PS2 e Linux, nozze anche in Europa

Sony ha finalmente rilasciato il kit Linux per PlayStation 2 anche qui in Europa, dove è già ordinabile via Web. Oltre 10.000 i potenziali utenti

Roma – Dopo oltre un anno di beta testing ed il recente rilascio della versione definitiva in Giappone, il PlayStation 2 Linux Kit arriva anche in Europa, dove può essere ordinato attraverso il sito Linuxplay.com ad un prezzo di 249 euro (al netto delle imposte).

Per questa cifra gli utenti di PS2 si vedranno recapitare a casa un kit che include un hard disk da 40 GB, una scheda di rete Ethernet 10/100 Mb, una tastiera USB con layout USA, un mouse a tre tasti con rotellina come tasto centrale, un adattatore VGA e un set di DVD contenenti la distribuzione Linux e la manualistica. Necessaria, ma non inclusa nel pacco, una memory card da 8 MB. Secondo quanto dichiarato da Sony, l’hard disk incluso nel kit non può essere utilizzato in congiunzione con i giochi per PS2.

Sony sostiene di aver voluto distribuire il PS2 Linux Kit unicamente sul Web, e attraverso un dominio diverso da playstation.com, per evitare confusione negli utenti.

“Il kit Linux – ha affermato Sony – è un prodotto di nicchia che potrebbe non interessare alla maggior parte dei possessori di PlayStation 2. Abbiamo dunque deciso di distribuirlo attraverso un sito dedicato per non generare confusione negli utenti ed evitare che qualcuno lo possa aquistare per sbaglio”.

Chi di certo non lo farà per sbaglio, se lo acquisterà, sono gli oltre 10.000 utenti che lo scorso anno, in un sondaggio sul Web lanciato da Sony Computer Entertainment Europe, si dichiararono favorevoli all’acquisto del PS2 Linux Kit ad un prezzo – proponeva Sony – “ragionevole”. Qualcuno ora sostiene che 250 euro più le tasse potrebbe non essere una cifra poi tanto ragionevole, soprattutto se si condidera che il 71% del campione del sondaggio (su di un totale di 11.600 risponditori) dichiara di volerne fare un uso prettamente hobbistico. Dal canto suo, Sony sostiene che quella è la cifra minima per riuscire, se va bene, a pareggiare i costi.

Ma l’interesse di Sony attorno a Linux non sta nei (pochi) ricavi provenienti dalla vendita del kit quanto, semmai, nel tentativo di aggraziarsi la comunità open source e generare interesse attorno all’hardware della PS2. In un’ intervista fatta da CodingStyle.com a diversi sviluppatori che già possiedono il PS2 Linux Kit, emerge che molti di essi sono già impegnati a programmare media player, giochi, demo, driver e moduli di supporto per il wireless, firewire o che altro. Le possibilità, come ha detto uno di loro, sono pressoché infinite. E l’open source, come si sa, è un pozzo senza fondo.

Dal sondaggio sono poi emersi altri dati interessanti: l’11% del campione conta di utilizzare il kit per scopi didattici, mentre il 7% – dunque quasi 7.000 persone – pare abbia intenzione di avvalersi di PS2 e Linux per lavoro.

Sony ha recentemente inaugurato un sito, playstation2-linux.com , dove la comunità di utenti e di sviluppatori di Linux per PS2 potrà interagire e condividere progetti, software e documentazione.

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  • Anonimo scrive:
    Come si guadagna con software open source?
    Salve a tutti,da qualche tempo mi sono avvicinato a linux ma non riesco a capire (forse perchè sono stato sempre monopolizzato da Microsoft :-)) come si possa avere un profitto creando programmi open source. Potete illuminarmi?Ciao a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si guadagna con software open source?

      un profitto creando
      programmi open source.l'open source dice che devi rendere disponibile il codice non che non puoi venderlo al prezzo che vuoi... infatti ci sono software per linux che costano tantissimo...ma questo non viene visto di buon occhio da tutti...in genere nel mondo open source si cerca di vendere il software al prezzo che vale...nel senso non ci si guadagna troppo...il giusto diciamo...(e qua non commento oltre)...e in genere mentre di solito il software win viene venduto per una sola postazione non e raro su linux vedere il software installabile su cinque computer con una sola licenza per esempio... di solito questo mondo intende un utilizzo giusto del software...in modo che sia il cliente che il venditore siano contenti...qualcosa del genere....
      • Rief scrive:
        Re: Come si guadagna con software open s
        Tecnicamente parlando il software open può essere benissimo venduto e anzi moltissime società vendono software open. La disponibilità del codice serve perchè le società piu grandi modificano il software open per adattarlo ai propri scopi senza contare che avere il codice davanti, se sei uno sviluppatore esperto di una società di computer, permette di capire molto bene come funziona un programma e quindi sfruttarlo al meglio. Considera che anche se un programma è open è comunque coperto da licenza.Quindi il software open può essere venduto come qualsiasi software closed.Personalmente, il fatto di avere i sorgenti a disposizione è fondamentale per le società piu grandi, è sinonimo di sicurezza informatica.
  • Anonimo scrive:
    colpa loro
    se invece di farsi pagare per inserire backdoor per la NSA fossero stati un po' meno avidi ora non sarebbero in queste condizioni.Naturalmente la cosa non puo' che farmi piacere ...
  • Anonimo scrive:
    Lo deve esaminare l'NSA?
    Ma l'NSA non è una sezione staccata della M$? :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo deve esaminare l'NSA?
      È semplicemente uno dei servizi segreti USA, sia militare sia civile, perchè è l'unico ad avere la caratteristica di essere il servizio segreto addetto alle tecnologie ed alle scienze; i membri sono fisici, ingegneri, matematici, chimici, biologi, informatici, etc.Il fatto che inserisca delle backdoors in o.s. chiusi, e in sw chiuso, anche e soprattutto M$ comè sospettata (e a ragione) fà parte del suo compito. Non è l'unico servizio segreto a farlo; sono solo i migliori nel campo.In effetti l'adozione di sw open fà perdere agli USA questo privilegio. Basti riflettere sui sistemi informatici usati nella PA a cominciare dalla difesa alla burocrazia di un paese; potenzialmente in mano ai servizi segreti USA.
  • Anonimo scrive:
    vai bill ritira tutti i win installati lasciali in
    mutande di tela.fai un po di sano monopolio, basta ste pseudo comunistaggini open.
    • Anonimo scrive:
      Re: vai bill ritira tutti i win installati lascial
      - Scritto da: microtost
      mutande di tela.

      fai un po di sano monopolio, basta ste
      pseudo comunistaggini open. Gran Pirlun, lo sai si che a favore dell'OpenSource si sono espressi anche moltirappresentanti del centro-destra! E appunto, non mi sembra che Bush sia proprio un comunistello ... Purtroppo mi sa che anche il tuo cervello ha il Plug & Pray di serie come i prodotti M$, e di fatti funziona esattamente come quelli, Male! Ave!
  • Anonimo scrive:
    Bye bye M$
    lentamente nessuno vorrà + la vostra cozzaglia di byte....
  • Anonimo scrive:
    La libera concorrenza ...
    "Stenbit ha anche sottolineato che Microsoft non vedrebbe di buon occhio anche le ricerche finanziate dal Pentagono per rafforzare la sicurezza dei sistem free, ricerche che di fatto avvantaggiano le softwarehouse del settore, competitor di Microsoft."... quando e' _veramente_ libera, fa' paura al Monopolio.
    • Anonimo scrive:
      Re: La libera concorrenza ...
      - Scritto da: Giambo
      "Stenbit ha anche sottolineato che Microsoft
      non vedrebbe di buon occhio anche le
      ricerche finanziate dal Pentagono per
      rafforzare la sicurezza dei sistem free,
      ricerche che di fatto avvantaggiano le
      softwarehouse del settore, competitor di
      Microsoft."

      ... quando e' _veramente_ libera, fa' paura
      al Monopolio.corretto, non penso che M$ abbia un qualche contratto in esclusiva con la parte interessata, anche perchè non si possono attaccare ne al fattore sicurezza ( in cui anche i mac sono più sicuri, certo per altri motivi) ne a quello di connettività tra prodotti M$ e prodotti open ( il team di samba a forza di reverse eng. ci ha assicurato tutta la connettività di cui c'è bisogno ( con prestazioni superiori a quelle offerte dei sistemi server della stessa M$ ndMig)) quindi probabilmente bill farà le tre fatidiche fatiche:s' inca**eràsi sca**eràe se la prenderà in ....bill, ricorda il modello che hai imposto ci ha stancato e tutto il mondo piano piano sta cambiando nella direzione giustaeheheheh:Q
      • Rief scrive:
        Re: La libera concorrenza ...
        In 10 anni di monopolio, perchè la Apple non ha mai fatto nulla contro Microsoft, questa società non è stata in grado di fare nulla. L'open source è molto piu sicuro del software di Microsoft e per tante società è anche molto piu economico. Spero solo che questa forza si estenda anche ai desktop e agli utenti.
  • Anonimo scrive:
    BOH
    Più sicuro non lo so, la sicurezza dipende dal sistemista, ma sicuramente è più economico.
    • Anonimo scrive:
      Re: BOH
      - Scritto da: vaira
      Più sicuro non lo so, la sicurezza dipende
      dal sistemista, ma sicuramente è più
      economico.Sicurezza dipende dal sistemista si... ma solo in parte, perchè se il poverello ci installa le patch m$ che chiudono una feritoia e aprono 3 voragini....
  • Anonimo scrive:
    Se la Difesa USA snobba M$ e adotta l'Open Source,
    La Difesa USA snobba M$ e adotta l'Open Source proprio in tempi come questi che necessitano la massima sicurezza, e nonostante tutti i tentativi mediatici del monopolio microsoft di far passare per vera la svolta sulla sicurezza.Non solo: la Difesa USA _FINANZIA_ ricerche sull'open source, evidentemente perché si presta allo sviluppo continuo per sua propria natura.Come potrà, microsoft, proporre come sicuri e UTILI i propri prodotti, quando il proprio modello di mercato (monopolistico) viene scartato da chi con la sicurezza ci deve SOPRAVVIVERE ?Per quanto ancora microsoft potrà permettersi (coperta dal proprio status di monopolista seppur condannata per abusi sul mercato) di non rilasciare i sorgenti di ciò che realizza ?
  • Anonimo scrive:
    Linux SE
    Un commento al seguente paragrafo dell'articolo:Stenbit ha però anche spiegato che il problema centrale rimane la sicurezza del software e che qualsiasi software utilizzato dalla Difesa deve superare i collaudi e i test della National Security Agency, test che ancora non avrebbero mai esaminato del software ope source.E' ormai notizia vecchia quella della distribuzione Linux SE portata avandi dall'NSA stessa. Che io sappia non e' ancora stata rilasciata in forma di distro ufficiale ma mi sembra inesatto parlare del fatto che l'NSA "non ha mai esaminato software opeN source".
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux SE
      Se e' come dici te allora Stenbit mente. Le tue fonti?
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux SE
        Le mie sono solidissime: ho il cd di Linux SE della NSA: veniva dato qualche numero fà su "Linux & C."Non è giudicata dall'NSA ancora pronta; non tanto per un'utilizzo normale, visto che deriva da Red Hat 6.2, qundi una distro uscita da tempo e corretta là dove occorre da Red Hat e quindi dall'NSA; quindi molto sicura. Ma non è giudicata pronta dall'NSA per il modo di concepire il nuovo e diverso introdotto dall'NSA, già a livello kernel con una patch aggiuntiva e liberamente scaricabile. Cambia soprattutto l'accesso al sistema che in Linux è il classico UNIX MAC (mandatory access control).
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux SE
        il semplice fatto che da un paio di giorni su freshmeat.net è apparso il kernel 2.4.18-NSA e il kernel 2.5.16-NSA dovrebbe bastare come prova, IMHO
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux SE
        - Scritto da: amigaone
        Se e' come dici te allora Stenbit mente. Le
        tue fonti? "http://www.nsa.gov/selinux/index.html" Ti basta?! ;-) Hola
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux SE
      - Scritto da: Alessio Cecchin
      E' ormai notizia vecchia quella della
      distribuzione Linux SE portata avandi
      dall'NSA stessa. Che io sappia non e' ancora
      stata rilasciata in forma di distro
      ufficiale ma mi sembra inesatto parlare del
      fatto che l'NSA "non ha mai esaminato
      software opeN source". http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/articles/A60050-2002May22.htmlSe leggi l'ultimo paragrafo, Stenbit dice che nessun software Open Source é mai stato sottoposto all'esame che ne certifica la sicurezza, esame richiesto per l'acquisto da parte del Ministero della difesa. Credo che fosse questo il senso di "Esaminare".
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux SE
        - Scritto da: rdce


        - Scritto da: Alessio Cecchin


        E' ormai notizia vecchia quella della

        distribuzione Linux SE portata avandi

        dall'NSA stessa. Che io sappia non e'
        ancora

        stata rilasciata in forma di distro

        ufficiale ma mi sembra inesatto parlare
        del

        fatto che l'NSA "non ha mai esaminato

        software opeN source".


        http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/articles

        Se leggi l'ultimo paragrafo, Stenbit dice
        che nessun software Open Source é mai stato
        sottoposto all'esame che ne certifica la
        sicurezza, esame richiesto per l'acquisto da
        parte del Ministero della difesa. Credo che
        fosse questo il senso di "Esaminare".L' ESAME SICUREZZA; LINUX lo passa ogni giorno col suo codice aperto e con i milioni di persone che lo possono verificare, testare e, nel caso, immediatamete tappare.Altro che le prove FREGNACCE di sicurezza che sbandierano i CACASOTTO FREGNACCIARI e DRAGASACCOCCE del CLOSED.Le loro "prove SICUREZZA", ce le attacchiamo al birillo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux SE
          - Scritto da: Alien

          L' ESAME SICUREZZA; LINUX lo passa ogni
          giorno col suo codice aperto e con i milioni
          di persone che lo possono verificare,
          testare e, nel caso, immediatamete tappare.
          Altro che le prove FREGNACCE di sicurezza
          che sbandierano i CACASOTTO FREGNACCIARI e
          DRAGASACCOCCE del CLOSED.
          Le loro "prove SICUREZZA", ce le attacchiamo
          al birillo.

          Si certo, ma intanto loro, come il 99% degli utenti, si attaccano Linux al birillo.
  • Anonimo scrive:
    Re: open source
    Dubito useranno "distro" in generale.Per il resto le interfaccine devono usarle... non è che al pentagono sono tutti ingegneri.Vuoi far settare sendmail a una povera segretaria? ^^
    • Anonimo scrive:
      Re: open source
      - Scritto da: gsam
      Dubito useranno "distro" in generale.
      Per il resto le interfaccine devono
      usarle... non è che al pentagono sono tutti
      ingegneri.
      Vuoi far settare sendmail a una povera
      segretaria? ^^ E io dubito anche che l'utilizzo dei suddetti SO all'interno del Pentagono sia inteso per usi differenti da quelli amministrativi e contabili. Almeno per quello che riguarda quanto riportato dall'articolo di PI. Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: open source

        E io dubito anche che l'utilizzo dei
        suddetti
        SO all'interno del Pentagono sia inteso
        per usi
        differenti da quelli amministrativi e
        contabili.
        Almeno per quello che riguarda quanto
        riportato
        dall'articolo di PI.
        Ciao? che volevi dire ?PS. gira le ruota e compra una vocale, poi se il cervello è collegato prendi fiato e dillo...
    • Anonimo scrive:
      Re: open source
      - Scritto da: gsam
      Vuoi far settare sendmail a una povera
      segretaria? ^^Dove lavori sendmail te lo setta la segretaria?Chiedo solo per evitare la tua azienda in futuro.
  • Anonimo scrive:
    Paura
    E' incredibile, M$ continua a sottolineare, in pratica, che l'Open Source minaccia il capitalismo, fondamento della società statunitense.Ma non capisce che i soldi che non si spendono in licenze si spendono comunque per una maggior assistenza?Solo che non vanno nelle tasche di uno solo, ma di molti professionisti del settore, distribuendosi e creando più ricchezza.
  • Anonimo scrive:
    ms e' in declino. non possono fare niente.
    da qui a 10 anni,la microsoft non ci sara' +cominciate a pensare.
    • Anonimo scrive:
      Re: ms e' in declino. non possono fare niente.
      - Scritto da: Virtuoso
      da qui a 10 anni,la microsoft non ci sara' +
      cominciate a pensare.Ti vorrei solo ricordare che qualcuno diceva la stessa cosa 10 anni fa:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: ms e' in declino. non possono fare niente.
        Davvero se Microsoft sparisse, il mercato tornasse libero, fossero venduti prodotti migliori tu lamenteresti la perdita del monopolista? Ok, è tutto da dimostrare che succederebbe quel che ho detto, ma, in quel caso, piangeresti la scomparsa di Bill?
    • Rief scrive:
      Re: ms e' in declino. non possono fare n
      - Scritto da:
      da qui a 10 anni,la microsoft non ci sara' +
      cominciate a pensare.Esagerato! Chissà poi perchè, non mi risulta che la gente comune voglia cambiare OS.
  • Anonimo scrive:
    Redditizio???
    Dall'articolo:"Secondo Microsoft il modello del software libero viola le dichiarazioni del Governo secondo cui la ricerca pubblica deve sviluppare applicativi redditizi ..."Se non e' redditizio far risparmiare parecchi milioni di $ in licenze, anche e sopratutto agli istituti governativi, oltre a tutti gli altri redditi derivanti dagli innegabili vantaggi in termini di sicurezza e affidabilita' che offre il software OpenSource, allora ditemelo Voi cosa lo e'?Ma, mi sa che MICROsoft non mi rispondera!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Redditizio???

      Se non e' redditizio far risparmiare
      parecchi milioni di $ in licenze, anche e
      sopratutto agli istituti governativi, oltre
      a tutti gli altri redditi derivanti dagli
      innegabili vantaggi in termini di sicurezza
      e affidabilita' che offre il software
      OpenSource, allora ditemelo Voi cosa lo e'?i soliti laureati alla prestigiosa universita economica di turno...
      Ma, mi sa che MICROsoft non mi rispondera!o dira le solite cose...
  • Anonimo scrive:
    Ussignur...
    ... M$ ha toccato il fondo, a dire il vero non con queste affermazioni ridicole, ma da un bel po ormai.Ora io non so se ogni giorno, qualche colletto bianco stipendiato da M$ spari "cazzate" (mi si perdoni il francesismo) di tale portata (Open Source meno sicuro, viola la proprieta' intellettuale) ma tant'e' che basterebbe accendere due neuroni per capire che il software Open Source e' piu' sicuro... perche? Perche' i sorgenti io li VEDO, posso verificare che non ci siano backdoors, o falle evidenti, che non contengano spyware... e non ci metto a controllare i sorgenti un lobotomizzato che sa usare OSs punta e clicca, ma programmatori con le biglie dorate! Ed io dovrei usare un software di cui non so nulla, se non le varie sparate di M$ sulla sicurezza e affidabilita di un software che essa stessa produce? Avete mai sentito una casa automobilistica parlare male delle sue auto? No? Ecco, peccato nelle auto il cofano sia aperto, mentre quello del software proprietario sia ermeticamente saldato.Poi ognuno e' libero di pensarla come vuole...Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ussignur...
      hai pienamente ragione, ma stai tranquillo: prima o poi troverai sempre qualche cretino (ignorante? troll? prezzolato?) pronto a dire esattamente il contrario, giurando che lui non ha mai ricevuto attacchi di virus o crackers e che il suo Windows 2000 server ha un uptime di 2 anni e 3 mesi...ciaogodz
      • Anonimo scrive:
        Re: Ussignur...
        - Scritto da: godzilla
        hai pienamente ragione, ma stai tranquillo:
        prima o poi troverai sempre qualche cretino
        (ignorante? troll? prezzolato?) pronto a
        dire esattamente il contrario, giurando che
        lui non ha mai ricevuto attacchi di virus o
        crackers e che il suo Windows 2000 server ha
        un uptime di 2 anni e 3 mesi... Si e' vero la mamma dei cretini e' sempre in cinta e il paese da dove viene, di certo, non soffre di calo demografico! Ma quello che sempre mi chiedo e': Perche' tanti cretini in giro? Perche' tanto favorevoli, e senza nessun buon motivo, alla Mamma delle mamme? Ma e' possibile che siano veramente cosi Troll da non rendersi conto di quello che sostengono?Perche' non abbracciano anche loro l'unico futuropossibile, ovvero il software OpenSource?E come sempre accade, l'unica risposta che passa illesa attraverso il mio setaccio mentale e':Perche' cambiare verso e/o imparare qualcosa di nuovo costa tempo e fatica! Sogh! :-(Ma tanto o Prima o Poi, di la' dovranno pur passare ...
        ciao
        godz Ciao anche a Te
      • Anonimo scrive:
        Re: Ussignur...

        lui non ha mai ricevuto attacchi di virus o
        crackers e che il suo Windows 2000 server ha
        un uptime di 2 anni e 3 mesi...in effetti di persone così ce ne sono. Io ad esempio.Pensa che le macchine w2k e NT che controllo vanno proprio come ironicamente dici tu. Mi sembra che il tuo sarcasmo nei confronti di M$ sia un pò fuori luogo qui, certo che se mi commissionassero una macchina per il pentagono (magari!) non ci metterei su prodotti M$, ma non perchè mi stanno su, ma perchè un prodotto closed source (o anche open source ma con tante cavolatine e bug scritti da hobbisti ai 4 angoli del pianeta come il 99% delle distro di Linux, che rendo una impresa titanica avere il vero controllo del codice)a quel livello è semplicemente improponibile. Infatti alla difesa usano prevalentemente *BSD e finanziano profumatamente progetti per renderlo più sicuro (e collaborano anche con parecchio codice fatto ad hoc)Il problema con TUTTI i prodotti closed source è che non sai ciò che fai girare e quindi non puoi costruirti qualcosa di sicuro; una vulnerabiltà la scopri solo sul "campo", non sul codice, quindi per definizione è troppo tardi!Allora non ti resta che accettare la guerra al buio, cercare di tenerti informato e patchare prima che qualcuno abbia l'idea di attaccarti in quel modo, pero ribadisco che:1) è un problema comune a tutti i programmi closed source2) è un problema anche di quasi tutte le installazioni di sistemi open source perchè normalmente vengono messi su senza una reale analisi di ogni riga del codice, che invece è indispensabile per la sicurezza! Molto spesso sento dire che un sistema Unix se ben configurato può essere reso inattaccabile! Sbagliatissimo, niente è sicuro, ogni giorno vengono scoperte pecche e quello che sembrava codice sicuro non lo è più in determinate condizioni! 3) nel mondo reale l'azienda Scannagatti snc non è sottoposta 1000 volte al giorno ad attacchi di kracker che vogliono vedere le foto porno sui computer dei dipendenti! Se un sistema è aggiornato è relativamente sicuro e tanto basta per le sue esigenze.Se poi vogliamo parlare di sicurezza assoluta:a) non esisteb) per andarci vicino (+ vicino dei concorrenti), alla difesa americana e nelle grandi aziende i dati realmente sensibili non girano ne su windows ne su Unix ma su mainframe con sistemi proprietari poco o per niente documentati all'esterno, con poco, ottimizzato e controllatissimo codice e con misure di sicurezza che per i sistemi a larga diffusione sono fantascienza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ussignur...
          - Scritto da: tauromachia
          [...]
          Il problema con TUTTI i prodotti closed
          source è che non sai ciò che fai girare e
          quindi non puoi costruirti qualcosa di
          sicuro; una vulnerabiltà la scopri solo sul
          "campo", non sul codice, quindi per
          definizione è troppo tardi!una precisazione: trovare una vulnerabilita' sul codice e' in generale molto meno probabile che non trovarla sul "campo"; ovviamente cercare automaticamente nel codice l'utilizzo di funzioni notoriamente poco sicure (ad esempio la scanf) e' estremamente facile, ma in un programma pensato per la sicurezza di sicuro non se ne troveranno, mentre si puo' dimostrare (con metodi matematici) l'impossibilita' di garantire che un programma sia sicuro analizzandone il codice.Cio' che cambia davvero tra sw open e closed e' che vedendo il codice innanzitutto e' piu' facile trovare un workaround temporaneo e poi se si e' "il pentagono" si puo' correggere immediatamente il bug trovato, senza dover attendere il rilascio di patch da parte dell'unico conoscitore del codice sorgente (e se si e' un comune mortale si hanno probabilita' elevate di trovare una patch entro pochi giorni)
          [...]
          2) è un problema anche di quasi tutte le
          installazioni di sistemi open source perchè
          normalmente vengono messi su senza una reale
          analisi di ogni riga del codice, che invece
          è indispensabile per la sicurezza!quello che e' davvero indispensabile e' il controllo approfondito del comportamento del programma, sia con input normale che con input "particolari" o "errati"; l'analisi a posteriori del codice serve a ben poco, mentre e' molto piu' utile tenere in considerazione la sicurezza fin dall'inizio della stesura del codice.
          Molto
          spesso sento dire che un sistema Unix se ben
          configurato può essere reso inattaccabile!
          Sbagliatissimo, niente è sicuro, ogni giorno
          vengono scoperte pecche e quello che
          sembrava codice sicuro non lo è più in
          determinate condizioni! invece e' quasi vero: un sistema unix (open source) ben configurato e ben amministrato puo' essere reso pratiacamente inattaccabile, in quanto ogni giorno vengono scoperte pecche ed ogni giorno vengono rilasciate patch, per cui il sistema puo' essere mantenuto sicuro.
          [...]
          Se poi vogliamo parlare di sicurezza
          assoluta:
          a) non esistevero, ma e' arbitrariamente approssimabile, a meno di aumentare il tempo e le risorse spese nel farlo.
          [...]
          • Anonimo scrive:
            Re: Ussignur...

            Cio' che cambia davvero tra sw open e closed
            e' che vedendo il codice innanzitutto e'
            piu' facile trovare un workaround temporaneo
            e poi se si e' "il pentagono" si puo'
            correggere immediatamente il bug trovato,
            senza dover attendere il rilascio di patch
            da parte dell'unico conoscitore del codice
            sorgente (e se si e' un comune mortale si
            hanno probabilita' elevate di trovare una
            patch entro pochi giorni)100% daccordo
            mentre e' molto piu' utile tenere in
            considerazione la sicurezza fin dall'inizio
            della stesura del codice.100% daccordoinvece non sono daccordo con quanto segue:
            invece e' quasi vero: un sistema unix (open
            source) ben configurato e ben amministrato
            puo' essere reso pratiacamente
            inattaccabile, in quanto ogni giorno vengono
            scoperte pecche ed ogni giorno vengono
            rilasciate patch, per cui il sistema puo'
            essere mantenuto sicuro.a cui faccio rispondere da te stesso:

            Se poi vogliamo parlare di sicurezza

            assoluta:

            a) non esiste
            vero, ma e' arbitrariamente approssimabile,
            a meno di aumentare il tempo e le risorse
            spese nel farlo.vero che il modello open source risonde più rapidamente alla scoperta di bug (almeno fino ad oggi) vero che con il codice analizzabile è più facile scovare i bug (io intendevo "a mano", con l'analisi del programma, non con metodi automatici, almeno a livello della analisi del codice che dovrebbe fare una organizzazione governativa) vero che con l'open source è molto più facile costruire dei progetti di alta qualità (anche dal lato della sicurezza) partendo da fonti eterogenee di codice, il che semplifica e velocizza di molto lo sviluppo di buone applicazioni.Tutto ciò è vero e i fatti dimostrano che a perità di "quantità" di codice i sistemi open source sono meno buggati e più sicuri.Ma attenzione, per una piccola azienda un bug fissato in una settimana su Linux o simili è meglio di avere 10 bug fissati in 3 mesi su un prodotto M$, perchè è "probabile" che tale azienda sia attaccata.Ma parlando di pentagono, un bug equivale a 1000 bug! Perchè in questo caso gli attacchi ci sono e sono la norma e basta che ne vada a segno uno perchè la sicurezza di molti sia compromessa in modo grave! E certamente l'attacco non sarà sui 999 bug noti ma su quello appena scoperto, su quello studiato ad arte per un attacco mirato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ussignur...
            - Scritto da: tauromachia
            [...]
            vero che il modello open source risonde più
            rapidamente alla scoperta di bug (almeno
            fino ad oggi) vero che con il codice
            analizzabile è più facile scovare i bug (io
            intendevo "a mano", con l'analisi del
            programma, non con metodi automatici, almeno
            a livello della analisi del codice che
            dovrebbe fare una organizzazione
            governativa)anche facendo analisi "a mano" o si ha a disposizione una persona in grado di ricordarsi in ogni momento tutti i possibili stati delle variabili con cui si ha a che fare, oppure leggendo il codice si possono solo trovare strutture tipicamente a rischio e cose del genere; e' molto piu' utile sfruttare le risorse per far provare il programma "massacrandolo" in modo tale da trovare il bug prima di tutti...
            [...]
            Ma attenzione, per una piccola azienda un
            bug fissato in una settimana su Linux o
            simili è meglio di avere 10 bug fissati in 3
            mesi su un prodotto M$, perchè è "probabile"
            che tale azienda sia attaccata.
            Ma parlando di pentagono, un bug equivale a
            1000 bug! Perchè in questo caso gli attacchi
            ci sono e sono la norma e basta che ne vada
            a segno uno perchè la sicurezza di molti sia
            compromessa in modo grave! E certamente
            l'attacco non sarà sui 999 bug noti ma su
            quello appena scoperto, su quello studiato
            ad arte per un attacco mirato.dipende da bug a bug... se il sistema e' abbastanza sicuro e' possibile fare in modo che un bug influenzi solo una piccolissima parte del sistema nel breve tempo che passa dalla sua scoperta da parte di un utente malizioso a quando l'amministratore se ne accorge...comunque secondo me al pentagono si devono preoccupare piu' che altro del fatto che i programmi siano stabili e che i dipendenti siano onesti, perche' avranno anche attacchi frequenti, ma non credo proprio che le parti critiche del sistema siano collegate all'esterno...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ussignur...
          - Scritto da: tauromachia
          prodotti M$, ma non perchè mi stanno su, ma
          perchè un prodotto closed source (o anche
          open source ma con tante cavolatine e bug
          scritti da hobbisti ai 4 angoli del pianetaComunque il pinball che esce in word con una speciale combinazione di tasti è serio, vero? Perditempo e hobbisti sono i programmatori di redmond, e si concentrano tutti li, altro che 4 angoli del pianeta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ussignur...
            - Scritto da: aS


            - Scritto da: tauromachia

            prodotti M$, ma non perchè mi stanno su,
            ma

            perchè un prodotto closed source (o anche

            open source ma con tante cavolatine e bug

            scritti da hobbisti ai 4 angoli del
            pianeta

            Comunque il pinball che esce in word con una
            speciale combinazione di tasti è serio,
            vero? Perditempo e hobbisti sono i
            programmatori di redmond, e si concentrano
            tutti li, altro che 4 angoli del pianeta.
            scusa se mi intrometto, ma non ti abbassare a questo livello, è ovvio che c'è gente che deve dare aria alla bocca...cia
          • Anonimo scrive:
            Re: Ussignur...

            Comunque il pinball che esce in word con una
            speciale combinazione di tasti è serio,
            vero? Perditempo e hobbisti sono i
            programmatori di redmond, e si concentrano
            tutti li, altro che 4 angoli del pianeta.
            se credi che i buoni programmatori stiano solo da una parte e quelli incapaci da un altra non posso che compatirti.La prossima volta perdi un po di tempo a leggere il post che commenti, non ti farà male (ma forse ti lascerà il mononeurone un po affaticato, a te a al tuo amichetto mig)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ussignur...
            Prima di tutto ciao,non adoro le flame e cerco di salvare il salvabile in questo thread che era partito bene...vediamo un po'...- Scritto da: tauromachia

            Comunque il pinball che esce in word con
            una

            speciale combinazione di tasti è serio,

            vero? Perditempo e hobbisti sono i

            programmatori di redmond, e si concentrano

            tutti li, altro che 4 angoli del pianeta.


            se credi che i buoni programmatori stiano
            solo da una parte e quelli incapaci da un
            altra non posso che compatirti.Sono daccordo con te, i programmatori bravi esistono sia alla M$ sia nelle varie cantine,sia in altri luoghi, e gli eastern eggs sono soloun modo di dare sfogo a quanto viene represso davarie situazioni (probabilmente molti programmatori dipendenti sanno benissimo di cosa parlo, tanti programmano gestionali sognando di programmare giochi o altro.. e' logico che dove possono si sfogano).Non si puo' definire la regola che se lavori per M$ sei un imbranato , come non si puo' definire il contrario.Certo e' che i capi della M$ sono odiosi, loro e le loro strategie assomigliano ad una dittatura.Quindi a volte la gente (sbagliando...) fa di tutta erba un fascio e butta m...a addosso...evitate cmq di screditare o buttare palate di cacca a persone che non hanno molte colpe (che colpa ha il singolo programmatore della M$?).se vi fanno schifo i prodotti M$ (come a me che ci lavoro da tanto) fate in modo da non usarli dove e quando possibile (ieri ho presentato un bel prospetto per l'aggiornamento di tutti i nuovi PC dell'azienda ad OPEN OFFICE 1.0... con estrema gioia e ghigno.
            La prossima volta perdi un po di tempo a
            leggere il post che commenti, non ti farà
            male (ma forse ti lascerà il mononeurone un
            po affaticato, a te a al tuo amichetto mig)
  • Anonimo scrive:
    ovvero come:
    e qualcuno parla di numerose telefonate che sarebbero piovute nell'ufficio del ministro della Difesa Donald H. Rumsfeld.====disturbare il ministro della difesa e farla franca...Sempre secondo le stesse voci, Microsoft avrebbe accusato l'open source di rappresentare una minaccia per la sicurezza e la proprietà intellettuale.====ovvero come rendersi ridicoli...John Stenbit, funzionario del Ministero, ha dichiarato ai reporter che secondo Microsoft l'utilizzo misto di sistemi proprietari e free potrebbe portare ad una violazione dei diritti di proprietà intellettuale.====dai che e la volta buona che un razzo saltela in giro su seattle...Stenbit ha anche sottolineato che Microsoft non vedrebbe di buon occhio anche le ricerche finanziate dal Pentagono per rafforzare la sicurezza dei sistem free, ricerche che di fatto avvantaggiano le softwarehouse del settore, competitor di Microsoft.====detto da qualcuno che ha 40 milliardi di dollari in banca...che ruba technologia a destra e a sinistra con acquisizioni e trasferimento di brevetti...Stenbit ha però anche spiegato che il problema centrale rimane la sicurezza del software e che qualsiasi software utilizzato dalla Difesa deve superare i collaudi e i test della National Security Agency, test che ancora non avrebbero mai esaminato del software ope source.====findus e chiaramente piu sicuro e affidabile...chiunque abbia avuto la sfiga di dover utilizzare findus in cluster sa dire di piu...della co-esistenza di software proprietario e open.====togliamo il dubbio...fuori la microtost...
    • Anonimo scrive:
      Re: ovvero come:
      Certo che solo a guardare la home di punto-informatico...meglio che Billy prenda i soldi e scappi, tra poco il Billy più ricco del mondo sarà Costacurta :DDDDDDDD
    • Anonimo scrive:
      Re: ovvero come:
      Bill Gates, il berlusconi del software.
    • Anonimo scrive:
      Re: ovvero come:
      - Scritto da: blah
      della co-esistenza di software proprietario
      e open.
      ====
      togliamo il dubbio...fuori la microtost...
      Esatto!^_______^
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