Sì, abbiamo manipolato i semafori di Los Angeles

Lo ammettono due funzionari che hanno acceduto illegalmente ai sistemi, boicottando il funzionamento dei semafori e creando quattro giorni di caos

Roma – Protestavano per il loro contratto e i loro salari, volevano dare manforte alla lotta sindacale in corso e per questo si sono messi a giochicchiare con il sistema informatico che a Los Angeles gestisce i semafori, un sistema vitale per garantire una corretta gestione della viabilità.

Ora in due, il 39enne Gabriel Murillo e il 36enne Kartik Patel, si sono dichiarati colpevoli dell’accusa di aver abusato delle proprie credenziali di accesso per entrare illegalmente nell’ Automated Traffic Surveillance Center di Los Angeles.

Non vi sarebbero prove, peraltro, che il sindacato a cui i due appartengono abbia avuto notizia di quanto i due volevano combinare: hanno quindi agito in proprio, causando il black-out su quattro incroci fondamentali. Stando alle cronache locali, ci sono voluti quattro giorni per riportare il sistema alla normalità, un tempo durante il quale file e ritardi nella circolazione si sono moltiplicati di ora in ora.

Nei giorni scorsi l’avvocato dei due, James Blatt, aveva dichiarato di ritenere eccessivo il procedimento legale contro Murillo e Patel, in quanto la loro azione si inquadrava in una questione sindacale che avrebbe dovuta essere gestit a a livello amministrativo: “Murillo e Patel – ha spiegato nell’occasione – sono cittadini modello che hanno dedicato una parte importante della propria vita professionale alla sicurezza del trasporto nella contea di Los Angeles”.

In attesa della sentenza che punirà i due per quanto accaduto , è inevitabile che più di qualcuno si interroghi sul ruolo dei tecnici che gestiscono sistemi informatici vitali per le grandi metropoli statunitensi. Si è placata da poco e nessuno l’ha ancora dimenticata la polemica sui fatti di San Francisco , dove un impiegato comunale, una persona stimata e considerata da tutti responsabile, ha protestato bloccando i sistemi informatici cittadini per diversi giorni .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • idea scrive:
    Bollino Elettronico
    Premesso che:- Chi vuol rubare, trova comunque il modo di farlo, così nella rete come nel mondo reale- Chi vuol essere in regola, può sempre decidere di farlo così nella rete come nel mondo realeLa SIAE potrebbe istituire una sorta di BOLLINO ELETTRONICO, che altro non sarebbe che una firma digitale che si applicherebbe tramite il sito SIAE ad un qualsiasi file mutimediale, (come un TAG) , e sarebbe il risultato del computo del file stesso (tipo CRC) e di un altro file di "credenziali" dell'utente (sempre lo stesso a vita, e si richiederebbe una sola volta alla SIAE).Le persone che scaricato un qualsiasi file multimediale, da una qualsiasi fonte, decideranno che vale la pena tenerlo (e quindi non cancellarlo subito), potranno semplicemente andare sul sito SIAE e firmare con il bollino elettronico il file stesso (ovviamente pagando l'importo del bollino sul sito stesso). Da quel momento il file sarà considerato LEGALE, e potrà essere verificato in qualsiasi momento, in quanto l'incrocio TAG del file con le credenziali utente darà esito positivo.Inoltre questo sistema avrebbe il vantaggio di permettere una conteggio EQUO dei diritti di autore, permettendo di assegnare ad ognuno esattamente quello che si è meritato.Una soluzione semplice, senza bisogno di creare inutili balzelli, e complicati sistemi di distribuzione, che alla fine non sevono a nulla.
    • sadasdad scrive:
      Re: Bollino Elettronico
      - Scritto da: idea
      Premesso che:
      - Chi vuol rubare, trova comunque il modo di
      farlo, così nella rete come nel mondo
      reale
      - Chi vuol essere in regola, può sempre decidere
      di farlo così nella rete come nel mondo
      reale

      La SIAE potrebbe istituire una sorta di BOLLINO
      ELETTRONICO, che altro non sarebbe che una firma
      digitale che si applicherebbe tramite il sito
      SIAE ad un qualsiasi file mutimediale, (come un
      TAG) , e sarebbe il risultato del computo del
      file stesso (tipo CRC) e di un altro file di
      "credenziali" dell'utente (sempre lo stesso a
      vita, e si richiederebbe una sola volta alla
      SIAE).

      Le persone che scaricato un qualsiasi file
      multimediale, da una qualsiasi fonte, decideranno
      che vale la pena tenerlo (e quindi non
      cancellarlo subito), potranno semplicemente
      andare sul sito SIAE e firmare con il bollino
      elettronico il file stesso (ovviamente pagando
      l'importo del bollino sul sito stesso). Da quel
      momento il file sarà considerato LEGALE, e potrà
      essere verificato in qualsiasi momento, in quanto
      l'incrocio TAG del file con le credenziali utente
      darà esito
      positivo.

      Inoltre questo sistema avrebbe il vantaggio di
      permettere una conteggio EQUO dei diritti di
      autore, permettendo di assegnare ad ognuno
      esattamente quello che si è
      meritato.

      Una soluzione semplice, senza bisogno di creare
      inutili balzelli, e complicati sistemi di
      distribuzione, che alla fine non sevono a
      nulla.quando parli di soluzione semplice stai scherzando immagino...poi mi tiri fuori il bollino che probabilmente a breve verrà eliminato.. mah..non facciamo prima ad eliminare in toto la SIAE?
  • Simone Freddi scrive:
    E allora?
    Supponendo che gli introiti dei diritti d'autore venissero distribuiti soltanto ai soliti noti attraverso classifiche fatte sui soli mezzi mainstream, quale sarebbe il problema? E' esattamente ciò che succede da anni...
    • frk scrive:
      Re: E allora?
      Beh.. in teoria adesso è vero che i diritti raccolti dalla SIAE vanno agli autori mainstream, ma anche un autore piccolino che vende che so' 1000 CD, i guadagni di quei 1000 CD se li prende, in quanto è la rete ditributiva che lo paga.Se i brani si scaricano gratuitamente e girano solo i diritti d'autore.. quello li non prende nulla di nulla.
  • pinco pallino scrive:
    Togliere invece i privilegi ingiusti no?
    Perché invece non modificare la legge sul diritto d'autore eliminando la possibilità che uno guadagni a vita dei soldi, così come i suoi eredi per aver lavorato solo un'anno della sua esistenza?Toglieremmo una ingiustizia legalizzata.
  • braincrash.it scrive:
    Re: falso, stilare una classifica si puo'
    - Scritto da: passante
    sarebbe la manna dal cielo
    per tutti gli autori che al momento vengono
    letteralmente derubati dai sistemi di statistica
    SIAE.Ti devo quotare questa parte, perchè molti non sono a conoscenza di queste cose.Es. con quali criteri vengono divisi i guadagni frutto dell'"equo compenso"? 90% a orietta berti, enzo arbore, casadei e via dicendo, il resto ai poveracci?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2008 14.22-----------------------------------------------------------
  • Paolo scrive:
    Così "libereremmo" il 98% della musica
    Questa proposta, lanciata già da anni dalla Free Software Fundation, è l'unica soluzione possibile. In pochi però considerano un fatto molto importante, ovvero che nelle reti p2p si trova anche la musica fuori commercio. Oggi il 98% della musica prodotta è fuori commercio e senza p2p non sarebbe disponibile altrimenti, se non andando a cercare nel mercato dell'usato.Il problema della "legalizzazione" del p2p nonè nè tecnico nè monetario: il problema è che le major perderebbero il potere di decidere quale musica pubblicare e quale invece tenere chiusa in cantina per 90 anni, a discapito degli autori stessi! Perderebbero il potere di influenzare a proprio piacimento i gusti musicali della gente!
    • pippo scrive:
      Re: Così "libereremmo" il 98% della musica

      In pochi però considerano un fatto molto
      importante, ovvero che nelle reti p2p si trova
      anche la musica fuori commercio. Oggi il 98%
      della musica prodotta è fuori commercio e senza
      p2p non sarebbe disponibile altrimenti, se non
      andando a cercare nel mercato
      dell'usato.Magari c'è un motivo se non riesco a comprare "elettrica salsa" :D
  • frk scrive:
    Si ma così guadagnano solo i grandi!
    Si dice nell'articolo che la ripartizione si applica già oggi... è vero, ma solo per i diritti non connessi alla vendita... Mi spiego: se io sono un musicista e la mia musica passa in radio, allora prendo dalla Siae una percentuale se rientro nelle statistiche... se sono uno sfigato, anche se la mia musica passa 3 volte, non è che prendo i soldi per le 3 volte.Ma anche se sono uno sfigato e vendo 3 CD al negozio (o 3 brani su iTunes), almeno i soldi dei 3 CD mi arrivano. Saranno pochi, ma mi arrivano!Adottando al 100% il sistema della ripartizione, a meno di improbabili metodi certosini di calcolo, che però andrebbero a danno dei BIG, ossia per intenderci quelli che sono in cima alle classifiche, e che dal modello di ripartizione attuale ci giadagnano, finirebbe che io piccolo incasso meno di prima!!!
    • Max scrive:
      Re: Si ma così guadagnano solo i grandi!
      Se tu sei uno sfigato, anche se il tuo brano passasse 1000 volte per radio non prenderesti una lire, (o un euro, meglio...). Al posto tuo lo prenderebbe qualcun altro, magari un'orchestra di liscio.E temo che la stessa cosa succeda anche se vendi 3 cd.L'unico modo per te (sfigato non conosciuto) di prendere qualcosa da una tua produzione sarebbe di venderla direttamente (magari via internet) senza intermediari.
      • frk scrive:
        Re: Si ma così guadagnano solo i grandi!
        Per quanto riguarda la radio sono d'accordo con te.Per le vendite no. Se vendo 3 CD mi pagano 3 CD. E comunque non è necessario passare per le major... puoi venderli pure la mercatino.Il problema è che se se per assurdo si realizzasse questa ipotesi, non venderei neanche 3 copie al mercatino, perchè tutti se le scaricherebbero gratis, pagando il flat, di cui a me non arriverebbe comunque nulla!
  • Gino scrive:
    Non ci sto
    Io non voglio pagare una tassa in più solo perchè qualcuno se ne infischia delle leggi e usa la sua ADSL per condividere quello che non può condividere.A me del P2P non frega nulla, e pertanto ognuno paghi per i servizi che vuole, ma non si imponga nulla agli altri.
    • Rosa rossi scrive:
      Re: Non ci sto
      vero anch'io non scarico nulla quindi NON DEVO PAGARE anche per chi lo fa'.......
      • Anonymous scrive:
        Re: Non ci sto
        e invece si, non avete capito una cippa. dovete pagare, altrimenti come scarico io? non rompete le scatole.......
        • Rosa rossi scrive:
          Re: Non ci sto
          anymous stai tranquillo !!!!;) .... non penso che al prezzo di un cd ....si possa scaricare tutto cio' che si vuole ....per un intero anno!!!A meno che questo non sia il paese dei balocchi !!!!Cmq nel caso io non devo pagare per chi scarica....e in rete siamo tanti...a navigare senza scaricare film,giochi e musica ....quindi perche' dovremo pagare??? NON PENSO SIA LEGALE...pagare per cio' che non si consuma.Cmq,NEL CASO , si potrebbe segnalare all'associazione consumatori...tanto si sa' che in questi casi il cliente ha sempre ragione :) !Possono cosi spalmare la tassa solo su chi scaricae commercialmente parlando ....una perdita di denaro si trasforma in un aumento di bolletta per l'utente finale... e magari da 22 euro si passerebbe a una somma ben piu' alta!!!
    • PGStargazer scrive:
      Re: Non ci sto
      - Scritto da: Gino
      Io non voglio pagare una tassa in più solo perchè
      qualcuno se ne infischia delle leggi e usa la sua
      ADSL per condividere quello che non può
      condividere.

      A me del P2P non frega nulla, e pertanto ognuno
      paghi per i servizi che vuole, ma non si imponga
      nulla agli
      altri.Sono d'accordo con te visto non lo uso nemmeno io, neanche per scaricare distro ma siamo in italiaSe pensi quelli che non vogliono pagare l'8 per mille allo stato, lo lasciano alla chiesa senza però sapere che solo dopo 3 anni la parte diretta alla chiesa recupera quella cifra di quel cittadino ma pertanto è sempre andata comunque allo stato.Un'altro esempio è la valutazione generica del gas che hai usato per il riscaldamento, se un'inverno hai consumato meno ti detraggono si qualcosa ma sulla stima precedente che non rispetta mai un consumo vero.Il problema nasce che noi essendo italiani, qualunque nuova truffa in perfetto stile legale che escogitano, che non usiamo o paghiamo un servizio, la prendiamo in c#lo comunque.Fino a che il modello italiano è basato sul "se guadagna lui voglio giadagnarci anch'io" non ci saranno mai leggi che tuteleranno il cittadino onesto
      • Fai upload di un video scrive:
        Re: Non ci sto
        - Scritto da: PGStargazer
        - Scritto da: Gino

        Io non voglio pagare una tassa in più solo

        perchè qualcuno se ne infischia delle leggi

        e usa la sua ADSL per condividere quello

        che non può condividere.

        A me del P2P non frega nulla, e pertanto ognuno

        paghi per i servizi che vuole, ma non si imponga

        nulla agli altri.
        Sono d'accordo con te visto non lo uso nemmeno
        io, neanche per scaricare distro ma siamo in
        italiaStrano, eppure l'equo compenso lo paghi e non ti lamenti, perche' ti lamenti di questa ipotesti che e' la stessa cosa ?
        Se pensi quelli che non vogliono pagare l'8 per
        mille allo stato, lo lasciano alla chiesa senza
        però sapere che solo dopo 3 anni la parte diretta
        alla chiesa recupera quella cifra di quel
        cittadino ma pertanto è sempre andata comunque
        allo stato.Ti ricordo che il problema e' iniziato dagli USA, ti faccio notare che l'italia fa parte del mondo nel caso non te ne fossi mai accorto.
        Il problema nasce che noi essendo italiani,
        qualunque nuova truffa in perfetto stile legale
        che escogitano, che non usiamo o paghiamo un
        servizio, la prendiamo in c#lo comunque.Mha, forse tu...
        Fino a che il modello italiano è basato sul "se
        guadagna lui voglio giadagnarci anch'io" non ci
        saranno mai leggi che tuteleranno il cittadino
        onestoE allora perche' non ci sono neanche negli altri paesi ?
    • Chiarimento ... scrive:
      Re: Non ci sto
      - Scritto da: Gino
      Io non voglio pagare una tassa in più solo perchè
      qualcuno se ne infischia delle leggi e usa la sua
      ADSL per condividere quello che non può
      condividere.

      A me del P2P non frega nulla, e pertanto ognuno
      paghi per i servizi che vuole, ma non si imponga
      nulla agli
      altri.Pero' la tassa alla fonte sui Cd vergini che va alla SIAE la paghi e stai zitto....Come mai??
  • MyrddinEmrys scrive:
    La cosa è ridicola
    Non sono un utente di p2p, raramente ho scaricato qualcosa dato che i film mi piace collezionarli quando posso compro direttamente il dvd.Ma nonostante questo l'imposta in questione mi sembra un grave errore morale per diversi motivi:primo: è una contraddizione in termini dal punto di vista morale. Scariare roba protetta da copyright è illegale? allora non puoi impormi una tassa su qualcosa di illegale. Che senso ha? è come se si imponesse una tassa perchè si parcheggia in doppia fila a risarcimento dei disagi. La misura in questo caso è multare le doppie file non far pagare tutti. Eppoi.. sarebbe in qualche modo un modo per legittimare il p2p illegale.secondo: come anticipato.. non è corretto far pagare a tutte le connessioni attive un sovraprezzo, chi non pratica download illegali? perchè deve venire "punito" ?terzo: la cosa avrebbe un senso come "abbonamento". Vuoi scaricare tutto il p2p che vuoi? allora sottoscrivi questo tipo di contratto che viene aumentato di 100, 200, 1000 o quanti euro si voglia ma poi sei in regola col diritto d'autore e non perseguibile per sue violazioni (una sorta di condono anticipato. tanto i condoni si fanno per tutto..anche per cose ben piu' gravi). Sei fuori norma solo se ti appropri di materiale (c) senza aver sottoscritto la volontà di pagare quel canone opzionale. Ma naturalmente in un paese "civile" questa cosa è irrealizzabile.quarto: internet è ormai un mezzo di comunicazione indispensabile. Molte realtà italiane sono già tecnologicamente indietro rispetto al resto dell'italia e dell'europa. aumentare il prezzo da pagare con una tassa migliorerà le cose? non credo proprio.queste le mie opinioni.fatemi sapere le vostre magari senza trollare e polemizzare-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2008 11.43-----------------------------------------------------------
    • H5N1 scrive:
      Re: La cosa è ridicola
      Sono in parte in accordo ed in parte in disaccordo.Forse perchè in realtà c'è qualcosa di non ben definito già nel concetto stesso di diritto d'autore.Ovviamente il creatore di un'opera deve, giustamente, vedersi riconosciuti i diritti sulla stessa.Ma attorno a questo semplicissimo principio si è creato un business immorale, a volte illecito, e sproporzionato.Quello che si vuole sottolineare nell'articolo è, penso, che il mercato è cambiato, che non puoi controllare milioni di utenti, che se un giorno scoprissi che su 6 miliardi di popolazione 5 violano il diritto d'autore saresti costretto ad abolirlo etc...Se il mercato cambia per restare a galla devi cambiare anche tu.Io, delinquente che non sono altro, in passato ho fatto uso di copie cosiddette "piratate" (azz, manco stessimo parlando di coca...) di diverso materiale (audio, video, software) ma spesso perchè non era reperibile al momento o l'importazione era troppo dispendiosa in termini di costi e tempi o per motivi di urgenza.Ma se un prodotto è valido (chi lo stabilisce? Il fruitore, ovviamente) merita di essere ricompensato.Posso garantire che il download di materiale multimediale (sia esso software, audio o video) può, in molti casi, garantirne la diffusione ed anche la vendita.Mi è capitato di avere per le mani COPIE di materiale scadentissime (consideriamole "preview") che mi hanno indotto all'acquisto del prodotto originale.
      • Myrddin non loggato scrive:
        Re: La cosa è ridicola
        - Scritto da: H5N1
        Sono in parte in accordo ed in parte in
        disaccordo.
        Forse perchè in realtà c'è qualcosa di non ben
        definito già nel concetto stesso di diritto
        d'autore.
        Ovviamente il creatore di un'opera deve,
        giustamente, vedersi riconosciuti i diritti sulla
        stessa.
        Ma attorno a questo semplicissimo principio si è
        creato un business immorale, a volte illecito, e
        sproporzionato.

        Quello che si vuole sottolineare nell'articolo è,
        penso, che il mercato è cambiato, che non puoi
        controllare milioni di utenti, che se un giorno
        scoprissi che su 6 miliardi di popolazione 5
        violano il diritto d'autore saresti costretto ad
        abolirlo
        etc...

        Se il mercato cambia per restare a galla devi
        cambiare anche
        tu.

        Io, delinquente che non sono altro, in passato ho
        fatto uso di copie cosiddette "piratate" (azz,
        manco stessimo parlando di coca...) di diverso
        materiale (audio, video, software) ma spesso
        perchè non era reperibile al momento o
        l'importazione era troppo dispendiosa in termini
        di costi e tempi o per motivi di
        urgenza.

        Ma se un prodotto è valido (chi lo stabilisce? Il
        fruitore, ovviamente) merita di essere
        ricompensato.

        Posso garantire che il download di materiale
        multimediale (sia esso software, audio o video)
        può, in molti casi, garantirne la diffusione ed
        anche la
        vendita.

        Mi è capitato di avere per le mani COPIE di
        materiale scadentissime (consideriamole
        "preview") che mi hanno indotto all'acquisto del
        prodotto
        originale.Riconosco che il tuo discorso è piu' che sensato.Ma il mio post non era sulla liceità delle copie illegali.Era su quanto è assurdo far pagare una imposta su una cosa che rimarrà illegale. Pagheremo questa imposta, ma non verrà consentita la possibilità di scaricare liberamente. Lo scambio di materiale protetto rimarrà reato e noi pagheremo una tassa in piu'.Cio' che invece è sensato (anche se è piu' una provocazione che altro) è imporre una tassa, anche modestamente alta che pero' "condona" le copie di materiale protetto.Ma cio' non avverà mai
  • Alessandro scrive:
    mi sembra una buona cosa da perfezionare
    Per monitorare le varie attività bastarebbe aggiungere bot nei vari canali di chat(mirc, dc++, ecc) che inviino i dati ad un server che memorizzando i file scaricati, stili una classifica con la quantità prelevata. Per la tassa molte persone usano l'adsl solo per navigare e non scaricare quindi se ogni canale è munito di questo bot si potrebbe anche momorizzare l'ip della persona e l'isp potrebbe controllare se NEL CONTRATTO ha pagato la tassa oppure no e prendere priovvedimenti se scarica senza pagare la tassa. Logicamente per 22 all'anno devono concederci download illimitato. questa è anche una soluzione per vedere chi scarica affettivamente file pedo e chi li condivide e fermare questa pazzia. Creare un bot del genere è un emerita cavolata io ho creato tempo fa uno script in lua per il canale dc che monitorava le ricerche degli utenti e i file che scaricavano per rendermi conto cosa cercassero e apprezzassero.
    • Alessandro scrive:
      Re: mi sembra una buona cosa da perfezionare
      ah dimenticavo, facendo così i produttori possono fare meno dvd quindi m,eno spese di pubblicizzazione del prodotto visto che una persona può scaricarselo in dvd-rip, poi per i più esigenti uno può sempre comprarlo ma almeno così tutti quelli che scaricano pagano e sono in regola quindi le case avrebbero un enorme vantaggio rispetto ad ora che tutti scarichiamo e nessuno paga
    • lol scrive:
      Re: mi sembra una buona cosa da perfezionare
      la situazione è del tipo che scricare rimane illegale ma tu devi pagare una tassa per i danni provocati d aquelli che scarico
    • Fred Master ex gattazzo alias rockroll scrive:
      Re: mi sembra una buona cosa da perfezionare
      - Scritto da: Alessandro
      Per monitorare le varie attività bastarebbe
      aggiungere bot nei vari canali di chat(mirc,
      dc++, ecc) che inviino i dati ad un server che
      memorizzando i file scaricati, stili una
      classifica con la quantità prelevata. Per la
      tassa molte persone usano l'adsl solo per
      navigare e non scaricare quindi se ogni canale è
      munito di questo bot si potrebbe anche
      momorizzare l'ip della persona e l'isp potrebbe
      controllare se NEL CONTRATTO ha pagato la tassa
      oppure no e prendere priovvedimenti se scarica
      senza pagare la tassa. Logicamente per 22
      all'anno devono concederci download illimitato.
      questa è anche una soluzione per vedere chi
      scarica affettivamente file pedo e chi li
      condivide e fermare questa pazzia. Creare un bot
      del genere è un emerita cavolata io ho creato
      tempo fa uno script in lua per il canale dc che
      monitorava le ricerche degli utenti e i file che
      scaricavano per rendermi conto cosa cercassero e
      apprezzassero.Per attivare il tuo sistema bisogna che il file da far "pagare" in DownLoad sia riconoscibile ovvero "taggato" all'uopo.Allore ti (anzi vi) prospetto uno dei tanti metodi che anni fa avevo pensato:Esiste un programma "Tagger/Detagger" di libero dominio, che l'Autore dell'opera userà per taggare con le sue credenziali (già comunicate a server SIAE o chi per lei) il file che vuole immettere in rete, e chi scarica userà per detaggare quel che riceve dal DL. Il provider, ovvero tutti i provider, che sanno esattamente ogni bit che da loro transita oltre che l'ididizzo IP e telefonico dell'utente che esegue DL, hanno in linea un banale filtro che riconosce il tag eventuale di un file in DL e se esiste ed è valido invia automaticamente segnalazione di 1.a volta annua di addebito (nel caso di 22 annuale) direttamente alla Telco fornitrice del servizio di connessione, che carica l'importo in fatture utente e in base alle credenziali taggate e contestualmente provvede all'accredito ripartito a chi di dovere, oltre a riconoscre a se ed al provider piccola percentuale per compenso gestione... Ovviamente il tutto in automatico!Ovviamente la Società Italiana Autorizzata Estorsioni ($IAE), o chi per essa, conserva il diritto (e solo quello) di inviare i suoi scagnozzi alla caccia di chi possiede su supporto informatico opere o copie delle stesse senza averne un originale con tag valido (per la verifica gli scagnozzi si collegano al servar $IAE). Ma c'è di più: perchè non prevedere nelle credenziali anche l'irrisorio importo preteso per singolo DL (ovviamente equo, altrimenti il server centrale $IAE non convalida), importo che il filtro di cui sopra mostra all'utente conferma conferma DL? Così il meccanismo di addebito/accredito automatico può operare di precisione ogni volta anzichè la prima volta annuale? Così chi più scarica più paga, sempre restando nell'ordine di quei 22 per un traffico medio di DL annui. D'altro canto se sparano grosse cifre nessuno scarica, e se qualcuno vuol lanciare l'opera gratis può farlo, meglio ancora... Chiaramente sarà meglio che l'autore immetta in acoppiata e senza tag un estratto ovvero sample dell'opera (trailer, stralcio mp3, pgm trial...), e con l'indicazione del costo per DL, no? E' ovvio che in tal modo diffondendo tramite P2P o altro files taggati ogni DL viene pagato, e chi non scarica opere taggate non paga, ed è altresì ovvio che circolazioe di opere protette e non taggate (ovvero senza "prova di acquisto") resta illegale, e chi è pinzato dagli scagnozzi del regime è giusto che paghi un'equa (e sottolineo EQUA ) penalità (e basta così, altro che carcere duro!). Per inciso il sistema di addabito automatico su bolletta telefonica, se soltanto venisse capito, sarebbe una manna per il commercio elettronico e per la totale cocncorrenza modiale, con vantaggio di noi tutti: quante volte non ci fidiamo di pagare con carta di credito su certi siti WEB e magari rinunciamo ad ottimi affari...
    • krane scrive:
      Re: mi sembra una buona cosa da perfezionare
      - Scritto da: Alessandro
      Per monitorare le varie attività bastarebbe
      aggiungere bot nei vari canali di chat(mirc,
      dc++, ecc) che inviino i dati ad un server che
      memorizzando i file scaricati, stili una
      classifica con la quantità prelevata. Per la
      tassa molte persone usano l'adsl solo per
      navigare e non scaricare quindi se ogni canale è
      munito di questo bot si potrebbe anche
      momorizzare l'ip della persona e l'isp potrebbe
      controllare se NEL CONTRATTO ha pagato la tassa
      oppure no e prendere priovvedimenti se scarica
      senza pagare la tassa. Logicamente per 22
      all'anno devono concederci download illimitato.
      questa è anche una soluzione per vedere chi
      scarica affettivamente file pedo e chi li
      condivide e fermare questa pazzia. Creare un bot
      del genere è un emerita cavolata io ho creato
      tempo fa uno script in lua per il canale dc che
      monitorava le ricerche degli utenti e i file che
      scaricavano per rendermi conto cosa cercassero e
      apprezzassero.Se la tassa fosse adeguatamente basta e mi consentisse di scaricarmi quello che voglio non sarebbe certo un problema, poi tanto se il prezzo si alza troppo si cripta tutto e i tuoi bot li puoi usare come operai nell'azienda.
  • Ricky scrive:
    Interessante...
    Per controllare in rete dove le cose vanno e chi le ha fatte basterebbe agire con dei filtri che contano i watermark impressi sulle opere.Per la qualita' delle opere,per i cofanetti e per tutto quello che solo l'originale puo' dare restano i canali ufficiali.Si ridimensioneranno molto ma restano comunque vivi.C'e' da dire che in questo modo salterebbero tutti i negozi online...chi va' piu' da APPLE , tanto per fare un esempio, se puo' scaricare quello che gli pare usando il client P2P che preferisce?!E' vero, si perderebbero posti di lavoro ovunque MA... se ne creerebbero altri per la gestione del NUOVO MODUS OPERANDI.Per esempio se la re te si ferma e il P2P viene affossato, i produttori di cd/dvd vergini falliranno in massa, gli isp si troveranno a calare le offerte perche' a nessuno interessa correre se non scarichi piu' un fico.I venditori di hardware per backup o per potenza di calcolo per conversioni e varie subiranno delle contrazioni.Insomma, la cosa va' studiata bene anche perche' un ente che certifichi la paternita' dell'opera e la WATERMARCHI per bene ci vuole, altrimenti possiamo spacciare per nostre opere altrui, rubarne i diritti e via dicendo.Se poi fossero SOLO 22 euro all'anno, per scaricare qualsiasi cosa, bhe...credo che la gente li pagherebbe senza troppi problemi.
  • Homo Satiricus scrive:
    Per cosa sarà usata la tassa?
    Chiaramente la si farà.E' un'idea fantastica: chiediamo una tassa per tutte le connessioni, raccogliamo uin sacco di soldi, e li usiamo per pagarci la repressione del download e dei Blog non autorizzati.Usiamo i soldi degli utenti per bastonare gli utenti.Neanche il Venerabile Maestro è mai arrivato a tanta sublime genialità.Ma ci pensate?Riusciremmo a tagliare fuori dalla rete i meno abbienti (che sono tanti e se si parlano tra di loro diventano pericolosi)Riusciremmo a contrastare la pirateria in modo efficiente, e magari poi anche a creare qualche legge che obblighi i cittadini a comrpare i DVD che rimangono invenduti sugli scaffali...Guadagneremmo un sacco di sodli, da una parte o dall'altra.Le rendite di posizione sono salve!E' la P2.0, finalmente!!!!!!!!
  • trullo scrive:
    MAI e poi MAI
    mettetevi in testa che una nuova tassa non la vogliamo, specialmente partendo dal presupposto che tutti scaricano materiale illegale. non e' cosi e non vedo perche' io debba regalare i miei soldi a gente che nel medioevo se gli andava bene litigava con i cani per mangiare. buffoni tornatevene al vostro posto nella scala sociale.a parte gli scherzi, gia' c'e' l'obolo su tutti i supporti di memorizzazione che va alla siae e la cosa comunque non legalizza la copia abusiva e mi sa tanto che finirebbe cosi anche per questa nuova TASSA (e meno male che mr. B non avrebbe alzato le tasse... visto che comunque lo fa ma la cosa passa quasi innosservata, tipo aumento della tassazione sui fondi immobiliari Con la circolare 61/E l'agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti sulle novità previste dal Dl 112/2008. Viene introdotta un'imposta patrimoniale dell'1% e innalzata al 20% l'aliquota sui capital gains realizzati al momento della cessione o del rimborso delle quote. Lo stesso aumento di aliquota scatta per la generalità dei fondi immobiliari sui proventi periodici erogati e sulle somme distribuite in fase di riscatto o di liquidazione.e meno male che lui non alza le tasse e non prende i soldi dalle tasche della gente)
    • Fab scrive:
      Re: MAI e poi MAI
      "Lui". Con la maiuscola.
    • krane scrive:
      Re: MAI e poi MAI
      - Scritto da: trullo
      mettetevi in testa che una nuova tassa non la
      vogliamo, specialmente partendo dal presupposto
      che tutti scaricano materiale illegale. non e'
      cosi e non vedo perche' io debba regalare i miei
      soldi a gente che nel medioevo se gli andava bene
      litigava con i cani per mangiare.Guarda che lo fai gia: la tassa sui supporti che paghi su hard disk, cd e dvd e li fa costare quasi il doppio va alle varie siae ed equivalenti.Perche' ti scaldi cosi' per un'ipotesi e non per quello che gia' inutilmente paghi ?
  • Testazza scrive:
    Presunzione di Reato
    Questa è una tassa sulla presunzione di un reato.Es.Mio padre ha la fibra di Fastweb, potrebbe scaricare il mondo, ma non gli interessa e non saprebbe neppure da dove iniziare.Tutte le aziende dovrebbero pagare anche loro questa tassa che poi ovviamente verrebbe "scaricata" sui clienti.Non puoi mettere una tassa perché "presumi" che qualcuno forse scarichi qualcosa coperto da diritti.A prescindere dal fatto che allora (solito trito e ritrito) anche un mio amico che mi presta un DVD non dovrebbe farlo perché io "potrei" duplicarlo, allora tutti potenzialmente vengono considerati "ladri". Non funziona proprio così, la Siae e accoliti "tentano di estorcere denaro" ai cittadini alla faccia del digital-divide.Questi sono i primi dinosauri a dover pagare per tutto il denaro estorto nei decenni.Soldi "non dovuti".
    • Lorenzo scrive:
      Re: Presunzione di Reato
      Eppure sui cd,dvd dischi rigidi ecc... ecc... succede proprio cosi' !
      • Joliet Jake scrive:
        Re: Presunzione di Reato
        Già.E a parte su PI nessuno sembra essersene preoccupato.Il fatto di pagare una tassa a degli autori di canzoni che non conosco, non ascolto e non scarico per il solo fatto che mi compro un hard disk dove metterò le foto delle vacanze, è semplicemente assurdo.Per essere davvero "equo" il balzello dovrebbe essere volontario. Se pago, sono coperto. Se non pago non posso scaricare ma se mi beccano mi fanno la multa.
  • lol scrive:
    è una cosa impossibile rassegnatevi
    Tutto questo è impossibile rassegnatevi, mai nessuna tassa sarà messa. Sarebbe possibile scaricare con pochi euro software che valgono migliaia di euro, tutte le compagnie software fallirebbero.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: è una cosa impossibile rassegnatevi
      contenuto non disponibile
      • 01234 scrive:
        Re: è una cosa impossibile rassegnatevi
        temo :-(
        • FMX gbh scrive:
          Re: è una cosa impossibile rassegnatevi
          purtroppo sarà così e a questo punto la cosa si estenderà: tutti posteggiamo in doppia fila, quindi multe per ogni guidatore, anche se la sua macchina è ferma in garage; in alcune città ci sono molti scippi, quindi retate e arresti anche di inermi cittadini....
  • vday scrive:
    Altra tassa???? ASSOLUTAMENTE NO!!!
    Ma come? Già in itaglia il canone per l'ADSL è TROPPO COSTOSO e QUESTI VOGLIONO METTERE UN'ALTRA TASSA??????Sono i PROVIDER che DAI LORO LAUTI GUADAGNI MILIONARI devono dare una percentuale agli artisti CHE MERITANO!!!Come si fa a vedere chi merita e chi no? In base ai cd venduti PERCHE' I FAN ACQUISTANO IL CD ORIGINALE non lo SCARICANO! E poi escludendo quei presunti artisti tipo Piotta che non se li cxga nessuno! :@
    • MyrddinEmrys scrive:
      Re: Altra tassa???? ASSOLUTAMENTE NO!!!

      Sono i PROVIDER che DAI LORO LAUTI GUADAGNI
      MILIONARI devono dare una percentuale agli
      artisti CHE
      MERITANO!!!betata ingenuità.. ma secondo te anche se la tassa fosse imposta a loro alla fine chi la pagherebbe?gli utenti naturalmente...o pensi che i prezzi degli abbonamenti rimangano bloccati in una simile eventualità?l'abbiamo gia' visto con i cellulari, eliminati i costi di ricarica...le tariffe son tutte aumentate.
  • ZioBilly scrive:
    Re: Qualcuno dimentica che c'è già sui CD
    E chi lo dimentica.... :(Abbiamo i supporti più cari d'Europa e ci vanno di mezzo le aziende che devono assicurarsi il backup sistematico delle loro applicazioni e dati. Per colpa:1. di chi crede di essere in diritto di fare ciò che vuole col lavoro degli altri (se non è chiaro: di chi condivide, copia,riende abusivamente musica, video e software)2. di chi NON è capace di contrastare in modo fermo e puntuale il fenomeno della pirateria (e non solo su internet, ma anche nelle bancarelle)
  • Diego scrive:
    Sono daccordo (in parte)
    Buongiorno, Questa mi pare un'idea sensata, in fondo si tratta di cifre ragionevoli.Gli introiti sarebbero divisi dagli artisti in base alle classifiche di ascolto, sulle radio e volendo anche dai video richiesti sui siti ufficiali, non su youtube...Il probema è che servirebbe qualcuno che controlla, poi ci sarebbe chi ne approfitta, chi ne mangia, e quindi secondo me la cifra farebbe presto a diventare il doppio.Ma... se 220 milioni di euro sono solo per il mercato "musicale", quanto dovremmo pagare per il mercato "video" dei film?Cmq fare delle proposte in questo ambito mi pare gia sensato piuttosto che censurare.Saluti a tutti!
    • ZioBilly scrive:
      Re: Sono daccordo (in parte)
      Chi VUOLE qualcosa (musica, video, softare, ecc.) non deve far altro che entrare in un negozio e PAGARE con i PROPRI soldi i PROPRI desideri.Io vorrei una Ferrari, ma non chiedo a nessuno di tassarsi perchè io me la possa permettere.
      • longinous scrive:
        Re: Sono daccordo (in parte)
        Questa idiozia della ferrari è vecchia, stravecchia e omniconosciuta come errata.La vuoi spacciare ancora dandoti automaticamente del contaballe o la smetti?
  • peppe giramondo scrive:
    perchè pagare per scaricare roba free?
    vorrei ricordare a questa gentaglia che sui circuiti di p2p gira non solo roba coperta da copyright,e quindi si tratterebbe di pagare una tassa che riguarda solo potenzialmente roba coperta da diritti d'autore. Alcuni miei amici che hanno un gruppo musicale hanno messo in rete le loro canzoni,per diffonderle e farsi conoscere..perchè mai io dovrei pagare per una supposta violazione?E' lo stesso concetto della tassa sui cd vergini: ora io pago dei soldi in più anche se voglio solo salvarmi i dati del mio pc personali e senza copyright (e vi assicuro che con tutte le foto e i documenti che ho la cosa accade molto più spesso di quanto pensiate).Perchè cavolo devo pagare una cosa di più solo per supposte violazioni? è così che finisce la democrazia tra le altre cose: allora consideriamoci tutti colpevoli, salvo smentite..E poi è sempre la stessa storia: prima ti fanno pagare un euro o meno, così dici: mah, per un euro..poi,quando hanno creato la necessità,saranno liberi di alzare il prezzo di quanto vogliono, proprio come è successo con le tariffe per i cellulari.Nessuna tassa! non esiste!
  • Paolo scrive:
    a me sta bene...
    ...però poi voglio poter scaricare liberamente TUTTA la musica, film, trasmissioni, libri, giochi e software con tanto di licenza ufficiale.
    • ZioBilly scrive:
      Re: a me sta bene...
      Eggià, con 22 euro all'anno scarichi anche Visual Studio Enterprise Subscription di Microsoft, Adobe Acrobat Professional e magari anche Oracle. Tutto con licenza originale e possibilità di ri-distribuire.Visto che ci siamo, mettiamoci dentro anche una distribuzione stream del pacchetto SKY completo.Tutto "aggratiss" e... a quel paese chi lavora per produrre contenuti... tanto condividere è un "diritto"...A questo punto, paghiamo anche 22 euro in più e "condividiamo" liberamente pane, latte, pasta, insomma tutto quello che possiamo trovare... nei supermercati.
  • Lele scrive:
    Tutte Minkiate
    Secondo me son tutte parole buttate al vento.Voi credete davvero che gli isp,che son gia al collasso con saturazioni di banda etc etc,vogliano un ulteriore incremento sul download selvaggio?Non ci sono le strutture gia cosi,figuriamoci con il download selvaggio autorizzato.D'altra parte va considerata pero' l'enorme spesa pubblica per istruire indagini sul p2p (retate,processi etc etc),che saranno sempre piu' frequenti.Si paga lo scotto adesso dello sbattimento di balle che hanno avuto tutti nel regolamentare una cosa che andava regolamentata quando' scoppio' il fonomeno di massa internet,ora e' troppo tardi.La SIAE cmq e' l'azienda piu' fallimentare che io abbia mai visto,oltre che la piu' spudorata.Hanno un bilancio che fa pena,e' gestita da persone inette ad antiquate,e' finita la cuccagna dei dindini regalati.A belli!Volete i dindi?Iniziate a ragionare come azienda non come carrozzone dello stato che sta li solo a prendere,siete una pseudo azienda che va contro ogni normativa europea vigente(o quasi),e la gente si e' stancata mettetevelo in testa.Cmq sia inutile anche strumentalizzare se c'e' governo di dx o sx sopra o sotto,perche' alla fine tutti i governi che son passati anche dopo la legge Urbani han lasciato intatto quel pastrocchio di legge,d'altronde va considerato che quando si va a votare qui in Italia e' come se si giocasse a "scemo piu scemo",si sceglie sempre il meno peggio(o si crede di sceglierlo),CONSIDERAZIONE: insieme alla matita quando si vota dovrebbero regalare un campioncino di vasellina.La legge Urbani ormai serve solo ad inguaiare i ragazzini che scaricano musica a manetta,i pirati veri ( quelli che vendono cd sotto casa o davanti ai supermercati) continuano tranquilli a fare i porci loro,d'altronde e' piu facile andare a casa della gente che bussare alla porta delle vere organizzazioni criminali.Adesso ci vogliamo pure aggiungere i 22 euro?? Beh signori io spero che non passi una proposta simile,ma auguro a chi la potrebbe far approvare di spendere tutti quei soldi in enormi supposte,qui sembra che la priorita' sia la SIAE,la gente non riesce nemmeno ad arrivare alla fine del mese e questi vogliono un altra mazzetta... che tristezza vivere in Italia,risolviamo prima le cose importanti,poi se ci sara' lo spazio magari penseremo anche alla SIAE(magari eliminandola ehehehe).Anche i discografici ma che vogliono ancora?Han paura che non potranno girare piu con la porsche fiammante?La cosa bella e' che alla fine i grandi artisti beneficiano di tutti i vari cavilli,poi trovi la band che suona alla festa che sputtana una buona parte del compenso per pagare la SIAE (quando riesce).Solo una cosa vi dico: fatevi un esame di coscienza se l'avete poi magari,ma dico magari ne riparleremo.FALLITI!Scusate il post un po' lungo ma sono nauseato da queste cose,nauseato da questa gente che s'inventa priorita' assurde per problemi minuscoli,quando le cose serie son ben altre.Ciao
  • Mauro Cagliari scrive:
    per gli scippi tassa sulle strade urbane
    io propongo di mettere una tassa sulle strade urbane ai motorini per rimborsare le vittime degli scippi.in questo modo i motorini che girano sulle strade non farebbero piu' paura alle vecchiette, che sarebbero rimborsate direttamente da questa tassa senza il fastidioso problema di denunce, ricerca del colpevole, recupero del maltolto etc.e in questo modo, se a qualche ragazzo venisse in mente di fare uno scippo per la prima volta, potrebbe farlo senza troppi rimorsi considerato che le vittime sarebbero prontamente rimborsate.bravi, proseguiamo con queste proposte criminogene, che invece di puntare al vero problema, in questo caso adeguare il mercato ai tempi, inventano balzelli
    • ZioBilly scrive:
      Re: per gli scippi tassa sulle strade urbane
      E una tassa sui coltelli da cucina per compensare le vittime di aggressione all'arma bianca ?Siamo in Italia... invece di colpire chi delinque si preferisce far passare l'azione illegale come normale prassi e riversarne le spese su tutti!Io propongo qualcosa di molto più semplice, all'americana: 2000 euro di multa per ogni MP3 condiviso e, qualora il numero di files posto in condivisione sia superiore a 10, carcere da 3 a 6 anni e inibizione da qualunque icarico pubblico.
      • secondo me scrive:
        Re: per gli scippi tassa sulle strade urbane
        ha ha ha
      • Takky scrive:
        Re: per gli scippi tassa sulle strade urbane
        Ahahah...Si vede che sei un tipico Italiano!Invece di far pagare una multa proporzionale al reato ne metti una allucinante che farai scontare a 5 persone sfigate sperando che siano di esempio per gli altri...Risultato: Non cambierà nulla!Il problema è l'inconciliazione di fondo: Le varie RIAA, MPAA, SIAE, ecc. non vogliono rinunciare a guadagni da capogiro mentre l'utente comune ha trovato il modo di risparmiare.La soluzione: Abbassare i prezzi delle canzoni (1 per un file di 3MB iperluchettato per me è un furto) e rendere possibile una ricerca alla E-Mule (Poter scegliere tra più programmi ed effettuare una ricerca estesa in un Database con canzoni di qualsiasi tipo, genere, anno).Il primo obiettivo non verrà mai accettato mentre il secondo è ottenibile solo con il P2P.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2008 10.49-----------------------------------------------------------
        • ZioBilly scrive:
          Re: per gli scippi tassa sulle strade urbane
          Le multe "allucinanti" sono cronaca degli Stati Uniti, non dell'Italia. Purtroppo.Ma chi ha deciso che una canzone (o un film, o un programma) "vale" un euro ??? Il prezzo lo fa il mercato: chi produce impone un prezzo alla vendita, chi compra decide se vuole o meno acquistare. E' libero di comprare o meno. Certo non è libero di copiare (o non dovrebbe esserlo). Se poi il produttore non riesce a vendere, ababsserà il prezzo oritirerà il prodotto. Fine.Credo che siano proprio i ragionamenti per cui tutto è lecito, anzi diritto, a fare la rovina dell'Italia, non il richiedere (finalmente) il rispetto delle leggi.Nessuno ha il "diritto" di avere in casa l'ultmo album, o l'ultimo film. Per di pù non sono certo beni "primari".
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: per gli scippi tassa sulle strade urbane
            - Scritto da: ZioBilly
            Le multe "allucinanti" sono cronaca degli Stati
            Uniti, non dell'Italia.
            Purtroppo.

            Ma chi ha deciso che una canzone (o un film, o un
            programma) "vale" un euro ??? Il prezzo lo fa il
            mercato: chi produce impone un prezzo alla
            vendita, chi compra decide se vuole o meno
            acquistare. E' libero di comprare o meno. Certo
            non è libero di copiare (o non dovrebbe esserlo).
            Se poi il produttore non riesce a vendere,
            ababsserà il prezzo oritirerà il prodotto.
            Fine.

            Credo che siano proprio i ragionamenti per cui
            tutto è lecito, anzi diritto, a fare la rovina
            dell'Italia, non il richiedere (finalmente) il
            rispetto delle
            leggi.

            Nessuno ha il "diritto" di avere in casa l'ultmo
            album, o l'ultimo film. Per di pù non sono certo
            beni
            "primari".Libero mercato? E dove scusa, ti sembra che fra i vari produttori ci sia vera concorrenza? Ma se i prezzi sono tutti allineati e soprattutto aumentano anno dopo anno nonostante gli evidenti risparmi offerti dal progresso tecnologico!Oggi produrre un CD a livello industriale, tutto compreso (anche il cellophane della confezione) non supera i 30 centesimi, per arrivare ai 20 e passa euro di un CD o ai 20-25 di un DVD (parlo dei prezzi degli album/film appena usciti, non delle tardive promozioni di riviste e simili!) come si giustificano?Vendano a prezzi giusti e come per incanto la pirateria scomparirà!Lo Sai che in Cina ad esempio vendono I DVD dei film appena usciti a 5 dollari? Per contrastare la pirateria!Perchè non lo fanno anche da Noi! Io sono disponibile a pagargli anche 5 euro!
          • ZioBilly scrive:
            Re: per gli scippi tassa sulle strade urbane
            E allora ? In Cina faranno quel che vogliono, qui siamo in Italia. La SIAE non va bene ? Condivido! I CD costano troppo ? Forse, ma diciamo anche di si.Il punto non è questo. Il punto è che per fronteggiare il comportamento criminale di qualcuno, si vorrebbe imporre una tassa a tutti, anche a chi del P2P non interessa nulla.Se domani la SIAE, o i discografici, o chi vogliamo, voranno proporre degli abbonamenti per cui con 20,30,100,2000 euro all'anno uno ha il diritto di scaricare (legalmente) l'ultimo CD e l'ultimo DVD, nulla in contrario. Ma ognuno deve pagare per quello che vuole. E assumersi la propria responsabilità individuale del comportamento.Altra cosa è dire, non riesco a contrastare un fenomeno illegale, allora lo rendo legale con una legge ed una tassa su tutti. E questo è sbagliato. A me, personalmente, non interessa nulla che vi sia chi scarica o condivide, questo è un problema,nell'ordine:- delle major, che perdono utili- della polizia postale che deve occuparsi della cosa- dell'utente che condivide che deve preoccuparsi delle conseguenze se la polizia postale lo beccaA me interessa solo che, siccome non condivido files e non uso il P2P, non mi vengano spillati soldi per i danni (presunti o reali) fatti da altri.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: per gli scippi tassa sulle strade urbane
            - Scritto da: ZioBilly
            E allora ? In Cina faranno quel che vogliono, qui
            siamo in Italia. La SIAE non va bene ? Condivido!
            I CD costano troppo ? Forse, ma diciamo anche di
            si.Non è una mia opinione è un dato di fatto, suffragato anche dai prezzi diversi e marcatamente inferiori presenti in altri paesi!Senza scomodare la Cina o gli altri mercati emergenti con in CD e i DVD proposti a 5 dollari, ossia meno di 4 euro, negli stessi USA i CD costano in genere meno di 10 dollari! E parlo delle ultime uscite di cantanti famosi non di fondi di magazzino!Quindi esiste un cartello che tiene alti i prezzi!Vogliamo applicare le leggi? Allora incominciamo dai soggetti forti, dalle Major, prima di prendercela con il consumatore!
            Il punto non è questo. Il punto è che per
            fronteggiare il comportamento criminale di
            qualcuno, si vorrebbe imporre una tassa a tutti,
            anche a chi del P2P non interessa
            nulla.Come il canone Rai?
            Se domani la SIAE, o i discografici, o chi
            vogliamo, voranno proporre degli abbonamenti per
            cui con 20,30,100,2000 euro all'anno uno ha il
            diritto di scaricare (legalmente) l'ultimo CD e
            l'ultimo DVD, nulla in contrario. Ma ognuno deve
            pagare per quello che vuole. E assumersi la
            propria responsabilità individuale del
            comportamento.Su questo quoto al 100%, ma sono sicuro che non lo faranno mai!
            Altra cosa è dire, non riesco a contrastare un
            fenomeno illegale, allora lo rendo legale con una
            legge ed una tassa su tutti. E questo è
            sbagliato.
            Infatti è la solita presunzione di colpevolezza che sta alla base dell'equo compenso, un aborto in termini giuridici!
            A me, personalmente, non interessa nulla che vi
            sia chi scarica o condivide, questo è un
            problema,nell'ordine:
            - delle major, che perdono utili
            - della polizia postale che deve occuparsi della
            cosaQui non condivido, il problema è delle major!Non capisco perchè per fini privati devo usare ingenti risorse pubbliche, quando fra l'altro manca qualsiasi dimostrazione certa che il P2P danneggi realmente i produttori! Che lo dicano i produttori non è certo una prova, ne è una prova indicare la riduzione dei CD venduti!Tutti sanno bene che i soldi delle famiglie sono sempre gli stessi e se le famiglie li spendono ad esempio in telefonia mobile o in consolle, certo poi non li possono spendere per i cd!
            - dell'utente che condivide che deve preoccuparsi
            delle conseguenze se la polizia postale lo
            becca
            A me interessa solo che, siccome non condivido
            files e non uso il P2P, non mi vengano spillati
            soldi per i danni (presunti o reali) fatti da
            altri.Se hai letto bene i miei post avrai notato che sono assolutamente contrario a questa nuova tassa, perchè sono certo che alla fine farebbe la stessa fine dell'equo compenso sui supporti, paghi ma non ottieni nulla!
        • pippo scrive:
          Re: per gli scippi tassa sulle strade urbane

          Si vede che sei un tipico Italiano!
          Invece di far pagare una multa proporzionale al
          reato ne metti una allucinante che farai scontare
          a 5 persone sfigate sperando che siano di esempio
          per gli
          altri...
          Risultato: Non cambierà nulla!

          Il problema è l'inconciliazione di fondo: Le
          varie RIAA, MPAA, SIAE, ecc. non vogliono
          rinunciare a guadagni da capogiro mentre l'utente
          comune ha trovato il modo di
          risparmiare.

          La soluzione: Abbassare i prezzi delle canzoni
          (1 per un file di 3MB iperluchettato per me è un
          furto) e rendere possibile una ricerca alla
          E-Mule (Poter scegliere tra più programmi ed
          effettuare una ricerca estesa in un Database con
          canzoni di qualsiasi tipo, genere,
          anno).

          Il primo obiettivo non verrà mai accettato P.S. emusic: 200 Euro all'anno per 90 Mp3 mensili (love)
          mentre
          il secondo è ottenibile solo con il
          P2P.Prova con amazon, prima di parlare a vanvera :D
  • ZioBilly scrive:
    ASSOLUTAMENTE NO !
    Fossero anche 20 centesimi, NO! Io NON uso il P2P, NON scarico illegalmente da internet e NON voglio pagare nemmeno un centesimo perché qualche ragazzino viziato invece di andarsi a comprare i CD in negozio usa il PC per scopi illeciti.Sarebbe quanto di più diseducativo: siccome non siamo in grado di contrastare la pirateria dilagante, allora paghino tutti. NO! Si cerchi chi condivide i files e li si porti in tribunale.Io la musica che ascolto me la compro, non mi mancano i 15 euro per un CD. E' ora di finirla di voler giustificare comportamenti illegali come se fossero normali.Va rimossa anche la tassa sui CD e DVD vergini (visto che per fare i backup devo sborsare dei soldi a casua di chi fa P2P) e vanno perseguiti senza remore tutti coloro che condividono files protetti da diritto d'autore.Se poi la società italiana decidesse che va abolito il diritto d'autore, questa è altra storia... lo facciano per legge, ma non si faccia pagare chi non viole le leggi.
    • secondo me scrive:
      Re: ASSOLUTAMENTE NO !
      Ci fanno pagare ancora il canone RAI, ormai non mi stupisco più di niente
    • dan80 scrive:
      Re: ASSOLUTAMENTE NO !
      - Scritto da: ZioBilly
      Fossero anche 20 centesimi, NO! Io NON uso il
      P2P, NON scarico illegalmente da internet e NON
      voglio pagare nemmeno un centesimo perché qualche
      ragazzino viziato invece di andarsi a comprare i
      CD in negozio usa il PC per scopi
      illeciti.
      Sarebbe quanto di più diseducativo: siccome non
      siamo in grado di contrastare la pirateria
      dilagante, allora paghino tutti. NO!

      Si cerchi chi condivide i files e li si porti in
      tribunale.
      Io la musica che ascolto me la compro, non mi
      mancano i 15 euro per un CD. E' ora di finirla di
      voler giustificare comportamenti illegali come se
      fossero
      normali.
      Va rimossa anche la tassa sui CD e DVD vergini
      (visto che per fare i backup devo sborsare dei
      soldi a casua di chi fa P2P) e vanno perseguiti
      senza remore tutti coloro che condividono files
      protetti da diritto
      d'autore.
      Se poi la società italiana decidesse che va
      abolito il diritto d'autore, questa è altra
      storia... lo facciano per legge, ma non si faccia
      pagare chi non viole le
      leggi.Io uso Linux e scarico programmi open source.Non scarico musica e i film li guardo in tv.Perché dovrei pagare?
  • Enjoy with Us scrive:
    Attenti alle Sirene!
    Questi incominciano a chiedere "piccoli" oboli obbligatori a tutti, anche a chi non ha mai scaricato materiale pirata, poi vedrete incominceranno i distinguo, già in embrione nell'articolo "come si fa a ripartire equamente la torta?", poi incominceranno ad introdurre varie limitazioni, es. è legale scaricare musica e film di due anni prima, ma non quella corrente, poi dai 22 euro si passerà a 44 poi a 88 ecc... e non vi faranno scaricare più nulla!Questa è un'altra forma più subdola della tassa sui supporti, che come abbiamo visto non legalizza nulla a parte il prelievo forzoso!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2008 07.50-----------------------------------------------------------
    • The winner scrive:
      Re: Attenti alle Sirene!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Questi incominciano a chiedere "piccoli" oboli
      obbligatori a tutti, anche a chi non ha mai
      scaricato materiale pirata, poi vedrete
      incominceranno i distinguo, già in embrione
      nell'articolo "come si fa a ripartire equamente
      la torta?", poi incominceranno ad introdurre
      varie limitazioni, es. è legale scaricare musica
      e film di due anni prima, ma non quella corrente,
      poi dai 22 euro si passerà a 44 poi a 88 ecc... e
      non vi faranno scaricare più
      nulla!Evabbè a questo punto, anzi gia a 44 euro, si tornerà alla situazione attuale. P2P regolare e P2P nascosto, magari criptato.
  • MeX scrive:
    papponi!
    e poi voglio proprio vedere come dividono equamente questi soldi, i BIG della musica si prendono il 90% e il resto viene diviso tra migliaia di iscritti alla SIAE che percepiranno un in più all'anno.Date la vostra musica SENZA DRM su iTunes, Amazon, promuovete siti di vendita online, abbattete i costi...
  • Antonio Macchi scrive:
    22 euro l'anno per poter scaricare?
    22 euro l'anno per poter scaricare tutto quello che ti pare?senza pensieri per processi?mi pare equoocchio pero' che non ci son solo le case discograficheci sono anche quelle editrici, e quelle cinematograficheil problema vero e' che non c'e' scampo per nesunosta per arrivare una dieta dimagrante per TUTTI!!!e per i ciccioni le diete sono il peggiore incubo.
    • Guybrush scrive:
      Re: 22 euro l'anno per poter scaricare?
      - Scritto da: Antonio Macchi
      22 euro l'anno per poter scaricare tutto quello
      che ti
      pare?
      senza pensieri per processi?
      mi pare equo

      occhio pero' che non ci son solo le case
      discografiche
      ci sono anche quelle editrici, e quelle
      cinematografiche

      il problema vero e' che non c'e' scampo per nesuno
      sta per arrivare una dieta dimagrante per TUTTI!!!

      e per i ciccioni le diete sono il peggiore incubo....e in italia la SIAE copre tutto (non dico come, non dico dove).Non e' questo il problema, il problema e' che GIA' ADESSO e' facile falsare le classifiche con l'aiuto di un funzionario compiacente.I cosiddetti campioni: il funzionario che gira in discoteca prende il bordero' e segna i brani passati quella sera, , sono gia' affetti da questo problema. Se un associato SIAE sa dove e che giorno passera' il campionatore, puo' accordarsi col DJ e mettere in lista uno dei brani di cui possiede i diritti (magari non lo esegue, ma lo mette comunque in lista), accedendo cosi' alla ripartizione della raccolta dei "diritti d'autore".Considerato il fatto che nel CDA della SIAE ci sono proprietari di case editrici (musicali e non), passare da un campionamento manuale ad uno informatico non cambierebbe molto le cose.Inoltre il download a forfait manderebbe a gambe all'aria la neonata SCF (i fonografici che esigono i diritti connessi).Insomma i motivi per non volere la raccolta dei diritti informatizzata sono di natura squisitamente economica, non certo tecnica: un modo per certificare i download si trova.GT
      • sfigatto scrive:
        Re: 22 euro l'anno per poter scaricare?
        - Scritto da: Guybrush
        I cosiddetti campioni: il funzionario che gira in
        discoteca prende il bordero' e segna i brani
        passati quella sera, , sono gia' affetti da
        questo problema.se consideri che io ho fatto il dj per 16 anni, dove ogni sabato compilavo un borderaux, non ho mai scritto nulla di quello che mettevo....scrivevo solo ed esclusivamente titoli ed autori il piu' corti possibile!ad esempio: - blow / go- blow / shine (che nemmeno esiste)ovviamente erano brani che puntualmente non suonavo mai.ciao :)
  • Dilling scrive:
    la soluzione tecnologica si trova
    Se ci fosse la volontà di arrivare alla soluzione la cosa sarebbe possibile attraverso portali che autenticano gli utenti e vagliano gli abusi, anche se questo lavoro avrebbe certamente un costo non credo sarebbe così rilevante. La tecnologia bit torrent senza protocollo dht consente di tenere traccia sia degli ip che scaricano sia del numero di completi effettuati nel totale. Certo ci sarebbe da affinare i client e per scaricare sarebbe necessario avere i client certificati, in modo da evitare il falsamento delle statistiche, ma non credo che per i programmatori sarebbe questo un grosso problema, credo piuttosto che queste statistiche sarebbero sempre più eque di quelle che attualmente vengono prodotte, in quanto si baserebbero solamente su quanto le persone decidono di prelevare e non su quello che riesce ad essere sponsorizzato da radio e TV.
  • Ivan scrive:
    quanti 22 euro...
    quanti 22 euro paghiamo in un anno comprando cd, dvd, unita di memoria hd, ecc.. ecc..?????la siae è una sanguisuga il diritto d'autore è pagato e ripagato chissa quante volte con il semplice equo compenso! possiamo versare qualunque contributo o tassa, alla siae non basterà mai, le major continueranno a fare la guerra al mondo degli internauti! bisogna modificare le leggi e le regole che innescano il diritto d'autore. non è possibile acquistare un prodotto e non avere alcun diritto su di esso.le regole vanno assolutamente cambiate, cosi non si può più andare avanti, non nell'era di internet dove il mondo è una grande comunità che dialoga e si scambia di tutto. non è possibile bloccare la rete e restare schiavi degli interessi di chi come la siae si preoccupa solo di mantenere ben gonfie le proprie tasche
  • z f k scrive:
    mavaffanculo
    controllare controllare... Ancora vie di mezzo? Ancora strati e strati di sanguisughe? Fin dove volete spingere la nausea???La cosa e' assai piu' semplice: basta che ognuno certifichi di averli versati, 'sti 22 euri.Solo, che ognuno decida per i cavoli propri a chi versarli!! E' sufficiente che gli aventi diritto mettano a disposizione un modo per essere pagati, poi sta a chi paga decidere a chi vanno i soldi, semplicemente pagando direttamente coloro delle cui opere ha fruito.Me le faccio io le classifiche, io decido a chi vanno i miei soldi, voglio premiare gli autori che apprezzo e non il primo di una classifica in cui non mi riconosco.Una volta che ho dimostrato di averli versati, 'sti benedetti 22 euro, pace e bene. Al massimo dovra' saperne qualcosa il fisco, ma per il resto sono cavoli miei e degli artisti che ho premiato pagandoli per il loro lavoro.CYA
    • Anonimo 2 scrive:
      Re: mavaffanculo
      quotone!anche sul vaffanculo.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: mavaffanculo
      Sì, se si accontentassero di una certificazione che dimostri che ho versato 22 ad artisti da me scelti, non sarebbe male.Resta il discorso letto in un altro thread, ovvero tutte le tasse che già paghiamo alla siae, come quella sui supporti vergini...
  • francososo scrive:
    c'è già l'equo compenso ......
    c'è già l'equo compenso sui cd e dvd ed hd .... come la mettiamo ?
    • Vlad scrive:
      Re: c'è già l'equo compenso ......
      Sono d'accordo con te!
    • er pecoraro scrive:
      Re: c'è già l'equo compenso ......
      Equo Compenso? dimentichi che i nostri cari artisti prendono gia' diritti da:RadioTelevisioneClubDiscotecheQualunque locale abbia musicaFeste Pubbliche e privateRaccolte di fondi (Telethon x es)ConcertiCDDVDHDMiniDVSuoneriein piu' piangono miseria e ci danno dei ladri per poche musichette che sfuggono alle loro grinfie.la tassa sull'adsl se la ficcassero ....
    • figura porka scrive:
      Re: c'è già l'equo compenso ......
      senza contare una sovra tassa che mise il governo... craxi mi pare, nel 1987, sui super alcolici e contenuti multimediali.Sti governanti del cazzo pensano che la gente si dimentichi di tutte le salassate che ci propinano!- Scritto da: francososo
      c'è già l'equo compenso sui cd e dvd ed hd ....
      come la mettiamo
      ?
      • krane scrive:
        Re: c'è già l'equo compenso ......
        - Scritto da: figura XXXXX
        senza contare una sovra tassa che mise il
        governo... craxi mi pare, nel 1987, sui super
        alcolici e contenuti
        multimediali.
        Sti governanti del XXXXX pensano che la gente si
        dimentichi di tutte le salassate che ci
        propinano!Beh, hanno ragione...
    • isaia panduri scrive:
      Re: c'è già l'equo compenso ......
      Che c'entra l'equo compenso serve per farti la copia su cd di quello che possiedi, non compensa mica il fatto che ti scarichi la roba da internet.Ergo, serve un'altra tassa.Mi domando come mai ancora non abbiano pensato a metterne una sulle cuffiette, che di fatto veicolano il diritto d'autore nelle orecchie.E una sulla orecchie, che abusivamente ricevono suoni coperti da diritto d'autore...
      • interceptor scrive:
        Re: c'è già l'equo compenso ......
        - Scritto da: isaia panduri
        Che c'entra l'equo compenso serve per farti la
        copia su cd di quello che possiediSe lo possiedo i diritti li ho già pagati.Se io ho un libro, e lo voglio fare manipolare da mia figlia di 3 anni, facendo delle fotocopie,secondo te dovrei pagare l'equo compenso anche sulla carta?L'equo compenso sui CD/DVD è una stupidaggine soprattuttoperchè lo paghi anche se fai il backup dei tuoi datio ci metti le foto delle vacanze sul CD/DVD vergine.Saluti
        • blu e verde scrive:
          Re: c'è già l'equo compenso ......
          - Scritto da: interceptor
          - Scritto da: isaia panduri

          Che c'entra l'equo compenso serve per farti la

          copia su cd di quello che possiedi

          Se lo possiedo i diritti li ho già pagati.
          Se io ho un libro, e lo voglio fare manipolare da
          mia

          figlia di 3 anni, facendo delle fotocopie,secondo
          te dovrei pagare l'equo compenso anche sulla
          carta?

          L'equo compenso sui CD/DVD è una stupidaggine
          soprattutto
          perchè lo paghi anche se fai il backup dei tuoi
          dati
          o ci metti le foto delle vacanze sul CD/DVD
          vergine.

          Salutisulle risme di carta c'è l'equo compenso!
      • Takky scrive:
        Re: c'è già l'equo compenso ......
        Veramente no!L'equo compenso è stato proprio introdotto per compensare le case discografiche del fatto che tu avresti, molto in teoria, potuto utilizzare il supporto per memorizzare contenuti protetti da Copyright scaricati illegalmente.Altrimenti non avrebbe avuto senso... Se io ho il CD ti ho già pagato i diritti e posso farmene una copia!
        • gfg scrive:
          Re: c'è già l'equo compenso ......
          era ironico
          • Lorenzo scrive:
            Re: c'è già l'equo compenso ......
            Mi accodo.Qual'è la differenza? Gli "artisti" non possono ostacolare il progresso tecnologico quindi non si oppongono in cambio di una gabella su ogni cosa che anche lontanamente permetterebbe di copiare le loro opere. Può essere giusto, in più c'è una marea di intermediari che su questo meccanismo ci campa senza produrre nulla, solo sfruttando la burocrazia.Quindi non vedo la differenza (morale o legale) nell'aggiungere la stessa tassa riparatoria alle tariffe degli ISP. Forse è dura ammetterlo, dopo anni di ideologia "copia scaricata=copia invenduta" e bambino che scarica=ladro di automobili.
  • fdlu scrive:
    magari...
    se così fosse, la siae avrebbe un senso, non come ora, che fa tutto tranne gli interessi degli autori, volendo solo castigare i ragazzini e mantenere il segreto su l'enorme gisro di affari. cercate cosa è la siae sul sito di report.
  • Joe Tornado scrive:
    22 Euro ?
    22 Euro ? Personalmente ne pagherei anche molti di più. Poi però sono libero, eh !
    • 01234 scrive:
      Re: 22 Euro ?
      ma i 22 erano per un mercato del tutto azzerato!!!in realtà col p2p pare abbian perso tra il 10 e il 15%...io direi 10....e vai così....tanto gli resta sempre l'iniquo compenso!!!!
    • piriponzio scrive:
      Re: 22 Euro ?
      - Scritto da: Joe Tornado
      22 Euro ? Personalmente ne pagherei anche molti
      di più. Poi però sono libero, eh
      !devi pagare 22 euro all'oraper tutta la vitapoca robacomincia a venderti la casa
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