Quicksilver, lo storage di IBM si fa solido

Dischi a stato solido e tecnologie di virtualizzazione. E' questa la ricetta di IBM per i sistemi aziendali di storage di prossima generazione. Surclasseranno le performance di quelli attuali consumando molta meno energia

Roma – Dispositivi di archiviazione aziendali capaci di fornire performance oltre due volte superiori a quelle offerte dai sistemi esistenti. A prometterlo è un gruppo di ricercatori di IBM che, in seno ad un progetto denominato Quicksilver , stanno sperimentando l’utilizzo, in ambito storage, dei dischi a stato solido (SSD) in congiunzione con le più recenti tecnologie di virtualizzazione.

I ricercatori affermano di aver realizzato un prototipo in grado di elaborare oltre 1 milione di operazioni di I/O al secondo (IOPS) con tempi di risposta inferiori al millisecondo (ms). Stando a Big Blue, questo risultato migliora del 250% le performance certificate del suo attuale e più veloce sistema di storage, riducendo altresì a 1/20 il tempo di risposta medio, a un quinto lo spazio fisico necessario e richiedendo solo il 55% dell’energia e del raffreddamento.

“Un miglioramento di prestazione di questa entità può avere impatti significativi per il business di una azienda consentendo di svolgere, a parità di tempo, il doppio o il triplo di operazioni e di raggiungere livelli di efficienza senza precedenti per applicazioni time-sensitive, come nel caso di sistemi di prenotazione e sistemi finanziari di trading”, sostiene IBM. “Inoltre tale risultato può consentire di raggiungere risultati impensabili nell’ambito di soluzioni per data warehouse e per analisi delle informazioni”.

IBM ha scelto di adottare un approccio ad ampio spettro per sfruttare al meglio le potenzialità dello storage di tipo solid state. Questa tecnologia emergente, a differenza dei dischi magnetici tradizionali, non ha parti meccaniche in movimento e non risente quindi dei tempi di ritardo tipici dei dispositivi elettromeccanici.

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  • sergio scrive:
    nano qua nano là...
    nano qua, nano là, potebbe, si pensa, alcuni dicono...ma va va... tanto per far eun esempio, oggi un esamino come la colonscopia te la fanno pripro come 20 anni fa, con un bel tubozzo semirigido che non ha niente di nano! queste mi sanno di sterili esercizi da laboratorio che al di la della realizzazione tecnica della "pinza", non hanno nulla di certo. "guidate magneticamente", "attivate"... bha
    • Alberto scrive:
      Re: nano qua nano là...
      @ sergioA dire il vero... se mettiamo a confronto un colonscopio di 20 anni fa ed uno di adesso le cose sono mooolto diverse, sono molto più sottili, flessibili, direzionabili, hanno tecnologie ccd/ecografiche, hanno le fibre ottiche 10 volte più luminose etc...Poi... da diversi anni esistono le famigerate "pillole" delle videocapsule che sostanzialmente sono composte da: sistema CCD, fonte luminosa LED e trasmettitore wireless.Il paziente ingoia la pillola ed il sistema trasmette ad un registratore che si porta a mo' di borsetta, può registrare sia gastroscopie che colonoscopie. Alla fine dell'uso la pillola finisce nella tazza (ci mancherebbe ;-D )Il medico il giorno dopo vede il filmato e decide che fare...P.s: non sono un medico...--Alberto
  • Andrea Carbini scrive:
    Nanoporzioni di tessuto?
    Ringrazio per la notizia e mi permetto di esprimere una critica alla definizione dello strumento come nanopinza, non soltanto per la pedante questione per cui il nanometro, miliardesimo di metro, è ben distante dai 500 micron, ovvero 0,5 millesimi di metro, mezzo millimetro (quindi visibile).Ma anche perchè una biopsia serve per osservare le cellule in un tessuto e le cellule hanno dimensioni che vanno ben oltre il micron. D'altra parte un tessuto, essendo una organizzazione di cellule, ha dimensioni ancora maggiori (è visibile).Per cui non possono esistere "nanoporzioni di tessuto" nè "nanooperazioni chirurgiche" a meno di intendere qualcosa di diverso, ma non è questo il caso (applicazioni laser a singoli organelli cellulari ad es.).Le dimensioni nanoscopiche infatti sono tipiche del mondo delle molecole, non di cellule nè di tessuti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2008 01.54-----------------------------------------------------------
  • mariolino scrive:
    uff avevo letto pizzette
    pensavo chissà che gusto ste nanopizzettene mangi un miliardo ma saran buone
  • Funz scrive:
    Bellissimo ma...
    [pedante]Il prefisso "nano" va usato per oggetti di dimensioni, appunto, nanometriche (milionesimi di mm). Questo apparecchio è grande 500 micrometri, cioè mezzo mm, oppure 500000 nm[/pedante]
    • SpaghettiNetwork scrive:
      Re: Bellissimo ma...
      - Scritto da: Funz
      [pedante]
      Il prefisso "nano" va usato per oggetti di
      dimensioni, appunto, nanometriche (milionesimi di
      mm).

      Questo apparecchio è grande 500 micrometri, cioè
      mezzo mm, oppure 500000
      nm
      [/pedante]e come lo dovremmo chiamare (newbie)il prefisso nano, comunque, è quello di arcore
    • Zappatore scrive:
      Re: Bellissimo ma...
      - Scritto da: Funz
      [pedante]
      Il prefisso "nano" va usato per oggetti di
      dimensioni, appunto, nanometriche (milionesimi di
      mm).

      Questo apparecchio è grande 500 micrometri, cioè
      mezzo mm, oppure 500000
      nm
      [/pedante]il prefisso nano- è quello di Arcore, gnurant! @^cmq non ci sono parole italiane per indicare le dimensioni nell'ordine dei micron senza confonderle con i millimetri.un micron è MOLTO più piccolo di "microscopico"quindi PI ha fatto la scelta giusta IMHO
      • documentars i scrive:
        Re: Bellissimo ma...
        - Scritto da: Zappatore
        cmq non ci sono parole italiane per indicare le
        dimensioni nell'ordine dei micron senza
        confonderle con i millimetri.Ci sono: "micrometriche".
  • vistabuntu. wordpress. com scrive:
    semplicemente fantastico
    Pensate a tutte le applicazioni che si potrebbero avere di questa piccola meraviglia. Ad esempio, settata su trigger (attivatori) di cellule neoplasiche, potrebbe asportare intere metastasi, potrebbe ricucire valvole dal di dentro...insomma secondo me questa e' una bellissima invenzione (ricordate il film salto nel vuoto? :D ).http://vistabuntu.wordpress.com
    • Ricky scrive:
      Re: semplicemente fantastico
      Sai, accolgo sempre con un po di stupore e di interesse queste novita', sono contento che da qualche parte a ricerca funzioni e che le nostre menti,anche se all'estero per lo piu', riescano a scavare nei meandri di cio' che ancora non sappiamo per tirarne fuori queste perle di tecnologia UTILE.Peccato che verranno sicuramente usate per fare ANCHE del male...Sempre per essere pessimist...hemm..realista.
    • Funz scrive:
      Re: semplicemente fantastico
      Era "Salto nel buio" ;)
      • Diego scrive:
        Re: semplicemente fantastico
        - Scritto da: Funz
        Era "Salto nel buio" ;)Libro: "Viaggio allucinante" di Isaac AsimovFilm Omonimo degli anni 60Salto nel buio remake stile commedia degli anni 80
    • Doppiadi scrive:
      Re: semplicemente fantastico
      Ormai si sente da anni dire che il futuro è nelle nanotecnologie..beh ora parrebbe ci sia qualcosa di concreto: anch' io ho subito pensato all' attivazione con marker tumorali, inoltre di più immedtata applicazione visto che immagino che queste nanomacchine vadano iniettate nel circolo sanguigno potrebbero essere utilizzate per la rimozione di placche aterosclerotiche, di trombi e per la cura di patologie correlate come l' Alzheimer etc..insomma le applicazioni teoriche sono tante, ma chissà se si riuscirà ad ottenere davvero qualcosa...Per l' utilizzo nocivo credo che sia un po' complesso (spero) visto che sarebbe necessario prima iniettare il trigger e poi guidare le nanomacchine: insomma ci sono metodi molto più rapidi per far male!
      • mariolino scrive:
        Re: semplicemente fantastico
        - Scritto da: Doppiadi
        Per l' utilizzo nocivo credo che sia un po'
        complesso (spero) visto che sarebbe necessario
        prima iniettare il trigger e poi guidare le
        nanomacchine: insomma ci sono metodi molto più
        rapidi per far
        male!ah beata gioventùe la guerra?se non posso avvicinarmi con un coltello, ti spolvero il territorio di microbini meccanici che ti spappolano la gente da dentro.magari comandati in remoto da un'altra macchina.l'orrore non ha limiti: ciò che viene pensato, spesso viene realizzato: peggio è e più sono grandi gli sforzi per realizzarlo
    • mariolino scrive:
      Re: semplicemente fantastico
      - Scritto da: vistabuntu. wordpress. com
      Pensate a tutte le applicazioni che si potrebbero
      avere di questa piccola meraviglia. Ad esempio,
      settata su trigger (attivatori) di cellule
      neoplasiche, potrebbe asportare intere metastasi,
      potrebbe ricucire valvole dal di dentro...insomma
      secondo me questa e' una bellissima invenzionepensa a cosa potrebbero fare nelle mani sbagliate.torture che nemmeno possiamo immaginare.furti impossibilispionaggio fantascientificogià mi vedo adagiarmi sulla spiaggia a cesenatico e venire trasportato lentamente da una sabbiamobile di nanocosi
      • Doppiadi scrive:
        Re: semplicemente fantastico
        Sul fatto che la ricerca scientifica sia in gran parte finanziata a scopo bellico non ci piove, seguendo il tuo ragionamento però ci si chiude in un oscurantismo ideologico che bloccherebbe qualsiasi sviluppo tecnologico. Mi viene in mente il medioevo, quando qualsiasi innovazione era vista come oggetto diabolico..ora non ti sto dando dell' inquisitore, però bisogna cercare di avere un atteggiamento un po' più ottimistico e aperto, io la vedo così!
        • sese scrive:
          Re: semplicemente fantastico
          - Scritto da: Doppiadi
          Sul fatto che la ricerca scientifica sia in gran
          parte finanziata a scopo bellico non ci piove,
          seguendo il tuo ragionamento però ci si chiude in
          un oscurantismo ideologico che bloccherebbe
          qualsiasi sviluppo tecnologico. Mi viene in mente
          il medioevo, quando qualsiasi innovazione era
          vista come oggetto diabolico..ora non ti sto
          dando dell' inquisitore, però bisogna cercare di
          avere un atteggiamento un po' più ottimistico e
          aperto, io la vedo
          così!c'è poco di cui stupirsi.w l'italia ( lol )
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