dire? Caro Signor Vacchino (un nome una garanzia?), se il mio stipendio non aumenta, Lei crede che io ridurrò il pane sulla mia tavola o il numero delle volte che vado al cinema?
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino Ha Ragione
    - Scritto da: ryoga
    Basandoti su quali dati puoi affermare cio'?
    Io ho solo notato che prima dell'euro il
    biglietto costava 6.000 lire ed oggi costa
    8?.Prima dell'euro il biglietto costava intorno alle 10 mila lire, ora costa tra i 5 ed i 7,5 euro a seconda del cinema. Bisogna aggiungere, per essere onesti, che adesso le tariffe sono maggiormente differenziate rispetto a quando c'era la lira (ovvero i prezzi da me riportati si riferiscono al weekend, negli altri giorni viene meno)
  • Locke scrive:
    Prezzi giusti? Ah si?
    Se i prezzi sono giusti, allora perchè un sacco di gente preferisce andare il mercoledì al cinema, quando costa meno?Perchè il CD del festival di Sanremo che è stato venduto a basso costo, è andato a ruba?Perchè i film venduti in edicola vendono così tanto?Caro signor Vacchino, si rosica tanto da quelle parti, sapendo di non poter mettere le proprie fauci sul mercato del P2P, come già accadde con Napster, eh? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili
    Hai centrato pienamente!Il caro Vacchino si agita perchè la verità viene sempre più a galla, starlo a sentire equivale a chiedere all'oste se il suo vino è buono.In tempi duri la prima cosa da fare è grattare via tutti i parassiti inutili.
  • fasibia scrive:
    Re: mhm...
    - Scritto da: marcocavicchioli
    mi sembra quasi che la Carlucci stia
    semplicemente ripetendo ad alta voce cose
    sentite dire da qualcun altro, come per
    attribuirsene il merito. non mi fido. e poi
    finchè sono solo parole non ce ne
    facciamo nulla dell'ennesima sparata: lo
    sanno tutti, e già da molto tempo,
    che i CD costano troppo. e allora?
    abbassiamo i prezzi! punto e a capo.Certo è che tra i DOVERI dei politici dovrebbe esserci quello di rappresentarci. Quindi non vedo niente di sbagliato nella carlucci che fa propria una voce comune, dovrebbero farlo in molti. Il merito se lo prende a battaglia vinta, non prima. Ma fino a che punto un politico può intervenire nella politica dei prezzi in un mercato che non è proprio quello del pane o delle utenze principali (gas, elettricità ecc.)?Le riflessioni di questo tipo sono, logicamente, finite in parlamento. Ma sono gli esperti del marketing delle major che dovrebbero riflettere.Non si può chiedere la protezione del governo su un mercato che ti sfugge di mano, bisogna reagire dall'interno delle aziende, chi di voi lavora nella PMI già lo sa, se aspetti lo stato per reagire a una crisi finisci sotto i ponti.Il cinema ha buone possiblità di sopravvivenza perché fornisce il valore aggiunto del gande schermo, delle sale belle e perfettibili, quindi con potenzialità di miglioramento.I film con grandi effetti speciali non boccheggiano perché la gente fa la fila pe vederli al cinema, ben sapendo che le costose soluzione home video non sono la stessa cosa. Poi il cinema offre un pretesto per uscire durante la settimana, senza fare troppo tardi e senza tapparsi in casa. Al cinema ci porti i figli a vedere "troy". E i bambini al cinema si emozionano sul serio, è un piacere vederli..I film da cassetta e i film italiani soffrono molto, ma soffrivano anche prima, soffrono da trent'anni, dipendesse dai gestori in sala neanche arriverebbero. La musica è la vera tragedia per loro, nel presente e nel futuro. E internet la minaccia. Già, perché se sul cinema è palese la differenza tra un multisala e uno screener(o come diavolo si chiamano), spiega all'uomo della strada la differenza tra cd audio e mp3 scaricato. Spiegatemi perché dovrei pagare 20 euro per un cd.. La risposta è ovvia: nella migliore delle ipotesi l'80% dei cd dura meno di un film in sala. In termini di mesi. Quindi se non arraffano subito i loro euracci sfruttando le onde emozionali del mercato i cd restano sugli scaffali.Ma sanno anche che la loro offerta, tra valore intrinseco della musica e valore aggiunto sull'mp3, è talmente ridicola da non poter competere col gratis. Il cinema oggi ha le armi per competere col p2p, la musica no. Concerti esclusi.Lasciando stare per un attimo il discorso prezzi, il solito "5 euro per un cd" (anch'io credo che sia quello il prezzo giusto da pagare, per un cd di qualità che non "scade" dopo tre mesi), rifletto: cosa si potrebbe offrire a chi compra un cd?Una t-shirt? Un contenuto extra multimediale (strada percorsa con scarsi risultati)? L'accesso gratuito ad eventi live e siti dedicati? Un cd gratis tra i tanti che sonnecchiano nei magazzini? Un dvd degli anni 50? Un libro? La mia posizione è chiara: sul cinema spendo, prevalentemente sala. Poi dvd. Ma anche vhs nelle ceste degli ipermercati che oggi costano niente.. Sulla musica no. Amo la musica, ma chiedono troppo e offrono troppo poco.
  • Anonimo scrive:
    Conflitto di interessi ?
    Sapete chi è Walter Vacchino ? No ?Date un'occhiata qua: http://www.sorrisi.com/sorrisi/diretta/art023001009645.jsp
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino Ha Ragione
    - Scritto da: Anonimo
    L'industria cinematografica ha subito
    pesanti perdite e sta facendo enormi
    sacrifici per mantenere gli attuali livelli
    di prezzo.cattive politiche o cattivi investimenti????devo pagarli io???
    Ma il p2p sta letteralmente demolendo i
    giusti profitti di Società che giova
    ricordarlo sono nate a SCOPO di LUCRO e non
    di BENEFICENZA.certo chelo fanno con i contributi statali quindi anche con i miei soldi
    Ben vengano quindi, sanzioni sempre + dure
    atte a reprimere il diffuso senso
    d'impunità che aleggia nel cd.
    "comunità virtuali" del Popolo della
    Rete.
    Un grande paese quale la Cina sta reprimendo
    con grande successo la pirateria che le
    impediva di entrare a pieno titolo nella
    grande industria dell'entertainment.
    Prenderla ad esempio sarebbe di grande
    giovamento.ok iniziamo con il falso in bilancio,bancarotta fraudolenta, denaro all'estero etc etc...creso ke l'unica cosa che tu abbia condivisa e il tuo cervello....condiviso con altri 100 individui come te....:R1b0:.ps.leggere queste cose mi fa bollire il sangue
  • avvelenato scrive:
    Re: Vacchino suicida o sordo?
    - Scritto da: Anonimo
    Chiarissimo, appena ti arrestano la finisci
    di usare metodi 'banditeschi' e quindi ha
    ragione lui.appena lo arrestano lui smette di usare metodi banditeschi*, ma ciò non significa che si fionderà al cinema o ai negozi di dischi.*e non è nemmeno detto, può darsi solo che diventi moooooooolto più accorto.
  • Anonimo scrive:
    Re: mhm...
    perchè la carlucci non si fa promotrice di una legge per abbassare la vergognosa IVA del 20 % sui cd e parificarla a quella del libro al 4 % ?perchè ?
  • teobaz scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    La politica commerciale delle major discografiche impone agli artisti dei paletti ben distinti:se ci fate caso, la musica presente oggi sul mercato, viene proposta secondo schemi predefiniti, tanto che un appassionato non sa più distinguere ciò che compra.Già questo, secondo me, spinge i potenziali acquirenti di CD musicali, a scaricare piuttosto che comprare!Io ascolto prevalentemente generi musicali che si collocano nell'intervallo di tempo dal 1965 al 1975, dove esiteva ancora chi produceva musica innovativa, alternativa e originale; mi saro' comprato si e no 1500 pezzi tra Album in vinile e CD, tutti originali, molti nice price (L. 9.000 - 11.000).Successivamente, lo stesso stato, ha deciso di tassare alcolici e prodotti discografici, aumentando sensibilmente i prezzi, sia degli uni che degli altri. Ekko: io da quel momento non ho comprato più niente, a parte in qualche sporadico caso! L'altra settimana passavo per caso davanti alla vetrina di un negozio di dischi e ho notato l'ultimo LP di Pino Daniele e mi si sono rizzati i capelli quando ho visto il prezzo: 45 euri!Metti anche che sia carino... ma chi cazzo è per pretendere 90.000 lire per un CD?Se poi pensiamo che con l'avvento dell'euro quasi tutto costa il doppio e di +, ma a chi cazzo rimangono i soldi da regalare a sti mangiamerda?Una volta si diceva: la musica è arte, quindi cultura: come tale dovrebbero abbassarne il prezzo e diffonderla anche a chi non se la può permettere.Hanno fatto il contrario... allora viva il P2P!:)
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    trovi onesto pagare un programmatore 1500 euro quando puoi far fare ad un indiano lo stesso lavoro per 300 euro ?
  • Anonimo scrive:
    c6, ce la fai?
    6 connesso?:ose cambi cervello è capace che razionalmente ti rendi conto che può anche che il p2p sia a scoprodi lucro alla stessa stregua degli incentivi che sia il cinema che la musica si avvalgono, essi vivono di rendita più che di lavoro, immettendo sul mercato, specie quello Italiano, artisti che lo sono solo di nome e non di fatto e beneficiano lo stesso di aiuti di Stato, per cui se la tua è ironia passa, se non lo è sputati sulle mani e vai a zappare
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    giusto, perchè qui nel forum c'è chi applaude ogni volta che uno passa è dice: è giusto il file sharing di musica e film Domani passa il mostro di Marcinelle e dice che i prezzi dei cd sono alti e subito tutti a dire, bravo ha ragione.
  • emidio101 scrive:
    Re: costi incomprimibili
    Risposta d'autore!!Complimenti oggi ho una parola in più per rispondere!
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ)

    Comunque
    CD AUDIO PREZZO ATTUALE = PAZZIA DILAGANTE
    FILM IN DVD PREZZO ATTUALE = LEGGERMENTE ALTO
    FILM AL CINEMA = OK
    Sono d'accordo, dopotutto un fil al cinema costa piu` o meno (a volte meno) di un aperitivo.Se la sala e` bella (e per bella intendo con audio/video di un certo livello) li vale tutti.Sui dvd effettivamente e` un po' altro, soprattutto considerando che all'estero costano un po' meno.La cosa scandalosa sono i prezzi dei cd audio!avete mai notato che il cd della colonna sonora di un film costa piu` del film in dvd?Qual'e` la spiegazione? Alla colonna sonora hanno lavorato piu` persone che alla realizzazione dell'intero film? cioe` una parte e` piu` grossa dell'intero?La distribuzione e` diversa? a me sembra che piu` o meno si equivalgono...e allora?!?
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    - Scritto da: MaoX
    Secondo te i prezzi dei DVD sarebbero equi???
    Band of brothers (6 DVD) acquistato in
    Germania Amazon-Preis: EUR 39,97
    Italia Prezzo: 74,99 ? scontato!!
    Peccato solo che mi tocca ascoltare tutto in
    inglese.
    Pagate gente, pagate..forse si riferiva ai film a circa 20?, che cercando la promozione buona arrivano anche a 17 e quindi non è tantissimo se il film merita (e se non merita basta aspettare qualche mese che scende). Dovrebbero pensare a gestire meglio i prezzi dei cofanetti con più dvd
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    no, la radio paga per te.Qui nessuno paga nessuno perchè tu condividi i tuoi file, quindi è illegale
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: DoubleGJ




    Comunque

    CD AUDIO PREZZO ATTUALE = PAZZIA
    DILAGANTE

    FILM IN DVD PREZZO ATTUALE =
    LEGGERMENTE ALTO

    FILM AL CINEMA = OK



    Questo è quello che penso.



    DoubleGJ Tha King of Stats

    Cioè .. trovi ONESTO pagare un film
    7.50 ? = 15.000 lire? Con la prenotazione
    (spesso obbligatoria se no la sala è
    piena) 8 ? / 8.50 ? = 16.000 lire ?

    Trovi onesto pagare all'interno della stessa
    sala una coca 5 ? e un pop corn PICCOLO 4 ?
    il medio 6 e il grande 8 ??

    Abbiamo idee un pò diverse :)ma in che cinema vai???io sono di Torino.. e a parte che ci sono miriadi di modi per avere il ridotto a 5? (lunedi, giovedi, mercoledi, studenti, e tutti i giorni prima delle 17.30) la maggior parte dei cinema a tariffa piena costa 7? e se proprio vuoi avere il biglietto prima o prenoti e allora paghi fino a 0.5? in più o lo vai a prendere al cinema e li pure che vai 3 giorni prima paghi sempre il prezzo giusto!non dico che costi poco, ma 7? penso che sia un prezzo onesto, naturamente a seconda del film che si va a vedere ma li ci va un po' di buon senso a non andare al cinema per qualiasi cagata che fanno!poi per quanto riguarda coca cola e pop corn non ne ho idea perchè non li ho mai presi e nessuno ti obbliga a farlo (così magari eviti pure di nauseare tutta la sala con quell'odore)
  • Anonimo scrive:
    Se solo questi signori...
    Si facessero un giro in rete... ma non solo per constatare che la gente scarica dal P2P quanto piuttosto per vedere come è cambiato il mercato e il modo di acquistare degli italiani.Ripeto P2P a parte, dovrebbe suonare più di un campanello in testa nel momento in cui sempre meno gente compra (e questo è già assodato) e se si compra è sempre di più soltanto o dall'extra o all'estero!
  • Anonimo scrive:
    Re: Sempre la storia del furto.

    Questi insistono a definire furto
    un'attività che può essere
    illegale o meno (la legge decide se lo
    è), ma che non è un furto.Non sono d'accordo secondo me è furto di una proprietà intellettuale che chissà perchè viene vista come bene collettivo e non personale.Mi spiego: se uno ruba un auto il proprietario rimane senza, e allora lo definiamo furto, se uno ruba (copiando) un film, un libro o una canzone non vogliamo definirlo furto perchè l'autore ha sempre il suo brano o film o libro. Pecato che ne ha un danno, primo non può decidere lui come distribuire il suo libro e a che prezzo e a che condizioni, perchè questo in parallelo al mercato legale ne ha uno illegale fuori dal suo controllo. E' come se io costruissi copie della panda nel mio garage, senza aver investito in ricerca, produzione, marketing e tutto il resto e poi la vendessi dato che identica a chi capita, certo non ruberei di fatto la panda della FIAT ma creerei un danno alla fiat che venderebbe meno panda sua e non vale la tesi che basterebbe abbassare il prezzo, la FIAt fa il prezzo che vuole è il mercato che lo deve o no accettare. Chi scarica o duplica per se un film lo fa per avere di tutto senza pagarne il prezzo, chi lo fa per vendere lo fa per trarne lucro. Due comportamenti entrambi illegali. Se il bene è un aproprietà intellettuale sempre chi ne detiene il diritto di sfruttamento ne ha la proprietà. Certo andrebbero riviste le regole ormai obsolete del diritto d'autore, ridotti gli anni di sfruttamento adeguati a tempi in cui pochi compravano libri e in seguito musica per adeguarli ad un periodo di più florido mercato. E' non si può fare parogone con i quadri, che redatti in unica copia vengono venduti a prezzi che ne giustificano smepre il guadagno dell'autore (oggi uno qualunque non vende uan tela a meno di 1500 euro) ma per una canzone o un film il discorso è diverso e nessuno può con il lavoro degli altri decidere quando e dove fargli finire (nei limiti di legge) il suo diritto al guadagno perchè non vuole spendere.Oggi si vive comprando cose che 20 anni fa era extra lusso e che per noi oggi sono il minimo, se i prezzi sono alti non si compra ma non si scarica nemmeno. Non è giustificabile nemmeno dire o scarico in pace o non ho bisogno di ADSL perchè s enon se ne ha bisogno non la si prende e basta.
    Credo sia molto importante ribadire questo
    concetto, perché lo stravolgimento
    del significato di concetti come "furto" e
    "pirateria", stravolgimento portato avanti
    dalle case discografiche e compagnia
    cantante, è molto pericoloso, e
    potrebbe avere conseguenze funeste.Le case esagerano ma anche certi commenti qui sono esagerati, si pretende di decidere dei soldi degli altri ma non si permetterebbe di far decidere dei nsotri soldi, se la vita è cara non si compra e stop, e così i prezzi scenderanno ma se non scendono e perchè comunque alla maggiorparte delle persone i prezzi vanno bene così. Altrimenti le vendite sarebbero crollate non appena diminuite. Ma non sta a te e nessun altro decidere quanto far pagare un bene che non ti appartiene, se no io decido il tuo stipendio perchè se fai l'autoferrotranviere se te lo abbasso risparmio sulla tassa sulla benzina e via dicendo...
    Intanto non spetta a Vecchino definire cosa
    è reato e come sia il reato sia
    definito.
    Inoltre, l'idea che un suo (ipotetico)
    mancato guadagno sia da considerare furto,
    se portata all'estremo (ed i vari Vecchino
    sarebbero portati a portarla all'estremo),
    porta alla conclusione che ogni volta che
    *non* sono andato al cinema ho commesso un
    furto ai suoi danni, perché a causa
    mia, che non ho cacciato fuori i soldi alla
    cassa, c'è stato un mancato guadagno.Se non vai al cinema perchè non vuoi spendere è una tua libera scelta e la colpa è loro che non sanno invogliarti e stuzzicarti. Se non vai perchè tanto hai la videocassetta o dvd pirata o ti sei scaricato il film da internet allora il discorso cambia. Potevi comprare o noleggiare la cassetta e non lo fai più, potevi andare al cinema e non lo fai perchè tanto hai cassette pirata. Se tu rinunci e non vedi ok ma se rinunci e vedi con prodotti illegali il discorso cambia notevolemente.
    Sinceramente, col mio modem 56k scaricare
    film è escluso, e comunque delle
    boiate immani che riescono a produrre non me
    ne può fregar di meno. Raramente vado
    al cinema, e ancor più raramente vale
    la pena di andarci. Perdere tempo e spazio
    su disco per la paccottiglia dozzinale che
    il mondo del cinema produce non mi
    entusiasma, quindi Vecchino può stare
    tranquillo, non ruberò, magari con la
    minaccia dell armi, i suoi gioiellini.
    Però non mi va l'idea che si sia
    messo in testa che io i soldi glieli devo
    per il solo fatto che lui esiste.Questo nonc redo lo pensi, secondo me pensa solo che o i soldi glieli dai per vedere i suoi film legalmente o non vedi nulla. semplice e diretto. E se il prezzo del cinema sembra tanto io credo che le multisale oggi rendano bene ma richiedano investimenti notevoli e costi salati di gestione per cui alla fien il biglietto del cinema oggi mi pare adeguato all'offerta. infatti al cinema quelle 4 o 5 volte l'anno ci vado senza problema.
  • Anonimo scrive:
    Vacchino fatti un giro
  • Anonimo scrive:
    Re: Sempre la storia del furto.
    - Scritto da: emidio101
    Prima devono decidere se quello che viene
    venduto è il diritto di visione o
    l'oggetto (dvd o altro).Perfettamente daccordo.Perché se compro un diritto di visione, allora, vita natural durante, devono assicurarmi il supporto: se ho comperato una videocassetta con i miglioti cartoni animati dei Puffi, allora, appena esce il DVD, mi devono mandare gratuitamente il DVD, e se perdo o rompo il DVD me lo devono sostituire.Se ho comprato il supporto, allora ho il diritto di usarlo come mi pare, anche di copiarlo e rivenderlo.Il problema con cui l'industria deve confrontarsi è che ha sempre inteso in modo molto opportunistico il genere di bene che vendono: è un diritto o un oggetto a seconda di come fa comodo a loro.
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili

    ...Se solo Vaccino leggesse queste tue
    sentite frasi, sarebbe una piccola grande
    soddisfazione per noi persone dalle spese
    INCOMPRIMIBILI...Beh, sono l'autore del primo post (sotto public domain, nel caso la Carlucci volesse fare passare per sue queste idee sul mercato e sui beni voluttuari, come già ha fatto per lo slogan "i ciddì costano troppo cari", cmq complimenti per avere avuto il coraggio di dire che il Re è nudo, chiusa la parente).Purtroppo temo che Vaccino non sia qui in un posto frequentato da comuni mortali, temo che sia in un bel posto di quelli che si vedono solo negli spot o nei videoclip a spendersi i costi che ci è riuscito a "comprimere" a nòantri da 1000? al mese e tante tasse (comprese le tasse idirette, come le suobnerie a 3 euro o i ciddi a 20), quando siamo fortunati e troviamo lavoro...E siamo il primo mondo... con 4/5 del mondo che muore di fame e si incaxxa con il primo (e ci andiamo di mezzo noi)... e questi del carrozzone della corte dei miracoli hanno il coraggio di parlare di costi incomprimibili...MAV4D4RV1AICIAAAAP!
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    infatti, non comprarli allora.

    Diverso è non comprarli e allora

    prenderseli gratis lo stesso. Quello

    è furto

    Allora quando ascolto la radio devo pagare??certo che devi pagare! anche al supermercato, con la radio in sottofondo ricorodati di lasciare un paio di euro alla cassa per i diritti!
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili
    Grande!sei il mio mito :)
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    - Scritto da: Anonimo
    infatti, non comprarli allora.
    Diverso è non comprarli e allora
    prenderseli gratis lo stesso. Quello
    è furtoAllora quando ascolto la radio devo pagare??
  • Anonimo scrive:
    [OT] I Politici
    Ok, oggi Gabriella Carlucci dichiara che una delle cause della pirateria è il prezzo alto dei cinema/cd/dvd, in parole povere quello che fino a ieri sostenevano il 90% delle persone su questo forum; quindi la Carlucci è in cerca di voti (strano perché le prossime politiche ci saranno tra 2 anni...e ancora più strano che la Carlucci sia così legata alla politica viso che è una delle poche parlamentari che cmq ha un altro lavoro...) oppure è una sostenitrice dell'evasione fiscale (non c'entra una mazza ma bisognerà pure ficcarci dentro Berlusconi no?). Cortiana presenta una petizione, anche lui è in cerca di voti, infatti ad elezioni finite, come dimostra questa petizione, ha mollato il problema come i soliti qualunquisti del "è tutto un magna-magna" o "i politici sono tutti uguali" avevano previsto. E' veramente triste constatare che a forza di vedere politici che si fanno solo i propri affari, il popolo non si fidi più di nessuno.
  • Anonimo scrive:
    del suo stipendio non parla ?
    strano, se lo sono appena aumentato
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.

    Interessante, quindi si potrebbe fare questo
    giochino: Bertinotti è il capo di
    Rifondazione ovvero comunista ovvero Stalin
    ovvero dittatore ovvero se vince le elezioni
    fucila tutti quelli che non la pensano come
    lui.

    Allo stesso modo si può dimostrare
    che ogni cittadino tedesco è nazista
    perchè lo era suo nonno, che gli
    albanesi sono tutti criminali, che gli
    arbitri sono venduti ecc... accomodatevi.No, direi che il giochino non si può fare.Se ne può fare uno più facile: qual'è l'unica casa di distribuzione cinematografica in Italia?? La Medusa?? Bravo.E di chi è?? Di Berlusconi?? Bravo.E se tanta gente va al cinema chi ci guadagna?? Risposta: vedi sopra.Chi è il capo del governo e al momento anche ministro del Tesoro? Vedi sopra.Alle elementari ti hanno insegnato a fare 1+1??E' più facile fare 1+1 o dimostrare, con ipotesi e tesi che essendo Bertinotti comunista oggi e Stalin comunista ma 50 anni fa quindi nati in due epoche diverse, vissuti in due paesi profondamente diversi, con studi diversi, con un background culturale e sociale diverso, con idee se melo permetti anche piuttosto diverse che allora sono tutti e due dei criminali??Forse è più facile dimostrare che se il mio vicino è un assassino allora può darsi che per induzione lo sia anchio!!
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    l'ha scelto lei di stare in Forza Italia, mica è nata così
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    infatti, non comprarli allora.Diverso è non comprarli e allora prenderseli gratis lo stesso. Quello è furto
  • emidio101 scrive:
    Re: Sempre la storia del furto.
    - Scritto da: YureW

    Questi insistono a definire furto
    un'attività che può essere
    illegale o meno (la legge decide se lo
    è), ma che non è un furto.CONCORDO pienamente e aggiungoallora se chi scarica ruba anche pagare le tasse è un furto dello stato!!Prima devono decidere se quello che viene venduto è il diritto di visione o l'oggetto (dvd o altro).nel primo caso io non posso fare la copia per un altro se questo non ha anch'esso acquisito tale diritto, ma se si rompe l'originale, me lo devono rifondere (contratti capestro che dicono il contrario sono solo raggiri)oppure se la tv lo proietta e io pago il canone, automaticamente possiedo il diritto, se sono adato al cinema, possiedo il diritto etc..UNA VOLTA POSSESSORI DEL DIRITTO POSSO ANCHE FARE LA COPIA PER ME STESSO!!Nel secondo caso dato che il dvd me l'hanno venuto io ci posso fare quello che voglio, anche copiarlo e venderlo!!!Cercare strade diverse significa solo essere furfanti e il cinema e musica è un furfante ora...può darsi che un giorno vieteranno pure il racconto del film perchè scoraggia la gente a vederlo e quindi è un mancato guadagno!!! Oppure diranno che la tal commedia fatta in parrocchia lede il diritto d'autore....ma quali sono i nostri diritti di noi consumatori e sopratutto di individuo???Si deve solo pagare lavorare e morire ? Siamo solo schiavi dei capitalisti o massoni? (e non sono communista !!)
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino Ha Ragione
    - Scritto da: Anonimo
    L'industria cinematografica ha subito
    pesanti perdite e sta facendo enormi
    sacrifici per mantenere gli attuali livelli
    di prezzo.
    Ma il p2p sta letteralmente demolendo i
    giusti profitti di Società che giova
    ricordarlo sono nate a SCOPO di LUCRO e non
    di BENEFICENZA.
    Ben vengano quindi, sanzioni sempre + dure
    atte a reprimere il diffuso senso
    d'impunità che aleggia nel cd.
    "comunità virtuali" del Popolo della
    Rete.
    Un grande paese quale la Cina sta reprimendo
    con grande successo la pirateria che le
    impediva di entrare a pieno titolo nella
    grande industria dell'entertainment.
    Prenderla ad esempio sarebbe di grande
    giovamento.Probabilmente stai scherzando, ma nel caso invece che il post sia serio, vorrei dire due parole:- le case cinematografiche non sono, come ricordi acutamente, enti di beneficenza. Neppure i cittadini. Se le case pensano al loro profitto, io penso al mio risparmio, e del loro benessere non mi interessa. Loro vogliono una legge che legittimi il loro profitto e la mia perdita vietando il P2P, io, sempre pensando al mio profitto (visto che sembra essere questo il principio fondamentale) voglio l'opposto. Inoltre, loro non sono enti di beneficenza, ma approfittano molto bene della beneficenza che tutti noi cittadini facciamo loro sotto forma di sovvenzioni statali alla loro attività.- non so se l'industria cinematografica abbia o meno subito pesanti perdite, e non credo che bersi tutti i piagnistei su perdite e calmità che le aziende fanno di continuo sia cosa furba, ma nel caso è un problema loro. Non chiedano a me solidarietà, io faccio i miei sacrifici per tirare avanti, di quelli dell'industria mi interessa poco.- un grande paese come la Cina reprime con grande successo tante cose, non mi auguro comunque che un paese come l'Italia faccia lo stesso.
  • marcocavicchioli scrive:
    mhm...
    mi sembra quasi che la Carlucci stia semplicemente ripetendo ad alta voce cose sentite dire da qualcun altro, come per attribuirsene il merito. non mi fido. e poi finchè sono solo parole non ce ne facciamo nulla dell'ennesima sparata: lo sanno tutti, e già da molto tempo, che i CD costano troppo. e allora? abbassiamo i prezzi! punto e a capo.
  • Anonimo scrive:
    Re: La Carlucci ha ragione!
    A parte che forse solo mia nonna non sa che il costo attuale dei CD è una rapina, ma la Carlucci poi ha anche uno straccio di proposta da fare a proposito del problema?
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    - Scritto da: Anonimo
    Medusa, ovvero mediaset, ovvero Berlusconi,
    ovvero Forza Italia, ovvero Carlucci.
    Chissà se era collegata, quando
    parlava.Interessante, quindi si potrebbe fare questo giochino: Bertinotti è il capo di Rifondazione ovvero comunista ovvero Stalin ovvero dittatore ovvero se vince le elezioni fucila tutti quelli che non la pensano come lui. Allo stesso modo si può dimostrare che ogni cittadino tedesco è nazista perchè lo era suo nonno, che gli albanesi sono tutti criminali, che gli arbitri sono venduti ecc... accomodatevi.
  • Anonimo scrive:
    xVACCHINO
    La parlamentare di FI all'attacco sul fronte degli esborsi pagati dai fruitori delle opere della musica e del cinema. Reagisce Vacchino (ANEC): chi scarica ruba e i prezzi vanno benissimo cosìI prezzi andranno benissimo per lui che magari il suo stipendio sicuramente molto alto non lo guadagna sudandoselo!!!E CHE FINISCA DI DIRE CHE CHI SCARICA RUBA PERCHE' QUELLE COSE SICURAMENTE NON SAREBBERO STATE COMPRATE A PREZZI DA VERO FURTO!:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@
  • Anonimo scrive:
    Re: Aspettando le leggi.....
    parole sante che purtroppo (ed ormai ne abbiamo la tristecertezza) sono vane quando trovano il muro dell'interesseprivato e dei favori di scambio.Ormai le sanguisughe tipo $iae sono talmente ben radicateche nulla si può fare. Chiunque arriva al "potere" e anche se armato di sani principi e buoni propositi prima o poi cedealla tentazione del favore di scambio e si converte.Le citazioni dell'articolo sembrano una parodia delDon Quicote (sempre molto opportuna vista la sit politica)Per quanto sempre speranzosi di promesse e buoni propositi(e di FATTI) ma chi ci crede più a ste balle e teatrini?Non ho soluzioni o alternative da proporre.pessimismo e fastidio... :|
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.

    Chissà se era collegata, quando
    parlava.La Carlucci difficilmente è collegata quando parla. Quando rileggerà tra qualche giorno quello che ha detto, si perchè tra una festa e l'altra ha poco tempo, e capirà che ha parlato anche contro il suo padrone (l'Unto del Signore) dirà che i giornalisti hanno capito male quello che lei voleva dire, come fanno di solito i berluscones.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cinema: perché pagare prima ?
    - Scritto da: Anonimo
    Non ricordo in quale paese (svizzera o
    germania) alcuni cinema fanno pagare lo
    spettacolo all'uscita.
    Addirittura è lo stesso spettatore a
    decidere il prezzo !
    Utopia in Italia ?

    Marco Radossevichsi, considerando la nostra cultura "truffaldina" al contrario dei tedeschi, nessuno pagherebbe un euro qui da noi
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    - Scritto da: Anonimo
    le tasse sono alte e quindi è giusta
    l'evasione.ti stai dimenticando che le tasse sono obbligatorie, acquistare cd od andare al cinema no.
  • Anonimo scrive:
    ma Vacchino va al cinema ogni tanto?!
    Caro Vacchino, anzi Walter, diamoci del "tu"... prova ad andare al cinema sabato sera, o la domenica pomeriggio. (sai, il mercoledì non mi va...giovedì mattina lavoro...)... in due paghi 15 euro nei multisala UCI... io capisco che ci sono le poltrone comode, e il maxischermo, e il dolby... ma 15 euro sono 29.000 Lire... in due...magari studenti...e poi ogni volta scopro che le sale sono semivuote... provate a fare che il sabato sera un biglietto costa 4 euro... il cinema (come i libri e la musica) è cultura...!Ma cosa ne vuoi sapere te...Walter...che entri al cinema senza metter mano al portafoglio...un bacione! willy
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    amico, questo è il classico atteggiamento di forza italia.
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    - Scritto da: Anonimo
    ah! e quindi secondo te ha torto? :|mi sfugge i soggetto...ti riferisci alla Carlucci, a Berlusconi o all'autore del post?
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino suicida o sordo?
    tanto il duce lo stiamo per mandare ha casa perchè ha stufato persino le massaie teledipendenti, ergo è molto improbabile che avremo uno stato di polizia con arresti di persone comuni per del banalissimo sharing (o pirataggio, chiamatelo come volete).
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    ah! e quindi secondo te ha torto? :|
  • ryoga scrive:
    Re: Vacchino Ha Ragione
    - Scritto da: Anonimo
    L'industria cinematografica ha subito
    pesanti perdite e sta facendo enormi
    sacrifici per mantenere gli attuali livelli
    di prezzo.Basandoti su quali dati puoi affermare cio'?Io ho solo notato che prima dell'euro il biglietto costava 6.000 lire ed oggi costa 8?.Dato che il mio stipendio non e' raddoppiato, penso che qualcuno mi stia fregando....o il mio datore di lavoro o quello del cinema.
    Ma il p2p sta letteralmente demolendo i
    giusti profitti di Società che giova
    ricordarlo sono nate a SCOPO di LUCRO e non
    di BENEFICENZA.Giusti profitti e Lucro sono termini contraddittori.Cerca prima di esser coerente in cio' che dici e poi vieni ad illustrarcele.Inoltre ( per dovere di cronaca ), uno che si scarica un film dal p2p non vuol dire che non va a vedere il film.C'e' chi s'e' scaricato Matrix 2 e Matrix 3 e se l'e' andato a vedere anche + di una volta.Io personalmente, non scarico film e non vado a vederli al cinema, perche' troppo impegnato a portar la pagnotta a casa.
    Ben vengano quindi, sanzioni sempre + dure
    atte a reprimere il diffuso senso
    d'impunità che aleggia nel cd.Sono daccordo con te. Prima pero' preferirei vedere persone come Tanzi & co. su una sedia elettrica per dare un giusto peso alle leggi italiane.Se scaricarsi un film ( e quindi risparmiare....secondo l'ottica delle major.... il costo del biglietto del cinema ) vale la galera, per chi ha rubato miliardi di euro, la pena di morte è il minimo.Gli assassini allo stesso livello di Tanzi ( quindi pena di morte ), i ladri di pensione ed i topi di appartamento tutti all'ergastolo e chi ruba in strada il portafogli un bel 30 anni di galera.Dopo che sono state emanate le suddette leggi, mi sembra giusto che chi scarica un film dalla rete ( e quindi risparmia 8? ), vada a finire in galera per 3 anni.Ah...dimenticavo....se ti trovano senza biglietto sul pullman, naturalmente "devono" sbatterti in galera per almeno 6 mesi...altrimenti non si potrebbe giustificare i 3 anni a chi risparmia 8?....non trovi?( parlando sempre in termini di "Giustizia" )
    "Un grande paese quale la Cina sta reprimendo
    con grande successo la pirateria che le
    impediva di entrare a pieno titolo nella
    grande industria dell'entertainment."O ti droghi o ti fai......o hai bisogno di una buona casa di cura psichiatrica.Dire che la Cina è un grande paese, equivale a dire che Saddam Hussein e Hitler sono stati dei benefattori per il proprio paese.
    Prenderla ad esempio sarebbe di grande
    giovamento.Prenderti sul serio sarebbe una gran perdita di tempo
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino suicida o sordo?
    Chiarissimo, appena ti arrestano la finisci di usare metodi 'banditeschi' e quindi ha ragione lui.
  • marcel scrive:
    Vacchino suicida o sordo?
    In merito alla proposta, realistica e da "uomo della strada" della parlamentare Carlucci in ordine all'opportunità ( da parte delle case produtttrici e degli esercenti) di comprimere i costi dei CD e dell'ingresso alle sale cinematografiche in modo da scoraggiare la pirateria, il Presidente Vacchino reagisce in modo davvero singolare. I costi si comprimono con il contributo del Ministero dei Beni Culturali: cioè i sacrifici vanno addebitati a tutta la comunità. Cioè la vecchia ben consolidata tesi del "tanto paga pantalone" che, credo, anche i muri hanno capito che è finita l'epoca delle vacche grasse.I produttori si software (o di qualsiais altra opera d'ingegno) o si "accontentano" di un piccolo contributo da parte dell'utente oppure questi se ne appropria piratescamente. Se il Cd con della musica costasse 5/6 euro forse (dico forse!) sarei indotto a comprarlo per evitare fastidi; se costa 20 euro per lo procuro banditescamente. Stessissimo discorso vale per il software.Poichè è impensabile uno Stato di polizia che vada ad ispezionare ogni casa, è necessario porsi il problema ed è inutile far finta di non capire o non sentire come fa il Presidente Vacchino.Charo? Chi ha orecchie per intendere intenda!
  • Anonimo scrive:
    Re: La Carlucci ha ragione!
    - Scritto da: Anonimo
    Io ho smesso di comprare i CD quando il loro
    prezzo ha superato e 35.000 lire (ancora
    l'euro non ara stato introdotto) e
    tornerò a comprare CD quando
    scenderanno sotto i 10 euro,,, allora temo che non ne comprerai mai più.
  • Anonimo scrive:
    Sempre la storia del furto.
    Cito le parole di Vecchino riportate nell'articolo:"del tutto inaccettabile la tesi, questa sì in contrasto con la logica più elementare, che esclude ogni danno dallo scarico gratuito di film da Internet, attività non definibile altrimenti che come furto"Questi insistono a definire furto un'attività che può essere illegale o meno (la legge decide se lo è), ma che non è un furto.Credo sia molto importante ribadire questo concetto, perché lo stravolgimento del significato di concetti come "furto" e "pirateria", stravolgimento portato avanti dalle case discografiche e compagnia cantante, è molto pericoloso, e potrebbe avere conseguenze funeste.Intanto non spetta a Vecchino definire cosa è reato e come sia il reato sia definito.Inoltre, l'idea che un suo (ipotetico) mancato guadagno sia da considerare furto, se portata all'estremo (ed i vari Vecchino sarebbero portati a portarla all'estremo), porta alla conclusione che ogni volta che *non* sono andato al cinema ho commesso un furto ai suoi danni, perché a causa mia, che non ho cacciato fuori i soldi alla cassa, c'è stato un mancato guadagno.Sinceramente, col mio modem 56k scaricare film è escluso, e comunque delle boiate immani che riescono a produrre non me ne può fregar di meno. Raramente vado al cinema, e ancor più raramente vale la pena di andarci. Perdere tempo e spazio su disco per la paccottiglia dozzinale che il mondo del cinema produce non mi entusiasma, quindi Vecchino può stare tranquillo, non ruberò, magari con la minaccia dell armi, i suoi gioiellini.Però non mi va l'idea che si sia messo in testa che io i soldi glieli devo per il solo fatto che lui esiste.
  • Anonimo scrive:
    Re: giusta teoria berlusconiana, brava.
    - Scritto da: Anonimo
    le tasse sono alte e quindi è giusta
    l'evasione.
    Lo ha detto il suo capo, Silvio Berlusconi,
    perchè lei dovrebbe dire altro.
    La cosa più interessante è che
    i prezzi più alti dei biglietti del
    cinema li trovi presso le multisale della
    Medusa, ovvero mediaset, ovvero Berlusconi,
    ovvero Forza Italia, ovvero Carlucci.
    Chissà se era collegata, quando
    parlava.tipica reazione di chi vuol capire solo ciò che gli fa comodo capire.
  • lonehawk scrive:
    Re: costi incomprimibili
    Mi associo al post e rilancio: un cinema della mia città, dal 2 luglio, fa il prezzo intero a 3,50 ?, 4 ? con la prenotazione... significa che hanno "compresso" almeno 3 euro di costi... come hanno fatto?Eppure la qualità del servizio è ottima, personale cortese, posto pulito, ecc...Lone
  • Anonimo scrive:
    giusta teoria berlusconiana, brava.
    le tasse sono alte e quindi è giusta l'evasione.Lo ha detto il suo capo, Silvio Berlusconi, perchè lei dovrebbe dire altro.La cosa più interessante è che i prezzi più alti dei biglietti del cinema li trovi presso le multisale della Medusa, ovvero mediaset, ovvero Berlusconi, ovvero Forza Italia, ovvero Carlucci.Chissà se era collegata, quando parlava.
  • Anonimo scrive:
    Re: per un analisi seria
    - Scritto da: Anonimo
    bisogna scindere il discorso prezzo cd
    musicali, dal prezzo dei film,
    chi prescinde da questo e' superficiale o
    in malafede.per quanto riguarda i cd musicali, dovrebbero vergognarsi a sostenere che i prezzi siano quelli giusti,Domenica ho comprato un cd del 1978 e l'ho pagato 17 euro !!!!!Da qualsiasi ambulante compri i cd in hit parade a 4/5 euro !!!!!( Non ho mai scaricato mp3 ... perche' la qualita' della audio e' veramente troppo bassa) Penso che ben pochi si sognerebbero di comprare cd dagli ambulanti o scaricare mp3 (pessimi) se il prezzo del cd fosse al massimo 10 euro.
  • Anonimo scrive:
    La Carlucci ha ragione!
    Io ho smesso di comprare i CD quando il loro prezzo ha superato e 35.000 lire (ancora l'euro non ara stato introdotto) e tornerò a comprare CD quando scenderanno sotto i 10 euro,,, Questo è il prezzo massimo che ritengo di spendere... Poi i CD danno solo fastidio, occupano solo spazio... xchè non me li possono vendere in formato MP3 ad alta qualita (256 e superiore)?
  • Anonimo scrive:
    per un analisi seria
    bisogna scindere il discorso prezzo cd musicali, dal prezzo dei film, chi prescinde da questo e' superficiale o in malafede.
  • ryoga scrive:
    Aspettando le leggi.....
    ...che tutelano gli interessi degli italiani.Non penso che le leggi cosi come sono ora siano "Giuste".Mi aspetto le leggi ad interesse della GIUSTIZIA e non ad interesse di poche lobby.Non sono frasi fatte.Prima di tutto, comincerei a prendere il costo di un biglietto del cinema "pre-euro" e "post-euro" ed in caso di lucro, farei pagare una multa variabile tra i ( 1.000.000 e 5.000.000 ) il costo del biglietto.Poi passerei ad emanare leggi contro chi impone di non portare acqua e cibo al cinema. Il cinema non ha licenza di vendere cibo e quindi sono praticamente "illegali" queste pratiche ormai diffuse ovunque ( ed il prezzo dei beni è assolutamente da denuncia ).Per finire, passerei a dare una controllatina ai prezzi di cd e dvd per controllare se anche in questo caso non c'e' stata una truffa nei confronti dei cittadini ed anche in tal caso farei applicare una multa variabile tra i ( 100.000 e i 500.000 ) del costo del cd.Combattere la pirateria si effettua combattendo su vari fronti e non solo contro chi scarica dalla rete
  • Anonimo scrive:
    Carlucci nu je da retta...
    che ce guadagni.I prezzi sono il vero problema non la pirateria, questa è come una forma di evasione fiscale!.
  • Anonimo scrive:
    Cinema: perché pagare prima ?
    Non ricordo in quale paese (svizzera o germania) alcuni cinema fanno pagare lo spettacolo all'uscita.Addirittura è lo stesso spettatore a decidere il prezzo !Utopia in Italia ?Marco Radossevich
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili
  • Anonimo scrive:
    miriade di agevolazioni
    LOL con la tessera di obbiettore mi hanno fatto 1 euro di scontoma vaaaaaaa ca......!!
  • Anonimo scrive:
    Vacchino Ha Ragione
    L'industria cinematografica ha subito pesanti perdite e sta facendo enormi sacrifici per mantenere gli attuali livelli di prezzo.Ma il p2p sta letteralmente demolendo i giusti profitti di Società che giova ricordarlo sono nate a SCOPO di LUCRO e non di BENEFICENZA.Ben vengano quindi, sanzioni sempre + dure atte a reprimere il diffuso senso d'impunità che aleggia nel cd. "comunità virtuali" del Popolo della Rete.Un grande paese quale la Cina sta reprimendo con grande successo la pirateria che le impediva di entrare a pieno titolo nella grande industria dell'entertainment.Prenderla ad esempio sarebbe di grande giovamento.
  • jclark scrive:
    Re: costi incomprimibili

    Grande accostamento sei un Grande !!!!!!mi associo incodizionatamente.
  • Anonimo scrive:
    Le major secondo Elio
    Tutto il meccanismo delle major discografiche e del loro rapporto con gli autori è stato descritto anni e anni orsono dal simpatico complessino nella famosa canzone "Ditta", un delicato e intimista pezzo jazz di cui riporto il testo per i pochi che ancora non lo conoscessero:La DittaMangio merda di caneframmista alla merda di alcune puttanecui lesto il culo puliscocon un materiale che io stabiliscovedo gia' Faso con Rocco che della mia merda divorano un tocco sento Cesareo che suona evidentemente la merda era buona Entra ora in scena una ditta che acquista la merda dal gruppo prodotta quindi con tecniche strane ne fabbrica cibo per cani e puttane cani e puttane voraci divoran la merda con bocche capaci ora la strada e' diritta evviva la merda evviva la ditta ora la strada e' diritta mangiamo la merda e brindiamo alla ditta--
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili
    ...Se solo Vaccino leggesse queste tue sentite frasi, sarebbe una piccola grande soddisfazione per noi persone dalle spese INCOMPRIMIBILI...
  • Anonimo scrive:
    brava Carlucci....
    Hai scoperto l'acqua calda! :D
  • Anonimo scrive:
    Re: costi incomprimibili
    Ruffiani e PuttaneGrande accostamento sei un Grande !!!!!!
  • Anonimo scrive:
    il bue dice cornuto all'asino
    è veramente assurdo l'essere tanto ciechi.l'industria cinematografica (o discografica) ha quasi esclusivamente costi fissi.il ragionamento che dovrebbero fare sarebbe questo:se, ad esempio un film costa 1 milione e un supporto vergine 10 centesimi,se vendo 50mila copie, il costo è di 20,0002 euro e sono costretto, magari, a vendere a 30 euro, ma se coraggiosamente abbasso il prezzo a 5 euro, venderò almeno 500 mila copie ed il guadagno sarà più del doppio, ma oltretutto chi sarà tanto stupido da rischiare la galera per vendere il mio film o il mio disco sbollinato?(caro comunque, ma meno inaccessibile), forse riesco aoramai ho rinunciato sia al bollato (troppo costoso, non mi va di essere derubato) che al non bollato (troppo rischioso, anche se non mi dispiace aiutare chi per carenza di lavoro è costretto a rischi altissimi di costi enormi e di galera per mantenere una famiglia)
  • Anonimo scrive:
    Re: La carlucci ha bisogno di voti.....
    Guarda che queste cose le ha dette fin dall' inizio. In commissione ha provato a far rientrare il p2p tra i casi di copia personale prima e ha proposto una piccola tassa sulla connessione poi. Puoi immaginarti da solo il putiferio che è scoppiato. Poveraccia le hanno rifilato una rogna ma ha cercato di darsi da fare e di mediare.PS Tanto per evitare reply inutili non rientra tra le mie simpatie politiche.
  • Anonimo scrive:
    costi incomprimibili
    "La verità - ha continuato Vacchino - è che sul piano del prezzo non c'è lotta con chi, come i pirati, non ha costi ma solo profitti ed è quindi sempre vincitore contro chi, come le imprese cinema, si trova, prima o poi, di fronte a costi incomprimibili"Caro Vaccino (in nomen, omen) il MERCATO si fonda sul dialogo tra DUE (si, maiuscolo, sto urlando) soggetti diversi, venditore e acquirente.Ebbene sì, caro (eh si, caro, caro) Vaccino, siediti perchè sto per darti una notizia strabiliante: anche gli acquirenti hanno costi incomprimibili, pane, latte, uova, tasse, casa, famiglia, benza... costi REALMENTE incomprimibili perchè senza oggi non vivi.Ora, fino a che non vedro Madonna, Billgheitz e Russel Crowe che come la media degli acquirenti fanno i conti per arrivare a fine mese, NON POSSO CREDERE CHE I TUOI COSTI SONO INCOMPRIMIBILI e visto che il tuo settore, caro caro Vaccino, è un bene voluttuario ed assolutamente COMPRIMIBILE nelle voci di spesa degli acquirenti, o voialtri del carrozzone accettate il mercato, cioè il dialogo con gli acquirenti che devono scucirvi i soldino, oppure vi rimettete in viaggio sul carrozzone, a fare le puttane e i ruffiani come fino ad un secolo fa, quando questi termini erano sinonimi di attori e musici fino dal passato classico si più remoto ma anche più civile. State al vostro posto ed abbassate la cresta, non crediate di essere indispensabili al benessere pubblico.Soprattutto non confondete la richiesta delle vostre opere tramite la pirateria con la vera richiesta di mercato, molti dei pirati scaricano roba senza nemmeno curarsene e fruirne, quindi NON basate le vostre aspettative di guadagno su nemmeno una piccola frazione del piratato, perchè sono due fenomeni totalmente diversi dal mercato, che è dialogo (un dialogo in cui voi produttori superflui e comprimibili NON avete alcun argomento valido), la pitareria è mancanza di dialogo proprio come le vostre attuali politiche ed è frutto proprio del fatto che siete stati voi a chiudere il dialogo.Complimenti, è un bel bluff per dei fornitori comprimibili come voi, o forse vi eravate montati la testo proprio guardando ai dati del piratato?Ma montature o bluff pari sono, VOI siete COMPRIMIBILI, quindi giù la cresta, hop hop hop sul carrozzone a fare i ruffiani col cortigiano di turno e badate di stare al vostro posto, chi produce beni veri ci mette un attimo a mettervici quqndo avete bisogno di manguare abitare fare figli.
  • riddler scrive:
    Re: Una speranza...
    Dopo tutto l'alternativa e' finire fuori mercato e questo penso lo vedano dai loro rendiconti trimestrali...
    • Anonimo scrive:
      Re: Una speranza...
      A parte che sarà una gran schifezza un cd senza copertina, ancora non ci siamo!!!!Se vogliono vendere devono dare i cd "full" a 5 euro, non porcherie!!!!!
      • Anonimo scrive:
        due calcoli
        probabilmente sbagliero' qualcosa nel conteggio ma non credo di molto, l'idea questa e', e da qui si evince quanto le mayor sono in torto ed in mala fede:un artista ed il suo produttore prendono il 12% del prezzo di vendita in negozio, se non erro.vuol dire che un artista ed il suo produttore si dividono su un cd, venduto a 20 euro, 2,4 ?.non capisco per quale motivo acquistando le canzoni sul sito dell'artista le devo pagare 1? l una.Anche considerando i costi di gestione del sito e della banda il costo e' completamente spropositato.Non ci sono piu costi di distribuzione, di produzione del prodotto, quindi perche' i diritti di un cd fisico valgono 2,4 euro e quelli di un cd scaricato da internet oltre 10 ???
  • Anonimo scrive:
    La carlucci ha bisogno di voti.....
    prima si tira addosso tutte le ire della rete con le sue sparate antipirateria e ora, dopo le elezioni, se ne esce che la colpa è dei prezzi... bell'esempio di coerenza.
  • Anonimo scrive:
    Attenti con quei sconti
    Potreste andar falliti.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è per il 5 ?..
    Voglio vedere questa gente a raccogliere pomodori sotto il sole di agosto a 5 ? al giorno.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
    Ma fammi il piacere.....COSTO ATTUALE CD AUDIO= RAPINACOSTO ATTUALE DVD VIDEO= FURTOCOSTO ATTUALE CINEMA= ESTORSIONECOSTO NEI CINEMA DI PATATINE,COCA ET SIMILIA = TRUFFAVoglio vedere questa gente a crepare di fame e a supplicare la gente per le strade a comprare un CD o DVD copiato. a 5 ?......
  • Anonimo scrive:
    bla bla bla
    bla bla bla prezzi alti, bla bla bla i pirati sono tutti da sbattere in galera e buttare la chiave bla bla bla, intanto il mio amule sta fisso sui 190 in download, e continuo a comprare solo cd sotto i 15 euro.
  • Anonimo scrive:
    Sara' semplicistico...
    ...intanto i prezzi non ci provano neanche ad abbassarli.Ma e' meglio cosi', saro' ben felice di vederli fallire.
  • Anonimo scrive:
    Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ)
    - Scritto da: DoubleGJ

    Comunque
    CD AUDIO PREZZO ATTUALE = PAZZIA DILAGANTE
    FILM IN DVD PREZZO ATTUALE = LEGGERMENTE ALTO
    FILM AL CINEMA = OK

    Questo è quello che penso.

    DoubleGJ Tha King of StatsCioè .. trovi ONESTO pagare un film 7.50 ? = 15.000 lire? Con la prenotazione (spesso obbligatoria se no la sala è piena) 8 ? / 8.50 ? = 16.000 lire ?Trovi onesto pagare all'interno della stessa sala una coca 5 ? e un pop corn PICCOLO 4 ? il medio 6 e il grande 8 ??Abbiamo idee un pò diverse :)
  • DoubleGJ scrive:
    Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ)
    secondo me ha ragione in parte,per quanto riguarda il settore musicale i prezzi sono sensibilmente mostruosamente lucrosamente troppo alti.Le Major a mio riguardo devono morire e gli artisti devono riprendersi quello di cui sono stati DERUBATI.invece non è cosi per il cinema. Gli attori vengono pagati bene ed il costo di un bel film non mi sembra eccessivo per nessun tipo di tasca. Piuttosto dovrebbero curare meglio quello che producono. (spesso certi film da vero schifo)Il P2P invece è l'espressione di un popolo che si è rotto le palline e che vuole cambiamenti. Nessuno che ama il cinema scarica gli ultimi film (quelli belli dico) e se li vede con qualità scarsa sia audio che video.Chi scarica Film da internet è per avere film che NON ANDREBBE AVEDERE MANCO MORTO, giusto per cultura. L'arte è di tutti e i soldi sono di chi se li guadagna :PDal P2P scaricano anche persone che vogliono assolutamente avere QUEL film perchè è fantastico, e poi appena esce, lo vanno comunque ad acquistare in DVD.Dal P2P scaricano anche i film che non si trovano nelle videoteche o che hanno già passato 2000 volte in TV, dove chi ha un semplice VHS, li ha già registrati con una qualità migliore della maggior parte dei DIVX o XVID. Dico, hanno mangiato sui videoregistratori, coscienti che hanno la presa per l'antenna per registrare i film dalla TV anche se illegale, adesso vedono una possibilità di sfruttare le leggi per raccattare denaro qua e la......ma non si vergognano?Comunque CD AUDIO PREZZO ATTUALE = PAZZIA DILAGANTEFILM IN DVD PREZZO ATTUALE = LEGGERMENTE ALTOFILM AL CINEMA = OKQuesto è quello che penso.DoubleGJ Tha King of Stats
    • MaoX scrive:
      Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ)
      Secondo te i prezzi dei DVD sarebbero equi???Band of brothers (6 DVD) acquistato in Germania Amazon-Preis: EUR 39,97Italia Prezzo: 74,99 ? scontato!!Peccato solo che mi tocca ascoltare tutto in inglese.Pagate gente, pagate..
    • Anonimo scrive:
      Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ)
      perchè forse sai come è costruito il prezzo di un cd ?sai quanto viene pagato un artista, un autore ?sai quanto va alla catena distribuitiva ?sai quanto se ne va in promozione e pubblicità ?sai quanto è il margine al netto delle tasse per ogni cd venduto ?sai quanto va in tasse ?Se sapessi queste cose potresti darci una lezione, altrimenti puoi andare a cena con la Carlucci e darle ragione
    • Anonimo scrive:
      Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
      - Scritto da: DoubleGJ
      secondo me ha ragione in parte,
      per quanto riguarda il settore musicale i
      prezzi sono sensibilmente mostruosamente
      lucrosamente troppo alti.
      Le Major a mio riguardo devono morire e gli
      artisti devono riprendersi quello di cui
      sono stati DERUBATI.

      invece non è cosi per il cinema. Gli
      attori vengono pagati bene ed il costo di un
      bel film non mi sembra eccessivo per nessun
      tipo di tasca. Piuttosto dovrebbero curare
      meglio quello che producono. (spesso certi
      film da vero schifo)

      Il P2P invece è l'espressione di un
      popolo che si è rotto le palline e
      che vuole cambiamenti. Nessuno che ama il
      cinema scarica gli ultimi film (quelli belli
      dico) e se li vede con qualità scarsa
      sia audio che video.
      Chi scarica Film da internet è per
      avere film che NON ANDREBBE AVEDERE MANCO
      MORTO, giusto per cultura. L'arte è
      di tutti e i soldi sono di chi se li
      guadagna :p
      Dal P2P scaricano anche persone che vogliono
      assolutamente avere QUEL film perchè
      è fantastico, e poi appena esce, lo
      vanno comunque ad acquistare in DVD.
      Dal P2P scaricano anche i film che non si
      trovano nelle videoteche o che hanno
      già passato 2000 volte in TV, dove
      chi ha un semplice VHS, li ha già
      registrati con una qualità migliore
      della maggior parte dei DIVX o XVID. Dico,
      hanno mangiato sui videoregistratori,
      coscienti che hanno la presa per l'antenna
      per registrare i film dalla TV anche se
      illegale, adesso vedono una
      possibilità di sfruttare le leggi per
      raccattare denaro qua e la......ma non si
      vergognano?

      Comunque
      CD AUDIO PREZZO ATTUALE = PAZZIA DILAGANTE
      FILM IN DVD PREZZO ATTUALE = LEGGERMENTE ALTO
      FILM AL CINEMA = OK

      Questo è quello che penso.

      DoubleGJ Tha King of StatsPrezzi cinema ok?Da quando ero piccolo (ed è passato molto tempo) il cinema è per eccellenza luogo per famiglie, coppie ecc.Bè, quale famiglia con 2 figli ed uno stipendio secondo te si può permettere di andare il sabato o la domenica a cinema con frequenza? Spesa minima sui 30 euro per volta. Le vecchie 60.000 lire. A me pare stracaro. Prezzi ridotti il mercoledi pomeriggio? E chi ci va? IIl mercoledi pomeriggio si lavora. A chi è rivolta l'offerta? A pretese casalinghe che portano i figli a cinema? E dove sarebbero?
      • Anonimo scrive:
        Re: Gabriella Carlucci (Secondo DoubleGJ
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: DoubleGJ

        secondo me ha ragione in parte,

        per quanto riguarda il settore musicale
        i

        prezzi sono sensibilmente mostruosamente

        lucrosamente troppo alti.

        Le Major a mio riguardo devono morire e
        gli

        artisti devono riprendersi quello di cui

        sono stati DERUBATI.



        invece non è cosi per il cinema.
        Gli

        attori vengono pagati bene ed il costo
        di un

        bel film non mi sembra eccessivo per
        nessun

        tipo di tasca. Piuttosto dovrebbero
        curare

        meglio quello che producono. (spesso
        certi

        film da vero schifo)



        Il P2P invece è l'espressione di
        un

        popolo che si è rotto le palline
        e

        che vuole cambiamenti. Nessuno che ama
        il

        cinema scarica gli ultimi film (quelli
        belli

        dico) e se li vede con qualità
        scarsa

        sia audio che video.

        Chi scarica Film da internet è
        per

        avere film che NON ANDREBBE AVEDERE
        MANCO

        MORTO, giusto per cultura. L'arte
        è

        di tutti e i soldi sono di chi se li

        guadagna :p

        Dal P2P scaricano anche persone che
        vogliono

        assolutamente avere QUEL film
        perchè

        è fantastico, e poi appena esce,
        lo

        vanno comunque ad acquistare in DVD.

        Dal P2P scaricano anche i film che non
        si

        trovano nelle videoteche o che hanno

        già passato 2000 volte in TV,
        dove

        chi ha un semplice VHS, li ha già

        registrati con una qualità
        migliore

        della maggior parte dei DIVX o XVID.
        Dico,

        hanno mangiato sui videoregistratori,

        coscienti che hanno la presa per
        l'antenna

        per registrare i film dalla TV anche se

        illegale, adesso vedono una

        possibilità di sfruttare le
        leggi per

        raccattare denaro qua e la......ma non
        si

        vergognano?



        Comunque

        CD AUDIO PREZZO ATTUALE = PAZZIA
        DILAGANTE

        FILM IN DVD PREZZO ATTUALE =
        LEGGERMENTE ALTO

        FILM AL CINEMA = OK



        Questo è quello che penso.



        DoubleGJ Tha King of Stats


        Prezzi cinema ok?
        Da quando ero piccolo (ed è passato
        molto tempo) il cinema è per
        eccellenza luogo per famiglie, coppie ecc.
        Bè, quale famiglia con 2 figli ed uno
        stipendio secondo te si può
        permettere di andare il sabato o la domenica
        a cinema con frequenza? Spesa minima sui 30
        euro per volta. Le vecchie 60.000 lire. A me
        pare stracaro. Prezzi ridotti il mercoledi
        pomeriggio? E chi ci va? IIl mercoledi
        pomeriggio si lavora. A chi è rivolta
        l'offerta? A pretese casalinghe che portano
        i figli a cinema? E dove sarebbero?ma infatti non ho mai visto famiglie intere senza un buon portafoglio andare genitori e figli al cinema quasi tutte le settimane!!..quand'ero piccolo io andava bene se mi mandavano al cinema della parrocchia e con tutta la famiglia al cinema buono si andava si e no 2 volte l'anno!e lo stesso discorso lo puoi fare per qualsiasi cosa.. è ovvio che per una famiglia i costi aumentano...
  • Anonimo scrive:
    chi è per il 5 ?..
    spettacoli ai cinema a 5 euro. tutti.mattina pomeriggio sera, mercoledi giovedi.. se mercoledi ho un maledetto corso "pincopallo" o il turno di sera per 3 mesi che faccio..? (quella del mercoledì è proprio una presa per il c*lo pazzesca..) poi è chiaro che se voglio la sala "lusso" con 7 subwoofer sotto la poltrona, la maschera che mi tiene la coca cola etc.. e vabbeh.. paghero' 'ste 8-9?10? ma devono esserci motivi validi. Loro rifanno le sale, i bar, gli scaffali per le caramelle.. mi vendono una mezzo litro d'acqua a 1,5?.. e devo pure dirgli grazie per il 3%..? ma per favore. Ma che mi frega di scaricare harry potter che si vede male.. che ci metto 3 ore se va bene.. 2 p*lle a cambiargli la lingua? aspetto che esce nei cinema.. gli do le mie 5 euro e magari ci vado il triplo al cinema (l'effetto psicologico è notevole)ma forse hanno ragione loro..peace..
  • Anonimo scrive:
    Re: Altre Paure
    Per quanto riguarda il P2P è ancora tutto da vedere, mentre per quanto riguarda il mercato secondo me, la sfida l'hanno già persa, perchè potendo comprare all'estero grazie ad Internet, faranno sempre meno affari. Poi c'è sempre il noleggio...non sò se mi spiego.
  • Anonimo scrive:
    Altre Paure
    Quello che può mettere K.O. non è il P2P, ma un nuovo mercato, che da quanto evinto dai link postati, sconvolgerebbe l'economia della vendita dei cd e dvd in Italia.Insomma, non danno solo colpa al file sharing, ma a tutto quello che è internet, perchè sta originando una diserzione di acquisti nel paese per rivolgersi ad altri, dove il prodotto ha prezzi più adeguati.Anche se dovessero vincere la guerra contro il p2p, perderebbero quella del mercato, che è ancora peggio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per il cinema d'accordo, ma i DVD?
    Per il cinema stocazzo...a Firenze per sei mesi il Warner ha calato il prezzo del biglietto da 7.5 euro a 4.5 sempre, per tutti... e per tutti gli spettacoli.Risultato : SALE SEMPRE STRACOLME.Un mese fa ha ripristinato i prezzi vecchi.Risultato : SALE STRAVUOTE.La gente paga volentieri per andare al cinema.MA quindici mila lire per vedere un film è decisamente troppoAbbassassero i prezzi sarei il primo ad andare al cinema sempre.. Ci sono andato di più nell'ultimo anno che in tutta la vita.Ora semplicemente aspetto che escano su sky e me li guardo spaparanzato sul divano.
  • numerone scrive:
    Re: azz che sconti !
    E' sceso del 3%? Quant'é? 75 cents a persona? Si stanno dissanguando :D
    • Anonimo scrive:
      Re: azz che sconti !
      considerato che costa 7.5 euro un biglietto:7.5 - 3% = 7.275 , cioè meno 22.5 cents.... oddiooooooo
      • Anonimo scrive:
        Re: azz che sconti !
        prima di farte lo sconto del tre hanno aumentato del trenta per cento! E' un vecchio sistema commerciale ormai adottato da moltissimi.
  • Anonimo scrive:
    Te pareva.. quante cazzate maledizione
  • Anonimo scrive:
    Re: Una speranza...
    - Scritto da: Benjamin
    Forse qualcuno l'ha capita...

    webnews.html.it/news/2191.htm Considerando che da noi alcuni "no frill" già ci sono e costano sempre 16 euro, prezzo a cui, secondo BMG dovrebbero essere praticamente venduti i Luxury, c'è da sperare...
  • Anonimo scrive:
    Re: Io non capisco la gente ottusa
    - Scritto da: Anonimo
    Invece di fare congetture ed elucubrazioni
    mentali accompagnato da pregiudizi, provare
    ad abbassare i prezzi per un certo
    determinato periodo di tempo (in modo che se
    l'esito fosse negativo sono sempre in tempo
    a tornare indietro ) per confrontare
    realmente con i dati alla mano, a nessuno
    riesce di partorire questa idea?
    Credo che si tratti di una proposta
    vantaggiosa anche per chi ci vuole
    guadagnare, perlomeno una situazione
    chiarificatrice!
    Mi sembra che calzi a pennello "voler la
    botte piena e la moglie ubriaca".
    Perchè esiste un cartello, se uno solo prova ad fare questo viene estromesso dal mercato, salvo sia una grandissima azienda (come Apple), sono troppi i soldi in giro ;-)ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarò contro tutti
    - Scritto da: Anonimo
    Mah, eccetto la battuta finale, che è
    una grande ca****ta, il resto del discorso
    del presidente ANEC non è così
    assurdo come sembra: gli unici che si danno
    un po' da fare sono effettivamente i cinema,
    c'è un minimo di concorrenza tra
    cinema e cinema (con differenze dell'ordineMa se i cinema di alcune grandi città sono stati multati dall'antitrust!
    dei 2-3 euro tra un cinema e l'altro, a
    volte), ci sono le seconde visioni, prezziLe seconde visioni?praticamente sono protette dal WWF
    ridotti durante la settimana, tariffe
    diversificate, abbonamenti che consentono un
    risparmio sull'ordine del 30-40%....
    insomma, almeno loro, contrariamente alle
    major discografiche, non fanno prezzo unico
    modello strozzinoGià, purtroppo però molte delle loro iniziative sono state, nel corso degli anni, "suggerite" dall'alto (un esempio su tutti, il cinema a prezzo ridotto di pomeriggio su decisione dell'allora ministro beni culturali Veltroni) (sono di destra)
  • Anonimo scrive:
    Re: Grande Carlucci!!!
    - Scritto da: HIFI
    Vedi titoloMa dove viviamo ?Una di F.I. che propone cose alla COMUNISTA ? Ovvero cose proposte nei cicoli anarco - comunisti da anni !Ma bisogna difendere il Trast (antiLiberale) delle case discografiche con punizioni che nemmeno se si vendesse droga ?Ovvero se esistesse la concorrenza i prezzi sarebbero l' 80% in meno !Che la prima vera pirateria le fanno le case discografiche scopiazzando autori poveri, ed quindi senza buon avvocati ?Ovvero con Mino Reitano ha fallito un certo americano :-))ciao
  • Anonimo scrive:
    Sarò contro tutti
    Mah, eccetto la battuta finale, che è una grande ca****ta, il resto del discorso del presidente ANEC non è così assurdo come sembra: gli unici che si danno un po' da fare sono effettivamente i cinema, c'è un minimo di concorrenza tra cinema e cinema (con differenze dell'ordine dei 2-3 euro tra un cinema e l'altro, a volte), ci sono le seconde visioni, prezzi ridotti durante la settimana, tariffe diversificate, abbonamenti che consentono un risparmio sull'ordine del 30-40%.... insomma, almeno loro, contrariamente alle major discografiche, non fanno prezzo unico modello strozzino
  • Anonimo scrive:
    Re: Per il cinema d'accordo, ma i DVD?
    Beh io l'ho comprato.Mi piace pensare di aver acquistato un'opera d'arte di un grande autore qual è Wim Wenders.Il doppiaggio non c'è (per fortuna in ogni caso) perché non è mai stato fatto su questa versione integrale con tre dischi.35 eu è un sacrificio che faccio per un'opera che amo particolarmente.Quello che non capisco è però questa politica dei prezzi fatta a vero ca77o di cane. Non mi convince proprio...Perché i DVD costano 24 eu (minimo) all'uscita per poi svenderli a 9,99 magari anche in edicola? confesso che in più di un'occasione mi sono sentito preso per i fondelli... devono specularci per forza... per questo compro sempre meno se non in casi come quelli del DVD in oggetto.Quindi Fino alla Fine del Mondo a 35 eu, oggi leggo l'annuncio della prossima pubblicazione del box set di Matrix (10 DVD!!) a circa 70 eu, sicuro che dopo natale lo vedremo a 50...Non c'è proporzione o criterio di definizione dei prezzi, ognuno fa come gli pare... è questo che deve finire (verso il basso)!
  • Anonimo scrive:
    Re: Vacchino cambia mestiere !
    - Scritto da: Anonimo
    Brava Gabriella ! Finalmente qualcuno
    all'interno di Forza Italia che dice
    qualcosa di intelligente !Temo sia solo frutto del caso :) Non dimentichiamoci la linea sostenuta dalla brava e preparata gabriella in occasione della legge urbani ( .... senza contare il suo orami famoso intervento a proposito della legge sulla fecondazione assistita !!!)
  • gatsu99 scrive:
    azz che sconti !
    bella la risposta delll'ANEc secondo cui gli sconti esistono ed hanno addirittura toccato il 3 % nel 2003 !!!Sti caxxi ed io che non ci credevo !dovrò proprio ricredermi !!!!
  • Benjamin scrive:
    Una speranza...
    Forse qualcuno l'ha capita...http://webnews.html.it/news/2191.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: Grande Carlucci!!!
    - Scritto da: HIFI
    Vedi titologrande ste.... se permetti la carlucci e' quella che ha messo profitto al posto di scopo di lucroquindi grande mi fa un po schifoche questa dente da 25K euro al mese si informi su cio che usa prima di usarlo (mi riferisco all'italiano) e alle leggiuna che cambia bandiera dopo la malparata delle europee
    • AlbertoPd scrive:
      Re: Grande Carlucci!!!

      grande ste.... se permetti la carlucci e'
      quella che ha messo profitto al posto di
      scopo di lucroassolutamente no:il termine profitto al posto di lucro è stato messo in seguito a un emendamento di un partito della sinistra, e i politici di F.I. non sono stati abbastanza svegli da accorgersene (o forse perchè hanno ricevuto una spintarella dalle case discografiche... non so). L'errore della carlucci, che ha fatto pure Urbani (assieme ai tanti altri eh!) è stato quello di chiedere ugualmente l'approvazione di una legge che sapevano essere fatta male.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande Carlucci!!!
        - Scritto da: AlbertoPd

        grande ste.... se permetti la carlucci
        e'

        quella che ha messo profitto al posto di

        scopo di lucro

        assolutamente no:
        il termine profitto al posto di lucro
        è stato messo in seguito a un
        emendamento di un partito della sinistra, e
        i politici di F.I. non sono stati abbastanza
        svegli da accorgerseneno non è così!l'emendamento è stato proposto contemporaneamente da UDC e Margherita in Commissione, poi la Carlucci ne ha fatto uno suo (che è quello che è stato approvato) facendo decadere automaticamente quelli degli altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande Carlucci!!!
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: HIFI

      Vedi titolo

      grande ste.... se permetti la carlucci e'
      quella che ha messo profitto al posto di
      scopo di lucro
      quindi grande mi fa un po schifo
      che questa dente da 25K euro al mese si
      informi su cio che usa prima di usarlo (mi
      riferisco all'italiano) e alle leggi

      una che cambia bandiera dopo la malparata
      delle europeeTralasciando il fatto che la locuzione " per trarne profitto" l'ha fatta inserire la Margherita e che quelli della maggioranza si sono messi le fette di prosciutto sugli occhi,ma qui se c'è uno che si deve informare su ciò che usa prima di usarlo ( mi riferisco all'ITALIANO ) sei proprio tu caro il mio TROLL!!
  • Anonimo scrive:
    Io non capisco la gente ottusa
    Invece di fare congetture ed elucubrazioni mentali accompagnato da pregiudizi, provare ad abbassare i prezzi per un certo determinato periodo di tempo (in modo che se l'esito fosse negativo sono sempre in tempo a tornare indietro ) per confrontare realmente con i dati alla mano, a nessuno riesce di partorire questa idea?Credo che si tratti di una proposta vantaggiosa anche per chi ci vuole guadagnare, perlomeno una situazione chiarificatrice!Mi sembra che calzi a pennello "voler la botte piena e la moglie ubriaca".
  • Anonimo scrive:
    Re: Per il cinema d'accordo, ma i DVD?
    prendilo a noleggio e conservati i tuoi soldi.... una volta noleggiato sai cosa farne ;);):D
  • Anonimo scrive:
    Per il cinema d'accordo, ma i DVD?
    Volevo comprare il film "Fino alla fine del mondo", ma questi vogliono 35 euro per un film non certo recente e non doppiato.Non che la mancanza del doppiaggio sia un male, ma non vedo proprio come poter giustificare un prezzo tanto elevato quando manca un qualcosa che gli altri film (anche notevolmente più recenti) hanno.Un negoziante ha giustificato il prezzo con il fatto che il cofanetto ha 3 DVD (come se a loro il supporto costasse qualcosa...).Bye
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh... 3%

    minchia adesso che costa il 3% in meno
    andiamoci tutti.

    :@oltretutto in più di un anno, quanto è salita l'inflazione? Quanto potere d'acquisto ha eroso (visto che gli stipendi sono fermi)? Insomma al max il cinema "costa" uguale, meno no di certo:(
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh... 3%
      esatto considera l'inflazione al 3%, loro non hanno ritoccato i prezzi visto che già erano sovradimensionati, ed eccoti il famigerato sconto!
  • TPK scrive:
    Re: Beh... 3%
    - Scritto da: Anonimo
    [QUOTE]
    Secondo le rilevazioni Cinetel, ha tenuto a
    spiegare Vacchino, il prezzo medio per i
    cinema è sceso del 3 per cento
    rispetto a maggio 2003.
    [/QUOTE]

    minchia adesso che costa il 3% in meno
    andiamoci tutti.

    :@Certo!Vediamo, se uno va al cinema 2 volte al mese sono 24 spettacoli.Si va al 3% in piu'... il 3% di 24 e' 0.72... arrotondiamo in difetto (con l'euro ormai ognuno fa quello che gli pare)... 0!
  • BluEdoG scrive:
    Re: www.play.com www.cd-wow.com
    esatto io vorrei capire come mai un titolo videoludico a Londra costa 28 euro con spese di spedizione comprese fino a casa mia, mentre dal negoziante sottocasa 50 ed a volte 60 euro..Tra l'altro gli ultimi due erano pure in Italiano, quindi neanche la banfa "dobbiamo tradurlo e questo è un costo"... in Italia c'è qualcosa che non quadra, la Carlucci ragiona bene!
    • Anonimo scrive:
      Re: www.play.com www.cd-wow.com
      - Scritto da: BluEdoG
      esatto io vorrei capire come mai un titolo
      videoludico a Londra costa 28 euro con spese
      di spedizione comprese fino a casa mia,Ocio che sono sterline, non euro, eppoi non credo che la consegna comprenda l'Italia, ma solo la simpatica Inghilterra.
      • Iperion scrive:
        Re: www.play.com www.cd-wow.com
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: BluEdoG

        esatto io vorrei capire come mai un
        titolo

        videoludico a Londra costa 28 euro con
        spese

        di spedizione comprese fino a casa mia,

        Ocio che sono sterline, non euro, eppoi non
        credo che la consegna comprenda l'Italia, ma
        solo la simpatica Inghilterra.Nono, guarda. Play è una figata di negozio, e comprende anche l'Italia tra le spese di spedizione gratuite. Te lo dico per esperienza personale, avendoci da poco acquistato due titoli a prezzi molto minori che in Italia.
        • Anonimo scrive:
          Re: www.play.com www.cd-wow.com
          Quoto!...e aggiungo che non solo play.com non ti fa pagare la spedizione ma in presenza di ordini con più titoli, questi ti vengono spediti uno per uno senza costi aggiuntivi non appena i tioli diventano disponibili... non come altri tizi che conosco che ti bloccano un ordine con 10 titoli perché uno solo di questi sarà "disponibile entro 5 giorni lavorativi" e ti fa pagare 8 (otto) euro di spese di spedizione!Chi ha capito di chi sto parlando?
          • Anonimo scrive:
            Re: www.play.com www.cd-wow.com
            - Scritto da: Anonimo
            Quoto!
            ...e aggiungo che non solo play.com non ti
            fa pagare la spedizione ma in presenza di
            ordini con più titoli, questi ti
            vengono spediti uno per uno senza costi
            aggiuntivi non appena i tioli diventano
            disponibili... non come altri tizi che
            conosco che ti bloccano un ordine con 10
            titoli perché uno solo di questi
            sarà "disponibile entro 5 giorni
            lavorativi" e ti fa pagare 8 (otto) euro di
            spese di spedizione!

            Chi ha capito di chi sto parlando?No, adesso diccelo per pietà, così evitiamo fregature. Grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: www.play.com www.cd-wow.com
            - Scritto da: Anonimo

            No, adesso diccelo per pietà,
            così evitiamo fregature. Grazienon mi va di parlar male esplicitamente di un'azienda in un forum pubblico, sarebbe anche OTmagari ricordati quando compri online i dvd di questa dicitura: "Disponibile entro 5 gg lavorativi"... è FALSO!
        • Anonimo scrive:
          Re: www.play.com www.cd-wow.com
          vero, cercavo il dvd "dracula" (di coppola)....prezzo più basso trovato: supermercato euro 19,90prezzo più alto trovato: negozio musicale a milano euro 27,90play.com = 11,50 euro spedito (anche lingua italiana)ciao
      • Tharon scrive:
        Re: www.play.com www.cd-wow.com
        No, sono esenti proprio.Io ho ordinato Resident Evil per gamecube (in italiano) al costo di 9,99 sterle (13 euro e 90 circa) ed è arrivata a casa dopo una settimana senza costi aggiunti.==================================Modificato dall'autore il 07/07/2004 2.30.20
    • Iperion scrive:
      Re: www.play.com www.cd-wow.com
      - Scritto da: BluEdoG
      esatto io vorrei capire come mai un titolo
      videoludico a Londra costa 28 euro con spese
      di spedizione comprese fino a casa mia,
      mentre dal negoziante sottocasa 50 ed a
      volte 60 euro..
      Tra l'altro gli ultimi due erano pure in
      Italiano, quindi neanche la banfa "dobbiamo
      tradurlo e questo è un costo"... in
      Italia c'è qualcosa che non quadra,
      la Carlucci ragiona bene!Beh, banale: perchè play compra in stock clamorosamente grandi e ha la sede legale in non ricordo quale isola inglese ove, per rilanciare l'economia, il governo ha acconsentito a decisi sgravi fiscali per le aziende ivi residenti ;)
      • ElfQrin scrive:
        economia
        - Scritto da: Iperion
        ove, per rilanciare l'economia, il governo
        ha acconsentito a decisi sgravi fiscali per
        le aziende ivi residenti ;)Da noi invece per rilanciare (?) l'economia delle major straniere vessano i cittadini con leggi draconiane.
  • Anonimo scrive:
    Beh... 3%
    [QUOTE]Secondo le rilevazioni Cinetel, ha tenuto a spiegare Vacchino, il prezzo medio per i cinema è sceso del 3 per cento rispetto a maggio 2003.[/QUOTE]minchia adesso che costa il 3% in meno andiamoci tutti.:@
  • HIFI scrive:
    Grande Carlucci!!!
    Vedi titolo
  • HIFI scrive:
    Re: www.play.com www.cd-wow.com
    anche dagli extracomunitari!
  • Anonimo scrive:
    Vacchino cambia mestiere !
    "Vacchino ha affermato che è "del tutto inaccettabile la tesi, questa sì in contrasto con la logica più elementare, che esclude ogni danno dallo scarico gratuito di film da Internet, attività non definibile altrimenti che come furto"."FURTO ???Questo qui non ha capito proprio niente.... Caro Vacchino vai a leggere sul dizionario il significato di questa parola invece di fare queste figure imbarazzanti !Mi fa piacere che la Carlucci abbia messo in mezzo il problema dei prezzi!Brava Gabriella ! Finalmente qualcuno all'interno di Forza Italia che dice qualcosa di intelligente !
  • Anonimo scrive:
    www.play.com www.cd-wow.com
    su questi siti si trovano prezzi direi...accettabili!!!!
    • Anonimo scrive:
      Fateci capire
      I prezzi che vediamo su play.com sono comprensivi di tutto?Ovvero se leggo 13.90 pagherò 13.90 compresa iva, spedizione, cartellino, aereo, nave, popcorn, nani e ballerine ecc ecc ecc :)Attendo pazientemente risposta :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Fateci capire
        Esattamente...8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Fateci capire

        I prezzi che vediamo su play.com sono
        comprensivi di tutto?si, si, si...sono anni che compro tutto li, dvd, cd e anche giochi per console. Se ordini 5 dischi, ad esempio, ti fanno 5 spedizioni separate che ti arrivano man mano che sono disponibili, e comunque non le paghi.Una volta mi hanno spedito un gioco xbox sbagliato al posto di un altro. Gli ho telefonato, rispedito il gioco, me lo hanno rimandato giusto, rimborsandomi pure 2 Euro per il MIO francobollo!Ah, ovviamente il gioco costava 38 Euro al posto di 62 in Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: www.play.com www.cd-wow.com
      Io per gli acquisti preferisco toccare con mano la merce e non pagare ulteriori spese per la spedizione e non avere rischi di fregature o merce che arriva deteriorata o altri problemi!Se vendessero i cd nei negozi di musica o grande distribuzione a 5 euro non costringerebbero la gente a procurarsi le cose per vie traverse. Invece a quel prezzo trovi solo dei cd invenduti che cercano di rifilarti o roba vecchia che non va più, ma possono benissimo tenersela!!!!Tanto Vacchino & c. se veramente tutti decidono di non comprare o andare al cinema finiranno per chiedere l'elemosina agli angoli delle strade. Siamo noi a deciderlo, ma questo ancora non l'hanno capito!
      • 3p scrive:
        Re: www.play.com www.cd-wow.com
        - Scritto da: Anonimo
        Tanto Vacchino & c. se veramente tutti
        decidono di non comprare o andare al cinema
        finiranno per chiedere l'elemosina agli
        angoli delle strade. Siamo noi a deciderlo,
        ma questo ancora non l'hanno capito!Purtroppo neanche molti di noi l'hanno capito... :(C'è ancora troppa gente che compra a prezzi folli, quindi x' abbassare i prezzi?
        • Anonimo scrive:
          Re: www.play.com www.cd-wow.com
          - Scritto da: 3p

          - Scritto da: Anonimo

          Tanto Vacchino & c. se veramente tutti

          decidono di non comprare o andare al
          cinema

          finiranno per chiedere l'elemosina agli

          angoli delle strade. Siamo noi a
          deciderlo,

          ma questo ancora non l'hanno capito!

          Purtroppo neanche molti di noi l'hanno
          capito... :(
          C'è ancora troppa gente che compra a
          prezzi folli, quindi x' abbassare i prezzi?Se cominciamo a spargere la voce tra i nostri conoscenti vedrete come un giorno, e spero presto, moriranno di fame!!!
Chiudi i commenti