PI@Current: il 2008 in 300 secondi

Si può raccontare un anno intero in pochi minuti? Ci si può provare. La sfida in diretta sul web, a partire dalle 21

Roma – Si può comprimere un anno intero di notizie in una chiacchierata? Ci si può provare: tenendo d’occhio l’attualità ma anche le notizie più significative raccontate in questi 12 mesi sulle pagine di Punto Informatico , e provando tracciare un linea unica che spieghi come certi fenomeni si siano evoluti in questi 365 giorni che stanno per terminare.

Ci proveranno questa sera i redattori di Punto Informatico su Current Radio , la diretta web parallela sperimentale di Current TV in onda tutte le sere dagli studi di Via Feltre a Milano. Con il padrone di casa DjFrank discuteranno di libertà digitali, provider, Google, Facebook, piattaforme di sharing, pubblicità online sempre più pervasiva, copyright, Apple e molto altro ancora.

L’accordo sfumato tra Microsoft e Yahoo!, i guai giudiziari di YouTube , la nascita di iPhone 3G e di tutti i suoi concorrenti, Internet e gli attacchi che rischiano di minarne la libertà, l’addio di Bill Gates e l’arrivederci di Steve Jobs. Tutto questo, assieme alle notizie più importanti del giorno, in diretta a partire dalle 21.

Su questa stessa pagina sarà possibile seguire la diretta.

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  • paolo tofani scrive:
    Netsukuku li zittira' tutti!
    andatevi a leggere cos'e' netsukuku e vi renderete conto cosa sara' in futuro la condivisione!il sudetto progetto mettera' in "fila" tutti questi pseudo "sceriffi" e gli fara' capire che la loro e' una battaglia e una guerra persa per sempre.Si devono rendere conto che oramai non si torna piu' indietro e devono convivere con la realta' che l'informatica ha portato a disposizione a tutti!addio registi,attori e gente strapagata come voi, mettetevi il cuore in pace
    • XYZ scrive:
      Re: Netsukuku li zittira' tutti!
      - Scritto da: paolo tofani
      andatevi a leggere cos'e' netsukuku e vi
      renderete conto cosa sara' in futuro la
      condivisione!

      il sudetto progetto mettera' in "fila" tutti
      questi pseudo "sceriffi" e gli fara' capire che
      la loro e' una battaglia e una guerra persa per
      sempre.

      Si devono rendere conto che oramai non si torna
      piu' indietro e devono convivere con la realta'
      che l'informatica ha portato a disposizione a
      tutti!

      addio registi,attori e gente strapagata come voi,
      mettetevi il cuore in
      paceSi certo! Ma a che punto è il progetto Netsukuku? Come sarebbe possibile implementarlo nel infrastruttura di rete esistente?Come fare per renderlo operativo al piu presto?Dove trovare i finanziatori adatti? (se servono)Và implementato al piu presto, non so se s era capito...
  • Er Puntaro Ubuntaro scrive:
    La stessa lettera dal futuro.
    Ok, siamo nel futuro ed è stata spazzata via ogni forma di file sharing, ma il problema non si risolve. Che faranno ora?Kenneth Branagh: "Siamo preoccupati che i successi dell'industria creativa in UK siano svalutati dalla registrazione in tv di film e contenuti televisivi. In un momento nel quale così tanti posti di lavoro vengono perduti in tutti i settori dell'economia, è particolarmente importante che questo tema sia preso seriamente dal Governo e che ad esso siano devolute tutte le risorse necessarie al fine di far rispettare la legge". E' una ruota che gira, Kenneth! Anch'io sono preoccupato della crisi e non ho voglia di spendere soldi in caXXate che saranno artistiche finché vuoi, ma non mi riempiono lo stomaco. Mi sa che c'è gente che non ha ancora capito la portata del cambiamento in atto. Ma con la fine delle festività e l'inizio dell'anno nuovo, saremo investiti dalla VERA CRISI, e allora saranno cavoli amarissimi! Altro che andare al cinema e comprare dvd![yt]5lxB-ZLjh3Y[/yt]
  • YellowT scrive:
    Le telecomunicazioni danno più lavoro
    Le telecomunicazioni danno più lavoro, portano più tecnologia e incassi per lo stato rispetto al cinema. Se bloccano o filtrano i provider la gente smetterà di comprare connessioni prestanti e si accontenterà di una 640 con enormi danni per il settore. E poi vediamo se contano di più 10 attori che non riescono a fare 1 miliardo di stipendio o centinaia di persone che non hanno più lavoro.Inoltre questi ignoranti danno per scontato che se non potessi scaricare andrei subito al negozio a comprare palate di CD. Ovviamente se non posso scaricare torno alla radio, che col DAb sarà in qualità cd, e tanti saluti per loro.Dico queste cose da frequentatore abituale di cinema ( 2 volte la settimana ) e da abbonato payTV...
  • paolo p scrive:
    leggendo qualcosa sopra
    vergognatevi..inanzitutto granparte degli operati e tecnici di scena guadagna un soldo di cacio salvo grandi livelli.e lo dico per esperienza visto che lavoro in questo settore e so' le fatiche delle persone che veramente realizzano queste cose al contrario di chi ne ha benefici. il discorso e' lo stesso di tutti i campi..perche agnelli e' migliardario e gli stronzi che costruiscono le fiat guardagnano forse 1000 euro al mese e se la devono compra a mutui di 4 anni una fiat uno?vergogna questi baroni delle multinazionali o tirano fuori le armi pe prendersi la nostra schiavitu o quasta volta cominciano alicenziare qualche colf e qualche maggiordomo...poveri loro...noi nn abbiamo niente da perde siamo tutti a 1200 euro al mese sapete benissimo che piu di 2 film al cinema nn si possono vede..credo che sarebbe un bene .. la fine di questi film spazzzatura se fossero davvero chiusi e perdessero i finanziamenti pubblicitari ... chiedetevi quanti mac hanno venduto con i film degli ultimi 4 anni .... pensate quanto a pagato la mac... creative commons per tutti e produzioni dal basso.
    • Wolf01 scrive:
      Re: leggendo qualcosa sopra
      - Scritto da: paolo p
      noi nn abbiamo niente da perde siamo tutti a 1200
      euro al mese sapete benissimo che piu di 2 film
      al cinema nn si possono vede..Magari... prossimo scatto fra 4 anni, e forse ma forse arrivo a 1100.E spendo già circa 70 al mese per loro, senza più scaricare niente (si ok qualcosina scappa) perchè ho perso la voglia di starmi a cercare le cose, passare al supermercato e prendere in mano quello che attira l'attenzione è meno impegnativo.
    • Reolix scrive:
      Re: leggendo qualcosa sopra
      Se lavori nel settore allora conosci i motivi del prossimo (e non ultimo) sciopero ad Hollywood....
      • paolo p scrive:
        Re: leggendo qualcosa sopra
        se e' come l'ultimo sciopero che c'e' stato sono stati gli sceneggiatori a fermarsi...ma da quel che mi risulta poche serie ne hanno risentito dal punto di vista di programmazione e produzione dato che questa propio nn ha fatto altro che allungare e annaquare le puntate che aveva gia sceneggiate.loro nn ci perderanno mai .. e anche se fosse hanno guadagnato cosi tanto da nn sentire il fastidio per le prossime generazioni.che poi i distributori e produttori di dvd con l'avvento della banda larga perdano qualcosa per la salute del pianeta mi sembra pure giusto...tutti saremo daccordo che il mondo e' in evoluzione e bisogna sfruttare al massimo gli strumenti teconologici al servizio della comunita' e nn del lucro.sugli investimenti si e' visto che computer grafica esclusa si possono fare capolavori senza milioni di dollari spesi quindi se anceh quel mondo rivede le propie tecniche di produzionenn ' tutto un male..e se cominciano a togliere pubblicita' di computer auto e tutto il resto magari si meritano di esse anche pagati..nn dovrebbe esistere qualcosa come pubblicita' occulta.o e' solo nella tv?se voiono fa i film nike rebook o audi o mac li facciano ma se li pagano..ci manca che dobbiam pagare pure pe vede la pubblicita'..andrebbe vietata se nn a richiesta e al contrario viviamo immersi in spot e in situazioni salubri di input consumistici quando tutti dicono che nn sono sostenibili.ùscusate l'ot chiudo sta pagina e nn la apro piu ma mi fa paura che ci sia nacora gente che li difenda che creda giusto pagar 20 euro pe un libro o un dvd che hanno un costo di produzione il 90% piu basso.e mi spiace wolf .. io ne guadagno la meta' di te ma nn e' un problema x me' ... o smesso di scaricare.. nn ho piu una connessione a internet e film nn ne guardo piu al cinema..spero che guardare un film da un amico nn sia ancora reato o nn serva una piccola tassa...credo che rubare internet sia giusto e che questo sistema monopolistico di informazione e cultura vada abbattuto..
  • zzzar scrive:
    NON SCARICATE E NON CONDIVIDETE!
    Piu' ci dicono, direttamente e indirettamente, di non farlo e piu' lo facciamo. Ma non è che gli conviene "proibirci" la cosa perchè tanto sanno che cosi' la facciamo di piu'?E non è che gli conviene che noi condividiamo, scarichiamo, ne parliamo?Pensa se il prossimo album di Madonna non lo scaricasse nessuno!? Ci sarebbe da preoccuparsi!
    • paolo p scrive:
      Re: NON SCARICATE E NON CONDIVIDETE!
      anche io la penso cosi ... ma spiegalo ai bambini mtv ... io direi il contrario .. per chi se la prende coi provider.decentralizzziamo la rete battiamoci per una vera rete e nn una struttura piramidale con 2 nazioni al comando (inghilterra e america)e qui mi richiamo a netsukuku
  • paolo p scrive:
    bho
    sciopero del cinema...stamosene a casa o andiamo a teatro.queste merde fanno gia i soldoni riempiendo i loro film spazzatura di pubblicita' e si lamentano ancora se noi ci abbassiamo a guardarli..bho
    • gips scrive:
      Re: bho
      teatro? ma quale teatro? costa un botto!Volevo regalare 2 biglietti per MAMMA MIA! agli arcimboldi...Prezzo sul sito degli arcimboldi: da 15 a 65Prezzo AL BOTTEGHINO, di persona, agli arcimboldi: da 46 a 75.46? per la piccionaia al secondo piano defilata a destra? cosa vado, con l'hubble-portable per vedere vagamente delle figure muoversi????scusate lo sfogo...
  • Forza Panino scrive:
    Anche Gesù Cristo
    Anche Gesù Cristo, che secondo la famosa leggenda, moltiplicava i pani e i pesci, era un ladro! Pensate ai mancati guadagni dei pescatori e panettieri...
    • SiN scrive:
      Re: Anche Gesù Cristo
      - Scritto da: Forza Panino
      Anche Gesù Cristo, che secondo la famosa
      leggenda, moltiplicava i pani e i pesci, era un
      ladro!

      Pensate ai mancati guadagni dei pescatori e
      panettieri...ROTFL!
    • Wolf01 scrive:
      Re: Anche Gesù Cristo
      Inizio a pensare che non l'abbiano crocifisso i Romani...Probabilmente qualche industria dell'intrattenimento di quegli anni ci ha messo lo zampino
      • Reolix scrive:
        Re: Anche Gesù Cristo
        - Scritto da: Wolf01
        Inizio a pensare che non l'abbiano crocifisso i
        Romani...
        Probabilmente qualche industria
        dell'intrattenimento di quegli anni ci ha messo
        lo
        zampinoErano i panettieri e pescivendoli farisei :D
        • KaysiX scrive:
          Re: Anche Gesù Cristo
          - Scritto da: Reolix
          - Scritto da: Wolf01

          Inizio a pensare che non l'abbiano crocifisso i

          Romani...

          Probabilmente qualche industria

          dell'intrattenimento di quegli anni ci ha messo

          lo

          zampino

          Erano i panettieri e pescivendoli farisei :DAvete ragione entrambi, è stata la IFPI(maccheronicamente) Iudaeos Fabres Panis et Ittiorum
          • Wolf01 scrive:
            Re: Anche Gesù Cristo
            Cavolo sono peggio dei massoni, magari adesso vien fuori veramente che IFPI ha avuto origine a quel tempo... se non prima ancora... probabilmente Atlantide era una società che come noi condivideva la conoscienza via p2p e sappiamo tutti com'è andata a finire O_O
          • KaysiX scrive:
            Re: Anche Gesù Cristo
            No, lì c'era la Moltitudine P2pista degli Abitanti di Atlantide...
  • Max scrive:
    Contro spot
    Sarebbe bello che qualcuno facesse un contro-spot sul genere di quello che ti devi sorbire ogni volta che vai al cinema o guardi un dvd regolamente acquistato, in cui si fanno vedere flash delle famiglie che "finiranno sul lastrico" mentre salgono sulla loro Ferrari, entrano nella loro megavilla, si gustano un drink sul bordo della piscina della suddetta villa ecc ecc dicendo in toni terroristici: "vuoi davvero che tutto cio` finisca?". Sarebbe sicuramente molto incisivo.Sono sicuro che ci saranno molti lavoratori del mondo dello spettacolo che rischiano il posto per la crisi e la pirateria, ma capirei piu` un appello lanciato da tecnici, cameraman, attrezzisti, ecc ecc piuttosto che da gente il cui tenore di vita e` superiore al 99% della media della popolazione.
    • 01234 scrive:
      Re: Contro spot
      ENORME :-D
    • gips scrive:
      Re: Contro spot
      gia "quelli della baia" sbeffeggiano da tempo le major... non è proprio uno spot, però..LOL
    • Er Puntaro Ubuntaro scrive:
      Re: Contro spot
      - Scritto da: Max[...]
      mentre salgono sulla loro Ferrari, entrano nella
      loro megavilla, si gustano un drink sul bordo
      della piscina della suddetta villa ecc ecc
      dicendo in toni terroristici: "vuoi davvero che
      tutto cio` finisca?". Sarebbe sicuramente molto
      incisivo.(rotfl) Mah, io sul bordo piscina ci metterei Branagh con un figone che, a fine spot, gli emerge da dietro la schiena e mentre gli lecca un'orecchia con voce suadente e sguardo languido rivolto alla telecamera dice: "vuoi davvero che tutto ciò finisca?" [img]http://www.worldofstock.com/slides/PRO2315.jpg[/img] :D
  • Alfonso Maruccia scrive:
    Kenneth Branagh
    Kenneth Branagh, ovverosia un grande artista (ma di quelli veri, non come le macchiette mascheranti italiane che si suppongono tali) con una grande miopia al seguito.Piuttosto tristi e fastidiose da sentire queste reprimende, imho, ma prima si sviluppa il P2P tunnelizzato e si va tutti sulle darknet e prima si costringeranno i boiardi dell'industria a venire a patti con il bene comune.Augh :-P
    • Wolf01 scrive:
      Re: Kenneth Branagh
      Ahahah mitico :DSbaglio o una volta non eri così... diretto?Comunque sia hai ragione, prima passiamo alle darknet, prima ci togliamo dalle balle i niubbi e le industrie dell'intrattenimento
      • Reolix scrive:
        Re: Kenneth Branagh
        - Scritto da: Wolf01
        Ahahah mitico :D
        Sbaglio o una volta non eri così... diretto?

        Comunque sia hai ragione, prima passiamo alle
        darknet, prima ci togliamo dalle balle i niubbi e
        le industrie
        dell'intrattenimentoNon sbagli, se rotto le p***e nel sentire lamenti da persone che camminano in Bentley e che accusano sempre e soltanto la pirateria da decenni senza portare dati e vederne le conseguenze.....
    • msdead scrive:
      Re: Kenneth Branagh
      Del resto, è vero che se l'industria non facesse i contenuti non ci sarebbe nulla da scaricare ma se invece li fa ma nessuno lì compra perchè troppo limitativi, con tecnologie che non ti permettono di fruire del prodotto, che ti controllano...beh la situazione non cambia...nessuno scarica e nessuno compra.(poi voglio vedere se ci accusano ancora)Qualcuno ancora rinnega internet e le sue potenzialità e pretende di seguire i vecchi metodi quando questi, con l'era moderna di oggi, non sono più validi.Non si può più puntare sul guadagno a copia venduta, bensì a fruizione con pubblicità o qualche altro sistema diverso dal ricavo a copia.
    • guidoz scrive:
      Re: Kenneth Branagh
      - Scritto da: Alfonso Maruccia
      Kenneth Branagh, ovverosia un grande artista (ma
      di quelli veri, non come le macchiette
      mascheranti italiane che si suppongono tali) con
      una grande miopia al
      seguito.

      Piuttosto tristi e fastidiose da sentire queste
      reprimende, imho, ma prima si sviluppa il P2P
      tunnelizzato e si va tutti sulle darknet e
      prima si costringeranno i boiardi dell'industria
      a venire a patti con il bene
      comune.

      Augh :-PIo andrei da Kenneth e gli direi che l'ho scoperto e amata solo grazie al p2p e che probabilmente non sarei mai andato altrimenti al cinema a vedere le sue ultime opere... as you like it Kenneth... :D
  • PaoloL scrive:
    Non ci sono guadagni mancati
    Purtroppo i discografici non si rendono conto che il file sharing non modifica i loro guadagni. Coloro che condividono file in rete comprano esattamente quello che comperavano prima, ed anzi più di prima, data la pubblicità gratuita che gli autori si fanno con la condivisione.In generale le persone comperano in base alle proprie possibilità e condividono in base alle necessità. Lunica differenza, che certamente dà fastidio a quelli che vogliono che ogni cosa sia riservata ai riccastri, è che tante più persone possono vedersi film ed ascoltare dischi che mai potrebbero ascoltare o vedere a causa di uno stupido protezionismo.Possono protestare dicendo che la loro cultura diventa una cultura per tutti e non solo per pochi, ma non possono parlare di guadagni mancati. I loro guadagni sono destinati a rimanere sempre gli stessi, con file sharing o senza, ma è difficile inculcare questo nella mente dei veri ladri, Stato compreso, che impongono prezzi e tasse esorbitanti (Ma con il 20% e oltre di IVA perché mettono anche altre tasse?) sui lavori creativi.Ma quale furto? Il furto presuppone la sottrazione di qualcosa, di questo passo se presto un libro ad un'altra persona si potrebbe sostenere che commetto un illecito. Sono le società di software ingaggiate da questi ladroni i veri disonesti. Che cosa gli importa di quello che cè sui nostri computer, che vadano a ficcare il naso da unaltra parte, si facciano gli affari loro. Qui i provider potrebbero migliorare la rete impedendo ai soliti ignoti di accedere ai nostri computer senza autorizzazione per vedere che file abbiamo o per venderci i loro prodotti di merda.Dobbiamo stare tutti uniti ed agguerriti perché la gentaglia idiota è sempre piena di risorse. Di solito essa è la maggioranza ma questa volta, per fortuna, sembra essere una piccola minoranza.
  • Funz scrive:
    La responsabilità alla Autostrade
    Visto che sulle autostrade si compiono ogni genere di traffici illegali, deve essere responsabilità dei gestori di fermare ogni veicolo in transito e perquisirlo.Allo stesso modo per telefono si progetta ogni genere di illecito, perciò sarà responsabilità delle compagnie telefoniche di intercettare e registrare ogni comunicazione.ALL HAIL OCEANIA! (doppio cit.)
  • Funz scrive:
    Branagh stattene a teatro
    Tra un po' pretenderai che, se uno viene a vederti a teatro una volta, ti deve pagare per tutta la vita (tua) +70 anni.Copyright a dieci anni, e se non hai più niente da dire con la tua arte, vai a lavorare.
  • peter parker scrive:
    come no
    Come no, giusto punire i dodicenni che scaricano e non quelli che si accoltellano per la strada (come la foto di quel pirla incoraggia a fare)
  • Vendicattiv o scrive:
    Io intanto prendo nota
    Un po' di nomi da mettere in lista nera, così rifacciamo la lista della spesa degli acquisti per il 2009.
  • Wolf01 scrive:
    Chi condivide è un ladro
    "Chi condivide e' un ladro e getta per strada intere famiglie"Si ok, ma chi ruba su ste cose invece è da premiare perchè fa girare l'economia?Anche un cd a 16 è un mancato acquisto, perchè io compro solo cd a meno di 10 (sto comprando piano piano la discografia degli Iron che sta a 8.90 al supermercato, tranne "Somewhere back in time" che è ancora a 16.90, maledetti)Quindi io rubo anche senza condividere o scaricare perchè un cd che non scende sotto i 10 non lo comprerò mai, visto che per loro un mancato acquisto è un furto, probabilmente per loro anche un cd che si vuole evitare come la peste (che ne so, butto un nome: Tokio Hotel) è un mancato acquistoIo non capisco perchè non abbiano ancora sguinzagliato la psicopolizia a rastrellare la gente che avrebbe l'intenzione di comprare se non subisse un furto ad ogni acquisto -_-''' (e non parlo solo di prezzo, ma di prezzo in relazione a qualità del prodotto, per 16.90 voglio un cofanetto con poster, dvd col concerto e making of, interviste, libretto con i testi, cd audio senza programmi astrusi che tentano di installarsi sul pc appena lo inserisci...)
    • The Bishop scrive:
      Re: Chi condivide è un ladro
      Quoto in pieno.E che provino a mandarmi O'Brien o a mettermi nella stanza 101 se non compro i cd dei tokio hotel nemmeno se li facessero pagare 1 euro !!!Up the Irons!!!- Scritto da: Wolf01
      "Chi condivide e' un ladro e getta per strada
      intere
      famiglie"
      Si ok, ma chi ruba su ste cose invece è da
      premiare perchè fa girare
      l'economia?

      Anche un cd a 16 è un mancato acquisto, perchè
      io compro solo cd a meno di 10 (sto comprando
      piano piano la discografia degli Iron che sta a
      8.90 al supermercato, tranne "Somewhere back in
      time" che è ancora a 16.90,
      maledetti)
      Quindi io rubo anche senza condividere o
      scaricare perchè un cd che non scende sotto i 10
      non lo comprerò mai, visto che per loro un
      mancato acquisto è un furto, probabilmente per
      loro anche un cd che si vuole evitare come la
      peste (che ne so, butto un nome: Tokio Hotel) è
      un mancato
      acquisto
      Io non capisco perchè non abbiano ancora
      sguinzagliato la psicopolizia a rastrellare la
      gente che avrebbe l'intenzione di comprare se non
      subisse un furto ad ogni acquisto -_-''' (e non
      parlo solo di prezzo, ma di prezzo in relazione a
      qualità del prodotto, per 16.90 voglio un
      cofanetto con poster, dvd col concerto e making
      of, interviste, libretto con i testi, cd audio
      senza programmi astrusi che tentano di
      installarsi sul pc appena lo
      inserisci...)
  • Henry scrive:
    Major, banche, assicurazioni, petrolieri
    ..difficilmente riusciranno ad avere la compassione da chi arriva con difficoltà alla fine del mese, da chi paga 7,5 per un film di cacca, da chi deve aspettare una settimana per ricevere un cavolo di bonifico ma che non può sgarrare di un giorno un versamento alla banca altrimenti ti bloccano il conto e via così.Si sono arricchiti in maniera vergognosa spesso alle spalle della gente, povera gente, che non ha armi e leggi per difendersi, invece loro le leggi se le fanno fare quasi su misura, perchè "contano".Vogliono gli aiuti di stato ? Beh, forse, ma quando poi passata la crisi avranno il 20% di utili, che aiutino lo stato ! Il mantenimento di chi appunto non c'è l'ha fa, di chi ha in casa una persona disabile e deve vivere con 300 di pensione d'invalidità.. altro che P2P !!!!! Fino a quel giorno, che falliscano pure, loro e tutto quello che c'è dietro.Come ? Si trascineranno dietro anche tanta gente onesta ?Tanti lavoratori "semplici", operai, impiegati, montatori etc. etc. etc. etc ? Non vi è dubbio, ma allora, chiediamo quanto guadagnano e cosa si possono permettere i loro dirigenti, e gli attori(quelli famosi), i loro rispettivi manager, gente che prende milioni di dollari per un film, ecco, che livellino le entrate, che le distribuiscano in maniera più equa.Con la partecipazione ad un film di un attore famoso, ci si pagano decine di impiegati a 1500 al mese per qualche anno, compresi i loro contributi ! Non scherziamo raga, non scherziamo...
    • Ricky scrive:
      Re: Major, banche, assicurazioni, petrolieri
      Condivido...e aggiungo che si lamentano per la recessione ma dimenticano che i piu' colpiti sono quelli che loro vogliono minacciare tramite gli isp.Se la genet non ha soldi o recupera tramite share o NON COMPERA.Quindi stanno cercando scappatoie per rimanere nel losso sfrenato a discapito di cio' che producono e dell'effettivo valore del loro lavoro.Non e' giusto che un BUGIARDO DI PROFESSIONE (perche' un attore interpreta altri, un attore simula altri,si spaccia per altri) o un SALTIMBANCO SGUARACHITARRE si possa permettere ville da favola e atolli sul mare e poi venga a piangere per mancato guadagno...MA SI DEVONO VERGOGNARE!La soluzione e' semplice:l'atollo TE LO SCORDI, la QUARTA VILLA ANCHE e le 100 AUTO SUPERCOSTOSE INUTILI anche...Il problema non e' che ci saranno persone che perdono lavoro, ci sarebbero comunque in situazione di crisi o di mercato drogato.Se si producono meno auto ma i soldi girano di piu', si compreranno ALTRE COSE e le auto di lusso subiranno una contrazione.Ma se si sanno gestire bene le risorse, cambieranno i posti di lavoro ma non la quantita' dei posti a disposizione.Meno nelle auto di lusso,piu' altrove.Ma si deve cambiare mentalita'...e questi REUCCI DEL SOLDO devono essere scalzati.Sopratutto in periodi di recessione.
    • Malcolm scrive:
      Re: Major, banche, assicurazioni, petrolieri
      ti quoto al 100%. E poi di che si lamentano? Vivono in uno dei pochi settori rimasti dove non esiste concorrenza... e l'antitrust non fa niente contro questa assurdità! ben venga l'unica concorrenza oggi esistente: il p2p!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2008 08.39-----------------------------------------------------------
  • Mi scoccio di loggare scrive:
    GLI SHARER NON SONO LADRI
    Chi condivide non puo' essere definito ladro.A chi passa in mente il fatto che uno sharer e' un ladro, o e' un demente o lo fa per un proprio ritorno economico.La condivisione e' l'anima di base dell'umanità. I nostri insegnanti ( e stiamo parlando di chi agli albori dell'umanità ad oggi istruisce i ragazzi ), _condividono_ con le nuove generazioni le esperienze e le proprie conoscenze.Messo bene in chiaro questo concetto, parliamo un attimo di _chi_ affossa decine di migliaia di milioni di persone.In pochi anni, il costo di un DVD e' RADDOPPIATO.Nello stesso scorcio di tempo, il costo dei biglietti del cinema e' RADDOPPIATO ( tranne sporadici giorni e in orari impossibili x chi lavora ).Se un Dvd ORIGINALE costa MINIMO 25 ( parliamo di NOVITA' e non i film di Aldo Fabrizi o Toto' ).Se un biglietto al cinema costa 7 a personaSe al cinema non puoi portare ne bevande ne cibo perche' devono venderti una busta di patatine ( che al supermarket costa 1 ) a 2.50Ecco chi ci affossa realmente.Facile dire : Non vado al cinema, non compro Dvd.Si puo' fare, certo.Ma :1) Perche' il cinema e' finanziato dai vari governi sottoforma di BENE ARTISTICO?2) Perche' se e' un "Bene Artistico" chi finanzia (quindi ogni persona che paga le tasse di quel paese ) non deve usufruirne GRATUITAMENTE?3) Perche' devo dire a mio figlio di non poterlo portare al cinema perche' in 6 anni il costo del biglietto e' RADDOPPIATO mentre il mio stipendio e' rimasto INVARIATO?Il Ladro e' chi sottrae un bene ad un altro.Chi sottrae piu' soldi dalla tasca di un'altra persona di quanto realmente occorre, viene definito LADRO e TRUFFATORE.Quindi chi e' il LADRO ED IL TRUFFATORE?Prego affinche' tutta questa gente di MERDA, viva le stesse sofferenze di chi ogni giorno combatte fino a notte per poter tirare avanti la famiglia onestamente mentre loro si pippano l'impossibile spendendo migliaia di dollari al giorno.
    • jobb scrive:
      Re: GLI SHARER NON SONO LADRI
      La condivisione e' l'anima di base dell'umanità. I nostri insegnanti ( e stiamo parlando di chi agli albori dell'umanità ad oggi istruisce i ragazzi ), _condividono_ con le nuove generazioni le esperienze e le proprie conoscenze.si ma gli insegnanti non condividono il lavoro degli altri protetto da copyright...non dire cavolate per giustificare la condivisione...e' che come al solito non avete limiti per quello poi succedono casini. E francamente se condividi una cosa che sta a pagamento e mi freghi le vendite non dire che lo fai per l umanita'...poi io dico ai miei figli di andare a fare la spesa dall' umanita' perche tu ti freghi i miei ricavi...che visione pirlesca che hai. Mi farebbe piacere se qualcuno ti viene a togliere il 40% del tuo stipendio e poi ti dice lo faccio per l' umanita'...
      • Matteo C. scrive:
        Re: GLI SHARER NON SONO LADRI
        Visione anche stupida alla quale però non hai saputo dare risposta....facile svicolare...
      • msdead scrive:
        Re: GLI SHARER NON SONO LADRI
        Il P2P e la condivisione non sono un danno e un furto, non è rubare perchè non sottrai nulla a nessuno, è come se io intentassi causa ad un'altro del mio stesso settore e lo accusassi di rubarmi vendite perchè vende i miei stessi prodotti...La cosa sbagliata è che ora la gente si è creata la mentalità del "perchè andare al supermercato (o negozio) quando puoi scaricare?" ed è questo principio che è sbagliato.Il filesharing non è rubare perchè alla fine è un concorrente ai normali sistemi tradizionali di distribuzione.Al massimo il filesharing può essere accusato di distribuzione non autorizzata dei contenuti ma non di furto o che manda sul lastrico l'industria perchè, nonostante debba essere dimostrato che manda sul lastrico e che un download equivalga alla sottrazione di quel contenuto,il filesharing non è altro che un enorme scaffale digitale dove un utente cerca un contenuto e se lo prende, esattamente come avviene al supermercato.Io vado al supermercato, cerco tra i cd quello che m'interessa e lo prendo, il problema è che a mezzo P2P non si riesce a creare un sistema efficace di remunerazione, cioè ripartire equamente da un download il dovuto compenso a chi spetta.Come fate a dire che vi rubano i soldi dalla carta di credito o bancomat se quei soldi non lì avete mai visti?Come potete dire "mi hanno rubato i soldi dal mio conto" o carta di credito?Quei soldi da qualche parte ci sono, quindi sono stati spostati, come quando vi rubano la macchina...essa viene rubata perchè sottratta a te ma fisicamente c'è ancora da qualche parte, però è stata sottratta a te.Il filesharing è un sistema di distribuzione al quale manca un riconoscimento legale, un sistema di remunerazione, ma di per sè non è che una grossa alternativa ai sistemi tradizionali per distribuire i contenuti, un concorrente.Del resto se vendo cd non è che accuso quell'altro negozio di rubarmi i clienti perchè ha prezzi più convenienti...Ogni sito che visitate è un sito che condivide i contenuti che vedete, dalle immagini al testo, altrimenti non lo potreste visitare liberamente...come se per fare una ricerca con google, dovreste pagare ogni volta 2 euro e ogni volta che andate su un sito web dovete pagare i diritti per visitarlo perchè anch'essi sono tutelati dal diritto d'autore e contengono materiale che è protetto.Provate ad immaginarvi che un sito sia un mp3 o un film e che per ascoltarlo e vederlo dovete sborsare 3 euro che automaticamente vi vengono aggiunti sulla vostra bolletta, indipendemente dalla linea e dal contratto che sottoscrivete al vostro provider...Il principio del filesharing è lo stesso di internet, altrimenti non accedereste a PI e a tutti i miliardi di siti dove entrate se prima non sborsate 3 euro perchè potenzialmente potreste copiare una immagine, del testo o qualche parte del sito...Chi assicura ai titolari del sito che non copiate immagini e testo che poi usate (o conservate) gratuitamente da qualche parte o a fini di lucro?Nessuno, però intanto voi entrate nel sito e lo consultate senza sborsare niente ma solo al provider che vi consente di accedervi, come lo stesso provider vi consente di accedere alle reti di condivisione dedicata ai contenuti. Il concetto è lo stesso, quindi, secondo il ragionamento "scaricare = rubare", voi rubereste quotidianamente contenuti perchè i siti vengono memorizzati nel vostro computer, o comunque avete accesso ad informazioni utili ai vostri scopi dove non sborsate neanche un euro, ma pagate solo il provider.
        • msdead scrive:
          Re: GLI SHARER NON SONO LADRI
          Io sono d'accordo che chi produce contenuti debba essere remunerato per ciò che fa ma queste accuse al filesharing non sussistono per i motivi spiegati sopra.Non sono d'accordo sul fatto che per proteggere i diritti d'autore si debba invece infrangere quelli degli altri proponendo addirittura leggi ad hoc che consentano di controllare la vita di chiunque su cosa fanno in rete, come se io dovessi avere un poliziotto che mi controlla su dove vado tutti i giorni in macchina e perchè potenzialmente potrei commettere un omicidio, una rapina o per un traffico di droga o altri atti illeciti.Io sono favorevole al P2P ma sono anche favorevole alla remunerazione di chi produce contenuti, sono contrario ai sistemi che si vogliono usare per arginare un fenomeno su cui si basano accuse infondate, basate su parole e non su prove che certificano che un download equivalga alla sottrazione fisica di un dato contenuto.Io voglio che si trovi un sistema per remunerare gli autori anche dai download dalle reti di filesharing. Tutti questi sistemi e leggi di spionaggio e disconnessione sono solo lesivi, quando si possono stabilire dei minimi costi per ogni download. Del resto io spendo 15 euro in un cd ma alla SIAE arriva 1,50 euro da ogni cd, quindi penso che lo stesso sistema si possa usare anche per i download da P2P.Stabilire un costo minimo a cui versare poi il compenso alla SIAE dalle attività del P2P mensilmente.
        • 01234 scrive:
          Re: GLI SHARER NON SONO LADRI
          senza contare che esiste (ed è larga parte del) il p2p usato senza fini di lucro!!!sicché è distribuzione non autorizzata, forse (legalmente, che se pago io vorrei poter fare ciò che voglio dell'oggetto in questione), ma non a scopo di guadagno, il che non mi pare esattamente poca cosa...
      • castigo scrive:
        Re: GLI SHARER NON SONO LADRI
        - Scritto da: jobb
        La condivisione e' l'anima di base dell'umanità.
        I nostri insegnanti ( e stiamo parlando di chi
        agli albori dell'umanità ad oggi istruisce i
        ragazzi ), _condividono_ con le nuove generazioni
        le esperienze e le proprie
        conoscenze.

        si ma gli insegnanti non condividono il lavoro
        degli altri protetto da copyright...non dire
        cavolate per giustificare la condivisione...e'
        che come al solito non avete limiti per quello
        poi succedono casini. E francamente se condividi
        una cosa che sta a pagamento e mi freghi le
        vendite non dire che lo fai per l umanita'...poi
        io dico ai miei figli di andare a fare la spesa
        dall' umanita' perche tu ti freghi i miei
        ricavi...che visione pirlesca che hai. Mi farebbe
        piacere se qualcuno ti viene a togliere il 40%
        del tuo stipendio e poi ti dice lo faccio per l'
        umanita'... ma LOL..... già lo fanno, sapientone......
    • mattia molinari scrive:
      Re: GLI SHARER NON SONO LADRI
      - Scritto da: Mi scoccio di loggare
      Chi condivide non puo' essere definito ladro.
      A chi passa in mente il fatto che uno sharer e'
      un ladro, o e' un demente o lo fa per un proprio
      ritorno
      economico.

      La condivisione e' l'anima di base dell'umanità.
      I nostri insegnanti ( e stiamo parlando di chi
      agli albori dell'umanità ad oggi istruisce i
      ragazzi ), _condividono_ con le nuove generazioni
      le esperienze e le proprie
      conoscenze.

      Messo bene in chiaro questo concetto, parliamo un
      attimo di _chi_ affossa decine di migliaia di
      milioni di
      persone.

      In pochi anni, il costo di un DVD e' RADDOPPIATO.
      Nello stesso scorcio di tempo, il costo dei
      biglietti del cinema e' RADDOPPIATO ( tranne
      sporadici giorni e in orari impossibili x chi
      lavora
      ).

      Se un Dvd ORIGINALE costa MINIMO 25 ( parliamo
      di NOVITA' e non i film di Aldo Fabrizi o Toto'
      ).

      Se un biglietto al cinema costa 7 a persona
      Se al cinema non puoi portare ne bevande ne cibo
      perche' devono venderti una busta di patatine (
      che al supermarket costa 1 ) a
      2.50

      Ecco chi ci affossa realmente.

      Facile dire : Non vado al cinema, non compro Dvd.
      Si puo' fare, certo.
      Ma :

      1) Perche' il cinema e' finanziato dai vari
      governi sottoforma di BENE
      ARTISTICO?
      2) Perche' se e' un "Bene Artistico" chi finanzia
      (quindi ogni persona che paga le tasse di quel
      paese ) non deve usufruirne
      GRATUITAMENTE?
      3) Perche' devo dire a mio figlio di non poterlo
      portare al cinema perche' in 6 anni il costo del
      biglietto e' RADDOPPIATO mentre il mio stipendio
      e' rimasto
      INVARIATO?

      Il Ladro e' chi sottrae un bene ad un altro.
      Chi sottrae piu' soldi dalla tasca di un'altra
      persona di quanto realmente occorre, viene
      definito LADRO e
      TRUFFATORE.
      Quindi chi e' il LADRO ED IL TRUFFATORE?

      Prego affinche' tutta questa gente di MERDA, viva
      le stesse sofferenze di chi ogni giorno combatte
      fino a notte per poter tirare avanti la famiglia
      onestamente mentre loro si pippano l'impossibile
      spendendo migliaia di dollari al
      giorno.QUOTO DEL TUTTO QUESTO COMMENTO.LA CONDIVISIONE è LA BASE DELLA CONOSCENZA UMANA IN TERMINI "SOCIALI" E "CIVILI".Il copyright OGGI E' RIDOTTO A UN PRIVILEGIO CHE TUTELA INTERESSI ECONOMICI DI PESCECANI CHE USANO IL MONDO DELL'ARTE COME STRUMENTO DI PROFITTO.L'uomo copia da sempre.Nel medioevo gli amanuensi riscrivevano intere opere a mano per diffonderle nelle varie abazie e tutelare opere giudicate importanti per tutto il patrimonio umano.i supporti vergini (siano le vecchie musicassette che i nuovi cd e dvd) non sono altro che mezzi per diffondere e tutelare "dati" (digitali o analogici) nel e dal tempo.Kenny Braga è l'ennesimo pagliaccio, che in qualità di attore melodrammatico si esprime in un turbinoso "chiaggni e fotti" tipico di qualcuno che qui in italia conosciamo bene, e che ci sa fare molto meglio di lui.Braghan non è solo un attore (mediocre per i miei canoni) è pure un importante produttore.E in questo appello agli ISP parla più come produttore che come attore....Senza il dwl di contenuti artistici GRATUITO da interent, una adsl in casa non ha più senso.Lo so che è carne trita e ritrita sto concetto, ma forse Kennet BRAGA non lo sa...Qualcuno lo informi...
  • MioMao scrive:
    Fancazzisti
    Sti fancazzisti vogliono continuare a guadagnare milioni di euro a palate senza fare un caxxo?!!!La trippa per gatti è finita da un pezzo anche per loro.
    • anonimo scrive:
      Re: Fancazzisti
      - Scritto da: MioMao
      Sti fancazzisti vogliono continuare a guadagnare
      milioni di euro a palate senza fare un
      caxxo?!!!Se non facessero un cazzo la gente non avrebbe niente da scaricare. In realtà il loro lavoro viene scaricato gratis e qui sopra dite: "Ma tanto altri hanno comprato, di che vi lamentate se io scarico?". Facile fare questi discorsi sulla pelle degli altri, perché dietro il cinema mica c'è solo il regista e l'attore, ma tutta una serie di tecnici e operai che collaborano alla produzione dei film
      La trippa per gatti è finita da un pezzo anche
      per
      loro.Mi sa che sta finendo per chi ha abusato del p2p.
      • Kyuzo scrive:
        Re: Fancazzisti
        Figlio della siae o cosa?Invece di dire abbassiamo il cachet degli artisti così magari i film costano "un po'" di meno te la prendi con i veri poveracci, cioè tutto il mondo tranne i tuoi amati attori milionari.Anzi mi sa che sei figlio dello psiconano.
      • John Brunner scrive:
        Re: Fancazzisti
        Si, si, come nel 2001 quando hanno chiuso Napster ......
        • Get Real scrive:
          Re: Fancazzisti
          Il 2001 è stato un sacco di tempo fa. Ora le major conoscono meglio il fenomeno, e sanno dove colpire. I governi sono dalla loro parte.Le leggi cambieranno. Internet sarà messa totalmente sotto controllo. Non c'è nulla che tu possa fare.
          • RObba scrive:
            Re: Fancazzisti
            Cmq se non gli piace il pubblico o una parte cosi consistente a cui rivolge le sue opere perche serenamente non se ne va?Il dove immagino lo si capisca vero?
          • MegaJock scrive:
            Re: Fancazzisti
            Se tu avessi un ristorante e la parte più consistente della tua clientela non pagasse il conto, immagino che saresti contento.Ma già, il vostro ragionamento è che siccome la maggioranza non vuole pagare, il ristoratore deve togliere il cartello con i prezzi.Andate all'asilo che è meglio.
          • Matteo C. scrive:
            Re: Fancazzisti
            L'esempio del ristorante non calza, paragoni un bene fisico ad un bene immateriale.Se faccio la copia di un film non sottraggo un bene ma lo duplico. In + non si può paragonare un piccolo ristirante a delle mega multinazionali, il modello è completamente diverso, considerando anche che questi signori godono di privilegi, sovvenzioni e mercati protetti.Faccio un esempio, il cinema Italiano è sovvenzionato dallo stato in larga misura, questo porta al fatto che se scarico un film in parte lo ho già sovvenzionato con le mie imposte, allora verrebe da chiedersi, perchè devo pagare il prezzo pieno del film quando questi signori mi hanno già portato via del denaro?
          • MegaJock scrive:
            Re: Fancazzisti
            La differenza tra "bene fisico" e "bene immateriale" esiste solo nelle vostre menti di bambocci. L'economia moderna comprende entrambi, e dovreste saperlo nonostante la vostra infima intelligenza. Qualunque bene da cui dipenda un introito va equiparato ad un bene fisico, e questo è un concetto che non avete ancora chiaro. Non vi piace? Cavoli vostri.
          • Matteo C. scrive:
            Re: Fancazzisti
            effettivamente dovremmo seguire il tuo saggio verbo, tu si che ci illumini il cammino, che linguaggio forbito che eleganza nello scrivere, che motivazioni approfondite MI HAI CONVINTO!In ogni caso non hai risposto al bamboccio ma ti sei limitato a dire 2 cazzate sui punti ai quali volevi rispondere (male e in maniera maleducata) tralasciando il resto....
          • Demon scrive:
            Re: Fancazzisti
            L'economia moderna li differenzia e come, prima di dare della capra ad altri una ripassata a qualche libro di economia no?Sai la differenza fra economia reale e no?
          • Matteo C. scrive:
            Re: Fancazzisti
            Dimenticavo di puntualizzare:Guadagno abbastanza da permettermi di non scaricare ma di comprare ciò che voglio.
          • 01234 scrive:
            Re: Fancazzisti
            beato te
          • Matteo C. scrive:
            Re: Fancazzisti
            Non era per fare il gradasso :-) , ma per puntualizzare all'utente maleducato che le mie affermazioni non erano dettate da "bisogno", ma da quello che ritengo un dato oggettivo.E poi sono abbastanza tirchietto...non è che voglio molte cose :-)
          • 01234 scrive:
            Re: Fancazzisti
            mica era un rimprovero, era invidia :-D
          • MegaJock scrive:
            Re: Fancazzisti
            Avevo risposto per le rime, ma i solerti censori di PI sempre attenti a non contraddire il loro puerile pubblico hanno pensato bene di censurarmi.Scarsa, scarsissima professionalità. Anzi, dilettantismo. Non mi stupisce che non trovino lavoro in un giornale serio.Comunque io mi sono espresso CONTRO il DRM, CONTRO le estensioni del copyright e a favore dell'eliminazione degli intermediari.Però i piccoli censori di PI queste cose non le vogliono sentire. I piccoli censori di PI e i piccoli "articolisti" che scrivono su PI devono accontentare i loro piccoli lettori, se no niente visite sul sito.Cavoletti vostri.
          • 01234 scrive:
            Re: Fancazzisti
            a parte i toni sprezzanti, la differenza c'è eccome, ma non tanto tra beni materiali e non, ma tra sottrazione e non. Se io compro, ritengo di poter fare quel che voglio con l'oggetto comperato (lo so, la legge etc, ma ora parlo in termini di coscienza), e vi rientra anche il condividere o il lasciar copiare. D'altronde, al solito, che alla copia corrisponda un mancato acquisto è tutto da dimostrare...
          • Reolix scrive:
            Re: Fancazzisti
            Nella tua enorme intellighenzia (che dimostri non avere) se mi provi file scaricato= mancato acquisto ti propongo per il nobel....per la differenza tra bene fisico e bene immateriale la differenza non la fanno i bambocci ma il DIRITTO dove una (se non LA) delle principali differenze è proprio tra materiale ed immateriale. Per il art. 810 sono beni SOLO gli oggetti materiali o corporali perchè il possesso di un soggetto esclude il possesso di altri ed a parte altri beni creati dal diritto stesso la differenza è proprio tra i beni materiali e immateriali che sono proprie del diritto d'autore ma con eccezioni (negative) se paragonate ai beni materiali, eccezioni che sono peggiorate con il tempo e che più peggioravano più si allontanavano dall'idea iniziale, ergo chi è l'infimo bamboccio? Visto che il diritto(?) d'autore non sai cosa sia ma conosci quello che ti viene detto o che hai sentito, approfitto della tua enorme conoscenza per chiederti se conosci lo spirito per cui è stato fondato il da. E' lo stesso di oggi? Tu parli di "bene da cui dipenda un introito" mi spieghi, o sommo, a che c***o serve il giusto compenso? Mi spieghi perchè, in un libero mercato, si devono sovvenzionare film di PRIVATI con soldi pubblici? Se parli di beni parli di mercato ma sai, o magnifico, che le leggi del favoloso libero mercato, per gli audiovisivi, non valgono? MI spieghi perchè gli autori possiedono i loro libri e li danno in licenza agli editori ma le case discografiche no? E' pirateria quando la RIAA chiede di cambiare la legge sulle bancarotte per rendere più difficile ai musicisti di dichiarare bancarotta, non se ci si scambia un 10 mp3 o un film via p2p, ma Branagh dati ne porta? Parlano di film che "presto non vi saranno più prodotti da scaricare" ma dicono, testuali parole " and creates billions in revenue " che fatturano miliardi, parlano di "minaccia diretta al lavoro nell'industria dei media" e "smettere di fare film" benissimo, visto che l'ovvio nessuno lo controlla andatevi a guardare gli incassi inglesi, basta il solo maghetto (2007) per riempirgli il sederino peloso a vitahttp://www.boxofficemojo.com/intl/uk/yearly/?yr=2008&p=.htme se ancora avete il coraggio di parlare, fatelo per chiedere scusa.
          • MegaJock scrive:
            Re: Fancazzisti
            Avevo risposto già a questi argomenti, sostenendo che l'intero mercato è da riformare con l'eliminazione dell'equo compenso, con la riduzione dei termini di copyright, con l'eliminazione del DRM e la concessione alla copia privata senza condizioni.Però il groupthink di PI è "waah waah voglio scaricare aggratis".Se pensate di poter andare avanti così, vi sbagliate.
          • puah scrive:
            Re: Fancazzisti
            bravo e' solo dagli albori dell'informatica che si cracca.Per venire in contro alle limitate capacita' mentali:- la precedente e' una provocazione- il thinklab di PI non sembra essere lo stesso di cui cianci- sei un troll
          • MegaJock scrive:
            Re: Fancazzisti
            E allora? E' dalla preistoria che si ruba. Non è ancora lecito.Craccare dovrebbe essere un'eccezione, invece è la regola. É questo che non vi entra in testa.E se pensate di poter battere le major in questo modo vi sbagliate di grosso: vi toglieranno internet da sotto i piedi e non ci potrete fare NIENTE.
          • Be&O scrive:
            Re: Fancazzisti
            La Banda Larga va venduta solo perchèha permesso alla giente di essere piùliberà ed ha eliminato molta delinquenzaprima si andava dal pirata di turno.Se chiudono internet si tornerà soloun passo indietro e forse tutti tornerannoal 56k o si faranno una rete privatatra le varie Wireless, quando tuttiavranno un modem basterà solo crearciuna rete privata non centralizzataun P2P ma che condivide la rete eche non viaggia su rete.Quando il problema verrà si affronteràuna volta c'erano le BBS ora non ci sonopiù, e tanto altro.Vorrà dire che avremo più registi chefaranno i muratori e più gente in giroal posto di stare sulla poltrona, dicerto, abbiamo mangiato più di quelloche ci siamo potuti permettere e chi realmente ne soffre di più e chi hasempre mangiato e bevuto, chi ha fattofame non si accorgerà della differenzasarei curioso di sapere che gusto ha unFullHD se per mangiarlo ci vuole la grattugia o no, ce lo diranno loro.
          • allanon scrive:
            Re: Fancazzisti
            - Scritto da: Matteo C.
            L'esempio del ristorante non calza, paragoni un
            bene fisico ad un bene
            immateriale.
            Se faccio la copia di un film non sottraggo un
            bene ma lo duplico. In + non si può paragonare un
            piccolo ristirante a delle mega multinazionali,
            il modello è completamente diverso, considerando
            anche che questi signori godono di privilegi,
            sovvenzioni e mercati
            protetti.
            Faccio un esempio, il cinema Italiano è
            sovvenzionato dallo stato in larga misura, questo
            porta al fatto che se scarico un film in parte lo
            ho già sovvenzionato con le mie imposte, allora
            verrebe da chiedersi, perchè devo pagare il
            prezzo pieno del film quando questi signori mi
            hanno già portato via del
            denaro?Che dire, hai poche idee ma molto ben confuse ;)Per chiarirti ti offro un altro punto di vista: gli MMORPG quali WOW sono pieni di beni immateriali che hanno un valore materiale, come il danaro posseduto dai personaggi del gioco (esistono appositi siti che danno delle quotazioni molto "materiali" in dollari o euro per questi beni).Cosa credi che accaderebbe se ogni giocatore fosse in diritto di far causa legale ad un altro in base al valore monetario perso in una transazione "truccata"? (se non sai di cosa parlo vedi la definizione di ninja looter su google ;)).Se chiedi alla Blizard ti risponderanno che ogni giocatore possiede un account, stop, a prescindere dal fatto che i suoi beni immateriali hanno un valore molto "tangibile" se venduti, impediscono anzi (almeno formalmente ;)), ogni transazione dal mondo "virtuale" a quello "reale". Ti assicuro che questa corrispondenza automatica fra "valore di mercato" e "bene immateriale" non conviene a nessuno, nemmeno ad alcuni detentori del copyright stesso, altrimenti credo che molti giocatori potrebbero chiedere un rendiconto legale alla Blizard per le operazioni virtuali (quali pach per esempio) che causano un deprezzamento del bene immateriale (tanto per dirne una ;)). Non è uno scherzo, gli account vengono venduti per cifre che partono da 100 euro e vanno oltre i mille: se pensi che un espansione può ridurre ad un decimo il valore di un account e moltiplichi il tutto per 300.000 giocatori nel mondo...I bit non sono atomi, e meno male per tutti ;)
          • allanon scrive:
            Re: Fancazzisti
            sorry, ho sbagliato il messaggio da quotare :(
          • Genoveffo il terribile scrive:
            Re: Fancazzisti
            - Scritto da: MegaJock
            Se tu avessi un ristorante e la parte più
            consistente della tua clientela non pagasse il
            conto, immagino che saresti
            contento.

            Ma già, il vostro ragionamento è che siccome la
            maggioranza non vuole pagare, il ristoratore deve
            togliere il cartello con i
            prezzi.

            Andate all'asilo che è meglio.Parlando di asilo, direi che tu devi tornare al nido.Il ristoratore non mi chiede un balzello tutte le volte che passo di fronte al suo locale, perchè 6 anni fa ho mangiato da lui, mentre se compro un CD o un DVD non sono nemmeno libero di ascoltarlo con amici o convertirlo in mp3/divx.Inoltre se il cibo è scadente o adulterato lo denuncio; in più lavora 10 ore al giorno, facendosi un mazzo grande tanto, cosa che questo pseudoartisti non credo facciano.Sopratutto non con lo stesso compenso.Quando questi "artisti" guadagneranno e lavoreranno COME un ristoratore, allora, e solo allora, avrai ragione.Per ora sei un troll, complice di siae e major
          • MegaJock scrive:
            Re: Fancazzisti
            - Scritto da: Genoveffo il terribile
            Per ora sei un troll, complice di siae e majorEcco dimostrata la tua scarsa intelligenza: chi non è d'accordo con gli scaricatori a sbafo è un "complice delle major".Bravo, puppino, ti sei guadagnato uno sputo in faccia.Io sono il primo a dire che il sistema va riformato, ma scaricare a ufo non è riformare: innanzitutto va abolito l' "equo compenso" perchè se compro dei supporti non è implicito che ci metta materiale scaricato, così come vanno abolite le licenze. Un bene "immateriale", una volta acquistato, deve appartenere all'aquirente esattamente come il bene materiale. Se mi compro un DVD, un gioco, una suite software lo voglio poter rivendere, farmi una copia personale, buttarlo dalla finestra. Presto grazie alla policy delle activation il mercato dell'usato sparirà, e se vi piace l'idea che da un giorno all'altro il vostro investimento venga reso inutilizzabile perchè le chiavi d'attivazioni vengono revocate, fessi voi.Prima di darmi del "complice delle major", sciacquati la bocca con l'acido muriatico, pivellino: io sono contrario sia alle estensioni del copyright sia al sistema di distribuzione attuale. Il copyright fino alla morte dell'autore aveva senso quando l'unica fonte di introiti erano i concerti, oggi grazie alla distribuzione via internet è possibile recuperare l'investimento iniziale e ottenere un guadagno in poco tempo. Sei disposto a pagare 19 euro per l'edizione in DVD doppio di "Il Cavaliere Oscuro"? Io si, è un prezzo onesto e anche se non vuoi spendere quei soldi, tra qualche tempo calerà comunque.Sei disposto a pagare 7 euro per il DVD di "La Notte dei Morti Viventi" di Romero? Io si, anche il film (controlla) è nel Public Domain. Le opere di Shakespeare sono nel public domain, le puoi scaricare liberamente, ma le edizioni cartacee si vendono comunque, idem quelle rilegate.Per le serie TV sarebbe una via d'uscita dal circolo vizioso attuale: le serie TV si reggono sulla pubblicità, e gli sponsor si basano sugli ascolti. Se 24 ore dopo la prima messa in onda in prima visione TV fosse possibile scaricare LEGALMENTE da internet tramite torrent l'intero episodio (commercials inclusi) con un counter che tenga conto dei downloads, molte serie apprezzate dal pubblico di nicchia ma penalizzate da fasce orarie assurde o altro come Firefly o Pushing Daisies sarebbero sopravvissute. Invece siamo ancora all'auditel e compagnia bella.La SIAE deve scomparire perchè, semplicemente, il mercato non ne ha bisogno. Non ha motivo di esistere. Già negli anni '80 Frank Zappa voleva togliere di mezzo il middle man e vendere direttamente musica ai consumatori, ora questo è possibile.Però SI PAGA. Un centesimo, se volete, ma si paga. Se no, ad-supported. Ma scaricare a sbafo non serve a niente e se pensate che le major si arrenderanno vi sbagliate di grosso.Siete voi i loro complici, non io.Perdenti.
          • MegaJock scrive:
            Re: Fancazzisti
            - Scritto da: Genoveffo il terribile
            Il ristoratore non mi chiede un balzello tutte le
            volte che passo di fronte al suo locale, perchè 6
            anni fa ho mangiato da lui, mentre se compro un
            CD o un DVD non sono nemmeno libero di ascoltarlo
            con amici o convertirlo in
            mp3/divx.Parliamoci chiaro: io sono contrario al DRM e al balzello, sono contrario all'equo compenso e a "società" come la SIAE che pretendono di guadagnare senza fornire servizi o prodotti, sono contrario al copyright da 90+ anni.Io sostengo che se vuoi qualcosa lo paghi. Lo paghi una volta, lo paghi il compenso giusto, e poi quel qualcosa deve essere TUO. Io sono per la riforma del mercato secondo le nuove tecnologie ma sono contrario al download selvaggio.Sono favorevole alla distribuzione UFFICIALE di serie TV, ad-supported, via P2P direttamente tramite i siti dei produttori, il che finalmente ci toglierebbe dal vizio dell'auditel e dalle fasce orarie assurde. Quando i download potranno contare quanto i dati auditel, serie come Firefly o Pushing Daisies potranno sperare di campare più di una o due stagioni anche se spostate in orari assurdi.Però queste cose i solerti censori di PI non le vogliono sentire.Complice delle Major, io? Della SIAE? Siete voi che scaricate a sbafo ad essere complici loro: date loro le munizioni per combattere la guerra contro i diritti dei netizen, fate passare ogni utente per ladro. Se ci troveremo filtri dappertutto, leggi draconiane, copyright estesi per secoli sarà colpa vostra.E pensate pure di essere dei rivoluzionari, magari.Dai, T-1000 o chi altro, censurami. Non sei meglio delle major. Non sei meglio di chi vuol mettere filtri a internet.
          • castigo scrive:
            Re: Fancazzisti
            - Scritto da: MegaJock[CUT - sono fondamentalmente d'accordo]
            Complice delle Major, io? Della SIAE? Siete voi
            che scaricate a sbafo ad essere complici loro:
            date loro le munizioni per combattere la guerra
            contro i diritti dei netizen, fate passare ogni
            utente per ladro. Se ci troveremo filtri
            dappertutto, leggi draconiane, copyright estesi
            per secoli sarà colpa
            vostra.mah, ti dirò, potresti anche aver ragione, ma se non ci fosse chi scarica sarebbe colpa dei pedofili, o dei terroristi, o di chi propaganda l'odio razziale (qualunque cosa possa significare) ecc. ecc.una scusa la si trova o la si fabbrica, e nel caso del p2p stanno cercando di fabbricarla come si deve.
            E pensate pure di essere dei rivoluzionari,
            magari.assolutamente NO.però non vedo perché le major possano globalizzare le perdite e regionalizzare i profitti mentre io sono costretto a subire, dato che si sono comprate anche i miei rappresentanti .quindi, finché posso, scarico quello che in tutti questi 48 anni non mi sono potuto permettere di comprare.... e non potrei permettermi di comprare nemmeno adesso ;)
          • 01234 scrive:
            Re: Fancazzisti
            ma scusa se è MIO come vorresti fosse (e pure io) allora se voglio lo condivido :-)
          • 01234 scrive:
            Re: Fancazzisti
            asilo? e per chi fa paragoni insostenibili?
          • rockroll scrive:
            Re: Fancazzisti
            - Scritto da: MegaJock
            Se tu avessi un ristorante e la parte più
            consistente della tua clientela non pagasse il
            conto, immagino che saresti
            contento.

            Ma già, il vostro ragionamento è che siccome la
            maggioranza non vuole pagare, il ristoratore deve
            togliere il cartello con i
            prezzi.

            Andate all'asilo che è meglio.L'ultima frase te la potevi risparmiare, se volevi rispetto per le tue opinioni assolutamente di parte e per il tuo paragone assolutamente non calzante.Calzerebbe se tutti i ristoranti facessero cartello su un prezzo decuplicato e parte degli avventori non avesse altra possibilità che sfamarsi con gli avanzi (virtuali) senza asportare alcuna vivanda dal bancone... e per sovrammercato detti avventori sarebbero dispostissimi a riconoscere il giusto corrispettivo di quanto usufruito, a patto che vada in tasca a chi fornisce e preparo il prodotto in vendita (il cibo), e che in realtà percepisce molto meno di quel che si sarebbe più che dispoasti a riconoscere...)Detto questo, medita, non ti chiedo di andare a scuola o addirittura all'asilo, ma medita solo un attimo a quel che ho detto, con un minimo di umiltà se ci riesci. Grazie.
          • rockroll scrive:
            Re: Fancazzisti
            - Scritto da: Get Real
            Il 2001 è stato un sacco di tempo fa. Ora le
            major conoscono meglio il fenomeno, e sanno dove
            colpire. I governi sono dalla loro
            parte.

            Le leggi cambieranno. Internet sarà messa
            totalmente sotto controllo. Non c'è nulla che tu
            possa
            fare.E tu ci godi, vero?Steremo a vedere se davvero si ritorna al Medio Evo che tu auspichi!
      • castigo scrive:
        Re: Fancazzisti
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: MioMao

        Sti fancazzisti vogliono continuare a guadagnare

        milioni di euro a palate senza fare un

        caxxo?!!!

        Se non facessero un cazzo la gente non avrebbe
        niente da scaricare. In realtà il loro lavoro
        viene scaricato gratis e qui sopra dite: "Ma
        tanto altri hanno comprato, di che vi lamentate
        se io scarico?". Facile fare questi discorsi
        sulla pelle degli altri, perché dietro il cinema
        mica c'è solo il regista e l'attore, ma tutta una
        serie di tecnici e operai che collaborano alla
        produzione dei
        filmbel ragionamento.peccato faccia acqua da tutte le parti, perché i costi di produzione di un film, ovviamente che valga la pena di essere visto, si coprono con le prime settimane di proiezione nelle sale.quindi i tuoi beneamati posti di lavoro sono salvi.ed i costi dei film per la tv sono coperti all'atto dell'acquisto da parte delle reti che li inseriscono nella loro programmazione.quindi anche in questo caso i posti di lavoro sono salvi.pertanto consiglierei al buon kennet di continuare ad occuparsi di quel che sa fare così bene: la regia e la recitazione, senza avventurarsi in territori sconosciuti....

        La trippa per gatti è finita da un pezzo anche

        per

        loro.

        Mi sa che sta finendo per chi ha abusato del p2p.a dire la verità sta per finire per TUTTI ..... ma nessuno te lo verrà a dire.preferiscono spacciarti la loro fuffa sul p2p come se fosse quella la rovina dell'economia.....
      • Blix scrive:
        Re: Fancazzisti

        Facile fare questi discorsi
        sulla pelle degli altri, perché dietro il cinema
        mica c'è solo il regista e l'attore, ma tutta una
        serie di tecnici e operai che collaborano alla
        produzione dei
        film


        La trippa per gatti è finita da un pezzo anche

        per

        loro.

        Mi sa che sta finendo per chi ha abusato del p2p.... e infatti chi si lamenta del p2p mica sono tecnici e operai ma sono i produttori. Mettere sullo stesso piano produttori e operai, eggià, quando fa comodo siamo sulla stessa barca no ? Quando SI DEVE PIANGERE ci si mette sempre insieme e ci si mescola ai meno "agiati" per far stringere i cuori del grande pubblico. Dietro al cinema ci sono TUTTI quelli che hanno concorso alla creazione del film, a partire dai produttori/finanziatori. Cercare di far credere che produttori e operai siano sulla stessa barca con gli stessi problemi e qualunquismo. Farsi scudo dei meno abbienti(x impietosire) per coprire le loro "carenze manageriali" o incompetenze è deplorevole.
      • 01234 scrive:
        Re: Fancazzisti
        MAH :-O
      • rockroll scrive:
        Re: Fancazzisti
        - Scritto da: anonimo
        Se (i fancazzisti delle Majors) non facessero un cazzo
        la gente non avrebbe niente da scaricare.
        In realtà il loro lavoro
        viene scaricato gratis e qui sopra dite: "Ma
        tanto altri hanno comprato, di che vi lamentate
        se io scarico?". Facile fare questi discorsi
        sulla pelle degli altri, perché dietro il cinema
        mica c'è solo il regista e l'attore, ma tutta una
        serie di tecnici e operai che collaborano alla
        produzione dei
        film

        Mi sa che (La trippa per gatti) sta finendo per chi ha
        abusato del p2p. I fancazzisti delle cosidette Majors non producono, ossia non fanno un caxxo di produttivo, ma si fanno spudoratamente i caxxi loro sanguisugando il lavoro altrui ed i nostri soldi (anzi vostri, perchè io a queste condizioni non compro di certo). Se dovessimo solo equamente reribuire i personaggi che davvero lavorano e producono ed hanno sacrosanto diritto alla loro paga, ce la caveremmo con cifre dell'ordinre del 4 o 5 % di quel che è il prezzo imposto dal cartello delle Ma f iors suddette... Ed in ogni caso non è sui film che si pratica il lucro più scandaloso, ma sulle insulse canzonette attuali; se poi guardiamo alla produzione italiota, a quei quattro filmetti senza idee girati in totale economia che però il prezzo in sala lo pretemdono al pari dei veri film di produzione USA, oppure alle italiche melodie di cilindrata SanRemo alla quali sono preferibili le stonature di un complessino alle prime armi, che però il prezzo dell'opera lo pretendono al pari dei pezzi immortali dei mitici anni 60..., mi sa che per costoro è finita la trippa per gatti, e non certo per gli utenti del P2P, che comunque vada, storia insegna, esisterà sempre e sarà sempre più diffuso e praticato, senza praticamente scalfire l'acquisto degli originali, dai quali in fin dei conti viene estratto il surrogato degradato che circola in rete e che in fin dei conti ha funzione di pura demo informativa e culturale per appassionati e n on pretende certo di sostituirsi all'originale ....Ho forse preferiresti che si tornasse al MedioEvo (informatico) dell'era preInternet...?
    • jobb scrive:
      Re: Fancazzisti
      qua gli unici fancazzisti col telecomando e davanti al pc mi sembrate voi non quelli che producono.
      • mazzinga scrive:
        Re: Fancazzisti
        libero di pensarla come vuoi, e di continuare ad agitarti il cazzo...cosa credi di cambiare? Alla dura legge del cazzo la storia darà ragione.(punto)Libero Fancazzista
  • kattle87 scrive:
    Che due maroni!!!
    Non se ne può più di sentirli lamentare...non aggiungo altro se non: hanno davvero rotto le scatole con tutte le loro stron**** sugli introiti mancati, i poveri miliardari ridotti sul lastrico, la proprietà intellettuale, sul fatto che non ci sono più le mezze stagioni, che il secondo album è sempre il più difficile nella carriera di un artista, e tutte le altre frasi fatte con cui infarciscono la torta che ci ripropongono di continuo.... :D
    • LuNa scrive:
      Re: Che due maroni!!!
      considerato il fatto che il rapporto major/chi-produce è sicuramente di 5 a 1 (come minimo, parlando di introiti) quoto tutto !Chi scarica ruba. Le major no. Tsè. Si accontentassero di 5 ville (a testa) in meno alla Sony, sarebbe già qualcosa.Pagate gli artisti. Cacchio per alcuni il guadagno sfiora il 2%il due per cento !!!!
  • Basta scrive:
    Benedetta crisi
    Almeno spazzerà via i parassiti come le major (si spera). Peccato che spazzerà via con loro anche tanta gente per bene.
    • eheheh scrive:
      Re: Benedetta crisi
      - Scritto da: Basta
      Almeno spazzerà via i parassiti come le major (si
      spera). Peccato che spazzerà via con loro anche
      tanta gente per
      bene.ma quando mai hai mai visto i parassiti defungere?
      • castigo scrive:
        Re: Benedetta crisi
        - Scritto da: eheheh
        - Scritto da: Basta

        Almeno spazzerà via i parassiti come le major
        (si

        spera). Peccato che spazzerà via con loro anche

        tanta gente per

        bene.


        ma quando mai

        hai mai visto i parassiti defungere?sì, quando l'organismo ospite muore....
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Benedetta crisi
          - Scritto da: castigo

          hai mai visto i parassiti defungere?

          sì, quando l'organismo ospite muore....HA HA! Bella!
  • 01234 scrive:
    l'errore centrale, nel merito
    è "ritengono che per ogni film scambiato ci sia un film di meno che viene venduto"nel metodo, ovviamente, intercettare le comunicazioniDirei che ce n'è abbastanza per sapere da che parte stare...
  • Katratsi scrive:
    Fanculizzati
    "e produce miliardi di entrate"Eccazzo, e non ti bastano, CAZZO!! Egoista avido di merda!
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