Raymond: Sun liberi il codice di Java

Replicando ad una recente dichiarazione del boss di Sun, Raymond sostiene che l'open source potrà essere amico di Sun solo se spezzerà i lucchetti che imprigionano il codice di Java


Web – “Lascia andare Java”. Questo l’appello che Eric Raymond, guru del movimento open source e presidente dell’ Open Source Initiative (OSI), ha lanciato a Sun con la pubblicazione di una lettera aperta.

La lettera arriva in risposta ad una recente dichiarazione in cui il CEO di Sun , Scott McNealy, ha affermato che “il modello open source è nostro amico”. Affermazione che, secondo Raymond, contraddice la politica che Sun da sempre applica allo sviluppo e alla concessione in licenza della tecnologia Java.

“Lo stretto controllo che Sun continua ad esercitare sul codice di Java ha finito per danneggiare gli interessi a lungo termine dell’azienda, frenando l’accettazione del linguaggio da parte della comunità open source”, si legge nella lettera di Raymond. “Questo fa sì che Java stia cedendo terreno (e probabilmente il proprio futuro) a linguaggi di scripting rivali (e open source, N.d.R.) come Python e Perl”.

Secondo il celebre difensore del movimento open source, fra “controllo e ubiquità” Sun avrebbe fino ad oggi scelto la prima opzione.

“Le clausole di Sun sono così restrittive – ha continuato il noto autore del “manifesto” dell’open source “The Cathedral and the Bazaar” – che le distribuzioni di Linux non possono includere nemmeno i binari di Java da utilizzare come plug-in per i browser”.

Raymond applaude le iniziative che in passato hanno spinto Sun a rilasciare il codice open source di OpenOffice e le specifiche del file system di rete NFS, due tecnologie che, secondo lui, hanno avuto tanto successo proprio perché libere e aperte. Raymond ricorda invece come l’interfaccia grafica proprietaria di Sun, NeWS, abbia dovuto cedere il passo a X Window System, un software che, benché – a suo dire – tecnicamente inferiore, si è diffuso grazie al fatto di essere open source.

Raymond afferma che il più grande errore di Sun è considerare l’open source come l’equivalente di un’opera di beneficenza, senza dunque prospettive di guadagno: questa concezione dimostrerebbe, secondo il boss dell’OSI, che quando parla di open source “Sun non sa bene di cosa stia parlando”.

Raymond fa poi appello alle radici “hacker” di Sun.

“Sun è stata fondata da appassionati di informatica come noi in un periodo in cui IBM (ora massima paladina di Linux, N.d.R.) era chiamata il Grande Satana”.

“Avete milioni di potenziali alleati qui nella comunità open source”, assicura Raymond, ma per conquistarne i cuori Sun deve togliere dal codice di Java ogni lucchetto.

La svolta proposta da Raymond non sembra tuttavia piacere molto a Sun. L’azienda guidata McNealy ha infatti affermato, attraverso alcuni portavoce, di aver già raggiunto il giusto bilanciamento fra il controllo di Java e “il rischio che un’azienda come Microsoft possa minare le basi di questo standard”. Sun ritiene che il modello di sviluppo di Java seguito dalla Java Community Process offra già un “sistema democratico” che permette ai suoi membri di influenzare da vicino il progresso di questo software.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Alessandrox scrive:
    Re: No Open Source = NO Windows.
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Siamo seri, se tutto cio' che e'
    open

    source


    viene rimosso, di windows non
    rimane


    niente., dal tcp/ip in su.





    No open uguale: Lo sviluppo di M$
    si

    ferma a


    windows 3.1, hotmail neanche e'
    nata,


    internet non esiste ne tantomeno

    qualcuno ha


    inventato il browser.



    moderatori!

    E che ti vuoi moderare... è tutto
    vero !
    In particolare per quello che è stato
    citato:

    - TCP/IP molto probabilmente è stato
    copiato da BSD.monta una partizione windows e poi vai di rgrep# rgrep -r -l "The Regents of the University" /dosCosi' ci si tolgono i dubbi
    - Hotmail funzionava originariamente su BSD,
    è stato portato su Win 2000 per
    ragioni di prestigio, leggasi di decenza, ma
    a prezzo di notevoli difficoltà. A
    tal proposito esiste un documento interno MS
    che è stato diffuso su internet e che
    rasenta il ridicolo (1).

    - Internet Explorer è stato scritto
    utilizzando i sorgenti di Mosaic, come si
    può facilmente modificare andando nel
    nella finestra delle informazioni dal
    menù di IExpoler.

    A questo aggiungo come ulteriore esempio il
    caso della libreria zlib, che quando si
    è scoperto essere affetta da una
    grave vulnerabilità è saltato
    fuori che era utilizzata, oltre che da tanti
    programmi open, anche da diversi programmi
    Microsoft (2). Da notare che la
    vulnerabilità è stata patchata
    in fretta dalla libreria e dai codici open
    ma, da quel che mi risulta, non è mai
    stata patchata dai programmi Microsoft.
    (1)
    www.securityoffice.net/mssecrets/hotmail.html
    (2) www.gzip.org/zlib/apps.html Aggiungiamo poi il protocollo Kerberos per l' autenticazione del servizio directorye altre cosette...http://www.oreillynet.com/pub/wlg/4201
  • Alessandrox scrive:
    Re: GPL altro che virus: unica soluzione
    - Scritto da: gian_d

    - Scritto da: Alessandrox


    Peccato che uno degli estensori delle

    specifiche XML sia proprio M$, che tra l

    altro mi pare che faccia pure parte del

    consorzio W3C

    vero, ma aderire al W3C non significa usarlo
    a suo uso e consumo. la sfumatura non mi
    sembra di trascurabile importanza.
    Ragioniamo per assurdo: se nello standard
    ufficiale dell'HTML si decidesse di inserire
    il tag microsoft avrebbe
    il diritto di richiederne il brevetto?
    legalmente forse sì, eticamente no.
    Il brevetto su un'implementazione di XML
    è IMHO un'azione lecita ma eticamente
    riprovevole per gli scopi che sono evidenti
    a tutti.Totalmente daccordo...peccato che M$ fara' soltatanto tutto cio' che le sara' legalmente possibile e ovviamente anche qualcosa di piu'.
    Ah... dimenticavo che l'etica è roba
    per bigotti religiosi, comunisti e per i
    pirla che credono e sperano in un mondo
    migliore. Finanzieri, ladri, militari e
    politici sono esentati dall'etica per
    definizione.Non sono comunista, sono religioso ma detesto il bigottismo e sono uno di quei pirla, felice di esserlo, che crede nei principi etici.Giusto per la cronaca.
  • HotEngine scrive:
    Re: Perchè?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: HotEngine

    Perchè nel mondo si dà il

    permesso di brevettare simili str...ate
    ?

    Forse perché vuole evitare casi
    simil-Eolas?E' quello che ho pensato anche io. Ma se valesse il principio che le stronzate non si brevettano sarebbero a posto no?
  • Anonimo scrive:
    Re: No Open Source = NO Windows.
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Siamo seri, se tutto cio' che e' open
    source

    viene rimosso, di windows non rimane

    niente., dal tcp/ip in su.



    No open uguale: Lo sviluppo di M$ si
    ferma a

    windows 3.1, hotmail neanche e' nata,

    internet non esiste ne tantomeno
    qualcuno ha

    inventato il browser.

    moderatori!E che ti vuoi moderare... è tutto vero !In particolare per quello che è stato citato:- TCP/IP molto probabilmente è stato copiato da BSD.- Hotmail funzionava originariamente su BSD, è stato portato su Win 2000 per ragioni di prestigio, leggasi di decenza, ma a prezzo di notevoli difficoltà. A tal proposito esiste un documento interno MS che è stato diffuso su internet e che rasenta il ridicolo (1).- Internet Explorer è stato scritto utilizzando i sorgenti di Mosaic, come si può facilmente modificare andando nel nella finestra delle informazioni dal menù di IExpoler.A questo aggiungo come ulteriore esempio il caso della libreria zlib, che quando si è scoperto essere affetta da una grave vulnerabilità è saltato fuori che era utilizzata, oltre che da tanti programmi open, anche da diversi programmi Microsoft (2). Da notare che la vulnerabilità è stata patchata in fretta dalla libreria e dai codici open ma, da quel che mi risulta, non è mai stata patchata dai programmi Microsoft.(1) http://www.securityoffice.net/mssecrets/hotmail.html(2) http://www.gzip.org/zlib/apps.html
  • Anonimo scrive:
    yacc and lex
    Questi non sono e non potranno essere mai brevettati.Quanto a .NET e altre amenita' del genere rivolgersi all'ufficio acquisti o all'ufficio del personale.Ossia, se uno sa lo fa, se no risponde alle inserzioni, fatte da incompetenti o da obseleti,FIAT/GM (non e' il massimo, lo so) usa expat.Ciau.
  • Anonimo scrive:
    Re: Con M$ da auto gratis, ma le ruote ....
    - Scritto da: Anonimo
    sono a pagamento.
    Certo per ogni km che fai mi paghi una
    royalty...
    Bella pensata.
    A zio Bil ma va a .....
    (linux)ben detto(linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux)(linux) (linux) (linux)(linux) (linux) (linux) (linux) (linux)(linux)(linux) (linux) (linux) (linux)(linux) (linux) (linux) (linux)(linux)(linux)(linux)(linux) (linux) (linux) (linux) (linux)(linux)(linux)(linux) (linux) (linux)
  • Anonimo scrive:
    Con M$ da auto gratis, ma le ruote ....
    sono a pagamento.Certo per ogni km che fai mi paghi una royalty...Bella pensata.A zio Bil ma va a .....(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Nostradamus
    - Scritto da: Anonimo
    Come vedi sei piuttosto scarso nelle
    previsioni.

    Prendi paletta e secchiello e torna sulla
    spiaggia a fare i tuoi castelli di sabbia,
    via!

    :)62 post a quest'ora, vuoi che con la sabbia ci sotterri anche la tua figura barbina?
  • Anonimo scrive:
    Re: i fenomeni
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    da baraccone... eh si, signori,

    perchè non riuscendo a produrre
    sw di

    qualiutà in M$ si aggrappano al
    loro

    studio legale, provate, provate a
    utilizzare

    XML, vi ritroverete con la polizia in
    casa

    per sequestrare il PC con l'accusa di
    aver

    infranto un brevetto...

    Voi linari siete alla frutta. Non sapete +
    che dire

    TROLL!!!!!!

    (troll)Ma quale linari. Io uso Windows, ma se qualcuno mi manda un documento con questo nuovo intruglio xml, gli dico di convertirlo in qualcosa di più leggibile perche io non aggiornerei certo il mio Office per leggere un documento.Mi spiace ma chi difende così M$ evidentemente non lo paga tutto il software M$ oppure ha tanti soldi. Io sto lentamente comprando il software originale che mi serve e Office sarà forse l'ultimo perche sborsare ? 500-600 non è facile quando equivale a uno stipendio o forse due. Ora con queste trovate, M$ vorrebbe che tutti aggiornassero Office così non ci sarebbero incompatibilità tra versioni. E certo, tanto Office costa poco.
  • Anonimo scrive:
    Re: i fenomeni
    E tu presto potrai dire solo cio' che mamma M$ vorra'Contento te....no, non contenti tutti, sesei contento te, nel burrone sarebbe meglioe giusto che ci andassi da solo !!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: i fenomeni
    E tu presto potrai dire solo che mamma M$ vorra'Contento te....no, non contenti tutti, se sei contento te, nel burrone sarebbe meglio e giusto che ci andassi da solo !!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: No Open Source = NO Windows.
    - Scritto da: Anonimo
    Siamo seri, se tutto cio' che e' open source
    viene rimosso, di windows non rimane
    niente., dal tcp/ip in su.

    No open uguale: Lo sviluppo di M$ si ferma a
    windows 3.1, hotmail neanche e' nata,
    internet non esiste ne tantomeno qualcuno ha
    inventato il browser.moderatori!
  • Anonimo scrive:
    No Open Source = NO Windows.
    Siamo seri, se tutto cio' che e' open source viene rimosso, di windows non rimane niente., dal tcp/ip in su.No open uguale: Lo sviluppo di M$ si ferma a windows 3.1, hotmail neanche e' nata, internet non esiste ne tantomeno qualcuno ha inventato il browser.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cos'è Microsoft?
  • Anonimo scrive:
    Cos'è Microsoft?
    "Cos'e` Microsoft?""Microsoft e` ovunque, e` intorno a noi, anche adesso, nella stanza in cuisiamo. E` quello che vedi quando ti affacci alla finestra, quando accendi iltelevisore. Lo avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quandopaghi le tasse. E` il mondo che ti e` stato messo davanti agli occhi pernasconderti la verita`""Quale verita`?""Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri sei nato in catene, seinato in una prigione senza sbarre, che non ha mura, che non ha odore. Unaprigione per la tua mente"
  • gian_d scrive:
    Re: GPL altro che virus: unica soluzione
    - Scritto da: Alessandrox
    Peccato che uno degli estensori delle
    specifiche XML sia proprio M$, che tra l
    altro mi pare che faccia pure parte del
    consorzio W3C vero, ma aderire al W3C non significa usarlo a suo uso e consumo. la sfumatura non mi sembra di trascurabile importanza.Ragioniamo per assurdo: se nello standard ufficiale dell'HTML si decidesse di inserire il tag microsoft avrebbe il diritto di richiederne il brevetto? legalmente forse sì, eticamente no.Il brevetto su un'implementazione di XML è IMHO un'azione lecita ma eticamente riprovevole per gli scopi che sono evidenti a tutti.Ah... dimenticavo che l'etica è roba per bigotti religiosi, comunisti e per i pirla che credono e sperano in un mondo migliore. Finanzieri, ladri, militari e politici sono esentati dall'etica per definizione.
  • Anonimo scrive:
    Re: M$ rules the world
  • Anonimo scrive:
    Re: M$ rules the world
  • Anonimo scrive:
    La notizia ...
  • Anonimo scrive:
    Re: il sogno di zio Bill
  • Anonimo scrive:
    Re: M$ rules the world
  • Anonimo scrive:
    Re: GPL altro che virus: unica soluzione!
    - Scritto da: Anonimo
    la GPL è l'unica soluzione.(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: i fenomeni
    - Scritto da: Anonimo
    da baraccone... eh si, signori,
    perchè non riuscendo a produrre sw di
    qualiutà in M$ si aggrappano al loro
    studio legale, provate, provate a utilizzare
    XML, vi ritroverete con la polizia in casa
    per sequestrare il PC con l'accusa di aver
    infranto un brevetto...Voi linari siete alla frutta. Non sapete + che direTROLL!!!!!!(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: il sogno di zio Bill
    - Scritto da: Anonimo
    Il sogno di zio Bill è un mondo dove
    tutto sia controllato da Windows, anzi, se
    non lo hai un PC con Windows sei
    perseguibile perchè mostri
    caratteristiche di asocialità e
    inclinazione al terrorismo. Um mondo dove
    ogni bravo PC abbia la sua Webcam, e dove,
    dal suo ufficio al millesimo piano
    dell'edificio più alto del mondo zio
    Bill possa controllare che tutti si
    comportino come si deve. Per questo, fin
    dall'origine, zio Bill si è sempre
    preoccupato di far sue tutte le risorse che
    avrebbero potuto finire in mani pericolose
    (FORSE PERSINO IN MANO ALL'OPEN SOURCE).
    E voi trattate male il povero zio Bill che
    tanto si preoccupa per voi!(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
  • Anonimo scrive:
    il sogno di zio Bill
    Il sogno di zio Bill è un mondo dove tutto sia controllato da Windows, anzi, se non lo hai un PC con Windows sei perseguibile perchè mostri caratteristiche di asocialità e inclinazione al terrorismo. Um mondo dove ogni bravo PC abbia la sua Webcam, e dove, dal suo ufficio al millesimo piano dell'edificio più alto del mondo zio Bill possa controllare che tutti si comportino come si deve. Per questo, fin dall'origine, zio Bill si è sempre preoccupato di far sue tutte le risorse che avrebbero potuto finire in mani pericolose (FORSE PERSINO IN MANO ALL'OPEN SOURCE).E voi trattate male il povero zio Bill che tanto si preoccupa per voi!
  • Anonimo scrive:
    Re: Nostradamus
    - Scritto da: Anonimo
    Come vedi sei piuttosto scarso nelle
    previsioni.

    Prendi paletta e secchiello e torna sulla
    spiaggia a fare i tuoi castelli di sabbia,
    via!

    :)(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: M$ rules the world
    - Scritto da: Anonimo
    questo vorrebbe, e ci sta pure riuscendo :'(

    (linux)Punteggio: (troll)(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Nostradamus
    Come vedi sei piuttosto scarso nelle previsioni.Prendi paletta e secchiello e torna sulla spiaggia a fare i tuoi castelli di sabbia, via!:)
  • Alessandrox scrive:
    Re: GPL altro che virus: unica soluzione
    - Scritto da: gian_d

    - Scritto da: Anonimo

    la GPL è l'unica soluzione.

    concordo, questo è un esempio
    lampante di come il lavoro di molti (W3C)
    viene sfruttato da uno per farsi i propri
    comodi.
    Se XML fosse stato protetto da una tutela
    sulla falsariga della GPL non credo che M$
    avrebbe avuto vita facilePeccato che uno degli estensori delle specifiche XML sia proprio M$, che tra l altro mi pare che faccia pure parte del consorzio W3C
  • Anonimo scrive:
    Non ci sono più ...
  • Anonimo scrive:
    M$ rules the world
    questo vorrebbe, e ci sta pure riuscendo :'((linux)
  • Mechano scrive:
    Re: Pagare e sorridere
    - Scritto da: BlueSky
    Questo potrebbe a sua volta ritorcersi
    contro la comunità open source,
    perché qualcuno potrebbe credere che
    MS ha ragione quando dice che la gpl
    è un cancro o cose simili. Lo pensano gia' le major di DVD Jon, pero' non mi pare che nessuno NON utilizzi il modulo per l'MPlayer o Xine. Jon ha vinto 2 volte in tribunale, una borsa di studio, non sara' piu' perseguito e anzi sta pure chiedendo i danni alle major. La nomea che ha M$ di essere ingorda, ladra, truffaldina, se la e' costruita da sola in anni di backdoor, promesse non mantenute, bug, presa per il culo agli utenti che fanno da beta tester a pagamento ecc. ecc.. Non e' certo a causa dell'opensource. Ed ha automaticamente trasformato la visione da parte della gente della community opensource in una sorta di Robin Hood che liberera' il mondo dall'oppressione economica, quando invece cio' che si era prefissato la community era poter essere l'artefice di uno sviluppo libero di strumenti per l'informatica, che era stato progressivamente chiuso dagli anni '80 ad oggi. Beh che poi lo sviluppo libero di strumenti informatici vada anche a ledere interessi economici e' una conseguenza immediata... Spero che hai capito la sfumatura, il desiderio che la conoscenza sia libera ha causato come immediata conseguenza il togliere progressivamente poteri economici e anche "mafiosi", ad aziende come M$. Se ci fai caso finche' le aziende d'informatica erano come quelle che produssero Amiga/Atari/Archimedes e i loro sistemi operativi e tutte le software house di allora, la gente pagava volentieri il software che aveva costi abbastanza onesti e legati all'impegno economico dello sviluppo. Da quanto si sono affacciate aziende piragna come M$ l'oppressione e il conseguente desiderio di liberta' e'' diventata una necessita' fisiologica.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it==================================Modificato dall'autore il 17/02/2004 12.06.34
  • gian_d scrive:
    Re: Pagare e sorridere
    - Scritto da: Mechano

    - Scritto da: gian_d


    saranno difficilmente perseguibili

    penalmente, è anche vero che

    l'installazione del plugin da parte di
    un

    utente finale lo renderebbe
    responsabile a

    tutti gli effetti.

    Almeno, questo è il mio parere.

    Questo e' vero. Bisogna vedere fino a dove
    si spingera' la repressione nell'uso di un
    traduttore non autorizzato. In casa di certo
    non ci viene nessuno, nella P.A. non saprei
    dire, trovo che forse saranno i primi ad
    utilizzarlo...concordo sulla difficoltà pratica di perseguire gli utenti finali però l'obiettivo microsoft è sempre quello di mantenere vitali i propri standard nell'ambito della PA, perché è questa che crea l'indotto.Che il privato abbia il suo plugin o la versione piratata di office a microsoft importa poco, il costo del recupero del "maltolto" sarebbe sempre superiore al beneficio. Diverso è invece l'azione nei confronti delle PA o delle grandi aziende. In questo caso probabilmente le royalty compensano le perdite della micropirateria
    Penso che i governi che gia' stanno dando i
    primi avvisi d'insofferenza nei confronti
    delle politiche di M$ difficilmente
    perseguiranno l'uso di un eventuale plugin.
    Salvo la possibilita' di M$ di dimostrare
    la buona volonta' nei confronti
    dell'apertura ma che questa le venga
    remunerata.anche qui assisteremo al doppio binario: da un lato le nazioni che si stanno ponendo il problema, da un altro quelle si assoggettano di buon grado ai ricatti di Microsoft. Noi saremo fra queste ultime, almeno finché le cose continuano a stare in questo modo.
  • AlphaC scrive:
    Re: Pagare e sorridere
    - Scritto da: gian_d

    - Scritto da: Mechano





    Ecco ho dato uno spunto per fregare M$
    in

    maniera piu' subdola di come lo fa lei
    con

    gli utenti...

    Vedremo come finira' questa storia.



    --

    Ciao.

    Mr. Mechano

    mechano@punto-informatico.it

    spunto interessante. A parte il fatto che
    Microsoft conferma, con la richiesta del
    brevetto, la sua politica di chiusura a
    tutti gli effetti, non la vedo facile come
    la imposti tu: se è vero che gli
    autori dell'eventuale plugin (che molto
    probabilmente ci sarà in caso di
    chiusura di M$ nei confronti
    dell'interoperabilità "libera")
    saranno difficilmente perseguibili
    penalmente, è anche vero che
    l'installazione del plugin da parte di un
    utente finale lo renderebbe responsabile a
    tutti gli effetti.
    Almeno, questo è il mio parere.
    Sicuramente, ma quanta gente conosci onesta e rispettabile, che si copia bellamente XP e Office?Io tanti, quindi direi che il plugin è l'ultimo problema...
  • gian_d scrive:
    Re: mi stavo chiedendo il perché del bre
    - Scritto da: Anonimo
    Tenete conto che non sono un tecnico,
    né un esperto esegeta del pensiero
    della Microsoft e delle sue strategie,
    quindi probabilmente sbaglio. e meno male!!! hai perfettamente centrato il bersaglioaggiungo una cosa: paradossalmente proprio i prodotti microsoft erano vittime della sistematica modifica dei formati. mentre con il reverse engineering suite come OO o abiword erano di fatto più compatibili con le ultime versioni di office di quanto lo fossero (per ovvie scelte di M$) le vecchie versioni.La beffa del brevetto sull'implementazione di XML di fatto annulla questa posizione di vantaggio che avevano le suite libere rispetto alle vecchie versioni di office.Paradossalmente c'è una sola interoperabilità: fra le nuove versioni di office.
  • Mechano scrive:
    Re: Pagare e sorridere
    - Scritto da: gian_d
    saranno difficilmente perseguibili
    penalmente, è anche vero che
    l'installazione del plugin da parte di un
    utente finale lo renderebbe responsabile a
    tutti gli effetti.
    Almeno, questo è il mio parere.Questo e' vero. Bisogna vedere fino a dove si spingera' la repressione nell'uso di un traduttore non autorizzato. In casa di certo non ci viene nessuno, nella P.A. non saprei dire, trovo che forse saranno i primi ad utilizzarlo... Penso che i governi che gia' stanno dando i primi avvisi d'insofferenza nei confronti delle politiche di M$ difficilmente perseguiranno l'uso di un eventuale plugin. Salvo la possibilita' di M$ di dimostrare la buona volonta' nei confronti dell'apertura ma che questa le venga remunerata.
    Io mi auguro che cessi una volta per tutte
    l'adozione di massa dei formati office come
    standard de facto. E penso che i primi
    problemi per casa Microsoft salteranno fuori
    quando gli utenti delle vecchie versioni di
    office si ritroveranno spesso e volentieri
    alle prese con formati non accessibili. A
    quel punto l'interoperabilità di
    Office diventerebbe un problema secondario. Ma se M$ va a colpire pure l'RTF generato dai suoi programmi!! Nel passaggio da Office97 al 2000 l'RTF e' cambiato, ma in maniera subdola. Il nuovo RTF si e gonfiato di codici di campo e di controllo, e un mare di altre informazioni ridondanti che lo rendono incompatibile a molte operazioni di parsing. Non dico che sia illegibile e non sia piu' un RTF, ma che i traduttori di molti wordprocessor oppure i motori di parsing dei sistemi di stampa di programmi gestionali che utilizzavano l'RTF per permettere agli utenti di farsi documenti personalizzati, hanno dovuto essere tutti riscritti. E non c'era nessuna documentazione in merito...
    Potrebbe essere una pia illusione, ma non
    del tutto impossibile: gli applicativi
    Microsoft iniziano ad essere pesanti dal
    punto di vista economico e la maggiore
    difficoltà di piratarli rispetto al
    passato sta facendo suonare il campanellino
    d'allarme Girando per le ASL ho visto segni positivi, l'adozione di StarOffice e' sempre piu' diffusa. E guarda caso proprio nelle ASL piu' grandi ed anche piu' ricche. Quelle che si accorgono in maniera piu' macroscopica quanto costi ogni biennio un aggiornamento di questi prodotti. Gli utenti si lamentano, i CED pero' si sono organizzati con la formazione, perche' come ha sempre ben calcolato M$, in casa c'e' sempre la versione pirata di MSOffice e al lavoro il presentare StarOffice/OpenOffice trovera' sempre delle resistenze.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • BlueSky scrive:
    Re: Pagare e sorridere

    Ci sono pero' dei rischi, parlo di rischi
    per M$. Ossia il fatto che sara' piu'
    semplice produrre un traduttore, ma potrebbe
    non essere facilmente perseguibile l'autore.Questo potrebbe a sua volta ritorcersi contro la comunità open source, perché qualcuno potrebbe credere che MS ha ragione quando dice che la gpl è un cancro o cose simili.
  • gian_d scrive:
    Re: GPL altro che virus: unica soluzione
    - Scritto da: Anonimo
    la GPL è l'unica soluzione.concordo, questo è un esempio lampante di come il lavoro di molti (W3C) viene sfruttato da uno per farsi i propri comodi.Se XML fosse stato protetto da una tutela sulla falsariga della GPL non credo che M$ avrebbe avuto vita facile
  • gian_d scrive:
    Re: Pagare e sorridere
    - Scritto da: Mechano


    Ecco ho dato uno spunto per fregare M$ in
    maniera piu' subdola di come lo fa lei con
    gli utenti...
    Vedremo come finira' questa storia.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
    mechano@punto-informatico.itspunto interessante. A parte il fatto che Microsoft conferma, con la richiesta del brevetto, la sua politica di chiusura a tutti gli effetti, non la vedo facile come la imposti tu: se è vero che gli autori dell'eventuale plugin (che molto probabilmente ci sarà in caso di chiusura di M$ nei confronti dell'interoperabilità "libera") saranno difficilmente perseguibili penalmente, è anche vero che l'installazione del plugin da parte di un utente finale lo renderebbe responsabile a tutti gli effetti.Almeno, questo è il mio parere.Io mi auguro che cessi una volta per tutte l'adozione di massa dei formati office come standard de facto. E penso che i primi problemi per casa Microsoft salteranno fuori quando gli utenti delle vecchie versioni di office si ritroveranno spesso e volentieri alle prese con formati non accessibili. A quel punto l'interoperabilità di Office diventerebbe un problema secondario.Potrebbe essere una pia illusione, ma non del tutto impossibile: gli applicativi Microsoft iniziano ad essere pesanti dal punto di vista economico e la maggiore difficoltà di piratarli rispetto al passato sta facendo suonare il campanellino d'allarme
  • Anonimo scrive:
    Re: GPL altro che virus: unica soluzione
    Gas Propano Liquido ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Pagare e sorridere
    - Scritto da: Mechano
    (...) Ci sono pero' dei rischi, parlo di rischi
    per M$. Ossia il fatto che sara' piu'
    semplice produrre un traduttore, ma potrebbe
    non essere facilmente perseguibile l'autore.
    Perche' se si crea il traduttore sotto
    forma di codice opensource che inizia a
    circolare liberamente su Internet, e se
    questo codice ha la forma di un plugin per
    programmi quali OpenOffice.org o altri, gli
    autori delle suite non corrono alcun
    rischio, lo corrono gli autori del plugin,
    ma come si fa a perseguire autori
    pressocche' anonimi, con un sito nei paesi
    dell'est (...)Caro Mechano, ti do uno spunto per scoprirlo. Sai che M$ cerca di scoprire chi produce virus W32 mettendo taglie sulle loro teste. Cioe' M$ quando vuole cerca anche di farsi giustizia da sola :sFP
  • Mechano scrive:
    Pagare e sorridere
    Brevettare questa implementazione dell'XML sembra avere uno scopo ben preciso, proteggere i formati di registrazione di qualche nuovo programma (i futuri Office). Il formato sara' si' XML ma dove non lo si puo' proteggere attraverso un formato binario non documentato, lo si fa con le leggi. In un certo senso, dato che l'XML non permette l'obscurity del formato Micro$oft, si cerca di impedire a chiunque voglia fare un traduttore, di farlo attraverso un brevetto. Questo sistema ha dei risvolti particolari. Uno dei risvolti non e' necessariamente a sfavore degli utenti. Perche' e' vero che si puo' obbligare M$ ad aprire il suo formato e permettere l'interoperabiltia' e lei lo fara' di certo, ma a caro prezzo. Ossia chi vorra' interoperare potra' farlo e non sara' perseguito legalmente se paga delle salate royalty. Quindi si apre la strada verso software interoperabili, ma sempre di tipo closed e i cui costi ricadranno sempre e inevitabilmente sugli utenti. Perche' certamente chi potra' permettersi di pagare simili royalty? Non so fino a che punto M$ potra' dire di no alla community che sta dietro ad OpenOffice.org. Certamente il prezzo di queste royalty sara' piu' o meno salato a seconda della figura che si presentera' per l'acquisto. Ci sono pero' dei rischi, parlo di rischi per M$. Ossia il fatto che sara' piu' semplice produrre un traduttore, ma potrebbe non essere facilmente perseguibile l'autore. Perche' se si crea il traduttore sotto forma di codice opensource che inizia a circolare liberamente su Internet, e se questo codice ha la forma di un plugin per programmi quali OpenOffice.org o altri, gli autori delle suite non corrono alcun rischio, lo corrono gli autori del plugin, ma come si fa a perseguire autori pressocche' anonimi, con un sito nei paesi dell'est e un plugin che circola nel p2p e linkato da vari siti che non lo tengono sui loro server...? Ecco ho dato uno spunto per fregare M$ in maniera piu' subdola di come lo fa lei con gli utenti... Vedremo come finira' questa storia.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • alexmirandola scrive:
    Re: i fenomeni
    Dovremmo protestare .. cercare i siti dove si protesta e mettere la propria email in lista! Fatelo! Fatelo tutti! Anche se servirà a poco ma non è possibile fare brevetti del genere.E' uno scandalo!
  • Anonimo scrive:
    Re: il bello
    - Scritto da: Anonimo
    No, XML lo puoi usare come vuoi, non puoi
    usare la loro implementazione del DTD e
    quindi i tag in maniera esatta di come gli
    han messi loro, quindi fare un documento che
    sia valido col DTD di M$-Office e' un reato
    se non paghi i diritti !!!

    Bel modo di promuovere l'interoperabilita' ,
    come dicono loro.l'unico concetto di interoperabilità che conoscono in M$ è quello dei loro prodotti, basta vedere java che è VERAMENTE multipiattaforma , e la brutta copia .NET che è 'multipiattaforma' nel senso che col .NET framework permette ai programmi di girarre su tutte le versioni di win (
    = win98)...
  • Anonimo scrive:
    Re: Se ho capito...
    Cercare di capire questo brevetto e' una perdita di tempo purtroppo. E' un'altra patent sull'acqua calda, e' un brevetto del tutto banale, basta leggerlo.Altro che libero mercato. Questo e' protezionismo bello e buono, ai danni delle piccole aziende che non sono arrivate in tempo.Quanti sapevano che il sistema dei cellulari per cui digitando 3 volte il PIN errato ti blocca la SIM e' un brevetto sul quale tutti paghiamo delle royalties??? Penso che sarebbe venuto in mente anche ad una scimmia.Mi domando per quanto tempo ancora accetteremo tutto questo.- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    cmq trovo difficile imporre un tale
    limite a

    prodotti open-source... MS insegna: se
    e'

    una buona idea la si copia, si cambiano
    due

    tag ed e' fatta.

    Infatti, se ho capito bene, il fatto che
    preoccupa è che non hanno brevettato
    dei Tag, ma il concetto generico di
    delimitatori di codice e separatori di
    comandi (ad es. ";" a fine riga). Questo
    impedirebbe di poter inserire del codice di
    scripting nell'XML senza pagare le royalty a
    MS.
  • Anonimo scrive:
    Re: il bello
    No, XML lo puoi usare come vuoi, non puoi usare la loro implementazione del DTD e quindi i tag in maniera esatta di come gli han messi loro, quindi fare un documento che sia valido col DTD di M$-Office e' un reato se non paghi i diritti !!!Bel modo di promuovere l'interoperabilita' , come dicono loro.Di sicuro l'uso di XML non e' a rischio, e' a rischio solo l'utilizzo di programmi di terze parti che interagiscono con i doc di XML.Ora con la specifica attuale io, piccolo programmatore non potro' realizzare documenti XML con dentro degli Script !!Questa e' una cosa sbagliatissima e pericolosa !!!!!!!!!!!E mi pare assurdo che sia stato possibile brevettarla !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: i fenomeni
    Dai su, non XML in tutto il suo splendore, ma solo l'XML di M$-Office, o meglio, il DTD.Cio' serve a creare assoggettazione del mercato legandoli ai propri standard, impedendo ai concorrenti di aprire i documenti di MS-OfficeInutile, fino a che si andava di Reverse Eng. su documenti in binario si potev a fare, perche' non sfruttvai codice di M$, ma codice inventato di propria testa.Ora con il brevetto sui DTD dei doc di M$-Office, anche implementando codice di interpretazione tutto di testa proprioa con nulla del codice di M$ si devono pagare i diritti di utilizzo per leggere e usare i DTD di M$, che essendo in formato text di sicuro sono chiaramente leggibili e quindi per assurdo ma vero piu' chiusi che se fosse in binario.W OpenOffice !!!W le realta' 100%Open
  • Anonimo scrive:
    i fenomeni
    da baraccone... eh si, signori, perchè non riuscendo a produrre sw di qualiutà in M$ si aggrappano al loro studio legale, provate, provate a utilizzare XML, vi ritroverete con la polizia in casa per sequestrare il PC con l'accusa di aver infranto un brevetto...
  • Anonimo scrive:
    Re: il bello
    - Scritto da: Anonimo
    è che interrogati in proposito, non
    hanno ammesso che questo è un
    tentativo di ingabbiare xml. hanno detto che
    nulla vieta di brevettare
    un'"implementazione" di xml. peccato che
    questi brevetti in pratica ti vietino di
    usare xml senza infrangerli.beh, che c'è di strano ? hai mai visto M$ 'giocare pulito' ? in una sw house dove il marketing e il rimbambimento dell'utente sono tutto non mi sembra il caso di andare a pretendere onestà nelle dichiarazioni dei suoi 'capetti'...
  • Anonimo scrive:
    Re: Se ho capito...
    - Scritto da: Anonimo

    cmq trovo difficile imporre un tale limite a
    prodotti open-source... MS insegna: se e'
    una buona idea la si copia, si cambiano due
    tag ed e' fatta.Infatti, se ho capito bene, il fatto che preoccupa è che non hanno brevettato dei Tag, ma il concetto generico di delimitatori di codice e separatori di comandi (ad es. ";" a fine riga). Questo impedirebbe di poter inserire del codice di scripting nell'XML senza pagare le royalty a MS.
  • Anonimo scrive:
    il bello
    è che interrogati in proposito, non hanno ammesso che questo è un tentativo di ingabbiare xml. hanno detto che nulla vieta di brevettare un'"implementazione" di xml. peccato che questi brevetti in pratica ti vietino di usare xml senza infrangerli.
  • Anonimo scrive:
    Re: GPL altro che virus: unica soluzione
    YeS !!!!
  • Anonimo scrive:
    GPL altro che virus: unica soluzione!
    la GPL è l'unica soluzione.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi stavo chiedendo il perché del bre
    hai colto il concetto.Oggi per leggere un file di Word, openoffice (come gli altri) non devono pagarne i diritti perche' non usano codice sviluppato da M$, ma sfruttano il reverse eng. , il quale pur non portnado a una compatibilita' del 100% puo' pero' raggiungere un buon 98%, 99% !!Con un formato XML , quindi leggibile , le cose son diverse:Non servirebbe nessun reverse eng, ma solo un'interpretazione dei TAG.Quindi, andando a brevettare il DTD del docmento XML andrebbero a mettere le manette a tutti quei prodotti che usando anche codice non di proprieta' di M$ riuscisse a interpretare tali file in formato XML.Ecco quindi venir fuori tutta la subdoita' di M$, che prima urla ai 4 venti di aprire il formato e renderlo tale per creare interoperabilita', ma poi trova anche il modo di renderlo ancora piu' chiuso sfruttando proprio la natura "in chiaro" del formato stesso !!!Ragione in piu' per decidere di non usare prodotti amanettatori delle liberta' dell'utente !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Se ho capito...


    Ma in un'unico file che automatizza dei
    processi.
    E che senso ha un brevetto cosi' generico?
    Impedire ad altri di fare script
    multi-linguaggio?

    Qua la faccenda mi puzza alquanto. C'e'
    qualcosa di piu' grosso sotto...credo sia in vista dell'utilizzo del loro XAML [1] e la posssibilita' di mischiare XML e scripting con VB.net e C#. cmq trovo difficile imporre un tale limite a prodotti open-source... MS insegna: se e' una buona idea la si copia, si cambiano due tag ed e' fatta.[1] --dee
  • Anonimo scrive:
    mi stavo chiedendo il perché del brevett
    Tenete conto che non sono un tecnico, né un esperto esegeta del pensiero della Microsoft e delle sue strategie, quindi probabilmente sbaglio. Però stavo pensando che brevettare un particolare uso dell'XML, rivestendo l'XML un ruolo centrale nel formato degli strumenti di MS Office per il futuro, potrebbe forse preludere a tentativi di tendere illegali quanto meno i filtri gratuiti di terze parti che dovessero assicurare l'interoperabilità con la suite da ufficio made in Redond. Ad esempio, se il formato di MS Office 2005 si basasse su un XML coperto da brevetto, magari quelli di OpenOffice si potrebbero veder chiedere soldi per un loro filtro eventualmente in grado di scrivere quel formato. E la stessa cosa altri sviluppatori indipendenti di prodotti da ufficio, o di qualunque altro prodotto dove l'XML MS brevettato potesse trovare una qualche forma di applicazione. Visti i precedenti nella strategia di marketing Microsoft, tenderei ad interpretare questa notizia come un ennesimo loro tentativo di rendersi incompatibili con gli standard aperti.
  • Anonimo scrive:
    Origine dei brevetti
    Per chi ha dimestichezza con l'inglese, un link interessante:http://www.corpwatch.org/issues/PID.jsp?articleid=1408Parla soprattutto del significato del brevetto, e incidentalmente di Microsoft.Ciao(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè?
    - Scritto da: HotEngine
    Perchè nel mondo si dà il
    permesso di brevettare simili str...ate ?Forse perché vuole evitare casi simil-Eolas?
  • Anonimo scrive:
    Preoccupazione
    Non dico tanto, non servirebbe a nulla, e' palesemente tutto davanti agli occhi.Dico solo che sono molto preoccupato in merito a questo brevetto, ma non per il fatto che sia un brevetto in se per se o perche' sia di microsoft, ma proprio per quello che e' stato brevettato.Si rischia che la M$ cannibalizzi in un certo modo l'XML e ciao ciao a tutto quello che XML poteva fare !.........son preoccupato e basta
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè?
    Pedala,dai.
  • Anonimo scrive:
    Re: Nostradamus
    - Scritto da: Anonimo
    che sono io dice:

    scommetti che un singolo brevetto MS
    scatenerà più post di quelli
    scatenati dalla notizia dei CENTINAIA di
    brevetti IBM?comincio a preoccuparmi davvero lo sai,mi aspettavo un flame della mado**a, ma che sarà successo ai (troll)(win)(troll)(linux)(troll)(apple) ?http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=538283
  • Anonimo scrive:
    Nostradamus
    che sono io dice:scommetti che un singolo brevetto MS scatenerà più post di quelli scatenati dalla notizia dei CENTINAIA di brevetti IBM?Certo certo, qua parliamo di XML, quelli della IBM non sapevamo neppure di cosa fossero...riporto il linkhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=46502e per comodità avviso che in quel caso i commenti sono stati 44
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè?
    - Scritto da: HotEngine
    Perchè nel mondo si dà il
    permesso di brevettare simili str...ate ?per permettere ai troll di PI di smeddare il forum,cioè fra pochi minuti si scatenera l'inferno su questa notizia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè?
    - Scritto da: HotEngine
    Perchè nel mondo si dà il
    permesso di brevettare simili str...ate ?forse la M$ corrompe i funzionari degli uffici del brevetto?
  • HotEngine scrive:
    Perchè?
    Perchè nel mondo si dà il permesso di brevettare simili str...ate ?
  • Anonimo scrive:
    Se ho capito...
    ...Questi vorrebbero brevettare la possibilita' di uso di tag diversi per delimitare porzioni di codice in linguaggi diversi dentro l'XML?Una sorta di: Ma in un'unico file che automatizza dei processi. E che senso ha un brevetto cosi' generico? Impedire ad altri di fare script multi-linguaggio?Qua la faccenda mi puzza alquanto. C'e' qualcosa di piu' grosso sotto...
Chiudi i commenti