PS3, un rimborso per i Pinguini

Una legge europea potrebbe permettere ai possessori di una PS3 di ottenere da Sony un rimborso per la rimozione della funzione che permetteva di installare Linux sulla console

Roma – La disabilitazione della possibilità di installare un sistema operativo alternativo sull’interfaccia di controllo delle PS3 potrebbe valer bene un risarcimento per gli utenti europei: un utente britannico di Amazon ha chiesto e ottenuto un rimborso di 84 sterline (96 euro circa) appellandosi alla direttiva europea 199/44/CE del 25 maggio 1999.

Tale normativa predisposta a tutela del consumatore stabilisce, infatti, che tutti i prodotti acquistati debbano, in base al contratto di vendita, “essere adatti allo scopo che il consumatore prevedeva in quanto reso noto dal venditori al momento dell’acquisto”.

Per il momento è stata un scelta di Amazon di accordare un rimborso all’utente che, pur fuori dal periodo di garanzia e senza proporre la restituzione del prodotto, aveva ancora lo scontrino che testimoniava l’acquisto e ne lamentava la diminuzione delle potenzialità: non è ancora dato sapere se e come il negozio online intenderà procedere nei confronti di Sony.

Claudio Tamburrino

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  • Piero scrive:
    Controsenso.
    Questi hanno preso le immagini da un gioco vietato ai minori per il suo contenuto e le hanno mostrate ai bambini? Allora adesso per insegnare il sesso a mio figlio gli compro LE ORE.
    • Paracelso scrive:
      Re: Controsenso.
      - Scritto da: Piero
      Questi hanno preso le immagini da un gioco
      vietato ai minori per il suo contenuto e le hanno
      mostrate ai bambini? Allora adesso per insegnare
      il sesso a mio figlio gli compro LE
      ORE.No meglio: gli mostri un video XXXXX per insegnarli a non fare sesso :-)
  • angros scrive:
    Messaggi violenti ai bambini
    Già, insegnare ai bambini, ad esempio, a spingere una vecchietta, bruciarla viva e farle a pezzi la casa, invece, non è un messaggio violento (avete presente Hansel e Gretel?)O quei terribili cartoni animati, dove insegnano a lanciare sassi dai cavalcavia e a costruire molotov (Will Coyote)
    • puppolotto scrive:
      Re: Messaggi violenti ai bambini
      ammetterai peró che la violenza gratuita mostrata da vari canali, compresi i videogiochi, puó dare ad un bambino un messaggio sbagliato. detto questo, molte volte i genitori pretendono che sia lo stato, o la televisione, o i produttori di videogiochi, a farsi carico dell'educazione dei loro figli, e questo é altrettanto, anzi piú, aberrante che la violenza stessa.
      • angros scrive:
        Re: Messaggi violenti ai bambini
        - Scritto da: puppolotto
        ammetterai peró che la violenza gratuita mostrata
        da vari canali, compresi i videogiochi, puó dare
        ad un bambino un messaggio sbagliato.Lo stesso messaggio veicolato da millenni di fiabe e racconti. Il compito dei genitori è insegnare ai figli a distinguere.
        • r1348 scrive:
          Re: Messaggi violenti ai bambini
          - Scritto da: angros
          - Scritto da: puppolotto

          ammetterai peró che la violenza gratuita
          mostrata

          da vari canali, compresi i videogiochi, puó dare

          ad un bambino un messaggio sbagliato.

          Lo stesso messaggio veicolato da millenni di
          fiabe e racconti. Il compito dei genitori è
          insegnare ai figli a
          distinguere.No, in fiabe e racconti, la divisione bene/male è sempre palese, i videogiochi in genere mancano di categorie morali. In GTA ad esempio, lo scopo è essere il miglior criminale. Trovami una fiaba che insegni ciò...
          • Paracelso scrive:
            Re: Messaggi violenti ai bambini
            A parte che in GTA lo scopo non è essere il miglior criminale, ti sfugge che giochi come questo sono destinati ad un pubblico adulto, quindi non capisco il senso di mostrare queste cose ai bambini. A scuola. Per dirgli di non farle.È una cosa ridicola.
          • biancaneve scrive:
            Re: Messaggi violenti ai bambini
            - Scritto da: r1348
            - Scritto da: angros

            - Scritto da: puppolotto


            ammetterai peró che la violenza gratuita

            mostrata


            da vari canali, compresi i videogiochi, puó
            dare


            ad un bambino un messaggio sbagliato.



            Lo stesso messaggio veicolato da millenni di

            fiabe e racconti. Il compito dei genitori è

            insegnare ai figli a

            distinguere.

            No, in fiabe e racconti, la divisione bene/male è
            sempre paleseE quindi incitano a manichesimo, fanatismo e all'idea che la propria parte sia il Bene e quella degli avversari il Male.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Messaggi violenti ai bambini
            contenuto non disponibile
          • antonio scrive:
            Re: Messaggi violenti ai bambini
            minkia l'hai massacrato
          • r1348 scrive:
            Re: Messaggi violenti ai bambini
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: r1348


            No, in fiabe e racconti, la divisione bene/male
            è

            sempre palese,

            ahsìsì, il messaggio delle fiabe è bene ammazzare
            le persone che sono chiamate
            streghe/mostri.
            E in quando si torna nel mondo reale basta
            considerare strega/mostro chi ci sembra
            semplicemente cattivo, fastidioso o diverso. Un
            messaggio che divide ottimamente il bene dal
            male,
            vero?Nelle fiabe, il mostro/strega è definito dalle proprie azioni, non dal proprio aspetto. L'orco è tale in quanto rapisce bambini.Vorrei farti notare che da quando la pedagogia ha abbandonato l'insegnamento morale tradizionale, l'umanità ha compiuto i peggiori eccidi della Storia, e ancora continua...


            i videogiochi in genere mancano di

            categorie morali.

            In GTA ad esempio, lo scopo è

            essere il miglior criminale.

            Lo scopo di *ogni* videogames è evitare di
            leggere la scritta 'game over' mentre si
            interagire con esso alla ricerca di divertimento,
            scoperta, meraviglia, ed altri meccanismi di
            gratificazione.
            Nessuno cerca significati nei videogiochi, a
            parte pochi aspiranti filosofi (chi ha detto
            Bittanti?)
            ultratentenni.
            Sono pochissimi i videogame che provano ad
            inserire veri messaggi... si veda la saga Metal
            Gear Solid, gioco di guerra/spionaggio che
            contiene ampi messaggi
            pacifisti.Conosco lo scopo ludico dei videogiochi, sono giocatore anch'io. La mia non è certo una crociata. Non sono contrario al videogioco in sé, più che altro lamentavo la sua centralità nelle vite delle generazioni più giovani. E non in virtù del mezzo, ma dei contenuti.


            Trovami una fiaba

            che insegni

            ciò...

            Se vuoi ti trovo migliaia di film in cui il
            protagonista 'buono' uccide senza battere ciglio
            decine di persone senza proXXXXX e senza giudice.
            Ottimo modello di vita,
            vero?Mai tentato di dire il contrario...
            E in tutti i film catastrofici/horror, muoiono
            uno dopo l'altro tutti i protagonisti in modo
            orribile fino a quando ne rimangono uno o due, i
            quali, scampati per puro XXXX (leggasi volere del
            regista) alla morte, che fanno? vengono
            ricoverati in un ospedale spichiatrico per
            riprendersi dall'orrore? NO! Battutina sul
            mostro/catastrofe e risatina finale.
            ROTFL.Guardi veramente del cattivo horror. Prova con Romero.
            Ah... il protagonista del silenzio degli
            innocenti (è Hannibal ovviamente, non i pupazzi
            che gli girano attorno), è proprio un esempio di
            rettitudine,
            vero?

            Come dici? Il Silenzio degli innocenti non è
            adatto ai bambini? Anche GTA è vietato. Sta ai
            genitori monitorare e decidere se possono fruire
            di uno o dell'altro.
            Bingo.E qualora il genitore non faccia il proprio dovere, per ignoranza o pigrizia, che si fa? Danni collaterali?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 aprile 2010 23.47----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 aprile 2010 23.48-----------------------------------------------------------
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Messaggi violenti ai bambini
            contenuto non disponibile
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