Russia, rapina a mano armata di PlayStation

Un gesto scellerato e bislacco. Un ventenne tenta, fallendo miseramente, di rapinare un negozio minacciando l'impiegato con un controller
Un gesto scellerato e bislacco. Un ventenne tenta, fallendo miseramente, di rapinare un negozio minacciando l'impiegato con un controller

Una storia che ha dell’incredibile e che ha come scenario la bellissima città Russa di San Pietroburgo. Un ragazzo, ventenne, entra in un negozio con in mente un piano incauto ma certamente molto stravagante. Si avvicina alle casse e all’impiegato del negozio e lo minaccia. Nell’ombra e nascosta in una tasca una protuberanza.

Sicuramente una pistola, avrà pensato il povero impiegato. Un piccolo inconveniente è causa della sua sfortuna. Un funzionario della polizia era all’interno del negozio e ha notato il ragazzo dall’aria inquieta e dal chiaro obiettivo nella mente, fermandolo.

Ma le sorprese non finiscono qui: nella tasca del giovane ventenne non si nascondeva una temibile pistola ma un innocuo joypad della PlayStation.
Il malfattore sfortunato è stato subito fermato dal funzionario di polizia e prontamente arrestato con l’accusa di rapina a mano armata e violazione della libertà vigilata. Secondo alcune fonti pare che il poliziotto che si trovava all’interno del negozio avesse ricevuto una soffiata inerente al piano del ventenne, dato che l’uomo era ricercato.

Il fallito tentativo di rapina non potrà che diventare una della storielle più raccontate tra le celle della galera.

Raffaella Gargiulo

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