Quattro anni per il sabotatore di San Francisco

Li sconterà per non aver consegnato la password del sistema di gestione dell'amministrazione locale. Resta da decidere la somma di denaro con cui risarcire le autorità

Roma – Aveva tenuto sotto scacco la città di San Francisco nel luglio del 2008: l’admin Terry Childs deteneva l’unica password valida per accedere al network interno dell’amministrazione locale. E l’ha tenuta in ostaggio per giorni, rifiutandosi di consegnarla ai propri superiori: aveva ceduto solo di fronte al sindaco, dietro le sbarre del carcere. Childs dovrà scontare quattro anni di carcere, lo ha deciso il giudice Teri Jackson.

Bloccato in prigione da una cauzione stratosferica, pari a 5 milioni di dollari, sull’amministratore di San Francisco pendevano in principio quattro capi d’imputazione: erano poi stati ridotti ad una sola accusa, quella di essersi rifiutato di consegnare la password e di aver tenuto sotto scacco dati potenzialmente fondamentali, quali quelli attinenti all’operato delle forze dell’ordine.

Verrà punito con 4 anni di carcere , è stato ora stabilito. Childs ha già trascorso oltre 750 giorni dietro le sbarre: l’avvocato dell’amministratore di San Francisco conta nel fatto che il suo assistito sconterà i prossimi sei mesi, per poi essere trasferito in regime di libertà vigilata. Resta da decidere l’entità del risarcimento: Childs potrebbe dover restituire all’amministrazione cittadina 900mila dollari, quanto è stato necessario investire nei tentativi di riguadagnare il controllo dell’infrastruttura.

“Sembrava fosse in preda a una specie di paranoia, soprattutto dopo che ha avvertito che ci sarebbero stati dei cambiamenti nell’organizzazione del lavoro – ha ricostruito uno dei giurati, un tecnico che ricopre una posizione simile a quella ricoperta da Childs – credo che le misure di sicurezza che ha messo in campo non fossero volte a prevenire eventuali attacchi dall’esterno ma ad evitare che qualcuno potesse farlo fuori”. “È un uomo di grande carattere”, così l’avvocato di Childs ha definito il proprio assistito.

Gaia Bottà

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  • desyrio scrive:
    "Passeggiate spaziali"
    Si deve usare per forza questa brutta espressione da giornale generalista, anche su PI? ;)Suona veramente orrendo, per il significato che si attribuisce alla parola passeggiata in italiano, definire tali delle missioni altamente rischiose e critiche...E' come dire "gli esperti hanno fatto una passeggiata nucleare per risolvere il problema nel reattore", "i robot hanno fatto una passeggiata sottomarina per tappare la falla della BP" :D
    • Emongoc Emon scrive:
      Re: "Passeggiate spaziali"
      - Scritto da: desyrio
      Si deve usare per forza questa brutta espressione
      da giornale generalista, anche su PI?
      ;)

      Suona veramente orrendo, per il significato che
      si attribuisce alla parola passeggiata in
      italiano, definire tali delle missioni altamente
      rischiose e
      critiche...
      E' come dire "gli esperti hanno fatto una
      passeggiata nucleare per risolvere il problema
      nel reattore", "i robot hanno fatto una
      passeggiata sottomarina per tappare la falla
      della BP"
      :DHai ragione... adesso è trendy parlare di 'esperienze'... Mio cugino, avendo avuto un problema idraulico a casa, è stato costretto a fare delle esperienze in campestri :)
  • emongoc e emon scrive:
    Ma è una cosa seria...
    Anche mio cuggino ha avuto dei problemi "idraulici" che lo costringevano a delle "passeggiate esterne"... ;)
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Ma è una cosa seria...
      io per esempio come tuo cugino , mi fermavo dietro un muretto e tiravo fuori dell'ammoniaca,prima la regalavo all'esercito.Ora si spreca.Questo non va bene..(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • ullala scrive:
    magari un radiatore
    Con un fluido adeguato dentro....(forse anche anche semplice.... aria... 70% di azoto... ecc.. ecc..) le differenze termiche come insegna la termodinamica lo manterrebbero in movimento... e compenserebbero le differenze di temperatura o no?Mah... troppi ingegneri e pochi fisici.... deve essere questo il problema!Avrebbe detto il professor Ferretti ordinario di Fisica teorica e "ex ragazzo" di via Panisperna (nonchè mio esimio maestro all'epoca della mia frequenza alle sue lezioni).
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: magari un radiatore
      è già così che funziona (in parte)ci sono enormi radiatori sulla ISSma è una struttura enorme, la sola spinta "idraulica" non basta per rendere il tutto efficiente come dovrebbe: infatti una parte dei dispositivi è spenta al momento
      • ullala scrive:
        Re: magari un radiatore
        - Scritto da: Luca Annunziata
        è già così che funziona (in parte)

        ci sono enormi radiatori sulla ISS

        ma è una struttura enorme, la sola spinta
        "idraulica" non basta per rendere il tutto
        efficiente come dovrebbe: infatti una parte dei
        dispositivi è spenta al
        momentoIo infatti non ho detto idraulica ho detto termica!Che abbiano radiatori non lo metto in dubbio (è inevitabile) io discuto appunto del principio.Le differenze di temperatura si sfruttano (da mo) per creare energia e a vantaggio del riequilibrio che (come TERMODINAMICA e non IDRAULICA insegna tendono al riequilibrio se non impedite dal "vuoto").A volte ci sono errori banali anche in imprese che costano miliardi fitti!L'esempio più clamoroso è quello che costò la vita a Virgil Grissom Edward White e Roger Chaffee.Qualcuno disse "per quale motivo abbiamo costruito una bomba e l'inferno riempiendo di ossigeno la capsula invece che con normale aria?"Il motivo non fu trovato... (qualcuno ha detto "sembrava una buona idea")... ma hanno smesso di metterci ossigeno puro!A volte le cose sono più semplici di come sembrano!(e sondo il personalissimo parere di Ferretti, pace all'anima sua, quasi sempre più semplici di come se le immagina un ingegnere)....
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: magari un radiatore
          le hai viste le virgolette attorno a "idraulica"?l'abbiamo fatti tutti (o quasi) gli esami di fisica, fisica tecnica ecc, ma ciò non toglie che nessuno di noi collabora alla costruzione e gestione della ISS... ;)
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            le hai viste le virgolette attorno a "idraulica"?

            l'abbiamo fatti tutti (o quasi) gli esami di
            fisica, fisica tecnica ecc, ma ciò non toglie che
            nessuno di noi collabora alla costruzione e
            gestione della ISS...
            ;)Ah ho capito adesso la reazione inviperita è dovuta alla innocente battuta del povero professor Ferretti!Potevi dirlo subito che sei un ingegnere "riciclato"! ;)Non è mica un caso unico eh! ;)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: magari un radiatore
            insisti :D
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            insisti :DCerto dato che a quanto pare vuoi a tutti i costi confermare che il prof. Ferretti aveva degli ottimi motivi per avere il suo "innocente" pregiudizio! :D
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: magari un radiatore
            ritenta, sarai più fortunato :)era dai temi di Alex Rossi che non mi divertivo così...
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ritenta, sarai più fortunato :)

            era dai temi di Alex Rossi che non mi divertivo
            così...1) Chi è alex rossi?2) Perchè dovrei essere "più fortunato"?Sei un caso appunto "da manuale".... direi che sono già stato "molto fortunato" magari se beccavo un "filosofo" o un "matematico" mi andava peggio! 8)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: magari un radiatore
            non preoccuparti, puoi continuare :)se non ti dispiace, ripasso solo ogni tanto a controllare, nel frattempo tengo in ordine il resto...
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non preoccuparti, puoi continuare :)

            se non ti dispiace, ripasso solo ogni tanto a
            controllare, nel frattempo tengo in ordine il
            resto...Grazie!sig "inge(n)iere"....(rotfl)(rotfl)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: magari un radiatore
            sei completamente fuori strada :)adesso vado a fare il caffè, poi torno e ne parliamo: ok?
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            sei completamente fuori strada :)

            adesso vado a fare il caffè, poi torno e ne
            parliamo:
            ok?Il caffè è un ottimo esempio mettici un dito dentro e chiedigli se si sente "stressato" dalla differenza di temperatura!Poi chiediti se sarebbe stata la stessa sensazione se tu ci avessi messo dentro il dito infilato (preventivamente) in un palloncino (anche piccolo) pieno di aria!Può darsi che ti venga in mente (spontaneamente) quello di cui sto parlando!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: magari un radiatore
            ma se ci metto la scorza di limone non è meglio?
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ma se ci metto la scorza di limone non è meglio?Attorno al dito?Penso che funzioni (c'è molta aria nella scorza di limone)(rotfl)Non penso invece se la metti nel caffè a meno che tu non sia abituato a questa moda idiota di provenienza USA (da loro fa fico)!Io la prima volta che mi è capitato (ero a keywest FL) ci sono rimasto di m.... :D
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: magari un radiatore
            vai a napoli, ordina il caffè con la scorza di limone e vedrai...
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            vai a napoli, ordina il caffè con la scorza di
            limone e
            vedrai...oh santa...Si certo infatti Lo dice pure leonetto cappiello!Ti risulta che a napoli i NAPLOLETANI lo facciano o pensi che sia una comprensibile ruffianeria per certi turisti che "riscoprono" tradizioni mai esistite (come quella di babbo natale vestito di rosso stile "coca cola").Ma a prescindere... che cosa c'entra con l'equilibrio termico?
          • krane scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: Luca Annunziata

            vai a napoli, ordina il caffè con la scorza di

            limone e vedrai...
            oh santa...
            Si certo infatti Lo dice pure leonetto cappiello!
            Ti risulta che a napoli i NAPLOLETANI lo facciano
            o pensi che sia una comprensibile ruffianeria per
            certi turisti che "riscoprono" tradizioni mai
            esistite (come quella di babbo natale vestito di
            rosso stile "coca
            cola").
            Ma a prescindere... che cosa c'entra con
            l'equilibrio termico?Bhe, se pensi alle sollecitazioni che hanno slitta e renne la notte di natale l'equilibrio termico e' una bazzecola.
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: Luca Annunziata


            vai a napoli, ordina il caffè con la scorza di


            limone e vedrai...

            oh santa...

            Si certo infatti Lo dice pure leonetto
            cappiello!

            Ti risulta che a napoli i NAPLOLETANI lo
            facciano

            o pensi che sia una comprensibile ruffianeria
            per

            certi turisti che "riscoprono" tradizioni mai

            esistite (come quella di babbo natale vestito di

            rosso stile "coca

            cola").

            Ma a prescindere... che cosa c'entra con

            l'equilibrio termico?

            Bhe, se pensi alle sollecitazioni che hanno
            slitta e renne la notte di natale l'equilibrio
            termico e' una
            bazzecola.Non direi proprio dato che è UNIFORMEMENTE FREDDO!Non ci sono differenze termiche rilevanti tra le parti della slitta!Piuttosto pensa a come ti divertiresti se fossi NUDO sulla slitta!
          • krane scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ullala


            - Scritto da: Luca Annunziata



            vai a napoli, ordina il caffè con la



            scorza di limone e vedrai...


            oh santa...


            Si certo infatti Lo dice pure leonetto


            cappiello!


            Ti risulta che a napoli i NAPLOLETANI lo


            facciano o pensi che sia una comprensibile


            ruffianeria per certi turisti che


            "riscoprono" tradizioni mai esistite


            (come quella di babbo natale vestito di


            rosso stile "coca cola").


            Ma a prescindere... che cosa c'entra con


            l'equilibrio termico ?

            Bhe, se pensi alle sollecitazioni che hanno

            slitta e renne la notte di natale l'equilibrio

            termico e' una bazzecola.
            Non direi proprio dato che è UNIFORMEMENTE FREDDO!
            Non ci sono differenze termiche rilevanti tra le
            parti della slitta!Bhe, stiamo parlando di una slitta che va a 1040 km/shttp://www.montesion.it/_stampa/_Natale/esiste.htm
            Piuttosto pensa a come ti divertiresti se fossi
            NUDO sulla slitta!Dipende se c'e' anche mamma natale [img]http://images3.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/d/d1/Babbo_Natale_donna.jpg[/img]
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: ullala



            - Scritto da: Luca Annunziata




            vai a napoli, ordina il caffè con la




            scorza di limone e vedrai...



            oh santa...



            Si certo infatti Lo dice pure leonetto



            cappiello!



            Ti risulta che a napoli i NAPLOLETANI lo



            facciano o pensi che sia una comprensibile



            ruffianeria per certi turisti che



            "riscoprono" tradizioni mai esistite



            (come quella di babbo natale vestito di



            rosso stile "coca cola").



            Ma a prescindere... che cosa c'entra con



            l'equilibrio termico ?



            Bhe, se pensi alle sollecitazioni che hanno


            slitta e renne la notte di natale l'equilibrio


            termico e' una bazzecola.

            Non direi proprio dato che è UNIFORMEMENTE
            FREDDO!

            Non ci sono differenze termiche rilevanti tra le

            parti della slitta!

            Bhe, stiamo parlando di una slitta che va a 1040
            km/sNel vuoto non fa alcuna differenza!

            http://www.montesion.it/_stampa/_Natale/esiste.htm


            Piuttosto pensa a come ti divertiresti se fossi

            NUDO sulla slitta!

            Dipende se c'e' anche mamma natale

            [img]http://images3.wikia.nocookie.net/nonciclopedHo paura che non basti!Dato che hanno trovato congelati in siberia mammuth babbuth e parenti "natale" (che avevano parecchio pelo e non so se se lo toglievano per praticare certi "sport" ma ho dei dubbi!)
          • krane scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ullala


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: ullala




            - Scritto da: Luca Annunziata





            vai a napoli, ordina il caffè con la





            scorza di limone e vedrai...




            oh santa...




            Si certo infatti Lo dice pure leonetto




            cappiello!




            Ti risulta che a napoli i NAPLOLETANI lo




            facciano o pensi che sia una
            comprensibile





            ruffianeria per certi turisti che




            "riscoprono" tradizioni mai esistite




            (come quella di babbo natale vestito di




            rosso stile "coca cola").




            Ma a prescindere... che cosa c'entra con




            l'equilibrio termico ?



            Bhe, se pensi alle sollecitazioni che hanno



            slitta e renne la notte di natale



            l'equilibrio termico e' una bazzecola.


            Non direi proprio dato che è UNIFORMEMENTE


            FREDDO!


            Non ci sono differenze termiche rilevanti


            tra le parti della slitta!

            Bhe, stiamo parlando di una slitta che va a 1040

            km/s
            Nel vuoto non fa alcuna differenza!Ma lui viaggia in atmosfera, altrimenti come farebbe ad entrare nelle case dei bambini a portare i regali ! Siamo mica in star trek che c'e' il teletrasporto !
            http://www.montesion.it/_stampa/_Natale/esiste.htm


            Piuttosto pensa a come ti divertiresti se


            fossi NUDO sulla slitta!

            Dipende se c'e' anche mamma natale
            [img]http://images3.wikia.nocookie.net/noncicloped
            Ho paura che non basti!
            Dato che hanno trovato congelati in siberia
            mammuth babbuth e parenti "natale" (che avevano
            parecchio pelo e non so se se lo toglievano per
            praticare certi "sport" ma ho dei dubbi!)Bhe, allora lo aspetteremo a casa (rotfl)
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: ullala



            - Scritto da: krane




            - Scritto da: ullala





            - Scritto da: Luca Annunziata






            vai a napoli, ordina il caffè con la






            scorza di limone e vedrai...





            oh santa...





            Si certo infatti Lo dice pure leonetto





            cappiello!





            Ti risulta che a napoli i NAPLOLETANI lo





            facciano o pensi che sia una

            comprensibile







            ruffianeria per certi turisti che





            "riscoprono" tradizioni mai esistite





            (come quella di babbo natale vestito di





            rosso stile "coca cola").





            Ma a prescindere... che cosa c'entra con





            l'equilibrio termico ?





            Bhe, se pensi alle sollecitazioni che
            hanno




            slitta e renne la notte di natale




            l'equilibrio termico e' una bazzecola.



            Non direi proprio dato che è UNIFORMEMENTE



            FREDDO!



            Non ci sono differenze termiche rilevanti



            tra le parti della slitta!



            Bhe, stiamo parlando di una slitta che va a
            1040


            km/s


            Nel vuoto non fa alcuna differenza!

            Ma lui viaggia in atmosfera, altrimenti come
            farebbe ad entrare nelle case dei bambini a
            portare i regali ! Siamo mica in star trek che
            c'e' il teletrasporto
            !



            http://www.montesion.it/_stampa/_Natale/esiste.htm




            Piuttosto pensa a come ti divertiresti se



            fossi NUDO sulla slitta!



            Dipende se c'e' anche mamma natale



            [img]http://images3.wikia.nocookie.net/noncicloped

            Ho paura che non basti!

            Dato che hanno trovato congelati in siberia

            mammuth babbuth e parenti "natale" (che avevano

            parecchio pelo e non so se se lo toglievano per

            praticare certi "sport" ma ho dei dubbi!)

            Bhe, allora lo aspetteremo a casa (rotfl)Ecco bravo li puoi farlo anche NUDO! ;)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: magari un radiatore
            nulla...ma sei di napoli? se non lo sei, lascia perdere :)
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            nulla

            ...ma sei di napoli? se non lo sei, lascia
            perdere
            :)No ma diciamo che ho delle conoscenze!Se tu invece sei di napoli fa qualche intervista tra i tuoi compaesani più "ferrati" e sulle loro "memorie" (nonni ecc.) sulla questione e dicci che ne pensano!Ma ripeto.... non c'è alcuna relazione con lo stress del materiale che compone il tuo dito!
          • krane scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: Luca Annunziata

            nulla

            ...ma sei di napoli? se non lo sei, lascia

            perdere

            :)
            No ma diciamo che ho delle conoscenze!
            Se tu invece sei di napoli fa qualche intervista
            tra i tuoi compaesani più "ferrati" e sulle loro
            "memorie" (nonni ecc.) sulla questione e dicci
            che ne pensano!
            Ma ripeto.... non c'è alcuna relazione con lo
            stress del materiale che compone il tuo dito!Secondo me il dito di Annunziata un po' stressato lo e': tutto il gg a battere tasti...
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: Luca Annunziata


            nulla



            ...ma sei di napoli? se non lo sei, lascia


            perdere


            :)

            No ma diciamo che ho delle conoscenze!

            Se tu invece sei di napoli fa qualche intervista

            tra i tuoi compaesani più "ferrati" e sulle loro

            "memorie" (nonni ecc.) sulla questione e dicci

            che ne pensano!

            Ma ripeto.... non c'è alcuna relazione con lo

            stress del materiale che compone il tuo dito!

            Secondo me il dito di Annunziata un po' stressato
            lo e': tutto il gg a battere
            tasti...E certo migliora se lo "puccia" nel caffè bollente! ;)
        • ferretti scrive:
          Re: magari un radiatore
          anche se non te la meni così tanto ti ascoltiamo lo stesso..
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: ferretti
            anche se non te la meni così tanto ti ascoltiamo
            lo
            stesso..Cioè ?Puoi interloquire in modo chiaro?Invece che con battute?"me la meno tanto" dove e perchè?
        • Anonimo scrive:
          Re: magari un radiatore
          Beh, io sono ingegnere, e assieme a molti altri che lo sono (e non, come molti colleghi diplomati una ventina d'anni or sono o più) mi occupo anche di sistemi del genere. Ti posso assicurare che la gestione termica della stazione è fatta con criterio; pensare di dire "è sbagliato", con la spocchia di chi pensa di sapere la fisica credendo erroneamente che l'ingegneria non l'applichi, è insana presunzione. I fenomeni fisici di cui parli e che secondo te risolverebbero il problema sono già tutti sfruttati nei sistemi di controllo termico (anzi c'è molto altro, che forse tu ignori). La stazione è ancora là, ci rimarrà per parecchi anni ed ha sempre funzionato sufficientemente bene. Ha pregi e difetti come tutti i progetti; quelli veri, non quelli fatti a parole e rimasti sulla carta. Il fatto che ci siano delle anomalie è la prova del fatto che di difetti ne ha; il fatto che le anomalie vengano affrontate e che nel frattempo i sistemi ridondanti permettano comunque il funzionamento della stazione è la prova che gli ingegneri che tu consideri più scemi dei fisici hanno fatto il loro dovere fino in fondo, riconoscendo i limiti di ciò che hanno progettato e implementando delle soluzioni di backup. Il resto sono chiacchiere da bar, oppure è solo invidia perché c'è chi è riuscito a fare qualcosa, mandarla lassù e farla funzionare mentre tanti altri peccano troppo di dedizione, passione, conoscenze e risorse per farlo. Essere umili significa anche riconoscere le proprie lacune in una di queste quattro cose che nell'ingegneria sono importanti, e se poi si parla in modo da non far sapere al Mondo quanto si pecca di umiltà, si fa pure bella figura.
    • DOM scrive:
      Re: magari un radiatore
      Non credi che i progettisti di una stazione orbitante abbiano già messo in pratica tutte le soluzioni del caso? Pensi che debbano prendere lezioni da te?
      • ullala scrive:
        Re: magari un radiatore
        - Scritto da: DOM
        Non credi che i progettisti di una stazione
        orbitante abbiano già messo in pratica tutte le
        soluzioni del caso? Pensi che debbano prendere
        lezioni da
        te?Da me forse no...Ma da Ferretti forse si!E per quanto riguarda il resto ...NO NON credo altrimenti (per definizione) non ci sarebbe il problema!
    • Skywalker scrive:
      Re: magari un radiatore
      - Scritto da: ullala
      Con un fluido adeguato dentro....(forse anche
      anche semplice.... aria... 70% di azoto... ecc..
      ecc..)

      le differenze termiche come insegna la
      termodinamica lo manterrebbero in movimento... e
      compenserebbero le differenze di temperatura o
      no?No.Perché la velocità del fluido/aria (una volta scelto) dipenderebbe SOLO dal gradiente di temperatura e questo non sempre è sufficiente per spostare un adeguata quantità di calore dal lato caldo al lato freddo nel tempo richiesto. Inoltre il gradiente di temperatura così sarebbe una variabile indipendente che varia al variare della posizione della ISS, la quale varia continuamente (ogni 91 minuti intorno alla terra, e con la terra intorno al sole): la circolazione naturale è affascinante, ma quella forzata è più efficiente (Fisica Tecnica si fa a fisica?).Un riscaldamento a circolazione naturale scalda una casa come uno a circolazione forzata: la differenza è IN QUANTO TEMPO. Nel primo caso sei alla mercé di temperatura di fiamma e temperatura esterna, nel secondo si può rompere la pompa, ma finché questa funziona in quanto tempo è una variabile che puoi scegliere tu.Il principio zero è noto anche agli ingegneri, come lo sono le leggi della fisica (scoperte dai fisici, certo, ma studiate dagli ingegneri), ma ciò che è semplice pur non rompendosi spesso è poco versatile.Ho un grande rispetto per i fisici, senza i quali l'ingegneria non esisterebbe, ma a volte sarebbe meglio lasciare ad ognuno il suo mestiere...
      Mah... troppi ingegneri e pochi fisici.... deve
      essere questo il
      problema!
      Avrebbe detto il professor Ferretti ordinario di
      Fisica teorica e "ex ragazzo" di via Panisperna
      (nonchè mio esimio maestro all'epoca della mia
      frequenza alle sue
      lezioni).Con tutto il rispetto, bella la battuta del Prof.Bruno Ferretti, ma aver avuto un insegnante illustre non ci dice nulla sull'allievo.
      • krane scrive:
        Re: magari un radiatore
        - Scritto da: ullala
        - Scritto da: Skywalker

        - Scritto da: ullala
        Ma francamente con QUEL GRADIENTE il problema è
        inesistente!Mai pensato di aprirti la tua agenzia spaziale ?
        • ullala scrive:
          Re: magari un radiatore
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: ullala

          - Scritto da: Skywalker


          - Scritto da: ullala


          Ma francamente con QUEL GRADIENTE il problema è

          inesistente!

          Mai pensato di aprirti la tua agenzia spaziale ?Perché se non lo faccio non sono libero di parlarne? Oppure tu immagini che alla nasa non facciano (come è ovvio e umano) mai errori? Lo sai che (solo per dirne una) sono bruciati in 3 per una XXXXXXX?
          • krane scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: krane


            Ma francamente con QUEL GRADIENTE il


            problema è inesistente!

            Mai pensato di aprirti la tua agenzia spaziale ?
            Perché se non lo faccio non sono libero di
            parlarne?No, ma visto che sai tutto il necessario potresti facilmente no ?
            Oppure tu immagini che alla nasa non facciano
            (come è ovvio e umano) mai errori?Figurati: i bar sono pieni di gente che fa notare come si poteva far meglio ai tecnici NASA... O erano gli allenatori di calcio (newbie)
            Lo sai che (solo per dirne una) sono bruciati in
            3 per una XXXXXXX?E potevi chiamarli e dirglielo no ? Anche tu pero !!!
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: krane




            Ma francamente con QUEL GRADIENTE il



            problema è inesistente!



            Mai pensato di aprirti la tua agenzia
            spaziale
            ?


            Perché se non lo faccio non sono libero di

            parlarne?

            No, ma visto che sai tutto il necessario potresti
            facilmente no
            ?Certo come no!è come dire che che per discutere di informatica bisogna aprire l'IBM!è una logica ineccepibile!!


            Oppure tu immagini che alla nasa non facciano

            (come è ovvio e umano) mai errori?

            Figurati: i bar sono pieni di gente che fa notare
            come si poteva far meglio ai tecnici NASA... O
            erano gli allenatori di calcio
            (newbie)
            Veramente lo hanno fatto notare loro e in più occasioni!Ti sei mai chiesto il motivo?

            Lo sai che (solo per dirne una) sono bruciati in

            3 per una XXXXXXX?

            E potevi chiamarli e dirglielo no ? Anche tu pero
            !!!Non c'è bisogno ripeto lo hanno detto loro stessi!
      • ullala scrive:
        Re: magari un radiatore
        - Scritto da: Luca Annunziata
        la questione non è (solo) il ∂t tra parte
        illuminata e in
        ombra
        nello spazio non c'è convezione, gli apparati
        scaldano e occorre
        raffreddarliScusa luca forse dovresti rileggere quello che hai scritto nell'articolo.E che comunque è scritto pure nella fonte.Il problema non è ( direi anche che sia piuttosto ovvio date le quantità in gioco) la dissipazione del calore prodotto da un qualche apparato acceso. Il problema e la diagnosi sono chiari!Differenza di temperatura tra zona illuminata e zona in ombra!Se fosse un problema di dissipazione riguarderebbe l' intero scafo ovviamente! E evidentemente (se è vero quello che hai scritto) questo non è un problema indotto da roba interna ma dalla esposizione alle condizioni esterne estreme! Qualcosa di simile a quello che provocò il famoso "houston we got a problem " quando un pannello di copertura già con dei problemi per conto suo si sbracò per strada per le condizioni di stress estremo. Ovviamente io non posso sapere se quello che ho detto (auto riequilibrio termico tramite fluidi) sia applicabile concretamente in questo caso.Ma che la questione non sia affatto quella che descrivi in questo posto ma sia invece quella descritta nell'articolo mi pare evidente se poi vuoi trolleggiare come TUO SOLITO fai pure non è una novità per nessuno.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: magari un radiatore
          ovviamente non tieni conto di:1- la gravità2- il fatto che io NON parlo per sentito dire, ma ho consultato chi ne sa più di memezza ISS è al momento spenta, per i motivi che ti ho indicatonell'articolo ho scritto ESATTAMENTE questo
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ovviamente non tieni conto di:

            1- la gravitàLa gravità è ininfluente nel caso in questione è pura differenza termica!Puoi provare anche da solo basta che prendi acqua bollente rossa e acqua fredda blu (differenza di temperatura molto inferiore a quella descritta in questo caso) e vedi cosa succede!Stai dicendo una bestialità come se una macchina termodinamica (ad esempio una locomotiva) funzionasse per gravità!
            2- il fatto che io NON parlo per sentito dire, ma
            ho consultato chi ne sa più di
            me
            Neppure io parlo per sentito dire!
            mezza ISS è al momento spenta, per i motivi che
            ti ho
            indicato
            nell'articolo ho scritto ESATTAMENTE questoForse hai dei problemi a leggere quello che hai scritto ( più che altro a capirlo) non c'è alcuna relazione tra il fatto che mezza ISS sia spenta e la CAUSA del problema! Ma se sei convinto così va più che bene!Non è un problema su cui non dormirò stanotte! Adieux non vieux!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: magari un radiatore
            come ti pare :)
    • guast scrive:
      Re: magari un radiatore
      Vuoi dire che la differenza di peso tra fluidi caldi e freddi li metterebbe in movimento ?Anche in assenza di gravità ?
      • ullala scrive:
        Re: magari un radiatore
        - Scritto da: guast
        Vuoi dire che la differenza di peso tra fluidi
        caldi e freddi li metterebbe in movimento
        ?
        Anche in assenza di gravità ?No voglio dire che da mo si è verificato che il "caldo" si sposta verso il "freddo" (semplificando in modo molto ma molto "balordo" il principio della termodinamica in questione guarda caso uno dei migliori libri, tuttora usato all'università come testo è proprio di un altro "ex ragazzo" di via Panisperna... un tale Enrico Fermi).
        • via Panisperna scrive:
          Re: magari un radiatore
          smettila di nominarmi in ogni tua uscita perché non interessa proprio a nessuno
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: via Panisperna
            smettila di nominarmi in ogni tua uscita perché
            non interessa proprio a
            nessunoIl pane e prosciutto interessano gli italiani fino dall' epoca dei romani.
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: via Panisperna
            smettila di nominarmi in ogni tua uscita perché
            non interessa proprio a
            nessunoAh scusa dimenticavo... Magari non sai perchè ho parlato di pane e prosciutto!http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Lorenzo_in_Panisperna :DBuon appetito! ;)
    • 1977 scrive:
      Re: magari un radiatore
      - Scritto da: ullala
      Con un fluido adeguato dentro....(forse anche
      anche semplice.... aria... 70% di azoto... ecc..
      ecc..)

      le differenze termiche come insegna la
      termodinamica lo manterrebbero in movimento... e
      compenserebbero le differenze di temperatura o
      no?

      Mah... troppi ingegneri e pochi fisici.... deve
      essere questo il
      problema!
      Avrebbe detto il professor Ferretti ordinario di
      Fisica teorica e "ex ragazzo" di via Panisperna
      (nonchè mio esimio maestro all'epoca della mia
      frequenza alle sue
      lezioni).mi domando che ci fai qui.
      • ullala scrive:
        Re: magari un radiatore
        - Scritto da: 1977
        - Scritto da: ullala

        Con un fluido adeguato dentro....(forse anche

        anche semplice.... aria... 70% di azoto... ecc..

        ecc..)



        le differenze termiche come insegna la

        termodinamica lo manterrebbero in movimento... e

        compenserebbero le differenze di temperatura o

        no?



        Mah... troppi ingegneri e pochi fisici.... deve

        essere questo il

        problema!

        Avrebbe detto il professor Ferretti ordinario di

        Fisica teorica e "ex ragazzo" di via Panisperna

        (nonchè mio esimio maestro all'epoca della mia

        frequenza alle sue

        lezioni).

        mi domando che ci fai qui.A volte anche io... ma trovo quasi sempre una risposta "autoconvincente"... ma purtroppo per te riguarda solo me! ;)
    • rb1205 scrive:
      Re: magari un radiatore
      Un moto a convezione naturale? Bell'idea, se non fosse che in assenza di gravità la convezione avvenga in tutt'altra maniera e che sia solo una frazione di quello che aviene in presenza di gravità. Per non parlare del risibile flusso di calore veicolato da una miscela di gas secchi rispetto ad un sistema refrigerante a cambiamento di fase come quello acqua/ammoniaca.Per finire, il ciclo in questione (essendo per l'appunto a cambiamento di fase) può benissimo funzionare senza parti meccaniche in movimento.Invece di riempirti la bocca con parole dette da illustri personaggi e illuminarti di luce riflessa, forse dovresti farti un ripassino di fisica e di umiltà.
      • ullala scrive:
        Re: magari un radiatore
        - Scritto da: rb1205
        Un moto a convezione naturale? Bell'idea, se non
        fosse che in assenza di gravità la convezione
        avvenga in tutt'altra maniera e che sia solo una
        frazione di quello che aviene in presenza di
        gravità.


        Per non parlare del risibile flusso di calore
        veicolato da una miscela di gas secchi rispetto
        ad un sistema refrigerante a cambiamento di fase
        come quello
        acqua/ammoniaca.

        Per finire, il ciclo in questione (essendo per
        l'appunto a cambiamento di fase) può benissimo
        funzionare senza parti meccaniche in
        movimento.

        Invece di riempirti la bocca con parole dette da
        illustri personaggi e illuminarti di luce
        riflessa, forse dovresti farti un ripassino di
        fisica e di
        umiltà.Se tu non fossi così disperatamente ignorante sapresti che la gravità non ha nulla a che vedere con la circolazione termica tra un fluido a differenti temperature ma che è una questione di bilancio energetico come diconono le leggi della temodinamica!Come ho detto c' è l'ottimo libro di testo del Fermi (termodinamica) comprarlo e studia!Io quel libro lo ho studiato quasi 40 anni orsono. Tu (a spanne) non hai neppure letto il titolo!
        • rb1205 scrive:
          Re: magari un radiatore
          Ho detto che non esistono movimenti di calore in assenza di gravità? Non mi pare. Se ti leggi il mio commento fino in fondo vedi che, oltre a quanto riguarda i moti convettivi, ci sono un paio di altri punti che evidentemente ti sfuggono.Ma per dio, stai proponendo di usare una miscela di gas secchi al posto di un fluido a fasi multiple per un impianto di refrigerazione naturale in assenza di gravità come fosse la soluzione a tutti i mali e ti permetti di dare dell'ignorante a qualcuno? Tutte le persone qui, compreso il redattore dell'articolo, ti stanno dicendo di tacere e di smettere di fare il saccente di turno e tu persisti? Ma vergognati di parlare a vanvera, altrochè! Aver studiato presso esimi professori non è certo una nota di merito fine a se stessa, sopratutto se poi si esce con banalità come queste. Oltretutto vantarsi dei professori e delle letture fatte su un sito internet è una argomentazione che definirei puerile, se non ridicola.
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: rb1205
            Ho detto che non esistono movimenti di calore in
            assenza di gravità? Non mi pare. Se ti leggi il
            mio commento fino in fondo vedi che, oltre a
            quanto riguarda i moti convettivi, ci sono un
            paio di altri punti che evidentemente ti
            sfuggono.
            Ma per dio, stai proponendo di usare una miscela
            di gas secchi al posto di un fluido a fasi
            multiple per un impianto di refrigerazione
            naturale in assenza di gravità come fosse la
            soluzione a tutti i mali e ti permetti di dare
            dell'ignorante a qualcuno? Tutte le persone qui,Francamente non vedo dove parlo di gas secchi (ho detto che FORSE basta l'aria... tutt'altra cosa) .Io (a differenza di te) non ho dato a nessuno dell'ignorante.Mi permetto di fare e farti notare che non c'è (dato il problema) alcuna questione di "refrigerazione" ma di compensazione (riequilibrio della temperatura) tra sezioni dello scafo a temperature tra loro molti distanti per gradiente termico!Tutta un altra cosa!L'articolo (anche quello che costituisce la fonte) è molto chiaro su questo e parla di stress dei materiali (dovuti alle forti differenze di temperatura) tra la parte in ombra e quella illuminata!Nessuno ha parlato di REFRIGERAZIONE!A quella ci pensano ALTRI SISTEMI!
            compreso il redattore dell'articolo, ti stanno
            dicendo di tacere e di smettere di fare il
            saccente di turno e tu persisti? Ma vergognati di
            parlare a vanvera, altrochè!Tacere?E perchè?Fammi capire occorre un tuo speciale permesso per parlare della questione?O dobbiamo stare al "sacro giudizio" di qualcun altro?A parte il fatto che da quello che scrivi si evince che non ha capito che la refrigerazione non è il problema (non la causa) del problema in questione!Ripeto si parla di luce (oltre 100 gradi) e ombra (molto sotto lo zero) hai idea di cosa capiti ai materiali sottoposti in misura continuativa a questo tipo di stress?Dilatazione contrazione ecc..?


            Aver studiato presso esimi professori non è certo
            una nota di merito fine a se stessa, sopratutto
            se poi si esce con banalità come queste.
            Oltretutto vantarsi dei professori e delle
            letture fatte su un sito internet è una
            argomentazione che definirei puerile, se non
            ridicola.Quale argomentazione?Ho riferito una battuta (non mia) su un innocente pregiudizio (che lui stesso ammetteva scherzosamente come tale) di un mio ex docente.Le argomentazioni invece sulla circolazione dei fluidi e sui gradienti termici sono mie (si fa per dire) e è comunque piuttosto facile trovarne il fondamento su un qualunque libro di termodinamica!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: ullala
            Nessuno ha parlato di REFRIGERAZIONE!
            A quella ci pensano ALTRI SISTEMI!non sai com'è fatta la ISSpazienza :)http://www.nasa.gov/externalflash/ISSRG/pdfs/thermalcontrol.pdf
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            - Scritto da: ullala


            Nessuno ha parlato di REFRIGERAZIONE!

            A quella ci pensano ALTRI SISTEMI!

            non sai com'è fatta la ISS

            pazienza :)
            Non ha una grande importanza... non ho mica scritto io (e neanche tu ... ti sei limitato a "cutpastarlo") che c'è un problema dato da un solo tipo di sistema termico e da stress dei materiali sottoposto a temperature diverse tra parte illuminata e non! :D
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: magari un radiatore
            questo è quello che ho scrittoL'ISS, che orbita attorno alla Terra a circa 350 chilometri di altitudine di media, è esposta alla luce diretta del Sole per alcune ore al giorno: la mancanza di un'adeguata schermatura da parte dell'atmosfera genera un surriscaldamento del lato soleggiato, che unito alla normale produzione di calore dei dispositivi a bordo può portare la temperatura esterna dello scafo fino a ben oltre 100 gradi. Allo stesso modo, la parte che resta in ombra vede calare la sua temperatura fino a parecchi gradi sotto lo zero: in mancanza di un adeguato sistema di termoregolazione, che rimetta in equilibrio queste differenze marcate, la struttura e chi vive al suo interno potrebbero essere messi seriamente a rischio. In ogni caso, il sistema di dissipazione interessato è del tutto indipendente dal supporto vitale.e non ho copiaincollato nulla... ma non ti dirò mai da dove prendo le informazioni :)
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: Luca Annunziata
            questo è quello che ho scritto

            L'ISS, che orbita attorno alla Terra a circa 350
            chilometri di altitudine di media, è esposta alla
            luce diretta del Sole per alcune ore al giorno:
            la mancanza di un'adeguata schermatura da parte
            dell'atmosfera genera un surriscaldamento del
            lato soleggiato, che unito alla normale
            produzione di calore dei dispositivi a bordo può
            portare la temperatura esterna dello scafo fino a
            ben oltre 100 gradi. Allo stesso modo, la parte
            che resta in ombra vede calare la sua temperatura
            fino a parecchi gradi sotto lo zero: in mancanza
            di un adeguato sistema di termoregolazione, che
            rimetta in equilibrio queste differenze marcate,
            la struttura e chi vive al suo interno potrebbero
            essere messi seriamente a rischio. In ogni caso,
            il sistema di dissipazione interessato è del
            tutto indipendente dal supporto
            vitale.

            e non ho copiaincollato nulla... ma non ti dirò
            mai da dove prendo le informazioni
            :)Ho letto APPUNTO! Quanto al copiaincolla e a dove prendi le informazioni mi cale il giusto (per non dire nulla). Io ho letto sul sito della nasa dove ci sono le "mission pages" della ISS...Dice stranamente eh!Non sia mai che io voglia mettere sospetti!Cose molto ma molto simili quantomeno nella sostanza!Ma non dico che tu ti sia "ispirato" ad una unica fonte ne che sia solo quella!Ma non ti preoccupare se vuoi giuro fino alla morte che è tutta farina del tuo sacco!Che sia quella o un altra la tua FONTE! ;)Del resto io mica sto negando quello che hai scritto (o cupastato) anzi al contrario!
    • DarkOne scrive:
      Re: magari un radiatore
      - Scritto da: ullala
      Con un fluido adeguato dentro....(forse anche
      anche semplice.... aria... 70% di azoto... ecc..
      ecc..)

      le differenze termiche come insegna la
      termodinamica lo manterrebbero in movimento... e
      compenserebbero le differenze di temperatura o
      no?

      Mah... troppi ingegneri e pochi fisici.... deve
      essere questo il
      problema!
      Avrebbe detto il professor Ferretti ordinario di
      Fisica teorica e "ex ragazzo" di via Panisperna
      (nonchè mio esimio maestro all'epoca della mia
      frequenza alle sue
      lezioni).Fatti assumere dalla NASA visto che sei così mostruosamente intelligente e hai un'ampia conoscenza, nonchè esperienza, in materia.
      • ullala scrive:
        Re: magari un radiatore
        - Scritto da: DarkOne
        - Scritto da: ullala

        Con un fluido adeguato dentro....(forse anche

        anche semplice.... aria... 70% di azoto... ecc..

        ecc..)



        le differenze termiche come insegna la

        termodinamica lo manterrebbero in movimento... e

        compenserebbero le differenze di temperatura o

        no?



        Mah... troppi ingegneri e pochi fisici.... deve

        essere questo il

        problema!

        Avrebbe detto il professor Ferretti ordinario di

        Fisica teorica e "ex ragazzo" di via Panisperna

        (nonchè mio esimio maestro all'epoca della mia

        frequenza alle sue

        lezioni).

        Fatti assumere dalla NASA visto che sei così
        mostruosamente intelligente e hai un'ampia
        conoscenza, nonchè esperienza, in
        materia.Non ho alcuna esperienza in materia e non so neppure se quello che dico sia applicabile nella pratica (in teoria lo è) a questo caso.Non ho intenzione di farmi assumere da nessuno sono già assunto da me stesso e ho fatto per 6 anni il ricercatore in Infn.Ma è acqua molto passata! Non è che spiegare una questione teorica come quella evidenziata richieda una particolare presunzione ma solo qualche conoscenza elementare alla portata di chiunque.
        • krane scrive:
          Re: magari un radiatore
          - Scritto da: ullala
          - Scritto da: DarkOne

          - Scritto da: ullala

          Fatti assumere dalla NASA visto che sei così

          mostruosamente intelligente e hai un'ampia

          conoscenza, nonchè esperienza, in

          materia.
          Non ho alcuna esperienza in materia e non so
          neppure se quello che dico sia applicabile nella
          pratica (in teoria lo è) a questo caso.Strano: non si direbbe dalla spocchiosita' delle risposte.
          Non ho intenzione di farmi assumere da nessuno
          sono già assunto da me stesso e ho fatto per 6
          anni il ricercatore in Infn.
          Ma è acqua molto passata!E circola per moto convettivo ?
          Non è che spiegare una questione teorica come
          quella evidenziata richieda una particolare
          presunzione ma solo qualche conoscenza elementare
          alla portata di chiunque.Ma non devi aver preso lezioni da Ferretti in persona :o ? (Giovanni Lindo?!? )
          • ullala scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: DarkOne


            - Scritto da: ullala



            Fatti assumere dalla NASA visto che sei così


            mostruosamente intelligente e hai un'ampia


            conoscenza, nonchè esperienza, in


            materia.

            Non ho alcuna esperienza in materia e non so

            neppure se quello che dico sia applicabile nella

            pratica (in teoria lo è) a questo caso.

            Strano: non si direbbe dalla spocchiosita' delle
            risposte.
            Quale spocchiosità in quali risposte?Io veramente ho riferito una battuta (si era una battuta) non mia e ho dato una spiegazione puramente teorica (forse neppure applicabile nel caso) di come si potrebbe ipotizzare di risolvere il problema!Dove starebbe la "spocchia"?

            Non ho intenzione di farmi assumere da nessuno

            sono già assunto da me stesso e ho fatto per 6

            anni il ricercatore in Infn.

            Ma è acqua molto passata!

            E circola per moto convettivo ?Quella sotto i ponti no!Circola per gravità (il moto convettivo c'è ma è ininfluente in quel caso).


            Non è che spiegare una questione teorica come

            quella evidenziata richieda una particolare

            presunzione ma solo qualche conoscenza
            elementare

            alla portata di chiunque.

            Ma non devi aver preso lezioni da Ferretti in
            persona :o ? (Giovanni Lindo?!?
            )No come ho detto basta andare in libreria e comprare "termodinamica" di E. Fermi!E leggerlo!Lo puoi fare persino tu!
          • v1doc scrive:
            Re: magari un radiatore
            - Scritto da: ullala

            Quale spocchiosità in quali risposte?
            Io veramente ho riferito una battuta (si era una
            battuta) non mia e ho dato una spiegazione
            puramente teorica (forse neppure applicabile nel
            caso) di come si potrebbe ipotizzare di risolvere
            il
            problema!Scusa, potresti ripetere?Prima fai passare i progettisti della ISS per un branco di idioti, poi ritratti scrivendo che non sei sicuro che la tua soluzione sia applicabile :|
    • l Enrico scrive:
      Re: magari un radiatore
      brutta cosa è l'ignoranzahttp://www.google.it/#hl=it&q=convezione+naturale+"assenza+di+gravità"
      • ullala scrive:
        Re: magari un radiatore
        - Scritto da: l Enrico
        brutta cosa è l'ignoranza
        http://www.google.it/#hl=it&q=convezione+naturale+Sono daccordo infatti non hai capito nulla non c' è nulla di "naturale" la circolazione è forzata!
  • DarkOne scrive:
    Huston?
    Ma gli articoli li scrivete con notepad? :|
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