Qualità Dell nel mirino degli esperti

Con l'episodio del laptop incendiato alcuni tecnici tornano alla carica e rincarano la dose: il maggiore costruttore di computer sarebbe a conoscenza di grossi problemi di produzione ormai da molto tempo

Roma – La polemica sul laptop bruciato nel corso di una conferenza non si placa e Dell , primo produttore al mondo di PC, continua a valutare la situazione; nel frattempo un articolo pubblicato su CRN sostiene che Dell, secondo fonti anonime interne all’azienda, avrebbe taciuto per quasi due anni su difetti di funzionamento nelle batterie equipaggiate sui laptop del marchio.

Nel 2005, Dell aveva già lanciato un appello ai clienti ed una iniziativa online per la sostituzione di almeno 22mila notebook difettati: in seguito ad alcuni errori di progettazione , le batterie di questi notebook potevano surriscaldarsi pericolosamente fino a poter causare danni a cose e persone, si legge in un documento ufficiale dell’agenzia degli Stati Uniti dedicata alla sicurezza dei consumatori. Un fatto, peraltro, che nel tempo non ha certo riguardato solo Dell: sono diversi i produttori che, negli anni, hanno dovuto richiamare le batterie distribuite con certi modelli per problemi di sicurezza.

Ma Dell, sostengono gli esperti di CRN, avrebbe finora sottovalutato l’entità e la pericolosità di questo caso, che sarebbe assai esteso: le fonti di CRN parlano di “una documentazione dettagliata che dimostra i numerosi problemi dovuti al surriscaldamento dei laptop Dell”. Nonostante i vertici dell’azienda conoscano bene questi dati, accusano gli esperti, la strategia di Dell sarebbe quella di minimizzare comunque la questione parlando di “problemi sporadici” legati a laptop incandescenti .

I documenti indicati dalla fonte di CRN parlano di un numero molto consistente di questi episodi. Le tipologie di computer afflitti dal problema del surriscaldamento sarebbe ampio: dai laptop della serie Latitude a numerosi modelli di Inspirion. Le batterie difettate, costruite in Giappone oppure in Cina, potrebbero essere la causa principale di alcuni grattacapi lamentati dai clienti Dell, si legge su CRN: da schermi e plastiche bruciacchiate fino a componenti hardware parzialmente fusi.

C’è chi si chiede se la montante polemica sulla qualità non rischi di complicare ulteriormente le cose per il gigante dell’hardware: gli ultimi risultati finanziari sulle attività della multinazionale non brillano e non hanno soddisfatto gli investitori, con utili inferiori almeno del 10% a quanto previsto. Molti esperti sostengono che la vendita diretta al dettaglio, che ha contribuito a rendere Dell il principale produttore del mondo nel settore dei PC, stia subendo un rallentamento per colpa della dura concorrenza di Apple , sempre più forte nella vendita dei laptop.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti