Russia, missione verso la luna di Marte

L'agenzia spaziale russa ha lanciato la sua nuova sonda spaziale: destinazione Phobos, la misteriosa luna di Marte. Ma dei problemi costringono la missione nell'orbita terrestre

Roma – È avvenuto la notte scorsa il lancio di “Fobos-Grunt”, la nuova missione spaziale russa destinata a raggiungere una delle lune di Marte – Phobos, appunto – a condurre importanti esperimenti astrobiologici e a estrarre campioni di suolo extraterrestre da spedire indietro sulla Terra. Dei malfunzionamenti nella fase di allontanamento dalla Terra hanno però costretto il team della missione a prendere del tempo per tentare di risolvere i problemi, che per ora sembrano essere di natura software, prima di alzare progressivamente l’orbita e consentire a Fobos-Grunt di cominciare il proprio viaggio.

Fobos-Grunt, la prima missione interplanetaria intrapresa da Roscosmos (l’agenzia spaziale russa) da quindici anni a questa parte, e oltre ai suoi compiti eminentemente scientifici avrà anche quello di trasportare nell’orbita marziana il satellite cinese Yinghou 1 – una missione totalmente indipendente da quella russa.

La luna marziana di Phobos è stata scelta per il mistero che circonda la sua formazione: gli scienziati ipotizzano che le due lune maggiori di Marte – Deimos e la suddetta Phobos – siano state catturate dal Pianeta Rosso e sottratte alla cintura di asteroidi che orbita il Sistema Solare tra Marte e Giove.

Il lander di Fobos-Grunt dovrebbe approdare su Phobos recuperando campioni di suolo che verranno poi “sparati” indietro verso la Terra per studi ulteriori. Altrettanto importante sarà la porzione astrobiologica della missione. Roscosmos ha infatti spedito nello spazio un contenitore con 11 diversi microrganismi terrestri rappresentanti dei regni viventi principali – eucarioti (piante, animali e funghi) e procarioti (batteri e archeobatteri) – per verificare la loro capacità di resistenza in condizioni estreme. Si farà un viaggetto nello spazio anche il tardigrado .

I responsabili della missione hanno tre giorni di tempo per tentare di risolvere il problema , di allontanarsi dall’orbita terrestre e di dare corpo alle ambizioni interplanetarie russe.

Alfonso Maruccia

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  • Scola scrive:
    Antropomorfismo
    "Più preciso di quello atomico, più affidabile della durata del tempo stesso"...e' bello notare che il fatto di avere un secondo d'errore ogni 200 miliardi di anni lo renda piu' preciso della durata del tempo stesso. In realta' una precisione simile da' un errore di 70ms sulla durata dell'universo. Per un uomo 70 ms sono nulla, ma per altri eventi soono un enormita' di tempo...Sempre un po' troppo esagerati questi titoli...
  • Guybrush scrive:
    TH 223
    Il torio ha un tempo di decadimento di 1,4*10^10 anni (anno più anno meno).Vuol dire che se l'atomo di torio viene forgiato *oggi*, ha il 50% di probabilità di decadere in un altro elemento più leggero entro 14.000.000.000 anni.L'universo PARE abbia solo 13.500.000.000 anni.Vuol dire pure che l'orologio in questione non potrebbe neanche accumulare il ritardo di 1 secondo perché dopo SOLI 14miliardi di anni non c'è più il torio a fare da oscillatore.GT
    • n o scrive:
      Re: TH 223
      Se non erro quello è il tempo di dimezzamento del torio 232, non vuol dire che non c'è più torio ma che ce n'è la metà di prima. Mi chiedo se questo sia coperto dalla garanzia :)
  • sbrotfl scrive:
    Non capisco...
    Scusate...ma dall'alto della mia ignoranza in materia non ho capito perchè dovrebbe essere più preciso degli altri orologi... ho provato a documentarmi in mrito... ma sicuramente c'è qualcosa che non so e che si dà per scontato... cioè... da quel che ne so i secondi sono un sistema per misurare il tempo realizzato dall'uomo... quindi che senso ha dire X sistema misura meglio di Y? E' come dire il sistema X funziona meglio del sistema metrico perchè misura meglio i millimetri... al limite potranno essere diversi... ma non capisco come uno possa essere più preciso dell'altro... se per cortesia qualuno riesce a spiegarmi cosa cambia mi fa un piacere. Grazie. :)
    • ponzio depilato scrive:
      Re: Non capisco...
      Da altrettanto ignorante in materia mi sono fatto delle idee a riguardo, il secondo è si inventato dall'uomo, ma calcolato sulla base di regole fisiche precise. Forse aumenta in precisione nel senso che, se l'atomico è in grado di "spezzare" (e quindi tracciare) il secondo in 100 parti, il nucleare riesce a "spezzarlo" in 10000?
      • sbrotfl scrive:
        Re: Non capisco...
        - Scritto da: ponzio depilato
        Da altrettanto ignorante in materia mi sono fatto
        delle idee a riguardo, il secondo è si inventato
        dall'uomo, ma calcolato sulla base di regole
        fisiche precise. Forse aumenta in precisione nel
        senso che, se l'atomico è in grado di "spezzare"
        (e quindi tracciare) il secondo in 100 parti, il
        nucleare riesce a "spezzarlo" in
        10000?Ok, ha senso... pero' allora non capisco il perchè di frasi come "accumulando il ritardo di 1 secondo ogni 200 miliardi di anni."... dico io... come si fa ad ottenere un ritardo su un sistema inventato dall'uomo stesso? Non so se mi spiego...
        • sanbiv scrive:
          Re: Non capisco...
          E' la stessa differenza che passa misurando il tempo con questi -uomo che conta a mente (tipo 1, 2, 3....)-orologio ad acqua -orologio a carica/meccanico-orologio a quarzo-orologio atomico...-orologio nucleareTutti misurano il tempo, ma in quanto a precisione non mi pare siano la stessa cosa :D, soprattutto tra l'uomo e l'orologio al quarzo :)Però ognuno deve misurare il secondo....ma alcuni strumenti sono più precisi a tenere il conto!
        • Nickless scrive:
          Re: Non capisco...

          come si fa ad ottenere un ritardo su un sistema
          inventato dall'uomo stesso? Non so se mi spiego...Hai ragione, infatti ogni volta che si inventa una modalità misura più precisa si può ridefinire l'unità di misura stessa: quindi oggi diciamo che il secondo è una certa quantità di tempo definita come un certo numero di oscillazioni di un atomo di cesio (9,192,631,770 oscillazioni).Questa è una scelta arbitraria. Questa definizione ha però comunque un errore intrinseco di mezza oscillazione. Cosi come se tu usi un righello con i millimetri hai un errore di misura di mezzo millimetro (un terzo ad esagerare).Domani se questo nuovo metodo di misura diventerà "riproducibile" il "secondo" potrà essere ridefinito sulla base di questo nuovo approccio, e si deciderà magari (di nuovo arbitrariamente) che il secondo corrisponde oscillazioni di qualcosa a livello nucleare. Sarà quindi una nuova definizione del secondo.Ora questa misura ci dicono sia 60 volte più precisa: quindi il numero di oscillazioni sarà circa 60 volte più grande (il circa serve a noi, loro sapranno il numero esatto).Il valore scelto sara iun numero intero di oscillazioni più vicino possibile al tempo dato oggi con la definizione delle oscillazioni atomiche del cesio.Ora è altamente improbabile che i due periodi risultino uno multiplo esatto uno dell'altro (il nucleo del torio non sa nulla del'atomo di cesio) quindi ci sarà uno scarto e si potrà dire che la definizione che usiamo oggi di secondo aveva un imprecisione di oscillazioni del nucleo del torio.
      • Antony scrive:
        Re: Non capisco...
        Esattamente.Ipotizziamo, solo come ESEMPIO, che il tuo orologio trovato nel Dixan sommi 1 secondo ogni secondo e 100ms.Avrai che, dopo 10 secondi REALI il tuo orologio ne ha fatti, in realtà, 11...quindi per te i 10 secondi erano scaduti 1 secondo prima del reale.Ovviamente ho usato scarti grossolani per far capire il senso.Viene pur detto che questo orologio nucleare può sbagliare di 1 secondo ogni TOT miliardi di anni, il che lo rende molto più preciso perchè, fin'ora (cioè dall'inizio dell'universo per come l'abbiamo calcolato noi), potrebbe aver sbagliato solo di qualche decimo di secondo.
        • sbrotfl scrive:
          Re: Non capisco...
          - Scritto da: Antony
          Esattamente.

          Ipotizziamo, solo come ESEMPIO, che il tuo
          orologio trovato nel Dixan sommi 1 secondo ogni
          secondo e
          100ms.
          Avrai che, dopo 10 secondi REALI il tuo orologio
          ne ha fatti, in realtà, 11...quindi per te i 10
          secondi erano scaduti 1 secondo prima del
          reale.

          Ovviamente ho usato scarti grossolani per far
          capire il
          senso.
          Viene pur detto che questo orologio nucleare può
          sbagliare di 1 secondo ogni TOT miliardi di anni,
          il che lo rende molto più preciso perchè, fin'ora
          (cioè dall'inizio dell'universo per come
          l'abbiamo calcolato noi), potrebbe aver sbagliato
          solo di qualche decimo di
          secondo.Si ok... ma sbaglia di un secondo in riferimento a cosa? Se il sistema di riferimento è quello atomico come fa a essere più preciso del riferimento stesso?
          • panda rossa scrive:
            Re: Non capisco...
            - Scritto da: sbrotfl
            Si ok... ma sbaglia di un secondo in riferimento
            a cosa? Se il sistema di riferimento è quello
            atomico come fa a essere più preciso del
            riferimento
            stesso?Perche' il riferimento e' teorico e l'implementazione pratica e' una cosa fisica e come tale soggetta ad errori.Pure il metro e' definito sulla base di forme d'onda.Prova un po' a tagliare una barra di acciaio esattamente lunga un metro senza sgarrare di un atomo, se ci riesci!
          • sbrotfl scrive:
            Re: Non capisco...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: sbrotfl


            Si ok... ma sbaglia di un secondo in
            riferimento

            a cosa? Se il sistema di riferimento è quello

            atomico come fa a essere più preciso del

            riferimento

            stesso?

            Perche' il riferimento e' teorico e
            l'implementazione pratica e' una cosa fisica e
            come tale soggetta ad
            errori.

            Pure il metro e' definito sulla base di forme
            d'onda.
            Prova un po' a tagliare una barra di acciaio
            esattamente lunga un metro senza sgarrare di un
            atomo, se ci
            riesci!Si ok la faccenda sugli errori la so... il discorso era un altro... solo che nella mia mente contorta ho fatto ragionamenti senza senso... per fortuna ponzio depilato ha capito cosa intendevo :P
          • Nickless scrive:
            Re: Non capisco...


            Perche' il riferimento e' teorico e
            l'implementazione pratica e' una cosa fisica e
            come tale soggetta ad errori.non c'entra nulla la distanza tra teoria e prassi: qualsiasi unità di misura basata su contare multipli discreti di una quantità continua (ammesso che il tempo sia continuo quindi) è intrinsecamente limitata ad un errore di metà del delta che minimo.Prima ancora che pensi come implementarlo quella misura.
          • panda rossa scrive:
            Re: Non capisco...
            - Scritto da: Nickless
            non c'entra nulla la distanza tra teoria e
            prassi: qualsiasi unità di misura basata su
            contare multipli discreti di una quantità
            continua (ammesso che il tempo sia continuo
            quindi) Il tempo e' considerato continuo su piccole scale.In una scala che comprende tutta la durata dell'universo, non e' mai stato verificato se il tempo sia continuo.
          • Nickless scrive:
            Re: Non capisco...

            Il tempo e' considerato continuo su piccole scale.
            In una scala che comprende tutta la durata
            dell'universo, non e' mai stato verificato se il
            tempo sia continuo.Penso che tu non sappia esattamente di cosa stai parlando: se il tempo smette di essere continuo (un ipotesi che è stata fatta) bisogna riscrivere mezza fisica.Poi se esiste un delta di tempo minimo non c'è da inventarsi nulla: il secondo è un multiplo esatto di quel tempo e l'errore è di nuovo teoricamente intrinsecamente definito a ameno di metà.E se la quantità da misurare è discreta non si sbaglia: si conta è basta.
          • panda rossa scrive:
            Re: Non capisco...
            - Scritto da: Nickless

            Il tempo e' considerato continuo su piccole
            scale.

            In una scala che comprende tutta la durata

            dell'universo, non e' mai stato verificato se il

            tempo sia continuo.

            Penso che tu non sappia esattamente di cosa stai
            parlando: se il tempo smette di essere continuo
            (un ipotesi che è stata fatta) bisogna riscrivere
            mezza
            fisica.Se i neutrini fossero piu' veloci di c non devi riscrivere mezza fisica.Si puo' benissimo giocare a biliardo, senza bisogno di applicare la relativita'.Il tempo puo' benissimo essere considerato continuo con un margine di errore irrilevante, nelle misurazioni quotidiane, alle velocita' quotidiane. <b
            Potrebbe </b
            non essere continuo a velocita' relativistiche e su scala universale.Sicuramente non era continuo prima del big bang, che e' un bel punto di discontinuita'.
            Poi se esiste un delta di tempo minimo non c'è da
            inventarsi nulla: il secondo è un multiplo
            esatto di quel tempo e l'errore è di nuovo
            teoricamente intrinsecamente definito a ameno di
            metà.Perche' esatto?Esistono quantita' incommensurabili.Di questo ipotetico delta di tempo minimo nulla sappiamo, mentre il secondo e' una unita' di tempo arbitraria che abbiamo definito noi.
            E se la quantità da misurare è discreta non si
            sbaglia: si conta è
            basta.La si conta se lo strumento per contarla non viene alterato dalla misurazione stessa.Pure la luce si curva in presenza di campi gravitazionali, e in quel caso come la misuri la distanza? Seguendo il raggio di luce che non e' piu' rettilineo, oppure lungo la retta ipotetica che non potresti seguire in alcun modo?Anche il metro funziona bene solo nel quotidiano, come l'orologio a cucu.
          • Nickless scrive:
            Re: Non capisco...

            Se i neutrini fossero piu' veloci di c non devi
            riscrivere mezza fisica.
            Si puo' benissimo giocare a biliardo, senza
            bisogno di applicare la relativita'.questi sono solo giochi di parole
            Perche' esatto?
            Esistono quantita' incommensurabili.Perché il secondo sarebbe moltissime volte di più del tempo minimo e pure il periodo del cesio.Quindi si deciderebbe che il secondo è volte tempo minimo e dire che la definizione data col cesio di oggi era "sbagliata" di un delta (che risulterà maggiore del tempo minimo ma minore 1 periodo del cesio).Sbagliata lo era perché non poteva intrinsecamente essere più precisa del periodo del cesio su cui si basava.
            Di questo ipotetico delta di tempo minimo nulla
            sappiamo, mentre il secondo e' una unita' di
            tempo arbitraria che abbiamo definito noi.esatto
            La si conta se lo strumento per contarla non
            viene alterato dalla misurazione stessa.non mi sono spiegato, intendevo che se conti palle, conti punto. La misura non ha errore.Per definizione di conteggio.Se non puoi fare un conteggio esatto è un altro tipo di misura. Ma se conti e puoi farlo in modo esatto in fisica il numero non ha barra di errore (tutte le misure dovrebbero essere sempre una valore più un delta).Quindi come dicevo: una misura che si traduce nel conteggio di "n" periodi ha un limite di mezzo periodo che è intrinseco e non dipende da come fai la misura.Poi quando la fai la misura puoi pure a sbagliare a contare perché lo strumento ha dei limiti ma questo come detto non toglie nulla al fatto che nella definizione di misura di tempo data come multiplo di un periodo fisso c'è un limite intrinseco.Se sotto la variabile non è continua ma discreta bene allora l'errore intrinseco sparisce.
          • ponzio depilato scrive:
            Re: Non capisco...
            Ho capito cosa intendi.L'atomico è sì il riferimento standard sulla misura del tempo, però anch'esso presenta degli errori. Tu adesso giustamente ti rifai la domanda di prima, e la risposta è questa: non è in base al famoso atomo che abbiamo costruito il secondo, il secondo lo abbiamo "inventato" o meglio calcolato in base ad altre regole fisiche, che mooooolto semplificate sarebbero il tempo trascorso dalla terra per fare un giro intorno al sole, a sua volta diviso per 365, a sua volta diviso per 24, poi per 60, e poi ancora per 60.L'atomo è l'elemento naturale che, finora, più di tutti è riuscito a conteggiare questo ritmo.Detto in un altro modo, se ti armi di pazienza, un telescopio ed una lancetta che calcola i secondi con l'atomico ed un'altra lancetta che li calcola col nucleare, cominciando a contare i secondi che impiega la terra per girare intorno al sole ti accorgi che dopo 100 milioni di anni che l'atomico avrà fatto un giro in più rispetto al nucleare :D
          • sbrotfl scrive:
            Re: Non capisco...
            - Scritto da: ponzio depilato
            Ho capito cosa intendi.

            L'atomico è sì il riferimento standard sulla
            misura del tempo, però anch'esso presenta degli
            errori.

            Tu adesso giustamente ti rifai la domanda di
            prima, e la risposta è questa: non è in base al
            famoso atomo che abbiamo costruito il secondo, il
            secondo lo abbiamo "inventato" o meglio calcolato
            in base ad altre regole fisiche, che mooooolto
            semplificate sarebbero il tempo trascorso dalla
            terra per fare un giro intorno al sole, a sua
            volta diviso per 365, a sua volta diviso per 24,
            poi per 60, e poi ancora per
            60.
            L'atomo è l'elemento naturale che, finora, più di
            tutti è riuscito a conteggiare questo
            ritmo.

            Detto in un altro modo, se ti armi di pazienza,
            un telescopio ed una lancetta che calcola i
            secondi con l'atomico ed un'altra lancetta che li
            calcola col nucleare, cominciando a contare i
            secondi che impiega la terra per girare intorno
            al sole ti accorgi che dopo 100 milioni di anni
            che l'atomico avrà fatto un giro in più rispetto
            al nucleare
            :DAh! Ora ho capito! IN pratica io commettevo l'errore di pensare che noi abbiamo misurato il movimento della Terra in base al nostro sistema di riferimento... invece è il tempo che è stato calcolato in base al movimento della Terra! Ok grazie mille per la spiegazione :D
          • sbrotfl scrive:
            Re: Non capisco...
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: ponzio depilato

            Ho capito cosa intendi.



            L'atomico è sì il riferimento standard sulla

            misura del tempo, però anch'esso presenta
            degli

            errori.



            Tu adesso giustamente ti rifai la domanda di

            prima, e la risposta è questa: non è in base
            al

            famoso atomo che abbiamo costruito il
            secondo,
            il

            secondo lo abbiamo "inventato" o meglio
            calcolato

            in base ad altre regole fisiche, che
            mooooolto

            semplificate sarebbero il tempo trascorso
            dalla

            terra per fare un giro intorno al sole, a sua

            volta diviso per 365, a sua volta diviso per
            24,

            poi per 60, e poi ancora per

            60.

            L'atomo è l'elemento naturale che, finora,
            più
            di

            tutti è riuscito a conteggiare questo

            ritmo.



            Detto in un altro modo, se ti armi di
            pazienza,

            un telescopio ed una lancetta che calcola i

            secondi con l'atomico ed un'altra lancetta
            che
            li

            calcola col nucleare, cominciando a contare i

            secondi che impiega la terra per girare
            intorno

            al sole ti accorgi che dopo 100 milioni di
            anni

            che l'atomico avrà fatto un giro in più
            rispetto

            al nucleare

            :D

            Ah! Ora ho capito! IN pratica io commettevo
            l'errore di pensare che noi abbiamo misurato il
            movimento della Terra in base al nostro sistema
            di riferimento... invece è il tempo che è stato
            calcolato in base al movimento della Terra! Ok
            grazie mille per la spiegazione
            :DChe poi ripensandoci è anche scontato... senno' non avremmo le stagioni nei giorni giusti ecc... :$
          • Nickless scrive:
            Re: Non capisco...

            ... che mooooolto
            semplificate sarebbero il tempo trascorso dalla
            terra per fare un giro intorno al sole, a sua
            volta diviso per 365, a sua volta diviso per 24,
            poi per 60, e poi ancora per
            60.beh c'è qualcosina di più: ok sui 365 giorni dettati dal periodo solare.Ma perché 24 ore e 60 minuti?Perché a quei tempi non sapevano usare le frazioni: e 24 e 60 si dividono per 2, 3, 4 facilmente (60 anche per 5).
          • pignolo scrive:
            Re: Non capisco...
            In realtà la cosa è un po' più subdola di come te la spiegano qui sopra...Ogni unità di misura porta necessariamente con sé delle incertezze, dovute al sistema (più o meno impreciso) che usiamo per definirle e dunque misurarle.È vero che il secondo deriva da un giorno solare medio, diviso per 24 e poi per 3600, ma questa definizione non potrebbe essere applicata a questo caso, perché nessuno ci assicura che il giorno solare resti costante nel lungo periodo (parlo di milioni, anzi miliardi di anni). Anzi, se non mi ricordo male, la rotazione terrestre sta lentamente ma inesorabilmente rallentando...Il secondo, attualmente, è definito come il tempo necessario affinché la radiazione emessa in una certa transizione tra due ben precisi livelli energetici in un atomo di Cesio-133, compia un certo numero di oscillazioni (per la precisione 9192631770). Si può prendere, dunque, questa definizione come il valore "esatto" del secondo (attualmente è così, fino a quando qualcuno non sentirà l'esigenza di trovare una definizione migliore) e di conseguenza rispetto a questo tempo "teorico" (indipendentemente dal fatto che poi siamo veramente in grado, o meno, di misurare il numero di oscillazioni senza errori) si ha l'incertezza di un secondo ogni tot miliardi di anni.
          • Ponzio Depilato scrive:
            Re: Non capisco...
            Interessande la precisazione, nella fonte dove avevo frettolosamente cercato non spiegava così dettagliato.
  • Rimettitore scrive:
    Ma allora...
    ...il mio orologio che sbaglia di 15 secondi al mese?
    • Cucu scrive:
      Re: Ma allora...
      - Scritto da: Rimettitore
      ...il mio orologio che sbaglia di 15 secondi al
      mese?E ti sembra tanto? Io quando ero bambino in montagna avevo comprato uno di quegli orologi a cucu (uno dei più economici di tutti, a dire il vero... quelli tipo cianfrusaglia per intenderci) e sbagliava di quasi mezz'ora al giorno. :D E non scherzo.
  • pignolo scrive:
    Tempo assoluto?
    "Tempo assoluto" farebbe pensare all'esistenza di un sistema di riferimento privilegiato, cosa non vera!
    • pacca scrive:
      Re: Tempo assoluto?
      Hai ASSOLUTAMENTE ragione, ma ad essere ancora più pignoli, il titolo non parla di misurare il tempo assoluto, ma di contarlo.Quindi magari secondo l'autore del post, di tempi assoluti ce ne potrebbero essere tanti e questo orologio ci dice quanti sono.:-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 11.11-----------------------------------------------------------
    • mavaffa scrive:
      Re: Tempo assoluto?
      D'altra parte da un ignorante assoluto che ti aspettavi?!?Riesce a kannare tutti i titoli :_))
      • calunnioso scrive:
        Re: Tempo assoluto?
        - Scritto da: mavaffa
        D'altra parte da un ignorante assoluto che ti
        aspettavi?!?
        Riesce a kannare tutti i titoli :_))(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Qualcosa mi dice che questo commento prima o poi te lo cassano. :D
    • albert junior scrive:
      Re: Tempo assoluto?
      infatti il tempo assoluto non esiste perche' il tempo in pratica non e' altro che una comparazione tra la quantita' di un determinato movimento che riteniamo fisso (ma che potrebbe non esserlo) e tutti gli altri movimenti che vengono misurati paragonandoli a quello di riferimento, ritenuto erroneamente fisso.
  • panda rossa scrive:
    L'orologio che va indietro...
    L'orologio che va indietro e' un brevetto Apple, ed e' stato integrato nella sveglia dell'iphone.Quindi tutti gli orologi che vanno indietro devono pagare royalties ad apple.Questo nuovo orologio si rende necessario per poter avere un dispositivo esente da royalties.
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: L'orologio che va indietro...
      Ma no, l'orologio che va all'indietro l'ha inventato Monsieur Gateau! :Dhttp://www.youtube.com/watch?v=tQ1TrcOUcTU
    • eleirbag scrive:
      Re: L'orologio che va indietro...
      (rotfl)Si ma poi non vorrei che cadessero al momentodi progettare lo scatolo che lo conterrà.Sai se per caso fosse rettangolare e con gli angolismussati... 8)
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