Pirateria, 11 arresti a Napoli

Una lunga indagine


Napoli – Ha preso il via a Terni più di un anno fa l’indagine che ha portato il Nucleo provinciale di polizia tributaria di Napoli ad individuare i componenti di una organizzazione criminale dedita alla produzione e allo smercio di CD e DVD contraffatti.

L’inchiesta, coordinata dal PM della Procura della Repubblica di Napoli Antonio Clemente, ha prodotto undici ordinanze di custodia cautelare.

L’organizzazione guidata perlopiù da pregiudicati napoletani, hanno spiegato gli inquirenti, agiva su tutto il territorio nazionale e si serviva di alcune basi operative nonché di una vasta rete di vendita formata soprattutto da extracomunitari. Sette di loro erano già stati arrestati all’inizio dell’indagine.

Secondo il procuratore della Repubblica di Napoli, Giandomenico Lepore: “L’attività di riproduzione abusiva di supporti audiovisivi risulta essere oramai una delle fonti di reddito principale per la criminalità organizzata campana”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    ABOLIZIONE LEGGE MARCHI
    ABOLIZIONE LEGGE MARCHIhttp://www.petitiononline.com/alm/petition.html
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa


    Eh? Fanno gli scherzi anche con i nomi a

    caso e quindi che fai, non metti il nome

    nell'elenco?

    Ma dove vivi ?
    Conosco un mucchio di persone con cognomi
    bizzarri che si son fatti togliere
    dall'elenco.
    Evidentemente non ti è mai capitato.probabilmente non hai mai guardato sulle pagine bianche on linericerca GIORGIO ARMANI di gorgonzolaé IN ELENCO e non si è fatto togliere solo perchè si chiama Giorgio. e NON RICEVE telefonate di gente che cerca Ga.tanto per precisare è anche il fratello di LUCA ARMANI per chi non lo sapesse.ciao
  • rumenta scrive:
    Re: A tutti gli "scrittori" del forum
    - Scritto da: Anonimo

    hemmmmm.... ma chissenefrega se armani

    è un marchio famoso nel mondo....

    solo per questo tutti quelli che hanno
    lo

    stesso nome dovrebbero cambiarlo o
    pagare

    per continuare ad averlo o astenersi

    dall'usarlo o fors'anche far dire messa

    tutti i giorni per il giorgio
    nazionale???

    Ma l'hai letto dall'inizio il post?certamente, non era nemmeno troppo lungo e quindi non ho sprecato troppo del mio tempo, nè a leggerlo ne tantomeno a rispondere.....evidentemente tu NON hai letto la mia risposta... ma non fa nulla, non mi aspettavo che tu capissi, e questo è proprio ciò che è accaduro :D
  • Anonimo scrive:
    Re: A tutti gli "scrittori" del forum

    hemmmmm.... ma chissenefrega se armani
    è un marchio famoso nel mondo....
    solo per questo tutti quelli che hanno lo
    stesso nome dovrebbero cambiarlo o pagare
    per continuare ad averlo o astenersi
    dall'usarlo o fors'anche far dire messa
    tutti i giorni per il giorgio nazionale???Ma l'hai letto dall'inizio il post?Non si parla di nomi e cognomi ma di marchi aziendali... Se Armani ha investito un sacco di soldi in immagine e prodotti ed è diventato famoso in tutto il mondo al punto che dire Armani significa moda ecc. ecc., secondo la legge il marchio di quell'azienda ha il diritto di rimanere unico, purtroppo in questo caso è un cognome... ma nulla vieta a Pinco Pallino Armani di creare una propria azienda chiamandola Pinco Pallino Armani invece di Armani spa.Per i privati i problemi non ci sono come già detto...E poi mica esiste solo la guerra legale Giorgio VS Luca ma è tutt'ora in corso, credo, la guerra legale fra Ferrari Auto e Ferrari spumante...Insomma è troppo facile schierarsi per partito preso tipo: "sto con il più forte perchè è famoso e si è fatto un mazzo tanto per arrivare", oppure dire "il gigante che schiaccia la formica perchè è ingiusto ecc. ecc."Chi va in tribunale e strapaga gli avvocati deve/dovrebbe conoscere la legge e come questa si applica al 90% dei casi, se poi qualcuno è in mala fede oppure chi paga l'avvocato ignora questo fatto o si incaponisce... allora la fine è scontata e molto probabilmente disastrosa.
  • Pantagru scrive:
    "Patronimico"???
    E' il caso, a margine della vicenda, di informare questi causidici che quello che loro chiamano "patronimico" non è il patronimico ma ciò che in buon italiano si chiama "cognome"?
  • Anonimo scrive:
    secondo me...
    il giorgio gli pagava il dominio con un po degli euro che ha in svizzera come hanno fatto tutte le altre multinazionali in questi casi e tutto finiva li e ci faceva pure una bella figura con buona pace di tutti i lecchini dei ricchi che hanno postato qui. se non gli andava si ergistrava il dominio nello stesso paese di dove porta i soldi
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    non dico ammazziamoli: dico apriti il dominio in svizzera, li dove ti porti i soldi
  • Anonimo scrive:
    Re: Insegnamenti
    - Scritto da: Anonimo
    Questa vicenda mostra soprattutto quanto sia
    meglio fare a meno dell'Italia e della sua
    magistratura.espatria
  • Anonimo scrive:
    Re: Curioso come a Brescia...
    - Scritto da: Anonimo
    anzi come i giudici bresciani siano sempre
    implicati in strani contenziosi dove la
    ragione viene sempre data a chi ha
    più denaro....
    Il fatto è gia stato visto svariate
    volte con cause rivolte a potenti ( vedi il
    berlusca, i suoi amici e casi analoghi )
    sempre in quella sede.
    Trovo il fatto .... inquietante e un filo
    strano.....Mai sentito parlare di competenza territoriale?No, eh?http://www.giustizia.it/cgi-bin/ricerca-uffici?query_type=9&provincia=016&comune=016219¦TREVIGLIOGianluca
  • Anonimo scrive:
    Insegnamenti
    Questa vicenda mostra soprattutto quanto sia meglio fare a meno dell'Italia e della sua magistratura.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioarman
    - Scritto da: Anonimo

    allora vale la legge dell'azienda più
    grossa che schiaccia quella più
    piccola. Se armani del timbrificio ha
    registrato per primo il dominio è
    giusto che se sia sua. Peccato davvero che
    abbandoni la causa.... magari se lo aiuti tu (non solo moralmente) continua
  • rumenta scrive:
    Re: www.mutandearmani.it
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani
    - Scritto da: Anonimo
    Se mi leggi, se esisti veramente, se tutta
    questa storia è vera, mi spiace per
    te comunque sia finita.chiedeva aiuto economico se vuoi...ma forseci senti solo dall'altro orecchio
  • rumenta scrive:
    Re: A tutti gli "scrittori" del forum
    - Scritto da: Anonimo

    Che poi anche rmani.it sia di diritto
    della

    armani & C
    Cosa ha fatto e quanto ha investito il
    timbrificio armani perchè armani
    diventasse un marchio famoso nel mondo?hemmmmm.... ma chissenefrega se armani è un marchio famoso nel mondo.... solo per questo tutti quelli che hanno lo stesso nome dovrebbero cambiarlo o pagare per continuare ad averlo o astenersi dall'usarlo o fors'anche far dire messa tutti i giorni per il giorgio nazionale???avrà anche fatto ed investito molto, ma i suoi ritorni li ha ben avuti, quindi è inutile che tu "scenda in campo" (locuzione NON casuale) per fargli la difesa d'ufficio.....
    Eh?
    Eh?ma LOL..... si vede che hai mandato i neuroni in ferie in un bel posto... non vogliono più tornare :D
    Ma tanto parlare con chi prende un partito
    (locuzione non casuale) non ha senso, bravo, allora non parlare e basta... è più semplice che scusarsi poi :Dquindi
    non serve che ti dica altro, rispondo solo
    per rispetto dalla prima persona che ha
    postato.che, come ha fatto notare l'altro anonimo prima di te, non conosceva proprio in toto i fatti.... come te, d'altronde.lui però ha il pregio di aver postato un commento serio e motivato, mentre tu..... lasciamo perdere......
  • Fiamel scrive:
    Re: Continuiamo a difendere l'indifendib
    - Scritto da: Anonimo
    Non convincete nessuno con questa storia del
    diritto al nome, il valore del nome armani
    lo ha creato armani moda, non il timbrificio
    armani, ed è giusto che in tutti gli
    ambiti di applicazione il nome armani vada a
    beneficio di chi ne ha creato il valore, e
    agli altri timbrificioarmani e simili.CVD. Tu valuti le cose solo euro, mai in diritti umani.
    Ma quel che mio è mio e quel che tuo
    è mio vero?Facciamo il contrario che mi piace di più? :D
    Quando una legge è illogia si cambia
    solo se fa comodo alla vostra demagogia
    vero?Quando una legge è illogica, è sbagliata.
    Prendere per il c la gente è facile,
    convincerla meno.Vedo. Hai appena detto che una legge illogica va difesa.TI HO SCOPERTO! SEI GIULIANO URBANI!!! :|
    Continuate a difendere l'indifendibile e vi
    farete sempre una bella pubblicità e
    tante belle figure come questa.Ehm... no comment (quest'ultima parte si commenta da sola).
  • Anonimo scrive:
    Luca Armani
    Se mi leggi, se esisti veramente, se tutta questa storia è vera, mi spiace per te comunque sia finita.
  • Anonimo scrive:
    Re: A tutti gli "scrittori" del forum

    Che poi anche rmani.it sia di diritto della
    armani & CCosa ha fatto e quanto ha investito il timbrificio armani perchè armani diventasse un marchio famoso nel mondo?Eh?Eh?Ma tanto parlare con chi prende un partito (locuzione non casuale) non ha senso, quindi non serve che ti dica altro, rispondo solo per rispetto dalla prima persona che ha postato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuiamo a difendere l'indifendib
    Non convincete nessuno con questa storia del diritto al nome, il valore del nome armani lo ha creato armani moda, non il timbrificio armani, ed è giusto che in tutti gli ambiti di applicazione il nome armani vada a beneficio di chi ne ha creato il valore, e agli altri timbrificioarmani e simili.Ma quel che mio è mio e quel che tuo è mio vero?Quando una legge è illogia si cambia solo se fa comodo alla vostra demagogia vero?Prendere per il c la gente è facile, convincerla meno.Continuate a difendere l'indifendibile e vi farete sempre una bella pubblicità e tante belle figure come questa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    Forse non sono riuscito a spiegarmi, ho
    lasciato sottointese delle cose.
    Premessa: io penso che luca non sia una
    vittima, ma un furbastro.Hai ragione, è un furbastro ed ha pagato i suoi sbagli. E' stato condannato, ricordi?
    Il fatto di aver registrato ogni tipo di
    dominio, di categorie piu' disparate, mi
    porta a pensare che abbia molta
    dimistichezza con questo genere di cose.Sembra un'affermazione losca, migliaia di aziende e privati hanno registrato decine di nomi a dominio, e allora....
    Armani.it è solo uno dei tanti.se non ricordo male era il primo e l'unico che aveva registrato nel 1997 ma forse ricordo male
    La cosa grave è che sia venuto qui a
    piangere, a chieder soldi, e a fare la parte
    della vittima "aiuto mi rubano il cognome".Non capisco il tuo livore nei suoi confronti?Tu come ti saresti comportato? Sicuramente meglio di lui e non m'interessa saperlo, ognuno reagisce a suo modo, lui ha reagito male ed ha pagato per quello che ha fatto.
    Questa è la cosa che mi scoccia.
    Se avesse detto "ci ho provato a fregare la
    grande multinazionale" mi sarebbe stato
    anche simpatico.
    Invece ha fatto il furbo prima e la vittima
    poi.



    bhe ne esiste piu' di una.



    Nella lettera di registrazione non
    figura da

    nessuna parte il motivo per cui una
    persona

    registra un nome a dominio, proviamo a

    suggerirlo noi, magari l'aggiungono come

    regola.



    "ne esiste piu' di una" era riferito alle
    regole; ovvero esiste piu' di una regola
    alla registrazione dei domini.



    Pero' ho capito cosa intendi, ma io

    volevo


    solo rimarcare il fatto che luca
    non ha


    registrato armani.it solo
    perchè

    si


    chiama cosi'.



    1997, solo per possessori di partita
    iva,

    possibilità una, ha scelto
    quella, ha

    sbagliato ed è stato condannato

    no, no
    possibilità una un pifferoPoteva fare solo una scelta tra tante, tra tante ha fatto la scelta sbagliata. (adesso sono stato più preciso?)
    poteva DA SUBITO chiamarlo timbri_armani.it
    (o simili) e nessuno avrebbe detto nulla
    la storia della partita iva è una
    bella scusa e basta !I possessori di partita IVA potevano fare solo una registrazione di un dominio.it, questo non è opinabile.

    mi stai dicendo che ha aperto apposta il
    timbrificio per il sito ?



    E' evidente che ci marcia con le


    registrazioni, la storia dei
    domini che

    ha


    registrato lo dimostra.


    IPOTESI MIA



    la rispetto






    Chissà quante altre cause
    ha in


    corso, perchè registra
    domini a


    sproposito.



    E' una certezza o l'hai sparata a caso
    tanto

    per scrivere qualcosa?

    rileggi per favore
    ho scritto "IPOTESI"
    e poi "Chissa'"
    ma di quale certezza cianci ?C'era un punto interrogativo. Era una domanda.
    non ho mai scritto certezza
    ho scritto IPOTESI
    IPOTESI capisci ? IPOTESI
    guarda il labiale: I P O T E S I
    non, nooooooooooon certezza; ipotesi !il punto interrogativo è "??????????????"

    registra 30 siti, tutti diversi
    (labbramorbide) e ora non è titolare
    di nessuno.

    strano vero ?
    non sara' mica intenzionale vero ?
    è solo una vittima, vero ?


    Se l'ipotesi è la seconda allora

    possiamo parlare anche delle gemelle

    Lecciso.

    mi spieghi cosa centra ?
    l'ho messo apposta tra due scritte IPOTESI
    proprio per esprimere un mio pensiero.Tutti questi ragionamenti li hai fatti solo su Luca o valgono per tutti? (domanda)
  • Anonimo scrive:
    Re: e se invece?

    inizialmente no, ma dopo che alla prima
    sentenza gli hanno detto che del suo cognome
    ci poteva fare la birra si è
    incazzato e da lì ha fatto una
    battaglia persa con 2500 euro di penale al
    giorno.
    Nessuno inizialmente pensa di andare contro
    i carri armati, spesso ci si trova in mezzo
    e deve scegliere.5.000 euro al giorno
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa


    il dominio adesso è libero, ma
    quelli

    sono i domini che ha registrato in
    passato.

    non vedo il fatto grave, me lo spieghi?Forse non sono riuscito a spiegarmi, ho lasciato sottointese delle cose.Premessa: io penso che luca non sia una vittima, ma un furbastro.Il fatto di aver registrato ogni tipo di dominio, di categorie piu' disparate, mi porta a pensare che abbia molta dimistichezza con questo genere di cose.Armani.it è solo uno dei tanti.La cosa grave è che sia venuto qui a piangere, a chieder soldi, e a fare la parte della vittima "aiuto mi rubano il cognome".Questa è la cosa che mi scoccia.Se avesse detto "ci ho provato a fregare la grande multinazionale" mi sarebbe stato anche simpatico.Invece ha fatto il furbo prima e la vittima poi.

    bhe ne esiste piu' di una.

    Nella lettera di registrazione non figura da
    nessuna parte il motivo per cui una persona
    registra un nome a dominio, proviamo a
    suggerirlo noi, magari l'aggiungono come
    regola.
    "ne esiste piu' di una" era riferito alle regole; ovvero esiste piu' di una regola alla registrazione dei domini.

    Pero' ho capito cosa intendi, ma io
    volevo

    solo rimarcare il fatto che luca non ha

    registrato armani.it solo perchè
    si

    chiama cosi'.

    1997, solo per possessori di partita iva,
    possibilità una, ha scelto quella, ha
    sbagliato ed è stato condannatono, no possibilità una un pifferopoteva DA SUBITO chiamarlo timbri_armani.it (o simili) e nessuno avrebbe detto nullala storia della partita iva è una bella scusa e basta !mi stai dicendo che ha aperto apposta il timbrificio per il sito ?

    E' evidente che ci marcia con le

    registrazioni, la storia dei domini che
    ha

    registrato lo dimostra.

    IPOTESI MIA

    la rispetto



    Chissà quante altre cause ha in

    corso, perchè registra domini a

    sproposito.

    E' una certezza o l'hai sparata a caso tanto
    per scrivere qualcosa?rileggi per favoreho scritto "IPOTESI" e poi "Chissa'"ma di quale certezza cianci ?non ho mai scritto certezzaho scritto IPOTESIIPOTESI capisci ? IPOTESIguarda il labiale: I P O T E S Inon, nooooooooooon certezza; ipotesi !registra 30 siti, tutti diversi (labbramorbide) e ora non è titolare di nessuno.strano vero ?non sara' mica intenzionale vero ?è solo una vittima, vero ?
    Se l'ipotesi è la seconda allora
    possiamo parlare anche delle gemelle
    Lecciso.mi spieghi cosa centra ?l'ho messo apposta tra due scritte IPOTESI proprio per esprimere un mio pensiero.
  • Anonimo scrive:
    Re: e se invece?
    - Scritto da: Anonimo

    anche quel ragazzo ecologista che
    è

    morto in Francia per fermare un treno di

    scorie radioattive se la è
    andata a

    cercare, anche Matteotti se l'è

    andata a cercare, anche i dissidentio a

    Stalin se la sono anadata a cercare,
    anche

    Enzo Biagi se l'è andata a
    cercare.

    Al mondo c'è chi se la va a
    cercare e

    cambia il mondo per tutti e quelli che

    stanno a casa in attesa che gli altri

    facciano qualcosa.

    hai ragione
    luca armani l'ha fatto per tutti noi, vero ?inizialmente no, ma dopo che alla prima sentenza gli hanno detto che del suo cognome ci poteva fare la birra si è incazzato e da lì ha fatto una battaglia persa con 2500 euro di penale al giorno.Nessuno inizialmente pensa di andare contro i carri armati, spesso ci si trova in mezzo e deve scegliere.
  • Anonimo scrive:
    Re: www.mutandearmani.it

    ...anche....
    Secondo te, perché esistono servizi
    come questo ?

    we.register.it/corporate/brand_guardianship.h
    Perchè esistono aziende che hanno un sacco di soldi da buttare. Con le belle storielle come quella di Luca e Giorgio Armani hanno trovato un modo per farglieli spendere in qualche modo.
  • Anonimo scrive:
    Re: www.mutandearmani.it
    - Scritto da: Anonimo

    www.scarpearmani.it
    www.calzearmani.it
    www.cappelliarmani.it

    .....e cosi' via ! Ecco allora cosa doveva
    registrare Giorgio Armani secondo questa
    fantastica teoria!
    ...anche....Secondo te, perché esistono servizi come questo ?http://we.register.it/corporate/brand_guardianship.html#m1
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    il dominio adesso è libero, ma quelli
    sono i domini che ha registrato in passato.non vedo il fatto grave, me lo spieghi?Ci sono ditte e persone fisiche che ne hanno registrati a migliaia, non vedo il peccato.
    bhe ne esiste piu' di una.Nella lettera di registrazione non figura da nessuna parte il motivo per cui una persona registra un nome a dominio, proviamo a suggerirlo noi, magari l'aggiungono come regola.
    Pero' ho capito cosa intendi, ma io volevo
    solo rimarcare il fatto che luca non ha
    registrato armani.it solo perchè si
    chiama cosi'.1997, solo per possessori di partita iva, possibilità una, ha scelto quella, ha sbagliato ed è stato condannato
    E' evidente che ci marcia con le
    registrazioni, la storia dei domini che ha
    registrato lo dimostra.
    IPOTESI MIAla rispetto
    Chissà quante altre cause ha in
    corso, perchè registra domini a
    sproposito.E' una certezza o l'hai sparata a caso tanto per scrivere qualcosa?Se l'ipotesi è la seconda allora possiamo parlare anche delle gemelle Lecciso.
    Pero' qui è venuto a raccontarci solo
    questa.
    FINE IPOTESI MIAForse chiedeva aiuto, forse nessuno lo ha aiutato o forse hai ragione tu

    rimane la mia curiosità:
    sarei curioso di sapere per quale motivo ha
    registrato
    labbramorbide.it ad esempio ......

    anche se adesso è liberoavrà voluto vendere rossetti, oppure possiamo chiederlo a lui, lo denunciamo insieme io e te e chiediamo le motivazioni di quella registrazione
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa


    a me risultano suoi; sto controllando
    su

    www.nic.it/cgi-bin/WISE/search.cgi

    da register.it sembra proprio di noil dominio adesso è libero, ma quelli sono i domini che ha registrato in passato.


    già che controlli conta
    quanti

    ne ha


    registrati Giorgio



    ma il fatto è che giorgio ne
    registra

    per la sua attività di stilista,
    luca

    per qualsiasi cosa

    esiste una regola nelle registrazioni?bhe ne esiste piu' di una.Pero' ho capito cosa intendi, ma io volevo solo rimarcare il fatto che luca non ha registrato armani.it solo perchè si chiama cosi'.E' evidente che ci marcia con le registrazioni, la storia dei domini che ha registrato lo dimostra.IPOTESI MIAChissà quante altre cause ha in corso, perchè registra domini a sproposito.Pero' qui è venuto a raccontarci solo questa.FINE IPOTESI MIArimane la mia curiosità: sarei curioso di sapere per quale motivo ha registrato labbramorbide.it ad esempio ......anche se adesso è libero
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    a me risultano suoi; sto controllando su
    www.nic.it/cgi-bin/WISE/search.cgida register.it sembra proprio di no


    già che controlli conta quanti
    ne ha

    registrati Giorgio

    ma il fatto è che giorgio ne registra
    per la sua attività di stilista, luca
    per qualsiasi cosaesiste una regola nelle registrazioni?
    cioè sarei curioso di sapere per
    quale motivo ha registrato labbramorbide.it
    ad esempio ......da register.it:www.labbramorbide.itComplimenti!Il dominio è disponibile Registra subito labbramorbide.it cliccando su Procedi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa


    Comunque non mi sembra che sia rimasto

    proprio a secco di domini: da quella
    ricerca

    me ne sono uscite una trentina.

    controlla meglio, non sono più suoia me risultano suoi; sto controllando su http://www.nic.it/cgi-bin/WISE/search.cgi
    già che controlli conta quanti ne ha
    registrati Giorgioma il fatto è che giorgio ne registra per la sua attività di stilista, luca per qualsiasi cosacioè sarei curioso di sapere per quale motivo ha registrato labbramorbide.it ad esempio ......
  • Anonimo scrive:
    Re: e se invece?

    hai ragione
    luca armani l'ha fatto per tutti noi, vero ?no, ma Giorgio con la sua vittoria l'ha meso nel culo a tutti...o al futuro come diceva il buon funari
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuiamo a difendere l'indifendib


    A darlo ci sono già risucito:
    ipocrisia, falsità, parolaismo :=
    trovatevi un altro piccione
    le stesse parole che sentivo nei comunicati dc di ventanni fa, di che scuola sei tu? de mita, fanfani o proprio dal maestro andreotti?
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuiamo a difendere l'indifendib
    - Scritto da: Walda
    allora perchè ti scaldi e continui a
    scrivere??
    non capisco.grande :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    Comunque non mi sembra che sia rimasto
    proprio a secco di domini: da quella ricerca
    me ne sono uscite una trentina.controlla meglio, non sono più suoigià che controlli conta quanti ne ha registrati Giorgio
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    facendo una ricerca su whois mi risulta che:

    person:     Luca Armani
    address:     Timbrificio
    Luca Armani
    e-mail:    
    luca@armani.it

    l'email ce l'ha ancora !per toglierti ogni dubbio prova a scrivergli
  • Walda scrive:
    Re: Continuiamo a difendere l'indifendib
    allora perchè ti scaldi e continui a scrivere??non capisco.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa


    person: Luca
    Armani

    address:
    Timbrificio

    Luca Armani

    e-mail:

    luca@armani.it



    l'email ce l'ha ancora !
    dagli tempo...

    prova a spedirgli un email fra un paio di
    setimane (o anche meno dipende dall'admin)Comunque non mi sembra che sia rimasto proprio a secco di domini: da quella ricerca me ne sono uscite una trentina.Tra cui anche :labbramorbide.itcacatua.it2settembre.itworldcommunication.itmobilidarte.itdisegnatori.itcentrodellamoto.itglobalshopping.itsanbernardi.itstriscionipvc.itpellicoleautoadesive.it
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuiamo a difendere l'indifendib

    ce la fai a dare un senso compiuto alle tue,
    pur roboanti parole, leggere 15 righe di
    nulla completo, ma ben scrittom mi riporta
    ai tempi dei comunicati dc....A darlo ci sono già risucito:ipocrisia, falsità, parolaismo := trovatevi un altro piccioneA farlo capire a chi NON VUOLE SENTIRE no e non ci provo nemmeno, so che è inutile e non me ne viene comunque niente!
  • Anonimo scrive:
    Re: e se invece?

    anche quel ragazzo ecologista che è
    morto in Francia per fermare un treno di
    scorie radioattive se la è andata a
    cercare, anche Matteotti se l'è
    andata a cercare, anche i dissidentio a
    Stalin se la sono anadata a cercare, anche
    Enzo Biagi se l'è andata a cercare.
    Al mondo c'è chi se la va a cercare e
    cambia il mondo per tutti e quelli che
    stanno a casa in attesa che gli altri
    facciano qualcosa.hai ragioneluca armani l'ha fatto per tutti noi, vero ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    person: Luca Armani
    address: Timbrificio
    Luca Armani
    e-mail:
    luca@armani.it

    l'email ce l'ha ancora !dagli tempo...prova a spedirgli un email fra un paio di setimane (o anche meno dipende dall'admin)
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    Sbagli, e si' che hanno fatto l'esempio
    dell'indirizzo e-mail in questo thread.
    Te lo riassumo, visto che ti e' sfuggito: io
    posso prendere un nome di dominio per
    utilizzarlo nel mio indirizzo e-mail
    "pippo@dominio.it", senza pero' mettere su
    un sito.facendo una ricerca su whois mi risulta che:person: Luca Armaniaddress: Timbrificio Luca Armanie-mail: luca@armani.itl'email ce l'ha ancora !
  • Anonimo scrive:
    Re: e se invece?

    Lui non ha "avuto la sfortuna" di essere
    omonimo di uno famoso, e basta, se
    l'è andata a cercare.
    www.timbri-armani.it e nessuno gli rompeva
    le scatole, ed avrebbe avuto un utenza
    *davvero* intenzionata a visionare il sito
    di un timbrificio.

    E non dirmi che rmani.it salvaguardava
    *l'enorme* utenza che cerca il timbrificio e
    , ohibo', si trova di fronte uno sconosciuto
    stilista.
    anche quel ragazzo ecologista che è morto in Francia per fermare un treno di scorie radioattive se la è andata a cercare, anche Matteotti se l'è andata a cercare, anche i dissidentio a Stalin se la sono anadata a cercare, anche Enzo Biagi se l'è andata a cercare.Al mondo c'è chi se la va a cercare e cambia il mondo per tutti e quelli che stanno a casa in attesa che gli altri facciano qualcosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuiamo a difendere l'indifendib
    ce la fai a dare un senso compiuto alle tue, pur roboanti parole, leggere 15 righe di nulla completo, ma ben scrittom mi riporta ai tempi dei comunicati dc....
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    eh già, perchè luca armani
    *ignorava* che ci fosse uno stilista col suo
    cognome eh

    mettila come vuoi a me di luca girogio armanio non me ne fotte un beneamato piffero...sicuramente luca l'0avrà fatto per specularci sopra, ma a me non fotte niente... a me importa il precedente: se la ditta/marchio ha sempre ragione che diamine ne so che il dominio che ho registrato e che mi sono curato per anni da un momento all'altro non vada a mignotteperch salta fuori la ditta pincopalla di cui non ero a conoscenza?cerca di ragionare un po' per astrazione, metti da pearte per un secondo la tua acredine contro questo diamine di luca
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuiamo a difendere l'indifendib
    - Scritto da: Fiamel
    Vuoi che riprendiamo il discorso di qualche
    settimana fa? :pMe ne sono disinteressato già all'inizio della faccenda.I nomi non sono tutti uguali, questa è la verità, allora come adesso.La demagogia e l'ipocrisia che sta dietro questo caso e dietro tante altre campagne di chi si arroga il diritto di essere l'unico possibile rappresentante delle libertà e la valanga di parlareparlareparlare di qualunque cosa si presti ad essere strumentalizzata indipendentemente dalla verità sottostante e dall'impatto sulla società mi ha fortemente deluso ed alla fine allontanato da quella parte, diciamolo, politica, per cui ho a suo tempo sia parlato che (miracolo! miracolo!) lavorato nel concreto.Tanti saluti e trovatevene un altro.Ma mi raccomando, continuate a difendere l'indifendibile per qualificarvi quali siete!
  • Anonimo scrive:
    A tutti gli "scrittori" del forum
    Scusate,ma non posso non scrivere qualcosa rivolgendomi a tutti quelli che in questi anni ed oggi hanno scritto nel forum in riferimento al contenzioso di Luca Armani.Tutti a gridare: "AH!!! Ci/Gli hanno rubato il cognome solo perchè non ha i soldi di Giorgio Armani!!!".Per caso avete letto il WhoIS del NIC? Il dominio era registrato a nome della società di Luca Armani, quindi non era un dominio privato. E vorrei sottolineare questa cosa, perchè sembra essere ignorata quando invece conta molto: infatti questo piccolo dettaglio ha una rilevanza enorme (Luca ha perso) perchè se armani.it fosse stato il sito della famiglia con 2 foto delle vacanze ecc. ecc. molto probabilmente avrebbe vinto o non ci sarebbe stato processo... Il problema risiede nel fatto che armani.it fosse registrato da un'azienda e quindi entra in gioco la legge che regola i marchi (che in questo caso è un cognome) e se leggete o conoscete la legge (che ingiusta verso il più debole è...) il risultato era praticamente scontato.Quindi per favore evitate di gridare allo scandalo sociale perchè il fatto che armani.it sia anche un cognome è marginale proprio perchè la contesa è basata sulla legge che regola l'utilizzo dei marchi.Naturalmente rimane (per lo meno in me) lo sgomento per:- Giorgio Armani che ha trascinato in tribunale lo sventurato (o il furbo, ma non conosco realmente i fatti... li sa solo Luca) di turno quando invece poteva risolvere tutto senza andare in tribunale;- Luca che ha sbagliato prima, ma anche dopo con la storia di rmani.it, e si è incaponito senza accorgersi degli avvoltoi che volevano "stare" ed apparire nella contesa fra Davide e Golia.Scusate il disturbo ma è stato più forte di me, dovevo precisare.
    • Anonimo scrive:
      Re: A tutti gli "scrittori" del forum

      Per caso avete letto il WhoIS del NIC? Il
      dominio era registrato a nome della
      società di Luca Armani, quindi non
      era un dominio privato. E vorrei
      sottolineare questa cosa, perchè
      sembra essere ignorata quando invece conta
      molto: infatti questo piccolo dettaglio ha
      una rilevanza enorme (Luca ha perso)
      perchè se armani.it fosse stato il
      sito della famiglia con 2 foto delle vacanze
      ecc. ecc. molto probabilmente avrebbe vinto
      o non ci sarebbe stato processo... Purtroppo mi rendo conto che non tutti hanno le conoscenze adeguate per esprimere giudizi sereni e quindi cerco di sanare il deficit informativo.Fina al giorno della liberalizzazione, credo nel 1999 i privati non potevano registrare domini, ma solo i possessori di partita iva. Giocoforza anche per mettere la foto di famiglia bisognava avere una azienda che registrasse il dominio.E' un particolare che tutti dimenticano (per ignoranza o per comodo) ma che è talmente importante da variare totalmente il giudizio sui fatti.
      - Luca che ha sbagliato prima, ma anche dopo
      con la storia di rmani.it, e si è
      incaponito senza accorgersi degli avvoltoi
      che volevano "stare" ed apparire nella
      contesa fra Davide e Golia.Luca ha scelto in prima persona di difendere il suo diritto ad esistere e chi lo ha aiutato ha avuto la sensibilità di appoggiarlo nei momenti difficili. Peccato che siano stati realmente in pochi ad aiutarlo fattivamente.Comunque lui ha intrapreso l'iniziativa e lui la ha chiusa solo e quando ha deciso lui.Che poi anche rmani.it sia di diritto della armani & Cio non sono daccordo e non lo sarò mai.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    old.clarin.com/diario/2004/10/26/sociedad/s-0

    Desde Italia, Luca Armani respondió a
    Clarín: "Sepa usted comprenderme, pero no
    quiero hablar de esto".
    gli ha fatto la supercazzola ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    Il sig. luca è apparso su queste
    pagine con la letterina.
    Pero' poi non è mai nè apparso
    nei forum nè ha piu' scritto.
    Questo comportamento rafforza la mia
    convinzione (del tutto personale eh) che
    abbia avuto un atteggiamento da "vecchia
    volpe" e che non fosse soltanto un "povero
    utente in balia degli eventi".http://old.clarin.com/diario/2004/10/26/sociedad/s-03403.htmDesde Italia, Luca Armani respondió a Clarín: "Sepa usted comprenderme, pero no quiero hablar de esto".
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa





    Questo è un sito.


    E' un nome di dominio, non un sito.

    Non sono entità slegate.

    Sbagli, e si' che hanno fatto l'esempio
    dell'indirizzo e-mail in questo thread.
    Te lo riassumo, visto che ti e' sfuggito: io
    posso prendere un nome di dominio per
    utilizzarlo nel mio indirizzo e-mail
    "pippo@dominio.it", senza pero' mettere su
    un sito.Forse a te è sfuggito il fatto che luca armani non aveva solo l'email aveva un sito, e ci vendeva della roba anche.Pubblicizzava la sua attività.E se prima poteva avere una anche lontana ragione, poi mi spieghi che ragioni aveva di chiamare il dominio rmani ?Non si chiama cosi', nè si chiama cosi' il suo timbrificio.

    Per utenti io intendo quelli che
    digitano

    "www.dominio.xy"

    Ok, ma allora se io ho un blog, anche io ho
    utenti, ma non sono un'azienda.si, esatto.

    E penso che il 99.9% di quelli di luca,
    in

    realtà cercavano qualcos'altro.

    Sarebbe interessante guardare le
    statistiche

    dell'epoca, il maggior numero di hint

    sarebbe solo sull'homepage.

    Su questo sono d'accordo, ma non e' questo
    il punto. Invece è questo il punto.Quando registri il dominio devi stare attento a non generare ambiguità (è una regola della registrazione dei domini)E il suo sito la generava eccome, per la storia del 99% degli utenti.


    Credo sarebbe la stessa cosa.

    Ma non è una guerra di cognomi,
    penso

    sia qui l'ecquivoco.

    E' un cognome contro un marchio.

    Il marchio è protetto, il
    cognome no

    (nel senso di utilizzo da parte di un

    omonimo).

    Hmmm forse su questo hai ragione.
    Ribatto pero' che dovrebbe essere chi
    registra a verificare l'assenza di
    collisioni con un marchio registrato (se
    davvero si vogliono tutelare i marchi anche
    su Internet, cosa che peraltro non mi trova
    d'accordo).


    bhe non è proprio cosi'

    piu' è corto e mnemonico meglio

    è

    Devo dire che questo valeva sicuramente
    qualche anno fa, nell'era diciamo
    "pre-Google". Non so se abbia ancora valore
    adesso (personalmente credo di no).bhe, scrivere sul biglietto da visita "armani.it" fa un certo effetto.E gli utenti del timbrificio magari non sanno nemmeno cos'è un motore di ricerca.


    ma non perchè è piu' ricca

    perchè non puoi usare un marchio
    come

    ti pare

    Ribatto la necessita' di controllare
    all'atto della registrazione.


    Stupidaggine ?

    Chi fa siti fa carte false per avere una

    sempre maggiore visibilità e tu
    dici

    che è una stupidaggine ?

    Piano, siti di che cosa? Stai parlando di un
    sito di timbri... Certo, poi magari si
    sarebbe allargato, ma al momento era un sito
    che vendeva _timbri_.E allora ?Anche chi mette online le foto del gatto ci tiene ad avere la maggior visibilità possibile.Figurati chi ha un attività commerciale.E non dire che chi cerca la moda non gliene frega dei timbri, la pubblicità è tutto.Piccolo aneddoto, per alleggerire questo post.Cerco di rimanere sul .... ehm .... casuale.Qualche anno fa ho partecipato ad una cena sociale, di un noto ente per la prevenzione di una grave malattia.Era presente anche un testimonial, un personaggio famoso, un attore, che ad ogni natale fa un film con un altro attore famoso e delle gnocche variabili ;-)Ebbene al momento del discorso, han passato la parola a lui, che ha detto: "... la prevenzione .. bla bla .... bella cena, vi state divertendo, ma se volete divertirvi di piu' andate al cinema a vedere nome_film con attore1 e attore2 "Cioè 'sto tizio, ad una cena benefica che contava un centinaio di persone, non un migliaio, ha fatto il promo del suo film nelle sale !E non un film sconosciuto, uno di quelli che ogni anno, chissa' perchè, è sempre in vetta alle classifiche dei piu' visti a Natale.Che gliene fregava di tirare su qualche decina di biglietti in piu', e per di piu' ad una cena benefica ? Eppure l'ha fatto ![ ogni riferimento a fatti, film, attori, cene ed enti è puramente casuale ]


    Anche a me quando guardo bud spencer in
    tv

    non mi frega niente di vedere gli spot
    ma,

    pensa un po', quei minuti vengono
    pagati oro

    dagli inserzionisti.

    Classiche follie di gente con troppi soldi e
    consulenti troppo desiderosi di giustificare
    alte prebende...Ok, ma la realtà è questa.


    E se pensi che luca non avesse pensato
    agli

    indubbi vantaggi di registrare il suo

    sitarello con quel nome, forse sei tu
    che

    hai bisogno di un caffè.

    No, ti sto dicendo che al momento della
    disputa, quello era un sito che vendeva
    timbri... Gli indubbi vantaggi
    (possibilissimi, eh) sono tutti da
    verificare.Ripeto: che venda timbri cosa centra ?


    Il nome del dominio non è affatto

    ininfluente, se cosi' fosse non
    esisterebbe

    il cybersquatting.

    Questo implica rivendere a prezzo maggiorato
    alla ditta interessata: ti risulta che sia
    questo il caso?che ne sai che non l'abbia fatto ?o che inizialmente non fosse questo l'intento ?



    No, scusa non ricordo, puoi

    rinfrescarmi?



    punto-informatico.it/p.asp?i=43533



    scrive luca: "Non chiedo molto, mi

    piacerebbe solo ricevere un sostegno
    morale

    e magari economico"

    Riassumerlo come "chiedere soldi agli
    utenti" mi pare un pochino prevenuto... :|bhe non è questo che ha fatto ?Ultima nota: punto informatico ha pubblicato quasi una decina di notizie sull'argomento.Ognuna di queste ha sollevato un vespaio e noi siamo ancora qui a scannarci (se non è linux vs. windows c'è questa ).Il sig. luca è apparso su queste pagine con la letterina.Pero' poi non è mai nè apparso nei forum nè ha piu' scritto.Questo comportamento rafforza la mia convinzione (del tutto personale eh) che abbia avuto un atteggiamento da "vecchia volpe" e che non fosse soltanto un "povero utente in balia degli eventi".ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa


    il buon senso lo puoi chiamare in causa con
    armani che tutti conoscono...ma io che azzo
    ne so sae il mio cognome pincopalla non
    è il nome di una ditta o non
    sarà il nome di una dita che in
    futuro mi verrà a spaccare i maroni?eh già, perchè luca armani *ignorava* che ci fosse uno stilista col suo cognome eh
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    - Scritto da: Anonimo


    Questo è un sito.

    E' un nome di dominio, non un sito.
    Non sono entità slegate.Sbagli, e si' che hanno fatto l'esempio dell'indirizzo e-mail in questo thread.Te lo riassumo, visto che ti e' sfuggito: io posso prendere un nome di dominio per utilizzarlo nel mio indirizzo e-mail "pippo@dominio.it", senza pero' mettere su un sito.
    Per utenti io intendo quelli che digitano
    "www.dominio.xy"Ok, ma allora se io ho un blog, anche io ho utenti, ma non sono un'azienda.
    E penso che il 99.9% di quelli di luca, in
    realtà cercavano qualcos'altro.
    Sarebbe interessante guardare le statistiche
    dell'epoca, il maggior numero di hint
    sarebbe solo sull'homepage.Su questo sono d'accordo, ma non e' questo il punto.
    Credo sarebbe la stessa cosa.
    Ma non è una guerra di cognomi, penso
    sia qui l'ecquivoco.
    E' un cognome contro un marchio.
    Il marchio è protetto, il cognome no
    (nel senso di utilizzo da parte di un
    omonimo).Hmmm forse su questo hai ragione.Ribatto pero' che dovrebbe essere chi registra a verificare l'assenza di collisioni con un marchio registrato (se davvero si vogliono tutelare i marchi anche su Internet, cosa che peraltro non mi trova d'accordo).
    bhe non è proprio cosi'
    piu' è corto e mnemonico meglio
    èDevo dire che questo valeva sicuramente qualche anno fa, nell'era diciamo "pre-Google". Non so se abbia ancora valore adesso (personalmente credo di no).
    ma non perchè è piu' ricca
    perchè non puoi usare un marchio come
    ti pareRibatto la necessita' di controllare all'atto della registrazione.
    Stupidaggine ?
    Chi fa siti fa carte false per avere una
    sempre maggiore visibilità e tu dici
    che è una stupidaggine ?Piano, siti di che cosa? Stai parlando di un sito di timbri... Certo, poi magari si sarebbe allargato, ma al momento era un sito che vendeva _timbri_.
    Anche a me quando guardo bud spencer in tv
    non mi frega niente di vedere gli spot ma,
    pensa un po', quei minuti vengono pagati oro
    dagli inserzionisti.Classiche follie di gente con troppi soldi e consulenti troppo desiderosi di giustificare alte prebende...
    E se pensi che luca non avesse pensato agli
    indubbi vantaggi di registrare il suo
    sitarello con quel nome, forse sei tu che
    hai bisogno di un caffè.No, ti sto dicendo che al momento della disputa, quello era un sito che vendeva timbri... Gli indubbi vantaggi (possibilissimi, eh) sono tutti da verificare.
    Il nome del dominio non è affatto
    ininfluente, se cosi' fosse non esisterebbe
    il cybersquatting.Questo implica rivendere a prezzo maggiorato alla ditta interessata: ti risulta che sia questo il caso?

    No, scusa non ricordo, puoi
    rinfrescarmi?

    punto-informatico.it/p.asp?i=43533

    scrive luca: "Non chiedo molto, mi
    piacerebbe solo ricevere un sostegno morale
    e magari economico"Riassumerlo come "chiedere soldi agli utenti" mi pare un pochino prevenuto... :|
  • 3p scrive:
    Re: Nome Cognome(c) ?
    Pensa che, il sito che corrisponde al "mio_cognome".it tratta di alcoolici.Domani io divento un famoso stilista (beh, senonaltro per i soldi non mi dispiacerebbe ;) ) e poi poteri scagliare un avvocato Taormina bausciante di livore contro i miei omonimi piccoli distillatori? Mah!Cmq consiglio A TUTTI un giretto suhttp://www.panorama.chC'è ancora gente civile al mondo :s
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuiamo a difendere l'indifendib

    E ora parlateparlateparlateparlateparlate
    senza fare nulla come al solito!tu oltre a aumentare l'entropia di internet con il tuo post cosa hai fatto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    Ma dove vivi ?
    Conosco un mucchio di persone con cognomi
    bizzarri che si son fatti togliere
    dall'elenco.
    Evidentemente non ti è mai capitato.
    io invece conosco un a percentuale discretamente alta che se lo è fatto togliere a prescindere...cognomi normalissimi...pensa pure un rossi... penso che tendenzialmente si sta diffondendo l'idea del numero non pubblico e che la percentuale delle persone chesi fanno togliere dall' elenco è indipendente dall'ononimia.
    E perchè compito di chi registra?
    Se alla ditta non frega nulla che un altro
    gli soffia il dominio ?
    Non è compito di chi registra i
    domini.
    Un po' di buon senso , dai !
    il buon senso lo puoi chiamare in causa con armani che tutti conoscono...ma io che azzo ne so sae il mio cognome pincopalla non è il nome di una ditta o non sarà il nome di una dita che in futuro mi verrà a spaccare i maroni?
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    - Scritto da: Anonimo
    Ma dove vivi ?
    Conosco un mucchio di persone con cognomi
    bizzarri che si son fatti togliere
    dall'elenco.
    Evidentemente non ti è mai capitato.Ti sfugge il concetto: te lo ripeto, ma tu cerca di leggerlo, eh? E' una scelta, se voglio lo metto se no non lo metto.Non sono obbligato ne in senso ne nell'altro.
    E perchè compito di chi registra?Perche' e' il posto piu' logico.
    Se alla ditta non frega nulla che un altro
    gli soffia il dominio ?Eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh ehMa se _poi_ la ditta cambia idea?La mia idea e' una tutela per l'altra ditta, quella che 'soffia'.
    Se sei patriottico è meglio che tu
    non registri "forzaitalia.it"'Forza italia' non avrebbe mai dovuto registrarlo, per dirne una!!!!!!!
    Un mio amico fa Martini di cognome (giuro) e
    non gli consiglio di fare martini.it (no,
    non sto verificando)
    Ripeto: un po' di buon senso.Il tuo buon senso assomiglia tanto a: "stai buono e non cercar rogne". :|
  • Anonimo scrive:
    Continuiamo a difendere l'indifendibile!
    Mi raccomando!Così si parla si parla si parla si parla si parla si parla si parla a vuoto.PS come mai nessuno ha cercato di rubare il dominio col mio nome?Sarà forse che la legge è uguale per tutti, ma anche che i nomi non sono tutti uguali? O devo temere per il dominio a mio nome? come mai no, eh?Questa faccenda fin dall'inizio suonava falsa come una moneta da tre euro, e la pretestuosità dell'attaccamento dimostrato da alcune parti e alcuni individui a difendere l'indifendibile mi ha fatto riflettere sul valore di certa gente e certe battaglie.E ora parlateparlateparlateparlateparlate senza fare nulla come al solito!
    • Fiamel scrive:
      Re: Continuiamo a difendere l'indifendib
      Vuoi che riprendiamo il discorso di qualche settimana fa? :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Continuiamo a difendere l'indifendibile!
      - Scritto da: Anonimo
      Mi raccomando!
      Così si parla si parla si parla si
      parla si parla si parla si parla a vuoto.
      PS come mai nessuno ha cercato di rubare il
      dominio col mio nome?
      Sarà forse che la legge è
      uguale per tutti, ma anche che i nomi non
      sono tutti uguali? O devo temere per il
      dominio a mio nome? come mai no, eh?
      Questa faccenda fin dall'inizio suonava
      falsa come una moneta da tre euro, e la
      pretestuosità dell'attaccamento
      dimostrato da alcune parti e alcuni
      individui a difendere l'indifendibile mi ha
      fatto riflettere sul valore di certa gente e
      certe battaglie.
      E ora parlateparlateparlateparlateparlate
      senza fare nulla come al solito!Non ho capito niente di quello che hai scritto.E quindi i casi sono due: o sono stupido io o sei stupido tu.Per adesso non voglio ancora propendere per una delle due scelte e concedo il beneficio del dubbio.Chi sei tu?Quale e' il tuo dominio?Chi e' che difende l'indifendibile?E che cosa e' indifendibile?Dammi una risposta a queste domande e potro' cosi' riconsiderare il tuo messaggio
    • Fiamel scrive:
      Re: Continuiamo a difendere l'indifendib
      Sempre dietro a votarti "Interessante" da solo e votare "Inutile" agli altri, eh?Non te l'hanno mai detto che i giudizi dovrebbero essere imparziali e possibilmente formulati da persone esterne alla disputa?Evidentemente no, come si desume dai tuoi ragionamenti sull'articolo!Per chi non lo avesse capito sto affermando che troppo spesso politici e giudici stanno dalla parte dei soldi invece che da quella della gente comune e non ci stanno per caso!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    Non sono d'accordo. Se davvero Internet e'
    cosi fondamentale, registri il dominio il
    giorno che registri la ditta.
    Altrimenti hai torto. un po' troppo far westo subito o niente ? ma dai
    Qui sono un po' drastico :D, ma il concetto
    rimane: non e' possibile che un nome di
    dominio regolarmente registrato abbia
    pendente la spada di damocle della societa'
    che si sveglia all'improvviso.


    Quella del "chi primo arriva meglio

    alloggia" è una legge da far
    west.

    Anche quella del "arriva il Don, fate largo".



    Non hai guardato nell'elenco prima
    di


    scrivere questa sciocchezza, vero?
    :p



    No, era un esempio.

    Era meglio se guardavi. :pE come fai a sapere di quanti non l'hanno messo invece ?Magari ce ne sono 10.000 di omonimi che si son fatti togliere.


    Magari no, ma sicuramente la gente ci
    prova.

    Come quelli che fanno scherzi
    telefonici ha

    chi ha cognomi strani.

    Eh? Fanno gli scherzi anche con i nomi a
    caso e quindi che fai, non metti il nome
    nell'elenco?Ma dove vivi ?Conosco un mucchio di persone con cognomi bizzarri che si son fatti togliere dall'elenco.Evidentemente non ti è mai capitato.
    Stai raschiando il fondo del barile con
    questi esempi sull'elenco telefonico, mi
    pare...mah, se non lo vuoi capireo vivi in un paesino ?

    Vedi, a me delle aziende non frega nulla.
    In ogni caso, se fosse come dici tu,
    potrebbe essere compito di chi registra i
    domini verificare che non ci siano
    collisioni con marchi registrati (piuttosto
    oneroso, direi).E perchè compito di chi registra?Se alla ditta non frega nulla che un altro gli soffia il dominio ?Non è compito di chi registra i domini.Un po' di buon senso , dai !
    Mi preoccupa di piu' il fatto che sei io mi
    registro un dominio, ci faccio qualcosa, mi
    ci abituo, e dopo qualche anno arriva una
    ditta a dire "quello adesso e' mio"... mi
    toccherebbe lasciarglielo.Ripeto: un po' di buon senso.Se sei patriottico è meglio che tu non registri "forzaitalia.it"Un mio amico fa Martini di cognome (giuro) e non gli consiglio di fare martini.it (no, non sto verificando)Ripeto: un po' di buon senso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioarman
    allora vale la legge dell'azienda più grossa che schiaccia quella più piccola. Se armani del timbrificio ha registrato per primo il dominio è giusto che se sia sua. Peccato davvero che abbandoni la causa.... - Scritto da: Anonimo
    i.it   ecco ciò che
    dovevca registrare e ciò che sarebbe
    stato giusto difendere con forza.

    Paolo Attivissimo ha fatto giuste
    considerazioni in merito.

    www.apogeonline.com/webzine/2004/01/07/01/200
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa


    Questo è un sito.
    E' un nome di dominio, non un sito.Non sono entità slegate.

    E deve servire agli utenti.

    Quali utenti? E chi decide chi sono?Per utenti io intendo quelli che digitano "www.dominio.xy"E penso che il 99.9% di quelli di luca, in realtà cercavano qualcos'altro.Sarebbe interessante guardare le statistiche dell'epoca, il maggior numero di hint sarebbe solo sull'homepage.
    E se io
    voglio farmi un blog con il mio nome?
    Il nome lo utilizza chi ne dispone, come
    meglio crede (nel rispetto delle leggi, of
    course).Credo sarebbe la stessa cosa.Ma non è una guerra di cognomi, penso sia qui l'ecquivoco.E' un cognome contro un marchio.Il marchio è protetto, il cognome no (nel senso di utilizzo da parte di un omonimo).Cioè due Brambilla potrebbero contendersi brambilla.it per esporre le foto della famiglia, e vince chi lo registra primo; ma la "brambilla s.r.l." rinomata in tutto il mondo avrebbe il diritto a quel dominio.
    La societa', come e' giusto, si fa i suoi
    interessi.
    Di sicuro non e' detto che tuteli gli utenti
    (chiunque tu intenda, ovviamente).Certo la società fa i suoi, e poi è il giudice che decide anche per gli utenti.
    Ti sbagli, nel senso che il nome di dominio
    e', in effetti, abbastanza ininfluente.bhe non è proprio cosi'piu' è corto e mnemonico meglio è


    Son sempre piu' convinto che luca abbia

    fatto la furbata e "ci abbia provato",
    e

    non sia stato assolutamente in buona
    fede.

    Guarda, puo' essere anche cosi', ma non e'
    questo il punto.
    Il fatto e' che si e' dato ragione alla
    parte piu' ricca e potente senza che ce ne
    fosse una reale motivazione.ma non perchè è piu' riccaperchè non puoi usare un marchio come ti pare

    A creare un sito hai dei vantaggi, a
    mettere

    il nome sull'elenco no.

    Per questo luca col sito ci ha provato
    ed ha

    sfruttato l'effetto "davide contro
    golia"

    per abbindolare gli utenti.

    Stupidaggine. Prenditi un caffe' se sei
    arrivato a scrivere queste sciocchezze. Se
    io cerco timbri, di moda non mi puo' fregar
    di meno. Se io cerco vestiti, dei timbri non
    mi puo' fregar di meno...Stupidaggine ?Chi fa siti fa carte false per avere una sempre maggiore visibilità e tu dici che è una stupidaggine ?Anche a me quando guardo bud spencer in tv non mi frega niente di vedere gli spot ma, pensa un po', quei minuti vengono pagati oro dagli inserzionisti.E se pensi che luca non avesse pensato agli indubbi vantaggi di registrare il suo sitarello con quel nome, forse sei tu che hai bisogno di un caffè.Il nome del dominio non è affatto ininfluente, se cosi' fosse non esisterebbe il cybersquatting.

    Ricordi ? In principio luca chiedeva
    anche

    soldi dagli utenti.

    No, scusa non ricordo, puoi rinfrescarmi?http://punto-informatico.it/p.asp?i=43533scrive luca: "Non chiedo molto, mi piacerebbe solo ricevere un sostegno morale e magari economico"
  • Anonimo scrive:
    Re: La legge è uguale per tutti!
    Dovrebbero darti il premio come miglior battuta degli ultimi 3000 anni!!!ahahhahahahahahhaha- Scritto da: Anonimo
    AHAHA AHAHHA AHAHAHAH
    AHAHAHA   AHAHAHAA AHAHAHA
    AHAHAHHA AHAHAHHA AHAHHAHA

    Salutoni da GiGiO :D:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    - Scritto da: Anonimo

    Esatto, non lo ha fatto.

    Oppure stai dicendo che chiunque ha la
    sfiga

    di avere un cognome uguale (e, perche'
    no,

    simile) a quello di una ditta, puo'
    perdere

    sempre il dominio perche' la ditta, con

    _colpevole_ ritardo, un bel giorno si

    sveglia e decide che vuole mettere su un

    portale?

    Si, sto dicendo questo.
    Ma penso che il ritardo non sia una colpa.Non sono d'accordo. Se davvero Internet e' cosi fondamentale, registri il dominio il giorno che registri la ditta.Altrimenti hai torto. Qui sono un po' drastico :D, ma il concetto rimane: non e' possibile che un nome di dominio regolarmente registrato abbia pendente la spada di damocle della societa' che si sveglia all'improvviso.
    Quella del "chi primo arriva meglio
    alloggia" è una legge da far west.Anche quella del "arriva il Don, fate largo".

    Non hai guardato nell'elenco prima di

    scrivere questa sciocchezza, vero? :p

    No, era un esempio.Era meglio se guardavi. :p
    Magari no, ma sicuramente la gente ci prova.
    Come quelli che fanno scherzi telefonici ha
    chi ha cognomi strani.Eh? Fanno gli scherzi anche con i nomi a caso e quindi che fai, non metti il nome nell'elenco?Stai raschiando il fondo del barile con questi esempi sull'elenco telefonico, mi pare...

    Chissa'... magari si magari no.

    Pero' l'errore di base e' che qualcuno
    ha

    usato come marchio un nome e cognome. Se

    questo non fosse possibile, non ci
    sarebbe

    neanche il problema.

    Ok, ma siccome questo è possibile (e
    non dico che sia giusto) quello è un
    marchio e hanno "piu' diritto" di un'altra
    azienda ad un dominio che riporta quel
    marchio.Vedi, a me delle aziende non frega nulla.In ogni caso, se fosse come dici tu, potrebbe essere compito di chi registra i domini verificare che non ci siano collisioni con marchi registrati (piuttosto oneroso, direi).Mi preoccupa di piu' il fatto che sei io mi registro un dominio, ci faccio qualcosa, mi ci abituo, e dopo qualche anno arriva una ditta a dire "quello adesso e' mio"... mi toccherebbe lasciarglielo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    - Scritto da: Anonimo
    Questo è un sito.E' un nome di dominio, non un sito.
    E deve servire agli utenti.Quali utenti? E chi decide chi sono? E se io voglio farmi un blog con il mio nome?Il nome lo utilizza chi ne dispone, come meglio crede (nel rispetto delle leggi, of course).
    Gli utenti ovviamente lo associano alla
    società e non all'individuo ( a parte
    i famigliare e i vicini di casa).Ma chi sono questi fantomatici utenti? Poi perche' utente? Io quando navigo non sono un utente, sono una parte attiva, cerco e guardo quello che mi interessa.
    Per questo motivo è meglio darlo alla
    società, fai un servizio agli utentiLa societa', come e' giusto, si fa i suoi interessi.Di sicuro non e' detto che tuteli gli utenti (chiunque tu intenda, ovviamente).
    che non devono poi andare sul motore di
    ricerca per trovare quello che davvero
    stavano cercando.Nel 2004 si va sul motore di ricerca perche' e' il modo migliore di trovare quello che serve. Non sono costretti, lo fanno perche' e' il sistema da utilizzare.
    Allora ha decisamente meno importanza anche
    per luca che, se davvero ha utenti che
    cercano il suo timbrificio, lo cercano sul
    motore di ricerca.Ovvio.Pero' lui lo ha registrato prima, e pensa un po', avrebbe pure un motivo valido.
    Armani.it associato al timbrificio è
    fuorviante sia per chi cerca i vestiti, sia
    per chi cerca i timbri.Ti sbagli, nel senso che il nome di dominio e', in effetti, abbastanza ininfluente.
    Son sempre piu' convinto che luca abbia
    fatto la furbata e "ci abbia provato", e
    non sia stato assolutamente in buona fede.Guarda, puo' essere anche cosi', ma non e' questo il punto.Il fatto e' che si e' dato ragione alla parte piu' ricca e potente senza che ce ne fosse una reale motivazione.
    Come se fossi omonimo di un personaggio
    famoso: metteresti il tuo nome sull'elenco
    telefonico ?
    Si, puoi farlo e poi denunciare tutti quelli
    che ti disturbano al telefono, ne hai
    diritto, ma il buon senso ti dice di evitare
    da subito questa cosa.Ma e' una mia scelta, non sono obbligato.
    A creare un sito hai dei vantaggi, a mettere
    il nome sull'elenco no.
    Per questo luca col sito ci ha provato ed ha
    sfruttato l'effetto "davide contro golia"
    per abbindolare gli utenti.Stupidaggine. Prenditi un caffe' se sei arrivato a scrivere queste sciocchezze. Se io cerco timbri, di moda non mi puo' fregar di meno. Se io cerco vestiti, dei timbri non mi puo' fregar di meno...
    Ricordi ? In principio luca chiedeva anche
    soldi dagli utenti.No, scusa non ricordo, puoi rinfrescarmi?
  • Anonimo scrive:
    Re: e se invece?


    E se invece, il buon Luca avesse
    rinunciato

    al dominio previo congruo bonifico su
    c/c

    cifrato svizzero?

    Ritengo le tue delle cattiverie e spero che
    tu e i tuoi figli non abbiate un cognome
    famoso o che sarà famoso nei prossimi
    anni.Ciao,non sono quello che ha iniziato il thread.Pero' proprio se hai dei figli e delle responsabilità devi essere accorto e prudente, e non scagliarti in battaglie ideologiche solo perchè credi di vincere.Lui non ha "avuto la sfortuna" di essere omonimo di uno famoso, e basta, se l'è andata a cercare.www.timbri-armani.it e nessuno gli rompeva le scatole, ed avrebbe avuto un utenza *davvero* intenzionata a visionare il sito di un timbrificio.E non dirmi che rmani.it salvaguardava *l'enorme* utenza che cerca il timbrificio e , ohibo', si trova di fronte uno sconosciuto stilista.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa


    Pero' chi naviga da prima dei motori di

    ricerca non la pensa cosi': un tempo ti

    saresti aspettato che il dominio e il

    contenuto del sito avessero coerenza.

    E, seriamente, chissenefrega?
    Adesso i motori di ricerca esistono...credo di averti risposto sull'altro thread: i motori di ricerca esistono per entrambi.


    Ma la ditta non è "comparsa"
    dopo,

    esisteva già da prima.

    Semplicemente non aveva registrato il

    dominio.

    Esatto, non lo ha fatto.
    Oppure stai dicendo che chiunque ha la sfiga
    di avere un cognome uguale (e, perche' no,
    simile) a quello di una ditta, puo' perdere
    sempre il dominio perche' la ditta, con
    _colpevole_ ritardo, un bel giorno si
    sveglia e decide che vuole mettere su un
    portale?Si, sto dicendo questo.Ma penso che il ritardo non sia una colpa.Quella del "chi primo arriva meglio alloggia" è una legge da far west.Adesso internet è (un poco) regolamentato.


    Ma immagina di essere omonimo di una
    persona

    famosa, ad esempio "Giorgio armani".

    Metteresti il tuo nome sull'elenco

    telefonico ?

    Non hai guardato nell'elenco prima di
    scrivere questa sciocchezza, vero? :pNo, era un esempio.


    Non credo proprio, a meno che tu non
    voglia

    passare tutto il tempo a rispondere a
    dei

    fan che cercano un altra persona.

    Solo i piu' cretini, o tu pensi davvero che
    se trovi un 'Armani Giorgio' nell'elenco sia
    il numero di casa dello stilista?Magari no, ma sicuramente la gente ci prova.Come quelli che fanno scherzi telefonici ha chi ha cognomi strani.


    In questo caso la fama dell'altro ti da

    fastidio.

    Pero' vorresti avere un sito che
    riporta il

    cognome famoso, per vendere dei timbri.

    In questo caso la fama dell'altro ti fa

    comodo.

    Chissa'... magari si magari no.
    Pero' l'errore di base e' che qualcuno ha
    usato come marchio un nome e cognome. Se
    questo non fosse possibile, non ci sarebbe
    neanche il problema.Ok, ma siccome questo è possibile (e non dico che sia giusto) quello è un marchio e hanno "piu' diritto" di un'altra azienda ad un dominio che riporta quel marchio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa


    Ti sei risposto da solo: prchè

    è già associato ad una

    società.

    Sinceramente: e chi se ne sbatte? Il fatto
    di ritenere una societa' (N.B. non _la_
    societa') piu' importante dell'individuo non
    sarebbe da dare per scontato.Non è piu' importante in senso assoluto.Questo è un sito.E deve servire agli utenti.Gli utenti ovviamente lo associano alla società e non all'individuo ( a parte i famigliare e i vicini di casa).Per questo motivo è meglio darlo alla società, fai un servizio agli utenti che non devono poi andare sul motore di ricerca per trovare quello che davvero stavano cercando.

    No, è perfettamente logico.

    Pensa a quando non esistevano i motori
    di

    ricerca; digiti "armani.it" nel browser
    e

    chi ti aspetti di trovare ?

    Ma adesso i motori di ricerca esistono
    eccome.
    Questo significa che il nome di dominio ha
    decisamente meno importanza...Allora ha decisamente meno importanza anche per luca che, se davvero ha utenti che cercano il suo timbrificio, lo cercano sul motore di ricerca.Adesso che ci penso, se fossi un utente che cerca il timbrificio, non mi aspetterei di trovarlo su armani.it, lo cercherei comunque sul motore di ricerca.Armani.it associato al timbrificio è fuorviante sia per chi cerca i vestiti, sia per chi cerca i timbri.Son sempre piu' convinto che luca abbia fatto la furbata e "ci abbia provato", e non sia stato assolutamente in buona fede.Come se fossi omonimo di un personaggio famoso: metteresti il tuo nome sull'elenco telefonico ?Si, puoi farlo e poi denunciare tutti quelli che ti disturbano al telefono, ne hai diritto, ma il buon senso ti dice di evitare da subito questa cosa.A creare un sito hai dei vantaggi, a mettere il nome sull'elenco no.Per questo luca col sito ci ha provato ed ha sfruttato l'effetto "davide contro golia" per abbindolare gli utenti.Ricordi ? In principio luca chiedeva anche soldi dagli utenti.
  • Sandro kensan scrive:
    Re: e se invece?
    - Scritto da: Anonimo
    E se invece, il buon Luca avesse rinunciato
    al dominio previo congruo bonifico su c/c
    cifrato svizzero?Ritengo le tue delle cattiverie e spero che tu e i tuoi figli non abbiate un cognome famoso o che sarà famoso nei prossimi anni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    - Scritto da: Anonimo
    Pero' chi naviga da prima dei motori di
    ricerca non la pensa cosi': un tempo ti
    saresti aspettato che il dominio e il
    contenuto del sito avessero coerenza.E, seriamente, chissenefrega?Adesso i motori di ricerca esistono...
    Ma la ditta non è "comparsa" dopo,
    esisteva già da prima.
    Semplicemente non aveva registrato il
    dominio.Esatto, non lo ha fatto.Oppure stai dicendo che chiunque ha la sfiga di avere un cognome uguale (e, perche' no, simile) a quello di una ditta, puo' perdere sempre il dominio perche' la ditta, con _colpevole_ ritardo, un bel giorno si sveglia e decide che vuole mettere su un portale?
    Ma immagina di essere omonimo di una persona
    famosa, ad esempio "Giorgio armani".
    Metteresti il tuo nome sull'elenco
    telefonico ?Non hai guardato nell'elenco prima di scrivere questa sciocchezza, vero? :p
    Non credo proprio, a meno che tu non voglia
    passare tutto il tempo a rispondere a dei
    fan che cercano un altra persona.Solo i piu' cretini, o tu pensi davvero che se trovi un 'Armani Giorgio' nell'elenco sia il numero di casa dello stilista?
    In questo caso la fama dell'altro ti da
    fastidio.
    Pero' vorresti avere un sito che riporta il
    cognome famoso, per vendere dei timbri.
    In questo caso la fama dell'altro ti fa
    comodo.Chissa'... magari si magari no.Pero' l'errore di base e' che qualcuno ha usato come marchio un nome e cognome. Se questo non fosse possibile, non ci sarebbe neanche il problema.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    - Scritto da: Anonimo
    Ti sei risposto da solo: prchè
    è già associato ad una
    società.Sinceramente: e chi se ne sbatte? Il fatto di ritenere una societa' (N.B. non _la_ societa') piu' importante dell'individuo non sarebbe da dare per scontato.
    No, è perfettamente logico.
    Pensa a quando non esistevano i motori di
    ricerca; digiti "armani.it" nel browser e
    chi ti aspetti di trovare ?Ma adesso i motori di ricerca esistono eccome. Questo significa che il nome di dominio ha decisamente meno importanza...
    Non perchè ha piu' soldi,
    perchè è titolare di un
    marchio.Vedi sopra.
  • Anonimo scrive:
    hanno perso rovinosamente :(
    come era prevedibileil denaro vince, il denaro legifera, il denaro fa eseguireil potere politico deve tutelare chi?ahhhahahhahaok.
  • ryoga scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    - Scritto da: Anonimo
    ma come fate a difendere sta gente che
    sfrutta il nome del made in italy per
    portarsi tutti i soldi in svizzera?Massi'.... ammazziamoli a prescindere....:'(
  • Anonimo scrive:
    e se invece?
    E se invece, il buon Luca avesse rinunciato al dominio previo congruo bonifico su c/c cifrato svizzero?Ritengo che ci siano nugoli di avvocati che avrebbero accettato questa causa gratis per farsi un nome 'alla Taormina' nel cyber-diritto.Alla rinuncia spontanea credo mooooolto poco.Ciao,Maxita
  • Anonimo scrive:
    Re: www.mutandearmani.it
    www.scarpearmani.itwww.calzearmani.itwww.cappelliarmani.it.....e cosi' via ! Ecco allora cosa doveva registrare Giorgio Armani secondo questa fantastica teoria!:D- Scritto da: Anonimo
    i.it ecco ciò che
    dovevca registrare e ciò che sarebbe
    stato giusto difendere con forza.

    Paolo Attivissimo ha fatto giuste
    considerazioni in merito.

    www.apogeonline.com/webzine/2004/01/07/01/200:D:p
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    A parte le operazioni successive di Luca
    (per esempio la registrazione di rmani..it
    per poi creare @rmani.it),Ricordo che ai tempi della prima notizia, qualcuno aveva fatto una ricerca scoprendo che Luca aveva tantissimi domini registrati, di tutti i tipi.E che il furbacchione lo stava già facendo da tempo, il suo cognome era solo uno dei tanti e, forse, la sua gallina dalle uova d'oro.Qualcuno se lo ricorda, o puo' rifare una ricerca di questo tipo ?Come si fa a sapere quanti domini ha registrato una persona ?
    io continuo a
    pensare che sia profondamente ingiusto che
    una persona già presente in rete
    prima della Armani... debba farsi da parte
    in suo favore. Pero' l'Armani della moda esisteva già da tempo.
    Se usi Google e cerchi Armani
    non stai cercando un timbrificio... è
    vero. E allora? Armani Timbrificio
    verrà come primo risultato, Armani
    abbigliamento verrà come seconda
    scelta. Non è colpa di Luca se hanno
    lo stesso cognome, però è
    colpa sua se ha meno soldi.Pero' chi naviga da prima dei motori di ricerca non la pensa cosi': un tempo ti saresti aspettato che il dominio e il contenuto del sito avessero coerenza.

    Se il timbrificio Armani fosse conosciuto un
    po' ovunque e Luca fatturasse qualche
    milione all'anno... Sarebbe stato meno
    semplice. Esatto: "ferrari" è una parola che distingue due prodotti ugualmente famosi.Non è pensabile che uno dei due registri quel dominio per approfittarsi della notorietà dell'altro.Concorderai che nel caso di "armani" è ben diverso.
    Io pure ho registrato il mio
    cognome con il solo scopo di usare la posta
    elettronica @miocognome.com ... però
    se tra qualche anno compare una ditta e mi
    dice "eh no ciccio, prenditi un nome
    diverso, ora siamo arrivati noi" ammetto che
    mi girerebbero abbastanza le balle.Ma la ditta non è "comparsa" dopo, esisteva già da prima.Semplicemente non aveva registrato il dominio.Con l'esempio del cognome per avere il dominio di posta potresti anche aver ragione, il tuo ragionamento fila.Ma immagina di essere omonimo di una persona famosa, ad esempio "Giorgio armani".Metteresti il tuo nome sull'elenco telefonico ?Non credo proprio, a meno che tu non voglia passare tutto il tempo a rispondere a dei fan che cercano un altra persona.In questo caso la fama dell'altro ti da fastidio.Pero' vorresti avere un sito che riporta il cognome famoso, per vendere dei timbri.In questo caso la fama dell'altro ti fa comodo.Due pesi due misure no ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa

    Orbene, allora spiegami per QUALE motivo io
    NON devo poter registrare il mio cognome SE
    questo è per mia sventura associato a
    qualche mulktinazionale....spiegami per
    quale motivo!Ti sei risposto da solo: prchè è già associato ad una società.
    Io avrei potuto capire se Luca Armani avesse
    registrato www.armanimoda.it allora si
    sarebbe potuto discutere
    sull'illecità di tale pratica che
    sfrutta il marchio del celebre stilista per
    i suoi scopi, MA visto che timbri e moda
    sono 2 cose diverse, che non è
    pensabile NON poter registrare il proprio
    cognome se lo possiede wqualcuno più
    famoso, ora mi devo senir dire che non lo
    posso fare e che vreai dovuto registrare un
    altro nome.....ma stiamo scherzando.No, è perfettamente logico.Pensa a quando non esistevano i motori di ricerca; digiti "armani.it" nel browser e chi ti aspetti di trovare ?I timbri ? ...ma stiamo scherzando.
    Allora mettiamola così se io mi fossi
    chimato Giorgio Armani, quindi un suo
    omonimo, NON avrei avuto il diritto di
    registrare il mio nome e cognome a dominio
    perchè l'altro Giorgio è
    più famoso = ha più soldi di
    me........
    ma come ragionate??Non perchè ha piu' soldi, perchè è titolare di un marchio. Punto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    - Scritto da: Anonimo
    Giusto....ma tanto arriveranno i solito
    integralisti comunisti anti-americani
    anti-capitalistici anti-multinazionali
    anti-tuttociò che ha più soldi
    di loro a sparare le solite ****ate....per il momento è arrivato il solito mononeurone...
  • army scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioarman
    Nota: secondo il criterio di Attivissimo, Armani.it non dovrebbe esistere. I domini "giusti" dovrebbero invece essere:armanimoda.it (per G.Armani)timbrificioarmani.it (per L. Armani)Non vedo alcun motivo per cui uno può usare "armani" mentre l'altro DEVE apporre un "timbrificio" per differenziarsi dall'altro. Il fatto che uno in rete cerchi "moda" quando pensa ad "armani" non lo trovo un motivo valido, obiettivamente.
  • army scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioarman
    A parte le operazioni successive di Luca (per esempio la registrazione di rmani..it per poi creare @rmani.it), io continuo a pensare che sia profondamente ingiusto che una persona già presente in rete prima della Armani... debba farsi da parte in suo favore. Se usi Google e cerchi Armani non stai cercando un timbrificio... è vero. E allora? Armani Timbrificio verrà come primo risultato, Armani abbigliamento verrà come seconda scelta. Non è colpa di Luca se hanno lo stesso cognome, però è colpa sua se ha meno soldi.Se il timbrificio Armani fosse conosciuto un po' ovunque e Luca fatturasse qualche milione all'anno... Sarebbe stato meno semplice. Io pure ho registrato il mio cognome con il solo scopo di usare la posta elettronica @miocognome.com ... però se tra qualche anno compare una ditta e mi dice "eh no ciccio, prenditi un nome diverso, ora siamo arrivati noi" ammetto che mi girerebbero abbastanza le balle. Anche perchè io non ho un sito, non ostacolo ne oscuro nessuno. Online non esisto, uso solo la posta. Solo che se mi prendono il cognome... si prendono pure la posta. Dubito che mi lascino una casella con il mio nome, sinceramente...Attivissimo ha ragione nel dire che è una battaglia persa, vista la sproporzione di soldi tra i due contendenti... ma non sono d'accordo con il suo ragionamento. "Un poì di buon senso" è una cosa, avere dei diritti sul cognome quando si è arrivati PRIMA... è tutt'altra.
  • Anonimo scrive:
    Re: Curioso come a Brescia...
    - Scritto da: Anonimo
    anzi come i giudici bresciani siano sempre
    implicati in strani contenziosi dove la
    ragione viene sempre data a chi ha
    più denaro....
    Il fatto è gia stato visto svariate
    volte con cause rivolte a potenti ( vedi il
    berlusca, i suoi amici e casi analoghi )
    sempre in quella sede.
    Trovo il fatto .... inquietante e un filo
    strano.....Beata ignoranza...
  • Anonimo scrive:
    Curioso come a Brescia...
    anzi come i giudici bresciani siano sempre implicati in strani contenziosi dove la ragione viene sempre data a chi ha più denaro....Il fatto è gia stato visto svariate volte con cause rivolte a potenti ( vedi il berlusca, i suoi amici e casi analoghi ) sempre in quella sede.Trovo il fatto .... inquietante e un filo strano.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Nome Cognome(c) ?
    In pratica, il sistema "brevetti e marchi" (che fanno capo in molti stati allo stesso organo competente) fa acqua. Proteggere un marchio senza proteggerne il preciso aspetto grafico , come del resto brevettare un'idea pura senza una precisa implementazione , e` una palese forzatura. Poi chi vuol filosofeggiare sui dettagli e prendere le difese di un modello ormai diffuso, faccia pure, ma il problema resta.*non riesce a dormire*
  • Anonimo scrive:
    Ed ora? Nessun risarcimento?
    Peccato Luca: alla fine avresti ottenuto milioni di risarcimento da Giorgio. Ma è comprensibile la tua scelta. In bocca al lupo.
  • FAM scrive:
    Re: Nome Cognome(c) ?
    non quoto solo per allegerire il post, ma ti do brutalmente ragione
  • Anonimo scrive:
    Nome Cognome(c) ?
    Visto che la legge è questa consiglio a tutti i cittadini italiani di affrettarsi a registrare il proprio cognome come TM o (c) o (r) in modo tale da essere sicuri che firmando un qualsiasi documento in futuro non si violi qualche marchio. E gli altri omonimi che si sveglino prima! Lo registrerò domattina, e già penso ai soldini che spillerò di diritti, visto che il mio è un cognome comune dalle mie parti....Questo per dire che l'ingiustizia sta più a monte, e non riguarda il fatto di chi ha piu diritto di possedere un dominio, ma il fatto che nessuno dovrebbe avere la possibilità di creare un marchio esclusivamente col proprio cognome o nomecognome, che è patrimonio di tutti gli omonimi. Per cui "Armani" non doveva pigliarselo nessuno: uno "Armani Moda" e l'altro "Armani Timbri".
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioarman
    Orbene, allora spiegami per QUALE motivo io NON devo poter registrare il mio cognome SE questo è per mia sventura associato a qualche mulktinazionale....spiegami per quale motivo!Io avrei potuto capire se Luca Armani avesse registrato www.armanimoda.it allora si sarebbe potuto discutere sull'illecità di tale pratica che sfrutta il marchio del celebre stilista per i suoi scopi, MA visto che timbri e moda sono 2 cose diverse, che non è pensabile NON poter registrare il proprio cognome se lo possiede wqualcuno più famoso, ora mi devo senir dire che non lo posso fare e che vreai dovuto registrare un altro nome.....ma stiamo scherzando.Allora mettiamola così se io mi fossi chimato Giorgio Armani, quindi un suo omonimo, NON avrei avuto il diritto di registrare il mio nome e cognome a dominio perchè l'altro Giorgio è più famoso = ha più soldi di me........ma come ragionate??
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    Giusto....ma tanto arriveranno i solito integralisti comunisti anti-americani anti-capitalistici anti-multinazionali anti-tuttociò che ha più soldi di loro a sparare le solite ****ate....
  • Anonimo scrive:
    Giustizia è fatta!
    W l'itaglia
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite...www.timbrificioa
    ma come fate a difendere sta gente che sfrutta il nome del made in italy per portarsi tutti i soldi in svizzera?
  • Anonimo scrive:
    Siamo alle solite...www.timbrificioarman
    i.it ecco ciò che dovevca registrare e ciò che sarebbe stato giusto difendere con forza. Paolo Attivissimo ha fatto giuste considerazioni in merito.http://www.apogeonline.com/webzine/2004/01/07/01/200401070101
  • rumenta scrive:
    Re: La legge è uguale per tutti!
    - Scritto da: Anonimo
    AHAHA AHAHHA AHAHAHAH
    AHAHAHA AHAHAHAA AHAHAHA
    AHAHAHHA AHAHAHHA AHAHHAHA

    Salutoni da GiGiO :D:DLOLLISSIMO :D
  • Anonimo scrive:
    La legge è uguale per tutti!
    AHAHA AHAHHA AHAHAHAHAHAHAHA AHAHAHAA AHAHAHAAHAHAHHA AHAHAHHA AHAHHAHASalutoni da GiGiO :D:D
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