Rojadirecta, i domini restano sotto sequestro

Libertà di parola e diritti collegati, ha deciso un giudice statunitense, sono tutelati dalla presenza di altri indirizzi oltre al .com e al .org

Roma – Un giudice federale ha respinto la richiesta della spagnola Puerto 80 di vedersi riassegnare i nomi a dominio Rojadirecta.com e Rojadirecta.org , sequestrati negli Stati Uniti all’inizio di quest’anno.

Mentre in patria la corte d’appello di Madrid ha considerato il sito solo un aggregatore di link , riconoscendone di fatto la legalità o meglio la non violazione diretta del copyright (tanto che gli omonimi domini .es e .me sono ancora attivi), il Department of Justice (DoJ) aveva stabilito , a meno di una settimana dall’inizio del Superbowl, il sequestro del dominio .org e poi .com in quanto ritenuti in violazione diretta dei diritti di trasmissione degli eventi sportivi, al pari dei siti che fattualmente ospitano lo streaming illegale.

Il noto sito di indexing sportivo aveva risposto al fuoco con il fuoco: i legali della startup spagnola Puerto 80 Projects hanno chiesto ad una corte di New York di ordinare la rimozione dei sigilli , ritenuta una misura eccessiva e illecita, dal momento che la violazione del copyright non avviene in maniera diretta e i siti non contengono che una serie di link, peraltro non tutti indirizzati a materiali illeciti.

Tuttavia, il giudice non ha ritenuto convincenti le motivazioni di Puerto 80, che riteneva la misura di sequestro non solo illecita (in quanto la violazione non era diretta), ma anche lesiva di “interessi sostanziali” in maniera non giustificata dalla violazione a cui si cerca di porre freno, e della libertà di pensiero degli utenti dei servizi di forum ospitati sugli stessi indirizzi .

Gli interessi di Rojadirecta, dice invece la sentenza , sono perfettamente tutelabili attraverso i suoi domini .es e .me , e Puerto 80 può sfruttare il suo network online anche per usare nomi diversi non collegati agli Stati Uniti o almeno non ai domini finora sequestrati.

Claudio Tamburrino

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  • collione scrive:
    facciamo contento ruppolo
    http://www.tgdaily.com/hardware-features/57755-windows-pc-sales-stagnate-as-apple-makes-gains:Dlo so è OT ma non ho trovato un posto migliore dove postarla
    • Andrea S scrive:
      Re: facciamo contento ruppolo
      E questo che c'entra con il patch Tuesday? Che patetico troll.
      • certo certo scrive:
        Re: facciamo contento ruppolo
        - Scritto da: Andrea S
        E questo che c'entra con il patch Tuesday? Che
        patetico
        troll.e' un povero ebete
      • collione scrive:
        Re: facciamo contento ruppolo
        letto che ho scritto "lo so che è OT"? trattandosi di una news sul declino dei pc windows, non potevo certo postarla nell'articolo su androidè comunque una news interessante e magari la redazione ci scriverà su un articolo domaninon posso essere un troll macaco perchè semplicemente non ama San Stefano Giobbe e i suoi <s
        seguaci </s
        apostoli :D
  • dapinna scrive:
    Che senso ha alternare?
    Che senso ha alternare aggiornamenti grandi e piccoli???C'è una vulnerabilità... tappala!C'è ne sono cento... tappale tutte e cento!!!Che importa se il mese prima ci sono state "molte fix".Già per me è grave il fatto che la patch non venga rilasciata appena disponibile, come invece avviene nel mondo Linux...
    • R.Buffa scrive:
      Re: Che senso ha alternare?
      - Scritto da: dapinna
      Che senso ha alternare aggiornamenti grandi e
      piccoli???
      C'è una vulnerabilità... tappala!
      C'è ne sono cento... tappale tutte e cento!!!
      Che importa se il mese prima ci sono state "molte
      fix".

      Già per me è grave il fatto che la patch non
      venga rilasciata appena disponibile, come invece
      avviene nel mondo
      Linux...Guarda che difatti le patch vengono rilasciate e prese dal sistema in automatico il secondo martedi' di ogni mese quando disponibili e pronte dopo gli opportuni test. Non e' che le hanno ma non le rilasciano. Se il mese scorso erano poche era perchè le falle scoperte erano quelle.Le patch vengono rilasciate in base alle falle scoperte mensili dai vari investigator sulla sicurezza che referenziano a Microsoft.Quando ci sono invece falle scoperte da terzi come i criminali informatici e vengono immessi da questi degli exploit diffusi in rete, vengono rilasciate delle patch out of band che il sistema si prende sempre in automatico
      • collione scrive:
        Re: Che senso ha alternare?
        però nell'articolo si legge "Le rimanenti vulnerabilità da correggere comprendono nove falle etichettate come "importanti" e due problemi "moderati"."cioè è come ha detto lui, alternano periodi di patch pesanti a periodi di patch leggeri ( lasciando alcune vulnerabilità non patchate )questo è un comportamento a dir poco dilettantesco
        • certo certo scrive:
          Re: Che senso ha alternare?
          - Scritto da: collione
          però nell'articolo si legge "Le rimanenti
          vulnerabilità da correggere comprendono nove
          falle etichettate come "importanti" e due
          problemi
          "moderati"."

          cioè è come ha detto lui, alternano periodi di
          patch pesanti a periodi di patch leggeri (
          lasciando alcune vulnerabilità non patchate
          )

          questo è un comportamento a dir poco dilettantescoCerto certo e quali sarebbero queste falle critiche aperte che non patchano e che quindi rimangono sempre aperte col rischio exploit sul web?Posta i link da Secunia forza
          • collione scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            cosa? ma l'hai letto l'articolo? capisco che i troll come te sparano solo XXXXXXXte scriteriatamente, ma almeno leggere prima l'articolo invece di dire XXXXXXX no eh!?!
          • Fiber scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: collione
            cosa? ma l'hai letto l'articolo? capisco che i
            troll come te sparano solo XXXXXXXte
            scriteriatamente, ma almeno leggere prima
            l'articolo invece di dire XXXXXXX no
            eh!?!qua le minkiate come sempre le spari solo tu collionepass i link al classico sito Secunia che evinca dove ci sarebbero falle critiche di remote code execution aperte da mesi sui prodotti Microsoft vai
          • Il post che sto inserendo scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Fiber
            - Scritto da: collione

            cosa? ma l'hai letto l'articolo? capisco che
            i

            troll come te sparano solo XXXXXXXte

            scriteriatamente, ma almeno leggere prima

            l'articolo invece di dire XXXXXXX no

            eh!?!


            qua le minkiate come sempre le spari solo tu
            collione

            pass i link al classico sito Secunia che evinca"Pass i link al classico sito Secunia che evinca" che lingua è? XD
          • Mr.John scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Il post che sto inserendo
            - Scritto da: Fiber

            - Scritto da: collione


            cosa? ma l'hai letto l'articolo?
            capisco
            che

            i


            troll come te sparano solo XXXXXXXte


            scriteriatamente, ma almeno leggere
            prima


            l'articolo invece di dire XXXXXXX no


            eh!?!





            qua le minkiate come sempre le spari solo tu

            collione



            pass i link al classico sito Secunia che
            evinca

            "Pass i link al classico sito Secunia che evinca"
            che lingua è?
            XDhttp://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/evincere.aspx?idD=1&Query=evincere
          • Il post che sto inserendo scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Mr.John
            - Scritto da: Il post che sto inserendo

            - Scritto da: Fiber


            - Scritto da: collione



            cosa? ma l'hai letto l'articolo?

            capisco

            che


            i



            troll come te sparano solo
            XXXXXXXte



            scriteriatamente, ma almeno leggere

            prima



            l'articolo invece di dire XXXXXXX
            no



            eh!?!








            qua le minkiate come sempre le spari
            solo
            tu


            collione





            pass i link al classico sito Secunia che

            evinca



            "Pass i link al classico sito Secunia che
            evinca"

            che lingua è?

            XD


            http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parScusa, secondo te quindi "evincere" è il verbo corretto? "Evincere" significa "dedurre"... i link su Secunia deducono le vulnerabilità? No, le vulnerabilità le mostrano e le descrivono, non le deducono.E questo lo sapevo anche senza consultare il dizionario, grazie... in compenso il link che hai messo non ha fatto altro che confermare che quello era un verbo usato alla ca**o di cane.
          • Fiber scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Il post che sto inserendo
            - Scritto da: Mr.John

            - Scritto da: Il post che sto inserendo


            - Scritto da: Fiber



            - Scritto da: collione




            cosa? ma l'hai letto
            l'articolo?


            capisco


            che



            i




            troll come te sparano solo

            XXXXXXXte




            scriteriatamente, ma almeno
            leggere


            prima




            l'articolo invece di dire
            XXXXXXX

            no




            eh!?!











            qua le minkiate come sempre le
            spari

            solo

            tu



            collione







            pass i link al classico sito
            Secunia
            che


            evinca





            "Pass i link al classico sito Secunia
            che

            evinca"


            che lingua è?


            XD






            http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/par

            Scusa, secondo te quindi "evincere" è il verbo
            corretto? "Evincere" significa "dedurre"... i
            link su Secunia deducono le vulnerabilità? No, le
            vulnerabilità le mostrano e le descrivono, non le
            deducono.

            E questo lo sapevo anche senza consultare il
            dizionario, grazie... in compenso il link che hai
            messo non ha fatto altro che confermare che
            quello era un verbo usato alla ca**o di
            cane.tu hai voglia di coreggere i compiti invece che apportare info tecniche in merito alla notiziase il Collione postasse un link al sito di Secunia si evincerebbe = se ne potrebbe dedurre coi fatti cio' che ha paventato ad capzum ierivedi di capire il lessico Italiano ... altrimenti ti consiglio un corso accelerato per reimparare la lingua madre
          • collione scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            è trollese :D
          • collione scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            che c'è sei stanco di usare altri nick?comunque vedo che non siete nemmeno in grado di leggere e capire gli articoli o forse la verità vi fa troppo male
          • Fiber scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: collione
            che c'è sei stanco di usare altri nick?

            comunque vedo che non siete nemmeno in grado di
            leggere e capire gli articoli o forse la verità
            vi fa troppo
            maleesatto...non hai mai capito niente http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3240177&m=3240462#p3240462del resto non c'è da meravigliarsene da uno che si chiama da solo collione :)
      • dapinna scrive:
        Re: Che senso ha alternare?
        - Scritto da: R.Buffa
        - Scritto da: dapinna
        Guarda che difatti le patch vengono rilasciate e
        prese dal sistema in automatico il secondo
        martedi' di ogni mese quando disponibili e pronte
        dopo gli opportuni test.Ok, ma perché aspettare il secondo martedì del mese?Non sarebbe meglio rilasciarle subito?
        Non e' che le hanno ma non le rilasciano.Cioè le "confezionano" tutte il secondo "LUNEDI'" del mese?Non ci credo proprio ;-P
        Se il mese scorso erano poche era perchè le falle
        scoperte erano
        quelle.Nell'articolo si dice che alternano un mese poche patch quello successivo ne mettono di più... evidentemente quelle che non sono state inviate il mese successivo... oppure chi ha scritto l'articolo ha detto una "cavolata" sull'alternamento :-)
        Le patch vengono rilasciate in base alle falle
        scoperte mensili dai vari investigator sulla
        sicurezza che referenziano a
        Microsoft.OK
        Quando ci sono invece falle scoperte da terzi
        come i criminali informatici e vengono immessi da
        questi degli exploit diffusi in rete, vengono
        rilasciate delle patch out of band che il sistema
        si prende sempre in
        automaticoQuello che mi chiedo è perché non le rilascino tutte cosìo almeno quelle "critiche".Se una patch è critica non lo diventa solo il "prossimo secondo martedì del mese" ma dovrebbe essere rilasciata non appena disponibile, salvo ovviamente i doverosi test.Io uso anche Linux (Kubuntu) e le patch vengono rilasciate in continuazione... sta a me al limite indicare al sistema se controllare ogni giorno, ogni settimana, ogni mese etc :-)
        • certo certo scrive:
          Re: Che senso ha alternare?
          - Scritto da: dapinna
          - Scritto da: R.Buffa

          - Scritto da: dapinna


          Guarda che difatti le patch vengono
          rilasciate
          e

          prese dal sistema in automatico il secondo

          martedi' di ogni mese quando disponibili e
          pronte

          dopo gli opportuni test.

          Ok, ma perché aspettare il secondo martedì del
          mese?
          Non sarebbe meglio rilasciarle subito?


          Non e' che le hanno ma non le rilasciano.

          Cioè le "confezionano" tutte il secondo "LUNEDI'"
          del
          mese?
          Non ci credo proprio ;-P



          Se il mese scorso erano poche era perchè le
          falle

          scoperte erano

          quelle.

          Nell'articolo si dice che alternano un mese poche
          patch quello successivo ne mettono di più...
          evidentemente quelle che non sono state inviate
          il mese successivo... oppure chi ha scritto
          l'articolo ha detto una "cavolata"
          sull'alternamento
          :-)



          Le patch vengono rilasciate in base alle
          falle

          scoperte mensili dai vari investigator sulla

          sicurezza che referenziano a

          Microsoft.

          OK


          Quando ci sono invece falle scoperte da terzi

          come i criminali informatici e vengono
          immessi
          da

          questi degli exploit diffusi in rete, vengono

          rilasciate delle patch out of band che il
          sistema

          si prende sempre in

          automatico

          Quello che mi chiedo è perché non le rilascino
          tutte
          così
          o almeno quelle "critiche".
          Se una patch è critica non lo diventa solo il
          "prossimo secondo martedì del mese" ma dovrebbe
          essere rilasciata non appena disponibile, salvo
          ovviamente i doverosi
          test.

          Io uso anche Linux (Kubuntu) e le patch vengono
          rilasciate in continuazione... sta a me al limite
          indicare al sistema se controllare ogni giorno,
          ogni settimana, ogni mese etc
          :-)Le patch le rilasciano quando vengono scoperte le falle, allora viene indagato e vengono corrette.Se nel mese scorso c'erano meno patch e' perchè si sono scoperte meno falle nei giorni precedenti al rilascio delle patch del mese scorso.Le falle si scoprono col tempo e non tutte in una volta.Le patch quindi vengono rilasciate il secondo martedi' di ogni mese per permettere agli amministratori di sistema di fare un solo intervento distribuito mensile.Mentre per gli utenti normali SOHO il sistema se le autoscarica dal server microsoft con apposito servizio e le applica in automatico.Scusate una domanda.Ma voi ci fate o ci siete?
          • dapinna scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: certo certo

            Le patch le rilasciano quando vengono scoperte le
            falle, allora viene indagato e vengono
            corrette.Non proprio.Facciamo un esempio.Oggi Lunedì 8 agosto viene scoperta una falla.Indagano e in 3 giorni scoprono il problema e trovano una soluzione e creano la patch.Siamo ormai all'11 di agosto, il secondo martedì del mese è passato, per cui non viene inclusa, anche perché deve essere testata.I test richiedono altri 2 giorni e siamo al 13 di agosto.La patch non vine rilasciata il 13 di agosto e nemmeno il 14 ma il prossimo secondo martedì del mese, cioè il 13 settembre quasi un mese di tempo.
            Se nel mese scorso c'erano meno patch e' perchè
            si sono scoperte meno falle nei giorni precedenti
            al rilascio delle patch del mese
            scorso.Se è così... e lo spero è più che logico.Non capisco allora quello che ha scritto chi ha fatto l'articolo, che dice il contrario :-)
            Le falle si scoprono col tempo e non tutte in una
            volta.Certo...
            Le patch quindi vengono rilasciate il
            secondo martedi' di ogni mese per permettere agli
            amministratori di sistema di fare un solo
            intervento distribuito mensile.E questo può andar bene sui server... anche perché un buon amministratore prima controlla quali patch sta installando.Anche se, seconda del problema qualcuno vorrebbe installare subito la correzione...
            Mentre per gli
            utenti normali SOHO il sistema se le autoscarica
            dal server microsoft con apposito servizio e le
            applica in
            automatico.Si ma sempre il secondo martedì del mese.E con l'esempio che ti ho fatto prima con un ritardo di 30gg rispetto a quando la patch è pronta.In altre parole ho il sistema vulnerabile per 30gg in più del dovuto.
            Scusate una domanda.Ma voi ci fate o ci siete?
          • Fiber scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: dapinna
            - Scritto da: certo certo



            Le patch le rilasciano quando vengono
            scoperte
            le

            falle, allora viene indagato e vengono

            corrette.

            Non proprio.
            Facciamo un esempio.
            Oggi Lunedì 8 agosto viene scoperta una falla.
            Indagano e in 3 giorni scoprono il problema e
            trovano una soluzione e creano la
            patch.
            Siamo ormai all'11 di agosto, il secondo martedì
            del mese è passato, per cui non viene inclusa,
            anche perché deve essere
            testata.
            I test richiedono altri 2 giorni e siamo al 13 di
            agosto.
            La patch non vine rilasciata il 13 di agosto e
            nemmeno il 14 ma il prossimo secondo martedì del
            mese, cioè il 13 settembre quasi un mese di
            tempo.



            Se nel mese scorso c'erano meno patch e'
            perchè

            si sono scoperte meno falle nei giorni
            precedenti

            al rilascio delle patch del mese

            scorso.

            Se è così... e lo spero è più che logico.
            Non capisco allora quello che ha scritto chi ha
            fatto l'articolo, che dice il contrario
            :-)



            Le falle si scoprono col tempo e non tutte
            in
            una

            volta.

            Certo...


            Le patch quindi vengono rilasciate il

            secondo martedi' di ogni mese per permettere
            agli

            amministratori di sistema di fare un solo

            intervento distribuito mensile.

            E questo può andar bene sui server... anche
            perché un buon amministratore prima controlla
            quali patch sta
            installando.
            Anche se, seconda del problema qualcuno vorrebbe
            installare subito la correzione...




            Mentre per gli

            utenti normali SOHO il sistema se le
            autoscarica

            dal server microsoft con apposito servizio e
            le

            applica in

            automatico.

            Si ma sempre il secondo martedì del mese.
            E con l'esempio che ti ho fatto prima con un
            ritardo di 30gg rispetto a quando la patch è
            pronta.

            In altre parole ho il sistema vulnerabile per
            30gg in più del
            dovuto.



            Scusate una domanda.Ma voi ci fate o ci
            siete?se vengono scoperte falle con exploit gia' presente in rete ( in the wild ) le patch vengono rilasciate prima del secondo martedi' del mese = nel piu' breve tempo possibile ed in modalita' <b
            out of band </b
            come ti hanno gia' scritto sopra .. in base al rischio di infezione malware ... questo in principal modo per gli utenti <b
            home consumer </b
            piu' a rischio ...+ i siti iniettati e corrotti con exploit su vulnerabilita' del browser IE vengono sovente inibiti all'acXXXXX bloccando i Dns anche grazie ai Microsoft Active Protections Program Partners in tutto il mondo ed agendo sui filtri di IE = filtro SmartScreen che blocca l'acXXXXX ai siti distributori di malware come quelli di Phishing ..stessa modalita' di filtro che usa Firefox o Chrome usando in questo caso il Database di Google invece che quello di Microsoft ..Le macchine aziendali gestite d Sys Admin capaci e non da ciarlatani sono blindate con account Limitato e relative policy settate in Microsoft Console GPMC quindi nei casi di patch Out of Band si aspetta sempre l'intervento del Sys Admin il secondo martedi' di ogni mese che tanto sulla macchina non si installa/autoinstalla niente nemmeno in HKey Current User
            Run = in autoavvio del solo account utente limitato con un programma malevolo .exe il commento di chi ha scritto l'articolo non ha nessun significato in merito a tutto cio'... il fatto che un mese puo' essere ricco di patch critiche ed il successivo no e cosi' via a catena e' solo un caso in base alla scoperta di + o - falle nei giorni precedenti ...non una prassi = se il mese passato e' stato scarso di patch non significa che il successivo debba essere pieno' perche' non devono essere recuperate le patch del mese precedente non applicate.. salvo che la cosa potrebbe capitare nei casi di falle critiche comunicate a Microsoft in modo <b
            riservato </b
            quindi falle critiche NON pubbliche dove Microsoft potrebbe prender piu' tempo per turarle e ripartirne tot per comodita' su 2 mesi ..la quantita' di patch mensili quindi e' nel 95% dei casi randomica non seguendo nessuno schema specifico-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 agosto 2011 22.16-----------------------------------------------------------
          • collione scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            ma se ci sono stati exploit 0-day lasciati liberi di fare danni per mesi
          • Fiber scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: collione
            ma se ci sono stati exploit 0-day lasciati liberi
            di fare danni per
            mesiquali falle 0 day <b
            critiche ovvero di remote code execution </b
            aperte per mesi ?pass i link altrimenti taci che fai la tua solita piu' bella figura
          • collione scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            vedo che cambi nick ma resti sempre lo stesso non dico cosa :Dsempre a chiedere link link e link, quando sai benissimo che basta cercare su google per trovarlicomunque godihttp://www.0days.ir/article/2011/05/-windows-task-scheduler.htmlhttp://www.exploit-db.com/exploits/17474/http://www.exploit-db.com/exploits/17451/http://www.exploit-db.com/exploits/17409/
          • Fiber scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: collione
            vedo che cambi nick ma resti sempre lo stesso non
            dico cosa
            :D

            sempre a chiedere link link e link, quando sai
            benissimo che basta cercare su google per
            trovarli

            comunque godi

            http://www.0days.ir/article/2011/05/-windows-task-

            http://www.exploit-db.com/exploits/17474/
            http://www.exploit-db.com/exploits/17451/
            http://www.exploit-db.com/exploits/17409/forse non ci siamo capitivoglio sapere con dei link che parlino chiaro ( e non la tua bocca che spara solo fesserie come sempre (rotfl) <u
            per quanto tempo </u
            falle critiche 0 Day di <b
            remote code execution </b
            sono state not patched= non sistemate <b
            con tanto di exploit in the wild ovvero diffuso in rete </b
            .....quindi riassumendo per quanto tempo Microsoft non avrebbe sistemato eventuali falle con vulnerabilita' <b
            conosciuta a livello pubblico </b
            e quindi con tanto di exploit diffuso sul web ..cosi' come dato hai paventato che Microsoft lascia sempre per mesi falle critiche aperte senza patcharle... ora vorrei che mi facessi anche vedere <b
            ad Oggi </b
            ( tanto per far un esempio) quali falle <b
            critiche di remote code execution </b
            ci sono aperte e non patchate con tanto di exploit diffuso in rete per sfruttarle ( queste falle) e che starebbe ( l'exploit) impestando tutti i circa 2 miliardi di computer nel mondo con Windows bypassando anche l'antivirus vediamo se adesso hai capito(rotfl)questa risposta ti costerà cara.....studiati bene la fesseria da scrivere prima di rispondermi (rotfl)(rotfl)(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 agosto 2011 19.25-----------------------------------------------------------
          • collione scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            GET THE FACTShttp://tech.slashdot.org/story/11/08/10/0412224/Microsoft-Patches-1990s-Era-Ping-of-Deathhai bisogno di altro trollone? (rotfl)
          • Fiber scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: collione
            GET THE FACTS

            http://tech.slashdot.org/story/11/08/10/0412224/Mi

            hai bisogno di altro trollone? (rotfl)perfetto...nessuna falla PUBBLICA di remote code execution quindi con tanto di exploit diffuso in rete che portasse sia al bypass di DEP che di di ASLR che dell'antivirus sul malware derivante di conseguenza dall'exploit + nessun Bypass di eventuale malware della white list di UAC ( per chi <b
            non </b
            sta loggato con account Limitato dove in questo caso non esiste nessuna white list su UAC ma solo da inserire la password Admin ) torna alla prossima Collion (rotfl)
      • krane scrive:
        Re: Che senso ha alternare?
        - Scritto da: R.Buffa
        - Scritto da: dapinna

        Che senso ha alternare aggiornamenti grandi e

        piccoli???

        C'è una vulnerabilità... tappala!

        C'è ne sono cento... tappale tutte e cento!!!

        Che importa se il mese prima ci sono state
        "molte

        fix".



        Già per me è grave il fatto che la patch non

        venga rilasciata appena disponibile, come
        invece

        avviene nel mondo

        Linux...


        Guarda che difatti le patch vengono rilasciate e
        prese dal sistema in automatico il secondo
        martedi' di ogni mese quando disponibili e pronte
        dopo gli opportuni test.
        Non e' che le hanno ma non le rilasciano.
        Se il mese scorso erano poche era perchè le falle
        scoperte erano quelle.Quindi e' un caso che le abbiamo pronte proprio di martedi' e non di lunedi' o di sabato ? (rotfl)(rotfl)
        Le patch vengono rilasciate in base alle falle
        scoperte mensili dai vari investigator sulla
        sicurezza che referenziano a
        Microsoft.
        Quando ci sono invece falle scoperte da terzi
        come i criminali informatici e vengono immessi da
        questi degli exploit diffusi in rete, vengono
        rilasciate delle patch out of band che il sistema
        si prende sempre in
        automatico
        • Non Me scrive:
          Re: Che senso ha alternare?
          Se avete testa per intendere al posto che per separare le orecchie...1 volta la mese per il riavvio (del server) = aiuto al sysadminpatch per vulnerabilitá gravi = rilascio immediato
          • Fiber scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Non Me
            Se avete testa per intendere al posto che per
            separare le
            orecchie...

            1 volta la mese per il riavvio (del server) =
            aiuto al
            sysadmin
            patch per vulnerabilitá gravi = rilascio
            immediatola testa non l'hanno mai avuta :)
          • collione scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Non Me
            1 volta la mese per il riavvio (del server) =
            aiuto al
            sysadmine infrastruttura di rete per minuti e a volte, causa XXXXXX, orelo sanno pure i polli che più l'uptime è elevato più il sistema si intende robusto
          • Darwin scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: collione
            lo sanno pure i polli che più l'uptime è elevato
            più il sistema si intende
            robustoQuoto. Ecco perchè Linux è una roccia sui server.
          • Trollone scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: Non Me


            1 volta la mese per il riavvio (del server) =

            aiuto al

            sysadmin

            e infrastruttura di rete per minuti e a volte,
            causa XXXXXX,
            ore

            lo sanno pure i polli che più l'uptime è elevato
            più il sistema si intende
            robustoL'uptime lo misuri sul servizio non su quanto sta acceso un server.Mai eseguito un upgrade o sostituzione hardware? Schiantato le batterie di backup? Traslocato un rack?Il sistema robusto è quello che continua a funzionare anche quando un elemento che lo compone manca per un indetermianto periodo di tempo.
          • collione scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Trollone
            L'uptime lo misuri sul servizio non su quanto sta
            acceso un
            server.
            l'uptime misura pure i reset e i reset sono considerati come una perdita QOS ( del resto reset significa mandare giù i servizi che girano sul server per un tot di tempo )
            Mai eseguito un upgrade o sostituzione hardware?
            Schiantato le batterie di backup? Traslocato un
            rack?
            certo ma esistono periferiche hotplug ( addirittura pure i dischi sas sono hotplug ) proprio per evitare di dover resettare il server
            Il sistema robusto è quello che continua a
            funzionare anche quando un elemento che lo
            compone manca per un indetermianto periodo di
            tempo.appunto, ma windows smette di funzionare ( causa reboot ) ad ogni aggiornamento di un banale componente software dell'OS
          • Trollone scrive:
            Re: Che senso ha alternare?


            l'uptime misura pure i reset e i reset sono
            considerati come una perdita QOS ( del resto
            reset significa mandare giù i servizi che girano
            sul server per un tot di tempo
            )Se hai un cluster failover (e devi averlo se il serizio che mantieni è così importante) l'uptime è sempre garantito.

            Mai eseguito un upgrade o sostituzione
            hardware?

            Schiantato le batterie di backup? Traslocato
            un

            rack?



            certo ma esistono periferiche hotplug (
            addirittura pure i dischi sas sono hotplug )
            proprio per evitare di dover resettare il
            serverLo so ma nella vita capita di dover sotituire un banco di ram o di aggiungerne, o di dover sostituire una stamaledetta scheda di rete che spammava la rete.

            Il sistema robusto è quello che continua a

            funzionare anche quando un elemento che lo

            compone manca per un indetermianto periodo di

            tempo.

            appunto, ma windows smette di funzionare ( causa
            reboot ) ad ogni aggiornamento di un banale
            componente software
            dell'OSOrmai è un falso problema. Tutto è virtualizzato, e ridondato, quando necessario ogni macchina virtuale viene aggiornata, e riavviata a turno.Sudo di più quando devo riavviare le macchine HP-UX, perchè quando gli stramaledetti servizi di SAP si piantano e non sentono di ripartire, vai di shutdown e cominci a pregare.
          • collione scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Trollone
            Se hai un cluster failover (e devi averlo se il
            serizio che mantieni è così importante) l'uptime
            è sempre garantito.
            ovviamente, ma se hai ksplice è ancora megliola domanda è "vogliamo scaricare sull'hardware le mancanze del software o vogliamo migliorare il software?"linux preferisce la seconda, ms la prima
            Lo so ma nella vita capita di dover sotituire un
            banco di ram o di aggiungerne, o di dover
            sostituire una stamaledetta scheda di rete che
            spammava la rete.
            ok ma sono comunque eventualità ben più rare di un aggiornamento del software
            Ormai è un falso problema. Tutto è virtualizzato,
            e ridondato, quando necessario ogni macchina
            virtuale viene aggiornata, e riavviata a
            turno.
            certamente, nel caso della virtualizzazione non risolvi comunque perchè la vm comunque sarà down per un certo temponel caso della ridondanza risolvi ma ad un prezzo abbastanza alto e con non poche complicazioni tecnicherimani il fatto che risolvere il problema in software è più semplice e meno costoso
            Sudo di più quando devo riavviare le macchine
            HP-UX, perchè quando gli stramaledetti servizi
            di SAP si piantano e non sentono di ripartire,
            vai di shutdown e cominci a
            pregare.colpa di sap non di ux e si sa che sap e le sue 4 sorelle non brillano :D
          • Trollone scrive:
            Re: Che senso ha alternare?

            la domanda è "vogliamo scaricare sull'hardware le
            mancanze del software o vogliamo migliorare il
            software?"

            linux preferisce la seconda, ms la prima
            Se vuoi garantire l'uptime la macchina di failover devi averla sia essa virtuale o no. Una volta che ce l'hai, il problema di 3 minuti e 19 secondi di riavvio scompare.

            Sudo di più quando devo riavviare le macchine

            HP-UX, perchè quando gli stramaledetti
            servizi

            di SAP si piantano e non sentono di
            ripartire,

            vai di shutdown e cominci a

            pregare.

            colpa di sap non di ux e si sa che sap e le sue 4
            sorelle non brillano
            :DEh, per SAP è colpa di Oracle, per Oracle è colpa di HP per HP è colpa di SAP, per il capo sono .azzi miei. E tutti vissero felici e contenti. :)
          • attonito scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Trollone



            l'uptime misura pure i reset e i reset sono

            considerati come una perdita QOS ( del resto

            reset significa mandare giù i servizi che
            girano

            sul server per un tot di tempo

            )

            Se hai un cluster failover (e devi averlo se il
            serizio che mantieni è così importante) l'uptime
            è sempre garantito.se sono cose *veramente* importanti non si usa windows
          • Trollone scrive:
            Re: Che senso ha alternare?


            Se hai un cluster failover (e devi averlo se
            il

            serizio che mantieni è così importante)
            l'uptime

            è sempre garantito.

            se sono cose *veramente* importanti non si usa
            windowsE daje con sta storia, importante era riferito all'uptime non al servizio.Sia esso una istanza di SQL Server, Oracle, Exchange, Controller di Dominio. Ma non sviamo il tema del discorso sulle alternative ecc... ecc...Il nocciolo del discorso è: bisogna riavviare?Per quanto mi riguarda la risposta è: Embhè? No hay problema! :)
          • Darwin scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Non Me
            1 volta la mese per il riavvio (del server) =
            aiuto al
            sysadmin
            patch per vulnerabilitá gravi = rilascio
            immediatoNon dovrebbe nemmeno esistere quella volta in cui esegui il riavvio il server...
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Darwin
            Non dovrebbe nemmeno esistere quella volta in cui
            esegui il riavvio il
            server...non dovrebbe esserci nessuno che usa il browser su un server
          • collione scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            browser???
          • il signor rossi scrive:
            Re: Che senso ha alternare?
            - Scritto da: Non Me
            Se avete testa per intendere al posto che per
            separare le
            orecchie...

            1 volta la mese per il riavvio (del server) =
            aiuto al
            sysadmin
            patch per vulnerabilitá gravi = rilascio
            immediatoQuesta è veramente bella, scusa! :DOra secondo te è per aiutare i sysadmin! :D :DLe patch devi rilasciarle quando le hai pronte.Il sysadmin può scegliere da solo quando installarle e quali patch installare.Se il sysadmin vuole riavviare una volta al mese, installerà tutte le patch una volta al mese, se non ha problemi a riavviare installerà le patch appena disponibili.
  • Darwin scrive:
    Riavvi...
    Quando a Redmond si decideranno ad implementare l'aggiornamento dinamico dei servizi, così da evitare il riavvio?È frustrante dover riavviare il computer anche per una misera libreria.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 agosto 2011 18.37-----------------------------------------------------------
    • suc scrive:
      Re: Riavvi...
      è più frustrante invece illudere le persone facendo credere di aver aggiornato un pacchetto senza un riavvio, quando in realtà tutti i programmi e i servizi ancora in esecuzione stanno usando la vecchia versione: ogni riferimento a linux e ai linari è puramente voluto. (rotfl)
      • krane scrive:
        Re: Riavvi...
        - Scritto da: suc
        è più frustrante invece illudere le persone
        facendo credere di aver aggiornato un pacchetto
        senza un riavvio, quando in realtà tutti i
        programmi e i servizi ancora in esecuzione stanno
        usando la vecchia versione: ogni riferimento a
        linux e ai linari è puramente voluto.
        (rotfl)E tu rilancia il programma no ?
        • cottone scrive:
          Re: Riavvi...
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: suc

          è più frustrante invece illudere le persone

          facendo credere di aver aggiornato un
          pacchetto

          senza un riavvio, quando in realtà tutti i

          programmi e i servizi ancora in esecuzione
          stanno

          usando la vecchia versione: ogni riferimento
          a

          linux e ai linari è puramente voluto.

          (rotfl)

          E tu rilancia il programma no ?Se nel preciso istante lo usano altri processi? Che fai?Come fai a sapere quanti ce ne sono? Se questi processi attendono una risposta? Hai la più pallida idea quanto sia difficile e costoso in termine di prestazioni fare una sincronizzazione del genere? E se si tratta di unapplicazione managed che accede a un proXXXXX attraverso P/Invoke?Continuate a rilanciare certe affermazioni: un conto è fare la solita applicazione scolastica su UNIX, un conto è creare un software complesso su Win32.Dato che non avete la più pallida idea di quali e come i processi si svolgono allinterno, evitate di parlare.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            OK scusa di averti disturbato ora le tue ragioni mi sono del tutto chiare.Resto dellidea che fosse interessante trovare un personaggio con cui scambiare opinioni ed esperienze ma vedo che tu non fai per me... Anche perché ti sembro addirittura buffo.Buon lavoro.
          • krane scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            OK scusa di averti disturbato ora le tue ragioni
            mi sono del tutto chiare.
            Resto dellidea che fosse interessante trovare un
            personaggio con cui scambiare opinioni ed
            esperienze ma vedo che tu non fai per me... Anche
            perché ti sembro addirittura buffo.
            Buon lavoro.Ti consiglio vivamente un certo Fiber, e' preparato, simpatico e sicuramente al tuo livello.
          • Fiber scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            OK scusa di averti disturbato ora le tue ragioni
            mi sono del tutto
            chiare.
            Resto dellidea che fosse interessante trovare un
            personaggio con cui scambiare opinioni ed
            esperienze ma vedo che tu non fai per me... Anche
            perché ti sembro addirittura
            buffo.
            Buon lavoro.stai parlando con uno che di informatica non sa niente..perdi tempociao
          • krane scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Fiber
            - Scritto da: cottone

            OK scusa di averti disturbato ora le tue

            ragioni mi sono del tutto chiare.

            Resto dellidea che fosse interessante

            trovare un personaggio con cui scambiare

            opinioni ed esperienze ma vedo che tu

            non fai per me...
            Anche

            perché ti sembro addirittura

            buffo.

            Buon lavoro.
            stai parlando con uno che di informatica non sa
            niente..
            perdi tempo
            ciaoEccolo !!! Buona chiacchierata :DDivertitevi.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Riavvi...

            Buon lavoro.ROTFL, dai uno che ti dice:"Ma chi vuole parlare di manged ? Fa XXXXXX il managed: sono strati su strati inutili che perdono tempo fra loro e ne fanno perdelle alla macchina."secondo te sa cos'è il lavoro? Al massimo auguragli di passare l'esame di terza media.
          • krane scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: nome e cognome

            Buon lavoro.
            ROTFL, dai uno che ti dice:
            "Ma chi vuole parlare di manged ? Fa XXXXXX il
            managed: sono strati su strati inutili che
            perdono tempo fra loro e ne fanno perdelle
            alla macchina."
            secondo te sa cos'è il lavoro?
            Al massimo auguragli di passare l'esame di terza
            media.Ecco un altro battitasti .net
          • nome e cognome scrive:
            Re: Riavvi...

            Ecco un altro battitasti .netVai a fare i compiti che hai solo un mese.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Se nel preciso istante lo usano altri processi?
            Che
            fai?stop(){if [ $(pidof nomeapp) != "" ]; then killall -g nomeappfi}Questa funzione nel file di servizio basta e avanza.
            Come fai a sapere quanti ce ne sono?Già spiegato sopra.
            Se questi
            processi attendono una risposta?Non attendono nulla.Quando vengono killati il proXXXXX viene interrotto.
            Hai la più
            pallida idea quanto sia difficile e costoso in
            termine di prestazioni fare una sincronizzazione
            del genere?Linux in realtà è l'unico kernel in circolazione che adotta l'I/O asincrono di default.Non ha problemi prestazionali.
            E se si tratta di unapplicazione
            managed che accede a un proXXXXX attraverso
            P/Invoke?Non ti è piaciuta la bicicletta? E pedala...
            Continuate a rilanciare certe affermazioni: un
            conto è fare la solita applicazione scolastica su
            UNIX, un conto è creare un software complesso su
            Win32.Un conto è non sapere di cosa stai parlando, un conto è saperlo.
            Dato che non avete la più pallida idea di quali e
            come i processi si svolgono allinterno, evitate
            di
            parlare.Davvero?Tu hai idea di come funziona una piattaforma UNIX? Io si.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            stop()
            {
            if [ $(pidof nomeapp) != "" ]; then
            killall -g nomeapp
            fi
            }
            Questa funzione nel file di servizio basta e
            avanza.Addirittura: mai avuto la "fortuna" di affrontare sincronizzazione di processi in UNIX. Suppongo che sia l'equivalente del Thread.Abort(); nel mondo managed: se sì sappi che genera un eccezione di tipo ThreadAbortedException che si propaga nello stack e anche quanto gestita al termina del blocco finally si ripropaga (sì si può comunque ignorare con mi pare ResumeAbort anche dallo stesso thread in cui ThreadAbortedException è chiamato ma chi lo fa taglierei le mani).
            Già spiegato sopra.No questo non me lo hai spiegato, prego esprimiti. Io ho dovuto usare spinlock per non corrompere la variabile che tiene il numero, se hai soluzioni migliori ti ascolto con piacere.
            Non attendono nulla.Quando vengono killati il
            proXXXXX viene
            interrotto.Ok allora gioco al solitario; solitario si aggiorna si spegne e riaccende e qua va bene. Quando da aggiornare è l'explorer, qualche libreria di sistema usata a non parlare del registro di sistema...Non tutti gli aggiornamenti richiedono riavvio.
            Linux in realtà è l'unico kernel in circolazione
            che adotta l'I/O asincrono di
            default.
            Non ha problemi prestazionali.Sono d'accordo con te ma non è quello a cui mi riferivo. Non credo proprio che per la sincronizzazione di processi linux usa sincronizzazione atomica del proXXXXXre (del tutto impossibile e non provare a convincermi del contrario). SMP è una sincronizzazione veloce ma al massimo di una variabile numerica (poi dipende anche dalla piattaforma). Interlocked in CLR addirittura supporta object ma non è la soluzione preferita.UNIX non ha le stesse difficoltà nella sincronizzazione che incontra Win32 ovvio, basta pensare agli apartment di COM, ma non puoi dirmi che usare una chiave pesante com'è mutex è lo stesso che sincronizzare attraverso #lock.
            Non ti è piaciuta la bicicletta? E pedala... :|Spero di non aver a che fare con coloro che sincronizzano con Thred.Suspend (a non parlare di Sleep ancora peggio) e equivalenti altrimenti lasciamo perdere credimi che è meglio.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Addirittura: mai avuto la "fortuna" di affrontare
            sincronizzazione di processi in UNIX. Suppongo
            che sia l'equivalente del Thread.Abort(); nel
            mondo managed: se sì sappi che genera un
            eccezione di tipo ThreadAbortedException che si
            propaga nello stack e anche quanto gestita al
            termina del blocco finally si ripropaga (sì si
            può comunque ignorare con mi pare ResumeAbort
            anche dallo stesso thread in cui
            ThreadAbortedException è chiamato ma chi lo fa
            taglierei le
            mani).Mi pare di capire che tu stai parlando della struttura interna del programma e non della gestione del servizio, che invece è il nodo cruciale della questione.
            Ok allora gioco al solitario; solitario si
            aggiorna si spegne e riaccende e qua va bene.Quando il servizio è di tipo critico (parlo di Udev, Hal (deprecato), DBus) basta riavviarlo a mano. Ma solo il servizio, non il sistema operativo.
            Quando da aggiornare è l'explorer,Su UNIX non c'è nessun problema.Io aggiornai Dolphin dalla 4.4.3 alla 4.4.5 con lui stesso in azione e già usava la versione nuova senza chiuderlo.
            qualche
            libreria di sistema usata a non parlare del
            registro di
            sistema...E quì entra in gioco il fattore sistema operativo.Se il sistema è progettato affinchè possa essere aggiornato senza richiedere riavvi, non si fa distinzione tra un aggiornamento di udev e uno di poppler.Ma per far questo bisognerebbe riprogettare l'OS per renderlo più modulare.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Mi pare di capire che tu stai parlando della
            struttura interna del programma e non della
            gestione del servizio, che invece è il nodo
            cruciale della
            questione.Sto parlando di processi in Win32 non della gestione interna del programma.Cosa c'entra. Il punto cruciale qua è aggiornare un programma che attualmente sta svolgendo un lavoro (appunto <b
            proXXXXX </b
            , o thread principale); servizi in Windows sono un'altra cosa, a che ti confondi.
            Quando il servizio è di tipo critico (parlo di
            Udev, Hal (deprecato), DBus) basta riavviarlo a
            mano. Ma solo il servizio, non il sistema
            operativo.Sì magari sarebbe così facile. Purtroppo non tutti i processi sono di sistema ci sono processi dei terzi che agiscono sul proXXXXX in attesa di qualche comunicazione. Riavvio imminente di uno di loro potrebbe scatenare una pericolosa reazione a catena creando una situazione di instabilità. A non parlare se questi stavano svolgendo operazioni di sincronizzazione. <b
            Un conto è riavviarli tutti un conto è riavviare uno che sta comunicando </b
            e attendere che succeda qualcosa di piacevole. Non so se rendo lidea: comunque sappi che è il problema che prima o poi in qualche particolare modo tocca affrontare a tutti i sviluppatori. E inutile dire lo riavvio e basta perché non è così.
            Su UNIX non c'è nessun problema.
            Io aggiornai Dolphin dalla 4.4.3 alla 4.4.5 con
            lui stesso in azione e già usava la versione
            nuova senza
            chiuderlo.Su UNIX e Linux in particolare non girano applicazioni che girano su Win32. Per il resto ho risposto sopra.
            E quì entra in gioco il fattore sistema operativo.
            Se il sistema è progettato affinchè possa essere
            aggiornato senza richiedere riavvi, non si fa
            distinzione tra un aggiornamento di udev e uno di
            poppler.
            Ma per far questo bisognerebbe riprogettare l'OS
            per renderlo più
            modulare.Risposto sopra.Però Darwin porta pazienza: tu prima mi hai appellato molto perché ho chiesto come conti il numero di processi esterni che agiscono in un preciso istante su un proXXXXX.Dato che è da due thread (che coincidenza di nomenclature) che non rispondi vorrei una risposta non credi?
          • Maestrina scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            - Scritto da: Darwin
            Sì magari sarebbe così facile.Aaaaargghhhh
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Maestrina
            AaaaargghhhhE va bene...Sono uno sviluppatore non un filosofo.
          • krane scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            - Scritto da: Darwin
            Su UNIX e Linux in particolare non girano
            applicazioni che girano su Win32.In effetti e' una bella seccatura: io ho lavorato in ambito bancario con linux e unix e certe notti di presidio l'assenza di videogiochi pesa un po'.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Cosa c'entra. Il punto cruciale qua è aggiornare
            un programma che attualmente sta svolgendo un
            lavoro (appunto <b
            proXXXXX </b
            ,
            o thread principale);E allora? Io ti ho detto che i servizi (che su UNIX gestiscono il comportamento di alcuni programmi/demoni) su Linux si disattivano senza problemi. Ti ho detto apposta che un aggiornaento di udev è uguale ad uno di poppler.
            Sì magari sarebbe così facile.Lo è.
            Purtroppo non
            tutti i processi sono di sistemaOvvio. Su Slackware i servizi non di sistema che vengono registrati in rc.local. E allora? Non cambia nulla.
            ci sono processi
            dei terzi che agiscono sul proXXXXX in attesa di
            qualche comunicazione.
            Riavvio imminente di uno
            di loro potrebbe scatenare una pericolosa
            reazione a catena creando una situazione di
            instabilità.
            A non parlare se questi stavano
            svolgendo operazioni di
            sincronizzazione.Mi fai un esempio di un servizio su un sistema UNIX che potrebbe causare quello che dici?
            Su UNIX e Linux in particolare non girano
            applicazioni che girano su Win32.Io mi sono basato sull'esempio di explorer.exe.Comunque se puoi essere più specifico, mi fai un favore.
            Però Darwin porta pazienza: tu prima mi hai
            appellato molto perché ho chiesto come conti il
            numero di processi esterni che agiscono in un
            preciso istante su un
            proXXXXX.Hai detto: "Se nel preciso istante lo usano altri processi? Che fai?Come fai a sapere quanti ce ne sono? Se questi processi attendono una risposta?"E io ti ho risposto con una funzione da script shell che includeva un comando.Hai controllato quel comando? Non mi pare proprio.
            Dato che è da due thread (che coincidenza di
            nomenclature) che non rispondi vorrei una
            risposta non
            credi?Ti ho risposto al primo thread, nella funzione stop che viene implementata in uno script di INIT.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin

            Sì magari sarebbe così facile.
            Lo è.No non lo è. Scrivi sincronizzazione thred su Google già così risultati saranno numerosi poi vai sulla versione inglese e scrivi lequivalente.
            Ovvio. Su Slackware i servizi non di sistema che
            vengono registrati in rc.local. E allora? Non
            cambia
            nulla.Non capisco il punto spiegami voglio discutere non litigare.
            Mi fai un esempio di un servizio su un sistema
            UNIX che potrebbe causare quello che
            dici?Io lavoro prevalentemente su Win32, su UNIX faccio al massimo qualche lavoretto che si rende necessario. Pertanto hai potuto comprendere dove sono più preparato: su UNIX non conosco rutine che gestiscono questo tipo di compiti.
            Io mi sono basato sull'esempio di explorer.exe.
            Comunque se puoi essere più specifico, mi fai un
            favore.Su Windows prova a disattivare ddlhost ad esempio (oltre a non riuscirci vedrai che capita); daccordo poi bisogna beccarlo quando ci lavorano delle librerie ma non è così difficile.
            Hai detto: "Se nel preciso istante lo usano altri
            processi? Che
            fai?
            Come fai a sapere quanti ce ne sono? Se questi
            processi attendono una
            risposta?"
            E io ti ho risposto con una funzione da script
            shell che includeva un
            comando.
            Hai controllato quel comando? Non mi pare proprio.
            Ti ho risposto al primo thread, nella funzione
            stop che viene implementata in uno script di
            INIT.Quel script non mi restituisce i processi che attualmente agiscono su di me (proXXXXX). Lo implementato con spinlock volevo sapere dato che te ne sei vantato se conoscevi implementazione migliore di restituirne il numero.
          • Posix scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            - Scritto da: Darwin


            Sì magari sarebbe così facile.

            Lo è.
            No non lo è. Scrivi sincronizzazione thred su
            Google già così risultati saranno numerosi poi
            vai sulla versione inglese e scrivi
            lequivalente.E tu invece scrivi: IEEE Std 1003.1, POSIX.1b, Real-time extensions (IEEE Std 1003.1b), POSIX.1c, Threads extensions (IEEE Std 1003.1c)
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Non capisco il punto spiegamiTi ho detto che anche su Slackware (io usa questa) esistono i processi non di sistema e si trovano in rc.local, ma il discorso non cambia si disattivano come gli altri senza alcun problema.Poi se tu in origine (quando parlavi di processi terzi) intendevi altro, non lo so.
            voglio discutere
            non
            litigare.Neanche a me va di litigare per queste fesserie.
            Su Windows prova a disattivare ddlhost ad esempio
            (oltre a non riuscirci vedrai che capita);
            daccordo poi bisogna beccarlo quando ci lavorano
            delle librerie ma non è così
            difficile.Io ho provato (tanto tempo fa) con svchost.exe e alla fine riavviò il computer.Dovrebbe essere lo stesso come caso, no?
            Quel script non mi restituisce i processi che
            attualmente agiscono su di me (proXXXXX).Il comando killall con l'opzione g (è questo il comando principale. La funzione con la condizione if era solo un modo per dire allo script di controllare se il servizio fosse attivo (con il comando pidof che deve restituire come output un PID. Qualora esso non fosse attivo l'output è vuoto. Ecco il motivo della condizione), serve ad chiudere il proXXXXX in questione e chiudere insieme a lui tutti i processi che dipendono.Ovviamente non è da considerare come un crash (come è stato detto in questa discussione http://forums.freebsd.org/showthread.php?t=22045 dove vengono segnalati i man di kill e signal (anche se sono di freebsd i concetti dovrebbero essere più o meno uguali).PS: In realtà lo script è incompleto.Quella funzione non serve a niente se non c'è qualcosa che la richiami.Dopo le funzioni (start, stop, restart e status) ci sarebbe dovuto stare questo:if [ "$1" = "stop" ]; then stopelif [ "$1" = "status" ]; then statuselif [ "$1" = "start" ]; then startelif [ "$1" = "restart" ]; then stop startelse echo "comando errato" exit 1fiexit 0Ovviamente ho scritto solo la funzione stop, ma in realtà avrei dovuto specificare tutte le funzioni. Mi sembrava comunque ovvio non farlo, in quanto si stava parlando di stoppare processi e non di altro.
            Lo
            implementato con spinlockHai implementato il mio codice con spinlock?Perdonami, ma spinlock non lo usi in fase di sviluppo del software?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 agosto 2011 17.13-----------------------------------------------------------
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Io ho provato (tanto tempo fa) con svchost.exe e
            alla fine riavviò il
            computer.
            Dovrebbe essere lo stesso come caso, no?Esattamente: in questo caso mi pare ci siano solo problemi di sicurezza, in quando il proXXXXX che riceveva poteva rimanere in ascolto ma non mi ricordo più di preciso; dovrei indagare a fondo.
            Il comando killall con l'opzione g (è questo il
            comando principale. La funzione con la condizione
            if era solo un modo per dire allo script di
            controllare se il servizio fosse attivo (con il
            comando pidof che deve restituire come output un
            PID. Qualora esso non fosse attivo l'output è
            vuoto. Ecco il motivo della condizione), serve ad
            chiudere il proXXXXX in questione e chiudere
            insieme a lui tutti i processi che
            dipendono.
            Ovviamente non è da considerare come un crash
            (come è stato detto in questa discussione
            http://forums.freebsd.org/showthread.php?t=22045
            dove vengono segnalati i man di kill e signal
            (anche se sono di freebsd i concetti dovrebbero
            essere più o meno
            uguali).


            PS: In realtà lo script è incompleto.
            Quella funzione non serve a niente se non c'è
            qualcosa che la
            richiami.
            Dopo le funzioni (start, stop, restart e status)
            ci sarebbe dovuto stare
            questo:

            if [ "$1" = "stop" ]; then
            stop
            elif [ "$1" = "status" ]; then
            status
            elif [ "$1" = "start" ]; then
            start
            elif [ "$1" = "restart" ]; then
            stop
            start
            else
            echo "comando errato"
            exit 1
            fi

            exit 0

            Ovviamente ho scritto solo la funzione stop, ma
            in realtà avrei dovuto specificare tutte le
            funzioni. Mi sembrava comunque ovvio non farlo,
            in quanto si stava parlando di stoppare processi
            e non di
            altro.Ora capisco meglio... Quindi chiude tutti i processi che nel preciso istante stanno lavorando su un determinato proXXXXX o solo tutti i sottoprocessi di un proXXXXX?
            Hai implementato il mio codice con spinlock?
            Perdonami, ma spinlock non lo usi in fase di
            sviluppo del
            software?No no intendevo ho usato spinlock per ovviare il problema di tenere salvati i processi che stanno agendo su un proXXXXX che mi interessa, per poi se è necessario avvisarli quando il proXXXXX sarà interrotto. Ho bisogno di questo meccanismo altrimenti nello stesso istante due processi soprattutto su una macchina multi processi possono registrarsi/eliminarsi.Tutto questo discorso per far vedere che non è così facile e non basta solamente riavviare lapplicazione per aggiornarla. A non parlare di usi mission critical: davvero non vorrei essere nei panni dello sviluppatore che ha fatto il software per laeroporto di Philadelphia mi pare...
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Esattamente: in questo caso mi pare ci siano solo
            problemi di sicurezza, in quando il proXXXXX che
            riceveva poteva rimanere in ascolto ma non mi
            ricordo più di preciso; dovrei indagare a
            fondo.E allora questo problema non si verifica su UNIX.Il funzionamento è totalmente diverso.Anche se tutto il sistema operativo si regge attraverso udev, il servzio può essere stoppato e riavviato senza problema alcuno.
            Ora capisco meglio... Quindi chiude tutti i
            processi che nel preciso istante stanno lavorando
            su un determinato proXXXXX o solo tutti i
            sottoprocessi di un
            proXXXXX?http://linux.die.net/man/1/killall"-g, --process-group Kill the process group to which the process belongs. The kill signal is only sent once per group, even if multiple processes belonging to the same process group were found. "
            Tutto questo discorso per far vedere che non è
            così facile e non basta solamente riavviare
            lapplicazione per aggiornarla. A non parlare di
            usi mission critical: davvero non vorrei essere
            nei panni dello sviluppatore che ha fatto il
            software per laeroporto di Philadelphia mi
            pare...Guarda, lo ripeto ancora: su UNIX non c'è bisogno di riavvi del computer.Basta riavviare il servizio e questo sfrutta già le patch in uso.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Guarda, lo ripeto ancora: su UNIX non c'è bisogno
            di riavvi del
            computer.
            Basta riavviare il servizio e questo sfrutta già
            le patch in
            uso.Non ho voglia di perdere tempo in questa maniera. L'avrò spiegato un miliardo di volte oggi perché viene riavviato tutto e comunque continuate la vostra battaglia. Vediamo di prenderlo da un altro punto di vista.Hai un applicazione bancaria che deve gestire attuali bonifici bancari da trasferire in un altra banca. Un proXXXXX passa le informazioni e lo spazio in memoria dove sta il totale del conto. Questo proXXXXX comincia a scalare ma viene aggiornato e riavviato (non termina l'operazione) al proXXXXX che gli lo ha spedito risulta questo finito e quindi la transazione è completata. Peccato che non tutti i soldi sono stati scalati. E quindi l'intera applicazione si trova in uno stato indefinibile. Ovvio non succederà mai perché chi crea questi sistemi li creerà in modo un attimo più sincronizzato ma questo a Win32 chi gle lo garantisce? Chi gli garantisce che le applicazioni che stanno agendo sui processi aggiornati hanno terminato tutto il lavoro e quindi può terminare lapplicazione? Riavviando tutti i processi giungono normalmente a termine perché tutto si riavvia nello stesso istante e non un proXXXXX e gli altri restano nella stato indefinibile perché dipendenti da questo primo.Per questo non è un problema che riguarda solo la sfera di Windows, se su Linux con gli aggiornamenti non è necessario questo non mi interessa, ma difatti non implica che nemmeno su Windows non lo sia!
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Non ho voglia di perdere tempo in questa maniera.
            L'avrò spiegato un miliardo di volte oggi perché
            viene riavviato tutto e comunque continuate la
            vostra battaglia.Forse perchè è possibile su UNIX, nonostante cerchi di divincolare il discorso?
            Vediamo di prenderlo da un
            altro punto di
            vista.
            Hai un applicazione bancaria che deve gestire
            attuali bonifici bancari da trasferire in un
            altra banca. Un proXXXXX passa le informazioni e
            lo spazio in memoria dove sta il totale del
            conto. Questo proXXXXX comincia a scalare ma
            viene aggiornato e riavviato (non termina
            l'operazione) al proXXXXX che gli lo ha spedito
            risulta questo finito e quindi la transazione è
            completata. Peccato che non tutti i soldi sono
            stati scalati. E quindi l'intera applicazione si
            trova in uno stato indefinibile.

            Ovvio non succederà mai perché chi crea questi
            sistemi li creerà in modo un attimo più
            sincronizzato ma questo a Win32 chi gle lo
            garantisce? Chi gli garantisce che le
            applicazioni che stanno agendo sui processi
            aggiornati hanno terminato tutto il lavoro e
            quindi può terminare lapplicazione? Riavviando
            tutti i processi giungono normalmente a termine
            perché tutto si riavvia nello stesso istante e
            non un proXXXXX e gli altri restano nella stato
            indefinibile perché dipendenti da questo
            primo.Ma cosa cavolo stai dicendo?Riavviare un servizio o riavviare tutto il sistema NON ha differenze a livello di rischi. Ha differenze però in ambito server dove un servizio NON può essere messo in downtime solo perchè è stato aggiornato explorer.exe.Linux è forte sui server proprio perchè permette di mantere uptime anche di anni disattivando e riattivando i singoli servizi senza intaccare la stabilità del sistema operativo.
            Per questo non è un problema che riguarda solo la
            sfera di Windows,Riguarda solo Windows.Non riguarda nessun OS UNIX.Altrimenti portaci un esempio PRATICO.Io ti ho portato l'esempio di Udev. Tu portane uno concreto.Finchè porti teorie campate in aria, non si arriva a nulla.
            se su Linux con gli
            aggiornamenti non è necessario questo non mi
            interessa,E allora cosa scrivi post?Non scrivere, se non ti interessa.
            ma difatti non implica che nemmeno su
            Windows non lo
            sia!Non lo è per scelta di Microsoft. Non per tecnicismi campati per aria che non hanno nessun fondamento.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            Ascoltami Darwin tu sei fortemente convinto di una cosa che io invece ritengo errata.Lasciamo perdere che è meglio.Io ci ho provato.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Ascoltami Darwin tu sei fortemente convintoNon sono fortemente convinto di nulla.Ti è stato dimostrato ampiamente che su UNIX è possibile.Se non ci credi non è un mio problema.Puoi sempre verificare di persona.
            di
            una cosa che io invece ritengo
            errata.Ritieni errata perchè evidentemente sei uno sviluppatore, ma non un "frequentatore assiduo di sale macchine"
            Lasciamo perdere che è meglio.
            Io ci ho provato.Anche io ci ho provato a discutere.Ma quando si discute con chi non vuol capire è totalmente inutile.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: cottone

            Ascoltami Darwin tu sei fortemente convinto
            Non sono fortemente convinto di nulla.
            Ti è stato dimostrato ampiamente che su UNIX è
            possibile.
            Se non ci credi non è un mio problema.
            Puoi sempre verificare di persona.E' possibile in certe situazioni ma mi rifiuto di credere che ciò che mi hanno sempre insegnato e ciò che ho sempre letto, e soprattutto ciò che ho sempre applicato è falso ecco tutto qua. Io non ho implementato sottoprocessi su Linux, ma li ho implementati a migliaia su Windows beccandomi un sacco di guai (anche perché fino a pochi anni fa macchine multi processi non esistevano da me). Tutto qua: mi sembra che viene sminuito al riavvio del proXXXXX ma da quello che so io non è così facile.
            Anche io ci ho provato a discutere.
            Ma quando si discute con chi non vuol capire è
            totalmente
            inutile.Ametto che è stato utile e comunque bello. Saluti!
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            E' possibile in certe situazioni ma mi rifiuto di
            credere che ciò che mi hanno sempre insegnato e
            ciò che ho sempre letto, e soprattutto ciò che ho
            sempre applicato è falso ecco tutto qua.Hai ragione. È difficile da credere. Specie per uno sviluppatore che di norma non è "pratico" nell'amministrazione del sistema operativo.Comunque prova una esperienza UNIX e vedrai che mi darai ragione.
            Io non
            ho implementato sottoprocessi su Linux, ma li ho
            implementati a migliaia su Windows beccandomi un
            sacco di guai (anche perché fino a pochi anni fa
            macchine multi processi non esistevano da me).
            Tutto qua: mi sembra che viene sminuito al
            riavvio del proXXXXX ma da quello che so io non è
            così
            facile.Su Windows non lo è perchè la gestione dei processi avviene in modo del tutto monolitico: svchost.exe si pappa tutti i processi, rendendo impossibile il kill del singolo proXXXXX se non con il riavvio totale della macchina.Diverso è su Linux dove con un "top" puoi vedere i singoli processi e killarli senza danneggiare nulla.
            Ametto che è stato utile e comunque bello. Mi fa piacere che sia stato utile.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Su Windows non lo è perchè la gestione dei
            processi avviene in modo del tutto monolitico:
            svchost.exe si pappa tutti i processi, rendendo
            impossibile il kill del singolo proXXXXX se non
            con il riavvio totale della
            macchina.
            Diverso è su Linux dove con un "top" puoi vedere
            i singoli processi e killarli senza danneggiare
            nulla.Ultimo post giuro!MA COSA STAI DICENDO L'HO DETTO PRIMA?!Thread.Abort();avvertimento ThreadAbortedExceprtion, al termine di finally viene ripropagato quindi se non viene chiamatoThread.Interrupt();avvertimento ThreadInterruptedException, non viene ripropagato al termine di finally senza trycath ovviamente thread terminaThread rappresenta l'oggetto che punta al thread, se non si specifica si aggisce sul thread da cui viene chiamato.Nel mondo non managedVOID WINAPI ExitProcess( __in UINT uExitCode);
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Ultimo post giuro!

            MA COSA STAI DICENDO L'HO DETTO PRIMA?!
            Thread.Abort();
            avvertimento ThreadAbortedExceprtion, al termine
            di finally viene ripropagato quindi se non viene
            chiamato

            Thread.Interrupt();
            avvertimento ThreadInterruptedException, non
            viene ripropagato al termine di finally senza
            trycath ovviamente thread
            termina

            Thread rappresenta l'oggetto che punta al thread,
            se non si specifica si aggisce sul thread da cui
            viene
            chiamato.

            Nel mondo non managed
            VOID WINAPI ExitProcess(
            __in UINT uExitCode
            );E allora ci spieghi perchè Windows non è in grado di disattivare un servizio e riprenderlo senza riavviare la macchina?
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            E allora ci spieghi perchè Windows non è in grado
            di disattivare un servizio e riprenderlo senza
            riavviare la
            macchina?Pura scelta di sicurezza da un proXXXXX in Windows ne dipendono molto probabilmente altri soprattutto se quel proXXXXX è di sistema: quelli che vengono aggiornati.Cerco di dirtelo da 40 e passa thread eh...Inoltre svchost.exe è un proXXXXX di accoglienza di tutti i servizi che vengono eseguiti dalle dll. <b
            SERVIZIO != PROXXXXX </b
            http://support.microsoft.com/kb/314056/itOvviamente tu hai un idea molto vaga di cosa sia un servizio windows e quale sia la differenza tra un servizio windows e un proXXXXX. A non parlare della differenza tra un proXXXXX e un thread.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Pura scelta di sicurezza da un proXXXXX in
            Windows ne dipendono molto probabilmente altri
            soprattutto se quel proXXXXX è di sistema: quelli
            che vengono
            aggiornati.
            Cerco di dirtelo da 40 e passa thread eh...Forse non ti è chiaro il discorso.Non è una questione di sicurezza. È una questione di criticità e di gestione monolitica dei servizi.Mentre su Linux i demoni sono indipendenti l'uno dall'altro, su Windows NO. Su Windows non esistono i singoli demoni, ma ne esiste solo uno: svchost.exe.
            Inoltre svchost.exe è un proXXXXX di accoglienza
            di tutti i servizi che vengono eseguiti dalle
            dll.Ovvero il demone che richiama i servizi che a loro volta richiamano processi in background.
            <b
            SERVIZIO != PROXXXXX </b
            Il servizio non è altro che un lanciatore che ha il compito di gestire un proXXXXX che gira in background che garantisce una determinata funzionalità al sistema operativo.Se da noi i servizi sono script indipendenti, da voi sono semplici burattini nelle mani di un demone centrale che ha il compito di spegnere e accendere ogni singolo proXXXXX che deve garantire una funzionalità.
            Ovviamente tu hai un idea molto vaga di cosa sia
            un servizio windows e quale sia la differenza tra
            un servizio windows e un proXXXXX.Il fatto che tu non li veda nel task manager è una pura questione formale.Non tecnica.Troppo software proprietario fa male...vi nasconde banalità che dovrebbero essere ovvie.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 agosto 2011 10.08-----------------------------------------------------------
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            In questo caso UNIX non
            dispone di una libreria così ampia (dato che
            Win32 deve supportare anche le versioni
            precedenti) e quindi ovviamente risulta più
            semplice.eh?Guarda che la retrocompatibilità su Linux è garantita, visto che basta compilare il binario con un linking statico, sempre che tu abbia una vaga idea di cosa sia....
          • krane scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: cottone

            In questo caso UNIX non

            dispone di una libreria così ampia (dato che

            Win32 deve supportare anche le versioni

            precedenti) e quindi ovviamente risulta più

            semplice.
            eh?
            Guarda che la retrocompatibilità su Linux è
            garantita, visto che basta compilare il binario
            con un linking statico, sempre che tu abbia una
            vaga idea di cosa sia....Secondo me e' un'altra personalita' di Fiber, oppure un altro paziente dello stesso istituto.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: krane
            Secondo me e' un'altra personalita' di Fiber,
            oppure un altro paziente dello stesso
            istituto.eh? A questo punto ametto che mi vai un pò sui nervi.
          • krane scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            - Scritto da: krane

            Secondo me e' un'altra personalita' di

            Fiber, oppure un altro paziente dello

            stesso istituto.
            eh? A questo punto ametto che mi vai un pò sui
            nervi.Sopravvivero'...
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Guarda che la retrocompatibilità su Linux è
            garantita, visto che basta compilare il binario
            con un linking statico, sempre che tu abbia una
            vaga idea di cosa
            sia....UNIX e Linux in particolare non ha mai avuto problemi di compatibilità.C'erano e ci sono solo 120 distribuzioni una diversa dal altra tra loro incompatibili.
          • Gigia scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            - Scritto da: Darwin

            Guarda che la retrocompatibilità su Linux è

            garantita, visto che basta compilare il
            binario

            con un linking statico, sempre che tu abbia
            una

            vaga idea di cosa

            sia....
            UNIX e Linux in particolare non ha mai avuto
            problemi di
            compatibilità.
            C'erano e ci sono solo 120 distribuzioni una
            diversa dal altra tra loro incompatibili.Incompatibili in cosa ? Io ci vedo girare gli stessi programmi...
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Gigia
            Incompatibili in cosa ? Io ci vedo girare gli
            stessi
            programmi...Beato te, si vede che hai avuto a che fare con distro diverse da quelle su cui ho lavorato io.Tanto per spuntino visita wikipedia (non dimentica di guardare "Interoperabilità e compatibilità tra le varie distribuzioni")http://it.wikipedia.org/wiki/Distribuzione_(Linux)
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Beato te, si vede che hai avuto a che fare con
            distro diverse da quelle su cui ho lavorato
            io.Io ho usato Slackware, Fedora, Ubuntu, Gentoo, ArchLinux, Debian, OpenSUSE, Hymera e CRUX. Mai avuto un problema di quel tipo.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: cottone

            Beato te, si vede che hai avuto a che fare
            con

            distro diverse da quelle su cui ho lavorato

            io.
            Io ho usato Slackware, Fedora, Ubuntu, Gentoo,
            ArchLinux, Debian, OpenSUSE, Hymera e CRUX. Mai
            avuto un problema di quel
            tipo.Ma se pure EnterpriseDB va a fatica su due distro che da loro riferiscono solo per il numero.Non chiedermi link provatelo da solo.Se c'era qualcosa di qui potevi vantare UNIX di certo non era la compatibilità.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Ma se pure EnterpriseDB va a fatica su due distro
            che da loro riferiscono solo per il
            numero.
            Non chiedermi link provatelo da solo.A okok...Quindi per te le distro hanno problemi di incompatibilità binarie, ma non riesci a dimostrarlo.
            Se c'era qualcosa di qui potevi vantare UNIX di
            certo non era la
            compatibilità.LOL...Su UNIX, eccetto Linux, puoi anche usare binari di altri sistemi UNIX con brandelf.Sei veramente sicuro di ciò che dici?
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            Scusa pensavo avevi capito al primo colpo. Invece a te essere smentito piace:Mentre oggi tentavo di scaricare EnterpriseDB ecco lo grande spetro di distro linux supportate...The 8.x installers are supported on Ubuntu 6.06 and above, Fedora 6 and above, openSUSE 10 and above, SLES 9 and above, CentOS/RHEL 4 and above, Mac OS X 10.4 and above (Intel and PPC), and Windows XP and above. The 9.x installers are supported on Ubuntu 8.04 and above, Fedora 10 and above, openSUSE 11 and above, SLES 11 and above, CentOS/RHEL 5 and above...Mi chiedo cosa risponderai sta volta.
          • krane scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Scusa pensavo avevi capito al primo colpo. Invece
            a te essere smentito piace:
            Mentre oggi tentavo di scaricare EnterpriseDB
            ecco lo grande spetro di distro linux
            supportate.
            ..The 8.x installers are supported on Ubuntu 6.06
            and above, Fedora 6 and above, openSUSE 10 and
            above, SLES 9 and above, CentOS/RHEL 4 and above,
            Mac OS X 10.4 and above (Intel and PPC), and
            Windows XP and above. The 9.x installers are
            supported on Ubuntu 8.04 and above, Fedora 10 and
            above, openSUSE 11 and above, SLES 11 and above,
            CentOS/RHEL 5 and above...
            Mi chiedo cosa risponderai sta volta.Mi chiedo se ti aspettassi di trovare l'elenco di 300 distribuzioni con relative versioni...Comunque nessun problema ad installarlo su slackware.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            Conosci la differenza tra supportato e incompatibile?Il primo implica che Oracle ha testato il corretto funzionamento del programma con la distribuzione in questione, ma ciò NON esclude che il prodotto possa girare anche su altre distro non testate.Ovviamente non essendo supportato NON fornisce assitenza.Il secondo caso implica che il software NON possa TECNICAMENTE girare su altro.Proprio per questo, ti ho chiesto:Daquando le distribuzini Linux adottano un diverso formato binario, una diversa libc e una diversa libreria di base?"E ti ripeto: sto aspettando una risposta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 agosto 2011 17.20-----------------------------------------------------------
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Conosci la differenza tra supportato e
            incompatibile?

            Il primo implica che Oracle ha testato il
            corretto funzionamento del programma con la
            distribuzione in questione, ma ciò NON esclude
            che il prodotto possa girare anche su altre
            distro non
            testate.
            Ovviamente non essendo supportato NON fornisce
            assitenza.

            Il secondo caso implica che il software NON possa
            TECNICAMENTE girare su
            altro.

            Proprio per questo, ti ho chiesto:
            Daquando le distribuzini Linux adottano un
            diverso formato binario, una diversa libc e una
            diversa libreria di
            base?"Non lo adottano e persino questo non toglie il fatto che applicazioni che girano su debian non girano su redhat.Prova a digitare su google quanti problemi ti escono.E oggi nelle distro attuali siamo ad discreto livello di compatibilità. A non parlare del passato quello sì che era inferno altro che dll hell.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Non lo adottano e persino questo non toglie il
            fatto che applicazioni che girano su debian non
            girano su
            redhat.Le applicazioni girano in quanto il formato binario, le libc e altro sono IDENTICHE.Quello che può succedere è un problema di richiamo delle dipendenze linkate, cosa che avviene nel caso di compilazioni DINAMICHE con librerie condivise. Ovviamente non è il caso di applicazioni enterprise class, visto che per la maggior parte sono binari statici.In ogni caso basta dare un:ldd /path/binarioe controllare le librerie richieste.Basta vedere il "not found" e creare un link simbolico della libreria equivalente presente, dandole il nome di quella richiesta.E il gioco è fatto.Sono rarissimi i casi in cui il software richiede una compilazione. Succede per lo più quando viene linkata una libreria che ha delle funzioni non presenti nella libreria presente nella tua distro. Caso remotissimo.Ma non eri tu che dicevi che UNIX lo usavi solo per lavoretti ogni tanto?Come fai a parlare di cose di cui non hai la minima idea?
            Prova a digitare su google quanti problemi ti
            escono.Quei problemi si risolvono in meno di un minuto.
            E oggi nelle distro attuali siamo ad discreto
            livello di compatibilità.Il livello di compatibilità è abbastanza alto.Dipende dal tuo livello di competenza con UNIX.
            A non parlare del
            passato quello sì che era inferno altro che dll
            hell.Il dependency hell non era un problema tecnico, ma di strumenti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 agosto 2011 18.14-----------------------------------------------------------
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Ma non eri tu che dicevi che UNIX lo usavi solo
            per lavoretti ogni
            tanto?
            Come fai a parlare di cose di cui non hai la
            minima
            idea?Come tutti i studenti sono partito con UNIX. Dato che poi ho dovuto creare applicazioni enterprise per clienti con sistema Win32 deduci tu.Il fatto che lavoro per 9/10 del tempo con Win32 e 1/10 con UNIX non toglie il fatto che io non sia in grado di usarlo.Ovviamente non ti so dire le ultime distro gli ultimo tool e tutti i script perché cambiano ogni anno.
            Quei problemi si risolvono in meno di un minuto.Beato te io e tutti i collegi con cui ho lavorato non siamo così svegli allora.
            Il livello di compatibilità è abbastanza alto.
            Dipende dal tuo livello di competenza con UNIX.Se il livello di compatibilità di UNIX è abbastanza alto non immagino dove devo salire per trovare il gradino appartenente a Win32.
            Il dependency hell non era un problema tecnico,
            ma di
            strumenti.Tanto quanto lo era dll hell. Di fatto però un problema era e lo è tutt'oggi.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Come tutti i studenti sono partito con UNIX. Dato
            che poi ho dovuto creare applicazioni enterprise
            per clienti con sistema Win32 deduci
            tu.Ecco essendo che io sono partito con uno UNIX AT&T, passando poi a 4.3 BSD UNIX, 4.4 BSD-Lite2, FreeBSD, GNU/Linux e per un periodo NetBSD (OpenBSD l'ho visto solo su un serverino, che non ho mai amministrato personalmente), non credi che abbia un pelino più esperienza di te con questo sistema operativo?
            Il fatto che lavoro per 9/10 del tempo con Win32
            e 1/10 con UNIX non toglie il fatto che io non
            sia in grado di
            usarlo.Non ho detto che sei un idiota.Sto cercando di farti capire che con me le trollate anti UNIX non attaccano.
            Ovviamente non ti so dire le ultime distro gli
            ultimo tool e tutti i script perché cambiano ogni
            anno.Altra fesseria...
            Beato te io e tutti i collegi con cui ho lavorato
            non siamo così svegli
            allora.O forse non abbastanza pratici...succede. Non si può essere esperti di tutto.
            Se il livello di compatibilità di UNIX è
            abbastanza alto non immagino dove devo salire per
            trovare il gradino appartenente a
            Win32.Nessuno ha messo in discussione il livello di compatibilità di Windows.
            Tanto quanto lo era dll hell.Non ho messo in mezzo DLL Hell.
            Di fatto però un
            problema era e lo è
            tutt'oggi.Non lo è più, se non per una distro: Slackware. Ma in questa distro lo è per scelta.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: DarwinNon ho detto che sei un idiota. Sto cercando di farti capire che con me le trollate anti <b
            Win32 </b
            non attaccano.Ecco esattamente: mi disgustano i solito post windows fa schifo perché ad ogni aggiornamento si riavvia. Se si riavvia è per una ragione, se non la sapete è inutile che condanate quelle povere bestie che hanno scrito software che usate ogni giorno.
            Altra fesseria... :| quale? Cos'è non cambiano? Ho perso conto delle distro di redhat un paio di anni fa.
            O forse non abbastanza pratici...succede. Non si
            può essere esperti di
            tutto.O forse quello che affermi non è poi così santo come lo definisci. E soprattutto così facile fuori dal mondo dei sogni.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Ecco esattamente: mi disgustano i solito post
            windows fa schifo perché ad ogni aggiornamento si
            riavvia. Se si riavvia è per una ragione, se non
            la sapete è inutile che condanate quelle povere
            bestie che hanno scrito software che usate ogni
            giorno.Io non ho detto che Windows fa schifo.Ho detto solo che è un metodo del tutto OPINABILE, visto che è un metodo controproducente laddove non devono esistere downtime.
            :|
            quale? Cos'è non cambiano? Ho perso conto delle
            distro di redhat un paio di anni
            fa.Solo Red Hat Enteprise Linux e Fedora (che non la sviluppa RH ma la comunità. RH ci mette solo lo sponsor).
            O forse quello che affermi non è poi così santo
            come lo definisci.Aspetto smentite.Cosa che non stai facendo.
            E soprattutto così facile
            fuori dal mondo dei
            sogni.Quà l'unico che non esce dal mondo dei sogni (pardon: luoghi comuni) sei tu.Io ho argomentato con fatti e mostrandoti le varie tecniche di risoluzione.Se tu ti intestardisci per evidente mancanza di conoscenze, non è un mio problema.
          • Gigia scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            - Scritto da: Gigia

            Incompatibili in cosa ? Io ci vedo girare gli

            stessi programmi...
            Beato te, si vede che hai avuto a che fare con
            distro diverse da quelle su cui ho lavorato
            io.Che incompatibilita' hai trovato ? Non hai risposto alla domanda.
            Tanto per spuntino visita wikipedia (non
            dimentica di guardare "Interoperabilità e
            compatibilità tra le varie distribuzioni")
            http://it.wikipedia.org/wiki/Distribuzione_(Linux)E quindi queste incompatibilita' che problemi ti hanno dato ?
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Gigia
            E quindi queste incompatibilita' che problemi ti
            hanno dato
            ?Scusa Gigia, ma mi risulta che sono stato richiamato dal collega Darwin perché pare che la compatibilità su Linux sia un dato di fatto.Mi risulta che da sempre è risaputo quanto sia invece problematica, dalle prime distro pure a quelle odierne.Ti ho mostrato il link su wikipidia dove sta chiaramente scritto (se tu o Darwin nel frattempo non l'avete segnalato e modificato) che: ...Questi standard, al momento, restano comunque poco diffusi anche tra le distribuzioni sviluppate dagli stessi produttori membri dell'organizzazione.Questa cosa ha in qualche modo violato la vostra sensibilità o perché mi venite in contro?
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Ti ho mostrato il link su wikipidia dove sta
            chiaramente scritto (se tu o Darwin nel frattempo
            non l'avete segnalato e modificato) che:

            ...Questi standard, al momento, restano comunque
            poco diffusi anche tra le distribuzioni
            sviluppate dagli stessi produttori membri
            dell'organizzazione.

            Questa cosa ha in qualche modo violato la vostra
            sensibilità o perché mi venite in
            contro?Vermanete le LSB sono specifiche che controllano la hierarchy le glib e altre cose che poco hanno a che vedere con la compatibilità binaria.Ti ho fatto una domanda in proposito. Sto aspettando una risposta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 agosto 2011 16.40-----------------------------------------------------------
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            Darwin... Fai il tuo flop epocale del giorno vantando della compatibilità di UNIX e esigi pure una risposta. Ma per favore finiscila.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Darwin... Fai il tuo flop epocale del giorno
            vantando della compatibilità di UNIX e esigi pure
            una risposta. Ma per favore
            finiscila.Potevi dirmelo prima che non eri in grado darmela...Oltretutto potevi dire anche prima che non conosci brandelf.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Potevi dirmelo prima che non eri in grado
            darmela...
            Oltretutto potevi dire anche prima che non
            conosci
            brandelf.Brandelf cosa? Tipico stile di fare applicazioni stile UNIX. Poi che provi a venire quello sopra che si è lamentato dei giri del clock.Ovviamente per il tuo epic fail non hai parole vedo (tranne farmi vedere un altro inutile tool non hai smentito): <b
            <i
            Guarda che la retrocompatibilità su Linux è garantita, visto che basta compilare il binario con un linking statico, sempre che tu abbia una vaga idea di cosa sia.... </i
            </b
            Da incorniciare...
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Ovviamente per il tuo epic fail non hai parole
            vedo (tranne farmi vedere un altro inutile tool
            non hai
            smentito):

            <b
            <i
            Guarda che la
            retrocompatibilità su Linux è garantita, visto
            che basta compilare il binario con un linking
            statico, sempre che tu abbia una vaga idea di
            cosa sia.... </i
            </b



            Da incorniciare...Guarda che quello non è un epic fail ma è la realtà.Vuoi vedere dove è implementato?Te lo dimostro subito: Firefox, Virtualbox, VMWAre Workstation.Questi e altri prodotti implementato il linking statico dei binari che linka staticamente anche le dipendenze dei vari software.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            PS: L'epic fail è proprio il tuo visto che avresti potuto cercare su Google "link statico".Comunque ti aiuto io http://it.wikiversity.org/wiki/Cosa_significa_programmare#Link_statico"Link staticoIl link statico delle librerie avviene direttamente in fase di compilazione. Linker più semplici inglobano nell'eseguibile finale l'intera libreria, mentre quelli più avanzati solo la parte di codice realmente usata, evitando quindi inutile spreco di spazio e riducendo i tempi di avvio del programma e la quantità di memoria principale usata. <b
            Il vantaggio del link statico sta nella facilità di distribuzione dell'eseguibile. Dal momento che tutte le funzioni usate sono già incluse in esso è sufficiente distribuire il solo eseguibile, senza preoccuparsi di eventuali dipendenze o conflitti tra librerie. </b
            Tuttavia vi sono molti aspetti tecnici che lo rendono poco preferibile. Questo concetto si capirà meglio affrontando il link dinamico."Ma tu non eri uno sviluppatore?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 agosto 2011 17.27-----------------------------------------------------------
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            No no no no no.Io ho visto "retrocompatibilità è garantita" e ci ho riso su.Dato che Linux e retrocompatibilità non sono grandi amici.Ora cerchi a tutti costi di trovare ragione a smentirmi.Se ti è utile eccoli assembly di CLR per farti vedere la grande retrocompatibilità di Windows:http://en.wikipedia.org/wiki/.NET_assemblyOvviamente non mi riferivo al static library mi riferivo alla parola retrocompatibilità. Poi l'hai scritto in una maniera che non ti potevi aspettare risposta diversa.Questo non toglie il fatto che un sacco di soluzioni con C++ posso scordarmele per la sua staticità. Ma questo è un altro paio di manico (già che ti riferivi al static andava detto).
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            No no no no no.
            Io ho visto "retrocompatibilità è garantita" e ci
            ho riso
            su.La cosa che odio di più in una trollata è quando, non avendo altri modi per trollare, si prende solo una parola da un contesto chiaro e limpido e si costruisce un castello in aria su di essa.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3240177&m=3240716#p3240716 <i
            "Guarda che la retrocompatibilità su Linux è garantita, <b
            visto che basta compilare il binario con un linking statico, </b
            sempre che tu abbia una vaga idea di cosa sia...." </i
            Mi pare quindi di non aver trovato nessuna scusa, visto che l'ho specificato fin dall'inizio.
            Ovviamente non mi riferivo al static
            library mi riferivo alla parola
            retrocompatibilità.Che nel contesto da me posto era legata al concetto di compilazione statica.Ovviamente se non avessi preso la sola parola compatibilità non avresti potuto imbastire la trollata...come invece hai fatto.
            Poi l'hai scritto in una maniera
            che non ti potevi aspettare risposta diversa.Avresti potuto evitare di trollare in questo modo subdolo.Ti saresti risparmiato una figuraccia.
            Questo non toglie il fatto che un
            sacco di soluzioni con C++ posso scordarmele
            per la sua staticità.
            Ma questo è un altro
            paio di manico (già che ti riferivi
            al static andava detto).Non ho capito il punto di questa parte del tuo discorso.
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Mi pare quindi di non aver trovato nessuna scusa,
            visto che l'ho specificato fin
            dall'inizio.No mi ripeto che retrocompatibilità su Linux è pessima, librerie statiche sì o no, pessima era e pessima è. Sì tu mi dirai ci sono i tool per garantirla c'è la compilazione statica c'è quant'altro difatto però è pessima.
            Che nel contesto da me posto era legata al
            concetto di compilazione
            statica.
            Ovviamente se non avessi preso la sola parola
            compatibilità non avresti potuto imbastire la
            trollata...come invece hai
            fatto.Era tutt'altro che trollata. Nel contesto era il solito vanto pro Linux da fanboy e io ho risposto con lo stesso stile.
            Non ho capito il punto di questa parte del tuo
            discorso.Prova a fare un parser XML su C++, poi passa a C# e poi ti sarà chiaro.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            No mi ripeto che retrocompatibilità su Linux è
            pessima, librerie statiche sì o no, pessima era e
            pessima è. Sì tu mi dirai ci sono i tool per
            garantirla c'è la compilazione statica c'è
            quant'altro difatto però è
            pessima.Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire eh?Dopo che ti ho dimostrato che tecnicamente è possibile continui a sostenere senza prove certe (visto che non esistono) il contrario...
            Era tutt'altro che trollata. Nel contesto era il
            solito vanto pro Linux da fanboy e io ho risposto
            con lo stesso
            stile.Io non sono un fanboy di nessun OS. Difatti mentre parliamo di Linux ti scrivo da FreeBSD con un portatile con Windows 7 Professional SP1 accanto.
            Prova a fare un parser XML su C++, poi passa a C#
            e poi ti sarà
            chiaro.Cosa c'entra col il linking statico delle librerie?
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Cosa c'entra col il linking statico delle
            librerie?Darwin, provato? Prova e vedrai...Solo a livello teorico se proprio non hai voglia.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            Darwin, provato? Prova e vedrai...
            Solo a livello teorico se proprio non hai voglia.Stai mischiando capre e cavoli.La staticità del binario è un opzione che si passa al compilatore. Il sorgente non cambia tra una compilazione statica e una dinamica.Non diciamo stupidaggini per favore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 agosto 2011 18.43-----------------------------------------------------------
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Stai mischiando capre e cavoli.
            La staticità del binario è un opzione che si
            passa al compilatore. Il sorgente non cambia tra
            una compilazione statica e una
            dinamica.
            Non diciamo stupidaggini per favore.Darwin su questo non controbattere. Ho passato l'esistenza a sviluppare su C++.Forse mi sono spiegato male, infatti è un po troppo chiedere da un momento al altro di creare un parser XML.Ma se hai mai provato farlo su C++ (o un progetto simile), o almeno prova pensare a come farlo, avrai sicuramente incontrato un mare di difficoltà per la sua staticità: tant'è che i generici vengono creati durante la compilazione e non durante l'esecuzione come avviene in C#. Fare un parser su .NET pertanto risulta 100 volte più semplice e 100 volte più corto che farne uno su C++ non managed.Su C# i miei oggetti li creo dinamicamente durante l'esecuzione compresi i generici. Fai conto tu quante soluzioni ti vengono in mente con questo approccio e quanto siano più corte del equivalente.Ovvio che non userò C# per fare applicazioni che interrogano le periferiche sarebbe un suicidio. Quello lo usi al massimo per fare lastrazione subito dietro la gui.
          • Maestrina scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: cottone
            - Scritto da: Gigia

            E quindi queste incompatibilita' che
            problemi
            ti

            hanno dato

            ?
            Scusa Gigia, ma mi risulta che sono stato
            richiamato dal collega Darwin perché pare che la
            compatibilità su Linux sia un dato di fatto.Eccome se lo e': si chiama STANDARD UNIX http://it.wikipedia.org/wiki/Single_UNIX_Specification
            Mi risulta che da sempre è risaputo quanto sia
            invece problematica, dalle prime distro pure a
            quelle odierne.
            Ti ho mostrato il link su wikipidia dove sta
            chiaramente scritto (se tu o Darwin nel frattempo
            non l'avete segnalato e modificato) che:
            ...Questi standard, al momento, restano comunque
            poco diffusi anche tra le distribuzioni
            sviluppate dagli stessi produttori membri
            dell'organizzazione.Il fatto che siano poco diffusi evidentemente non crea problemi di compatibilita', oppure nella tua esperienza ti e' capitato qualche episodio particolare ?
            Questa cosa ha in qualche modo violato la vostra
            sensibilità o perché mi venite in contro?
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            Da quando le distribuzioni linux adottano diverse librerie base, diverse libc e diverso formato binario?
          • cottone scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: Darwin
            Da quando le distribuzioni linux adottano diverse
            librerie base, diverse libc e diverso formato
            binario?Idem del collega precedente:http://it.wikipedia.org/wiki/Distribuzione_(Linux)
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            Non hai risposto alla domanda...
          • pippo75 scrive:
            Re: Riavvi...

            Guarda che e' risaputo che creare un software
            complesso su win32 e' un inferno, ma anche un
            programma semplice lo e': si chiama dll
            hell.mi parli di questo inferno delle DLL, sono curioso, che problemi hai avuto?Colpa dell'applicativo fatto male o del SO?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Riavvi...
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • collione scrive:
        Re: Riavvi...
        quante XXXXXXXma se su linux abbiamo ksplice che applica le patch al kernel al volo e lo riavvia pure e senza che tu te ne accorgapallonari winari GET THE FACTS (rotfl)
        • suc scrive:
          Re: Riavvi...
          - Scritto da: collione
          ma se su linux abbiamo ksplice che applica le
          patch al kernel al volo e lo riavvia pure e senza
          che tu te ne
          accorgae mi spieghi allora come mai quel ksplice di cui parli NON è usata da nessuna distro linux in circolazione? Vogliamo invece parlare dell'Hotpatching ossia di una feature che fa più o meno la stessa cosa che è abitata di DEFAULT in Windows Vista/7, oltre che sui rispettivi Windows 2008 Server? Tiè! Voi cantinari vi vantate di programmini sperimentali che nessuno usa, siete indietro come il cucco. L'hotpatching in Windows è invece adottato dalla grande massa.
          • krane scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: suc
            - Scritto da: collione

            ma se su linux abbiamo ksplice che applica le

            patch al kernel al volo e lo riavvia pure e
            senza

            che tu te ne

            accorga

            e mi spieghi allora come mai quel ksplice di cui
            parli NON è usata da nessuna distro linux in
            circolazione?E cio' nonostante il riavvio e' di un decimo rispetto a windows !
            Vogliamo invece parlare dell'Hotpatching ossia di
            una feature che fa più o meno la stessa cosa che
            è abitata di DEFAULT in Windows Vista/7, oltre
            che sui rispettivi Windows 2008 Server? Tiè!E cio nonostante si riavvia una volta alla settimana, alla faccia delle patch a caldo !!!
            Voi cantinari vi vantate di programmini
            sperimentali che nessuno usa, siete indietro come
            il cucco. L'hotpatching in Windows è invece
            adottato dalla grande massa.Get the fact: conta i riavvi medi mensili dei due sistemi e poi dimmi qundo ne fanno di piu'.
          • Fiber scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: suc

            - Scritto da: collione


            ma se su linux abbiamo ksplice che
            applica
            le


            patch al kernel al volo e lo riavvia
            pure
            e

            senza


            che tu te ne


            accorga



            e mi spieghi allora come mai quel ksplice di
            cui

            parli NON è usata da nessuna distro linux in

            circolazione?

            E cio' nonostante il riavvio e' di un decimo
            rispetto a windows
            !


            Vogliamo invece parlare dell'Hotpatching
            ossia
            di

            una feature che fa più o meno la stessa cosa
            che

            è abitata di DEFAULT in Windows Vista/7,
            oltre

            che sui rispettivi Windows 2008 Server? Tiè!

            E cio nonostante si riavvia una volta alla
            settimana, alla faccia delle patch a caldo
            !!!


            Voi cantinari vi vantate di programmini

            sperimentali che nessuno usa, siete indietro
            come

            il cucco. L'hotpatching in Windows è invece

            adottato dalla grande massa.


            Get the fact: conta i riavvi medi mensili dei due
            sistemi e poi dimmi qundo ne fanno di
            piu'.il mio e' lungo 19cm x 5cmil tuo quant'e'?ce l'ho piu' lungo io ..nghe' nghe' nghe'auhahhuauha
      • Darwin scrive:
        Re: Riavvi...
        /etc/rc.d/rc.service restart
    • pippo75 scrive:
      Re: Riavvi...
      - Scritto da: Darwin
      Quando a Redmond si decideranno ad implementare
      l'aggiornamento dinamico dei servizi, così da
      evitare il
      riavvio?E' meglio un OS che ti avvisa sulla richiesta di riavvio oppure uno che non lo dice?
      • Darwin scrive:
        Re: Riavvi...
        - Scritto da: pippo75
        E' meglio un OS che ti avvisa sulla richiesta di
        riavvio oppure uno che non lo
        dice?Quale sarebbe l'OS che non lo dice?
        • pippo75 scrive:
          Re: Riavvi...

          di

          riavvio oppure uno che non lo

          dice?
          Quale sarebbe l'OS che non lo dice?Fedora14, Dovevo installare VirtualBox ho provato tutte le soluzione possibili, aggiornare, aggiungere, non so altro, chiudi sessione, riapri sessione.Non funzionava.Riavviato il sistema, è andato al primo colpo (VirualBox)Almeno con windows molte volte ti dicono per sicurezza, è consigliato il riavvio, anche se non sempre serve.
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: pippo75
            Fedora14, Dovevo installare VirtualBox ho provato
            tutte le soluzione possibili, aggiornare,
            aggiungere, non so altro, chiudi sessione, riapri
            sessione.
            Non funzionava.

            Riavviato il sistema, è andato al primo colpo
            (VirualBox)

            Almeno con windows molte volte ti dicono per
            sicurezza, è consigliato il riavvio, anche se non
            sempre
            serve.Te l'ho spiegai in passato.Non dovevi riavviare il sistema operativo.Dovevi solo sloggarti per accedere al gruppo.
          • pippo75 scrive:
            Re: Riavvi...

            Te l'ho spiegai in passato.
            Non dovevi riavviare il sistema operativo.
            Dovevi solo sloggarti per accedere al gruppo.(e' passato un po di tempo, potrei ricordare non tutto bene )se non ricordo male avevo fatto anche quello. Se non sbaglio c'è stato un aggiornamento del kernel da una versione 2.6.x ad una versione 2.6.x+1 ( i numeri prendi con le pinze ).
          • Darwin scrive:
            Re: Riavvi...
            - Scritto da: pippo75
            (e' passato un po di tempo, potrei ricordare non
            tutto bene
            )Tranquillo ;)
            se non ricordo male avevo fatto anche quello. Se
            non sbaglio c'è stato un aggiornamento del kernel
            da una versione 2.6.x ad una versione 2.6.x+1 ( i
            numeri prendi con le pinze
            ).Allora lì è un altro paio di maniche..hai riavviato praticamente per il kernel. È normale che VBox non abbia funzionato prima del riavvio. Praticmanete non ha trovato i moduli in quanto il path era cambiato.
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