Reddit spinge forte sul mobile

Il servizio di social news e intrattenimento tenta la migrazione totale sul mobile, arricchendo la sua app. Lo fa puntando su messaggi live, reward dell'utente e nuove opportunità di moderazione

Roma – La community di Reddit ha ricevuto in questi giorni un bel regalo di Natale. Stiamo parlando di un importante update dell’ applicazione (iOS e Android) del noto servizio di social news e intrattenimento, che permetterà agli oltre 114 milione di utenti al mondo di approfittare di feature accattivanti. Oltre alle migliorie apportate alla user experience, si contano nuove opportunità di moderazione e di interazione in tempo reale, come il feed di live comment e la chat in-app .

reddit

Si tratta per Reddit dell’aggiornamento più importante dallo scorso anno , quando il servizio ha scelto di evolversi anche su mobile, attraverso l’ acquisizione dell’ app non ufficiale Alien Blue . In buona parte dei casi, le migliorie sono ereditate da collaborazioni con app di terze parti. Si tratta quindi di un arricchimento dell’app che deriva effettivamente da quelle che sono le esigenze o i gusti della community che ruota attorno al servizio.

Tra le novità si contano la possibilità di sfogliare i contenuti video, gif e immagini in modalità tutto schermo : è la cosiddetta Theater Mode. Altra novità è rappresentata dalla possibilità di aprire i link non più all’interno del browser in-app, ma sfruttando Safari (solo iOs al momento). Nonostante possa sembrare una minima correzione, rappresenta a detta di Reddit, una delle migliorie più richieste. L’introduzione del supporto per i commenti live si fa altresì apprezzare, in questo caso è evidente l’ispirazione proveniente da Twitter. La feature sarà utilizzata in particolar modo in occasione di eventi dal vivo come quelli sportivi ma potrà utile anche in casi di eventi naturali (Reddit si trasforma quindi in un sistema di allerta e informazioni alla stregua di altri competitor). Ancora in fase di beta risulta invece la chat in-app. Le integrazioni sono puntualmente monitorate attraverso il canale www.reddit.com/r/redditmobile.

Sul fronte della moderazione è stata aggiunta la possibilità di “marchiare” i commenti. Si tratta di un’interessante opportunità di tagging che agevola tanto la lettura quanto il controllo. I moderatori potranno focalizzarsi solo alcuni messaggi avendo sottocchio il “flair” del messaggio. Un’integrazione dell’inedita modalità “Mod mode” che permette di approvare, rimuovere, e flaggare i contenuti. Con un paio di tap sarà possibile procedere ad approvazioni o rimozioni massive , così come la cancellazione di spam. Queste nuove opportunità potrebbero aiutare a mantenere maggior pulizia tra i contenuti ospitati (ricordate le foto e relativi commenti che hanno preceduto i recenti casi di fappening ?) Anche la gestione dei ruoli dei moderatori può essere modificata in maniera agevole dall’app. Un tocca sana per i gestori di community molto popolate.

reddit

Si poteva rinunciare a un po’ di gamification ? Ovviamente no. Allora ecco spuntare anche una serie di badge che certificano i piccoli passi raggiunti dagli utenti, tanto in termini di presenza nella community che di qualità dei contributi pubblicati. L’app sviluppata per iOS sembra essere più matura di quella per Android, che avrà bisogno ancora di un po’ di tempo per essere portata alla pari. Non è l’unico caso di disallineamento: anche Instagram starebbe lavorando ad un miglioramento dell’app Android proprio in questo periodo, e a renderlo noto è un addetto dell’azienda proprio attraverso Reddit.

Mirko Zago
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  • Stopper scrive:
    europei senza XXXXXXXX
    staccalo e basta questo servizio in tutta europa poi saranno loro a correre
  • Stelvio Brunazzi scrive:
    .....
    Dio c'è!
  • 0b05ab7aa33 scrive:
    Servono nuove regole anti-trust
    Servono nuove regole anti-trust. Quando si valuta una fusione tra due aziende bisogna valutare non solo l'impatto sul mercato dal punto di vista economico, ma anche l'impatto sul controllo dei dati. Informazione è potere.
    • xte scrive:
      Re: Servono nuove regole anti-trust
      Se le aziende operano in un altro paese le regole locali sono un pelo limitare.Quel che serve è imporre software libero e realizzare con esso piattaforme distribuite e tornare al controllo statale sulle reti di comunicazione, come su ogni altro servizio critico: abbiamo ben visto che la gestione privata è assai peggiore di quella pubblica.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Servono nuove regole anti-trust
        implicare che ci sia sempre una soluzione open source adeguata al problema.
        • xte scrive:
          Re: Servono nuove regole anti-trust
          Quale problema? Quello di inviare messaggi testuali con eventuali allegati? La mail esiste da alcuni decenni e funziona meglio di WA. Fare videochiamate? Abbiamo molti softphones FOSS, anche telefoni fisici e tutti questi sono perfettamente interoperanti tra loro senza legarti a nessun servizio in particolare. Che altro manca? La massa di polli che usano chi si fa più pubblicità? Si, questo manca, ed è proprio per questo che dico cose come: - la scuola/l'università devono essere PUBBLICHE e aver fondi PUBBLICI adeguati per far ricerca. Questo fa si che vi siano sempre soluzioni libere, di tutti, avanzate e regolarmente al di sopra di ogni azienda privata, questo garantisce che il sapere sia pubblico, non privato, questo forma cittadini consapevoli informati da gente che lavora per loro, non da markettari che lavorano dall'altra parte della barriccata - il software libero dev'essere la sola forma di software commerciabile poiché non possiamo permetterci scatole nere - il ferro le cui specifiche non sono pubbliche non deve analogamente essere commerciabileecc ecc eccMa qui andiamo molto OT. La sostanza IT è che di WhatsApp non c'è alcun bisogno reale né validi motivi per usarlo a meno di non chiamarsi Facebook od esserne di lui azionista.
          • Silvio stocazzo scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte
            Quale problema? Quello di inviare messaggi
            testuali con eventuali allegati? La mail esiste
            da alcuni decenni e funziona meglio di WA. Fare
            videochiamate? Abbiamo molti softphones FOSS,
            anche telefoni fisici e tutti questi sono
            perfettamente interoperanti tra loro senza
            legarti a nessun servizio in particolare. Che
            altro manca? La massa di polli che usano chi si
            fa più pubblicità? Si, questo manca, ed è proprio
            per questo che dico cose
            come:
            - la scuola/l'università devono essere PUBBLICHE
            e aver fondi PUBBLICI adeguati per far ricerca.
            Questo fa si che vi siano sempre soluzioni
            libere, di tutti, avanzate e regolarmente al di
            sopra di ogni azienda privata, questo garantisce
            che il sapere sia pubblico, non privato, questo
            forma cittadini consapevoli informati da gente
            che lavora per loro, non da markettari che
            lavorano dall'altra parte della
            barriccata
            - il software libero dev'essere la sola forma di
            software commerciabile poiché non possiamo
            permetterci scatole
            nere
            - il ferro le cui specifiche non sono pubbliche
            non deve analogamente essere
            commerciabile
            ecc ecc ecc

            Ma qui andiamo molto OT. La sostanza IT è che di
            WhatsApp non c'è alcun bisogno reale né validi
            motivi per usarlo a meno di non chiamarsi
            Facebook od esserne di lui
            azionista.E tu speri di farlo capire ad una testa di XXXXXXXm vuota? Auguri e buona fortuna natale.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Bé io spero che una somma di gocce faccia un mare, o per lo meno un lago. Io me medesimo sono *danneggiato* da certe scelte della società e a parte dir la mia, spiegandolo, non ho altre armi per difendermi. Poiché il danneggiato non son solo io penso sempre nella forza della massa, con dovuta calma.Auguri :-)
          • Fuddaro detected scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            <b
            </b
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte

            Ma qui andiamo molto OT. La sostanza IT è che di
            WhatsApp non c'è alcun bisogno reale né validi
            motivi per usarlo a meno di non chiamarsi
            Facebook od esserne di lui azionista.Installo WhatsApp e posso chattare con il 90% dei miei contatti, scambiare file e chiamare in VoIP, videochiamate incluse.Installo Threema e posso chattare solo con me stesso. Installo roba basata su IRC e posso parlare con due persone in tutto.Un pochino di differenza c'è, se permetti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: xte



            Ma qui andiamo molto OT. La sostanza IT è
            che
            di

            WhatsApp non c'è alcun bisogno reale né
            validi

            motivi per usarlo a meno di non chiamarsi

            Facebook od esserne di lui azionista.

            Installo WhatsApp e posso chattare con il 90% dei
            miei contatti, scambiare file e chiamare in VoIP,
            videochiamate
            incluse.
            Installo Threema e posso chattare solo con me
            stesso. Installo roba basata su IRC e posso
            parlare con due persone in
            tutto.
            Un pochino di differenza c'è, se permetti.Perche' sbagli il punto di vista dell'approccio.Installi WA e ti rompono i XXXXXXXX il 90%.Installi Threema e non ti rompe i XXXXXXXX nessuno.Un pochino di differenza c'è, se permetti.
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: xte





            Ma qui andiamo molto OT. La sostanza IT
            è

            che

            di


            WhatsApp non c'è alcun bisogno reale né

            validi


            motivi per usarlo a meno di non
            chiamarsi


            Facebook od esserne di lui azionista.



            Installo WhatsApp e posso chattare con il
            90%
            dei

            miei contatti, scambiare file e chiamare in
            VoIP,

            videochiamate

            incluse.

            Installo Threema e posso chattare solo con me

            stesso. Installo roba basata su IRC e posso

            parlare con due persone in

            tutto.

            Un pochino di differenza c'è, se permetti.

            Perche' sbagli il punto di vista dell'approccio.

            Installi WA e ti rompono i XXXXXXXX il 90%.
            Installi Threema e non ti rompe i XXXXXXXX
            nessuno.

            Un pochino di differenza c'è, se permetti.:D :D :DDa vecchio misantropo, la battuta mi piace!P.S. Lo so, la risposta è: "Battuta? Quale battuta?"
          • ... scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: panda rossa
            Installi WA e ti rompono i XXXXXXXX il 90%.
            Installi Threema e non ti rompe i XXXXXXXX
            nessuno.

            Un pochino di differenza c'è, se permetti.Vai tranquillo che a te non rompe il XXXXX nessuno, tutti ti evitano. Come vedono che hai WA parte un'ondata di "blocca contatto". 8)
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            È il classico "tecnnico", di cosa ti stupisci ?
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Eh sai, se metti un po' di PR in un'isola sperduta avrai prodotto un po' di concime, se ci metti un po' di tecnici potresti produrre una società.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte
            Eh sai, se metti un po' di PR in un'isola
            sperduta avrai prodotto un po' di concime, se ci
            metti un po' di tecnici potresti produrre una
            società.Evita i discorsi già fatti è ragiona: In un messaggio (sparito dalla moderazione) davi per scontato che chiunque possa farsi una webserver per comunicare e altre cose simili, perché tu vedi le cose da tecnico e non vedi la cosa dal lato usabilità delle persone comuni.Pretendere che esista SEMPRE una soluzione open adeguata a certi problemi è un utopia in moltissimi settori.
          • panda rossa scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: Sg@bbio
            Pretendere che esista SEMPRE una soluzione open
            adeguata a certi problemi è un utopia in
            moltissimi
            settori.Utopia o no, tu comincia a pretenderlo. Sempre.E quando c'e' la soluzione open, adottala e fallo sapere a tutti.Avrai contribuito a fare un mondo migliore.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Sg@bbio

            Utopia o no, tu comincia a pretenderlo. Sempre.Hai ragione, ma purtroppo non basta pretenderlo.
            E quando c'e' la soluzione open, adottala e fallo
            sapere a
            tutti.Il problema è se questa soluzione è all'altezza della situazione, cosa che non è sempre cosi, purtroppo.
            Avrai contribuito a fare un mondo migliore.Fosse cosi semplice, credimi.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Dimmi i primi Partigiani ebbero vita facile? (hint son stati torturati e ammazzati nel 99% dei casi). I pionieri del volo? Dell'elettricità? E posso andare avanti a lungo. Se vuoi finire qualcosa devi cominciarlo, altrimenti puoi fare il "consumatore passivo" ma poi devi tacere quando il tuo ultimo XXXXX privato finisce su youporn o la nuova serratura elettronica fa entrare i ladri.Le cose facili finiscono, e già li son limitate, quando si nasce.
          • bella ciao scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte
            Dimmi i primi Partigiani ebbero vita facile?
            (hint son stati torturati e ammazzati nel 99% dei
            casi). I pionieri del volo? Dell'elettricità? E
            posso andare avanti a lungo. Se vuoi finire
            qualcosa devi cominciarlo, altrimenti puoi fare
            il "consumatore passivo" ma poi devi tacere
            quando il tuo ultimo XXXXX privato finisce su
            youporn o la nuova serratura elettronica fa
            entrare i
            ladri.

            Le cose facili finiscono, e già li son limitate,
            quando si
            nasce.ancora co 'sti partigiani?adesso raccontaci che la guerra l'abbiamo vinta vàpoche idee e ben confuse eh.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Non l'abbiamo vinta completamente ma abbiamo riguadagnato una libertà che stiamo di nuovo perdendo, perché questa è la guerra: essere liberi o schiavi.Se tu controlli i tuoi messaggi per questo aspetto sei libero, se dipendi da una piattaforma proprietaria specifica che opera solo all'interno della sua rete, sui suoi server, sei schiavo.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Ma che diavolo di discorsi fai ? Open è sempre meglio ? Oggettivamente molte soluzioni Open source non sono nemmeno all'altezza di certe controparti commerciali, non perché open source fa schifo, ma perché sono progetti morti o fermi al palo, come the Gimp.Stai nella realtà-
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Se togliessimo il FOSS dal mondo non avremmo internet, con tutto ciò che ci gira sopra. Togli gli occhiali, guarda la realtà.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Ragioni per ideologia.Si, sono ideologicamente convinto di non voler cetrioli nei miei orifizi, anzi, intimamente convinto.
            Non mettermi in bocca cose che non ho detto, sii onesto, dai!Neanche tu.
            Sei fuori dalla realtà, già per rispondere in politica.Questo è un punto interessante. Oggi se non segui il mainstream sei accusato di ogni cosa: se critichi il vaccino antinfluenzale (non l'antitetanica, o l'antipolio, per capirci) diventi automaticamente "antivaccinista", se critichi l'operato di un certo governo sei "complottista" ecc. Dimmi di quale realtà parliamo? Quella che qualcuno vuole imboccare col cucchiaino tipo lo sciroppo di Mary Poppins o quella fisica?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte

            Ragioni per ideologia.
            Si, sono ideologicamente convinto di non voler
            cetrioli nei miei orifizi, anzi, intimamente
            convinto.Non hai corpi estranei nei orifizi, ma hai le fette di prosciutto negli occhi.
            Neanche tu.A me risulta che vuoi dire agli altri di usare gli obsoleti sms....
            Questo è un punto interessante. Oggi se non segui
            il mainstream sei accusato di ogni cosa: se
            critichi il vaccino antinfluenzale (non
            l'antitetanica, o l'antipolio, per capirci)
            diventi automaticamente "antivaccinista", se
            critichi l'operato di un certo governo sei
            "complottista" ecc. Dimmi di quale realtà
            parliamo? Quella che qualcuno vuole imboccare col
            cucchiaino tipo lo sciroppo di Mary Poppins o
            quella
            fisica?Non sviare il discorso parlando d'altro.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Non hai corpi estranei nei orifizi, ma hai
            le fette di prosciutto negli occhi.Sai se hai gli occhiali Kantiani color verde sarai, legittimamente, convinto che il mondo sia verde. Io stando dall'altra parte della barricata vedo l'evoluzione meglio che il bipede medio e sopratutto ne valuto assai meglio le conseguenze. Ti faccio un solo esempio: commentiamo qui, su un sito chiamato PI. Se un domani vuoi trovare i tuoi commenti devi sperare che PI li conservi. Se invece scriviamo su un classico newsgroup li possiamo benissimo tenere in locale, indice incluso, quanto vogliamo. Idem vale per le mail vs i messaggi di WA. Idem vale per le foto su iCloud/Google Drive vs il tuo personale computer. Adesso prova a estendere la cosa al tuo denaro, non quello del portafogli ma quello elettronico che tieni in banca e comincia a preoccuparti. I libretti stampati con tutti i movimenti ricostruibili non ci sono più.
            A me risulta che vuoi dire agli altri di usare gli obsoleti sms....No, dico: vuoi comunicare con me? Ok, questi sono i miei numeri telefonici (PSTN e di alcune reti VoIP, iNUM inclusi), questa è la mia mail. Le comunicazioni che mi interessano sono conservate sotto il mio controllo da me medesimo, quelle di lavoro sono registrate, audio incluso da me medesimo su macchine sotto il mio controllo.
            Non sviare il discorso parlando d'altro.Se non riesci a vedere il parallelo mi spiace, nel caso non stiamo affatto parlando, stiamo tirando messaggi nel vento.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Installo WhatsApp e posso chattare con il 90%
            dei miei contattiSono abbastanza sicuro che se non del 90% intorno a questa cifra hai anche una mail con la quale mandi allegati e scambi messaggi usando quel che ti pare, poi considerata la diffusione di Android se usi Hangout (mediamente preinstallato e parte di GMail come webapp) fai lo stesso, e nel caso Google avrebbe già i tuoi dati, senza bisogno di regalarli anche ad altri.Ad ogni buon conto il punto è serio: per questo OGNI volta che mi viene chiesto WA rispondo che non lo uso né voglio usarlo e spiego il perché, considerato che di mezzi di comunicazione non ne mancano (almeno per ora) se si vuol veramente comunicare con me si può farlo e per parte mia ho un contratto con sms flat verso più o meno il mondo, chiamate verso i fissi di 150 paesi e i mobili di una manciata di destinazioni quindi problemi non me ne faccio.Ricorda che la libertà non è un dono ne un dato di fatto e va difesa.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            SMS nel 2017, complimenti! Larghe vedute.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Anche il telex, tariffato in franchi oro. C'è un motivo per cui si usano ancora: funzionano e servono sempre come "ultima spiaggia". Se si vuol comunicare con me la mail è lo strumento principe per le comunicazioni scritte, altrimenti ci sono anche i vecchi sms. Se si vuole imporre WA&c semplicemente non si comunicherà con me.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte
            Anche il telex, tariffato in franchi oro. C'è un
            motivo per cui si usano ancora: funzionano e
            servono sempre come "ultima spiaggia". Se si vuol
            comunicare con me la mail è lo strumento principe
            per le comunicazioni scritte, altrimenti ci sono
            anche i vecchi sms. Se si vuole imporre WA&c
            semplicemente non si comunicherà con
            me.Insomma, sei un idealista fuori dalla realtà (che poi telegram è meglio di whatsapp...ma son dettagli)
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            In effetti mi pare di non aver problemi di comunicazione e non mi pare che altri lamentino problemi con me. Sai la realtà è una cosa, gli occhiali Kantiani che abbiamo ne permettono solo una particolare percezione.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte
            In effetti mi pare di non aver problemi di
            comunicazione e non mi pare che altri lamentino
            problemi con me. Sai la realtà è una cosa, gli
            occhiali Kantiani che abbiamo ne permettono solo
            una particolare
            percezione.Scusami se trovo ridicolo nel 2017/9 spendere fiumi di denaro per un mezzo limitato e obsoleto tecnicamente come gli SMS.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Fa parte del mio abbonamento, comprensivo di traffico dati illimitato sia in volume che in performance. Non spendo nulla di più del servizio base che ho scelto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: Sg@bbio
            SMS nel 2017, complimenti! Larghe vedute.La questione non e' le larghe vedute.La questione e' l'universalita'.Tutti i telefoni mobili possono gestire SMS.Altri sistemi sono vincolati ad uno smartphone con relativa app proprietaria e quindi sono di meno.In altre parole: se vuoi comunicare con me puoi farlo con SMS.Se non ritieni sufficientemente progredito l'SMS, allora non ti frega di comunicare con me e la cosa e' totalmente reciproca.Guarda quanto tempo abbiamo risparmiato entrambi!
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Sg@bbio

            SMS nel 2017, complimenti! Larghe vedute.

            La questione non e' le larghe vedute.
            La questione e' l'universalita'.

            Tutti i telefoni mobili possono gestire SMS.gli sms te li facevano pagare caro come il fuoco, ora fanno le "finte" flat perché sono cadute in disuso con l'avvento degli smartphone.
            Altri sistemi sono vincolati ad uno smartphone
            con relativa app proprietaria e quindi sono di
            meno.Telegram gira praticamente ovunque, pure su pc.
            In altre parole: se vuoi comunicare con me puoi
            farlo con
            SMS.
            Se non ritieni sufficientemente progredito l'SMS,
            allora non ti frega di comunicare con me e la
            cosa e' totalmente
            reciproca.
            Guarda quanto tempo abbiamo risparmiato entrambi!Ragionamento infantile e da hipster tecnologico.
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: Sg@bbio
            - Scritto da: panda rossa


            In altre parole: se vuoi comunicare con me puoi

            farlo con SMS.

            Se non ritieni sufficientemente progredito
            l'SMS,

            allora non ti frega di comunicare con me e la

            cosa e' totalmente reciproca.

            Guarda quanto tempo abbiamo risparmiato
            entrambi!

            Ragionamento infantile e da hipster tecnologico.Bè, in realtà uno fa quello che gli pare.Se una persona usa solo gli SMS, tendenzialmente le scriverò per necessità lavorative o organizzative. Non le girerò le immagini buffe o le XXXXXXX animate, evidentemente non le interessano ed è più che legittimo. Non starò nemmeno a chattare tanto perché la dimensione degli SMS è troppo "quadrata" e vincolante per i miei gusti.A me non interessa convincere quella persona ad usare WhatsApp, da parte mia basta solo che quella persona non si aspetti che io stia a scambiare tanti SMS, e siamo entrambi contenti.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: Izio01

            Bè, in realtà uno fa quello che gli pare.
            Se una persona usa solo gli SMS, tendenzialmente
            le scriverò per necessità lavorative o
            organizzative. Non le girerò le immagini buffe o
            le XXXXXXX animate, evidentemente non le
            interessano ed è più che legittimo. Non starò
            nemmeno a chattare tanto perché la dimensione
            degli SMS è troppo "quadrata" e vincolante per i
            miei
            gusti.Gli SMS sono limitati e sovraprezzati, non è che se usi Telegram fai le cazzatine, eh ? Larghe vedute qui zero.
            A me non interessa convincere quella persona ad
            usare WhatsApp, da parte mia basta solo che
            quella persona non si aspetti che io stia a
            scambiare tanti SMS, e siamo entrambi
            contenti.Ma lui in quanto tennico pretende che tutto il mondo sia come lui ad usare mezzi che con il tempo sono risultati scomodi.Non mi parlate di marketing che oggettivamente la messaggistica istantanea è migliore di un sms.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Non mi parlate di marketing che oggettivamente
            la messaggistica istantanea è migliore di un sms.Interessante: prova ad elencare i punti forti. Io quelli deboli li ho elencati ma li riporto volentieri: dipendenza totale da un servizio proprietario che richiede di installare applicazioni con svariati privilegi sul tuo smartphone, gestione dei dati (le tue conversazioni) fuori dal tuo controllo. Impossibilità a comunicare fuori da questo servizio.I punti forti della mail sono che puoi comunicare da chiunque con qualsiasi software verso chiunque altro, quello degli sms idem.
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: Sg@bbio
            - Scritto da: Izio01




            Bè, in realtà uno fa quello che gli pare.

            Se una persona usa solo gli SMS, tendenzialmente

            le scriverò per necessità lavorative o

            organizzative. Non le girerò le immagini buffe o

            le XXXXXXX animate, evidentemente non le

            interessano ed è più che legittimo. Non starò

            nemmeno a chattare tanto perché la dimensione

            degli SMS è troppo "quadrata" e vincolante per i

            miei

            gusti.

            Gli SMS sono limitati e sovraprezzati, non è che
            se usi Telegram fai le cazzatine, eh ? Larghe
            vedute qui zero.
            Ma perché? Guarda che sono d'accordo con te. E le cazzatine mi piace condividerle con gli amici, con moderazione.Loro vogliono rimanere su SMS per fare i duri e puri? E' un loro diritto, non ammetteranno mai che un WA è molto ma molto (ma molto!) più flessibile di un SMS e che la mail non è nata per chattare. Contenti loro, contenti tutti. Io certamente non mi metto a scambiare SMS a raffica: se uno vuole usare solo quelli, per quanto mi riguarda verrà ignorato, a meno che non si tratti di comunicazioni per necessità organizzative o simili. E se uno inizia ad impestarmi la mail con messaggi di una riga, prima gli chiedo di smettere, poi, se insiste, lo aggiungo alla lista dello spam.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Mah guarda la mail la uso se devo comunicare qualcosa, di serio. Qualcosa che non si può esprimere in 3 parole, che magari richiede allegati "seri" ecc. Magari qualcosa che voglio conservare con ragionevole certezza nel futuro, sotto il mio controllo, senza fatica e senza dipendere da nessuno.Se invece ho bisogno di comunicare qualcosa di breve e semplice uso l'sms, semplicemente perché è usabile su ogni terminale mobile, ricevibile da ogni terminale mobile, anche con segnali non adatti ad internet e passando da un operatore all'altro non dipende dai "down che fanno notizia" di WA&c.Se devo parlare ho un telefono+sofphone VoIP e quello PSTN classico.In altri termini ho gli strumenti opportuni per comunicare col resto del mondo, peraltro non sento l'intimo bisogno di "essere connesso", tramite qualche grande corporation, in tutte le mie attività quotidiane, bisogni fisiologici inclusi. Ho una mia vita fisica, personale, privata, da condividere direttamente con chi mi pare. Non ho bisogno di un cordone ombelicale col una serie di "amici" (e server remoti) per scambiare "droga mediatica" tipo catene di sant'antonio e roba del genere, vivo abbastanza serenamente da far a meno d'ogni droga, salvo direi le classiche: cibo, sesso e sonno che preferisco praticare fisicamente, non in chat.Ps se vuoi la mail come chat, non c'è problema, si tratta di un sistema testuale di scambio testo, fai un MUA che metta oggetti automatici e una UI stile SMS, ecco il tuo WA. Gratuito, indipendente da chiunque di specifico e sotto il tuo controllo. L'auto si muove grazie al motore, con trasmissione e telaio, la carrozzeria non è l'auto ma solo il vestito.
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte
            Mah guarda la mail la uso se devo comunicare
            qualcosa, di serio. Qualcosa che non si può
            esprimere in 3 parole, che magari richiede
            allegati "seri" ecc. Magari qualcosa che voglio
            conservare con ragionevole certezza nel futuro,
            sotto il mio controllo, senza fatica e senza
            dipendere da nessuno.
            (...)
            Io uso WhatsApp per cose che in linea di massima non mi interessa conservare, esattamente come le telefonate, ma torna più comodo in tutta una serie di casi. Nessun cordone ombelicale o dipendenza, però ci sono cose che mi fa piacere condividere con gli amici, piccoli momenti paragonabili allo scambio di una battuta, che non mi sembra qualcosa da demonizzare.Perché non usare qualche protocollo strano tipo IM over SMTP? Perché oggi, con WhatsApp, ho già quasi tutti i miei contatti lì, pronti e un'interfaccia utente comodissima e flessibile. Le alternative più astruse non sono fuori dalla mia portata, ma non mi servono a nulla a meno che non voglia comunicare solo con me stesso o con uno-due amici nerd al massimo.Il concetto sostanziale che intendevo esprimere è comunque simile al tuo: tu fai pure quello che ti pare, io faccio a modo mio e siamo contenti entrambi.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            un'interfaccia utente comodissima e flessibile.Hai mai visto Emacs? Perché la sua UI, e non solo quella, sono flessibili. WA è flessibile quanto una sbarra di ferro, non puoi far nulla che i suoi sviluppatori non abbian previsto, non puoi usarlo senza i server di facebook dietro, non controlli i tuoi dati. Cosa c'è di flessibile? Cosa c'è di indipendente?
            Le alternative più astruse non sono fuori dalla mia portataTi faccio un esempio banale: noi stiamo commentando qui su una piattaforma proprietaria, chiamata Punto Informatico, tutto ciò che scriviamo è proprietà di Punto Informatico, o meglio della De Andreis Editore Srl che penso molti commentatori di PI neanche sappiano chi sia.Ora pensa ai vecchi newsgroups: chiunque può hostare un newsserver ed ospitare in esso i gruppi che vuole, chiunque può anche solo copiarsi in locale i messaggi che vuole. Ci sono gruppi moderati, altri no, ma nulla vieta di comunicare via mail tra i partecipanti, spesso il client usato è lo stesso. Non dipendi da nessuno in particolare. Poi sul discorso articoli: chiunque nel gruppo posta un articolo, col suo nome&cognome. Non molto diversamente da PI, non fosse che su PI i diritti di chi posta sono dell'editore e la pubblicazione è a sua discrezione. Su un ng chiunque posta, firma e fine. Su un ng non ci sono limiti di caratteri, ognuno discute pari tra pari. Vedi qualche differenza? O ti limiti a notare la UI più luccicosa rispetto ai vecchi client news?Altro esempio: prendi una suite classica da ufficio. Prova solo ad avere un documento che integri "dati" (tabelle, dati calcolati, ...) che permetta di elaborarli all'interno, far grafici ecc. Guarda quanto sono limitate le suite enormi e costose odierne. Poi prova org-mode (Emacs) e guarda quanto è semplice, flessibile ed efficacie. Puoi farci presentazioni live, con dati e grafici live, puoi usare n linguaggi diversi, n formati dati diversi, hai a portata di mano n strumenti diversi, in altri termini con infinitamente meno risorse puoi fare e controllare ogni aspetto della tua produzione documentale come nessuna suite office moderna&completa può fare. La sola differenza è la UI luccicosa.Per concludere preferisci il piatto decorato dello chef stellato in cui però non mangi nulla o un arrosto gustoso, meno elaborato sul piano dell'apparenza ma assai superiore su quello della sostanza?
            Il concetto sostanziale che intendevo esprimere è
            comunque simile al tuo: tu fai pure quello che ti
            pare, io faccio a modo mio e siamo contenti entrambi.Ricorda che la tua libertà finisce dove comincia la mia e viceversa. Io offro molteplici e comuni modi per interagire, tu offri una piattaforma proprietaria. Qui non è un problema, siamo perfetti sconosciuti, ma quando per esempio l'insegnante di tuo figlio ha la faccia tosta di lamentarsi se rifiuti l'WA "di classe"? Quando l'Agenzia delle Entrate ti impone l'uso di software proprietario che nel pubblico NON DEVE ESISTERE? Quando la scuola di tuo figlio ritiene che insegnare Windows&Office sia informatica e un insegnate "di informatica" che sa a malapena usare un computer pensa di saperne più di te che gestisci una piattaforma da alcune decine di migliaia di utenti ed un po' di datacenters sparsi per il mondo? Ecco qui violi la mia libertà. È questo il punto e vale per WA come per tutte le altre piattaforme proprietarie ed imposizioni del caso. Le mail sono codice aperto, libero, che non dipende da nessuno in particolare, gli SMS idem, dipendono solo dal gestore telefonico e di gestori ce n'è un certo numero e non abbiamo ancora un'alternativa a loro. Riesci a cogliere la differenza?
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte

            un'interfaccia utente comodissima e
            flessibile.
            Hai mai visto Emacs? Perché la sua UI, e non solo
            quella, sono flessibili.
            (...)
            Altro esempio: prendi una suite classica da
            ufficio. Prova solo ad avere un documento che
            integri "dati" (tabelle, dati calcolati, ...) che
            permetta di elaborarli all'interno, far grafici
            ecc. Guarda quanto sono limitate le suite enormi
            e costose odierne. Poi prova org-mode (Emacs) e
            guarda quanto è semplice, flessibile ed
            efficacie. Puoi farci presentazioni live, con
            dati e grafici live, puoi usare n linguaggi
            diversi, n formati dati diversi, hai a portata di
            mano n strumenti diversi, in altri termini con
            infinitamente meno risorse puoi fare e
            controllare ogni aspetto della tua produzione
            documentale come nessuna suite office
            moderna&completa può fare. La sola differenza è
            la UI luccicosa.
            Guarda, da programmatore sarei veramente curioso di fare la prova di me con SlickEdit vs. qualcuno con EMACS. Secondo me, parlando di progetti in C classico, non c'è possibilità per lui di evitare che gli passi sopra e poi gli faccia pure i giri intorno. Non c'è niente di ciò che mi serve che non faccia con una rapidità *incredibile* con quell'editor. Però magari mi sbaglio, visto che la prova non l'ho mai fatta, e poi penso ad un certo tipo di progetti in particolare, vale a dire quelli su cui lavoro io. In altri casi, SlickEdit mostra effettivamente i suoi limiti.
            Per concludere preferisci il piatto decorato
            dello chef stellato in cui però non mangi nulla o
            un arrosto gustoso, meno elaborato sul piano
            dell'apparenza ma assai superiore su quello della
            sostanza?
            Mi ritengo abbastanza evoluto per giudicare da solo cosa sia meglio per le mie esigenze, grazie. E per l'esigenza di inviare rapidamente messaggi di testo contenenti eventualmente contenuti multimediali, in canale singolo o multicast, effettuare chiamate audio o audio/video su rete dati, il tutto usando solo il numero di telefono del mio interlocutore, al momento WA è quello che fa al caso mio.

            Il concetto sostanziale che intendevo
            esprimere
            è

            comunque simile al tuo: tu fai pure quello
            che
            ti

            pare, io faccio a modo mio e siamo contenti
            entrambi.
            Ricorda che la tua libertà finisce dove comincia
            la mia e viceversa. Io offro molteplici e comuni
            modi per interagire, tu offri una piattaforma
            proprietaria.Io non offro nulla, mica vendo WA.Ti dico solo che per determinati utilizzi è ciò a cui io faccio riferimento.
            Qui non è un problema, siamo
            perfetti sconosciuti, ma quando per esempio
            l'insegnante di tuo figlio ha la faccia tosta di
            lamentarsi se rifiuti l'WA "di classe"?E con che diritto vorresti imporre l'utilizzo dell'SMS? Qualcun altro potrebbe esigere carta in copia autografa. Mica tutti devono per forza avere il cellulare!
            Quando
            l'Agenzia delle Entrate ti impone l'uso di
            software proprietario che nel pubblico NON DEVE
            ESISTERE?Se fosse quello il principale problema dell'agenzia delle entrate, renderei grazie al Mostro Volante di Spaghetti, lasciamo perdere.Ma impone l'utilizzo di software closed? Chiedo, perché non lo so. So però che il formato Office per i dati sarà anche uno standard "brutto" ma è uno standard documentato, quindi non conta come software proprietario.Quindi, se ti riferisci al formato dei dati sei fuori strada, se invece impongono ad esempio l'utilizzo di un determinato SO per accedere ai servizi, ti do ragione.
            Quando la scuola di tuo figlio ritiene
            che insegnare Windows&Office sia informatica e un
            insegnate "di informatica" che sa a malapena
            usare un computer pensa di saperne più di te che
            gestisci una piattaforma da alcune decine di
            migliaia di utenti ed un po' di datacenters
            sparsi per il mondo?Stabilito che non sono io a decidere i programmi scolastici, devo ammettere che non la vedo come una cosa così terribile. Se si parla di infarinatura, imparare ad usare Windows potrebbe essere la scelta migliore, anche se io personalmente preferirei LibreOffice.In termini di diffusione sui desktop non c'è storia e l'infarinatura non mira a preparare programmatori o gestori di server.
            Ecco qui violi la mia
            libertà. È questo il punto e vale per WA
            come per tutte le altre piattaforme proprietarie
            ed imposizioni del caso.In realtà io non violo proprio niente perché l'impatto delle mie scelte su quelle del governo è quantificabile in ZERO. Ma anche se così non fosse, per me è democrazia, la maggioranza decide.Non per niente vorrei ad esempio che venissero tolti tutti i finanziamenti di stato a film "intellettuali" che non piacciono a nessuno. Mica perché per me esista solo Guerre Stellari 19, al contrario. Ci sono film d'autore che ho apprezzato e cerco di diversificare i miei interessi. Quello che non mi sta per niente bene è che qualcuno si attribuisca il potere di decidere per me cosa io possa e debba finanziare. Perché? Perché quel qualcuno magari ha anche più cultura cinematografica di me, anzi sicuramente, ma è pur sempre un imperfetto umano e giudica in base a simpatie umane, antipatie politiche, vissuto personale.Quindi no, non rinuncio al mio diritto di pensare che un film faccia schifo, anche se il Mereghetti in persona mi dice che è il Capolavoro definitivo. Stessa cosa per le scelte tecnologiche.
            Le mail sono codice
            aperto, libero, che non dipende da nessuno in
            particolare, gli SMS idem, dipendono solo dal
            gestore telefonico e di gestori ce n'è un certo
            numero e non abbiamo ancora un'alternativa a
            loro. Riesci a cogliere la differenza?Sì, ma per tutta una serie di comunicazioni non vitali questo è del tutto ininfluente, almeno per me. Vuoi usare la mail? Usala, nessuno te la toglie. Rispetta però i limiti che ti presento, per quanto riguarda l'utilizzo del mio indirizzo email. Non lo uso per chattare e non intendo iniziare ad usarlo in quel modo. Idem gli SMS.Se devo mandare un atto giuridico, uso una raccomandata A/R. Se devo esprimere un sacco di pensieri ad un amico, userò un messaggio email perché quel messaggio avrà ragionevolmente il carattere di "lettera". Idem se contatto il servizio clienti e voglio che ne rimanga traccia. Eccetera.Per me sono tutti servizi utili, ognuno a suo modo, ma il modo in cui usarli me lo scelgo da me.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Guarda, da programmatore sarei veramente
            curioso di fare la prova di me con SlickEdit
            vs. qualcuno con EMACS. Quando vuoi, inoltre tieni presente che con Emacs non programmi soltanto, fai (quasi) tutto, mail, news, documenti personali, contatti, gestione finanze personali, ... e qualsiasi altra cosa. Tutto perfettamente integrato in una UI che scrivi come vuoi tu e modifichi come vuoi tu, le source sono il sistema in cui lavori. Nessuna UI o sistema recente ancor oggi vivo ti offre qualcosa del genere.
            Mi ritengo abbastanza evoluto per giudicare
            da solo cosa sia meglio per le mie esigenze,
            grazie.Ma giudichi? O ti limiti a prendere quel che ti casca davanti? Non è un insulto solo una domanda il cui scopo è realmente "scoprire" se giudichi oppure no. La domanda a seguire, sarebbe quali sono gli elementi su cui giudichi. Ovviamente hai tutto il diritto di dir la tue senza spiegare ma confrontare è spesso un utile strumento per tutti, per evolvere. Io faccio i miei conti nel medio e lungo termine. Senza voler far paragoni inappropriati ma qui significativi un tempo c'è chi scelse divise scintillanti e grandi discorsi perché sembravano la via migliore, più comoda, quella che seguono tutti. Non ha portato nulla di buono all'umanità.
            Io non offro nulla, mica vendo WA.Forse inconsapevolmente ma lo fai, come io lo faccio per le mail classiche. La sola differenza è che le mail sono conoscenza comune, anche venduta sul piano commerciale, ma da tanti, WA da un'azienda in particolare.
            Ti dico solo che per determinati utilizzi
            è ciò a cui io faccio riferimentoLegittimo, io in genere rispondo non per polemica sterile ma per ricordare che problemi presenta visto che non paiono immediatamente chiari a tanti. Non è proprio una risposta è più che altro sfacciatamente sfruttare il tuo post per ricordarlo e farci pensar su
            E con che diritto vorresti imporre l'utilizzo dell'SMS?
            Qualcun altro potrebbe esigere carta in copia autografa.
            Mica tutti devono per forza avere il cellulare!Non lo voglio imporre, lo *propongo* insieme alla mail poiché tecnologia largamente diffusa nella disponibilità di sostanzialmente chiunque, ovviamente se qualcuno chiede la telefonata classica o la posta che la usi. Il punto non è imporre uno strumento ma scegliere strumenti condivisi, multipli ed integrabili se disponibili. Nel caso di WA *contesto* l'imposizione di uno strumento proprietario senza manco scomodarsi a proporre alternative per chi le vuole e *contesto* il fatto che si scelga una piattaforma fuori dal controllo tanto dell'allievo/genitore quanto della scuola. Non si comunica da soli.
            Se fosse quello il principale problema
            dell'agenzia delle entrate, renderei grazie
            al Mostro Volante di Spaghetti, lasciamo perdere.Lo è perché è sia il simbolo del problema sia un problema a se stante. È una gabbia vs la libertà. È la dipendenza di un'amministrazione dello stato da una manciata di aziende private, molte delle quali e le più critiche estere.
            Quindi, se ti riferisci al formato dei dati sei
            fuori strada, se invece impongono ad esempio
            l'utilizzo di un determinato SO Ti impongono l'uso di software impacchettato per Windows od OSX con un supporto GNU/Linux parziale. Più applicativi inutilmente complessi e distinti per arrivare alla fine a compilare dei banali form, gli stessi che in Francia si fanno via web senza alcuna applicazione particolare. Hai un software per compilare il modello unico, uno per gli studi di settore, uno per controllare il modello unico, uno per controllare gli studi di settore, uno per compilare gli F24 e controllarli, uno per inviare quanto compilato all'Agenzia, uno per la registrazione dei contratti di affitto ecc. L'anno scorso han cominciato a "centralizzarli" in Eclipse, ovvero distribuiscono una Eclipse personalizzata con tutti i componenti come plugin ma l'usabilità e la completezza sono ancora scarsi.
            Se si parla di infarinatura, imparare ad
            usare Windows potrebbe essere la scelta miglioreCioè la scelta migliore è imparare ad usare il peggior paradigma desktop disponibile imponendo il suo oneroso acquisto e ancor più onerosa manutenzione alle famiglie? UAU. Poi ci lamentiamo di andare a rotoli...
            In termini di diffusione sui desktop non
            c'è storia e l'infarinatura non mira a
            preparare programmatori o gestori di server.I gesuiti dicono: "dateci i primi anni di un uomo e sarà nostro per tutta la vita" e ai tempi in cui iniziò la sollevazione contro l'oppressione religiosa della chiesa cattolica a ribellarsi erano in pochi, bruciati al rogo o altrimenti uccisi. Non si insegna qualcosa perché è di moda, si insegna qualcosa perché è utile ed insegna non lo strumento in sé ma il principio.
            Sì, ma per tutta una serie di comunicazioni
            non vitali questo è del tutto ininfluente,
            almeno per me.Se così fosse non avremmo sui giornali, prime posizioni di Google News incluse regolari articoli su WA down, WA censurato in ... ecc. Non se ne preoccuperebbe nessuno. Lo stesso vale per molte aziende e Skype. Il 100% delle aziende con un IT usa soluzioni VoIP standard SIP/RTP eppure viene regolarmente richiesto di "offrire" anche Skype perché qualche cliente o meglio perché il management è convinto che qualche cliente lo voglia, causando problemi a non finire per via del lock-in che comporta. Una soluzione libera la puoi usare liberamente, una proprietaria si porta una catena dietro, ti piaccia o meno. E questo è il problemaUsa WA, sei libero di farlo, ma comprendi che a causa da un lato del modo in cui si è evoluto il non più libero né concorrenziale mercato e dall'altro dell'ignoranza dei più quel che oggi per te è uno strumento marginale per altri stà diventando un canale quasi obbligato e a questo punto la libertà di WA toglie libertà a terzi.
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte

            Guarda, da programmatore sarei veramente

            curioso di fare la prova di me con SlickEdit

            vs. qualcuno con EMACS.
            Quando vuoi, inoltre tieni presente che con Emacs
            non programmi soltanto, fai (quasi) tutto, mail,
            news, documenti personali, contatti, gestione
            finanze personali, ... e qualsiasi altra cosa.
            Tutto perfettamente integrato in una UI che
            scrivi come vuoi tu e modifichi come vuoi tu, le
            source sono il sistema in cui lavori. Nessuna UI
            o sistema recente ancor oggi vivo ti offre
            qualcosa del genere.
            No no, io parlavo solo della scrittura di codice C in progetti parecchio ampi ma al 90% con codice fatto in casa. Interessante il discorso di integrare tutto, ma qual è in fondo il vantaggio, rispetto all'utilizzare programmi differenti per fare cose differenti? Look & Feel ok, ma un editor per codice è completamente diverso dalla gestione delle finanze personali.

            Mi ritengo abbastanza evoluto per giudicare

            da solo cosa sia meglio per le mie esigenze,

            grazie.
            Ma giudichi? O ti limiti a prendere quel che ti
            casca davanti? Non è un insulto solo una domanda
            il cui scopo è realmente "scoprire" se giudichi
            oppure no. La domanda a seguire, sarebbe quali
            sono gli elementi su cui giudichi.E te l'ho detto e ripetuto quali sono :)Con Whatsapp non ho bisogno di convincere nessuno ad adottare il mio stesso programma/protocollo/server, i miei contatti sono già quasi tutti lì. Posso inviare e ricevere dati eterogenei e parlare con parenti/amici dall'altra parte del mondo vedendomi davanti la loro facciona e quella dei loro piccoli.Lo uso senza dover studiare un manuale enorme e senza scontrarmi con una community stile StackOverflow, composta al 95% di gente che sa solo dire: "La risposta alla tua domanda è contenuta nella documentazione, RTFM", quando tu ricevi un errore che non sai interpretare e la documentazione in questione sono migliaia di pagine.E la comodità di utilizzo è veramente enorme, anche per i profani, soprattutto grazie alla funzione share di Android.
            Ovviamente hai
            tutto il diritto di dir la tue senza spiegare ma
            confrontare è spesso un utile strumento per
            tutti, per evolvere. Io faccio i miei conti nel
            medio e lungo termine. Senza voler far paragoni
            inappropriati ma qui significativi un tempo c'è
            chi scelse divise scintillanti e grandi discorsi
            perché sembravano la via migliore, più comoda,
            quella che seguono tutti. Non ha portato nulla di
            buono all'umanità.
            Ok, non invocherò la Legge di Godwin :)Però, restando in termini sociali, al momento mi spaventa molto più la political correctness spinta all'estremo delirante. Molto meglio le divise, se l'alternativa è quella di suicidarci collettivamente per non dare fastidio a questa o quella persona irritabile, convinta che tutto il mondo debba girare attorno a lei. E di notizia assurda in notizia assurda, stiamo andando proprio in quella direzione.Cosa c'entra con WA? Poco, era per rispondere al tuo discorso. Diciamo che in una società in costante declino, non è WA l'elemento che mi preoccupa di più, quello su cui spendo le mie limitate energie residue.


            Ti dico solo che per determinati utilizzi

            è ciò a cui io faccio riferimento
            Legittimo, io in genere rispondo non per polemica
            sterile ma per ricordare che problemi presenta
            visto che non paiono immediatamente chiari a
            tanti. Non è proprio una risposta è più che altro
            sfacciatamente sfruttare il tuo post per
            ricordarlo e farci pensar su
            (...)Taglio un po' indiscriminatamente perché se no ho finito lo spazio.Apprezzo la discussione perché si vede che ci pensi e questo in sé è positivo. La possibilità di immagazzinare tanti dati su ogni abitante del pianeta non è mai esistita prima nella storia, e probabilmente la legislazione attuale stenta a tenere il passo col progresso. Almeno parlarne ogni tanto tiene viva l'attenzione. Sfortunatamente a prendere le decisioni legislative sono solitamente persone incompetenti, malevole e corrotte, quelle a cui interessa solo far avere finanziamenti alle società amiche e prendersi poi la loro "gratifica".Le scelte personali possono ridurre eventuali abusi, correnti o futuri, ad esempio, tu puoi rifiutarti di usare WhatsApp, io mi rifiuto di usare Facebook. Se però il grosso di quei dati viene raccolto lo stesso, sono gesti che servono a poco: o uno riesce a tagliarsi fuori da ogni attività digitale, oppure viene schedato. Io ora come ora sono conscio di essere tracciato in mille modi, e probabilmente potrei evitare almeno alcuni di essi. Non è WA quello che mi preoccupa di più, anche perché formalmente Facebook non esamina il contenuto dei messaggi. Vedremo in futuro, la situazione è fluida e le mie priorità cambiano.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            No no, io parlavo solo della scrittura di codice
            C in progetti parecchio ampi ma al 90% con codice
            fatto in casa. Molti sviluppatori Linux, gcc ecc usano Emacs, incluso Emacs stesso. Sono progetti molto grandi e che si basano su soluzioni personali.
            ma un editor per codice è completamente diverso
            dalla gestione delle finanze personali.Molti degli sviluppatori di cui sopra non usano altro che la posta e git o altri dCVS per sviluppare, patch inviate via mail, con syntax highlight, integrazione del dCVS è di una facilità e semplicità disarmante, molto superiore a tutti i sistemi gigantici "moderni", vedi un bell'articolo di LWN a tema lwn. net/Articles/702177/In org-mode puoi integrare codice, eseguirlo direttamente dall'org-mode (org-babel), per esempio poi scrivere una lezione "live" o istruzioni di deploy "live" da eseguire direttamente in un file org-mode che genera da solo un report del caso, inviabile via mail, anche in pdf, ha tabelle e grafici generati dal codice stesso eseguito all'interno ecc. Tutto in un semplice file di testo perfettamente human-readable in qualsiasi editor. Via Deft gestisci le tue note in org-mode, hai il clocking di ciò che fai se ti interessa, chatti dentro Emacs se ti interessa, hai ogni cosa a portata di tastiera con una UI che anziché basarsi su rigide API si basa sul testo. Se vuoi farti un'idea cerca sul tubo cose come "literate devops", "org-mode table", "org-babel demo", "emacs for reproducible research", "emacs org-ref", "emacs notmuch", ... scoprirai un mondo assai più flessibile e potente che si basa su codice degli anni '60/'70 e '80 ed tutt'oggi viene sviluppato.
            Con Whatsapp non ho bisogno di convincere
            nessuno ad adottare il mio stesso
            programma/protocollo/server,Neanche con la mail, giacché si comunica normalmente tra server diversi e client diversi senza alcun problema, e lo stesso vale per gli SMS che sono quanto di più portabile ci sia dopo il telex.
            E la comodità di utilizzo è veramente enorme,
            anche per i profani, soprattutto grazie alla
            funzione share di Android.In questo che cose in più ha rispetto chessò a Hangout, preinstallato sulla maggior parte degli Android, NON legato ad una SIM e di conseguenza funzionante cross-devices, computer inclusi, senza hack strani?
            Molto meglio le divise, se l'alternativa è
            quella di suicidarci collettivamente per non
            dare fastidio a questa o quella persona irritabileVeramente è proprio grazie a chi prende quel che gli viene messo davanti perché è comodo che riporta alle divise, ovvero al suicidio collettivo...
            La possibilità di immagazzinare tanti dati su
            ogni abitante del pianeta non è mai esistita prima Vero, ma concentriamoci su CHI detiene, controlla, raccoglie ed elabora questi dati. La vecchia Biblioteca di Alessandria per capirci era "libera", chiunque poteva entrare, depositare o leggere. Così erano solo qualche decennio fa le nostre università. Oggi? Siamo sicuri di volere che tutti i nostri dati siano in mano a 4 gatti anziché a noi tutti?
            Le scelte personali possono ridurre eventuali abusiNon solo, possono darti garanzie: per esempio tenendomi le mail in casa se un domani ci fossero problemi io ho i messaggi, lo storico, su macchine mie sotto il mio controllo, con cifratura e backup opportuni, nessuno può facilmente dirmi che ho scritto ho non ho scritto qualcosa, con WA&c sono in mano al gestore del servizio, che per inciso è di Facebook quindi se lo usi automaticamente usi Facebook anche se la faccia è diversa... Col mio personale sistema, grazie all'integrazione di Emacs ho nei documenti personali link alle mail, all'interno dello stesso file di testo, posso al volo in riunione aver tutto sotto controllo, condividerlo, controllarlo con altri, cosa che non potrei fare altrettanto naturalmente e facilmente con sistemi "recenti". Posso cercare off-line tutto quel che voglio, istantaneamente, grazie a recoll, notmuch (Xapian) ed Emacs, tutto disponibile al volo ovunque mi trovi. Ho la mia "storia" (progetti, mail, chat, documenti) tutti indicizzati in locale nel mio "Google" personale, qualcosa che il più evoluto DMS non riesce ad offrire.Questa è una garanzia e libertà importante che va assottigliandosi sempre più e serve, per me, lottare per preservarla.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Sei fuori dalla realtà negli strumenti di comunicazione.
        • Silvio stocazzo scrive:
          Re: Servono nuove regole anti-trust
          - Scritto da: Sg@bbio
          implicare che ci sia sempre una soluzione open
          source adeguata al
          problema.Come e implicato che tu sei un rinomato XXXXXXXX.Volevo dire che è risaputo che sei XXXXXXXX!saluti a babbo natale.
      • 03727c5d091 scrive:
        Re: Servono nuove regole anti-trust

        tornare al controllo statale sulle reti di
        comunicazione, come su ogni altro servizio
        critico: Bella soluzione. Invece di mettere su regole migliori per tenere sotto controllo chi ha in mano il potere preferisci passare da una mafia ad un'altra mafia.
        • xte scrive:
          Re: Servono nuove regole anti-trust
          Lo stato siamo noi, e se così non è nostro dovere di cittadini è di costringere lo stato ad esser nostro rappresentante. Aziende private sono sempre di qualcuno e sempre operano nell'interesse di qualcuno, non di tutti noi.Il 100% delle privatizzazioni si è rivelato *peggio* della gestione pubblica e quest'ultima si può sempre cercar di cambiare in meglio.
          • fa501901af7 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte
            Lo stato siamo noi, e se così non è nostro dovere
            di cittadini è di costringere lo stato ad esser
            nostro rappresentante.Come no! :) Di tangentopoli in tangentopoli siamo sempre stati molto capaci di costringere lo stato ad esser nostro rappresentante. Le aziende pubbliche imbottite di raccomandati e boiardi non ci sono mai mancate.
            Aziende private sono
            sempre di qualcuno e sempre operano
            nell'interesse di qualcuno, non di tutti
            noi.
            Io ho lavorato in Telecom prima e dopo la privatizzazione, quando era un'azienda pubblica succedeva di tutto. Potevi anche andare in ufficio la mattina e scoprire che il PC non funzionava perché qualcuno aveva portato via la scheda grafica (Matrox dei bei tempi).
            Il 100% delle privatizzazioni si è rivelato
            *peggio* della gestione pubblica e quest'ultima
            si può sempre cercar di cambiare in
            meglio.Ripeto, se passi il lavoro a Tizio o Caio e non li tieni sotto controllo con regole e controlli ben fatti alla fine qualcuno se ne approfitta. Che sia pubblico o privato. Oltretutto il giochetto di privatizzare e nazionalizzare ad ondate ad intervalli regolari serve solo a riempire di soldi i soliti noti.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Di tangentopoli in tangentopoli siamo sempre
            stati molto capaci di costringere lo stato
            ad esser nostro rappresentante.E dimmi l'azienda privata invece? Perché lo Stato *formalmente* è tuo rappresentante quindi hai diritto di agirci contro se non fa il suo dovere, l'azienda priva *formalmente* ha diritto e dovere di fare il suo interesse.
            Le aziende pubbliche imbottite di raccomandati
            e boiardi non ci sono mai mancate.Certamente, e nonostante ciò erano più efficienti per il pubblico e meno costose per il pubblico. Solo per citare Telecom al tempo avevamo la rete rame più diffusa del mondo ed una delle più avanzate. Dopo la privatizzazione?
            se passi il lavoro a Tizio o Caio e non li tieni
            sotto controllo con regole e controlli ben fattiE dimmi: le regole di chi? Fatte per cosa? Perché le regole di un'azienda non sono "democratiche" e sono nell'interesse dell'azienda contro ogni altro interesse, quelle dello Stato, formalmente, sono nell'interesse di tutti. Quanto al controllo: ti ricordo che in azienda il controllore è anche chi impone le regole, nello Stato la separazione dei poteri è decisamente maggiore.
            Oltretutto il giochetto di privatizzare e
            nazionalizzare ad ondate ad intervalli
            regolari serve solo a riempire di soldi i
            soliti noti.Che sono guardacaso gli stessi che vogliono la privatizzazione di tutto per far i loro comodi, facendo pagare il conto a noi Cittadini.Non dimenticare che i paesi in cui si è privatizzato sul serio si stà tornando indietro visti i risultati.
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte

            Di tangentopoli in tangentopoli siamo sempre

            stati molto capaci di costringere lo stato

            ad esser nostro rappresentante.
            E dimmi l'azienda privata invece? Perché lo Stato
            *formalmente* è tuo rappresentante quindi hai
            diritto di agirci contro se non fa il suo dovere,
            l'azienda priva *formalmente* ha diritto e dovere
            di fare il suo
            interesse.
            Sigh. Per restare su cose semplici: Italia.it, verybello.it e gli altri portali realizzati a suon di milioni dagli amici dei nostri rappresentanti, secondo te sono un esempio virtuoso?E' bella la teoria, ma la pratica è esattamente quella che dice lui.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Sai quanto costa chessò Telecom Italia e come funziona? Quand'era pubblica funzionava assai meglio e costava assai meno e parliamo di cifre un ordine di grandezza superiore di {italia,verybello}it&c. Hai presente l'acqua pubblica o la gestione rifiuti?Ti posso solo dire che in Francia, dove han privatizzato sul serio, adesso stan facendo il possibile per tornare indietro. Solo nel mio comune tornando da Veolia all'acqua pubblica le bollette si sono DIMEZZATE e ai tempi erano passati al privato "per risparmiare", idem per la gestione rifiuti.Un XXXXXle è un XXXXXle, il funzionamento di un paese è un'altra storia, con cifre e criticità ben maggiori.
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte
            Sai quanto costa chessò Telecom Italia e come
            funziona? Quand'era pubblica funzionava assai
            meglio e costava assai meno e parliamo di cifre
            un ordine di grandezza superiore di
            {italia,verybello}it&c. Hai presente l'acqua
            pubblica o la gestione rifiuti?
            Nonono, wait.Acqua pubblica: sfondi una porta aperta, se non altro perché se non beviamo tiriamo le cuoia e quindi non ha senso permettere a un privato di fare i prezzi che preferisce.Telecom: assolutamente no. Scherzi? Ai tempi della SIP pagavi e pagavi talmente tanto che una telefonata ai cugini del centro Italia era un lusso che ci concedevamo due volte l'anno! Ma non ti ricordi la TUT (tariffa urbana a tempo)?Oggi il costo reale delle telecomunicazioni è semplicemente crollato, la situazione è infinitamente migliore.
            Ti posso solo dire che in Francia, dove han
            privatizzato sul serio, adesso stan facendo il
            possibile per tornare indietro. Solo nel mio
            comune tornando da Veolia all'acqua pubblica le
            bollette si sono DIMEZZATE e ai tempi erano
            passati al privato "per risparmiare", idem per la
            gestione rifiuti.

            Un XXXXXle è un XXXXXle, il funzionamento di un
            paese è un'altra storia, con cifre e criticità
            ben maggiori.Mai detto che si debba puntare al privato per tutto quanto. Dico solo che ci portiamo dietro un governo in cui la corruzione è ai livelli del centro Africa da decenni, qualsiasi sia il colore politico di chi comanda in quel momento. Non è evidentemente così semplice cambiare le cose, o chiedere conto a chi ci amministra di ciò che combina.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Ma non ti ricordi la TUTAl tempo non costava meno nel resto del mondo, si è semplicemente trattato di mera evoluzione. Però a noi cittadini la rete telecom (anzi, TeTi ai tempi) costava molto meno di oggi che formalmente è privatizzata e al tempo avevamo la rete rame più vasta al mondo ed una delle più efficaci.
            Dico solo che ci portiamo dietro un governo in cui
            la corruzione è ai livelli del centro Africa da decenniBeh, per un governo si parla appunto di corruzione, per un privato si parla solo di business. Poiché il governo serve noi cittadini, formalmente, il privato serve se stesso...
          • 2c2ed5c63f7 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Beh, per un governo si parla appunto di
            corruzione, per un privato si parla solo di
            business. Poiché il governo serve noi cittadini,
            formalmente, il privato serve se
            stesso...E no. Il manager che spolpa l'azienda e frega gli azionisti è corruzione. L'azionista di controllo (spesso con meno del 30% delle azioni) che fa quello che vuole con l'azienda a danno degli altri azionisti è corruzione.L'azionista o il manager che fanno insider trading spesso giocando a fa salire o scendere il valore delle azioni con dichiarazioni fasulle è corruzione.Il banchiere che dice che le azioni si pesano e non si contano è corruzione. E questo da pure l'idea del potere che hanno questi delinquenti che possono permettersi di dichiare queste cose pubblicamente e nessuno si azzarda ad indagare, anzi si godono pure la piaggeria.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Il manager che spolpa l'azienda e frega
            gli azionisti è corruzione. Non è proprio questo il tema: il pubblico che non lavora nell'interesse pubblico ma solo di pochi è corrotto, mentre il privato che lavora nel *suo* interesse fa solo il suo mestiere. Per capirci l'azienda pubblica di trasporto pubblico che fa salire i prezzi per pagar di più i dirigenti è "corrotta", un'azienda privata di trasporto pubblico che fa salire i prezzi per incassare di più fa solo il suo mestiere.In altri termini il punto è che il pubblico DEVE lavorare nell'interesse di noi cittadini, il privato DEVE lavorare nel suo interesse, entro i limiti di legge, e può aver un interesse tanto coincidente quanto divergente con quello dei cittadini. Anche, se vuoi, le ferrovie dello stato han come interesse far muovere cittadini e merci nel paese, trenitalia ha come interesse guadagnare.
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte

            Il manager che spolpa l'azienda e frega

            gli azionisti è corruzione.
            Non è proprio questo il tema: il pubblico che non
            lavora nell'interesse pubblico ma solo di pochi è
            corrotto, mentre il privato che lavora nel *suo*
            interesse fa solo il suo mestiere.Tra parentesi, è proprio di questi giorni il caso Isiamed. Tangente di tre milioni pagata con i nostri soldi dal PD (quelli che c'hanno la superiorità morale) per far passare la manovra, e il bello è che lo dicono pure apertamente.Che tristezza.
          • e6b9e514237 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Tra parentesi, è proprio di questi giorni il caso
            Isiamed. Tangente di tre milioni pagata con i
            nostri soldi dal PD (quelli che c'hanno la
            superiorità morale) per far passare la manovra, e
            il bello è che lo dicono pure
            apertamente. Che tristezza.Veramente loro hanno ammesso solo di essere in minoranza e di essere stati costretti a far passare la marchetta per approvare la legge.Il lavoro del M5S nella campagna elettorale di 5 anni fa ha funzioonato, hanno impedito al vecchio PD di prenedere la maggioranza e hanno agevolato la sua occupazione da parte dei rappresentati degli oligarchi e il ritorno al potere dei soliti delinquenti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: e6b9e514237

            Tra parentesi, è proprio di questi giorni il
            caso

            Isiamed. Tangente di tre milioni pagata con i

            nostri soldi dal PD (quelli che c'hanno la

            superiorità morale) per far passare la
            manovra,
            e

            il bello è che lo dicono pure

            apertamente. Che tristezza.

            Veramente loro hanno ammesso solo di essere in
            minoranza e di essere stati costretti a far
            passare la marchetta per approvare la
            legge.Legge che poteva anche non passare, oppure potevano fare un bel discorso alla camera denunciando apertamente i mercanti di voti in cambio di marchette.Non lo hanno fatto?Colpa loro.La colpa e' sempre di chi governa e di quelli che hanno votato il piddi'.
            Il lavoro del M5S nella campagna elettorale di 5
            anni fa ha funzioonato, hanno impedito al vecchio
            PD di prenedere la maggioranza e hanno agevolato
            la sua occupazione da parte dei rappresentati
            degli oligarchi e il ritorno al potere dei soliti
            delinquenti.Ecco a voi uno che NON HA CAPITO UN XXXXX!Complimenti!
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: e6b9e514237


            Tra parentesi, è proprio di questi
            giorni
            il

            caso


            Isiamed. Tangente di tre milioni pagata
            con
            i


            nostri soldi dal PD (quelli che c'hanno
            la


            superiorità morale) per far passare la

            manovra,

            e


            il bello è che lo dicono pure


            apertamente. Che tristezza.



            Veramente loro hanno ammesso solo di essere
            in

            minoranza e di essere stati costretti a far

            passare la marchetta per approvare la

            legge.

            Legge che poteva anche non passare, oppure
            potevano fare un bel discorso alla camera
            denunciando apertamente i mercanti di voti in
            cambio di marchette.
            Meno male che non sono l'unico a pensare che se non ci sono i numeri per far passare una legge, questa semplicemente non passa.Altrimenti, se è per questo, che male ci sarebbe a mettersi d'accordo con la mafia per comprare un po' di voti? Non è che cambi poi molto.
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: e6b9e514237

            Tra parentesi, è proprio di questi giorni il
            caso

            Isiamed. Tangente di tre milioni pagata con i

            nostri soldi dal PD (quelli che c'hanno la

            superiorità morale) per far passare la
            manovra,
            e

            il bello è che lo dicono pure

            apertamente. Che tristezza.

            Veramente loro hanno ammesso solo di essere in
            minoranza e di essere stati costretti a far
            passare la marchetta per approvare la legge.MA CERTO!Perché è ovvio che quando si è in minoranza, si debbano far comunque passare le leggi pagando tangenti, è alla base della democrazia!Tutte quelle balle su sovranità popolare e rappresentanza sono ovviamente obsolete.
            Il lavoro del M5S nella campagna elettorale di 5
            anni fa ha funzioonato, hanno impedito al vecchio
            PD di prenedere la maggioranza e hanno agevolato
            la sua occupazione da parte dei rappresentati
            degli oligarchi e il ritorno al potere dei soliti
            delinquenti.Ah certo, se il PD fa l'ennesima XXXXXta, è colpa del M5S che gli ha portato via voti (perché in democrazia mica puoi "rubare" gli elettori a un altro partito, non si fa, è da cafoni).Eh, i piddini... incrollabili nella loro fede di avere la superiorità morale. Nel 2176 la meneranno ancora con la laurea del Trota e i diamanti in Tanzania (anche se gli stessi rimborsi elettorali li prende anche il PD) mentre si sono già dimenticati dei miliardi regalati al Monte dei Paschi. A quanto pare sono pronti a difendere le tangenti milionarie regalate agli amici degli amici, basta dire che è colpa dei 5S. O sto fraintendendo la tua posizione?
          • f03ea8cdcfc scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            è colpa
            del M5S che gli ha portato via voti Sei fuori strada. Il M5S non ha fatto granché se non strombazzare la propaganda preparata a tavolino.A portare via i voti sono stati i mezzi di comunicazione. Il meccanismo era già stato collaudato con la lega, fingere di spaventarsi davanti alle provocazioni e agli insulti, ripetere continuamente tutto quello che veniva pubblicato sul blog per attirare l'attenzione e dopo aver concentrato l'attenzione su di loro persuadere gli elettori che il finto movimento rappresenta il voto di protesta. Quanti articoli sono stati pubblicati dove il giornalista fingendo costernazione scriveva frasi tipo "cresce il voto di protesta i sondaggi danno in aumento i voti di ..." e qui metti Lega o M5S a seconda dell'epoca.L'inganno ha unzionato tanto bene che è stato copiato nel resto del mondo, negli USA ha portato all'elezione di Trump in altri paesi europei le elites locali hanno creato movimenti e partiti che poi chiamano populisti ma sono le solite finte con tante strilla e fatti concreti nessuno.
          • Izio01 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: f03ea8cdcfc

            è colpa

            del M5S che gli ha portato via voti

            Sei fuori strada. Il M5S non ha fatto granché se
            non strombazzare la propaganda preparata a
            tavolino.
            A portare via i voti sono stati i mezzi di
            comunicazione. Il meccanismo era già stato
            collaudato con la lega, fingere di spaventarsi
            davanti alle provocazioni e agli insulti,
            ripetere continuamente tutto quello che veniva
            pubblicato sul blog per attirare l'attenzione e
            dopo aver concentrato l'attenzione su di loro
            persuadere gli elettori che il finto movimento
            rappresenta il voto di protesta. Quanti articoli
            sono stati pubblicati dove il giornalista
            fingendo costernazione scriveva frasi tipo
            "cresce il voto di protesta i sondaggi danno in
            aumento i voti di ..." e qui metti Lega o M5S a
            seconda dell'epoca.

            L'inganno ha unzionato tanto bene che è stato
            copiato nel resto del mondo, negli USA ha portato
            all'elezione di Trump in altri paesi europei le
            elites locali hanno creato movimenti e partiti
            che poi chiamano populisti ma sono le solite
            finte con tante strilla e fatti concreti
            nessuno.Non dico che in parte non sia così, ma come mai il voto di protesta ha sucXXXXX? E' così assurdo voler dire con una croce che siamo stufi di tangenti per l'Expo, tangenti sulla ricostruzione post-terremoto, tangenti nella sanità, corruzione ovunque? Soprattutto se poi dagli stessi corrotti delinquenti poi ti senti propinare Grandi Valori da portare in alto contro l'ondata populista?Sfortunatamente hai secondo me in gran parte ragione sulla natura finta del voto di protesta. Ai tempi la Lega urlava giustamente contro i politici tangentari, ma poi abbiamo visto come sia finita. Anche il M5S ha perso parecchi pezzi per strada - anche se lo vogliamo dire che anche qui la propaganda di segno opposto ha giocato un bel ruolo? Nei giorni del salvataggio di MpS, Repubblica dedicava due righe a quella porcheria e ogni prima pagina ad argomenti come: "La Raggi si è messa le dita nel naso" "L'associazione dei rinologi avverte che la rinodigitazione può portare all'insorgenza di tumore" "Le dita nel naso nella storia: da Erode a Hitler" "Gli psicologi dimostrano che chi si mette le dita nel naso è portato ad atti di necrofilia col criceto morto". Mica i mezzi di comunicazione sono tutti in mano a una parte sola, eh, tant'è vero che adesso sono tutti in fila a crocifiggere il "populismo"!Soluzioni? Non ne ho e non ne vedo.
          • e6b9e514237 scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust

            Non è proprio questo il tema: :D Il troll che ha spostato la conversazione su argomenti idioti mi rimprovera perché vado fuori tema.Rileggiti il titolo in alto. Si parla di anti-trust. In un mondo dominato dalle aziende private che regole stabiliamo per impedire gli abusi a danno delle persone normali? So che questo discorso non ti piace, ma gli altri hanno il diritto di chiedersi che paletti si possono mettere per limitare il loro strapotere.
          • panda rossa scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: e6b9e514237

            Non è proprio questo il tema:

            :D Il troll che ha spostato la conversazione su
            argomenti idioti mi rimprovera perché vado fuori
            tema.

            Rileggiti il titolo in alto. Si parla di
            anti-trust. In un mondo dominato dalle aziende
            private che regole stabiliamo per impedire gli
            abusi a danno delle persone normali? So che
            questo discorso non ti piace, ma gli altri hanno
            il diritto di chiedersi che paletti si possono
            mettere per limitare il loro
            strapotere.Concorrenza, libero mercato,e pena di morte per chi fa cartello, con sequestro di tutto il patrimonio personale suo e di tutti i suoi parenti fino al terzo grado di parentela.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Le grandi aziende stan facendo passare "tribunali privati" come legali, dal WTO ai vari accordi di libero scambio. L'antitrust è come sparar fucilate con una carabina ad aria compressa contro un carro armato... Quel che serve è un'azione generale della popolazione, un politico oggi non sarebbe abbastanza legittimato.
          • f03ea8cdcfc scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            - Scritto da: xte
            Le grandi aziende stan facendo passare "tribunali
            privati" come legali, dal WTO ai vari accordi di
            libero scambio. L'antitrust è come sparar
            fucilate con una carabina ad aria compressa
            contro un carro armato... Quel che serve è
            un'azione generale della popolazione, un politico
            oggi non sarebbe abbastanza
            legittimato.Bravo. Vedo che rimani fedele alla tattica: "Non facciamo niente perché quaunque azione non corrisponderebbe ai nostri grandi ideali".Bertinotti parlava così perché era pagato profumatamente dagli oligarchi. Te invece al massimo prendi 2 centesimi al chilo di commenti.
          • xte scrive:
            Re: Servono nuove regole anti-trust
            Usare altri strumenti liberi e far lobbismo per loro è nulla? Far causa ad un'azienda per la sua EULA è nulla? Bé certo non ha lo stesso impegno di prendere un mitra e far fuori qualcuno, ma non son certo dell'effetto. Almeno per ora.Il mitra da una ventata di notorietà ma sparisce altrettanto rapidamente, la lingua e le cause in tribunale fan muovere molta più gente anche perché è molto più facile cambiare in casa propria, fare una causa che non farsi ammazzare inutilmente.Poi se un domani si tornerà sui monti in una nuova Resistenza saprò cosa fare, ma ora la storia è un'altra.
  • 0b05ab7aa33 scrive:
    Chiudere la stalla quando ...
    Ecco quello che si dice chiudere la stalla quando i buoi sono già usciti. L'unico blocco efficace sarebbe stato in sede anti-trust prima che l'acquisto fosse stato completato. Quello che può cambiare ora è solo l'informazione data agli utenti su quello che succede nel backend.
    • xte scrive:
      Re: Chiudere la stalla quando ...
      Quel che si può fare? Per esempio non usare né WhatsApp ne Facebook. Mi pare non lo prescriva il medico (o se per caso lo fa si consigliano consulti ulteriori).Io ogni volta ricordo che: - le classiche mail sono archiviabili e inviabili *personalmente* sul *proprio* ferro, se anche nello sviluppo attuale avere un mailserver personale è complicato vi sono svariati "fornitori di servizio" in concorrenza, interoperabili poiché i protocolli sono standard aperti - i classici ng sono un ottimo metodo di discussione inter-pares, non c'è come per le mails un controllo "della piattaforma" - abbiamo varie soluzione VoIP libere, anche IP2IP (es. i vari softphones molti dei quali FOSS come Jitsi) anche su rete distribuita (come Ring ex SFLPhone, software libero)Quel che si *deve* fare è scegliere se si vuole il cetriolo in comoda poltrona col buco o una sedia senza buchi.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Chiudere la stalla quando ...
        - Scritto da: xte
        Quel che si può fare? Per esempio non usare né
        WhatsApp ne Facebook. Mi pare non lo prescriva il
        medico (o se per caso lo fa si consigliano
        consulti
        ulteriori).La storia del "non lo prescrive il medico" è di una superficialità imbarazzante al problema, sopratutto l'importanza che ha purtroppo facebook in molte professioni.
        Io ogni volta ricordo che:
        - le classiche mail sono archiviabili e
        inviabili *personalmente* sul *proprio* ferro, se
        anche nello sviluppo attuale avere un mailserver
        personale è complicato vi sono svariati
        "fornitori di servizio" in concorrenza,
        interoperabili poiché i protocolli sono standard
        aperti
        - i classici ng sono un ottimo metodo di
        discussione inter-pares, non c'è come per le
        mails un controllo "della
        piattaforma"
        - abbiamo varie soluzione VoIP libere, anche
        IP2IP (es. i vari softphones molti dei quali FOSS
        come Jitsi) anche su rete distribuita (come Ring
        ex SFLPhone, software
        libero)
        Quel che si *deve* fare è scegliere se si vuole
        il cetriolo in comoda poltrona col buco o una
        sedia senza
        buchi.Sei troppo idealista e lontano dalla realtà delle cose.
        • xte scrive:
          Re: Chiudere la stalla quando ...

          La storia del "non lo prescrive il medico" è di
          una superficialità imbarazzante al problema,
          sopratutto l'importanza che ha purtroppo
          facebook in molte professioni.Sono pragmatico: se la tua professione dipende da WhatsApp sei in una brutta situazione, in generale se dipendi da un singolo vendor sei in una brutta situazione. Ora, ogni brutta situazione tende a peggiorare se la si ignora, meglio soffrire subito e risolvere che trovarsi in guai peggiori dopo.Se per inciso parli di visibilità pubblica, pubblicità ecc bé fb è solo UNO dei canali possibili, non mi pare che WA rientri nella lista.
          Sei troppo idealista e lontano dalla realtà delle cose.Nel mio piccolo questo idealismo ha sempre pagato bene, altri meno idealisti si son prese scottature niente male...
        • Silvio stocazzo scrive:
          Re: Chiudere la stalla quando ...
          - Scritto da: Sg@bbio
          - Scritto da: xte

          Quel che si può fare? Per esempio non usare né

          WhatsApp ne Facebook. Mi pare non lo prescriva
          il

          medico (o se per caso lo fa si consigliano

          consulti

          ulteriori).

          La storia del "non lo prescrive il medico" è di
          una superficialità imbarazzante al problema,
          sopratutto l'importanza che ha purtroppo facebook
          in molte
          professioni.


          Io ogni volta ricordo che:

          - le classiche mail sono archiviabili e

          inviabili *personalmente* sul *proprio* ferro,
          se

          anche nello sviluppo attuale avere un mailserver

          personale è complicato vi sono svariati

          "fornitori di servizio" in concorrenza,

          interoperabili poiché i protocolli sono standard

          aperti

          - i classici ng sono un ottimo metodo di

          discussione inter-pares, non c'è come per le

          mails un controllo "della

          piattaforma"

          - abbiamo varie soluzione VoIP libere, anche

          IP2IP (es. i vari softphones molti dei quali
          FOSS

          come Jitsi) anche su rete distribuita (come Ring

          ex SFLPhone, software

          libero)


          Quel che si *deve* fare è scegliere se si vuole

          il cetriolo in comoda poltrona col buco o una

          sedia senza

          buchi.

          Sei troppo idealista e lontano dalla realtà delle
          cose.Disse colui che vive in una Galassia di XXXXXXXte, e si siede su sedie comodissime di cetrioli frivoli.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Chiudere la stalla quando ...
        - Scritto da: xte
        Quel che si può fare? Per esempio non usare né
        WhatsApp ne Facebook. Mi pare non lo prescriva il
        medico (o se per caso lo fa si consigliano
        consulti
        ulteriori).La storia del "non lo prescrive il medico" è di una superficialità imbarazzante al problema, sopratutto l'importanza che ha purtroppo facebook in molte professioni.
        Io ogni volta ricordo che:
        - le classiche mail sono archiviabili e
        inviabili *personalmente* sul *proprio* ferro, se
        anche nello sviluppo attuale avere un mailserver
        personale è complicato vi sono svariati
        "fornitori di servizio" in concorrenza,
        interoperabili poiché i protocolli sono standard
        aperti
        - i classici ng sono un ottimo metodo di
        discussione inter-pares, non c'è come per le
        mails un controllo "della
        piattaforma"
        - abbiamo varie soluzione VoIP libere, anche
        IP2IP (es. i vari softphones molti dei quali FOSS
        come Jitsi) anche su rete distribuita (come Ring
        ex SFLPhone, software
        libero)
        Quel che si *deve* fare è scegliere se si vuole
        il cetriolo in comoda poltrona col buco o una
        sedia senza
        buchi.Sei troppo idealista e lontano dalla realtà delle cose.
  • personale scrive:
    dove sono i dati raccolti da whatapp
    qualcuno sa dove posso vedere i dati personali raccolti? non dovrebbe essere un diritto vedersi i propri?
    • Silvio stocazzo scrive:
      Re: dove sono i dati raccolti da whatapp
      - Scritto da: personale
      qualcuno sa dove posso vedere i dati personali
      raccolti? SI! Vai da chiunque non sei tu! Magari inizia da qualche assicurazione.
  • Al Beno scrive:
    "gli adegueti" ???
    ma che sei, un cugino anche tu di Lino Benfi ?
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