Quello store non mi è nuovo

Microsoft si lascia scappare alcune immagini. Che ricordano, forse non a caso, i negozi della concorrenza di Cupertino

Secondo Ina Fried, Microsoft avrebbe confermato l’autenticità delle immagini dei futuri MS-Store comparse su Gizmodo . Non viene tuttavia citata alcuna fonte ufficiale, il che non elimina i dubbi circa la veridicità di quanto ritratto in quelle foto.

Il display dei prodotti

Se il leak dovesse risultare veritiero si tratterebbe di un negozio molto somigliante a quelli Apple: l’arredamento, il display dei vari prodotti e sopratutto la presenza di un Guru Bar , chiaramente ispirato al Genius Bar made in Cupertino, ricalcano in maniera certosina le soluzioni adottate negli Apple Store .

Il Guru Bar, cugino del Genius Bar

A sconfessare quelle che appaiono come dicerie infondate vi è la presenza a Redmond di George Blankenship, creatore dei negozi della Mela e arruolato nella fila di Microsoft, incaricato di indirizzare i nuovi store verso il successo : appare tuttavia improbabile che il suo compito sia consistito nel riscaldare una minestra già servita nei locali della concorrenza. ( G.P. )

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  • Diretto scrive:
    Cosa possiamo fare?
    Tralascio i post più fanaticamente violenti: qualcune sembra che vorrebbe trovarsi in Iran per spaccare le ossa a quei ragazzi. Chissà perché? Quello che chiedono è solo una parte di "queste" libertà che noi abbiamo e che formano la base del rispetto delle persone. Uomini e soprattutto donne. Guardate i filmati presenti in rete e vedrete che le donne sono la maggioranza di coloro che non sopportano più la violenza e l'umiliazione della teocrazia. Sì va beh immagino già i commenti di quelli che le vorrebbero vedere sottomesse o morte, come Neda.Altri più subdlolamente non sopportano (ancora chissà per quale ragione?) che si tratti l'argomento delle manifestazioni iraniane: c'è altro e quindi perché invece di questo non parliamo di quello, o di quell'altro ancora? E perché mai di questo non dovremmo parlare affatto?Parliamone invece. Perché quei giovani si rivolgono a noi, attraverso Internet, attraverso i loro cartelli scritti in inglese affinché noi capiamo che vogliono "freedom" e "democracy" libertà e democrazia, l'opposto di un sistema teocratico.Cosi abbiamo fatto per loro? Molte cose. Abbiamo fornito al regime gli strumenti per perseguitarli (commessa Nokia-Siemens per l'intercettazione, analisi e individuazione della comunicazioni). Manteniamo relazioni potenti, sia economiche che politiche, con il governo che contestano.In ogni caso abbiamo applicato una censura soft talché le notizie si ottengono solo da Internet e i nostri media apparentemente infastiditi ne accennano appena. Altro che complotto dell'Occidente. Basta considerare che dove l'articolo si occupa delle tecniche per aggirare filtraggi, censure ed individuazioni dei bloggers iraniani, si parla implicitamente del lavoro di volontari, per aggirare le tecnologie occidentali fornite al regime.Infatti, al momento siamo in pochi volontari ad offrire aiuto ai ragazzi iraniani, nessuno Stato lo fa, nessuno si preoccupa di implementare sistemi che permettano a quei giovani di esprimersi liberamete e comunicare col resto del mondo. Nel frattempo stiamo invece fornendo know how per la repressione (compreso l'addestramento dei servizi segreti, vedi articolo di G. Olimpo sul Corsera del 22/06) e quello per la realizzazione dell'arma nucleare per Ahmadi Nejhad (personaggio che detto con un eufemismo appare squilibrato) che vede interessate decine di imprese europee (tedesche in particolare).
  • Fustigatore dei bigotti scrive:
    Ahmadinejad è solo un pupazzo.
    In Iran qualsiasi decisione importante, così come le candidature alle cariche governative e parlamentari, deve comunque sottostare all'approvazione del Consiglio dei Guardiani, governo e parlamento sono al guinzaglio del clero che lascia la catena lunga solo quel tanto che basta perché i più semplici non si sentano troppo legati.Quindi occhio, che quando Ahmadinejad fa il "matto", ha comunque il permesso del clero per farlo.
  • Tony War scrive:
    GIAAANNIIIIIIII!
    GIANNIIII! L'ottimismo è il profumo della pheega! SPLOTCH!!!Ah, ah, ah! Un garrulo ayatollah mi ha fatto una patacca d'ottimismo sulla spalla! Vieni anche tu in Iran, ci sono presidenti che tuonano, pasdaran che lapidano chi non gliela dà! (ghost)(ghost)(ghost)
    • Tony War scrive:
      Re: GIAAANNIIIIIIII!
      - Scritto da: Tony War
      GIANNIIII! (*) L'ottimismo è il profumo della pheega!
      SPLOTCH!!!
      Ah, ah, ah! Un garrulo ayatollah mi ha fatto una
      patacca d'ottimismo sulla spalla! Vieni anche tu
      in Iran, ci sono presidenti che tuonano, pasdaran
      che lapidano chi non gliela dà!
      (ghost)(ghost)(ghost)OOOPS, dimenticato frase chiave!(*) Sono attivista!
  • anonymous scrive:
    ennesimo post propaganda
    "- Siamo davvero preoccupati per quello che sta accadendo: per proteggermi, limito i miei post sui social network, i miei tweet e ho cancellato alcuni passi dai miei blog personali così come altri articoli presenti sul web. -Potrebbe bastare questa sentita dichiarazione per spiegare sommariamente il senso di frustrazione che ha assalito i netizen iraniani dopo la discussa rielezione del Presidente Mahmud Ahmadinejad il 12 giugno scorso. Parole di un comune cittadino connesso che avrebbe voluto esprimere il suo dissenso attraverso piattaforme di condivisione del pensiero come Twitter e che, invece, si è ritrovato a spedire una preoccupata email ad Associated Press."mentre il senso di frustrazione di chi subisce le discusse rielezioni di papi , bush jr e calderon, di chi vede annientati da colpi di stato governi legittimi come quello ex haitiano, di chi vede il proprio paese sotto una dominazione straniera o chi vive in cattività come quello palestinese non devono avere cittadinanza"L'agenzia di stampa statunitense ha, infatti, riportato alcune interviste avute via posta elettronica con navigatori da Teheran che hanno accettato di rilasciare i propri commenti solo a condizione di rimanere anonimi. "una fonte obiettiva, quindi, che avrà dato spazio anche alle voci filogovernative e il fatto che gli anonimi non siano verificabili non deve portarci a pensare male"- Qualunque sito che desse la possibilità di riunirsi ed essere connessi - ha spiegato un altro netizen - o di condividere notizie e fotografie è stato bloccato- È una paura diffusa che si è espansa nei meandri digitali dell'ex-Persia, a partire dai ripetuti oscuramenti voluti dalle autorità per arginare le proteste su Facebook, Twitter e YouTube."forse perchè"Esperti di Internet, ha riportato AP, sono convinti che il governo stia andando oltre, rintracciando tutti quei computer che diffondano immagini e filmati relativi ai movimenti di protesta in Iran. Tecnologie software, in pratica, per rafforzare attività di monitoraggio e filtraggio di una vasta schiera di siti web, in maniera da controllare le comunicazioni e bloccare sul nascere gli attivisti e i dissidenti."cosa che naturalmente i nostri governi democratici non fanno, vedi il caso del sito-bestemmia chiuso 10 anni fa, dell'oscuramento dei bookmakers e stream esteri, delle censure su youtube facebook su argomenti controversi"- Penso che il governo iraniano stia imparando in fretta come contenere e controllare tutto questo- : a dichiararlo è stato Andrew Lewman, ai vertici di Tor Project, associazione senza fine di lucro che gestisce il software di anonimato Tor, capace di proteggere gli utenti dall'analisi del traffico."poteva aggiungere "da noi, il paese di mc carthy" "Pare che il resto del mondo si sia dimostrato molto sensibile nei confronti dei cittadini iraniani in seguito alla rigida mano censoria delle autorità."mentre dei palestinesi non frega nulla a nessunotanto sensibile da insegnare a cittadini stranieri come postare commenti fingendosi iraniani, naturalmente per scopi nobilissimie non poteva mancare "NedaNet che si è definito -un gruppo indipendente di hacker e utenti- che ha dedicato il proprio nome alla ragazza ventisettenne Neda Agha Soltan, uccisa per le strade di Teheran e ripresa sanguinante da un video YouTube che ha fatto il giro del mondo."mentre le migliaia di palestinesi morti e le foto di quelli uccisi in iraq, afghanistan, ecc. sono da dimenticaree naturalmente i soliti argomenti di chi non ha argomenti per giustificare che vede solo le magagne altrui:"ma da noi possiamo dire quello che vogliamo"su internet ? dillo ai blogger antimafia a cui la gdf ha chiuso i sitiper strada ? dillo ai notavsui giornali ? dillo a palmesano e alle altre decine di cui non si parla maiin tv ? dillo a luttazzi"allora vai a vivere in iran"no, allora resta a vivere in italia, ma come terremotato abruzzese o come polacco con visto turistico nei lager pugliesi o come giornalista con causa miliardaria pendente, poi guarda che diritto di parola hai
    • urrrr scrive:
      Re: ennesimo post propaganda
      oddio.... che pena mi fai...
      • Dzamir scrive:
        Re: ennesimo post propaganda
        A me fai pena tu. A scritto un post di risposta molto esaustivo e con opinioni interessanti, che in parte condivido e in parte no, ma in ogni caso ha scritto con intelligenza.Tu ti limiti a scrivere "che pena che mi fai" senza neanche provare ad obiettare il perché.
        • Dzamir scrive:
          Re: ennesimo post propaganda
          - Scritto da: Dzamir
          A me fai pena tu. A scritto un post di rispostaA scritto = Ha scritto... "o" scritto di fretta :-P
          • il texano scrive:
            Re: ennesimo post propaganda
            - Scritto da: Dzamir
            - Scritto da: Dzamir

            A me fai pena tu. A scritto un post di risposta

            A scritto = Ha scritto... "o" scritto di fretta
            :-Plascialo perdere è un mentecatto
      • anonymous scrive:
        Re: ennesimo post propaganda
        - Scritto da: urrrr
        oddio.... che pena mi fai...risparmiati la pena, me la passo bene anche in questi tempi di crisi, ma la mia felicità non mi impedisce di cercare di capire come stanno le cose e evitare di farmi arruolare alle crociate (anche se mascherate da preoccupazioni umanitarie) per conto di conquistadores che vogliono solo sostituire un regime con un altro simile ma più conveniente per lorocomunque lieto che ti preoccupi per me e tu ? in famiglia tutti bene ?
    • errante scrive:
      Re: ennesimo post propaganda
      - Scritto da: anonymous
      "- Siamo davvero preoccupati per quello che sta
      accadendo: per proteggermi, limito i miei post
      sui social network, i miei tweet e ho cancellato
      alcuni passi dai miei blog personali così come
      altri articoli presenti sul web. -Potrebbe
      bastare questa sentita dichiarazione per spiegare
      sommariamente il senso di frustrazione che ha
      assalito i netizen iraniani dopo la discussa
      rielezione del Presidente Mahmud Ahmadinejad il
      12 giugno scorso.

      Parole di un comune cittadino connesso che
      avrebbe voluto esprimere il suo dissenso
      attraverso piattaforme di condivisione del
      pensiero come Twitter e che, invece, si è
      ritrovato a spedire una preoccupata email ad
      Associated
      Press."


      mentre il senso di frustrazione di chi subisce le
      discusse rielezioni di papi , bush jr e
      calderon, di chi vede annientati da colpi di
      stato governi legittimi come quello ex haitiano,
      di chi vede il proprio paese sotto una
      dominazione straniera o chi vive in cattività
      come quello palestinese non devono avere
      cittadinanza




      "L'agenzia di stampa statunitense ha, infatti,
      riportato alcune interviste avute via posta
      elettronica con navigatori da Teheran che hanno
      accettato di rilasciare i propri commenti solo a
      condizione di rimanere anonimi.
      "

      una fonte obiettiva, quindi, che avrà dato spazio
      anche alle voci filogovernative e il fatto che
      gli anonimi non siano verificabili non deve
      portarci a pensare
      male

      "- Qualunque sito che desse la possibilità di
      riunirsi ed essere connessi - ha spiegato un
      altro netizen - o di condividere notizie e
      fotografie è stato bloccato- È una paura diffusa
      che si è espansa nei meandri digitali
      dell'ex-Persia, a partire dai ripetuti
      oscuramenti voluti dalle autorità per arginare le
      proteste su Facebook, Twitter e
      YouTube."

      forse perchè



      "Esperti di Internet, ha riportato AP, sono
      convinti che il governo stia andando oltre,
      rintracciando tutti quei computer che diffondano
      immagini e filmati relativi ai movimenti di
      protesta in Iran. Tecnologie software, in
      pratica, per rafforzare attività di monitoraggio
      e filtraggio di una vasta schiera di siti web, in
      maniera da controllare le comunicazioni e
      bloccare sul nascere gli attivisti e i
      dissidenti."

      cosa che naturalmente i nostri governi
      democratici non fanno, vedi il caso del
      sito-bestemmia chiuso 10 anni fa,
      dell'oscuramento dei bookmakers e stream esteri,
      delle censure su youtube facebook su argomenti
      controversi


      "- Penso che il governo iraniano stia imparando
      in fretta come contenere e controllare tutto
      questo- : a dichiararlo è stato Andrew Lewman, ai
      vertici di Tor Project, associazione senza fine
      di lucro che gestisce il software di anonimato
      Tor, capace di proteggere gli utenti dall'analisi
      del
      traffico."

      poteva aggiungere "da noi, il paese di mc carthy"


      "Pare che il resto del mondo si sia dimostrato
      molto sensibile nei confronti dei cittadini
      iraniani in seguito alla rigida mano censoria
      delle
      autorità."


      mentre dei palestinesi non frega nulla a nessuno

      tanto sensibile da insegnare a cittadini
      stranieri come postare commenti fingendosi
      iraniani, naturalmente per scopi
      nobilissimi

      e non poteva mancare

      "NedaNet che si è definito -un gruppo
      indipendente di hacker e utenti- che ha dedicato
      il proprio nome alla ragazza ventisettenne Neda
      Agha Soltan, uccisa per le strade di Teheran e
      ripresa sanguinante da un video YouTube che ha
      fatto il giro del
      mondo."

      mentre le migliaia di palestinesi morti e le foto
      di quelli uccisi in iraq, afghanistan, ecc. sono
      da
      dimenticare

      e naturalmente i soliti argomenti di chi non ha
      argomenti per giustificare che vede solo le
      magagne
      altrui:

      "ma da noi possiamo dire quello che vogliamo"

      su internet ? dillo ai blogger antimafia a cui la
      gdf ha chiuso i
      siti
      per strada ? dillo ai notav
      sui giornali ? dillo a palmesano e alle altre
      decine di cui non si parla
      mai
      in tv ? dillo a luttazzi


      "allora vai a vivere in iran"


      no, allora resta a vivere in italia, ma come
      terremotato abruzzese o come polacco con visto
      turistico nei lager pugliesi o come giornalista
      con causa miliardaria pendente, poi guarda che
      diritto di parola
      haiquoto e sottoscrivo
    • Bastard Inside scrive:
      Re: ennesimo post propaganda
      Il fatto che ci preoccupiamo per la repressione in Iran, non esclude che ci preoccupiamo anche per problemi, disgrazie, ingiustizie e guerre anche da noi e in altri paesi.Se ogni volta che uno si preoccupa per il problema x gli saltano addosso dicendo che si dovrebbe preoccupare di y, alla fine non si conclude niente. Ma ovviamente nessuno può occuparsi di tutto assieme, quindi chi critica chi si dà già da fare per qualcosa sarebbe meno inconcludente se, invece di criticare, si occupasse lui degli altri problemi che, a parole, gli stanno a cuore.
      • cicco scrive:
        Re: ennesimo post propaganda
        - Scritto da: Bastard Inside
        Il fatto che ci preoccupiamo per la repressione
        in Iran, non esclude che ci preoccupiamo anche
        per problemi, disgrazie, ingiustizie e guerre
        anche da noi e in altri
        paesi.
        Se ogni volta che uno si preoccupa per il
        problema x gli saltano addosso dicendo che si
        dovrebbe preoccupare di y, alla fine non si
        conclude niente. Ma ovviamente nessuno può
        occuparsi di tutto assieme, quindi chi critica
        chi si dà già da fare per qualcosa sarebbe meno
        inconcludente se, invece di criticare, si
        occupasse lui degli altri problemi che, a parole,
        gli stanno a
        cuore.no caro, l'agenda setting é una strategia comunicativaportare alla ribalta sempre, a proposito e a sproposito, casi che coinvolgono alcuni paesi e quasi mai quelli che ne coinvolgono altri é parzialitàe imho é importante prima di sposare qualche causa sapere se in realtà, magari in buona fede, stiamo lavorando per il lato oscuro della forzae poi se proprio uno volesse occuparsi in prima persona degli infiniti regimi su cui si tace perchè comodi agli interessi predatori di certi sedicenti paladini occidentali della democrazia, PI gli pubblicherebbe i post ? non credo (intendiamoci, non penso lo farebbe per malafede o parzialità intenzionale, semplicemente perchè segue il media mainstream, la liturgia consensuale condivisa della normalità)in ogni caso ci "occupiamo dei problemi che ci stanno a cuore", cioè la parzialità dell'informazione proprio ed anche mettendo in luce questo meccanismo mediatico con i commenti quindi perchè ti infastidisci ?
        • Bastard Inside scrive:
          Re: ennesimo post propaganda
          La parzialità dell'informazione è un problema non eliminabile, perché nessun uomo è neutrale, aggiungere la propria voce per permettere più confronti è un rimedio decente. Ma non pretendere di convincere la gente che chiunque dissenta da Ahmadinejad abbia in realtà il secondo fine di favorire gli interessi delle multinazionali, scrivendo questo insulti milioni di Iraniani non allineati a quella che forse è davvero una maggioranza, ma più esigua di quello che vogliono far credere, e insulti decine di migliaia più esposti degli altri e che rischiano ritorsioni del regime solo per cercare di esprimere la loro opinione e comunicare all'esterno la loro versione dei fatti. Se ti interessa tanto la completezza dell'informazione, perché la neutralità è impossibile, dovresti desiderare la loro libertà di parola. Che tra l'altro eliminerebbe il rischio che paventi che qualcuno possa strumentalizzare tale mancanza di libertà per imporne una magari falsa ed asservita ai suoi interessi, quindi, in qualsiasi modo la metti, se sei in buona fede la libertà di espressione dei dissidenti dovresti considerarla positiva per la tua causa.
  • picard12 scrive:
    e' sempre colpa di altri?
    ma perchè deve essere sempre colpa di altri?
    • leoda scrive:
      Re: e' sempre colpa di altri?
      già! perchè è sempre colpa degli altri (leggi iraniani) quando abbiamo democrazie più violente?
  • vuoto scrive:
    eppure ahmadinejad
    se non ricordo male la prima elezione era andato al potere grazie agli elettori filo occidentali che avevano boicottato il candidato moderato perche' non abbastanza riformista, che e' come lasciar vincere storace perche' non si e' contenti di veltroni. A me sorge il dubbio che una testa calda come ahmadinejad faccia comodo agli occidentali piu' di quanto faccia comodo un presidente siriano che ha preferito perdere il libano piuttosto che dare agli americani un pretesto per mettere altre truppe sullo scacchiere orientale.Non ho capito infatti perche' il XXXXX si ostina ad inseguire il nucleare, come arma o forma di energia. Se hanno paura di essere invasi la miglior difesa e' minacciare terrorismo chimico batteriologico, fai piu' danni con meno spesa e in meno tempo. Per l'energia hanno sole e petrolio...
    • Scoiattolino Magico d Occidente scrive:
      Re: eppure ahmadinejad
      Vedi Saddam... Fin quando è servito è rimasto, poi...
    • Leoda scrive:
      Re: eppure ahmadinejad
      si! in una prima analisi ti viene quasi voglia di dire che sta facendo tutto per giustificare un attacco Us-raeliano.Credo che gli interessi siano altri... è ovvio che vuole l'atomica anche per uso militare, il vero problema è perchè loro no? e gli altri si?Non so come reagiranno i Russi e Cinesi se l'Iran venisse attaccata, non so come reagiranno se al governo sale un filo-occidente dei più convinti... il passo è breve a permettere di mettere basi militari americane proprio al centro di uno scacchiere importante!
      • LoL scrive:
        Re: eppure ahmadinejad
        Abito vicino ad Aviano e posso assicurare che una fetta del contingente USA è stato spostato verso est... Stanno giocando a Risiko e si prepara l'invasione...
        • pabloski scrive:
          Re: eppure ahmadinejad
          peggio per loro, l'Iran non è l'Iraqsenza contare che legittimerebbero in un sol colpo la presenza di Hamas e Hezbollahgli americani sono troppo convinti della capacità delle loro mirabolanti armi e non osservano invece la composizione etnica delle loro truppe....neri, ispanici, arabi, ecco chi sono i soldati americaniquesta storia mi ricorda tanto un certo impero che oltre 1000 anni fa crollò a picco dopo aver aperto le porte a mercenari provenienti da ogni parte del mondola lealtà non si compra, le armi invece si vendono al supermercato ;)
      • tiziocazio scrive:
        Re: eppure ahmadinejad
        - Scritto da: Leoda
        si! in una prima analisi ti viene quasi voglia di
        dire che sta facendo tutto per giustificare un
        attacco
        Us-raeliano.
        Credo che gli interessi siano altri... è ovvio
        che vuole l'atomica anche per uso militare, il
        vero problema è perchè loro no? e gli altri
        si?
        Non so come reagiranno i Russi e Cinesi se l'Iran
        venisse attaccata, non so come reagiranno se al
        governo sale un filo-occidente dei più
        convinti... il passo è breve a permettere di
        mettere basi militari americane proprio al centro
        di uno scacchiere
        importante!Non attaccheranno mai l'Iran, la Cina è il principale importatore di petrolio iraniano, e sempre la Cina ha sotto controllo migliaia di aziende americane dislocate sul suo territorio.Proprio per questo stanno cercando di destabilizzare l'Iran seguendo metodi non ortodossi.
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