Pink Floyd, vittoria in terra britannica

Accolte le richieste di Roger Waters e soci. EMI deve preservare l'integrità artistica degli album, anche nell'era di iTunes. Da rispettare dunque il paragrafo di un contratto del 1999

Roma – A stabilirlo , un giudice britannico: EMI dovrà smetterla di vendere online singoli brani dal repertorio dei Pink Floyd . Non sarà dunque più possibile acquistare canzoni come Money e The Great Gig In The Sky da rivenditori digitali come iTunes. Perché, come sostenuto da Roger Waters e compagni, è necessario preservare l’integrità artistica di album fortemente concettuali come The Wall .

Il giudice, Sir. Andrew Morritt, ha così deciso di accogliere in pieno le richieste dei Pink Floyd, che avevano in precedenza difeso un particolare paragrafo di un contratto del 1999 con l’etichetta britannica. Ma EMI l’aveva contestato, sostenendo che il divieto di vendere brani singoli non abbracciasse anche l’ambiente online.

E invece lo abbraccia, almeno secondo il giudice Morritt . I Pink Floyd hanno la possibilità legale di impedire che vengano distribuite canzoni spacchettate, sia su supporto fisico che in formato digitale. L’etichetta non potrà ricorrere in appello, condannata a risarcire David Gilmour e compagni con una cifra che si aggira intorno ai 60mila euro .

Mauro Vecchio

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  • mangione scrive:
    qualche pezzetto
    se saran magnati tutto ma per pi è solo qualche pezzetto!
  • observer scrive:
    Dove vogliamo arrivare....
    Non ho parole, il tarlo che buca la noce..... Mi auguro che la corte suprema schiacci questi parassiti. Microsoft, grazie d'esistere
    • lol scrive:
      Re: Dove vogliamo arrivare....

      Non ho parole, il tarlo che buca la noce..... Mi
      auguro che la corte suprema schiacci questi
      parassiti. Microsoft, grazie
      d'esistereIn realtà è la noce che frega il portafoglio al tarlo dopo avere fatto campagne FUD contro quelli che lei dice di essere borseggiatoriGet the facts!Tarlo grazie di esistere!
  • pippo75 scrive:
    Errore di grammatica?
    Sbaglio o c'è un errore di grammatica da penna rossa?"Una giuria ragionevole avrebbe potuto concludere che Microsoft abbia violato volontariamente il brevetto basandosi sulle prove presentate durante il proXXXXX"non dovrebbe essere "avrebbe"
    • pippo75 scrive:
      Re: Errore di grammatica?
      A ripensarci potrebbe andare bene in entrambi i tempi, anzi sarebbe una ripetizione.Segnalazione annullata.
      • obbligatori o scrive:
        Re: Errore di grammatica?
        - Scritto da: pippo75
        A ripensarci potrebbe andare bene in entrambi i
        tempi, anzi sarebbe una
        ripetizione.


        Segnalazione annullata.A me non sembra che possa andare bene con entrambe i tempi.Va bene quello dell'articolo, non quello che proponi tu.
    • franz scrive:
      Re: Errore di grammatica?
      - Scritto da: pippo75
      Sbaglio o c'è un errore di grammatica da penna
      rossa?

      "Una giuria ragionevole avrebbe potuto concludere
      che Microsoft abbia violato
      volontariamente il brevetto basandosi sulle prove
      presentate durante il
      proXXXXX"

      non dovrebbe essere "avrebbe"ma avesse
  • Dani scrive:
    Brucia?
    Brucia a MS perdere una causa sui brevetti...
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