Quando lo spam è telefonico

Cosa pensare delle chiamate, talvolta troppo frequenti per essere ignorate, con cui sconosciuti cercano di vendere questo o quell'abbonamento internet, telefonico o altro ancora?
Cosa pensare delle chiamate, talvolta troppo frequenti per essere ignorate, con cui sconosciuti cercano di vendere questo o quell'abbonamento internet, telefonico o altro ancora?


Roma – Gentile Direttore, stanco, ma veramente stanco, di una situazione a mio avviso insostenibile che si protrae ormai da parecchio tempo, invio questa mia breve riflessione sulle offerte di prodotti e servizi effettuate mediante contatti telefonici.

Sono circa le 20,00, finalmente dopo una giornata di lavoro, scuola, palestra, allenamenti vari la famiglia si siede tutta intorno alla tavola per la cena, cercando per un momento di lasciare il mondo fuori. Suona il telefono.

“Buonasera, sono Luca di Telecom Italia, è lei il signor Marco?”, “Buonasera, sono Anna di Infostrada, è lei il signor Marco?”, “Buonasera sono Carla dell’Istituto…”

La presentazione è sempre la stessa: un nome di persona, il nome dell’azienda, la richiesta per appurare che si stia proprio parlando con la persona giusta.
Una volta vogliono offrirti un nuovo abbonamento ADSL, un’altra volta vogliono farti conoscere le nuove favolose offerte sulle tariffe telefoniche, oppure vogliono intervistarti per sapere i tuoi gusti in fatto di mangime per cani! Si, mi sono sentito pure chiedere questo. Per fortuna non ho un cane, e me la sono cavata con poco. Ma poi, non è forse il caso di chiederlo ai cani se quel particolare mangime gli piace o no? Ironia a parte, non se ne può più! Ogni sera è la stessa storia. Una sera addirittura due operatori telefonici nazionali hanno chiamato per offrirmi i loro servizi.
Entrambi naturalmente tra le 20,00 e le 21,00.

Non è paragonabile allo spam questo modo di operare? Per il solo fatto che il mio nominativo compare nell’elenco telefonico, l’azienda tal dei tali si sente autorizzata a telefonarmi? Ad una mia risposta secca di non voler più essere disturbato, mi sono pure sentito rispondere di essere una persona maleducata che non ha rispetto per il lavoro degli altri.

Ho un profondo rispetto per il lavoro degli altri e di tutti, invece. E ho un profondo rispetto per quelle persone dal nome di Anna, Luca, Davide, ecc., costrette magari a lavorare per pochi soldi. Ma per favore, smettiamola di arrecare fastidio alle persone. Inizierò da oggi in poi ad annotarmi su di un taccuino i nomi delle aziende che mi telefoneranno, così da evitare di acquistare loro prodotti anche in altre circostanze. E se nel caso qualcuno abbiamo inventato un filtro anti-spam che funzioni anche per le telefonate, me lo faccia sapere.

Marco B.

Caro Marco
se il tuo numero è in pubblici elenchi l’attività che segnali non è illegale, fintanto che non sia condotta con mezzi automatici. Non solo, è tuo diritto chiedere a chi ti chiama di rimuovere il tuo numero dai loro elenchi per evitare futuri contatti.
Questo sulla carta. Nella vita di tutti i giorni a tanti succede quanto hai segnalato e c’è anche chi segnala operatori che chiudono la conversazione quando non vogliono identificarsi, o peggio.
L’auspicio è che le cose cambino. Stando alle segnalazioni che giungono in redazione, la situazione attuale non va bene a nessuno.
Un saluto, Adele Chiodi

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31 03 2004
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