Quando Wi-Fi corre a 330 all'ora

NEC collauda un nuovo software capace di garantire connessioni Wi-Fi stabili e ininterrotte anche in quei mezzi di trasporto che superano i 300 Km all'ora, come i treni ad alta velocità


Tokyo (Giappone) – NEC è riuscita a portare la tecnologia Wi-Fi ai suoi limiti estremi grazie ad un software, chiamato Intelligent Transportation System (ITS), progettato per gestire le connessioni wireless 802.11b anche su mezzi di trasporto capaci di viaggiare a velocità molto elevate.

In un test condotto presso il Japan Automobile Research Institute, i ricercatori del colosso giapponese hanno dimostrato come la propria tecnologia sia in grado di mantenere una connessione Wi-Fi stabile su di un bolide lanciato a 330 Km all’ora. Un risultato decisamente interessante se si considerano i progetti italiani e francesi per l’adozione del Wi-Fi sui treni di ultima generazione.

La prova è stata condotta su di una pista in cui erano installati quattro access point 802.11b posti ad una distanza l’uno dall’altro di 500 metri e connessi a loro volta ad un router su cui girava il software ITS. Nell’auto usata per l’esperimento, una Porsche, si trovava un notebook su cui è stato possibile mantenere costantemente attivo il flusso/audio video di una sessione di videoconferenza e il download di un file da un server Web.

NEC ha spiegato che la propria tecnologia, la cui presentazione ufficiale avverrà a novembre durante il World Congress and Exhibition on Intelligent Transport Systems and Services di Madrid, potrà essere utilizzata per garantire una connessione wireless a Internet su una molteplicità di mezzi di trasporto.

Il colosso si è detto pronto, a partire dal prossimo anno, a commercializzare la propria soluzione. Nel frattempo i ricercatori sono già al lavoro per rendere il sistema ITS compatibile anche con gli standard più recenti di Wi-Fi, quali 802.11a e g.

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  • Anonimo scrive:
    lo voglio!
    voglio un robot che mi pulisca casa, faccia la polvere, pulisca i piatti e lavi i vestiti!!
    • Anonimo scrive:
      Re: lo voglio!
      - Scritto da: Anonimo
      voglio un robot che mi pulisca casa, faccia
      la polvere, pulisca i piatti e lavi i
      vestiti!!e l'igiene intima?:p
    • Anonimo scrive:
      Re: lo voglio!
      - Scritto da: Anonimo
      voglio un robot che mi pulisca casa, faccia
      la polvere, pulisca i piatti e lavi i
      vestiti!!in pratica una donna! se la ammaestri bene riesci ancora a fargli fare tutto..occhio che ne sono rimaste poche ammaestraebili...
  • Anonimo scrive:
    dov'è il robot con i baffi?
    l'immagine non si vede :(e cmq non mi preoccuperei dei robotper ora sono solo a livello di giocattolo costosoe semmai si useranno solo per automatizzare lavori pericolosi come nelle miniere o negli stbilimenti chimicil'androide non uscirà mai dal baraccone da fiera;)
    • Anonimo scrive:
      Re: il robot con le vibrisse
      Gli animali utilizzano i messaggi trasmesse dalle vibrisse in seguito alle vibrazioni per intuire presenza, forma e dimensioni degli ostacoli, senza necessità di doverli vedere o toccare Sono anche importanti strumenti di caccia, un gatto che abbia i baffi danneggiati può mordere il topo dalla parte sbagliata del corpo, permettendone la fuga.
  • Anonimo scrive:
    i robot industriali...
    esistono da parecchio e fanno anche parecchie cose...
  • Anonimo scrive:
    robofalciatrice cercasi a prezzo modico
    Interessante ma diciamolo: per ora costano troppo.Io, galvanizzato da uno spettacolo di Beppe Grillo mi sono detto: fantastica quella robofalciatrice ad energia solare: la voglio.Fai le devute ricerche e scopri che la robofalciatrice costa circa 3.000 (TREMILA) euro!A questo punto ho pensato che con 3.000 euri posso dar lavoro a un omino che mi taglia il prato sicuramente in modo piu' accurato di un robot per una decina di anni.Non sono sicuro che il robot husquarna duri altrettanto e che sopratutto, visto il suo alto costo, mi venga rubato o rapito.In conclusione: perche' usare robot in compiti dove riescono meglio gli uomini?
  • Anonimo scrive:
    Io ne avrei paura
    Mi sembra veramente una tendenza preoccupante questa di portarsi i robot in casa, mi ricorda i peggiori film di fantascienza da cui credo che dovremmo imparareCaterina
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ne avrei paura
      Io no.Siamo nella realtà, non nella fantascienza.Puoi staccare la spina o premere "off".
    • Anonimo scrive:
      OT: Re: Io ne avrei paura

      Mi sembra veramente una tendenza
      preoccupante questa di portarsi i robot in
      casa, mi ricorda i peggiori film di
      fantascienza da cui credo che dovremmo
      impararemi ricorda quella del pitbull e della suocera... a seguire, ho sostituito pitbull con robot:un tizio vede passare un funerale, al seguito del carro c'è un tipo col suo robot a guinzaglio, e dietro ancora un corteo oceanico di uomini di mezza età...il tizio incuriosito si avvicina al tipo con il robot al guinzaglio e gli chiede cosa è successoil tipo: "Sa, il mio robot è impazzito e ha fatto a pezzi mia suocera, oggi c'è il funerale"il tizio: "Oh, che disgrazia, condoglianze..." e ci pensa un po su... "Scusi, non è che mi potrebbe prestare il suo robot?"il tipo: "Certo, però si deve mettere in fila come TUTTI GLI ALTRI!"
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