Riforma dell'istruzione, il 13 si passa al netstrike

Una delle più antiche modalità di protesta e mobilitazione online viene ripescata dal movimento che si batte contro le nuove norme nel mondo dell'istruzione e dell'università. I dettagli

Roma – Sarà il netstrike una delle formule scelte da chi si oppone all’azione del Governo in materia di istruzione pubblica. Lo ha annunciato con un comunicato il collettivo che si firma Informatica in movimento . Una nota che fa esplicito riferimento all’ Onda , la mobilitazione contro queste riforme, un nome già apparso di recente nelle cronache della rete in particolare per la firma sull’ attacco al sito del ministro Giulio Tremonti.

il logo dello strike Il netstrike, una forma di corteo digitale che chiede a chi vi partecipa di recarsi ad una certa ora di un certo giorno su un certo sito allo scopo di segnalare il proprio orientamento politico, sarà in questo caso rivolto proprio a MIUR.it, il sito del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica.

Nella nota, i promotori della manifestazione digitale spiegano che “il giorno 13 novembre 2008 alle ore 14:00 in tutta Italia milioni di persone tenteranno di accedere al sito http://www.miur.it impedendone temporaneamente il corretto funzionamento. Con questo atto di protesta pacifica estendiamo alla rete Internet le manifestazioni contro l’operato del governo nei confronti dell’università e della ricerca che hanno visto scendere in piazza studenti, docenti, ricercatori e dottorandi uniti”.

Sul sito dedicato all’evento si legge uno slogan, Loro fermano il nostro futuro… noi fermiamo i loro siti , che ricorda da vicino la firma lasciata sul defacement ai danni del sito di Tremonti nei giorni scorsi (“Se ci bloccano il futuro, noi blocchiamo i loro siti”). E si spiega il funzionamento tecnico del netstrike .

Tre le possibilità di partecipazione: low, medium e high. Nel primo caso, all’utente protestatario si chiede di navigare sul sito del MIUR all’ora stabilita, o di ricaricare la home page o, ancora di utilizzare la pagina specifica approntata dai promotori per il netstrike. Una pagina che si ricarica in automatico: lo scopo è evidentemente quello di affollare di richieste i server del sito, al fine di rendere manifesta la presenza degli utenti che contestano le misure del Governo.

Nella versione medium si chiede agli utenti di scaricare plugin ed eseguire procedure peraltro accessibili anche ad utenti non necessariamente esperti, in quella high è invece richiesta una qualche competenza informatica ma in ogni caso tutto è tarato per rendere più agevole la partecipazione al corteo, e attivare un numero di richieste al sito del MIUR il più alto possibile e, dunque, più visibile.

Il nestrike, una forma di mobilitazione che qualche anno fa ha conosciuto un certo sviluppo in Italia, nacque nel 1995 con una idea di Tommaso Tozzi . Celebre fu il netstrike scagliato contro l’allora ministro Giuliano Urbani : anche in quel caso veniva contestata una controversa riforma legislativa e anche in quel caso il corteo si è recato su un sito di Governo, quello del ministero dei Beni culturali, all’epoca presieduto, appunto, da Urbani. Rimane invece controversa la natura giuridica dello strumento: recarsi su di un sito pubblico con l’intenzione esplicita di occuparne le risorse viene ritenuta da alcuni un’azione illegale, ma è una questione che, vista l’assenza di precedenti rilevanti, rimane fino a questo momento tutto meno che chiara.

Prima di chiudere, per dovere di cronaca, Punto Informatico riporta le motivazioni del netstrike così come sono dichiarate dai promotori dell’evento nel loro comunicato:

“Vogliamo che i media portino in risalto e facciano chiarezza sui veri motivi della protesta del mondo accademico: i tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario alle università e il blocco del turnover, introdotti dalla legge 133/2008 per recuperare le entrate mancanti dall’abolizione dell’ICI e dalle manovre per il salvataggio di Alitalia; la possibilità quasi forzata alla conversione degli atenei in fondazioni private; l’incostituzionalità di misure volte ad avvantaggiare la creazione di università d’eccellenza private ed atenei pubblici a basso costo e di qualità inferiore. Un governo che propone tagli drastici e riforme strutturali a colpi di decreti legge, senza neanche ascoltare la voce dei diretti interessati, mostra palesemente il proprio disinteresse verso i veri problemi del mondo accademico.

Siamo tutti convinti che sia necessario un nuovo modo di vedere l’università, ma qualunque riforma non puo’ prescindere dalle ragioni dei suoi veri protagonisti: studenti, docenti, ricercatori, dottorandi, tecnici specializzati e tutte le figure professionali il cui futuro è messo a rischio da una politica ventennale di destrutturazione. Chiediamo di essere interpellati quando si tratta del nostro futuro; se questo non succede, faremo sentire la nostra voce, con intensità crescente. L’Onda non si fermerà”.

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  • carbotta gino scrive:
    truffa in radio con gli ascoltatori
    un piccolo problema la siae nn prende denuncia un mese fa sono andato in questo sito http://it.smeet.com/blog/2010-12-29/laura-pausini-smeet-night#comments dove una radio che nn paga la siae truffava la gente che aveva ospite laura pausini ecco i link della radio che nn paga la siae http://www.smeeters.altervista.org e la gente ci casca nn capisce che vengono preso per i fondelli!!!!!
  • Max scrive:
    per chi confonde capre e cavoli
    1) La FIMI è una federazione di industriali. Per loro è chiaro che l' ottimo sarebbe sbaragliare la SIAE e non pagare un centesimo di diritti. In questo modo gli autori sarebbero totalmente loro schiavi piu' di quanto non lo siano gia' ora.Da anni esiste una battaglia senza esclusione di colpi tra chi detiene il capitale e la SIAE per motivi che solo i poveretti non comprendono.2) Il diritto d' autore è una conquista civile che non puo' essere messa in discussione se non da trogloditi. Chi è ignorante studi e legga libri. Non si ha diritto di sparare cavolate su cose che non si conoscono.3) la SIAE non e' perfetta e questo pure gli autori lo sanno. Bene, le cose non perfette si migliorano si riformano, non si aboliscono. A me va anche bene se aboliscono il bollino purche' si trovi una soluzione alternativa attraverso la quale chi stampa debba comunque pagare i diritti.Chiunque si creda un genio si faccia avanti e dia la soluzione anziche' fare il gioco dei signori miliardari.Il problema è che le soluzioni di metodo sono complesse e non alla portata di chi non è nemmeno in grado di capire una cosa semplice come l'importanza del diritto d' autore.4) nello specifico se acquisti i bollini per lo meno devi prendere contatto con la SIAE ed un minimo di diritti li paghi. Poi sappiamo tutti che in italia di controlli ce ne sono pochi.. Basta vedere cosa e' sucXXXXX con l' euro ed in tutti gli altri settori ove i controlli sarebbero necessari. Le regole vigenti facevano in modo che comunque il diritto venisse incassato:se metti un bollino vero su un prodotto taroccato, col diritto d' autore (che e' quello che tutela la SIAE) sei in regola. Non e' sua competenza andare a vedere se il prodotto e' taroccato o meno. Quella e' una cosa che casomai interessa alla polizia.Se invece il prodotto e' originale e non metti il bollino, vuol dire che stai cercando di fare business (e questo e' tuo diritto ) ma anche di non pagare i diritti agli autori e questo alla SIAE non va bene perche' appunto si occupa specificamente di incassare i diritti.La SIAE funziona male? Ammoderniamola. La burocrazia da fastidio? Rendiamola piu' snella ed efficiente. Ma senza mettere in discussione i principi.La SIAE e' l' unico ente che cerca di tutelare quei soggetti deboli chiamati autori.Criticare la SIAE in certi casi e'lecito, criticare il diritto d' autore è sempre demenziale.
    • il riformista scrive:
      Re: per chi confonde capre e cavoli
      Sono d'accordo, il diritto di autore appartiene all'autore, che ne ha l'esclusiva, e solo lui può autorizzare una riproduzione, ovviamente non potrà tutelalo da solo e si avvarrà di un'Ente intermediario, non solo la SIAE, se vuole anche in una altra SIAE europea, ma quanta confusione ... quanta strumentalizzazione.Precisiamo:1) la SIAE attualmente è un ente pubblico, e per essere tale, lo Stato mediante il ministero dei Beni Culturali esercita il proprio controllo, questo significa che non può permettersi di non essere garante e trasparente, e uniforme.Per la sua peculiarità di amministrare soldi di privati, al fine di prevenire abusi viene contratollata anche dalla Presidenza del consiglio dei ministri, e in altri settori anche dal Ministero delle Finanze.(unico ente pubblico in Italia che subisce più controlli da parte di più organi).Le sue tariffe dei diritti di autore vengono concordate con gli utilizzatori e fatte rispettare in quanto trattasi di ente pubblico.La SIAE non riceve contributi dallo stato o finanziamenti pubblici si vive solo dall'aggio ricevuto dai propri aderenti e quote sociali e paga le imposte alla pari di qualsiasi operatore privato.La SIAE svolge funzioni pubbliche quali accertamenti e vigilanza sul diritto di autore, grazie anche alla capillarità sul territorio dei propri ispettori, che al fine di poter meglio tutelare il diritto di autore sono anche ispettori tributari e previdenziali.La FIMI,AESVI,SCF,FAPAV, ANICA, ecc sono associazioni private, per le quali vorrebbero scardinare il monopolio dello SIAE, al solo fine di rendere ancora più debole l'autore, immaginate se si volessero chiedere dei permessi, non esisterebbe più un punto di riferimento preciso, ma tanti soggetti attratti solo di fare affari, tutelando solo lobby di potere e ovviamente non pagare i diritti di autori.La SIAE deve essere migliorata, rendendola più pubblica, se si scardinasse il monopolio sarebbe la fine e la confusione totale, deve svolgere funzioni più pubbliche, e deve essere migliorata sulla ripartizione dei diritti di autori.Sui bollini? penso ache qui ad una strumenatlizzazione, le associazioni che maggiormente gli utilizzano ne vorrebero l'eliminazione, non certo per il costo, ma non dicono mai il motivo, il bollino serve per contraddistinguerlo da un prodotto pirata, mi si spieghi come potranno le forze di polizia a riconoscere un prodotto pirata da un altro se non da un bollino, anzi estendiamolo anche alla pittura, monoscritti ecc.finiamola di paragonare la SIAE ad associazioni private!
  • Dedrisproject scrive:
    chiudete la SIAE
    tempo fa intervistarono gli autori di dischi , nessuno di loro aveva mai ricevuto denaro dalla SIAEsi pone l'obbiettivo di far rispettare il diritto d'autore a caro prezzo, è un azienda fallimentare , perchè sostenerla ancora? chiudiamola
  • Marco scrive:
    FIMI?
    Chi è o che cos'è "FIMI" ?
  • La SIAE scrive:
    La SIAE vi protegge
    La SIAE vi protegge da se stessa!!! :@Dare i vostri risparmi alla SIAE è una prassi D A S E M P R E E S I S T E N T E I N I T A L I A ! ! ! ! ! ! P A G A T E!!!!P A G A T E!!!!P A G A T E!!!! Miserabili!!!
  • Comunardo scrive:
    La Siae e' un ente borbonico
    Ovvero tasse, balzelli e regole inutili e dispendiose a spese della collettivita', tesi solo a favorire un gruppo di persone che regnano con la Siae come un gruppo di nobilastri di 3, 4 secoli fa.Spazziamola via.
    • Babele Dunnit scrive:
      Re: La Siae e' un ente borbonico
      Aggiungerei, per chi non lo sa, che lo statuto SIAE e' firmato dal Duce e controfirmato dal Re.BASTA! FUORI DAI PIEDI!
  • smack scrive:
    Alla fine i nodi vengono al pettine
    la siae come alitalia, è ora di finirla
  • ridendo scrive:
    bene FIMI per una volta siamo con voi
    il bollino è un sostegno solo ad autori ed editori bolliti
  • Nicola scrive:
    Era ora! Anche per noi dj
    Finalmente! Spero che una volta per tutte la SIAE subisca quello che si merita. Nemmeno immaginate cosa si subiscono i dj come me. E' diventata una cosa veramente impossibile!
  • carlo scrive:
    Vittime della SIAE
    Mi sembra fosse il 2004, mia moglie aveva una piccola videoteca dove vendeva anche CD musicali. Un giorno è arrivata la polizia postale, ha controllato le videocassette, visto che erano qualche migliaio si sono stufati subito e si sono concentrati sui CD che erano solo qualche centinaio. Hanno trovato 5 CD senza bollino 3 dei quali precedenti all'obbligo, i restanti 2 erano originali solo che il bollino era attaccato sopra al cellophan e mia moglie li aveva scartati per farli ascoltare a qualche cliente. La cosa si è conclusa con il sequestro dei 5 CD e una denuncia penale a mia moglie. La cosa si è risolta con il pagamento di 2.000.000 euro di multa e 500.00 euro di avvocato e la distruzione dei CD. Probabilmente li starà ascoltando qualche poliziotto.
  • La SIAE scrive:
    La SIAE regna
    Non potete vincere. Se ci abbattete diventeremo più potenti di quanto possiate immaginare.La SIAE regna incondizionatamente senza sosta.Parola di SIAE.
    • Beppe scrive:
      Re: La SIAE regna
      Se il buon DIO facesse visita in Italia e cantichiasse un Ave Maria la SIAE lo multerebbe, ne sono convinto, ma d'altro canto penso che sia l'unico in grado di farla sparire dun botto, mi verrebbero dei paragoni, ma potrei e essere denunciato, quindi dirò solo SIAE=totòchi voglia intendere intenda
    • 01234 scrive:
      Re: La SIAE regna
      trollallero trollallààààà :-D
  • Pino scrive:
    SIAE al tappeto!
    Finalmente una buona notizia! Basta con questi ridicoli bollini! ;)
  • Babele Dunnit scrive:
    Un Segno Dei Tempi
    ... se penso a QUANTO ho scritto contro i bollini, la SIAE, la FIMI, dieci, quindici anni fa... e alle risposte DELIRANTI di FIMI in piu' occasioni... che giornata.mi vien da ridere.D'altra parte i nostri politici cambiano idea da un giorno all'altro. FIMI almeno ci ha messo ANNI a gettare la spugna... e comunque non abbiamo ancora vinto. Non definitivamente. Quindi, come direbbe La Cosa... GIU' BOTTE!
    • Free BSD scrive:
      Re: Un Segno Dei Tempi
      in terronia mi pare che dicano: se sei incudine statti quando sei martello batti" o roba simile, grandissimo proverbio popolare, e questo e' il momento di essere martello.
  • jobb scrive:
    con fimi siae non c e' piu'
    ascoltare un mp3 e' gratisvedere un bel film e' gratiscon Fimi la SIAE non c e' piu' ed e' gratis anche quello....siamo un popolo macchietta...ahahah roba da sganasciarsi...si accoppano anche fra di loro.
  • Gianmarco Leone scrive:
    ma diamine...
    proprio in questi giorni dovrò iscrivermi alla siae come compositore! e cmq anche la faccenda del monopolio imposto per legge non mi h mai convinto...
    • 01234 scrive:
      Re: ma diamine...
      DOVRAI???scusa se mi intrometto, ma non sei obbligato: il diritto di paternità dell'opera lo puoi tutelare in un sacco di altri modise poi quello che ti serve è utilizzare la rete di controllo sul territorio della siae per vigilare sull'uso della tua musica, ah vabbeh,allora...
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: ma diamine...
      - Scritto da: Gianmarco Leone
      proprio in questi giorni dovrò iscrivermi alla
      siae come compositoreInvia gli spartiti a te stesso via raccomandata con ricevuta di ritorno in busta chiusa e quando arrivano non aprirli, se ci sarà plagio vai in causa contro il plagiatore davanti a un giudice con la raccomandata e la ricevuta, da cui risulterà la data di spedizione, che sarà per forza di cose anteriore a quella del deposito dell'opera clonata, e fai aprire al giudice. In alternativa vai da un notaio, stessa cosa.
  • BLah scrive:
    Ma pensa te
    Ma pure i TG cosa aspettano a parlarne? Bisogna far girare la notizia, screditare quel fake della SIAE.
    • Babele Dunnit scrive:
      Re: Ma pensa te
      Scherzerai. Anni fa Report ha fatto una puntata DEVASTANTE sulla SIAE, dalla quale sono usciti CHIARAMENTE per quel che sono: dei LADRI. Beh, non e' cambiato nulla. A parte noialtri qui che ci scaldiamo tanto, perche' per qualche motivo ci abbiamo a che fare, in generale della SIAE e dei diritti d'autore e di tutte quelle problematiche non frega nulla a nessuno. Mi ricordo che alla fine del servizio c'era un pezzo grosso SIAE che RIDEVA, praticamente ammettendo che sono dei LADRI, ma che quella e' la legge e quindi CHI SE NE FREGA.Altro che screditare. L'unica e' una azione PESANTE e LEGALE, tipo il Parlamento Europeo che arriva e dice: OK, basta, adesso CHIUDETE perche' NON ESISTE. Ma non che lo dica e basta, questo e' GIA' stato fatto: deve OBBLIGARE lo Stato Italiano a fare qualcosa.
  • vday scrive:
    This is the end......
    Un CD 20 euro!Un DVD 30 euro!Vedere FALLIRE la SIAE.......non ha PREZZO!!!!! :D :D :D
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: This is the end......
      contenuto non disponibile
      • Monk scrive:
        Re: This is the end......
        Lento a capire le battute ?_?
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: This is the end......
          contenuto non disponibile
          • 01234 scrive:
            Re: This is the end......
            il mio consiglio di qualche gg fa...perla nell'iperspazio.... :-Dperò ...aehm....so' anni che non compro cd/dvd....io pure sapevo x sentito dire 20 e 30...verificherò sul campo (godendo) :-D
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: This is the end......
            contenuto non disponibile
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: This is the end......
        - Scritto da: unaDuraLezione
        Non diciamo inesattezze.
        Film in DVD ce ne sono a centinaia sotto i 10
        euro.
        I prezzi di quelli appena usciti stanno attorno
        ai 16 euro.In Italia i DVD appena usciti a 16 euro? E dove?
      • Free BSD scrive:
        Re: This is the end......
        Buffone sei un agente della siae che viene a flammare e spammare. Vatti a vedere solo per fare un esempio, quanto costano i cartoni animati per bambini tipo sirenetta 14 o cenerentola 7 che non sono certo capolavori o opere girate con attori costosi, ma un po' tutti i film appena usciti sono oltre i 25 euro negli ipermercati e nei negozi multimedia. Tanto per far da contraltare nel cestone dell'immondizia dei dvd a 2 euro invece ho trovato Hair che e' un vero capolavoro ed un cult movie. Questo per dire che i prezzi non riflettono mai la realta' ma sono un puro marketing di solo business completamente sganciato dai costi ed ai guadagni dei film makers.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: This is the end......
          contenuto non disponibile
          • Mr.God scrive:
            Re: This is the end......
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Free BSD

            Buffone sei un agente della siae che viene a

            flammare e spammare.

            Ah scusa.
            Allora hai ragione tu.Magari non legge tutti i giorni, noi che lo facciamo sappiamo che sei il solito merdone.
  • Marco scrive:
    alla faccia della faccia tosta
    Incredibbbbbile, dirrebbe qualcuno :PUna cosa del genere non si puo nemmeno commentare.Fino a ieri dicono una cosa, ora a gran fanfara dicono il contrario, accusando perfino l'illegalità di quel che han difeso a spada tratta fino a ieri.Non c'è limite all'umana faccia tosta, non c'è che dire.La cosa è molto triste.....
    • 01234 scrive:
      Re: alla faccia della faccia tosta
      hai ragione, l'ho pensato pure io leggendo la n otizia: com'è che alla fimi cominciano solo ora a dire queste cose sacrosante?avranno altri interessi economici senz'altrocmq che tarantella penosa
  • umbe scrive:
    mafia
    la SIAE è pura MAFIA, pretende soldi e grosse fette di guadagno altrui per offrire protezione da loro stessi... come se la siae vegliasse sul serio sull'antipirateria e si muovesse in modo concreto per tutelare i diritti d'autore... chi fa la copia di un cd è un criminale, chi ne fa 10.000 copie e ci mette sopra un bollino siae comprato per "altri motivi" e li rivende in nero è regolare... ma basta finiamola, chiudiamo la siae e mandiamo i dipendenti a tirare su pomodori nei campi!
  • chinchillart scrive:
    E' come un b-movie.
    - il Trattato CE, ricorda FIMI, "vieta agli Stati Membri di emanare normative capaci di ostacolare, in maniera diretta o indiretta, effettivamente o potenzialmente, il commercio intra-comunitario. Non c'è dubbio che la configurazione dell'apposizione del contrassegno SIAE come un obbligo viola questo principio fondamentale del Mercato Unico" .- il contrassegno SIAE ostacola il principio di libera circolazione delle merci in ambito comunitario.- la Corte di Giustizia europea non ha soltanto già bocciato il contrassegno SIAE ma in passato ha già agito più volte contro gli obblighi di etichettatura anche in altri settori- "la normativa sull'apposizione del contrassegno in nessun modo promuove l'ordine pubblico o gli interessi dei consumatori, né è necessaria per la tutela della proprietà intellettuale.[...]"- "[..]Il contrassegno pertanto non ha alcun relazione con la liceità del prodotto".Ragazzi, la giornata è partita con una marcia in più.Pensate, adesso potrò tranquillamente comprare CD ORIGINALI dall'Inghilterra, pagarli 7-9 euro, e non sentirmi un criminale. O)
    • Testazza scrive:
      Re: E' come un b-movie.
      No, non puoi comprare cd originali a prezzi così bassi: troveranno il modo di farteli pagare comunque una cifra vergognosa apponendoci una tassa ad hoc.Così tu e tutti noi continueremo a fare i criminali scaricando dalle reti P2P gli mp3 della Pausini e di Plagio Sugar Fornaciari
    • Funz scrive:
      Re: E' come un b-movie.
      - Scritto da: chinchillart

      Ragazzi, la giornata è partita con una marcia in
      più.
      Pazzesco, mi tocca quotare la FIMI.. è proprio una zuffa tra pescicani.
  • Enjoy with Us scrive:
    Siamo veramente al ridicolo!
    Ma la SIAE non era la società a cui era demandata la riscossione e la tutela dei diritti d'autore, da parte degli autori stessi?E ora non capisco fa delle azioni condannate dalla stessa associazione degli autori?Siamo alla pura follia, la SIAE deve cessare di esistere, è il solito carrozzone parassitario semi pubblico il cui unico scopo è l'autoperpetuazione per pagare gli stipendi ai soliti amici di!
    • z f k scrive:
      Re: Siamo veramente al ridicolo!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      esistere, è il solito carrozzone parassitario
      semi pubblico il cui unico scopo è
      l'autoperpetuazione per pagare gli stipendi ai
      soliti amici
      di!Eeeeh, no, non proprio.http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.htmlCYA
  • r1348 scrive:
    Particella ed anti particella
    Come da oggetto, speriamo in un reciproco annichilimento...
  • Gengis Khan scrive:
    la siae viola i diritti d'autore
    Questa le batte tutte... La siae col bollino che protegge il copyright, viola il copyright... non ci posso credere, che figura di m#rd4 davanti a tutto il mondo, una cosa da nascondersi, credo che la siae privata delle tangenti estorte contro la legge, chiudera' i battenti in brevissimo tempo per la vergogna e per la mancanza di fondi.
    • rockroll scrive:
      Re: la siae viola i diritti d'autore
      GODO ho...ho...hoooooooooA sentire questa notizia godo quasi più che a .... ********.!
      • flandero scrive:
        Re: la siae viola i diritti d'autore
        amico mio, al posto tuo rivedrei le mie priorità
        • Uby scrive:
          Re: la siae viola i diritti d'autore
          - Scritto da: flandero
          amico mio, al posto tuo rivedrei le mie prioritàBeh, se lavora in quel campo credo che potrebbe essere una delle sue priorità :)
          • 01234 scrive:
            Re: la siae viola i diritti d'autore
            una delle, ma più che a ******* è un poco inquietante :-Dpoi ao', ognuno..... :-)
    • z f k scrive:
      Re: la siae viola i diritti d'autore
      - Scritto da: Gengis Khan
      che la siae privata delle tangenti estorte contro
      la legge, chiudera' i battenti in brevissimo
      tempo per la vergogna e per la mancanza di
      fondi.Calma, calma. Il bollino e' solo una delle fonti di estor... guadagno della siae; c'e' tutto il comparto dei biglietti d'ingresso, quello dei "punti di diffusione audio" negli esercizi pubblici, quello delle scalette di radio e concerti e manifestazioni pubbliche, l'(in)"equo compenso" applicato ai supporti di memorizzazione, eccetera eccetera eccetera...Figuriamoci poi se i nostri cari(!) politicanti non troveranno modo di equocompensare pure questo attentato alle borse dei signorotti in capo all'amministrazione della siae. Che so, potrebbero metterla tra i destinatari dell'ottopermille, o dedicarle una quota fissa dei fondi destinati a ricerca e sviluppo o sanita'; oppure ancora, tassare (OPS!) il traffico interdet, perche' - si sa - il 99% del traffico e' musica piratata (l'altro 99% sono skifezze pedopornografiche, mentre un altro 99% sono email di terroristi che si scambiano il manuale del piccolo bombarolo ; poi c'e' un altro 99% che non ricordo cosa fosse...). CYA
      • 01234 scrive:
        Re: la siae viola i diritti d'autore
        godiamo tutti per la gazzarra tra loro, però hai perfettamente ragione
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: la siae viola i diritti d'autore
          - Scritto da: 01234
          godiamo tutti per la gazzarra tra loro, però hai
          perfettamente
          ragioneMatematica a parte :D
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: la siae viola i diritti d'autore


        Calma, calma.
        Il bollino e' solo una delle fonti di estor...
        guadagno della siae; c'e' tutto il comparto dei
        biglietti d'ingresso, quello dei "punti di
        diffusione audio" negli esercizi pubblici, quello
        delle scalette di radio e concerti e
        manifestazioni pubbliche, l'(in)"equo compenso"
        applicato ai supporti di memorizzazione, eccetera
        eccetera
        eccetera...
        Hai perfettamente ragione.Lo sapete che i bar con il biliardo sono tenuti a pagare la società degli estortori?Come perchè? Perchè due privati cittadini che giocano a biliardo in pubblico fanno spettacolo.Dite la verità, non pensavate arrivassero a tanto eh?
        • bowlingbpsl scrive:
          Re: la siae viola i diritti d'autore
          - Scritto da: doc allegato velenoso


          Lo sapete che i bar con il biliardo sono tenuti a
          pagare la società degli
          estortori?Anche i bowling.L'8% di tassa di rivalsa.Cosi', se giocate a bowling, pagate un prezzo che comprende IVA al 20% ed 8% di "imposta sugli intrattenimenti".Se alla cassa vi rilasciano una sfilza di biglietti e' solo perche' al Ministero sono convinti che i bowling debbano essere come i teatri: un biglietto per "fruire" di qualcosa.Cinque partite? Cinque biglietti, piu' uno per le scarpe.A testa.
    • Might scrive:
      Re: la siae viola i diritti d'autore
      - Scritto da: Gengis Khan
      la siae privata delle tangenti estorte contro
      la legge, chiudera' i battenti in brevissimo
      tempo per la vergogna e per la mancanza di
      fondi.Temo che tu sia un po' troppo ottimista...Le erbacce, si sa, sono difficili da estirpare.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    LOL
    Al contrario i contraffattori che abbiano apposto il contrassegno SIAE (autentico o falso) su prodotti illegali non subiranno alcuna sanzione(rotfl) (rotfl)
    • bontakun88 scrive:
      Re: LOL
      dai su! iniziamo la produzione di dischi piratati, tanto ci mettiamo il bollino e siamo apposto (rotfl)
      • Babele Dunnit scrive:
        Re: LOL
        in effetti e' quello che succede da anni in alcuni negozi di milano, dove puoi trovare DVD manga chiaramente piratati ma col bollino!
        • Funz scrive:
          Re: LOL
          - Scritto da: Babele Dunnit
          in effetti e' quello che succede da anni in
          alcuni negozi di milano, dove puoi trovare DVD
          manga chiaramente piratati ma col
          bollino!I famosi CD di colonne sonore Son May e gli anime sottotitolati a muzzo di Hong Kong, magari fregando le traduzioni ai fanubbers... il bello è che non pagano i diritti d'autore ai giapponesi, mentre in Italia sono del tutto legali, perché c'hanno il bollino...
  • tuba scrive:
    la siae che lede i suoi stessi diritti?
    ma (rotfl)!
    • francososo scrive:
      Re: la siae che lede i suoi stessi diritti?
      ma quoto ! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • 01234 scrive:
        Re: la siae che lede i suoi stessi diritti?
        sai cosa? stanno alla frutta :-Dormai si scannano tra loro :-Danche se il rilievo di fimi non è sbagliato, anzi
        • Darshan scrive:
          Re: la siae che lede i suoi stessi diritti?
          Quoto ricorsivamente
          • 01234 scrive:
            Re: la siae che lede i suoi stessi diritti?
            non è sbagliato perché a ben pensarci fimi raccoglie parte dei soci siae (gli editori) E dei datori di lavoro degli amministratori siaeil problema è come mai solo ora....la famosa puntata di report indicava il bollino come "creato" giuridicamente nel 2001, a me pareva addirittura ci fosse "da sempre"ma anche nella migliore delle ipotesi la siae potrebbe ribattere "dove eravate negli scorsi 7 anni?"il bollino è SEMPRE stato odioso e sbagliato (vd appunto report), ma la fimi non può far finta di averlo sempre detto...c'è qualcosa sotto, e non è certo a favore nostro, checché ne dica fimi....
          • terrone felice scrive:
            Re: la siae che lede i suoi stessi diritti?
            è tutto molto semplice... la siae si è da sempre fatta i cazzi suoi, il bollino è servito solo a creare un balzello di recupero di ciò che noi utonti non paghiamo scaricando i cd... ora evidentemente qualche grosso nome se la sta sentendo per i costi citati da FIMI e quindi ha spinto per l'abolizione del bollo. In sostanza, una volta tanto, meglio per noi :D
          • 01234 scrive:
            Re: la siae che lede i suoi stessi diritti?
            attenzione però...mi pare che fai un po' di confusione, se posso permettermi- Scritto da: terrone felice
            è tutto molto semplice... la siae si è da sempre
            fatta i cazzi suoi,e qui sì - chi può maramaldeggia, chi non può (ossia che non ha) subisce il bollino è servito solo a
            creare un balzello di recupero di ciò che noi
            utonti non paghiamo scaricando i cd...ehm, no....nel senso che il balzello di cui parli c'è ancora purtroppo, beffardamente lo chiamano "equo compenso" ed è una tassa del 10% su lettori e supporti - il che già ci autorizza a copiare dire :-P ora
            evidentemente qualche grosso nome se la sta
            sentendo per i costi citati da FIMI e quindi ha
            spinto per l'abolizione del bollo.mah, sai, faccio solo ipotesi e/o confusione io, eh? :-) penso piuttosto che vogliano favorire il commercio dell'usato, p.es. visto che i prezzi non li calano manco sotto pistola puntata, e la crisi fa scendere gli acquisti, oppure poter importare cd da altrove, insomma far circolare la merce (se non altro per farla conoscere o smerciarla altrove da dove non vende) che per un imprenditore è goduria seconda solo al monopoli...retto da LUI (tutti a parlare di concorrenza, poi però...) In sostanza,
            una volta tanto, meglio per noi
            :Dah beh quello è certo, se non altro per principio :-D
          • Sardugno scrive:
            Re: la siae che lede i suoi stessi diritti?
            - Scritto da: 01234
            la famosa
            puntata di report indicava il bollino come
            "creato" giuridicamente nel 2001, a me pareva
            addirittura ci fosse "da
            sempre"Infatti c'è sempre stato, prima era bianco bordato verde, poi bianco bordato rosso: dal 2001 è diventato argentato. Probabilmente prima il bollino la SIAE lo faceva applicare per dei regolamenti interni (essendo lei incaricata per la riscossione delle tasse sul diritto d'autore), poi nel 2001 il regolamento interno SIAE è diventato legge dello stato grazie a compiacenze politiche. La mia è solo una ipotesi però!
        • Dedrisproject scrive:
          Re: la siae che lede i suoi stessi diritti?
          - Scritto da: 01234
          sai cosa? stanno alla frutta :-D
          ormai si scannano tra loro :-D

          anche se il rilievo di fimi non è sbagliato, anzici hanno derubato per anni ! è ora che questi parassiti si tolgano di mezzoITALIA LIBERA
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