Radeon ruggisce e azzanna il GeForce4

Il mercato del 3D ribolle. ATI ha lanciato due nuove linee di Radeon che sembrano destinate a ridefinire i termini di paragone, in quanto a tecnologia e prestazioni, sul mercato della grafica 3D. Si aprono nuove danze
Il mercato del 3D ribolle. ATI ha lanciato due nuove linee di Radeon che sembrano destinate a ridefinire i termini di paragone, in quanto a tecnologia e prestazioni, sul mercato della grafica 3D. Si aprono nuove danze


Markham (Canada) – Per il mercato dei chip grafici si prospetta una seconda metà dell’anno al fulmicotone. Fra il rilascio dei futuri processori grafici di Nvidia e 3DLabs , e il recente arrivo di Matrox Parhelia , ATI piazza una nuova linea di chip Radeon destinata a divenire, sia sul mercato di massa che in quello hi-end, il nuovo punto di riferimento in termini di prestazioni e innovazione.

I nuovi modelli sono il Radeon 9000 e 9000Pro, dedicati alla fascia economica, e il Radeon 9700, il cui target è invece il segmento degli hardcore gamer.

La prima linea di GPU è basata sul chip RV250, discendente diretto di quell’R200 che equipaggia il Radeon 8500. L’architettura dei due chip è pressoché simile anche se, per abbassare i costi, ATI ha scelto di integrare nel nuovo Radeon 9000 una sola, ma più ottimizzata, texture unit per pipeline.

I due modelli di Radeon 9000 supportano entrambi le DirectX 8.1 e tutte le funzioni (Hyper Z, Truform, SmartShader, Smoothvision, Pixel Shader 1.4, Vertex Shader 1.1, Shadow Buffer, Dual Monitor) che già si trovano nel Radeon 8500. La vera novità consiste nella funzione FullStream, una tecnologia che sfrutta i pixel shader per accelerare il playback video e, attraverso l’attenuazione degli artefatti, migliorarne la qualità.

Radeon 9000 e 9000Pro sono entrambi equipaggiati con 64 MB di DDR SDRAM e si differenziano per la diversa velocità interna del chip, di 250 MHz il primo e 275 MHz il secondo, e della memoria, di 400 MHz nel primo e di 550 MHz nel secondo. Entrambi condividono poi un bus da 128 bit e due DAC da 400 MHz.

ATI afferma di aver già immesso sul mercato le prime schede grafiche basate sulle due GPU ad un prezzo retail che, sul mercato americano, è di 109$ per il Radeon 9000 e di 149$ per il Radeon 9000Pro. I prodotti di terze parti arriveranno durante il mese di agosto.

Il prodotto più atteso dai patiti del 3D estremo è senza dubbio il Radeon 9700, un processore grafico di nuova generazione che contiene la bellezza di 107 milioni di transistor e, primo sul mercato, offre pieno supporto alle imminenti DirectX 9 di Microsoft.

Il nuovo Radeon supporta poi l’AGP 8x, adotta un bus – come quello di Parhelia – da 256 bit ed è equipaggiato con 128 MB di memoria DDR o DDR II e due DAC integrati da 400 MHz. Grazie alle 8 pipeline indipendenti (il doppio rispetto a qualsiasi avversario), ciascuna dotata di due unità per l’elaborazione delle texture, il Radeon 9700 è capace di elaborare fino a 16 texture per singola passata. La GPU può inoltre contare su 4 unità di calcolo vertex shader.

ATI non ha ancora deciso a quale clock far girare il chip del Radeon 9700, tuttavia sembra ormai certo che questo sarà superiore ai 300 MHz (probabilmente di 325 MHz, con la memoria DDR cloccata a 620 MHz).

Il chip R300 su cui il Radeon 9700 si basa migliora alcune delle tecnologie chiave di questa famiglia di processori grafici – fra cui HyperZ (la tecnica con cui vengono scartati i poligoni nascosti) e il filtro di antialiasing SmoothVision -, incrementa l’accuratezza dei calcoli in virgola mobile e affianca, alla già citata FullStream, la tecnologia VideoShader per l’accelerazione del video streaming attraverso i pixel shader programmabili.

I prodotti marchiati ATI e basati sul Radeon 9700 arriveranno sul mercato ad agosto inoltrato, mentre le schede grafiche prodotte da terze parti dovrebbero divenire disponibili a partire da settembre. La versione retail del Radeon 9700, comprensivo di uscita DVI-I, VGA e TV, costerà in USA 399 dollari.

Per il prossimo futuro ATI ha già in programma il rilascio di altri prodotti basati sul chip R300, fra cui il modello 9500, che si attesterà su di una fascia di prezzo compresa fra i 200 e i 300 dollari, e la tradizionale versione All-In-Wonder del 9700.

A parte il grosso punto interrogativo costituito dall’accoppiata 3DLabs/Creative, la nuova generazione di Radeon hi-end sembra destinata ad incontrare il suo primo temibile avversario non prima della fine dell’anno, periodo in cui Nvidia dovrebbe rilasciare – se tutto va bene – la sua nuova famiglia di GeForce basati sul chip NV30 da 0,13 micron.

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18 07 2002
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