Quando l'email è pubblicata su web

Cosa succede quando il proprio indirizzo email finisce per errore su un sito ad alto traffico? Lo racconta una lettrice che si chiede se esistano norme di tutela se il buon senso non basta


Roma – Spett.le Redazione, sono venuta casualmente a sapere che da qualche tempo la mia casella di posta è diventata di pubblico dominio. Con mio crescente stupore continuo a ricevere e-mail indesiderate riguardanti uccelli, parchi naturali, mulini ad acqua a Benevento, ecc… argomenti molto distanti dai miei interessi ordinari.

Insospettita, effettuo ricerche per capire la fonte di tanto spam su argomenti così circoscritti e localizzati e scopro che sulla pagina http://www.lipu.it/li_campania.htm del sito web della LIPU (Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli) è pubblicato illegalmente il mio indirizzo di posta elettronica ****@****.it (evidentemente per un errore tecnico).

Ovviamente non ho mai dato il consenso alla pubblicazione del mio indirizzo, anche perchè non ho nulla a che fare con l’associazione in questione, in più sono veneta e la mia e-mail è pubblicata sotto l’area locale della Campania associata ad un delegato per l’area stessa di nome Marcello Stefanucci ?!?!??

Da giorni chiedo l’immediata rimozione scrivendo agli indirizzi reperibili nell’area “CHI SIAMO – STAFF” del sito www.lipu.it ma non ricevo risposte. Sarò destinata ad avere la casella di posta perennemente intasata di iniziative ambientaliste?

Mi chiedo se la questione sia in qualche modo regolamentabile dato che c’è il rischio, anche solo per banali errori umani, che dati personali di utenti inconsapevoli vengano pubblicati su siti internet molto noti e visitati come quello in questione.

Ringrazio per la cortese attenzione sperando possiate in qualche modo aiutarmi.

Cordiali saluti,

Georgia B.

Gentile Georgia
abbiamo segnalato la questione a LIPU che siamo certi interverrà rapidamente per togliere il tuo indirizzo da quell’elenco, frutto evidentemente di un errore fatto in buona fede.

Più in generale a difesa del proprio indirizzo email si può richiamare la legge sulla privacy. Il Garante ha in più occasioni incluso tale indirizzo tra i dati personali che, come tali, possono essere trattati solo con il consenso dell’interessato.
Va detto, comunque, che la pubblicazione illegale di indirizzi email su web è un evento davvero raro, con buona pace degli spammer.
A presto! Adele Chiodi

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • roby simonetto scrive:
    licenza creative
    Lasciate perdere la siae.scaricate musica libera dai diritti d'autore con la licenza creative andate su Jamendo.com artisti emergenti alcuni molto bravi come:Eva Garcia, MISERY ecc....
  • Anonimo scrive:
    La risposta di un addetto ai lavori
    non conosco il caso delle radio incriminate nel dettaglio...In linea di massima la sitazione è questa:- il materiale audio (musica, spot, news) è tutto archiviato negli hard disk dei server dato che quasi tutti usano sistemi di automazione.- I cd arrivano direttamente dalle case, non sempre con il bollino Siae, dato che spesso sono delle anteprime non ancora immesse sul mercato. Alcune label inviano in alcuni casi la canzone in formato mp3 (anche qui niente bollino..)- i file mp2 vengono utilizzati perche quasi tutti i software di automazione si appoggiano a delle schede professionali (tipo Digigram o Aphex) che decodificano/codificano in mp2 in real time .- Mi sembra strano che ci sia ancora qualcuno che non paghi il personale : la legge impone almeno 2 lavoratori messi in regola (tranne che per le radio comunitarie) e i controlli sono frequenti in ogni parte d'Italia,- La Siae viene pagata con una percentuale sul fatturato annuo (mi pare il 2 o 3 %) - tutte le radio italiane e sottolineo "tutte" pagano la Siae...- Nessuna radio è costretta a passare questo o quello : si paga la pubblicità degli spot o i passaggi di una canzone
  • Anonimo scrive:
    Prove di bollino SIAE?
    "In particolare, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto supporti magnetici audio-musicali privi di bollino SIAE"Ma se il bollino SIAE è sulla busta del CD! Quando la rompi per prendere il CD che fai devi staccare il bollino giusto? Solo che il bollino è a prova di strappo quindi lo devi buttare... sono furbi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Prove di bollino SIAE?
      - Scritto da: Anonimo
      "In particolare, le Fiamme Gialle hanno
      rinvenuto supporti magnetici audio-musicali
      privi di bollino SIAE"

      Ma se il bollino SIAE è sulla busta del CD!
      Quando la rompi per prendere il CD che fai
      devi staccare il bollino giusto? Solo che il
      bollino è a prova di strappo quindi lo devi
      buttare... sono furbi...
      Non diciamo cazzate per favore...Il bollino DEVE essere attaccato in modo da non poter essere strappato dal supporto, al limite reciso (TAGLIERINO o UNGHIA) per consentire l'apertura del supporto plastico (NON L'INVOLUCRO).Se trovate cd confezionati in modo differente, fatelo presente al negoziante, che provvederà a sostituirvelo immediatamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prove di bollino SIAE?
        ...a me il bollino piace quando lo vedo sui CD di musica classica.lo mettono "giusto" per nascondere dati fondamentali (anno della registrazione, interprete, ecc.) dei brani contenuti.BAH!...e parlando con amici ho scoperto che non sono il solo che -nell'indecisione- ha lasciato il cd sullo scaffale!
      • Anonimo scrive:
        Re: Prove di bollino SIAE?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "In particolare, le Fiamme Gialle hanno

        rinvenuto supporti magnetici
        audio-musicali

        privi di bollino SIAE"



        Ma se il bollino SIAE è sulla busta del
        CD!

        Quando la rompi per prendere il CD che fai

        devi staccare il bollino giusto? Solo che
        il

        bollino è a prova di strappo quindi lo
        devi

        buttare... sono furbi...



        Non diciamo cazzate per favore...
        Il bollino DEVE essere attaccato in modo da
        non poter essere strappato dal supporto, al
        limite reciso (TAGLIERINO o UNGHIA) per
        consentire l'apertura del supporto plastico
        (NON L'INVOLUCRO).

        Se trovate cd confezionati in modo
        differente, fatelo presente al negoziante,
        che provvederà a sostituirvelo
        immediatamente.io ho circa 200 cd originali, e su almeno i 2/3 dei cd il bollino della siae era sempre attaccato sulla plastica esterna.
        • Anonimo scrive:
          Re: Prove di bollino SIAE?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          "In particolare, le Fiamme Gialle hanno


          rinvenuto supporti magnetici

          audio-musicali


          privi di bollino SIAE"





          Ma se il bollino SIAE è sulla busta del

          CD!


          Quando la rompi per prendere il CD che
          fai


          devi staccare il bollino giusto? Solo
          che

          il


          bollino è a prova di strappo quindi lo

          devi


          buttare... sono furbi...






          Non diciamo cazzate per favore...

          Il bollino DEVE essere attaccato in modo
          da

          non poter essere strappato dal supporto,
          al

          limite reciso (TAGLIERINO o UNGHIA) per

          consentire l'apertura del supporto
          plastico

          (NON L'INVOLUCRO).



          Se trovate cd confezionati in modo

          differente, fatelo presente al negoziante,

          che provvederà a sostituirvelo

          immediatamente.

          io ho circa 200 cd originali, e su almeno i
          2/3 dei cd il bollino della siae era sempre
          attaccato sulla plastica esterna.Idem come sopra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prove di bollino SIAE?
        - Scritto da: Anonimo
        Non diciamo cazzate per favore...
        Il bollino DEVE essere attaccato in modo da
        non poter essere strappato dal supporto, al
        limite reciso (TAGLIERINO o UNGHIA) per
        consentire l'apertura del supporto plastico
        (NON L'INVOLUCRO).Bella cazzata lo stesso.... io a questo punto sono fuori legge perchè le custodie non le uso. Ho i cd nelle borse pieghevoli, con i foglietti nella tasca vicino. Le custodie ? Spreco di spazio e basta... e i bollini sono andati via con loro !!!A questo punto direi che i cd si possono copiare... le custodie no !! ;)
  • Terra2 scrive:
    Sorridete...
    La lungimiranza delle majors:Negli anni 70 volevano far chiudere le radio private (...dette anche "libere" o "pirata"... vi dice niente l'ultimo nome?). Ora le strapagano per mandare in onda i loro brani.Negli anni 80 si opponevano alla messa in onda dei video musicali. Tanto che anche Micheal Jachson è costretto ad accordarsi con Mtv per l'esclusiva del video e del "making of" di Thriller e farsi pagare dagli sponsor dal momento che la sua casa discografica si rifiuta di produrre un video per un disco uscito da oltre un anno.Dopo la messa in onda le vendite triplicano rispetto al passato periodo migliore smentendo ancora una volta le majors. Ora sborsano ben volentieri milioni per i video e per la loro messa in onda.Adesso hanno preso di mira lo sharing audio e video, come causa di tutti i loro mali. Ma la SIAE ha già dichiarato che nel 2002, nonostante tutti i settori (alimentare a parte :9) fossero andati da schifo, c'è stato un incremento nella vendita dei CD che si avvicina al 6%... Oddio... è anche vero che gli ultimi CD di Ramazzotti è Jovanotti hanno venduto da schifo... sarà forse che se il 13enne medio squattrinato può ascoltare i pezzi in anteprima, evita di comperare atroci vaccate?Sorridete quindi... tra non molto le majors vi imploreranno di scaricare i loro brani dal loro sito internet promettendovi magari anche uno sconto sul biglietto del concerto...Per concludere: se quello che sostengono le majors è vero, e cioè, che "winmx &c. uccidono il mercato della cinematografia", Shaolin Soccer (che uscità in italia l'11 Aprile) dovrebbe essere un fiasco totale...D'altro canto, chi va al cinema a vedere un film che ha già visto in Divx sul proprio PC? :)Terra2
    • Skaven scrive:
      Re: Sorridete...
      - Scritto da: Terra2

      Per concludere: se quello che sostengono le
      majors è vero, e cioè, che "winmx &c.
      uccidono il mercato della cinematografia",
      Shaolin Soccer (che uscità in italia l'11
      Aprile) dovrebbe essere un fiasco totale...Io l'ho visto in divx sottotitolato.Ho gia letto in qualche forum che la versione europea è stata tagliata molte scene perche non consone alla nostra cultura. Ecco in questo caso non andro' a vederlo in quanto se c'è una cosa che non tollero è la censura.Nel caso invece non sarà censurato andro a vederlo per godermelo in italiano (sperando in un doppiaggio decente).
      D'altro canto, chi va al cinema a vedere un
      film che ha già visto in Divx sul proprio
      PC? :)Io sono andato a vedermi "the ring" dopo averlo visto a casa! Effettivamente in sala ha reso di piu!Saluti!
      • yusaku scrive:
        Re: Sorridete...

        Io l'ho visto in divx sottotitolato.anche io l'ho visto cosi'...e infatti il film in questione arriva in Italia (con 2 o 3 anni di ritardo) proprio sull'onda del successo del divx. Quando l'ho saputo ero contentissimo e con gli amici (li stessi con cui avevo visto il divx) avevamo deciso di andrlo a vedere al cinema, proprio per far capire che apprezzavamo lo sforzo di portare un film del genere in Italia...ma...ma poi saputo che mancheranno diverse decine di minuti dal film...ho deciso di non andare per punire chi compie questi atti di censura.Ma poi mi pongo il problema..a chi faccio piu' male se non ci vado? Riesco a far capire che non ci vado per la censura? Oppure penseranno che il film è un fiasco? Mah!E poi il titolo...o meglio il sottotitolo...Rigori, arbitri e filosofia Zen...ma chi è il genio Alessandra Valeri Manera?
        • Anonimo scrive:
          Re: Sorridete...
          - Scritto da: yusaku

          ...ma poi
          saputo che mancheranno diverse decine di
          minuti dal film...ho deciso di non andare
          per punire chi compie questi atti di
          censura.
          Ma poi mi pongo il problema..a chi faccio
          piu' male se non ci vado? Riesco a far
          capire che non ci vado per la censura?
          Oppure penseranno che il film è un fiasco?
          Mah!Dubbio legittimo, pero' piuttosto che subire l'insulto di qualcuno che decide cosa sia adatto alla nostra cultura, preferisco che film del genere fatichino al botteghino.Non per punire il film e non farne piu' arrivare di simili, per carita', ma per rispetto per me stesso. Mi piacerebbe assolutamente che la distribuzione facesse giungere un numero maggiore id film asiatici, per altro che nulla hanno da invidiare ai colossal americani, e lo promuovero' a tutti, lo raccomadero' caldamente perche' abbia il successo che si meriti. Al momento e' scandaloso che i film asiatici arrino in Italia con due o tre anni di ritardo, quei pochissimi per giunta che arrivano.Ma ancora peggio e' che una volta che arrivano qui si proceda ad una "occidentalizzazione" culturale, taglizzando un opera che andrebbe sempre rispettata.Secondo me proprio le parti in cui maggiormente emerge un umorismo un po' distante dal nostro sono esse stesse cultura e possono insegnarci molto con il confronto smaccato che ne puo' scaturire.E' un po' il destino dell'Iliade che si studia a scuola. Si leggono solo le parti che culturalmente sono vicine a noi, tralasciando parti che invece dicono moltissimo sulla cultura greca, come l'elenco degli scudi.Per tornare al discorso, se il p2p e' come le radio degli anni 70, quello che non mi consola nel confronto fatto e' che le radio attuali sono assolutamente vincolate nelle frequenze, ovvero e' stato tutto regolamentato.Se il destino del p2p e' quello delle radio, ovvero uscira' dalla clandestinita' quando sara' utile alle major, pensiamo anche al fatto che questo progresso si accompagnera' ad un maggior rigore e a nuove regole.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sorridete...
          - Scritto da: yusaku


          Io l'ho visto in divx sottotitolato.

          anche io l'ho visto cosi'...e infatti il
          film in questione arriva in Italia (con 2 o
          3 anni di ritardo) proprio sull'onda del
          successo del divx. Quando l'ho saputo ero
          contentissimo e con gli amici (li stessi con
          cui avevo visto il divx) avevamo deciso di
          andrlo a vedere al cinema, proprio per far
          capire che apprezzavamo lo sforzo di portare
          un film del genere in Italia...ma...ma poi
          saputo che mancheranno diverse decine di
          minuti dal film...ho deciso di non andare
          per punire chi compie questi atti di
          censura.Anche io l'ho visto in Divx. Se ne hanno tagliato anche solo un fotogramma non vado a vederlo. Non avrebbe senso.
    • Tharon scrive:
      Re: Sorridete...

      Per concludere: se quello che sostengono le
      majors è vero, e cioè, che "winmx &c.
      uccidono il mercato della cinematografia",
      Shaolin Soccer (che uscità in italia l'11
      Aprile) dovrebbe essere un fiasco totale...

      D'altro canto, chi va al cinema a vedere un
      film che ha già visto in Divx sul proprio
      PC? :)IOSopratutto se il film vale :ppeccato che a quanto si è saputo a buena vista ha rovinato il film in questione, quindi me lo tengo in cantonese subbato eng e al cinema ci guardo altro.Aggiungo 2 cose:1) Shaolin soccer se non fosse stato per il p2p non avrebbe avuto il successo che ha avuto in occidente, cosa che poi ha motivato la buona vista ad aquistarne i diritti.2) Senza il p2p non avremmo modo di procurarcene una versione decente, in barba agli adattamenti mediocri (o presunti tali) della buena vista.
  • nop scrive:
    Giusto cosi...
    Sono il solo a pensare che le radio debbano pagare (anche a caro prezzo)la musica?Essendo la musica uno strumento per il loro lavoro è sacrosanto che la paghino...
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto cosi...
      - Scritto da: nop

      Sono il solo a pensare che le radio debbano
      pagare (anche a caro prezzo)la musica?Per carita', sono d'accordo. Ma non capisco una cosa: per quanto ne so, le radio pagano un tot per ogni canzone per la diffusione audio. Ora, perche' diavolo dovrebbero pagare anche per la licenza per l'ascolto personale? A cosa cazzo serve il bollino SIAE sul materiale da trasmettere in radio? Se uso un HD per lo storage dei brani da mandare in onda (come probabilmente molte radio fanno) devo mettere il bollino sull'hard disk?
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto cosi...
      - Scritto da: nop

      Sono il solo a pensare che le radio debbano
      pagare (anche a caro prezzo)la musica?

      Essendo la musica uno strumento per il loro
      lavoro è sacrosanto che la paghino...
      Secondo te "Campari, L'Ovetto Kinder, la WV, la Fiat, il cellulare Nokia, nonchè l'Ericsson e un'altro milione di prodotti..." non sono gli strumenti di lavoro di chi li produce?Hai mai sentito che mediaset deve pagare la Fiat per avere la loro pubblicità o la Campari o l'Ovetto Kinder? E allora non vedo perchè debbano pagare i cantanti ai quali fanno pubblicità!!! Non esiste proprio, non ha senso! Se vogliono guadagnare che vadano in giro per l'italia o per il mondo a fare concerti, altro che diritti d'autore!!!Esiste solo perchè qualcuno... con tanti soldi... ha pagato qualcun'altro.... per farsi fare una legge cosi! Non certo perchè è giusto moralmente!Luca
      • nop scrive:
        Re: Giusto cosi...

        Secondo te "Campari, L'Ovetto Kinder, la WV,
        la Fiat, il cellulare Nokia, nonchè
        l'Ericsson e un'altro milione di
        prodotti..." non sono gli strumenti di
        lavoro di chi li produce?
        Hai mai sentito che mediaset deve pagare la
        Fiat per avere la loro pubblicità o la
        Campari o l'Ovetto Kinder?
        E allora non vedo perchè debbano pagare i
        cantanti ai quali fanno pubblicità!!! Guarda che le radio non sono fondazioni benefiche... sono società a scopo di lucro... per raggiungere il lucro adoperano un prodotto fatto da altri ed è sacrosanto che paghino...altrimente da domani fondo Radio Nop e mi scarico tutta la musica che voglio... tanto è per pubblicità...
        • Anonimo scrive:
          Re: Giusto cosi...
          - Scritto da: nop


          Secondo te "Campari, L'Ovetto Kinder, la
          WV,

          la Fiat, il cellulare Nokia, nonchè

          l'Ericsson e un'altro milione di

          prodotti..." non sono gli strumenti di

          lavoro di chi li produce?

          Hai mai sentito che mediaset deve pagare
          la

          Fiat per avere la loro pubblicità o la

          Campari o l'Ovetto Kinder?

          E allora non vedo perchè debbano pagare i

          cantanti ai quali fanno pubblicità!!!

          Guarda che le radio non sono fondazioni
          benefiche... sono società a scopo di
          lucro... per raggiungere il lucro adoperano
          un prodotto fatto da altri ed è sacrosanto
          che paghino...

          altrimente da domani fondo Radio Nop e mi
          scarico tutta la musica che voglio... tanto
          è per pubblicità...Le radio fanno lucro, ma alla fine lo fanno fare anche ai cantanti ed in misura decisamente maggiore di quanto non facciano loro! Se le radio non mandassero in onda musica pensi che i cantanti venderebbero qualcosa o venderebbero di più di quanto non vendano ora??? E allora perchè dovrebbero pagare! Nessuno dovrebbe pagare, i cantanti sarebbe giusto che vivessero lavorando e per lavorare signica fare concerti, altro che starsene alle maldive... che tanto i coglioni che comprano CD ci sono sempre!!Ma è proprio qui che ruota il perno della faccenda, se nessuno comprasse CD le case discografiche sarebbero costrette a correre al riparo, ma siccome il mondo è pieno di fessi non cambierà mai niente!
  • Anonimo scrive:
    CONTROSENSO....
    dover pagare per fare pubblicità a qualcun'altro! Di solito chi vuole promuovere paga e si fa pubblicità, con la musica è il contrario!Ma è inutile discutere, finchè la gente è disposta a pagare 20Euro per un CD non cambierà mai nulla! Se invece anche solo per un giorno nessuno comprasse CD, allora si che sarebbero azzi per le major... ma anche dirlo non serve a niente i testa di caz*o che comprano ci sono e ci saranno sempre!!NON COMPRATE CD originali!
    • Anonimo scrive:
      Re: CONTROSENSO....
      Sono perfettamente d'accordo. Se le redio smettessero tutte insieme di trasmettere musica, le case dicografiche andrebbero in ginocchio a implorare loro di passarla, pagando. Senza radio che fanno conoscere la musica, nessuno la comprerebbe.
      • Anonimo scrive:
        Re: CONTROSENSO....

        le case dicografiche andrebbero in
        ginocchio a implorare loro di passarla,Conosco bene il mondo delle radio: i discografici pagano in nero i principali network per far passare i dischi. Puro e semplice.A seconda di quanto pagano e di quanto vogliono promuovere un disco, il disco ha piu' o meno programmazione sulle radio.Per queste cose la GDF non dice niente ? Oppure, poveri ingenui, ne sono completamente all'oscuro ?Vorrei vedere le forze di polizia e gdf impegnati in ben altri campi che la caccia sfrenata all'mp3: credo che in giro, solo a guardar le faccie, c'e' ben di peggio.Saluti a tutti =)
  • Anonimo scrive:
    Che schifo
    In teoria una radio non potrebbe neanche mandare i cd che si "acquistano" in un negozio, dovrebbe mandare SOLO quello che gli viene inviato dalle case discografiche. Quindi un sacco di merda. Non c'è nessuno libertà, non vedo perchè, una radio, non possa avere degli mp3/mp2 visto che giova solo al mercato che li faccia ascoltare.In questo modo finiranno nel water le radio decenti e saremmo sempre piu preda delle solite schifezze.Che schifo.In italia se uno uccide 2 bambine ubriaco in macchina prende 2 anni, ma se clona una card della pay tv ne prende 3.Bah.Schifo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che schifo

      In italia se uno uccide 2 bambine ubriaco in
      macchina prende 2 anniCon la sospensione della pena. In fondo, mica ha fatto apposta, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Che schifo

      In teoria una radio non potrebbe neanche mandare i cd che
      si "acquistano" in un negozio, dovrebbe mandare SOLO
      quello che gli viene inviato dalle case discografiche. Quindi
      un sacco di merdaIn effetti non è proprio esatto.Credo che le radio paghino dei diritti SIAE forfettari .Il problema è del supporto sul quale sono registrati i pezzi.Se duplico un originale su mp3 per la musica da mandare di notte ... sono ancora in regola ??? forseSe uso cd comperati all' ingrosso sono in regola ??? sì .. perchè ho anche la fattura.Se , come radio , utilizzo dei cd pirata sono a posto ??? assolutamente no!!!Il problema è che spesso , psecia nelle emittenti medio piccole , sono gli stessi boss a non comperare i dischi (e spesso neanche a pagare i collaboratori) per evitare di spendere quei 750 (esagero ... eh !!) in cd "buoni" per fare programmazione aggiornata ogni mese.Nel caso di "piccoli privati" di registrazione personale ... di mp3 "fatti in casa" perchè non posso permettermi i CD mi trovate d'accordo.Un po' meno per le radio .... per le entità che ,da qualche anno , sono obbligate ad avere uno status giuridico di AZIENDE. ( A meno che non voglia fare la "radio di servizio...." e a guadagno zero)Saluti.
  • Anonimo scrive:
    file mp2?
    Cosa sono?
    • Anonimo scrive:
      Re: file mp2?
      era un formato precedente a mp3. forse gli hanno sequestrato pure vecchie sigle dei cartoni animati :D
      • Anonimo scrive:
        Re: file mp2?
        ..e' un formato data lossy meno compresso.la qualita' dovrebbe essere migliore ma non conosco codec freeware.
        • Anonimo scrive:
          Re: file mp2?

          ..e' un formato data lossy meno compresso.
          la qualita' dovrebbe essere migliore ma non
          conosco codec freeware.Per il decoding un normale software di riproduzione tipo Quicktime Player non ha problemi. Per l'enconding, ad esser sincero non ho mai provato, ma anche li` non ci dovrebbero essere grossi problemi (menconder dovrebbe farlo). 4 anni fa' CDNOW (ora Amazon) utilizzava questo formato per i campioni da ascoltare - in abbinamento a file Realaudio.
          • Anonimo scrive:
            Re: file mp2?
            - Scritto da: Anonimo

            ..e' un formato data lossy meno compresso.

            la qualita' dovrebbe essere migliore ma
            non

            conosco codec freeware.

            Per il decoding un normale software di
            riproduzione tipo Quicktime Player non ha
            problemi. Per l'enconding, ad esser sincero
            non ho mai provato, ma anche li` non ciPer l'encoding c'e' tooLame che e' freeware, ma ho forti dubbi che sia migliore di MP3, in quanto mpeg2 e' parecchio piu' vecchio di mpeg 1 layer 3 (MP3)
          • Anonimo scrive:
            Re: file mp2?
            migliore (e di molto) di mp3 c'e' musepack (mpc) di Buschmann/KlemmSentire per credere..E poi per i casi particolari ci sono degli ottimi lossless in giro :-)
  • Anonimo scrive:
    Siae Siae Siae...
    che balle...la Siae in Italia uccide qualsiasi tentativo di produrre qualcosa di buono a livello musicale.Fai un concerto di un gruppo nuovo? Siae per il bordero' (poco importa se il gruppo non e' iscritto alla siae e se fa tutti pezzi suoi), siae per i biglietti di ingresso (se fai offerta libera e' addirittura peggio), siae per il dj.Ah dimenticavo, devono avere tutti l'agibilita' Enpals, altrimenti sono cazzi.Poi Radio... dico io, promuovo sta cazzo di musica di merda, passo i dischi in modo che la gente li conosca, li consiglio anche, poi vengono a rompermi i coglioni.E' assurdo.Sono anni che mi muovo all'interno del mondo musicale, e ad ogni passo mi scontro contro la siae.Addirittura ti trovi spesso costretto a dire al gruppo "mi dispiace ragazzi, non ho i soldi da darvi per il vostro concerto, li ho spesi tutti in Siae..." Mah.
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