Real scaglia l'MPEG-4 contro Microsoft

L'acerrima rivale di Microsoft sul mercato del media streaming tenta ora di partire alla conquista delle reti wireless sviluppando un encoder basato sull'MPEG-4 dedicato alla creazione di contenuti per i dispositivi mobili


Seattle (USA) – Dopo che lo scorso anno RealNetworks annunciò il supporto allo standard MPEG-4 – supporto poi fornito sotto forma di plug-in per i suoi player – alcuni analisti avevano intuito che l’intenzione dell’azienda non era tanto quella di rendere i propri prodotti interoperabili con quelli della concorrenza, quanto semmai rafforzare la propria posizione sul fertile mercato dello streaming su reti wireless, un settore in cui l’MPEG4 ha trovato ampio supporto .

Con Envivio , una società americana satellite di France Telecom, RealNetworks ha ora annunciato lo sviluppo di un encoder basato sullo standard MPEG-4 e destinato all’industria del wireless. Con questa soluzione le due aziende intendono offrire ai produttori strumenti per la codifica dei contenuti in flussi multimediali MPEG-4 pronti per essere distribuiti attraverso le reti mobili di terza generazione (3GPP e 3GPP2).

Il prodotto si chiamerà Mobile Producer e andrà a far parte della piattaforma Helix di RealNetworks, la stessa di cui l’azienda ha recentemente rilasciato alcune porzioni di codice con licenza open source.

Mobile Producer supporterà i maggiori standard del settore mobile e sarà in grado di trasformare i contenuti compressi in moltissimi altri formati, fra cui RealAudio, RealVideo, AAC, N-AMR e H.263, in file MPEG-4 con dimensioni e bit-rate ottimizzati per la riproduzione sui dispositivi mobili. Nella suite saranno poi integrati strumenti per la decodifica in tempo reale e on-demand.

Non è un caso che proprio lo scorso dicembre RealNetworks sia entrata a far parte del 3GPP (Third Generation Partnership Project), un gruppo mirato a standardizzare un insieme di specifiche tecniche per la prossima generazione di reti mobili.

Lo standard MPEG4 è decisamente la chiave di accesso per chiunque voglia sviluppare soluzioni di streaming per le reti mobili 3G. Questa tecnologia è infatti appoggiata dai principali colossi della telefonia mobile e dai produttori di chip per telefoni cellulari, ed ha già accelerato la nascita, specie in Giappone, di servizi e contenuti multimediali per il wireless.

Con questa mossa RealNetworks sta tentando di espandere il proprio business e andare alla ricerca di nuovi spazi che la allontanino dall’ombra minacciosa della sua più grande avversaria, Microsoft, attivissima su tutti i fronti dei mobile media.

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  • Anonimo scrive:
    [OT] ma nemmeno troppo
    Non è molto che seguo punto informatico, ma una cosa strana l'ho notata, vi chiederete cosa?Esaudisco la Vs curiosità.La stragrande maggioranza dei post hanno un orario di pubblicazione compreso tra le 8,30 e le 18,00.Vi chiederete cosa c'è di strano?Bene ve lo dico subito, ma che caxxo di lavoro fate ?Sondaggio:A) Faccio la notteB) non Faccio un caxxoC) Rubo lo stipendio (ecco svelato il problema del caro CD :) )D) Sto impiegando in modo costruttivo la pausa pranzo a carico dell'aziendaE) Sono disoccupatoF) Sono tutti cavoli mieiG) Sono il presidente di una qualsiasi casa discograficaCerto che nessuno risponderà porgo distinti saluti:)PS. eventualmente domani faro uno sforzo a leggere il forum a ore piu "decenti" riproponendo il sondaggio magari su un articolo che parla di Linux/Windows dato che pi sembrano i piu frequentati
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] ma nemmeno troppo

      La stragrande maggioranza dei post hanno un
      orario di pubblicazione compreso tra le 8,30
      e le 18,00.be, considera che c'è gente che il tempo per postare lo può tirare fuori senza rubare lo stipendio a nessuno:studentiliberi professionisticasalinghechi è in feriechi è in mutuachi è in cassaintegrazionechi è disoccupatostiamo parlando di milioni di persone, e credo che studenti e liberi professionisti siano fortemente presenti su PI.Poi c'è chi naviga sul lavoro, ma può essere in pausa pranzo o altre pause lecite riconosciute a seconda del suo lavoro, oppure può essere un tecnico che si tiene aggiornato leggendo gli articoli e/o i post: PI è + che altro a livello divulgativo ma se ti interessa o se devi approfondire spesso e volentieri ti da i link o spunti di ricerca, nel complesso è una buona fonte di notizie per qualità, quantità e attendibilità (e velocità di accesso rispetto a siti più caramellosi e pubblicitari) ed è decisamente meglio che iscriversi a varie mailing list tematiche che ormai sono quasi tutte poco più che pubblicità!A parte questi casi tutti leciti, ci sarà anche ci naviga durante l'orario di lavoro senza che questo faccia parte dl suo lavoro, be, è un illecitosempre meglio che andare sui siti porno o scaricare dialer, trojan, virus e crack, non pensi? E poi che illecito è? Come costo, se una ditta ha adsl o un server a cui sono già collegati degli utenti il suo collegamento non incide, quindi è meno grave di chi telefona privatamente dal luogo di lavoro (qui non solo c'è il mancato lavoro, ma anche un addebito).Quindi al peggio è come telefonare dal posto di lavoro, e in tantissimi lo fanno anche se è un illecito, ma è un malcostume più tollerato che l'uso di internet.Il tuo discorso a cosa mirava? A dire che qui c'è un branco di fancazzisti?Ce ne sono ovunque, anche senza bisogno di usare internet, e come ti ho detto, postare dalle 8 alle 18 non equivale al passaporto per il fancazzismo. Quindi, a che pro il tuo post?
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] ma nemmeno troppo
        Scusa nessuna polemica, ma visto che prima di una certa ora non riesco a leggere i messaggi anche rispondendo nessuno mi legge e mi risponde.Ripeto non volevo fare polemica era solo per il dispiacere di non poter partecipare a discussioni a volte impegnateCya
  • Anonimo scrive:
    basta vi prego
    Carissime Majors mettetevi l'anima in pace,perchè vi state scavando la fossa da soli!Se la smetteste di strapagare i programmatori di software,di gonfiare i prezzi con la scusa della proprietà intellettuale o dei brevetti e cercaste di ridimensionare anche le spese per la distribuzione e/o la distribuzione e di mettere anche i brevetti su tutto a quest'ora non vi lamentavate come fate ora tirando anche in ballo i cd a prova di copiatura!
    • Anonimo scrive:
      Re: basta vi prego
      - Scritto da: antibsa!
      Carissime Majors mettetevi l'anima in
      pace,perchè vi state scavando la fossa da
      soli!
      Se la smetteste di strapagare i
      programmatori di software,di gonfiare i
      prezzi con la scusa della proprietà
      intellettuale o dei brevetti e cercaste di
      ridimensionare anche le spese per la
      distribuzione e/o la distribuzione e di
      mettere anche i brevetti su tutto a
      quest'ora non vi lamentavate come fate ora
      tirando anche in ballo i cd a prova di
      copiatura!Succede sempre così e succede in tutto il mondo, quando ci toccano il portafogli ci incazziamo come delle belve, si incazza l'operaio che perde il posto e l'azionista di maggioranza che vede i propri utili non cresere abbastanza dipende tutto dai punti di vista vero è che la proprietà intellettuale è l'unica risorsa che un artista ha per tirare a campare, se poi l'artista campa da nababbo e colpa di chi lo osanna e scuce fior di quattrini per usufruire del suo prodotto, la soluzione non è il P2P in quanto tale ma il non comprare.Come dici vuoi ascoltare i brani del tuo artista preferito ? Aspetta i passaggi alla radio
      • Anonimo scrive:
        Re: basta vi prego

        ...vero è che la proprietà
        intellettuale è l'unica risorsa che un
        artista ha per tirare a campare...Non è vero che la proprietà intellettuale è l'unica risorsa dell'artista, quando l'artista fa i concerti o le mostre o il teatro o quello che vuoi tu ma cmq lavora veramente e fa quello che un'artista dovrebbe fare... presentare i suoi lavori, guadagna soldi e se è bravo ne guadagna pure molti! Altro che diritti di autore, lavorare!La realtà è che i cantanti (per esempio) non hanno più voglia di fare concerti, perchè poverini si stancano... cosi si affidano alle case discografiche, che per contro spennano prima noi (o almeno vorrebbero)e poi loro!Andate a lavorare va...
  • Anonimo scrive:
    Io dico che in 3 giorni max...
    hehe, mi fanno sorridere questi personaggi, veramente! Li annovero tra i personaggi piu' comici nel mondo informatico.Basta solo che una persona tra migliaia trasformi il cd in una sequenza di mp3 e faccia un po' di sharing ed in meno di 10 giorni il cd sara' in migliaia di pc. Lo dico, lo ridico e lo ri-ridico : le protezioni non servono a nulla. La rete e i vari mezzi a disposizione di tutti permettono a chiunque di scegliere se comprare l'originale o scaricarsi una copia. E' questione di prezzi, coscienza e tempo. Io detesto le protezioni con forza e mi rifiuto di comprare articoli con limitazioni, io pago i cd con soldi che loro spendono come vogliono allora io devo farne l'uso che voglio (un uso intelligente, ovvio non ci taglio la gola alla gente...) con cio' che compro.Se trovero' un prodotto limitato, me ne procurero' uno senza limitazioni, se originale bene altrimenti :o) Pito??Ciao a tutti e viva la libertà.
  • Anonimo scrive:
    Se è come la protezione video...
    ...possiamo farci due risate: la protezione macrovision sui dvd la cracca anche mio nipote di 12 anni.Mi fa tanta pena chi si affida a questi dilettanti per proteggere le proprie cose.
  • Anonimo scrive:
    io non li compero!
    tanto le copie pirata gireranno lo stesso.come diceva qualcuno basta un lettore e una skeda audio.questi stronzi giustificano il prezzo alto con l'alto costo della tecnologia delle protezioni e gli avvocati del cazzo che secondo loro devo pagare per combattere la pirateria!io aspetto le copie piratate.
  • Anonimo scrive:
    semplice...
    Se la protezione sara' impossibile da hackerare non venderanno piu', perche' per legge si ha diritto a fare una copia di backup del proprio originale.Quindi violerebbero un diritto che ha il consumatore ha, diritto stabilito dalla legge.
    • Anonimo scrive:
      Re: semplice...
      - Scritto da: tonycompratutto
      Quindi violerebbero un diritto che ha il
      consumatore ha, diritto stabilito dalla
      legge.ma se cosi fosse ogni tipo di protezione sarebbe illegale.. eppure non lo è? o si? ma sta legge esiste davvero? perche non viene presa in considerazione?
    • Anonimo scrive:
      Re: semplice...
      Il rischio è che si arrivi a far approvare una legge che nega il diritto alla copia del backup.Pensi davvero che non sia possibile? Neanche considerando l'importanza vitale per la sicurezza... pardon l'economia del paese dell'industria discografica? Quale paese? Mha... non si comincia dagli USA di solito, in questi casi...?
  • Anonimo scrive:
    Stupidità senza confini
    Evidentemente la lezione non è bastata: invece di abbassare i prezzi, le major continuano a vivere nel loro mondo surreale.Bravi, e noi continueremo a *non* comprare sw e musica originali.Io sono sincero: voglio vedere fallire le case discografiche.
  • Anonimo scrive:
    il CD ultraprotetto
    esistera' mai un cd che non si possa copiare?il secolo scorso avevano varato la nave che nonpoteva affondare... si chiamava Titanic mi pare...
  • Anonimo scrive:
    W la musica free
    Io ormai da 2-3 anni non compro un cd. Non perche scarico mp3 dai sistemi P2P ma perche proprio non ascolto nessun tipo di musica "commerciale", non mi piace, non ne sento il bisogno. È solo musica mediocre, creata investendo molto poco tempo e risorse, che viene pero' spinta attraverso grossi investimenti pubblicitari per farvela piacere per forza. Quante volte una radio fa passare il pezzo del momento in una giornata? A forza di fervelo sentire ve lo fanno piacere per forza, basta che il pezzo "entri nell'orecchio".Io da tanti anni ormai "campo" di musica free, fatta da gente che voleva comporre qualcosa, che voleva semplicemente esprimersi con la musica, al contrario degli artisti commerciali che vedono nella musica un modo per arricchirsi e non andare a lavorare. Ma avete idea della vita che fa un cantante di quelli più pubblicizzati? Come direbbe Ermes Rubagotti: "va a lavurà! barbun!"Un grosso grazie a internet che mi permette di scaricare musica creata per dire qualcosa.Saluti
  • Anonimo scrive:
    5 Euro
    Se questi simpatici pezzi grassi dell major vendessero i loro cd musicali (tutti) a 5 euro, io credo che la pirateria musicale sarebbe in poco tempo un lontano ricordo. Volete sconfiggere la pirateria ? e` semplice : 5 euro.Ma io dubito fortemente che ai bovini di prima interessi nemmeno alla lontana il problema della pirateria. A lor signori interessa solo ed esclusivamente il Dio fatturato. E se il fatturato cala anche di una minuscola ed insignificante frazione allora non va bene. Care teste vuote, dovreste averlo capito che 40.000 lire sono troppe per un cd che, probabilmente, interessa solo per uno due o tre canzoni chi lo compra.Altra cosa che dovreste aver capito e` che un cd piratato in meno, mai e poi mai sarebbe un cd originale venduto in piu`. La gente non ha tutti quei soldi. Se il cd pirata non lo trova, semplicemente non comprera` nessun cd.Per cui, fate i bravi vendete i cd a 5 euro e vedrete che il vostro fatturato` non ne soffrira` e la pirateria sara` sconfitta.Io ad esempio, per principio, non comprero` mai un cd originale proprio perche` costa una cifra assurda. Mentre, comprerei molto volentieri almeno 10 cd all'anno se costassero, gli oramai famosi, 5 euro.Vi conviene perdere i miei (e di chissa` quanti altri) 50 euro l'anno?
    • Anonimo scrive:
      5 Euro, o anche meno
      Questa opinione mi piace. Concordo. E aggiungo che probabilmente le cose sarebbero anche meglio se venissero venduti dei CD senza 'optional' inutili: se io accetto che il mio CD duplicato da mezzo euro non abbia serigrafia, ne' custodia, ne' copertina, ne' librettino, accetterei di comprare un CD a un euro con una copertina di carta o nylon che riporti una spartana scritta con l'autore e il titolo dei brani o anche solo il titolo del CD. Un po' come le versioni economiche dei libri che costano molto meno di quelle belle solide con copertine in titanio arricchito che praticamente ti fanno riporre il libro gia' letto e che non toccherai mai piu', ancora come (inutlimente) nuovo. Idea troppo innovativa? Perderebbero in 'immagine'? Meglio perdere in immagine o in introiti? Sono comunque contento nel vedere quante persone pensano che non riusciranno mai a proteggere veramente i CD senza ledere i diritti degli acquirenti e senza annullare le loro vendite.Ciao a tutti e grazie di esistere.
  • Anonimo scrive:
    Basta un DVD da tavolo con uscita ottica...
    ...per copiare qualsiasi Cd con qualsiasi protezione, collegandolo all'ingresso ottico della Soundblaster.Non capisco perche' insistono con queste cacchio di protezioni, quando basta che UN acquirente del Cd faccia questo giochetto, e dopo mezz'ora la musica e' in giro su Internet.Sara' mica che le protezioni sono un business, e quindi qualcuno ci marcia?
  • Anonimo scrive:
    non comprate niente che non possiate controllare!
    BASTA!!!la roba la comprate voi, dovete avere VOI il controllo del vostro prodotto!!!non acquistate nulla che non possiate controllare totalmente.a partire dall'estrazione audio dei cd
    • Anonimo scrive:
      Eeh?
      - Scritto da: FantaMan
      la roba la comprate voi, dovete avere VOI il
      controllo del vostro prodotto!!!
      non acquistate nulla che non possiate
      controllare totalmente.Tu riesci a controllare windows XP? totalmente?O riesci a controllare l'auto, anche quando é su un blocco di ghiaccio, od ottimizzare l'afflusso di carburante?Hai mai preso la scossa per qualsiasi motivo, o hai mai sentito parlare di esplosioni per fughe di gas? Secondo il tuo ragionamento non dovremmo comprare né elettricitá né gas. Né telefono o ADSL, che ogni tanto possono (temporaneamente) cessare di funzionare.Il discorso corretto dovrebbe essere basato su una mediazione tra diritti (quello che puoi fare: ascoltare il CD) e doveri (pagare la tariffa per l'ascolto).Personalmente 20 euro per ascoltare un CD sotto condizioni che ritengo eccessivamente limitative é troppo; come ritengo che XP mi lasci troppa poca libertá di azione sul mio computer. Non per niente non uso XP e non compro CD protetti.:)Saluti!
      • Anonimo scrive:
        OT Re: Eeh?

        elettricitá né gas. Né telefono o ADSL,OTche tastiera hai?
      • Anonimo scrive:
        Re: Eeh?
        Bhe, almeno il "controllo" ortografico potevi lasciarlo attivo... ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Eeh?
        - Scritto da: LraiseR
        - Scritto da: FantaMan

        la roba la comprate voi, dovete avere VOI
        il

        controllo del vostro prodotto!!!

        non acquistate nulla che non possiate

        controllare totalmente.
        Tu riesci a controllare windows XP?
        totalmente?Questo mi pare un esempio in suo favore, semmai. Vedi diatriba OpenSource/ClosedSource.
        O riesci a controllare l'auto, anche quando
        é su un blocco di ghiaccio, od ottimizzare
        l'afflusso di carburante?Quando la macchina si guasta, nessuno ti mette in prigione se apri il cofano e cerchi di ripararla. Al contrario, secondo le regole del DMCA e del prossimo suo cugino europeo, se vuoi "aprire il cofano" di un cd che hai acquistato regolarmente stai commettendo un crimine, in quanto il "reverse-engineering" e' illegale, sempre per il DMCA. Non parliamo poi di "aprire il cofano" di WinXP...
        Hai mai preso la scossa per qualsiasi
        motivo, o hai mai sentito parlare di
        esplosioni per fughe di gas? Secondo il tuo
        ragionamento non dovremmo comprare né
        elettricitá né gas. Né telefono o ADSL,
        che ogni tanto possono (temporaneamente)
        cessare di funzionare.Ma che discorso e'? Non mi sembra un paragone corretto: se sono un idraulico, un tecnico della telecom o un elettricista, i problemi me li risolvo da solo...Tutto sta a sapere quello che si sta facendo: con un cd e' solo piu' facile.
        Non per niente non uso XP e non
        compro CD protetti.

        :)

        Saluti!Come e' giusto che sia. :-)Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Se i CD fossero davvero impossibili da duplicare
    non avrebbero il mercato che hanno, non genererebbero tutto questo fatturato, non avrebbero un indotto cosi' elevato
  • Anonimo scrive:
    Hanno perso in partenza...
    (le Majors e Biagio antonacci) Non si rendono conto che sono tutti contro di loro, ancora devo leggere un post che dica "non piratate, il prezzo del cd è giusto, i produttori devono ancora ingrassare".Parliamoci chiaro, ciò che viene pubblicizzato oggi è immondizzia, con poche eccezioni, e non mi venissero a dire che è colpa del file sharing!Certo, immagino che Biagio Antonacci quando compone una canzone pensi "kissà con quale programma se la scaricheranno, kissà quanti soldi e quante ville non potrò + comprarci, PORK ! m'è passata l'ispirazione !"...MA PER FAVOOOOOORE !!!! PS: Biagio Antonacci sta sostenendo una campagna antipirateria vomitevole, l'ho preso a caso.
  • Anonimo scrive:
    Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
    Il furbo dice: "Il prezzo è alto? io copio"... il cotruttore dice: "Gli altri copiano... io metto protezioni ed alzo i prezzi...". Il furbo dice "io sproteggo e copio"... il costruttore "altre protezioni e su i prezzi"... e così all'infinito... questa è una esagerazione, ma il principio rimane. E' inutile fare i "furbi", sarebbe molto più utile una protesta civile, tipo per un po' niente acquisto di CD per protesta... e farebbe molto più notizia di un crack.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
      Oppure acquisto brani direttamente dall'autore, sui vari sistemi che adesso vivacchiano. Ci sono in giro diversi sistemi che permettono di scaricare musica a gratis, o di pagare il singolo brano direttamente all'autore. Invece tutti preferiscono dire che i cd costano, le major propongono album che fanno schifo ma poi tutti li copiano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
      E' inutile fare i "furbi", sarebbe
      molto più utile una protesta civile, tipo
      per un po' niente acquisto di CD per
      protesta... e farebbe molto più notizia di
      un crack.Guarda che con il p2p la protesta è cominciata anni fa e ti assicuro che è molto persuasiva... se non la capiscono probabilmente sarà la loro fine...
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
        - Scritto da: matteooooo
        E' inutile fare i "furbi", sarebbe

        molto più utile una protesta civile, tipo

        per un po' niente acquisto di CD per

        protesta... e farebbe molto più notizia di

        un crack.

        Guarda che con il p2p la protesta è
        cominciata anni fa e ti assicuro che è molto
        persuasiva... se non la capiscono
        probabilmente sarà la loro fine...Guarda che quella del p2p non è una protesta... non più di quanto lo sia parcheggiare in doppia fila per protestare contro la mancanza di parcheggi o perchè quelli disponibili costano troppo...E' semplicemente un modo per prendere qualcosa senza pagarla.. giusto o meno che sia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"

          Guarda che quella del p2p non è una
          protesta... non più di quanto lo sia
          parcheggiare in doppia fila per protestare
          contro la mancanza di parcheggi o perchè
          quelli disponibili costano troppo...
          E' semplicemente un modo per prendere
          qualcosa senza pagarla.. giusto o meno che
          sia.sbagliato: le aziende ragionano in termini di soldi, non di giusto o sbagliato, legale o illegale, etico non etico.se si pigliano una multa da 100 ml di dollari dall'antitrust se la ridono!se una protesta civica gli costa 10 ml di dollari di mancate vendite, si scompisciano dalle risate.ma se con il p2p cominciano a perdere decine miliardi di dollari l'anno allora la protesta è efficace per il semplice motivo che non possono permettersi di pagare (come con le multe) e continuare a fare i loro sporchi interessi (è così che succede sai, mica li chiudono se sono riconosciuti colpevoli, si colpirebbero operai e impiegati molto più dei vertici!). E se non possono ignorare questa protesta come invece possono fare con le multe e le proteste civich, allora forse la protesta servirà, quindi non è il p2p ad essere sbaglato, ma le multe e le proteste civiche, perchè proteste inefficaci!
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
            - Scritto da: webb

            Guarda che quella del p2p non è una

            protesta... non più di quanto lo sia

            parcheggiare in doppia fila per protestare

            contro la mancanza di parcheggi o perchè

            quelli disponibili costano troppo...

            E' semplicemente un modo per prendere

            qualcosa senza pagarla.. giusto o meno che

            sia.

            sbagliato: le aziende ragionano in termini
            di soldi, non di giusto o sbagliato, legale
            o illegale, etico non etico.

            se si pigliano una multa da 100 ml di
            dollari dall'antitrust se la ridono!
            se una protesta civica gli costa 10 ml di
            dollari di mancate vendite, si scompisciano
            dalle risate.
            ma se con il p2p cominciano a perdere decine
            miliardi di dollari l'anno allora la
            protesta è efficace per il semplice motivo
            che non possono permettersi di pagare (come
            con le multe) e continuare a fare i loro
            sporchi interessi (è così che succede sai,
            mica li chiudono se sono riconosciuti
            colpevoli, si colpirebbero operai e
            impiegati molto più dei vertici!). E se non
            possono ignorare questa protesta come invece
            possono fare con le multe e le proteste
            civich, allora forse la protesta servirà,
            quindi non è il p2p ad essere sbaglato, ma
            le multe e le proteste civiche, perchè
            proteste inefficaci!Sorry ma non sono d'accordo. Tu attribuisci al p2p la valenza di protesta. Ma la protesta sta nel non comprare cd e punto.Il p2p è solo un sistema per averli lo stesso e non pagarli, non c'entra nulla col danno che fai alle major non comprando più i cd. Poi sta alla tua coscienza e alla tua etica e alla tua morale decidere se si tratta di un furto o meno. Però non mi venire colla storia che il p2p è protesta. Il boicottaggio (che non è una cosa nata nell'epoca digitale ma è ben antecedente) sta nel NON COMPRARE, non nel copiare/scaricare. Sinceramente mi sa tanto di ipocrisia confondere le due cose...
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"




            se si pigliano una multa da 100 ml di

            dollari dall'antitrust se la ridono!

            se una protesta civica gli costa 10 ml di

            dollari di mancate vendite, si
            scompisciano

            dalle risate.

            ma se con il p2p cominciano a perdere
            decine

            miliardi di dollari l'anno allora la

            protesta è efficace per il semplice motivo

            che non possono permettersi di pagare
            (come

            con le multe) e continuare a fare i loro

            sporchi interessi (è così che succede sai,

            mica li chiudono se sono riconosciuti

            colpevoli, si colpirebbero operai e

            impiegati molto più dei vertici!). E se
            non

            possono ignorare questa protesta come
            invece

            possono fare con le multe e le proteste

            civich, allora forse la protesta servirà,

            quindi non è il p2p ad essere sbaglato, ma

            le multe e le proteste civiche, perchè

            proteste inefficaci!Sai, mi sa che se potessi li metteresti tutti al muro... sinceramente mi fai un po' paura... come tutti gli estremisti... Trovo assurdo che tu definisca inefficaci le forme di protesta civile... ma che sei ancora all'"occupazione compagni"?
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"

            ancora all'"occupazione compagni"?ba, nell'altro post in cui dicevo le stesse cose mi hanno dato del berlusconiano fortunatamente sono apartitico per cui mi entra da un orecchio e mi esce dall'altro...io sto dicendo una cosa: alle major non frega nulla se una cosa sia legale o etica *si, se ne sbattono anche se una cosa è legale o meno perchè al massimo gli fanno una multa, che possono benissimo permettersi di pagare, mica li fanno chiudere o altro perchè di mezzo ci andrebbe tantissima gente innocente*, gli interessa solo il lato economico.Quindi per protestare devi rinunciare a ragionare in termini di etica e di legalità (come alcuni si ostinano a fare) e ragionare puramente in termini economici: quale è il comportamento che li colpisce di più? Economicamente è il p2p (e parallelamente colpisce la mafia della pirateria, questo aggiunge un po di eticità, IMHO, ma qui deve essere esclusa).E quindi p2p sia per fare sentire la propria riprovazione, facendogli calere gli utili e facendogli soprattutto sentire l'inutilità del loro cartello: imponete questi prezzi? Bene, il vostro bene me lo procuro lo stesso!Questa è concorrenza sleale quanto è sleale il loro cartello (vedi altri miei post) ma come dicevo, solo il lato economico va valutato perchè è l'unico che sentono!
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"

            facendogli soprattutto sentire l'inutilità
            del loro cartelloparole sante!la protesta è contro il cartello, quindi l'unica protesta buona è quella atta a rendere inutile la politica del cartello.
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"

            Quindi per protestare devi rinunciare a
            ragionare in termini di etica e di legalità
            (come alcuni si ostinano a fare) Scusami, sono un ostinato, ma non concepisco una società civile che faccia a meno di questi concetti... rispetto la tua opinione proprio per questo ma confesso che il tuo ragionamento assomiglia molto al concetto di lotta armata.... dici delle enormità ... e ragionare
            puramente in termini economici: quale è il
            comportamento che li colpisce di più?
            Economicamente è il p2p (e parallelamente
            colpisce la mafia della pirateria, questo
            aggiunge un po di eticità, IMHO, ma qui deve
            essere esclusa).E dagli, fai finta di non capire? O fai apposta? E' il non comprare che gli fa male, il p2p è solo una bella invenzione per farti avere gratis quello che se non dovresti pagare. Bella e comoda protesta la tua... non compro ma mi ascolto comodamente la musica lo stesso....
          • Anonimo scrive:
            Questo è il frutto della mentalità... LUNGO

            Scusami, sono un ostinato, ma non concepisco
            una società civile che faccia a meno di
            questi concetti...
            Scusami, sono un ostinato, ma non concepisco
            una società civile che faccia a meno di
            questi concetti... allora questo è il motivo per cui non capisci come si comportano le multinazionali!moralità? onestà? etica? legalità? L'unica logica è il profitto, la legge è impotente, i dipendenti sono scudi umani per le multinazionali! mi multate? mi denunciate? be, più di tanto non potete farmi perchè i vostri cittadini sono miei dipendenti.Ergo se per il profitto la multinazionale fa qualcosa di non etico, non morale e in fin dei conti illegale, la risposta non riesce ad essere altro che un misero buffetto sulla guancia: 70 ml di dollari di multa poche settimane fa alle case discografiche... briciole pagate senza rimpianto per colpe ben più gravi che hanno porato nelle loro casse introiti illeciti (come dimostarto dalla sentenza dei giudici, gonfiare i prezzi e fare cartello porta introiti illeciti) cento volte superiori.Quindi tu che dici di non concepire una società che funzioni anche senza idee di legalità e moralità con la sola logica del profitto o sei in completa malafede o ti è comodo vivere con un sacco in testa e non guardare come tira realmente avanti la nostra economia in molti settori (fortunatamente non in tutti, o pagheremmo 100 euro al mese di abbonamento anche per respirare)
            E dagli, fai finta di non capire? O fai
            apposta? E' il non comprare che gli fa male,
            il p2p è solo una bella invenzione per farti
            avere gratis quello che se non dovresti
            pagare. Bella e comoda protesta la tua...
            non compro ma mi ascolto comodamente la
            musica lo stesso....tiro un sospiro di sollievo, non sei in malafede ma hai solo un sacco in testa... come fai a dire che è il non comprare gli fa male quando è una forma di protesta che colpisce entrambe le parti (loro non pigliano i miei soldi ma io rimango senza il loro bene) e soprattutto è una forma di protesta che pochissimi sono preparati a fare seriamente? L'incidenza economica di quella protesta (vedi giornate contro il caro-vita e amenità varie) è quasi nulla per le multinazionali (sto sempre parlando a livello economico) quindi nullo è il ritorno in termini di effetto che ne ricavano i consumatori.Puoi dire che è la forma di protesta eticamente più giusta, ma io anche se concordo in pieno ribadisco che il campo di gioco è l'economia e non l'etica, di cui magari a noi utenti interessa + o - qualcosa mentre alle multinazionali non interessa affatto perchè non serve a riempirsi le tasche, il che è il loro unico mestiere ed interesse! Ed è giusto che lo sia, fino a che però il libero mercato fa si che questo rimanga nel cointeresse degli utenti/clienti, quando c'è cartello diventa invece un crimine (non IMHO, ma riconosciuto), e dato però il potere di questi soggetti per bilanciare il loro comportamento proteste etiche e giuridiche sono insufficienti.ùQuindi si DEVE dare il via alla protesta economica, ovvero quella che economicamente (non eticamente, non legalmente) è la migliore e di maggiore impatto.Con una pirateria al 50% il CD automaticamente costa 11 euro (circa 20 quello del cartello, circa 2 uno scaricato e masterizato), il ch riequilibra il mercato a favore degli utenti. Poi se non vuoi praticare il p2p liberissimo (invece se non vuoi farti rubare 20 euro èper un cd non sei "liberissimo"!).E il prezzo dei cd non aumenta per la pirateria, per il semplice motivo che è già gonfiato in partenza, quindi la eventuale spesa in più è già da imputare (come riconosciuto da diversi giudici) alle multinazionali.E concludoi cicendo he il cd che ti puoi fare con il p2p non è come quello che puoi acquistare, non è legale, non ha le copertine e i testi e le confezioni originali, l'"acquisto" o reperimento del cd tramite p2p è più laborioso che l'acquisto nei canali legali... quindi non c'è bisogno che un cd costi 2 euro per essere competitivo con il p2p, perchè stiamo parlando di un servizio incomparabilmente diverso e superiore. Già a 5 euro, secondo molti sarebbe più appetibile del p2p... che il cartello del disco si evolva per rispondere al mercato come hanno fatto tutti i businness (e quelli che non ci sono riusciti sono scomparsi! ma noi si va avanti lo stesso, scompaiono cose vecchie e ne compaiono di nuove, o le vecchie tornano in forme diverse), le migliorie tecnologiche e gli amplissimi margini che hanno tuttora (come si fa a stare aperti per anni con la pirateria al 50%? solo sei i prezzi dono maggiorati in partnza del 60%!) glielo consentirebbero!E invece che un servizio migliore a prezzi per loro possibili ed appetibili per il pubblico (proprio perchè il bene è migliore di quello reperibile tramite il p2p) le major vogliono tenere i prezzi già non accettabili dal mercato e addirittura peggiorare il bene, rendendo la musica non fruibile ad es da lettori vecchi, da computers, non trasferibile su altri devices (se ho acquistato ho questo diritto), non copiabile: per legge ho diritto alla copia di backup...legge' ma si, eravamo partiti proprio da questo, ma certa gente delle leggi se ne sbatte, e quindi cosa rimane per difendersi? Il campo economico!E quale è lo strumento con maggiore impatto economico?Il p2p!
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"


            sbagliato: le aziende ragionano in termini
            di soldi, non di giusto o sbagliato, legale
            o illegale, etico non etico.Ti ricordo una "sottile" distinzione:la natura stessa di un'azienda è la produzione di reddito.Le associazioni no-profit o senza fini di lucro sono enti assistenziali.Tuttavia le aziende sottostanno al mercato. Se hano fatto i miliardi, buon per loro. Vuol dire che ci sono milioni di persone (fesse o meno non sta a noi giudicare) che comprano i loro prodotti perché gli piacciono.La Fiat evidentemente fa delle macchine che non incontrano i gusti dei clienti, ed è nel guano....
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"

            Ti ricordo una "sottile" distinzione:
            la natura stessa di un'azienda è la
            produzione di reddito.in un altro post dico + o - "è il loro lavoro, ma solo nel libero mercato, nel monopolio o cartello è truffa, non lavoro"scusa la sottile distinzione... ; )
            La Fiat evidentemente fa delle macchine che
            non incontrano i gusti dei clienti, ed è nel
            guano....ok, facciamo che ci sia un cartello come nel mercato del disco:o compri la punto (=cd protetto del cactus con cui fai molte meno cose che con un cd sprotetto = mercedes) o vai a piedi (=p2p è immorale, piuttosto non comprare), le "mercedes" sono illegali e immoralieh no, dato che la "mercedes" (cd più fruibile) grazie al p2p mi viene a costare molto meno (2 o 3 euro per il matriale e i costi di connessione e i tempi di ricerca) della punto (cd del cactus meno fruibile) a me non sta bene questo cartello, voglio di + a meno, il che sarebbe quello che potrebbe garantirmi il libero mercato, che in quel settore è stato abilmente abbattuto.O mi danno la "punto" ad un prezzo ragionevole e con caratteristiche di fruibilità ragionevoli o vado in "mercedes", certo non a piedi!Acca nisciuno è fesso, diceva lui...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
      No, io ragionerei in un'altro modo: aumentino i prezzi e proteggano come vogliono i loro CD tanto se lo possono scordare che io cacci i soldoni per comprare qualcosa. Magari non duplico più, ma nemmeno compro quindi le loro vendite non salgono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
      - Scritto da: Uno
      Il furbo dice: "Il prezzo è alto? io
      copio"... il cotruttore dice: "Gli altri
      copiano... io metto protezioni ed alzo i
      prezzi...". Il furbo dice "io sproteggo e
      copio"... il costruttore "altre protezioni e
      su i prezzi"... e così all'infinito...
      questa è una esagerazione, ma il principio
      rimane. E' inutile fare i "furbi", sarebbe
      molto più utile una protesta civile, tipo
      per un po' niente acquisto di CD per
      protesta... e farebbe molto più notizia di
      un crack.ti sfugge un particolare: se i cd li copio non li compro
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
      ma te sei quello che va proponendo di non fare + benzina da 1 gestore x far abbassare il prezzo a quel gestore e poi quando questo comincia ad abbassare, non andare + dall'altro in modo che anche l'altro cominci a ritoccare i prezzi verso il basso????O_O gli stessi ragionamenti di mia figlia!P.S. : La Macrovision, gia' con i video ha fallito miseramente...... :DBye Bye
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"

        O_O gli stessi ragionamenti di mia figlia!sarebbe da sposare, mi scocci solo per il suocero ; PDove c'è un cartello è proprio il genere di mossa da fare, dove non c'è tanto non si ottiene nulla quindi non fa danni.E per dimostrare che il cartello c'è bastano tre cose:1) il supporto cd (e dvd) è crollato di prezzo, le tecnologie necessarie per masterizzare sono crollate di prezzo, i costi dietro l'elettronica degli studi musicali sono molto diminuiti (pocoper l'analogico, moltissimo per tutto il digitale, che non è poco!), mezzi di distribuzione + economici delle catene tradizionali ce ne sono ma non vengono sfruttati dalle majors del disco e del cinema (anzi, apertamente osteggiati, o comprati e poi chiusi)... quindi i costi di produzione si sono globalmente abbassati molto, ma i prezzi dei cd no!2) sono anni che le majors del cinema e musicali denunciano % stratosferiche di pirateria, oltre il 50%... ma dico io, essendo questi mancati guadagni li dovranno pure ammortare con il margine di guadagno sul poco che vendono regolarmente, in quale mercato sano ci possono essere dei margini tali da ammortizzare quelle perdite per anni ed anni? Ci stanno prendendo in giro, vendono le perline ai selvaggi, per il semplice fatto che con quelle percentuali di pirateria sarebbero già falliti da anni se i coti di produzione reali per una major fossero quelli che dichiarano! E come mai i prezzi delle autoproduzioni sono addirittura uinferiori a quelli delle majors? Per un piccolo costa tutto MOLTO di più!3) che si ricollega all'ultima parte del 2 ed a un mio precedente post: spendono troppo in promozione: come mai cd di artisti bravi ma poco conosciuti vengono venduti a molto meno dei big? Perchè dietro ai big marcia un anacronistico (in questi tempi di recessione) starsystem di pubblicità e bustarelle megamilionarie e buono unltimo in termini economici un alone di sfarzo da corte rinascimentale per fare il personaggio!Si devono adattare al mercato! E oggi il mercato dice: ci state pigliando in giro e non siamo disposti a spendere quello che ci chiedete, adattatevi o soccombete come sono scomparse tante cose e tante professioni del passato e noi siamo qui che andiamo avanti lo stesso (e comunque oggi abbiamo i mezzi per toccarvi nel portafoglio, con la pirateria e il p2p, quindi giudici e leggi addomesticate vi serviranno ancor meno delle fuffe anticopia)PS: si chiamano tecnologie anticopia o antiacquisto? mi è sorto il dubbio!
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
          Complimenti per l'articolo, ben detto! Hai il mio appoggio!- Scritto da: webb

          O_O gli stessi ragionamenti di mia figlia!
          sarebbe da sposare, mi scocci solo per il
          suocero ; P

          Dove c'è un cartello è proprio il genere di
          mossa da fare, dove non c'è tanto non si
          ottiene nulla quindi non fa danni.
          E per dimostrare che il cartello c'è bastano
          tre cose:
          1) il supporto cd (e dvd) è crollato di
          prezzo, le tecnologie necessarie per
          masterizzare sono crollate di prezzo, i
          costi dietro l'elettronica degli studi
          musicali sono molto diminuiti (pocoper
          l'analogico, moltissimo per tutto il
          digitale, che non è poco!), mezzi di
          distribuzione + economici delle catene
          tradizionali ce ne sono ma non vengono
          sfruttati dalle majors del disco e del
          cinema (anzi, apertamente osteggiati, o
          comprati e poi chiusi)... quindi i costi di
          produzione si sono globalmente abbassati
          molto, ma i prezzi dei cd no!
          2) sono anni che le majors del cinema e
          musicali denunciano % stratosferiche di
          pirateria, oltre il 50%... ma dico io,
          essendo questi mancati guadagni li dovranno
          pure ammortare con il margine di guadagno
          sul poco che vendono regolarmente, in quale
          mercato sano ci possono essere dei margini
          tali da ammortizzare quelle perdite per anni
          ed anni? Ci stanno prendendo in giro,
          vendono le perline ai selvaggi, per il
          semplice fatto che con quelle percentuali di
          pirateria sarebbero già falliti da anni se i
          coti di produzione reali per una major
          fossero quelli che dichiarano! E come mai i
          prezzi delle autoproduzioni sono addirittura
          uinferiori a quelli delle majors? Per un
          piccolo costa tutto MOLTO di più!
          3) che si ricollega all'ultima parte del 2
          ed a un mio precedente post: spendono troppo
          in promozione: come mai cd di artisti bravi
          ma poco conosciuti vengono venduti a molto
          meno dei big? Perchè dietro ai big marcia un
          anacronistico (in questi tempi di
          recessione) starsystem di pubblicità e
          bustarelle megamilionarie e buono unltimo in
          termini economici un alone di sfarzo da
          corte rinascimentale per fare il
          personaggio!

          Si devono adattare al mercato! E oggi il
          mercato dice: ci state pigliando in giro e
          non siamo disposti a spendere quello che ci
          chiedete, adattatevi o soccombete come sono
          scomparse tante cose e tante professioni del
          passato e noi siamo qui che andiamo avanti
          lo stesso (e comunque oggi abbiamo i mezzi
          per toccarvi nel portafoglio, con la
          pirateria e il p2p, quindi giudici e leggi
          addomesticate vi serviranno ancor meno delle
          fuffe anticopia)
          PS: si chiamano tecnologie anticopia o
          antiacquisto? mi è sorto il dubbio!
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
          - Scritto da: webb

          O_O gli stessi ragionamenti di mia figlia!
          sarebbe da sposare, mi scocci solo per il
          suocero ; Pma mia figlia ha 2 anni :D

          Dove c'è un cartello è proprio il genere di
          mossa da fare, dove non c'è tanto non si
          ottiene nulla quindi non fa danni.Si ma comunque, capirai che far muovere la massa verso un gestore o verso un'altro, non e' assolutamente fattibile.Ed inoltre, abbiamo visto, come la giornata contro il caro-vita, non ha portato a nessun risultato.Quindi, credere in queste mosse, e' alquanto stupido...per vari motivi ( uno tra tutti....chi me lo dice che te non sei figlio del gestore dell'Ip? -x quel che riguarda la benzina- :D )Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"

            Ed inoltre, abbiamo visto, come la giornata
            contro il caro-vita, non ha portato a nessun
            risultato.Si, ma solo perchè la gente è stupida e dice "non serve a niente" e non aderisce...Se solo invece di criticare ci dessimo un po' da fare cambierebbero molte cose... ma mi sembra che per la maggioranza della popolazione italiana il futuro si fermi ai programmi televisivi della serata.. al massimo della settimana...
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"

            ma mia figlia ha 2 anni :Dha la patente e fa già benzina da sola? un fenomeno! io a due anni al massimo picchettavo il supermercato contro i rincari del latte! ; )
            Ed inoltre, abbiamo visto, come la giornata
            contro il caro-vita, non ha portato a nessun
            risultato.quella era una protesta addomesticata del tipo "batti i piedini e trattieni il respiro che papà ti compra il palloncino", la vera protesta è colpire gli interessi dei monopoli e cartelli vari, e nel caso specifico della musica e dei film il mezzo è il p2p.E funziona! Quanti soldi hanno già perso per la pirateria?Quanti soldi hanno speso per ricerche su nuovi formati audio sicuri, supporti non copiabili, protezione ai supporti/formati che già esistono?A quella gente della protesta e delle denunce delle associazioni dei consumatori non frega niente perchè ragionano solo in termini di profitto (il che può essere giusto, è il loro lavoro, ma solo se il mercato c'è ed è libero, non viziato! altrimenti da lavoro si passa a furto, cioè crimine, che non è un diritto di nessuno). Quanto gli costa una multa? Quanto gli è costata in mancati introiti la giornata contro il caro vita?Poco o nulla per chi macina miliardi di dollari l'anno. Il p2p invece si che gli è pesato e gli pesa, quindi è stata ed è una protesta di maggior successo e di maggior peso nei limitati termini in cui queste aziende ragionano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
            - Scritto da: webb

            ma mia figlia ha 2 anni :D
            ha la patente e fa già benzina da sola? un
            fenomeno! io a due anni al massimo
            picchettavo il supermercato contro i rincari
            del latte! ; )


            Ed inoltre, abbiamo visto, come la
            giornata

            contro il caro-vita, non ha portato a
            nessun

            risultato.
            quella era una protesta addomesticata del
            tipo "batti i piedini e trattieni il respiro
            che papà ti compra il palloncino", la vera
            protesta è colpire gli interessi dei
            monopoli e cartelli vari, e nel caso
            specifico della musica e dei film il mezzo è
            il p2p.
            E funziona!
            Quanti soldi hanno già perso per la
            pirateria?
            Quanti soldi hanno speso per ricerche su
            nuovi formati audio sicuri, supporti non
            copiabili, protezione ai supporti/formati
            che già esistono?
            A quella gente della protesta e delle
            denunce delle associazioni dei consumatori
            non frega niente perchè ragionano solo in
            termini di profitto (il che può essere
            giusto, è il loro lavoro, ma solo se il
            mercato c'è ed è libero, non viziato!
            altrimenti da lavoro si passa a furto, cioè
            crimine, che non è un diritto di nessuno).
            Quanto gli costa una multa? Quanto gli è
            costata in mancati introiti la giornata
            contro il caro vita?
            Poco o nulla per chi macina miliardi di
            dollari l'anno. Il p2p invece si che gli è
            pesato e gli pesa, quindi è stata ed è una
            protesta di maggior successo e di maggior
            peso nei limitati termini in cui queste
            aziende ragionano.E dagli! Il danno per le majors è che non si comprino più cd/vhs/dvd e basta. Quindi la protesta sta nel non comprarli più e punto. Il p2p viene dopo ed è solo un comodo sistema per averli senza pagarli... molto comodo e diventa ipocrisia se lo si ammanta di protesta sociale... Penso tu sia in buona fede ma se ci pensi bene la cosa è tremendamente ipocrita... protesto ma senza privarmi di nulla anzi risparmiando i soldini... molto berlusconiano se me lo permetti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
            - Scritto da: Partizan

            E dagli! Il danno per le majors è che non si
            comprino più cd/vhs/dvd e basta. Quindi la
            protesta sta nel non comprarli più e punto.
            Il p2p viene dopo ed è solo un comodo
            sistema per averli senza pagarli... molto
            comodo e diventa ipocrisia se lo si ammanta
            di protesta sociale...
            Penso tu sia in buona fede ma se ci pensi
            bene la cosa è tremendamente ipocrita...
            protesto ma senza privarmi di nulla anzi
            risparmiando i soldini... molto
            berlusconiano se me lo permetti...

            il p2p non è una protesta cazzo, è una guerra! come l'assalto ai panifici durante la rivoluzione francese... ci hanno spremuto abbastanza, è tempo che calino le braghe un poco anche loro!io giudico il copyright immorale, e quindi sostengo ogni forma di copia di materiale protetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il frutto della mentalità del "furbo"
      Ho letto un po' tutte le vostre repliche... vorrei ribadire solo un principio... secondo me la disonestà porta solo disonestà, e con le guerre alla fine si ottiene solo una devastazione... se è possibile una protesta civile, ma vera, mettiamola in atto, con sacrificio se necessario... la storia ce lo insegna (Ghandi, Martin Luter King - spero di aver scritto giusto i nomi)
  • Anonimo scrive:
    Ottimo !
    Stupendo !!!!Risultato prevedibile: ulteriore calo delle vendite,copie fatte tranquillamente grazie a CloneCD, i semplici utenti che si sentono sempre più presi per i fondelli....ehehehehe, evidentemente la lezione beccata dalle major ( vedi tracollo economico della sony music ), non gli bastava.....A quando un manager che saprà vendere BENE quello che gestiscono ?????
  • Anonimo scrive:
    Brian McPhail, vice president and general manager
    non bastava scrivere "boss"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Brian McPhail, vice president and general mana
      - Scritto da: gjikugi
      non bastava scrivere "boss"?Credo che "GodFather" sarebbe stato piu' preciso.Saluti, Ryo Takatsuki
  • Anonimo scrive:
    Ottima mossa
    E via! Un nuovo schema di protezione che taglia fuori, probabilmente, altri lettori di CD.Inquesto modo chi vuole ascoltare quei CD non solo deve comperare il CD ad un prezzo elevato (le ricerche sui sistemi di protezione COSTANO), ma magari deve comperare anche un player nuovo.Bravi, ottima mossa! Poi pero' non lamentatevi se nessuno compra i CD e in molti li copiano perche' non riescono a sentirli sul proprio player.Ciao,luigi
  • Anonimo scrive:
    Se il cd è protetto non lo compro
    Mai comprato e mai comprerò cd audio protetti, quindi se trovo la dicitura protetto da tecnologia anticopia non lo acquisto di certo e magari lo reperisco in altro modo perchè dovrei spendere 20 euro per avere una bassa qualità di ascolto e non poterne fare una copia di backup?
  • Anonimo scrive:
    Voleva solo eliminare un altro concorrente che....
    .. vende fuffa come loro.
  • Anonimo scrive:
    Se si ascolta si duplica
    ...ci si mette forse un pochino di più!Ma non hanno ancora capito che è impossibileproteggere i suoni?E` così semplice.. bah!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se si ascolta si duplica
      ma lo sanno benissimo anche loro.. solo che quei ritardati dei boss delle majors non lo sanno e queste ditte di sistemi anti-copia gli vendono delle protezioni per un pakko di soldi.. mica scemi! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Se si ascolta si duplica
        E a loro cosa interessa ? Basta una ritoccatina ai prezzi ... Ma gli ascoltatori pian piano si stanno svegliando, e spero che quei signori si ritrovino quanto prima con le chiappe per terra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se si ascolta si duplica
      - Scritto da: enzogupi
      ...ci si mette forse un pochino di più!
      Ma non hanno ancora capito che è impossibile
      proteggere i suoni?

      E` così semplice.. bah!Si inventeranno l'orecchio digitale, a pagamento, che ti devi installare, chirurgicamente, al posto di quello naturale!Tu cosa ottieni con questo? Vieni "protetto" dall'azione degli "sporchi" pirati! Chi non lo farebbe, scusa ? ROFL!
      • Anonimo scrive:
        Re: Se si ascolta si duplica
        Meglio fare attenzione. Potrebbero seguire il tuo consiglio. È sempre pericoloso dargli certe idee.Comunque resto del parere che siano dei bastard..Ultimamente il mercato delle autoradio che leggono gli MP3 vengono vendute ad un ritmo eccezionale e loro cercano il modo per non più farti fare il tuo CD di MP3?Io sono abituato a farmi una copia dei CD da portarmi in spiaggia e loro non vogliono neanche più lasciarmi fare questa cosa?Io passo tutto il giorno davanti al PC e loro mi obbligano a comprare un altro apparecchio per leggere i miei CD musicali?Io sono abituato a farmi da 5-10 CD un unico CD contenente i miei brani preferiti e non mi lasciano neanche più fare questo?Ma l'assurdo lo tocchiamo con il volerci far cambiare il nostro lettore vecchio per far si che legga i nuovi CD.Non comprate più niente. La gente non li compra più per questi motivi e non perchè li scarica da Internet o se li scarica da Internet è per ripicca o perchè può ascoltarseli su qualsiasi lettore.
        • Anonimo scrive:
          E basta!
          quando si capirà il valore della musica, del lavoro che sta dietro alla pubblicazione di un album, forse allora si capirà che 15 E per un CD sono anche giustificati. E forse allora si incomincerà a comprare i CD originali, strafottendosene se sono protetti o no. Ho sempre comprato CD originali, e quando non avevo i soldi per farlo ho aspettato, e così il cd che volevo comprare diventava ancora più importante per me.Rispettate il lavoro degli artisti!
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Pietro
            quando si capirà il valore della musica, del
            lavoro che sta dietro alla pubblicazione di
            un album, forse allora si capirà che 15 E
            per un CD sono anche giustificati.Quando si capirà che il cd non è un bene fondamentale necessario alla vita umana e quindi o lo vendi ad un prezzo a cui la gente lo comprerebbe o non lo vendi visto che si può stare benissimo senza ?
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            Quando si smetterà di ripubblicare un cdgià pubblicato, perchè dentro ci si mette unanuova canzone e si vuol ripiazzare da capo il cd,forse avranno capito qualcosa.....
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: max
            Quando si smetterà di ripubblicare un cd
            già pubblicato, perchè dentro ci si mette una
            nuova canzone e si vuol ripiazzare da capo
            il cd,
            forse avranno capito qualcosa.....Quando produrranno musica decente (e la musica vecchia, qualunque essa sia, deve essere scontata tantissimo) e non immondizia commerciale, e quando metteranno in un cd 10 canzoni decenti ed 1 brutta invece del contrario, forse avranno capito qualcosa...
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            Fanno tanto schifo che la gente fa le corse per duplicarseli...Se invece di copiarli la gente evitasse semplicemente di acquistarli, forse non verrebbero spesi soldi in metodi anti-copia.Marco
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Marco
            Fanno tanto schifo che la gente fa le corse
            per duplicarseli...
            Se invece di copiarli la gente evitasse
            semplicemente di acquistarli, forse non
            verrebbero spesi soldi in metodi anti-copia.

            Marco
            Ma dai che dici, combattono il caro CD scaricandoli con il P2P, sicuramente un metodo piu efficace !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Pietro....
            Rispettate il lavoro degli artisti!Tutto giusto, però a guardare certi villoni mi sembra che il lavoro degli artisti sia moooolto rispettato...e poi mi piacerebbe che anche gli artisti rispettassero un po' il nostro udito...
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            Scritto da Tex:
            però a guardare certi villoni non c'è solo il pop.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Pietro
            quando si capirà il valore della musica, del
            lavoro che sta dietro alla pubblicazione di
            un album, forse allora si capirà che 15 E
            per un CD sono anche giustificati. E forse
            allora si incomincerà a comprare i CD
            originali, strafottendosene se sono protetti
            o no. Ho sempre comprato CD originali, e
            quando non avevo i soldi per farlo ho
            aspettato, e così il cd che volevo comprare
            diventava ancora più importante per me.
            Rispettate il lavoro degli artisti!Tutti rispettano il lavoro degli artisti, meno chi gli produce la musica, a parte che sono 20 euo e non 15, dei 20 euro quanto fa a finire all'artista? poco pochisimo, quasi tutto se lo mangiano i commercianti e produttori. Il ricarico della catena fra produttore e dettagliante e' superiore al 50% dell'importo totale. Ho comprato il CD dei Gemboy via Internet a 12 euro, e tutti ci hanno guadagnato, perchè devo pagarne 20? Perchè la catena di distribuzione tradizionale e' inefficente, si mangia i soldi, intanto chi ha il negozi di dischi non li ho mai visti norire di fame, anzi e' piu' facile che se ne vadano a fare la spesa in Mercedes che in bicicletta.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: iL lordo

            Tutti rispettano il lavoro degli artisti,
            meno chi gli produce la musica, a parte che
            sono 20 euo e non 15, dei 20 euro quanto fa
            a finire all'artista? poco pochisimo, quasi
            tutto se lo mangiano i commercianti e
            produttori. Il ricarico della catena fra
            produttore e dettagliante e' superiore al
            50% dell'importo totale.
            Viva i CD autoprodotti, Viva l'underground, abbasso la musica commerciale.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Pietro
            Viva i CD autoprodotti, Viva l'underground,
            abbasso la musica commerciale.e sopratutto: Viva i Gemboy!!!!! ke la gnokka sia con tutti voi!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Pietro
            quando si capirà il valore della musica, del
            lavoro che sta dietro alla pubblicazione di
            un album, forse allora si capirà che 15 E
            per un CD sono anche giustificati.Sbagliato! non dietro la pubblicazione ma dietro la promozione.Su MTV ogni tanto va in onda una trasmissione con un titolo del genere "I video più costosi della storia"; ormai si parla di milioni di dollari a video;le varie apparizione nei programmi; il regalo al redattore della rivista influente per spingere il disco....Per come la penso io la promozione deve essere a carico della casa discografica non a carico del consumatore. Sbaglio?PS Naturalmente i prodotti buoni non hanno bisogno di tutta questa promozione....è anche vero che i prodotti buoni che escono in un anno si contano sulle dita di una mano...
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: matteooooo
            Per come la penso io la promozione deve
            essere a carico della casa discografica non
            a carico del consumatore. Sbaglio?Tutto è carico del consumatore, è il fondamento dell'economia.I costi sostenuti per la produzione devono tornare dai consumatori e non da altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Pietro
            E forse
            allora si incomincerà a comprare i CD
            originali, strafottendosene se sono protetti
            o no. Si, ma è anche vero che uno che si compra un CD originale non dovrebbe essere penalizzato in maniera eccessiva.- non può ascoltarlo sul pc al lavoro- non può usare linux o macOS per sentirlo- non può farne una copia da mettere in macchina (ho calcolato che in alcuni caricatori da 12 cd il furto della macchina potrebbe costarti più in CD che in autoradio) - non può usare il suo riproduttore di mp3 portatile pagati fior di quattrini.questo potrebbe ottenere l'effetto contrario, la gente andrebbe a cercarsi i CD piratati perchè gli originali non gli garantirebbero un numero sufficiente di vantaggi.Combattere la pirateria si, ma mi sembra che qui lo si stia facendo a discapito delle persone oneste.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta! -
            si, Basta con l'ipocrisia pero'!

            quando si capirà il valore della musica, del
            lavoro che sta dietro alla pubblicazione di
            un album, forse allora si capirà che 15 E
            per un CD sono anche giustificati. E forse
            allora si incomincerà a comprare i CD
            originali, strafottendosene se sono protetti
            o no. Ho sempre comprato CD originali, e
            quando non avevo i soldi per farlo ho
            aspettato, e così il cd che volevo comprare
            diventava ancora più importante per me.
            Rispettate il lavoro degli artisti!Certa gente dovrebbe collegare il cervello prima di digitare.Dall'uscita dei cd ad oggi il costo di produzione dei supporti e' passato da 10.000 lire a 100 lire, i prezzi invece sono continuati a salire.Siamo arrivati al paradosso che i cd audio costano quasi quanto i dvd! Ora vienimi a dire che un "Signore degli Anelli" a 20 euro, 2 dvd, valga come lavorazione quanto un cd audio da 15 euro... e ti parlo proprio come costi di produzione del film vs l'album.Sti commenti da libro cuore, tronfi e zeppi di ipocrisia non stanno in piedi. Finche' nei cd vorranno mangiare TUTTI quelli che vanno parte della catena (artista, suo impresario, la major, chi lo distribuisce, il grossista, il negoziante) non avremo mai modo di vedere prezzi abbattuti. Non ci resta che sperare che gli artisti comincino ad AUTOPRODURSI i cd come alcuni (rari) gia' fanno.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta! -
            si, Basta con l'ipocrisia pero'!
            Ricordo quando uscirono i primi Cd; il loro prezzo venne arbitrariamente fissato al doppio del disco di vinile, e tale e' rimasto, anche se il costo di produzione del supporto e' crollato.Per quanto riguarda poi i costi di produzione musicale, beh, non si puo' fare finta di non sapere che oggi con un Pentium IV e una Platinum si puo' ottenere in casa la versatilita' di uno studio di registrazione multipista. Le riduzioni di costi introdotte dall'informatica si sono riverberate pesantemente su tutti i settori umani, solo l'editoria si ostina a mantenere i suoi prezzi usurari (parlo di e-books venduti a quasi il prezzo del libro di carta). E' una pretesa antistorica, e come tale sara' sconfitta.Quanto ai signori musicisti, se non sanno suonare e hanno bisogno di strapagare i session man, cacchi loro.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta! -
            si, Basta con l'ipocrisia pero'!

            quando si capirà il valore della musica, del
            lavoro che sta dietro alla pubblicazione di
            un album, forse allora si capirà che 15 E
            per un CD sono anche giustificati. E forse
            allora si incomincerà a comprare i CD
            originali, strafottendosene se sono protetti
            o no. Ho sempre comprato CD originali, e
            quando non avevo i soldi per farlo ho
            aspettato, e così il cd che volevo comprare
            diventava ancora più importante per me.
            Rispettate il lavoro degli artisti!Certa gente dovrebbe collegare il cervello prima di digitare.Dall'uscita dei cd ad oggi il costo di produzione dei supporti e' passato da 10.000 lire a 100 lire, i prezzi invece sono continuati a salire.Siamo arrivati al paradosso che i cd audio costano quasi quanto i dvd! Ora vienimi a dire che un "Signore degli Anelli" a 20 euro, 2 dvd, valga come lavorazione quanto un cd audio da 15 euro... e ti parlo proprio come costi di produzione del film vs l'album.Sti commenti da libro cuore, tronfi e zeppi di ipocrisia non stanno in piedi. Finche' nei cd vorranno mangiare TUTTI quelli che vanno parte della catena (artista, suo impresario, la major, chi lo distribuisce, il grossista, il negoziante) non avremo mai modo di vedere prezzi abbattuti. Non ci resta che sperare che gli artisti comincino ad AUTOPRODURSI i cd come alcuni (rari) gia' fanno.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta! -
            si, Basta con l'ipocrisia pero'!
            GRANDE LUPO CATTIVO !!!!!!!!!!!!!!!!! Poi ci son DVD che costano anche 14 o 15 ? dipende dall'anno di uscita.Certo le nuove uscite costano di più, ma ad esempio Matrix ANNO DI PRODUZIONE: 1999 COSTO ATTUALE: 17,99 ?COSTO DI PRODUZIONE: superiore a qualsiasi tipo di CD audio del mondo, di musica pop, rock, funky, undergrond, classica..... etc etcE ALLORA ??????? Perchè devo pagare un CD audio di più di in un DVD ?????????????
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta! -
            si, Basta con l'ipocrisia pero'!
            - Scritto da: netangel
            GRANDE LUPO CATTIVO !!!!!!!!!!!!!!!!! Poi ci
            son DVD che costano anche 14 o 15 ? dipende
            dall'anno di uscita.
            Certo le nuove uscite costano di più, ma ad
            esempio Matrix
            ANNO DI PRODUZIONE: 1999
            COSTO ATTUALE: 17,99 ?
            COSTO DI PRODUZIONE: superiore a qualsiasi
            tipo di CD audio del mondo, di musica pop,
            rock, funky, undergrond, classica..... etc
            etc

            E ALLORA ??????? Perchè devo pagare un CD
            audio di più di in un DVD ?????????????Semplice... perchè di Matrix se ne vendono a milioni in tutto il mondo. Mentre l'album di un artista semisconosciuto italiano vende - se va bene - 10.000 copie. E come forse potrai immaginare anche se i costi sono diversi poi vanno comunque "spalmati" sul numero di copie che si vendono...
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta! -
            si, Basta con l'ipocrisia pero'!

            Semplice... perchè di Matrix se ne vendono a
            milioni in tutto il mondo. Mentre l'album di
            un artista semisconosciuto italiano vende -
            se va bene - 10.000 copie. E come forse
            potrai immaginare anche se i costi sono
            diversi poi vanno comunque "spalmati" sul
            numero di copie che si vendono... E l'attrezzatura per realizzare il "bullet-time" (tanto per dirne uno) costa quanto un registratore multitraccia, vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta! -
            si, Basta con l'ipocrisia pero'!

            Semplice... perchè di Matrix se ne vendono a
            milioni in tutto il mondo. Mentre l'album di
            un artista semisconosciuto italiano vende -
            se va bene - 10.000 copie. E come forse
            potrai immaginare anche se i costi sono
            diversi poi vanno comunque "spalmati" sul
            numero di copie che si vendono... ....Quindi U2, Bruce Springsten, Oasis, Madonna, Micheal Jackson.....,(vere multinazionali), venderebbero solo in un ristrettissimo mercato ??Ma anche ai nostrani Ramazzotti, Pausini etc etc etc, che vanno più forte all'estero che in Italia, dovremmo fare la carità di comprargli i CD perchè vendono solo poche migliaia di copie ????????Ah, poi se non lo sai (e mi sembra che sei abbastanza poco informata), le canzonette dell'artista semisconosciuto raramente lo trovi in condivisione nei programmi P2P....!!!Tu se vuoi e se ti fa piacere spendi 20? per un album di una delle mutinazionali della discografia, io no .................
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta! -
            si, Basta con l'ipocrisia pero'!
            - Scritto da: Disease


            - Scritto da: netangel

            GRANDE LUPO CATTIVO !!!!!!!!!!!!!!!!! Poi
            ci

            son DVD che costano anche 14 o 15 ?
            dipende

            dall'anno di uscita.

            Certo le nuove uscite costano di più, ma
            ad

            esempio Matrix

            ANNO DI PRODUZIONE: 1999

            COSTO ATTUALE: 17,99 ?

            COSTO DI PRODUZIONE: superiore a qualsiasi

            tipo di CD audio del mondo, di musica pop,

            rock, funky, undergrond, classica..... etc

            etc



            E ALLORA ??????? Perchè devo pagare un CD

            audio di più di in un DVD ?????????????


            Semplice... perchè di Matrix se ne vendono a
            milioni in tutto il mondo. Mentre l'album di
            un artista semisconosciuto italiano vende -
            se va bene - 10.000 copie. E come forse
            potrai immaginare anche se i costi sono
            diversi poi vanno comunque "spalmati" sul
            numero di copie che si vendono...e uno skifoso artista italiano dovrebbe avere gli stessi incassi di un film come Matrix?
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta! -
            si, Basta con l'ipocrisia pero'!
            Stento a credere che veramente non capite perchè i cd costano quando i DVD (io vengo dalla Svizzera, non so com'è la storia in Italia, penso che non cambi molto)... La maggior parte del guadagno che si fa con un film non è nella vendita dei DVD, ma bensi con i permessi alle TV, ai cinema, etc... mentre nella musica la maggior parte del guadagno viene dalla vendita dei CD. Non è ipocrisia la mia.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta! -
            si, Basta con l'ipocrisia pero'!
            - Scritto da: Pietro
            Stento a credere che veramente non capite
            perchè i cd costano quando i DVD (io vengo
            dalla Svizzera, non so com'è la storia in
            Italia, penso che non cambi molto)... La
            maggior parte del guadagno che si fa con un
            film non è nella vendita dei DVD, ma bensi
            con i permessi alle TV, ai cinema, etc...
            mentre nella musica la maggior parte del
            guadagno viene dalla vendita dei CD. Non è
            ipocrisia la mia.Sia come sia, di queste cose all'utente finale non frega nulla.Semplicemente constatiamo che spesso un cd audio costa quanto un film dvd e questo, se permetti, e' a dir poco grottesco.Se alle "major" non piace, hanno i mezzi per cambiare questo tipo di mercato (e soprattutto il tipo di distribuzione).Ma evidentemente, a qualcuno, dopotutto, va bene cosi'.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Pietro
            quando si capirà il valore della musica, del
            lavoro che sta dietro alla pubblicazione di
            un album, forse allora si capirà che 15 E
            per un CD sono anche giustificati. E forsema senti che str.nzata!se tu fai spendere al tuo cliente 15 euro per un cd sono solo affari tuoi! produrre un cd non DEVE costare così perchè il mercato non lo ACCETTA, è chiaro il conceto?I ciabattini nell'800 facevano le scarpe a mano e in rapporto al costo della vita di allora costavano una follia, come costano anche oggi le scarpe fatte a mano. Ma dato che la gente vuole spendere 100 euro e non 1000 per un paio di scarpe DECENTI sono venute fuori industrie in grado di produrre a quei prezzi!allora i tuoi cd producili in modo che vadano sul mercato a 5 euro e il mercato li accetterà e i clienti non si dovranno dare la pena di copiare (che costa tempo e denaro).E sai come devono fare i discografici? Via il cartello, via i poassaggi milionari ai tg e su mtv (meno soldi per le promozioni e le bustarelle), tagli al businness del disco (pochi str.onzi milionari e una massa di stipendiati portaborse e passacarte mangiapane a tradimento, mentre gli artisti veri, della strada, dei conservatori e delle accademie fanno i precari o muoiono di fame).Dovranno sparire ville milionarie (di euro - dollari), molti kg di coca e molti metri di limousine, ma alla fine GLI ARTISTI prenderanno le stesse cifre (a parte quelli che prendono tanto da spendere i soldi, come sopra, cone i dirihgenti delle majors) e i CD si venderanno a 5 euro
            Rispettate il lavoro degli artisti!già, allora dimmi, se per pagare lo studio di registrazione e una rockstar un cd mi viene proposto a 20 euro e quello della filarmonica di Berlinomi viene proposto a 5, quale è il rispetto per gli artisti?La popstar costa venti solo perchè vende di più! I costi reali, la preparazione e il talento per le major non contano nulla, conta solo l'aspettativa di guadagno!Per questo dio che i prezzi sono gonfiati! Prince non vale 100 Ml di dollari, Madonna non vale 100 Ml di dollari, del Piero non vale 100 Ml di dollari e nemmeno Pippo Baudo vale 100 Ml di dollari, CHIARO? Però fino a che qualche str.nzo è disposto a darglieli quello a cui partecipano costerà il quadruplo rispetto a quello a cui partecipano decine di professionisti con talento enormemente superiore e anni di studio e decine di selezioni vere alle spalle!E questo prchè il costo è solo la promozione: io spendo 100 in promozione e ho un PERSONAGGIO che posso rivendere a 100 (aumentando le vendite e i margini sui CD, facendo pagare le presenze, facendo pubblicità).Be, cari str.nzi, se non ve ne siete accorti l'economia affanna da anni e se volete continuare a spendere 100 per creare i vostri pezzi da 100 non venite a battere cassa da chi lotta per arrivare a fine mese! Rendetevi conto invece che più di 10 non potete spendere ed adattatevi al mercato (noi) o saranno volatili per diabetici (r4zzi amari) per voi perchè il p2p e la pirateria vi hanno già dimostrato che la gente ha tanti mezzi per difendersi da voi, magari meno giusti della protesta civile della sospensione degli acquisti e delle denunce per cartello (che comunque molti fanno), e che questi mezzi vi colpiscono molto di più perchè vi toccano nelle tasche! Altro che difendere la legalità! Voi difendete i vostri indifendibili interessi! Siatre meno avidi e saranno più difendibili!
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: webb
            Be, cari str.nzi, se non ve ne siete accorti
            .......
            (r4zzi amari) per voi perchè il p2p e la
            pirateria vi hanno già dimostrato che la
            gente ha tanti mezzi per difendersi da voi,
            magari meno giusti della protesta civile
            della sospensione degli acquisti e delle
            denunce per cartello (che comunque molti
            fanno), e che questi mezzi vi colpiscono
            molto di più perchè vi toccano nelle tasche!
            Altro che difendere la legalità! Voi
            difendete i vostri indifendibili interessi!
            Siatre meno avidi e saranno più difendibili!Già davvero stronzate, sono convinto che se il disco del tuo autore preferito ti venisse proposto a 3? scaricabile da internet tu continueresti a scaricarlo con il P2P accampando scusa come quella che non ti possono chiedere 3? se nemmeno ti danno un supporto di registrazione, oppure diresti perche devo spendere 3? per scaricare un brano se poi non ho nemmeno uno straccio di custodia o copertina, tanto vale prelevarlo gratis su un qualunque sistema di P2P.Sei solo un ipocrita come tutti quelli che prelevano materiale illegale da internet dicendo che lo fanno come crociata contro questa o quella multinazionale dell' intrattenimento, queste cose le si fanno perchè sono gratuite e quasi senza rischi (legali).
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Alessandro...
            il disco del tuo autore preferito ti venisse
            proposto a 3? scaricabile da internet tu
            continueresti a scaricarlo con il P2PTi piace questo esempio? E se invece i cd costassero 5 euro nei negozi? Chi li scaricherebbe piu` da Internet?...
            intrattenimento, queste cose le si fanno
            perchè sono gratuite e quasi senza rischiNo, queste cose si fanno anche perche` un consumatore medio non puo` spendere 20 euro per un solo cd. Non giustifico la pirateria. E` *illegale* scaricare musica con il p2p. Ma io sono convinto che se il p2p non esistesse e i cd pirata non si trovassero, i cd originali a 20 euro non si venderebbero lo stesso. E` tutto qui l'errore delle major. Loro credono che per aumentare le vendite basti cancellare la pirateria. Invece l'unico strumento e` abbassare i prezzi degli originali. Pirateria o no i soldi per un cd a quel prezzo *non ci sono*.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Billgheiz

            Ti piace questo esempio? E se invece i cd
            costassero 5 euro nei negozi? Chi li
            scaricherebbe piu` da Internet?
            ...Ma dai si paga di più per andare al cinema a vedere un film e sottolineo vedere, come dici ci stai tutto il giorno, bene vedi quattro volte lo stesso film, un prezzo del genere te lo appoggio per album datati e quelle mer.e di compilation di musica Dance :)
            No, queste cose si fanno anche perche` un
            consumatore medio non puo` spendere 20 euro
            per un solo cd. Non giustifico la pirateria.
            E` *illegale* scaricare musica con il p2p.
            Ma io sono convinto che se il p2p non
            esistesse e i cd pirata non si trovassero, i
            cd originali a 20 euro non si venderebbero
            lo stesso. E` tutto qui l'errore delle
            major. Loro credono che per aumentare le
            vendite basti cancellare la pirateria.
            Invece l'unico strumento e` abbassare i
            prezzi degli originali. Pirateria o no i
            soldi per un cd a quel prezzo *non ci sono*.Ma dai !!!! dimmi in casa hai uno schermo da 50" al plasma comprato rubato perche nuovo e "LEGALE" costa troppo !!!!Si !!! ... come dici è un sony !!!???..stardo è il mioooo !!!!!! :)Sai dirmi perche esistono i sistemi antifurto ?Perche ci sono i ladri!!!Sarà mica per quello che esistono i sistemi anticopia.Ciao !!
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Alessandro...
            Ma dai !!!! dimmi in casa hai uno schermo da
            50" al plasma comprato rubato perche nuovo e
            "LEGALE" costa troppo !!!!Bravo, vedo che hai capito. Non ho lo schermo da 50" perche` costa troppo. Non ho i cd originali (e nemmeno quelli pirata) perche` costano troppo. Che dici le major ci perdono o ci guadagnano a tenere i cd a 20 euro? L'esempio con il display non puo` continuare. Mentre il produttore di display non puo` decidere un prezzo qualsiasi, i cd originali possono essere venduti ad un prezzo qualsiasi....
            Perche ci sono i ladri!!!Forse non ti e` arrivato tutto il mio post. Ti ho detto che ritengo la musica scaricata da Internet o i cd pirata delle cose *illegali*.Ti ripeto, questa volta commenta, che se per assurdo di colpo la pirateria sparisse e il p2p chiudesse il mercato dei cd originali non decollerebbe lo stesso, perche` il prezzo degli originali e` troppo alto in assoluto.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Billgheiz

            L'esempio con il display non puo`
            continuare. Mentre il produttore di display
            non puo` decidere un prezzo qualsiasi, i cd
            originali possono essere venduti ad un
            prezzo qualsiasi.Questo e tutto da verificare, e ne io ne forse tu siamo in grado di farlo, 12.000 e forse piu ? sono una cifra che da adito a qualche sospetto come lo danno i 20? di un CD
            ...

            Perche ci sono i ladri!!!

            Forse non ti e` arrivato tutto il mio post.
            Ti ho detto che ritengo la musica scaricata
            da Internet o i cd pirata delle cose
            *illegali*.

            Ti ripeto, questa volta commenta, che se per
            assurdo di colpo la pirateria sparisse e il
            p2p chiudesse il mercato dei cd originali
            non decollerebbe lo stesso, perche` il
            prezzo degli originali e` troppo alto in
            assoluto.Se rileggi la mia risposta leggerai sicuramente che anche io ritengo il prezzo dei CD troppo alto,ma ritengo anche che se anche il prezzo fosse popolare la pirateria no sparirebbe perchè i fautori del P2P come lotta contro le Major tirerebbero fuori un' altra scusa per continuare nell' illegalità e gratuitamente.Ti faccio un esempio, al bar mi è capitato di vedere un tipo che ha ordinato un caffè, poi a preso un cornetto e quando a pagato ha pagato solo il caffè e alla domanda del barista che gli chiedeva se aveva preso anche una pasta lui a risposto di no (quasi quasi masticava ancora).Bene quanto costa un cornetto ?Vedi io non condanno nessuno, anche io non sono propriamente un santo, ma leggere di gente che osanna il P2P e la pirteria in generale come lotta contro l'arroganza altrui mi fa ribollire il sangue nelle vene.Ipocrisia pura e duraStop
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            - Scritto da: Alessandro...
            ma ritengo anche che se anche il prezzo
            fosse popolare la pirateria no sparirebbeIo, chiaramente, sono di parare opposto. Ma quello su cui volevo un commento e`: se la pirateria (fisica e virtuale) scomparisse di colopo si venderebbero molti cd originali in piu`?Io credo assolutamente di no....
            Bene quanto costa un cornetto ?No scusa, questo non c'entra niente. Ti ho detto e ridetto che non sono d'accordo nel rubare, sia i cornetti che la musica o altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!

            Già davvero stronzate, sono convinto che se
            il disco del tuo autore preferito ti venisse
            proposto a 3? scaricabile da internet tu
            continueresti a scaricarlo con il P2P
            accampando scusa come quella che non ti
            possono chiedere 3? se nemmeno ti danno un
            supporto di registrazione, certo, se mi offrono lo stesso servizio del p2p ad un prezzo più alto (ai 3 euro aggiungi il tempo che devo avere un pc e imparare ad usarlo, farmi una connessione ad internet, comprare il supporto da masterizzare...) non lo accetto.Se mi offrono un servizio migliore che il p2p non mi offirà mai tipo entro semplicemente in un negozio o grande magazzino e compro ad un prezzo decente (5 euro) un cd originale con copertina e testi e bollino siae oppure da una macchinetta semplice semplice che mi elimina i costi di gestione del p2p mi masterizzo il cd come pare a me e me lo bolla siae, allora scelgo il servizio che mi offrono le major, perchè è più conveniente.Non solo nel senso che magari spendo meno che per scaricare e masterizzare, che non è possibile, ma perchè mi da anche un servizio del tutto migliore: ho il cd originale e non passo guai, non rischio di aprire backdoor sul mio computer, perdo meno tempo, ho magari la copertina in originale e i testi... il p2p semplicemente in questo non può competere! Quindi un sacco di gente comprerebbe cd a 5 euro, ma non quelli della mazurka ska suonata dal coro dei sordomuti di Bonn (livello medio di interesse dei cd in "offerta", non livello di qualità, magari si trovano anche cose pregevoli ma che non vendono, per cui le major per sbolognarle li vendono al loro vero prezzo...5 euro, perchè non sono roba per i polli disposti a pagarli 20!)
            Sei solo un ipocrita piacere, Matteo, e tu?
            dicendo che lo fanno come crociata contro
            questa o quella multinazionale dell'
            intrattenimento,vedi altri post sull'argomento cartello e monopolio, io sono per la legalità, ma nel commercio la legalità si trova nel libero mercato, non in queste pratiche illegali di cartello. Il p2p (vedi altri post) è il modo più efficace per colpire queste multinazionali dove fa male, ovvero nelle tasche, perchè ragionano solo in termini economici e se ne sbattono di multe e denunce, tanto mica li chiudono dato che ci andrebbero di mezzo i dipendenti (scudi umani delle guerre commerciali)
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!

            certo, se mi offrono lo stesso servizio del
            p2p ad un prezzo più alto (ai 3 euro
            aggiungi il tempo che devo avere un pc e
            imparare ad usarlo, farmi una connessione ad
            internet, comprare il supporto da
            masterizzare...) non lo accetto.PS, se non si era capito, questo è quello che dopo chiamo libero mercato: se c'è libero mercato puoi scegliere tra offerte diverse la migliore o la più adatta a te (es, originale, masterizzato legale o p2p?) se c'è cartello l'offerta non corrisponde al valore reale del bene, ma è viziata arbitrariamente dalle ditte che si coalizano (convieni anche tu, mi sembra, che 20 euro sian un furto).Il p2p, si può obiettare, non è una pratica di mercato lecita e quindi non può concorrere con qualunque offerta facciano le major (questo mi sembra il succo del tuo discorso)...purtroppo non viviamo in un mondo perfetto (parafrasando Kevin), quindi se non si combatte il cartello con un metodo efficace (e il p2p ha mostrato di esserlo) delle offerte sensate da parte delle majors non arriveranno MAIE poi un servizio non si valuta solo sui costi, in primis perchè un cd legale non ti farà èpassare dei guai, e poi perchè tramite il p2p non potrai mai scaricarti una confezione originale: ergo tramite il p2p avrai un prodotto non comparabile con quello legale, estremamente inferiore quindi che non varrà più la pena rispetto ad un prodotto ad un prezzo ragionevole. poi ci sarà chi continuerà a rubare i cornetti... ma se un cornetto costasse 100 euro li ruberebbero in più o in meno???E invece le majors cosa fanno? Investono e spendono (con i nostri soldi) per darti un prodotto non solo più costoso, ma anche peggiore *se è meno fruibile, se non va sui computer o su determinati sistemi operativi o sui lettori vecchi, se non posso farmi la copia di backup, a proposito, per legge devo poterla fare, ma vedi PS1 e PS2 le multinazionali se ne sbattono* dimostrano di essere completamente estranee dalla logica di mercato: vendere il meglio a meno, loro vogliono vendertio una cosa peggiore a di più.Che dire?
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            ci sono in giro due Pietro, questo non sono io e` quell`altro!
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            vero... io metto anche l'email, così ci distinguiamo.. spero che a qcuno non venga qualche brillante idea...cmq...Avete tutti ragione a parlare male del music business.. pero' non possiamo fare molto.. e allora di quel 20E che spendiamo, facciamone arrivare almeno 1 all'artista.... e non neghiamogli anche quello... Smettiamola di fare inutili polemiche... accettiamo la realtà per quella che è.. non sarà il PP a cambiare le cose... stiamo a vedere..
          • Anonimo scrive:
            Re: E basta!
            Rispondo un po' a tutti...Io direi basta con la storia che uno si deve comprare il CD intero e pagarlo, anche solo 3,5 Euro!! Se mai le major proponessero un sistema p2p a pagamento, dovrebbero dare la possibilità di aquistare il singolo brano a non più di 20, 30cts di Euro! Con testo e cmq copertina del CD pronta per essere stampata.Solo cosi possono tornare a guadagnare milioni senza che nessuno si infastidisca!Questo lo fanno già i gestori di telefonia mobile, chi non ha mai mandato dei messaggi anche solo per scherzo o per dire delle scemate o per fare piacere alla tipa? Tutti lo avranno fatto, questo perchè l'sms, anche se in proporzione ai dati inviati è carissimo, costa relativamente poco e uno non ci pensa quasi a quanto spende o cmq ci pensa sicuramente meno che chiamare.Io penso che molti sarebbero disposti a spendere pochi centesimi per scaricare un brano, però se gli utenti sono milioni allora si che dopo si guadagna!Major sveglia la pacchia è finita!
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