Rapidgator, sequestro annullato

La notizia riportata dall'avv. Sarzana: il Tribunale del Riesame di Roma ha annullato il provvedimento di sequestro preventivo nei confronti del popolare cyberlocker. Il dominio, però, è ancora inaccessibile dall'Italia

Roma – Il Tribunale del Riesame di Roma avrebbe annullato l’ordine di sequestro preventivo predisposto dalla Procura della Repubblica nei confronti di Rapidgator, dopo il provvedimento messo in atto dal GIP capitolino Massimo Di Lauro per il blocco a mezzo DNS di tutti gli accessi dall’Italia ad un gruppo di 27 piattaforme della condivisione online .

Come rivelato in anteprima alla redazione di Punto Informatico dall’avvocato Fulvio Sarzana – difensore in aula dei gestori di Rapidgator – la sezione per il riesame del Tribunale Ordinario di Roma, all’inizio del mese di maggio, ha disposto il ripristino dell’accesso del sito rapidgator.net, ai fini di archiviazione per conto terzi (eventualmente anche a pagamento) .

Attualmente, però, il dominio della piattaforma di file hosting risulta ancora inaccessibile . Il gruppo di portali (italiani ed internazionali) era stato sottoposto a sequestro per la presenza di link e file relativi alle copie pirata del film d’animazione francese Un Monstre à Paris ( Un Mostro a Parigi ).

Supportati dall’avvocato Sarzana, solo i gestori di Rapidgator avevano deciso di ricorrere contro il provvedimento. ( M.V. )

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  • 1987jonny scrive:
    Off topic
    Non vorrei andare ot, ma vorrei chiedere se qualcuno ha delucidazioni in merito a questo quesito che mi pongo da giorni (e che non mi fa dormire la notte)..I supporti dai quali gli studenti avranno acXXXXX ai testi digitali saranno supporti ben definiti oppure a discrezione dei genitori?
    • Menestrello scrive:
      Re: Off topic
      Ecco qui un articolo che potrebbe interessarti: http://www.bitsandchips.it/13-mobile/2790-scuola-digitale-i-terminali-ed-il-loro-utilizzo
  • zero gov scrive:
    non vi capisco
    non capisco molti di quelli che più volte, in calce a svariati articoli "simili" come anche nei commenti precedenti a questo articolo, da un lato fanno tutta una serie di giustissimi discorsi per la "apertura" dei libri e, dall'altro lato "difendono" il sistema che è pure capitalistico...ci si "stupisce" che il ministero (ovvero lo stato capitalista) non autoproduca testi scolastici elettronici, aperti, accassibili e da distribuire liberamente e gratuitamente a chiunque... ci si stupisce che gli editori vogliano continuare a tenere altissimi i loro profitti (rendite) pur diminuendo i costi... ci si stupisce che stato + editori + multinazionali + produttori_hardware siano tutti insieme, ciascuno per la sua parte, a "spingere" per avere solo ed esclusivamente sistemi chiusi TC/DRM...ci si stupisce... ma di che, se (quasi) nessuno parla di autogestione e autorganizzazione diretta e/o (quasi) nessuno parla di eliminare completamente qualsiasi forma di "diritto" d'autore/ brevetti/ marchi/ privative, e/o (quasi) nessuno parla di "superare" (eufemismo) il sistema statuale e capitalista?cosa altro ci si aspetta con questo stato di cose?
    • krane scrive:
      Re: non vi capisco
      - Scritto da: zero gov
      cosa altro ci si aspetta con questo stato di cose?Quindi stampiamoci le armi e ribaltiamo il sistema ?
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: non vi capisco
      - Scritto da: zero gov
      ci si "stupisce" che il ministero (ovvero lo
      stato capitalista)Magari fosse capitalista. Questo è lo stato delle lobby. Ovvero è un sistema che dà poca libertà (economica) e praticamente non garantisce nessuna concorrenza.
  • unaDuraLezione scrive:
    Seghe mentali.
    contenuto non disponibile
    • nick.riviera scrive:
      Re: Seghe mentali.
      Perfettamente d'accordo, ma si può fare anche meglioNon serve acquistare i diritti ad es. per un libro di testo delle scuole medie.Basta che il ministero formi un gruppo di 20 professori delle scuole medie che scrivano il libro di testo di matematica.Un altro gruppo prepara il libro di testo di italiano, e così via.Ogni anno il libro può essere aggiornato, aggiunti nuovi esercizi...E ovviamente il tutto distribuito gratuitamente dal ministero in PDF agli alunni.Uno se lo può leggere su un tablet su PC, se lo può stampare...Costo bassissimo, zaini leggeri...C'è già anche un ottimo progetto di questo tipo promosso dall'Istituto "E. Maiorana" di Brindisi, ma mi sembra faccia fatica a prendere piede. http://www.bookinprogress.it/ I professori ancora preferiscono far comprare i libri tradizionali (tanto mica pagano loro!)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 maggio 2013 13.28-----------------------------------------------------------
      • panda rossa scrive:
        Re: Seghe mentali.
        - Scritto da: nick.riviera
        Perfettamente d'accordo, ma si può fare anche
        meglio

        Non serve acquistare i diritti ad es. per un
        libro di testo delle scuole
        medie.
        Basta che il ministero formi un gruppo di 20
        professori delle scuole medie che scrivano il
        libro di testo di
        matematica.Che magari fa pure punti in graduatoria.O puo' essere un prerequisito per il prossimo concorso.
        Un altro gruppo prepara il libro di testo di
        italiano, e così
        via.
        Ogni anno il libro può essere aggiornato,
        aggiunti nuovi
        esercizi...
        E ovviamente il tutto distribuito gratuitamente
        dal ministero in PDF agli
        alunni.In pdf, in epub, in qualunque formato aperto.
        Uno se lo può leggere su un tablet su PC, se lo
        può
        stampare...
        Costo bassissimo, zaini leggeri...Editori eliminati...
        C'è già anche un ottimo progetto di questo tipo
        promosso dall'Istituto "E. Maiorana" di Brindisi,
        ma mi sembra faccia fatica a prendere
        piede.Il motivo si chiama mafia, un brevetto tutto italiano che e' alla base di ogni casta presente sul territorio.
        I professori ancora preferiscono far comprare i
        libri tradizionali (tanto mica pagano
        loro!)E disattendono la legge che impone un tetto di spesa.
        • Guybrush scrive:
          Re: Seghe mentali.
          [...]
          E disattendono la legge che impone un tetto di
          spesa.Quoto tutto e rilancio: usando il metodo Wiki, ma con l'acXXXXX limitato agli insegnanti e con la tracciabilità delle modifiche, si può dare l'acXXXXX in scrittura a tutti i docenti della scuola italiana, in fondo son già tutti registrati su www.istruzione.it, mentre al resto del mondo spetta l'acXXXXX in lettura.Il risultato sarebbe una serie di libri di testo completamente fruibili, benedetti dal ministero e utilizzabili da chiunque. Certo... lo svantaggio sarebbe che il libro può cambiare da un giorno ad un altro ^_^GT
          • krane scrive:
            Re: Seghe mentali.
            - Scritto da: Guybrush
            [...]

            E disattendono la legge che impone un tetto di

            spesa.
            Quoto tutto e rilancio: usando il metodo Wiki, ma
            con l'acXXXXX limitato agli insegnanti e con la
            tracciabilità delle modifiche, si può dare
            l'acXXXXX in scrittura a tutti i docenti della
            scuola italiana, in fondo son già tutti
            registrati su www.istruzione.it, mentre al resto
            del mondo spetta l'acXXXXX in
            lettura.
            Il risultato sarebbe una serie di libri di testo
            completamente fruibili, benedetti dal ministero e
            utilizzabili da chiunque.


            Certo... lo svantaggio sarebbe che il libro può
            cambiare da un giorno ad un altro
            ^_^

            GTSi potrebbe fare una sottocommissione che ogni tanto decida che la relase e' "stabile", come per debian.
      • markit scrive:
        Re: Seghe mentali.
        Sono d'accordo, ma per alcune materie ci sono delle difficoltà, in quanto, fra l'altro pochi anni fa, lorsignori hanno prolungato, anche retroattivamente, la validità del copyright a 70 anni dopo la morte dell'autore, quindi es. Montale te lo scordi fino al.. 2051!!!Il copyright è un sistema MARCIO che ingessa la cultura e ingrassa gli editori (a spese degli autori, tranne pochi superfamosi).Consiglio la lettura di Lawrence Lessig per chi intenda approfondire il tema.Si potrebbe forse invocare la pubblica utilità, ma ci vorrebbe uno stato serio ed etico, quindi inutile sognarlo in Italia.
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