RIAA colpisce, diffida e sbaglia

Il naso elettronico dei discografici si infila anche dove non deve e fa partire lettere agghiaccianti contro legittimi operatori web. Era già successo, ora è accaduto di nuovo. Tardive le scuse


Roma – Nel 2000 la RIAA ha inviato lettere di diffida a utenti e imprese web 7.471 volte , numero che negli anni è andato crescendo esponenzialmente. Ma le lettere di diffida per la detenzione e distribuzione via internet di file protetti da copyright è ora capitato che siano state mandate a persone del tutto estranee ai fatti ascritti.

Questo incidente, piuttosto pesante sul piano delle pubbliche relazioni per l’ associazione dei discografici , sarebbe dovuto secondo la RIAA agli errori di un non identificato “lavoratore temporaneo”. Sarebbe costui ad aver individuato erroneamente certi file e aver provveduto a spedire le minacciose lettere, quelle che in tanti conoscono bene e che chiedono a chi le riceve di cessare immediatamente le proprie attività in base al Digital Millennium Copyright Act, l’equivalente americano della direttiva europea sul copyright EUCD.

L’associazione ha dato in pasto alla stampa la vicenda di questo lavoratore, di cui non ha però voluto fare il nome, anche per cercare di tamponare le critiche a cui si è esposta con la sua azione.

Il sistemone elettronico della RIAA, che scruta il web a caccia di file illecitamente distribuiti, evidentemente drogato da questo dipendente, ha individuato una 20ina di situazioni illecite e altrettante lettere di diffida sono state quindi inviate. Invii per i quali ora la RIAA si scusa ufficialmente.

Tra i “colpiti” dall’azione dell’associazione vi sono entità come il dipartimento di Astronomia e Astrofisica dell’Università Penn State: quando è arrivata la lettera si era nel bel mezzo degli esami finali del semestre. Nessun file illegale, però, al contrario di quanto dichiarato dalla lettera RIAA era contenuto sul server del dipartimento. A quanto pare il “naso elettronico” dell’associazione ha attribuito ad un artista, Usher, un file mp3 chiamato “uhser.mp3” che, però, non conteneva alcunché di illegale…

Caso molto più clamoroso è l’invio della lettera al provider Speakeasy che ospita il sito Amigascne.org . Basta leggere il testo della lettera per rendersi conto del fiuto del naso elettronico RIAA: “Il sito offre all’incirca 0 file per il download. Molti di questi file contengono registrazioni che appartengono alle imprese nostre associate, incluse canzoni di artisti come Creed”. Zero file, molte violazioni.

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  • Anonimo scrive:
    potenza dello lobby
    Purtroppo contro lo strapotere delle lobby, rinforzato con la destra al potere, non c'è niente da fare.Si fanno le loro leggi e a tutti tocca pagare.Loro campano x questo, per il potere e i soldi; speriamo se li portino all'inferno.Quello che è peggio è che ci prendono pei fondelli, cercando di convincerci che hanno ragione.alceste
    • Anonimo scrive:
      Re: potenza dello lobby
      - Scritto da: Anonimo
      Purtroppo contro lo strapotere delle lobby,
      rinforzato con la destra al potere, non c'è
      niente da fare.era facile immaginare che qualcuno trovava il modo di infilare della politica.Beh, caro sinistro, ti voglio ricordare che la prima tassa sui cd vergini era stata fatta da un governo di sinistra, e che in quasi tutti i paesi europei, anche con governo di sx, ci sono le stesse tasse. quindi LA POLITICA NON C'ENTRA.
  • pikappa scrive:
    La cosa + bella è questa
    "Finalmente il legislatore ha fatto chiarezza sulla materia, e ha limitato le facoltà esclusive degli aventi diritto concedendo all'utente la possibilità di effettuare una copia privata per uso personale senza fini di lucro. È una grande libertà, da salvaguardare. "Se non sbaglio la stessa legge legittima anche i sistemi anticopia, violando quindi questo dirittoDunque se io compro un cd con una protezione anticopia, come faccio a copiarmelo?
  • Anonimo scrive:
    Ma sei pago "l'equo compenso"...
    Ma se io pago "l'equo compenso" per la possibile violazione dei diritti, allora ho già pagato la multa per averlo fatto, quindi sono autorizzato a farmela davvero la copia...Vabè, ormai la SIAE la conosciamo
    • Sky scrive:
      Re: Ma sei pago "l'equo compenso"...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se io pago "l'equo compenso" per la
      possibile violazione dei diritti, allora ho
      già pagato la multa per averlo fatto, quindi
      sono autorizzato a farmela davvero la
      copia...Non solo: se NON lo fai se pure un "tordo" (scusami) in quanto hai pagato per un "servizio" che non sfrutti. ;)La tua considerazione è tutt'altro che scontata: dato che siamo stati costretti a pagare una multa "a priori" direi che sarebbe da stupidi, adesso, non piratare proprio nulla: per che cosa ci avrebbero multati se no?Non possiamo deluderli !!! ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma sei pago "l'equo compenso"...
        inoltre siccome mi hanno fatto pagare la tassa anche sulla memory card che uso per le mie foto, vado dalla siae e mi faccio ridare i soldi che loro si intascano sulla mia opera :P
  • Sky scrive:
    Domanda legittima, mi pare
    Tempo addietro (qualche mese fa) intervistavano su Radio Italia Network un "personaggio" (Joe T. Vanelli che, fra l'altro, è anche loro DJ e, incidentalmente, produttore di musica) il quale si è pronunciato con toni assolutamente convinti (che caso eh?) a favore della "tassa sul macinato"... non solo: asseriva di essere uno di quelli che "avvelenano" i brani musicali che poi finiscono nei circuiti P2P (andandone ovviamente molto fiero). Dato che io lavoro nel ramo bancario ed i rapinatori sono per noi un serio problema, seguendo il suo ragionamento sul balzello dei CD gli ho scritto una mail per chiedergli se, ogni volta che fosse andato af effettuare un prelievo con il bancomat (o avesse pagato con la carta di credito), già che c'era, faceva un piccolo bonifico verso il mio conto corrente... poca roba... qualche Euro (ovviamente le cose vanno prese in proporzione: i CD costano una quindicina di Eu mentre i prelievi di solito si aggirano sul centinaio e più). Tutto questo, ovviamente, NON per mia personale cupidigia... no... solo per difendere una categoria a rischio (eh eh eh) come quella dei bancari. ;-))))))) Ah già... non mi ha risposto. ;-)))))))))))))))
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda legittima, mi pare
      - Scritto da: Sky
      macinato"... non solo: asseriva di essere
      uno di quelli che "avvelenano" i brani
      musicali che poi finiscono nei circuiti P2PNon ci vedo nulla di male. Sbaglio?
      • Sky scrive:
        Re: Domanda legittima, mi pare
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Sky

        macinato"... non solo: asseriva di essere

        uno di quelli che "avvelenano" i brani

        musicali che poi finiscono nei circuiti P2P
        Non ci vedo nulla di male. Sbaglio?Non sbagli... diciamo che la cosa m'ha dato un pò fastidio, non tanto nella sostanza, quanto piuttosto se detto come "gradassata" (per la serie: "noi siamo così fighi che i pirati li stronchiamo anche avvelenando i circuiti P2P") assieme alla considerazione precedente. Questo comportamento da "vigilantes" non mi piace molto: è come se chi ti scopre a rubare potesse anche ammazzarti... e la legge dove va a finire? Già mi piace poco questa "presunzione di colpevolezza" (peraltro illegale, forse perfino incostituzionale) per cui io, se acquisto un CD vergine, "devo essere ritenuto un pirata" (o uno che, in qualche modo, ci farà cose losche) per cui è "giusto" che, finchè non mi beccano a farle, io paghi almeno un balzello. :-(
  • Anonimo scrive:
    E le chitarre.....
    ....e i pianoforti?....e le nacchere?Sono tutti strumenti che potenzialmente possono essere usati per suonare musica protetta!Tassa, tassa.
    • Anonimo scrive:
      Re: E le chitarre.....
      Scusate dimenticavo:Per caso cantate quando fate la doccia?C'è un canone da pagare allora.....Vedremo cosa ci riserverà ancora il futuro....
      • Zeross scrive:
        Re: E le chitarre.....
        - Scritto da: Anonimo
        Scusate dimenticavo:

        Per caso cantate quando fate la doccia?
        C'è un canone da pagare allora.....No, non un canone, ma una tassa sui litri di acqua che usi.Se poi l'acqua la usi per cuocere la pasta chi se ne frega... intanto paga che poi vediamo... :SZeross
  • Anonimo scrive:
    E le armi allora?
    Dovrebbero costare tantissimo perche' devono indenizzare tutti coloro che possono esserene danneggiati.Pero' a pensarci bene volete veramente vedere i vostri cantati preferiti finire in miseria? :D :DI soldi vanno veramente ai "poveri ed indifesi" cantanti oppure alle aziende che distribuiscono i cd?Le aziende che stampano e distribuiscono i cd pagheranno questa tassa? :D :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    La cosa triste di tutto questo...
    è che non riusciamo a farci niente!!!Vedrete, passerà anche l'EUCD, ci ruberanno anche la possibilità di scrivere software LIBERO, di usare un algoritmo qualunque per risolvere un problema...Poi arriverà Palladium, e di nuovo non ci potremo fare niente.Questa è PLUTOCRAZIA, la DITTATURA del denaro e degli interessi economici. Democrazia? Conta la democrazia EFFETTIVA, non formale, ovvero la capacità di AGIRE ed ottenere RISULTATI, non di poter sbraitare a vuoto come abbiamo fatto e stiamo facendo.Vi sono parti del manifesto di Unabomber (quello americano, non il nostro bombarolo) che sono illuminanti riguardo a come sia facile ridurre sempre più le libertà dei cittadini "per il loro bene".Ah, ieri ho sentito che, per fortuna, il governo agirà entro fine anno "per tutelare i minori su internet", immagino già come lo farà...E' rimasto qualche angolo libero su questo pianeta? Solo quelli talmente desolati e depressi da non interessare "a lor signori"? Che delusione.Marco
  • nop scrive:
    Situazione dopo balzello
    "Autori" -------- Maggior incassi a fronte dei balzelli sui CD e sull'hardware "Pirati" ------- Prima Costo CD Vergine 500lit Costo CD Originale 35000Lit "Guadagno" 34500Lit Dopo Costo CD Vergine 1100lit Costo CD Originale 35000Lit "Guadagno" 33900Lit "Uso onesto supporti vergini" ---------------------------------------- Costo CD Vergine prima 500lit Costo CD Vergine 1100lit Perdita 600lit a CD. Come al solito in questa italietta chi la prende nel sedere è sempre il cittadino onesto...
    • Anonimo scrive:
      Uomini, mezz'uomini, ominicchi e ...
      . (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà...- da "Il giorno della civetta"' di l. Sciascia:==========================================="- Io - proseguì poi don Mariano - ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie:gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà...Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini... E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che sicredono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi... E ancora più in giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito... E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quelladelle anatre... Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo...- Anche lei - disse il capitano con una certa emozione" - Il giorno della civetta"-Sciascia p.100=========================================Mi stavo chiedendo chi potrebbero essere in questa situazione i quaquaraquà ...byeFull Japan Immersion
  • Anonimo scrive:
    "Aventi diritto?"
    Diritto su cosa? Sui miei backup?L'arroganza di chi e' nato schiavo e vive servo non ha confini.
  • Anonimo scrive:
    E LE COPIE DI BACKUP??
    mi chiedo perche' dovrei pagare un tassa su copie di dati personali???
  • Anonimo scrive:
    Bene bene...
    Ora chiederò a tutte le case discografiche produttrici dei CD che ho in casa di mandarmi una copia di ogni CD originale da me posseduto. Il masterizzatore si fa presto a farlo sparire e avendo diritto ad una copia di backup loro sono obbligati a mandarmela... a costo zero, come sancisce la legge... poi ovviamente venderò tutte le copie in modo da avere un equo indennizzo dal loro balzello... se facciamo tutti così mi sa che falliscono, altro che equo indennizzo :D
  • Anonimo scrive:
    e allora
    prima o poi ci troveremo un legittimo tributo per gli eccessi di velocità sulle stradeConsiderato che tutte le macchine possono superare i limiti di velocità ( se di sicuro la stradale non puo' rilevare tutte le infrazioni ) verrà applicata una tassa , proporzionale alla velocità massima raggiungibile dalla vettura, per le infrazioni non rilevate.Ioltra il prezzo di ogni vettura verra maggiorato del 3% xche idonea a commettere un infrazione ( qualunque sia )Mi sembra che questo discorso funzioni come per il tributo CD
  • Anonimo scrive:
    Equo ladrocinio
    "Si tratta infatti di equo compenso per gli aventi diritto a fronte della possibilità di realizzare copie private dell'opera"Anche Dirittodautore.it è d'accordo, quindi! Si tratta di un compenso che consente di realizzare una copia privata.Ma precisamente di una copia privata di cosa?Non può essere certo copia privata di un originale legittimamente acquistato, perché la legge garantisce all'acquirente che una tale copia debba essere PRIVA DI COSTI.Quindi, dev'essere un compenso che autorizza a copiare materiale non legittimamente acquistato ...Complimenti, discografici! Vi siete dati la zappa sui piedi.Ne vedremo delle belle, in Tribunale :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Equo ladrocinio
      - Scritto da: Anonimo
      "Si tratta infatti di equo compenso per gli
      aventi diritto a fronte della possibilità di
      realizzare copie private dell'opera"

      Anche Dirittodautore.it è d'accordo, quindi!
      Si tratta di un compenso che consente di
      realizzare una copia privata.
      Ma precisamente di una copia privata di cosa?
      Non può essere certo copia privata di un
      originale legittimamente acquistato, perché
      la legge garantisce all'acquirente che una
      tale copia debba essere PRIVA DI COSTI.Quale sarebbe la norma che prevede che la copia privata debba essere *priva di costi* ?
      Quindi, dev'essere un compenso che autorizza
      a copiare materiale non legittimamente
      acquistato ...
      Complimenti, discografici! Vi siete dati la
      zappa sui piedi.

      Ne vedremo delle belle, in Tribunale :-)Se dalla parte del contraffattore ci sei tu, il divertimento del difensore del titolare dei diritti e' assicurato :-)Gianluca
      • Anonimo scrive:
        Re: Equo ladrocinio

        Se dalla parte del contraffattore ci sei tu,
        il divertimento del difensore del titolare
        dei diritti e' assicurato :-)Cmq "l'equo compenso" serve proprio a risarcire le major dei mancati introiti dovuti alla duplicazione abusiva di materiale protetto da copyright e non del fatto che tu ti fai la copia di backup di un originale regolarmente acquistato, prevista per legge e quindi compresa nei diritti che paghi quando acquisti l'originale.In ogni caso da qualunque parte la si guardi la legge e' contraddittoria, sancisce il diritto alla copia di backup, ma consente l'uso di tecniche di protezione anticopia e ne proibisce l'aggiramento, proibisce la duplicazione abusiva di materiale protetto da copyright, ma prevede un equo compenso perche' i supporti vergini possono venire usati per fare copie abusive....E' inutile continuare a girarci attorno con piccole patch (per usare un termine informatico...) temporanee, il concetto stesso di diritto d'autore e della sua tutela fa acqua da tutte le parti e va profondamente rivisto e non nella direzione che stanno imboccando le major....Joe
  • Anonimo scrive:
    pago x i cd delle foto delle vacanze
    Uso una macchina fotografica digitale, essendo appunto digitale la uso spessissimo, avendo eliminato i costi dello sviluppo. Uso dei Cd-R per archiviare le mie foto: devo dare i miei soldi a "autori, produttori fonografici e di opere audiovisive, artisti interpreti ed esecutori, produttori di videogrammi" ? Non mi sembra per niente giusto.E se voglio fare una copia personale di un cd che ho già... il cd l'ho già comprato, ho già pagato l'autore: devo pagarlo ancora?bah...
    • Anonimo scrive:
      Re: pago x i cd delle foto delle vacanze

      Uso una macchina fotografica digitale,
      essendo appunto digitale la uso spessissimo,
      avendo eliminato i costi dello sviluppo.

      Uso dei Cd-R per archiviare le mie foto:
      devo dare i miei soldi a "autori, produttori
      fonografici e di opere audiovisive, artisti
      interpreti ed esecutori, produttori di
      videogrammi" ? Non mi sembra per niente
      giusto.

      E se voglio fare una copia personale di un
      cd che ho già... il cd l'ho già comprato, ho
      già pagato l'autore: devo pagarlo ancora?Non ce l'ho con te, ma l'hanno gia' detto 127564 persone...
      • Anonimo scrive:
        Re: pago x i cd delle foto delle vacanze
        io spero che il sig. d'Amassa risponda a domande tipo questa......
      • Anonimo scrive:
        Re: pago x i cd delle foto delle vacanze

        Non ce l'ho con te, ma l'hanno gia' detto
        127564 persone...E' importante ribadirlo, chissà che qualcuno se ne renda conto :)
  • Anonimo scrive:
    Va bene pagare di più
    [...] Si tratta infatti di equo compenso per gli aventi diritto a fronte della possibilità di realizzare copie private dell'opera, e non di una tassa. [...]Rassegnamoci, la direttiva sarà sicuramente recepita anche in Italia, e nel peggiore dei modi possibili visto che siamo italiani...Però mi domando: cosa si intende per "gli aventi diritto" (vedi cut sopra)? Chi ha diritto a partecipare alla spartizione di questo "equo compenso"?Non si può certamente circoscrivere questa possibilità ai soli discografici ed artisti musicali visto che i compact disc (e supporti simili) possono contenere non soltanto musica ma anche software, foto, film, libri e quant'altro. Allora sarebbe "EQUO" suddividere i proventi di questo "COMPENSO" fra tutte le società che producono questi prodotti e li commercializzano/distribuiscono su supporti ottici o magnetici: da Microsoft ad HP a RedHat, da Apogeo a Mondadori, dalle riviste come Panorama e L'Espresso (che spesso allegano cd audio o DVD) alla software house Pippo & Pluto s.r.l. dietro casa mia, tutte dovrebbero partecipare alla suddivisione dei proventi dei balzelli.Ora le cosa sarebbero due:1) perchè l'equo compenso possa soddisfare tutti quelli che ne usufruiscono il prezzo di un singolo supporto dovrebbe aggirarsi intorno ai 5 euro (direi impossibile, spero);2) i proventi dei balzelli sarebbero così bassi da non essere economicamente significativi.Vi pare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Va bene pagare di più
      - Scritto da: Anonimo
      [...] Si tratta infatti di equo compenso per
      gli aventi diritto a fronte della
      possibilità di realizzare copie private
      dell'opera, e non di una tassa. [...]

      Rassegnamoci, la direttiva sarà sicuramente
      recepita anche in Italia, e nel peggiore dei
      modi possibili visto che siamo italiani...
      Però mi domando: cosa si intende per "gli
      aventi diritto" (vedi cut sopra)? Chi ha
      diritto a partecipare alla spartizione di
      questo "equo compenso"?
      Non si può certamente circoscrivere questa
      possibilità ai soli discografici ed artisti
      musicali visto che i compact disc (e
      supporti simili) possono contenere non
      soltanto musica ma anche software, foto,
      film, libri e quant'altro. Allora sarebbe
      "EQUO" suddividere i proventi di questo
      "COMPENSO" fra tutte le società che
      producono questi prodotti e li
      commercializzano/distribuiscono su supporti
      ottici o magnetici: da Microsoft ad HP a
      RedHat, da Apogeo a Mondadori, dalle riviste
      come Panorama e L'Espresso (che spesso
      allegano cd audio o DVD) alla software house
      Pippo & Pluto s.r.l. dietro casa mia, tutte
      dovrebbero partecipare alla suddivisione dei
      proventi dei balzelli.
      Ora le cosa sarebbero due:
      1) perchè l'equo compenso possa soddisfare
      tutti quelli che ne usufruiscono il prezzo
      di un singolo supporto dovrebbe aggirarsi
      intorno ai 5 euro (direi impossibile,
      spero);
      2) i proventi dei balzelli sarebbero così
      bassi da non essere economicamente
      significativi.

      Vi pare?più chiaro di così.... non si può
  • alivin70 scrive:
    SONO INCAVOLATO!!
    "1. In primo luogo il termine tassa utilizzato nella campagna (memory tax) è assolutamente fuori luogo. Il vocabolo infatti sta a indicare un "tributo pagato allo stato o a un ente pubblico dai privati cittadini per usufruire di particolari servizi" (definizione tratta dal dizionario Devoto Oli) e ciò evidentemente non è il caso in questione. Si tratta infatti di equo compenso per gli aventi diritto a fronte della possibilità di realizzare copie private dell'opera , e non di una tassa.Cioè, io devo pagare per una "possibilità"?Ma siamo pazzi??E le foto della mia macchina fotografica da 128Mb dove le metto?Ogni volta che le masterizzo devo pagare perche POTREImasterizzare materiale coperto da diritto d'autore?MA MI FACCIANO IL PIACERE, MI FACCIANO!!!!Sono incazzato nero!!!
  • Anonimo scrive:
    Dal sito della SIAE
    Tratto dal sito della SIAE :" 4) Come sono state stabilite le aliquote per il pagamento del compenso di "copia privata" per i masterizzatori dati ? Queste misure sono state definite in base all?indice di penetrazione dei PC nelle famiglie italiane......... "E' proprio il caso di dire che ci hanno dato una bella PENETRATA.......:-)Saluti
  • Anonimo scrive:
    dovevano restare sui sitemi anticopia,
    secondo me: meglio impedire la copia che tassare chi per lavoro utilizza legittimamente tali supporti e non dovrebbe assolut.pagare quella tassa: forse però ci avrebbero guadagnato meno...il mondo di oggi, con lobby ed aziende troppo potenti ormai, lo si può cambiare solo con grande testa e grande carattere da parte di tutti, che in questo caso significa crescere e capire che la musica non è assolutissimamente vitale, costringere le lobby a rivedere il loro modello di business (vedasi Apple..) e rispettare il diritto d'autore comunque (leggasi anche repressione contro chi copia o compra il contraffatto, x estendere la cosa in generale, come è previsto dalla legge in Francia, ad esempio).
  • Anonimo scrive:
    Mi girano le balle....
    Che se decido di masterizzare l'ultima distro di Debian(Quindi software TOTALMENTE libero e sotto GPL) i soldi dei CD vanno a gente come Alex Britti o Eros Ramazzotti, non entro nel merito della loro bravura, ma che cazzo c'entrano con linux?
  • Anonimo scrive:
    riflessioni
    "[...]Si tratta infatti di equo compenso per gli aventi diritto a fronte della possibilità di realizzare copie private dell'opera, e non di una tassa [...]"per analogia (consentita dal diritto civile) vorrei un'equo compenso ricavato sul prezzo d'acquisto delle penne biro per la possibilita' che qualcuno le usi per scrivere articoli diffamanti su di memi chiedo poi se sia legale introdurre protezioni anti copia non aggirabili per legge neanche per la legittima copia di backup senza che mettano a disposizione una sostituzione cd originali graffiati a costo basso. e se facessero CD o DVD ad obsolescenza programmata ?
    • Anonimo scrive:
      Re: riflessioni

      mi chiedo poi se sia legale introdurre
      protezioni anti copia non aggirabili per
      legge neanche per la legittima copia di
      backup Quello che è legale lo decide le leggeQuello che è giusto è un'altra cosa
      senza che mettano a disposizione una
      sostituzione cd originali graffiati a costo
      basso. Se non mi permetti di copiare devi darmi una garanzia di sostituzione gratuita ed immediata per un periodo di tempo pari alla durata dei diritti dell'autore su quell'opera."Costo basso" un c@##o
      e se facessero CD o DVD ad
      obsolescenza programmata ?Li faranno....se non li hanno già fatti
    • Anonimo scrive:
      Re: riflessioni
      Non hai notato una cosa: che parlano di equo compenso per il fatto che uno si faccia i cd scaricadoli dalla rete... quindi, se i diritti d'autore sono assolti con questa tassa, i cd masterizzati con gli mp3 scaricati sono legali... !!
    • Anonimo scrive:
      Re: riflessioni

      e se facessero CD o DVD ad
      obsolescenza programmata ?Tecnicamente e' gia possibile.
  • Icestorm scrive:
    www.dirittodautore.it
    Andate sul sito. In basso ci sono i "sondaggi". Guardate che risultati: alla domanda "Il diritto d'autore è tutelato" la maggioranza dice "Poco"!Secondo chi segue quel sito non bastano tutte le leggi fatte in favore della SIAE, BSA, RIAA e compagnia bella, non basta nemmeno tutti questi "iniqui compensi" appena introdotti. Cosa vogliono? Poter rubare direttamente dai conti in banca degli utenti?
    • Anonimo scrive:
      Re: www.dirittodautore.it

      Andate sul sito. In basso ci sono i
      "sondaggi". Guardate che risultati: alla
      domanda "Il diritto d'autore è tutelato" la
      maggioranza dice "Poco"!E' vero: il diritto di autore nel mondo è tutelato pocoPerche?Perchè tutte le leggi fatte NON sono leggi per tutelare il diritto di autore, quella è la scusa, il pretesto.Sono leggi volte ad aumentare il controllo del mercato da parte di RIAA&C, per tutelare i diritti di queste società, NON di sicuro per tutelare l'autore o il cittadino.Farne un discorso etico è andare fuori strada. Non si tratta di diritti, ma di scontro di interessi..e visto che le major sono forti possono far rendere legale o illegale quello che fa comodo a loro (o perlomeno ci provano).
      appena introdotti. Cosa vogliono? Poter
      rubare direttamente dai conti in banca degli
      utenti?Se potessero far passare una legge in questo senso, credi davvero che non lo farebbero?
      • Icestorm scrive:
        Re: www.dirittodautore.it
        - Scritto da: Anonimo

        Cosa vogliono? Poter

        rubare direttamente dai conti in banca

        degli utenti?

        Se potessero far passare una legge in questo
        senso, credi davvero che non lo farebbero?La cosa brutta è che sono sicuro che lo farebbero :-(Però hai ragione, oramai non si parla di "dirutto d'autore", ma di "diritto delle major o delle associazioni a rubare soldi".
        • Anonimo scrive:
          Re: www.dirittodautore.it
          - Scritto da: Icestorm
          - Scritto da: Anonimo


          Cosa vogliono? Poter


          rubare direttamente dai conti in banca


          degli utenti?



          Se potessero far passare una legge in
          questo

          senso, credi davvero che non lo farebbero?

          La cosa brutta è che sono sicuro che lo
          farebbero :-(

          Però hai ragione, oramai non si parla di
          "dirutto d'autore", ma di "diritto delle
          major o delle associazioni a rubare soldi".
          Ragazzi, sveglia.. il sistema va così. E loro non fanno eccezione. Ma non mi pare che siano da condannare.In fondo difendono il diritto di chi crea a vedere un ritorno economico. E non a caso il principio è accettato in tutti i paesi civili. Che poi in alcuni casi una legge e un principio giusto creino delle distorsioni è perfino ovvio. Se nel cdr ci metto le foto di mia figlia non è giusto che paghi. Però sono un eccezione nel senso che la maggioranza (almeno il 90%) li usa per copiare materiale coperto da diritto d'autore. E siccome non è possibile distinguere mi tocca a pagare pure a me... Tnetete comunque presente che se invece si potesse distinguere in base all'uso, allora l'equo compenso sarebbe più alto per chi fa copie di materiale protetto...
          • Anonimo scrive:
            Re: www.dirittodautore.it

            Ragazzi, sveglia.. il sistema va così. E
            loro non fanno eccezione. Appunto, se hai letto tutto il thread il concetto espresso era già questo: sveglia.
            Ma non mi pare che
            siano da condannare.In fondo difendono il
            diritto di chi crea a vedere un ritorno
            economico. E non a caso il principio è
            accettato in tutti i paesi civili. Se leggi tutto il thread, vedi che il concetto espresso è proprio che affermazioni come questa sono assolutamente fuori luogo (=sveglia!). Indipendentemente dai principi (scuse) ispiratori e dagli effetti marginali (diritti degli autori), tutte le cosidette leggi sul diritto di autore sono in realtà leggi a tutela degli interessi delle major.Nel senso che se era solo per gli autori nessuna multinazionale si sarebbe scomodata a fare pressioni sui politici. Si sono scomodate perchè è il LORO modello di business che vogliono difendere.E non è assolutamente detto che al giorno d'oggi tale modello sia il più vantaggioso per gli autori.
            Che poi
            in alcuni casi una legge e un principio
            giusto creino delle distorsioni è perfino
            ovvio. Pensa: una legge tendenziosa che PER DI PIU' è stata interpretata male....peggio di così!
            .. Tnetete comunque presente che se
            invece si potesse distinguere in base
            all'uso, allora l'equo compenso sarebbe più
            alto per chi fa copie di materiale
            protetto...Certo..accettando il loro punto di vista tutto fila..peccato che sia solo un punto di vista volutamente tendenzioso.
          • Icestorm scrive:
            Re: www.dirittodautore.it
            - Scritto da: Anonimo
            Ma non mi pare che
            siano da condannare.In fondo difendono il
            diritto di chi crea a vedere un ritorno
            economico.Esiste la vendita per questo. Obbligare gente estranea (= chi non usa CD per copiare materiale protetto da copyright) a pagare i mancati introiti di altri (derivanti oltretutto da prezzi eccessivi) è disgustoso.
          • Zeross scrive:
            Re: www.dirittodautore.it
            - Scritto da: Anonimo

            ovvio. Se nel cdr ci metto le foto di mia
            figlia non è giusto che paghi. Però sono un
            eccezione nel senso che la maggioranza
            (almeno il 90%) li usa per copiare materiale
            coperto da diritto d'autore. E siccome non è
            possibile distinguere mi tocca a pagare pure
            a me...Punto 1.Una volta esisteva un principio detto "Innocente finchè non dimostrato colpevole"... che fine ha fatto??Punto 2.Spero proprio che ti vengano a prendere i carabinieri e ti portino in carcere. Sai, loro non sono riusciti a prendere il mostro di Firenze e/o unaBomber e quindi c'è la necessità che tutti quanti collaborino a scontare le loro pene detentive.Zeross
  • Anonimo scrive:
    Stesso prezzo
    Di che vi preoocupate ? Io ho un negozio di computer, e tutti i fornitori mi hanno assicurato che i prezzi rimarranno gli stessi , con un semplice trucchetto: quasi tutti gli importatori di cd ho hanno gia o si faranno una filiale in austria o in svizzera (tanto basta un misero ufficetto)! Li la la siae non arriva, e la direttiva europea, pur gia recepita, non ha innalzato i prezzi dei cd. Anche dopo con la dogana costano di meno !!!! E anche stavolta.......fatta la legge trovato l'inganno !!! Bye bye magnasbafo !!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stesso prezzo

      [cut] quasi
      tutti gli importatori di cd ho hanno gia o
      si faranno una filiale in austria o in
      svizzera (tanto basta un misero ufficetto)!
      Li la la siae non arriva, e la direttiva
      europea, pur gia recepita, non ha innalzato
      i prezzi dei cd. Anche dopo con la doganaCome fa la direttiva europea ad essere stata recepita in svizzera? :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Stesso prezzo
      Non ti preoccupare che appena si accorgeranno di questo giochetto ci piazzeranno subito l'iva al 1000 % e così ci fregheranno di nuovo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stesso prezzo
      - Scritto da: Anonimo
      Di che vi preoocupate ? Io ho un negozio di
      computer, e tutti i fornitori mi hanno
      assicurato che i prezzi rimarranno gli
      stessi , con un semplice trucchetto: quasi
      tutti gli importatori di cd ho hanno gia o
      si faranno una filiale in austria o in
      svizzera (tanto basta un misero ufficetto)!
      Li la la siae non arriva, e la direttiva ma se acquisto online da un sito estero dei cdrom paghero' comunque la "memory tax" ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Stesso prezzo
      - Scritto da: Anonimo
      Di che vi preoocupate ? Io ho un negozio di
      computer, e tutti i fornitori mi hanno
      assicurato che i prezzi rimarranno gli
      stessi , con un semplice trucchetto: quasi
      tutti gli importatori di cd ho hanno gia o
      si faranno una filiale in austria o in
      svizzera (tanto basta un misero ufficetto)!tu credi che quei 4 ladri della Siae non ci abbiano pensato?quando si tratta di proteggere i loro interessi sono molto accorti, guarda qui:http://www.siae.it/Faq_sezione.asp?click_level=0600.1100.0300&sezione=utilizzatori&divisione=Copia%20Privata&level=0600.1100.0300e poi si lamentano che sono impopolari perche' la gente non li comprende............
      • Anonimo scrive:
        Re: Stesso prezzo - normativa UE
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Di che vi preoocupate ? Io ho un negozio
        di

        computer, e tutti i fornitori mi hanno

        assicurato che i prezzi rimarranno gli

        stessi , con un semplice trucchetto: quasi

        tutti gli importatori di cd ho hanno gia o

        si faranno una filiale in austria o in

        svizzera (tanto basta un misero
        ufficetto)!

        tu credi che quei 4 ladri della Siae non ci
        abbiano pensato?Correggetemi se sbaglio.Mi sono scervellato sul provvedimento, ed ho estrapolato che la tassa si applica all'atto della produzione (e qui non si scappa), oppure all'atto dell'importazione. Siccome questa nozione di importazione mi puzzava, ho cercato e ho concluso che la nozione di importazione, riferita all'UE, è scomparsa, esiste solo nei confronti di Paesi extra UE.Dunque, se io acquisto i cd in un Paese UE e la stessa tassa è assolta già lì, ad aliquota inferiore, io sono già a posto nei confronti dell'ordinamento italiano, e posso legittimamente INTRODURRE (non IMPORTARE) i cd sul territorio italiano.Questo non è un "baco" della legge, ma una limitazione strutturale: la legge non è italiana, ma europea, quindi l'ottemperanza in un Paese membro libera nei confronti di tutti gli altri Paesi, anche se porta a delle disparità che possono essere macroscopiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stesso prezzo
      Non puo' funzionare.La svizzera ai fini doganali e' pari ad HK, la cina, Taiwan etc.In altre parole qualsiasi merce che arrivi dalla Svizzera vienebloccata in dogana e non viene rilasciata sino a quando nonsi pagano i dazi IVA, la dogana e tutti gli altri vari balzelli.Cio' che dici tu e' invece valido se vai in svizzera in macchina.ti prendi un po di roba e te ne torni indietro senza dichiararenulla alla dogana. In questo caso pero', ovviamente, staicompiendo un'importazione illegale, e non potrai neanchescaricarti i soldi spesi per l'acquisto della merce dal tuobilancio aziendale.Se invece siete privati, vi consiglio di visitare la Svizzera eSan. Marino. Posti incantevoli, pieni di negozi che vendonoCD e DVD a prezzi molto interessanti :-).Saluti.- Scritto da: Anonimo
      Di che vi preoocupate ? Io ho un negozio di
      computer, e tutti i fornitori mi hanno
      assicurato che i prezzi rimarranno gli
      stessi , con un semplice trucchetto: quasi
      tutti gli importatori di cd ho hanno gia o
      si faranno una filiale in austria o in
      svizzera (tanto basta un misero ufficetto)!
      Li la la siae non arriva, e la direttiva
      europea, pur gia recepita, non ha innalzato
      i prezzi dei cd. Anche dopo con la dogana
      costano di meno !!!! E anche
      stavolta.......fatta la legge trovato
      l'inganno !!! Bye bye magnasbafo !!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Stesso prezzo
        Vero.Ho comprato l'altro giorno a San Marino un baule di CD a prezzi stracciati.E contate che, quando i prezzi inizieranno a salire in Italia, i Sanmarinesi avranno tutto l'interesse a lasciare i costi bassi per aumentare la competitività...
      • Anonimo scrive:
        Re: Stesso prezzo
        - Scritto da: Anonimo
        Non puo' funzionare.

        La svizzera ai fini doganali e' pari ad HK,
        la cina, Taiwan etc.Vero, infatti la Svizzera e' extraUE, pur avendo trattati particolari con i paesi UE.Joe
  • Anonimo scrive:
    Parlano con lingua biforcuta.
    Ma che bravi questi signori di Dirittodautore.it che sono pronti a criticare e non spiegano a nessuno perchè dovrei pagare un "equo compenso" a degli autori e produttori di qualcosa che ho prodotto di persona senza l'aiuto di nessuno.Se sono io l'autore e il produttore di ciò che registro su un CD, perchè devo pagare un "equo compenso" a qualcun'altro ?Finchè non risponderanno a questa semplice domanda devo pensare che parlino con lingua biforcuta.
  • Anonimo scrive:
    Controcorrente
    So perfettamente che rischio di essere impopolare, ma...Se "l'equo compenso" e' la "libbra di carne cruda" che serve a calmare i titolari dei diritti, beh, forse e' il male minore.Vi assicuro che potrebbe andare *molto* peggio di cosi', con dei costi *per la comunita'* (quindi anche per quanti fanno un uso assolutamente lecito dei supporti) devastanti in termini economici ed organizzativi del "sistema giustizia".A quanti vogliono saltarmi alla giugulare dicendo "ma si', continuiamo pure a subire!" rispondo: ci sono due alternative.Eliminare la tutela del diritto d'autore (chi ci crede?) oppure sradicare - obliterando completamente - i comportamenti illeciti (ancora, chi ci crede?)Gianluca
    • Anonimo scrive:
      Re: Controcorrente

      Eliminare la tutela del diritto d'autoreEliminiamo la tutela del diritto di autore così come è stata voluta dalle major..perchè quella è solo la tutela dei diritti delle major stesse.
      • Anonimo scrive:
        Re: Controcorrente
        - Scritto da: Anonimo

        Eliminare la tutela del diritto d'autore

        Eliminiamo la tutela del diritto di autore
        così come è stata voluta dalle major..perchè
        quella è solo la tutela dei diritti delle
        major stesse.Scusa, quale sarebbe la parte del diritto di autore che vorresti "scorporare" in quanto riconducibile alle majors e posta ad esclusiva tutela delle stesse?Gianluca
        • Anonimo scrive:
          Re: Controcorrente


          Eliminiamo la tutela del diritto di autore così come è

          stata voluta dalle major..perchè quella è solo la tutela

          dei diritti delle major stesse.

          Scusa, quale sarebbe la parte del diritto di autore che vorresti "scorporare" in quanto
          riconducibile alle majors e posta ad esclusiva tutela delle stesse?Il diritto di sfruttare commercialmente la copia, al di là dei diritti dell'autore. Il diritto del discografico di ricevere soldi per l'ascolto della musica da lui pubblicata, e non solamente per l'acquisto di un suo disco.Questo modo di ripartire i proventi dei diritti d'autore è quello applicato dalla SIAE ma non tutela assolutamente l'autore - che spesso non vede un soldo ...
        • Anonimo scrive:
          Re: come un salmone tra gli orsi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Eliminare la tutela del diritto
          d'autore



          Eliminiamo la tutela del diritto di autore

          così come è stata voluta dalle
          major..perchè

          quella è solo la tutela dei diritti delle

          major stesse.

          Scusa, quale sarebbe la parte del diritto di
          autore che vorresti "scorporare" in quanto
          riconducibile alle majors e posta ad
          esclusiva tutela delle stesse?

          GianlucaIo sostengo che quando la parte di "dirittto d'autore" va per il 5% all'autore, e per il restante 95% all'intermediario, nel momento in cui la tecnologia permette di conferire direttamente all'autore il suo 5% e di eliminare il 95% (com'è oggi possibile grazie ad internet), allora "sarebbe giusto" scorporare buona parte di quel 95% (l'altra parte dovrebbe andare all'autore).Quanto agli intermediari, che guadagnino sulla base del loro valore aggiunto, come tutti. Troppo comodo fare i monopolisti e strangolare il mercato a danno dei piccoli autori e dei clienti.Personalmente trovo un accettabile compromesso la proposta che ho letto su PI qualche settimana fa sulla concorrenza tra intermediari (licenza non esclusiva). Così gli intermediari guadagnerebbero esclusivamente sulla loro capacità di trovare nuovi mercati, nuove efficienze distributive e così via.Anche se eliminarli del tutto per la loro tracotante e illiberale prepotenza lo preferirei, visto che è possibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Controcorrente
          - Scritto da: Anonimo

          Scusa, quale sarebbe la parte del diritto di
          autore che vorresti "scorporare" in quanto
          riconducibile alle majors e posta ad
          esclusiva tutela delle stesse?Per dirne un'altra, la folle durata di 70 _dopo_ la morte dell'autore.Di sicuro all'autore non gliene viene in tasca molto... 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Controcorrente
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Scusa, quale sarebbe la parte del diritto
            di

            autore che vorresti "scorporare" in quanto

            riconducibile alle majors e posta ad

            esclusiva tutela delle stesse?

            Per dirne un'altra, la folle durata di 70
            _dopo_ la morte dell'autore.
            Di sicuro all'autore non gliene viene in
            tasca molto... 8)Agli aventi causa (eredi e/o legatari) pero' si' ;-)Gianluca
    • Anonimo scrive:
      Re: Controcorrente

      A quanti vogliono saltarmi alla giugulare
      dicendo "ma si', continuiamo pure a subire!"
      rispondo: ci sono due alternative.
      Eliminare la tutela del diritto d'autore
      (chi ci crede?) oppure sradicare -
      obliterando completamente - i comportamenti
      illeciti (ancora, chi ci crede?)ad esempio far gestire la Siae dagli stessi autori, no?oppure permettere delle alternative alla Siae visto che la stragrande maggioranza degli autori sono molto scontenti di come questa sia getita?(per entrambe le domande ricordo che all'interno non c'e' nemmeno una loro rappresentanza)lo sai come vengono ripartiti i soldi dei diritti? prima di andare controcorrente prova almeno ad informarti informarti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Controcorrente
        - Scritto da: Anonimo


        A quanti vogliono saltarmi alla giugulare

        dicendo "ma si', continuiamo pure a
        subire!"

        rispondo: ci sono due alternative.

        Eliminare la tutela del diritto d'autore

        (chi ci crede?) oppure sradicare -

        obliterando completamente - i
        comportamenti

        illeciti (ancora, chi ci crede?)

        ad esempio far gestire la Siae dagli stessi
        autori, no?

        oppure permettere delle alternative alla
        Siae visto che la stragrande maggioranza
        degli autori sono molto scontenti di come
        questa sia getita?

        (per entrambe le domande ricordo che
        all'interno non c'e' nemmeno una loro
        rappresentanza)

        lo sai come vengono ripartiti i soldi dei
        diritti? prima di andare controcorrente
        prova almeno ad informarti informarti.Io ho introdotto il discorso relativamente alla opportunita' /idoneita' dello strumento dell'"equo compenso" *non* per quanto attiene alla gestione dei relativi proventi. Prova almeno a leggere gli interventi prima di rispondere a sproposito.Gianluca
    • Anonimo scrive:
      Re: Controcorrente
      - Scritto da: Anonimo
      So perfettamente che rischio di essere
      impopolare, ma...
      Se "l'equo compenso" e' la "libbra di carne
      cruda" che serve a calmare i titolari dei
      diritti, beh, forse e' il male minore.Pensi che la SIAE si darà una calmata? Che Warner Chappel ed ambasciata americana lasceranno lavorare la GdF ai crimini veri, solo perchè avranno avuto il contentino?Rifaranno il piagnisteo tra tre mesi... considera che c'è gente che chiede i risarcimenti anche cinquantacinque anni dopo...
  • Anonimo scrive:
    Copia privata
    Una domanda che mi sono sempre posto: ma perche' io dovrei pagare qualcosa per fare una copia privata di un CD per usufruire del quale ho gia' pagato i diritti di copyright?La copia privata ha meramente lo scopo di impedire che la copia acquistata venga danneggiata o di comodita' mia nell'usufruire di quanto gia' pagato.Any hints?
    • Anonimo scrive:
      Re: Copia privata
      Risposta tagliata con l'accetta: perche' non c'e' scritto da nessuna parte che tu non ti debba fare carico dei costi connessi all'esercizio di un diritto (quello della copia di backup).Gianluca
      • Anonimo scrive:
        Re: Copia privata
        a parte che l'ipocrisia sulla questione copia di backuo è palese (come fannoa dire che ora ho diritto a farmi una copia quando pompano sempre di più i cd protetti... l'utente medio da certe protezioni, per quanto aggirabili possano essere, non sa come sproteggersi!), in realtà non serviva proprio una legge ad hoc per stabilirne la liceità.Siccome io acquisto non un supporto ma il diritto ad usare un programma (o a sentire musica, è uguale) e mai e poi mai acquisto il programma in quanto tale o la musica in quanto tale (altrimenti nessun altro dovrebbe avere il mio programma o avere gli stesis brani musicali ;) ), allora devo potere fare fronte all'eventualità che il supporto si danneggi.siccome i contratti più decenti fanno riferimento da sempre alla possibilità di una e una sola copia di backup, ecco che legittimarla facendo pagare die simpatici cnet in più sui supporti vergini non era nè necessario (uno), nè lecito (due).Non c'è nessun giudice, e dico nessuno, che ti potrà mai condannare se ti trovano in possesso di un cd originale e una copia di backup. certo, se ti metti a produrne 200 e le vendi o non hai l'originale, questa è un'altra questione...quindi la nuova legge è assolutamente inutile (ai fini della legittimazione dell copia di backup), provocatoria (quando si parla della ridistribuzione degli introiti a chi sarebbe danneggiaot dla mercaot nero. ma avete mai letto sul sito del programma report della rai come vengono ridistribuiti i soldi dalla siae? se li beccano solo quelli che fanno più passaggi in radio e sono ai top delle hit. alla faccia della ridistribuzione democratica...) e illegale, nel momento in cui mi obbliga a pagare un di più su determinati supporti che in realtà io posso utilizzare solo per backup di dati (a chi sto rubando in quel caso? non è musica, non è un sotware ma sto pagando più del dovuto!).A giustificare l'aumento potrebbe concorrere solo la libera circolazione di programmi/musica (pago di più i supporti vergini ergo mi duplico cosa voglio) ma la legge non lo prevede assolutamente. Non dico che così dovrebbe essere - ognuno ha le sue opinioni in merito - dico solo che l'aumento non è giustificato da nessuna acquisto di ulteriori diritti da parte dell'utente, che semplicemente ora paga di più. punto e basta.applicando la stessa logica ad altri settori e "rubando" l'idea a chi l'aveva già espressa tempo fa forse prorpio qui su punto informatico, siccome molti reati non vengono puniti perchè non si trovano i colpevoli, allora mi aspetto un decreto che obblighi tutti a soggiornare per 20 giorni/anno nelel patrie galere. così la lagalità, defraudata dal fatto che non si possano trovare e colpire tutti i colpevoli, ne verrebbe nel suo totale risarcita.A livello teorico, parlo di legittimità e legalità del provvedimento, non sono così sicuro che la nuova legge sia del tutto inoppugnabile, soprattutto quando mi aumenta il costo di dispositivi che - per loro natura - non sono deputati allo smercio illegali di contenuti (siamo di nuovo al solito backup). Non vedo perchè chi fa backup dati debba pagare per lo smercio di mp3 o quant'altro di illegale la legge voglia compensare.Solo che bisognerebbe trovare qualcuno con le controppalle che abbia voglia di sostenere una tale causa. in pratica non lo si troverà mai...red cat
      • Anonimo scrive:
        Re: Copia privata
        - Scritto da: Anonimo
        Risposta tagliata con l'accetta: perche' non
        c'e' scritto da nessuna parte che tu non ti
        debba fare carico dei costi connessi
        all'esercizio di un diritto (quello della
        copia di backup).Chiarisci per favore.Quando io ho comprato l'originale ho anche pagato i diritti di copyright. Quando ne faccio una copia privata (a spese mie) perche' dovrei pagare ancora?
        • Anonimo scrive:
          Re: Copia privata
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Risposta tagliata con l'accetta: perche'
          non

          c'e' scritto da nessuna parte che tu non
          ti

          debba fare carico dei costi connessi

          all'esercizio di un diritto (quello della

          copia di backup).

          Chiarisci per favore.

          Quando io ho comprato l'originale ho anche
          pagato i diritti di copyright. Quando ne
          faccio una copia privata (a spese mie)
          perche' dovrei pagare ancora?Non mi e' chiarissima la domanda, per cui vado a lume di naso...L'equo compenso *non* ha natura di corrispettivo rispetto alla licenza che acquisti quando compri l'originale.Tanto e' vero che mentre nell'acquisto di un esemplare dell'opera (corpus mechanicum che ingloba il corpus mysticum) il corrispettivo va al titolare dei diritti sull'opera che ti interessa, l'equo compenso non va a ricadere (sicuramente non direttamente e forse neppure indirettamente) sul titolare dei diritti sull'opera di cui effettui una copia privata.L'equo compenso e' una somma che incide sul supporto senza legame alcuno con l'opera duplicata o genericamente sui dati che accoglie (cfr. la diatriba sui backup).L'equo compenso potrebbe essere considerata misura indennitaria stabilita per legge, che non viene prelevata all'atto dell'acquisto, che pertanto grava solo indirettamente sul consumatore e che, in ultima analisi, per lo stesso consumatore costituisce solo un puro costo. Sempre dal punto di vista dell'utente finale tale somma finisce per incidere sulla copia privata nello stesso modo in cui incide, per esempio, il costo dell'energia elettrica che l'utente utilizza per alimentare le apparecchiature di copia. Cosi' come la legge non dice che non devi pagare l'elettricità che consumi quando fai la copia privata che sei autorizzato a duplicare, altrettanto non dice sul fatto che le altre voci di costo (tra cui l'equo compenso) non siano dovute e/o siano illegittime.Come ho gia' avuto modo di dire, un conto e' dire che tu hai un diritto, un conto e' dire che i costi relativi al suo esercizio non debbano essere sostenuti da te.Gianluca
          • Anonimo scrive:
            Re: Copia privata
            - Scritto da: Anonimo
            L'equo compenso *non* ha natura di
            corrispettivo rispetto alla licenza che
            acquisti quando compri l'originale.Hmmmm[...]
            L'equo compenso potrebbe essere considerata
            misura indennitaria stabilita per legge, che
            non viene prelevata all'atto dell'acquisto,
            che pertanto grava solo indirettamente sul
            consumatore e che, in ultima analisi, per lo
            stesso consumatore costituisce solo un puro
            costo. Hmmmm...forse siamo al punto: misura indennitaria "DI CHE COSA"?Allora la legge ha istituito un balzello.Quello che chiedo io e': ma che relazione ha questo balzello con il diritto di copia privata? Nel senso che mi pare di capire venga giustificato come "compenso per la copia privata".La domanda e': perche' mai dovrei compensare qualcuno, quando i diritti di copyright li ho gia' pagati e la copia me la faccio a spese mie?Dire: la legge lo prevede non e', ovviamente, una risposta.
            Come ho gia' avuto modo di dire, un conto e'
            dire che tu hai un diritto, un conto e' dire
            che i costi relativi al suo esercizio non
            debbano essere sostenuti da te.L'hai scritto anche prima, ma non ne capisco il senso in questa discussione. A quali costi ti riferisci?
      • Anonimo scrive:
        Re: Copia privata

        Risposta tagliata con l'accetta: perche' non c'e' scritto da nessuna parte che tu non ti
        debba fare carico dei costi connessi all'esercizio di un diritto (quello della
        copia di backup).Falso. E' scritto a chiare lettere nella legge che consente la copia privata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Copia privata
          - Scritto da: Anonimo

          Risposta tagliata con l'accetta: perche'
          non c'e' scritto da nessuna parte che tu non
          ti

          debba fare carico dei costi connessi
          all'esercizio di un diritto (quello della

          copia di backup).

          Falso. E' scritto a chiare lettere nella
          legge che consente la copia privata.Allora, vogliamo parlare di diritto o giocare a biglie ;-) ?Ho detto che la legge non statuisce da nessuna parte che il diritto di copia privata debba poter essere esercitato senza incorrere in alcun tipo di costi.Un diritto soggettivo é ontologicamente - prima ancora che logicamente - cosa diversa dall'esercizio dello stesso. Per cui: tu hai un diritto (di copia privata) ma se lo vuoi esercitare devi sopportarne i costi.Se trovi una norma che mi smentisce, ti sarei grato se volessi indicarmela.Gianluca
          • Zeross scrive:
            Re: Copia privata
            - Scritto da: Anonimo

            Ho detto che la legge non statuisce da
            nessuna parte che il diritto di copia
            privata debba poter essere esercitato senza
            incorrere in alcun tipo di costi.
            Un diritto soggettivo é ontologicamente -
            prima ancora che logicamente - cosa diversa
            dall'esercizio dello stesso. Per cui: tu hai
            un diritto (di copia privata) ma se lo vuoi
            esercitare devi sopportarne i costi.
            Se trovi una norma che mi smentisce, ti
            sarei grato se volessi indicarmela.Alla fine della fiera, e tolti tutti i paroloni, nessuno è ancora riuscito a rispondere a questa semplicissima domanda:Perchè devo pagare una tassa per fare il backup dei MIEI dati?Zeross
          • Anonimo scrive:
            Re: Copia privata
            - Scritto da: Zeross
            Perchè devo pagare una tassa per fare il
            backup dei MIEI dati?


            ZerossE' la prima volta che mi trovi daccordo (apple) ma non sono mai stato più daccordo con qualcuno: lavoro su un portatile con il quale masterizzo DVD per il backup di progetti video di FinalCutPro...e mi ritrovo per questo a dare soldi ai Pooh!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Copia privata
      Sono d'accordo: l'equo compenso si suppone venga erogato a fronte di un "danno" (o qualcosa di assimilabile) che provoco: quale sarebbe il danno che io produco all'autore facendomi una copia di backup?
  • Anonimo scrive:
    Comprate i cd vergini al mercato nero!
    Così questi parassiti chissà dove se la metteranno la loro legge.....Marco
  • Anonimo scrive:
    Sono Pazzi
    L' "equo compenso" non è equo per nulla ma ingiusto e discriminante: faccio dei backup settimanali e (fino ad oggi) uso circa 10 cd ogni volta... Perchè devo dare un compenso alla siae?Voglio rubare soldi? Bene, vado spesso all'estero: i cd li comprerò lì... Ciao siae...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono Pazzi
      Non cambia nulla... l'equo compenso è applicato praticamente in tutti i paesi della comunità europea, salvo inghilterra e irlanda. Chiediti come mai i CD in Italia dovrebbero allora costare di più, a parità di compenso applicato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono Pazzi

        Non cambia nulla... l'equo compenso è applicato praticamente in tutti i paesi
        della comunità europea, salvo inghilterra e irlanda. Chiediti come mai i CD in Italia
        dovrebbero allora costare di più, a parità di compenso applicato...L'equo compenso era applicato anche prima in Italia, ma era notevolmente piu' basso. Ed e' ancora NOTEVOLMENTE PIU' BASSO in moltissimi paesi CE, tra cui l'Austria.In realtà i distributori stanno comprando dai produttori attraverso l'Austria, proprio per non pagare l'iniquo balzello chiamato equo compenso ...
  • numerone scrive:
    Re: Scommetto che...
    1. Se masterizzi warez almeno un compenso per gli autori deve esserci.Fin qui nulla di male...2. Se vuoi farti una copia di un programma legalmente detenuto devi dare un compenso agli autori. Ho comprato la licenza d'uso del programma e devo pagare gli autori per poter avere la sicurezza di poter utilizzare il programma anche se il cd si graffia? Stiamo scherzando spero... Se io compro la licenza di un programma ho il diritto di poterlo utilizzare. Mi sa che é una di quelle leggi contro lo spreco: sei stato imprudente hai lasciato che il cd si graffiasse e quindi devi pagare. Ragazzi: mettete i cd originali in cassaforte quando non li utilizzate :D3. Se per qualsiasi motivo faccio un backup dei dati sul disco fisso devo pagare la siae. Che c'entra la SIAE? sempre legge contro lo spreco? Hai fatto accadere qualcosa ai tuoi dati: sei stato imprudente. ..OK: ma come faccio a mettere i dati in cassaforte?Non sono mica oggetti... Sono entità formate da elettroni!!!4. Se hai ADSL e ti é venuto in mente di scaricare una distribuzione linux od un qualsiasi altro programma Opensource e lo vuoi portare al tuo amico che te l'ha chiesto devi pagare la SIAE poi ridistribuisce i soldi agli autori. Ma se gli autori hanno messo il programma sotto GPL vuol dire che non voglio soldi; però lo dobbiamo pagare. Mistero della fede. Rendiamo grazie a Bill :DQuesta legge fa acqua su 3 punti su 4 e si arrabbiano se protestiamo però intanto ritirano i soldi anche se non spettano a loro. E' un sistema più sicuro della lotteria di capodanno :DPoi Bush ha dichiarato fuori legge il terrorismo... :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Scommetto che...
      - Scritto da: numerone
      1. Se masterizzi warez almeno un compenso
      per gli autori deve esserci.
      Fin qui nulla di male...Allora mettiamo che svaligino la casa di un tuo vicino.E' giusto che questo abbia indietro i mobili che gli hanno rubato, vero ?Pero' e' il fatto che questi mobili vengono a prenderli a casa tua che non centri niente.Ti sembra giusto ?Non e' un furto ?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Scommetto che...

      Ho comprato la licenza d'uso del programma e
      devo pagare gli autori per poter avere la
      sicurezza di poter utilizzare il programma
      anche se il cd si graffia? Stiamo scherzando
      spero...
      Se io compro la licenza di un programma ho
      il diritto di poterlo utilizzare. Mi sa che
      é una di quelle leggi contro lo spreco: sei
      stato imprudente hai lasciato che il cd si
      graffiasse e quindi devi pagare.In effetti i cd non sono biodegrabili ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Scommetto che...
      Secondo me fa acqua su tutti e 4 i punti... perche' copiare warez resta illegale... non e' che se pagi la tassa allora puoi copiare liberamente...Quindi non e' una azione punitiva.. perche' la paghi anche se non copi. E se copi comunque sei fuorilegge.e come se vado a comperare un badile e mi fanno pagare le tasse per dare i soldi ai costruttori di case, perche' con il badile si fanno anche le case, oltre ad altre cose
  • Anonimo scrive:
    sono solo servi della siae!!
    chi critica questa tassa cieca, lorda e iniqua può solo avere a che fare con la società che si tenta di salvare con questo provvedimento...ma quanto siamo braaaaaaavi noi italiani quando c'è da mangiare a sbafo e difendere la poltrona... non ci batte proprio nessuno eeeeeh!!!ci siamo capiti!?!?::::::::
    • Anonimo scrive:
      ...grade è il potere della scamorza!
      Suck Skyhard verrà in nostro aiuto e ci libererà dagli ispettori della SIAE......Gemboy rulez!
      • Skaven scrive:
        Re: ...grade è il potere della scamorza!
        - Scritto da: Anonimo
        Suck Skyhard verrà in nostro aiuto e ci
        libererà dagli ispettori della SIAE...

        ...Gemboy rulez!.... la figa non esiste.. è solo una parola inventata....
    • Anonimo scrive:
      Re: sono solo servi della siae!!
      Chi è servo non pubblica in home page del proprio sito una feroce critica al regolamento elettorale di quella società... o no?
  • Anonimo scrive:
    protezioni contro la copia
    " A fronte di questa limitazione dei diritti esclusivi, si richiede un compenso equo, il cui costo è assai inferiore rispetto all'alternativa a cui ci sarebbe trovati in mancanza di tale norma: acquistare di volta in volta lo stesso prodotto, senza possibilità di duplicarlo".Peccato che con le protezioni se ne vuoi un'altra copia devi proprio comprarne per intero un'altra copia.
    • Anonimo scrive:
      Re: protezioni contro la copia
      Ingenuo ...Io copio tutti i "CD protetti da copia", perche' altrimenti non li potrei ascoltare - il lettore della mia auto non me li legge.Poi, già che ci sono, riporto l'originale in negozio e mi faccio restutuire i soldi - il mio lettore non lo legge, quindi il prodotto è difettoso - e comunque adesso sono già a posto con la coscenza visto che ho già pagato la copia alla fonte :-)
  • Anonimo scrive:
    e chi sono gli aventi diritto?
    "2. Il denaro raccolto non viene incamerato nelle casse dello Stato bensì ridistribuito agli aventi diritto: autori, produttori fonografici e di opere audiovisive, artisti interpreti ed esecutori, produttori di videogrammi."Ma chi sono questi "aventi diritto", in base a cosa ripartiscono questi utili? a chi? e in che proporzioni?
    • Anonimo scrive:
      Re: e chi sono gli aventi diritto?

      Ma chi sono questi "aventi diritto", in base
      a cosa ripartiscono questi utili? a chi? e
      in che proporzioni?Trovi tutti i dettagli qui:http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
  • Anonimo scrive:
    e le protezioni?
    ".............concedendo all'utente la possibilità di effettuare una copia privata per uso personale senza fini di lucro. È una grande libertà, da salvaguardare..............."Si e come la mettiamo con le protezioni contro la copia, allora a questo punto visto che è mio diritto fare una copia di backup, mettiamo fuori legge le protezioni contro la copia.
  • Anonimo scrive:
    liberale??
    Il balzello siae sui cddvd vergini e' una misura liberale??Allora Berlusconi che '? Comunista??!! %-))Ma sta gente ce l'ha il senso della misura? Mi pare di no.hola crackl
    • Anonimo scrive:
      Re: liberale??
      - Scritto da: Anonimo
      Il balzello siae sui cddvd vergini e' una
      misura liberale??
      Allora Berlusconi che '? Comunista??!! %-))
      Ma sta gente ce l'ha il senso della misura?
      Mi pare di no.no, anzi loro sono proprio in linea con le loro esigenze e con le esigenze dei loro padroni liberali, liberisti, liberticidi ed impuniti!
      hola
      crackl
  • CoreDump scrive:
    Un par di palle.....
    quoto:

    concedendo all'utente la possibilità di effettuare una copia

    privata per uso personale senza fini di lucroSi peccato poi che mettano in commercio i cd con la protezionedel cactus ( in tutti i senzi ), neache leggibile dai lettoripc standard,Ariquoto:

    3. Il concetto di equità insito nel termine stesso indica la

    realizzazione di una soluzione di compromesso che

    consente da un lato di non penalizzare troppo gli utenti e i

    produttori di supporti multimediali, dall'altro permette agli

    aventi diritto di ottenere un compenso per la realizzazione

    della copia privata".Come si dice a roma : ma de che.....qualcuno mi dica per quale cavolo di motivo dovrei pagareuna tassa ( oltre a quella che gia pago sul masterizzatore )sui cd che poi uso per backuppare il mio lavoro ( nb. sorgentidi programmi fatti da me ).saluti.
  • TeX scrive:
    Equità....
    "3. Il concetto di equità insito nel termine stesso indica la realizzazione di una soluzione di compromesso che consente da un lato di non penalizzare troppo gli utenti e i produttori di supporti multimediali, dall'altro permette agli aventi diritto di ottenere un compenso per la realizzazione della copia privata"E questo cosa ha a che vedere con le foto delle mie vacanze, il backup del mio lavoro, la distro linux scaricata da internet, ecc. ecc. ?E hanno pure il coraggio di lamentarsi se qualcuno li critica....
    • Anonimo scrive:
      Re: Equità....
      Embè?! Di che vi lamentate? È tutto giusto e rientra nella norma.Quando certe persone al posto della faccia hanno il deretano, mica parlano, scorreggiano.Però... pagando la tassa d'autore su un CD vergine dove io poi scaricherò programmi fatti da me, foto mie... divento anche io "autore"? Siiii??? Allora voglio il compenso.Questi emeriti escrementi tassaioli invece di balzellare perché non abbassano i prezzi?E da uno che di cognome fa "d'Ammassa" ma che t'aspetti?La ministra è sempre quella: non sono capaci di fare gli imprenditori e allora ricorrono a balzelli, tacchie e petecchie...Pasquino
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