RAI al DRM nel nuovo Contratto di Servizio

Nei prossimi tre anni si spingerà su Internet, con un occhio su WiMax, DVB-H, IPTV e televisione digitale terrestre. Online appariranno solo alcuni contenuti e saranno blindati con il DRM. Urbani: la RAI entri in Telecom

Roma – Piattaforme multimediali, tecnica digitale, neutralità tecnologica, ricerca e innovazione nonché un intero capitolo dedicato all’offerta multimediale: si presenta così il nuovo Contratto di Servizio che vincola la RAI da qui al 2009, Contratto ora approvato in via definitiva e che è destinato a soddisfare solo in parte le attese degli utenti italiani.

Tra le novità annunciate dal nuovo contratto, la spinta che la RAI dovrà imprimere nell’utilizzo delle piattaforme del digitale terrestre e quelle satellitari ma anche IPTV, mobile ed Internet . Per quanto riguarda quest’ultima voce, RAI si impegna a fornire sui propri siti una offerta crescente di contenuti. Al contrario di quanto sperato da molti, che contavano sulla messa a disposizione online dell’intera programmazione, sulla rete RAI proporrà esclusivamente una selezione dei materiali proposti tramite l’emittenza tradizionale.

Per accedere a questi contenuti si dovrà essere in regola con il pagamento del canone . Un accento specifico è posto sul fatto che le trasmissioni selezionate non andranno in diretta , non da Contratto almeno, che si limita a specificare che debbano arrivare in rete “successivamente” alla loro “trasmissione”.

Il principale ostacolo alla diffusione in rete della totalità dei contenuti RAI, come ebbe a dichiarare su Punto Informatico il ministro delle TLC Paolo Gentiloni, è dato dai diritti di trasmissione web : per questo il Contratto prevede che la radiotelevisione di Stato debba finanziare in misura crescente l'”acquisizione di diritti per la diffusione sul web” dei contenuti. E specifica: “con l’impiego delle più opportune tecnologie al fine di evitare indebiti utilizzi da parte degli utenti”. Ciò significa che, oltre all’attestazione del pagamento del canone, all’utente sarà anche chiesto di sorbirsi contenuti in salsa DRM , ovvero dotati di tecnologie limitanti.

A mitigare la presenza del DRM, l’obbligo per RAI di ” analizzare lo sviluppo di interfacce tecnologiche che consentano la diffusione dei contenuti sui principali dispositivi di fruizione audiovisiva di tempo in tempo disponibili sul mercato”.

Tra le innovazioni del Contratto anche il dover consentire agli utenti Internet di godere di spazi di comunicazione e discussione e di poter commentare l’intera programmazione RAI. Con l’emissione di linee guida specifiche, l’ente radiotelevisivo provvederà anche alla pubblicazione di materiali realizzati dagli utenti . Il tutto sarà promosso all’interno delle trasmissioni RAI al fine di “incrementare il numero di utenti unici”. Una dicitura che fa pensare alla necessità di recuperare pubblicità da affiancare alla distribuzione online.

Il fatto che il Contratto impegni RAI a diffondere i contenuti sui propri siti e a renderli accessibili agli utenti in regola con il canone sottointende un principio di neutralità della rete , in quanto utenti che accedono con modalità diverse dovranno poter godere del medesimo servizio. Ma c’è comunque nel Contratto un riferimento alla neutralità tecnologica , laddove si dice che “RAI si impegna, ove possibile, a garantire la disponibilità dei suoi canali in chiaro su tutte le piattaforme distributive”.

A spingere la radiotelevisione di Stato verso nuovi approdi è anche il capitolo del Contratto che chiede sperimentazioni di nuove tecnologie trasmissive , nominando nello specifico DVB-H, DMB, DRM , Alta Definizione, IPTV, WiMax e “ogni altra tecnologia evolutiva a larga banda nel rispetto dei principi di parità di trattamento e non discriminazione, nonché delle norme in materia di accesso alla capacità trasmissiva in digitale terrestre”. Tra l’altro, il segnale su DTT entro un anno dovrà essere reso disponibile ad almeno l’85 per cento della popolazione italiana, uno sforzo che secondo il presidente Petruccioli costerà 100 milioni .
Un capitolo a parte del Contratto, come di consueto, è dedicato al canone radiotelevisivo. In particolare si ribadisce come RAI fornirà all’Ufficio Registro Abbonamenti Radio e TV (U.R.A.R. – TV) di Torino “strutture, mezzi e personale dell’ente stesso, nonché i locali occorrenti”. Com’era prevedibile, trattandosi del Contratto di Servizio, anche in questa occasione non si chiarisce chi debba pagare il canone , un quesito che rimane irrisolto.

Il Contratto, infatti, fa esplicito riferimento a quelle norme, ormai stranote, che da lungo tempo creano confusione negli utenti, in quanto attribuiscono il dovere del pagamento del canone a chi dispone di dispositivi “atti o adattabili alla ricezione del segnale” radiotelevisivo, una dicitura che non chiarisce alcunché ed anzi si presta ad ogni sorta di interpretazione, traducendosi in riscossioni poco plausibili e spesso sconcertanti .

Non è un caso se proprio ieri una nuova interrogazione parlamentare è stata presentata per tentare di chiarire la situazione. Daniela Poretti , esponente della Rosa nel Pugno alla Camera, segretario della commissione Affari Sociali, parla di “confusione gigantesca” in cui “le autorità sembrano latitare e la discrezione degli accertatori è assoluta, con conseguente mancanza di certezza del diritto da parte di chi, pur valutando l’assurdità dell’esistenza di questa tassa per il mero possesso di un apparecchio indipendentemente dall’uso che ne faccia, non voglia essere obbligato ad essere evasore fiscale o contribuente non previsto”.

Nell’interrogazione al ministero dell’Economia e delle Finanze, Poretti ricorda anche la recente indagine svolta da ADUC , l’associazione dei consumatori e degli utenti, che rivolgendosi a ministri, Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate, ha inutilmente tentato di sapere chi fosse competente in materia e come potesse essere stabilito chi debba effettivamente pagare.

A tutto questo si aggiunge come il servizio Risponde RAI dedicato ai quesiti sul canone, servizio telefonico a pagamento, dia sempre risposte diverse . “Secondo alcuni operatori – si legge nell’interrogazione – deve pagare il canone solo chi ha una televisione o un computer. Per altri, deve pagarlo pure chi detiene anche uno solo dei seguenti apparecchi: televisione, videoregistratore, registratore dvd, computer (indipendentemente dalla presenza di una scheda tv o di una connessione Internet), videofonino, tvfonino, monitor di qualsiasi tipo anche in assenza di un computer, decoder, monitor del citofono , modem, navigatore satellitare, videocamera, macchina fotografica digitale”.

L’interrogazione, qui il testo, si conclude chiedendo al ministero dell’Economia e delle Finanze che sia stabilito una volta per tutte chi deve pagare . Oltre alla soddisfazione del presidente RAI Petruccioli, che ha parlato di “momento solenne” nel descrivere la firma del Contratto, e alle parole di Gentiloni, secondo cui il Contratto pone la RAI sui giusti binari, si sono espressi anche i consumatori di Adiconsum

Secondo Paolo Landi, segretario generale dell’Associazione, “il contratto di servizio che RAI e Ministero delle Comunicazioni hanno firmato questa mattina recepisce le proposte che Adiconsum ha portato in sede di audizione pubblica, battendosi poi in tutte le sedi competenti perché venissero inserite nel contratto. Esprimiamo, quindi, soddisfazione per il risultato raggiunto e ci congratuliamo con il ministro sia per il risultato che per l’innovativo metodo cooperativo adottato”.

Unico neo sul contratto , secondo Landi, sono i tempi troppo lunghi per attuare l’impegno a trasmettere in chiaro tutti i programmi delle tre reti generaliste sul satellite. “Questa esigenza – spiega – è particolarmente forte nelle regioni dove è avvenuto o è imminente il passaggio dal sistema analogico a quello digitale (Cagliari e Aosta) dove il satellite è l’unico modo per garantire il servizio universale”.

Ma a farsi notare ieri è stato anche l’ex ministro ai Beni culturali e oggi membro del Consiglio di Amministrazione RAI Giuliano Urbani , nome noto all’utenza Internet italiana. Urbani infatti ha parlato della situazione di Telecom Italia, che potrebbe essere ceduta ai colossi nordamericani , sostenendo che si tratta di una “occasione storica, forse unica per creare un grande network di sistema e per risolvere gli antichi problemi del mondo delle telecomunicazioni italiano. Non perdiamola”.

In una intervista a IlMessaggero , Urbani sostiene che nelle trattative sullo scorporo della rete Telecom per evitare che finisca in mani non italiane, non solo andrebbe coinvolta proprio la RAI ma anche Mediaset. A suo dire non si tratta di una pulsione nazionalistica “ma di un tentativo serio di mettere in campo un player di sistema”.

L’idea di Giuliano Urbani, dunque, è quella di dar vita ad una cordata per risolvere il problema della rete. “Per me – ha specificato – a questa cordata possono partecipare tutti, americani, messicani, Wind e Vodafone compresi”.

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  • Anonimo scrive:
    L'Italia è un paese marcio
    Destinato a morire.Si salvi chi può!Ragazzi, andate via prima di diventare come loro.
  • Anonimo scrive:
    censura
    Scusate ma perchè si può scrivere ASS e non CULO???Cos'è siamo tornati nella "pruriginosa" epoca Vittoriana???!!!???
  • Anonimo scrive:
    Altra chiave di lettura
    Com'è noto, la Telecom è da parecchi anni che fa gola a Mediaset che tuttavia nn è mai riuscita x evidenti ragioni a conquistarne il controllo.Altrettanto noto è il particolare legame d'amicizia del Presidente Berlusconi con importanti esponenti U.S.A. (in primis il presidente). Questa manovra americana potrebbe essere un "favore"; ovvero stimolerebbe il governo ed il mercato (come in effetti pare stia accadendo)ad intervenire....Sono indicative le recenti esternazioni del figlio dell'ex-Premier circa le pregresse ostilità all'aquisizione Telecom mentre oggidì sarebbe oltremodo auspicabile, addirittura con il placet governativo.Machiavellico ? forse...tuttavia può far riflettere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra chiave di lettura
      - Scritto da:
      Com'è noto, la Telecom è da parecchi anni che fa
      gola a Mediaset ....Mediaset ormai è un polmone. Palloni gonfiati destinati a sgonfiarsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra chiave di lettura
      Così può facilmente spiare Prodi e Rutelli, ed evitare di esserlo a sua volta? Ci mancherebbe solo un politico che controlla la rete di telecomunicazioni italiana. Il Turkmenistan rischia di essere più democratico.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Altra chiave di lettura
        - Scritto da:
        Così può facilmente spiare Prodi e Rutelli, ed
        evitare di esserlo a sua volta? Ci mancherebbe
        solo un politico che controlla la rete di
        telecomunicazioni italiana. Il Turkmenistan
        rischia di essere più
        democratico.Negli ultimi anni non e' che i privati si siano comportati meglio.http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1071124,00.html
  • Anonimo scrive:
    Imprenditore
    Una parola che fa sorridere.OperaioUna parola che fa quasi piangere.
  • Anonimo scrive:
    No ! con i soldi dello stato
    I soldi dello stato potrebbero essere piu' proficuamente impiegati per costruire una rete in fibra ottica che copra tutta l'Italia (come fanno in corea, paese ex-sottosviluppato) piuttosto che acquistare per l'ennesima volta una rete obsoleta che finirebbe per diventare l'ennesima palla al piede per la nazione e l'ennesimo carrozzone mangiasoldi dei contribuenti.
    • Alessandrox scrive:
      Re: No ! con i soldi dello stato
      - Scritto da:
      I soldi dello stato potrebbero essere piu'
      proficuamente impiegati per costruire una rete in
      fibra ottica che copra tutta l'Italia Certo, per gestirla male (ricordiamo il FLOP del progetto SOCRATE nei primi anni '90 http://www.google.com/search?q=socrate+%22fibra+ottica%22&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla:en-US:official&client=firefox-a), gridare a gran voce una sua cessione a privati che la gestiranno anche peggio facendogli fare la fine di TI. E' tutto gia' scritto.prima di cablare in fibra bisogna CAVARE senatori e parlamentari sopra i 70 anni dalle loro poltrone.Gia' questo sarebbe un bel passo avanti tecnologico.
      • Anonimo scrive:
        Re: No ! con i soldi dello stato
        - Scritto da: Alessandrox...

        prima di cablare in fibra bisogna CAVARE senatori
        e parlamentari sopra i 70 anni dalle loro
        poltrone.
        Gia' questo sarebbe un bel passo avanti
        tecnologico.Hai una vaga idea del martello pneumatico necessario a cavare simili ruderi facenti ormai parte della poltrona stessa? Neanche col semtex li schiodi...E' più facile segare le gambe della poltrona e buttarla fuori dall'emiciclo di competenza! :D :D
        • Alessandrox scrive:
          Re: No ! con i soldi dello stato
          - Scritto da:
          - Scritto da: Alessandrox
          ...

          prima di cablare in fibra bisogna CAVARE
          senatori

          e parlamentari sopra i 70 anni dalle loro

          poltrone.

          Gia' questo sarebbe un bel passo avanti

          tecnologico.
          Hai una vaga idea del martello pneumatico
          necessario a cavare simili ruderi facenti ormai
          parte della poltrona
          stessa?
          Neanche col semtex li schiodi...
          E' più facile segare le gambe della poltrona e
          buttarla fuori dall'emiciclo di competenza! :D
          :DLo so, lo so e comunque sarebbe una misura minima, necessaria ma non sufficente perche' purtroppo il MARCIO si annida anche tra persone ben piu' giovani dei 70enni.Oltre 2 mld di Euro BUTTATI nella gestione fallimentare del recupero dei rifiuti nella regione Campania (a gestione Bassolino)... sentito ieri sera ad AnnoZero... c'e' da mettersi le mani nei capelli; solo per fare un esempio di come siamo messi in generale.Tornando alle telecomunicazioniqua a Prato il Consiag una decina di anni fa' fece una cosa simile cablando in fibra ottica tutta la zona industriale (macrolotto), bellissima idea ma gli investitori iniziali partners dell' operazioni in buona parte si sono defilati dalla societa' creata per gestire la struttura perche' non riusciva ad essere reddittiva nel breve/medio periodo... solo oggi stanno cominciando a sfruttarla un po' di piu'...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 aprile 2007 18.35-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: No ! con i soldi dello stato
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da:

        I soldi dello stato potrebbero essere piu'

        proficuamente impiegati per costruire una rete
        in

        fibra ottica che copra tutta l'Italia

        Certo, per gestirla male (ricordiamo il FLOP del
        progetto SOCRATE nei primi anni '90

        http://www.google.com/search?q=socrate+%22fibra+ot
        ), gridare a gran voce una sua cessione a
        privati che la gestiranno anche peggio facendogli
        fare la fine di TI. E' tutto gia'
        scritto.

        prima di cablare in fibra bisogna CAVARE senatori
        e parlamentari sopra i 70 anni dalle loro
        poltrone.
        Gia' questo sarebbe un bel passo avanti
        tecnologico.no dico, se proprio vogliamo usare i finanziamenti statali almeno usiamoli per qualcosa che nessun privato sta ancora facendo poichè i ricavi non sono previsti in tempi prossimi. Seppur gestita male, una rete in fibra ottica rappresenta il futuro delle telecomunicazioni, sarebbe sicuramente meglio che spendere dei soldi per acquistare la fatiscente rete telecom.
      • Kirisuto scrive:
        Re: No ! con i soldi dello stato
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da:

        I soldi dello stato potrebbero essere piu'

        proficuamente impiegati per costruire una rete
        in

        fibra ottica che copra tutta l'Italia

        Certo, per gestirla male (ricordiamo il FLOP del
        progetto SOCRATE nei primi anni '90

        http://www.google.com/search?q=socrate+%22fibra+ot
        ), gridare a gran voce una sua cessione a
        privati che la gestiranno anche peggio facendogli
        fare la fine di TI. E' tutto gia'
        scritto.

        prima di cablare in fibra bisogna CAVARE senatori
        e parlamentari sopra i 70 anni dalle loro
        poltrone.
        Gia' questo sarebbe un bel passo avanti
        tecnologico.Sembrerebbe una buona idea, ma hai pensato ai problemi per SMALTIRLI?
        • bowlingbpsl scrive:
          Re: No ! con i soldi dello stato
          - Scritto da: Kirisuto

          - Scritto da: Alessandrox

          prima di cablare in fibra bisogna CAVARE
          senatori

          e parlamentari sopra i 70 anni dalle loro

          poltrone.

          Gia' questo sarebbe un bel passo avanti

          tecnologico.

          Sembrerebbe una buona idea, ma hai pensato ai
          problemi per
          SMALTIRLI?Mipare che esistano idonee... oasi ecologiche, dove i componenti, classificati come "rifiuto a rischio biologico", vengono lentamente (dai dieci anni in su) degradati in elementi utili al terreno.Anche il materiale idoneo a contenerli, nelle suddette aree (legno pregiato, zinco, marmo ecc ecc) non e' considerato inquinante.L'alternativa, consiste nell'uso di idoneo forno ad alta temperatura, in modo da poterli successivamente contenerne i residui (ceneri) in cassettine di modesto ingombro, generalmente nelle "oasi" di cui sopra.
  • Anonimo scrive:
    Quando si tratta di pararsi il cuXo....
    Gli Italiani non hanno nulla da imparare da nessuno nel merito perchè tra esperti paratori di cuXo, esperti a prendere x il cuXo i propri clienti e/o utenti, superesperti di MAGNA-MAGNA del tipo MAGNA te che MAGNAO anch'io, esperti nello spartirsi le torte (in Italia 4 famiglie detengono il 99x centro del potere economico finanziario e sono i Berlusconi, gli Angnelli, i Tronchetti-Pirelli, i Magnetton detti anche Benetton....).Queste 4 famiglie si scambiano tra loro "favori" miliardari in Euro come in una sorta di vasi comunicanti tenendo BLOCCATO il Paese e impedendogli di avere una vera economia di mercato perchè blindata in economia di famiglia di finto mercato.Tornando alla Telecom, la Telecom era PUBBLICA, quindi anche mia e ti tutti voi. In una sorta di "ispirazione" di caccia alle streghe tipicamente ITALIOTA e interessata che vedeva e vede il PUBBLICO come SATANA e quindi da liberarsene, Telecom è stata SVENDUTA a un componente delle 4 famiglie (il Tronchetto...) che con pochi soldi e nemmeno suoi è entrato in possesso della più grande Azienda di Telecomunicazioni Italiana riempiendola di DEBITI, inguattandosi i miliardi di plusvalenze di bilancio, trattando a pesci in faccia i clienti/utenti, SPIANDO, protandola adesso a venderla per realizzare ancora un ENORME GUADAGNO personale e liberandosi dei debiti creati.Questa è l' Italia, W L' Italia.Piuttosto che vedere questa Azienda ancora nelle mani della BANDA BASSOTTI solita, o ridiventa PUBBLICA (quindi di tutti noi, ma lo vedo impossibile...) oppure benvengano gli USA, i Messicani, i Francesi, e anche Fidel Castro a comprarsela basta che la portano via dalle grinfie della BANDA BASSOTTI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
      - Scritto da:
      Gli Italiani non hanno nulla da imparare da
      nessuno nel merito perchè tra esperti paratori di
      cuXo, esperti a prendere x il cuXo i propri
      clienti e/o utenti, superesperti di MAGNA-MAGNA
      del tipo MAGNA te che MAGNAO anch'io, esperti
      nello spartirsi le torte (in Italia 4 famiglie
      detengono il 99x centro del potere economico
      finanziario e sono i Berlusconi, gli Angnelli, i
      Tronchetti-Pirelli, i Magnetton detti anche
      Benetton....).
      Queste 4 famiglie si scambiano tra loro "favori"
      miliardari in Euro come in una sorta di vasi
      comunicanti tenendo BLOCCATO il Paese e
      impedendogli di avere una vera economia di
      mercato perchè blindata in economia di famiglia
      di finto
      mercato.

      Tornando alla Telecom, la Telecom era PUBBLICA,
      quindi anche mia e ti tutti voi. In una sorta di
      "ispirazione" di caccia alle streghe tipicamente
      ITALIOTA e interessata che vedeva e vede il
      PUBBLICO come SATANA e quindi da liberarsene,
      Telecom è stata SVENDUTA a un componente delle 4
      famiglie (il Tronchetto...) che con pochi soldi e
      nemmeno suoi è entrato in possesso della più
      grande Azienda di Telecomunicazioni Italiana
      riempiendola di DEBITI, inguattandosi i miliardi
      di plusvalenze di bilancio, trattando a pesci in
      faccia i clienti/utenti, SPIANDO, protandola
      adesso a venderla per realizzare ancora un ENORME
      GUADAGNO personale e liberandosi dei debiti
      creati.
      Questa è l' Italia, W L' Italia.
      Piuttosto che vedere questa Azienda ancora nelle
      mani della BANDA BASSOTTI solita, o ridiventa
      PUBBLICA (quindi di tutti noi, ma lo vedo
      impossibile...) oppure benvengano gli USA, i
      Messicani, i Francesi, e anche Fidel Castro a
      comprarsela basta che la portano via dalle
      grinfie della BANDA
      BASSOTTI.Non capisco ... gli americani , i francesi , i messicani , sarebbero piu' fessi di Tronchetto visto che a parer tuo gli stanno facendo fare un cosi' buon affare ?E come mai l'Italia è la sesta potenza industriale dell'occidente se queste 4 famiglie si sarebbero comportate cosi' male come tu affermi ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Gli Italiani non hanno nulla da imparare da

        nessuno nel merito perchè tra esperti paratori
        di

        cuXo, esperti a prendere x il cuXo i propri

        clienti e/o utenti, superesperti di MAGNA-MAGNA

        del tipo MAGNA te che MAGNAO anch'io, esperti

        nello spartirsi le torte (in Italia 4 famiglie

        detengono il 99x centro del potere economico

        finanziario e sono i Berlusconi, gli Angnelli, i

        Tronchetti-Pirelli, i Magnetton detti anche

        Benetton....).

        Queste 4 famiglie si scambiano tra loro "favori"

        miliardari in Euro come in una sorta di vasi

        comunicanti tenendo BLOCCATO il Paese e

        impedendogli di avere una vera economia di

        mercato perchè blindata in economia di famiglia

        di finto

        mercato.



        Tornando alla Telecom, la Telecom era PUBBLICA,

        quindi anche mia e ti tutti voi. In una sorta di

        "ispirazione" di caccia alle streghe tipicamente

        ITALIOTA e interessata che vedeva e vede il

        PUBBLICO come SATANA e quindi da liberarsene,

        Telecom è stata SVENDUTA a un componente delle 4

        famiglie (il Tronchetto...) che con pochi soldi
        e

        nemmeno suoi è entrato in possesso della più

        grande Azienda di Telecomunicazioni Italiana

        riempiendola di DEBITI, inguattandosi i miliardi

        di plusvalenze di bilancio, trattando a pesci in

        faccia i clienti/utenti, SPIANDO, protandola

        adesso a venderla per realizzare ancora un
        ENORME

        GUADAGNO personale e liberandosi dei debiti

        creati.

        Questa è l' Italia, W L' Italia.

        Piuttosto che vedere questa Azienda ancora nelle

        mani della BANDA BASSOTTI solita, o ridiventa

        PUBBLICA (quindi di tutti noi, ma lo vedo

        impossibile...) oppure benvengano gli USA, i

        Messicani, i Francesi, e anche Fidel Castro a

        comprarsela basta che la portano via dalle

        grinfie della BANDA

        BASSOTTI.

        Non capisco ... gli americani , i francesi , i
        messicani , sarebbero piu' fessi di Tronchetto
        visto che a parer tuo gli stanno facendo fare un
        cosi' buon affare
        ?
        E come mai l'Italia è la sesta potenza
        industriale dell'occidente se queste 4 famiglie
        si sarebbero comportate cosi' male come tu
        affermi
        ?La storia della 6 potenza industriale è messa lì a bella posta per i BEOTI che credono ad Alice nel Paese delle MARAVIGLIE.L' Italia è quello che è per merito delle piccole-medie aziende bistrattate, tartassate, pigliate per i fondelli pure dalle Agenzie delle Entrate con le quali devono discutere ogni anno.Sono queste piccole aziende l' ossatura che ha salvato l' Italia dal dopoguerra ad ora, ma potrebbe non bastare più nel mercato globale.Le 4 famiglie si sono INGUATTATE solo miliardi di Euro che metterà al riparo dalla povertà anche i loro discendenti per secoli.Donne, coca, yatch e rok-and-roll.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Gli Italiani non hanno nulla da imparare da


          nessuno nel merito perchè tra esperti paratori

          di


          cuXo, esperti a prendere x il cuXo i propri


          clienti e/o utenti, superesperti di
          MAGNA-MAGNA


          del tipo MAGNA te che MAGNAO anch'io, esperti


          nello spartirsi le torte (in Italia 4 famiglie


          detengono il 99x centro del potere economico


          finanziario e sono i Berlusconi, gli
          Angnelli,
          i


          Tronchetti-Pirelli, i Magnetton detti anche


          Benetton....).


          Queste 4 famiglie si scambiano tra loro
          "favori"


          miliardari in Euro come in una sorta di vasi


          comunicanti tenendo BLOCCATO il Paese e


          impedendogli di avere una vera economia di


          mercato perchè blindata in economia di
          famiglia


          di finto


          mercato.





          Tornando alla Telecom, la Telecom era
          PUBBLICA,


          quindi anche mia e ti tutti voi. In una sorta
          di


          "ispirazione" di caccia alle streghe
          tipicamente


          ITALIOTA e interessata che vedeva e vede il


          PUBBLICO come SATANA e quindi da liberarsene,


          Telecom è stata SVENDUTA a un componente
          delle
          4


          famiglie (il Tronchetto...) che con pochi
          soldi

          e


          nemmeno suoi è entrato in possesso della più


          grande Azienda di Telecomunicazioni Italiana


          riempiendola di DEBITI, inguattandosi i
          miliardi


          di plusvalenze di bilancio, trattando a pesci
          in


          faccia i clienti/utenti, SPIANDO, protandola


          adesso a venderla per realizzare ancora un

          ENORME


          GUADAGNO personale e liberandosi dei debiti


          creati.


          Questa è l' Italia, W L' Italia.


          Piuttosto che vedere questa Azienda ancora
          nelle


          mani della BANDA BASSOTTI solita, o ridiventa


          PUBBLICA (quindi di tutti noi, ma lo vedo


          impossibile...) oppure benvengano gli USA, i


          Messicani, i Francesi, e anche Fidel Castro a


          comprarsela basta che la portano via dalle


          grinfie della BANDA


          BASSOTTI.



          Non capisco ... gli americani , i francesi , i

          messicani , sarebbero piu' fessi di Tronchetto

          visto che a parer tuo gli stanno facendo fare un

          cosi' buon affare

          ?

          E come mai l'Italia è la sesta potenza

          industriale dell'occidente se queste 4 famiglie

          si sarebbero comportate cosi' male come tu

          affermi

          ?

          La storia della 6 potenza industriale è messa lì
          a bella posta per i BEOTI che credono ad Alice
          nel Paese delle
          MARAVIGLIE.
          L' Italia è quello che è per merito delle
          piccole-medie aziende bistrattate, tartassate,
          pigliate per i fondelli pure dalle Agenzie delle
          Entrate con le quali devono discutere ogni
          anno.
          Sono queste piccole aziende l' ossatura che ha
          salvato l' Italia dal dopoguerra ad ora, ma
          potrebbe non bastare più nel mercato
          globale.
          Le 4 famiglie si sono INGUATTATE solo miliardi di
          Euro che metterà al riparo dalla povertà anche i
          loro discendenti per
          secoli.
          Donne, coca, yatch e rok-and-roll.
          Ma ke dici, l'Italia è la sesta potenza industriale dell'occidente a pieno merito. E il tenore di vita medio degli italiani è paragonabile a quello delle altre potenze industriali .Se le piccole e medie aziende italiane esistono e vanno bene cio' avviene anche perchè molte di loro spesso si aggiudicano le commesse dai grandi gruppi industriali italiani lavorando spesso in sinergia con esse, dalla moda, all'alimentazione, alla meccanica, e all'industria manifatturiera.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Gli Italiani non hanno nulla da imparare da



            nessuno nel merito perchè tra esperti
            paratori


            di



            cuXo, esperti a prendere x il cuXo i propri



            clienti e/o utenti, superesperti di

            MAGNA-MAGNA



            del tipo MAGNA te che MAGNAO anch'io,
            esperti



            nello spartirsi le torte (in Italia 4
            famiglie



            detengono il 99x centro del potere economico



            finanziario e sono i Berlusconi, gli

            Angnelli,

            i



            Tronchetti-Pirelli, i Magnetton detti anche



            Benetton....).



            Queste 4 famiglie si scambiano tra loro

            "favori"



            miliardari in Euro come in una sorta di vasi



            comunicanti tenendo BLOCCATO il Paese e



            impedendogli di avere una vera economia di



            mercato perchè blindata in economia di

            famiglia



            di finto



            mercato.







            Tornando alla Telecom, la Telecom era

            PUBBLICA,



            quindi anche mia e ti tutti voi. In una
            sorta

            di



            "ispirazione" di caccia alle streghe

            tipicamente



            ITALIOTA e interessata che vedeva e vede il



            PUBBLICO come SATANA e quindi da
            liberarsene,



            Telecom è stata SVENDUTA a un componente

            delle

            4



            famiglie (il Tronchetto...) che con pochi

            soldi


            e



            nemmeno suoi è entrato in possesso della più



            grande Azienda di Telecomunicazioni Italiana



            riempiendola di DEBITI, inguattandosi i

            miliardi



            di plusvalenze di bilancio, trattando a
            pesci

            in



            faccia i clienti/utenti, SPIANDO, protandola



            adesso a venderla per realizzare ancora un


            ENORME



            GUADAGNO personale e liberandosi dei debiti



            creati.



            Questa è l' Italia, W L' Italia.



            Piuttosto che vedere questa Azienda ancora

            nelle



            mani della BANDA BASSOTTI solita, o
            ridiventa



            PUBBLICA (quindi di tutti noi, ma lo vedo



            impossibile...) oppure benvengano gli USA, i



            Messicani, i Francesi, e anche Fidel Castro
            a



            comprarsela basta che la portano via dalle



            grinfie della BANDA



            BASSOTTI.





            Non capisco ... gli americani , i francesi , i


            messicani , sarebbero piu' fessi di Tronchetto


            visto che a parer tuo gli stanno facendo fare
            un


            cosi' buon affare


            ?


            E come mai l'Italia è la sesta potenza


            industriale dell'occidente se queste 4
            famiglie


            si sarebbero comportate cosi' male come tu


            affermi


            ?



            La storia della 6 potenza industriale è messa lì

            a bella posta per i BEOTI che credono ad Alice

            nel Paese delle

            MARAVIGLIE.

            L' Italia è quello che è per merito delle

            piccole-medie aziende bistrattate, tartassate,

            pigliate per i fondelli pure dalle Agenzie delle

            Entrate con le quali devono discutere ogni

            anno.

            Sono queste piccole aziende l' ossatura che ha

            salvato l' Italia dal dopoguerra ad ora, ma

            potrebbe non bastare più nel mercato

            globale.

            Le 4 famiglie si sono INGUATTATE solo miliardi
            di

            Euro che metterà al riparo dalla povertà anche i

            loro discendenti per

            secoli.

            Donne, coca, yatch e rok-and-roll.



            Ma ke dici, l'Italia è la sesta potenza
            industriale dell'occidente a pieno merito.

            E il tenore di vita medio degli italiani è
            paragonabile a quello delle altre potenze
            industriali
            .
            Se le piccole e medie aziende italiane esistono e
            vanno bene cio' avviene anche perchè molte di
            loro spesso si aggiudicano le commesse dai grandi
            gruppi industriali italiani lavorando spesso in
            sinergia con esse, dalla moda, all'alimentazione,
            alla meccanica, e all'industria
            manifatturiera.
            L'italia è un manipolo di ricchi patrioti. Il resto è una marmaglia di straccioni (anche se hanno il macchinone) mezzi cattolici e mezzi comunisti (popolo bue) e a far da collante tra Potere e cittadini i politici filofascisti che sventolano la carta delle Belle Parole.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
            - Scritto da:
            Ma ke dici, l'Italia è la sesta potenza
            industriale dell'occidente a pieno merito.Chi te l'ha detto, TUO CUGGINO?http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_GDP_%28PPP%29
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Ma ke dici, l'Italia è la sesta potenza

            industriale dell'occidente a pieno merito.

            Chi te l'ha detto, TUO CUGGINO?

            http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_ho detto dell'occidente, quindi escludendo la Cina che pur avendo un PIL leggermente superiore al nostro ha una popolazione venti volte superiore con tutto cio' che ne consegue.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
            - Scritto da:
            - Scritto da:



            - Scritto da:




            Ma ke dici, l'Italia è la sesta potenza


            industriale dell'occidente a pieno merito.



            Chi te l'ha detto, TUO CUGGINO?




            http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_

            ho detto dell'occidente, quindi escludendo la
            Cina che pur avendo un PIL leggermente superiore
            al nostro"Leggermente"... ma certo, solo sei volte superiore... (cylon)(rotfl)(cylon) : :@ ;) :$ @^
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.




            ho detto dell'occidente, quindi escludendo la

            Cina che pur avendo un PIL leggermente superiore

            al nostro

            "Leggermente"... ma certo, solo sei volte
            superiore... (cylon)(rotfl)(cylon) : :@ ;) :$
            @^la classifica giusta è questa qui:http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_GDP_%28nominal%29
      • Anonimo scrive:
        Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.

        E come mai l'Italia è la sesta potenza
        industriale dell'occidente se queste 4 famiglie
        si sarebbero comportate cosi' male come tu
        affermiChiedi alla FIAT perché sta mettendo in "mobilità lunga" (aka "noi ce ne sbrazziamo e pagate voi cittadini ciuccelloni") 2500 dipendenti, visto che è così in "attivo"? E perché il governo accetta invece di dire a Marchionne e Montezemolo "ma andate a c.... e pagateveli voi"?Chiedi a Benetton quali erano gli accordi sugli investimenti per ottenere Autostrade...E via così... poi ci sono i fessi che pagano le tasse e versano i loro guadagni in banca allo 0.0000001 percento perché questi possano restare a galla.Comunque da quella classifica in un paio di generazioni finiremo per uscire - la Spagna è vicina e gli altri cominciano a correre.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
          - Scritto da:

          E come mai l'Italia è la sesta potenza

          industriale dell'occidente se queste 4 famiglie

          si sarebbero comportate cosi' male come tu

          affermi

          Chiedi alla FIAT perché sta mettendo in "mobilità
          lunga" (aka "noi ce ne sbrazziamo e pagate voi
          cittadini ciuccelloni") 2500 dipendenti, visto
          che è così in "attivo"? E perché il governo
          accetta invece di dire a Marchionne e Montezemolo
          "ma andate a c.... e pagateveli
          voi"?2500 su 40.000 , non so bene , tieni presente che stiamo parlando del settore automobilistico dove giorno dopo giorno la produzione diventa sempre piu' automatizzata. Quindi si tratta di un ridimensionamento occupazionale che periodicamente colpisce questa industria.Non mi pare che la Fiat vada cosi' male ultimamente no ? Ha recuperato notevoli quote di mercato ed ha retto alla concorrenza delle industrie asiatiche. Certamente è stta aiutata dai vari governi, pero' quanto sarebbe venuto a costare all'erario pubblico (senza parlare delle gravi ricadute sociali) il licenziamento in massa di metà dei dipendenti e la cessione di quel che ne rimaneva della Fiat ad un'industria staniera ?
          da quella classifica in un paio di
          generazioni finiremo per uscire - la Spagna è
          vicina e gli altri cominciano a
          correre.Beh un paio di generazioni non sono un paio di mesi ! La Spagna sicuramente recupererà il terreno perduto durante gli anni del Franchismo, pero' diciamo che negli ultimi 30 anni la classifica delle potenze industriali è rimasta stabile e noi italiani non abbiamo perso granche' terreno nei confronti degli altri paesi di riferimento (Francia GB Germania)Poi è chiaro che ci sono delle potenze emergenti il cui cammino non si puo' arrestare, ma questo è un bene sia per l'economia globale che per l'economia dei paesi piu' poveri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
        - Scritto da:
        E come mai l'Italia è la sesta potenza
        industriale dell'occidenteAHAHAHAHAHAHAHAH... ROTFL... buauauauauhahahhahaa... ma per favore... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          E come mai l'Italia è la sesta potenza

          industriale dell'occidente

          AHAHAHAHAHAHAHAH... ROTFL...
          buauauauauhahahhahaa... ma per favore...
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)beh vai a vivere dove c'è la fame cosi' ti passerà la voglia di ridere e di parlare male dell'imprenditoria italiana.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            E come mai l'Italia è la sesta potenza


            industriale dell'occidente



            AHAHAHAHAHAHAHAH... ROTFL...

            buauauauauhahahhahaa... ma per favore...

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            beh vai a vivere dove c'è la fame cosi' ti
            passerà la voglia di ridere e di parlare male
            dell'imprenditoria
            italiana.Ma da dove vieni te?! Da un MASTER di Arcore.....? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Povero illuso. Ti avranno detto che potresti presto avere la villa in Sardegna vicino a quella dell' UNTO dal SIGNORE vero?Povero BAMBA!
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.



            beh vai a vivere dove c'è la fame cosi' ti

            passerà la voglia di ridere e di parlare male

            dell'imprenditoria

            italiana.

            Ma da dove vieni te?! Da un MASTER di
            Arcore.....?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Povero illuso. Ti avranno detto che potresti
            presto avere la villa in Sardegna vicino a quella
            dell' UNTO dal SIGNORE
            vero?
            Povero BAMBA!Perchè forse i comunisti possono dare la villa in Sardegna a tutti gli operai ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
            - Scritto da:




            beh vai a vivere dove c'è la fame cosi' ti


            passerà la voglia di ridere e di parlare male


            dell'imprenditoria


            italiana.



            Ma da dove vieni te?! Da un MASTER di

            Arcore.....?

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Povero illuso. Ti avranno detto che potresti

            presto avere la villa in Sardegna vicino a
            quella

            dell' UNTO dal SIGNORE

            vero?

            Povero BAMBA!

            Perchè forse i comunisti possono dare la villa in
            Sardegna a tutti gli operai
            ?
            I comunisti la "villa" se la fanno col sudore della loro fronte, non rubando come dei BARBONI alla NANO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
            - Scritto da:
            - Scritto da:






            beh vai a vivere dove c'è la fame cosi' ti



            passerà la voglia di ridere e di parlare
            male



            dell'imprenditoria



            italiana.





            Ma da dove vieni te?! Da un MASTER di


            Arcore.....?


            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)


            Povero illuso. Ti avranno detto che potresti


            presto avere la villa in Sardegna vicino a

            quella


            dell' UNTO dal SIGNORE


            vero?


            Povero BAMBA!



            Perchè forse i comunisti possono dare la villa
            in

            Sardegna a tutti gli operai

            ?



            I comunisti la "villa" se la fanno col sudore
            della loro fronte, non rubando come dei BARBONI
            alla
            NANO.è proprio quello che dicevo io. In italia anche gli operai hanno la villa in sardegna (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.
      Che l' Italia sia alla frutta e che il MAGNA-MAGNA impazza ormai ad ogni livello lo dice anche Rossi.Tutti fanno di tutto per inguattarsi più soldi per le loro "famiglie".......Lo SQUALLORE impera!http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/economia/telecom2/rossi-telecom/rossi-telecom.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando si tratta di pararsi il cuXo.

      Telecom è stata SVENDUTA a un componente delleQui ti sbagli. È stata venduta a Colaninno e Gnutti che poi l'hanno rigirata a Tronchetti... i primi due hanno fatto un sacco di soldi. Poi com'è costume italiano ci si indebita pazzamente per ingoiare un boccone troppo grosso... solo che l'ha fatto nel momento sbagliato.
      riempiendola di DEBITI, inguattandosi i Oh, non che sia così difficile :)
      faccia i clienti/utenti, SPIANDO, protandolaPrendere a pesci in faccia i clienti è per SIPTEL -
      SIP -
      Telecom una lunga tradizione.
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