Rivale di Exchange diventa open source

Entro la fine del mese una società vicina a Novell rilascerà un'alternativa a Microsoft Exchange sul canale open source


Roma – Il codice alla base di SuSE Linux Openexchange Server, software proposto da Novell come alternativa a Microsoft Exchange, verrà rilasciato sotto la licenza GNU GPL durante il corso del mese.

Ad annunciarlo è Netline, la società tedesca che ha sviluppato la tecnologia Open-Xchange Server, la stessa presa in licenza da Novell per il proprio server di messaggistica e collaborazione.

E’ facile immaginare come dietro a tale decisione vi sia proprio lo zampino di Novell, la stessa azienda che negli ultimi mesi ha rilasciato sul canale open source un certo numero di software che, in precedenza, SuSE vendeva esclusivamente come prodotti commerciali.

Novell continuerà a vendere SuSE Linux Openexchange, mentre Netline sta valutando la possibilità di varare una doppia licenza che le permetta di sviluppare un proprio server commerciale basato sul codice GPL di Open-Xchange.

Sebbene Novell sia focalizzata soprattutto sul proprio software per la collaborazione GroupWise, l’azienda intende continuare spingere SuSE Linux Openexchange sul segmento delle piccole e medie imprese.

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  • Anonimo scrive:
    R.I.P. linux
  • Elwood_ scrive:
    linux, megaziende e perplessita'
    Parliamoci chiaro, lasciandoci dietro le spalle il radicalismo pro-quello e anti-quellaltro .Qualsiasi tipo di talebanismo informatico, che lo si affermi veramente senza predersi un pò in giro, lo vedo comunque come una volonta' di colmare qualche deficit informatico o qualche palese senso di inferiorita').Linux e' ormai diventata una realta'.Preoccupante lo ritengo questo modo semiricattatorio del : "attento se sgarri ti facciamo il sederino a strisce".Finche' fa comodo o lo faceva i big dell'informatica a silicon valley, beh tutto bene... infondo perche' non sfruttare aggratis chi sviluppa OS? Che poi credano a Stallman o a Babbo Natale, sai quanto ce ne frega... c'e da chiedersi, quanto continuera' a fargli comodo?Chi invece dovrebbe usufruirine non e' abbastanza intelligente ne' lungimirante da CAPIRE che se non hai dati veramente critici e rischi seri di disservizi con danni arrecati a decine di migliaia di utenti, beh la SLA diventa come la storiella dell'omino nero per i bambini che non vogliono andare a letto e linux va piu' che bene.Beh Microsoft e chi minaccia a ogni pie' sospinto i brevetti lo possiamo vedere come il primo nemico in trincea... senza dubbio, ma ribadisco meglio sapere di avere il nemico nell'altra trincea che ritrovarsi i finti amici dalla stessa parte della trincea.Siamo sicuri che gli amici da questa parte della trincea siano fedeli alleati?Io posso comperare l'hardware per conto mio e non usare windows (per ora per fortuna) ma vi siete chiesti chi e' che appoggia il pinguino? Vi siete posti sinceramente il dubbio (come io me lo sono posto) che chi difende il pinguino a suon di dollari, ha sempre venduto macchine hw unix con unix proprietario?E come se una mattina vi svegliaste e scopriste che da oggi il pc funziona solo con windows e con nessun altro OS.Accadrebbe una rivolta.E se vi ribadissi che le aziende che fanno pubblicita ("sul server... ora anche linux") che direttamente o indirettamente lo appoggiano, hanno sempre venduto hw e sw intimamente correlati?Liberta' e linux... la mia vera paura e che questa liberta' del pinguino sia una liberta' condizionata...Dubitosamente vostro Elwood==================================Modificato dall'autore il 03/08/2004 23.22.18
    • Alessandrox scrive:
      Re: linux, megaziende e perplessita'
      - Scritto da: Elwood_
      Beh Microsoft e chi minaccia a ogni pie'
      sospinto i brevetti lo possiamo vedere come
      il primo nemico in trincea... senza dubbio,
      ma ribadisco meglio sapere di avere il
      nemico nell'altra trincea che ritrovarsi i
      finti amici dalla stessa parte della
      trincea.
      Siamo sicuri che gli amici da questa parte
      della trincea siano fedeli alleati?
      Io posso comperare l'hardware per conto mio
      e non usare windows (per ora per fortuna)
      ma vi siete chiesti chi e' che appoggia il
      pinguino? Vi siete posti sinceramente il
      dubbio (come io me lo sono posto) che chi
      difende il pinguino a suon di dollari, ha
      sempre venduto macchine hw unix con unix
      proprietario?
      E come se una mattina vi svegliaste e
      scopriste che da oggi il pc funziona solo
      con windows e con nessun altro OS.
      Accadrebbe una rivolta.
      E se vi ribadissi che le aziende che fanno
      pubblicita ("sul server... ora anche linux")
      che direttamente o indirettamente lo
      appoggiano, hanno sempre venduto hw e sw
      intimamente correlati?
      Liberta' e linux... la mia vera paura e che
      questa liberta' del pinguino sia una
      liberta' condizionata...
      Dubitosamente vostro ElwoodSono daccordo e comunque e' un dubbio che si pongono in molti, tra i sostenitori dell' OpenS. e del freeSW.Si fa' buon viso a cattivo gioco, rimanendio sempre in guardia. Quale altra possibilita' c'e' ?==================================Modificato dall'autore il 03/08/2004 23.38.29
      • Elwood_ scrive:
        Re: linux, megaziende e perplessita'

        Sono daccordo e comunque e' un dubbio che si
        pongono in molti, tra i sostenitori dell'
        OpenS. e del freeSW.
        Si fa' buon viso a cattivo gioco, rimanendio
        sempre in guardia. Quale altra possibilita'
        c'e' ?gia'... quale?... :s
  • Anonimo scrive:
    L'Umanità e' progredita ...
    quando ha condiviso le conoscenze ...non quando le ha nascoste ....immaginate se il primo uomo che ha scoperto il fuoco ..lo avesse tenuto per se ...e non lo avesse condiviso con gli altri ...brevettare un ragionamento ..PROGRAMMA alias ALGORITMO....e' una PURA FOLLIA ,,,,e' come impedire ad altri di arrivare per altre strade ....alle stesse conclusioni ....SEMPLICEMENTE ASSURDO !!!
  • Anonimo scrive:
    Sito ricerca brevetti
    Ciao a tutti !In questo sito si possono ricercare molti brevetti :http://ep.espacenet.com/Buon divertimento:D
  • Anonimo scrive:
    Non avete capito nulla
    di cos'è un brevetto, ho letto un pò di post e devo perdere tempo a sentirmi dire brevetto la pipì e le piante aborigine?ciao a tutti
    • Alessandrox scrive:
      Re: Non avete capito nulla
      - Scritto da: Anonimo
      di cos'è un brevetto, ho letto un
      pò di post e devo perdere tempo a
      sentirmi dire brevetto la pipì e le
      piante aborigine?Non so per la pipi' ma e' un fatto che le industrie farmaceutiche sguinzaglino ricercatori in giro per il mondo a scoprire geni interessanti nelle varie piante e a brevettarli. Per loro brevettare la scoperta o il gene stesso e' la medesima cosa.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Il futuro?
  • Anonimo scrive:
    Re: Il futuro?
  • Anonimo scrive:
    I brevetti sono un problema serio
    Qui non è questione di Linux o non Linux...Qui stanno uccidendo la libera iniziativa a favore delle mega-corporation che avranno potere di vita e di morte sulle piccole e medie aziende.Il business ha trasformato un grande sport come il calcio in una pattumiera e farà la stessa cosa con la scienza dell'informazione. :(
  • Anonimo scrive:
    Non c'è più trippa per linsorci
  • Anonimo scrive:
    Meglio essere prudenti
    E' quello che dico da tempo, lasciamo fuori il pinguino dalle aziende, che si rischia davvero parecchio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio essere prudenti
      - Scritto da: Anonimo
      E' quello che dico da tempo, lasciamo fuori
      il pinguino dalle aziende, che si rischia
      davvero parecchio.Ma si, lasciamo il pinguino fuori dalle aziende e continuiamo ad usare il software pirata.Prima o poi mi decidero a denunciare a tappeto le aziende che usano software pirata.Basta vedere sul pagine gialle...Chi ragiona come te proprio non lo sopporto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio essere prudenti
        - Scritto da: Anonimo
        Ma si, lasciamo il pinguino fuori dalle
        aziende e continuiamo ad usare il software
        pirata.Perché, ha scritto di usare sw pirata? Perché vuoi attribuirgli frasi che non ha scritto?
        Chi ragiona come te proprio non lo sopporto.Tu pensi di ragionare bene?
        • Anonimo scrive:
          Re: Meglio essere prudenti
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Ma si, lasciamo il pinguino fuori dalle

          aziende e continuiamo ad usare il
          software

          pirata.

          Perché, ha scritto di usare sw
          pirata? Perché vuoi attribuirgli
          frasi che non ha scritto?La maggior parte delle aziende su cui ho fatto assistenza non ha NEANCHE la licenza di windows. Figurati se hanno le costose licenze degli applicativi.Possono le aziende avere paura di usare linux se non si preoccupano delle pesanti sanzioni in caso di controlli (ovviamente scarsi)?Questo è lo spunto critico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio essere prudenti

        Ma si, lasciamo il pinguino fuori dalle
        aziende e continuiamo ad usare il software
        pirata.

        Prima o poi mi decidero a denunciare a
        tappeto le aziende che usano software
        pirata.
        Basta vedere sul pagine gialle...

        Chi ragiona come te proprio non lo sopporto.Guarda a casa tua, amico, che da me paghiamo fior di soldi per lavorare con sw originale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Meglio essere prudenti

          Guarda a casa tua, amico, che da me paghiamo
          fior di soldi per lavorare con sw originale.Dicono sempre tutti così.Anche perchè molti pensano che la licenza è un optional.Poi, visto che affermi che la tua azienda spende "fior di soldi" sapresti almeno dirci, per carità approssimativamente, la cifra?Quanti zeri ci sono? 4? 5?
          • Anonimo scrive:
            Re: Meglio essere prudenti

            Poi, visto che affermi che la tua azienda
            spende "fior di soldi" sapresti almeno
            dirci, per caritàApprossimativamente attorno ai 20 milioni di euro l'anno, a me non sembra poco
  • Anonimo scrive:
    Non capisco
    Alcuni brevetti sono sensati e se vogliamo legittimi, anche quelli Microsoft! Facciamo l'esempio della FAT, secondo me MS ha tutto il diritto di brevettare l'organizzazione del FS che ha "inventato".Ma questo a mio avisso dovrebbe significare solo che, se io mi metto in concorrenza con MS ad esempio scrivendomi un mio SO, non posso organizzarmi il FS nello stesso modo ma devo "reinventarmi" un metodo alternativo. Fin qui ritengo che tutto sia legittimo. Legittimo anche che MS chieda ai produttori di drive pen un compenso se vogliono usare quel FS, in fin dei conti nessuno li ha costretti a scegliere quello, potrebbero tranquillamente realizzarne un altro o vendere le penne non formattate. Il problema invece nasce quando io devo ripartizionare il disco o comunicare attraverso la rete. Se io fossi un utente WIN98 e volessi dividere il mio disco per fare spazio al nuovo OS che mi sono inventato, perchè mai dovrei pagare MS? in fin dei conti credo che il diritto di fare spazio su qualcosa di mio (l'HD) non possa e non debba essere considerato violazione di nessun diritto intellettuale di nessuno. Tanto è vero che un po' tutti i produttori di SW compresa MS offrono dei tool per migrare da un SW concorrente al loro... evviva! in questo modo si facilita la concorrenza e il libero mercato, vogliamo fermare tutto perche' viola qualche brevetto? ma soprattutto mi chiedo (e chiedo a voi se qualcuno se ne intende) la costituzione italiana lo permetterebbe?Altro esempio sempre sulla FAT sono le comunicazioni con SAMBA. Ha senso da un punto di vista logico, morale e legale sostenere che io non posso dialogare con un altro utente perche' per farlo sono costretto a usare la FAT? Non sarebbe contrario alle leggi del libero mercato?Non dovrebbero gli ordinamenti tutelare anzitutto i diritti dei consumatori e il regolare svolgimento della concorrenza?
  • Anonimo scrive:
    Potreste avere fastidi, ma se pagate....
    In perfetto stile mafioso:"Potreste avere dei fastidi se insistete a voler lavorare così, d'altronde se pagate la nostra protezione non ci saranno problemi"Tempo fa mi arrivò un email simile da una azienda Italiana che mi elencava i gravi rischi nell'eventuale uso di software copiato, dopo aver concluso che sarei finito al gabbio si proponeva di aiutarmi con delle consulenze per trovare una soluzione... (mi chiedo ancora quale)
  • Anonimo scrive:
    la rivincita dei VBisti
  • Anonimo scrive:
    Agonia di un pinguino
    ecco il ladrone malato:http://www.beardodrome.com/penguin/ransom/ransom1.gif:D
  • Anonimo scrive:
    famoso detto
    A chi non usa Linux, Dio neghi anche Windows.
  • Anonimo scrive:
    E ALLORA QUESTI ?
    Scusate ma allora questi altri OS ?http://www.reactos.org/ - clone di Windowshttp://www.haiku-os.org/ - clone di BeOSIl problema è che nun se po' brevettà tutto, altrimenti si scade nel ridicolo (vedi il caso dell'IBM e il brevetto "fila per il bagno": http://www.unile.it/comunicazione/contenuti/files/mat_campeggio/3anno/brevetti.pdf)Saluti, Marco.
  • Anonimo scrive:
    questa è una bella notizia perchè...
    ...perchè detta ora (e non fra mesi), permette al mondo che sta attorno a linux di prepararsi ad ogni evenienza.In ogni caso gli eventi qui descritti DEVONO far prendere delle precauzioni a chi ha la grande fortuna di avere a che fare col mondo linux.
    • Elwood_ scrive:
      Re: questa è una bella notizia perchè...
      - Scritto da: Anonimo
      ...perchè detta ora (e non fra mesi),
      permette al mondo che sta attorno a linux di
      prepararsi ad ogni evenienza.
      In ogni caso gli eventi qui descritti DEVONO
      far prendere delle precauzioni a chi ha la
      grande fortuna di avere a che fare col mondo
      linux.Mah ti diro' non e' sempre cosi' facile... Far capire ad un medio cliente che la piattaforma piu' sicura e' quella che TU GESTISCI, e come riuscire a convincere un tipo che ha vissuto sempre nel deserto che esiste l'Oceano.E' dura crederci se non lo si vede. E' dura capirlo se non lo si usa.Elwood.==================================Modificato dall'autore il 04/08/2004 0.56.39
  • Anonimo scrive:
    Fine dell'avventura linux
    E si... ha mangiato troppo negli ultimi anni e si è riempito di nascosto il pancione di tutta la fuffa che è riuscito a racimolare... adesso gli verrà una bella indigestione...addio pinguino del ca**o... ci mancherai forse un po'... ma ora che ci penso, non sei mai servito a un tubo, a parte per la propaganda IBM (tornata adesso anche lei sulla retta via).(win)(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fine dell'avventura linux
      Vi prego, non rispondete a questo stolto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fine dell'avventura linux
      • Anonimo scrive:
        Re: Fine dell'avventura linux
        - Scritto da: Anonimo
        Vi prego, non rispondete a questo stolto.Non ti preoccupare.... a lui risponderà presto Kerry....diciamo a Novembre/Dicembre?Così poi potrà vedere il seguito della cella del grande fratello (direttamente da Guantanamo) dove poter seguire la vita da galeotto dei vari Bush, Ballmerd, Gates e compagnia bella dallo schermo del suo WinPC.Tra un riavvio ed una schermata blu, ovviamente....
        • Anonimo scrive:
          Re: Fine dell'avventura linux

          Non ti preoccupare.... a lui
          risponderà presto Kerry....diciamo a
          Novembre/Dicembre?
          Così poi potrà vedere il
          seguito della cella del grande fratello
          (direttamente da Guantanamo) dove poter
          seguire la vita da galeotto dei vari Bush,
          Ballmerd, Gates e compagnia bella dallo
          schermo del suo WinPC.Ma per favore, credi ancora che ci sia differenza fra destra e sinistra?http://www.disinformazione.it/bilderberg3.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Rettifica...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fine dell'avventura linux

      addio pinguino del ca**o... ci mancherai
      forse un po'... ma ora che ci penso, non sei
      mai servito a un tubo, a parte per la
      propaganda IBM (tornata adesso anche lei
      sulla retta via).Un giorno quando non troverai lavoro perchè sai usare solo il punta e clicca sulla iconcine colorate e riavviare, o sai solo "programmare" in VB mentre le aziende cercheranno dei tecnici professionisti poi ne riparleremo...
      • Elwood_ scrive:
        Re: Fine dell'avventura linux
        - Scritto da: Anonimo


        addio pinguino del ca**o... ci mancherai

        forse un po'... ma ora che ci penso,
        non sei

        mai servito a un tubo, a parte per la

        propaganda IBM (tornata adesso anche lei

        sulla retta via).

        Un giorno quando non troverai lavoro
        perchè sai usare solo il punta e
        clicca sulla iconcine colorate e riavviare,
        o sai solo "programmare" in VB mentre le
        aziende cercheranno dei tecnici
        professionisti poi ne riparleremo...hai ragione... nulla da aggiungere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fine dell'avventura linux
      Finalmente uno che parla chiaro e dice pane al pane
      • Elwood_ scrive:
        Re: Fine dell'avventura linux
        - Scritto da: Anonimo
        Finalmente uno che parla chiaro e dice pane
        al panee beve parecchio vino... forse troppo vino
  • Anonimo scrive:
    Shell Longhorn
    Ho sentito che nel prossimo OS Longhorn Microsoft vuole inserire una shell "tipo linux" per agevolare i sysadmin. Pagare i diritti a Linux prego. (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Shell Longhorn
      - Scritto da: Anonimo
      Ho sentito che nel prossimo OS Longhorn
      Microsoft vuole inserire una shell "tipo
      linux" per agevolare i sysadmin.
      Pagare i diritti a Linux prego. (linux)ha già rilevato i diritti per "usare" Unix direttamente da SCO.sarebbe da chiedersi se Linux ha fatto lo stesso(considera poi che la CLI non l'ha certo inventata Linus)
      • Anonimo scrive:
        Re: Shell Longhorn
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ho sentito che nel prossimo OS Longhorn

        Microsoft vuole inserire una shell "tipo

        linux" per agevolare i sysadmin.

        Pagare i diritti a Linux prego. (linux)

        ha già rilevato i diritti per "usare"
        Unix direttamente da SCO.
        sarebbe da chiedersi se Linux ha fatto lo
        stesso

        (considera poi che la CLI non l'ha certo
        inventata Linus)Interessante...avrebbe pagato SCO per utilizzare qualcosa che SCO non possiede.....Penso interesserà molto anche qualche magistrato, dopo che SCO sarà fallita......
        • Anonimo scrive:
          Re: Shell Longhorn
          - Scritto da: Anonimo
          Interessante...avrebbe pagato SCO per
          utilizzare qualcosa che SCO non
          possiede.....Guarda che SCO possiede veramente i dirtti sul System VEd è indubbio che la CLI non è nata certo con linux, quindi non ha senso attribuire a linux meriti che non ha
          • Alessandrox scrive:
            Re: Shell Longhorn
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Interessante...avrebbe pagato SCO per

            utilizzare qualcosa che SCO non

            possiede.....
            Guarda che SCO possiede veramente i dirtti
            sul System VAh caspita... ne stanno dibattendo da anni nei tribunali e tu invece sai gia' come stanno le cose? Perche' non vai a dirglielo cosi' farai risparmiare tempo a tutti e forse entrererai nella storia?
            Ed è indubbio che la CLI non è
            nata certo con linux, Nemmeno con SCO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Shell Longhorn
            - Scritto da: Alessandrox
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            Interessante...avrebbe pagato SCO
            per


            utilizzare qualcosa che SCO non


            possiede.....


            Guarda che SCO possiede veramente i
            dirtti

            sul System V

            Ah caspita... ne stanno dibattendo da anni
            nei tribunali e tu invece sai gia' come
            stanno le cose? Perche' non vai a dirglielo
            cosi' farai risparmiare tempo a tutti e
            forse entrererai nella storia?
            Guarda che le cause sono generalmente tra SCO e Linux. Se a te sembra che linux = system V fai solo il gioco di sco. Al limite c'è una causa tra novell e sco relativa al system V, ma sono questioni più che altro burocratiche. Chi possiede i diritti sul codice di system V è sco, non vedo cosa ci sia da mettere in dubbio

            Ed è indubbio che la CLI non
            è

            nata certo con linux,

            Nemmeno con SCO.E con questo? Chi lo ha mai detto. Casomai si è cercato di dire il contrario un paio di post fa, insinuando che la CLI è nata con Linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: Shell Longhorn
      - Scritto da: Anonimo
      Ho sentito che nel prossimo OS Longhorn
      Microsoft vuole inserire una shell "tipo
      linux" per agevolare i sysadmin.
      Pagare i diritti a Linux prego. (linux)Con questo commento ti tagli le gambe da solo.Sarebbe meglio informarsi prima di parlare a vanvera; commenti simili distorcono solo la realtà.
      • Anonimo scrive:
        Re: Shell Longhorn
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ho sentito che nel prossimo OS Longhorn

        Microsoft vuole inserire una shell "tipo

        linux" per agevolare i sysadmin.

        Pagare i diritti a Linux prego. (linux)

        Con questo commento ti tagli le gambe da
        solo.
        Sarebbe meglio informarsi prima di parlare a
        vanvera; commenti simili distorcono solo la
        realtà.Ma piantala, winzozzone!(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: Shell Longhorn
          - Scritto da: Anonimo
          Ma piantala, winzozzone!

          (linux)E tu? Leggere un po' la storia dei sistemi operativi e non attribuire a linux meriti che non gli competono?
          • Anonimo scrive:
            Re: Shell Longhorn
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Ma piantala, winzozzone!



            (linux)

            E tu? Leggere un po' la storia dei sistemi
            operativi e non attribuire a linux meriti
            che non gli competono?Sei solo un winzozzone!Duca Conte TB (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Shell Longhorn


        Ho sentito che nel prossimo OS Longhorn

        Microsoft vuole inserire una shell "tipo

        linux" per agevolare i sysadmin.

        Pagare i diritti a Linux prego. (linux)
        Con questo commento ti tagli le gambe da
        solo.
        Sarebbe meglio informarsi prima di parlare a
        vanvera; commenti simili distorcono solo la
        realtà.Purtroppo ci sono un sacco di cretini che trolleggianopro-linux ed altri cretini che trolleggiano pro-windows.Io farei volentieri a meno di entrambi, specialmentequelli pro-linux che non fanno altro che danneggiarela comunitá.(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Shell Longhorn
      A voler essere precisi per "Linux" si intende il kernel, quindi interfaccia alfanumerica pura senza niente di grafico e quindi senza bisogno di shell, che è una faccenda per gnome kde &co.. Sempre a fare i pignoli però penso ci siano diverse cosucce che winzozz ha scopiazzato sia da unix che da linux. Per esempio mi viene in mente la multiutenza con diritti amministratorelimitati introdotta da winXP (per carità è solo un esempio sparato a casaccio non facciamone un flemmone (troll) ).Morale della favola, in una guerra dei brevetti linuxwinzozz penso che anche Microsoft ne uscirebbe con qualche braccino rotto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Shell Longhorn

        Per esempio mi
        viene in mente la multiutenza con diritti
        amministratorelimitati introdotta da winXP
        (per carità è solo un esempio
        sparato a casaccio non facciamone un
        flemmone (troll) ).
        Morale della favola, in una guerra dei
        brevetti linuxwinzozz penso che anche
        Microsoft ne uscirebbe con qualche braccino
        rotto.Non è proprio così, perchè i "brevetti" valgono per i primi che lo registrano, non per chi lo implementa per primo. Sicuro che Linux su tutte quelle belle cosine abbia brevetti? Io direi proprio di no, al massimo li avrà IBM. Ma non è la stessa cosa.Il fatto che Microsoft stia tentando di brevettare i desktop virtuali (che su Linux ci sono da anni) te la dice lunga.
        • Anonimo scrive:
          Re: Shell Longhorn
          - Scritto da: Akaal
          Non è proprio così,
          perchè i "brevetti" valgono per i
          primi che lo registrano, non per chi lo
          implementa per primo. Se esiste e viene dimostrata una implementazione precedente al brevetto, il brevetto viene invalidato. Quindi conta chi brevetta e implementa per primo.
          Sicuro che Linux su
          tutte quelle belle cosine abbia brevetti? Io
          direi proprio di no, al massimo li
          avrà IBM. Ma non è la stessa
          cosa.
          Con i brevetti non si è mai sicuri di niente.
          Il fatto che Microsoft stia tentando di
          brevettare i desktop virtuali (che su Linux
          ci sono da anni) te la dice lunga.Microsoft sta tentando di brevettare (o forse ci è già riuscita) un particolare modo per ottenere l'anteprima del contenuto dei desktop virtuali, non il desktop virtuale in sé (con cde li usavo da prima di windows nt, prima release di un SO microsoft dotato della funzionalità dei desktop virtuali)
      • Anonimo scrive:
        Re: Shell Longhorn
        - Scritto da: Anonimo
        A voler essere precisi per "Linux" si
        intende il kernel, quindi interfaccia
        alfanumerica pura senza niente di grafico e
        quindi senza bisogno di shell, che è
        una faccenda per gnome kde &co..Veramente il Kernel non ha nessuna interfaccia verso l'utente. L'unica comunicazione che ha sono i messaggi che stampa e bon."L'interfaccia alfanumerica", qualunque essa sia, e' un tool in userspace.
  • osolnon scrive:
    i burocrati che distruggono il mondo
    Cosi' come i mercati finanziari, (che altro non sono che pura e schifosa speculazione sulla pelle di milioni di persone) anche i brevetti "idioti" o "speculativi" rischiano di distruggere le cose positive che vengono dall'intelletto umano.Perche' non parte un serio e generalizzato dibattito sulle regole per la brevettabilità di qualunque cosa.Ha ragione l'amico che vuole brevettare il modo di fare pipi', tutto si riduce alla solita vigliaccata di chi ha piu' soldi e riesce a farsi dare una licenza di brevetto da qualche funzionario di un ufficio.Ci troviamo come le popolazioni indigene che per millenni hanno utilizzato piante tipiche del loro habitat e poi arriva una schifosa ditta che si brevetta la pianta.Ma questi imbecilli pensano di essere Dio? E noi li lasciamo fare?Scusate lo sfogo, ma purtroppo a volte i pericoli non arrivano dal confronto serio tra tecnologie (nel caso dei s.o.) Microsoft con i suoi vantaggi (quali?) e i suoi svantaggi e Linux, ma dal solito burocrate senza cervello o col cervello comprato.
  • grassman scrive:
    Il secolo dei (C)opyright
    Non so ce ne siamo accorti, ma da quattro anni abbiamo iniziato un nuovo secolo (e un nuovo millenium).Il XX secolo sarà ricordato come quello delle guerre mondiali, dello sviluppo tecnologico, dell'uomo sulla luna.Questo XXI secolo sembra avviato ad essere il secolo delle royalty e dei copyright. E del profitto.Sostituiranno le medaglie con bollini digitali e etichette luccicanti per garantire l'autenticità delle stesse persone.Saremo costretti a conservare (e indossare) anche il tagliando dei vestiti, al fine di garantire la genuinità.Sono preoccupato non tanto dei brevetti, quanto del modo in cui li gestiscono. Se Microsoft può brevettare i terminal server nel 2004 (o era 2003) quando esiste xdm (e xdmcp) da decenni(!) che è la stessa cosa, c'è qualche problema.Ci manca solo che microsoft chieda i danni per l'indebito utilizzo di X!A questo punto io brevetto l'acqua calda e tutto il mondo si farà la doccia fredda! O paga!Non si può brevettare una funzione, ci si deve limitare al codice. Non si può brevettare una barra di caricamento, un pulsante, un menù a tendina. Altrimenti bisognerebbe rifondere le casse della apple che è stata la prima a presentare le "finestre".Così come non si può brevettare il codice in assembler. Se io voglio scrivere un driver in assembler dovrò necessariamente scrivere una decina di righe standard che sono inevitabili e indispensabili per accedere ai registri, o per inizializzare un vettore di interrupt, o per gestire la protezione della memoria.Sarebbe come se uno brevettasse l'uso della punteggiatura, non si potrebbe più scrivere!Il problema risiede in chi fa le leggi, spronati dai potenti (che detengono i brevetti) e non aiutati dalla loro ignoranza in materia, che sfornano cose che si ritorceranno anche contro loro e contro i loro figli.Se muore linux non c'è da sorridere, perdiamo la più grande comunità unita in un intento comune, pacifico e utile per la crescita mondiale. Ah dimenticavo, non profit.In questo secolo del copiright saremo sempre più stritolati da sbarre che ci restringono la libertà? Un pò mi fa rabbia, adesso che possiamo fare l'incredibile e anche di più siamo limitati da leggi inique che mirano solo a conservare il predominio dei soliti potenti.Intanto le aziende preferiscono assumere ingegneri informatici indiani. Saranno bravi? Forse. Ma sicuramente costano 200/300 dollari al mese.Gli fanno scrivere programmi pagandoli una miseria, su cui poi i potenti si arricchiscono e limitano la libera crescita degli altri.Quando inizieranno le major a cercare cantanti e attori indiani?==================================Modificato dall'autore il 03/08/2004 10.24.22
    • Anonimo scrive:
      Re: Il secolo dei (C)opyright
      Già fatto. Hai visto la pubblicità Coca Cola?
      • clg scrive:
        Re: Il secolo dei (C)opyright
        - Scritto da: Anonimo
        Già fatto. Hai visto la
        pubblicità Coca Cola?E, per quello che puo valere, da quando fanno quella pubblicita' hanno un cliente in meno.In ditta abbiamo i distributori con bibite coca cola...mi porto l'acqua da casa.
      • HotEngine scrive:
        Re: Il secolo dei (C)opyright
        - Scritto da: Anonimo
        Già fatto. Hai visto la
        pubblicità Coca Cola?e 'Rio Casa Mia' ? Dove lo metti?
    • tillo scrive:
      Re: Il secolo dei (C)opyright
      un'assoluta verità...invito tutti a meditare...questo è il post da commentare, non certe stronzate...gne gne m$ fa brevetti troppo generici, gne gne sco qua, ibm là... ma Cristo Santo, toglietevi quel salame dagli occhi e guardatevi in giro... è il Sistema che non va bene!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il secolo dei (C)opyright
        - Scritto da: tillo
        un'assoluta verità...

        invito tutti a meditare...
        questo è il post da commentare, non
        certe stronzate...

        gne gne m$ fa brevetti troppo generici, gne
        gne sco qua, ibm là... ma Cristo
        Santo, toglietevi quel salame dagli occhi e
        guardatevi in giro... è il Sistema
        che non va bene! Il guaio è che fin'ora quelli che stanno facendo qualcosa in merito sono gli affiliati di Al Qaida... e non sono del tutto sicura che sia la soluzione migliore... Oddio... ho detto Al Qaida... adesso Giorgio Doppiavu Cespuglio mi cercherà e mi bombarderà... sarà meglio che gli sguinzagli dietro la SPECTRE.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il secolo dei (C)opyright
      - Scritto da: grassman
      Non so ce ne siamo accorti, ma da quattro
      anni abbiamo iniziato un nuovo secolo (e un
      nuovo millenium).
      Il XX secolo sarà ricordato come
      quello delle guerre mondiali, dello sviluppo
      tecnologico, dell'uomo sulla luna.
      Questo XXI secolo sembra avviato ad essere
      il secolo delle royalty e dei copyright. E
      del profitto.

      Sostituiranno le medaglie con bollini
      digitali e etichette luccicanti per
      garantire l'autenticità delle stesse
      persone.
      Saremo costretti a conservare (e indossare)
      anche il tagliando dei vestiti, al fine di
      garantire la genuinità.

      Sono preoccupato non tanto dei brevetti,
      quanto del modo in cui li gestiscono. Se
      Microsoft può brevettare i terminal
      server nel 2004 (o era 2003) quando esiste
      xdm (e xdmcp) da decenni(!) che è la
      stessa cosa, c'è qualche problema.
      Ci manca solo che microsoft chieda i danni
      per l'indebito utilizzo di X!
      A questo punto io brevetto l'acqua calda e
      tutto il mondo si farà la doccia
      fredda! O paga!

      Non si può brevettare una funzione,
      ci si deve limitare al codice. Non si
      può brevettare una barra di
      caricamento, un pulsante, un menù a
      tendina. Altrimenti bisognerebbe rifondere
      le casse della apple che è stata la
      prima a presentare le "finestre".
      Così come non si può
      brevettare il codice in assembler. Se io
      voglio scrivere un driver in assembler
      dovrò necessariamente scrivere
      una decina di righe standard che sono
      inevitabili e indispensabili per accedere ai
      registri, o per inizializzare un vettore di
      interrupt, o per gestire la protezione della
      memoria.
      Sarebbe come se uno brevettasse l'uso della
      punteggiatura, non si potrebbe più
      scrivere!

      Il problema risiede in chi fa le leggi,
      spronati dai potenti (che detengono i
      brevetti) e non aiutati dalla loro ignoranza
      in materia, che sfornano cose che si
      ritorceranno anche contro loro e contro i
      loro figli.

      Se muore linux non c'è da sorridere,
      perdiamo la più grande
      comunità unita in un intento comune,
      pacifico e utile per la crescita mondiale.
      Ah dimenticavo, non profit.

      In questo secolo del copiright saremo sempre
      più stritolati da sbarre che ci
      restringono la libertà? Un pò
      mi fa rabbia, adesso che possiamo fare
      l'incredibile e anche di più siamo
      limitati da leggi inique che mirano solo a
      conservare il predominio dei soliti potenti.

      Intanto le aziende preferiscono assumere
      ingegneri informatici indiani. Saranno
      bravi? Forse. Ma sicuramente costano 200/300
      dollari al mese.
      Gli fanno scrivere programmi pagandoli una
      miseria, su cui poi i potenti si
      arricchiscono e limitano la libera crescita
      degli altri.

      Quando inizieranno le major a cercare
      cantanti e attori indiani?


      ==================================
      Modificato dall'autore il 03/08/2004 10.24.22se vuoi combatterli devi andare contro le leggi di mercato:piratare!Ma,ovviamente,loro hanno il coltello dalla parte del manico ! :(
      • grassman scrive:
        Re: Il secolo dei (C)opyright

        se vuoi combatterli devi andare contro le
        leggi di mercato:
        piratare!Errore. Piratare è sbagliato.L'illegalità non è mai stata un rimedio ai soprusi o alle leggi inique.Sono poi molto irritato per le persone che seppelliscono con pressapochismo e stolta ironia l'open source e il linux, facendo leva sugli inevitabili difetti, ma poi usano con disinvoltura software pirata.Si parla tanto dei rischi per le aziende nell'usare linux, e delle eventuali spese processuali, ma ci si dimentica che moltissime aziende usano di regola software pirata.Non è pure questo... un rischio?I controlli sono limitati ai poveri quindicenni che scaricano un mp3, mica ad uno studio di architetti per vedere se hanno le licenze a posto per i vari autocad, cinema 4d, etc.Se riescono a frenare l'open source saremo tutti più poveri. Avremo meno software, meno documentazione e saremo costretti a pagare esose licenze per software non sempre impeccabili.Dopo chiunque è libero di scegliere se usare software libero o a pagamento.==================================Modificato dall'autore il 03/08/2004 13.00.58
      • Anonimo scrive:
        Re: Il secolo dei (C)opyright

        se vuoi combatterli devi andare contro le
        leggi di mercato:
        piratare!
        Ma,ovviamente,loro hanno il coltello dalla
        parte del manico ! :(Il quote, questo sconosciuto....
    • Anonimo scrive:
      Re: Il secolo dei (C)opyright
      Spaventosamente vero!Lo ripeto: leggetevi il ciclo dei "Mercanti dello spazio", di Frederick Pohl.La nostra società sta velocemente scivolando in quella direzione. :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Il secolo dei (C)opyright
      - Scritto da: grassman
      Altrimenti bisognerebbe rifondere
      le casse della apple che è stata la
      prima a presentare le "finestre".Ebbasta con 'sta cazzata !Le "finestre" sono nate nel Xerox Palo Alto Research Center !Sono state portate in Apple da alcune persone che lavoravano li.
  • Anonimo scrive:
    usare il software non conviene più.
    150mila dollari sono 300 milioni di vecchie lire, circa, milionata più, milionata meno.uno può pagare 300 milioni ALL'ANNO di assicurazione, solo perchè s'è messo su 50 postazioni linux invece di 50 postazioni windows ?non credo che la gente si installi linux, inizialmente, perchè lo ritiene migliore. Lo ritiene "almeno equivalente" (e questo è bene) ma gratis!Se linux non è gratuitamente difendibile in tribunale, allora linux è un buco aziendale in cui infilare avvocati e veleni.non ti piace quella ditta? fai un fischio alla microsoft e le dici "quelli la hanno linux, che viola i vostri brevetti. Affossateli."chiunque verrebbe distrutto all'istante.meglio eliminare del tutto i software, i pc, qualsiasi cosa.dovevano risolverci i problemi, farci risparmiare.invece sono un buco senza fondo.non puoi comprarli definitivamente, non funzionano per sempre, c'è sempre qualcuno pronto a sbranarti legalmente ...quanto costano 50 postazioni con una offertona M$ o assindustria?facciamo workstations win2000pro o al massimo XPpro, uno o due server Win2003 ; metà con office system completo, gli altri con Word+Excel.300 milioni? non credo.
    • Anonimo scrive:
      Re: usare il software non conviene più.
      come no ... come se la MS non avesse tentato di distruggere in ogni modo linux ... come se le major discografiche non avessero tentato (invano)di frenare la diffusione del DeCSS , che e' un software open sourcecome se la pirateria sw non fosse estremamente diffusa e come se una causa per violazione di brevetto non fosse estremamente lunga e costosa , anche per microsoft, che tra parentesi si farebbe un' ottima pubbliciata presso la commissione europea , visto che e' indagata dall' antitrustin america , europa e giappoe
    • grassman scrive:
      Re: usare il software non conviene più.
      Hai toccato un punto cruciale: vale ancora la pena usare il computer in azienda?La rivista superquark ha fatto un sondaggio dove solo il 43% degli intervistati vede il computer come strumento di lavoro.Ero incredulo(così pochi?), ma adesso inizio a rifletterci.In effetti con l'introduzione dell'informatica in molte aziende non è aumentata la produttività.Anzi, molti col pc bighellonano, altri hanno meno spazio sulla scrivania.Per non parlare dei costi delle licenze (tra s.o., antivirus, applicativi), hardware (un pc oggi non dura 3 anni) e assistenza (anche 40 euro/ora), formazione e elettricità.Oltre ai quintali di carta stampata senza motivo, il rumore, i costi dei supporti, dei materiali di consumo...Il computer non conviene. Forse era meglio lo schedario e la macchina da scrivere.Ovviamente se prevarrà la logica dei brevetti.Personalmente se dovessi decidere di aprire una azienda con 50 utenti, impiegherei un bel freebsd (finchè non iniziano ad attaccare anche questo os) e tutti -dico tutti- terminali vt100.Non come fanno all'auchan che hanno windows 2000 su cui sopra gira l'emulatore di terminale. La pagheranno la licenza o sono proprio imbecilli (basterebbe freedos + kermit che stanno su un floppy)
      • Anonimo scrive:
        Re: usare il software non conviene più.
        se il computer non conviene più, c'è da dire però che internet invece conviene ad un'azienda, perchè va proprio al di la del computer. Solo che oggi per l'utilizzo di internet si utilizzano ancora i computer.
    • KerNivore scrive:
      Re: usare il software non conviene più.
      - Scritto da: Anonimo
      dovevano risolverci i problemi, farci
      risparmiare.
      invece sono un buco senza fondo.
      non puoi comprarli definitivamente, Nemmeno Windows lo compri definitivamente. L'hai mai letta la licenza di quello che usi o clicchi sempre su "accept" come una scimmia ammaestrata ?
      non
      funzionano per sempre,Invece windows e' noto per funzionare in eterno... gia'...
      c'è sempre
      qualcuno pronto a sbranarti legalmente ...Tipo qualcuno di Redmond ?
  • Anonimo scrive:
    Linux non e' piu' una tesi di laurea!
    Non e' piu' il rimaneggiamento di un sorgente scritto da un ragazzo in gamba, non e' piu' un kernel che si ci scambiava tra universitari e smanettoni che non avevano le risorse per comprarsi una Sun o una Silicon o le risorse hardware per installarsi Unix. Non e' piu' un sistema per lavorare a casa invece che in istituto in un era dove al massimo ci si collegava in rete attraverso un modem dell'universita' a 14K e un emulatore PPP.Ora Linux e' il risultato del lavoro di migliaia di esperti, di migliaia di programmatori e non nuota piu' in acque sicure ma nell'oceano, e, sinceramente, non era nato per questo, non era stato progetato fin dal primo istante tenendo a mente come si gioca duro nel mondo reale. Un ragazzo che parte prendendo e rimaneggiando del codice, che ci mette il suo genio, non ha in mente brevetti, avvocati, burocrazia, studi precauzionali ... ma e' logico, chi immaginava che quell'embrione di progetto sarebbe cresciuto a dismisura fino a misurarsi con i colossi dell'informatica, fino a soppiantare lo stesso papa' Unix?Oggi Linux non e' un gruppo di universitari, oggi Linux e' IBM, Oracle, e se la vede contro Microsoft ... l'epicentro e' lo scontro di questi colossi, ed a questi livelli non conta piu' nulla la qualita' tecnica del prodotto!Linux ha molti punti di forza, e' robusto ed affidabile, si impone tra server e router, Windows se la gioca nella GUI e nel sistema grafico ... ma sono tutte considerazioni che lasciano il tempo che trovano perche', ripeto, e' uno scontro di colossi per la conquista del mercato.Ne abbiamo visti tanti di questi scontri, a partire dal famoso scontro Betamax-VHS, la differenza non e' nelle modalita' quanto nel fatto che a differenza di uno standard, di una tecnologia, un OS ha un tempo di decadimento molto piu' lungo!Parimenti la nascita di un nuovo OS e' un parto lungo e difficile e ultimamente e' reso ancora piu' difficile dal fatto che e' impossibile non violare una montagna di brevetti, forse non nelle tecnologie innovative che si possono inventare ma certo nell'interfaccia con l'informatica corrente.
    • tillo scrive:
      Re: Linux non e' piu' una tesi di laurea!
      è uno dei pochi, veramente pochi commenti intelligenti che ho letto in tutti i posts di oggi... non vuol dire niente, non è utilema è un pensiero interessante
    • Alessandrox scrive:
      Re: Linux non e' piu' una tesi di laurea
      - Scritto da: Anonimo[...]
      Ora Linux e' il risultato del lavoro di
      migliaia di esperti, di migliaia di
      programmatori [...]
      oggi Linux e' IBM, Oracle, e se la vede
      contro Microsoft ... l'epicentro e' lo
      scontro di questi colossi, ed a questi
      livelli non conta piu' nulla la qualita'
      tecnica del prodotto!Visione falsata della realta', falsata sostanzialmente del potere della pubblicita' e dei consigli per gli acquisti.IBM, Oracle e compagnia USANO Linux e contribuiscono al suo sviluppo ma NON lo rappresentano; se a Linux venisse a mancare il supporto delle comunita' dei suoi sviluppatori diverrebbe uno dei tanti dialetti Unix e cadrebbe come una pera cotta nelle mani delle aziende che ora, per convenienza, lo appoggiano.
  • Anonimo scrive:
    winZoZZari
  • Anonimo scrive:
    c'è qualcosa che mi sfugge
    Non ho capito la maggior parte dei commenti che ho letto, tutti contro Microsoft che questa volta non ha (ancora) fatto niente.Sbaglio o nell'articolo si legge:"Linux potrebbe violare 283 brevetti, 27 dei quali posseduti da Microsoft. Ad affermarlo è la società Open Source Risk Management (OSRM)"Cioè sono gli AMICI di linux che hanno scoperto queste violazioni di brevetto. A questo punto, visto che hanno fatto il lavoro per gli altri, non metto in dubbio che qualcuno sfruttera queste golose notizie...
    • Anonimo scrive:
      Re: c'è qualcosa che mi sfugge
      - Scritto da: Anonimo
      Non ho capito la maggior parte dei commenti
      che ho letto, tutti contro Microsoft che
      questa volta non ha (ancora) fatto niente.ah no?ha lavorato di brevetto invece che d'ingegno!basta stare a guardare le sorgenti degli altri e ogni volta che vedi una tecnologia potenziale, esci e brevetti; dato che te lo puoi permettere.questi opensorcari lavorano a testa bassa come i cinesi, fottendosene delle leggi e dei lacci e lacciuoli ... alla fine però siccome non sono in cina, ma negli USA e in Europa, finiscono per imbattersi nella LEGGE.e qui tutti dimenticano che prima di fare, bisogna vedere se si PUO' fare.bisogna cambiare le leggi sul brevetto e le proprietà intellettuali e i lavori di ingegno.l'informatica muore, in quel modo.
      Sbaglio o nell'articolo si legge:
      "Linux potrebbe violare 283 brevetti, 27 dei
      quali posseduti da Microsoft. Ad affermarlo
      è la società Open Source Risk
      Management (OSRM)"
      Cioè sono gli AMICI di linux che
      hanno scoperto queste violazioni di
      brevetto. A questo punto, visto che hanno
      fatto il lavoro per gli altri, non metto in
      dubbio che qualcuno sfruttera queste golose
      notizie...
  • Anonimo scrive:
    brevetto il modo di fare pipì
    ho brevettato proprio ieri l'azione di fare pipì tirando giù la cerniera dei pantaloni !!d'ora in poi o vi sedete sulle turche o mi pagate !!:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: brevetto il modo di fare pipì
      - Scritto da: Anonimo
      ho brevettato proprio ieri l'azione di fare
      pipì tirando giù la cerniera
      dei pantaloni !!
      d'ora in poi o vi sedete sulle turche o mi
      pagate !!

      :)Io slaccio i bottoni :D
    • Anonimo scrive:
      Re: brevetto il modo di fare pipì
      - Scritto da: Anonimo
      ho brevettato proprio ieri l'azione di fare
      pipì tirando giù la cerniera
      dei pantaloni !!
      d'ora in poi o vi sedete sulle turche o mi
      pagate !!

      :) Pantaloni con l'elastico... sorry
  • Anonimo scrive:
    e IBM che fa?
    si ma ... ecco un caso in cui IBM potrebbe dare il suo apporto ... legali, studi, brevetti ecc ... ecco dove IBM - che crede in linux, no? - potrebbe darci sotto.lasci lavorare i geeks, e intanto li protegga studiando legge ....si?
  • Anonimo scrive:
    hanno voluto sporcare tutto!!!!
    in qualche modo dovevan venire fuori qualcuno che spillava quattrini, ovvio.insomma vogliono affossare tutto con i trucchi.
  • Anonimo scrive:
    il declino di linux
    vedrete che riusciranno a distruggerlo se prima non riesce a distruggersi da solo con la sua incoerenza (centinaia di distribuzioni che funzionano in modo diverso, decine di window system, wrapper su wrapper , persino incompatibilita' binaria tra distribuzioni diverse). Secondo me linux dovrebbe abbandonare definitivamente la nicchia dei client o quantomeno dovrebbe sorgere una grande alleanza o ancora dovebbe nascere un sistema gerarchico per le modifiche e le distribuzioni come BSD. Visto che questo non succedera' mai meglio sarebbe continuare a sviluppare solo i server Linux che sono e restano una bomba. io installo linux server per lavoro e programmo su mac client ho raggiunto il nirvana :)
    • Anonimo scrive:
      Re: il declino di linux
      come no...l'unica cosa su cui potresti avere ragione e' il declino di TUA NONNA!!!!
    • Giambo scrive:
      Re: il declino di linux
      - Scritto da: Anonimo
      o ancora dovebbe
      nascere un sistema gerarchico per le
      modifiche e le distribuzioni come BSD.Domandati perche' Linux "tira" e BSD no.Poi datti la risposta.Poi publicala qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: il declino di linux
        Ma qualè declino, linux è il sistema operativo più migliore al mondo non ha tanti bug come windows, poi dice bill gates che linux ha violato, ma scusa allora quello che ha violato lui ? tipo il browser sul sistema operativo, ecc... monopolio di microsoft, ma basta perchè è straricco si crede di fare ciò che vuole ?:@
        • Anonimo scrive:
          Re: il declino di linux
          con i soldi che ha puo' permettersi questo ed altro se gli gira
          • Anonimo scrive:
            Re: il declino di linux
            - Scritto da: Anonimo
            con i soldi che ha puo' permettersi questo
            ed altro se gli giraLe idee non si comprano ancora, e la libertà di scrivere codice che faccia le cose che voglio io e come le voglio neanche....
        • Dem-f scrive:
          Re: il declino di linux
          - Scritto da: Anonimo
          Ma qualè declino, linux è il sistema operativo più migliore al-----------------------------------------------------------------^^^^^^Ma te prego... impara a scrivere in italiano prima di esporre un pensiero, magari ne acquisti in credibilità.
      • Anonimo scrive:
        Re: il declino di linux
        - Scritto da: Giambo

        - Scritto da: Anonimo


        o ancora dovebbe

        nascere un sistema gerarchico per le

        modifiche e le distribuzioni come BSD.

        Domandati perche' Linux "tira" e BSD no.
        Poi datti la risposta.
        Poi publicala qui.Risposta: Linux è fico, lo usano gli hackeri.Linux è fico, lo dice IBMLinux è fico, lo dice in compagno BitossiLinux è fico, lo dice la TV
    • TADsince1995 scrive:
      Re: il declino di linux
      Mah... Non penso ci siano grossi pericoli per linux in se, ma come dicevo in un altro post, per i suoi distributori e sostenitori commerciali. Per alcune cose, purtroppo, ti do ragione. L'unico vero problema di linux è la mancanza di uno standard per l'installazione del software e dei driver, se ci fosse e fosse immediato da utilizzare per l'utente medio e l'hardware fosse supportato a dovere (non io che non posso usare il wireless del portatile perchè i driver sono ancora embrionali) allora Windows sarebbe abbattuto nel giro di pochissimi anni. Ci vorrebbe un organismo centralizzato che definisca degli standard. So che la filosofia hacker favorisce la decentralizzazione, ma se vogliamo linux sul desktop alla portata dell'utente medio è quella la strada.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: il declino di linux
        siceramente quando hai imparato la grossa differenza tra le distrubuzione derivate da System V e quelle BSD like il resto e' solo fuffa, che ci sia YaST, ConfDrake e qualunque altra cosa non cambina niente i file di configurazione sono sempre quelli
    • Anonimo scrive:
      Re: il declino di linux
      - Scritto da: Anonimo
      vedrete che riusciranno a distruggerlo se
      prima non riesce a distruggersi da solo con
      la sua incoerenza (centinaia diIntanto abbiamo visto che il tuo cervello è già spiaccicato.Ci basta. (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: il declino di linux
      quoto in pieno :)
  • Anonimo scrive:
    sono pienamente d'accordo a meta
    (premetto che ho vari pc con Debian)convengo che l'articolo sia un po' di parte ma questo e' dovuto al fatto che e' superficiale:linux buono microsoft (e solo lei) cattiva...faccio una sintesi (superficiale, tanto per rimanere in tema) del mio pensiero:i brevetti (purtroppo) muovono gran parte della ricerca nel nostro sistema che e' mosso dal profitto invece che dalla ricerca del miglioramento personale e globale (si vede che sono di sinistra ihih)come nel campo dei farmaci: senza brevetti le industrie farmaceutiche non si muovono; e d'altro canto, a causa di questi si muovono come pare a loroad ogni modo, senza fare un comizio, a microsoft conviene che Linux ci sia e che sia sano in modo da avere un concorrente sul mercato che le consenta di poter affermare, in sede giudiziaria, di non avere un completo monopolio dei sistemi operativi.quindi sta storia e' tutta aria frittatutta pubblicita
  • Baruch scrive:
    Questo articolo è schierato :-|
    ...questo articolo è schierato politicamente purtroppo :-)Almeno secondo quanto sosteneva il lettore che l'altro giorno ha commentato le vicende di Murdoch & Co.E' schierato perche', subdolamente, difende il software libero e il diritto degli utenti e sviluppatori di modificare liberamente il software. Pero', sarebbe più giusto difendere il diritto di SCO, Microsoft e IBM di fare il ca**o che gli pare? Di sopravvivere alla concorrenza più creativa uccidendo con un brevetto la possibilità di innovare?CiaoBaruch
    • samu scrive:
      Re: Questo articolo è schierato :-|

      Pero', sarebbe più giusto difendere
      il diritto di SCO, Microsoft e IBM di fare
      il ca**o che gli pare? Di sopravvivere alla
      concorrenza più creativa uccidendo
      con un brevetto la possibilità di
      innovare?dipende.. quando il brevetto asserisceche la societa' 'X' ha inventato il "doppio click" e ne detiene i diritti, io mi sento in doveredi fregarmene di tale sistema e di proporreun mercato libero dai brevetti
      • Iperion scrive:
        Re: Questo articolo è schierato :-|
        - Scritto da: samu

        Pero', sarebbe più giusto
        difendere

        il diritto di SCO, Microsoft e IBM di
        fare

        il ca**o che gli pare? Di sopravvivere
        alla

        concorrenza più creativa
        uccidendo

        con un brevetto la possibilità di

        innovare?
        dipende.. quando il brevetto asserisce
        che la societa' 'X' ha inventato il "doppio
        click"
        e ne detiene i diritti, io mi sento in dovere
        di fregarmene di tale sistema e di proporre
        un mercato libero dai brevettiBeh, allora la critica non la stai rivolgendo al sistema dei brevetti ma a chi accetta certi brevetti... discussi proprio qua (però mi pare in un contesto diverso) di questa faccenda: l'ufficio dei brevetti americani ti permette di brevettare di tutto, anche la possibilità di fare pipì in piedi con òla patta aperta (idea che tra l'altro mi hanno fregato in questo forum, d'oh). Chi poi è contrario al brevetto, deve ricorrere in tribunale. Cioè, è sicuramente opinabile l'idea di voler brevettare il doppio click, ma lo è ancora di più il fatto che tale brevetto sia stato accettato, non trovi?
  • Anonimo scrive:
    Crittografia
    Approfittando del fatto che Linux è open source, non dovrebbe essere impossibile modificarlo in modo che l'intero sistema operativo (tutte le sue partizioni, codice, dati, swap) siano criptate e indistinguibili da una massa informe di bit.Inoltre dovrebbe essere possibile tenere su un supporto removibile, es. un floppy disk, l'unico pezzettino di codice "in chiaro" capace di dare il via al processo di decrittazione e di caricamento del sistema operativo in memoria: senza quel dischetto, non sarà neppure dimostrabile che nell'hard disk è presente un software di crittografia.Potrebbe anche essere utile lasciare un'altra partizione non criptata con una vecchia copia di windows "legale" che parte automaticamente in assenza del dischetto-chiave.Tutto in regola quindi... niente Linux, niente cause e avvocati...Le protezioni tecnologiche saranno sempre migliori delle assicurazioni e degli azzeccagarbugli.saluti
    • Baruch scrive:
      Re: Crittografia
      Purtroppo non basta. Per ora non considero altri aspetti (tipo controlli "a sorpresa", sfruttamento di vulnerabilita', ecc).Il punto e' che per infrangere il brevetto su una progress bar non serve codice, basta il comportamento del componente software. Lo stesso dicasi per il one-click-buy, il doppio click, ecc. ecc.CiaoBaruch- Scritto da: Anonimo
      Approfittando del fatto che Linux è
      open source, non dovrebbe essere impossibile
      modificarlo in modo che l'intero sistema
      operativo (tutte le sue partizioni, codice,
      dati, swap) siano criptate e indistinguibili
      da una massa informe di bit.
      Inoltre dovrebbe essere possibile tenere su
      un supporto removibile, es. un floppy disk,
      l'unico pezzettino di codice "in chiaro"
      capace di dare il via al processo di
      decrittazione e di caricamento del sistema
      operativo in memoria: senza quel dischetto,
      non sarà neppure dimostrabile che
      nell'hard disk è presente un software
      di crittografia.

      Potrebbe anche essere utile lasciare
      un'altra partizione non criptata con una
      vecchia copia di windows "legale" che parte
      automaticamente in assenza del
      dischetto-chiave.

      Tutto in regola quindi... niente Linux,
      niente cause e avvocati...

      Le protezioni tecnologiche saranno sempre
      migliori delle assicurazioni e degli
      azzeccagarbugli.

      saluti
    • Slurpolo scrive:
      Re: Crittografia
      - Scritto da: Anonimo
      Approfittando del fatto che Linux è
      open source, non dovrebbe essere impossibile
      modificarlo in modo che l'intero sistema
      operativo (tutte le sue partizioni, codice,
      dati, swap) siano criptate e indistinguibili
      da una massa informe di bit.Proprio poiché Linux è opensource, quello che tu proponi non è fattibile: opensource significa che devi distribuire il codice sorgente: se non è leggibile perché è criptato che senso ha distribuirlo?Inoltre il fatto che sia criptato non cambia le cose: si tratta sempre dello stesso codice. Oppure pensi che per distribuire un file che non è permesso distribuire sia sufficiente zipparlo, o magari rot13-arlo?Il problema non è cercare di nascondere il linux che sta in un hard-disk: oltre che stupido è anche inutile: se linux funziona, so che c'è, anche se non lo vedo; se non funziona, è inutile averlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Crittografia
      - Scritto da: Anonimo
      Approfittando del fatto che Linux è
      open source, non dovrebbe essere impossibile
      modificarlo in modo che l'intero sistema
      operativo (tutte le sue partizioni, codice,
      dati, swap) siano criptate e indistinguibili
      da una massa informe di bit.
      Inoltre dovrebbe essere possibile tenere su
      un supporto removibile, es. un floppy disk,
      l'unico pezzettino di codice "in chiaro"
      capace di dare il via al processo di
      decrittazione e di caricamento del sistema
      operativo in memoria: senza quel dischetto,
      non sarà neppure dimostrabile che
      nell'hard disk è presente un software
      di crittografia.

      Potrebbe anche essere utile lasciare
      un'altra partizione non criptata con una
      vecchia copia di windows "legale" che parte
      automaticamente in assenza del
      dischetto-chiave.

      Tutto in regola quindi... niente Linux,
      niente cause e avvocati...

      Le protezioni tecnologiche saranno sempre
      migliori delle assicurazioni e degli
      azzeccagarbugli.

      salutiTuttop bello Tutto fico, ma considera che alla fine della fiera tutto arriva alla cpu sottoforma di mov indi, se pigli l'asm e noti delle forti somiglianze mi sa che hai poco da fare, questa cosa e' successa con un software integrato in un set-top-box che aveva al suo interno parti di codice GPL ma la societa' che costruiva sto coso, non aveva messo a disposizione i source, be' ci sono state richieste e richieste alla fine i source sono comparsi sul sito
    • Anonimo scrive:
      Re: Crittografia
      Forse non hai capito cosa vuol dire brevetto.Nessun brevetto ti vieta di usare una tecnologia per te.Questa liberta' e' garantita: con la tua roba puoi fare quello che vuoi.I brevetti servono a dare delle garanzie di tipo finanziario, cioe' non puoi sfruttare commercialmente l'invenzione di un altro.L'utente finale non rischia nulla se non sfrutta direttamente il brevetto per fare i soldi.Il sistema dei brevetti alimenta se stesso, dove c'e' la possibilita' di fare soldi si rilasciano brevetti, ma di te che vuoi installarti un software sul tuo personal (veramente personal) tutti se ne fregano.- Scritto da: Anonimo
      Approfittando del fatto che Linux è
      open source, non dovrebbe essere impossibile
      modificarlo in modo che l'intero sistema
      operativo (tutte le sue partizioni, codice,
      dati, swap) siano criptate e indistinguibili
      da una massa informe di bit.
      Inoltre dovrebbe essere possibile tenere su
      un supporto removibile, es. un floppy disk,
      l'unico pezzettino di codice "in chiaro"
      capace di dare il via al processo di
      decrittazione e di caricamento del sistema
      operativo in memoria: senza quel dischetto,
      non sarà neppure dimostrabile che
      nell'hard disk è presente un software
      di crittografia.

      Potrebbe anche essere utile lasciare
      un'altra partizione non criptata con una
      vecchia copia di windows "legale" che parte
      automaticamente in assenza del
      dischetto-chiave.

      Tutto in regola quindi... niente Linux,
      niente cause e avvocati...

      Le protezioni tecnologiche saranno sempre
      migliori delle assicurazioni e degli
      azzeccagarbugli.

      saluti
  • Anonimo scrive:
    Faranno le leggi..
    Si inventeranno qualcosa per dire che Linux è pericoloso, che Linux è una minaccia bla.. bla.. bla. che il suo uso è illegale e figuriamoci lo sviluppo.. :s(linux) (powered by sfingus)
  • Anonimo scrive:
    Proposta di Legge
    A seguire quella x l' abolizione dei brevetti sui SW.Art.1) Chiunque denunci x violazione di un brevetto SW chichessia immotivatamente sarà condannato a pagare oltre alle spese legali un minimo di 10 volte di quanto richiesto al denunciato o dei danni subiti dal denunciato.In solido dovranno pagare anche gli Avocati difensori della causa persa (così gli azzeccagabugli ci penseranno meglio prima di fare proposte interessate di cause).Nel caso l' Azienda denunciante dovesse fallire a causa delle spese da pagare, fallisca pure in santa pace.amen.Se alle prox elezioni caccerete finalmente il NANO e voterete me, prometto che sarà la prima Legge che farò approvare dal Parlamento.Lo firmo anche dal Vespa il contrato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta di Legge
      non per dire ma guarda che già adesso puoi richiedere il pagamento delle spese dell'avvocato in caso che tu vinca.
      • Anonimo scrive:
        Re: Proposta di Legge
        - Scritto da: Anonimo
        non per dire ma guarda che già adesso
        puoi richiedere il pagamento delle spese
        dell'avvocato in caso che tu vinca.Penso si riferisse all'avvocato dell'accusa
      • HotEngine scrive:
        Re: Proposta di Legge
        - Scritto da: Anonimo
        non per dire ma guarda che già adesso
        puoi richiedere il pagamento delle spese
        dell'avvocato in caso che tu vinca.Se il giudice non decide per la compensazione...
    • soulista scrive:
      Re: Proposta di Legge

      Se alle prox elezioni caccerete finalmente
      il NANO e voterete me, (...)chi sei? Root-elli? :)
  • Anonimo scrive:
    OSRM
    questi dell' OSRM hanno tutto da guadagnare sul terrore che spargono in giro.Prima seminano balle e terrore, poi sperano di raccattare quattrini in POLIZZE Assicurative e altre palle studiate dai loro Azzeccagarbugli.Vivono sui parassiti come parassiti.
  • Anonimo scrive:
    BUM
    Se un'azienda di medie dimensioni deve spendere 150.000$ l'anno per un software(free) tanto vale che si prenda un software proprietario che gli costa meno e non rischia cause legali da 3Mln$ !
    • Anonimo scrive:
      Re: BUM
      be se sai quello che stai usandote lo puoi permettereci sono cose piu pericolose di una copia di brevetto
    • Anonimo scrive:
      Re: BUM
      - Scritto da: Anonimo
      Se un'azienda di medie dimensioni deve
      spendere 150.000$ l'anno per un
      software(free) tanto vale che si prenda un
      software proprietario che gli costa meno e
      non rischia cause legali da 3Mln$ !E chi te lo dice che rischia meno?Eolas vs. M$ docet!Qualora M$ in tale caso fosse costretta a sborsare il risacimento + il costo delle royalties, il prezzo finale per i suoi prodotti credi che rimarrebbero invariati?E poi GNU/Linux ha un vantaggio non da poco i questo: se viola un brevetto tutto e' alla luce del sole, grazie al codice sorgente aperto.Viceversa cio' non varra' mai per il sw closed.Per cui in quest'ultimo caso il rischio e' ancora maggiore: potrebbe piombarti addosso da un giorno all'altro senza che tu abbia il tempo di decidere di adottare una soluzione alternativa.
  • Anonimo scrive:
    beh
    Mi dispiacerebbe per Suse e Mandrake!ottime distro, specie la zuse
  • Anonimo scrive:
    Ancora con sti tritapalle....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora con sti trita****....
      Non è un pò inutile scrivere interventi del genere, sapendo che nel giro di pochi minuti finirà nelle x?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora con sti trita****....
        • neoviruz scrive:
          Re: Ancora con sti trita****....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ancora con sti trita****....
          • neoviruz scrive:
            Re: Ancora con sti trita****....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ancora con sti trita****....
          • neoviruz scrive:
            Re: Ancora con sti trita****....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ancora con sti trita****....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ancora con sti trita****....
            - Scritto da: neoviruz


            Meglio finire nelle "x" che stare a
            leggere

            MERDATE del genere.

            Sentirsi dare del ladro da dei LADRONI

            patentati è il massimo del
            minimo.

            Certo...
            Il software libero ti sara' eternamente
            grado dei tuoi interventi garbati e pacati,
            che fanno indubbiamente guadagnare credito a
            tutta la comunita'...
            Concordo che questa campagna
            anti-linux/software libero sia scandalosa,
            ma non e' sicuramente facendo la figura del
            tasso che le cose cambieranno...Comunque questi brevetti danneggiano anche le aziende che vogliono fare applicazioni closed source. Insomma avvantaggia solo chi già c'è e ha avuto i mezzi per brevettare tutto.
  • TADsince1995 scrive:
    Niente paura!
    Secondo me rischiano soltanto i grossi distributori tipo Mandrake, Suse et similia... Ma linux in se non ha nulla da temere... Cosa fanno Microsoft e soci casomai? Cancellano dalla faccia della terra le quasi 300 distribuzioni di linux esistenti? Fanno chiudere i migliaia di mirror che pubblicano distribuzioni di linux? Oppure mandano la fattura per le royalties ai milioni di utenti del pinguino?Sarebbe assurdo come la attuale battaglia al p2p... Certo farebbe un po' inc*****e se si scagliassero contro le grosse società di Linux proprio in questo momento in cui il pinguino sta avendo un tale successo, ma queste ultime ormai sono abbastanza forti da sapersi difendere.Aboliamo sti brevetti, cancelliamoli dalla faccia della terra. Sono il più grande ostacolo allo sviluppo dell'informatica, forse peggio di quanto lo sono stati Microsoft e Windows...TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente paura!
      - Scritto da: TADsince1995

      Secondo me rischiano soltanto i grossi
      distributori tipo Mandrake, Suse et
      similia... Ma linux in se non ha nulla da
      temere... Cosa fanno Microsoft e soci
      casomai? Cancellano dalla faccia della terra
      le quasi 300 distribuzioni di linux
      esistenti? Fanno chiudere i migliaia di
      mirror che pubblicano distribuzioni di
      linux? Oppure mandano la fattura per le
      royalties ai milioni di utenti del pinguino?
      Sarebbe assurdo come la attuale battaglia al
      p2p...

      Certo farebbe un po' inc*****e se si
      scagliassero contro le grosse società
      di Linux proprio in questo momento in cui il
      pinguino sta avendo un tale successo, ma
      queste ultime ormai sono abbastanza forti da
      sapersi difendere.

      Aboliamo sti brevetti, cancelliamoli dalla
      faccia della terra. Sono il più
      grande ostacolo allo sviluppo
      dell'informatica, forse peggio di quanto lo
      sono stati Microsoft e Windows...

      TADGates e Mr. SCO stan bene in una fossa.I pinguini gli porteranno i fiorellini.(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Niente paura!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: TADsince1995



        Secondo me rischiano soltanto i grossi

        distributori tipo Mandrake, Suse et

        similia... Ma linux in se non ha nulla
        da

        temere... Cosa fanno Microsoft e soci

        casomai? Cancellano dalla faccia della
        terra

        le quasi 300 distribuzioni di linux

        esistenti? Fanno chiudere i migliaia di

        mirror che pubblicano distribuzioni di

        linux? Oppure mandano la fattura per le

        royalties ai milioni di utenti del
        pinguino?

        Sarebbe assurdo come la attuale
        battaglia al

        p2p...



        Certo farebbe un po' inc*****e se si

        scagliassero contro le grosse
        società

        di Linux proprio in questo momento in
        cui il

        pinguino sta avendo un tale successo, ma

        queste ultime ormai sono abbastanza
        forti da

        sapersi difendere.



        Aboliamo sti brevetti, cancelliamoli
        dalla

        faccia della terra. Sono il più

        grande ostacolo allo sviluppo

        dell'informatica, forse peggio di
        quanto lo

        sono stati Microsoft e Windows...



        TAD
        Gates e Mr. SCO stan bene in una fossa.
        I pinguini gli porteranno i fiorellini.

        (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(liahahaah... continua a sognare ad occhi aperti, mio lamerone(win)
    • pikappa scrive:
      Re: Niente paura!
      - Scritto da: TADsince1995

      Secondo me rischiano soltanto i grossi
      distributori tipo Mandrake, Suse et
      similia... Ma linux in se non ha nulla da
      temere... Cosa fanno Microsoft e soci
      casomai? Cancellano dalla faccia della terra
      le quasi 300 distribuzioni di linux
      esistenti? Fanno chiudere i migliaia di
      mirror che pubblicano distribuzioni di
      linux? Oppure mandano la fattura per le
      royalties ai milioni di utenti del pinguino?
      Sarebbe assurdo come la attuale battaglia al
      p2p... No semplicemente bloccano chi vorrebbe farci del business, non "autorizzato" da loro

      Certo farebbe un po' inc*****e se si
      scagliassero contro le grosse società
      di Linux proprio in questo momento in cui il
      pinguino sta avendo un tale successo, ma
      queste ultime ormai sono abbastanza forti da
      sapersi difendere.

      Aboliamo sti brevetti, cancelliamoli dalla
      faccia della terra. Sono il più
      grande ostacolo allo sviluppo
      dell'informatica, forse peggio di quanto lo
      sono stati Microsoft e Windows...No sono il +grande ostacolo, punto! sono estremamente danno sia all'open che al closed, senza distinzioni

      TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Niente paura!
        chiedo la cancellazione dei brevetti e dei dititti d'autore in totosi fa prima !!!e' radicale ma e' l'unicadato che i diritti non proteggono dal p2pe i brevetti di copiare a questo punto si tolgonodato che certi brevettti sono ottenuti illegalmente
        • Anonimo scrive:
          Re: Niente paura!
          - Scritto da: Anonimo
          chiedo la cancellazione dei brevetti e dei
          dititti d'autore in toto
          si fa prima !!!
          e' radicale ma e' l'unica

          dato che i diritti non proteggono dal p2p
          e i brevetti di copiare a questo punto si
          tolgono

          dato che certi brevettti sono ottenuti
          illegalmenteSui brevetti son d'accordo, ma il diritto d'autore no. Il diritto al riconoscimento della paternità di un'opera d'ingegno e alla possibilità di definire i termini della sua circolazione e fruizione è un bene, anche per il software libero.
          • DuDe scrive:
            Re: Niente paura!
            - Scritto da: Anonimo

            Sui brevetti son d'accordo, ma il diritto
            d'autore no. Il diritto al riconoscimento
            della paternità di un'opera d'ingegno
            e alla possibilità di definire i
            termini della sua circolazione e fruizione
            è un bene, anche per il software
            libero.Guarda a me styanno bene pure i brevetti, ma che siano chiari e innovativi, brevettare un metodo di trasmissione di bit attraverso un dispositivo, dice tutto e dice nulla, ergo doveva essere stato non accettato.Si possono brevettare metodi, algoritmi, roba fisica ( pezzo di ferro) ma se queste cose sono davvero innovative e chiare nello spiegare cosa diamine fa' il brevetto, altrimenti sara' durissima innovare e inventare qualcosa senza infrangere qualche oscuro brevetto di metodo.Sul diritto d'autore, io sono per farlo durare fino alla morte del detentore, dopo stop, diventa patrimonio dell'umanita', se fosse in mano ad aziende, max 25 anni, senza possibilita' di estensione, in 25 anni se e' roba forte ci fai campare un intero stato!
          • Anonimo scrive:
            Re: Niente paura!
            - Scritto da: DuDe

            - Scritto da: Anonimo



            Sui brevetti son d'accordo, ma il
            diritto

            d'autore no. Il diritto al
            riconoscimento

            della paternità di un'opera
            d'ingegno

            e alla possibilità di definire i

            termini della sua circolazione e
            fruizione

            è un bene, anche per il software

            libero.

            Guarda a me styanno bene pure i brevetti, ma
            che siano chiari e innovativi, brevettare un
            metodo di trasmissione di bit attraverso un
            dispositivo, dice tutto e dice nulla, ergo
            doveva essere stato non accettato.

            Si possono brevettare metodi, algoritmi,
            roba fisica ( pezzo di ferro) ma se queste
            cose sono davvero innovative e chiare nello
            spiegare cosa diamine fa' il brevetto,
            altrimenti sara' durissima innovare e
            inventare qualcosa senza infrangere qualche
            oscuro brevetto di metodo.

            Sul diritto d'autore, io sono per farlo
            durare fino alla morte del detentore, dopo
            stop, diventa patrimonio dell'umanita', se
            fosse in mano ad aziende, max 25 anni, senza
            possibilita' di estensione, in 25 anni se e'
            roba forte ci fai campare un intero stato!Inoltre dopo 25 anni quel brevetto non farebbe più business.WarrorXP
    • Elwood_ scrive:
      Re: Niente paura!
      - Scritto da: TADsince1995

      Secondo me rischiano soltanto i grossi
      distributori tipo Mandrake, Suse et
      similia... Ma linux in se non ha nulla da
      temere... Cosa fanno Microsoft e soci
      casomai? Cancellano dalla faccia della terra
      le quasi 300 distribuzioni di linux
      esistenti? Fanno chiudere i migliaia di
      mirror che pubblicano distribuzioni di
      linux? Oppure mandano la fattura per le
      royalties ai milioni di utenti del pinguino?
      Sarebbe assurdo come la attuale battaglia al
      p2p... Sei troppo ottimista, io ritengo invece che e' bene che chi difende i principi dell'opensource vada metaforicamente da un fabbro e si faccia forgiare la sua bella armatura.Il pericolo se esiste corre su molti fronti e microsoft a confronto sembra uno spauracchio.I soldi fanno muovere il mondo.Vedi, hai i tuoi bei cd-rom con le tue iso masterizzate sopra, ma cosa accadrebbe se una bella mattina le tue iso non supportassero piu' il tuo hardware? Non serve far sparire i mirror, le distribuzioni basta investire capitale per far sì che la tua distro non venga piu' supportata o venga comperata e lasciata lì a morire lentamente. Questo tuo ottimismo mi pare IMHO stabordante. E' BENE CHE CHI SUPPORTA LINUX, NON SI ACCONTENTI DI DIRE: BEH ORA CI SONO 300 DISTRO!", bisogna anche difendere cio' che si e' conquistato altrimenti e' una vittoria di pirro.
      Certo farebbe un po' inc*****e se si
      scagliassero contro le grosse società
      di Linux proprio in questo momento in cui il
      pinguino sta avendo un tale successo, ma
      queste ultime ormai sono abbastanza forti da
      sapersi difendere.Gia' lo hanno fatto e lo continuano a fare. Avvocati, Giudici fa il resto.Troppo ottimismo... amico mio troppo ottimismo.Mettiti su l'elmetto se davvero vuoi mantenere le cose comestanno, e la tua liberta' di usare quello che vuoi.
      Aboliamo sti brevetti, cancelliamoli dalla
      faccia della terra. Sono il più
      grande ostacolo allo sviluppo
      dell'informatica, forse peggio di quanto lo
      sono stati Microsoft e Windows...

      TADSee... facile a dirsi e come dire aboliamo la fame nel mondo e la fine alla guerra. Ci si può arrivare ma non senza lottare.Bisognerebbe parafasare il proverbio: di buone intenzioni e' lastricato il viale verso l'inferno. Di facili ottimismi e' lastricato il viale verso il soppruso.Ad maioraElwood
    • Anonimo scrive:
      Si !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      - Scritto da: TADsince1995
      Secondo me rischiano soltanto i grossi
      distributori tipo Mandrake, Suse et
      similia... Ma linux in se non ha nulla da
      temere... Cosa fanno Microsoft e soci
      casomai? Cancellano dalla faccia della terra
      le quasi 300 distribuzioni di linux
      esistenti? Fanno chiudere i migliaia di
      mirror che pubblicano distribuzioni di
      linux? Oppure mandano la fattura per le
      royalties ai milioni di utenti del pinguino?Si !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • neoviruz scrive:
    Ma quanta paura....
    Se realmente ci fossero prove concrete su quanto affermato da chicchessia, linux sarebbe gia' stato affossato da colossi quali Microsoft and Co.Peccato che si continui a parlare di aria fritta, tentando di scatenare il terrore....Peccato ancor di piu' che generalmente chi sceglie linux non e' uno sprovveduto, e difficilmente si fara' intimidire da queste azioni al limite del ridicolo....--http://lnx.curatola.net==================================Modificato dall'autore il 03/08/2004 0.07.41
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quanta paura....
      - Scritto da: neoviruz
      Se realmente ci fossero prove concrete da
      quanto affermato da chicchessia, linux
      sarebbe gia' stato affossato da colossi
      quali Microsoft and Co.No, non hai capito. Non si tratta delle solite accuse di SCO che pretende diritti sul codice scritto (secondo loro scopiazzato) da Torvalds.La faccenda dei brevetti è più pericolosa perchè questi si brevettano idee : non codice/algoritmi (dove le accuse di SCO possono essere smontate) ma l'implementazione a livello "ideale".BTW, mi piacerebbe sapere quanti di quei brevetti sono stati registrati prima che Torvalds desse alla luce linux...
      • neoviruz scrive:
        Re: Ma quanta paura....

        No, non hai capito. Non si tratta delle
        solite accuse di SCO che pretende diritti
        sul codice scritto (secondo loro
        scopiazzato) da Torvalds.Ehm, mi spiace deluderti ma avevo capito anche quello ;)
        La faccenda dei brevetti è più
        pericolosa perchè questi si
        brevettano idee : non codice/algoritmi
        (dove le accuse di SCO possono essere
        smontate) ma l'implementazione a livello
        "ideale".Certo, poi vedremo come riusciranno a dimostrare che la mia idea sia proprio uguale uguale alla loro...

        BTW, mi piacerebbe sapere quanti di quei
        brevetti sono stati registrati prima
        che Torvalds desse alla luce linux...Ah beh... :)In ogni caso ribadisco che questa non e' nient'altro che il proseguio dell'estremo timore che linux incute al mercato dell'IT.Se solo capissero che non si guadagna soltanto con licenze al limite del ridicolo.....--http://lnx.curatola.net
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quanta paura....
          - Scritto da: neoviruz
          Ehm, mi spiace deluderti ma avevo capito
          anche quello ;)Ok, chiedo venia ;)
          Certo, poi vedremo come riusciranno a
          dimostrare che la mia idea sia proprio
          uguale uguale alla loro...Il problema è che magari una piccola/media azienda, come sottolineava qualcuno prima, crepa finanziariamente prima di poter sostenere spese legali contro dei colossi di quel calibro.
          • neoviruz scrive:
            Re: Ma quanta paura....

            Il problema è che magari una
            piccola/media azienda, come sottolineava
            qualcuno prima, crepa finanziariamente prima
            di poter sostenere spese legali contro dei
            colossi di quel calibro.Difficilmente tenteranno di raccattare le briciole dalla piccola azienda, sono troppo avidi, e un'azienda con un po' piu' di Bg non affronterebbe tutto da sola, le associazioni sono gia' state fatte in passato.La mia modesta opinione e' che il fumo che tentano di buttare negli occhi non servira' a molto....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quanta paura....
            - Scritto da: neoviruz
            Difficilmente tenteranno di raccattare le
            briciole dalla piccola azienda, sono troppo
            avidi, e un'azienda con un po' piu' di Bg
            non affronterebbe tutto da sola, le
            associazioni sono gia' state fatte in
            passato.
            La mia modesta opinione e' che il fumo che
            tentano di buttare negli occhi non servira'
            a molto....Ma lo vuoi capire che basta spedire una lettera dallo studio legale? Mica hanno bisogno di andare sino in fondo con tutti.
          • neoviruz scrive:
            Re: Ma quanta paura....

            Ma lo vuoi capire che basta spedire una
            lettera dallo studio legale? Mica hanno
            bisogno di andare sino in fondo con tutti.Avessero in mano qualcosa di concreto l'avrebbero gia' fatto, visto la semplicita' del gesto, non credi?--http://lnx.curatola.net
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quanta paura....
            - Scritto da: neoviruz
            Difficilmente tenteranno di raccattare le
            briciole dalla piccola azienda,
            Tu non hai le idee chiare, giusto? Il fatto e' che nel sistema legale americano le sentenze fanno precedente: quindi e' probabile che un eventuale 'attacco' sia portato contro un pesce piccolo.
          • neoviruz scrive:
            Re: Ma quanta paura....

            Tu non hai le idee chiare, giusto? Il fatto
            e' che nel sistema legale americano le
            sentenze fanno precedente: quindi e'
            probabile che un eventuale 'attacco' sia
            portato contro un pesce piccolo.Non avro' le idee chiare come dici tu,ma fatti alla mano, dimmi quali ecclatanti casi di contestazioni reali con prove sono stati portati alla ribalta?Se avessero avuto la possibilita' credi che staremmo ancora qui a parlare?Non hanno in mano niente di piu' concreto del loro disperato tentativo di aggrapparsi al mercato con questi squallidi tentativi di affossare un valido e lele concorrente.--http://lnx.curatola.net
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quanta paura....
            - Scritto da: neoviruz
            Se avessero avuto la possibilita' credi che
            staremmo ancora qui a parlare?per adesso mandano avanti SCOquando questa sarà stata spazzata via dalla superficie del pianeta, passeranno alla mossa successiva
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quanta paura....
          - Scritto da: neoviruz

          Se solo capissero che non si guadagna
          soltanto con licenze al limite del
          ridicolo.....con quelle basta stare sedutia guardare i polli che ti portano sacchi di soldi, con la consulenza tocca alzare il culo dalla sedia e lavorare sul serio
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quanta paura....
      - Scritto da: neoviruz
      Se realmente ci fossero prove concrete su
      quanto affermato da chicchessia, linux
      sarebbe gia' stato affossato da colossi
      quali Microsoft and Co.
      Peccato che si continui a parlare di aria
      fritta, tentando di scatenare il terrore....
      Peccato ancor di piu' che generalmente chi
      sceglie linux non e' uno sprovveduto, e
      difficilmente si fara' intimidire da queste
      azioni al limite del ridicolo....

      --
      lnx.curatola.net

      ==================================
      Modificato dall'autore il 03/08/2004 0.07.41Stanno proteggendo Bill Gates dai terroristi quando è lui e la sua fabbrica del terrore il peggior terrorista dei SO.Fa ridere...;);););););););)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quanta paura....

      sceglie linux non e' uno sprovveduto, e
      difficilmente si fara' intimidire da queste
      azioni al limite del ridicolo....
      in tutta coscienza...fossi un capo dei sistemi informativi di una azienda medio grande ti fideresti ad adottare Linux?Sei arcisicuro che tutto questo non porterà a nulla?Il fatto che il maggior rivale(eufemismo) detenga 27 brevetti che possono essere contestati mi rende tranquillo?non so con che logica ragionate ma queste voci/minacce devono essere ponderate con attenzione....
      • neoviruz scrive:
        Re: Ma quanta paura....

        non so con che logica ragionate ma queste
        voci/minacce devono essere ponderate con
        attenzione....Non e' da poco che linux e' bersagliato da qualsiasi fronte.Dammi i casi concreti in cui l'attacco abbia portato a qualcosa di concreto e faro' dietro front immediatamente.Altrimenti fino ad allora si stara' parlando soltanto di aria fritta.--http://lnx.curatola.net
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quanta paura....

          Dammi i casi concreti in cui l'attacco abbia
          portato a qualcosa di concreto e faro'
          dietro front immediatamente.
          Altrimenti fino ad allora si stara' parlando
          soltanto di aria fritta.il problema è che il primo caso concreto sei tu vai a casa e per un po non ti potrai più sedere.... :-)non dico che non va adottato ma sicuramente ci si deve pensare ....
      • Slurpolo scrive:
        Re: Ma quanta paura....
        - Scritto da: Anonimo
        in tutta coscienza...
        fossi un capo dei sistemi informativi di una
        azienda medio grande ti fideresti ad
        adottare Linux?
        Sei arcisicuro che tutto questo non
        porterà a nulla?
        Il fatto che il maggior rivale(eufemismo)
        detenga 27 brevetti che possono essere
        contestati mi rende tranquillo?Assolutamente sì: con la storia dei brevetti il massimo che Microsoft potrebbe ottenere è fermare i distributori di Linux, ma non può toccare gli utenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quanta paura....

          Assolutamente sì: con la storia dei
          brevetti il massimo che Microsoft potrebbe
          ottenere è fermare i distributori di
          Linux, ma non può toccare gli utenti.quindi compro Mandrake con relativo supporto spendo soldi per migrare i sistemi e poi mi bloccano il mio fornitore... bazzeccole vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quanta paura....
        - Scritto da: Anonimo
        in tutta coscienza...
        fossi un capo dei sistemi informativi di una
        azienda medio grande ti fideresti ad
        adottare Linux?
        Sei arcisicuro che tutto questo non
        porterà a nulla?
        Il fatto che il maggior rivale(eufemismo)
        detenga 27 brevetti che possono essere
        contestati mi rende tranquillo?Tranquillissimo credimi ;)Il fatto è che adesso stiamo assistendo ad una guerra fredda dei brevetti, la MS detiene un 27 brevetti che Linux potrebbe violare, la IBM detiene qualche centinaio di brevetti che MS potrebbe violare, la Oracle detiene altri n brevetti che gli altri potrebbero violare etc etc....Secondo te chi sarà il primo ad attaccare (ed a decretare così la propria fine)?
        non so con che logica ragionate ma queste
        voci/minacce devono essere ponderate con
        attenzione....il FUD è solo FUD, non va ponderato ma ignorato. :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quanta paura....
      - Scritto da: neoviruz
      Se realmente ci fossero prove concrete su
      quanto affermato da chicchessia, linux
      sarebbe gia' stato affossato da colossi
      quali Microsoft and Co.io credo solo che M$ non voglia nuocere eccessivamente alla PROPRIA immagine.se risultano in maniera palese quel che sono, diventano antipatici anche a chi non si è mai accorto di niente.quindi attaccheranno solo i grossi clienti aziendali , come ha fatto SCO ... oppure ci saranno strategie più subdole, meno vistose, ma ugualmente efficaci.
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