Proteggi i tuoi dati (o distruggili)

Una delle due. Sbarca anche in Europa, per il momento nel Regno Unito , una pennetta USB, IronKey, i cui produttori erano riusciti a suo tempo negli USA a scatenare un gran baccano, perché le tecnologie impiegate, difficile trattenere urletti di a

Una delle due. Sbarca anche in Europa, per il momento nel Regno Unito , una pennetta USB, IronKey, i cui produttori erano riusciti a suo tempo negli USA a scatenare un gran baccano, perché le tecnologie impiegate, difficile trattenere urletti di ammirazione, erano state parzialmente finanziate dal Governo USA . Una garanzia? Di che?
La chiave del giochino è la crittografia . L’idea è che i dati che contiene debbano essere leggibili solo da chi ce li ha messi e distrutti nel caso in cui qualcuno tenti di approfittarne.

Vendute in tagli da 2 e 4 giga, con prezzi da 110 a 150 dollari, i dati che queste Key contengono vengono protetti con cifratura AES : l’accesso ai dati avviene tramite password. Ma attenzione: dopo 10 tentativi errati la Key distrugge automaticamente tutti i dati presenti .
Il “contatore” dei tentativi di decodifica della password viene gestito da un chip crittografico dedicato e se un attacco “fisico” viene individuato i dati vengono distrutti.

Ma non è tutto qui: nella Key sono inclusi software per quella che viene definita navigazione sicura in Internet, ossia per l’archiviazione e l’utilizzo di tutte le proprie password: basta inserire la Key nella porta USB e si hanno facilmente a disposizione quando servono. Disinserita la chiavetta, delle password e ogni altro dettaglio web riservato non rimane traccia.
Questo ed altro sul sito del produttore .

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  • Ciccio Pasticcio scrive:
    Ma le notizie n'do stanno?
    Su qualunque notizia clicco mi esce il messaggio: Attenzione: la pagina che si sta cercando non esiste su questo server.Clicca qui per andare alla homepage di Punto Informatico .Grazie,La redazione ....
  • xbomber scrive:
    Ormai non sono più ottimista...
    La notizia delle nano-antenne è veramente interessante, il dubbio sulla realizzabilità era venuto anche a me, quando ho studiato qualche fondamento di elettromagnetismo, avevo anche fatto due calcoli stupidi per vedere le dimensioni che avrebbero dovuto avere tali antenne, vedendo che effettivamente con le nanotecnologie odierne si sarebbero potute realizzare. Il problema è che con la tecnologia conosciuta oggi (almeno in ambito civile), una frequenza alta anche solo come quella dell'infrarosso (figuriamoci la luce visibile) è ingestibile, credo che questo scoglio porterà via la maggior parte degli studi e ridurrà notevolmente il GAP economico con il fotovoltaico classico.CMQ non è nulla di nuovo, il dubbio ad un ingegnere della NASA era già venuto negli anni '60, ed hanno anche fatto diversi esperimenti per il rendimento. Esempi più grandi di nano antenne sono anche state sperimentate per la tramissione di energia sotto forma di microonde.CMQ ho il dubbio che una tecnologia di questo tipo, faticherà a diffondersi, ci sono troppi interessi luridi in questo mondo che gravitano sulle fonti di energia monopolizzabili o quasi monopolizzabili, quindi anche i finanziamenti per gli studi non credo arrivino cospicui, in quanto porterebbero al tracollo dell'economia energetica mondiale.Anche la ricerca di tutte le trasmutazioni nucleari con bombardamento di neutroni a freddo, sono ferme e non finaziate, se non per scopi bellici, come per produzione di micro ordigni nucleari.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 febbraio 2008 11.44----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 febbraio 2008 14.09-----------------------------------------------------------
    • Nuke scrive:
      Re: Ormai non sono più ottimista...

      CMQ ho il dubbio che una tecnologia di questo
      tipo, faticherà a diffondersi, ci sono troppi
      interessi luridi in questo mondo che gravitano
      sulle fonti di energia monopolizzabili o quasi
      monopolizzabili, quindi anche i finanziamenti per
      gli studi non credo arrivino cospicui, in quanto
      porterebbero al tracollo dell'economia energetica
      mondiale.
      Anche la ricerca di tutte le trasmutazioni
      nucleari con bombardamento di neutroni a freddo,
      sono ferme e non finaziate, se non per scopi
      bellici, come per produzione di micro ordigni
      nucleari.Quoto completamnte.FORSE 1 speranza FORSE è se gente come Google ci investe sopra (come mi pare sta facendo...
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