Razzismo sul web, tolleranza zero

di Tommaso Lombardi - L'FBI annuncia che non tollererà chiunque abusi della libertà d'espressione per lanciare messaggi d'odio razziale via Internet. Alla faccia della tradizione garantista americana. Cambio di rotta anti-nazista?


Roma – Matthew Hale è un fondamentalista cristiano, non estraneo ad oscure connessioni con organizzazioni religiose particolarmente estreme, come la World Church of the Creator che sostiene la supremazia razziale dei bianchi. Rischia fino a venti anni di carcere per aver commissionato l’uccisione di un giudice americano, che fortunatamente non è andata a segno.

L’FBI indaga: dietro la figura di Hale si nascondono secondo gli inquirenti complotti razziali che corrono sulle linee di Internet. Infatti ieri, dopo l’ammissione di colpevolezza da parte di Hale, su molti siti web antisemiti sono apparsi messaggi che incitavano esplicitamente all’odio razziale, alla “guerra santa” contro gli ebrei ma sopratutto alla mobilitazione dei vari “militanti” per colpire il testimone chiave del processo contro Matthew Hale: Anthony Evola (che sia lontanamente imparentato col ben più noto Julius Evola, teorico di destra?).

L’indirizzo di questo informatore dell’FBI è stato pubblicato on-line, con l’augurio che qualcuno “gli dicesse ciao”. E per questo Richard Ruminski, responsabile speciale per la divisione antiterroristica dell’FBI, ha perentoriamente annunciato che “gli ufficiali federali non tollereranno più qualsiasi persona che si faccia portavoce del razzismo, abusando della libertà d’espressione”.

Un comunicato che fa riflettere: le associazioni razziste presenti su internet sono molte ed alcune hanno base persino in Italia. Il razzismo, fenomeno condannato istituzionalmente e socialmente nella maggior parte dei paesi civilizzati, divampa pericolosamente tra le steppe selvagge della Rete.

E’ noto il caso di Holy War , un sito italiano in cui paranoiche teorie del complotto e fondamentalismo religioso si fondono in un preoccupante grido di battaglia contro Israele, contro la società multietnica e multiculturale. Nel 2000 venne chiuso preventivamente dalla Polizia delle TLC, secondo quanto previsto dalla Legge Mancino del 1993. Tuttavia, il sito è nuovamente online per motivi non troppo chiari: che abbiano deciso di spostarlo su un altro server, magari in qualche paese che tollera ogni forma di informazione e comunicazione?

Come gli Stati Uniti, per l’appunto. Ma le cose evidentemente stanno per cambiare.

La maggiore organizzazione multinazionale dedita all’odio razziale ed all’antisemitismo si chiama Aryan Nations , ed ha sede proprio negli USA. Strettamente legata al Ku Klux Klan, storica società segreta di uomini dediti allo sterminio degli afroamericani, Aryan Nations appartiene ad un folto gruppo di siti internazionali legati dalla propaganda razziale e nazionalista: una triste “top 100” a cui fa capo White Revolution . Nella homepage del sito si legge, ben in vista: “Una coalizione di nazionalisti bianchi e cittadini americani che si oppongono all’integrazione razziale”.

Nonostante l’aria di libertà che più o meno pervade la Rete, è giusto che nel 2004 esistano tuttora siti che ripropongano pericolosamente teorie eugenetiche false e comprovatamente letali?

Nel nostro continente soffiano venti di censura. Già dal 2001, il Parlamento Europeo si è impegnato per bandire i siti che contengano una determinata lista di frasi e parole “proibite”.

In Europa sembra che esista davvero un mondo sotterraneo ben sviluppato in cui forze politiche estreme e gruppi segreti convivono e collaborano, uniti dalle infinite possibilità comunicative della Rete: Spagna, paesi Scandinavi, Inghilterra ed Italia sono i punti cardine del neo-nazismo su Internet. Antisemitismo e razzismo made in Europe , corroborati dalla presunta sicurezza dei sistemi di crittografia, non mancano di attrarre nella propria orbita persino i fondamentalisti islamici, contrari al movimento sionista e talvolta schierati a favore di veteronazismi come lo sterminio degli ebrei.

Al di là delle disposizioni legislative, il popolo della rete non rimane certamente inerme ed ha dimostrato di essere pronto a rimedi drastici ed autonomi per eliminare i siti neo-nazisti. Risale al 2001 la minaccia, da parte di alcuni ebrei tedeschi, di ricorrere ad assalti telematici per bloccare i numerosi siti che incitano all’antisemitismo. E non sono mancati, in effetti, gli episodi di cyberwar tra i vari fronti.

Ma il neonazismo si propaga anche attraverso le reti P2P e le aste telematiche .
Oggetti e parafernalie varie appartenenti al periodo del nazifascismo (alla base di un lucroso mercato parallelo internazionale) già da tempo sono stati banditi dai maggiori servizi di aste telematiche, specie tra quelli offerti da Yahoo! e da eBay. Inoltre, inni che risalgono ai tempi di Hitler e di Himmler circolavano copiosamente attraverso servizi come Kazaa: un giro di mp3 “vietati” stroncato dalle autorità tedesche .

Che il prossimo passo sia quindi bandire chiunque, in nome della libertà d’espressione, inciti allo sterminio di massa?

Tutto fa pensare che, a livello globale, si stia ritornando ad una applicazione ferrea di sistemi di censura sui canali d’informazione. Canali che dovrebbero comunque rimanere aperti a chiunque li voglia utilizzare. Anche se si tratta di bigotti e pericolosi neo-nazi. Siamo sicuri che per distruggere l’immaginario più deleterio e ignorante la strada giusta sia la censura? Questo sembra il nuovo corso dell’FBI, in contrasto con la posizione storicamente tollerante degli Stati Uniti.

Tommaso Lombardi

dello stesso autore:
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  • Anonimo scrive:
    Re: Prima o poi arriva Dark Angel !!!
    non è una risposta sul grande fratello orwelliano versione florida... solo se dovremo avere un codice a barre genetico spero tanto di potermelo scansionare a più non posso con jessica alba, la mitica interprete di Dark Angel di cui mi sono perdutamente innamorato :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Florida?
    - Scritto da: Anonimo

    E se per caso poi capita qualcosa di cui
    magari puoi essere ritenuto responsabile,
    hai sempre il culo parato perche' puoi
    dimostrare che eri in un altro posto!Oppure, se fai qualcosa che a loro non piace come per esempio manifestare, possono dimostrare con dei dati incrociati che in quel determinato momento eri a rapinare una banca, che hai comperato plutonio di contrabbando, che sei uno spacciatore, oppure semplicemente arrestarti senza essere in dovere di spiegarti il perchè...
  • Anonimo scrive:
    Guarda caso...
    ...la Florida è lo stato dove il fratello di bush, jeb bush è il governatore !!!! jeb, proprio quello che ha aiutato george w. a rubare le elezioni impedendo che decine di migliaia di elettori democratici potessero recarsi alle urne.Che vi aspettavate dai repubblicani? Democrazia? Come quella in Irak oggi??
  • pippo75 scrive:
    Re: Florida?

    Chi sacrifica la propria libertà per
    la sicurezza, non merita nè la
    libertà, nè la sicurezza.

    Non l'ho detta io, ma un tale di nome Mark
    Twain...cosa serve la liberta, se ogni giorno puoi correre il rischio che una pallottola ti passi in testa o qualcuno ti passi sopra in macchina?Qualche tempo fa in un paese della mia zona due ragazzi stavano passeggiando, uno si e' trovato investito da una macchina (andavo all'ITIS e ricordo che tutta la scuola e' andata al suo funerale).Secondo te questo ragazzo cosa se ne puo' fare della liberta'?Se non ricodo male aveva 3 anni meno di me.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Florida?
      se hai di questi problemi chiuditi in casa e non uscire più. Oramai a quasi 30 anni dovresti aver superato il trauma.Quello che ci propongono sono autentiche prigioni a cielo aperto e una schedatura globale non risolve comuque i problemi di sicurezza.Se non ne intuisci i rischi, viamo i un paese dove il presidente del consiglio ha definito gli elettori dell'opposizione "dissidenti", fai un po' te. Scusa per l'insensibilità, spero che apprezzerai la schiettezza
  • Anonimo scrive:
    Prima o poi arriva Dark Angel !!!
    Ora propongono il filmino meccanico più affidabile di quello maligno della portinaia ma più inquietante. Chissà se arriveranno a farci stampare un codice a barre da esibire alle riprese!
  • Anonimo scrive:
    Re: Florida?
    - Scritto da: Anonimo
    Sarei d' accordo se si vivesse in una
    societa' perfetta, in cui il controllo e'
    superfluo. Ma visto che non lo e', alla fine
    bisogna valutare se e' meglio perdere la
    privacy a favore della sicurezza, oppure
    tutelare la prima a discapito della seconda.Chi sacrifica la propria libertà per la sicurezza, non merita nè la libertà, nè la sicurezza.Non l'ho detta io, ma un tale di nome Mark Twain...
  • Anonimo scrive:
    Re: Florida?
    - Scritto da: Anonimo
    Sarei d' accordo se si vivesse in una
    societa' perfetta, in cui il controllo e'
    superfluo.Se si vivesse in una societa' in grado di dare il controllo ai 'migliori', il sistema politico ideale sarebbe la dittatura...
    Ma visto che non lo e', alla fine
    bisogna valutare se e' meglio perdere la
    privacy a favore della sicurezza, oppure
    tutelare la prima a discapito della seconda."Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza". B. Franklin.
    Non e' giusto che non posso andare dove mi
    pare di notte perche' e' pericoloso, ma
    questa e' la realta'. Visto che non ho
    niente da nascondere sarei disposto, penso
    come molti altri, a essere schedato e
    registrato in cambio di maggior sicurezza.Verro' a ripeterti queste tue sciocchezze quando ti avranno ripreso a fare qualcosa (di legale) che pero' non avresti voluto far sapere al mondo intero...
    A West Ham, East London i residenti di una
    zona si sono tassati per mettere su delle
    CCTV x strada e da allora la criminalita' si
    e' ridotta parecchio. Siamo seri: la criminalita' si sara' _spostata_. Di sicuro non hai risolto il problema...
    Mi sembra che sta
    gente ci abbia solo guadagnato...A scapito di qualcun altro...
    E se per caso poi capita qualcosa di cui
    magari puoi essere ritenuto responsabile,
    hai sempre il culo parato perche' puoi
    dimostrare che eri in un altro posto!Solo se vivi con la telecamera che ti segue come un cagnolino... :|
  • Anonimo scrive:
    ormai mi viene solo da vomitare
    a leggere queste notizie
  • Anonimo scrive:
    Re: Florida?

    - Scritto da: Anonimo

    La Florida, Stato del controllo
    poliziesco

    su tutti i cittadini, è come uno

    Stato non dovebbe eesere mai; uno Stato
    di

    MERDA!Guarda che stai sbagliando..........stai descrivendo Cuba
  • Anonimo scrive:
    sistema intelligente...
    Intelligenti....generalmente le rapine vengono effettuate con auto rubate.....Cosi' io normale cittadino saro' 'tracciato' tutte le volte (spero mai) che passero' per quella cittadina, mentre i ladri mai....bravi...bravi..
  • Anonimo scrive:
    Due o tre rapine ?
    "Ma ogni anno sarebbero due o tre le rapine in città e la speranza è che, con il nuovo sistema, i delinquenti vengano dissuasi e le reazioni delle forze dell'ordine siano più efficaci."E questi per due rapine l'anno hanno speso "circa 60mila dollari in aggiornamenti alle strutture esistenti" ?Ma non bastava sorvegliare decentemente solo quella gioielleria ?O e' una citta' di gioiellerie e negozi di preziosi ?Inoltre: tutto il sistema avverte la polizia se la tua foto corrisponde a quella di un sospetto.Se ci somiglio solo e il sistema si sbaglia vengo inutilmente fermato, portato in caserma, trattato da delinquente, e perdo una giornata a dimostrare che sono innocente ?(perchè i documenti non bastano, potrei averli falsificati; del resto mi ha riconosciuto il compiuter !!!)Quindi potranno fare furti solo i non pregiudicati ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Florida?
    Sarei d' accordo se si vivesse in una societa' perfetta, in cui il controllo e' superfluo. Ma visto che non lo e', alla fine bisogna valutare se e' meglio perdere la privacy a favore della sicurezza, oppure tutelare la prima a discapito della seconda.Non e' giusto che non posso andare dove mi pare di notte perche' e' pericoloso, ma questa e' la realta'. Visto che non ho niente da nascondere sarei disposto, penso come molti altri, a essere schedato e registrato in cambio di maggior sicurezza. A West Ham, East London i residenti di una zona si sono tassati per mettere su delle CCTV x strada e da allora la criminalita' si e' ridotta parecchio. Mi sembra che sta gente ci abbia solo guadagnato...E se per caso poi capita qualcosa di cui magari puoi essere ritenuto responsabile, hai sempre il culo parato perche' puoi dimostrare che eri in un altro posto!Dan London- Scritto da: Anonimo
    La Florida, Stato del controllo poliziesco
    su tutti i cittadini, è come uno
    Stato non dovebbe eesere mai; uno Stato di
    MERDA!
  • Anonimo scrive:
    Favoloso ... se fosse vero ...
    Si', sarebbe favoloso poter eliminare la delinquenza in modo cosi' efficace ma dubito che la tecnologia sia ancora matura per questo, purtroppo le fisionomie non sono cosi varie da rendere sicuro il riconoscimento, figurarsi poi con una foto al volo senza almeno piu' di una angolazione ...Secondo me e' piu' saggio per ora investire in un codice seriale univoco e biometrico da assegnare ad ogni cittadino, gia' questo basterebbe a rendere la vita impossibile ai clandestini e il calo della delinquenza associata al fenomeno ricompenserebbe l'investimento.Senza parlare che sarebbe la risposta migliore contro terroristi di qualunque tipo. Insomma implementiamo prima le tecnologie a portata di mano poi col tempo si migliorera' ...
  • Anonimo scrive:
    apologia dei log
    "Il funzionamento della ragnatela di controllo è relativamente semplice: quando un'automobile si affaccia nella vie cittadine una prima fotografia rileva il suo numero di targa. "Bhè, ache i nostri IP sono loggati ovunque, e nessuno si lamenta, cosa direste invece se loggassero i percorsi che facciamo con le nostre botomobili ?
  • Anonimo scrive:
    Florida?
    La Florida, Stato del controllo poliziesco su tutti i cittadini, è come uno Stato non dovebbe eesere mai; uno Stato di MERDA!
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