RSA Mobile, sicurezza via SMS

RSA ha presentato in Italia un nuovo sistema di autenticazione che dice addio alle tradizionali password e usa gli SMS per l'accesso sicuro ai siti Web


Milano – La nota società di sicurezza RSA Security ha annunciato l’imminente arrivo in Italia della nuova tecnologia mobile RSA Mobile per l’accesso sicuro alle applicazioni di e-business attraverso le reti cellulari. Il meccanismo prevede l’autenticazione degli utenti mediante telefono cellulare e un codice valido una sola volta per l’accesso alle applicazioni Web B2C e B2B.

RSA sostiene che questa soluzione di autenticazione “a due fattori” è decisamente più sicura di quella basata sull’utilizzo di semplici password e consente anche di usare come strumento di autenticazione un oggetto, il telefonino, che l?utente ha sempre con sé.

“Considerando che in Europa sono oltre 200 milioni le persone che quotidianamente si scambiano SMS, RSA Mobile sfrutta un dispositivo che tutti già possiedono e usano in modo intensivo, ampliandone le potenzialità d’impiego”, ha commentato Thomas Raschke, analista di IDC.

Per accrescere l?utilizzo delle applicazioni di e-commerce/e-business, è necessario che si diffondano sempre più le cosiddette “identità digitali sicure”, che le organizzazioni e le aziende possono creare solo mediante l?impiego di affidabili ed evolute tecnologie di autenticazione degli utenti: che si tratti di dipendenti, partner o clienti. Questa esigenza, in realtà, è sempre esistita fin dalla nascita del commercio elettronico, ma il problema è stato per lo più affrontato con l?impiego delle password quale strumento di accesso alle applicazioni di e-commerce ed e-business. Le password, però, possono essere individuate o rilevate da hacker e cracker e pesano persino sull’operatività delle aziende (basti pensare alla necessità di ri-emetterle quando gli utenti la dimenticano).

La soluzione RSA funziona fornendo all?utente un codice di accesso utilizzabile un?unica volta, che viene generato al momento del log-in (connessione alla rete) e immediatamente inviato al cellulare (o anche al cercapersone, al palmare o alla posta elettronica dell?utente). Quest?ultimo deve semplicemente digitare i suoi User ID e PIN seguiti dal codice ricevuto per essere immediatamente autenticato al sistema. All?utente non viene chiesto di installare alcun software sul proprio cellulare.

RSA sostiene che il suo sistema, il cui software verrà rilasciato a fine settembre, potrebbe semplificare la vita anche alle aziende: gli amministratori dei sistemi informativi non devono infatti installare né manutenere nulla sui dispositivi degli utenti finali. Resta ora da vedere se questo modello di autenticazione, una volta lanciato “on air”, si dimostrerà davvero a prova di cracker.

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  • Anonimo scrive:
    Io invece credo che...
    ...non si tratti proprio di linux, ma più probabilmente del nuovo sistema operativo di Palm.Ovviamente non ho la pretesa di imporVi la mia verità, ma per quale motivo è stata omessa la distribuzione o la società con cui è stato concluso l'accordo?Che danni potrebbe avere una società (magari quotata in borsa) dal fatto che venga confermato l'interesse di due colossi come Philips e Intel?Ricordo bene di aver visto un prototipo di "appliance" nel corso di una manifestazione chiamata SMAU, in uno stand della Philips dove sono pure riuscito ad utilizzarlo con grande soddisfazione; ad animare l'oggetto in questione c'era un sistema operativo allora in versione beta denominato BeIA e prodotto da una piccola società partecipata anche da Intel.Da tempo Palm ne ha acquisito la proprietà intellettuale e gran parte del personale, annunciando in seguito l'adozione dei processori X-scale di Intel per i propri palmari.In seguito è stata anche creata una società autonoma (PalmOS o PalmSource) per curare proprio lo sviluppo del software evidentemente destinato all'hardware di prodotti diversi.Ovviamente potrei aver scritto le più grandi stupidate di tutto il forum, ma l'anonimato opportuno non mi sembra indicato per simili vicende.
  • Anonimo scrive:
    Che strano che...
    Non abbiano messo Winzop CE ... forse non e' arrivato bill gates a riempire le taske a qualcuno o a ricattare pur di costringere all' uso del suo Software, cosi ke hanno potuto scegliere il migliore punto e fine.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che strano che...

      Non abbiano messo Winzop CE ... forse non e'
      arrivato bill gates a riempire le taske a
      qualcuno o a ricattare pur di costringere
      all' uso del suo Software, cosi ke hanno
      potuto scegliere il migliore punto e fine.sta gente maneggia soldi grossi... non e che scelgono per antipatia o simpatia per sistemi operativi o persone... si fanno i conti, vedono cosa e piu economico, confrontano le funzionalita delle varie opzioni, ecc..., e decidono.. e se decidono per un linux embeeded vuol dire che linux ha motivo di esistere anche in questo ambito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che strano che...
        - Scritto da: qweasdzxc
        e se decidono
        per un linux embeeded vuol dire che linux ha
        motivo di esistere anche in questo ambito.A dire la verità, in questo ambito non hanno motivo di esistere nè linux, nè windows, nè java. Questione di performance e affidabilità, lo dicono i numeri.Certi testoni possono baciare in terra che esiste il mercato, creato a forza, per l'embedded consumer acritico di questi giocattoloni inutili, perchè nel life critical e con i normali constraints di velocità e memoria non avrebbero venduto una cefola, fra tutti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Che strano che...
          - Scritto da: Andrea

          A dire la verità, in questo ambito non hanno
          motivo di esistere nè linux, nè windows, nè
          java.Non hai torto, ma su questo ambaradan un sistema operativo va messo... scriverne uno da zero è sicuramente la soluzione tecnologicamente + affidabile, ma occorrono alti tempi e costi di progettazione. Linux ha il codice sorgente disponibile ed un kernel modulare, quindi è facile da adattare su altre piattaforme anche (e soprattutto) embedded.Piccola bastardata del giorno: come mai su questo thread nessuno ha ancora scritto che Linux è da comunisti, centri sociali e no-global? Forse perchè qui è utilizzato da due imprese (Philips ed ARM) non certo bolsceviche?
          • Anonimo scrive:
            Re: Che strano che...
            - Scritto da: Balengo
            Piccola bastardata del giorno: come mai su
            questo thread nessuno ha ancora scritto che
            Linux è da comunisti, centri sociali e
            no-global? Forse perchè qui è utilizzato da
            due imprese (Philips ed ARM) non certo
            bolsceviche?shhhhh non chiamarli, è la volta buona che non rovinano un thread :)
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