Russia, un tablet per l'esercito

RoMOS è la nuova tavoletta prodotta per il ministero della Difesa russo. Con una versione modificata dell'OS Android, che non permette di scaricare applicazioni e di inviare dati ai server della Grande G

Roma – Un tablet militare per i vertici del ministero della Difesa, una sorta di risposta sul campo ai nuovi dispositivi da battaglia preparati dall’esercito statunitense. Il governo russo sta così lavorando con il produttore locale NRNU MiFi ad una tavoletta basata sul sistema operativo Android .

In una recente intervista rilasciata all’agenzia di stampa locale ITAR-TASS , il CEO di NRNU MiFi Andrei Starikovsky ha offerto alcuni dettagli sul tablet chiamato RoMOS, a disposizione del governo di Mosca per scopi militari. In uscita sul mercato alla fine di quest’anno, RoMOS sfrutterà una versione modificata dell’OS di Google .

Stando alle parole di Starikovsky – che proprio recentemente ha presentato un prototipo del tablet al vicepremier Dmitry Rogozin – la nuova tavoletta militare non permetterà l’invio di informazioni personali ai server gestiti dalla Grande G . “Abbiamo escluso il marketplace di Google per ragioni di sicurezza”, sottolinea il CEO.

Al prezzo previsto di 15mila rubli (circa 370 euro) , RoMOS sarà a disposizione dei civili in una versione non militare con la possibilità di acquistare applicazioni in un marketplace interno (comunque non il Google Play). La versione per la Difesa sarà a prova di urto e resistente all’acqua.

Mauro Vecchio

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  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Il VERO cinema è questo
    Altro che robaccia commerciale delle major.Quella possono tenersela tutta, loro e tutte le lamentele sulla pirateria.Se sono così in perdita come dicono, che chiudessero pure.E che certi bifolchi lo capiscano una volta per tutte: su Youtube non ci sono solo i film commerciali piratati oppure le riprese delle vacanze. Su Youtube c'è innanzitutto questo: il CINEMA, quello VERO, quello fatto per passione, perché si ha voglia di comunicare, non quello fatto per soldi.Chi fa cinema (o musica, o libri, o software) per soldi, non ha capito niente. E la gente fa bene a non dargli più soldi.Chi vanno premiati sono questi.Fosse per me abolirei definitivamente i vari premi, oscar, mostra di Venezia eccetera e premierei solo chi accetta di pubblicare gratis il proprio film su Youtube. Se gli studios volessero farlo ne hanno certamente i mezzi. Ma fino a quando non lo capiranno, devono stare fuori da ogni competizione.Chapeau a Youtube per aver organizzato questa manifestazione, sperando che le prossime edizioni vengano maggiormente pubblicizzate sui media generalisti e Youtube (e le opere che saranno presentate) riescano ad avere sale più grandi e certamente maggiormente all'altezza delle opere presentate.E chapeau a chi ha partecipato, augurandogli tutto il sucXXXXX (in rete) possibile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 settembre 2012 07.22-----------------------------------------------------------
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