Power5 illumina i primi server IBM

A settimane il lancio dei primi server basati sul nuovo processore a 64 bit Power5, CPU che promette un rapporto prezzo/prestazioni in grado di competere con i chip di Intel


Armonk (USA) – Il nuovo chippone a 64 bit di IBM , il Power5, è pronto per prendere la via del mercato a bordo di nuovi modelli di server che, oltre a maggiori prestazioni, promettono prezzi sensibilmente più bassi. Una ricetta, quella a base di Power5, con cui Big Blue intende far guerra ai sistemi basati sulle architetture di Intel, in special modo Itanium, e guadagnare competitività nei confronti dei suoi più diretti rivali, HP e Sun.

I primi server equipaggiati con processori Power5, che saranno disponibili sul mercato a partire da giugno, sono l’i5 520 e l’i5 570, entrambi appartenenti alla linea iSeries. Il primo, in grado di supportare fino a due processori e con un prezzo base di 10.000 dollari, è indirizzato al mercato delle piccole imprese, mentre il secondo, con supporto fino a quattro CPU e prezzo base di 85.000 dollari, si rivolge in modo particolare alle aziende di medie dimensioni. Quest’ultimo offre anche una funzionalità, chiamata capacity-on-demand, che si preoccupa di attivare o disattivare le risorse di calcolo in base al carico di lavoro.

Le due macchine, su cui gira il sistema operativo i5/OS (ultima versione aggiornata del noto AS/400), ereditano dalla linea a cui appartengono un’abbondante dotazione di software che, su alcuni modelli, comprende il database DB2 e l’ambiente di e-commerce WebSphere. I due nuovi modelli di iSeries possono sfruttare il supporto dei Power5 alle tecnologia Virtualization Engine, la stessa che rende possibile, attraverso la creazione di partizioni virtuali, far girare più sistemi operativi sullo stesso sistema, inclusi Linux, AIX e Windows. Ogni singolo Power5 è in grado di far girare fino a 10 sistemi operativi differenti.

Uno dei segreti del nuovo chip di Big Blue è dato dalla tecnologia denominata Fast Path, la stessa che permette al processore di svolgere alcuni dei compiti oggi di competenza del software, come il networking e la gestione della memoria virtuale. La microarchitettura del Power5 fornisce inoltre gestione e correzione degli errori migliorate.

IBM sostiene di aver progettato il Power5 come una CPU adattabile sia ai server di fascia bassa, anche sotto i 10.000 dollari, sia a quelli di fascia alta. La dimostrazione è data dal fatto che Big Blue ha già in cantiere sistemi in grado di ospitare fino a 64 Power5. La stessa famiglia di i5 570 verrà aggiornata, entro l’anno, per supportare 16 CPU.

IBM, che descrive il suo nuovo processore come “il chip a 64 bit più potente mai costruito”, sostiene che il Power5 è in grado di fornire prestazioni dalle due alle quattro volte superiori al suo predecessore, il Power4, e un rapporto prezzo/prestazioni maggiore del 40%.

Il Power5, contenente 276 milioni di transistor, è fabbricato con un processo a 0,13 micron basato sulla tecnologia al rame silicon-on-insulator (SOI). Un singolo processore include due core, una caratteristica che lo rende in grado di svolgere il lavoro di due CPU.

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  • Anonimo scrive:
    non compratedispositivicompatibili janus
    boikottateli
  • Anonimo scrive:
    Re: Contenuti a scadenza
    Contento tu...
  • maciste scrive:
    Re: Ma chi v'ha detto che pagate più vol
    ti rispondo in ritardo, ma ti rispondo...
    Puoi farti tutte le copie che vuoi. E' un
    file....si, ma... (vedi sotto)
    Finchè sono
    abbonato a MTV.it (e non ho motivi per
    disdire) il pezzo rimane ascoltabile vita
    natural durante. Non è che ogni mese
    ripago!!no, non ripaghi, ma a cosa mi serve scaricare un file, avere anche la possibilità di farne delle copie se poi per poterlo mantenere devo mantenere anche un abbonamento?
    Il vantaggio è che così i
    brani li pago cifre veramente irrisorie. E,
    per il mio uso, non cambia di una virgola la
    funzionalità della musica. Invece di
    spendere 1 euro, spendo 14 centesimi!tu lo paghi cifre irrisorie ora, ma chi te lo garantisce che un bel giorno il prezzo non venga raddoppiato? e a quel punto che fai? paghi per non perdere i file? cedi al ricatto? oppure disdici e vai a comprarti (per la seconda volta...) gli stessi file perché molti di quelli ti piacciono molto e vorresti semprre ascoltarli?
  • Sky scrive:
    Re: Talamoidi proluminati ad assetto Goher!
  • Anonimo scrive:
    Re: intanto... si fittano i dvd online
    Probabilmente se va smarrito o se ritarda, in un primo momento se ne stanno della tua dichiarazione, ma poi te lo addebitano (e un film da noleggio costa intorno ai 100 euro!!!).Magari intanto non ti spediscono gli altri.Non so, sono ipotesi...C'è un punto dubbio:ipotizziamo i 3 dvd per volta, loro ti mandano anche la busta preaffrancata: ma è una o sono 3 buste?Io credo sia solo una, in tal modo se tu vuoi accelerare la spedizione del 4° film devi scucire i soldi per la busta, l'imbottitura, la spedizione...e son palanche!Un'altra cosa:altro fornitore dello stesso servizio: www.filmacasa.ittrovato su pubblicità di virgilio, coi colori tipici di virgilio....che sia una società di virgilio?Se lo fosse mi sentirei più sicuro a dargli i miei numeri di carta di credito...'sto dvdnetrent di chi è?burp!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma chi v'ha detto che pagate più volte?

    Non ci sono grossi motivi teorici per
    cambiare gestore.
    a) Se volessi passare ad un altro gestore perchè 'più conveniente'?b) (peggio) se il tuo gestore decidesse (è nel suo diritto farlo) di triplicare il prezzo dell'abbonamento a partire dal mese prossimo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Troppo complicato
    - Scritto da: Ekleptical
    E' appena partito in Giappone il nuovo
    progetto dei colossi dell'elettronica: hanno
    varato uno standard per permettere agli
    stereo di scaricare i brani online. A breve
    i primi modelli.
    Saranno la norma entro pochi anni.Certamente, ma per il 14enne brufoloso che vuole il compattone. Non certo x quelli come me che vanno di Primare, Rega e casse Sonus Faber.Quelli come me, per quanto pochi, possono dimenticarseli.
    C'avete la fissa del CD. Dimenticatevelo.
    Farà la fine del vinile.Certo, come no! Più facile che venga rimpiazzato dal DVD, altrochè. Sempre nella mia ristretta nicchia, di "scaricare" Vivaldi in qualità compressa più scadente di quella di un CD, non se ne parla neanche per sbaglio.
    c) Dipende dal costo.Certamente, ma anche da COME vuoi ascoltare.
  • avvelenato scrive:
    Re: Ottima cosa! La miglior formula!
    - Scritto da: Ekleptical
    Peraltro più si diffondono i player
    portatili tipo iPod, tanto più il CD
    finirà in soffitta. Quando avete
    l'iPod et similia che ve ne frega di
    masterizzare?beh, non è che posso / voglio buttar via l'autoradio solo perché a qualcuno i cd non piacciono più.e poi è una questione di princìpio: ogni formato dev'essere convertibile in un altro. Che lo si possa fare senza perdita di qualità mi sembra un po' utopico.Però devono garantirmi che se io acquisto il formato x, quando questo non verrà più supportato, potrò trasferirmelo nel formato y senza problemi.te lo dico in quanto avendo procrastinato il salto dalle MC ai CD per molto tempo, ho accumulato un discreto quantitativo di materiale originale su cassetta che, apparte qualche rara eccezione, non ho voluto/potuto riversare su cd (troppo sbattimento, troppo tempo, bassa qualità), e mi sono accontentato di scaricarli via p2p (perfettamente legittimato).Solo che adesso queste cassette non le posso buttare anche se mi occupano solo spazio inutile. (per non parlare delle custodie col bollino siae. tutte perse o rotte)
  • yusaku scrive:
    Re: Acquistare online...

    Probabilmente verrà un giorno in cui ogni major ti permetterà
    di ascoltare (per un tempo limitato chiaramente) i brani
    da essa commercializzati solo con lo specifico software (o lo
    specifico player hw) da essa prodotto (uno diverso per ogni
    major ovviamente).ma la cosa più bella è che se vuoi tenerla in HD ti costa 10 crediti....aspè faccio un passo indietro. Abbonamento base da 6.50? al mese e ti da 500 crediti.-- 1 a brano se vuoi lo streming....--10 crediti a brano se vuoi scaricarlo....--100 crediti a brano se vuoi masterizzarlo. Quindi con 6.50 puoi avere 5 brani da masterizzare al modico prezzo di 1.30 (pari a 2.500 lire...non dimentichiamolo)ps. per i brani scaricati e non masterizzati. Disdici l'abbonamento, finite le canzoni. Non puoi più ascoltarle.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Ma chi v'ha detto che pagate più volte?

    Non ho mica capito. Se decidi di cambiare
    "fornitore di musica" gli devi ridare
    indietro tutta la library?Quasi, scade e una volta scaduta non è più playabile. E' senz'altro un grosso svantaggio teorico.Il vantaggio è che paghi paghi un album meno di un terzo del prezzo medio del marocchino!!!Certo, se compri un CD l'anno non ha molto senso. Ma se sei musicofilo la convenienza è sproporzionatamente maggiore dello svantaggio.Non ci sono grossi motivi teorici per cambiare gestore.
    Per non creare monopoli a questo punto
    sarebbe meglio proibire questo genere di
    esclusive, no?Infatti non c'è nessuna esclusiva. Trovi più o meno gli stessi brani su tutti gli shop online. Brani in esclusiva non ce n'è. Fa eccezione solo iTunes perchè Apple fa figo e la gente cede i brani più volentieri (anche perchè gran parte dei musicisti usa Apple).
  • Ekleptical scrive:
    Re: Troppo complicato

    Inoltre non mi permette di masterizzare CD
    audio e ascoltare le canzoni sullo stereo
    fissoE' appena partito in Giappone il nuovo progetto dei colossi dell'elettronica: hanno varato uno standard per permettere agli stereo di scaricare i brani online. A breve i primi modelli.Saranno la norma entro pochi anni.C'avete la fissa del CD. Dimenticatevelo. Farà la fine del vinile.
    prescindere dalla pirateria). Già
    trovo irritante l'addebito della ADSL sulla
    carta di credito ogni mese, figurarsi una
    cifra simile o maggiore per dei media che
    forse non userò. Ricordiamoci che le
    videoteche che facevano pagare la tessera
    son sparite.a) L'abbonamento comprende già nel prezzo il noleggio, non paghi extra, come con le videoteche.b) Sotto casa mia la tessera la paghi ancora e gli affari sono sempre floridic) Dipende dal costo.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Contenuti a scadenza

    Ma se passa l'idea del noleggio, non di film
    che ci può stare, ma di musica e in
    generale di tutti i contenuti multimediali,
    non è una bella cosa per i
    consumatori.Il noleggio è conveniente in termini di prezzi. E' un vantaggio per i consumatori.Avete le fissa di "possedere" la musica. Ma cosa ve ne frega? Lo scopo di un brano musicale non è tenerlo sul comodino, ma ascoltarlo. La formula ad abbonamento mi da la possibilità di pagare pochissimo e di poter continuare ad ascoltare il brano ad libitum.Qua c'è un'incomprensione di fondo. Il brano vi resta, finchè siete abbonati. Non è che dovete ricomprarlo ogni mese!Ora, per un appassionato, spendere (spariamo) 10 euro al mese, per poter tirar giù brani e poterli ascoltare quasi ovunque (se usa un lettore WMA compatibile) è una convenienza economica notevole!Con 120 euro ci comprate 6 CD! Io di brani ne ho tirati giù 500 e rotti in meno di un anno (con 7 euro al mese), altro che 6 CD!!!Fatevi i conti sul prezzo di ogni brano!!300 lire a brano e potete portarveli in giro. Non so cosa vogliate di più. Più conveniente mi pare difficile, se vogliamo pagare la gente. Costa molto meno del marocchino!E Microsoft sembra proporre una formula illimitata!==================================Modificato dall'autore il 04/05/2004 16.52.14
  • gerry scrive:
    Re: Ma chi v'ha detto che pagate più volte?
    - Scritto da: Ekleptical
    Io i pezzi mica li pago ogni mese! Li ho
    pagati una volta e stop. Finchè sono
    abbonato a MTV.it (e non ho motivi per
    disdire) il pezzo rimane ascoltabile vita
    natural durante. Non è che ogni mese
    ripago!!
    La stessa formula mi pare la proponga la
    Microsoft.Non ho mica capito. Se decidi di cambiare "fornitore di musica" gli devi ridare indietro tutta la library?A questo punto mi sembra ingiusto pagare una quta per canzone, pago solo l'iscrizione mensile alla loro library e basta. Se non voglio più pagare mi tolgono l'accesso, no?Però a questo punto bisognerebbe rivedere il concetto di esclusiva. Se la MS ha l'esclusiva per Madonna io devo per forza rivolgermi a loro per sentirla.Per non creare monopoli a questo punto sarebbe meglio proibire questo genere di esclusive, no?
  • Ekleptical scrive:
    Ma chi v'ha detto che pagate più volte?

    codificati perlomeno in AAC, con DRM che mi
    consenta 3 copie dello stesso filePuoi farti tutte le copie che vuoi. E' un file....
    ragionare. Una volta che ho acquistato un
    brano questo deve rimanere mio, o meglio
    devo avere la possibilità di
    ascoltarlo per sempre senza dover pagare di
    nuovo.Ma non ci siamo capiti proprio. Il FUD anti-Microsoft vi annebbia la vista!Io i pezzi mica li pago ogni mese! Li ho pagati una volta e stop. Finchè sono abbonato a MTV.it (e non ho motivi per disdire) il pezzo rimane ascoltabile vita natural durante. Non è che ogni mese ripago!!La stessa formula mi pare la proponga la Microsoft.Il vantaggio è che così i brani li pago cifre veramente irrisorie. E, per il mio uso, non cambia di una virgola la funzionalità della musica. Invece di spendere 1 euro, spendo 14 centesimi!
  • carobeppe scrive:
    Re: fanno ridere
    Con total recorder è ancora meglio... registra in un file wav qualsiasi cosa che viene passata al driver della scheda audio, senza perdita di segnale (non registra infatti dalla scheda audio). Dopodiché tagli con Audition e il gioco è fatto. Con pochi $ di software (a meno che per risparmiare non lo recuperi pure warez...) glielo butti in cubo al drm!
  • carobeppe scrive:
    Re: Pensassero meno al DRM...

    Certo certo... a meno che tu non abbia una
    copia che non richiede autenticazione, M$ si
    limitera' a non autorizzarla da una certa
    data in poi -
    fine di XP.Mi sembri un po' confuso... cioè... la microsoft non può mica stabilire che dalla tale data il mio XP non può più funzionare!!! Almeno non in questa maniera spudorata! Già ci sono riusciti con Windows 95 (trovatemi un programma Microsoft che ci gira oggi Avete provato ad installare IE6, WMP9, Office2003 ecc... sul 95???), ma disattivare XP a distanza è pura follia! Ad ogni modo io mi sono cautelato e non devo attivare niente a nessuno...
  • Anonimo scrive:
    Re: Talamoidi proluminati ad assetto Goher!
    ROTFL
  • yusaku scrive:
    Acquistare online...
    Leggendo un mex precedente di Ekleptical mi sembrava una bella idea quella della musica acquistata da MTV. osì sono andato a vedere se fosse possibile acquistarla e se pagando qualcosa (ma proprio poco) di più avere anche la possibilità, almeno, di una masterizzazione. Vado sul sito di MTV, entro nella sez. musica digitale...e sorpresaaaa (io uso Mozilla):___________________________________________Ci dispiace :-(Il servizio DIGITAL MUSIC, all?interno dell?area Mtv Store, integra la piattaforma tecnologica della società OD2 ed è disponibile solo per il sistema operativo e browser MICROSOFT, ovvero WINDOWS e INTERNET EXPLORER.I motivi della scelta di Od2 sono in gran parte legati ai rapporti con le case discografiche, che detengono i diritti sul materiale distribuito, come testimoniato dalle parole dei responsabili tecnici di Od2:?Per poter fornire questo ampio catalogo di musica digitale, dobbiamo necessariamente proteggere i file musicali con sistemi di protezione anti-copiatura (Digital Rights Management).Il contratto con le etichette discografiche, proprietarie dei diritti dei brani musicali distribuiti attraverso la piattaforma Od2, non permette di vendere musica digitale priva di sistemi antiprotezione. Il Digital Rights Management di Microsoft è al momento l'unico affidabile sistema di protezione disponibile sul mercato. A suo favore gioca anche il fatto che può essere usato dal 90% circa degli utenti internet.La presenza del Digital Rights Mangement di Microsoft rende obbligatorio l'utilizzo di sistema operativo e browser Microsoft, ovvero Windows e Internet Explorer.Tale sistema di protezione non funziona con altre piattaforme (MacOS e Linux), e purtroppo al momento non esistono soluzioni tecniche, giudicate affidabili dalle case discografiche, che permettano l'utilizzo di tali piattaforme."La speranza, nostra e di Od2, è che nel prossimo futuro si riescano a trovare soluzioni tecniche, ritenute affidabili dalle case discografiche, che permettano di usufruire attraverso qualunque piattaforma dei contenuti del progetto Digital Music.
    • Anonimo scrive:
      Re: Acquistare online...
      E' un concetto arzigogolato e NON convengo.:@
    • Anonimo scrive:
      Re: Acquistare online...
      - Scritto da: yusaku
      Leggendo un mex precedente di Ekleptical mi
      sembrava una bella idea quella della musica
      acquistata da MTV. osì sono andato a
      vedere se fosse possibile acquistarla e se
      pagando qualcosa (ma proprio poco) di
      più avere anche la
      possibilità, almeno, di una
      masterizzazione. Vado sul sito di MTV, entro
      nella sez. musica digitale...e sorpresaaaa
      (io uso Mozilla):
      ___________________________________________
      Ci dispiace :(

      Il servizio DIGITAL MUSIC, all?interno
      dell?area Mtv Store, integra la piattaforma
      tecnologica della società OD2 ed
      è disponibile solo per il sistema
      operativo e browser MICROSOFT, ovvero
      WINDOWS e INTERNET EXPLORER.

      I motivi della scelta di Od2 sono in gran
      parte legati ai rapporti con le case
      discografiche, che detengono i diritti sul
      materiale distribuito, come testimoniato
      dalle parole dei responsabili tecnici di
      Od2:
      ?Per poter fornire questo ampio catalogo di
      musica digitale, dobbiamo necessariamente
      proteggere i file musicali con sistemi di
      protezione anti-copiatura (Digital Rights
      Management).
      Il contratto con le etichette discografiche,
      proprietarie dei diritti dei brani musicali
      distribuiti attraverso la piattaforma Od2,
      non permette di vendere musica digitale
      priva di sistemi antiprotezione. Il Digital
      Rights Management di Microsoft è al
      momento l'unico affidabile sistema di
      protezione disponibile sul mercato. A suo
      favore gioca anche il fatto che può
      essere usato dal 90% circa degli utenti
      internet.
      La presenza del Digital Rights Mangement di
      Microsoft rende obbligatorio l'utilizzo di
      sistema operativo e browser Microsoft,
      ovvero Windows e Internet Explorer.
      Tale sistema di protezione non funziona con
      altre piattaforme (MacOS e Linux), e
      purtroppo al momento non esistono soluzioni
      tecniche, giudicate affidabili dalle case
      discografiche, che permettano l'utilizzo di
      tali piattaforme."

      La speranza, nostra e di Od2, è che
      nel prossimo futuro si riescano a trovare
      soluzioni tecniche, ritenute affidabili
      dalle case discografiche, che permettano di
      usufruire attraverso qualunque piattaforma
      dei contenuti del progetto Digital Music.Molto bene, hanno un potenziale cliente in meno...Contenti loro...Probabilmente verrà un giorno in cui ogni major ti permetterà di ascoltare (per un tempo limitato chiaramente) i brani da essa commercializzati solo con lo specifico software (o lo specifico player hw) da essa prodotto (uno diverso per ogni major ovviamente).
  • Anonimo scrive:
    Re: Uffa!!! Ma vuole arrivare ovunque???
    Consolati! Quando Skynet prenderà coscienza di se stesso e cercherà di lanciare i missili sulle teste di noi poveri umani crasherà miserabilmente perchè girerà sotto windows.- Scritto da: Anonimo
    Ma che palle!!!
    Apple ha il 70% del mercato? Allora arriva
    M$ che rovescia gli equilibri. Ormai e' una
    costante di questo decennio (e anche di
    quello prima).

    Ancora qualcuno obietta sull'abuso di
    posizione dominante??
    E come farebbe altrimenti a conquistare il
    90% di questo mercato (previsione personale)
    visto che non offre nulla di piu' di Apple?
    M$ appiattisce la sana "biodiversità"
    del mercato.. quindi E' DA EVITARE.
  • Anonimo scrive:
    Re: intanto... si fittano i dvd online
    Il sito sostiene che la responsabilità è delle poste e che una tua dichiarazione dovrebbe bastare. Ma appunto mancando la raccomandata, in base a cosa distinguono lo smarrimento dal furto? Tu nn hai in mano una ricevuta che prova la spedizione da te effettuata.La spiegazione non mi sembra chiara a riguardo.Cmq nn credo possano adottare il sistema della raccomandata, se no ti costa più di spedizione che di noleggio!
  • Anonimo scrive:
    Re: intanto... si fittano i dvd online
    Visto che il servizio non è fatto con raccomandate, In caso di smarrimento in andata e/o ritorno, chi paga ?Come fa uno a dimostrare di averli rispediti e non ad esempio fregati ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima cosa! La miglior formula!
    - Scritto da: Anonimo
    Secondo me il concetto di musica a scadenza
    è un abominio.
    Se passa questo concetto non è una
    bella cosa.la "scadenza" è pericolasa anche perchè le tecnologie cambiano negli anni... chi mi dice che un domani esisterà un lettore che legge proprio quel formato chiuso e pieno di lucchetti? magari quando uscirà windows 2009 non scriveranno un software capace di leggere questi file audio blindati! e la tua bella collezione pagata profumatamente andrà direttamente nel cestino :)l'mp3 resterà sempre IL formato per la musica! ed esisteranno sempre player sia hardware che software capaci di leggerlo....
  • Terra2 scrive:
    Talamoidi proluminati ad assetto Goher!
    Mio padre non è stupido... ma ancora non riesce ad usare un videoregistratore o spedire un SMS.E sapete perchè non ci riesce?Perché quando arrivi ad una certa età sai come dovrebbero essere fatte le cose !Cellulari e videoregistratori sono "troppo macchinosi"... adatti ai ragazzini dai pollici elastici ma complicati come un codice aramaico per chi vorrebbe la classica manopola "accendi/spegni".Ci stiamo riempendo di meccanismi troppo astratti da poter essere gestiti in maniera umana!Non posso star dietro all firmware del palmare, del cellulare, scaricare gli aggiornamenti dell'OS da internet, ri-registrare windows se cambio più di tre componenti hardware, scaricare la nuova versione del mediaplayer, consultare le scadente fiscali su televideo, tagliandare la macchina e fare azzerare la centralina, far revisionare il cronografo, star dietro alla ISO 9000, trovare un last-minute, etc... senza ricavarne, necessariamente, almeno una psoriasi ! La soluzione è semplice:Trova un formato decente (perchè un MP3 a 128KB va bene per i pezzi di Jovanotti ma non per Mahler) e fai scaricare i pezzi da internet per 10/20 cent. Altro che scambiarsi i pezzi musicali! Per qualcuno sarà anche troppa la fatica di masterizzarli per conservarli! Sapendo che per 10 cent lo potrà scaricare ancora, ed ancora, ed ancora...Sapete perchè preferisco i DivX ai DVD? (tanto che spesso guardo i DivX di DVD che possiedo?)Perchè il DVD è semplice: schiacci PLAY ed il film comincia! Senza "il menù" e senza i 14 trailer che ti ficca la disney prima di poter vedere il film!E qualcuno dovrebbe sottoscrivere l'abbonamento che gli consente di scaricare un tot numero di files al mese in grado di funzionare su tutti i computer di sua proprietà (promozione: a Natale anche sul portatile di un parente a scelta col cognome che comincia per "S"... o "G" se è nato in un anno bisestile), ma che smettono di funzionare se l'abbonamento non viene rinnovato entro i termini del contratto?Mi volete far rincoglionire oltre i limiti consentiti dalla legge? Ma va in mona va! Occhialone pervertito!(apple)
  • Anonimo scrive:
    Contenuti a scadenza
    Non so voi ma a me non piace per niente.Vogliono a tutti i costi far passare questo modello che in verità conviene solo a loro.Ma se passa l'idea del noleggio, non di film che ci può stare, ma di musica e in generale di tutti i contenuti multimediali, non è una bella cosa per i consumatori.Microsoft ha capito, dato che col software questa ormai è la prassi, che questa è la via più redditizia.Ma se col software c'è la scusa del progradire dei prodotti, delle versioni aggiornate e migliori, che rendono conveniente l'aggiornamento (è poi sempre vero?!), con la musica questa cosa non va bene.Se questo, secondo loro, èla risposta al p2p e al file sharing, cioè un potenziamento dei drm e della proprietà intellettuale (perchè in questo modo i consumatori comprerebbero un uso a tempo) non hanno capito niente, e io mi sento anche preso in giro perchè si vuole far passare una riduzione di libertà di utilizzo, per rivoluzione e vantaggi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Dal DRM al Palladium....
    Tanto c'è sempre il deficiente informatico che compra sta roba e aiuta il sistema a sopravivere e moltiplicarsi.Guarda quello Apple... Alternativa il venditore ambulate in piazzetta
  • Anonimo scrive:
    Re: Che esagerazione ...
    La direzione è quella secondo chi vuol vendere i contenuti, non è per niente quella secondo me, per chi dei contenuti vuole usufruire.Un conto è un film a noleggio, un conto è la musica, imho.La direzione è quella è un'idiozia, perchè se vogliamo far fare a loro di direzioni ne tirano fuori duecento, tutte convenienti a loro.A me pagare per un prodotto a scadenza non pare una cosa buona, mica parliamo di yogurt.Se poi tu sei contento, meglio per te, per me è un concetto sbagliato.Già con la storia del software che pui usare per un tot, ma anche la musica no.
  • Anonimo scrive:
    Re: fanno ridere

    può
    anche essere registrata o catturata con
    sistemi analogici (microfoni, registratori,
    telecamere, schede di acquisizione video,
    eccetera). oh beh, se questo è l'obiettivo si può fare anche di meglio: ad un certo punto nella catena del "segnale " vi deve per forza essere un buffer di PCM "in chiaro" che viene mandato al driver della scheda audio; basta scrivere un softwarino che lo cattura, e probabilmente già esiste. Il punto qui è che questi lucchetti hanno un efficacia "statistica", ovvero si basano sul fatto che almeno il 50% degli utenti sono degli analfabeti tecnologici totali, che ignorano ad esempio che sul retro del PC c'è una presa minijack audio; per non parlare di software di buffering; per noi sono cose ovvie ma non dovete sottovalutare l'ignoranza media degli utenti; quante volte vi è capitato di sentire la frase "Davvero può uscire musica dal computer???"
  • Anonimo scrive:
    Dal DRM al Palladium....
    Una parola sola si Fermino questi prima che sia troppo tardi da un precedente post:Una volta che ho acquistato un brano questo deve rimanere mio, o meglio devo avere la possibilità di ascoltarlo per sempre senza dover pagare di nuovo. Formule come quelle paventate da MS o anche da IBM qualche giorno fa uccidono la musica e fanno trionfare soltante l'estorsione continuativa di denaro.No Al DRM le scadenza (se lo vogliono fare lo usino come strumento shareware ovvero che non si paghi come ascolta se ti piace poi compra uno shareware della musica e non come commercio)No al Palladium... hardware che ci impediscono di fare quello che vogliamo con i nostri pc (Stile console che poi in italia adesso non è reato modificarle anzi, quindi anche il palladium se ci sara' sara legale scavacarlo con un modchip)le emozioni non hanno lucchetti, le emozio ni non hanno censure, l'emozioni non hanno scadenze.ciao Maxemo!p.s.
  • Anonimo scrive:
    Troppo complicato
    Questo DRM di MS mi sembra troppo macchinoso, inoltre la gente non avrà la sensazione di comprare una canzone e i canoni non sono mai piaciuti al mercato. Inoltre non mi permette di masterizzare CD audio e ascoltare le canzoni sullo stereo fisso, non mi permette di condividere le canzoni con i miei colleghi ed amici.Non so a voi, ma a me non piace, rispetto alla politica di iTunes (questo a prescindere dalla pirateria). Già trovo irritante l'addebito della ADSL sulla carta di credito ogni mese, figurarsi una cifra simile o maggiore per dei media che forse non userò. Ricordiamoci che le videoteche che facevano pagare la tessera son sparite.
  • maciste scrive:
    Re: intanto... si fittano i dvd online
    - Scritto da: Anonimo
    Visitina obbligatoria:

    www.dvdnetrent.com /

    ossia:
    come inseguire il mercato mentre -IL
    MERCATO- quello vero, si adatta.Non mi sembra così conveniente...pensaci, con 16,97?/mese posso avere un solo dvd per volta, ciò significa che in un mese posso averne al max 7 o 8, ovviamente partendo dal presupposto che io stia in continuazione a ricevere e rispedire i dvd e soprattutto che abbia sempre tempo di vederli (se non lo vedo, non lo posso restituire e quindi non posso averne un altro...). Molto più comodo sarebbe stato permettere di tenere almeno 3 dvd, in maniera tale che io possa tenerli ad esempio una settimana e poi restituirli; se faccio questo giochino almeno un paio di volte al mese conviene perchè ho almeno 6 dvd che al noleggio mi sarebbero costati 24? (4x6?), ma così alla fine mi conviene di più prendermi il dvd singolo in videoteca che se restituisco in giornata pago solo 2?. Sia ben chiaro...l'idea è buona, sono i prezzi che sono alti.
  • Anonimo scrive:
    C'è il trucco ovviamente:
    "Immaginate di pagare un economico abbonamento mensile che vi consenta di riempire il vostro player audio portatile con centinaia di canzoni, o di affittare dozzine di film [...]"Cambiamo il passaggio con qualcosa di più realistico, che è il vero scopo di Palladium:"Immaginate di dover pagare un economico abbonamento mensile per poter continuare ad usufruire di quelli che avete scaricato (e magari anche pagato), altrimenti si autodistrugge tutto quanto."A questo punto, quando la gente ha un bel po' di roba, la M$ potrà iniziare ad alzare il prezzo dell'abbonamento mensile...
  • Anonimo scrive:
    Re: Uffa!!! Ma vuole arrivare ovunque???
    - Scritto da: Anonimo
    Ma che palle!!!
    Apple ha il 70% del mercato? Allora arriva
    M$ che rovescia gli equilibri. Ormai e' una
    costante di questo decennio (e anche di
    quello prima).

    Ancora qualcuno obietta sull'abuso di
    posizione dominante??ovviamente quando qualche giorno fa c'era l'articolo sul drm di ibm queste cose non le hai dette...
  • Anonimo scrive:
    Uffa!!! Ma vuole arrivare ovunque???
    Ma che palle!!!Apple ha il 70% del mercato? Allora arriva M$ che rovescia gli equilibri. Ormai e' una costante di questo decennio (e anche di quello prima).Ancora qualcuno obietta sull'abuso di posizione dominante??E come farebbe altrimenti a conquistare il 90% di questo mercato (previsione personale) visto che non offre nulla di piu' di Apple?M$ appiattisce la sana "biodiversità" del mercato.. quindi E' DA EVITARE.
  • Anonimo scrive:
    Re: intanto... si fittano i dvd online

    2)Il servizio è legato all'efficienza
    postale, che spesso c'è, ma a volteE qui vedo un problema non da poco, non solo per i tempi ma anche per il numero di pacchi che viene smarrito in Italia!Le PPTT poi sono particolarmente costose in Italia.
    blockbuster che fa prezzi mostruosi e ha un
    catalogo poco vario e in termini assoluti Secondo nodo, BB ha sempre una grande quantita' degli ultimi arrivi ed anche cosi' fatica a stare dietro alle richieste, per i film leggermente piu' datati le copie disponibili sono poche, per quelli piu' vecchi si parla di una sola copia. Catalogo a parte, di quante copie dispongono? L'utilizzo della posta allunga notevolmente i tempi di delivery e di resa, si puo' ben immaginare che effetto abbia sul catalogo!
  • Anonimo scrive:
    Re: intanto... si fittano i dvd online
    Dunque ... in California ... prendevo i DVD online, pagando con carta di credito, scadevano dopo un giorno dal momento in cui li vedevo la prima volta. semplice no?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima cosa! La miglior formula!

    Ho comprato un centinanio molto abbondante
    di pezzi masterizzabili (che al 90%
    vendevano solo così, nella formula
    iTunes), ma non li ho mai portati su CD.bravo, ma i pezzi che hai acquistato sono dotati del bollino e/o dell'informativa per i diritti d'autore? visto che proprio tu hai scritto alla Carlucci per darle man forte nel partorire questa genialata non mi vorrai mica dire che non ti sei adeguato? ah ricordati, non comprare su siti stranieri! quelli non hanno il bollino, è illegale!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima cosa! La miglior formula!
    Il problema che vedo io, e che sembra esserti sfuggito completamente, e' che dipendi strettamente dall'offerta: se cerchi un determinato pezzo, che magari l'anno scorso era a catalogo, e che oggi non tengono piu', che fai?Mi va bene l'offerta a consumo solo se c'e' anche la possibilita' di acquistare 'per sempre'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Pensassero meno al DRM...
    - Scritto da: Anonimo
    Morale: mi sa che mi tengo stretto XP,Certo certo... a meno che tu non abbia una copia che non richiede autenticazione, M$ si limitera' a non autorizzarla da una certa data in poi -
    fine di XP.
    meglio ancora il w2k...Ecco, appunto.
  • Ekleptical scrive:
    Ottima cosa! La miglior formula!
    Personalmente sono abbonato da un annetto al servizio di MTV.it, che è l'unico che permette la forumla ad abbonamento e ad affitto, in Italia. (Tiscali, pur usando la stessa piattaforma, di OD2, ha disabilitato la possibilità mesi fa).Per quanto mi riguarda è la formula migliore: ho pagato ogni pezzo l'equivalente di 14 centesimi e da un anno me li ascolto sul computer. Non posso masterizzarli, ma personalmente non me ne frega niente, visto che i CD praticamente non li uso più. Ho comprato un centinanio molto abbondante di pezzi masterizzabili (che al 90% vendevano solo così, nella formula iTunes), ma non li ho mai portati su CD. A casa lo stereo è attaccato al computer. In macchina e in giro uso il Minidisc. Del CD non so proprio che farmene. Una formula ad abbonamento che mi consenta di pagare un tot e di potermi portare la musica in giro anche su player portatile a scadenza, per me è il massimo. Non mi serve altro.Magari non sono le esigenze di tutti, ma per me è l'ottimo! :DPeraltro più si diffondono i player portatili tipo iPod, tanto più il CD finirà in soffitta. Quando avete l'iPod et similia che ve ne frega di masterizzare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottima cosa! La miglior formula!
      - Scritto da: Ekleptical
      Personalmente sono abbonato da un annetto al
      servizio di MTV.it, che è l'unico che
      permette la forumla ad abbonamento e ad
      affitto, in Italia. (Tiscali, pur usando la
      stessa piattaforma, di OD2, ha disabilitato
      la possibilità mesi fa).

      Per quanto mi riguarda è la formula
      migliore: ho pagato ogni pezzo l'equivalente
      di 14 centesimi e da un anno me li ascolto
      sul computer. Non posso masterizzarli, ma
      personalmente non me ne frega niente, visto
      che i CD praticamente non li uso più.
      Ho comprato un centinanio molto abbondante
      di pezzi masterizzabili (che al 90%
      vendevano solo così, nella formula
      iTunes), ma non li ho mai portati su CD. A
      casa lo stereo è attaccato al
      computer. In macchina e in giro uso il
      Minidisc. Del CD non so proprio che farmene.


      Una formula ad abbonamento che mi consenta
      di pagare un tot e di potermi portare la
      musica in giro anche su player portatile a
      scadenza, per me è il massimo. Non mi
      serve altro.

      Magari non sono le esigenze di tutti, ma per
      me è l'ottimo! :D

      Peraltro più si diffondono i player
      portatili tipo iPod, tanto più il CD
      finirà in soffitta. Quando avete
      l'iPod et similia che ve ne frega di
      masterizzare?mai sentito parlare di dischi fissi che si rompono ? sai che risate...
    • maciste scrive:
      Re: Ottima cosa! La miglior formula!

      Una formula ad abbonamento che mi consenta
      di pagare un tot e di potermi portare la
      musica in giro anche su player portatile a
      scadenza, per me è il massimo. Non mi
      serve altro.

      Magari non sono le esigenze di tutti, ma per
      me è l'ottimo! :DAppunto. Diciamo che se mi proponessero una formula di abbonamento mensile ad un sito di musica on-line che non costi più di 20?/mese o cmq 200?/anno, con file codificati perlomeno in AAC, con DRM che mi consenta 3 copie dello stesso file (per backup + eventuali 2 ripristini, perché gli hd possono rompersi...) , con la possibilità di masterizzarli anche una sola volta (nel caso acquistassi un disco intero e non solo un traccia) e spostarli su player portatile senza nessuna scadenza, allora potremo cominciare a ragionare. Una volta che ho acquistato un brano questo deve rimanere mio, o meglio devo avere la possibilità di ascoltarlo per sempre senza dover pagare di nuovo. Formule come quelle paventate da MS o anche da IBM qualche giorno fa uccidono la musica e fanno trionfare soltante l'estorsione continuativa di denaro.
    • adriano284 scrive:
      Re: Ottima cosa! La miglior formula!
      Non è la migliro formula......La miglior formula è la tassazione della connessione internet ( ovviamente purchè sia libera la possibilità di scegliere di non acquistare tale licenza) e di scambiare un tot al mese.In parole povere acquisto 20? di mp3 che in mese sono 100!!!!Poi di quello che ci faccio con i "miei" mp3 sono affari miei anche perchè non ho l'attrezzatura di cui disponi tu per ascoltare musica come e quando mi pare......Questa proposta l'ho fatta quasi un anno fa ma nessuno mi ha dato mai ascolto....Sembra quella + equa e meno gravosa per entrambe le parti.Anche perchè in questo modo non esistono costi di sistribuzione e la casa discografica giustificherebbe con il cacchio il suo ricarico sul costo vero di ogni cd....Ekly, uando ti ci metti riesci quasi a essere .......umano!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottima cosa! La miglior formula!
      Secondo me il concetto di musica a scadenza è un abominio.Se passa questo concetto non è una bella cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottima cosa! La miglior formula!
      Slap!!! Slap!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottima cosa! La miglior formula!
      - Scritto da: Ekleptical
      Personalmente sono abbonato da un annetto al
      servizio di MTV.it, che è l'unico che
      permette la forumla ad abbonamento e ad
      affitto, in Italia. (Tiscali, pur usando la
      stessa piattaforma, di OD2, ha disabilitato
      la possibilità mesi fa).

      Per quanto mi riguarda è la formula
      migliore: ho pagato ogni pezzo l'equivalente
      di 14 centesimi e da un anno me li ascolto
      sul computer. Non posso masterizzarli, ma
      personalmente non me ne frega niente, visto
      che i CD praticamente non li uso più.
      Ho comprato un centinanio molto abbondante
      di pezzi masterizzabili (che al 90%
      vendevano solo così, nella formula
      iTunes), ma non li ho mai portati su CD. A
      casa lo stereo è attaccato al
      computer. In macchina e in giro uso il
      Minidisc. Del CD non so proprio che farmene.


      Una formula ad abbonamento che mi consenta
      di pagare un tot e di potermi portare la
      musica in giro anche su player portatile a
      scadenza, per me è il massimo. Non mi
      serve altro.

      Magari non sono le esigenze di tutti, ma per
      me è l'ottimo! :D

      Peraltro più si diffondono i player
      portatili tipo iPod, tanto più il CD
      finirà in soffitta. Quando avete
      l'iPod et similia che ve ne frega di
      masterizzare?La qualità audio della musica compressa è pessima!!!!!Io voglio dei Cd registrati ottimamente da mettere sul mio bello stereo a qualità audiofila.Voglio dei cd senza protezione alcuna e soprattutto voglio che le opere che compro durino per sempre.Abbasso la musica compressa a pagamento!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    finchè ci sarà un uscita audio-video...
    ...si potranno scavalcare tutte le protezioni inventate e da inventare... un bel registratore cd digitale o meglio ancora una connessione pc-pc con audio e video digitale....;)
  • Anonimo scrive:
    ma ci credete?
    Un lucchetto digitale inflessibile con i pirati ma malleabile per gli utenti in regola.Seee, il santo graal dell'informatica.Sarà la solita solfa: "prego utonto, si chini, grazieee"ciao Bilbo
  • Anonimo scrive:
    fanno ridere
    Nessun tentativo di proteggere i file audio e video con tecniche di protezione, DRM e simili, avrà mai successo.Il motivo e' banale: qualunque cosa che possiamo vedere o ascoltare, può anche essere registrata o catturata con sistemi analogici (microfoni, registratori, telecamere, schede di acquisizione video, eccetera). Registrando in formato analogico, automaticamente viene rimosso ogni tipo di protezione digitale. Poi basta riconvertire tutto in digitale, in un formato pubblico (XVID, MP3), e distribuire via p2p.Il prezzo per questa operazione, ovviamente, è una certa perdita di qualità del segnale originale. Ma, come sempre, tutto dipende dalle risorse impiegate: usando apparati di buona qualità, il segnale sarà migliore. E la tecnologia avanza rapidamente... schede e sistemi hardware di buona qualità sono sempre più diffuso. E' sufficiente che un solo "hacker" faccia il lavoro difficile, e poi il file verrà distribuito via p2p in milioni di copie.Cdrd
  • LordBison scrive:
    Re: intanto... si fittano i dvd online
    - Scritto da: Anonimo
    Visitina obbligatoria:

    www.dvdnetrent.com /

    ossia:
    come inseguire il mercato mentre -IL
    MERCATO- quello vero, si adatta.

    Loro, pensano al DRM blindato, a contare
    quanti peli sulle mani hanno i fornicatori
    da masterizzatore, questi qui, intanto,
    dicono: tienlo quanto ti pare, ma meno te lo
    tieni, e prima te ne mandiamo un altro.

    Sono folli? Non si accorgono di facilitare
    la pirateria?
    Ossia: non occorrerà essere dei
    fulmini di guerra per essere evidente che un
    mucchio di adolescenti con carta prepagata
    satureranno le vendite di masterizzatori dvd
    a breve.

    Ma, fondamentalmente, se ne fregano: loro
    fittano i DVD, la persona comune non si
    scoccerà a copiarseli,
    tantopiù che puoi richiederlo quando
    ti pare E (punto fondamentale...) un film
    più di un paio di volte non lo vedi:
    ti ingombra casa al più.

    Passo successivo? Qualcuno fitterà
    divx in rete?
    E perchè mai dovrebbero essere
    blindati? La regola della noia non vale
    eguale? Te lo puoi riscaricare quando vuoi,
    l'abbonamento è quello... i cd
    vergini costano, perbacco!

    Ossia:
    Quando il mercato fatto bene, preso atto che
    le cose funzionano meglio se le si struttura
    bene in partenza, decide di fregarsene delle
    milleuna protezioni, affidandosi alla vera
    risorsa dell'entertainement: la noia.

    E nulla come un film, dopo averlo rivisto 3
    volte, annoia.

    Divertitevici :)
    Giannigrandioso e non costano neanke tanto al mensevisto che poi te li portano anche a casa
    • Anonimo scrive:
      Re: intanto... si fittano i dvd online
      Ho spulciato per bene il sito e devo dire che sembra fatto molto bene. Le condizioni d'uso sono molto chiare e la faq è piuttosto esaustiva.Solo un paio di dubbi (che sono gli unici 2 che mi trattengono dal provarlo per ora):1)nella faq dice che con l'abbonamento standard si prendono circa 9 dvd al mese, ma se i tempi di rotazione sono quelli che loro dichiarano (48 ore alla peggio) 48 ore per averli, 48 ore per rimandarli indietro = 96 ore = 4 giorni. Quindi in un mese fa 30/4= 7,5. Approssimiamo per difetto pessimisticamente a 5 o 6 (anche se escludiamo i sabati e domeniche otteniamo cmq 21/4=5).Ora 3DVD a volta per 5 fa 15, per 6 fa 18, per 7 fa 21.Comè che loro indicano 9 DVD in media al mese? E' circa la metà del minimo previsto con i tempi da loro dichiarati.Quindi o hanno sbagliato i conti o prevedono che uno non si guardi tutti i film insieme e li renda il giorno subito dopo tutti (ma se la convenienza è spremere l'abbonamento allora è stupido non fare così).Dunque se i dvd fossero 9 sono circa 3 euro l'uno, che è così così come prezzo (certo ti arrivano a casa senza sbatti).Se fossero 15 o meglio 20 il prezzo sarebbe molto conveniente. Alcuni videonoleggi prendono meno, ma con poca scelta a confronto, visto che se questi hanno il catalogo che dicono di avere (anche in termini di disponibilità effettiva) fanno le scarpe a tutti.2)Il servizio è legato all'efficienza postale, che spesso c'è, ma a volte fa cilecca(io ne so qlcsa con attese di 3-5giorni per una prioritaria). Se a causa delle poste ci sono ritardi e io non posso far fruttare al meglio l'abbonamento mi girano le scatole, anche perchè loro (giustamente) non guardano il timbro postale ma la data di spedizione e arrivo. Cmq se si ha fede nelle poste il dubbio è superato.3)Postilla: Peccato che sia solo con carta di credito (non la ho) ma in fondo è l'unica via che hanno per tutelarsi. Funziona anche con le ricaricabili tipo postepay e simili? Anche se qui c'è da sommare il costo per operazione che per postepay mi pare sia sui 2 euro se non erro, ma ci sta.3bis)Siamo sicuri che siano affidabili? Servirebbe la solita "cavia" (in senso buono) che testi il tutto per vedere se non ci sono inghippi. Mica qlc1 lo ha già provato? Se funziona e si può fare col postepay mi attivo al volo la card postepay e parto (sempre se mi chiarisco i dubbi di cui sopra).Scusate se son stato un po' lungo, ma il tread mostra molto interesse e un servizio simile se si dimostra funzionante potrebbe essere l'unica killer application per blockbuster che fa prezzi mostruosi e ha un catalogo poco vario e in termini assoluti non troppo numeroso (almeno quelli nella zona dove abito io).
  • Anonimo scrive:
    intanto... si fittano i dvd online
    Visitina obbligatoria:http://www.dvdnetrent.com/ossia:come inseguire il mercato mentre -IL MERCATO- quello vero, si adatta.Loro, pensano al DRM blindato, a contare quanti peli sulle mani hanno i fornicatori da masterizzatore, questi qui, intanto, dicono: tienlo quanto ti pare, ma meno te lo tieni, e prima te ne mandiamo un altro.Sono folli? Non si accorgono di facilitare la pirateria?Ossia: non occorrerà essere dei fulmini di guerra per essere evidente che un mucchio di adolescenti con carta prepagata satureranno le vendite di masterizzatori dvd a breve.Ma, fondamentalmente, se ne fregano: loro fittano i DVD, la persona comune non si scoccerà a copiarseli, tantopiù che puoi richiederlo quando ti pare E (punto fondamentale...) un film più di un paio di volte non lo vedi: ti ingombra casa al più.Passo successivo? Qualcuno fitterà divx in rete?E perchè mai dovrebbero essere blindati? La regola della noia non vale eguale? Te lo puoi riscaricare quando vuoi, l'abbonamento è quello... i cd vergini costano, perbacco!Ossia:Quando il mercato fatto bene, preso atto che le cose funzionano meglio se le si struttura bene in partenza, decide di fregarsene delle milleuna protezioni, affidandosi alla vera risorsa dell'entertainement: la noia.E nulla come un film, dopo averlo rivisto 3 volte, annoia.Divertitevici :)Gianni
  • Anonimo scrive:
    Re: Pensassero meno al DRM...
    - Scritto da: DjMix
    Ok, daccordo ma.... che centra con la
    notizia?Pensavo fosse abbastanza chiaro... C'entra che a Redmond ormai hanno in testa solo Palladium e DRM, scordandosi che windows tra patch e contropatch sta facendo acqua da tutte le parti.Dicevo soltanto che forse sarebbe il caso di pensare di più alla sicurezza e alla stabilità e meno alle canzonette, tutto lì. Prima pensassero a rendere windows più sicuro, poi al portale MSN per far concorrenza a iTunes.
  • Anonimo scrive:
    Re: Pensassero meno al DRM...
    "(ho anche Mandrake con dual-boot, ma senza compatibilità win è difficile campare) Mi chiedo: perchè qualcuno di noi dovrebbe comprare Longhorn? "Ti sei risposto da solo.Oggi xp , domani Longhole , i programmi seguono l'evoluzione del sistema operativo per la compatibilità.Volente o nolente zio Bill ti trascina con sè verso la realizzazione del suo mondo ideale.
  • Arroso scrive:
    Re: Pensassero meno al DRM...
    Infatti, dietro l'aspetto sicurezza c'è un mercato (che Micro$oftconosce bene, eee se lo conosce bene) che è minore (intermini di profitto) di quello legato agli aspetti di copyright.Sempre che il termine copyright abbia ancora un significato(ce l'ha eccome, solo per produttori e di$tributori)Poveretti i profani che compreranno un pc negli anni a venire!Winzozz allegramente pre-installato che farà "laggare" anchele cpu da 4000 Mhz. Ma che discorsi! Ma certo! Avrebbero dovuto comprare un pc più potente! E la connessione a 300 Mbits per winzozz update? Eh? Che dite, basterà?
  • Anonimo scrive:
    Re: Pensassero meno al DRM...
    Ok, daccordo ma.... che centra con la notizia?DjMix
  • Alessandrox scrive:
    Il vero obbiettivo finale
    "ad esempio, potranno fare in modo che i propri brani possano essere ascoltati su vari computer e device per la sola durata dell'abbonamento, scaduto il quale i file diverranno inutilizzabili." Fino ad ora si pagava per acquistare un supporto registrato a fruibilita' illimitata nel tempo, in futuro vorranno fornirci files con contenuti a scadenza.Ma Il loro sogno segreto e' farci pagare tutte le volte che usufruiamo di quei contenuti...Come definire questi esseri?Avanti... sbizzarritevi in tutte le lingue e comunque non basterebbe a rendere l' idea di cio' che sono.Questa e' gente abbietta che non merita il minimo rispetto.Scusate , l' ho scritto a caldo, di getto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero obbiettivo finale
      hihi metti che stai ascoltando musica a letto e prendi sonno senza spegnere il player.... sai che conto ti ritrovi quando ti svegli???? :D:D:D:DDjMix
    • Arroso scrive:
      Re: Il vero obbiettivo finale
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero obbiettivo finale
      Sono rimasto veramente stupito dalla limitazione delle 3 volte di wma da rosso alice,si avvia tutto alla tristezza.
    • LordBison scrive:
      Re: Il vero obbiettivo finale
      - Scritto da: Alessandrox
      "ad esempio, potranno fare in modo che i
      propri brani possano essere ascoltati su
      vari computer e device per la sola durata
      dell'abbonamento, scaduto il quale i file
      diverranno inutilizzabili."

      Fino ad ora si pagava per acquistare un
      supporto registrato a fruibilita' illimitata
      nel tempo, in futuro vorranno fornirci files
      con contenuti a scadenza.
      Ma Il loro sogno segreto e' farci pagare
      tutte le volte che usufruiamo di quei
      contenuti...

      Come definire questi esseri?
      Avanti... sbizzarritevi in tutte le lingue e
      comunque non basterebbe a rendere l' idea di
      cio' che sono.
      Questa e' gente abbietta che non merita il
      minimo rispetto.
      Scusate , l' ho scritto a caldo, di getto.l'odio sale in manierà esponenzialequeste società che si sono arricchite alle spalledi altri finiranno presto e per mano loro.Un LordBison che prevede un verde futuro per iformati DRM less (OGG MP3 ecc...)
    • Anonimo scrive:
      Che esagerazione ...
      Che esagerazione, invece e' un cambio di filosofia, una rivoluzione, no, non parlo della nuova idea MS, quella e' solo un primo passo, cosi come Apple etc.Parlo del fatto che sia tutto on-demand, con una granularita' molto fine, forse in futuro si potra' veramente pagare solo per cio' che si utilizza, musica, film, videogames, programmi, libri, ... il segreto e' nel permettere di pagare molto poco e solo cio' che si utilizza ... pochi cents per ascoltare un brano, vedere un fil, usare un programma, giocare ad un video games, avendo sempre a disposizione un catalogo maestoso, online di tutto cio' che sia mai stato creato!Chiaro che siamo ancora molto distanti, serve si un DRM raffianto, ma anche sicuro (sitemi crittografici quantistici?), uno standard diffuso ad ogni HW e SW, un rete dotata di backbones molto piu' veloci di quelli disponibili, sui Terabps, un grid efficiene per la fruizione on-line dei servizi ... sta cambiando il mondo ... si forse troppo lentamente ma la direzione e' quella :-)
  • Anonimo scrive:
    Pensassero meno al DRM...
    e di più a rendere sicuro Windows.Sinceramente, da utente windows (ho anche Mandrake con dual-boot, ma senza compatibilità win è difficile campare) sono arcistufo di vedere che questi passano più tempo a pensare al Palladium e al DRM piuttosto che alla sicurezza e alla stabilità.Mi chiedo: perchè qualcuno di noi dovrebbe comprare Longhorn? A quanto detto dai beta tester, è XP spiccicato, con in più:Un sistema invasivo che ti romperà l'anima con le autorizzazioni, che spierà tutto quello che fai e che lo riferirà a zio Bill, che in pratica avrà "chiavi in mano" il tuo pcUn'interfaccia grafica (Avalon) pesante come non mai, le prime voci parlano di 256Mb come requisito minimo, ovvero per farlo andare a calci ce ne vorranno almeno 512. La ram non è che te la regalano a buon mercato...Morale: mi sa che mi tengo stretto XP, meglio ancora il w2k...
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