Regione Liguria, sito a rischio malware?

Google avverte chi vuole accedere dalle sue pagine allo spazio web ufficiale della Regione. Un warning dovuto ad un trojan capace di infettare migliaia di siti web

Roma – Google avvisa i suoi utenti quando i partner di StopBadware ritengono che un sito ricercato sulle sue pagine sia pericoloso per chi lo visita. E da qualche ora è possibile visualizzare quell’avviso, questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer , anche quando si ricerchi “Regione Liguria” su Google e si osservi il link al sito ufficiale dell’ente locale.

l'avviso di Google

A segnalare il problema è un blog che ha seguito i link consigliati da Google per indagare su un problema di questo genere, rilevando come StopBadware avesse individuato sul sito della Regione la presenza di un trojan di origine cinese, capace di infettare migliaia di siti. Lo scopo del trojan è spedire gli utenti web su siti malevoli, capaci di aggredire le macchine su cui giri una versione di Windows non adeguatamente aggiornata e protetta.

Il problema, ad una prima verifica mentre scriviamo, sembrerebbe ormai risolto.

C’è peraltro chi, pur parlando impropriamente di attacco hacker , riporta le dichiarazioni di alcuni responsabili tecnici del sito, che hanno parlato di un attacco SQL injection che ha preso di mira la piattaforma Microsoft su cui gira il sito. La pratica di Google di avvertire gli utenti che un certo sito potrebbe rappresentare un rischio per la navigazione è stata più volte contestata eppure è probabile che proprio quell’alert abbia risparmiato pensieri e guai a non pochi utenti liguri in queste ore.

Anche i tecnici della Regione confermano che il problema è risolto e si dicono fiduciosi del fatto che Google rimuova a breve l’avviso di pericolo che presenta agli utenti Internet.

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  • Garbet P. scrive:
    Fesserie, seconda parte
    Sono contento di vedere tanto interesse attorno al mio post. Ci sono molte osservazioni superficiali ma interessanti, alcune offensive, e pochissime corrette.Cominciamo con il ribadire una regola ferrea, e cioè che l'energia non ce la regala nessuno: se da qualche parte esce, da qualche altra parte deve entrare. Ad esempio, le maree: sembra energia gratis, vero? ma sono provocate dalla rotazione della Luna attorno alla Terra: ebbene, anche se in modo impercettibile, la conseguenza è un lieve, continuo rallentamento della velocità di rotazione relativa terra/luna. Lo stesso motivo è alla base del fatto che la Luna mostra sempre la stessa faccia alla Terra, ovvero non ruota rispetto ad essa: perchè le rotazioni, nel campo gravitazionale terrestre, provocavano lievissime deformazioni del globo lunare, con conseguente esaurimento dell'energia cinetica che la teneva in rotazione.Torniamo al nostro treno: è vero, le rotaie si deformano leggermente, disperdendo energia. Ora, supponiamo di volerla sfruttare, ma SENZA aumentare il consumo di energia del treno: dovremmo innanzitutto applicare, SOTTO alle rotaie, un supporto assolutamente rigido, per evitare di disperdere la nostra preziosa energia, e a questo punto, inserire le nostre rotaie magiche che convertono le deformazioni meccaniche in energia. Ma, cribbio! a questo punto non sarebbe stato meglio limitarsi alle sole rotaie indeformabili, per risparmiare energia direttamente sul treno?La triste realtà è che, salvo decisivi sviluppi del nucleare "pulito" ovvero da fusione (sia calda che fredda, vedremo), nessuna fonte di energia alternativa ci garantisce la potenza concentrata e continua che oggi siamo abituati ad ottenere bruciando carbone, petrolio o gas. Perciò continueremo a bruciare tutto quello che troveremo, a meno che i nostri illuminati e previdenti governanti non si decidano a finanziare come si deve la ricerca sul nucleare da fusione. Tanto per fare un esempio: per realizzare la bomba atomica hanno lavorato 120.000 persone a tempo pieno per tre anni, con un budget illimitato. Quanto avanti saremmo, oggi, nel campo dell'energia, con un investimento analogo?Saluti a tutti, e ricordate di spegnere la lucetta di stand-by del televisore... Ha Ha Ha Ha.....cya
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Fesserie, seconda parte
      Ecco la storia delle rotaie supponevo che fosse una trovata strampalata e col tuo esempio mi pare chiaro che lo sia.
    • The Punisher scrive:
      Re: Fesserie, seconda parte
      - Scritto da: Garbet P.
      Torniamo al nostro treno: è vero, le rotaie si
      deformano leggermente, disperdendo energia. Ora,
      supponiamo di volerla sfruttare, ma SENZA
      aumentare il consumo di energia del treno:
      dovremmo innanzitutto applicare, SOTTO alle
      rotaie, un supporto assolutamente rigido, per
      evitare di disperdere la nostra preziosa energia,
      e a questo punto, inserire le nostre rotaie
      magiche che convertono le deformazioni meccaniche
      in energia. Ma, cribbio! a questo punto non
      sarebbe stato meglio limitarsi alle sole rotaie
      indeformabili, per risparmiare energia
      direttamente sul
      treno?Mi sa che ti sei perso un passaggio fondamentale della mia risposta.Se invece lasciamo che le rotaie si deformino tranquillamente come prima e SOTTO le rotaie mettiamo un sistema che, sfruttando le cicliche compressioni ed estensioni crei energia?Non sottraiamo energia al sistema treno e sfruttiamo parte dell'energia altrimenti dispersa per produrre elettricita').Va meglio cosi?
      • Plinio scrive:
        Re: Fesserie, seconda parte
        Evidentemente continua a non essere chiaro. Il rendimento finale è dato dal prodotto dei rendimenti. Questo vuol dire che assendo lo scopo spendere meno energia per fare un lavoro, conviene fare meno trasformazioni possibili. Non ha senso avere delle rotaie che si deformano e poi tentare di recuperarne parzialmente le perdite. Conviene non avere deformazioni. Se fosse vero quello che affermate sarebbe logico recuperare dagli attriti, deformazioni, vibrazioni, ecc. tutto il ricavabile e restituirlo alla motrice del treno per vederlo magicamente andare più veloce. Non funziona così.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2008 15.09-----------------------------------------------------------
        • The Punisher scrive:
          Re: Fesserie, seconda parte
          - Scritto da: Plinio
          Evidentemente continua a non essere chiaro.Gia' e' perfettamente evidente.
          Non ha senso avere delle rotaie che si deformano e
          poi tentare di recuperarne parzialmente le
          perdite. Conviene non avere deformazioni.E su questo siamo assolutamente d'accordo.PECCATO che le rotaie, OGGI, in qualunque materiale siano fatte sono sottoposte a deformazione perpendicolare se sottoposte al passaggio (vettore di forza verticale=peso) del treno, TUTTE.Quindi la deformazione delle rotaie C'E' GIA'! E' STRUTTURALE! Chiedi a qualunque ingegnere civile se non ci credi!Allora il concetto base e': visto che la deformazione c'e' ed eliminarla a costi accettabili e' quasi impossibile, perche' non sfruttarla cercando di recuperare PARTE del vettore di forza normalmente dissipato nel terreno per produrre energia elettrica tramite l'interposizione fra la rotaia stessa ed il suolo di un microgeneratore (poi se vuoi discutiamo sulla tecnologia, in questo momento stiamo parlando del principio)?!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2008 15.55----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2008 16.38----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2008 16.38-----------------------------------------------------------
          • JeffB scrive:
            Re: Fesserie, seconda parte
            parlando della tecnologia da adottare per sfruttare questo cm di deformazione senza avere maggior lavoro per il treno?
          • The Punisher scrive:
            Re: Fesserie, seconda parte
            Stando alle poche informazioni presenti nell'articolo sembrerebbe qualcosa di simile a questo: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2314637&m=2315505#p2315505Se poi riesci a trovare informazioni dettagliate in rete tanto meglio.
          • JeffB scrive:
            Re: Fesserie, seconda parte
            in modo spicciolo...la pressione dovuta al peso c'è, qualche cm di escursione, del liquido sparato su una mini turbina ed una dinamo ad esso collegata.hmm...perchè ho l'impressione che l'energia recuperata è davvero minima e che forse non recupera neanche i costi di applicazione?
          • Olmo scrive:
            Re: Fesserie, seconda parte
            Ma infatti. Quella del recupero dell'energia dalle rotaie è una bufala e basta. Difatti, non si trova notizia alcuna in rete. L'unico tentativo che riguardi i treni è quello iniziato da lla JR-East (East Japan Railway Company) e dalla Keio University, ma, al solito, usa l'energia prodotta da esseri umani al passaggio dai gate.Con buona pace di chi si ostina ad ignorare la fisica, i principi della termodinamica restano, appunto, principi. Cioè, validi ed inviolabili.
          • rodney scrive:
            Re: Fesserie, seconda parte
            - Scritto da: Olmo
            Ma infatti. Quella del recupero dell'energia
            dalle rotaie è una bufala e basta. Difatti, non
            si trova notizia alcuna in rete. L'unico
            tentativo che riguardi i treni è quello iniziato
            da lla JR-East (East Japan Railway Company) e
            dalla Keio University, ma, al solito, usa
            l'energia prodotta da esseri umani al passaggio
            dai
            gate.

            Con buona pace di chi si ostina ad ignorare la
            fisica, i principi della termodinamica restano,
            appunto, principi. Cioè, validi ed
            inviolabili.Olmo ti manca il quadro generale.la turbina è ESTREMAMENTE SEMPLICE, nel senso che una turbina la muovi con quello che ti pare (vento acqua vapore combustibile) semplicemente sparandocelo attraverso, se la turbina è fatta bene puoi spararci attraverso un flusso disomogeneo e vederla muovere lo stesso omogeneamente e con l'intensità totale del flusso. Il fatto che sia estremamente semplice vuol dire che è poco costosa, basta immergerla in un gel in un contenitore chiuso per ottenere un fluido dalle dinamiche facilmente prevedibili il cui schiacciamento faccia ruotare la turbina stessa.l'idea è di semplice realizzazione e POCO COSTOSA, basta una turbina con delle alette semoventi (i miei viaggi in asia mi hanno convinto che il futuro è nel basso costo), è solo questione di rapporti.parliamo dell'aspetto energetico:tu schiacci il fluido e questo passa attraverso la turbina e genera energia elettrica da quella cinetica (due passaggi, male). la turbina sappiamo essere piccola, quindi ci passa poco fluido attraverso e quindi nonostante l'energia che il sistema turbina+gel riesce a catturare sia molta quella che riesce a convertire in elettricità è poca. ovvero per ottenere un buon rapporto è MOLTO più conveniente schiacciare il fluido con poca pressione ma alta frequenza che schiacciarlo con moltissima pressione ma sporadicamente parliamo del treno:1) un treno di 100 kg alla velocità di 100 m/sec usa 100Joule/metro di energia per muoversi (che sia un treno a vapore o elettrico o atomico non cambia, quella è l'energia che spende) (ovviamente i numeri sono sparati a casaccio)2) la massicciata (è quella che assorbe NON le rotaie) assorbe 5 Joule al metro al passaggio di ogni treno, questi 5 Joule sono il risultato del sobbalzo del treno sulle rotaie!!!!!3) il treno ha speso 5 Joule sulla massicciata e dai restatni 95 devi togliere l'attrito dell'aria, quello delle rotaie (trascurabile) aggiungere effetti delle turbolenze del fluido aria ed ottieni la velocità del treno.i 5 Joule che vengono assorbiti dalla massicciata al momento non fanno altro che compattarla ulteriormente (ogni 5 anni bisogna ricontrollare il grado di compattamento delle massicciate, se è più basso dell'anno precedente la massicciata si è "slabrata" in qualche tratto, il che porterà a rotture delle rotaie perché i Joule risultatni dal sobbalzo si scaricheranno sul metallo e non sulle pietre)diciamo che dei 5 Joule che il treno ha scaricato sulle rotaie 0,5 diventano calore del metallo, 0,1 si scaricano facendo vibrare l'aria ed i restatni passano alle pietre sottostanti (la massicciata). tu sostieni che se io assorbo dalla massicciata 2 Joul al metro con questo aggeggio la massicciata di incanto si mette ad assorbire 7 Joul al metro (i 5 di prima ed i 2 di ora), il che avrebbe senso se la massicciata/fluido ed il treno/fonte energetica fossero lo stessa sistema.il tuo errore però è proprio quello, la massicciata E' FERMA!!!! quindi non fa parte del sistema treno/fonte energetica Che poi l'energia recuperata sia trascurabile perché l'accorcchio gel+turbina recupera il 5% dell'energia che li si scarica addosso convertendola in elettricità è un altro discorso. (ovvero il 5% di 2 Joul al metro) inoltre ci sono un sacco di problemi pratici, ad esempio la manutenzione.Inoltre le sollecitazioni cui sottoponi le turbine sono enormemente più forti se a passarci sopra è un treno (svariate tonnellate) ogni 20 minuti piuttosto che una persona (decine di kg) ogni secondo.sempre per la questione della proporzione diretta tra dimensione della turbina ed energia assorbibile è più conveniente usare "fonti di schiaccimaneto" costanti e leggere piuttosto che sporadiche e molto pesanti.capito mi hai?
  • Michele scrive:
    II principio
    In questo caso l'energia sarebbe fornita dai motori dei veicoli che lavorerebbero maggiormente consumando più energia di quella generabile trasferendo la medesima con qualunque meccanismo ideabile (si tratta banalmente di non violare il 2° principio della termodinamica). Altra cosa è la propulsione ibrida dove il motore elettrico può trasformarsi in generatore nel caso in cui s'inverta la coppia da motrice a frenante: in questo caso è possibile immagazzinare l'energia cinetica che sarebbe dissipata con le frenate (e già viene fatto).
    • Plinio scrive:
      Re: II principio
      Francamente penso che da buoni informatici non abbiate chiare le più elementari nozioni di fisica. Violare il secondo principio della termodinamica non è possibile. Che principio sarebbe altrimenti? Se si disperdete energia sotto forma di attrito è più conveniente cercare di non disperderla che ricavare energia dalla dispersione stessa. Avete mai fatto caso che camminare sulla sabbia è più faticoso? Meglio camminare sul terreno solido.
    • Sandro kensan scrive:
      Re: II principio
      - Scritto da: Michele
      In questo caso l'energia sarebbe fornita dai
      motori dei veicoli che lavorerebbero maggiormente
      consumando più energia di quella generabile
      trasferendo la medesima con qualunque meccanismo
      ideabile (si tratta banalmente di non violare il
      2° principio della termodinamica). Altra cosa è
      la propulsione ibrida dove il motore elettrico
      può trasformarsi in generatore nel caso in cui
      s'inverta la coppia da motrice a frenante: in
      questo caso è possibile immagazzinare l'energia
      cinetica che sarebbe dissipata con le frenate (e
      già viene
      fatto).Concordo, sospetto anch'io che si tratti di fare passare tra i non tecnici la violazione del principio di conservazione dell'energia.
  • gattoh scrive:
    le pecore
    ora tutti stanno diventando coscienti dei problemi dell'inquinamento, proprio ad un passo dal baratro, come le piu' stupide pecore che seguono il gregge senza accorgersi di dove vanno.Quando 30 o 20 o 10 anni fa qualcuno osava far notare che lo sviluppo selvaggio dell'uomo avrebbe portato alla morte del pianeta le pecore, o persone comuni come si vuole chiamarle, gli davano del pazzo o semplicemente dell'imbecille.Volgiamo capirlo una volta per tutte chi sono gli ottusi?
    • The Punisher scrive:
      Re: le pecore
      Quindi la tua soluzione quale sarebbe?Fregarsene perche' "tanto ormai.." ed andare verso il baratro piu' in fretta o provare a fare qualcosa?Scusa ma non ho proprio capito.
      • gattoh scrive:
        Re: le pecore
        - Scritto da: The Punisher
        Quindi la tua soluzione quale sarebbe?

        Fregarsene perche' "tanto ormai.." ed andare
        verso il baratro piu' in fretta o provare a fare
        qualcosa?

        Scusa ma non ho proprio capito.scusa te era solo uno sfogo.la soluzione? io inizierei guardandosi dentro senza aver paura del marcio che si vede.E' un tentativo a lungo termine ma tanto al medio termine la situazione non potra' che peggiorare.
  • Olmo scrive:
    Per l'autorice
    L'idrogeno NON è una fonte di energia! L'idrogeno va prodotto, presumibilmente per idrolisi, consumando un'energia inferiore a quanta poi restituita. Il discorso delle celle di combustibile associata alla carenza di fonti di energia giapponesi è quanto meno poco preciso.
    • fox82i scrive:
      Re: Per l'autorice
      ...ma è anche vero che il petrolio contiene molto idrogeno rispetto l'acqua quindi più efficiente nella produzione di idrogeno...
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Per l'autorice
        - Scritto da: fox82i
        ...ma è anche vero che il petrolio contiene molto
        idrogeno rispetto l'acqua quindi più efficiente
        nella produzione di
        idrogeno...Normalmente l'idrogeno si ricava dal metano, anzi quasi tutto l'idrogeno in commercio ha origine dal metano.Poi non ha senso comparare l'acqua con il petrolio o il metano, l'acqua non contiene energia chimica perché è cenere di legna mentre sia il metano che il petrolio sono legna da ardere. Inoltre parlare di maggiore efficienza è completamente sbagliato, l'acqua assorbe energia per dare idrogeno mentre il metano cede (perde) energia per dare idrogeno. Per il metano traformato in idrogeno ha senso parlare di efficienza ma per l'acqua trasformata in idrogeno non ha senso.
  • Andrea scrive:
    Topolino
    Niente di nuovo, visto che questa invenzione era già stata proposta da archimede pitagorico su una storia di Topolino degli anni '80 o '90 (non ricordo bene)Non sto mica scherzando,davvero!L'ho sempre detto che quelli della disney sono avanti.
  • otacon87 scrive:
    come al solito
    come al solito nessuno parla delle celle a combustibile a mentano che potrebbero essere l'anello fra le normali caldaie e le celle a combustibile a idrogeno
  • Garbet P. scrive:
    Fesserie
    Ricavare energia dal movimento di un treno su una rotaia significa aumentare gli attriti che il treno deve vincere per spostarsi, e quindi aumentare il consumo di energia del treno.Ma questa gente quante lauree ha preso, per arrivare a friggersi il cervello fino a questo punto?
    • Beppaski Laraski scrive:
      Re: Fesserie
      - Scritto da: Garbet P.
      Ricavare energia dal movimento di un treno su una
      rotaia significa aumentare gli attriti che il
      treno deve vincere per spostarsi, e quindi
      aumentare il consumo di energia del
      treno.
      Ma questa gente quante lauree ha preso, per
      arrivare a friggersi il cervello fino a questo
      punto?La cosa che mi fa più ridere di questo "forum " è che per ogni notizia arriva sempre il sedicente saputello trolleggiante che non ha ovviamente capito una benemerita fava di ciò di cui si sta parlando, ma deve comunque farci sapere che lui lo farebbe meglio o in maniera diversa.Caspita, tutti super programmatori, fisici, ingegneri e matematici di altissimo livello su PI...ma coasa ci fate ancora qui, mandate subito un CV al MIT o al CERN!Ma torna a giocare a WOW o a lurkare youporn sbarbatello, che fai più bella figura
      • Garbet P. scrive:
        Re: Fesserie
        Non serve essere dei geni, basta conoscere qualche elementare concetto di termodinamica. Se ricavi energia dal movimento di un oggetto, questa energia da qualche parte deve arrivare. Come per le turbine idrauliche: ricavano energia dal movimento dell'acqua (energia cinetica). Come risultato, l'acqua rallenta, prima di uscire dalla turbina.Se ricavi energia dal movimento di un treno, lo fai rallentare. I treni consumano poco anche perchè le rotaie, a differenza di asfalto+pneumatico, sono un elemento molto rigido e quindi non provocano molto attrito, cosa che invece succede con la continua deformazione degli pneumatici. Se modifichi le rotaie in modo da provocare lo spostamento di un liquido, da dove pensi che arrivi l'energia che sposta un liquido?Poi certo uno può sempre credere ai miracoli...addio
        • dumpa scrive:
          Re: Fesserie
          secondo me tu non hai capito il funzionamento, ti è chiaro che le minitrubine immerse in un liquido usano energia cinetica, in particolare le vibrazioni?cmq nel caso delle rotaie sono proprio le vibrazioni causate dal passaggio del treno (energia cinetica che va dispersa, normalmente quell'energia si disperde ad esempio compattando la massicciata dove sono poggiate le rotaie) a far "vibrare" il liquido che, immagino, dovrebbe essere nella massicciata o dentro le rotaie.
      • JeffB scrive:
        Re: Fesserie
        Non mi sembra che Garbet abbia detto chissa' quali stupidaggini.Ho pensato la stessa cosa anch'io leggendo l'articolo.
        • Ricky scrive:
          Re: Fesserie
          Scusate, non sono un fisico ma se il treno pesa svariati quintali , questo peso lo regge il terreno no?quindi un coso pesante in movimento scarica il suo peso per terra...gli attriti su rotaia sono trascurabili quindi se abbiamo qualche cosa che converte il peso scaricato a terra inutilmente in energia dov'e' il problema?Se corro e do' pedate nel terreno per farlo non credo che il convertirle in energia MI RALLENTI...
          • JeffB scrive:
            Re: Fesserie
            se le rotaie si abbassano con il peso, il treno trova costantemente un leggero ostacoloper superarlo viene spesa poca energia, certo, ma immagino sara' anche poca l'energia guadagnata sfruttando l'abbassamento.
          • gerry scrive:
            Re: Fesserie
            - Scritto da: JeffB
            se le rotaie si abbassano con il peso, il treno
            trova costantemente un leggero
            ostacoloQuello che stanno dicendo è che le rotagie già si abbassano adesso col peso, solo che l'energià che adesso disperdi invece la recuperi.E' un po' come se invece dei freni dell'automobile riuscissi a inventare un accrocchio che oppone resistenza recuperando energia.
          • Utente Non Registrato scrive:
            Re: Fesserie
            - Scritto da: gerry
            E' un po' come se invece dei freni
            dell'automobile riuscissi a inventare un
            accrocchio che oppone resistenza recuperando
            energia.Più che altro è come se si recuperasse l'energia dissipata in calore dai freni...
        • JeffB scrive:
          Re: Fesserie
          non mi è chiara una cosa...per sfruttare il calpestio immagino vengano usati dei "cuscinetti" con del liquido che si muovera' grazie al movimento del piede.Se il pavimento è elastico verra' sottratta dell'energia al movimento del piede, no?Non accade lo stesso su una ferrovia?Per poter muovere un liquido la rotaia o la sua base non deve essere flessibile?
          • The Punisher scrive:
            Re: Fesserie
            Non farti ingannare dal fatto che le rotaie sono di acciaio.Le rotaie, oggi, tutte, si flettono tranquillamente sotto il peso di qualche tonnellata di un treno.Questo flettersi si scarica sul terreno e l'energia potenziale (si parla di vettori di forze, fisica che si studia in prima o seconda liceo) si disperde.se fra la rotaia (che si flette comunque) ed il terreno interponi un sistema che intercetta l'energia potenziale non sottrai energia a niente, bensi' recuperi una energia che prima veniva sprecata.
          • JeffB scrive:
            Re: Fesserie
            se interponi un sistema aggiuntivo, la flessione sara' maggiore, quindi sara' maggiore anche la forza spesa per far avanzare il treno no?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2008 11.46-----------------------------------------------------------
          • gerry scrive:
            Re: Fesserie
            - Scritto da: JeffB
            se interponi un sistema aggiuntivo, la flessione
            sara' maggiore, quindi sara' maggiore anche la
            forza spesa per far avanzare il treno
            no?Dipende dal sistema, se lo progetti per flettersi esattamente quanto il terreno allora hai l'equivalente del terreno.
          • The Punisher scrive:
            Re: Fesserie
            La flessione assorbe energia, seppur in misura minima, dal treno.Diminuendo la flessione diminuisci anche l'energia richiesta dal treno per avanzare.
      • Olmo scrive:
        Re: Fesserie

        La cosa che mi fa più ridere di questo "forum " èTi farò certamente ridere, ma ha detto una cosa elementare e difficilmente smentibile.Qual è la tua risposta? Ti senti in grado di contraddire i principi della termodinamica?
    • dumpa scrive:
      Re: Fesserie
      sei sicuro?anche se metti il liquido con le miniturbine DENTRO le rotaie?
    • The Punisher scrive:
      Re: Fesserie
      A me pareva di aver capito che il sistema si basa su micro pompe azionate da un liquido.Immaginati il classico gavettone: se lo premi al centro il liquido (vedi legge fisica sulla incomprimibilita' dei liquidi che si studia al liceo) il liquido si sposta verso i lati.Semplificando molto il sistema: immaginati una scatola chiusa con la parte superiore mobile ed un tubo attaccato ad una estremita'.Applicando una pressione nella parte superiore il liquido si spostera' nel tubo attivando la microturbina che generera' corrente.Mi sono spiegato bene?Ottimo, ora immagina di mettere questo trabiccolo SOTTO una rotaia preesistente.Il treno passando sulla rotaia applica comunque pressione sul terreno che, prima dell'introduzione del sistema, viene dispersa. Applicando il sistema sotto la rotaia questa energia potenziale invece di essere dispersa viene recuperata (in parte) ed utilizzata per la creazioen di energia.Tutto questo NON crea attriti ulteriori sulla rotaia.Almeno mi pare stando a quanto descritto nell'articolo.O sbaglio?
      • Olmo scrive:
        Re: Fesserie

        O sbaglio?Temo di sì. Qualsiasi energia estrai dalla rotaia deve essere spesa dal treno, aumentandone i consumi.Al limite quel sistema può essere usato quando il treno è in frenata.E' il vecchio discorso del moto perpetuo. Non esiste, c'è poco da fare.http://it.wikipedia.org/wiki/Moto_perpetuo
        • Io... scrive:
          Re: Fesserie
          Temo di no.se tu stai vicino ai binari quando passa un treno (non troppo se no è pericoloso) sentirai sotto i tuoi piedi delle vibrazioni.Queste vibrazioni sono ENERGIA DISPERSA, sprecata dal treno.Se tu riesci ad assorbire ed in qualche modo convertire in energia queste vibrazioni, non aumenterai il costo energetico del treno, ma ne recupererai una certa quantità che altrimenti sarebbe andata persa.In numeri:se il treno impiega 100 di energia, SUPPONIAMO che ne consumi 80 per muoversi 10 in vibrazioni e 10 in attrito.se riesco a recuperarne qualcosina dai 20 dirpersi, bhe allora tanto di guadagnato, il treno non spende di più.se invece vado a rosicare dagli 80 spesi per il movimento allora... qualcuno ha sbagliato tutto.
      • dumpa scrive:
        Re: Fesserie
        nell'articolo si parla di turbine, ovvero lo stesso principio degli aeroplani, le turbine presentano una meccanica estremamente semplice il che ha senso visto che bisogna farle micro, una pompa è molto più complessa, forse, appunto, troppo costosa per farla micro.io sono più propenso a pensare al terreno rigido che trasmette solo vibrazioni (quindi si che si muove ma a livello molecolare) al fluido sottostante le cui turbolenze fanno girare la turbina, con i meccanismi giusti riesci a far girare la turbina con turbolenza di qualunque intesnità e direzione, niente tubi o parti mobili, è più semplice.se il terreno fosse "mobile" sembrerebbe di camminare sulla pavimentazione delle aree gioco per bambinima sto spacacndo il pelo in 4, il principio che hai descritto è giusto ed è quello che si applica in questo caso.ma voi siete riusciti a trovare qualcosa in rete di più tecnico su questo sistema??
        • The Punisher scrive:
          Re: Fesserie
          - Scritto da: dumpa
          se il terreno fosse "mobile" sembrerebbe di
          camminare sulla pavimentazione delle aree gioco
          per
          bambiniE mica troppo!Se chiedi a qualunque ingegnere civile questo ti potra' dire che l'entita' delle oscillazioni su di un binario puo' raggiungere tranquillamente il centimetro pur rimanendo agevolmente entro i margini di tolleranza.Se vuoi fare una prova ed hai una ferrovia (incustodita, di quelle provinciali con pochissimi treni) a portata di mano prova a mettere un paio di biscotti sotto ad una rotaia in modo che riempiano lo spazio libero tra il terreno e la rotaia stessa.Se la tua teoria e' corretta i biscotti saranno intatti anche dopo il passaggio dei treni.
          • dumpa scrive:
            Re: Fesserie
            non ci siamo capiti ma fà lo stesso.io parlavo del pavimento delle stazioni.buona serata
  • Alessandrox scrive:
    In palestra...
    Quante energia si usa (o si spreca) per farsi belli?Nn sarebbe meglio che oltre a farsi belli si approfittasse dei movimenti su e giu' per fare anche un po' di energia? Che oltretutto e' rinnovabile...Qualche settimana fa' ho visto in uno di quei programmi TV che danno la mattina un tizio che aveva ideato uno zainetto con una batteria ricaricabile e un piccolo alternatore con un dispositivo da cio parte un cavo da attaccare al tacco della scarpa, basta camminare o correre e si ricarica la batteria; vai a passeggio e ti carichi la dose di energia elettrica quotidiana. Nn male, specialmente immaginando milioni di persone con questo dispositivo...
    • doppiaemme scrive:
      Re: In palestra...
      Forse, ma non è detto riusciresti, a ricaricare un ipod. Anche in palestra a meno che tu non sia un vero atleta difficilmente riesci a sviluppare continuativamente 150 W di potenza per più di 20 miniuti. La potenza massima sviluppata da Cipollini in volata (quindi per pochi secondi)era intorno a 1,2 KW. Ossia per prepare l'acqua per il bagnetto se hai lo scaldabagno elettrico dovresti erogare per 30 minuti la potenza di picco di un ciclista professionista durante una volata ...
      • comesietepu ntigliosi scrive:
        Re: In palestra...
        Daccordo l'acqua calda non la fai, ma almeno fai qualcosa!!!!
        • otacon87 scrive:
          Re: In palestra...
          poco rendimento, cattiva efficenza, non vale le pena...meglio usare quei soldi per dei pannelli solari
      • dumpa scrive:
        Re: In palestra...
        - Scritto da: doppiaemme
        Forse, ma non è detto riusciresti, a ricaricare
        un ipod. Anche in palestra a meno che tu non sia
        un vero atleta difficilmente riesci a sviluppare
        continuativamente 150 W di potenza per più di 20
        miniuti. La potenza massima sviluppata da
        Cipollini in volata (quindi per pochi secondi)era
        intorno a 1,2 KW. Ossia per prepare l'acqua per
        il bagnetto se hai lo scaldabagno elettrico
        dovresti erogare per 30 minuti la potenza di
        picco di un ciclista professionista durante una
        volata
        ...se una persona fa 10W allora 100 persone ne fanno 1000W, e 1000W generati senza brucaire combustibili fossili non sono solo 1000W ma sono un tot di gas serra in meno nell'atmosfera ed un tot in meno dell'inquinamento, se poi per produrli hai usato una dinamo da 10usd è anceh energia a basso costo, quindi il conto non è così semplice.quello che dice allessandrox mi sembra una cosa piuttosto semplice che in cina costerà si e no 10 usd al pezzo se ne compri almeno 1000, ovvero basso costo e semplicità d'uso/manutenzione.la convenienza delle fonti energetiche è qualcosa che dipende dall'economia e non dal mero rapporto fisico.vuoi vedere il futuro? te ne posso mostrare un pezzetto:http://www.alibaba.com/showroom/Fuel_Cell_Generator.html clicca le varie ricerche sotto che i prodotti sono tanti.e questi prodotti qui li vogliono tutti!!!! in tutto il mondo!!! in indonesia e cina e vietnam e corea nascono come funghi le fabbrichette che producono sta roba e tutti i disegni e progetti sono coreani / indonesiani / cinesi / americani / tedeschi (prova ad indovinare che lavoro faccio io...)quindi se vuoi continua pure a pensare che la enel faccia veramente quello dice in quelle pubblicità, poi però fatti un giro al politecnico di torino e poi vai in cina.scoprirai il motivo per cui nessuno dei produttori del link precedente usa disegni e progetti italiani.e dire che basta una mail al giorno d'oggi per contattare mille fabbriche dall'altro lato del mondo tutte piene di operai sottopagati ma anche ingegneri che credono nel futuro (i cinesi dicono sempre "the great flourishing"), che lo stanno costruendo il nostro futuro....A BASSO COSTO e senza emissioni...
    • dumpa scrive:
      Re: In palestra...
      - Scritto da: Alessandrox
      Quante energia si usa (o si spreca) per farsi
      belli?
      Nn sarebbe meglio che oltre a farsi belli si
      approfittasse dei movimenti su e giu' per fare
      anche un po' di energia? Che oltretutto e'
      rinnovabile...da bravo risparmiatore io vorrei uno sconto sulla tessera calcalato sulla base di fasce di produzione di energia elettrica, alla fine basta collegare delle dinamo dove si può
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