Poltronesofà: multa di un milione per prezzi ingannevoli

Poltronesofà: multa di un milione per prezzi ingannevoli

L'autorità antitrust ha inflitto una multa di un milione di euro a Poltronesofà per aver pubblicizzato sconti inesistenti su alcuni divani.
Poltronesofà: multa di un milione per prezzi ingannevoli
L'autorità antitrust ha inflitto una multa di un milione di euro a Poltronesofà per aver pubblicizzato sconti inesistenti su alcuni divani.

Al termine dell’istruttoria avviata quasi un anno fa, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inflitto una sanzione di un milione di euro a Poltronesofà per pratica commerciale scorretta. L’azienda di Valsamoggia (Bologna) ha pubblicizzato prezzi ingannevoli durante le campagne promozionali in TV, radio, social media e sito web. Una multa dello stesso importo era stata inflitta ad aprile 2021 per un simile motivo.

Sconti inesistenti per i divani

Il procedimento istruttorio è stata avviato nei confronti di Poltronesofà a fine gennaio 2025 in seguito alle segnalazioni di singoli consumatori e dell’associazione Altroconsumo. L’autorità antitrust ha accertato la rappresentazione ingannevole e omissiva della convenienza dei prezzi applicati ai divani pubblicizzati tramite vari canali (TV, radio, sito web e social media).

In dettaglio, la società di Valsamoggia realizza una “Collezione Promo” formata da 3-5 modelli di divani venduti per una breve periodo a prezzi scontati. Nelle pubblicità viene mostrato un prezzo pieno (barrato), sul quale è calcolato lo sconto. In realtà, il prezzo pieno non viene mai applicato, quindi lo sconto non esiste. Tra l’altro, nel prezzo scontato è già incluso il margine di guadagno.

La stessa pratica commerciale è stata adottata per varie campagne promozionali tra gennaio 2023 e febbraio 2025. Secondo AGCM, Poltronesofà ha condizionato la libertà di scelta dei consumatori con un “effetto aggancio” ingannevole. I divani della “Collezione Promo” sono destinati fin dall’origine alla vendita in sconto, quindi i prezzi pieni indicati non sono veritieri.

L’autorità antitrust ha pertanto confermato la violazione del Codice del consumo (articoli 20, 21 e 22). Considerate durata e gravità della pratica commerciale scorretta, la sanzione è stata stabilita in un milione di euro. Poltronesofà può eventualmente presentare ricorso al TAR del Lazio entro 60 giorni.

Fonte: AGCM
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
9 gen 2026
Link copiato negli appunti