Router TP-Link usati per spiare gli utenti, denuncia in Texas

Router TP-Link usati per spiare gli utenti, denuncia in Texas

Il Procuratore Generale del Texas ha denunciato TP-Link perché avrebbe permesso al Partito Comunista Cinese di accedere ai dispositivi degli utenti.
Router TP-Link usati per spiare gli utenti, denuncia in Texas
Il Procuratore Generale del Texas ha denunciato TP-Link perché avrebbe permesso al Partito Comunista Cinese di accedere ai dispositivi degli utenti.

Il Procuratore Generale del Texas (Ken Paxton) ha presentato una denuncia nei confronti di TP-Link perché i suoi router e altri dispositivi di rete verrebbero utilizzati per spiare gli utenti statunitensi. Le informazioni raccolte finirebbero quindi nelle mani del Partito Comunista Cinese (PCC). L’azienda cinese ha dichiarato che le accuse sono false.

Vulnerabilità sfruttate per spionaggio

L’indagine nei confronti di TP-Link è stata avviata dal Procuratore Generale del Texas all’inizio di ottobre 2025. L’azienda cinese ha aperto una sede in California per eliminare la dipendenza dal paese di origine. Secondo Paxton non è stata invece tagliata la connessione con il governo cinese.

Nei dispositivi di rete ci sarebbe una backdoor che consente l’accesso remoto alle reti e ai dati degli utenti statunitensi. Il Procuratore ha quindi deciso di denunciare TP-Link per pratiche commerciali ingannevoli e violazione della privacy. Sulla stessa questione è in corso un’indagine del Dipartimento di Giustizia.

Nella denuncia viene citato un attacco informatico effettuato da cybercriminali cinesi sfruttando firmware vulnerabili di alcuni router TP-Link. Viene inoltre evidenziato che, nonostante la scritta “Made in Vietnam”, i dispositivi integrano componenti che arrivano dalla Cina. Ciò rappresenta una pratica commerciale ingannevole.

Il Procuratore ha chiesto al giudice di imporre una sanzione e di vietare l’uso della scritta “Made in Vietnam”. Questo è il comunicato ufficiale di TP-Link:

Le affermazioni del Procuratore Generale del Texas sono prive di fondamento e verrà dimostrata la falsità. TP-Link Systems Inc. è una società americana indipendente. Né il governo cinese né il PCC esercitano alcuna forma di proprietà o controllo su TP-Link, i suoi prodotti o i dati dei suoi utenti. Il fondatore e CEO di TP-Link, Jeffrey Chao, risiede a Irvine, California, e non è e non è mai stato membro del PCC. Per garantire il massimo livello di sicurezza, le nostre operazioni e infrastrutture principali si trovano interamente negli Stati Uniti e tutti i dati di rete degli utenti statunitensi sono archiviati in modo sicuro sui server di Amazon Web Services. Continueremo a difendere con forza la nostra reputazione di fornitore affidabile di connettività sicura per le famiglie americane.

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Pubblicato il
19 feb 2026
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