Quantum Tech: spammare fa bene a tutti

L'azienda, arcinota per le sue attività spammatorie, sostiene di riuscire a piazzare una vendita di prodotti ogni 1.666 email inviate. E ne spara milioni al giorno, difendendo lo spam: che ci vuole a cancellare un'email?

Web – Anonimi, senza indicazione del mittente, inviati attraverso mail server che appartengono a terzi, con un indirizzo per il reply che è un account gratuito su Yahoo!. Si presentano così i messaggi con cui la Quantum Tech da lungo tempo invade la Rete arrivando, ora, a vantarsene.

Stando a quanto riportato da Mark Gibbs , osservatore del mercato, il boss di Quantum Tech, Rob Cosgrove, è perfettamente consapevole dello spam generato e, anzi, ne è pure orgoglioso.

In una conversazione telefonica, Cosgrove ha confermato che ogni 50mila email inviate si ottengono circa 70 risposte e quasi 30 vendite di prodotti, in particolare del software di back-up venduto dalla Quantum Tech. Secondo Cosgrove questi dati rendono le operazioni di vendita molto economiche, evidentemente, come sottolinea Gibbs, “perché non si considerano come costo i 49.930 utenti decisamente irritati a causa dello spam”.

La teoria di Cosgrove è chiarissima: “Ritengo che chiunque si arrabbi per aver ricevuto una email pubblicitaria deve avere dei problemi emotivi. Lo spam è un grande problema solo perché viene ritenuto tale”. A suo dire: “La pubblicità via email è qui per rimanere”. Non solo, secondo Cosgrove, lo spam consente di ridurre l’impatto ambientale della pubblicità tradizionale, i costi e gli ingombri del trasporto e via dicendo. Lo slogan è altrettanto chiaro: “Svegliatevi e superate questa cosa, occupatevi di quello che è veramente importante”.

Poco importa a Cosgrove, a quanto pare, cosa potrebbe accadere se tutti coloro che vogliono vendere utilizzassero lo stesso sistema, né gli interessano i costi dello spam per chi gestisce le infrastrutture di rete, un costo che secondo l’Unione Europea nel 2000 ha toccato i 10 miliardi di euro. Gibbs fa notare che se i 12 milioni di imprese che operano negli Stati Uniti inviassero anche solo una email all’anno a ciascun indirizzo Internet, ogni ora l’utente americano ne riceverebbe 1.370.

Da segnalare che, nel frattempo, la signora Ellen Sperturs, in California, è riuscita a vincere una causa contro la Kozmo.com (che ha peraltro appena chiuso), proprio perché vittima dello spam dell’azienda. La sentenza si basa sulla legge californiana contro lo spam. Alla Kozmo.com sono state addebitate le spese legali e una multa simbolica di 50 dollari.

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  • Anonimo scrive:
    Gli EDITORI tradizionali dovrebbero...
    Trovare i finanziamenti nelle loro tasche e non approfittare del denaro del contribuente.E' una vergogna, credono che i siti Internet, costruiti per la maggior parte (almeno all'inizio) amatorialmente e con i soldi propri, gli portino via quote dimercato e vanno a piangere miseria alle casse dello stato.Arrangiatevi da soli.VERGOGNA!
  • Anonimo scrive:
    F.I.G.A.
    associatevi alla F.I.G.A.ci sono molti sgravi ficali e parecchie sovvenzioni, di sicuro aumenterete le vostre entrate.Vi consiglio inoltre di firmare la petozione.a volte non so quanto posso essere idiota.
    • Anonimo scrive:
      Re: F.I.G.A.
      - Scritto da: ©
      associatevi alla F.I.G.A.
      ci sono molti sgravi ficali e parecchie
      sovvenzioni, di sicuro aumenterete le vostre
      entrate.Entrate DOVE????8-PPPP
    • Anonimo scrive:
      Re: F.I.G.A.
      - Scritto da: ©
      associatevi alla F.I.G.A.
      ci sono molti sgravi ficali e parecchie
      sovvenzioni, di sicuro aumenterete le vostre
      entrate.
      Vi consiglio inoltre di firmare la petozione.va bene, io mi iscrivo, mi sembra un'ottima idea! :-)
      a volte non so quanto posso essere idiota.che scherzi? magari tutti così!
  • Anonimo scrive:
    Vorrei essere iscritto
    Come si fa ad entrare nella fieg?Io edito un paio di siti...
  • Anonimo scrive:
    Anch'io!
    Sono un venditore di legna da ardere, e protesto contro la diffusione dei termosifoni che erodono sempre di piu' il mio mercato!Voglio soldi, e li voglio per il bene comune: il mio, quello del mio socio, dei miei colleghi, ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anch'io!
      - Scritto da: Legnaiolo
      Sono un venditore di legna da ardere, e
      protesto contro la diffusione dei
      termosifoni che erodono sempre di piu' il
      mio mercato!
      Voglio soldi, e li voglio per il bene
      comune: il mio, quello del mio socio, dei
      miei colleghi, ecc.Già, bravo, e del gasolio da caldaie che ho stoccato cosa me ne faccio? Me lo compri tu coi soldi destinati al bene comune? Anch'io voglio dei soldi per il bene comune...ma se li danno a te, essendo per il bene comune, ne accetto una parte...funziona così il bene comune?
  • Anonimo scrive:
    IPOCR!!!!!!!
    Quale difesa e tutela dei lettori!!!!E' solo una becera questione di soldi!Non ho scritto vergogna perchè senno' poi mi denunciate (...siete pure permalosi...)
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