Realtà aumentata, due fuochi e un paio di occhiali

DARPA ha firmato un contratto per la fornitura delle lenti a contatto iOptik. Multifocali e accompagnate da speciali occhiali, consentono di guardare vicino e lontano allo stesso tempo
DARPA ha firmato un contratto per la fornitura delle lenti a contatto iOptik. Multifocali e accompagnate da speciali occhiali, consentono di guardare vicino e lontano allo stesso tempo

DARPA sembra essere sempre più interessata al tema della realtà aumentata. L’agenzia governativa del Dipartimento della difesa ha infatti richiesto a Innovega, un’azienda specializzata, una serie speciali lenti a contatto chiamate iOptik. DARPA aveva già finanziato la parte iniziale della sperimentazione di questo nuovo progetto. A dare la notizia è stato il CEO di Innovega, Steve Willey.

Le lenti iOptik sono dotate di un sistema che consente di mettere a fuoco, allo stesso tempo, sia oggetti lontani che posti a distanze ravvicinate. Le lenti sono accompagnate da speciali occhiali dotati di un head-up display (HUD) su cui vengono proiettati immagini e informazioni. In questo modo chi indossa questo sistema “incrociato” è in grado di concentrarsi contemporaneamente su due fattori : il primo è il campo visivo generico, per esempio quanto accade sul campo di battaglia; il secondo è dato dalle proiezioni sulla parte interna delle lenti degli occhiali. In sostanza, come dice lo stesso Willey, le lenti iOptik permettono di fare “qualcosa che gli esseri umani, di solito, non sono in grado di fare”.

Gli HUD sono già utilizzati dall’esercito USA, ma richiedono attrezzature ingombranti e chi li indossa deve necessariamente concentrarsi sulle informazioni visualizzate. Le lenti iOptik invece sono decisamente più leggere e offrono una maggiore sicurezza in quanto permettono di avere una visuale chiara e completa dell’ambiente circostante.
Le lenti inoltre potrebbero essere utilizzate anche per scopi di intrattenimento, ad esempio per la visione di film o per i videogame in 3D.

Ora, le lenti iOptik dovranno essere valutate da DARPA. Willey, fiducioso, ha affermato che la nuova tecnologia sarà disponibile entro la fine del 2014 e non esclude che possa essere venduta anche al grande pubblico.

Insomma, gli ambiti di applicazione della realtà aumentata si stanno ampliando . Dopo il Project Glass di Google è evidente che questa nuova tecnologia non sarà più applicata solo al marketing o all’industria dell’entertainment, ma è destinata a entrare nella vita delle persone affinché possano osservare il mondo circostante con più attenzione.

Gabriella Tesoro

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24 04 2012
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