Proiettore effetto retrò

Da Instagram alla proiezione su muro, il passaggio è davvero breve

Digitale e analogico, visione della modernità e gusto per la tradizione. Queste sono solo due coppie di aspetti contrastanti racchiuse in Projecteo, un mini-proiettore pensato per mostrare le immagini Instagram agli amici e parenti, come si faceva una volta, sul muro di una stanza al buio.

Projecteo

L’obiettivo è di dare corpo alla miriade di immagini presenti sui milioni di profili Instagram. Questo piccolissimo proiettore, le cui dimensioni sono paragonabili a quelle di una scatoletta di fiammiferi, funziona con delle speciali rotelle da inserire in un apposito spazio, come si faceva una volta con le diapositive.

Projecteo

Queste rotelle saranno ordinabili sul Web e potranno essere composte virtualmente con nove immagini a scelta fra quelle disponibili su Instagram o sul proprio PC, mentre su smartphone e tablet sarà resa disponibile un’app pensata apposta per questa operazione.

Projecteo

Ogni rotella conterrà nove foto sviluppate su pellicola Kodak da 35mm. Quando la rotella giungerà a casa, non si dovrà fare altro che alloggiare il supporto, spegnere la luce, premere un pulsante e sul muro bianco di una stanza si inizieranno a intravedere i primi slideshow dal sapore analogico. Le rotelle potranno essere ordinabili all’infinito, anche se ancora non è stato reso noto il prezzo di ogni singolo supporto.

Projecteo

Il miniproiettore Projecteo ha sbalordito non solo per l’idea, ma anche per la capacità di sbarcare su Kickstarter e ottenere in meno di 48 ore la quota necessaria a finanziare i costi di assemblaggio e un’indagine di mercato per la messa in produzione dei primi pezzi.

L’idea di Projecteo e del supporto girevole è sbocciata nella mente dell’inglese Benjamin Redford, grazie alle sue esperienze come project designer in Mint Digital su prodotti come Foldable.me e Stickygram . Non è un caso, infatti, che la stessa società abbia deciso di investire su questa nuova impresa.

Per quanto riguarda il progetto, Redford specifica anche che il proiettore, ispirato a un vecchio Rollei P35, è tutto open source, pensato appositamente per poterlo smontare nei suoi componenti (un LED ultrabrillante, alcune resistenze, una manciata di connettori, un contatore decimale e tre batterie), pronto da essere modificato per trasformarlo o migliorarlo.

Visto l’ottimo risultato ottenuto dalla raccolta fondi, dovrebbero iniziare le consegne dei primi proiettori proprio in questo mese e comunque entro marzo, considerando anche i tempi necessari per i test e le autorizzazioni UE e USA. Per chi si fosse perso la possibilità di effettuare una donazione di 40 dollari in cambio di un Projecteo, sul sito ufficiale del prodotto c’è ancora l’opportunità di lasciare un indirizzo email ed essere avvisati non appena il miniproiettore entrerà in commercio.

(via Technabob )

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  • Etype scrive:
    UEFI
    Meglio il vecchio Bios ...e basta con queste stupidaggini del secure boot ! ...ma dove s'è mai vista che che per l'incompetenza di un'azienda che macina milioni di dollari devono essere gli altri ad adeguarsi ai suoi XXXXXX ?
    • mura scrive:
      Re: UEFI
      - Scritto da: Etype
      Meglio il vecchio Bios ...e basta con queste
      stupidaggini del secure boot ! ...ma dove s'è mai
      vista che che per l'incompetenza di un'azienda
      che macina milioni di dollari devono essere gli
      altri ad adeguarsi ai suoi XXXXXX ?Bah meglio il vecchio bios fino ad un certo punto, c'è di bello che efi permette lo sviluppo del firmware con sistemi più moderni e senza passare per il vetusto assembly ma alla fine non ne risolve completamente i limiti quindi una mezza evoluzione portata avanti da chi cerca fondamentalmente di blindare il sistema fin dal suo avvio e poco di più.
      • Etype scrive:
        Re: UEFI
        - Scritto da: mura
        Bah meglio il vecchio bios fino ad un certo
        punto, c'è di bello che efi permette lo sviluppo
        del firmware con sistemi più moderni e senza
        passare per il vetusto assembly ma alla fine non
        ne risolve completamente i limiti quindi una
        mezza evoluzione portata avanti da chi cerca
        fondamentalmente di blindare il sistema fin dal
        suo avvio e poco di
        più.va bene per la prima parte,però dai mettere il secure boot non è altro che un controllo per tener lontani i concorrenti e per far dessitere gli utenti che sono alle prime armi ad altri Os ....
        • mura scrive:
          Re: UEFI
          - Scritto da: Etype
          va bene per la prima parte,però dai mettere il
          secure boot non è altro che un controllo per
          tener lontani i concorrenti e per far dessitere
          gli utenti che sono alle prime armi ad altri OsAssolutamente d'accordo, mettere sistemi come questo in un PC che per definizione è una scatola vuota sulla quale far girare il software che si vuole è un cercare di limitare la libertà dell'utente con la scusa del più sicuro.
    • Ignazio scrive:
      Re: UEFI
      - Scritto da: Etype
      Meglio il vecchio Bios ...e basta con queste
      stupidaggini del secure boot Avere una catena di chiavi di cifratura sicure in hardware non è una cosa stupida, se usate bene la sicurezza ne può guadagnare.
      • krane scrive:
        Re: UEFI
        - Scritto da: Ignazio
        - Scritto da: Etype

        Meglio il vecchio Bios ...e basta con

        queste stupidaggini del secure boot
        Avere una catena di chiavi di cifratura
        sicure in hardware non è una cosa stupida, se
        usate bene la sicurezza ne può guadagnare.Appunto, ma in questo caso non sono assolutamente usate bene per la sicurezza, altrimenti l'utente potrebbe mettere le proprie chiavi.Sta venendo implementato come sistema di controllo non di sicurezza, diffidiamo.
  • Sandro kensan scrive:
    È una fregatura
    Da qualsiasi punto di vista si tratta di una fregatura.
    • Natale scrive:
      Re: È una fregatura
      - Scritto da: Sandro kensan
      Da qualsiasi punto di vista si tratta di una
      fregatura.Concordo. E più che mai do ragione a Stallman. I computer devono essere liberi a partire da bootloader, passando per il kernel, fino al software applicativo. Bisogna evitare di comprare computer che producono questi signori, che si stanno dando da fare per sodomizzarci. Anche a costo di comprare hardware più scadente. Se non aiutiamo economicamente (comprando i loro prodotti) quelle aziende che sono corrette con noi ma aiutiamo a ingrassare questi signori non dobbiamo poi brontolare quando ci inchia****ano. Ma ce l'ho ancora di più con quelli che hanno portato al fork dal movimento Free Software e lo hanno ribatezzato "Open Source" per opportunismo, e accettano anche nel kernel tutte quelle porcherie dei blob proprietari. Io lavoro esclusivamente sui desktop, che me li assemblo da solo, e per andare in giro ho un vecchio netbook che funziona da dio, ma quando quello schiatta, ci penserò magari a un netbook Lemote o qualcosa del genere. UNo completamente libero.
    • pentolino scrive:
      Re: È una fregatura
      perche`? Fin tanto che l'utente sara` libero di usare le chiavi scelte a suo insindacabile giudizio, non mi pare che potere usufruire di un sistema operativo firmato sia un male.Certo se invece che il Secure Boot implementeranno il Restricted Boot allora sono d'accordo con te, ma e' presto per dirlo.Quanto al caso specifico Samsung io dico: ma che cavolo, un test non lo potevano fare? Bacchettata sia a Samsung sia a Greg Kroah-Hartman (anche se direi almeno 80% samsung, non piu` del 20% lui)!
      • krane scrive:
        Re: È una fregatura
        - Scritto da: pentolino
        perche`? Fin tanto che l'utente sara` libero di
        usare le chiavi scelte a suo insindacabile
        giudizio, non mi pare che potere usufruire di un
        sistema operativo firmato sia un male.Peccato che non sia affatto cosi, le chiavi non sono ne' detenute ne' generabili dall'utente.
        Certo se invece che il Secure Boot
        implementeranno il Restricted Boot allora
        sono d'accordo con te, ma e' presto per dirlo.La situazione attualmente e' proprio questa, in futuro non si sa ma al momento le chiavi non sono in mano all'utente e non c'e' nessuna previsione di mettercele peraltro.
        Quanto al caso specifico Samsung io dico: ma che
        cavolo, un test non lo potevano fare? Bacchettata
        sia a Samsung sia a Greg Kroah-Hartman (anche se
        direi almeno 80% samsung, non piu` del 20% lui)!Il caso specifico temo sia solo la punta dell'iceberg.
        • pentolino scrive:
          Re: È una fregatura
          - Scritto da: krane
          Peccato che non sia affatto cosi, le chiavi non
          sono ne' detenute ne' generabili
          dall'utente.fin tanto che si puo` installare il bootloader shim puo` andare
          La situazione attualmente e' proprio questa, in
          futuro non si sa ma al momento le chiavi non sono
          in mano all'utente e non c'e' nessuna previsione
          di mettercele
          peraltro.e' per questo che stanno mettendo a punto la soluzione "shim"; e` un compromesso, ma meglio che niente.
          Il caso specifico temo sia solo la punta
          dell'iceberg.speriamo di no, chi vivra` vedra`, sarebbe ben triste vedere tramontare il software libero...
          • krane scrive:
            Re: È una fregatura
            - Scritto da: pentolino
            - Scritto da: krane

            Peccato che non sia affatto cosi, le

            chiavi non sono ne' detenute ne'

            generabili dall'utente.
            fin tanto che si puo` installare il
            bootloader shim puo` andareLo dicevano anche i linari ogni volta che windows gli brasava il boot sector, e dopo anni qualcuno ancora non tutti si sono accorti di essere finiti in un baratro monopolistico da cui non se ne usciva. Vogliamo ricaderci ? Veramente ?

            La situazione attualmente e' proprio

            questa, in futuro non si sa ma al

            momento le chiavi non sono in mano

            all'utente e non c'e' nessuna previsione

            di mettercele peraltro.
            e' per questo che stanno mettendo a punto la
            soluzione "shim"; e` un compromesso, ma
            meglio che niente.NO, e' proprio meglio niente, questo e' il punto.

            Il caso specifico temo sia solo la punta

            dell'iceberg.
            speriamo di no, chi vivra` vedra`, sarebbe ben
            triste vedere tramontare il software libero...Sarebbe solo il secondo tentativo, di quanti tentativi hai bisogno per convincertene ?
          • pentolino scrive:
            Re: È una fregatura
            soluzioni?
          • krane scrive:
            Re: È una fregatura
            - Scritto da: pentolino
            soluzioni?Assicurarsi di non comprare questo blotware ed informare a 360 gradi tutti quelli che si conoscono.
          • pentolino scrive:
            Re: È una fregatura
            hai qualche link a cui riferirmi dove ci siano informazioni su quale hardware moderno si possa acquistare senza Restricted Boot?Non sto trollando, e` che non puoi dire alle persone: non comprare un computer nuovo fin tanto che Restricted Boot non sara` sconfitto
          • krane scrive:
            Re: È una fregatura
            - Scritto da: pentolino
            hai qualche link a cui riferirmi dove ci siano
            informazioni su quale hardware moderno si possa
            acquistare senza Restricted Boot?
            Non sto trollando, e` che non puoi dire alle
            persone: non comprare un computer nuovo fin tanto
            che Restricted Boot non sara` sconfittoGiusto: facciamo una lista, chiedo la collaborazione di un po' chi voglia, intanto cerco in rete se c'e' qualcosa di simile a cui riferirsi.
          • pentolino scrive:
            Re: È una fregatura
            guarda, qui spiega molto bene come funziona Secure Boot:http://superuser.com/questions/525889/if-i-buy-a-computer-with-windows-8-and-secure-boot-will-i-still-be-able-to-instper farla breve la certificazione MS richiede che il Secure Boot sia disattivabile dall'utente; che ne pensi?
          • krane scrive:
            Re: È una fregatura
            - Scritto da: pentolino
            guarda, qui spiega molto bene come funziona
            Secure Boot:
            http://superuser.com/questions/525889/if-i-buy-a-c
            per farla breve la certificazione MS richiede che
            il Secure Boot sia disattivabile dall'utente; che
            ne pensi?Che questo e' esattamente il metodo con cui si sono infilati sotto alle scarpe di linux per farlo cadere, come dicevo prima, per ora e' disattivabile ma intanto le chiavi non te le danno, da cio' deduco che la disattivabilita' e' solo un trucco temporaneo per garantirsi la diffusione in modo che non si possa tornare in dietro una volta che decidano che non sia piu' disattivabile.
          • Ignazio scrive:
            Re: È una fregatura

            per farla breve la certificazione MS richiede che
            il Secure Boot sia disattivabile dall'utente; che
            ne pensi?Esatto "In fact, Microsofts own Windows Hardware Certification Requirements state that for non-ARM systems, you must be able to both disable Secure Boot and change the keys (to allow other OSes)".Ma ancora di più "Secure Boot is not something that Microsoft came up with".Il mio HTPC ha una motherboard UEFI-compliant e non ha mai visto nulla made in Redmond, e vive felice con Ubuntu.
  • bubba scrive:
    l'ottimismo e' il profumo della vita
    "non dovrebbe ormai mancare troppo alla soluzione definitiva della faccenda." dice Annunziata... e' MOLTO ottimista il ragazzo.Pur sapendo gia' che UEFI + secureboot era fondamentalmente un inchiapettata per l'utente (e in particolare quello non-M$), nel weekend mi son voluto divertire guardando un po di documenti su EFI (intel,apple) le 3 rev di UEFI, secureboot e GPT. E commenti sulle reali implementazioni. Sono dolori da parecchi punti di vista :Per 0.99cent magari vi scrivo un articolo :)
    • krane scrive:
      Re: l'ottimismo e' il profumo della vita
      - Scritto da: bubba
      "non dovrebbe ormai mancare troppo alla soluzione
      definitiva della faccenda." dice Annunziata... e'
      MOLTO ottimista il ragazzo.
      Pur sapendo gia' che UEFI + secureboot era
      fondamentalmente un inchiapettata per l'utente (e
      in particolare quello non-M$), nel weekend mi son
      voluto divertire guardando un po di documenti su
      EFI (intel,apple) le 3 rev di UEFI, secureboot e
      GPT. E commenti sulle reali implementazioni. Sono
      dolori da parecchi punti di vista
      :Link link !!! Sono in inglese vero ? :s
      Per 0.99cent magari vi scrivo un articolo :)Cacchio te li do' ;)
      • nome e cognome scrive:
        Re: l'ottimismo e' il profumo della vita


        Per 0.99cent magari vi scrivo un articolo :)
        Cacchio te li do' ;)ILLinari...
      • bubba scrive:
        Re: l'ottimismo e' il profumo della vita
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: bubba

        "non dovrebbe ormai mancare troppo alla
        soluzione

        definitiva della faccenda." dice
        Annunziata...
        e'

        MOLTO ottimista il ragazzo.


        Pur sapendo gia' che UEFI + secureboot era

        fondamentalmente un inchiapettata per
        l'utente
        (e

        in particolare quello non-M$), nel weekend
        mi
        son

        voluto divertire guardando un po di
        documenti
        su

        EFI (intel,apple) le 3 rev di UEFI,
        secureboot
        e

        GPT. E commenti sulle reali implementazioni.
        Sono

        dolori da parecchi punti di vista

        :

        Link link !!! Sono in inglese vero ? :sahah, si. ma non e' niente di particolarmente segreto eh :) dunque vediamoho letto un po di specifiche da http://www.uefi.org/specs/ (ottime anche le slides http://www.uefi.org/learning_center )C'e' il framwork opensource tianocore ( con EDK = EFI Developer Kit e il suo EDK II). Utile per capire delle cose "fuori" dalle major che cucinano realmente il firmware. Originariamente era (e') roba di Intel per EFI. [ http://sourceforge.net/apps/mediawiki/tianocore/index.php?title=Welcome e altro ]Anche le voci sulla bistrattata wikipedia sono utili.Poi http://mjg59.dreamwidth.org/ , l'omino ex-Redhat esperto di UEFI & secureboot e http://www.rodsbooks.com/ esperto di GPT,uefi e creatore del bootmanager rEFInd.Poi ci sono varie keyword interessanti tipo "uefi gop fastboot", "uefi blackhat" ecc.Da tutto cio si ricavano molte cose interessanti... impox scriverle bene (ci vorrebbe un articolo o due). Ne cito 3 brevissimamente e imprecisamente...1) una delle principali motivazioni usate per "vendere" l'uefi come un beneficio per l'END-user rispetto il BIOS, e' che il bios, col suo disk scheme MBR, non riesce a indirizzare hdisk maggiori di 2.1Tera. In se e' vero, MA il nuovo disk-scheme ( GPT
        protective MBR ) e' perfettamente utilizzabile anche su piattaforme Bios-based ( basta solo che sia un minimo collaborativo ). Il problema in realta' e' "un certo OS", che e'/e' stato handicappato (win7 ia32 col bios+gpt non va. win7 x64 richiede uefi. L'hack dell MBR hybrid non lo conto)2) il BIOS esegue il firmware (option rom) contenuto nelle schede pci (express). Anche UEFI fa lo stesso. Solo che NON puo essere lo stesso codice ,SPECIALMENTE se dev'essere firmato digitalmente per via del secureboot.E qua i XXXXXX si fanno molteplici... (in parte anche a seconda della versione di uefi e del framework). Se uefi prevede il CSM (legacy), non ci sono problemi... ma a quel punto tantovale non averlo il UEFI :PI primi XXXXXX forse li incontri col Graphics Output Protocol (GOP), proto abilitato dal UEFI driver per supportate la "console" grafica in fase di pre-boot (scopo finale rimpiazzare il vga legacy bios code). Problema: la scheda di 1 anno fa, non ha il firmware uefi adatto (possono e fanno schede con codice bios e uefi. Ma se lo spazio sul chip non basta? E se non fanno gli aggiornamenti? Se il monitor CRT/LCD non supporta il refresh/risoluzione forzato da uefi?). Semplice = cambi scheda o disabiliti uefi. Sono brutale,ma in svariati casi e' cosi.Poi c'e molto altro.3) al blackhat han fatto vedere che UEFI (senza secureboot) e' piu gustoso e violentabile del bios (ovvio. e' quasi un mini-os)(3.1 - non ho parlato del secureboot... che per ora e' una vera violenza per tutti gli utenti non windoze. E anche in futuro rimarra' una palla al piede, a meno di scenari clamorosi)Supersintesi, in a long distant future forse UEFI sara' un ottima cosa ... ma per ora va MOLTO bene come giocattolo per hackers & co. Per il resto MEGLIO bios + gpt + ipxe :P

        Per 0.99cent magari vi scrivo un articolo :)

        Cacchio te li do' ;)ahah. No era una proposta per P.I. :) mai estorcerei dalla gente 0.99cent... mica sono Ruppolo.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: l'ottimismo e' il profumo della vita
          Se avessero veramente le palle, invece di metterci il bios o efi potrebbero provare a mettere il microkernel L4. Quello sarebbe VERAMENTE innovativo. (Sì, si può installare un sistema operativo nella memoria flash riservata al bios o a EFI: avevo visto dei tutorial per installarci il dos, in modo da avviare anche senza disco di sistema)Su L4 è infatti possibile far girare qualunque sistema operativo, o anche più sistemi operativi in contemporanea:http://os.inf.tu-dresden.de/L4/LinuxOnL4/inaction.shtmlOppure, si possono eseguire più istanze dello stesso sistema operativo (sarebbe una soluzione molto più efficiente rispetto alla classica virtualizzazione). Il riavvio del computer si potrebbe effettuare senza tempi morti: infatti si potrebbe aprire una nuova istanza del sistema operativo e poi, quando questa si è avviata, si potrebbe chiudere quella vecchia (così un server non avrebbe nemmeno un secondo di downtime)Il microkernel, di per sè, è estremamente stabile e non dovrebbe richiedere aggiornamenti:http://punto-informatico.it/2716370/PI/News/microkernel-piu-sicuro-del-mondo.aspxInoltre, sarebbe possibile realizzare i driver per le varie periferiche in funzione di L4, ed in questo modo non ci sarebbe più nessun problema di compatibilità con i diversi sistemi operativi: windows, linux, freebsd... agirebbero tutti chiamando il microkernel, che girerebbe le richieste ai driver specifici. In questo modo, si darebbe nuova linfa allo sviluppo di nuovi sistemi operativi.
        • krane scrive:
          Re: l'ottimismo e' il profumo della vita
          - Scritto da: bubba
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: bubba


          "non dovrebbe ormai mancare troppo alla

          soluzione


          definitiva della faccenda." dice

          Annunziata...

          e'


          MOLTO ottimista il ragazzo.




          Pur sapendo gia' che UEFI + secureboot era


          fondamentalmente un inchiapettata per

          l'utente

          (e


          in particolare quello non-M$), nel weekend

          mi

          son


          voluto divertire guardando un po di

          documenti

          su


          EFI (intel,apple) le 3 rev di UEFI,

          secureboot

          e


          GPT. E commenti sulle reali
          implementazioni.

          Sono


          dolori da parecchi punti di vista


          :



          Link link !!! Sono in inglese vero ? :s
          ahah, si. ma non e' niente di particolarmente
          segreto eh :) dunque
          vediamo

          ho letto un po di specifiche da
          http://www.uefi.org/specs/ (ottime anche le
          slides http://www.uefi.org/learning_center
          )

          C'e' il framwork opensource tianocore ( con EDK =
          EFI Developer Kit e il suo EDK II). Utile per
          capire delle cose "fuori" dalle major che
          cucinano realmente il firmware. Originariamente
          era (e') roba di Intel per EFI. [
          http://sourceforge.net/apps/mediawiki/tianocore/in
          Anche le voci sulla bistrattata wikipedia sono
          utili.

          Poi http://mjg59.dreamwidth.org/ , l'omino
          ex-Redhat esperto di UEFI & secureboot e
          http://www.rodsbooks.com/ esperto di GPT,uefi e
          creatore del bootmanager
          rEFInd.
          Poi ci sono varie keyword interessanti tipo "uefi
          gop fastboot", "uefi blackhat"
          ecc.

          Da tutto cio si ricavano molte cose
          interessanti... impox scriverle bene (ci vorrebbe
          un articolo o due). Ne cito 3 brevissimamente e
          imprecisamente...
          1) una delle principali motivazioni usate per
          "vendere" l'uefi come un beneficio per l'END-user
          rispetto il BIOS, e' che il bios, col suo disk
          scheme MBR, non riesce a indirizzare hdisk
          maggiori di 2.1Tera. In se e' vero, MA il nuovo
          disk-scheme ( GPT
          protective MBR ) e'
          perfettamente utilizzabile anche su piattaforme
          Bios-based ( basta solo che sia un minimo
          collaborativo ). Il problema in realta' e' "un
          certo OS", che e'/e' stato handicappato (win7
          ia32 col bios+gpt non va. win7 x64 richiede uefi.
          L'hack dell MBR hybrid non lo
          conto)

          2) il BIOS esegue il firmware (option rom)
          contenuto nelle schede pci (express). Anche UEFI
          fa lo stesso. Solo che NON puo essere lo stesso
          codice ,SPECIALMENTE se dev'essere firmato
          digitalmente per via del
          secureboot.
          E qua i XXXXXX si fanno molteplici... (in parte
          anche a seconda della versione di uefi e del
          framework). Se uefi prevede il CSM (legacy), non
          ci sono problemi... ma a quel punto tantovale non
          averlo il UEFI
          :P
          I primi XXXXXX forse li incontri col Graphics
          Output Protocol (GOP), proto abilitato dal UEFI
          driver per supportate la "console" grafica in
          fase di pre-boot (scopo finale rimpiazzare il vga
          legacy bios code). Problema: la scheda di 1 anno
          fa, non ha il firmware uefi adatto (possono e
          fanno schede con codice bios e uefi. Ma se lo
          spazio sul chip non basta? E se non fanno gli
          aggiornamenti? Se il monitor CRT/LCD non supporta
          il refresh/risoluzione forzato da uefi?).
          Semplice = cambi scheda o disabiliti uefi. Sono
          brutale,ma in svariati casi e'
          cosi.
          Poi c'e molto altro.

          3) al blackhat han fatto vedere che UEFI (senza
          secureboot) e' piu gustoso e violentabile del
          bios (ovvio. e' quasi un
          mini-os)

          (3.1 - non ho parlato del secureboot... che per
          ora e' una vera violenza per tutti gli utenti non
          windoze. E anche in futuro rimarra' una palla al
          piede, a meno di scenari
          clamorosi)

          Supersintesi, in a long distant future forse UEFI
          sara' un ottima cosa ... ma per ora va MOLTO
          bene come giocattolo per hackers & co. Per il
          resto MEGLIO bios + gpt + ipxe
          :P



          Per 0.99cent magari vi scrivo un articolo
          :)



          Cacchio te li do' ;)
          ahah. No era una proposta per P.I. :) mai
          estorcerei dalla gente 0.99cent... mica sono
          Ruppolo.Grazie, interessantissimo e pieno di spunti, se mai ci incontreremo ti devo un caffe'.
          • bubba scrive:
            Re: l'ottimismo e' il profumo della vita
            - Scritto da: krane

            Da tutto cio si ricavano molte cose

            interessanti... impox scriverle bene (ci
            vorrebbe

            un articolo o due). Ne cito 3
            brevissimamente
            e

            imprecisamente...(..)

            2) il BIOS esegue il firmware (option rom)

            contenuto nelle schede pci (express). Anche
            UEFI
            (..)

            il refresh/risoluzione forzato da uefi?).

            Semplice = cambi scheda o disabiliti uefi.
            Sono

            brutale,ma in svariati casi e'

            cosi.

            Poi c'e molto altro.Mi autoquoto per chi mai dovesse leggere... in questo appunto notturno sono forse stato troppo enfatico.. nel senso che certe cose che sembrano affermazioni secche, sono piu' inconsistenze,interpretazioni creative nell'implementazione, e dubbi (miei)... paranoie? mhh...pero' non e' che me le sono inventate.Che ci siano incompatibilita'/rogne con un sistema uefi e pci non-uefi lo si puo vedere da thread con Mac-Pro e nvidia non-efi, controller ITE, bug tipo http://www-947.ibm.com/support/entry/portal/docdisplay?lndocid=migr-5090741 ecc.. ecc.....mhh.. stavo per fare un pippone di dubbi & co, ma no, vien troppo lungo :PPartiamo da questo : uefi, senza secureboot, e' PIU hackable del bios (anzi e' gia prevista una ver ulteriore 'Measured Boot' con chip TPM/TCG, perche il secureboot e' ancora "poco") [1]...Il secure pero' obbliga [1] a questo UEFI Driver Signing utilizes Microsoft Authenticode Technology to sign UEFI executable Secure Boot should check these signatures UEFI Drivers loaded from PCI-Express cards Drivers loaded from mass storage and USB ((buono per i venditori di hardware e, a spanne, per M$. MOLTO meno per il portafoglio e i non M$-user))(( aggiungiamo i Dubbi su [1] "UEFI Signing is not required for Drivers in the factory BIOS Legacy components used only during legacy boots (( il legacy e' di fondamentale importanza capire com'e' gestito. Perche da un lato rende vana la security, dall'altro impedisce all'hw di funzionare in fase di pre-boot (e dopo?) ))Altre docs [2] iniziano con Model for add-on drivers & OpROMGeneric model for multiple architecturesDesigned to solve OEM, IBV & IHV problems (( cioe i produttori. e gli utenti con 'vecchie' pci ? ))Il [2] e' molto enfatico sulla separazione tra specs UEFI, framework sottostanti e collaborazione/coding degli OEM. (( Ma nella realta' sappiamo che collaborano abbastanza poco. specie se l'hw/pci sono 'vecchie' ))Mi riferisco anche a interessanti affermazioni come" Many UEFI drivers are packaged as an OpROM PCI spec allows multiple OpROM images on a device Includes Legacy x86 & UEFI UEFI firmware sets platform policy for running OpROMe ancheUEFI firmware policy can changeExample: Run legacy OpROM or UEFI first?IBV/OEM/ODM policy may be different"Interessanti, in quest'ottica, anche http://mjg59.dreamwidth.org/16280.html e paragrafo "Q: Only machines that want to boot Windows need to carry Microsoft's keys" di http://mjg59.dreamwidth.org/10971.html[1] http://www.uefi.org/learning_center/UEFI_Plugfest_2011Q4_P5_Insyde.pdf[2] http://www.uefi.org/learning_center/UPFS11_P6_OptionROM_AMI.pdfAzzo... e' venuto lungo comunque :D

            Grazie, interessantissimo e pieno di spunti, se
            mai ci incontreremo ti devo un
            caffe'.lol grazie :)
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