Raspberry Pi OS 6.2 chiede la password per il comando sudo

Raspberry Pi OS 6.2 chiede la password per il comando sudo

Raspberry Pi OS 6.2 basata su Debian Trixie richiede la password per il comando sudo. Il cambiamento protegge da accessi non autorizzati.
Raspberry Pi OS 6.2 chiede la password per il comando sudo
Raspberry Pi OS 6.2 basata su Debian Trixie richiede la password per il comando sudo. Il cambiamento protegge da accessi non autorizzati.

Per anni, Raspberry Pi OS ha permesso di eseguire il comando sudo, che esegue operazioni con privilegi di amministratore, senza chiedere la password. Bastava digitare “sudo” davanti a qualsiasi comando e il sistema obbediva senza fare domande. Sicuramente comodo, ma per niente sicuro.

Con la versione 6.2, basata su Debian Trixie, Raspberry Pi chiude finalmente questa porta spalancata, da ora in poi, sudo chiede la password.

Raspberry Pi OS 6.2 chiude una falla storica: sudo ora chiede la password

Quando si usa sudo nel terminale, apparirà un prompt per la password. Sul desktop, comparirà una finestra di richiesta. Dopo averla inserita, non verrà chiesta di nuovo per cinque minuti, anche se si eseguono altri comandi sudo nel frattempo.

Con il comando sudo senza password, chiunque avesse accesso fisico al Raspberry Pi poteva fare qualsiasi cosa a livello di sistema, modificare file di configurazione, installare software, cancellare directory, senza alcuna verifica di identità. Su un dispositivo che spesso viene usato come server domestico, controller IoT o punto di accesso alla rete, è una vulnerabilità che può trasformare un progetto divertente in un problema serio.

Come tornare al vecchio comportamento

Se si preferisce la comodità alla sicurezza, o se il proprio Raspberry Pi è in un ambiente controllato dove il rischio è minimo, è possibile disattivare l’opzione. Basta andare nella scheda Sistema del Centro di Controllo e disattivare l’interruttore “Password Amministratore.”

Il cambiamento non si applica alle installazioni esistenti di Raspberry Pi OS. Per attivare la richiesta di password sulle installazioni attuali, si può usare lo stesso pulsante e impostarlo su “on.”

L’aggiornamento che la community Linux aspettava da tempo

È un aggiornamento di sicurezza, nella sostanza, patch accumulate, bug chiusi, niente di spettacolare. Eppure porta con sé qualcosa che la community Linux reclamava da tempo: la fine del comando sudo senza password, un’abitudine che distingueva Raspberry Pi OS da quasi tutto il resto dell’ecosistema Linux.

Fonte: Raspberry Pi
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Pubblicato il
15 apr 2026
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