Quando l'SMS è la prova di un crimine

Una retata tra gli spacciatori all'Università di San Diego. Gli inquirenti sono arrivate fino ai vertici della banda seguendo varie (piste?) tracce, tra cui alcuni SMS

San Diego – Alla San Diego State University lo spaccio di sostanze stupefacenti viene effettuato con tecnologie di comunicazione d’avanguardia: le forze dell’ordine, nell’ambito di un’operazione condotta questa settimana, hanno rilevato che per la vendita di cocaina alcuni capobanda hanno dato istruzioni ad alcune persone attraverso SMS “di massa”.

Uno degli SMS galeotti Le perquisizioni hanno fatto emergere, presso gli alloggi dei membri di una confraternita, due chilogrammi di cocaina, 350 pasticche di ecstasy, marijuana, metanfetamine e altre sostanze. Gli studenti arrestati per detenzione e spaccio sono 75, tutti coinvolti in un’attività condotta senza particolari cautele, secondo quanto riferito da MSNBC.com . Neppure l’utilizzo di strumenti di comunicazione “sicuri” o linguaggi in codice.

Lavorare alla luce del sole e senza nascondersi è decisamente ammirevole, ma quando l’attività svolta è a carattere criminale denota una buona dose di ingenuità. Chi ha fornito indicazioni organizzative via SMS non ha certo pensato che questo strumento avrebbe potuto avere valore probatorio per le forze dell’ordine.

Non è stato necessario ricorrere alle tecnologie di squadre CSI per risalire al mittente del messaggino e ricostruire le dinamiche e la struttura dell’organizzazione. È stato sufficiente verificare la presenza dei messaggi sui telefonini dei destinatari e incrociarli con i dati ottenuti dall’operatore di rete mobile del mittente.

( fonte immagine )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Enry scrive:
    Giusto inibire...
    Ha fatto bene il Garante, e chi diceva che l'Europa rideva di noi nei giorni scorsi, si era dimenticato di dire il perchè ridesse.... semplicemente perchè nessuno rende pubblici in questo modo i dati. Punto. Per quanto riguarda le norme e la pubblicità dei dati, gli stessi sono già pubblici, basta andare presso le organizzazioni competenti sul terriotorio e, a ragion veduta, chiedere di verificare qualche posizione. Il risultato: praticamente nessuno ci va tranne qualche azienda per controllare con chi si mette. Perchè? Perchè i redditi degli altri non interessano a nessuno. Quelli che sbraitano per averli online sono gli stessi che, in base al nulla, pensano che se uno ha dichiarato tanto abbia evaso tanto e via dicendo, gli stessi che probabilmente guardano le serie TV Beautiful e simili, troppo presi a dare giudizi senza ne capo ne coda (la dichiarazione dei redditi non è la dichiarazione di evasione) e solo per far salotto.E chi sbandiera che gli italiani sarebbero daccordo, e non lo sono, dovrebbe provare a mettersi davanti agli uffici preposti a vedere se c'è la fila di gente curiosa di vedere quanto ha dichiarato qualcun altro.... rimarrebbero ahime' delusi, ma almeno si renderebbeo conto di parlare di una cosa che non interessa nessuno, solo qualche comare....Enry
    • emmeesse scrive:
      Re: Giusto inibire...
      Boh, piu ci rifletto, piu mi sento perplesso...Ragioniamo. Io sono, a prescindere, assolutamente d'accordo con la pubblicazionedi questi dati senza alcuna limitazione.Non percepisco in questa pubblicazione alcuna lesione della mia privacy.Non credo nella profilazione a scopi illegalie tantomeno in quella a scopi "legali" (ricerche di mercato e simili amenita')Io devo certificare il mio reddito quando compro delle medicine in farmaciacon una firma (resa pubblicamente di fronte a farmacisti e clienti) doveaffermo di guadagnare meno di X...Oh... firmano tutti... ;-)Io credo che la persona che sfoggia degli status symbol (la macchina, l'abbigliamento, il gioiello)voglia in un qualche modo certificare il suo reddito (alto) agli occhi del vicino invidioso...Io non credo che il vicino invidioso andra' a pisciare sulle rose del vicino invidiatoperche' ha letto i suoi redditi on line. Se ci va e' perche' ha visto il SUV.Oltretutto, pagare le tasse e' un bene che tutti noi facciamo allo Stato (che siamo sempre noi)Quindi un bene che facciamo alla collettivita'.Io ho spesso visto in chiese ed ospedali le lapidi che mettono in pubblico nomi, cognomi, e donazioni dei benefattori...E francamente mi sembra piu' ostentato che un file di nomi, cognomi, reddito dichiarato, citta', disponibilein via telematica...Non c'e' nulla di cui vergognarsi nell'avere contribuito, seppure in maniera modesta(rapportata alle proprie possibilita') al bene comune.E non credo nemmeno che vi sia la possibilita di indiscriminate delazioni.Primo perche' da anni esiste il numero della GdF a cui telefonare per richiedere anonimamenteaccertamenti su tizio o caio. E non mi risulta abbia avuto un enorme successo.Secondo perche' non e' che se io vedo un dato in una dichiarazione, tale dato non sia gia' in manoalle fiamme gialle. Lavorano per lo Stato.Li hanno gia letti tutti quei dati, sono nei loro computer. Quale informazione delatoria posso dare loro?Che ha il famoso SUV? Anche se il reddito dichiarato e' di duemila euri all'anno?Potrebbe essere. Esistono tanti modi LEGALI di abbattere il reddito dichiarato.NON E' EVASIONE. Potremmo chiamarla ottimizzazione delle voci di bilancio. E' una "furbata"ma non e' illegale. Posso avvertirla come una forma di elusione, ma se le leggi consentonotali abbattimenti, e' legale.Sicuramente tutto il sistema fiscale e contributivo e' da rivedere.Ma non in questa mail :-)Io invece continuo ad avvertire in questa pruderie sui redditiuna sorta di tabu ancestrale, quasi contadino, quando i soldi erano sottoil materasso e non -come ora- gia' in mano a banche, finanziarie e multinazionali varie.E si aveva paura che te li rubassero da sotto il materasso. (per fortuna che ora manco il materasso mi appartiene piu,quanto stress in meno.)Ed in questa (altro lato della medaglia) ostentazione di simboli del benessere inutili(che azzo te ne fai di una macchina carrozzata per scontrarsi con i bisonti a PORTOFINO?)una visione fallica del reddito, altrettanto ancestrale.Io credo che sapere quanto reddito dichiaro debba essere pubblicoNON deve essere pubblico, invece, quello che ci faccio col mio reddito.Per cui, continuo a seguire e ad intervenire nella discussione ma,IMHO quei dati devono tornare on line.Non trovo NESSUNA ragione perche' questo non avvenga.Cla
  • guast scrive:
    Come usare questi dati
    Io me ne sono andato all'estero, peró ecco come avrei usato questi dati:Avrei cercato i nomi dei negozianti dei posti che frequento e avrei iniziato a comprare solo da quelli piu onesti (o meno ladri).Altre idee ?
    • iniel scrive:
      Re: Come usare questi dati
      interessante....penso che farò lo stesso.PSTemo però che non troverò molta scelta.
    • siamino scrive:
      Re: Come usare questi dati
      - Scritto da: guast
      Io me ne sono andato all'estero, peró ecco come
      avrei usato questi
      dati:
      Avrei cercato i nomi dei negozianti dei posti che
      frequento e avrei iniziato a comprare solo da
      quelli piu onesti (o meno
      ladri).

      Altre idee ?lo faccio già da anniinfatti vado al supermercato fuori paese .....
    • obm scrive:
      Re: Come usare questi dati
      - Scritto da: guast
      Avrei cercato i nomi dei negozianti dei posti che
      frequento e avrei iniziato a comprare solo da
      quelli piu onesti...dimostrando di essere un perfetto ignorante in materia. è perché c'è gente come te che fa congetture da un dato di per se non significativo che i redditi NON andrebbero mai diffusi.
      • siamino scrive:
        Re: Come usare questi dati
        - Scritto da: obm

        ...dimostrando di essere un perfetto ignorante in
        materia. è perché c'è gente come te che fa
        congetture da un dato di per se non significativo
        che i redditi NON andrebbero mai
        diffusi.hai ragioneil dato sarebbe molto più significativo se oltre al reddito venisse pubblicato anche il numero degli appartamenti che questi grandi risparmiatori si sono comprati .....
        • obm scrive:
          Re: Come usare questi dati
          - Scritto da: siamino
          il dato sarebbe molto più significativo se oltre
          al reddito venisse pubblicato anche il numero
          degli appartamenti che questi grandi
          risparmiatori si sono compratisecondo te quanti di quelli che evadono dichiarano un reddito infimo e si intestano diversi appartamenti?per tanta gente la conoscenza della materia fiscale si ferma all'indirizzo del più vicino caaf e nonostante questo tutti pensano di poter capire a colpo d'occhio se uno evade semplicemente guardando l'imponibile di un anno. più che un paese di ct della nazionale, siamo un paese di indovini!
          • guast scrive:
            Re: Come usare questi dati
            So benissimo che ci sono molte variabili che entrano in gioco, ma quando le differenze sono enormi anche lo spannometro serve a qualcosa.Non mi dimentico che nell'ultimo anno del precedente governo Berlusconi i gioiellieri dichiaravano un reddito medio di 20000 euro l'anno
  • Mi scoccio di loggare scrive:
    Ma che ridere...
    Fanno capo a leggi del 1973 e non prendono minimamente in considerazione la legge sulla Privacy che vieta l'uso indiscriminato di dati appartenenti a privati.Se si vanno ad esaminare i casi solo con le leggi del medioevo si arriva a risultati errati.Ci sono le leggi nuove che trovano riscontro nei nuovi media e pertanto le nuove devono essere utilizzate e non quelle vecchie di millenni fa.
    • Anonimo Biz scrive:
      Re: Ma che ridere...
      penso che la legge sia tale anche se del medioevo...le leggi vengono integrate con nuove leggi o con decreti che siano per renderle più attuali, tutto qui.Se la legge prevede che un comune possa pubblicare i dati in formato cartaceo per renderli disponibili ai chi lo richieda, credo che la pubblicazione in internet possa essere considerata tranquillamente un'alternativa valida.a parte questo ti volevo ricordare che leggi che regolano i delitti o i furti esistono da prima del medioevo, dovremmo abrogarle tutte in quanto obsolete ???ragiona prima di scrivere.
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: Ma che ridere...
        - Scritto da: Anonimo Biz
        penso che la legge sia tale anche se del
        medioevo...Ma infatti non dico che non valga piu'.Solo che non si vanno ad applicare solo le leggi medioevali, ma si valuta se ne esistono altre aggiornate che vanno a sostituire/collidere/cancellare quelle piu' vecchie.
        le leggi vengono integrate con nuove leggi o con
        decreti che siano per renderle più attuali, tutto
        qui.Infatti la legge sulla privacy, potrebbe portare integrazioni a quella legge, potrebbe addirittura vietare quella legge e invece no...chi scrive articoli e commenti ( di parte ), valuta solo la legge del 1973 quando la Privacy, all'epoca non era trattata in alcun modo.
        a parte questo ti volevo ricordare che leggi che
        regolano i delitti o i furti esistono da prima
        del medioevo, dovremmo abrogarle tutte in quanto
        obsolete
        ???
        ragiona prima di scrivere.Ma anni fa ( e anche nel medioevo ) esistevano leggi dove ogni omicidio veniva punito con la pena di morte... mica vengono ancora applicate quelle leggi... sono state integrate con NUOVE leggi che sono andate anche a SOSTITUIRE le pene....
  • Nazzareno Prinzivall i scrive:
    Giurdanella-Scorza for President
    Nessuna ironia nel titolo che, invece, vorrebbe poter essere un auspicio: che a presiedere posti di responsabilità come quello del Garante vadano persone caratterizzate da professionalità, acume e buon senso come gli autori di quest'articolo...e non ramoscelli piegati a non contrastare il vento di un nuovo governo.
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: Giurdanella-Scorza for President
      - Scritto da: Nazzareno Prinzivall i
      Nessuna ironia nel titolo che, invece, vorrebbe
      poter essere un auspicio: che a presiedere posti
      di responsabilità come quello del Garante vadano
      persone caratterizzate da professionalità, acume
      e buon senso come gli autori di
      quest'articolo...e non ramoscelli piegati a non
      contrastare il vento di un nuovo
      governo.Ma se non hanno proprio esaminato le leggi sulla privacy (che DIFENDONO a spada tratta qualsiasi dato che potrebbe violare la privacy di un indivuduo privato ), come vuoi porli a presidenti della privacy?E come ministro delle finanze chi ci mettiamo Tanzi?Suvvia...i polli ridono...
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Giurdanella-Scorza for President
        - Scritto da: Mi scoccio di loggare
        E come ministro delle finanze chi ci mettiamo
        Tanzi?Nooo, ci mettiamo Tremonti, così gli evasori stanno in una botte de fero
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: Giurdanella-Scorza for President
          - Scritto da: dont feed the troll
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare


          E come ministro delle finanze chi ci mettiamo

          Tanzi?

          Nooo, ci mettiamo Tremonti, così gli evasori
          stanno in una botte de
          feroOk, pero' mettiamo come ministro alla famiglia quel trans che era presente nel vecchio governo.Con quello che c'e' costato adeguare i wc del parlamento anche per il trans, è un peccato mandarlo a casa...
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Giurdanella-Scorza for President
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            - Scritto da: dont feed the troll

            - Scritto da: Mi scoccio di loggare




            E come ministro delle finanze chi ci mettiamo


            Tanzi?



            Nooo, ci mettiamo Tremonti, così gli evasori

            stanno in una botte de

            fero

            Ok, pero' mettiamo come ministro alla famiglia
            quel trans che era presente nel vecchio
            governo.già un ministero "alla famiglia" mi mette i brividi, ma visto che proprio questo obrobbrio deve esistere, meglio un trans che un "pretofilo".
  • Hix scrive:
    comunismo, anarchia e furbetti
    L'unico motivo per cui i redditi potrebbero tornare on line, esclusivamente per l'anno di grazia 2005, è per garantire la veridicità delle informazioni che oggi vengono scambiate in P2P e potrebbero essere compromesse o modificate creando ulteriori ed inevitabili danni. Per il resto, la diffusione futura dovrà subire inevitabilmente le regole già apliamente applicate nella vita reale, con un obbligatorio riconoscimento del richiedente ed un limite quantitativo sulle richieste con eventuale successivo monitoraggio. Insomma, non diamo ai ladri e farabutti modo di scegliere con maggiore certezza quale casa svaligiare per prima, o il target di riscatto da poter chiedere.Pubblichiamo invece chi non dichiara nulla. Chi è così povero, di solito se è una persona onesta non se ne vergogna, se è un delinquente è costretto a relazionarsi con gli sguardi della società.Solo quelli a zero: per gli altri lasciamo ancora il beneficio di un po' di privacy, o domani saremo costretti a dire in pubblico l'intimo che indossa nostra moglie: la libertà non è anarchia.
    • Pietro scrive:
      Re: comunismo, anarchia e furbetti
      CONCORDO PIENAMENTE.- Scritto da: Hix
      L'unico motivo per cui i redditi potrebbero
      tornare on line, esclusivamente per l'anno di
      grazia 2005, è per garantire la veridicità delle
      informazioni che oggi vengono scambiate in P2P e
      potrebbero essere compromesse o modificate
      creando ulteriori ed inevitabili danni.

      Per il resto, la diffusione futura dovrà subire
      inevitabilmente le regole già apliamente
      applicate nella vita reale, con un obbligatorio
      riconoscimento del richiedente ed un limite
      quantitativo sulle richieste con eventuale
      successivo monitoraggio. Insomma, non diamo ai
      ladri e farabutti modo di scegliere con maggiore
      certezza quale casa svaligiare per prima, o il
      target di riscatto da poter
      chiedere.
      Pubblichiamo invece chi non dichiara nulla. Chi è
      così povero, di solito se è una persona onesta
      non se ne vergogna, se è un delinquente è
      costretto a relazionarsi con gli sguardi della
      società.
      Solo quelli a zero: per gli altri lasciamo ancora
      il beneficio di un po' di privacy, o domani
      saremo costretti a dire in pubblico l'intimo che
      indossa nostra moglie: la libertà non è
      anarchia.
    • Anonimo Biz scrive:
      Re: comunismo, anarchia e furbetti
      un delinquente se ne frega della società proprio perchè è abituato a fregarla...
    • A reloaded scrive:
      Re: comunismo, anarchia e furbetti
      - Scritto da: Hix
      L'unico motivo per cui i redditi potrebbero
      tornare on line, esclusivamente per l'anno di
      grazia 2005, è per garantire la veridicità delle
      informazioni che oggi vengono scambiate in P2P e
      potrebbero essere compromesse o modificate
      creando ulteriori ed inevitabili danni.

      Per il resto, la diffusione futura dovrà subire
      inevitabilmente le regole già apliamente
      applicate nella vita reale, con un obbligatorio
      riconoscimento del richiedente ed un limite
      quantitativo sulle richieste con eventuale
      successivo monitoraggio. Insomma, non diamo ai
      ladri e farabutti modo di scegliere con maggiore
      certezza quale casa svaligiare per prima, o il
      target di riscatto da poter
      chiedere.
      Pubblichiamo invece chi non dichiara nulla. Chi è
      così povero, di solito se è una persona onesta
      non se ne vergogna, se è un delinquente è
      costretto a relazionarsi con gli sguardi della
      società.
      Solo quelli a zero: per gli altri lasciamo ancora
      il beneficio di un po' di privacy, o domani
      saremo costretti a dire in pubblico l'intimo che
      indossa nostra moglie: la libertà non è
      anarchia.semmai è proprio tutto il contrario
  • pippo75 scrive:
    che bella legge
    uno dice il contrario dell'altro, certo che c'e' una sicurezza nelle lettura delle norme italiane.
    • dont feed the troll scrive:
      Re: che bella legge
      - Scritto da: pippo75
      uno dice il contrario dell'altro, certo che c'e'
      una sicurezza nelle lettura delle norme
      italiane.Tranq ora Calderoli snellirà la legislazione
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: che bella legge
      - Scritto da: pippo75
      uno dice il contrario dell'altro, certo che c'e'
      una sicurezza nelle lettura delle norme
      italiane.Il problema è questo :- Chi vuole quei dati pubblicati, si rifà ad una legge del 1973- Chi non vuole quei dati pubblicati, si rifà a normative e leggi del 1996 e successive ( Trattamento dei dati personali e privacy ).Ed il paradosso, è che quelli che vogliono pubblicare i dati, ritengono la legge + nuova "inesistente" o "inutile".
    • devnull scrive:
      Re: che bella legge
      In realtà la legge è abbastanza chiara. Chi li vuole pubblicati in massa su internet fa finta di niente o al massimo si rifà ad argomentazioni di carattere "politico", non giuridico.Tant'è che il garante si è espresso in maniera molto chiara.
  • dont feed the troll scrive:
    I miei 2 cent
    Insomma, al di là della legalità della pubblicazione, è giusto o sbagliato? Utile o inutile?E' questo che ci dovrebbe interessare, non se il dato uomo politico che ha preso la decisione fosse o non fosse di sinistra (esiste la sinistra in italia?) o se deve o non deve finire in galera (tanto in galera in italia non ci finisce nessuno).E' utile?Qualcuno sostiene che in altri paesi europei, e non sol,o la normalità è che certi dati siano pubblici, e che la pubblicazione serva per intimidire il contribuente che per non fare la figura dell'evasore paga per evitare la vergogna.Teoricamente sarei d'accordo se non fosse che in Italia, l'italiano quadratico medio di solito non possiede vergogna, anzi delle sue illegalità si fa vanto. In italia essere onesto equivale a essere fesso. In una tale subcultura l'effetto "vergogna" è inutile ricercarlo, non si verificherà.Quindi a che serve sapere che il nostro dentista che va in giro con suv che costano + del valore della casa in cui vivete (e della quale probabilmente non avete neanche la proprietà) dichiari meno di noi? A bestemmiarlo alle spalle, salvo poi quando ci presenta la parcella essere contenti di pagare a nero il 20% in meno? Io la fattura la richiedo per principio a tutti, no nho bisogno di sapere se evadono o no.Insomma la pubblicazione serve solo a stimolare l'invidia sociale e basta...non genera nessuno circolo virtuoso...E' giusto?beh si forse è giusto, in fondo quelle sono tue dichiarazioni, se te ne vergognavi potevi non farle...Il problema è che il solito vicino impiccione o il colelga invidioso poi ti sta a fare le pulci o a giudicarti (sempre male) in base al tuo reddito...è giusto esporsi all'odio altrui?Beh questo proprio non lo so.
    • obm scrive:
      Re: I miei 2 cent
      - Scritto da: dont feed the troll
      Io la
      fattura la richiedo per principio a tutti, no nho
      bisogno di sapere se evadono o no.peccato che i privati dichiarino le fatture ricevute solo in pochissimi casi e che quindi qualsiasi professionista possa fare "l'onesto" emettendo fattura al cliente per poi non dichiararla.
      Insomma la pubblicazione serve solo a stimolare
      l'invidia sociale e basta...non genera nessuno
      circolo virtuoso...sottoscrivo in pieno
  • marco scrive:
    Dato pubblico
    Mio chiedo come fa un dato che nasce pubblico a diventare privato per il solo fatto di comunicarlo attraverso internet?
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: Dato pubblico
      - Scritto da: marco
      Mio chiedo come fa un dato che nasce pubblico a
      diventare privato per il solo fatto di
      comunicarlo attraverso
      internet?Mi chiedo se la tua busta paga ( se mai ne hai avuta una - ed è riferito a tutti quelli che vogliono il reddito online - ), la mostri a tutti ( colleghi compresi ) o se invece quando la vai a ritirare, nella stanza ci sei solo tu e il responsabile addetto all'amministrazione...
      • Senbee scrive:
        Re: Dato pubblico
        La mia busta paga è un dato sensibile (ci sono alcune cose dentro che fanno parte dei cosiddetti dati sensibili).
        • iome scrive:
          Re: Dato pubblico
          NOn mi pare:Secondo il Codice sulla protezione dei dati personali (d.lgs. 196/2003), art.4, sono considerati dati sensibili, e dunque la loro raccolta e trattamento sono soggetti sia al consenso dell'interessato che all'autorizzazione preventiva del Garante per la protezione dei dati personali (art. 26), i dati personali, idonei a rivelare: * l'origine razziale ed etnica, * le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, * le opinioni politiche, * l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, * lo stato di salute e la vita sessualeTale elenco viene considerato chiuso, nel senso che non è lecito procedere per analogia. Per esempio è stato chiarito che la condizione sociale, le prestazioni sociali ricevute, il reddito percepito o patrimonio posseduto non rientrano nel trattamento severo riservato ai dati sensibili (ma sono comunque tutelati dalla legge sulla privacy).
          • Torog scrive:
            Re: Dato pubblico
            - Scritto da: iome
            NOn mi pare:

            Secondo il Codice sulla protezione dei dati
            personali (d.lgs. 196/2003), art.4, sono
            considerati dati sensibili, e dunque la loro
            raccolta e trattamento sono soggetti sia al
            consenso dell'interessato che all'autorizzazione
            preventiva del Garante per la protezione dei dati
            personali (art. 26), i dati personali, idonei a
            rivelare:

            * l'origine razziale ed etnica,Siamo in Italia: sono nero con gli occhi a mandorla e non te lo voglio dire, ma quanto guadagno deve essere spiattellato di fronte a tutti (con tutti i problemi del caso riguardo a colleghi, dipendenti, collaboratori, futuri possibili datori di lavoro, ecc. ecc.).
          • iome scrive:
            Re: Dato pubblico

            Siamo in Italia: sono nero con gli occhi a
            mandorla e non te lo voglio dire,eh?parli di dati sensibili o di tratti somatici?i primi sono protetti dalla legge, per i secondi al massimo puoi chiuderti in casa...
            ma quanto
            guadagno deve essere spiattellato di fronte a
            tutti (con tutti i problemi del caso riguardo a
            colleghi, dipendenti, collaboratori, futuri
            possibili datori di lavoro, ecc.
            ecc.).se un collega mi chiede quanto prendo io glielo dico, non vedo perche' non dovrei... se sono datore di lavoro so quanto prende un mio dipendente... se sono un futuro datore di lavoro non mi serve a nulla sapere quanto prendeva il candidato 3 anni fa...
      • iome scrive:
        Re: Dato pubblico
        La busta paga non la mostro a nessuno ma se mi chiedono quanto prendo non mi vergogno a dirlo...
  • Bic Indolor scrive:
    Ma se lo faceva Tremonti...
    ...i vari mantellini, calamari, scorza, giurdanella e compagnia bella sarebbero qui a cavillare sul "la legge della privacy non lo vieta esplicitamente quindi si può fare" e "la legge del 73 dice che i dati sono pubblici e quindi si possono sbattere su internet senza problemi"? oppure strepiterebbero per la privacy violata, scaglierebbero invettive contro il ministro, invocherebbero misure draconiane da parte del garante e la revisione immediata con DL da approvare d'urgenza delle leggi sopracitate per chiudere la falla legislativa?Io dico la seconda.
    • a n o n i m o scrive:
      Re: Ma se lo faceva Tremonti...
      - Scritto da: Bic Indolor
      ...i vari mantellini, calamari, scorza,
      giurdanella e compagnia bella sarebbero qui a
      cavillare sul "la legge della privacy non lo
      vieta esplicitamente quindi si può fare" e "la
      legge del 73 dice che i dati sono pubblici e
      quindi si possono sbattere su internet senza
      problemi"? oppure strepiterebbero per la privacy
      violata, scaglierebbero invettive contro il
      ministro, invocherebbero misure draconiane da
      parte del garante e la revisione immediata con DL
      da approvare d'urgenza delle leggi sopracitate
      per chiudere la falla
      legislativa?

      Io dico la seconda.bravo, nasconditi dietro un dito adesso :-o
    • francofait scrive:
      Re: Ma se lo faceva Tremonti...
      Ha avuto perfettamente ragione il garante checche se ne voglia dire.Prima di fare commenti stupidi buon senso vorrebbe rendersi coscenti dei pericoli a cui sono sottoposti in internet dati sensibili di qualsivolglia genere.Gli elenchi non contengono solo i numeri relativi alle denuncie reddito di ciascun cittadino , ma sono completi di tutti i dati sensibili personali , alla mercè di chiunque possa far comodo farne illegittimo uso, pane quotidiano ricercatissimo dalla pirateria informatica.Senza contare che gli elenchi dal momento che sono liberamente scaribili e non solo consultabili sono automaticamenmte manipolabili per reinserli in rete falsificati a tornacomodo di chiunque , con la più estrema facilità.
      • iniel scrive:
        Re: Ma se lo faceva Tremonti...
        Mi sembra che quindi sia un problema di "come" devono essere pubblicati, non "se" devono esserlo.Inoltre non è stato pubblicata l'intera dichiaraaione dei redditi, ma solo l'imponibile e l'imposta.
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: Ma se lo faceva Tremonti...
          - Scritto da: iniel
          Mi sembra che quindi sia un problema di "come"
          devono essere pubblicati, non "se" devono
          esserlo.
          No... il problema è prima " SE " devono essere pubblicati.Se io oggi cerco il numero di telefono di tizio ( su internet parlo eh! ), NON LO TROVO perche' magari non ha firmato la liberatoria (sull'elenco cartaceo invece tizio esiste...sempreche' non abbia firmato la liberatoria per NON comparire ).E quindi mi chiedo : Il numero di telefono è un dato sensibile, mentre quanto guadagno no?
          Inoltre non è stato pubblicata l'intera
          dichiaraaione dei redditi, ma solo l'imponibile e
          l'imposta.Per fortuna direi.
          • Senbee scrive:
            Re: Ma se lo faceva Tremonti...
            No, che debbano essere consultabili da chiunque e pubblici lo dice la legge, su questo non puoi assolutamente non convenire.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Ma se lo faceva Tremonti...
            - Scritto da: Senbee
            No, che debbano essere consultabili da chiunque e
            pubblici lo dice la legge, su questo non puoi
            assolutamente non
            convenire.Ma solo perche' ad oggi, nessuno si e' posto il problema a livello di "violazione della privacy e trattamento dei dati personali".E le motivazioni del garante mi sembra che puntino proprio in questa direzione.Per legge è consentito perche' una legge del 1973 parla di possibilità di richiedere presso il comune di visionare la dichiarazione dei redditi di tizio o caio.Ma non parla assolutamente ne della divulgazione a terzi ne alla pubblicazione su internet.
  • italianodoc scrive:
    Dati statistici?
    Non si trovano dati statistici sui redditi per professione e età divisi per comune, provincia, regione e nazionale? Secondo me sarebbe un modo più utile per rendersi conto di come guadagna in regola il popolo italiano.... del lavoro sommerso non me ne frega niente e se la gente si intasca del nero o ha soldi ottenuti in altri modi non ho l'autorità di giudicare nessuno.Per quanto riguarda la pubblicazione con nominativo visto che è prevista della legge non possono farlo a pagamento online come fa l'ACI per controllare i dati di una vettura quando si inserisce una targa? paghi con carta di credito viene segnato chi richiede i dati e tampì (in questo caso si chiederebbero dei dati anagrafici)
  • Marcello Mazzilli scrive:
    Non diciamo cavolate !
    I dati sono pubblici come i dati del catasto, gli stipendi dei parlamentari, i bandi di concorso, etc.. Detto questo il fatto di essere pubblici non signifia che debbano essere liberamente accessibili, che è un'altra cosa. Chi vuole informazioni sul reddito di UN cittadino, vada all'agenzia delle entrate, lasci un documento, e richieda una visura. Punto. Non schiaffati così in pasto al pubblico. Mi domano... in un paese dove è stato condannato meno di un mese fa un amministratore di condominio per aver affisso l'elenco dei morosi come è possibile che si pubblichino i redditi di tutti senza problemi? Tra l'altro da parte di un governo già esautorato?
    • a n o n i m o scrive:
      Re: Non diciamo cavolate !
      - Scritto da: Marcello Mazzilli
      I dati sono pubblici come i dati del catasto, gli
      stipendi dei parlamentari, i bandi di concorso,
      etc.. Detto questo il fatto di essere pubblici
      non signifia che debbano essere liberamente
      accessibili, che è un'altra cosa. Chi vuole
      informazioni sul reddito di UN cittadino, vada
      all'agenzia delle entrate, lasci un documento, non serve nessun documento, ne giustificazione.ritenta sarai più fortunato.
      e
      richieda una visura. Punto. Non schiaffati così
      in pasto al pubblico.eh già, i ladri e gli evasori hanno anche loro diritto alla privacy, verò?mavavavavava!
      Mi domano... in un paese
      dove è stato condannato meno di un mese fa un
      amministratore di condominio per aver affisso
      l'elenco dei morosi come è possibile che si
      pubblichino i redditi di tutti senza problemi?perchè erano già pubblici (e in alcuni comuni pure pubblicati in pubblica bacheca).
      Tra l'altro da parte di un governo già
      esautorato?c%zz° dici, è dal 72 che le cose stanno così!meno tg4 la mattina presto :-o(e paga le tasse, io in quella lista ci sono, con un CONTRIBUTO superiore a zero ed adeguato ai miei 13700E l'anno, e ne sono fiero :@ )
      • Testazza scrive:
        Re: Non diciamo cavolate !
        Poveretto, vorrei vedere la tua cartella clinica e sapere con chi parli per telefono per sapere se sei uno che frequenta brutta gentetanto non hai nulla da nascondere
        • punto e a capo scrive:
          Re: Non diciamo cavolate !
          Ancora co ste cartelle cliniche?E finitela un po'!!! siete veramente ridicoli!
        • a n o n i m o scrive:
          Re: Non diciamo cavolate !
          - Scritto da: Testazza
          Poveretto, vorrei vedere la tua cartella clinicaci sei o ci fai?la cartella clinica è un dato sensibile :-o
          e sapere con chi parli per telefono per sapere se
          sei uno che frequenta brutta
          genteci sei o ci fai?le telefonate sono protette dalla privacy.sono talmente protette che se chiedi un elenco delle telefonate che hai fatto dal tuo numero ti consegnano un'elenco con gli ultimi numeri censurati :-o(sarà "autoprivacy", privacy verso se stessi?)
          tanto non hai nulla da nasconderesi bravo, hai una capacità analitica pari a quella di un muro di bimattoni traforati :-o
      • strarompi scrive:
        Re: Non diciamo cavolate !
        - Scritto da: a n o n i m o
        eh già, i ladri e gli evasori hanno anche loro
        diritto alla privacy,
        verò?asino, quelli pubblicati sono gli elenchi di chi le tasse le paga, non degli EVASORI.....
        • andry scrive:
          Re: Non diciamo cavolate !
          se vedi uno che va in giro con il ferrarino e ha una megavillonza, e sempre fuori per bar disco ristoranti ecc... e poi dichiara 10000 euro l'anno, mi sa tanto che quello è un evasore -.-
          • AyP scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            - Scritto da: andry
            se vedi uno che va in giro con il ferrarino e ha
            una megavillonza, e sempre fuori per bar disco
            ristoranti ecc...

            e poi dichiara 10000 euro l'anno, mi sa tanto che
            quello è un evasore
            -.-Se aveva vinto o ereditato 10milioni l'anno precedendte il seguente può guadagnarne anche solo 10mila.Insomma il ragionamento che fai è proprio da MALATI eh... Suvvia...Comunque Visco cercava proprio gente così con quello che ha fatto credo.Mah...
          • free_citzen scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            - Scritto da: AyP
            - Scritto da: andry

            se vedi uno che va in giro con il ferrarino e ha

            una megavillonza, e sempre fuori per bar disco

            ristoranti ecc...



            e poi dichiara 10000 euro l'anno, mi sa tanto
            che

            quello è un evasore

            -.-Segnalalo (anche anonimamente) alla GDF, ci pensano loro a controllare.

            Se aveva vinto o ereditato 10milioni l'anno
            precedendte il seguente può guadagnarne anche
            solo
            10mila.eh si, ovvio!almeno 2-300 persone vincono lotterie ed ereditano milioni e milioni ogni giorno!è risaputo...( :-o )
            Insomma il ragionamento che fai è proprio da
            MALATI eh...
            Suvvia...Essere onesti cittadini che segnalano i possibili evasori fiscali ora è da malati?Il prossimo politico che sento dire "meno tasse per tutti" lo fracco di botte allora! :@Facile lamentarsi delle tasse alte quando siete in meno della metà a pagarle!
            Comunque Visco cercava proprio gente così con
            quello che ha fatto
            credo." gente così "= gli Italiani ONESTI !e grazie a Dio ce ne sono ancora a quanto pare...
            Mah...ma va pagar le tasse! :@
          • AyP scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            - Scritto da: free_citzen


            Essere onesti cittadini che segnalano i possibili
            evasori fiscali ora è da
            malati?
            Se il "possibile evasore" è valutato come scritto qua sopra sì, proprio la testa a posto è segno non si ha.Ciao.
        • a n o n i m o scrive:
          Re: Non diciamo cavolate !
          - Scritto da: strarompi
          - Scritto da: a n o n i m o


          eh già, i ladri e gli evasori hanno anche loro

          diritto alla privacy,

          verò?

          asino, quelli pubblicati sono gli elenchi di chi
          le tasse le paga, non degli
          EVASORI.....appunto.Chi ha paura di quelle liste?chi evade le tasse.pensare prima di insultare, altrimenti tolgo la sicura anche io... 8)
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            - Scritto da: a n o n i m o
            appunto.
            Chi ha paura di quelle liste?
            chi evade le tasse.Ma ci sei o ci fai?In quelle liste l'evasore NON C'E' e comunque se il tuo vicino NON COMPARE IN QUELLE LISTE, non vuol dire che e' UN EVASORE, ma magari HA LA RESIDENZA ALTROVE E QUINDI DICHIARA I REDDITI NEL COMUNE DI RESIDENZA.
          • a n o n i m o scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            - Scritto da: a n o n i m o

            appunto.

            Chi ha paura di quelle liste?

            chi evade le tasse.

            Ma ci sei o ci fai?ancora qua stai? :-o
            In quelle liste l'evasore NON C'E' e comunque se
            il tuo vicino NON COMPARE IN QUELLE LISTE, non
            vuol dire che e' UN EVASORE, ma magari HA LA
            RESIDENZA ALTROVE E QUINDI DICHIARA I REDDITI NEL
            COMUNE DI
            RESIDENZA.NON MI FREGA NULLA DOVE RISIEDE, É LA GUARDIA DI FINANZA CHE EVENTUALMENTE CONTROLLERÀ I SEGNALATI!dai continua a non capire adesso!
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            - Scritto da: a n o n i m o
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare

            - Scritto da: a n o n i m o


            appunto.


            Chi ha paura di quelle liste?


            chi evade le tasse.



            Ma ci sei o ci fai?

            ancora qua stai? :-osai com'e'... tutelo i miei diritti da chi invece vorrebbe sapere anche quanti peli ho nel cu£o.
            NON MI FREGA NULLA DOVE RISIEDE, É LA GUARDIA DI
            FINANZA CHE EVENTUALMENTE CONTROLLERÀ I
            SEGNALATI!Quindi a che ti serve quella lista? A nulla dato che tu puoi COMUNQUE segnalare chi vuoi.
            dai continua a non capire adesso!eh...difficile risponderti...
          • siamino scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare......

            NON MI FREGA NULLA DOVE RISIEDE, É LA GUARDIA DI

            FINANZA CHE EVENTUALMENTE CONTROLLERÀ I

            SEGNALATI!

            Quindi a che ti serve quella lista? A nulla dato
            che tu puoi COMUNQUE segnalare chi
            vuoi........scusa ma davvero non capisci ?come ti hanno già risposto in tanti le liste servono per il semplice motivo che chi paga le tasse ha il sacrosanto diritto di sapere chi "apparentemente" non le paga.ci penserà poi la Finanza a dire chi "realmente" non le paga.oltretutto cosi' diamo qualcosa da fare anche ai Finanzieri non ti pare ?o pensi che i miliardi di euro di evasione se li siano inventati i giornali ?
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            - Scritto da: siamino
            scusa ma davvero non capisci ?
            come ti hanno già risposto in tanti le liste
            servono per il semplice motivo che chi paga le
            tasse ha il sacrosanto diritto di sapere chi
            "apparentemente" non le
            paga.
            ci penserà poi la Finanza a dire chi "realmente"
            non le
            paga.
            oltretutto cosi' diamo qualcosa da fare anche ai
            Finanzieri non ti pare
            ?
            o pensi che i miliardi di euro di evasione se li
            siano inventati i giornali
            ?Da quando in qua il cittadino ha la funzione di tutore dell'ordine? ( o del controllore dell'evasione fiscale? ), no...cosi...giusto per curiosità...perche' a me interesserebbe molto poter mandare in galera chi "penso" che rubi ( e non solo evadendo le tasse ).
          • a n o n i m o scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !

            Da quando in qua il cittadino ha la funzione di
            tutore dell'ordine? ( o del controllore
            dell'evasione fiscale? ), no...cosi...giusto per
            curiosità...perche' a me interesserebbe molto
            poter mandare in galera chi "penso" che rubi ( e
            non solo evadendo le tasse
            ).da sempre!se un cittadino è a conoscenza di un reato, ha l'obbligo di denunciarlo, sennò rischia il favoreggiamento.e se non lo sapevi adesso lo sai.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            - Scritto da: a n o n i m o
            da sempre!
            se un cittadino è a conoscenza di un reato, ha
            l'obbligo di denunciarlo, sennò rischia il
            favoreggiamento.

            e se non lo sapevi adesso lo sai.e da quando ha la possibilità di ottenere informazioni riservate su conto di terzi per svolgere il suo lavoro da detective?Non ho detto che non puo' fare la denuncia, ho parlato di "investigare" con strumenti riservati ad addetti ai lavori.
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            non sono riservate ma pubbliche.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            - Scritto da: Renji Abarai
            non sono riservate ma pubbliche.Nessuno ha definito i redditi o la dichiarazione dei redditi come dato pubblico e non sensibile.Se non è esplicitamente dichiarato sensibile, non significa che è sensibile.
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            se vai in comune e chiedi te li mostrano.Diventa sensibile a seconda dell'umidità?
          • FuSioNmAn scrive:
            Re: Non diciamo cavolate !
            No io ho capito che se è una rottura di palle reperire il dato allora va bene che sia pubblico.Se invece è di facile accesso allora non è più pubblico.Facciamo ridere i polli come al solito. E da un popolo di furbi e ladri non posso che constatare le numerose risposte contro la pubblicazione dei dati (leggasi: nessuno deve sapere quanto evado).Uno che dichiara (senza possibilità di scelta visto che me li detraggono prima che io li vedessi) 20mila euro + 1440 annui per un il fitto di un garage che sto ancora non ho finito di pagare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2008 18.45----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2008 18.46-----------------------------------------------------------
      • noid scrive:
        Re: Non diciamo cavolate !
        - Scritto da: a n o n i m o
        - Scritto da: Marcello Mazzilli

        I dati sono pubblici come i dati del catasto,
        gli

        stipendi dei parlamentari, i bandi di concorso,

        etc.. Detto questo il fatto di essere pubblici

        non signifia che debbano essere liberamente

        accessibili, che è un'altra cosa. Chi vuole

        informazioni sul reddito di UN cittadino, vada

        all'agenzia delle entrate, lasci un documento,

        non serve nessun documento, ne giustificazione.
        ritenta sarai più fortunato.sinceramente non ci ho mai provato, ma qui c'è un esperto che spiega perchè la pubblicazione on-line è fuorilegge:http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/05/analisi-pubblicazione-redditi-illegale.shtml?uErgo, Visco deve pagare e anche cara la sua arroganza di sostituirsi al legislatore.
        • a n o n i m o scrive:
          Re: Non diciamo cavolate !
          - Scritto da: noid
          - Scritto da: a n o n i m o

          - Scritto da: Marcello Mazzilli


          I dati sono pubblici come i dati del catasto,

          gli


          stipendi dei parlamentari, i bandi di
          concorso,


          etc.. Detto questo il fatto di essere pubblici


          non signifia che debbano essere liberamente


          accessibili, che è un'altra cosa. Chi vuole


          informazioni sul reddito di UN cittadino, vada


          all'agenzia delle entrate, lasci un
          documento,




          non serve nessun documento, ne giustificazione.

          ritenta sarai più fortunato.

          sinceramente non ci ho mai provato, ma qui c'è un
          esperto che spiega perchè la pubblicazione
          on-line è
          fuorilegge:
          si, e io sono esperto in prosciutto e melone :-odi arrampicate sugli specchi ne puoi leggere una vasta selezione in questi giorni, non una scusa che regga sul piano logico .avessero detto "c'è una mancanza nelle leggi" almeno sarebbero stati credibili e un po' coerenti, così invece cercano di giustificare l'ingiustificabile.
      • AyP scrive:
        Re: Non diciamo cavolate !
        - Scritto da: a n o n i m o
        perchè erano già pubblici (e in alcuni comuni
        pure pubblicati in pubblica
        bacheca).
        Bacheca direttamente sulla strada pure, e il nome degli evasori sottolineato in ROSSO :-DCiao.
        • siamino scrive:
          Re: Non diciamo cavolate !
          - Scritto da: AyP

          Bacheca direttamente sulla strada pure, e il nome
          degli evasori sottolineato in ROSSO
          :-D

          Ciao.e accanto quanti appartamenti si sono comprati e quante agevolazioni hanno avuto con il loro reddito da fame ....
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: Non diciamo cavolate !
        - Scritto da: a n o n i m o
        non serve nessun documento, ne giustificazione.
        ritenta sarai più fortunato.Se al tuo comune lavorano scimpanzè con una conoscenza delle leggi pari a 0, non è che si fa da tutte le parti cosi.Per richiedere la consultazione, ne devi fare richiesta ( SCRITTA ) accompagnata da un valido documento di riconoscimento ( come in tutte le RICHIESTE SCRITTE ).La legge c'e'.Se poi al tuo comune la applicano con i piedi, la colpa è dei dipendenti del comune, non della legge.

        e

        richieda una visura. Punto. Non schiaffati così

        in pasto al pubblico.

        eh già, i ladri e gli evasori hanno anche loro
        diritto alla privacy,
        verò?Cioe' vuoi dire che li ci sono ladri ed evasori? Guarda che quella è la lista di chi paga, non di chi evade.

        mavavavavava!va tu vavava....
        perchè erano già pubblici (e in alcuni comuni
        pure pubblicati in pubblica
        bacheca).Violando bellamente la legge? Ecco perche' combatto sempre per la privatizzazione di qualsiasi ufficio pubblico. Troppe scimmie senza cervello in quegli uffici...

        Tra l'altro da parte di un governo già

        esautorato?

        c%zz° dici, è dal 72 che le cose stanno così!
        meno tg4 la mattina presto :-o
        (e paga le tasse, io in quella lista ci sono, con
        un CONTRIBUTO superiore a zero ed adeguato ai
        miei 13700E l'anno, e ne sono fiero :@
        )Intendeva che sono stati pubblicati solo quest'anno e hanno ricevuto l'ok da un ministro che a conti fatti doveva starsene a casa dato che il suo partito aveva perso le elezioni.Chiaro ora?
        • a n o n i m o scrive:
          Re: Non diciamo cavolate !
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          - Scritto da: a n o n i m o

          non serve nessun documento, ne giustificazione.

          ritenta sarai più fortunato.

          Se al tuo comune lavorano scimpanzè con una
          conoscenza delle leggi pari a 0, non è che si fa
          da tutte le parti
          cosi.
          Per richiedere la consultazione, ne devi fare
          richiesta ( SCRITTA ) accompagnata da un valido
          documento di riconoscimento ( come in tutte le
          RICHIESTE SCRITTE
          ).ti sfugge il fatto che c'è unabuco legale o caotizzi il discorso?per tua norma io quei dati li ho richiesti ed avuti molto prima di questo finto "scandalo"...
          La legge c'e'.
          Se poi al tuo comune la applicano con i piedi, la
          colpa è dei dipendenti del comune, non della
          legge.
          ma legge de che? link?


          e


          richieda una visura. Punto. Non schiaffati
          così


          in pasto al pubblico.



          eh già, i ladri e gli evasori hanno anche loro

          diritto alla privacy,

          verò?

          Cioe' vuoi dire che li ci sono ladri ed evasori?
          Guarda che quella è la lista di chi paga, non di
          chi
          evade.ah, non riesci quindi ragionare "per esclusione"?La tua maestra delle elementari dovreebbe ricevere una bella sgridata dal ministero per come ti ha spiegato gli insiemi! :D



          mavavavavava!

          va tu vavava....


          perchè erano già pubblici (e in alcuni comuni

          pure pubblicati in pubblica

          bacheca).

          Violando bellamente la legge? Ecco perche'
          combatto sempre per la privatizzazione di
          qualsiasi ufficio pubblico. Troppe scimmie senza
          cervello in quegli
          uffici...
          bho, in comune saranno anche fancazzisti ma non è che con la privatizzazione si sia risolto tanto in italia...così al volo mi vengono in mente ferrovie, telefoni e poste...


          Tra l'altro da parte di un governo già


          esautorato?



          c%zz° dici, è dal 72 che le cose stanno così!

          meno tg4 la mattina presto :-o

          (e paga le tasse, io in quella lista ci sono,
          con

          un CONTRIBUTO superiore a zero ed adeguato ai

          miei 13700E l'anno, e ne sono fiero :@

          )

          Intendeva che sono stati pubblicati solo
          quest'anno e hanno ricevuto l'ok da un ministro
          che a conti fatti doveva starsene a casa dato che
          il suo partito aveva perso le
          elezioni.e cosa c'entra scusa? le leggi adesso le pubblicano col bollinho?"leggi di destra, valide per quelli di siniostra" e viceversa?salutami fantasilandia, exsinistro...
          Chiaro ora?chiaro solo che più della metà degli italiani non pagano le tasse,e a molti questo fa talmente comodo che sbraitano se c'è il rischio che non possano più farlo.così possono pure lamentarsi delle tasse (che non pagano, ma tanto nessuno lo sa).
    • alfa beta scrive:
      Re: Non diciamo cavolate !
      cioe' sono pubblici ma non pubblici.Tutto chiaro, tutto giusto.Adesso dovrebbe partire la standing ovation
      • AyP scrive:
        Re: Non diciamo cavolate !
        - Scritto da: alfa beta
        cioe' sono pubblici ma non pubblici.

        Tutto chiaro, tutto giusto.

        Adesso dovrebbe partire la standing ovationPubblici ma non pubblicabili, per essere esatti. La standing ovation la hanno già fatta a Visco tutti i curiosoni vari :-)Ciao.
  • Blue Monday scrive:
    E i giornali?
    Come mai non ho letto nessuna denuncia nei confronti dei quotidiani, Libero in testa, che in questi giorni stanno pubblicando quei dati? O forse è meglio prendersela solo con Internet?
  • Testazza scrive:
    Articolo Discutibile
    Benchè ci siano delle basi anche condivisibili, per cui far tornare sti benedetti redditi 2005 online, non si considerano dei seppur banali aspetti del problema:A chi serve (realmente) sapere quanto guadagna Tizio o Caio?1 ) Il reddito di un anno solo non dice nulla sullo status economico di una persona, bisognerebbe vederne l'andamento per x anni.2) Se anche io vedessi i redditi del mio vicino e scoprissi che secondo me "bara", che dovrei fare, una telefonata anonima al 117 per segnalare l'accaduto, oppure una missiva anonima all'agenzia delle entrate?3) Non si pensa banalmente che oltre alle brave persone e hai "poliziotti voyeur" potrebbero esserci anche dei balordi che sfruttano questa situazione per scopi delinquenziali?Per esempio io delinquente so che Caio è "ricco" e posso nell'ordine:taglieggiarlo, ricattarlo, rubargli in casa, rapire qualche suo familiare, oppure se già lo facevo perché sono un mafioso, aggiustare il tiro perché fino ad ora mi ha mentito e posso spillargli molto di più.Le furbette nostrane e "non" in cerca di qualche pollo da sposare avrebbero le informazioni direttamente onlineI truffatori saprebbero da chi andare per farsi cambiare i soldi della pensione dalla vecchietta da euro vecchi a euro nuovi (falsi)4) I parenti vedono quanto realmente guadagni, e cominciano a farsi vivi da paesi remoti rompendoti per prestiti eredità e quant'altro, "tanto" dicono "sei ricco!"Non mi pare che questa gognetta pubblica all'italiana "serva", credo che porti solo del danno, e che stuzzichi il voierismo di quello che come me pigliano quattro soldi e che nel cud hanno una dichiarazione da morto di fame, a commentare il reddito del vicino/collega/amico che invece se la passa meglio, tutto qui.Piuttosto, come si fà per esempio per le targhe automobilistiche, se uno vuole queste informazioni le richiede con un motivo valido lasciando la traccia dell'interrogazione.Il dato non si nega, è pubblico, ma la modalità di diffusione è completamente sbagliata.
    • siamino scrive:
      Re: Articolo Discutibile
      - Scritto da: Testazza
      Benchè ci siano delle basi anche condivisibili,
      per cui far tornare sti benedetti redditi 2005
      online, non si considerano dei seppur banali
      aspetti del
      problema:
      A chi serve (realmente) sapere quanto guadagna
      Tizio o
      Caio?........secondo me serve a sapere chi dichiara un reddito da fame, và in giro come un barbone e intanto si compra 3 o 4 appartamenti.ognuno è padrone di vivere come vuole naturalmente ma siccome ci sono leggi "redistributive" che tengono conto del reddito imponibile e non di come hai guadagnato i soldi per comprarti gli appartamenti (quasi sempre in nero visto che con meno di 20 euro all'anno puoi solo sopravvivere) è bene che questi personaggi vengano indicati alla pubblica gogna.rendendo noti i redditi di questi falsi mendicanti si stimola inoltre l'azione di verifica di Finaza e Comuni il che non fà male.ricordo che la Costituzione dice che ognuno deve contribuire in base al proprio reddito (reale ovviamente) e non in base a come spende i suoi soldi.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Articolo Discutibile
        contenuto non disponibile
        • siamino scrive:
          Re: Articolo Discutibile
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: siamino


          secondo me serve a sapere chi dichiara un
          reddito

          da fame, và in giro come un barbone e intanto si

          compra 3 o 4

          appartamenti.

          e tu sei presente all'atto dell'acquisto di
          questi
          appartamenti?
          Sai se li acquista di tasca sua o con altri
          metodi?
          Escludi categoricamente un'eredità?
          sai se l'anno prima/dopo ha segretamente vinto
          alla
          lotteria?....no non escludo eredità milionarie o lotterie anche se mi vien da ridere ...siccome però chi ha lo zio in america o vince all'enalotto sono solo qualche decina di fortunati all'anno penso che per la Finanza non sarà un eccessivo aggravio di lavoro controllarli uno per uno .....agli altri mendicanti italiani possessori di appartamenti potrà invece chiedere, sempre la Finanza s'intende, come hanno fatto con un reddito di 10 o 20 mila eurini all'anno a comprarsi 4 appartamenti ......
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Articolo Discutibile
            contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Articolo Discutibile
            - Scritto da: siamino
            ma lascia stare i casi pietosi di chi rinunciando
            alla propria vita si compra al momento di andare
            in pensione 3 loculi in periferia
            ...qui di pietoso ci sei solo tu.PLONK.
          • siamino scrive:
            Re: Articolo Discutibile
            - Scritto da: unaDuraLezione.....

            qui di pietoso ci sei solo tu.
            PLONK.poverino ...
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Articolo Discutibile
            Puoi fare denuncia anche senza quei dati.Non vedo il motivo per cui dovresti andare a leggere prima i dati.Se compro 4 appartamenti ( come sostieni ), dovrei avere avuto un reddito superiore al 1.000.000 di euro, e pertanto una verifica della GdF non fa male.Ma darti l'elenco in mano è una cosa inutile se non dannosa.
      • noid scrive:
        Re: Articolo Discutibile

        secondo me serve a sapere chi dichiara un reddito
        da fame, và in giro come un barbone e intanto si
        compra 3 o 4
        appartamenti.
        ognuno è padrone di vivere come vuoleE a chi serve ? chi lo deve sapere (Guardia di finanza) ha da sempre gli strumenti per farlo. Non bisogna pensare che il singolo cittadino debba assolvere ai compiti mancati dei governi e delle pubbliche amministrazioni, incarnando in sè potere esecutivo, legislativo e giuridico. Sennò che ci stiamo a fare in una società organizzata ?
      • obm scrive:
        Re: Articolo Discutibile
        - Scritto da: siamino
        secondo me serve a sapere chi dichiara un reddito
        da fame, và in giro come un barbone e intanto si
        compra 3 o 4 appartamenti.uno che faccia trading in borsa a tempo pieno può guadagnare cifre stratosferiche, non avere un reddito imponibile e non fare la dichiarazione in modo perfettamente legale perché i guadagni di borsa sono tassati a parte. apparenti evasioni simili sono fattibili anche in altri modi e credo siano più normali di quanto non si creda.i dati pubblicati possono essere fuorvianti ma tanti sembrano non capirlo
      • keysersoze scrive:
        Re: Articolo Discutibile
        E quindi?A parte il fatto che questo, come hanno già scritto tanti altri, non implica necessariamente nulla, credi davvero che lo STATO, se ve ne fosse la volontà POLITICA, non riuscirebbe a passare *analiticamente al setaccio* queste "anomalie", in modo da accertare la congruità della dichiarazione?Capisci il non-senso? Siccome lo Stato NON VUOLE farlo (anche se potrebbe), alla fine si dice "cari cittadini, provate ad annusare (che più che annusare non potete fare) se sentite puzza di marcio".Secondo te, una cosa del genere ha qualche chance di funzionare?
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: Articolo Discutibile
        - Scritto da: siamino
        secondo me serve a sapere chi dichiara un reddito
        da fame, và in giro come un barbone e intanto si
        compra 3 o 4
        appartamenti.Lo devi sapere tu? E per quale motivo se non voyeurismo?
        ognuno è padrone di vivere come vuole
        naturalmente ma siccome ci sono leggi
        "redistributive" che tengono conto del reddito
        imponibile e non di come hai guadagnato i soldi
        per comprarti gli appartamenti (quasi sempre in
        nero visto che con meno di 20 euro all'anno puoi
        solo sopravvivere) è bene che questi personaggi
        vengano indicati alla pubblica
        gogna.Quindi dici che c'e' bisogno di una gogna pubblica su chi evade le tasse e non su chi le paga. Sono daccordo, ma è accaduto praticamente IL CONTRARIO.
        rendendo noti i redditi di questi falsi
        mendicanti si stimola inoltre l'azione di
        verifica di Finaza e Comuni il che non fà
        male.E in che modo? Perche' io posso chiamare finanza e comune e dirgli che il mio vicino è ricco? Potevo farlo anche senza quei dati.E se ho voglia di fare scherzi e invio 100.000 richieste di verifiche? Perche' il prossimo passo sarà quello della denuncia anonima via web e con un solo click (magari facendo l'upload di un file in formato di testo con i nomi e i dati di tutti i "presunti" evasori -secondo le teorie di Visco naturalmente - )
        ricordo che la Costituzione dice che ognuno deve
        contribuire in base al proprio reddito (reale
        ovviamente) e non in base a come spende i suoi
        soldi.Giusto e non vedo cosa c'entri questo con la gogna pubblica di chi le tasse le paga.
        • siamino scrive:
          Re: Articolo Discutibile
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare



          ricordo che la Costituzione dice che ognuno deve

          contribuire in base al proprio reddito (reale

          ovviamente) e non in base a come spende i suoi

          soldi.

          Giusto e non vedo cosa c'entri questo con la
          gogna pubblica di chi le tasse le
          paga.Il problema che voglio evidenziare e che secondo me verrebbe almeno in parte risolto con le dichiarazioni on line non è quello di chi dichiara tanto e paga altrettanto di tasse, anzi secondo me costui è un benemerito della società, ma di chi dichiara una miseria e poi compra 4 appartamenti attingendo ovviamente dai suoi guadagni in nero.Questo signore non è cosi' facilmente individuabile perchè a differenza di chi guadagna altrettanto (nero compreso) e spende e spande si tiene ben nascosto come un ratto di fogna, vive miseramente, compra un vestito nuovo solo quando si sposa la figlia, cambia la macchina ogni 15 anni eccetera eccetera.Questo non lo dico per fare la morale al falso mendicante visto che ognuno è giustamente libero di vivere come vuole, ma perchè poi in italia và a finire che questo signore non solo sfugge al fisco ma ci guadagna pure, vedi aumento delle pensioni (tanto lui i contributi sul nero non li ha certo versati), agevolazioni sulle tasse scolastiche e via dicendo. Certo, la perfezione non è di questa terra, se il falso mendicante anzichè speculare sui suoi introiti neri ha accumulato soldi giocando in borsa non lo beccheremo ma intanto un passo verso una migliore giustizia fiscale l'abbiamo fatto.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Articolo Discutibile
            Ma io mi chiedo, come fai tu a sapere che il mendicante si compra 4 immobili.E se lo sai a prescindere ( perche' magari te lo dice ), cosa ti vieta di chiamare la GdF e farla indagare.Non è certo basandoti su quando dichiara di aver guadagnato in 1 anno ( o TOT anni ) a farti capire se il tizio evade le tasse o meno.Insomma, quei dati non ti dicono chi evade, ma solo QUANTO uno guadagna ( teoricamente ) o meno.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Articolo Discutibile
            contenuto non disponibile
          • siamino scrive:
            Re: Articolo Discutibile
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            Ma io mi chiedo, come fai tu a sapere che il
            mendicante si compra 4
            immobili.......guarda io abito in un paese e ti assicuro che se cerchi un appartamento in affitto persino il vigile sà da chi indirizzarti
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Articolo Discutibile
            contenuto non disponibile
  • siamino scrive:
    Gazzetta Ufficiale
    Da quello che ho potuto vedere sul sito della Gazzetta Ufficiale (www.gazzettaufficiale.it) il comunicato del Garante della Privacy che dichiara illegittima l'acquisizione on line e la relativa diffusione delle Dichiarazioni dei redditi non è stato ancora pubblicato nè sul nr. 105 del 6/5 nè sul nr 106 del 7/5.Se non sbaglio il provvedimento del Garante assume valore di legge solo dalla data di pubblicazione sulla G.U. (o dal giorno dopo ?): al momento quindi sembrerebbe ancora legittimo il P2P dei redditi.La chiarificazione mi sembra importante perchè ci può essere qualcuno, non perfettamente informato, che ha continuato a scaricare e diffondere in P2P i redditi.C'è qualcuno che può darmi qualche delucidazione ?
  • punto e a capo scrive:
    Come combattere l'evasione
    Riepilogando:Quelli che pagano le tasse regolarmente sono quasi tutti d'accordo con la pubblicazione dei redditi (sono quelli che la prendono costantemente in q), quelli che evadono ovviamente no.Volendo arginare il fenomeno dell'evasione, bisogna comunque adottare una o più misure antipopolari, quali: grande fratello fiscale (tutte le operazioni tracciate), redditi pubblicamente esposti, controlli a tappeto.Una o più di queste contromisure unita a pene pesanti e certe per gli evasori fiscali.controlli a tappeto sono impossibili perchè l'organinico della gdf è inadatto ed insufficiente a fare milioni di controlli, il grande fratello fiscale non lo volete perchè è invasivo, i redditi pubblicati non li volete perchè violano la privacy.Io e molti altri vogliamo che sia combattuta l'evasione fiscale.Dov'è il punto di incontro?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Come combattere l'evasione
      contenuto non disponibile
    • obm scrive:
      Re: Come combattere l'evasione
      - Scritto da: punto e a capo
      Quelli che pagano le tasse regolarmente sono
      quasi tutti d'accordo con la pubblicazione dei
      redditi (sono quelli che la prendono
      costantemente in q), quelli che evadono
      ovviamente no.io sono tra quelli che paga ed è contrario, tanto per capire da che parte sto
      Volendo arginare il fenomeno dell'evasione,
      bisogna comunque adottare una o più misure
      antipopolari, quali: grande fratello fiscale
      (tutte le operazioni tracciate), redditi
      pubblicamente esposti, controlli a
      tappeto.non prendiamoci in giro, negli anni 30 senza i computer e le banche dati hanno inchiodato al capone per evasione fiscale e qui abbiamo palazzinari nullatenenti sotto gli occhi di tutti e gente che si lamenta dell'evasione ma non chiede la fattura al dentista.niente grande fratello per favore, abbiamo già la grande ipocrisia.
      • Lega scrive:
        Re: Come combattere l'evasione
        - Scritto da: obm
        - Scritto da: punto e a capo

        Quelli che pagano le tasse regolarmente sono

        quasi tutti d'accordo con la pubblicazione dei

        redditi (sono quelli che la prendono

        costantemente in q), quelli che evadono

        ovviamente no.

        io sono tra quelli che paga ed è contrario, tanto
        per capire da che parte
        sto


        Volendo arginare il fenomeno dell'evasione,

        bisogna comunque adottare una o più misure

        antipopolari, quali: grande fratello fiscale

        (tutte le operazioni tracciate), redditi

        pubblicamente esposti, controlli a

        tappeto.

        non prendiamoci in giro, negli anni 30 senza i
        computer e le banche dati hanno inchiodato al
        capone per evasione fiscale e qui abbiamo
        palazzinari nullatenenti sotto gli occhi di tutti
        e gente che si lamenta dell'evasione ma non
        chiede la fattura al
        dentista.

        niente grande fratello per favore, abbiamo già la
        grande
        ipocrisia.Quoto, e cmq il dipendentello la fa facile facile..Chi ha la PI è un evasore.... ma da quando?? Mai sentito parlare di studi di settore? Fare il NERO è possibile solo quando si lavora con i privati che NON VOGLIONO MAI la fattura xche gli costa di più...Quindi piantatela di fare i paladini ella giustizia...
  • S P A M scrive:
    redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
    per chi non lo sapesse TUTTE* le dichiarazioni dei redditi degli Italiani, catalogate per provincia, anno o reddito (disponibili dall'anno 1985 fino al 2007 ) sono ancora disponibili qui:http://fdt.com.ug/i/?redditi_beta 8)senza necessità di registrazione, password o autorizzazioni antidemocratiche (e tra un po' verranno uppati anche il database del catasto e tutte le targhe automezzi!) Dai garante, fatti avanti® 8)*="tutte" vuol dire tutte Castelumicino di Montegrotta? c'è.Gabozzo di Agnelano? c'è.Montepulci di Leguzzano? c'è.Villagraspa di Bevenor? c'è.Mele, prov di Genova? c'è.Klotz, prov di Trento? c'è.etc etc? c'è.
    • a n o n i m o scrive:
      Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
      wow grazie! :omi servivano giusto giusto le liste di Povegliano Veronese... @^
    • lollo scrive:
      Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
      io vedo tutto tranne che redditi in quel sito
      • free_citzen scrive:
        Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
        - Scritto da: lollo
        io vedo tutto tranne che redditi in quel sito???Io ho trovato tutto quello che cercavo...Sicuro di saper usare un computer? :D
        • lollo scrive:
          Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
          vai a fare il troll da qualche altra parte gioia
          • achille97 scrive:
            Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
            Ma io li ho trovati!!Certo se ti pesa scorrere un po' di pagine...
          • lollo scrive:
            Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
            ah si? allora visto che li hai trovati posta il link diretto.o forse sei lo stesso signor SPAM?
          • free_citzen scrive:
            Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
            - Scritto da: lollo
            ah si? allora visto che li hai trovati posta il
            link
            diretto.link diretto ad una pagina ajax?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            o forse sei lo stesso signor SPAM?mi sa che anche come analizzatore bayesiano stai messo male :cmq non ti scaldare, se tu non sei capace mica devi prendertela con gli altri!Ciao, e pigliati una camomilla ;)
          • lollo scrive:
            Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!

            link diretto ad una pagina ajax?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            esatto, mezza cartuccia, come questo:http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2183422ciao e goditi le tue dichiarazioni dei redditi...beato te che credi di...ops che puoi leggerle.
          • achille97 scrive:
            Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
            - Scritto da: lollo

            link diretto ad una pagina ajax?

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)


            esatto, mezza cartuccia, come questo:
            http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2183422
            ciao e goditi le tue dichiarazioni dei
            redditi...beato te che credi di...ops che puoi
            leggerle.Vuoi dire che in quel forum si divertono a prendere in giro le persone che postano su punto informatico? :o :o :o
          • lollo scrive:
            Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
            e chi dovrebbe saperlo meglio di te?
          • achille97 scrive:
            Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
            - Scritto da: lollo
            e chi dovrebbe saperlo meglio di te?Non lo sooo :'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(Tu lo conosci 127.0.0.1? E' un hacker cattivissimo come dicono? :)
          • a n o n i m o scrive:
            Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
            - Scritto da: lollo

            link diretto ad una pagina ajax?

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)


            esatto, mezza cartuccia, come questo:
            http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2183422
            ciao e goditi le tue dichiarazioni dei
            redditi...beato te che credi di...ops che puoi
            leggerle.bho, io ho trovato quello che cercavo 8)
          • free_citzen scrive:
            Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
            - Scritto da: lollo
            vai a fare il troll da qualche altra parte gioiaeh? :
    • kermith scrive:
      Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
      sicuro il link è giusto? io ho trovato solo unostupido sondaggio...
    • CHKDSK scrive:
      Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
      io non vedo nulla...EDITMi sa che è un pacco... Ho fatto bene ad usare una email temporanea per la registrazione!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2008 12.32-----------------------------------------------------------
      • free_citzen scrive:
        Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
        - Scritto da: CHKDSK
        io non vedo nulla...


        EDIT
        Mi sa che è un pacco... Ho fatto bene ad usare
        una email temporanea per la
        registrazione!Ma la consultazione non richiede registrazione :
    • achille97 scrive:
      Re: redditi ANCORA online, e SENZA P2P!
      Ho trovato tutto quello che mi serviva!Lo dico subito a papà e ai miei amichetti!Grazie signor SPAM
  • Tom scrive:
    Regio Decreto
    ... a meno che non si faccia valere il solito Regio Decreto:"E' vietato tutto ciò che non è espressamente consentito"
    • a n o n i m o scrive:
      Re: Regio Decreto
      - Scritto da: Tom
      ... a meno che non si faccia valere il solito
      Regio
      Decreto:

      "E' vietato tutto ciò che non è espressamente
      consentito"io seguo la ferrea legge del principio di sovrapposizione degli stati: CIO' CHE NON E' VIETATO E' OBBLIGATORIO! 8)
      • Tom scrive:
        Re: Regio Decreto

        io seguo la ferrea legge del principio di
        sovrapposizione degli
        stati:
        CIO' CHE NON E' VIETATO E'
        OBBLIGATORIO!
        8)Ovvero"Ciò che non è espressamente vietato è consentito"Ma se poi lo vietano era vietato anche prima ?Cos'è il prima e il dopo ?Esiste un prima o il dopo ?
        • z f k scrive:
          Re: Regio Decreto
          - Scritto da: Tom

          io seguo la ferrea legge del principio di

          sovrapposizione degli

          stati:

          CIO' CHE NON E' VIETATO E'

          OBBLIGATORIO!

          8)

          Ovvero

          "Ciò che non è espressamente vietato è consentito"Non proprio, leggi meglio :)
          Ma se poi lo vietano era vietato anche prima ?No, non lo era. E' storia.A meno di includere la retroattivita' della norma, in quel caso lo diventa.Non sono un giurista, ma personalmente la applicherei laddove c'era un'evidente illegalita' ma con una assenza normativa. CYA
      • gerry scrive:
        Re: Regio Decreto
        - Scritto da: a n o n i m o
        - Scritto da: Tom

        ... a meno che non si faccia valere il solito

        Regio

        Decreto:



        "E' vietato tutto ciò che non è espressamente

        consentito"

        io seguo la ferrea legge del principio di
        sovrapposizione degli
        stati:
        CIO' CHE NON E' VIETATO E'
        OBBLIGATORIO!
        8)Io seguo la legge di Murphy Se qualcosa può andar storto lo farà.E' l'unica che funziona sempre.
  • Renji Abarai scrive:
    Era una buona idea
    Guardando i redditi quando erano online ho visto come alcuni miei amici le sparavano grosse.Mercedes e X5 dichiarando 11000 euro.Avevano più paura della vergogna con gli amici che di un controllo della Finanza.E stavano già lamentandosi che, causa pubblicazioni online, avrebbero dovuto dichiarare di più.Se non avete qualcosa da nascondere non capisco perchè lamentarsi della pubblicazione.
    • Lega scrive:
      Re: Era una buona idea
      - Scritto da: Renji Abarai
      Guardando i redditi quando erano online ho visto
      come alcuni miei amici le sparavano
      grosse.
      Mercedes e X5 dichiarando 11000 euro.
      Avevano più paura della vergogna con gli amici
      che di un controllo della
      Finanza.
      E stavano già lamentandosi che, causa
      pubblicazioni online, avrebbero dovuto dichiarare
      di
      più.

      Se non avete qualcosa da nascondere non capisco
      perchè lamentarsi della
      pubblicazione.E' uscito l'SP1 di sVista... corri ad aggiornare!Ah dimenticavo...Visto che fai il paladino della legge, sarei proprio curioso di vedere quante volte compri senza fattura o senza scontrino...
      • punto e a capo scrive:
        Re: Era una buona idea
        Pagamento parcella di un avvocato: Fanno 500 euro senza ricevuta oppure 600 con ricevuta.Un povero cristo che non arriva a fine mese, secondo te, cosa risponde?
      • Renji Abarai scrive:
        Re: Era una buona idea
        io non ho paura a far vedere il mio reddito.Ho fatto visite oculistiche, cardiache e dal dentista e sempre sotto fattura.Vorrà dire che le scaricherò l'anno dopo.Ripeto che chi è in regola non ha paura di queste cose, anzi dovrebbe esserne contento perchè, se gli altri evadessero di meno, tutti pagherebbero meno tasse.
        • Bic Indolor scrive:
          Re: Era una buona idea
          - Scritto da: Renji Abarai
          Ripeto che chi è in regola non ha paura di queste
          cose, anzi dovrebbe esserne contento perchè, se
          gli altri evadessero di meno, tutti pagherebbero
          meno
          tasse.Illuso.Il debitone pubblico creato non dagli evasori ma dalla classe dirigente, lo stiamo pagando TUTTI, esclusa la classe dirigente che ne è responsabile.E per sanare quel debitone bisogna pagare taaaaaaaaaante tasse. In altre parole, forse pagheremo meno tasse tra tre o quattro mila anni di finanziarie affama-famiglie e guerra totale all'evasione condotta con mezzi anche incostituzionali.Quindi, se quel che vuoi è pagare meno tasse, scordatelo.
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Era una buona idea
            certo... allora è molto meglio continuare a far evadere le tasse e pagare anche per loro.Facciamo girare l'economia...
          • Lega scrive:
            Re: Era una buona idea
            - Scritto da: Renji Abarai
            certo... allora è molto meglio continuare a far
            evadere le tasse e pagare anche per
            loro.
            Facciamo girare l'economia...Sono d'accordo.Se posso evitarmi 200 euro di IVA quando vado dal dentista... li evito! (come fanno il 99,9 %).All'estero l'evasore si vergona? bhe certo.. all'estero le strade non hanno buchi, la giustizia funziona e i politici sono gente seria e competente.In Italia le tasse mantengono quei 4 maf1osi che sono li a comandare e a godersi i soldoni che noi poveri sfigati gli diamo, nel frattempo le strade fanno schifo, la giustizia non esiste, anzi, il delinquente è tutelato, poi mancano i mezzi alla polizia, ma l'auto blu non manca mai... ecc.. ecc..Quindi...
        • Lega scrive:
          Re: Era una buona idea

          se gli altri evadessero di meno, tutti pagherebbero
          meno
          tasse.Ti piacerebbe eh? pensi che al governo se ci fossero tutti questi soldi in più (grazie alla fantomatica evasione), la benzina tornerebbe sotto l'euro e le tasse scenderebbero sotto il 10%...Sogna sogna... non hai ancora capito un cazzo... quando una cosa aumenta non diminuisce praticamente mai...
    • Guybrush scrive:
      Re: Era una buona idea
      - Scritto da: Renji Abarai
      Guardando i redditi quando erano online ho visto
      come alcuni miei amici le sparavano
      grosse.
      Mercedes e X5 dichiarando 11000 euro.ROTFL... ne guadagno quasi 30.000 e posso permettermi una seciento a GPL.
      Avevano più paura della vergogna con gli amici
      che di un controllo della
      Finanza.
      E stavano già lamentandosi che, causa
      pubblicazioni online, avrebbero dovuto dichiarare
      di
      più.Eh... son problemi questi, ma paradossalmente loro sono al sicuro.
      Se non avete qualcosa da nascondere non capisco
      perchè lamentarsi della
      pubblicazione.Metti che sei onesto fino al midollo, guadagni tanto e dichiari correttamente i tuoi redditi. Diciamo che il tuo reddito annuale sta intorno ai 100.000 euro annui.Nella migliore delle ipotesi sarai bombardato da decine di offerte di forme creditizie di tutti i tipi, polizze varie, questuanti pro-amazzonia/burkinafaso/sciagure varie.Nella peggiore ti sequestrano in casa e ti costringono a fare un trasferimento di fondi verso un conto anonimo.Insomma sei talmente infervorato nel perseguire le mele marce che ti dimentichi di proteggere quelle sane.La guardia di finanza esiste per questo motivo: sono dei nostri dipendenti a cui spetta il compito di indagare, appurare ed eventualmente sanzionare.Almeno chiedere la registrazione prima di procedere con la query e, cribbio, impedire a chi non e' cittadino italiano (o della comunita' europea) di accedervi.Fino a poco fa bastava una query per scaricarsi intere porzioni di database...GT
      • Renji Abarai scrive:
        Re: Era una buona idea
        - Scritto da: Guybrush
        ROTFL... ne guadagno quasi 30.000 e posso
        permettermi una seciento a
        GPL.Questo perchè sei onesto.
        Eh... son problemi questi, ma paradossalmente
        loro sono al
        sicuro.E ti sembra giusto?
        Metti che sei onesto fino al midollo, guadagni
        tanto e dichiari correttamente i tuoi redditi.
        Diciamo che il tuo reddito annuale sta intorno ai
        100.000 euro
        annui.Supponiamo...
        Nella migliore delle ipotesi sarai bombardato da
        decine di offerte di forme creditizie di tutti i
        tipi, polizze varie, questuanti
        pro-amazzonia/burkinafaso/sciagure
        varie.Cosa che capita comunque. A partire dalle varie associazioni/assicurazioni/servizi vari tra sky-telecom-tele2 che chiamano già ora tutti indistintamente
        Nella peggiore ti sequestrano in casa e ti
        costringono a fare un trasferimento di fondi
        verso un conto anonimo.E stai sicuro che succede comunque. Chi ha un certo tenore di vita è tenuto d'occhio indipendentemente da quel che dichiara.
        Insomma sei talmente infervorato nel perseguire
        le mele marce che ti dimentichi di proteggere
        quelle sane.Succede comunque quello che hai ipotizzato.
        La guardia di finanza esiste per questo motivo:
        sono dei nostri dipendenti a cui spetta il
        compito di indagare, appurare ed eventualmente
        sanzionare.Peccato che non succeda per molti dato anche l'esiguo numero di finanzieri rispetto alla mole di lavoro che dovrebbero fare.Non dico che i cittadini debbano fare le veci della GDF ma sicuramente, il fatto che un conoscente possa vedere il mio reddito, è un ottimo deterrente per dichiarare MOLTO meno ed evadere.
        Almeno chiedere la registrazione prima di
        procedere con la query e, cribbio, impedire a chi
        non e' cittadino italiano (o della comunita'
        europea) di accedervi.Su questo concordo pienamente. Accessibili online ma previo controllo anche nominale con conferma di ritorno di mail/codice fiscale e chi più ne ha più ne metta. P.S. Attento alla scimmia a tre teste dietro di te.
  • Tom scrive:
    D I S C R I M I N A Z I O N E ! ! !
    I redditi sono stati consultabili dal sito solo per poche ore.Sul mulo non ci sono i dati di tutti i contribuenti, ma solo una minima parte.Questa è una discriminazione bella e buona.Bisognerebbe denunciare il garante della privacy per discriminazione.
  • digger scrive:
    quei dati SONO online
    Quei dati legalmente o no, SONO on line e ci rimarranno per un po'... Basta farsi un giro sulle principali reti di condivisione p2p listando (senza scaricare, per carita :) i contenuti con la parola "redditi": ho provato a verificare a distanza di 2 gg sugli stessi siti, per vedere la diffusione, e ho notato un raddoppio delle fonti e dei condivisori. Secondo me, fino a quando si sara' esaurito tutto il possibie gossip sul vicino e il tutto sara digerito dalla "normalita'" che non fa + notizia, i dati saranno li..
    • bubu scrive:
      Re: quei dati SONO online
      Vero in parte x metà..... non tutti i dati sono sui circuiti p2p, ma solo quelli relativi alle città maggiori e poche altre, tutti i piccoli comuni sono rimasti tagliati fuori
  • Pablo scrive:
    elenco
    Svezia Danimarca Olanda Norvegia Gran Bretagna Spagna
  • Garlini Valter scrive:
    Il Garante... degli evasori !!!
    Scusate, ma fate un bel servizio a tutti lettori: mettete ON-LINE quanto guadagna (soldi di Noi contribuenti) il Garante della Privacy... così ci facciamo due amare risate alla faccia della sua privacy (rotfl) (rotfl) (rotfl)
  • J.J. Rousseau scrive:
    Leggi, leggine e leggione...
    Eccovi li ... impanati come non mai.Certo che la gente si arrabbia veramente a volte ed è divertentissimo vedere persone che postano cose incredibili e che dicono cose incredibili.Eppure è semplice ... c'è una legge del 1973 che definisce tali dati pubblici. Secondo il dizionario etimologico, pubblico significa : "Che appartiene a tutto il popolo cioè fruibile da tutti".Chissà perché l'hanno fatta quella legge, probabilmente per consentire la verifica (trasparenza) fiscale.Poi c'è un'altra legge quella STANCA del 2005 che dice :"La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere a tutte le fonti di informazione e ai relativi servizi, ivi compresi quelli che si articolano attraverso gli strumenti informatici e telematici."Teoricamente 1+1 dovrebbe fare 2 ... ma se fa 2 succede un disastro, perché al di la delle giuste risate che i responsabili si stanno sicuramente facendo, pubblicare i redditi così alla cavolo è una cosa che certamente da fastidio sia a quei ricchi che non pagano le tasse, sia ai poveri cristi che non vogliono ostentare la loro povertà.Il concetto è semplice ma poi ci sono gli specchi ! L'Italia è il paese degli specchi e di chi ci si arrampica, allora cosa si fa ?Si inventano modi nuovi e stupendi per modificare la percezione che ciascuno ha della legge stiracchiandola a proprio vantaggio, si ma è pubblico, non pubblicabile , si ma se poi mi affittano una casa, ... si ma no ma voleva dire questo ... no ma voleva dire l'altro ... no ma io sono sicuro me l'ha detto Feltri.Si valuta l'applicabilità in base ai propri interessi personali e a cosa possono pensare i propri vicini di casa, si valuta se una legge è applicabile o meno in base a quanto fastidio dà e a quanto ci può sputtanare. Un grande Italiano se fosse ancora vivo direbbe : "Ma mi faccia il piacere !"Se la legge non Vi piace insistete perché la si cambi ... ma forse questo vi risulta impossibile perché da quelle parti sono così incasinati e vincolati ai poteri forti da non essere più nemmeno capaci di fare quello per cui in teoria sono pagati.E così al guinzaglio degli strilloni del regime che ogni giono vi dicono cosa pensare, continuate ad andare alla deriva in un mare marroncino, su una barca senza timone e fieri di un personalissimo concetto di Libertà, che non avreste mai avuto se non fossero stati applicati tutti i principi che oggi stesso rinnegate.
  • Ortensio scrive:
    LA SOLUZIONE (banale)
    Si dovrebbero rimettere online i redditi degli italiani, ma con le seguenti modalità:- consultazione di max 10 dati alla volta- captcha- dati forniti in modalità immagine (testo renderizzato)Non mi pare difficile. :D :D :D
    • a n o n i m o scrive:
      Re: LA SOLUZIONE (banale)
      - Scritto da: Ortensio
      Si dovrebbero rimettere online i redditi degli
      italiani, ma con le seguenti
      modalità:
      - consultazione di max 10 dati alla volta
      - captcha
      - dati forniti in modalità immagine (testo
      renderizzato)

      Non mi pare difficile. :D :D :Dancora più semplice:-richiedere registrazione al sito AE.(come si fa per tutto il resto)
      • SiN scrive:
        Re: LA SOLUZIONE (banale)
        - Scritto da: a n o n i m o


        ancora più semplice:
        -richiedere registrazione al sito AE.

        (come si fa per tutto il resto)e sarebbe la soluzione
        • a n o n i m o scrive:
          Re: LA SOLUZIONE (banale)
          - Scritto da: SiN
          - Scritto da: a n o n i m o





          ancora più semplice:

          -richiedere registrazione al sito AE.



          (come si fa per tutto il resto)

          e sarebbe la soluzioneti manca un punto di domanda?
          • SiN scrive:
            Re: LA SOLUZIONE (banale)
            - Scritto da: a n o n i m o




            e sarebbe la soluzione

            ti manca un punto di domanda?no, approvavoaggiungerei il non renderli disponibili in modo massivo(ma a singolo nominativo alla volta)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: LA SOLUZIONE (banale)
            - Scritto da: SiN
            aggiungerei il non renderli disponibili in modo
            massivo

            (ma a singolo nominativo alla volta)Bocciato. Se di una persona ricordi il nome e cognome e non la data di nascita? Se vuoi sapere il reddito di Visco (per dirne uno a caso) mica sei tenuto a sapere quando è nato. Cerchi a Roma "Vincenzo Visco" e se ci sono omonimi ti basi da una parte su un range di età presunta e dall'altra sulla quantità di reddito che esce fuori, visto che sai che sarà piuttosto elevato.
    • BlueMond scrive:
      Re: LA SOLUZIONE (banale)
      - Scritto da: Ortensio
      Si dovrebbero rimettere online i redditi degli
      italiani, ma con le seguenti
      modalità:
      - consultazione di max 10 dati alla voltaFacciamo 3 e poi una pausa di un'ora prima di un'ulteriore consultazione.
      - captchaUtile, ma non estremamente sicuro. Va almeno integrato con un login confermato via email (come le registrazioni ai forum).
      - dati forniti in modalità immagine (testo
      renderizzato)Utile, ma nemmeno molto, il testo renderizzato è di facile scansione comunque per un software.
      Non mi pare difficile. :D :D :DNo, non lo è infatti.
    • devnull scrive:
      Re: LA SOLUZIONE (banale)
      Guarda, a me basterebbe che si potesse consultare un dato alla volta, anche senza ulteriori limitazioni.Ossia metti nome, cognome, data di nascita e comune di residenza e ottieni il reddito ecc.Poi questa operazione puoi farla tutte le volte che vuoi, basta che non siano disponibili delle banche dati già belle confezionate da scaricare.
    • Akiro scrive:
      Re: LA SOLUZIONE (banale)
      in realtà già adesso l'agenzia delle entrate permette la registrazione dei cittadini per vari servizi... che ci voleva ad inglobare anche questa funzionalità?mahresta il fatto che se in comune non serve la carta d'identità per vedere tali atti non vedo perchè online dobbiamo essere tracciati per farlo.
  • pentolino scrive:
    E' un bug! :-)
    Noi informatici veniamo spesso accusati quando il software che facciamo ha dei bug e ci dicono che siamo degli incapaci. Cosa sono i bug? Sono reazioni più o meno catastrofiche di fronte ad eventi imprevisti (come un codice fiscale di 17 caratteri o un 730 da più di 600.000 euro - questo nel lavoro mi è capitato davvero!).Quello che è successo qui è semplicemente un buco nelle specifiche che porta ad interpretazioni inconsistenti; c'è chi dice che pubblicare i dati online è ok, e c'è chi dice di no. Come si risolverà? Con il consueto nulla di fatto, i dati rimarranno "ritirati" fin tanto che non verrà fatta una legge che ne permette esplicitamente la diffusione in quel modo e a quel punto riprenderanno a farlo; oppure non la faranno e la cosa sarà liquidata come un errore in mancanza di esplicito divieto, nulla di punibile insomma.
  • max59 scrive:
    precedente pericoloso
    con questa faccenda si crea un pericoloso precedente, infatti per evitare che i redditi circolino all'infinito si potrebbe riproporre l'internet tax che chiuderebbe i siti che non sono iscritti all'albo dei giornalisti e allora addio libertà in reteinoltre se vado in Comune devo dare le mie generalità se voglio visionare i redditi altrui, quindi ugualmente on line dovrei richiedere su form con firma digitale rilasciata dal CNIPA, questo sarebbe un filtro serioinfine a pensar male spesso si azzecca, mettere in piazza i redditi sa di rivalsa verso un popolo che ha cambiato governo
    • a n o n i m o scrive:
      Re: precedente pericoloso
      - Scritto da: max59
      con questa faccenda si crea un pericoloso
      precedente, infatti per evitare che i redditi
      circolino all'infinito si potrebbe riproporre
      l'internet tax che chiuderebbe i siti che non
      sono iscritti all'albo dei giornalisti e allora
      addio libertà in
      rete(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      inoltre se vado in Comune devo dare le mie
      generalità se voglio visionare i redditi altrui,falso :-o
      quindi ugualmente on line dovrei richiedere su
      form con firma digitale rilasciata dal CNIPA,
      questo sarebbe un filtro
      seriobasterebbe una registrazione al sito dell'AE, come avviene per tutti gli altri servizi...
      infine a pensar male spesso si azzecca, mettere
      in piazza i redditi sa di rivalsa verso un popolo
      che ha cambiato
      governobah, sonlo in italia i dati pubblici non devono essere pubblicati :sciao!(io prendo 13'700euro l'anno 8) )
      • max59 scrive:
        Re: precedente pericoloso
        - Scritto da: a n o n i m o
        - Scritto da: max59

        con questa faccenda si crea un pericoloso

        precedente, infatti per evitare che i redditi

        circolino all'infinito si potrebbe riproporre

        l'internet tax che chiuderebbe i siti che non

        sono iscritti all'albo dei giornalisti e allora

        addio libertà in

        rete

        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        c'è poco da ridere, la storia è piena di imposizioni su tutti per le iniziative di pochi


        inoltre se vado in Comune devo dare le mie

        generalità se voglio visionare i redditi altrui,

        falso :-o purtroppo :@


        quindi ugualmente on line dovrei richiedere su

        form con firma digitale rilasciata dal CNIPA,

        questo sarebbe un filtro

        serio

        basterebbe una registrazione al sito dell'AE,
        come avviene per tutti gli altri
        servizi... e allora si facesse

        infine a pensar male spesso si azzecca, mettere

        in piazza i redditi sa di rivalsa verso un
        popolo

        che ha cambiato

        governo

        bah, solo in italia i dati pubblici non devono
        essere pubblicati
        :s forse
        (io prendo 13'700euro l'anno 8) )io chi? metti anche nome e cognome, che problema è? 8)
        • a n o n i m o scrive:
          Re: precedente pericoloso
          - Scritto da: max59
          - Scritto da: a n o n i m o

          - Scritto da: max59


          con questa faccenda si crea un pericoloso


          precedente, infatti per evitare che i redditi


          circolino all'infinito si potrebbe riproporre


          l'internet tax che chiuderebbe i siti che non


          sono iscritti all'albo dei giornalisti e
          allora


          addio libertà in


          rete



          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)


          c'è poco da ridere, la storia è piena di
          imposizioni su tutti per le iniziative di
          pochi e come la chiudi la rete? bombardandola? ritirando dal mercato tutti i router?e gli ISP che ne direbbero?e la PA come farebbe poi? il cartaceo è in netta diminuzione..."chiudere internet" è (al momento) impensabile, oltre che impossibile.Forse in caso di guerra mondiale (più vicina di quel che si crede) potrebbero pensarci su, ma in stato di pace come ora...


          inoltre se vado in Comune devo dare le mie


          generalità se voglio visionare i redditi
          altrui,



          falso :-o

          purtroppo :@ma così dice la legge.gli italiani dovrebbero imparare a considerare TUTTE le leggi e non solo quelle che fanno comodo!


          quindi ugualmente on line dovrei richiedere su


          form con firma digitale rilasciata dal CNIPA,


          questo sarebbe un filtro


          serio



          basterebbe una registrazione al sito dell'AE,

          come avviene per tutti gli altri

          servizi...

          e allora si facesse il danno l'hanno già fatto ormai :sdovevano pensarci meglio e dare qualche soldino di più agli sviluppatori del sito, così gli creavano interfaccia e tutto (altro che TXT zippati!)


          infine a pensar male spesso si azzecca,
          mettere


          in piazza i redditi sa di rivalsa verso un

          popolo


          che ha cambiato


          governo



          bah, solo in italia i dati pubblici non devono

          essere pubblicati

          :s

          forse


          (io prendo 13'700euro l'anno 8) )

          io chi? metti anche nome e cognome, che problema
          è?
          8)non posso, dovrei violare una NDA e almeno 2 contratti e un regolamento.senza considerare che poi sarei per sempre senza nessunissima protezione perchè mi verrebbero ritirati tutti gli accessi alla SFnet, o peggio.Gia ieri sera ho ricevuto una nota di avviso perchè ho postato un'immagine di troppo...no no, il mio nome non te lo dico 8)
          • max59 scrive:
            Re: precedente pericoloso
            - Scritto da: a n o n i m o
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: a n o n i m o


            - Scritto da: max59



            con questa faccenda si crea un pericoloso



            precedente, infatti per evitare che i
            redditi



            circolino all'infinito si potrebbe
            riproporre



            l'internet tax che chiuderebbe i siti che
            non



            sono iscritti all'albo dei giornalisti e

            allora



            addio libertà in



            rete





            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)




            c'è poco da ridere, la storia è piena di

            imposizioni su tutti per le iniziative di

            pochi

            e come la chiudi la rete? bombardandola?
            ritirando dal mercato tutti i
            router? con una internet tax internazionale giustificata dalle violazioni al pudore e alla privacydovendo pagare tasse come giornali i siti dilettanti chiuderebbero
            e gli ISP che ne direbbero?
            e la PA come farebbe poi? il cartaceo è in netta
            diminuzione... resterebbero aperti i soli siti professionalia scapito della spontaneità


            (io prendo 13'700euro l'anno 8) )



            io chi? metti anche nome e cognome, che problema

            è?

            8)

            senza considerare che poi sarei per sempre senza
            nessunissima protezione perchè mi verrebbero
            ritirati tutti gli accessi alla SFnet, o
            peggio. ognuno con le ragioni sue, ma la privacy piace anche a te ;)
  • Pablo scrive:
    Dichiarazioni
    Se i redditi sono dichiarati sono pubblici!Non sono a conoscenza di dichiarazioni dei redditi riservate.Tutti quelli a cui non piace la messa online dei redditi è perchè hanno la coda di paglia!Nei paesi Europei è una cosa normalissima consultare qusto tipo di documentazione online.Nei paesi Europei è peccato grave dire bugie.
    • AyP scrive:
      Re: Dichiarazioni
      Uhmmm... Fai anche tu forse confusione tra pubblicizzare e pubblicare i redditi.Ciao.
    • obm scrive:
      Re: Dichiarazioni
      - Scritto da: Pablo
      Nei paesi Europei è una cosa normalissima
      consultare qusto tipo di documentazione
      online.ci fai l'elenco?
      • devnull scrive:
        Re: Dichiarazioni
        - Scritto da: obm
        - Scritto da: Pablo

        Nei paesi Europei è una cosa normalissima

        consultare qusto tipo di documentazione

        online.

        ci fai l'elenco?Prevedo che non si faccia più vivo...
        • obm scrive:
          Re: Dichiarazioni
          - Scritto da: devnull
          - Scritto da: obm

          - Scritto da: Pablo


          Nei paesi Europei è una cosa normalissima


          consultare qusto tipo di documentazione


          online.

          ci fai l'elenco?
          Prevedo che non si faccia più vivo...penso anch'io perché son giorni che la gente si riempie la bocca di "nel mondo lo fanno tutti" ma nessuno è andato a vedereper ora mi risulta che solo la finlandia renda disponibili i redditi di chiunque via sms a pagamento e che la richiesta venga tracciata; l'irlanda invece pubblica tutto ma si limita agli evasori fiscali accertati. rimango in attesa della lista completa ammesso che questa già non lo sia.
      • Skywalker scrive:
        Re: Dichiarazioni
        Cominciamo dalla Finlandia: mandi un SMS e ti dicono il reddito.P.S: Il telefono da cui parte l'SMS non deve essere Finlandese e non deve essere necessariamente il tuo.
        • obm scrive:
          Re: Dichiarazioni
          - Scritto da: Skywalker
          Cominciamo dalla Finlandia: mandi un SMS e ti
          dicono il reddito.costo: 1.90 euro per reddito e richiesta tracciata
        • devnull scrive:
          Re: Dichiarazioni
          - Scritto da: Skywalker
          Cominciamo dalla Finlandia: Solo che ci fermiamo lì.
  • obm scrive:
    punto per punto
    1. Tanto per cominciare, sembra utile ricordare che i dati relativi al reddito dei cittadini italiani sono dati pubblici. la legge qui non è uguale per tutti allora: la mia azienda ha il preciso obbligo di trattare con riservatezza dati "pubblici" quali numeri di partita iva e codici fiscali e di provvedere a periodici studi per garantirne la sicurezza.inoltre non è reperibile da nessuna parte un resoconto dettagliato delle spese pubbliche e non lo sono nemmeno l'organigramma di un qualunque ufficio della pubblica amministrazione (cosa che sarebbe utile visto l'evanescenza di certi incaricati) o il dettaglio dell'operatività di certi uffici. addirittura l'agenzia delle entrate che è il paladino della trasparenza ha tenuto tutti all'oscuro dell'imminente pubblicazione su internet di 40.000.000 dati reddituali guardandosi bene dal dare pubblicità prima di fare il danno! quando si dice coerenza... 2. È vero che l'Art. 69 del D.P.R. 600/1973 non contempla tra le modalità attraverso le quali garantire a chiunque l'accesso agli elenchi dei redditi dei contribuenti la pubblicazione di tali dati su Internet. Forse, tuttavia, sarebbe stato utile, per il Garante, interrogarsi sul carattere tassativo o meno delle modalità di accesso previste da tale disposizione e, soprattutto, sull'eventuale necessità di considerare integrata detta norma - al pari di ogni altra di analogo tenore - dalle disposizioni contenute nel codice dell'Amministrazione digitale. state dicendo che se la legge è fumosa e contraddittoria è lecito interpretarla come si preferisce? ma dove l'avete studiata giurisprudenza? su topolino? se la legge è contraddittoria o fumosa ci sono mezzi legali per ottenere un chiarimento o per ottenere il via libera a fare quello che si ritiene corretto. in questo caso si è operato di nascosto da tutti, senza informare gli enti preposti, col via libera di un viceministro uscente di un governo battuto a pochi giorni dall'avvicendamento.non pigliamoci per i fondelli poi: la ratio della legge è chiaramente molto distante dal consentire la perdita di controllo dei dati. Si potrà - ed anzi si dovrà, come opportunamente ricorda il Garante - semmai discutere delle modalità più idonee per evitare eventuali trattamenti di tali dati eccedenti i limiti di conoscibilità fissati dall'art. 69 del D.P.R. 600/1973 (pubblicazione dei dati tramite formati elettronici non manipolabili, esclusione delle funzioni di stampa e di salvataggio su PC, necessità di identificazione del cittadino italiano tramite codice fiscale o carta d'identità elettronica) ma non si può obiettare nulla circa l'esistenza di un diritto alla conoscibilità di tali dati e men che mai, nell'era della comunicazione digitale, all'utilizzo di Internet quale canale privilegiato di diffusione delle comunicazioni e di dati pubblici, ferma restando, semmai, solo la sanzionabilità di un uso illecito degli stessi. ma vi rendete conto di quello che dite? avete fatto una frittata colossale e come giustificazione ve ne uscite con un "lo scopo era giusto, al massimo avremmo dovuto fare diversamente": certe cose sembrano uscite dalle barzellette di pierino con la maestra! Non servono, infatti, nuove norme ma solo una puntuale e prudente applicazione di quelle vigenti. in un paese serio i responsabili di un atto tanto contestato avremmero rimesso il loro mandato in attesa di chiarimenti, invece qui si fan tante belle parole a difesa di un provvedimento che allo stato attuale risulta bloccato perché probabilmente illegale.ma vergogna!
    • Anonymous scrive:
      Re: punto per punto
      impossibile non essere assolutamente e completmente daccordo con quello che hai appena scritto.....quoto....
    • a b scrive:
      Re: punto per punto
      1) In una qualsiasi nazione che si rispetti i redditi dei cittadini NON DEVONO ESSERE DATI PUBBLICI, perchè di quel che faccio a casa mia ONESTAMENTE, agli altri non deve importare un fico secco !.2) Visto che viviamo in un mondo di FUORI DI TESTA E DI DELINQUENTI A PARTIRE DA CHI TUTTI SAPPIAMO...,meno incentivi diamo ai predetti per poter nuocere alla nostra esistenza MEGLIO E' !3)Il "Signor Ministro " in questione non è nuovo a queste PAGLIACCIATE, peccato che per primo LUI sia stato in passato ed è tuttora oggetto di inchieste per comportamenti ed azioni ILLEGALI e non proprio CRISTALLINE !.4)E' stato l'ultimo atto di un governo che non ho parole, senza ricadere nel volgare,per definire.Che TRISTEZZA !- Scritto da: obm
      1. Tanto per cominciare, sembra utile
      ricordare che i dati relativi al reddito dei
      cittadini italiani sono dati
      pubblici.

      la legge qui non è uguale per tutti allora: la
      mia azienda ha il preciso obbligo di trattare con
      riservatezza dati "pubblici" quali numeri di
      partita iva e codici fiscali e di provvedere a
      periodici studi per garantirne la
      sicurezza.

      inoltre non è reperibile da nessuna parte un
      resoconto dettagliato delle spese pubbliche e non
      lo sono nemmeno l'organigramma di un qualunque
      ufficio della pubblica amministrazione (cosa che
      sarebbe utile visto l'evanescenza di certi
      incaricati) o il dettaglio dell'operatività di
      certi uffici. addirittura l'agenzia delle entrate
      che è il paladino della trasparenza ha tenuto
      tutti all'oscuro dell'imminente pubblicazione su
      internet di 40.000.000 dati reddituali
      guardandosi bene dal dare pubblicità prima di
      fare il danno! quando si dice
      coerenza...

      2. È vero che l'Art. 69 del D.P.R. 600/1973
      non contempla tra le modalità attraverso le quali
      garantire a chiunque l'accesso agli elenchi dei
      redditi dei contribuenti la pubblicazione di tali
      dati su Internet. Forse, tuttavia, sarebbe stato
      utile, per il Garante, interrogarsi sul carattere
      tassativo o meno delle modalità di accesso
      previste da tale disposizione e, soprattutto,
      sull'eventuale necessità di considerare integrata
      detta norma - al pari di ogni altra di analogo
      tenore - dalle disposizioni contenute nel codice
      dell'Amministrazione
      digitale.

      state dicendo che se la legge è fumosa e
      contraddittoria è lecito interpretarla come si
      preferisce? ma dove l'avete studiata
      giurisprudenza? su topolino? se la legge è
      contraddittoria o fumosa ci sono mezzi legali per
      ottenere un chiarimento o per ottenere il via
      libera a fare quello che si ritiene corretto. in
      questo caso si è operato di nascosto da tutti,
      senza informare gli enti preposti, col via libera
      di un viceministro uscente di un governo battuto
      a pochi giorni
      dall'avvicendamento.

      non pigliamoci per i fondelli poi: la ratio della
      legge è chiaramente molto distante dal consentire
      la perdita di controllo dei
      dati.

      Si potrà - ed anzi si dovrà, come
      opportunamente ricorda il Garante - semmai
      discutere delle modalità più idonee per evitare
      eventuali trattamenti di tali dati eccedenti i
      limiti di conoscibilità fissati dall'art. 69 del
      D.P.R. 600/1973 (pubblicazione dei dati tramite
      formati elettronici non manipolabili, esclusione
      delle funzioni di stampa e di salvataggio su PC,
      necessità di identificazione del cittadino
      italiano tramite codice fiscale o carta
      d'identità elettronica) ma non si può obiettare
      nulla circa l'esistenza di un diritto alla
      conoscibilità di tali dati e men che mai,
      nell'era della comunicazione digitale,
      all'utilizzo di Internet quale canale
      privilegiato di diffusione delle comunicazioni e
      di dati pubblici, ferma restando, semmai, solo la
      sanzionabilità di un uso illecito degli
      stessi.

      ma vi rendete conto di quello che dite? avete
      fatto una frittata colossale e come
      giustificazione ve ne uscite con un "lo scopo era
      giusto, al massimo avremmo dovuto fare
      diversamente": certe cose sembrano uscite dalle
      barzellette di pierino con la
      maestra!

      Non servono, infatti, nuove norme ma solo una
      puntuale e prudente applicazione di quelle
      vigenti.

      in un paese serio i responsabili di un atto tanto
      contestato avremmero rimesso il loro mandato in
      attesa di chiarimenti, invece qui si fan tante
      belle parole a difesa di un provvedimento che
      allo stato attuale risulta bloccato perché
      probabilmente
      illegale.

      ma vergogna!
      • Anonymous scrive:
        Re: punto per punto
        ma per Visco non è un problema tutto ciò....Lui ha la scorta ed un Auto Blu blindata....e poi i conti all'estero mica si dichiarano.ne sono pubblici.
      • Paolo scrive:
        Re: punto per punto
        La questione è molto più semplice di kilometri di art e leggi che come è ben noto qui in italia, sembrano più adatte ad un linguista del Medioevo che a noi cittadini.Nella mia modesta opionione (scusatemi Avvocati e Dottori) il fatto che una persona possa consultare presso l'angenzia delle entrate il reddito di altre persone è un diritto che aspetta a tutti. Questo nel cartaceo implica anche delle conseguenze: perdere tempo prezioso della propria giornata (code al sportello etc. etc.) quindi si può percepire che una qualsiasi persona comune non avrebbe motivo di consultare quei redditi se non per scopi ben precisi.Da un punto di vista telematico invece si crea una sorta di ''effetto inverso'' dove la fin troppa facilità di accesso a certi dati può indurre a comportamenti di pregiudizio verso conoscenti ed eventuali non conoscenti nei quali magari nutriamo anche qualche antipatia. Intendo dire che già esistono istituzione per il controllo dei redditi (tralasciando poi la loro efficacia) quindi perchè non proviamo a ragionare su questioni più semplici che dovrebbe nascere da questo articolo al posto di fare tutti i sapientoni di turno: fin dove abbiamo il diritto di sapere redditi altrui? e se ci accorgiamo che qualcuno non paga le tasse abbiamo un ruolo in merito per denunciare (io che pago le tasse regolarmente) illegalità?Sapere che il tuo vicino di casa percepisce più di te è una cosa così fondamentale per la vita sociale e tutti i meccanismi di equilibrio?Perchè ho notato una cosa in questi ultimi mesi: l'Italia sembra all orlo di una crisi economica dove tutti sono poveri e gente non arriva a fine mese (io quasi non ci arrivo) ma di Bmw e Mercedes ne vedo ancora tante per le strade e per assurdo in questi ultimi anni ho visto sempre più Porsche nelle mie strade di città.Distinti Saluti Paolo
        • z f k scrive:
          Re: punto per punto
          [OT]- Scritto da: Paolo
          Perchè ho notato una cosa in questi ultimi mesi:
          l'Italia sembra all orlo di una crisi economica
          dove tutti sono poveri e gente non arriva a fine
          mese (io quasi non ci arrivo) ma di Bmw e
          Mercedes ne vedo ancora tante per le strade e per
          assurdo in questi ultimi anni ho visto sempre più
          Porsche nelle mie strade di
          città.E' semplicemente un segno di sperequazione, ossia che il "gradino" tra piu' ricchi e piu' poveri e' piu' ripido.Insomma, dato 100 di ricchezza e 100 percettori, se 10 si prendono 80, gli altri 90 devono dividersi 20.E' (sarebbe) compito del governo far si' che tale gradino sia il piu' possibile allungato, una sorta di rampa ondulata, ossia fare in modo che tutta (possibilmente) la popolazione (che li ha "mandati" a governare) viva in una condizione di "ben-essere".Se la realta' finale e' un'altra, allora c'e' qualche problema.CYA
          • obm scrive:
            Re: punto per punto
            - Scritto da: z f k
            E' (sarebbe) compito del governo far si' che tale
            gradino sia il piu' possibile allungatonel mio settore gli scaglioni di reddito sono:
    • anonimo scrive:
      Re: punto per punto

      ma vergogna!Completamente d'accordo su tutti i punti... in particolare con questo!!!
    • isaia panduri scrive:
      Re: punto per punto
      Intanto la tua azienda ora deve comunicare all'Agenzia delle Entrate l'elenco nominativo di TUTTI i suoi clienti, con tanto di PI o CF, con buona pace della tua riservatezza negli affari... il CF, inoltre, essendo un codice univoco che identifica ogni italiano senza possibilità di errore (o quasi) è un dato assai più "sensibile" di quelli oggetto della contestata pubblicazione dei redditi (che indica il comune di residenza, non di nascita, impedendo pertanto il calcolo virtuale del CF), per cui è legittimo che sia sottoposto a maggior tutela.Secondo, le tue obiezioni all'articolo sono portate avanti a colpi di topolino, barzellette, etc. Potevi argomentare meglio, così invece la tua opinione sembra quella di uno che non ne capisce un cazzo, della materia, e si limita a contestare per principio.
      • obm scrive:
        Re: punto per punto
        - Scritto da: isaia panduri
        Intanto la tua azienda ora deve comunicare
        all'Agenzia delle Entrate l'elenco nominativo di
        TUTTI i suoi clienti, con tanto di PI o CF, con
        buona pace della tua riservatezza negli affari...allo stato, non su un sito web e inoltre sono dati che lo stato deve poter conoscere per appurare eventuali evasioni.
        il CF, inoltre, essendo un codice univoco che
        identifica ogni italiano senza possibilità di
        errore (o quasi) è un dato assai più "sensibile"
        di quelli oggetto della contestata pubblicazione
        dei redditi (che indica il comune di residenza,
        non di nascita, impedendo pertanto il calcolo
        virtuale del CF), per cui è legittimo che sia
        sottoposto a maggior tutela.tra le mie conoscenze il numero di persone che vivono in un comune diverso da quello di origine è marginale e vivo in una grande città del nord dove l'immigrazione è cosa quotidiana. se supponessimo per assurdo che solo in un caso su dieci il comune di residenza coincida col comune di nascita significherebbe che sono "solo" 4.000.000 i codici fiscali non trattati che sono finiti sul web... probabilmente più di quelli che tratta annualmente un'azienda come la fiat.
        Secondo, le tue obiezioni all'articolo sono
        portate avanti a colpi di topolino, barzellette,
        etc. Potevi argomentare meglio, così invece la
        tua opinione sembra quella di uno che non ne
        capisce un cazzo, della materia, e si limita a
        contestare per principio.se il muratore ti costruisse un muro sbilenco ti metteresti a discutere di squadrette, filo a piombo e scienza delle costruzioni o gli diresti semplicemente che è un cretino?
      • obm scrive:
        Re: punto per punto
        - Scritto da: isaia panduri
        Intanto la tua azienda ora deve comunicare
        all'Agenzia delle Entrate l'elenco nominativo di
        TUTTI i suoi clienti, con tanto di PI o CF, con
        buona pace della tua riservatezza negli affari...allo stato, non su un sito web.
        il CF, inoltre, essendo un codice univoco che
        identifica ogni italiano senza possibilità di
        errore (o quasi) è un dato assai più "sensibile"
        di quelli oggetto della contestata pubblicazione
        dei redditi (che indica il comune di residenza,
        non di nascita, impedendo pertanto il calcolo
        virtuale del CF), per cui è legittimo che sia
        sottoposto a maggior tutela.se fosse solo il 10% degli italiani a risiedere nel comune di nascita sarebbero 4.000.000 di codici fiscali pubblicati senza tutela e per essere in torto ne basterebbe uno solo. attualmente nel mio caso è facilmente ricavabile questo dato: nome, cognome, data di nascita, reddito, tipo di lavoro, (dai dati dell'agenzia), codice fiscale (vivo nel comune dove sono nato) indirizzo, telefono (dall'elenco del telefono) e sono più che sufficienti a stipulare contratti di vario tipo. ormai su internet mancano solo il numero di carta d'identità, la tessera sanitaria, una foto e il luogo di lavoro...
        Secondo, le tue obiezioni all'articolo sono
        portate avanti a colpi di topolino, barzellette,
        etc. Potevi argomentare meglio, così invece la
        tua opinione sembra quella di uno che non ne
        capisce un cazzo, della materia, e si limita a
        contestare per principio.se il meccanico ti montasse i pistoni al contrario tireresti fuori un testo di ingegneria o gli daresti dell'imbecille? te lo domando per capire quale sia la percezione che hai di questa violazione.
    • z f k scrive:
      Re: punto per punto
      [OT]- Scritto da: obm
      inoltre non è reperibile da nessuna parte un
      resoconto dettagliato delle spese pubbliche e non
      lo sono nemmeno l'organigramma di un qualunque
      ufficio della pubblica amministrazione (cosa che
      sarebbe utile visto l'evanescenza di certi
      incaricati) o il dettaglio dell'operatività di
      certi uffici. addirittura l'agenzia delle entrate
      che è il paladino della trasparenza ha tenuto
      tutti all'oscuro dell'imminente pubblicazione su
      internet di 40.000.000 dati reddituali
      guardandosi bene dal dare pubblicità prima di
      fare il danno! quando si dice
      coerenza...Ho trovato questo, non so se e' quello che cercavi.http://legxiv.camera.it/_dati/leg14/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/158/elenco.htmPersonalmente sono d'accordo sul fare le pulci alla spesa pubblica e ritengo doverosa la sua pubblicazione puntuale. Sono soldi anche miei, avro' pure il diritto di sapere come vengono spesi.E' anche vero che in realta' i fiumi di denaro pubblico vengono indirizzati altrove che non nelle penne per gli uffici.Circa gli organigrammi, e' certamente un bene che sul sito ufficiale di un Ufficio (che cacofonia :D ma se parlo di Unita' Organizzativa...) compaiano dei riferimenti agli uffici (contabilita', personale, tecnico, CED, dirigenza, segreteria, eccetera) con le modalita' di contattarli (s-mail, e-mail, telefono, cell di servizio, fax) e sarebbe bene che ad ogni cotale ufficio fosse associato un referente, ma l'utilita' della pubblicazione esaustiva dell'organigramma sul sito dell'Amministrazione, qual e'? Esistono comunque le pubblicazioni degli organigrammi (aka Ruolo di Anzianita') completi su cartaceo e credo siano liberamente consultabili per gli interessati.Ho fatto una ricerchina, alcuni Ministeri li pubblicano pure online, ad es:http://www.urpcomunicazioni.it/RUOLO.pdfhttp://www.rda.ipzs.it/include/emettitori.jsp?TP=ruolihttp://www.sistemamodus.eu/ruoli/index.htmlCYA
      • obm scrive:
        Re: punto per punto
        - Scritto da: z f k
        Personalmente sono d'accordo sul fare le pulci
        alla spesa pubblica e ritengo doverosa la sua
        pubblicazione puntuale. Sono soldi anche miei,
        avro' pure il diritto di sapere come vengono
        spesi.oltre che a scandalizzare per gli sprechi servirebbe anche a far capire a certa gente che i servizi pubblici sono tutt'altro che gratis. ma è un discorso diverso
        l'utilita' della pubblicazione esaustiva
        dell'organigramma sul sito dell'Amministrazione,
        qual e'?per esempio io vorrei sapere chi materialmente ha progettato e autorizzato le modalità di messa online dei dati di reddito, perché è stato un signor mario rossi che ha scelto il plain text non "l'agenzia delle entrate". vorrei sapere chi è che dovrebbe occuparsi da anni della pratica d'invalidità di un mio parente per sapere se la usa come sottobicchiere. avrei voluto sapere chi aveva sbagliato a inserire i miei dati anagrafici all'inps per parlargli e sistemare in un modo più semplice di quello che mi è toccato fare.
        • z f k scrive:
          Re: punto per punto
          - Scritto da: obm
          - Scritto da: z f k

          l'utilita' della pubblicazione esaustiva

          dell'organigramma sul sito dell'Amministrazione,

          qual e'?(s/qual e'/quale sarebbe ^_^;;)
          per esempio io vorrei sapere chi materialmente ha
          progettato e autorizzato le modalità di messa
          online dei dati di reddito, perché è stato un
          signor mario rossi che ha scelto il plain text
          non "l'agenzia delle entrate". vorrei sapere chi
          è che dovrebbe occuparsi da anni della pratica
          d'invalidità di un mio parente per sapere se la
          usa come sottobicchiere. avrei voluto sapere chi
          aveva sbagliato a inserire i miei dati anagrafici
          all'inps per parlargli e sistemare in un modo più
          semplice di quello che mi è toccato
          fare.La PA funziona in modo gerarchico e fino a una ventina(!) di anni fa l'unico responsabile era il dirigente. Non che le cose siano cambiate granche', in pratica.Pero', in teoria, la L241/90 (detta "sulla trasparenza") definisce la figura del Responsabile del Procedimento, ossia l'impiegato che si becca oneri ed onori dello svolgimento del procedimento amministrativo (la "pratica"); nota che puo' benissimo non essere la persona che in pratica ci mette mano (puo' essere un suo superiore o - cosa comune - il dirigente stesso dell'Unita' Organizzativa (l'"Ufficio")), pero' e' colui il quale e' tenuto a sapere a che punto (dell'iter) e' il procedimento (magari chiedendolo a chi materialmente se ne sta occupando) e al quale rivolgere richieste in proposito.Un paio di link, spuntati dal solito motore di ricerca:http://www.agcom.it/L_naz/L241_90.htm#cIIhttp://www.moduli.it/item.php/1209HTHCYA
          • obm scrive:
            Re: punto per punto
            - Scritto da: z f k
            Pero', in teoria, la L241/90 (detta "sulla
            trasparenza") definisce la figura del
            Responsabile del Procedimento, ossia l'impiegato
            che si becca oneri ed onori dello svolgimento del
            procedimento amministrativo (la "pratica")molto interessante grazie, ne farò tesoro anche se temo sia una legge applicata all'italiana
    • antitroll scrive:
      Re: punto per punto
      - Scritto da: obm
      1. Tanto per cominciare, sembra utile
      ricordare che i dati relativi al reddito dei
      cittadini italiani sono dati
      pubblici.

      la legge qui non è uguale per tutti allora: la
      mia azienda ha il preciso obbligo di trattare con
      riservatezza dati "pubblici" quali numeri di
      partita iva e codici fiscali e di provvedere a
      periodici studi per garantirne la
      sicurezza.FALSO FALSO FALSO!partita iva e codice fiscale non sono dati personaliergo non devi trattarli con riservatezza.E' tutto il resto che va trattato con riservatezza, quindinon hai unicamente CF o PIVA.Se hai dubbi lo stesso rodota' ha ribadito quanto detto da me.
      • obm scrive:
        Re: punto per punto
        - Scritto da: antitroll
        FALSO FALSO FALSO!
        partita iva e codice fiscale non sono dati
        personalicito la legge:art. 4 c. 1 lett b) del D.lgs. 196/03b) "dato personale", qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;è evidente che cf e piva siano dati personali secondo questa definizione perché identificano una persona indirettamente. se ci sono state modifiche o esclusioni sono sfuggite sia a me sia a quelli che nella mia azienda si occupano specificatamente della materia dal profilo legale. possibile ma un po' strano per quanto la materia sia effettivamente piuttosto fumosa
        Se hai dubbi lo stesso rodota' ha ribadito quanto
        detto da me.se è per questo rodotà ritiene anche che la pubblicazione dei redditi sia perfettamente legale e a norma.
  • AyP scrive:
    Esiste già una legge
    Esiste già una legge che regola l'accesso ai documenti amministrativi e perciò anche alle dichiarazioni dei redditi pubblicate presso i comuni: la legge 241/90 (modificata poi in parte dalla legge 15/05).Basterebbe applicare questa legge anche alla pubblicazione online e approvare o negare le richieste di accesso fatte a seconda dei motivi.Ciao.
    • Anonymous scrive:
      Re: Esiste già una legge
      concorso...nonostante quella legge non sia adatta nella gestione del caso proposto...infatti per essere contestualmente applicata o applicabile,andrebbe modificata e rivista e non sarebbe la sola dato l'uso,e soprattutto la modalità, seguita in questo preciso frangente.
      • Anonymous scrive:
        Re: Esiste già una legge
        volevo dire....concordo.....
        • Anonymous scrive:
          Re: Esiste già una legge
          quindi, è stato un rato penale e civile....commesso da non-ignoti....spero sia abbastanza chiaro.se non lo è, nessun problema,possiamo continuare ad argomentare finchè volete,onguno può dire quello che vuole e va benissimo.ma la legge, in questo caso, ha un interpretazione univoca ed oggettiva.e che questa violazione provenga direttamenete da un entità preposta al controllo e garanzia....cioè non-anonima....è vergognoso.
          • Raven scrive:
            Re: Esiste già una legge
            E' stato un reato penale, civile, e sono stati anche dei gran cafoni. :DIl reato civile devi spiegarlo, perchè NON ESISTE, al massimo è illecito civile (che è cosa ben diversa) e diciamo che prevede un danno o potenziale danno per essere "punito"; il reato penale invece dev'essere previsto esplicitamente da una legge (principio della tassatività del reato penale).Io sono d'accordo sul metodo, è stato sbagliato. Sul merito sono d'accordo con Visco.E secondo me, per quanto molti la pensino male, ha fatto proprio un colpo di coda: sapendo di non poter tornare al governo, e sapendo di non danneggiare il governo e lo stesso Prodi (il primo era già caduto, il secondo si sarebbe ritirato dalla politica), ha fatto tutto questo. Un provvedimento impopolare, ma voglio vedere i sondaggi che PROVANO che questo provvedimento non è piaciuto, ma giusto.
      • AyP scrive:
        Re: Esiste già una legge
        - Scritto da: Anonymous
        andrebbe modificata e rivista e non sarebbe la
        sola dato l'uso,e soprattutto la modalità,
        seguita in questo preciso
        frangente.Probabile che andrebbe modificata sì, però come linea guida (concettuale nell'indicare le condizioni di accesso ai documenti) mi sembra applicabile.Ciao.
    • pebbe scrive:
      Re: Esiste già una legge
      - Scritto da: AyP
      Esiste già una legge che regola l'accesso ai
      documenti amministrativi e perciò anche alle
      dichiarazioni dei redditi pubblicate presso i
      comuni: la legge 241/90 (modificata poi in parte
      dalla legge
      15/05).sei sicuro che le dichiarazione dei redditi siano documenti amministrativi? cosi a naso direi di no (ma magari sbaglio)comunque nella legge da te citata si dice esplicitamente che e' possibile fare copia di tali documenti, contrariamente a quanto sostenuto da molti qui sul forum.Alla fine di tutto una sicurezza c'e', le leggi italiane son fatte veramente a muzzo

      Basterebbe applicare questa legge anche alla
      pubblicazione online e approvare o negare le
      richieste di accesso fatte a seconda dei
      motivi.

      Ciao.
      • AyP scrive:
        Re: Esiste già una legge
        - Scritto da: pebbe
        sei sicuro che le dichiarazione dei redditi siano
        documenti amministrativi? cosi a naso direi di no
        (ma magari
        sbaglio)
        Sono sicuro.
        comunque nella legge da te citata si dice
        esplicitamente che e' possibile fare copia di
        tali documenti, contrariamente a quanto sostenuto
        da molti qui sul
        forum.
        La copia la puoi fare ma poi utilizzarla solo per i motivi dichiarati nella tua richiesta.Ciao.
  • Anonymous scrive:
    Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
    la trasparenza prima di tutto....tanto non sono dati sensibili...sono nostri dipendenti...come datori di lavoro sarebbe più che lecito richiederli...per evitare infortuni sul lavoro...certo...
    • Anonymous scrive:
      Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
      e sapere cosa comprano....quanto ne comprano....quanto ne abbusano....facciamo le analisi negli scarichi del PARLAMENTO....le fogne sono dati pubblici....se lo fanno nelle città....è giusto a maggior ragione farle in Camera e Senato...
      • Anonymous scrive:
        Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
        prima di tutto...trasparenza nelle acque torbide del Palazzo...
        • chojin scrive:
          Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
          - Scritto da: Anonymous
          prima di tutto...
          trasparenza nelle acque torbide del Palazzo...Ma dove vivi ? Tutta l'Italia è torbida. I politici sono costretti a rendere pubblici molti più dati finanziari degli altri italiani. Il Garante della Privacy garantisce che questa resti la norma, con un concetto assurdo di due pesi e due misure. La maggioranza degli italiani tende ad evadere, siano essi di sinistra,centro o sinistra e chi non lo fa o non può farlo è considerato un fesso. La trasparenza dei dati è il mezzo più rapido per spingere al cambiamento una situazione oramai incacrenita di pazzia e disonestà diffusa da decenni.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
            "..siano essi di sinistra, centro o sinistra.."e la destra? O_O
          • killbill scrive:
            Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
            - Scritto da: Wolf01
            "..siano essi di sinistra, centro o sinistra.."
            e la destra? O_OProbabilmente è emiliano come me.Qui vedi certi professionisti col Porsche Cayenne e il santino di Veltroni nel portafoglio denunciare meno di 10.000 euro all'anno.Anche molti dirigenti delle varie coop, con stipendi dichiarati da una cippa al mese, ma che girano con SUV che non si permette nemmeno l'emiro del Dubai...
      • Anonymous scrive:
        Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
        meglio un bel tampone a tutti....affiancati dai dati fiscali ovviamente....giusto per essere trasparenti rispetto hai rimborsi elargiti mensilmente....
    • chojin scrive:
      Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
      - Scritto da: Anonymous
      la trasparenza prima di tutto....
      tanto non sono dati sensibili...
      sono nostri dipendenti...
      come datori di lavoro sarebbe più che lecito
      richiederli...
      per evitare infortuni sul lavoro...
      certo...Io il test antidroga lo farei per legge a tutti gli italiani almeno 2 volte l'anno. Poi vediamo chi ha il coraggio di farlo spontaneamente,eh?!In Italia il numero di drogati è in perenne crescita, purtroppo.
      • Anonymous scrive:
        Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
        io comincerei dai Politci.ma se vuoi cominciare tu insieme a loro va benissimo.
    • innominato scrive:
      Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
      - Scritto da: Anonymous
      la trasparenza prima di tutto....
      tanto non sono dati sensibili...
      sono nostri dipendenti...Veramente tutte le informazioni di tipo medico sono eccome dati sensibili.E leggi meno Grillo, fa male al cervello ;)
      • Lega scrive:
        Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
        - Scritto da: innominato
        - Scritto da: Anonymous

        la trasparenza prima di tutto....

        tanto non sono dati sensibili...

        sono nostri dipendenti...

        Veramente tutte le informazioni di tipo medico
        sono eccome dati
        sensibili.
        E leggi meno Grillo, fa male al cervello ;)Si.. meglio il TG4? ma sparati...
      • Anonymous scrive:
        Re: Test antidroga Politici:pubbliciGrazie
        grillo centra ben poco....anche se devo ammettere ogni tanti qualche cosa di giusto la dice....ma spesso chi predica bene razzola male....quando si tratta della classe politica....sempre intoccabili...e no a me non sta bene.se si fanno....e quanto e come si fanno...io lo vorrei sapere...dei loro conti me ne frega zero...tanto i paradisi fiscali li hanno sempre aiutati...
  • enrico Strada scrive:
    Errata Corrige
    Ho cannato a postare, era la risposta a " A me in comune li hanno dati"
  • enrico Strada scrive:
    Ecco, parlavo pure di questo...
    ... che ci racconta tutto contento di come si e' fatto gli affari degli altri.Che gioa la delazione eh?Sei soddisfatto?Questo e' un vero ITALIOTA, che sicuramente scarica musica e film da internet etc.Insomma uno di quelli a xui piace fare il finocchio con il culo degli altri...
    • jfiuyfo scrive:
      Re: Ecco, parlavo pure di questo...
      ma tu sei strafatto di crak- Scritto da: enrico Strada
      ... che ci racconta tutto contento di come si e'
      fatto gli affari degli
      altri.

      Che gioa la delazione eh?ma che delazione e delazionesai il significato di quello che dici
      Sei soddisfatto?

      Questo e' un vero ITALIOTA, che sicuramente
      scarica musica e film da internet
      etc.

      Insomma uno di quelli a xui piace fare il
      finocchio con il culo degli
      altri...frase molto gettonata questa notte, ma che c'azzecca?Ha fatto una prova, per vedere come funzionava, e poi ha fatto due chiacchiere con il suo barista.Qua si sta discutendo della distinzione tra dati pubblici e dati pubblicabili,ma pare che a te roda che il reddito dichiarato sia pubblico (a prescindere di come sia poi pubblicato).Forse chi usa il culo degli altri al posto del suo sei proprio tu
    • chojin scrive:
      Re: Ecco, parlavo pure di questo...
      - Scritto da: enrico Strada
      ... che ci racconta tutto contento di come si e'
      fatto gli affari degli
      altri.

      Che gioa la delazione eh?

      Sei soddisfatto?

      Questo e' un vero ITALIOTA, che sicuramente
      scarica musica e film da internet
      etc.

      Insomma uno di quelli a xui piace fare il
      finocchio con il culo degli
      altri...Che hai da nascondere? "fare gli affari degli altri" ? Guarda che la dichiarazione dei redditi è un atto pubblico!Non è che dichiari il tuo reddito ad una banca o una ditta privata ! Ma di che parli? E' giustissimo che chiunque possa sapere il reddito di chiunque altro. Nascondere i redditi porta palesemente solo a maggiore evasione. Renderli pubblici favorisce la vergogna di chi gira in SUV da 60mila euro o Mercedes da 100mila, ha ville con piscina e poi dichiara 10mila euro l'anno.
      • Anonymous scrive:
        Re: Ecco, parlavo pure di questo...
        per fare questo paghiamo Organi e Corpi interi, dagli gli Studi Settore,alla Finanza ed altri soggetti preposti allo scopo.la vergogna non raggiunge lo scopo...nemmeno lo sfiora.
        • Anonymous scrive:
          Re: Ecco, parlavo pure di questo...
          detto "volgarmente" si intende...giusto per allinearmi al tono.dato che la "situazione" ed il "funzionamento" di come tutto questo avviene non è cosa da dure righe.
        • canis solaris scrive:
          Re: Ecco, parlavo pure di questo...
          veramente è notorio da decenni negli studi di sociologia e psicologia sociale che sono proprio la vergogna e il controllo dei pari ad essere più efficaci delle leggi e dei controlli polizieschi
        • SIGALRM scrive:
          Re: Ecco, parlavo pure di questo...
          - Scritto da: Anonymous
          per fare questo paghiamo Organi e Corpi interi,
          dagli gli Studi Settore,alla Finanza ed altri
          soggetti preposti allo
          scopo.

          la vergogna non raggiunge lo scopo...
          nemmeno lo sfiora.In altri paesi civili invece funziona.Ad esempio, una mia amica svedese mi diceva che in Svezia aver evaso le tasse è un'infamia peggiore dell'ufficiale giudiziario che ti pignora i mobili e c'è persino chi paga di più del dovuto per evitare di venir sputtanato ...
    • iniel scrive:
      Re: Ecco, parlavo pure di questo...

      ... che ci racconta tutto contento di come si e'
      fatto gli affari degli
      altri.Il mio obiettivo era constatare di persona se gli elenchi erano consultabili oppure no
      Che gioa la delazione eh
      Sei soddisfatto?Non ho fatto nessuna delazione... anzi ne ho parlato solo con uno che conosco. E costui mi ha confermato che l'accessibilità dei dati sarebbe da solo un deterrente a certe dichiarazioni dei redditi un po' troppo striminzite
      Questo e' un vero ITALIOTA, che sicuramente
      scarica musica e film da internet
      etc.Grazie. Scarico musica e e film, ma vado anche al cinema, affitto DVD da vedere e compro CD di musica quando questi valgono il prezzo che costano.
      Insomma uno di quelli a xui piace fare il
      finocchio con il culo degli
      altri...Questi sono dati sensibili, l'imponibile e l'importo pagato nella dichiarazione dei redditi no!
  • Anonymous scrive:
    Intercettazioni:Visco, facciamo archivio
    21 novembre 2006 alle 20:22 Fonte: repubblica.it Un archivio dei vip, che includa non solo i politici ma anche personalità molto in vista, per tutelarne meglio la privacy: è questa la proposta fatta dal viceministro dellEconomia Vincenzo Visco nel corso di una audizione sullanagrafe tributaria. A proposito del recente scandalo del cosiddetto spionaggio fiscale, Visco ha rilevato un problema connesso ad un uso improprio dei dati. Da questa situazione, ha proseguito, è emerso che occorrono procedure più garantiste. Sono due le soluzioni da attuare nel breve periodo: innanzitutto, per Visco, bisogna che ci sia un controllo da parte dei superiori, che sia periodico, ad esempio settimanale, sulle interrogazioni fatte, per vedere se sono coerenti con gli accertamenti in corso oppure sono sfizi o peggio. Per il viceministro, bisognerebbe poi introdurre un archivio delle persone sensibili, non solo del mondo politico ma anche Vip, personaggi ricchi per i quali cè la necessità di garantire la privacy. Si potrebbe ipotizzare, ha aggiunto, che se qualcuno interroga, la cosa viene immediatamente segnalata al fine di evitare usi impropri dei dati.http://news.kataweb.it/item/250863/intercettazioni-visco-facciamo-un-archivio-dei-vipma come...non voleva tutelare i dati fiscali sensibili per tutelare meglio la privacy?????
    • Anonymous scrive:
      Re: Intercettazioni:Visco, facciamo archivio
      si nel 2006.....ma de "destituito".....et voilà....totale inversione di rotta...tutto pubblico prima di andarsene....colgo una lievissima contraddizione nel suo operato caro ex-Ministro....ma proprio lieve.....
      • killbill scrive:
        Re: Intercettazioni:Visco, facciamo archivio
        - Scritto da: Anonymous
        si nel 2006.....
        ma de "destituito".....
        et voilà....totale inversione di rotta...
        tutto pubblico prima di andarsene....

        colgo una lievissima contraddizione nel suo
        operato caro
        ex-Ministro....
        ma proprio lieve.....Visco è stato garantista solo quando ha difeso gli interessi dei suoi amici: banche, società finanziare, assicurazioni e cooperative.Quelli sì che sono un branco di evasori legalizzati.Cravattari, ladri, riciclatori e camorristi: basta dire che a De Benedetti hanno dato la tessera numero 1 del Partito Democratico...
  • iniel scrive:
    A me in comune li hano dati
    Ieri avevo chiesto al forum se ho diritto alla consultazione dei dati.Quindi se faccio regolare richiesta al mio comune possono o no negarmi la consultazione? possono o no negarmene una copia?Devo dire che dalle risposte ricevute non ho capito esattamente come stanno le cose e quindi ho deciso di fare una prova e sono andato in comune.Qui di seguito riporto quanto mi è successo, e, ripeto, non se questo è ciò che è previsto dalla normativa vigente, oppure una libera interpretazione dell'impiegato.Premetto anche che abito in un comune di circa 13.000 abitantiHo chiesto a chi potevo rivolgermi per consultare i redditi dei miei concittadini e mi hanno indirizzato ad un impiegato che non conosco.Non si se lui mi conoscesse, ma non ho compilato alcun modulo e mi ha fornito l'elenco cartaceo da consultare. Durante la consultazione abbiamo cominciato anche a chiacchierato di altra faccende "comunali". Mentre chiacchieravamo mi ha chiesto il motivo per cui stavo consultando i dati. Ho risposto "per cusiosita'" ed non ha avuto nulla da obiettare; però mi ha chiesto di consultare i miei redditi. Naturalmente poi o visto i suoi. Gli ho chiesto se potevo averne una copia. Mi ha risposto di sì, anche se poi gli ho detto di lasciare perdere.Insomma ho consultato l'elenco. Adesso conosco i redditi dei miei vicini, quello del mio dentista e quello di Mario, il proprietario del bar in cui prendo il caffè tutte le mattine.Udite Udite...I miei redditi erano nel 2005 di circa 31.000 euro.Il dentista dichiara poco più di me (38.000 euro).Mario evidentemente mangia i panini che non riesce la vendere al bar perche' dichiara 17.000 euro Il BMW nuovo evidentemente è del bar e non suo.Poi sono andato a prendere un caffè, ed ho raccontato a Mario di aver consultato anche i suoi redditi.Non ci crederete, ma ha dimostrato chiaramente di essere abbastanza in imbarazzo.Mi ha confidato, però, di non aver fatto all'asilo per suo figlio la richiesta per la tariffa mensa ridotta, anche se i suoi "redditi dichiarati" lo avrebbero permesso.Gli ho chiesto: adesso che sai che i tuoi redditi possono essere consultati che farai?Mi ha risposto: dovrò dichiarare un po' di più.Ciao
    • AyP scrive:
      Re: A me in comune li hano dati
      Che bella storiella del cavolo :-) Per accedere a tali dati solitamente il comune rimanda all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate, e questo richiesta una istanza motivata.Ciao.
      • Anonymous scrive:
        Re: A me in comune li hano dati
        esattamente....
        • emmeesse scrive:
          Re: A me in comune li hano dati
          No, anche a me in comune li hanno dati, piu di una volta.Una volta lo ho fatto per capire se la tipa che volevo rimorchiare era riccaMa era venti anni fa...Mai avuto problemi o richieste di documenti.
      • z f k scrive:
        Re: A me in comune li hano dati
        - Scritto da: AyP
        Che bella storiella del cavolo :-) Per accedere a
        tali dati solitamente il comune rimanda
        all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate, e questo
        richiesta una istanza
        motivata.Leggevo piu' sopra che tutta questa trafila la devi fare per avere una COPIA della dichiarazione, ossia con tutti i dettagli delle spese detraibili o che so io.Per la consultazione dell'elenco mi pare di capire che non e' richiesto nient'altro che la volonta' di farlo.CYA
      • iniel scrive:
        Re: A me in comune li hano dati
        Ho solo raccontato quello che è successo.Il mio obiettivo era constatare di persona se gli elenchi erano consultabili oppure no ed io li ho potuti consultare.Non volevo dire che questo è quanto succede di solito nè tantomeno che questa è la regola sondo leggi e norme varie.E' anche vero che il mio è un piccolo comune di circa 13.000 abitanti.Volevo anche dimostrate con un aneddoto VERO che la pubblicazione dei dati sarebbe da solo un deterrente a certe dichiarazioni dei redditi troppo magre e poco credibili.
        • AyP scrive:
          Re: A me in comune li hano dati
          - Scritto da: iniel
          Ho solo raccontato quello che è successo.
          Hai raccontato delle BUGIE, cioè sei un BUGIARDOo. Presso il comune come dici al massimo potevi avere un elenco dei nomi dei contribuenti, per avere i dati devi fare istanza motivata presso l'ufficio della Agenzia delle Entrate.Ciao.
          • iniel scrive:
            Re: A me in comune li hano dati
            Ripeto: ho raccontato quello che è successo.L'intervista fatta a Francesco Pizzetti, il Garante della privacy, dal sole 24 ore, conferma che quello che ho fatto io dovrebbero poterlo fare utti i cittadini.Ti allego il link all'intevistahttp://www.multimedia.ilsole24ore.com/media/ce5da582-1c3d-11dd-aa21-00000e25108c/ce5da582-1c3d-11dd-aa21-00000e25108c.shtml
          • AyP scrive:
            Re: A me in comune li hano dati
            - Scritto da: iniel
            Ripeto: ho raccontato quello che è successo.

            L'intervista fatta a Francesco Pizzetti, il
            Garante della privacy, dal sole 24 ore, conferma
            che quello che ho fatto io dovrebbero poterlo
            fare utti i
            cittadini.

            Ti allego il link all'intevista

            http://www.multimedia.ilsole24ore.com/media/ce5da5Parla appunto degli elenchi nominali presso i comuni (ma sono solo nominativi) e di quelli presso gli uffici della Agenzia delle Entrate; per sapere i dati della dichiarazione di un cittadino ti chiederanno però istanza motivata.Ciao.
          • Senbee scrive:
            Re: A me in comune li hano dati
            Non è vero, io richiesi al mio Comune la lista e me la fecero vedere tranquillamente già tre anni fa, senza fare alcuna domanda.Dov'è la legge o il regolamento che dice che l'istanza dev'essere scritta, non anonima, e motivata?
          • AyP scrive:
            Re: A me in comune li hano dati
            - Scritto da: Senbee
            Non è vero, io richiesi al mio Comune la lista e
            me la fecero vedere tranquillamente già tre anni
            fa, senza fare alcuna
            domanda.
            La lista dei contribuenti del comune magari, ma non i reddidi dichiarati.
            Dov'è la legge o il regolamento che dice che
            l'istanza dev'essere scritta, non anonima, e
            motivata?La legge 241/90 (modificata poi in parte dalla legge 15/05), allarticolo 25 comma 2.Ciao.
          • alfa beta scrive:
            Re: A me in comune li hano dati

            Dov'è la legge o il regolamento che dice che
            l'istanza dev'essere scritta, non anonima, e
            motivata?presumibilmente nella sua mente, ma per visionarla devi produrgli una istanza scritta, non anonima, e motivata.
    • anonimo scrive:
      Re: A me in comune li hano dati
      bum bum bumpoi ovviamente ti sei svegliato tutto sudato immagino
      • argo mento scrive:
        Re: A me in comune li hano dati
        Dite pue quello che volete ma la cosa è proprio così, provate ad aandare al vostro comune, se c'è un funzionario che conosce le procedure vi farà accedere tranquillamente agli elenchi nominativi che contengono solo nome cognome data di nascita imponibile ed imposta pagata.Provare per credere
        • Senbee scrive:
          Re: A me in comune li hano dati
          Confermo. E anche da parecchi anni.
        • AyP scrive:
          Re: A me in comune li hano dati
          - Scritto da: argo mento
          Dite pue quello che volete ma la cosa è proprio
          così, provate ad aandare al vostro comune, se c'è
          un funzionario che conosce le procedure vi farà
          accedere tranquillamente agli elenchi nominativi
          che contengono solo nome cognome data di nascita
          imponibile ed imposta
          pagata.


          Provare per credereNegativo. Presso il comune è presente solo l'elenco nominativi, non il reddito. Se così non fosse il comune non sarebbe in regola.Per avere i dati sui redditi devi presentare istanza motivata presso l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate.
          • trollo scrive:
            Re: A me in comune li hano dati
            negativo sarai tu.i files che hanno fatto scoppiare il bubbone con i nomi e i redditi sono gli stessi che vengono mandati ai vari comuni e sono gli stessi che possono essere visti recandosi in comune.una volta mandavano gli elenchi in cartaccia ora mandano quei files al comune che provvede a stamparli alla bisogna.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: A me in comune li hano dati
      contenuto non disponibile
  • Anonymous scrive:
    Segreto di Stato?apriamo gli Archivi?
    tanto non sono dati sensibili....appartengono e riguardano il paese....cioè noi...i nostri dati li hanno resi pubblici...rendiamo pubblici i Segreti di Stato...facciamo questo baratto di trasparenza?magari potrei cominciare a fidarmi di questo paese.
    • Anonymous scrive:
      Re: Segreto di Stato?apriamo gli Archivi?
      Grazie Visco....mi hai aperto un mondo....
    • enzo scrive:
      Re: Segreto di Stato?apriamo gli Archivi?
      ti sei perso la notizia, Prodi ha fissato la durata massima dei segreti di stato a 15 anni con rinnovo straordinario al massimo per ulteriori 15 anni.
      • fred scrive:
        Re: Segreto di Stato?apriamo gli Archivi?
        nel testo difinitivo mi pare che sia rinnovabile per non piu' di 10 anni e senza procedure particolarmente difficili; sempre troppo.
  • enrico Strada scrive:
    una banale vendetta politica?
    Chissa' se li avrebbero messi in rete se vincevano le elezioni...Questo per fare capire come siamo messi in Italia: in un paese NORMALE non ci sarebbe in effetti nessun problema a pubblicare quei dati, ma in un paese di ITALIOTI, con ampia predisposizione a farsi gli affari degli altri (che me ne viene in tasca a me di saper quanto guadagna tizio o caio?), in un paese pieno di tagliagole di importazione (che non ci bastavano i nostri, no...) che da adesso potranno farsi gli elenchi delle ville da svaligiare e delle persone da rapinare, in un paese cosi' messo, e' davvero giusto fare una mossa simile?Bah, io guadagno poco, ma mi sa che tra non molto emigro, e non per il clima del posto, ma per i pezzenti mentali che ci abitano...
    • Anonymous scrive:
      Re: una banale vendetta politica?
      democrazia?balle....colpo di coda del regime....concordo....
      • enrico Strada scrive:
        Re: una banale vendetta politica?
        Ma ce la meritiamo veramente, noi italioti, la democrazia?In fondo abbiamo il governo (quello di prima o quello di adesso per me PARI SONO) che ci siamo scelti, no?Bisognerebbe:1 Organizzare una bella gita/seduta del parlamento su una nave della Costa Crociere.2 Giocare al Titanic.3 Ricominciare da ZERO (e in questo caso sarebbe un bel vantaggio) dopo un anno di legge marziale, congelamento del debito pubblico etc.4 Impiccare per i piedi quello che se ne vorra' aprrofittare (e sicuramente ci sara')OPPURE per cominciare publicare su INTERNET i dati e le foto delle COLONSCOPIE di tutti i parlamentari.
        • Anonymous scrive:
          Re: una banale vendetta politica?
          prima comincerei con un bel test antidroga per tutti....giusto per TRASPARENZA.....
          • Anonymous scrive:
            Re: una banale vendetta politica?
            intendo in Parlamento....Iene docet.....
          • Lega scrive:
            Re: una banale vendetta politica?
            - Scritto da: Anonymous
            prima comincerei con un bel test antidroga per
            tutti....

            giusto per TRASPARENZA.....Eh ma li sono dati personali.. certo.. xche sono politici...Se non ti droghi non hai nulla da temere.... altrimenti... hai solo da non drogarti no?
    • iome scrive:
      Re: una banale vendetta politica?

      in un paese pieno di
      tagliagole di importazione (che non ci bastavano
      i nostri, no...) che da adesso potranno farsi gli
      elenchi delle ville da svaligiare e delle persone
      da rapinare, in un paese cosi' messo, e' davvero
      giusto fare una mossa
      simile?Me li vedo, orde di zingari e albanesi che passano le giornate su internet a scaricare le dichiarazioni dei redditi...LOLPer sapere il tuo tenore di vita basta passeggiare per qualche giorno davanti a casa tua e guardare che macchina usi, come sei vestito, se arrivi a casa con borse di empori famosi, se tua moglie indossa gioielli...consultare la dichiarazione dei redditi di un imprenditore che magari dichiara 20K euro l'anno puo' essere molto meno utile che vederlo rientrare a casa col cayenne se l'obbiettivo e' rapinarlo
  • Anonymous scrive:
    Dati Sanitari?Quando Online?
    giusto per sapere....chi si cura...quando si cura...come si cura...di cosa si cura...quanto spende...e che malattie ha o ha avuto...la trasparenza insegnata da Visco in questa ottica non ha limiti...se anche non c'è la legge che lo permette fa lo stesso...siamo Italiani....
    • Anonymous scrive:
      Re: Dati Sanitari?Quando Online?
      se a qualcuno infastidisce vedere questi dati....non si ammali....o non si curi....e le sue lastre o certifati medici online non li vedrà...semplice no?
      • z f k scrive:
        Re: Dati Sanitari?Quando Online?
        - Scritto da: Anonymous
        se a qualcuno infastidisce vedere questi dati....
        non si ammali....
        o non si curi....Trollometro fuori scala.Vedere "dati sensibili".CYA
    • Dr. Andrew scrive:
      Re: Dati Sanitari?Quando Online?
      I dati sanitari sono personali privati e protetti dalla privacy. I REDDITI NO!E ci risiamo sempre con il solito discorso...Chi paga le tasse e denuncia il vero non ha nulla da temere.
      • Lega scrive:
        Re: Dati Sanitari?Quando Online?
        - Scritto da: Dr. Andrew
        I dati sanitari sono personali privati e protetti
        dalla privacy. I REDDITI
        NO!
        E ci risiamo sempre con il solito discorso...
        Chi paga le tasse e denuncia il vero non ha nulla
        da
        temere.Ok mi fai vedere quanto hai in banca e quanti conti correnti hai? tanto se paghi le tasse non hai nulla da temere...Visto che sei di così larghe vedute, postaci uno screenshot (se sai cos'è) dell'estratto conto va...Il reddito è un dato personale, solo le autorità competenti possono ficcare il naso...
        • MeX scrive:
          Re: Dati Sanitari?Quando Online?
          confondi il "redditto" con il "credito"Io posso essere uno studente e avere mamma e papà, o un amichetto che mi mettono soldi in banca... ciò riguarda la mia privacy.Se però questo studente lavora part-time al McDonald avrà un redditto da dichiarare allo Stato su cui pagare le tasse... e che paghi le tasse tutti possono saperlo è un dato non sensibile
          • Lega scrive:
            Re: Dati Sanitari?Quando Online?
            - Scritto da: MeX
            confondi il "redditto" con il "credito"
            Io posso essere uno studente e avere mamma e
            papà, o un amichetto che mi mettono soldi in
            banca... ciò riguarda la mia
            privacy.
            Se però questo studente lavora part-time al
            McDonald avrà un redditto da dichiarare allo
            Stato su cui pagare le tasse... e che paghi le
            tasse tutti possono saperlo è un dato non
            sensibileOk anche a me mamma e papà possono mettere i soldi sul mio conto a titolo di regalo...Peccato che poi quando la GdF controlla devi giustificare e guarda caso non ti credono...Ritenta!
          • MeX scrive:
            Re: Dati Sanitari?Quando Online?
            non devono credere... perchè il bonifico è chiaramente tracciabile... dal conto dei tuoi genitori... al tuo conto... quindi ci sono poche storie... cambia specchio...
    • Tyler scrive:
      Re: Dati Sanitari?Quando Online?
      non hai idea di cosa sia la differenza tra dato sensibile e dato non sensibile.Un'altra definizione che ti suggerisco di rivedere è quella di "pubblico dominio".Saluti
  • Loller scrive:
    E allora non paghiamole le tasse!
    Mi è venuta un idea per aggirare il problema che hanno coloro che non vogliono vedersi all'interno di questi elenchi.Se vi infastidisce tanto, non pagate le tasse! Sparirete immediatamente dall'elenco.Semplice, no?
  • anonimo scrive:
    Gli uffici imposte non esitono più
    gli elenchi dei redditi dei contribuenti "sono depositati per la durata di un anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, sia presso lo stesso ufficio delle imposte sia presso i Comuni interessatiAttenzione che l'uffici delle imposte non esiste più sostituito dall'ufficio locale della Agenzia delle Entrate che ha competenze per alcune imposte a livello intercomunale per i residenti ma prossimamente questa competenza territoriale esclusiva potrebbe essere rimossa poichè superata dal fatto che non esistono più diverse entità collegate al vecchio Ministero delle Finanze ma una sola Agenzia delle Entrate che ha uffici sparsi sul territorio nazionale per essere vicina ai cittadini con i servizi di sportello ma che si organizza al proprio interno come è meglio per ridurre i costi e ottenere i risultati migliori.Quindi l'Agenzia delle Entrate può interpretare che gli elenchi completi siano consultabili in ogni ufficio locale e non parziali per ogni sede e un elenco si consulta per intero altrimenti si tratterebbe di singola informazione e quindi al massimo si registrerebbe che un cittadino ha avuto la possibilità di consultare tutti gli elenchi e non cosa ha consultatoma una volta consultato l'elenco ed essendo dati pubblici questo cittadino non è libero di divulgare cosa ha consultato nella sua interezza ?Occorre cambiare la norma.
    • AyP scrive:
      Re: Gli uffici imposte non esitono più
      Esiste già la legge 241/90 (modificata poi in parte dalla legge 15/05) che regola l'accesso ai documenti amministrativi, per cui per richiedere copia di una dichiarazione all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate devi presentare istanza motivata.Ciao.
      • SIGALRM scrive:
        Re: Gli uffici imposte non esitono più
        - Scritto da: AyP
        Esiste già la legge 241/90 (modificata poi in
        parte dalla legge 15/05) che regola l'accesso ai
        documenti amministrativi, per cui per richiedere
        copia di una dichiarazione all'ufficio
        dell'Agenzia delle Entrate devi presentare
        istanza motivata.Quella legge non vale per l'elenco pubblico dei redditi e delle imposte, ma solo per le dichiarazioni dei redditi.
        • AyP scrive:
          Re: Gli uffici imposte non esitono più
          - Scritto da: SIGALRM
          Quella legge non vale per l'elenco pubblico dei
          redditi e delle imposte, ma solo per le
          dichiarazioni dei
          redditi.Quale "elenco pubblico dei redditi e delle imposte"? Non esiste. Se vuoi consultare tali dati devi fare un istanza motivata presso l'ufficio della Agenzia delle Entrate come dice quella legge.Ciao.
          • piesio scrive:
            Re: Gli uffici imposte non esitono più
            io li vedo e li ricordo tutti a memoria, senza richiederne copia. dopodiche, da un internet point in cui non mi chiedono un documento, li metto sul circuito p2p. che si fa? ci attacchiamo ancora alla legge o cerchiamo di trovare una soluzione?
          • AyP scrive:
            Re: Gli uffici imposte non esitono più
            - Scritto da: piesio
            io li vedo e li ricordo tutti a memoria, senza
            richiederne copia. dopodiche, da un internet
            point in cui non mi chiedono un documento, li
            metto sul circuito p2p. che si fa? ci attacchiamo
            ancora alla legge o cerchiamo di trovare una
            soluzione?Per vederli devi fare un instanza motivata, poi non hai bisogno di ricordarli a memoria perchè puoi anche copiarli. Solo che puoi usarli solo per le motivazioni che hai dato, e secondo legge se come motivazione indichi "li metto in rete" possono negarti il permesso ad accedere ai dati.La legge in questione è la 241/90 (modificata poi in parte dalla legge 15/05) per l'accesso appunto ai documenti amministrativi dello stato.Ciao.
      • pebbe scrive:
        Re: Gli uffici imposte non esitono più
        Ciao, tu mi sembri ben informato, volevo sapere come si integra l'articolo 69 del Dpr n. 600 1973 con le leggi da te citate.Secondo l'articolo sopracitato, l'elenco dei contribuenti sembrerebbe qualcosa che esula dai documenti amministrativi.Mi hai gia' risposto che non e' cosi, ma leggendo la legge 600 del 73 mi e' sorto qualche dubbio.Grazie e Ciao - Scritto da: AyP
        Esiste già la legge 241/90 (modificata poi in
        parte dalla legge 15/05) che regola l'accesso ai
        documenti amministrativi, per cui per richiedere
        copia di una dichiarazione all'ufficio
        dell'Agenzia delle Entrate devi presentare
        istanza
        motivata.

        Ciao.
        • AyP scrive:
          Re: Gli uffici imposte non esitono più
          - Scritto da: pebbe
          Ciao, tu mi sembri ben informato, volevo sapere
          Secondo l'articolo sopracitato, l'elenco dei
          contribuenti sembrerebbe qualcosa che esula dai
          documenti
          amministrativi.
          Mi hai gia' risposto che non e' cosi, ma leggendo
          la legge 600 del 73 mi e' sorto qualche
          dubbio.
          C'è da evitare la confusione che molti generano. L'elenco dei contribuenti presso i comuni è una cosa, appunto un elenco di riferimento con solo i nomi dei contribuenti. L'elenco con i dati delle dichiarazioni è presente invece solo presso i vari uffici dell'Agenzia delle Entrate e per accedervi devi presentare un istanza motivata.Riguardo i famosi elenchi prestabili dalla legge 600 e i loro contenuti c'è una recente sentenza del Garante che denunciava la scorrettezza del comune di Bologna nel fornire dati che non doveva invece fornire. Se hai la pazienza di leggerla da questa si evince molte cose:http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1454901Ciao.
          • AyP scrive:
            Re: Gli uffici imposte non esitono più
            - Scritto da: AyP
            Riguardo i famosi elenchi prestabili dalla legge
            600 e i loro contenuti c'è una recente sentenza
            del Garante che denunciava la scorrettezza del
            comune di Bologna nel fornire dati che non doveva
            invece fornire. Se hai la pazienza di leggerla da
            questa si evince molte
            cose:

            http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=14

            Ciao.Volendo venire al dunque in particolare è interessante questa parte:"Nei più recenti provvedimenti dell'Agenzia delle entrate attuativi dell'art. 69 (provvedimento del 29 settembre del 2004, relativo agli anni d'imposta 2001 e 2002, provvedimento del 29 luglio 2005, relativo all'anno di imposta 2003, e, da ultimo, provvedimento 20 settembre 2006, relativo all'anno di imposta 2004), l'Agenzia ha deciso di inserire negli elenchi i nominativi dei contribuenti con la sola indicazione della categoria prevalente di reddito e l'attività eventualmente esercitata, senza riportare (come invece era avvenuto per i periodi di imposta precedenti) anche i redditi dichiarati.L'Agenzia ha ritenuto di attuare in tal modo la disciplina di settore sopra richiamata (art. 69, comma 5, cit.) senza che ciò, come più volte ribadito dal Garante nei citati interventi sull'argomento, derivi da limitazioni imposte dal Codice in materia di protezione dei dati personali."Questo confermerebbe dunque che si tratta di dati personali protetti e che l'Agenzia delle entrate invece di sputtanarli in rete dovrebbe continuare ad attenersi al Codice in materia.Ciao.
  • Anonymous scrive:
    Visco ha commesso reato Penale e Civile
    certo,i dati sono consultabili nei comuni....previa presentazione di regolare documento di identità e codice fiscale,compilando un modulo apposito e motivando la richiesta....non sbandierandoli hai quattro venti...non so se lor signori riescono a cogliere la leive e sottile sfumatura....Visco no senz'altro....
    • emmeesse scrive:
      Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
      No. Senza moduli, codici fiscali o documenti. La legge dice esplicitamente "A CHIUNQUE" senza altra limitazione.Sia ben chiaro.CHIUNQUE senza distinzioni di etnia, nazione, religione, razza.CHIUNQUE vuol dire qualsiasi essere umano del pianeta Terra.SENZA obbligo di dichiarare alcunche' per quella richiesta di dati.Piantiamola con la disinformazione.
      • Anonymous scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        ripeto,sono cosultabili previa identificazione e motivandone il motivo...inoltre se prendo il modello Unico si legge in intestazione:TUTELA DEI DATI PERSONALI (AI SENSI DEL D.LGS. N. 196 DEL 2003 SULLA PRIVACY) Il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, (Codice in materia di protezione dei dati personali), prevede un sistema di garan-zie a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali. LAmministrazione si impegna a trattare i dati perso-nali nel pieno rispetto delle norme. Le informazioni che riguardano il titolare, i responsabili e le modalità del trattamento deivostri dati, nonché i diritti esercitabili sui dati stessi, le potete leggere nel capitolo 4 delle istruzioni di questo modello. questa non è un opinione...è legge.
        • trollo scrive:
          Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
          i dati personali sono a chi dai l 8xmille le spese sanitarie e similiilr eddito e quante tasse paghi non sono ne dati sensibili ne dati personali non mi stupisco abbia vinto berlusconi con la testa che vi ritrovate non riuscite manco a leggere una legge senza interpretarla alla cacchio di cane o meglio ancora come vi dicono di interpretarla i giornalai del padrun
          • Anonymous scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            meno male che ci sei tu al posto della legge....una semplificazione così fa di te un profondo conoscitore del codice....e si vede....
          • chojin scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: trollo
            i dati personali sono a chi dai l 8xmille le
            spese sanitarie e
            simili

            ilr eddito e quante tasse paghi non sono ne dati
            sensibili ne dati personali

            non mi stupisco abbia vinto berlusconi con la
            testa che vi ritrovate non riuscite manco a
            leggere una legge senza interpretarla alla
            cacchio di cane o meglio ancora come vi dicono di
            interpretarla i giornalai del
            padrunMa di che parli? Guarda che è totalmente trasversale il giudizio positivo tanto quanto negativo. Feltri è di destra eppure è favorevole alla trasparenza ed alla pubblicazione dei redditi, tanto per fare un esempio. D'altro canto Fede è contrario. Ma a sinistra è contrario Grillo, sono contrari tanti di sinistra che si sono scagliati contro Visco... Lo stesso Garante della Privacy è un esponente di sinistra, ed è palesemente contrario. Berlusconi non c'entra niente nel giudizio trasversale che gli italiani hanno.Giudizio che è dato dal difendere principalmente se stessi o i propri amici/parenti e conoscenti ed i propri interessi personali per chi evade di più e chi di meno o chi conosce qualcuno che evade...
          • trollo scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: chojin

            non mi stupisco abbia vinto berlusconi con la

            testa che vi ritrovate non riuscite manco a

            leggere una legge senza interpretarla alla

            cacchio di cane o meglio ancora come vi dicono
            di

            interpretarla i giornalai del

            padrun...

            Berlusconi non c'entra niente nel giudizio
            trasversale che gli italiani
            hanno.
            Giudizio che è dato dal difendere principalmente
            se stessi o i propri amici/parenti e conoscenti
            ed i propri interessi personali per chi evade di
            più e chi di meno o chi conosce qualcuno che
            evade...TU dici che non c'e' correlazione, io dico che le 2 cose sono legate, chi ha votato il nano pensa solo a parare il suo di c..o (degli interessi degli amici/parenti/conoscenti non gliene frega un ciuffolo sta' tranquillo anzi se potesse decidere vorrebbe che tutti redditi tranne i propri fossero pubblicabili)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            contenuto non disponibile
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: trollo


            TU dici che non c'e' correlazione, io dico che
            le

            2 cose sono legate,

            I sondaggi che dicono che il 70% degli italiani
            sono favorevoli alla pubblicazione, il che
            implica che le ultime elezioni sono state
            truccate.
            Mah io non farei tanta ironia sulla falsificazione dei dati elettorali, in Italia è prassi da quando esiste la repubblica, anzi direi anche da prima.In secundis cerchiamo di essere meno fiscali interpretando le parole degli altri.Concordo con trollo sul fatto che la stessa cultura che conduce al berlusconismo genera anche le interpretazione delle leggi pro domo propria."Berlusconismo" non vuol dire votare a berlusconi, ma vivere e percepire la realtà con la superficialità arrogante che permette la manipolazione. Poi che ti manipoli berlusconi o veltroni (o chicchessia) poco cambia.
          • chojin scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: dont feed the troll
            - Scritto da: unaDuraLezione

            - Scritto da: trollo




            TU dici che non c'e' correlazione, io dico che

            le


            2 cose sono legate,



            I sondaggi che dicono che il 70% degli italiani

            sono favorevoli alla pubblicazione, il che

            implica che le ultime elezioni sono state

            truccate.


            Mah io non farei tanta ironia sulla
            falsificazione dei dati elettorali, in Italia è
            prassi da quando esiste la repubblica, anzi direi
            anche da
            prima.

            In secundis cerchiamo di essere meno fiscali
            interpretando le parole degli
            altri.
            Concordo con trollo sul fatto che la stessa
            cultura che conduce al berlusconismo genera anche
            le interpretazione delle leggi pro domo
            propria.
            "Berlusconismo" non vuol dire votare a
            berlusconi, ma vivere e percepire la realtà con
            la superficialità arrogante che permette la
            manipolazione. Poi che ti manipoli berlusconi o
            veltroni (o chicchessia) poco
            cambia.Avete perso le elezioni proprio per questa spocchia, chi vota sinistra si crede un eletto e pensa che tutti gli altri siano ignoranti bifolchi. E tanto continuate a sentirvi una razza eletta. Roba da matti.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: chojin
            - Scritto da: dont feed the troll

            - Scritto da: unaDuraLezione


            - Scritto da: trollo






            TU dici che non c'e' correlazione, io dico
            che


            le



            2 cose sono legate,





            I sondaggi che dicono che il 70% degli
            italiani


            sono favorevoli alla pubblicazione, il che


            implica che le ultime elezioni sono state


            truccate.




            Mah io non farei tanta ironia sulla

            falsificazione dei dati elettorali, in Italia è

            prassi da quando esiste la repubblica, anzi
            direi

            anche da

            prima.



            In secundis cerchiamo di essere meno fiscali

            interpretando le parole degli

            altri.

            Concordo con trollo sul fatto che la stessa

            cultura che conduce al berlusconismo genera
            anche

            le interpretazione delle leggi pro domo

            propria.

            "Berlusconismo" non vuol dire votare a

            berlusconi, ma vivere e percepire la realtà con

            la superficialità arrogante che permette la

            manipolazione. Poi che ti manipoli berlusconi o

            veltroni (o chicchessia) poco

            cambia.

            Avete perso le elezioni non ero candidato nè alla camera, nè al senato, nè in nessuna amministrazione locale, non posso aver perso le elezioni.e non mi dare del voi, il lei va benissimo.
            proprio per questa
            spocchia, chi vota sinistra si crede un eletto e
            pensa che tutti gli altri siano ignoranti
            bifolchi.sinceramente penso che il 90% degli italiani sia ignorante e bifolco, indipendentemente dal suo orientamento politico.Leggere risposte come la tua, rafforza la mia convinzione.Di me posso dire che per quanto ignorante in termini assoluti lo sono molto meno in termini relativi al mio prossimo.
            E tanto continuate a sentirvi una razza
            eletta. Roba da
            matti.Evidentemente la mia analisi deve averti colpito sul vivo.Anche se non l'hai capita veramente.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: dont feed the troll
            sinceramente penso che il 90% degli italiani sia
            ignorante e bifolco, indipendentemente dal suo
            orientamento politico.Quoto. Il problema è che non ci si può far nulla. Bisognerebbe avere almeno 100 al QI per votare e almeno 130 per candidarsi, vedi quanta gente salterebbe.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            contenuto non disponibile
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: dont feed the troll


            Mah io non farei tanta ironia sulla

            falsificazione dei dati elettorali, in Italia è

            prassi da quando esiste la repubblica, anzi
            direi

            anche da

            prima.

            Dici?
            Allora magari senza brogli elettorali la sinistra
            stava
            all'1%...Beh magari, perchè no?
            Non ci hai pensato?Perchè supponi che io non ci abbia pensato?
            O sono sempre 'gli altri' quelli che rubano?Non sono "belrusconista" non credo che ci siano regole per tutto il mondo diverse dalle regole che riguardano me.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Allora magari senza brogli elettorali la sinistra
            stava
            all'1%...
            Non ci hai pensato?
            O sono sempre 'gli altri' quelli che rubano?Che nelle elezioni del 2006 ci siano stati dei segnali molto sospetti è un conto.Chi ne sia il responsabile (perché qualunque cosa mi si dica non riesco a ritenerlo un caso) è difficile dirlo. Deaglio aveva provato a scoperchiare la pentola, ma gli interessi sotto sono troppi.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: unaDuraLezione
            I sondaggi che dicono che il 70% degli italiani
            sono favorevoli alla pubblicazione,Molti di più, l'85% degli intervistati, in TUTTI i sondaggi fatti la percentuale era mediamente questa: Mi Manda Raitre, La Repubblica, Corriere della Sera, vari siti online...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            contenuto non disponibile
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: chojin
            Ma a sinistra è contrario Grillo,"Grillo" e "sinistra" non possono stare nella stessa frase
      • AyP scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        - Scritto da: emmeesse
        No. Senza moduli, codici fiscali o documenti. La
        legge dice esplicitamente "A CHIUNQUE" senza
        altra
        limitazione.
        A chiunque presenti domanda motivata pertinente e si faccia identificare.Ciao.
      • max59 scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        - Scritto da: emmeesse
        No. Senza moduli, codici fiscali o documenti. La
        legge dice esplicitamente "A CHIUNQUE" senza
        altra
        limitazione.

        Sia ben chiaro.

        CHIUNQUE senza distinzioni di etnia, nazione,
        religione,
        razza.

        CHIUNQUE vuol dire qualsiasi essere umano del
        pianeta
        Terra.
        SENZA obbligo di dichiarare alcunche' per quella
        richiesta di
        dati.

        Piantiamola con la disinformazione.ti dispiace allegare al prossimom post il tuo 730 scannerizzato?
        • SIGALRM scrive:
          Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
          - Scritto da: max59
          - Scritto da: emmeesse

          No. Senza moduli, codici fiscali o documenti. La

          legge dice esplicitamente "A CHIUNQUE" senza

          altra

          limitazione.



          Sia ben chiaro.



          CHIUNQUE senza distinzioni di etnia, nazione,

          religione,

          razza.



          CHIUNQUE vuol dire qualsiasi essere umano del

          pianeta

          Terra.

          SENZA obbligo di dichiarare alcunche' per quella

          richiesta di

          dati.



          Piantiamola con la disinformazione.

          ti dispiace allegare al prossimom post il tuo 730
          scannerizzato?Sì, mi dispiace perchè contiene dati sensibili CHE NON SONO QUELLI PUBBLICATI DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE.
          • max59 scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: SIGALRM
            - Scritto da: max59

            ti dispiace allegare al prossimom post il tuo
            730

            scannerizzato?

            Sì, mi dispiace perchè contiene dati sensibili
            CHE NON SONO QUELLI PUBBLICATI DALL'AGENZIA DELLE
            ENTRATE.allora dammi almeno nome e cognome e reddito 8)
    • silvia52 scrive:
      Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
      @Anonymous hai letto la legge? ti è capitato di andare in comune per vedere l'elenco? prima di dire fesserie informati: "...LA PUBBLICAZIONE DEGLI ELENCHI DI CUI AL COMMA PRECEDENTE AVVIENE MEDIANTE DEPOSITO PER LA DURATA DI UN ANNO,AI FINI DELLA CONSULTAZIONE DA PARTE DI CHIUNQUE,SIA PRESSO LO STESSO UFFICIO DELLE IMPOSTE CHE HA PROCEDUTO ALLA LORO FORMAZIONE SIA PRESSO I COMUNI INTERESSATI.PER LA CONSULTAZIONE NON SONO DOVUTI I TRIBUTI SPECIALI DI CUI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 OTTOBRE 1972,N.648 ." da parte di chiunque e se il comune ti chiede di identificarti commette un abuso. L'osservazione si può fare solo in riferimento alla territorialità ..... ma se il comune ha un sito in rete? Il Codice dell'amministrazione digitale l'hai presente? dopo questo è meglio tu rilegga l'articolo, forse cambierai idea che è la miglior qualità delle persone intelligenti.
      • Anonymous scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        ma dimmi....quei dati che puoi consultare te ne puoi fare copia e portarli a casa?dimmi....
        • anonimo scrive:
          Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
          - Scritto da: Anonymous
          ma dimmi....quei dati che puoi consultare te ne
          puoi fare copia e portarli a
          casa?

          dimmi....Si, secondo te i giornalisti per pubblicare sui giornali ricordano tutto a memoria ???
          • Anonymous scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            un giornalista non ha bisogno nemmeno di muoversi per ottenere quelle informazioni...
          • Anonymous scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            allora siamo tutti giornalisti da oggi....bello....non lo sapevo....
          • loll scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: Anonymous
            allora siamo tutti giornalisti da oggi....
            bello....
            non lo sapevo....Sei uno sfigato...hai fatto 10000000 di post a quest'ora di notte...almeno io sono sveglio perché malato e non lamer...p.s.Prove, fatti e non cazzate a raffica...siamo tutti bravi a fare i ricchioni col culo degli altri...
      • Anonymous scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        il digitale "funziona" se ci sono le regole....fino ad oggi le regole per "gestirlo" non sono state fatte...è semplicissimo....inutile arrovellarsi....
        • chojin scrive:
          Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
          - Scritto da: Anonymous
          il digitale "funziona" se ci sono le regole....

          fino ad oggi le regole per "gestirlo" non sono
          state
          fatte...

          è semplicissimo....

          inutile arrovellarsi....Di regole ve ne sono fin troppe. Non ne servono altre.E non servono regole dove invece vanno tolte regole e leggi medioevali ed inutili oltre che ingiuste. E' necessaria trasparenza ed ordine o non cambierà nulla in Italia.
      • m c scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        In quale parte della legge che hai citato si vieta di identificare il richiedente dei dati?
        • SIGALRM scrive:
          Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
          - Scritto da: m c
          In quale parte della legge che hai citato si
          vieta di identificare il richiedente dei
          dati?Nel codice di procedura penale. L'obbligo di fornire le generalità vale solo se c'è una legge che lo richiede o se chi te lo chiede è un ufficiale di pubblica sicurezza.
    • chojin scrive:
      Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
      - Scritto da: Anonymous
      certo,i dati sono consultabili nei comuni....
      previa presentazione di regolare documento di
      identità e codice fiscale,compilando un modulo
      apposito e motivando la
      richiesta....
      non sbandierandoli hai quattro venti...
      non so se lor signori riescono a cogliere la
      leive e sottile
      sfumatura....
      Visco no senz'altro....La pubblicazione dei redditi è stata l'unica cosa non sbagliata fatta da Visco. "sbandierandoli ai quattro venti" ? Ma che significa ?Se sono pubblici sono pubblici, se chi vuole vederli deve essere schedato così poi da poterlo intimidire per averne fatto richiesta o da fargli il terzo grado per conoscere i motivi e negarne la visione... allora non sono pubblici !Ma devono essere pubblici per legge, eppure non lo sono!Ed il Garante della Privacy garantisce la non trasparenza di dati che devono essere pubblici.Non c'è alcun motivo per cui non debbano essere liberamente consultabili i redditi, che sono atti pubblici. E' giustissimo che il Ministero li renda disponibili online. E' assolutamente sbagliato volerli nascondere invece.
      • Anonymous scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        se non sono sate pensate a priori leggi idonee per poterlo fare, come in questo caso....è reato.tralasciando il discorso di correttezza e comunicazione intercorso tra Visco,il Garante e gli altri attori....penoso.
        • z f k scrive:
          Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
          - Scritto da: Anonymous
          se non sono sate pensate a priori leggi idonee
          per poterlo fare, come in questo
          caso....
          è reato.Trollometro fuori scala.Vedi: "cio' che non e' proibito per legge, e' consentito".CYA
          • Raven scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            Reato....reato...Mah....e quale sarebbe?Un atto dovuto non è mai reato.
      • max59 scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: Anonymous

        certo,i dati sono consultabili nei comuni....

        previa presentazione di regolare documento di

        identità e codice fiscale,compilando un modulo

        apposito e motivando la

        richiesta....

        non sbandierandoli hai quattro venti...

        non so se lor signori riescono a cogliere la

        leive e sottile

        sfumatura....

        Visco no senz'altro....

        La pubblicazione dei redditi è stata l'unica cosa
        non sbagliata fatta da Visco.


        "sbandierandoli ai quattro venti" ? Ma che
        significa
        ?
        Se sono pubblici sono pubblici, se chi vuole
        vederli deve essere schedato così poi da poterlo
        intimidire per averne fatto richiesta o da fargli
        il terzo grado per conoscere i motivi e negarne
        la visione... allora non sono pubblici
        !
        Ma devono essere pubblici per legge, eppure non
        lo
        sono!
        Ed il Garante della Privacy garantisce la non
        trasparenza di dati che devono essere
        pubblici.

        Non c'è alcun motivo per cui non debbano essere
        liberamente consultabili i redditi, che sono atti
        pubblici.

        E' giustissimo che il Ministero li renda
        disponibili online.


        E' assolutamente sbagliato volerli nascondere
        invece.non dico di giustificarsi, ma almeno identificarsi, oppure ti piace tanto farti fare i conti in tasca come hanno fatto i colleghi a me?
        • piesio scrive:
          Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
          perchè devo identificarmi? non capisco la teoria di fondo di questa cosa (non se è prevista dalla legge o no). se i dati sono pubblici sono pubblici, altrimenti non sono pubblici e poniamo delle restrizioni. sono pubblici i redditi del 2005? io non lo so, non te lo fanno capire...
          • max59 scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: piesio
            perchè devo identificarmi? non capisco la teoria
            di fondo di questa cosa (non se è prevista dalla
            legge o no). se i dati sono pubblici sono
            pubblici, altrimenti non sono pubblici e poniamo
            delle restrizioni. sono pubblici i redditi del
            2005? io non lo so, non te lo fanno
            capire...ma perchè se voglio sapere gli affari tuoi mi prendo la responsabilità che i tuoi dati non vadano in mani sbagliate
      • Marco Azzalini scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        Su vari sondaggi che ho visto in giro emerge un dato interessante: più o meno il 70% della gente è daccordo con la pubblicazione dei dati mentre (ovviamente) il restante 30% non lo è.Bene. E' curioso notare che secondo i dati dell'Agenzia delle Entrate circa il 35% dei contribuenti è costituito dalle 'partite IVA' e che (tolte le categorie dei Notai e dei Farmacisti) mediamente dichiarano un reddito annuo LORDO di 15.000 (!!!).Qualche tempo il grande Gobbo disse: ;-)Secondo voi quel 30% di persone che non vuole la pubblicazione chi può essere ? ;-)ciaoMarcoP.S. Per 6 anni sono stato una 'Partita IVA' che dichiarava 25.000 -30.000 e che schiumava rabbia vedendo tanti 'colleghi' che si professavano 'poveri' ma che poi giravano con l'X5.
        • max59 scrive:
          Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
          - Scritto da: Marco Azzalini
          Su vari sondaggi che ho visto in giro emerge un
          dato interessante: più o meno il 70% della gente
          è daccordo con la pubblicazione dei dati mentre
          (ovviamente) il restante 30% non lo
          è.
          Bene. E' curioso notare che secondo i dati
          dell'Agenzia delle Entrate circa il 35% dei
          contribuenti è costituito dalle 'partite IVA' e
          che (tolte le categorie dei Notai e dei
          Farmacisti) mediamente dichiarano un reddito
          annuo LORDO di 15.000
          (!!!).

          Qualche tempo il grande Gobbo disse:


          ;-)

          Secondo voi quel 30% di persone che non vuole la
          pubblicazione chi può essere ?
          ;-)
          se proprio vuoi fare l'ispettore delle tasche altrui almeno devi dichiararti con firma digitale io vivo di stipendio ma voglio rendere conto a chi è preposto a farlo e ci capisce qualcosa
          • Phil scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile


            se proprio vuoi fare l'ispettore delle tasche
            altrui almeno devi dichiararti con firma digitale
            Ma quale ispettore? Al massimo qui si punta a fare del pettegolezzo. Che può dare fastidio, né più né meno dei pettegolezzi su altri argomenti.
            io vivo di stipendio ma voglio rendere conto a
            chi è preposto a farlo e ci capisce
            qualcosaMi sembra giusto, ma la pubblicazione dei redditi non mette questo in discussione. Mica devi rendere conto a nessuno, se non eventualmente alle autorità fiscali. Certo se dichiari 10.000 l'anno e hai un Porsche Cayenne turbo, puoi passare per un ladro evasore, a torto (secondo me nell'1% dei casi) o a ragione (99%).Cosa vuoi che sia un piccolo fastidio per qualcuno, se serve a smascherare almeno socialmente tanti disonesti?
          • max59 scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: Phil
            Cosa vuoi che sia un piccolo fastidio per
            qualcuno, se serve a smascherare almeno
            socialmente tanti
            disonesti?per me è un GROSSO fastidio essere perquisito da uno che non si dichiara :@
          • max59 scrive:
            Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
            - Scritto da: max59
            - Scritto da: Phil


            Cosa vuoi che sia un piccolo fastidio per

            qualcuno, se serve a smascherare almeno

            socialmente tanti

            disonesti?

            per me è un GROSSO fastidio essere perquisito da
            uno che non si dichiara
            :@se poi a Phil è indifferente essere ispezionato da un passante piuttosto che da un finanziere allora esponga in pubblico codice fiscale e reddito 8)
    • Dr. Andrew scrive:
      Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
      No non è cosi. La legge dice che in comune o in qualsiasi ufficio dell'agenzia delle entrate deve essere esibito un documento di identità e basta soltanto per accertare che il cittadino che la vuole consultare abbia la cittadinanza italiana. Inoltre chi consulta i redditi rimane totalmente anonimo, i suoi dati non vengono assolutamente registrati.Le leggi ci sono per essere lette!
      • SIGALRM scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        - Scritto da: Dr. Andrew
        No non è cosi. La legge dice che in comune o in
        qualsiasi ufficio dell'agenzia delle entrate deve
        essere esibito un documento di identità e basta
        soltanto per accertare che il cittadino che la
        vuole consultare abbia la cittadinanza italiana.
        Inoltre chi consulta i redditi rimane totalmente
        anonimo, i suoi dati non vengono assolutamente
        registrati.
        Le leggi ci sono per essere lette!Nella legge non c'è scritto che quel CHIUNQUE debba essere un cittadino italiano...
      • bi biiii scrive:
        Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
        - Scritto da: Dr. Andrew
        No non è cosi. La legge dice che in comune o in
        qualsiasi ufficio dell'agenzia delle entrate deve
        essere esibito un documento di identità e basta
        soltanto per accertare che il cittadino che la
        vuole consultare abbia la cittadinanza italiana.
        Inoltre chi consulta i redditi rimane totalmente
        anonimo, i suoi dati non vengono assolutamente
        registrati.
        Le leggi ci sono per essere lette!E magari anche applicate??Infatti, anche se fosse come dici tu, piazzando tuttoon line anche il controllo sulla cittadinanza e' andatoa farsi friggere
    • Tyler scrive:
      Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
      Cavolata! Non devi compilare alcun documento e non dare alcuna motivazione! Vai, chiedi il registro e loro te lo sbattono davanti.
    • alfa beta scrive:
      Re: Visco ha commesso reato Penale e Civile
      - Scritto da: Anonymous
      certo,i dati sono consultabili nei comuni....
      previa presentazione di regolare documento diprevia presentazione di un bel niente.
  • emmeesse scrive:
    Egregio Avvocato
    Per una volta plaudo a quanto Lei ed il Suo Esimio Collega, avete scritto.Bravi.
    • Burp scrive:
      Re: Egregio Avvocato
      - Scritto da: emmeesse
      Per una volta plaudo a quanto Lei ed il Suo
      Esimio Collega, avete
      scritto.

      Bravi.Che uso ributtante e melliflue delle maiuscole.
    • Bill Gates & Linus Torvalds scrive:
      Re: Egregio Avvocato
      IMHO, i due non hanno capito che le norme vigenti stabiliscono due limiti, uno spaziale ed uno temporale:1) Limite Spaziale: presso i luoghi fisici delle sedi AdE e degli uffici comunale2) Limite temporale: un anno dalla pubblicazione.La modalità usata non permette di essere conformi alle limitazioni previste.Volendo usare una interpretazione estensiva delle disposizioni L'AdE poteva rendere consultabili i dati via internet solo agli utenti già in possesso di un PIN per l'accesso ai servizi fiscali esistenti.
      • z f k scrive:
        Re: Egregio Avvocato
        - Scritto da: Bill Gates & Linus Torvalds
        IMHO, i due non hanno capito che le norme vigenti
        stabiliscono due limiti, uno spaziale ed uno
        temporale:
        1) Limite Spaziale: presso i luoghi fisici delle
        sedi AdE e degli uffici
        comunaleVedi Codice dell'Amministrazione Digitale. La cosa tra l'altro e' stata messa in evidenza anche nell'articolo, al che mi chiedo: ma l'hai letto, l'articolo? E, se si', l'hai capito? O hai solo guardato le figure? :D
        2) Limite temporale: un anno dalla pubblicazione. Qui sarebbe necessaria l'interpretazione di chi la legge l'ha fatta.Qualcuno sostiene che e' una pura misura per evitare l'archiviazione indefinita di moli e moli di dati cartacei.Comunque, il limite varrebbe solo per la pubblicazione presso gli uffici preposti (o loro siti web), non certo per le copie altrimenti disponibili.Vedi ad esempio gli elenchi pubblicati dai giornali sui maggiori contribuenti: quelli non c'e' disposizione di renderli indisponibili dopo un anno; se uno ha voglia si fa mandare una copia arretrata o consulta gli archivi telematici della testata.Gente, mi fate _veramente_ dubitare di essere nel posto sbagliato...CYA
  • informati scrive:
    1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
    "1. Tanto per cominciare, sembra utile ricordare che i dati relativi al reddito dei cittadini italiani sono dati pubblici."tra "pubblici" e "pubblicati" c'e' una bella differenza
    • emmeesse scrive:
      Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
      Differenza tipo: "tra potenza ed atto" ?Non so se ti hanno reso edotto che il nostro mondo non e' aristotelico...Arrampicati su un altro specchio, che e' meglio...
    • Anonymous scrive:
      Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
      concordo....ed appoggio in toto....
      • Lega scrive:
        Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
        - Scritto da: Anonymous
        concordo....
        ed appoggio in toto....Va bene però a sto punto voglio la trasparenza anche sui conti bancari.. Visto che ognuno può farsi i cazzi di tutti, facciamolo bene!
    • Anonymous scrive:
      Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
      Tanto per chiarire:http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/letterealdirettore/due-forchettate/due-forchettate.html?ref=hpop
      • SIGALRM scrive:
        Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
        - Scritto da: Anonymous
        Tanto per chiarire:
        http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/letterealIl tizio della lettera confonde la dichiarazione dei redditi (intera e dettagliata) con i dati pubblici (reddito totale, imposta totale e poco altro ...).Se vuoi sapere il reddito di Silvio Berlusconi, vai al comune di Arcore e lo chiedi.Se in comune ti fanno storie o ti chiedono un documento, vai dai Carabinieri e li denunci per abuso d'ufficio. Poi torni con i Carabinieri e ti fai mostrare i dati pubblici.
        • AyP scrive:
          Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
          - Scritto da: SIGALRM
          Se vuoi sapere il reddito di Silvio Berlusconi,
          vai al comune di Arcore e lo
          chiedi.
          Se in comune ti fanno storie o ti chiedono un
          documento, vai dai Carabinieri e li denunci per
          abuso d'ufficio. Poi torni con i Carabinieri e ti
          fai mostrare i dati
          pubblici.Ma per favore, ma quali elenchi dei redditi... A parte che credo che i redditi di Silvio Berlusconi siano già pubblici come quelli degli altri parlamentari.Ciao.
          • iome scrive:
            Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..


            Ma per favore, ma quali elenchi dei redditi... A
            parte che credo che i redditi di Silvio
            Berlusconi siano già pubblici come quelli degli
            altri
            parlamentari.come quelli di TUTTI i cittadini...
    • AyP scrive:
      Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
      - Scritto da: informati
      "1. Tanto per cominciare, sembra utile ricordare
      che i dati relativi al reddito dei cittadini
      italiani sono dati
      pubblici."
      tra "pubblici" e "pubblicati" c'e' una bella
      differenzaCertamente, così ha in pratica detto anche il Garante.Ciao.
      • SIGALRM scrive:
        Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
        - Scritto da: AyP
        - Scritto da: informati

        "1. Tanto per cominciare, sembra utile ricordare

        che i dati relativi al reddito dei cittadini

        italiani sono dati

        pubblici."

        tra "pubblici" e "pubblicati" c'e' una bella

        differenza

        Certamente, così ha in pratica detto anche il
        Garante.Il Professor Stefano Rodotà ha dichiarato che per lui la privacy non c'entra nulla.E, francamente, credo più a l'insigne ex Garante che al nuovo Garante, politicante prono ai politicanti.
        • AyP scrive:
          Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
          - Scritto da: SIGALRM
          E, francamente, credo più a l'insigne ex Garante
          che al nuovo Garante, politicante prono ai
          politicanti.Sia l'ex Garante che il Garante attuale dovrebbero conoscere la legge: il Garante attuale ha dimostrato di conoscerla:http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1512255Ciao.
          • iniel scrive:
            Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
            Nell'intervista al Sole 24 Ore Francesco Pizzetti, Garante della privacy, non ha mai negato la pubblicabbilità dei dati ma solo il modo in cui essa è stata effettuata.Vedere per credere:http://www.multimedia.ilsole24ore.com/media/ce5da582-1c3d-11dd-aa21-00000e25108c/ce5da582-1c3d-11dd-aa21-00000e25108c.shtml
          • AyP scrive:
            Re: 1. Tanto per cominciare, sembra utile ..
            - Scritto da: iniel
            Nell'intervista al Sole 24 Ore Francesco
            Pizzetti, Garante della privacy, non ha mai
            negato la pubblicabbilità dei dati ma solo il
            modo in cui essa è stata
            effettuata.

            Vedere per credere:
            http://www.multimedia.ilsole24ore.com/media/ce5da5Infatti ha ragione, un conto è la pubblicità dei dati un conto la loro pubblicazione. I dati sono pubblici ma non pubblicabili, e per accedervi devi presentare istanza motivata come stabilisce la legge 241/90 (modificata poi in parte dalla legge 15/05)per l'accesso ai documenti amministrativi dello stato.Ciao.
Chiudi i commenti