Ruba 9mila iPod, beccato

Truffa l'assistenza Apple per mesi, facendosi mandare centinaia di lettori che rivende. Scoperto, parte l'indagine: come ha fatto? E, soprattutto, quanto ci ha guadagnato?

Roma – Le autorità del Michigan hanno formalmente accusato di frode postale e riciclaggio di denaro Nicholas Arthur Woodhams, salito agli onori della cronaca per aver ottenuto indebitamente e rivenduto circa 9mila iPod Shuffle. Il giovane era stato già denunciato in precedenza da Apple, poiché aveva abusato del termine Pod nei siti relativi alla sua attività. Le nuove accuse lo vedono implicato in una complessa truffa ai danni dell’azienda, incentrata sul sistema di player di cortesia utilizzato dal produttore californiano.

Il raggiro ai danni di Apple sarebbe avvenuto tra il marzo del 2006 e l’ottobre del 2007. Per ottenere i dispositivi l’uomo, titolare di un’attività di riparazione, ha messo su un piano quasi perfetto: secondo le autorità, l’indagato avrebbe indovinato l’esatto numero di serie relativo a circa 9mila esemplari in commercio. Quindi, Woodhams ha puntato alle politiche dell’azienda di Cupertino in materia di assistenza dei clienti: Apple garantisce infatti l’invio di un nuovo dispositivo in sostituzione di un esemplare difettoso, il tutto ben prima di ricevere il device fallato.

Per godere di questo diritto, l’azienda richiede al cliente il numero seriale del dispositivo, un indirizzo valido, nonché un numero di carta di credito sulla quale viene addebitato in maniera fittizia una cifra pari a un dollaro, utile a verificare la validità della carta. Una precauzione necessaria poiché, trascorsi i 10 giorni utili a far recapitare all’azienda il player da riparare, questa accredita l’intero prezzo del dispositivo sulla carta di credito. In questo caso, Woodhams ha mandato migliaia di richieste di sostituzione all’azienda utilizzando una carta di credito prepagata per soddisfare le garanzie preventive dell’azienda, vanificate dal momento che ogni tentativo di riscossione da parte di Apple veniva sistematicamente rifiutato.

Stando alla ricostruzione , nessuno degli esemplari sarebbe tornato indietro all’azienda che, nel contempo, aveva già provveduto ad inviare gli esemplari sostitutivi. Il cui destino è sembrato da subito ben chiaro: essere venduti. Woodhams ha infatti messo su un vero e proprio business basato sulla rivendita dei dispositivi che, in breve tempo, hanno invaso il mercato soprattutto per via del prezzo più che scontato offerto dall’uomo e dai suoi colleghi: molti dispositivi sarebbero stati acquistati online da ignari clienti ad un prezzo pari a 49 dollari, ben 30 in meno del prezzo originale imposto da Apple.

Il nome dell’uomo era già noto negli ambienti di Cupertino dal momento che egli aveva utilizzato per il nome della sua attività il termine Pod che, come noto, è marchio registrato dall’azienda di Cupertino, la quale è disposta a difenderlo in tutte le maniere possibili . Secondo alcune stime, Woodhams avrebbe ricavato un profitto pari a oltre 400mila dollari mentre, secondo Apple, il suo operato ha causato danni pari a circa 75 mila dollari.

Sulla vicenda persiste un alone di mistero, legato in primis al metodo impiegato dall’uomo per ottenere i numeri seriali dei dispositivi. Secondo la difesa, tali numeri sarebbero stati indovinati eseguendo numerosi tentativi che avrebbero portato l’uomo ed alcuni suoi dipendenti ad individuare la composizione di ciascun codice seriale, dal quale è possibile evincere caratteristiche fisiche e funzionali del prodotto. Inoltre sembra curioso che il fatto sia venuto alla luce solo dopo che un numero cospicuo di dispositivi era sparito: di certo altre indicazioni in materia si avranno con il proseguire delle indagini. Per il momento, l’azienda di Cupertino ha rifiutato di lasciare qualsiasi commento.

Vincenzo Gentile

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  • Msn Zak scrive:
    La fine di Internet !
    Sono sicuro che se dovesse esseci realmente questo problema ciascun Paese in collaborazione con i rispettivi gestori provvederà nel modo più adeguato alla soluzione.Purtroppo però,credo che queste siano notizie manipolate affinchè "qualcuno" ne tragga vantaggio!
  • Remo la barca scrive:
    Libertà o me ne vado
    Il progresso non si può fermare. Credo che l'unico modo sia quello di disaffezionarsi a internet con disdette di massa verso gli operatori di servizi telefonici fin quando verranno a pregarci con l'offerta di un nuovo servizio garantito antispia.L'umanità credo stia proprio cadendo in basso se si disinteressa ai giochi sporchi dei potenti per interessarsi dei sempliciotti che scaricano il pornazzo oppure si scambiano canzonette o parlano delle loro notti brave o magari svelano solo il loro amore verso il-la partneer.Credo con assoluta sincerità che si possa vivere tranquillamente senza internet come è sucXXXXX finora nei secoli dei secoli e come continua a vivere ancora gran parte della popolazione dando invece più importanza al contatto umano che a quello virtuale. Io sono pronto, anche se tale scelta, dopo un ventennio di navigazione sarà un pò dura.
  • andy61 scrive:
    Airbus vs Boeing
    ... ricordo di una diatriba di alcuni anni fa su un ingente contratto vinto dalla Boeing a spese della Airbus, in cui si ipotizzò (e forse anche qualcosa di più) che Echelon avesse avuto la sua parte nello scoprire quale fosse il valore dell'offerta di Airbus.Vero o falso che sia, se si arriva al punto di autorizzare chicchessia a fare DPI, penso che ne sentiremo delle belle.Qui non è in ballo soltanto la privacy dei singoli individui (sacrosanta ed importantissima), ma anche un intero modello di business che è sempre più basato su e-mail, in generale non criptate, e frequentemente ospitate da servizi gratuiti (Google et similia), o comunque inoltrate attraverso servizi fuori da qualsiasi nostro controllo.È vero che esistono misure di sicurezza alla portata di tutti, ma fino a quando esisterà un anello debole nella catena delle comunicazioni (uno dei destinatari che per comodità si fa inoltrare le mail su caselle non sicure o attraverso canali non sicuri), l'intero modello scricchiolerà.
  • rotfl scrive:
    "Cita i REM"?
    "Cita i REM"?!!?! ROTFL... veramente " it's the end of [something] as we know it " e' una frase fatta che esisteva DECENNI prima della canzone dei REM, o prima che i REM esistessero.
  • Il Gargilli scrive:
    Osiris
    Questa Rete è interessante...http://osiris.kodeware.net/
    • krane scrive:
      Re: Osiris
      - Scritto da: Il Gargilli
      Questa Rete è interessante...

      http://osiris.kodeware.net/No, non lo e': non rilasciano i sorgenti quindi per quanto ne sappiamo potrebbero gia' aver venduto backdoor a stati, enti, corps e chi piu' ne ha piu' ne metta.
      • Nome scrive:
        Re: Osiris

        No, non lo e': non rilasciano i sorgenti quindi
        per quanto ne sappiamo potrebbero gia' aver
        venduto backdoor a stati, enti, corps e chi piu'
        ne ha piu' ne
        metta.Quoto al 100%
        • Alessandrox scrive:
          Re: Osiris
          - Scritto da: Nome

          No, non lo e': non rilasciano i sorgenti quindi

          per quanto ne sappiamo potrebbero gia' aver

          venduto backdoor a stati, enti, corps e chi piu'

          ne ha piu' ne

          metta.

          Quoto al 100%Non completamente:http://osiris.kodeware.net/forums/index.php?showtopic=603&hl=licenzahttp://osiris.kodeware.net/forums/index.php?showtopic=637&hl=licenzahttp://osiris.kodeware.net/forums/index.php?showtopic=287&hl=licenzahttp://osiris.kodeware.net/forums/index.php?act=Search&CODE=show&searchid=27eca2d7aa0474f605a44b4e046939e8&search_in=posts&result_type=topics&highlite=%2BlicenzaIl problema e' che se rilasciano OPEN tutto adesso, in un momento in cui co SCARSO interesse (benche' il progetto sia veramente interesante) rischiamo di di mandarlo a morte... io crfedo che se ci fosse piu' interesse potrebbero rilasciarlo COMPLETAMENTE Aperto , dato che in parte gia' lo e'.
          • krane scrive:
            Re: Osiris
            - Scritto da: Alessandrox
            - Scritto da: Nome


            No, non lo e': non rilasciano i sorgenti


            quindi per quanto ne sappiamo potrebbero


            gia' aver venduto backdoor a stati, enti,


            corps e chi piu' ne ha piu' ne metta.

            Quoto al 100%
            Non completamente:
            http://osiris.kodeware.net/forums/index.php?showto
            http://osiris.kodeware.net/forums/index.php?showto
            http://osiris.kodeware.net/forums/index.php?showto
            http://osiris.kodeware.net/forums/index.php?act=Se
            Il problema e' che se rilasciano OPEN tutto
            adesso, in un momento in cui co SCARSO interesse
            (benche' il progetto sia veramente interesante)
            rischiamo di di mandarlo a morte... Io penso che lo scarso interesse e' dovuto al fatto che chi si occupa di queste reti criptate non si e' mai interessato a causa della chiusuezza del progetto.
            io crfedo che se ci fosse piu' interesse potrebbero
            rilasciarlo COMPLETAMENTE Aperto , dato che in parte
            gia' lo e'.In parte = il cvs e' vuoto e a breve verranno rilasciate le specifiche sul protollo adottato in Isis (ricordiamo che in Osiris sarà implementato nella 0.12)...Aspettiamo che ci sia qualcosa di vedibile, scopriamo sotto quale licenza decideranno di metterlo e vedremo.Aggiungo :Ha, ma lo hanno riempito il CVS, allora scarico e guardo meglio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 marzo 2009 19.28-----------------------------------------------------------
      • Il Gargilli scrive:
        Re: Osiris
        e allora mettiamocele tutte..Secondo me invece, se non interessante, potrebbe divenirla.Utilizzare una Rete globale non contrallata è utopia, perchè lo spionaggio, anche tramite DPI lo effettuano già da molto tempo. Il fatto che ora vogliano proporre leggi censorie e restrittive ne è la conferma. Come sempre succede stanno iniziando ad addomesticare l'opinione pubblica, abituandola a quello che divverà tra non molto la Rete.Io parlo semmai di "non giudicabilità" (nè punibilità) dai parte dei Governi. Una Rete autoregolamentata, possibilmente. Che poi è quello che si prefiggono utenze come Osiris, ma non solo loro.Io credo che si possa fare e che ci sia abbastanza maturità tra gli utenti della Rete per poter gestire le più disparate situazioni. In fondo anche sti siti pedoXXXXX appoggiano da qualche parte, dove evidentemente non vengono effettuate verifiche di genuinità di questi portali. Però, anche così, bisognerebbe che qualcuno controlli comunque cosa viene inserito in quelle pagine, perchè se no, se ognuno deve essere libero di aprire un sito senza essere controllato, allora dobbiamo aspettarci qualsiasi tipo di portali.In ogni caso, a parte reti serverless, IPV6 ecc. ecc. , io voglio puntare il dito sul fatto che stanno usando il problema della pedofilia per alzare l'ennesimo muro, e insisto per dire che il problema (per loro) non è la padofilia... siamo noi (utenti della Rete) che dobbiamo crederlo.Io non voglio nessuna Rete nascosta, solo per poter esprimere le mie idee; sono "loro" (politici e potenti) che si devono nascondere. pensa un po se dobbiamo ridurci a parlare di come "nascondere e criptare" le nostre comunicazioni e i nostri blog... Lo vedi Krane cosa succede ? Che alla fine parliamo come se fossimo noi a doverci nascondere...e oltretutto rischiamo pure di andare uno contro l'altro...Divide Et Impera, diceva qualcuno qualche anno fa...Aloha!
        • krane scrive:
          Re: Osiris
          - Scritto da: Il Gargilli
          Io non voglio nessuna Rete nascosta, solo per
          poter esprimere le mie idee; sono "loro"
          (politici e potenti) che si devono nascondere.
          pensa un po se dobbiamo ridurci a parlare di come
          "nascondere e criptare" le nostre comunicazioni e
          i nostri blog... Lo vedi Krane cosa succede ? Che
          alla fine parliamo come se fossimo noi a doverci
          nascondere...e oltretutto rischiamo pure di
          andare uno contro l'altro...L'alternativa e' imbracciare i fucili, cominci tu ?
          • Il Gargilli scrive:
            Re: Osiris
            Imbracciare i fucili non è l'altrernativa, e spero che non lo diventi mai. Mi sono bastati i racconti di alcuni anziani conosciuti in Toscana qualche anno fa..Credo invece fermamente (come già espresso più volte) che, prima ancora della Rete, ci debba essere la Vita reale.Solo quando le persone prenderanno coscienza del valore della Libertà, allora si potrà iniziare a parlare anche di libertà in Rete.Aloha!
          • krane scrive:
            Re: Osiris
            - Scritto da: Il Gargilli
            Imbracciare i fucili non è l'altrernativa, e
            spero che non lo diventi mai. Mi sono bastati i
            racconti di alcuni anziani conosciuti in Toscana
            qualche anno fa..La domanda e' sempre quella : cosa si puo' fare ?
            Credo invece fermamente (come già espresso più
            volte) che, prima ancora della Rete, ci debba
            essere la Vita reale.
            Solo quando le persone prenderanno coscienza del
            valore della Libertà, allora si potrà iniziare a
            parlare anche di libertà in Rete.
            Aloha!Ti faccio notare una cosa : non e' che stanno ponendo blocchi e divieti per evitare una criptazione che non c'e', al contrario la gente comincia a criptare come conseguenza per evitare i blocchi.
  • orcodiavul scrive:
    IPV6
    ma non basterebbe implementar IPV6 (con la sua tecnologia di criptazione a livello IP) e mandar tutti st'impiccioni a XXXXXX?
  • Ultrablox scrive:
    la via alla crittografia
    nelle comunicazioni ad alta sicurezza si è arrivati a dire solo "stanno trasmettendo in modo cifrato da N ore"alla fine ci arriveremo anche con le comunicazioni via internet.i dati viaggiano in un posto dove tutti li possono "sentire" ? bene, li interpreteranno solo quelli che devono.ci arriveremo, immagino, perché le aziende non vogliono essere spiate.non certo perché qualcuno pensa che lo stesso diritto vada esteso alla popolazione... magari!
    • Ricky scrive:
      Re: la via alla crittografia
      Se non si avra' alta scelta, finalmente inizieremo a sfruttare tutta la potenza delle cpu N CORE e magari pure il trust chip,usandolo CONTRO quello per cui lo hanno creato :)E si deve sempre far notare che uo puo' spedire quello che gli pare tramite rete SENZA l'uso della crittografia,se spedisco un file zippato e crittato, nessuno sapra' mai cosa contiene.Ovviamente, potranno creare leggi puntuali che costringono la gente a svelare le chiavi per leggerne il contenuto ma COME possono controllare TUTTO quello che gira per la rete?Faranno come oggi...si focalizzano su alcuni "sospetti" e agiranno infilandosi direttamente nei telefoni e nelle case.Non cambiera' nulla...prima non sniffavano e procedevano cosi', oggi anche ma sniffano di piu',domani torneranno al punto di partenza perche' tutto viaggera' criptato.Quindi soldi buttati, gente incarognita, perdita di liberta' e di credibilita', figuracce infami e cosi' via...per niente.
      • Redfoxy scrive:
        Re: la via alla crittografia
        una vecchia conoscenza americana: backdoor di acXXXXX alle chiavi di criptazioni pubbliche per lo scambio dei protocolli internet...
      • andy61 scrive:
        Re: la via alla crittografia
        TrueCrypt (www.truecrypt.org) con hidden partition.Puoi rilasciare la chiave per accedere al contenuto 'fintamente sicuro', potendo non rivelare che in realtà esiste un contenuto nascosto ed ulteriormente criptato.L'unico sospetto potrebbe venire dal fatto che i file che scambi sono normalmente più grandi del minimo necessario.
  • Mimmus scrive:
    Crittografia "forte" su larga scala?
    Secondo voi, si arriverà a tecnologie di crittografia "forte" su larga scala? O ci sono troppi problemi di potenza di calcolo necessaria?
    • lol scrive:
      Re: Crittografia "forte" su larga scala?
      esistono accelleratori hardware che fanno questo mestiere senza caricare la cpu
      • krane scrive:
        Re: Crittografia "forte" su larga scala?
        - Scritto da: lol
        esistono accelleratori hardware che fanno questo
        mestiere senza caricare la cpuNon mi fiderei ad utilizzarli per criptare cose che rischino di attirare l'attenzione di forze dell'ordine e servizi per timore di backdoor.
        • aOvestDiPap erino scrive:
          Re: Crittografia "forte" su larga scala?
          -dubbio-..e se la backdoor fosse già nell'hardware che usi per la cifratura?
          • krane scrive:
            Re: Crittografia "forte" su larga scala?
            - Scritto da: aOvestDiPap erino
            -dubbio-
            ..e se la backdoor fosse già nell'hardware che
            usi per la cifratura ?E' quello che ho detto.
          • Vlad scrive:
            Re: Crittografia "forte" su larga scala?
            Fino a quando non dichiareranno la crittografia illegale per scopi dei privati cittadini difendendo invece quelli delle "solite note" imprese che tengono in ostaggio la cultura!
          • krane scrive:
            Re: Crittografia "forte" su larga scala?
            - Scritto da: Vlad
            Fino a quando non dichiareranno la crittografia
            illegale per scopi dei privati cittadini
            difendendo invece quelli delle "solite note"
            imprese che tengono in ostaggio la cultura!Ci hanno dato macchine programmabili e potenza di calcolo, la crittografia non e' magia: la crittografia migliore e' quella che ognuno si inventa diversamente dagli altri per usarla per i propri messaggi.
  • Lollo scrive:
    The Bit-Brother
    Parafrasando lo chiamarei proprio così "The Bit-brother" ma alla fine non credo che sia modo per ananlizzare tutto il traffico di internet. Non riescono manco a fermare lo spam,
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: The Bit-Brother
      - Scritto da: Lollo
      Parafrasando lo chiamarei proprio così "The
      Bit-brother"Definizione GENIALE :-D
    • puntoacapo87 scrive:
      Re: The Bit-Brother
      Bello davvero come nome "Bit Brother"!secondo me qualche giornalista ti copierà l'idea molto presto...
  • El Duro scrive:
    Spioni
    Gli spioni ci sono sempre stati in tutto il mondo!!!Non hanno niente da fare e allora ci spiano dappertuttonoi andiamo e cosa noi facciamo. Bisogna allora stare all'occhio e basta: anche adesso in questo momento che sto scrivendo mi stanno spiando.Non si può più fare nientee basta, nemmeno in bagno perchè se ti giri e guardi in alto,in un angolo vedrai la telecamera che ti sta riprendendo.
  • tizio incognito scrive:
    anche le email
    tempo fa ci si allarmava di fronte agli isp che cominciavano a fare la scansione antivirus delle mail, che richiedeva un controllo (anche se automatizzato) del contenutoora tutti lo fanno e nessuno si scandalizza piu'e i filtri antispam e antivirus sono talmente potenti che capita spesso di non riuscire a spedire mail legittime.come andra' a finire?speriamo nelle proteste estere, in italia ormai abbiamo perso la capacita' di indignarci.
  • Il Gargilli scrive:
    ancora pedofilia...
    Sembra che questo annoso problema della pedofilia on-line metta daccordo tutti... Magari fosse così...Le agenzie come Free-Press evidentemente vogliono contrastare il dinosauro con degli stuzzicadenti.E lo dimostra il fatto che "approvano" l'utilizzo del DPI nei casi ritenuti "estremi" come per la pedofilia on-line.Perfetto...continuiamo pure a girare la testa dall'altra parte, o, se preferite, a strizzare l'occhio per non dare troppo nell'occhio!La pedofilia, purtroppo, è un problema serio che esiste da moltissimi anni (ora anche on-line) ed ha bisogno di attenzione e comprensione. Sopratutto per quelle persone che la percepiscono come cosa normale, e non tanto chi ci lucra sopra, che sa benissimo cosa sta facendo e perchè lo sta facendo.
    Ovviamente Free Press non contesta gli utilizzi legittimi delle pratiche di DPI, tecniche che possono ad esempio rivelarsi utilissime nel contrastare la proliferazione del pedoXXXXX onlinePerchè "ovviamente" ?Cosa c'è di così ovvio ? Il fatto che permettiamo agli ISP di ispezionare qualsiasi cosa passi dalla Rete in difesa di chi ? di cosa ? Forse di siti virtuali ?E le persone che ne fanno richiesta ? E le migliaia di ragazzine sparse nel mondo (spesso mandate dalle madri stesse a battere in mezzo alla strada ?)Come mai fanno notizia solo ora ?Perchè stanno attaccando la libertà di Internet ?Ragazzi oh! Io adoro Internet ma ritengo che quando si parla di diritti si debba parlare di diritti "comuni" e non solo quelli legati alla Rete. Comprendo le motivazioni dei siti e le preoccupazioni di chi ne fa uso (come me) ma esiste anche la vita reale, le persone che non usano Internet, quelli che preferiscono la tv, piuttosto che un buon libro o una birra con gli amici.Internet non deve alienarci, ma rendere partecipe chiunque senta il bisogno di approfondire un argomento, di confrontarsi...ma senza dimenticare che è la strada, il bar, la piazza dove ci si può confrontare vis-a-vis.Gli sguardi sono importanti (se non fondamentali in alcune situazioni), ma anche il tatto, l'empatia che si crea in un posto accogliente, che potrebbe anche essere una biblioteca (e ne abbiamo di bellissime in Italia).La presunta lotta alla pedofilia è il solito specchietto per le allodole. Usare i buon senso delle persone per avere il consenso e l'appoggio per poter censurare quello che non piace a chi comanda.Ricordo ancora con rabbia e amarezza un libro che lessi tempo fa sul WTO che rende bene l'idea di come si possa manipolare l'idea (e quindi) la convinzione della genuinità di un prodotto piuttosto che un altro.Risultato: se non conosci, consumi. Se conosci, consumi di meno e meglio. E questo vale anche per la pedofilia, di cui se parla tanto ma male.Il tutto si riduce a mera speculazione propagandistica di stampo censorio e alquanto contradditorio.Di fatto, la pedofilia esiste da secoli (la Chiesa ne sa qualcosa) ma non ci fu mai la volontà reale di affrontare il problema (e vale anche per migliaia di violenze perpetrate ogni giorno da capi-famiglia italiani che si arrogano il diritto di fare quel XXXXX che gli pare della moglie e dei figli/figlie).Volere chiudere quei siti è come nascondere in casa il cibo ad un bulimico...quello scende al bar e si compra 4 panini, 2 bibite da mezzo litro e una bella fetta di torta.Parlare della Rete e di quello che vi succede va anche bene, ma parliamo anche di chi non usa la Rete e del perchè, e magari anche di cosa si può fare per fermare questa valanga di XXXXXgrafia che ci circonda (e non parlo solo di quella esplicita, ma di quella televisiva alle 3 di pomeriggio la domenica) e magari capiremo come affrontare il problema di chi ha bisogno di pedofilia e neanche se ne rende conto..Aloha!
    • Il Gargilli scrive:
      Re: ancora pedofilia...
      -Errata corrige-chiedo scusa a tutti, rileggendo il post ho pensato di aggiungere 2 cose, in modo da chiarire chiarire meglio (se ce ne fosse bisogno) il mio pensiero di preoccupazione, che è rivolto ai siti (come Punto Informatico) e non a quelli incriminati; Per maggiore chiarezza leggete così:
      Comprendo le motivazioni dei siti (come Punto Informatico) e le preoccupazioni di chi ne fa uso (come me) ma esiste anche.... ecc.. ecc...
    • Redfoxy scrive:
      Re: ancora pedofilia...
      una sola risposta:Le masse non capiscono i problemi ma capiscono le assonanze che chi tiene le redini impone tramite i media, perciò fanno assonanza tra pedofilia e pirateria, cosi' che si combatta la pirateria informatica (alias le menate mentali delle major) con armi pagate per lottare contro le pedofilia...Come l'assonanza pedofilia-pirateria ce ne sono tantissime, come softair-violenza, gay-aids etc...Sono tutti mezzi per far legare una cosa negativa ad un altro argomento che magari non avrebbe tutto questo scalpore...Ditemi sinceramente, se al TG1 parlassero di "Le major si lamentano che la gente scarica l'ultimo film cagone prodotto che non ha venduto al botteghino perché fatto con i piedi" a quanti fregherebbe? Mentre se iniziano a metterci in mezzo "La pirateria online è un cancro che distrugge la rete in quanto è uno dei canali principali per lo scambio di pedoXXXXXgrafia e che chiunque involontariamente, anche i nostri bambini in tenera età che iniziano ad usare il mouse adesso, possono scaricare e trovarsi magari coinvolti involontariamente in un indagine da parte dei NAS (si nas... che non centrano niente!) nella lotta alla pedoXXXXXgrafia online"Ditemi non fà più paura? facendo cosi' pero' la gente alza subito le orecchie e magari pretende che la pirateria venga combattuta con armi di distruzione di massa... fregandosene anche solo della propria libertà individuale...NON dimentichiamoci di quel ragazzino di 15 anni che ha scambiato una SUA foto con uno via C6 ed e' stato DENUNCIATO per scambio di materiale XXXXXgrafico... Cacchio non sono padrone nemmeno di passare UNA MIA FOTO?Bha...
  • ma noooo scrive:
    Chi di DPI ferisce...
    ...di cifratura perisce.Non manca molto al boom, ormai anche dal panettiere si parla di controllo totale della rete e con la potenza dei proXXXXXri che cresce la criptazione non pesera piu' per nessuno, sara' di default.
    • mik.fp scrive:
      Re: Chi di DPI ferisce...
      - Scritto da: ma noooo
      ...di cifratura perisce.


      Non manca molto al boom, ormai anche dal
      panettiere si parla di controllo totale della
      rete e con la potenza dei proXXXXXri che cresce
      la criptazione non pesera piu' per nessuno, sara'
      di
      default.E per l'analisi statistica? Diversi protocolli producono diversi pattern ... che ci sia un "tubo di cifratura" intorno, o no ... magari non si puo' sniffare, ma identificare BT piuttosto che Kad piuttosto che Skype, si.
      • Lepaca scrive:
        Re: Chi di DPI ferisce...
        e si trovera' anche il modo di offuscare anche i pattern... :)
      • outkid scrive:
        Re: Chi di DPI ferisce...
        renderanno illegale un protocollo?allora visto che provenzano usava i pizzini rendiamo illegale la scrittura?... non vorrei dare l'idea a qualcuno in effetti...
      • ullala scrive:
        Re: Chi di DPI ferisce...
        - Scritto da: mik.fp
        - Scritto da: ma noooo

        ...di cifratura perisce.





        Non manca molto al boom, ormai anche dal

        panettiere si parla di controllo totale della

        rete e con la potenza dei proXXXXXri che cresce

        la criptazione non pesera piu' per nessuno,
        sara'

        di

        default.

        E per l'analisi statistica? Diversi protocolli
        producono diversi pattern ... che ci sia un "tubo
        di cifratura" intorno, o no ... magari non si
        puo' sniffare, ma identificare BT piuttosto che
        Kad piuttosto che Skype,
        si.E stic...zi mik? non ce lo mettiamo?Una volta che identifichi il pattern (cosa comunque già molto ma moooooolto problematica o near impossible... con certi algoritmi di cifratura) che ci fai col pattern?La birra?Ad esempio identificare un payload IPSEC dentro una trama è banale (non ti occorre neppure la analisi statistica) questo non rende ne meno sicuro IPSEC in se ne tantomeno ti dice nulla di cosa (e sopratutto perché) si stanno dicendo... immagina solo per un attimo che quello che si "stanno dicendo" sia una tabella di routing virtuale in tunnel o simila e che poi dentro ai tunnel la roba sia di nuovo o in chiaro o cifrata.... e magari di nuovo con dentro (parole tue)"BT piuttosto che Kad piuttosto che Skype"....Pensi che ti serva la tua ipotetica "sniffatura statistica"?... Lasciatelo dire ... NO!Ma il problema non è ovviamente questo...Per quanto rimanga e sia vero nella sostanza che è molto più facile "trombare" lo sniffatore che esserne trombati (la rete è così per sua natura) il problema è non essere costretti a farlo (usare "trucchi" e crittografia) per preservare una neutralità della rete che "è dovuta" (dato che noi la paghiamo e noi ne possediamo e aumentiamo per intero il valore) il punto è poterlo fare o scegliere di farlo per preservare quando occorre la propria legittima privacy... il che è diverso dall'essere costretti o forzati a farlo perché obbligati da provvedimenti e leggi ingiuste, economiche o civili che siano....Ciao Mik ;)
    • Ultrablox scrive:
      Re: Chi di DPI ferisce...
      - Scritto da: ma noooo
      ...di cifratura perisce.


      Non manca molto al boom, ormai anche dal
      panettiere si parla di controllo totale della
      rete e con la potenza dei proXXXXXri che cresce
      la criptazione non pesera piu' per nessuno, sara'
      di
      default.costa.come mai tutti NON usano SFTP?
    • Andrea scrive:
      Re: Chi di DPI ferisce...
      "criptazione" eh? ....
  • Nome e cognome scrive:
    Il bello di internet...
    ...è l'evanescenza per chi la desidera, ma anche uno scritto indelebile (o quasi) per chi cerca notorietà. Ordunque, perchè imporre la staticità a chi non vuole? E' giusto anche un minimo di etica: fare lo sbruffone insultando a destra e a manca, perpetrando crimini informatici eccetera, pensando di farla franca... è sbagliato. Chi ci rimette è la collettività. La codardia di certi individui trasformano questa evanescenza in omertà, di cui vengono accusati tutte le persone che sono su internet. Queste persone non capiscono che se continuano su questa strada non potranno più nascondersi, perchè saremo tutti tracciati e individuabili. Allora, cosa è giusto e cosa è sbagliato. Sopportare la presenza di questi individui e aspettare la fine dell'evanescenza con leggi che puntano sopratutto al business e che calpestano i diritti di tutti, oppure...Oppure? Oppure... non ci sono alternative!A tutti coloro che contribuiscono a rendere internet sempre più minacciata nella sua libertà ed evanescenza, mando un caloroso vaff...
    • DAnte scrive:
      Re: Il bello di internet...
      Che commento senza senso del "o mala tempora"... Cosa hai 12 anni che prima di internet non vivevi?
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Il bello di internet...
        - Scritto da: DAnte
        Che commento senza senso del "o mala tempora"...
        Cosa hai 12 anni che prima di internet non
        vivevi?Esatto! Prima di internet c'era solo il nano e la rai.Ora ho le informazioni che voglio. Ma forse tu internet lo usi solo per fare lo scaricone, come la maggior parte degli italioti e non ti accorgi che oltre al p2p c'è ben altro.My 0 cent.
    • alex.tg scrive:
      Re: Il bello di internet...
      Messaggio coraggioso che trovo giustissimo.Supporto in toto, compreso il vaffa. :)La colpa e` anche vostra.Si`, vostra, rigirate la frittata come volete ma e` cosi`.Certo magari se non ci fosse stata la "pirateria", in nome del diritto di monopolizzazione dell'informazione si sarebbero trovate altre scuse, tirando fuori crimini presunti a cui sensibilizzare la gente gonfiando quattro casi in croce per lasciare intuire che siano una priorita`.Resta il fatto che una VERA enormita` di utenti che attacca alla spina un computer sette giorni su sette, 24 ore su 24, con una lista di filmetti e canzoncine da scaricare, e` un minuscolo crimine reale , e che va a toccare interessi importanti.Io la vedo come rischiare di farsi portare via uno strumento che potrebbe essere nobile per fare una stupidissima collezione di CD e DVD che marciranno fra gli scaffali dopo essere stati usati si e no una mezza volta.In altre parole una bischerata, come diceva la Hack parlando dell'intelligent design.
    • Ultrablox scrive:
      Re: Il bello di internet...
      - Scritto da: Nome e cognome
      ...è l'evanescenza per chi la desidera, ma anche
      uno scritto indelebile (o quasi) per chi cerca
      notorietà. Ordunque, perchè imporre la staticità
      a chi non vuole? E' giusto anche un minimo di
      etica: fare lo sbruffone insultando a destra e a [blaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa]questi possono leggere OGNI cosa.e non si tratta della magistratura, ma di un provider.tu trasmetti il nuovo piano industriale per l'espansione della tua corporation in Lituania ... ZAC! qualcuno lo sa.tu progetti il nuovo profilattico a molla?ZAC! qualcuno lo sa!tu trasferisci i dati dalla ditta A alla ditta B giornalmente?ZAC! qualcuno li leggetu parli con la tua amante?ZAC! qualcuno lo sa.qualsiasi informazione significa QUALSIASI. ogni cosa. Anche una denuncia alla polizia che viene BLOCCATA.ti piace adesso che qualcuno possa controllare il traffico di rete per scopi diversi dal FARLA FUNZIONARE ?a me no.
      • Prozac scrive:
        Re: Il bello di internet...
        - Scritto da: Ultrablox
        - Scritto da: Nome e cognome

        ...è l'evanescenza per chi la desidera, ma anche

        uno scritto indelebile (o quasi) per chi cerca

        notorietà. Ordunque, perchè imporre la staticità

        a chi non vuole? E' giusto anche un minimo di

        etica: fare lo sbruffone insultando a destra e
        a
        [blaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa]


        questi possono leggere OGNI cosa.
        e non si tratta della magistratura, ma di un
        provider.


        tu trasmetti il nuovo piano industriale per
        l'espansione della tua corporation in Lituania
        ... ZAC! qualcuno lo
        sa.

        tu progetti il nuovo profilattico a molla?

        ZAC! qualcuno lo sa!

        tu trasferisci i dati dalla ditta A alla ditta B
        giornalmente?

        ZAC! qualcuno li legge

        tu parli con la tua amante?

        ZAC! qualcuno lo sa.

        qualsiasi informazione significa QUALSIASI. ogni
        cosa. Anche una denuncia alla polizia che viene
        BLOCCATA.

        ti piace adesso che qualcuno possa controllare il
        traffico di rete per scopi diversi dal FARLA
        FUNZIONARE
        ?

        a me no.A parte l'amante... Per il resto esistono le connessioni sicure: crittografia.
  • iride scrive:
    meglio così
    la gente tornerà a XXXXXXX di più.
    • campione scrive:
      Re: meglio così
      insomma, ragioni col manico... spero tu sia un caso isolato.
      • iride scrive:
        Re: meglio così
        quando internet sarà diventata un televisore globale cosa farai tu?
        • campione scrive:
          Re: meglio così
          ah bhe, se la metti cosi non posso che darti ragione... e visto l'arrembaggio delle tv in internet... :(
          • iride scrive:
            Re: meglio così
            io vedo mese dopo mese la transizione sempre più forte. L'utente ha sempre meno controllo/libertà/possibilità di scelta. A questo punto preferisco la soddisfazione del manico.
          • DAnte scrive:
            Re: meglio così
            Il manico è meglio di internet
          • 01234 scrive:
            Re: meglio così
            il manico e la passera vah :-D
          • Cyberdash scrive:
            Re: meglio così
            Già, funziona così anche nei paesi come l'africa, dove la gente è ignorante e muore di fame...Piuttosto che ridurci come degli animali è meglio usare la testa, no?
          • MegaJock scrive:
            Re: meglio così
            - Scritto da: Cyberdash
            Piuttosto che ridurci come degli animali è meglio
            usare la testa,
            no?Forse la tua testa è abbastanza piccola da passare là dentro, la mia no.
          • malmsteen scrive:
            Re: meglio così


            Piuttosto che ridurci come degli animali è meglio
            usare la testa,
            no?sesso orale?
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