Qualcomm ha pronti 48 core per i server

Seconda generazione di chip dell'azienda statunitense destinata ai datacenter. Adotta un nuovo processo di produzione da 10 nanometri
Seconda generazione di chip dell'azienda statunitense destinata ai datacenter. Adotta un nuovo processo di produzione da 10 nanometri

Milano – Qualcomm va avanti nel suo progetto per portare sul mercato un’alternativa allo strapotere x86 nel mercato server: il nuovo Centriq 2400 è un chip che dispone di 48 core ARMv8 e realizzato con processo produttivo 10 nanometri, e l’azienda USA conferma di aver già spedito i primi sample ai suoi partner commerciali per i test.

Basato sull’architettura personalizzata Falkor, costituisce la prima ondata della seconda generazione in questa classe per Qualcomm: inoltre si tratta del primo prodotto ad adottare un tale livello di miniaturizzazione, lo stesso che sarà adottato anche nella prossima generazione dei SoC Qualcomm per smartphone ( il futuro Snapdragon 835 ). Qualcomm in ogni caso non dispone di fabbriche per la produzione dei processori: per il mobile si rivolgerà a Samsung, ma non ha chiarito chi realizzerà i nuovi Centriq.

C’è un dato interessante da registrare : è la prima volta che viene adottato su larga scala un processo produttivo da 10nm , e di fatto si è ribaltata la situazione che vedeva la tecnologia iniziare il suo percorso dai processori da PC per poi migrare gradualmente altrove. Tipicamente Intel, che è il principale fornitore di CPU per server con oltre il 90 per cento del mercato nelle sue mani, introduce nuove versioni dell’architettura sui processori desktop e successivamente (circa 12 mesi dopo) li porta anche sui processori di classe server: in questo caso si sta verificando il contrario.

È forse presto per stabilire che ci sia stato un ribaltamento delle priorità nel mondo dell’informatica, ma senza dubbio stanno venendo scardinati alcuni punti fermi che in passato caratterizzavano questo mercato. Intel resta pur sempre il leader affermato in diversi settori, e Qualcomm è solo uno dei concorrenti che vorrebbe ritagliarsi un posto al sole : l’approccio di Qualcomm punta a semplificare alcuni aspetti delle architetture server concentrando CPU e controller in un solo chip, così da ingolosire i grandi player come Amazon o Google che sono sempre alla ricerca di soluzioni per aumentare l’efficienza e diminuire la complessità dei propri datacenter.

Il nuovo Citriq 2400 di Qualcomm sarà realizzato con tecnologia FinFET, e sarà disponibile in volumi a partire dalla seconda metà del 2017 .

Luca Annunziata

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09 12 2016
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