Quad FX, il quad-core cucinato da AMD

AMD varca la soglia dell'era quad-core con la sua preannunciata piattaforma a due socket capace di unire la potenza di due CPU Athlon 64 FX di nuova generazione. Una valida alternativa ai Core 2 quad-core di Intel?

Sunnyvale (USA) – La prima risposta di AMD ai processori Core 2 quad-core di Intel è stata lanciata ieri in Nord America con il nome di Quad FX Platform , una soluzione a due processori e quattro core indirizzata agli utenti consumer più esigenti.

Inizialmente nota con il nome in codice 4×4 , la piattaforma Quad FX rappresenta un approccio al quad-core significativamente diverso da quello di Intel : mentre quest’ultima ha “unito” quattro core integrando due CPU dual-core su di uno stesso package, AMD ha ottenuto un risultato simile progettando una soluzione a due socket capace di supportare due processori dual-core. Questi ultimi sono connessi tra loro mediante il veloce bus HyperTransport.

Nessuna delle due soluzioni adotta un’architettura quad-core “pura”, ossia con quattro core integrati sullo stesso die di silicio, anche se la soluzione di Intel è senz’altro quella che vi si avvicina di più. Sia Intel che AMD lanceranno i primi veri processori quad-core il prossimo anno , e ad aprire le danze dovrebbe essere ancora una volta il chipamker di Santa Clara.

La piattaforma Quad FX poggia sull’architettura Dual Socket Direct Connect (DSDC) e comprende i nuovi processori Athlon 64 FX-7x con Socket 1207FX e il chipset nForce 680a di Nvidia . L’adozione di un chipset di Nvidia, e della rispettiva tecnologia multi-GPU SLI, è la dimostrazione di come la fusione tra AMD e ATI non abbia interamente reciso i rapporti di collaborazione fra la mamma delle GPU GeForce e il chipmaker di Sunnyvale.

I nuovi modelli di Athlon 64 FX lanciati ieri da AMD sono l’FX-70 (2,6 GHz), l’FX-72 (2,8 GHz) e l’FX-74 (3 GHz): sono tutti accomunati dall’integrazione di due core, dall’adozione di una memoria cache L2 da 2 MB e dall’uso di un bus di sistema di 2 GHz. Questi chip, attualmente gli unici a supportare la tecnologia Quad FX, vengono venduti esclusivamente in coppia , ed il loro prezzo, a differenza di quanto pronosticato da diversi analisti, si è rivelato più abbordabile del previsto. Il costo di una coppia di FX-72, ad esempio, costa 799 dollari contro i 713 dollari di un processore FX-62: considerando che hanno specifiche tecniche identiche, il prezzo di un FX-62 risulta quasi doppio rispetto a quello di un singolo chip FX-72. È dunque lecito attendersi che nelle prossime settimane AMD ridurrà il prezzo sia dell’FX-62, rimasta l’unica CPU di questa famiglia con supporto ad un solo socket, sia degli Athlon 64 X2 dual-core, il cui costo, fra l’altro, è oggi considerato da più parti poco competitivo rispetto a quello dei Core 2 Duo di Intel.

Il prezzo dell’FX-70 e dell’FX-74 è rispettivamente di 599 e 999 dollari e, come nel caso dell’FX-72, si riferisce ad una coppia di processori in versione boxed, ossia già provvisti del dissipatore termico attivo. Per il momento queste CPU sono disponibili in quantità assai limitate solo in Nord America : AMD prevede di lanciarli nel resto del mondo all’inizio del prossimo anno. La piattaforma Quad FX supporta poi le memorie DDR2-800, l’architettura di memoria NUMA (Non-Uniform Memory Access) e, grazie al chipset nForce 680a di Nvidia, quattro slot PCI Express x16 e 12 canali SATA indipendenti. Come si può vedere, una scheda madre Quad FX può accogliere fino a 4 schede grafiche in configurazione SLI.

Al momento l’unica motherboard a supportare Quad FX è la L1N64-SLI WS di Asus , ma è prevedibile che nel prossimo futuro faranno capolino sul mercato anche le soluzioni a doppio socket di altri produttori.

Va sottolineato che l’unico sistema operativo ufficialmente supportato dalla piattaforma Quad FX è Windows Vista Ultimate Edition : a differenza di Windows XP e delle altre edizioni consumer di Vista, infatti, la Ultimate è in grado di supportare configurazioni a 4 vie. Sebbene anche Windows Server 2003 e Linux siano in grado di gestire quattro e più core di calcolo, non va dimenticato che AMD indirizza la sua nuova piattaforma prettamente al settore consumer, ed in particolare agli appassionati di giochi e di editing audio/video. In ogni caso, nulla impedisce di utilizzare una scheda madre Quad FX anche con sistemi operativi differenti.

Per evidenziare le potenzialità di Quad FX nell’eseguire più applicazioni multi-threaded contemporaneamente, AMD ha coniato il termine megatasking : fa megatasking chi ad esempio gioca e nello stesso tempo codifica un video, lancia una scansione antivirus, scarica da Internet e comunica con i propri amici via chat vocale.

“L’introduzione di una piattaforma dual-socket di fascia consumer è essenziale per gli appassionati che richiedono sistemi potenti, in grado di essere configurati a seconda delle proprie preferenze e di supportare contemporaneamente una serie di applicazioni di produttività ed entertainment”, ha dichiarato Bob Brewer, corporate vice president della Desktop Division di AMD. “AMD ha ridefinito le prestazioni permettendo ai propri clienti di sfruttare le eccezionali capacità di megatasking dei due processori AMD Athlon 64 FX-70 presenti nella piattaforma AMD Quad FX”.

L’architettura DSDC alla base di Quad FX implementa la comunicazione high-bandwidth tra coppie omogenee di processori Athlon 64 FX-7x, ed è stata pensata per supportare un massimo di otto core : in altre parole, due processori quad-core. Le prime CPU quad-core di AMD, oggi note con il nome in codice K10, arriveranno nella seconda metà dell’anno.

Intel ha varcato l’era quad-core a metà novembre con il lancio del Core 2 Extreme QX6700, che rappresenta il più diretto rivale ai nuovi Athlon 64 FX-7x, e degli Xeon 5300. A partire dal prossimo anno Intel rilascerà anche i primi Core 2 Quad, che a differenza dell’Extreme si rivolgeranno al mercato mainstream.

HWUpgrade.it ha pubblicato i risultati di alcuni benchmark della piattaforma Quad FX in questo speciale sulla tecnologia quad-core di AMD.

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  • Anonimo scrive:
    [OT] ODF Standard ISO
    Adesso non ci sono piu' scuse per il clan di redmond.Bisogna SUPPORTARE gli standard:http://www.iso.org/iso/en/CatalogueDetailPage.CatalogueDetail?CSNUMBER=43485&ICS1=35&ICS2=240&ICS3=30Ora abbiamo visto come si creano i veri standard che per definizione,sono indipendenti.Che non mi vengano a dire che oggi giorno li crea il mercato con la vendita dei prodotti.GLI STANDARD NON SONO APPLICAZIONI O SOFTWARE DI CONSUMO.
  • Sgabbio scrive:
    non è stata una brutta scelta
    Insomma, in questo modo può leggere entrambi i formati senza problemi ^^
    • Anonimo scrive:
      Re: non è stata una brutta scelta
      - Scritto da: Sgabbio
      Insomma, in questo modo può leggere entrambi i
      formati senza problemi
      ^^Gia...Ma ha un formato suo o no ???Se si quale ?
  • Anonimo scrive:
    Ecco una buona alternativa.
    Tutti parlano di MS Office ed OpenOffice.WordPerferct dove lo mettiamo?
    • ciko scrive:
      [OT]Re: Ecco una buona alternativa.
      - Scritto da:
      Tutti parlano di MS Office ed
      OpenOffice.WordPerferct dove lo
      mettiamo?mmmh... domanda pericolosa :P(si fa per scherzare, ovviamente...)scherzi a parte... eccellente, almeno fino a qualche versione fa; l'ho provato ed era molto ben rifinito, ergonomico e potente. Un gran bel prodotto. Adesso che non ti obbliga neanche piu' a legarti al suo formato proprietario, potrei farci un pensierino...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco una buona alternativa.
      - Scritto da:
      Tutti parlano di MS Office ed
      OpenOffice.WordPerferct dove lo
      mettiamo?***OVVIAMENTE*** nel culo. (rotfl) @^
    • niross scrive:
      Re: Ecco una buona alternativa.
      - Scritto da:
      Tutti parlano di MS Office ed
      OpenOffice.WordPerferct dove lo
      mettiamo?Ma è una suite oppure solamente un editor di testo? perché se fosse solamente un editor di testo allora non sarebbe una vera alternativa; potrebbe essere preso in considerazione solamente in quei pochi casi in cui tutto il resto (foglio di calcolo, programma di presentazione... etc) non servono veramente a nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco una buona alternativa.
        - Scritto da: niross
        - Scritto da:

        Tutti parlano di MS Office ed

        OpenOffice.WordPerferct dove lo

        mettiamo?

        Ma è una suite oppure solamente un editor di
        testo? perché se fosse solamente un editor di
        testo allora non sarebbe una vera alternativa;
        potrebbe essere preso in considerazione solamente
        in quei pochi casi in cui tutto il resto (foglio
        di calcolo, programma di presentazione... etc)
        non servono veramente a
        nulla. :| :| :| :| :| :| :| :|Fammi indovinare , nato negli anni 90 ? :) wordperfect è una suite completa dai tenmpi che furono a suo tempo era un prodotto nettamente superiore a Office, la pirateria e politiche commerciali sbagliate hanno fatto il resto. :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco una buona alternativa.

        Ma è una suite oppure solamente un editor di
        testo? teoricamente ci sono anche altri programmi, almeno una volta c'erano, ora credo che siano rimasti.Foglio elettronico: 4pro.Presentazione: Colre Presentation.
        perché se fosse solamente un editor di
        testo allora non sarebbe una vera alternativa;
        potrebbe essere preso in considerazione solamente
        in quei pochi casi in cui tutto il resto (foglio
        di calcolo, programma di presentazione... etc)
        non servono veramente a
        nulla.
    • voss63 scrive:
      Re: Ecco una buona alternativa.
      - Scritto da:
      Tutti parlano di MS Office ed
      OpenOffice.WordPerferct dove lo
      mettiamo?Sul DOS usavo wordstar, poi arrivò word e dopo un po' windows.Trovai Wordperfect allegato a qualche rivista se non ricordo male.Non era affatto malvagio, ma per windows preferivo AmiPro che trovai nella suite di Lotus.Poi però dappertutto chiedevano file .doc, in tutti i notebook che compravo c'era già Word o Works in bundle e comunque wordpad salvava in .doc e così ... :(Ora parlano di open format standard ... e ce ne sono già tre in lotta tra loro.Intanto il mondo considera .doc come formato standard e non capisce che vuoi quando usi un altro formato "strano". :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco una buona alternativa.
        - Scritto da: voss63
        Poi però dappertutto chiedevano file .doc, in
        tutti i notebook che compravo c'era già Word o
        Works in bundle e comunque wordpad salvava in
        .doc e così ...
        :(
        Ora parlano di open format standard ... e ce ne
        sono già tre in lotta tra
        loro.
        Intanto il mondo considera .doc come formato
        standard e non capisce che vuoi quando usi un
        altro formato
        "strano".

        :(Guarda, io sono passato a OpenOffice per non cambiare gli Office 2000 dell'ufficio, ormai poco compatibili con i documenti che arrivano fatti con il 2003.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco una buona alternativa.
          Ma guarda, stessa cosa anch'io! :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco una buona alternativa.
          - Scritto da:

          Guarda, io sono passato a OpenOffice per non
          cambiare gli Office 2000 dell'ufficioe anche perchè è gratis, no?su... un po' di sincerità ogni tanto non fa male
      • pippo75 scrive:
        Re: Ecco una buona alternativa.

        Trovai Wordperfect allegato a qualche rivista
        se non ricordo male.Si, e' la versione 7, ogni tanto la ritrovo in edicola, e' assieme ad una rivista della "techno Pulishing"
        Non era affatto malvagio, ma per windows
        preferivo AmiPro che trovai nella suite di
        Lotus.AmiProvo avevo una versione del 95, poi durante una epurazione di CD l'ho archiviata.....
        Intanto il mondo considera .doc come formato
        standard e non capisce che vuoi quando usi un
        altro formato
        "strano".Si chiama marketing vincente ( bello o brutto che sia ), hanno convinto la massa che i documenti ( tipo lettere ) sono in formato WORD.Gia' l'estensione ( se non ricordo male word perfect usava WPD )DOC = abbreviazione di documentoWPD = uno difficilemtne associa a WordPerfetDocciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco una buona alternativa.

          DOC = abbreviazione di documento
          WPD = uno difficilemtne associa a WordPerfetDocCerto di sicuro "DOC" e' piu' fortunato di "WPD" per la ragione che hai menzionato.Pero' e' anche vero che questi formati esistono da moltissimo tempo, da ancor prima che l'informatica personale diventasse una cosa quasi imprescindibile rispetto la vita di tutti i giorni.Molti quindi,la considerano naturale perche' semplicemente hanno conosciuto il computer attraverso windows come sistema operativo e conoscono MS Office come il pacchetto Office e non gia' un pacchetto di produttivita' personale prodotto dalla microsoft.Insomma se non hai mai "toccato" la diversita' e' difficile chiedersi se gli strumenti che usi sono "assoluti" o "relativi".Credo fosse Kant,il filosofo,che nella critica della ragion pura per quanto riguarda la conoscenza,aveva descritto come sia la mente umana a modellare la realta' e non viceversa.
    • Anonimo scrive:
      SENZA SORGENTI NON LO ACCETTIAMO
      - Scritto da:
      Tutti parlano di MS Office ed
      OpenOffice.WordPerferct dove lo
      mettiamo?NOI DELLA COMUNITÀ NON USEREMO MAI SOFTWARE SENZA SORGENTI SOTTO GPL, MI DISPIACE PER COREL, MA SE VORRÀ IL NOSTRO APPOGGIO E LA NOSTRA PROTEZIONE DOVRÀ RILASCIARE I SORGENTILA COMUNITÀ VUOLE I SORGENTI E PRETENDE UNA RISPOSTA UFFICIALE DA PARTE DI COREL(linux)(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: SENZA SORGENTI NON LO ACCETTIAMO
        - Scritto da:
        NOI DELLA COMUNITÀ NON USEREMO MAI SOFTWARE Ma lo sa Don Gnocchi che sei scappato dalla comunita' e adesso sei in un internetcaffe ??
      • Anonimo scrive:
        [OT]Re: SENZA SORGENTI NON LO ACCETTIAMO
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Tutti parlano di MS Office ed

        OpenOffice.WordPerferct dove lo

        mettiamo?

        NOI DELLA COMUNITÀ NON USEREMO MAI SOFTWARE SENZA
        SORGENTI SOTTO GPL, MI DISPIACE PER COREL, MA SE
        VORRÀ IL NOSTRO APPOGGIO E LA NOSTRA PROTEZIONE
        DOVRÀ RILASCIARE I
        SORGENTI

        LA COMUNITÀ VUOLE I SORGENTI E PRETENDE UNA
        RISPOSTA UFFICIALE DA PARTE DI
        COREL

        (linux)(linux)Ecco bravo adesso che hai espresso la massima del giorno,tornatene a lavorare (gratis) per il bene del mondo. Dialettica = 100 Utilita' = 0
      • Anonimo scrive:
        [OT]Re: SENZA SORGENTI NON LO ACCETTIAMO
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Tutti parlano di MS Office ed

        OpenOffice.WordPerferct dove lo

        mettiamo?

        NOI DELLA COMUNITÀ NON USEREMO MAI SOFTWARE SENZA
        SORGENTI SOTTO GPL, MI DISPIACE PER COREL, MA SE
        VORRÀ IL NOSTRO APPOGGIO E LA NOSTRA PROTEZIONE
        DOVRÀ RILASCIARE I
        SORGENTI

        LA COMUNITÀ VUOLE I SORGENTI E PRETENDE UNA
        RISPOSTA UFFICIALE DA PARTE DI
        COREL

        (linux)(linux)Hai mai pensato di mettere il tuo fondoschiena sotto GPL? Ne usufruiremo tutti a nostro piacere senza che tu possa rivendicarne il minimo diritto.Bello vero? @^
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT]Re: SENZA SORGENTI NON LO ACCETT
          - Scritto da:
          Hai mai pensato di mettere il tuo fondoschiena
          sotto GPL? Ne usufruiremo tutti a nostro piacere
          senza che tu possa rivendicarne il minimo
          diritto.Bello vero?
          @^Scherzi ??? Se tu lo metti nel suo fondoschiena GPL il tuo diventa un piacere derivato da GPL, quindi il tuo diventa GPL a sua volta.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT]Re: SENZA SORGENTI NON LO ACCETT
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            Hai mai pensato di mettere il tuo fondoschiena

            sotto GPL? Ne usufruiremo tutti a nostro piacere

            senza che tu possa rivendicarne il minimo

            diritto.Bello vero?

            @^

            Scherzi ??? Se tu lo metti nel suo fondoschiena
            GPL il tuo diventa un piacere derivato da GPL,
            quindi il tuo diventa GPL a sua
            volta.Ne rivendico l'uso,non la paternita'... :D
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