Samsung, ecce tablet

Come promesso l'azienda coreana schiera il suo anti-iPad. Confermate tutte le indiscrezioni, con qualche sorpresa soprattutto nella dotazione software. Prezzi non esattamente contenuti

Roma – L’annuncio è stato dato nel corso dell’IFA, la più grande fiera europea interamente dedicata all’elettronica di consumo. Entro la fine di quest’anno, Samsung provvederà al lancio in terra statunitense del suo primo tablet basato sulla versione 2.2 del sistema operativo Android .

Tra le caratteristiche di Galaxy Tab presentate sul palco di Berlino, uno schermo LCD a 7 pollici (quasi 18 centimetri) e un processore Hummingbird Cortex A8 (ARM) a 1GHz , sviluppato insieme alla società Intrinsity .

Vari hub multimediali saranno presenti sul dispositivo, capace di leggere libri in formato elettronico. Una specifica applicazione – Readers Hub – è stata infatti sviluppata dalla società specializzata Kobo . Il tablet potrà poi filmare video in HD ad una risoluzione di 720p .

Due le versioni che verranno commercializzate inizialmente negli Stati Uniti , una a 16 GB e una a 32 GB . Samsung metterà poi a disposizione una slot micro SD per un’ulteriore espansione di 32 GB. Gli utenti avranno poi la possibilità di connettersi in WiFi e di sfruttare le caratteristiche di Bluetooth 3.0.

Tutte specifiche ampiamente previste dalle indiscrezioni, e non molto dissimili da quelle di iPad (unico concorrente in forze sul mercato), mentre nulla si sa ancora ufficialmente sulla data finale di commercializzazione: possibile un arrivo sul mercato, almeno inizialmente, unicamente in bundle con un’offerta di un operatore telefonico. Il prezzo finale per la versione da 16GB dovrebbe comunque aggirarsi intorno ai 699 euro.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • anna butti scrive:
    prevedibile
    non vedo come alcuni uomini pur essendo studiosi, o scienziati, fisici o altro pretendano di avere la verita in tasca e essere cosi sicuri e anche un poco arroganti nel voler a tutti i costi imporre con tale sicurezza quello in cui credono
    • krane scrive:
      Re: prevedibile
      - Scritto da: anna butti
      non vedo come alcuni uomini pur essendo studiosi,
      o scienziati, fisici o altro pretendano di avere
      la verita in tasca e essere cosi sicuri e anche
      un poco arroganti nel voler a tutti i costi
      imporre con tale sicurezza quello in cui
      credonoImporre ???Veramente si mostrano una serie di fatti verificabili e riproducibili insieme ad una teoria che se ne e' dedotta.Sono altri quelli che bruciavano, uccidevanom, torturavamo chi non era credente; presente che fine con problemi di vista ha fatto Galileo ?
    • lucio scrive:
      Re: prevedibile
      @Anna:non vedo come persone ignoranti e con la testa piena solo di concetti fantasiosi possano arrogantemente sentirsi in diritto di parlare di tali fantasie e in nome di queste voler stabilire l'ordine sociale e politico.In altre parole: nel 2011 ci troviamo ancora con un "papa" (volutamente minuscolo) che parla di un essere soprannaturale creatore, a suo dire, dell'Uomo, del Mondo, dell'Universo, senza avere una pur minima prova. Esibiscono un libro, pieno di contraddizioni, fantasie e violenze, scritto da analfabeti impauriti dalla natura e creduloni... che hanno tramandato alle menti pari alle loro (impaurite e credulone) sciocchezze riguardo la Realtà che viviamo.Sono gli scienziati, non i preti, a contribuire a rendere la vita umana più degna di essre vissuta.
  • russo vincenzo scrive:
    commento
    Tempo fa Stephen Hawking voleva poter conoscere la Mente di Dio. Per questo io gli dedicai il mio libro: Il Tachione il dito di Dio. Ora ha cambiato idea e dice che Dio non esiste. Il CERN a sua volta ripropone l'eterna esistenza della materia. Io rispondo così:COMMENTO ALLULTIMO ESPERIMENTO DEL CERN DI GINEVRA.Ciò che è stato osservato al CERN di Ginevra ,consiste di un plasma di teorema geometrici e matematici, espressi in numeri cardinali .Questi a loro volta sono costituiti da un gas di numeri ordinali, (la polvere di Cantor diviene frattali).A proposito DUNQUE ,della presunta autosufficienza della materia ,affermata dopo gli ultimi esperimenti del CERN di GINEVRA.Siamo semplicemente alle solite tesi ideologiche . Non si tiene conto che l'energia applicata nell'esperimento del CERN è già esistente nell'universo . Quindi la materia non è affatto autosufficiente. Rimane vero semplicemente che nulla si crea e nulla si distrugge .Rimane insoluto infatti ,quali sono le ragioni dell'esistenza dell'energia ? Perché c'è l'energia invece che il nulla ? Per approfondire segnalo il sito: il Tachione il dito di Dio.Nel sito www.webalice.it/iltachione si può leggere gratuitamente in rete la teoria unificata dell'universo fisico e mentale, secondo il pensiero sineterico.La tesi fondamentale della teoria afferma che la gravità non è una qualità della materia ma una reazione astratta all'estensione angolare .Pertanto le successive dimensioni spaziali estendendosi a partire dal punto mentale,alla retta ,al piano e ai volumi, determinano REAZIONE ANGOLARE GRAVITALE ,all'ipotesi immaginaria di estensione LAMBDA, nello spazio tempo.Dunque le ragioni invisibili delle apparenze fisiche ,sono astrazioni di teorema matematici.Le apparenze fisiche visibili ai sensi sono simulazioni delle idee della teoria.In pratica non ci sono fenomeni fisici ma solo rappresentazioni mentali dell'osservatore
    • lucio scrive:
      Re: commento
      Tu sei fuori...Anche ritenere che l'energia "debba essere stata creata" è una "tesi ideologica".Io non vedo paradossi in un'energia che esiste da sempre e mi fa sorridere il fatto che il semplice "non saper rispondere alle mille domande che vengono in mente" alla persona razionale, faccia sempre rivolgere la fragile mente umana a Dio, per placare le ansie e ritrovare la serenità dei pensieri. Ah ah ah ah ah! :-D Rido per non piangere di fronte alla miseria intellettuale che commenti come il tuo portano a galla.
  • Hint02 scrive:
    Hawking è una variabile non necessaria
    Eccone un altro che riattacca...non è necessario che hawking pensi e scriva su "Dio Vs Scienza"......in tanti e forse prima di lui lo hanno fatto e ne hanno tratto le stesse o altre personali conclusioni.Il ronzio delle zanzare è fastidioso : siano 1 o 5 non importa, il ronzio di Hawking è una variabile non necessariaSe Dio esiste o sia solo una variabile non lo so...ho delle mie idee.Il fatto che Hawking sia un matematico astrofisico e non assessore nella sua città, mi fa propendere per la variabile non necessaria. Hawking assessore avrebbe sfruttato le sua capacita' e intelligenza intelligenza per il miglioramento è/o definitivo abbattimento delle barriere architettoniche @^
    • lucio scrive:
      Re: Hawking è una variabile non necessaria
      Ragionando come te, ne deduco che anche tu, per più manifeste ragioni, sei una variabile non necessaria, forse inutile.Hawking asserisce qualcosa che non sarà dimostrabile, forse non oggi,ma non lo in misura maggiore alla presunta "esistenza di Dio"...In più, Hawking fà appello a princìpi fisici e ipotesi ardite ma ragionevoli, invece l'esistenza di Dio è solo DESIDERIO DEGLI UOMINI, per affrancarsi dalle sofferenze della vita e dalla sua ineviabile fine... infatti non c'è Dio (e ce ne sono tanti!) che non PROMETTA QUALCHE PROSEGUIMENTO ETERNO ALLA NOSTRA ESISTENZA... espressione del massimo desiderio dell'uomo, l'immortalità... desiderio dell'uomo, nient'altro.
  • Francesco Barbero scrive:
    assurdo!
    Traducendo nella lingua dei comuni mortali, Stephen Hawking sostiene che il mondo sia nato da una gigantesca XXXXXXXXX... pur negando l'esistenza dei fagioli! Se questo è un luminare, la fisica attuale è davvero in cattive acque.saurischio@gmail.com
  • lonP scrive:
    Chi ha creato le leggi?
    una legge è ordine. L'unicità non deve esser per forza uguale ad uno, inoltre potrebbe sol esser un arroganza verso l'ordine che regola l'ordine stesso.
  • Terrestre scrive:
    BASTA! Noi siamo Dio!
    "Vi sono innumerevoli opinioni scientifiche e superstizioni su chi siamo e da dove veniamo, ma la cosa più importante è che esistiamo nel qui e ora. Vedendo le terribili sofferenze ed il discutibile futuro della razza umana , preoccuparsi se Dio abbia creato l'Universo ... o se siamo stati creati dagli extra-terrestri ... o piuttosto se siamo il prodotto evolutivo di materia stellare, è insignifcante in questo momento ." [img]http://www.infoaut.org/img/gallery/make_capitalism_history_by_ghostcity-49c0e46159c71.jpg[/img]
  • Marcus Brody scrive:
    Hawking: una variabile non necessaria
    Hawking sarà un bravo scienziato ma è di sicuro un pessimo filosofo! Uno dei "dogmi" della scienza è che nulla si crea e nulla si distrugge. Come può Hawking sostenere che l'universo si è fatto da sé? Lo sfido a creare dal nulla anche un solo fotone! Campa cavallo che l'erba cresce! Sì alla fine Hawking ha dimostrato solo di essere anche uno scienziato mediocre... se questa è la sua logica.
    • Giambo scrive:
      Re: Hawking: una variabile non necessaria
      - Scritto da: Marcus Brody
      Come può Hawking sostenere che l'universo si è
      fatto da sé?E' sempre esistito e sempre esistera'. Senza dover scomodare un "creatore", e cercare di capire chi ha creato il creatore.

      alla fine Hawking ha dimostrato solo di essere
      anche uno scienziato mediocre... se questa è la
      sua
      logica.Proponiti per la sua cattedra, non dovresti avere difficolta' a soffiargli il posto ;) !
    • Andrea scrive:
      Re: Hawking: una variabile non necessaria
      E perché l'universo dovrebbe "essere fatto"? Chi l'ha detto?
    • lucio scrive:
      Re: Hawking: una variabile non necessaria
      PRIMA DI PARLARE OCCORREREBBE STUDIARE.Materia e antimateria si creano in continuazione nel "vuoto"(dal nulla, se preferisci). E' sufficiente avere una quantità netta di energia NULLA, negativa e positiva..............QUANTI DANNI FA L'IGNORANZA, SE DIETRO C'E' L'ARROGANZA O PEGGIO, LA RELIGIONE....
      • Giggetto scrive:
        Re: Hawking: una variabile non necessaria
        lucio prendi un calmante prima di venire a postare su PI o ti viene un coccolone :D
      • castigamat scrive:
        Re: Hawking: una variabile non necessaria
        - Scritto da: lucio
        PRIMA DI PARLARE OCCORREREBBE STUDIARE.

        Materia e antimateria si creano in continuazione
        nel
        "vuoto"
        (dal nulla, se preferisci). E' sufficiente avere
        una quantità netta di energia NULLA, negativa e
        positiva..............secondo te vuoto e nulla sono la stessa cosa?si dà il caso che le fluttuazioni quantistiche avvengano non nel "nulla" ma nel contesto del tessuto spazio-temporale di questo universo... è la cossiddetta "schiuma quantistica", il continuo verificarsi di fluttuazioni energetiche nel vuoto, le quali possono anche manifestarsi come coppie particella-antiparticella, destinate ad annichilirsi in tempi infinitesimali...ma, ripeto, ciò si verifica NELLO spazio-tempo... il "nulla" è un'idea filosofica, non sperimentabile nel nosto universo, ed è bel altro dal "vuoto"!APPROSSIMATIVO! IMPRECISO!TORNA A STUDIARE!

        QUANTI DANNI FA L'IGNORANZA, SE DIETRO C'E'
        L'ARROGANZA O PEGGIO, LA
        RELIGIONE....quanti danni fa l'ignoranza in chi si "spaccia" per un fisico!
        • lucio scrive:
          Re: Hawking: una variabile non necessaria
          Conosco la materia.E sono consapevole della tua ignoranza... che tenti di coprire copiando e incollando da Wikipedia... Cialtrone!Ho risposto al post dell'amico che diceva (riporto letteralmente):"Lo sfido a creare dal nulla anche un solo fotone!"Dunque l'amico usava il nulla nel senso comune, io infatti ho precisato "vuoto" e tra parentesi precisavo "nulla", nello stesso senso colloquiale.Manchi di intelligenza per cogliere certe sfumature, non si parla ad un non fisico con equazioni... le evito anche a te, se non le capisci sono dannose...INSOMMA, HAI COPIATO ANCHE STAVOLTA.BOCCIATO.
          • castigamat scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: lucio
            Conosco la materia.
            E sono consapevole della tua ignoranza... che
            tenti di coprire copiando e incollando da
            Wikipedia...
            Cialtrone!che fai tenti di difenderti accusandomi? :-Drelatio criminis?

            Ho risposto al post dell'amico che diceva
            (riporto
            letteralmente):
            "Lo sfido a creare dal nulla anche un solo
            fotone!"

            Dunque l'amico usava il nulla nel senso comune,
            io infatti ho precisato "vuoto" e tra parentesi
            precisavo "nulla", nello stesso senso
            colloquiale.l'amico aveva perfettamente ragione... il fatto che l'amico con nulla intendesse "vuoto" l'hai pensato tu... tu hai il vizio di far dire all'interlocutore cosa che non ha detto... lo fai di continuo con me.voglio essere tenero: non dirò che non capisci, ma parlerò di malafede da parte tua...

            Manchi di intelligenza per cogliere certe
            sfumature, non si parla ad un non fisico con
            equazioni... le evito anche a te, se non le
            capisci sono
            dannose...ma che vuoi saperne di equazioni... spari panzane terribili!dai, ti ho "pettinato" anche stavolta, arrampicatore sugli specchi!

            INSOMMA, HAI COPIATO ANCHE STAVOLTA.
            BOCCIATO.bocciato tu che non distingui "vuoto" da "nulla"... cacciato proprio dalla scuola (non dico dall'università ,che non hai mai visto da lontano)
        • lucio scrive:
          Re: Hawking: una variabile non necessaria
          Il mio precedente commento non è arrivato a destinazione... magari la redazione l'ha ritenuto troppo... deciso.Ti rispondo: NO, IL NULLA NON E' IL VUOTO, IL VUOTO NON E' IL NULLA.Ma l'amico del post diceva (letteralmente):"Lo sfido a creare dal nulla anche un solo fotone!"usando il "nulla" in un senso colloquiale... e io, che ho citato il vuoto (perché con quello la gente identifica il nulla, ma è il "vuoto" da citare come contesto fisico dell'esperimento), ho anche riferito tra parentesi il "nulla" del post originario...Non credo che l'amico che ha iniziato il thread possa aver pensato ad altro se non al "vuoto"... e non sto qui a spiegarti la differenza, NON LA CAPIRESTI. O forse ci metteresti di mezzo Voyager o Dio.Hai fatto copia e incolal da Wikipedia anche questa volta, ma hai dimostrato di non avere alcuna capacità di comprensione di un testo... non conosci altro linguaggio che quello di Focus.DEVI STUDIARE ANCORA MOLTO PER DARE RISPOSTE CONCRETE.
          • castigamat scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: lucio
            Il mio precedente commento non è arrivato a
            destinazione... magari la redazione l'ha ritenuto
            troppo...
            deciso.

            Ti rispondo: NO, IL NULLA NON E' IL VUOTO, IL
            VUOTO NON E' IL
            NULLA.

            Ma l'amico del post diceva (letteralmente):
            "Lo sfido a creare dal nulla anche un solo
            fotone!"

            usando il "nulla" in un senso colloquiale... e
            io, che ho citato il vuoto (perché con quello la
            gente identifica il nulla, ma è il "vuoto" da
            citare come contesto fisico dell'esperimento), ho
            anche riferito tra parentesi il "nulla" del post
            originario...

            Non credo che l'amico che ha iniziato il thread
            possa aver pensato ad altro se non al "vuoto"...
            e non sto qui a spiegarti la differenza, NON LA
            CAPIRESTI. O forse ci metteresti di mezzo Voyager
            o
            Dio.

            Hai fatto copia e incolal da Wikipedia anche
            questa volta, ma hai dimostrato di non avere
            alcuna capacità di comprensione di un testo...
            non conosci altro linguaggio che quello di
            Focus.

            DEVI STUDIARE ANCORA MOLTO PER DARE RISPOSTE
            CONCRETE.il tuo post era arrivato ed ho anche risposto...son stati cancellai entrambi ;-)va bé... io on ho voglia di riscrivere quello che avevo scritto.del resto sia io che te abbiamo altro da fare immagino che star qui a battibeccare su PI.ti saluto.P.S. cerca di essere più pacato nell'esprimerti e forse anche i tuoi interlocutori lo saranno...
          • lucio scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            Cerca di essere meno arrogante nei tuoi commenti... e non si avrà necessità di sottolineare le inesattezze...
        • panda rossa scrive:
          Re: Hawking: una variabile non necessaria
          - Scritto da: castigamat
          - Scritto da: lucio

          PRIMA DI PARLARE OCCORREREBBE STUDIARE.



          Materia e antimateria si creano in continuazione

          nel

          "vuoto"

          (dal nulla, se preferisci). E' sufficiente avere

          una quantità netta di energia NULLA, negativa e

          positiva..............

          secondo te vuoto e nulla sono la stessa cosa?Sono cose diverse.Il primo e' uno scalare non definito (empty), il secondo e' un puntatore a NULL.
          • lucio scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            Il NULLA non è identificabile con nessun ente fisico conosciuto.Il NULLA non è il vuoto perché il vuoto non è assenza di qualunque cosa:in ogni punto dello spazio dove vi è assenza di materia, esiste in realtà lo spazio, il tempo e la gravità (non esistono scudi alla gravità, mai osservati ma teorizzati sì), e anche i fotoni di radiazioni provenienti da qualunque corpo celeste a temperatura superiore a 0K, e una creazione incessante di materia e anti-materia per causa di fluttuazioni quanto-meccaniche (coerenti col principio di indeterminazione di Heisenberg) dello spazio-tempo, né è possibile osservare accumulazione di materia e anti-materia perché le particelle, create a coppie, annichiliscono (in tempi dell'ordine del picosecondo o inferiori)...
          • panda rossa scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: lucio
            Il NULLA non è identificabile con nessun ente
            fisico conosciuto.Convenzionalmente si definisce NULL come 0L
            Il NULLA non è il vuoto perché il vuoto non è
            assenza di qualunque
            cosa:Esatto. Infatti "" != NULL;Anche se e' un errore tipico scambiare vuoto per nulla.
            in ogni punto dello spazio dove vi è assenza di
            materia, esiste in realtà lo spazio, il tempo e
            la gravità (non esistono scudi alla gravità, mai
            osservati ma teorizzati sì),In realta'?E come puoi affermare questo in palese violazione del principio di indeterminazione?Vai a misurare il vuoto, e nel momento stesso in cui lo misuri non e' piu' vuoto.Il vuoto lo puoi solo ipotizzare, definire convenzionalmente.Non lo puoi misurare.
            e anche i fotoni di
            radiazioni provenienti da qualunque corpo celeste
            a temperatura superiore a 0K, e una creazione
            incessante di materia e anti-materia per causa di
            fluttuazioni quanto-meccaniche (coerenti col
            principio di indeterminazione di Heisenberg)
            dello spazio-tempo, né è possibile osservare
            accumulazione di materia e anti-materia perché le
            particelle, create a coppie, annichiliscono (in
            tempi dell'ordine del picosecondo o
            inferiori)...Di fatto la materia esiste ed e' misurabile, pero'.
          • lucio scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria

            E come puoi affermare questo in palese violazione del principio di
            indeterminazione?Non c'è nessuna contraddizione col principio di indeterminazione.
            Vai a misurare il vuoto, e nel momento stesso in cui lo misuri non e' piu'
            vuoto.Cosa misuri? Radiazione elettromagnetica, il campo... sei vago e la tua affermazione è priva di senso.
            Il vuoto lo puoi solo ipotizzare, definire convenzionalmente.
            Non lo puoi misurare.Mai detto infatti. Sei tu che affermi "nel momento stesso in cui lo misuri"... il pronome "lo" si riferiva al vuoto. Capita a tutti di sbagliare, non preoccuparti.
            Di fatto la materia esiste ed e' misurabile, pero'.Di fatto ho parlato di "accumulazione di materia".Ahiahiaiai!!! NON HAI LETTO ATTENTAMENTE... TI FREMEVANO LE DITA PER RISPONDERMI, MA HAI INANELLATO UNA SERIE CATASTROFICA DI ERRORI.BOCCIATO.
          • castigamat scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: lucio

            E come puoi affermare questo in palese
            violazione del principio di


            indeterminazione?

            Non c'è nessuna contraddizione col principio di
            indeterminazione.


            Vai a misurare il vuoto, e nel momento stesso
            in cui lo misuri non e'
            piu'

            vuoto.

            Cosa misuri? Radiazione elettromagnetica, il
            campo... sei vago e la tua affermazione è priva
            di
            senso.


            Il vuoto lo puoi solo ipotizzare, definire
            convenzionalmente.

            Non lo puoi misurare.

            Mai detto infatti. Sei tu che affermi "nel
            momento stesso in cui lo misuri"... il pronome
            "lo" si riferiva al vuoto. Capita a tutti di
            sbagliare, non
            preoccuparti.


            Di fatto la materia esiste ed e' misurabile,
            pero'.

            Di fatto ho parlato di "accumulazione di materia".
            Ahiahiaiai!!! NON HAI LETTO ATTENTAMENTE... TI
            FREMEVANO LE DITA PER RISPONDERMI, MA HAI
            INANELLATO UNA SERIE CATASTROFICA DI
            ERRORI.

            BOCCIATO.ecco: questa è la prova della tua arroganza.ok io e te ci siamo accapiagliati... ma panda rossa si è espresso molto pacatamente.è vero che quello che ha scritto forse non c'entrava molto con quwello che avevi scritto tu... ma il tuo uso reiterato di maiuscole, quel tuo BOCCIATO che usi di continuo...non ti aiuta ad instaurare una discussione costruttiva con nessuno, e nemmeno a farti ascoltare.
          • lucio scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            Non è che sei in crisi d'identità?Tu e "panda rossa" non coincidete con la stessa persona?Comunque, io controbatto agli argomenti esposti,tu con questo commento hai rivelato il tuo spirito polemico e provocatorio, lo hai scritto esclusivamente per criticare il mio modo di replicare ai post altrui... pardon, tuoi!Accetta le differenze, ognuno si esprime con il tono che ritiene più appropriato, ma sempre rispettando la persona (non sempre le opinioni sono condivisibili o anche solo plausibili)...
          • castigamat scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: lucio
            Non è che sei in crisi d'identità?
            Tu e "panda rossa" non coincidete con la stessa
            persona?

            Comunque, io controbatto agli argomenti esposti,
            tu con questo commento hai rivelato il tuo
            spirito polemico e provocatorio, lo hai scritto
            esclusivamente per criticare il mio modo di
            replicare ai post altrui... pardon,
            tuoi!

            Accetta le differenze, ognuno si esprime con il
            tono che ritiene più appropriato, ma sempre
            rispettando la persona (non sempre le opinioni
            sono condivisibili o anche solo
            plausibili)...ti stupirai di saperlo: non capisco nulla di matematica e quella roba del punta a null per me non significa nulla... panda rossa non posso essere io
          • nonmae scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: lucio

            E come puoi affermare questo in palese
            violazione del principio di


            indeterminazione?

            Non c'è nessuna contraddizione col principio di
            indeterminazione.


            Vai a misurare il vuoto, e nel momento stesso
            in cui lo misuri non e'
            piu'

            vuoto.

            Cosa misuri? Radiazione elettromagnetica, il
            campo... sei vago e la tua affermazione è priva
            di
            senso.


            Il vuoto lo puoi solo ipotizzare, definire
            convenzionalmente.

            Non lo puoi misurare.

            Mai detto infatti. Sei tu che affermi "nel
            momento stesso in cui lo misuri"... il pronome
            "lo" si riferiva al vuoto. Capita a tutti di
            sbagliare, non
            preoccuparti.


            Di fatto la materia esiste ed e' misurabile,
            pero'.

            Di fatto ho parlato di "accumulazione di materia".
            Ahiahiaiai!!! NON HAI LETTO ATTENTAMENTE... TI
            FREMEVANO LE DITA PER RISPONDERMI, MA HAI
            INANELLATO UNA SERIE CATASTROFICA DI
            ERRORI.

            BOCCIATO.come mai tutta questa rabbia?ma non eravamo noi credenti ad avere problemi emotivi...?
          • panda rossa scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: lucio

            BOCCIATO.Da te?Lo prendo come un complimento.E comunque "" != NULL;
          • Orfheo scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: lucio
            Il NULLA non è identificabile con nessun ente
            fisico
            conosciuto.
            Il NULLA non è il vuoto perché il vuoto non è
            assenza di qualunque
            cosa:
            in ogni punto dello spazio dove vi è assenza di
            materia, esiste in realtà lo spazio, il tempo e
            la gravità (non esistono scudi alla gravità, mai
            osservati ma teorizzati sì), e anche i fotoni di
            radiazioni provenienti da qualunque corpo celeste
            a temperatura superiore a 0K, e una creazione
            incessante di materia e anti-materia per causa di
            fluttuazioni quanto-meccaniche (coerenti col
            principio di indeterminazione di Heisenberg)
            dello spazio-tempo, né è possibile osservare
            accumulazione di materia e anti-materia perché le
            particelle, create a coppie, annichiliscono (in
            tempi dell'ordine del picosecondo o
            inferiori)...In termini di meccanica quantistica, per il poco che la conosco, penso potrebbe essere scritto cosi. Supponiano che esistano due stati, che non sappiamo descrivere in dettaglio, identificati dalle etichette "NULLA" e "VUOTO", lo stato della realta' prima del Big Bang potrebbe essere descritto da una "sovrapposizione" di stati del tipo "alfa|NULLA
            + beta|VUOTO
            , dove alfa e beta sono due numeri complessi.La probabilita' di una transizione all'autostato |NULLA
            e' espressa, per questo stato, da |alfa|^2, quella allo stato |VUOTO
            da |beta|^2, dove |*| e' la funzione "valore assoluto di un numero complesso".Ovviamente |alfa|^2 + |beta|^2 = 1.La funzione d'onda, al Big Bang, avrebbe assunto lo stato "|VUOTO
            , per una fluttuazione quantistica, simile all'effetto "tunnel" comunemente utilizzato nei moderni transistori. Un elettrone, in modo analogo, ha una certa probabilita' di essere da un lato o dall'altro della barriera. In una sovrapposizione di stati, in effetti e' da entrambi i lati della barriera allo stesso tempo.Credo sia questa l'accezione oggi utilizzata per pensare all'istante del Big Bang.Spero questo aiuti a dirimere la controversia di questo thread.La meccanica quantistica ... ehm ... non e' che ancora abbiamo capito poi cosi' bene perche' funziona ... ma sappiamo che funziona ... e non e' poco ... my 2 cents ...Orfheo.
          • lucio scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            Molto semplificando... sei su una buona strada! ;-)Finalmente qualcuno ben informato...
          • castigamat scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: lucio
            Molto semplificando... sei su una buona strada!
            ;-)
            Finalmente qualcuno ben informato...così son buoni tutti...se davvero tu SAI cosa ha scitto orfheo ed è in sostanza corretto, spiega perché è sulla buona strada e in che senso ha semplificato molto... completa quindi la sua formulazione in modo tale che sia almeno più vicina a quella corretta/completa.e non dire che è troppo lunga o complicata e non la capiremmo comunque, plesase...
          • Orfheo scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: castigamat
            - Scritto da: lucio

            Molto semplificando... sei su una buona strada!

            ;-)

            Finalmente qualcuno ben informato...

            così son buoni tutti...
            se davvero tu SAI cosa ha scitto orfheo ed è in
            sostanza corretto, spiega perché è sulla buona
            strada e in che senso ha semplificato molto...
            completa quindi la sua formulazione in modo tale
            che sia almeno più vicina a quella
            corretta/completa.
            e non dire che è troppo lunga o complicata e non
            la capiremmo comunque,
            plesase...Anche se non diretta a me, la risposta, visto che vengo citato, mi permetto di intromettermi.Non se ho semplificato o sono stato incompleto, ma so che, al livello fondamentale, e' il concetto dal quale Hawking, il tema di questo topic, parte. O almeno lo suppongo, visto che ancora il libro non e' disponibile.Non credo sappiamo con precisione, anche se qualcosa sappiamo, ne' cosa sia esattamente lo stato |VUOTO
            , ne' tantomeno lo stato |NULLA
            . Ne' siamo in grado di descrivere come sia avvenuta la "fluttuazione" che ha fatto transitare il sistema da uno stato all'altro. Senza entrare in dettagli, che peraltro non padroneggio, non conosciamo, credo, neppure "cosa" sia andato in autostato.Non sarebbe stato ne' |VUOTO
            , ne' |NULLA
            , ma una combinazione lineare, una sovrapposizione dei due stati. Confusi? Lo siamo tutti penso, compreso Hawking.Questo e' il messaggio che volevo trasmettere con il mio post.Nonostante cio', condivido il punto di vista del Prof. Hawking: e' estremamente "improbabile" che questo Universo sia stato creato."Improbabile", non "certo".Orfheo.
          • castigamat scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: Orfheo
            - Scritto da: castigamat

            - Scritto da: lucio


            Molto semplificando... sei su una buona
            strada!


            ;-)


            Finalmente qualcuno ben informato...



            così son buoni tutti...

            se davvero tu SAI cosa ha scitto orfheo ed è in

            sostanza corretto, spiega perché è sulla buona

            strada e in che senso ha semplificato molto...

            completa quindi la sua formulazione in modo tale

            che sia almeno più vicina a quella

            corretta/completa.

            e non dire che è troppo lunga o complicata e non

            la capiremmo comunque,

            plesase...
            Anche se non diretta a me, la risposta, visto che
            vengo citato, mi permetto di
            intromettermi.

            Non se ho semplificato o sono stato incompleto,
            ma so che, al livello fondamentale, e' il
            concetto dal quale Hawking, il tema di questo
            topic, parte. O almeno lo suppongo, visto che
            ancora il libro non e'
            disponibile.

            Non credo sappiamo con precisione, anche se
            qualcosa sappiamo, ne' cosa sia esattamente lo
            stato |VUOTO
            , ne' tantomeno lo stato |NULLA
            .
            Ne' siamo in grado di descrivere come sia
            avvenuta la "fluttuazione" che ha fatto
            transitare il sistema da uno stato all'altro.
            Senza entrare in dettagli, che peraltro non
            padroneggio, non conosciamo, credo, neppure
            "cosa" sia andato in
            autostato.

            Non sarebbe stato ne' |VUOTO
            , ne' |NULLA
            , ma
            una combinazione lineare, una sovrapposizione dei
            due stati. Confusi? Lo siamo tutti penso,
            compreso
            Hawking.

            Questo e' il messaggio che volevo trasmettere con
            il mio
            post.

            Nonostante cio', condivido il punto di vista del
            Prof. Hawking: e' estremamente "improbabile" che
            questo Universo sia stato
            creato.

            "Improbabile", non "certo".

            Orfheo.quello del "momento zero" dell'universo è un problema enorme...si deve necessariamente assumere la validità di leggi e categorie valide in questo universo (le uniche note e conoscibili scientificamente, del resto), ma non so se sia possibile rispondere una volta per tutte alla domanda: queste leggi e categorie, erano "già" valide nel momento zero? l'idea stessa di origine dell'universo è un'idea limite... potranno le mie conoscenze arrivare lì, o mi trovo a rivivere mio malgrado una specie di paradosso di achille e la tartaruga? ;-)comunque credo che l'agnosticismo, a livello teoretico, rimanga la posizione più saggia. in un discorso scientifico il problema del "creatore" non si dovrebbe proprio porre, imho...
          • Orfheo scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: castigamat
            - Scritto da: Orfheo

            - Scritto da: castigamat


            - Scritto da: lucio



            Molto semplificando... sei su una buona

            strada!



            ;-)



            Finalmente qualcuno ben informato...





            così son buoni tutti...


            se davvero tu SAI cosa ha scitto orfheo ed è
            in


            sostanza corretto, spiega perché è sulla buona


            strada e in che senso ha semplificato molto...


            completa quindi la sua formulazione in modo
            tale


            che sia almeno più vicina a quella


            corretta/completa.


            e non dire che è troppo lunga o complicata e
            non


            la capiremmo comunque,


            plesase...

            Anche se non diretta a me, la risposta, visto
            che

            vengo citato, mi permetto di

            intromettermi.



            Non se ho semplificato o sono stato incompleto,

            ma so che, al livello fondamentale, e' il

            concetto dal quale Hawking, il tema di questo

            topic, parte. O almeno lo suppongo, visto che

            ancora il libro non e'

            disponibile.



            Non credo sappiamo con precisione, anche se

            qualcosa sappiamo, ne' cosa sia esattamente lo

            stato |VUOTO
            , ne' tantomeno lo stato |NULLA
            .

            Ne' siamo in grado di descrivere come sia

            avvenuta la "fluttuazione" che ha fatto

            transitare il sistema da uno stato all'altro.

            Senza entrare in dettagli, che peraltro non

            padroneggio, non conosciamo, credo, neppure

            "cosa" sia andato in

            autostato.



            Non sarebbe stato ne' |VUOTO
            , ne' |NULLA
            , ma

            una combinazione lineare, una sovrapposizione
            dei

            due stati. Confusi? Lo siamo tutti penso,

            compreso

            Hawking.



            Questo e' il messaggio che volevo trasmettere
            con

            il mio

            post.



            Nonostante cio', condivido il punto di vista del

            Prof. Hawking: e' estremamente "improbabile" che

            questo Universo sia stato

            creato.



            "Improbabile", non "certo".



            Orfheo.


            quello del "momento zero" dell'universo è un
            problema
            enorme...
            si deve necessariamente assumere la validità di
            leggi e categorie valide in questo universo (le
            uniche note e conoscibili scientificamente, del
            resto), ma non so se sia possibile rispondere una
            volta per tutte alla domanda: queste leggi e
            categorie, erano "già" valide nel momento zero?
            l'idea stessa di origine dell'universo è un'idea
            limite... potranno le mie conoscenze arrivare lì,
            o mi trovo a rivivere mio malgrado una specie di
            paradosso di achille e la tartaruga?
            ;-)
            comunque credo che l'agnosticismo, a livello
            teoretico, rimanga la posizione più saggia. in un
            discorso scientifico il problema del "creatore"
            non si dovrebbe proprio porre,
            imho...Hai perfettamente ragione, ed "agnostica" e' la mia posizione, come credo si possa dedurre facilmente dai miei post, ove non dichiarato esplicitamente.Odio schierarmi senza "certezze" e di "certo" la nostra realta' sembra possedere ben poco: uno degli assiomi fondamentali della meccanica quantistica e' proprio l'ipotesi che il collasso quantistico sia completamente "casuale". Un concetto che "odio", puoi immaginare perche' ;-)Sul momento "zero" ... beh qualche "disegnino" possiamo farlo, ma non penso che la meccanica quantistica possa dissolvere, da sola, le nebbie dell'ignoranza. La mia personale opinione e' che debbano essere coinvolti altri concetti, da altre branche del sapere.L'informazione si trasforma secondo leggi che "vivono" nel mondo platonico della "logica", non nel mondo concreto della realta' osservabile, per quanto ne siano comunque l'altra faccia della medaglia.Una metafora che uso spesso e' quella di una Macchina di Turing, un computer "astratto", che si muove lungo una "traiettoria" di un mondo "classico", dove "posizione" e "velocita'", in ogni punto, sono le "fasi" necessarie e sufficienti a descrivere il "moto".La macchina ha a disposizione un "nastro" infinito, sul quale, da un istante "arbitrario", registra le coppie (r,v) per ogni posizione della traiettoria, ad intervalli di tempo "finiti", sempre uguali, senza mai eseguire cancellazioni. Su un altro nastro infinito la macchina puo' registrare, cancellare e sovrascrivere qualunque informazione abbia elaborato internamente.Questo mondo ha leggi fisiche "simmetriche" rispetto alla variabile temporale, ma una volta che la macchina inizia a registare, il tempo ... ops ... non e' piu' simmetrico.Qualunque coppia (r,v) registrata sul primo nastro e' un "ricordo", riguarda il "passato", qualunque coppia "calcolata", registrata sul secondo nastro e' una "previsione", riguarda il "futuro".Noi possiamo studiare questo Universo perche', dopo l'istante che chiamiamo Big Bang, la nostra realta' ha iniziato a "registrare" a "ricordare" il proprio passato. Sono queste "registrazioni" che "osserviamo" dalle stelle piu' lontane, piu' vicine a questo istante.Qualunque "calcolo" noi possiamo eseguire e' una "previsione", sia che riguardi il nostro futuro, sia che riguardi un istante precedente il Big Bang.Forse si tratta solo di un "brutto sogno", ma io trovo sconcertanti "morfismi" tra la mia piccola macchinetta e quello che osserviamo nel nostro Universo ;-)Orfheo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 settembre 2010 10.28-----------------------------------------------------------
          • castigamat scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: Orfheo
            - Scritto da: castigamat

            - Scritto da: Orfheo


            - Scritto da: castigamat



            - Scritto da: lucio




            Molto semplificando... sei su una buona


            strada!




            ;-)




            Finalmente qualcuno ben informato...







            così son buoni tutti...



            se davvero tu SAI cosa ha scitto orfheo ed è

            in



            sostanza corretto, spiega perché è sulla
            buona



            strada e in che senso ha semplificato
            molto...



            completa quindi la sua formulazione in modo

            tale



            che sia almeno più vicina a quella



            corretta/completa.



            e non dire che è troppo lunga o complicata e

            non



            la capiremmo comunque,



            plesase...


            Anche se non diretta a me, la risposta, visto

            che


            vengo citato, mi permetto di


            intromettermi.





            Non se ho semplificato o sono stato
            incompleto,


            ma so che, al livello fondamentale, e' il


            concetto dal quale Hawking, il tema di questo


            topic, parte. O almeno lo suppongo, visto che


            ancora il libro non e'


            disponibile.





            Non credo sappiamo con precisione, anche se


            qualcosa sappiamo, ne' cosa sia esattamente lo


            stato |VUOTO
            , ne' tantomeno lo stato |NULLA
            .


            Ne' siamo in grado di descrivere come sia


            avvenuta la "fluttuazione" che ha fatto


            transitare il sistema da uno stato all'altro.


            Senza entrare in dettagli, che peraltro non


            padroneggio, non conosciamo, credo, neppure


            "cosa" sia andato in


            autostato.





            Non sarebbe stato ne' |VUOTO
            , ne' |NULLA
            , ma


            una combinazione lineare, una sovrapposizione

            dei


            due stati. Confusi? Lo siamo tutti penso,


            compreso


            Hawking.





            Questo e' il messaggio che volevo trasmettere

            con


            il mio


            post.





            Nonostante cio', condivido il punto di vista
            del


            Prof. Hawking: e' estremamente "improbabile"
            che


            questo Universo sia stato


            creato.





            "Improbabile", non "certo".





            Orfheo.





            quello del "momento zero" dell'universo è un

            problema

            enorme...

            si deve necessariamente assumere la validità di

            leggi e categorie valide in questo universo (le

            uniche note e conoscibili scientificamente, del

            resto), ma non so se sia possibile rispondere
            una

            volta per tutte alla domanda: queste leggi e

            categorie, erano "già" valide nel momento zero?

            l'idea stessa di origine dell'universo è un'idea

            limite... potranno le mie conoscenze arrivare
            lì,

            o mi trovo a rivivere mio malgrado una specie di

            paradosso di achille e la tartaruga?

            ;-)

            comunque credo che l'agnosticismo, a livello

            teoretico, rimanga la posizione più saggia. in
            un

            discorso scientifico il problema del "creatore"

            non si dovrebbe proprio porre,

            imho...

            Hai perfettamente ragione, ed "agnostica" e' la
            mia posizione, come credo si possa dedurre
            facilmente dai miei post, ove non dichiarato
            esplicitamente.

            Odio schierarmi senza "certezze" e di "certo" la
            nostra realta' sembra possedere ben poco: uno
            degli assiomi fondamentali della meccanica
            quantistica e' proprio l'ipotesi che il collasso
            quantistico sia completamente "casuale". Un
            concetto che "odio", puoi immaginare perche'
            ;-)

            Sul momento "zero" ... beh qualche "disegnino"
            possiamo farlo, ma non penso che la meccanica
            quantistica possa dissolvere, da sola, le nebbie
            dell'ignoranza. La mia personale opinione e' che
            debbano essere coinvolti altri concetti, da altre
            branche del
            sapere.

            L'informazione si trasforma secondo leggi che
            "vivono" nel mondo platonico della "logica", non
            nel mondo concreto della realta' osservabile, per
            quanto ne siano comunque l'altra faccia della
            medaglia.

            Una metafora che uso spesso e' quella di una
            Macchina di Turing, un computer "astratto", che
            si muove lungo una "traiettoria" di un mondo
            "classico", dove "posizione" e "velocita'", in
            ogni punto, sono le "fasi" necessarie e
            sufficienti a descrivere il
            "moto".

            La macchina ha a disposizione un "nastro"
            infinito, sul quale, da un istante "arbitrario",
            registra le coppie (r,v) per ogni posizione della
            traiettoria, ad intervalli di tempo "finiti",
            sempre uguali, senza mai eseguire cancellazioni.
            Su un altro nastro infinito la macchina puo'
            registrare, cancellare e sovrascrivere qualunque
            informazione abbia elaborato
            internamente.

            Questo mondo ha leggi fisiche "simmetriche"
            rispetto alla variabile temporale, ma una volta
            che la macchina inizia a registare, il tempo ...
            ops ... non e' piu'
            simmetrico.

            Qualunque coppia (r,v) registrata sul primo
            nastro e' un "ricordo", riguarda il "passato",
            qualunque coppia "calcolata", registrata sul
            secondo nastro e' una "previsione", riguarda il
            "futuro".

            Noi possiamo studiare questo Universo perche',
            dopo l'istante che chiamiamo Big Bang, la nostra
            realta' ha iniziato a "registrare" a "ricordare"
            il proprio passato. Sono queste "registrazioni"
            che "osserviamo" dalle stelle piu' lontane, piu'
            vicine a questo
            istante.

            Qualunque "calcolo" noi possiamo eseguire e' una
            "previsione", sia che riguardi il nostro futuro,
            sia che riguardi un istante precedente il Big
            Bang.già... con la sostanziale differenza che una previsione che riguardi il nostro futuro può trovare o meno conferma in un dato osservativo, una che riguardi un istante precedente al big bang no...
          • Orfheo scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: castigamat

            Qualunque "calcolo" noi possiamo eseguire e' una

            "previsione", sia che riguardi il nostro futuro,

            sia che riguardi un istante precedente il Big

            Bang.

            già... con la sostanziale differenza che una
            previsione che riguardi il nostro futuro può
            trovare o meno conferma in un dato osservativo,
            una che riguardi un istante precedente al big
            bang
            no...Accorcio il quoting, se no finiamo fuori da questo Universo ;-)Sicuro? Una previsione che riguardi un evento distante 10^120 anni nel futuro? Come la "morte termica" di questo Universo?Io non li vedo cosi' differenti, but, who knows? ;-)Orfheo.
          • castigamat scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: Orfheo
            - Scritto da: castigamat


            Qualunque "calcolo" noi possiamo eseguire e'
            una


            "previsione", sia che riguardi il nostro
            futuro,


            sia che riguardi un istante precedente il Big


            Bang.



            già... con la sostanziale differenza che una

            previsione che riguardi il nostro futuro può

            trovare o meno conferma in un dato osservativo,

            una che riguardi un istante precedente al big

            bang

            no...
            Accorcio il quoting, se no finiamo fuori da
            questo Universo
            ;-)

            Sicuro? Una previsione che riguardi un evento
            distante 10^120 anni nel futuro? Come la "morte
            termica" di questo
            Universo?

            Io non li vedo cosi' differenti, but, who knows?
            ;-)chissà, forse gli esseri iperfreddi di dyson, quei mostri enormi e dal metabolismo lentissimo che secondo il fantasioso fisico cotinueranno a popolare l'universo dopo la morte dell'ultima stella, "cibandosi" degli estremi residui di energia rimasti, avranno la conferma di questa previsione :-)

            Orfheo.
          • mimmo scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: lucio
            Il NULLA non è identificabile con nessun ente
            fisico
            conosciuto.
            Il NULLA non è il vuoto perché il vuoto non è
            assenza di qualunque
            cosa:
            in ogni punto dello spazio dove vi è assenza di
            materia, esiste in realtà lo spazio, il tempo e
            la gravità (non esistono scudi alla gravità, mai
            osservati ma teorizzati sì), e anche i fotoni di
            radiazioni provenienti da qualunque corpo celeste
            a temperatura superiore a 0K, e una creazione
            incessante di materia e anti-materia per causa di
            fluttuazioni quanto-meccaniche (coerenti col
            principio di indeterminazione di Heisenberg)
            dello spazio-tempo, né è possibile osservare
            accumulazione di materia e anti-materia perché le
            particelle, create a coppie, annichiliscono (in
            tempi dell'ordine del picosecondo o
            inferiori)...a voler essere precisi, per il principio di indeterminazione, non possiamo sapere ( a livello quantistico) dove c'è il vuoto e dove no, poiché non possiamo avere la certezza di trovare o meno una particella in una posizione data
          • lucio scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            è il contrario! le fluttuazioni quanto-meccaniche si giustificano per il fatto di non poter MAI misurare un valore nullo................................ l'indeterminazione sarebbe zero....
          • krane scrive:
            Re: Hawking: una variabile non necessaria
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: castigamat

            - Scritto da: lucio


            PRIMA DI PARLARE OCCORREREBBE STUDIARE.


            Materia e antimateria si creano in


            continuazione nel "vuoto" (dal


            nulla, se preferisci). E' sufficiente


            avere una quantità netta di energia


            NULLA, negativa e


            positiva..............

            secondo te vuoto e nulla sono la stessa cosa?
            Sono cose diverse.
            Il primo e' uno scalare non definito (empty), il
            secondo e' un puntatore a NULL.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Marcus Brody scrive:
        Re: Hawking: una variabile non necessaria
        - Scritto da: lucio
        PRIMA DI PARLARE OCCORREREBBE STUDIARE.

        Materia e antimateria si creano in continuazione
        nel
        "vuoto"
        (dal nulla, se preferisci). E' sufficiente avere
        una quantità netta di energia NULLA, negativa e
        positiva..............

        QUANTI DANNI FA L'IGNORANZA, SE DIETRO C'E'
        L'ARROGANZA O PEGGIO, LA
        RELIGIONE....TU SEI MOLTO MALATO VERO? DI PRESUNZIONE! PERCHE' NON CONOSCI NEMMENO QUELLO CHE SCRIVI. E NON COPIARE DA WIKIPEDIA!
  • Soldi & Co. scrive:
    Se poteste vedere nei vostri cuori...
    Probabilmente ci trovereste un biglietto con su scritto Scade il xx.xx.xxMade in china.Scherzi a parte... non vorrei ... non avendo le Vostre conoscenze (gente che mischia Religione e Fede per screditare secondo le teorie di una gli assiomi dell'altra '_' ) ... contraddirvi ma... se non erro la scienza non cerca il perchè delle cose (cosa che fa la religione) ma il come.Uno scienziato non si chiede perchè (anche se nel gergo comune il termine genera confusione) esempio una sfera su un piano inclinato rotola, ma osserva che ciò avviene e si domanda come fa una sfera a muoversi su di un piano inclinato?in modo tale da capire se si può applicare lo stesso fenomeno ad altro o in ultima analisi a controllarlo.Non inizia a domandarsi ma perchè la sfera e li, chi ha ubicato la sfera sul piano, chi ha inclinato il piano e via discorrendo.Estendendo il discorso a quello in oggetto... viene "spiegato" che la gravità "da sola" è riuscita a generare tutto (PI compreso) i vari perchè... su cui dibattete... è già roba che non ha a che fare con la scienza... e come se gli scienziati discutessero su : Si limitano a spiegare come dall'uovo esca la gallina e come dalla gallina si produca l'uovo.
    • Andrea scrive:
      Re: Se poteste vedere nei vostri cuori...
      - Scritto da: Soldi & Co.
      Uno scienziato non si chiede perchè (anche se nel
      gergo comune il termine genera confusione)
      esempio una sfera su un piano inclinato rotola,
      ma osserva che ciò avviene e si domanda come fa
      una sfera a muoversi su di un piano
      inclinato?

      in modo tale da capire se si può applicare lo
      stesso fenomeno ad altro o in ultima analisi a
      controllarlo.

      Non inizia a domandarsi ma perchè la sfera e li,
      chi ha ubicato la sfera sul piano, chi ha
      inclinato il piano e via
      discorrendo.Purtroppo questo è un luogo comune sulla scienza. E' anche un modo di mettere dei paletti arbitrari su ciò che la scienza può o non può indagare. Che fa molto comodo a chi non vuole che si indaghi troppo su certe cose per evitare di scoprire che si tratta solo di fantasie, con tutto quello che ne conseguirebbe... Chi dovrebbe dire cosa può indagare la scienza e cosa non puo? Qualche santone di qualche religione. Il papa?Ah!E' una domanda perfettamente legittima dal punto di vista scientifico chiedersi chi/cosa ha messo la sfera sul piano. La sfera sul piano esiste e noi la vediamo. Perciò perché la scienza non potrebbe non interessarsene. La scienza può benissimo interessarsi anche a "dio", quando questo viene invocato per giustificare ciò che possiamo vedere e sperimentare.Tipicamente la gente che dice "questo non è pertinenza della scienza, ma della religione", quando vede che la scienza, coerentemente con il suo metodo, incomincia ad interessarsi anche a questi aspetti, a dare risposte, ma anche a sollevare nuove ed interessanti domande, si spaventa da morire. E incomincia a criticare la scienza in toto e ad avere reazioni isteriche.
      • zoologo scrive:
        Re: Se poteste vedere nei vostri cuori...
        - Scritto da: Andrea
        - Scritto da: Soldi & Co.

        Uno scienziato non si chiede perchè (anche se
        nel

        gergo comune il termine genera confusione)

        esempio una sfera su un piano inclinato rotola,

        ma osserva che ciò avviene e si domanda come fa

        una sfera a muoversi su di un piano

        inclinato?



        in modo tale da capire se si può applicare lo

        stesso fenomeno ad altro o in ultima analisi a

        controllarlo.



        Non inizia a domandarsi ma perchè la sfera e li,

        chi ha ubicato la sfera sul piano, chi ha

        inclinato il piano e via

        discorrendo.

        Purtroppo questo è un luogo comune sulla scienza.
        E' anche un modo di mettere dei paletti arbitrari
        su ciò che la scienza può o non può indagare. Che
        fa molto comodo a chi non vuole che si indaghi
        troppo su certe cose per evitare di scoprire che
        si tratta solo di fantasie, con tutto quello che
        ne conseguirebbe... Chi dovrebbe dire cosa può
        indagare la scienza e cosa non puo? Qualche
        santone di qualche religione. Il
        papa?
        Ah!insomma metetevi d'accordo... io ho appena finito di "litigare" (puoi cercare nei post sopra con un "sostenitore della scienza" che mi diceva che la scienza non si occupa dei perché...tu dici che la scienza deve occuparsi dei perché...siete belli confusi anche voi atei scientisti mi pare...bé io me ne sbatto e penso con la mia testa... e posso benissimo conciliare il mio amore per la fisica teorica col mio credere in dio, al di fuori delle vostre assurde "barricate" da khmer rossi del razionalismo...

        E' una domanda perfettamente legittima dal punto
        di vista scientifico chiedersi chi/cosa ha messo
        la sfera sul piano. La sfera sul piano esiste e
        noi la vediamo. Perciò perché la scienza non
        potrebbe non interessarsene. La scienza può
        benissimo interessarsi anche a "dio", quando
        questo viene invocato per giustificare ciò che
        possiamo vedere e
        sperimentare.

        Tipicamente la gente che dice "questo non è
        pertinenza della scienza, ma della religione",
        quando vede che la scienza, coerentemente con il
        suo metodo, incomincia ad interessarsi anche a
        questi aspetti, a dare risposte, ma anche a
        sollevare nuove ed interessanti domande, si
        spaventa da morire. E incomincia a criticare la
        scienza in toto e ad avere reazioni
        isteriche.la scienza può indagare tutto e dare le "sue" risposte, ottenuto mediante il "proprio" metdo, ed è legittimo.ma non è l'unico modo possibile di indagare sul mondo... voi dite, è quello che "funziona". io contesto l'assioma del "funzionare" come unico criterio possibile per rispondere agli interrogativi umani.se sbaglio... dimostratemelo ;-)
      • Soldi & Co. scrive:
        Re: Se poteste vedere nei vostri cuori...
        - Scritto da: Andrea
        Purtroppo questo è un luogo comune sulla scienza.
        E' anche un modo di mettere dei paletti arbitrari
        su ciò che la scienza può o non può indagare. Per fortuna questo è quello che credi tu, ma purtroppo non solo tu.Perf ortuna gli Scienziati non si fissano su queste cose, purtroppo i fondamentalisti come te che credono che la scienza sia una religione devono convincere se stessi e tutti che possano trovare le risposte a tutti i perchè.
        Che
        fa molto comodo a chi non vuole che si indaghi
        troppo su certe cose per evitare di scoprire che
        si tratta solo di fantasie, con tutto quello che
        ne conseguirebbe... Chi dovrebbe dire cosa può
        indagare la scienza e cosa non puo? Qualche
        santone di qualche religione. Il
        papa?
        Ah!La scienza indaga su tutto, anche se nella tua ... a quanto pare... religiosa fede nella scienza (non esiste nulla di più aberrante)... non ti porta a capire che la scienza mi spiega il come delle cose, non vuole spiegarmi il pechè poiche nelle sue fondamenta presuppone che non deve per forza esserci un progetto divino, come tu sembri credere.Ed ecco il motivo per il quale non si cura dei perchè... ma dei come.Io non ho messo limite a ciò che può studiare... in nessuna mia parola... la tua deduzione è esplicativa del tuo modo fanatico di pensare... o della tua giovane età.

        E' una domanda perfettamente legittima dal punto
        di vista scientifico chiedersi chi/cosa ha messo
        la sfera sul piano. La sfera sul piano esiste e
        noi la vediamo. Perciò perché la scienza non
        potrebbe non interessarsene. La scienza può
        benissimo interessarsi anche a "dio", quando
        questo viene invocato per giustificare ciò che
        possiamo vedere e
        sperimentare.Rileggi le righe sopra sul perchè. sbagli ancora su dio.Galileo non voleva dimostrare la non esistenza di dio, voleva spiegare come i pianeti girano... non il perchè... la chiesa invece ci teneva che il perchè combaciasse col come ossia per l'Amore di Dio!Svelato il come... divenne eretico.

        Tipicamente la gente che dice "questo non è
        pertinenza della scienza, ma della religione",
        quando vede che la scienza, coerentemente con il
        suo metodo, incomincia ad interessarsi anche a
        questi aspetti, a dare risposte, ma anche a
        sollevare nuove ed interessanti domande, si
        spaventa da morire. E incomincia a criticare la
        scienza in toto e ad avere reazioni
        isteriche.Io direi che ti conviene pensare molto di più a ciò che ho scritto.Noi non ci conosciamo e mai ci conosceremo.Siamo entrambi anonimi quindi senza storia certa e senza reputazione... non posso continuare a spiegarti perchè il tuo atteggiamento è religioso... solamente però hai fede nella scienza... e che è un atteggiamento profondamente sbagliato.La "superiorità" concettuale della scienza è che non dovrebbe ammettere fedeli e fanatici... ma ricercatori.
  • castigamat scrive:
    principio antropico: provocazione
    leggo molti "atei" (ormai abbiam capito cher ci tocca dividerci in squadre) invocare il principio antropico per mettere a tacere chi gli fa notare che basterebbe variare di pochissimo alcune costanti (ad esempio la costante alfa= 1/137,03062...) per rendere la vita così come la conosciamo impossibile nell'universo.faccio notare che il principio antropico è tutt'altro che pacifico nelle sue interpretazioni... a livello scientifico, altro non è che una "presa d'atto": noi viviamo in questo universo, ERGO questo universo rende possibile la vita intelligente: in logica questa è una tautologia, ovvero una proposizione di valore informativo nullo.interessanti diventano invece le INTERPRETAZIONI FILOSOFICHE del principio antropico, che vanno nei due sensi: -l'universo in cui viviamo (che potrebbe anche essere uno tra infiniti universi o una porzione di un tutto più grande) rende PER ACCIDENTE possibile la vita intelligente, però poiché noi siamo forme di vita intelligenti (quindi siamo, se si vuole, una porzione di universo in grado di osservare l'universo stesso) interpretiamo questo accidentea cui dobbiamo la nostra esistenza come una finalità.-l'universo doveva NECESSARIAMENTE rendere possibile la vita intelligente, si è originato e si è sviluppato così com'è per giungere alla vita intelligente: l'universo ha compiuto tutto il suo percorso evolutivo per portare la materia, attraverso gradi, a uno stato di consapevolezza. l'universo "cercava il modo" (perdonatemi l'approssimazione antropomorfa) di arrivare ad auto-osservarsi e conoscersi.si noti che in questa seconda interpretazione non viene comunque postulata l'esistenza di un dio creatore, anche se vi è una forma di finalismo (che potrebbe essere anche panteistico: dio E' l'universo).la prima interpretazione si accompagna spesso all'ipotesi dell'esistenza di molteplici (infiniti?) universi, o all'ipotesi che noi viviamo in una porzione spazio-temporale di un universo costituito da porzioni virtualmente infinite, in ognuna delle quali vigono leggi fisiche diverse (e chi nega questo "corollario" farebbe bene a documentarsi meglio, anche leggendo hawking). ciò è dovuto a una questione probabilistica, è ritenuto molto improbabile che l'unico universo mai esistito abbia creato proprio le condizioni per lo sviluppo della vita intelligente (anche qui, leggete hawking, regge, ed altri). si noti che questo corollario viola il rasoio di occam più di quanto lo violi la presunzione di un creatore: postulo un numero elevatissimo di entità sconosciute quando mi basterebbe postularne una... dio.alternativa è pensare che la vita intellignete non sia nulla di così eccezionale... e che una gran quantità di leggi fisiche divese avrebbe potuto generarla, purché non sia una vita basata sul carbonio... anche qui però teorizzo enti che non conosco, senza che questo mi aiuti a spiegare nulla: altra violazione del rasoio di occam.in realtà il principio antropico è un assunto piuttosto debole, variamente contestato da illustri fisici... hawking stesso non è mai stato tenero col principio antropico, cercando altre spiegazioni all'evoluzione così "apparentemente intelligente" dell'universo.in questo baillame, ipotizzare un creatore non è affatto la violazione del rasoio di occam più grave che si possa immaginare.rischia addirittura (e finché qualcuno non l'avrà falsificata) di essere la spiegazione più economica ;-)
    • krane scrive:
      Re: principio antropico: provocazione
      - Scritto da: castigamat
      leggo molti "atei" (ormai abbiam capito cher ci
      [ Super CUT ]
      grave che si possa immaginare.
      rischia addirittura (e finché qualcuno non l'avrà
      falsificata) di essere la spiegazione più
      economica
      ;-)Sono anche d'accordo con questo, infatti mi ritengo agnostico, certo che se vogliamo poi che questa forza creatrice : abbia fatto tutto l'ambaradan per noi, sappia che esistiamo e sia a noi favorevole ecc.... Bhe, qui le probabilita' diminuiscono drasticamente.
    • lucio scrive:
      Re: principio antropico: provocazione
      Il tuo NON E' UN RAGIONAMENTO LOGICO:
      interessanti diventano invece le INTERPRETAZIONI FILOSOFICHE del
      principio antropico, che vanno nei due sensi:
      l'universo in cui viviamo (che potrebbe anche essere uno tra infiniti
      universi o una porzione di un tutto più grande) rende PER ACCIDENTE
      possibile la vita intelligente,
      però poiché noi siamo forme di vita intelligenti (quindi siamo, se si vuole, una porzione di universo in
      grado di osservare l'universo stesso) interpretiamo questo accidentea
      cui dobbiamo la nostra esistenza come una finalità.SBAGLIATO.Dalla constatazione di una vita intelligente, NON SCATURISCE AFFATTO la deduzione che questa sia una FINALITA'.Passami la battuta, ma un "essere intelligente" che deduce la propria esistenza come un "fine", non è poi tanto intelligente (se non fa deduzioni basandosi su dati concreti ma solo sulla propria tensione al soprannaturale e alla vita immortale...) ricorda molto il clero medioevale... che non spiccava per intelligenza quanto per tirannia...
      -l'universo doveva NECESSARIAMENTE rendere possibile la vita
      intelligente, si è originato e si è sviluppato così com'è per giungere
      alla vita intelligente: l'universo ha compiuto tutto il suo percorso
      evolutivo per portare la materia, attraverso gradi, a uno stato di
      consapevolezza. l'universo "cercava il modo" (perdonatemi
      l'approssimazione antropomorfa) di arrivare ad auto-osservarsi e
      conoscersi.FANTASIA. Qui si assume la presenza di un "Principio Ordinatore", altrimenti detto "Dio". Se vuoi "dimostrare" Dio, non puoi "assumerlo" implicitamente nella tesi, è un "trucco", altrove si direbbe che tu stia "barando" o "imbonendo" l'interlocutore... è un discorso da venditore di pentole.Poi permettimi di dire che il "rasoio di Occam" è alquanto abusato.La semplicità delle cause, delle spiegazioni, delle leggi della Fisica, è in genere perseguita da tutti gli scienziati. Anche Einstein citava il suo barbiere come interlocutore privilegiato per sperimentare la bontà di un'idea... Sembra che tu CREDA a questo benedetto rasoio più di quanto creda in Dio... :-)Insomma, tesi farlocche, logica fallace...NON CI SIAMO ANCORA.RIPROVA, SARAI PIU' FORTUNATO.
      • castigamat scrive:
        Re: principio antropico: provocazione
        - Scritto da: lucio
        Il tuo NON E' UN RAGIONAMENTO LOGICO:


        interessanti diventano invece le INTERPRETAZIONI
        FILOSOFICHE del


        principio antropico, che vanno nei due sensi:

        l'universo in cui viviamo (che potrebbe anche
        essere uno tra infiniti


        universi o una porzione di un tutto più grande)
        rende PER ACCIDENTE


        possibile la vita intelligente,


        però poiché noi siamo forme di vita
        intelligenti (quindi siamo, se si vuole, una
        porzione di universo in


        grado di osservare l'universo stesso)
        interpretiamo questo accidentea


        cui dobbiamo la nostra esistenza come una
        finalità.

        SBAGLIATO.

        Dalla constatazione di una vita intelligente, NON
        SCATURISCE AFFATTO la deduzione che questa sia
        una
        FINALITA'.non ho detto questo. rileggi. tu comprendi la liungua italiana? sai distinguere la differenza tra "essere portato a pensare" (questa è la mia frase) e dedurre logicamente?ripigliati, studentello del primo anno!
        Passami la battuta, ma un "essere intelligente"
        che deduce la propria esistenza come un "fine",
        non è poi tanto intelligente (se non fa deduzioni
        basandosi su dati concreti ma solo sulla propria
        tensione al soprannaturale e alla vita
        immortale...) ricorda molto il clero
        medioevale... che non spiccava per intelligenza
        quanto per
        tirannia...idem come sopra... pisci fuori dal vaso. di bestia. non hai proprio capito! sei troppo bello, fai tenerezza!


        -l'universo doveva NECESSARIAMENTE rendere
        possibile la vita


        intelligente, si è originato e si è sviluppato
        così com'è per giungere


        alla vita intelligente: l'universo ha compiuto
        tutto il suo percorso


        evolutivo per portare la materia, attraverso
        gradi, a uno stato di


        consapevolezza. l'universo "cercava il modo"
        (perdonatemi


        l'approssimazione antropomorfa) di arrivare ad
        auto-osservarsi e


        conoscersi.

        FANTASIA. Qui si assume la presenza di un
        "Principio Ordinatore", altrimenti detto "Dio".
        Se vuoi "dimostrare" Dio, non puoi "assumerlo"
        implicitamente nella tesi, è un "trucco", altrove
        si direbbe che tu stia "barando" o "imbonendo"
        l'interlocutore... è un discorso da venditore di
        pentole.parole al vento. io ho esposto le interpretazioni del principio antropico per mostrarne le debolezze, non le ho fatte mie.infatti alla fine dico che il principio antropico è debole e non è un'argomentazione valida per smentire l'idea di un creatore... mentre molti lo utilizzano in questo senso...comuque ti faccio notare, a stretto giro di logica, che qui dio non è "assunto" a priori... a priori c'è la constatazione portata avanti dal principio antropico, che l'universo è "tale per cui" permette la vita intelligente, altrimenti noi non esisteremmo.sei carente in tutto: cognizioni, competenze metodologiche, logica...

        Poi permettimi di dire che il "rasoio di Occam" è
        alquanto
        abusato.è un pricipio metodologico. non c'è nulla di cui abusare.
        La semplicità delle cause, delle spiegazioni,
        delle leggi della Fisica, è in genere perseguita
        da tutti gli scienziati. Anche Einstein citava il
        suo barbiere come interlocutore privilegiato per
        sperimentare la bontà di un'idea... Sembra che tu
        CREDA a questo benedetto rasoio più di quanto
        creda in Dio...
        :-)ho fatto solo notare che se dio è un "ente inutile" lo sono anche gli "infiniti universi" ipotizzati da molti sostenitori del principio antropico.

        Insomma, tesi farlocche, logica fallace...

        NON CI SIAMO ANCORA.

        RIPROVA, SARAI PIU' FORTUNATO.ma se non non hai neanche capito quello che ho scritto!io ho esposto il principio antropico mostrandone due postille interpretative, e tu hai capito che io LO SOSTENGO!non ha nemmeno una comprensione di base dell'italiano scritto...ma tu, susa se mi faccio i cavoli tuoi, hai studiato?COSA?puoi non rispondere...
        • lucio scrive:
          Re: principio antropico: provocazione
          Commento sciocco il tuo... Sei un dilettante che ama informarsi su Focus e con trasmissioni tipo Voyager... e la tua ignoranza è perfino più pericolosa perché sorretta da una presuntuosa e ostentata mancanza di fondamenti logici... quindi, sragioni.Hai detto letteralmente " .. interpretiamo questo accidentea cui dobbiamo la nostra esistenza come una finalità...".Non è una consecutio logica, forse a casa tua si "interpreta" a questo modo, pescando a caso frasi e citazioni da Focus o da non so dove altro (non aspiro neppure a conoscere le tue fonti... rabbrividisco all'idea di potermi trovare un Topolino d'annata dove assieme a Pluto partono per un viaggio nell'iperspazio...).Le due "postille interpretative" sono due argomenti SENZA NESSO CAUSALE con il principio antropico, ma piene di assunzioni e supposizioni non deducibili da alcun altro principio se non dalla volontà di inserire il tuo personale "credo" a giustificazione del tutto.Non puoi fare commenti fantasiosi, destabilizzi le menti non preparate, forse il tuo fine è conquistarne la fiducia per sparare più alto la prossima volta.NON SEI ANCORA CONVINCENTE COME VENDITORE DI PENTOLE, ma ti riconosco la volontà e l'impegno.Rilassati, fai un respiro profondo. E cambia canale ogni tanto, Voyager non è il massimo dell'informazione scientifica... anzi, non è informazione scientifica!
          • castigamat scrive:
            Re: principio antropico: provocazione
            - Scritto da: lucio
            Commento sciocco il tuo... Sei un dilettante che
            ama informarsi su Focus e con trasmissioni tipo
            Voyager... e la tua ignoranza è perfino più
            pericolosa perché sorretta da una presuntuosa e
            ostentata mancanza di fondamenti logici...
            quindi,
            sragioni.

            Hai detto letteralmente " .. interpretiamo questo
            accidentea cui dobbiamo la nostra esistenza come
            una
            finalità...".hai ragione... interpretare equivale a dedurre logicamente? ;-)
            Non è una consecutio logica, forse a casa tua si
            "interpreta" a questo modo, pescando a caso frasi
            e citazioni da Focus o da non so dove altro (non
            aspiro neppure a conoscere le tue fonti...
            rabbrividisco all'idea di potermi trovare un
            Topolino d'annata dove assieme a Pluto partono
            per un viaggio
            nell'iperspazio...).bè dai, sei simpatico studentello.

            Le due "postille interpretative" sono due
            argomenti SENZA NESSO CAUSALE con il principio
            antropico, ma piene di assunzioni e supposizioni
            non deducibili da alcun altro principio se non
            dalla volontà di inserire il tuo personale
            "credo" a giustificazione del
            tutto.e ancora non hai capito che volevi mostrare la debolezza del ragionamento... sei duro ragazzino

            Non puoi fare commenti fantasiosi, destabilizzi
            le menti non preparate, forse il tuo fine è
            conquistarne la fiducia per sparare più alto la
            prossima
            volta.ma stai delirando? chi sei uno di scientology?

            NON SEI ANCORA CONVINCENTE COME VENDITORE DI
            PENTOLE, ma ti riconosco la volontà e
            l'impegno.

            Rilassati, fai un respiro profondo. E cambia
            canale ogni tanto, Voyager non è il massimo
            dell'informazione scientifica... anzi, non è
            informazione
            scientifica!gurda che qui chi si agita un sacco sei tu ;-)non passeresti nemmeno un'interrogazione di fisica del liceo... hai detto che la posizione di hawking sulla non necessità di dio è un'ipotesi scientifica... al posto, l'interrogazione è finita!un "4" di incoraggiamento, per la passione con cui sostieni i tuoi errori...
          • lucio scrive:
            Re: principio antropico: provocazione
            Sei molto impressionabile... le società di marketing si scannerebbero per avere te come oggetto di studio, il consumatore medio, quello che si lascia ingannare da uno spot come dal titolo di un articolo...La non necessità di Dio è solo un corollario.Hawking ha formulato un'ipotesi scientifica, cioè che l'origine dell'Universo sia un evento fisico, che trova causa e spiegazione in leggi fisiche.Ma a te ha "impressionato" la non necessità di Dio, che NON E' L'IPOTESI SCIENTIFICA avanzata, ne è la conseguenza. Tra l'altro non nega la possibile esistenza del divino... puoi dormire tranquillo...Capisco che ti abbia spaventato... hai scritto balle per AUTO-CONVINCERTI insomma, la tua è stata una seduta psicanalitica...Hai finalmente trovato pace?
          • castigamat scrive:
            Re: principio antropico: provocazione
            - Scritto da: lucio
            Sei molto impressionabile... le società di
            marketing si scannerebbero per avere te come
            oggetto di studio, il consumatore medio, quello
            che si lascia ingannare da uno spot come dal
            titolo di un
            articolo...
            La non necessità di Dio è solo un corollario.
            Hawking ha formulato un'ipotesi scientifica, cioè
            che l'origine dell'Universo sia un evento fisico,
            che trova causa e spiegazione in leggi
            fisiche.ah, adesso è diventato un corollario...sei andato a googlare in questi giorni, ti sei informato? ;-)

            Ma a te ha "impressionato" la non necessità di
            Dio, che NON E' L'IPOTESI SCIENTIFICA avanzata,
            ne è la conseguenza. Tra l'altro non nega la
            possibile esistenza del divino... puoi dormire
            tranquillo...no... a me ha impressionato che per commentare un articolo su hawking tu sia a venuto qui a parlare del vaticano, che non c'entrava nulla...mi ha impressionato la tua capacità di essere OT.e poi mi ha impressionato che tu ti sia spacciato per un fisico...

            Capisco che ti abbia spaventato... hai scritto
            balle per AUTO-CONVINCERTI insomma, la tua è
            stata una seduta
            psicanalitica...io almeno non mi attribuisco titoli... NON sono un fisico, ma un appassionato di atronomia e fisica da molti anni.tu sei arrivato qui pieno di una supponenza non sostenuta da adeguate conoscenze-competenze(spesso sei fallace prsino nell'interpretare quanto scrivono i tuoi interlocutori), gridando a destra e a manca "io sono un fisico, zitti tutti", mantre non sei nulla.questo è da psicanalisi!

            Hai finalmente trovato pace?io non l'ho mai persa, per lo meno non con discutendo con te... tu?ti conviene entrare in politica, lì potresti trovare un posto. i millantatori sono sempre ben accetti ;-)
          • lucio scrive:
            Re: principio antropico: provocazione
            Dovresti appassionarti di più... non sembri preparato e sei molto approssimativo nelle spiegazioni.Sembra davvero, non è una battuta né vuole essere un'offesa, un lettore di Focus... che magari ha il merito di aver diffuso un po' di curiosità scientifica, ma quella da sola non basta. Servono anni di studio per poter parlare a ragion veduta di Fisica.Sei sempre in tempo a studiare.
          • castigamat scrive:
            Re: principio antropico: provocazione
            - Scritto da: lucio
            Dovresti appassionarti di più... non sembri
            preparato e sei molto approssimativo nelle
            spiegazioni.

            Sembra davvero, non è una battuta né vuole essere
            un'offesa, un lettore di Focus... che magari ha
            il merito di aver diffuso un po' di curiosità
            scientifica, ma quella da sola non basta. Servono
            anni di studio per poter parlare a ragion veduta
            di
            Fisica.

            Sei sempre in tempo a studiare.Se l'universo fosse finito e prevedibile cesseremmo di essere liberi
          • castigamat scrive:
            Re: principio antropico: provocazione
            - Scritto da: lucio
            Dovresti appassionarti di più... non sembri
            preparato e sei molto approssimativo nelle
            spiegazioni.

            Sembra davvero, non è una battuta né vuole essere
            un'offesa, un lettore di Focus... che magari ha
            il merito di aver diffuso un po' di curiosità
            scientifica, ma quella da sola non basta. Servono
            anni di studio per poter parlare a ragion veduta
            di
            Fisica.

            Sei sempre in tempo a studiare.Heisemberg amava distinguere tyra fisici democritei e fisici platonici, sostenendo che i prima cercano di ricostruire le simmetrie nascoste nelle particelle e la teoria unificata tramite l'accurato esame dei dati empirici in loro possesso, i secondi fanno invece discendere la verità da alti principi teorici. Sotto questo aspetto ,Fermi era un democriteo ed Einstein un platonico... se devo scegliere mi dichiarerò platonico.
          • castigamat scrive:
            Re: principio antropico: provocazione
            - Scritto da: lucio
            Dovresti appassionarti di più... non sembri
            preparato e sei molto approssimativo nelle
            spiegazioni.

            Sembra davvero, non è una battuta né vuole essere
            un'offesa, un lettore di Focus... che magari ha
            il merito di aver diffuso un po' di curiosità
            scientifica, ma quella da sola non basta. Servono
            anni di studio per poter parlare a ragion veduta
            di
            Fisica.

            Sei sempre in tempo a studiare.due automobili viaggiano in direzioni opposte a 60m/s... se addiziono le loro velocità applicando il teorema di addizione delle velocità secondo la relatività ristretta, il risultato ottenuto di quanto sarà inferiore (in nm/s) a 120 m/s?
    • ... scrive:
      Re: principio antropico: provocazione
      cavolo sta fissazione di elevare gli esseri umani a qualcosa di divino, fattene una ragione, come disse qualcuno:"cachiamo, mangiamo, fottiamo, dormiamo"stiamo qua per puro caso, è inutile che cerchi un motivo divino alla tua esistenza, perché nel momento in cui entreremo in contatto con altre civiltà (accadrà prima o poi), dovrai riconoscere che tu non sei superiore a loro perché credi nel tuo dio buono e giusto, così come loro non sono superiori a te, ma esistono pure loro per puro caso
      • castigamat scrive:
        Re: principio antropico: provocazione
        - Scritto da: ...
        cavolo sta fissazione di elevare gli esseri umani
        a qualcosa di divino, fattene una ragione, come
        disse
        qualcuno:
        "cachiamo, mangiamo, fottiamo, dormiamo"

        stiamo qua per puro caso, è inutile che cerchi un
        motivo divino alla tua esistenza, perché nel
        momento in cui entreremo in contatto con altre
        civiltà (accadrà prima o poi), dovrai riconoscere
        che tu non sei superiore a loro perché credi nel
        tuo dio buono e giusto, così come loro non sono
        superiori a te, ma esistono pure loro per puro
        casoscusa ma quello che scrivi non c'entra nulla con quello che ho scritto io. non ho parlato di nessuna superiorità... tra l'altro ho parlato di vita intelligente, non di uomo...non ho nemmeno parlato di un dio buono e giusto. se mi contesti su cose che non dico siamo proprio a cavallo ;-)
      • sapio scrive:
        Re: principio antropico: provocazione
        - Scritto da: ...
        cavolo sta fissazione di elevare gli esseri umani
        a qualcosa di divino, fattene una ragione, come
        disse
        qualcuno:
        "cachiamo, mangiamo, fottiamo, dormiamo"io penso anche. e provo dei sentimenti. e pure le bestie.se tu ti consideri meno di una bestia usa la prima persona singolare, e non estendere la tua bassa considerazione di te a quelli che consideri i tuoi simili.cosa sei un insetto? una larva? un verme?
        • Giambo scrive:
          Re: principio antropico: provocazione
          - Scritto da: sapio
          io penso anche. e provo dei sentimenti. e pure le
          bestie.Le bestie hanno un anima ?Una volta una tipa, un po "naïf", difendendo la sua opinione che l'anima esiste, disse che anche gli animali hanno un'anima, solo che e' un po piu' piccola della nostra. I cani e i gatti ne hanno una, pure i lombrichi (Ma piccola piccola) e giu' giu' fino alle meduse, con la loro anima piiiiiiiccola.All'inizio mi fece ridere, pero' ripensandoci come spiegazione non la trovai tanto stupida :)Se devo credere che l'uomo abbia un'anima (Immortale o meno), allora la spiegazione di questa tipa spiegherebbe i comportamenti delle scimmie antropomorfe, degli elefanti, e di altri animali che provano sentimenti.
          • iRoby scrive:
            Re: principio antropico: provocazione
            [yt]yL5VKWVv5a8[/yt]Un pazzo allucinato come ce ne sono pochi, ma quello di cui parla lo documenta tutto e rilascia tutto sul web liberamente consultabile...Veramente intriganti le sue teorie!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 settembre 2010 21.58-----------------------------------------------------------
  • Peppe scrive:
    Dio serve per vivere meglio?
    Sarà un caso, ma le nazioni più cattoliche, tipo Italia, Brasile, Portogallo, Spagna ecc, sono le nazioni notoriamente più arrettrate e corrotte... c'è un motivo particolare per questa situazione?
    • iRoby scrive:
      Re: Dio serve per vivere meglio?
      Marò che cagata mai letta...Paesi con le migliori religioni hanno avuto alti e bassi e periodi di XXXXX, prendi il Tibet e gran parte dell'oriente...
    • nonmae scrive:
      Re: Dio serve per vivere meglio?
      - Scritto da: Peppe
      Sarà un caso, ma le nazioni più cattoliche, tipo
      Italia, Brasile, Portogallo, Spagna ecc, sono le
      nazioni notoriamente più arrettrate e corrotte...
      c'è un motivo particolare per questa
      situazione?sei l'ennesimo che confonde dio e cattolicesimo...va bé on lo dirò più, mi sono stancato ;-)
  • Dominus scrive:
    Come incontrare Dio
    venite a trovarci e lo incontrerete.... O... avete paura?www.gesurisorto.it
    • krane scrive:
      Re: Come incontrare Dio
      - Scritto da: Dominus
      venite a trovarci e lo incontrerete.... O...
      avete paura?Ma fallo postare qua no ? C'e' anche il forum per discutere; voi l'avete il forum ?http://punto-informatico.it-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 settembre 2010 17.38-----------------------------------------------------------
    • Giambo scrive:
      Re: Come incontrare Dio
      - Scritto da: Dominus
      venite a trovarci e lo incontrerete.... Io vedo solo un sito internet ... Vuoi incontrare qualcuno di veramente ganzo (geek) ?http://www.venganza.org/
      O... avete paura?Un cadavere inchiodato su due assi di legno non e' che sia molto allegro :S ...
    • Pinochef scrive:
      Re: Come incontrare Dio
      - Scritto da: Dominus
      venite a trovarci e lo incontrerete.... O...
      avete paura?Ma perche' non viene lui ? Lo invito anche a cena pero' il vino lo porta lui, io al massimo metto a disposizione un barile d'acqua.
      • Dominus scrive:
        Re: Come incontrare Dio
        In realtà lui è già venuto da te anche senza il tuo invito...E per tua fortuna direi.- Scritto da: Pinochef
        - Scritto da: Dominus

        venite a trovarci e lo incontrerete.... O...

        avete paura?

        Ma perche' non viene lui ? Lo invito anche a cena
        pero' il vino lo porta lui, io al massimo metto a
        disposizione un barile
        d'acqua.
        • Pinochef scrive:
          Re: Come incontrare Dio
          - Scritto da: Dominus
          In realtà lui è già venuto da te anche senza il
          tuo invito...
          E per tua fortuna direi.Io non l'ho visto, e' arrivato come un ladro e sen'e' andato senza dire niente ? Bel maleducato !Inoltre dov'e' il vino ?? Qui sempre e solo acqua di sta ! - Scritto da: Pinochef

          - Scritto da: Dominus


          venite a trovarci e lo incontrerete.... O...


          avete paura?

          Ma perche' non viene lui ? Lo invito anche

          a cena pero' il vino lo porta lui, io al

          massimo metto a disposizione un barile

          d'acqua.
    • cogito ergo cago scrive:
      Re: Come incontrare Dio
      - Scritto da: Dominus
      venite a trovarci e lo incontrerete.... O...
      avete
      paura?
      www.gesurisorto.itma se Dio è ovunque, senza limiti di spazio e tempo (almeno cosi recitano i preti), per quale motivo dovremmo noi dirigerci verso il tuo sito o la tua chiesa?
  • A. Rray scrive:
    Cose che esistono pur senza prove
    Non tutte le cose che esistono hanno una dimostrazione scientifica.Per esempio: tu che leggi, ami tua madre, tuo padre o tuo figlio? Si? Dimostralo! Non puoi farlo in nessun modo conosciuto. Però è vero che ami quelle persone, anche se non puoi attaccare un tester per misurare l'amore, allora se non puoi dimostrarlo effettivamente non le ami perché non hai nessuna prova oggettiva inconfutabile. Giusto?La scienza vale nel suo ambito di ricerca, la fisica dimostra fenomeni fisici, ma ci possono essere benissimo tantissime cose che vanno oltre e che esistono pur non essendo dimostrabili.Recentemente ho letto il libro "l'universo elegante", dove si dice che l'ultimissima teoria delle stringhe, o meglio la M-theory, è la candidata ad essere la "teoria del tutto", ma è talmente complicata che non solo è un'impresa risolverne le equazioni, ma quasi nessuno riesce neanche a concepirle! La matematica necessaria per questo è esageratamente complessa. Ora non è possibile che esista una matematica talmente complessa che noi non la capiremo mai? E' facile, ma non vuol dire che quelle equazioni che non capiremo mai non esistono.L'uomo purtroppo (anche le menti più illuminate) ha il brutto vizio di considerare le proprie conoscenze come definitive, qualche secolo fa davano fuoco a chi affermava certe cose che poi si sono rivelate vere, negli anni 80-90 era proibito parlare di possibili civiltà extraterrestri (se uno scienziato ne accennava soltanto, veniva sbugiardato a livello mondiale), oggi invece è opinione comune fra gli scienziati.Quindi andiamoci piano con il dare sentenze su cosa esiste e cosa non esiste, più che altro manteniamo un sano principio del dubbio.PS: ci tengo a precisare che non sono ne a favore dei credenti ne per gli atei o altro.
    • pietro scrive:
      Re: Cose che esistono pur senza prove
      - Scritto da: A. Rray
      Non tutte le cose che esistono hanno una
      dimostrazione
      scientifica.

      ...
      Quindi andiamoci piano con il dare sentenze su
      cosa esiste e cosa non esiste, più che altro
      manteniamo un sano principio del
      dubbio...dal punto di vista della religione, di qualsiasi religione, il principio del dubbio non può essere preso minimamente in considerazione, tutte le loro argomentazioni si basano sulla fede.E la fede non prevede dubbi.
  • v67 scrive:
    Dio esiste e ne ho la prova
    Max Heindel fece un esempio molto significativo circa 100 anni fa ancora valido e sembra fatto apposta per questo post,ve lo cito:Lo scienziato moderno, confutando ciò che egli chiama un'idea assurda e per dimostrare che un Dio non è necessario,prende una bacinella d'acqua e vi versa un po' d'olio. L'acqua e l'olio rappresentano rispettivamente lo spazio e lanebulosa ignea. Indi, a mezzo di un perno, principia a far ruotare l'olio, riducendolo a forma di sfera. « Questo, egli spiega,rappresenta il Sole centrale ». Girando sempre più rapidamente, la sfera d'olio si gonfia all'equatore e da essa si distaccaun anello; l'anello si rompe e i frammenti si raggruppano formando una sfera più piccola, che a sua volta, ruota attornoalla massa centrale, come un pianeta ruota intorno al Sole 1. Allora egli chiede con commiserazione allo scienziato occulto:« Vedete ora come tutto ciò avviene? Non vi è necessità del vostro Dio o di qualsiasi altra forza soprannaturale ».L'occultista ammette volentieri che un Sistema Solare possa formarsi approssimativamente nella maniera illustrata; ma simeraviglia altamente che un uomo, in possesso di un'intuizione così chiara che gli permette di percepire con tantaaccuratezza l'operazione dei processi Cosmici, e di un'intelligenza atta a concepire questa brillante dimostrazione della suamonumentale teoria, possa al tempo stesso essere così cieco da non vedere che nella sua dimostrazione, egli stessoassume la parte di Dio. Sua era la potenza innovatrice che mise l'olio nell'acqua, dove sarebbe rimasto inerte e senzaforma per tutta l'eternità, se egli non avesse fornito la forza che lo mise e lo tenne in movimento, modellandolo così adimmagine del Sole e dei pianeti; suo fu il pensiero che concepì l'esperimento, impiegando la propria energia per dimostraremagistralmente come il Dio Trino ha potuto lavorare nella Sostanza Cosmica per formare il Sistema Solare.Semplice e lineare, citerei anche che nulla si ditrugge ma semplicemente tutto si trasforma, quindi un giorno le cellule dei vostri cervelli potranno capire che niente esiste senza Dio.
    • Giambo scrive:
      Re: Dio esiste e ne ho la prova
      In questo forum c'e' l'eco :-o: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2980666&m=2983221#p2983221
    • pietro scrive:
      Re: Dio esiste e ne ho la prova
      primo devi avere dell'olio con una massa simile a quella del sole e alla stessa temperatura poi dell'acqua rareffatta come lo spazio interplanetario poi ne riparliamo, va bene?
  • nome Cognome scrive:
    Hawking non ha detto che Dio non esiste
    ... ma ha detto solo che non è necessario alla creazione dell'universo, e questo non è una novità, visto che le teorie cosmologiche sui primi istanti ci sono da tanto tempo.Rimane aperto il problema del perchè la gravità abbia esattamente una dipendenza dall'inverso del quadrato della distanza, cioè r elevato a -2, e non a -3, oppure -1, la qual cosa renderebbe l'universo non creabile.In questo ambito non ci sono ancora teorie, in quest'ambito c'e' ancora spazio per Dio.
    • ... scrive:
      Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
      Newton ha dimostrato perché deve essere proprio 1/r^2 veramente, per spiegare il moto ellittico dei pianeti, con una brillante dimostrazione geometrica in cui introduce il concetto di limitepremesso questo, la scienza non deve spiegare perché è 1/r^2 e non 1/r^3, la scienza deve spiegarti perché 1/r^2 riproduce il moto dei pianeti, mentre non lo fa 1/r^3mi sa che avete le idee troppo confuse sul ruolo della scienza, qua c'è gente che dice "io credo nella scienza", non significa niente, la scienza non è una religione, la scienza sono fatti sperimentali inconfutabili (premesso che l'esperimento non sia farlocco ovvio) che vanno fatti combaciare con delle ipotesi e delle tesi da verificare, in tutto questo non esiste la parola "credo":1) osservi un fenomeno2) fai un modello3) confronti le predizioni del modello col fenomeno osservato4) se tornano hai finito e raffini il modello che hai, sennò torni al punto 2)tutto quello che non fa parte di questi 4 punti, non è scienza, è roba per riemprie i libri da vendere agli allocchi
      • zoologo scrive:
        Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
        - Scritto da: ...
        Newton ha dimostrato perché deve essere proprio
        1/r^2 veramente, per spiegare il moto ellittico
        dei pianeti, con una brillante dimostrazione
        geometrica in cui introduce il concetto di
        limite

        premesso questo, la scienza non deve spiegare
        perché è 1/r^2 e non 1/r^3, la scienza deve
        spiegarti perché 1/r^2 riproduce il moto dei
        pianeti, mentre non lo fa
        1/r^3

        mi sa che avete le idee troppo confuse sul ruolo
        della scienza, qua c'è gente che dice "io credo
        nella scienza", non significa niente, la scienza
        non è una religione, la scienza sono fatti
        sperimentali inconfutabili (premesso che
        l'esperimento non sia farlocco ovvio) che vanno
        fatti combaciare con delle ipotesi e delle tesi
        da verificare, in tutto questo non esiste la
        parola
        "credo":

        1) osservi un fenomeno
        2) fai un modello
        3) confronti le predizioni del modello col
        fenomeno
        osservato
        4) se tornano hai finito e raffini il modello che
        hai, sennò torni al punto
        2)

        tutto quello che non fa parte di questi 4 punti,
        non è scienza, è roba per riemprie i libri da
        vendere agli
        allocchie giù a insultare...ok genio... applica a tutto ciò che scrivi i 4 punti di cui sopra.tu dici: "tutto quello che non fa parte di questi 4 punti,non è scienza, è roba per riemprie i libri davendere agliallocchi". questa tua affermazione è scienza? ci sono allocchi a cui qualcuno vende libri? e li comprano? molto interessante, però me lo dovresti dimostrare perché a me, da zoologo, non risulta... sai che la tua sarebbe una scoperta scientifica rivoluzionaria? intanto ti ricordo che l'allocco è un rapace notturno così classificato:Regno: AnimaliaSottoregno: EumetazoaSuperphylum: DeuterostomiaPhylum: ChordataSubphylum: VertebrataSuperclasse: TetrapodaClasse: AvesOrdine: StrigiformesFamiglia: StrigidaeSottofamiglia: StriginaeGenere: StrixSpecie: S. alucotu sostieni che l'animale così classificato compra libri (almeno così fai supporre, dal momento che "gli vengono venduti")... ma cosa fa? va in libreria? li paga? dice il titolo? cioè parla?prego riportare meglio le osservazioni da te compiute, una descrizione più dettagliata del modello comportamentale che vede l'allocco acquistare libri, evidenziare i punti in cui il modello rende ragione delle osservazioni ed anche i punti critici (chessò... magari li prende solo in biblioteca e quindi non gli vengono venduti?)...caspita non vorrei mai che ciò che hai scritto fosse solo una tua OPINIONE... nel qual caso sarebbe... nulla. roba buona al massimo per gli allocchi che comprano libri...
        • 10 o scrive:
          Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
          metafore..queste sconosciuteora facciamo un altare alla metafora ignota :D
          • zoologo scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: 10 o
            metafore..queste sconosciute
            ora facciamo un altare alla metafora ignota :Dmi spiace ma la scienza si basa su proposizioni verificabili per mezzo di esperimenti/osservazioni..."tutto il resto è roba buona per riempire libri da vendere agli allocchi." cit.le metafore vanno bene per rimpire libri da vendere agli allocchi. IO VOGLIO FATTI, NON METAFORE!
        • ... scrive:
          Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
          ma sarai mica uno di quelli che legge i libri sull'omeopatia o sulla fine del mondo nel 2012 è si è sentito offeso?la mia affermazione era precisa, te dimostrami che puoi fare scienza senza metodo scientifico, poi ne riparliamo...
          • zoologo scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: ...
            ma sarai mica uno di quelli che legge i libri
            sull'omeopatia o sulla fine del mondo nel 2012 è
            si è sentito
            offeso?

            la mia affermazione era precisa, te dimostrami
            che puoi fare scienza senza metodo scientifico,
            poi ne
            riparliamo...tu domostrami che ogni cosa che non è scienza è buona solo per riempire libri da vendere agli allocchi.così se vuoi puoi buttarmi nel XXXXX dostoevsky e calvino, e dante e baudelaire... scrivevano ma non facevano scienza... roba buona per gli allocchi?ti sei intrappolato da solo, come chiunque si avventuri in discorsi "assoluti", chiunque affermi che un punto di vista sul mondo è l'UNICO VALIDO... si intrappola.un po' di umiltà.
          • ... scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: zoologo
            - Scritto da: ...

            ma sarai mica uno di quelli che legge i libri

            sull'omeopatia o sulla fine del mondo nel 2012 è

            si è sentito

            offeso?



            la mia affermazione era precisa, te dimostrami

            che puoi fare scienza senza metodo scientifico,

            poi ne

            riparliamo...

            tu domostrami che ogni cosa che non è scienza è
            buona solo per riempire libri da vendere agli
            allocchi.
            così se vuoi puoi buttarmi nel XXXXX dostoevsky e
            calvino, e dante e baudelaire... scrivevano ma
            non facevano scienza... roba buona per gli
            allocchi?
            ti sei intrappolato da solo, come chiunque si
            avventuri in discorsi "assoluti", chiunque
            affermi che un punto di vista sul mondo è l'UNICO
            VALIDO... si
            intrappola.
            un po' di umiltà.fai poco l'intellettuale, io facevo ovviamente riferimento al ruolo della scienza, cioè che deve solo obbedire al metodo scientifico, non deve spiegarti il perché delle cose, deve solo darti un modello teorico con cui fare calcoli e prevedere il risultato di un esperimento, e tutto quello che si tenta di far passare come scienza, ma non si attiene strettamente al metodo scientifico non è scienza, ti faccio un esempio:1) perché la velocità della luce è costante e uguale a c? non è scienza2) con questo esperimento dimostro che la velocità della luce, entro un certo errore, è sempre 300000 km/s, questo spiega perché il muone decade in x microsecondi3) perché il muone decade? interagisce col campo elettrodebole, perché interagisce col campo elettrodebole? perché porta una carica elettrodebole, e si può misurare così: blablabla4) perché porta una carica elettrodebole? non è scienza, è così e basta, è il modello che usiamo noi per studiare l'interazione tra le particelle elementari5) perché c'è la gravità? c'è e basta, la scienza deve solo spiegarti cosa succede ad un corpo in un campo gravitazionale, non deve spiegarti perché esiste la gravità o perché esiste lo spazio-temponon mi sembra complicato da capire, ma troppe persone sono convinte che il ruolo della scienza sia spiegare il perché delle cose, quando invece non è assolutamente così
          • zoologo scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: zoologo

            - Scritto da: ...


            ma sarai mica uno di quelli che legge i libri


            sull'omeopatia o sulla fine del mondo nel
            2012
            è


            si è sentito


            offeso?





            la mia affermazione era precisa, te dimostrami


            che puoi fare scienza senza metodo
            scientifico,


            poi ne


            riparliamo...



            tu domostrami che ogni cosa che non è scienza è

            buona solo per riempire libri da vendere agli

            allocchi.

            così se vuoi puoi buttarmi nel XXXXX dostoevsky
            e

            calvino, e dante e baudelaire... scrivevano ma

            non facevano scienza... roba buona per gli

            allocchi?

            ti sei intrappolato da solo, come chiunque si

            avventuri in discorsi "assoluti", chiunque

            affermi che un punto di vista sul mondo è
            l'UNICO

            VALIDO... si

            intrappola.

            un po' di umiltà.
            fai poco l'intellettuale, io facevo ovviamente
            riferimento al ruolo della scienza, cioè che deve
            solo obbedire al metodo scientifico, non deve
            spiegarti il perché delle cose, deve solo darti
            un modello teorico con cui fare calcoli e
            prevedere il risultato di un esperimento, e tutto
            quello che si tenta di far passare come scienza,
            ma non si attiene strettamente al metodo
            scientifico non è scienza, ti faccio un
            esempio:

            1) perché la velocità della luce è costante e
            uguale a c? non è
            scienza
            2) con questo esperimento dimostro che la
            velocità della luce, entro un certo errore, è
            sempre 300000 km/s, questo spiega perché il muone
            decade in x
            microsecondi
            3) perché il muone decade? interagisce col campo
            elettrodebole, perché interagisce col campo
            elettrodebole? perché porta una carica
            elettrodebole, e si può misurare così:
            blablabla
            4) perché porta una carica elettrodebole? non è
            scienza, è così e basta, è il modello che usiamo
            noi per studiare l'interazione tra le particelle
            elementari
            5) perché c'è la gravità? c'è e basta, la scienza
            deve solo spiegarti cosa succede ad un corpo in
            un campo gravitazionale, non deve spiegarti
            perché esiste la gravità o perché esiste lo
            spazio-tempo

            non mi sembra complicato da capire, ma troppe
            persone sono convinte che il ruolo della scienza
            sia spiegare il perché delle cose, quando invece
            non è assolutamente
            cosìnon contesto nulla di questo. contesto che tu dica che ciò che non è scienza è roba per gli allocchi. questo contesto.allora diciamo che la scienza sta bene nel suo ambito (descrittivo, a quanto mi par di capire.... bé, insomma, a me va bene ma credo che molti cosmologi non sarebbero d'accordo con te), e che lì stia, senza invasioni improprie. non sono io che chiedo alla scienza di spiegarmi il perché, è la scienza (nella persona di alcuni suoi esponenti) che viene a sindacare nella mia ricerca di perché... se non se ne occupa se ne stia buona al suo posto dei "come".
          • ... scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste

            non contesto nulla di questo. contesto che tu
            dica che ciò che non è scienza è roba per gli
            allocchi. questo
            contesto.non ho detto questo, ho detto che quello che viene fatto passare per scienza ma non si attiene al metodo scientifico, non è scienza, ma serve per vendere stupidi libri
            allora diciamo che la scienza sta bene nel suo
            ambito (descrittivo, a quanto mi par di
            capire.... bé, insomma, a me va bene ma credo che
            molti cosmologi non sarebbero d'accordo con te),non so che cosmologi conosci te, quelli che conosco io passano le giornate a fare simulazioni con i vari modelli di universo/galassie/ammassi di galassie, poi confrontano i risultati della simulazione con le osservazioni astronomiche, questo è applicare il metodo scientificoforse ti riferisci ai "cosmologi" che pontificano su cosa c'era prima del big bang, sul perché c'è stato il big bang, ecc...? non sono scienziati, quindi non sono cosmologi
            e che lì stia, senza invasioni improprie. non
            sono io che chiedo alla scienza di spiegarmi il
            perché, è la scienza (nella persona di alcuni
            suoi esponenti) che viene a sindacare nella mia
            ricerca di perché... se non se ne occupa se ne
            stia buona al suo posto dei
            "come".ma che dici? nessuno viene a dirti che non devi cercare il perché, ma non puoi chiedere alla scienza il perché delle cose, quindi l'argomento tipico portato avanti dai religiosi, tipo boh "la scienza non potrà mai spiegare il perché dell'amore" è fallato in partenza, quindi è un argomento idiotala scienza deve dirti quanto ci mette un transistor nel tuo pc a passare da zona attiva all'interdizione, non dirti il motivo filosofico per cui lo fa...
          • zoologo scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: ...

            non contesto nulla di questo. contesto che tu

            dica che ciò che non è scienza è roba per gli

            allocchi. questo

            contesto.
            non ho detto questo, ho detto che quello che
            viene fatto passare per scienza ma non si attiene
            al metodo scientifico, non è scienza, ma serve
            per vendere stupidi
            libriok.. su questo ti do ragione. anch'io penso che i libri sul 2012 siano farloccate.


            allora diciamo che la scienza sta bene nel suo

            ambito (descrittivo, a quanto mi par di

            capire.... bé, insomma, a me va bene ma credo
            che

            molti cosmologi non sarebbero d'accordo con te),
            non so che cosmologi conosci te, quelli che
            conosco io passano le giornate a fare simulazioni
            con i vari modelli di universo/galassie/ammassi
            di galassie, poi confrontano i risultati della
            simulazione con le osservazioni astronomiche,
            questo è applicare il metodo
            scientifico
            forse ti riferisci ai "cosmologi" che pontificano
            su cosa c'era prima del big bang, sul perché c'è
            stato il big bang, ecc...? non sono scienziati,
            quindi non sono
            cosmologibé io sono un modesto apassionato di fisica teorica e cosmologia: ho letto hawking, regge, davies, il famoso articolo di guth sull'universo che è "l'unico pasto gratis che ci è stato dato", ecc...non mi puoi dire che non sono scienziati. eppure nessuno di loro, quando affrointa l'argomento origine del cosmo, si esime da un minimo di speculazione filosofica. è inevitabile. è UMANO che quando arrivi a indagare su certe cose ti poni delle domande anche "oltre".. e se scrivi magari te le poni anche di fronte al lettore. il che non rende "dal big bang ai buchi neri" una farloccata, anche se tira in ballo Dio spesso e volentieri. è chearo che si tratta di una tematica a lui cara... ;-)siamo esseri umani caspita, non siamo fatti solo di istinto e raziocinio.non so che mestiere tu faccia, ma trovo la tua posiuzione molto rigida e arroccata. direi da "moralista della scienza", se mi consenti questo strano ossimoro...


            e che lì stia, senza invasioni improprie. non

            sono io che chiedo alla scienza di spiegarmi il

            perché, è la scienza (nella persona di alcuni

            suoi esponenti) che viene a sindacare nella mia

            ricerca di perché... se non se ne occupa se ne

            stia buona al suo posto dei

            "come".
            ma che dici? nessuno viene a dirti che non devi
            cercare il perché, ma non puoi chiedere alla
            scienza il perché delle cose, quindi l'argomento
            tipico portato avanti dai religiosi, tipo boh
            "la scienza non potrà mai spiegare il perché
            dell'amore" è fallato in partenza, quindi è un
            argomento
            idiotaspiegalo ai riduzionisti... quelli che mi ammorbano con "l'amore è SOLO una serie di stimoli elettrochimici ecc ecc...", e non si rendono conto che è uno dei tanti modi di guardare alla cosa, che quando il neurobiologo esce dal laboratorio e va dalla sua ragazza l'amore è un vissuto emotivo suo, e magari si farà le stesse domande idiote che mi faccio io sul perché mi piace nina e non tina e come me non si saprà rispondere e girerà intorno come un tonto anche lui ai suoi sentimenti... ma credere di avere una sola chiave che apre tutte le porte evidentemente dà sicurezza. e consola. sì anche il riduzionismo scientista può consolare come credere in dio... "sto male per amore? in fondo è solo una serie di stimoli elettrochimici..."

            la scienza deve dirti quanto ci mette un
            transistor nel tuo pc a passare da zona attiva
            all'interdizione, non dirti il motivo filosofico
            per cui lo
            fa...ripeto... ci sono branche della scienza che necessariamente toccano problematiche filosofiche.anche perché se non fosse così non ci sarebbero le "rivoluzioni scientifiche", il progresso scientifico sarebbe costituito da una serie di passaggi meccanici senza soluzione di continuità. invece gli scienziati rivoluzionari, quelli che riescono a mutare i paradigmi di riferimento, sempre si pongono anche delle problematiche filosofiche, o al limite epistemologiche.la meccanica quantistica nasce dal bisogno "filosofico" di evitare un infinito...dai non si può vivere a compartimenti stagni
    • lucio scrive:
      Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
      La gravità dipende dal quadrato della distanza, ma questo fatto in sé non è sorprendente. Non è misterioso e non implica che ci sia stato "qualcuno" a dettarne le caratteristiche. In cosmologia si parla del "principio antropico" per sottolineare il fatto che il nostro Universo "è come è", semplicemente perché è risultato essere compatibile con la formazione della vita (e ha reso possibile la nostra presenza di esseri umani). Non potrebbe essere diverso, e con esso la gravità non potrebbe NON dipendere dal quadrato della distanza, perché sarebbe un Universo diverso da come lo conosciamo e non potrebbe dar luogo alla vita. Ciò non togli che non possano esistere altri Universi, compatibili o meno con la vita. Ma in un Universo incompatibile con la vita non c'è alcun essere pronto a criticarlo. Pensare all'UNiverso come a un posto speciale, frutto di un disegno divino o manifestazione di una volontà superiore, ci fà ricadere nello stesso tranello che ha ostacolato per secoli lo sviluppo di una scienza moderna, allorquando si riteneva l'Uomo al centro della "creazione", la Terra su cui poggiava i piedi al centro dell'Universo, e tutto il resto a ruotargli attorno. Come si è superata quella visione antropocentrica, dovremmo superare la visione che vede questo Universo nel suo complesso così speciale e unico, magari fatto esclusivamente per poter creare delle microsscppiche forme di vita su un microscopico pianeta ("micro" su scala cosmica).
      • nome Cognome scrive:
        Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
        L'Universo E' un posto così speciale ed unico, perchè piccole variazioni delle costanti fisiche (la potenza della legge di gravità è solo un esempio, ma come sai bene ce ne sono altre, per es. la velocità della luce, la costante di planck, la costante di struttura fine, ecc.) generano subito universi incompatibili con la vita.Qui il principio antropico non c'entra. Infatti, ci sono due casi:1) o tu assumi che possano esistere altri universi incompatibili alla vita, una assunzione che è valida, ma che purtroppo non potra mai essere scientificamente provata, perchè per definizione le nostre esperienze sensoriali sono limitate al nostro universo.2) o tu assumi che non esistano altri universi, e dunque il nostro è frutto certamente di un disegno superiore, in quanto cosi' unico ed irripetibile.Come vedi, in ogni caso la questione si riconduce a credere o non credere ad una delle due opzioni. Tertium non datur.
        • Il nero scrive:
          Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
          - Scritto da: nome Cognome
          L'Universo E' un posto così speciale ed unico,
          perchè piccole variazioni delle costanti fisiche
          (la potenza della legge di gravità è solo un
          esempio, ma come sai bene ce ne sono altre, per
          es. la velocità della luce, la costante di
          planck, la costante di struttura fine, ecc.)
          generano subito universi incompatibili con la
          vita.

          Qui il principio antropico non c'entra. Infatti,
          ci sono due
          casi:

          1) o tu assumi che possano esistere altri
          universi incompatibili alla vita, una assunzione
          che è valida, ma che purtroppo non potra mai
          essere scientificamente provata, perchè per
          definizione le nostre esperienze sensoriali sono
          limitate al nostro
          universo.

          2) o tu assumi che non esistano altri universi, e
          dunque il nostro è frutto certamente di un
          disegno superiore, in quanto cosi' unico ed
          irripetibile.

          Come vedi, in ogni caso la questione si riconduce
          a credere o non credere ad una delle due opzioni.
          Tertium non
          datur.L'unica cosa chiara è che non hai capito nulla del principio antropico.Non basta googlare per capire un concetto.
          • castigamat scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: Il nero
            - Scritto da: nome Cognome

            L'Universo E' un posto così speciale ed unico,

            perchè piccole variazioni delle costanti fisiche

            (la potenza della legge di gravità è solo un

            esempio, ma come sai bene ce ne sono altre, per

            es. la velocità della luce, la costante di

            planck, la costante di struttura fine, ecc.)

            generano subito universi incompatibili con la

            vita.



            Qui il principio antropico non c'entra. Infatti,

            ci sono due

            casi:



            1) o tu assumi che possano esistere altri

            universi incompatibili alla vita, una assunzione

            che è valida, ma che purtroppo non potra mai

            essere scientificamente provata, perchè per

            definizione le nostre esperienze sensoriali sono

            limitate al nostro

            universo.



            2) o tu assumi che non esistano altri universi,
            e

            dunque il nostro è frutto certamente di un

            disegno superiore, in quanto cosi' unico ed

            irripetibile.



            Come vedi, in ogni caso la questione si
            riconduce

            a credere o non credere ad una delle due
            opzioni.

            Tertium non

            datur.


            L'unica cosa chiara è che non hai capito nulla
            del principio
            antropico.
            Non basta googlare per capire un concetto.ho già avuto modo di scrivere da qualche parte che il principio antropico è un assunto filosofico, e non è una proposizione o un'ipotesi scientifica.quindi, a rigore, non ha maggior validità scientifica dell'ipotesi che l'universo sia mosso non dal caso ma da una finalità.in realtà esistono varie interpretazioni del principio antropico... quella cosiddetta "forte" (l'universo deve avere quelle proprietà che permettono alla vita di svilupparsi al suo interno ad un certo punto della sua storia) non è incompatibile con una visione finalistica dl tutto, anzi: è stata "utilizzata" da sostenitori del finalismo per rafforzare la loro tesi.anche qui: il principio antropico non andrebbe evocato così disinvoltamente dai sostenitori del non-finalismo, come ho visto spesso fare... potrebbe rivelarsi un boomerang filosofico o anche solo dialettico
        • krane scrive:
          Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
          - Scritto da: nome Cognome
          L'Universo E' un posto così speciale ed unico,
          perchè piccole variazioni delle costanti fisiche
          (la potenza della legge di gravità è solo un
          esempio, ma come sai bene ce ne sono altre, per
          es. la velocità della luce, la costante di
          planck, la costante di struttura fine, ecc.)
          generano subito universi incompatibili con la
          vita.
          Qui il principio antropico non c'entra. Infatti,
          ci sono due casi:
          1) o tu assumi che possano esistere altri
          universi incompatibili alla vita, una assunzione
          che è valida, ma che purtroppo non potra mai
          essere scientificamente provata, perchè per
          definizione le nostre esperienze sensoriali sono
          limitate al nostro universo.Quindi c'e' ma per ora la tecnologia non ci consente di saperlo, in futuro chissa'.
          2) o tu assumi che non esistano altri universi, E anche questa e' un'assunzione valida, fino a qui.
          e dunque il nostro è frutto certamente di un
          disegno superiore, in quanto cosi' unico ed
          irripetibile.Ecco, a questo punto stai inventato, non avendo nessun motivo di pensare che ci sia un disegno superiore.
          Come vedi, in ogni caso la questione si riconduce
          a credere o non credere ad una delle due opzioni.
          Tertium non datur.No, la questione e' continuare ad indagare su cio' che ci circonda, sono semplicemente due ipotesi in cerca di verifica.
        • lucio scrive:
          Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
          TI SBAGLI.POTREBBE ESISTERE SOLO QUESTO ED ESSERE COSI' COME E'.E noi lo conosciamo "così come è" per il fatto stesso che è compatibile con la vita.MA POTREBBERO ESSERCENE STATI ANCHE MOLTI ALTRI E MOLTI ALTRI POTREBBERO SEGUIRE IL NOSTRO DOPO L'EVENTUALE COLLASSO... e non è detto neppure che non siano essi stessi compatibili con la vita. Il fatto è che ogni ciclo ripristina le condizioni iniziali, si perde memoria dei precedenti e poi, io credo, la coscienza è unica, tu non ti reincarnerai, stai tranquillo.Non solo un terzo, ma anche un quarto scenario...Risposte come la tua mi convincono che un credente non possa mai essere un o scienziato, non dico ottimo, ma neppure mediocre. Non siete in grado di formulare ipotesi interessanti, perché ASSUMETE SEMPRE "DIO" COME RISPOSTA A TUTTE LE DOMANDE, PRIMA ANCORA DI FORMULARLE!
        • pietro scrive:
          Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
          - Scritto da: nome Cognome
          L'Universo E' un posto così speciale ed unico,
          perchè piccole variazioni delle costanti fisiche
          (la potenza della legge di gravità è solo un
          esempio, ma come sai bene ce ne sono altre, per
          es. la velocità della luce, la costante di
          planck, la costante di struttura fine, ecc.)
          generano subito universi incompatibili con la
          vita.

          Qui il principio antropico non c'entra. Infatti,
          ci sono due
          casi:

          1) o tu assumi che possano esistere altri
          universi incompatibili alla vita, una assunzione
          che è valida, ma che purtroppo non potra mai
          essere scientificamente provata, perchè per
          definizione le nostre esperienze sensoriali sono
          limitate al nostro
          universo.

          2) o tu assumi che non esistano altri universi, e
          dunque il nostro è frutto certamente di un
          disegno superiore, in quanto cosi' unico ed
          irripetibile.

          Come vedi, in ogni caso la questione si riconduce
          a credere o non credere ad una delle due opzioni.
          Tertium non
          datur.può esistere anche un solo universo, l'unico in cui le particolari costanti ne permettano l'esistenza senza che ci sia alcun disegno superiore.Semplicemente gli altri risultano impossibili.
          • nome Cognome scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: pietro

            può esistere anche un solo universo, l'unico in
            cui le particolari costanti ne permettano
            l'esistenza senza che ci sia alcun disegno
            superiore.
            Semplicemente gli altri risultano impossibili.giusto, ma avrebbe una probabilità MOLTO ma MOLTO bassa di esistere, praticamente nulla, visto gli infiniti valori che le costanti potrebbero assumere.ora, devi sapere che gli scienziati NON credono agli eventi con bassa probabilità. Una spiegazione che spiega un fenomeno, ma che lo predice accadere con una probabilità molto bassa, di fatto NON è una spiegazione convincente.Per questo motivo, la tua ipotesi non va. E' MOLTO piu probabile che ci sia effettivamente un disegno superiore, o se vogliamo un motivo sconosciuto per il quale le costanti abbiano quel dato valore. E' anche questo il motivo per cui io credo che la mia ipotesi (1) quella cioè dell'esistenza dei molti universi (corrispondenti ai vari valori delle costanti), solo pochi dei quali compatibili alla vita, sia piu vera, semplicemente perche piu probabile (rispetto a quella che dice che esiste o esisterà un solo universo). Però ribadisco, "IO CREDO" che sia quella vera, e non potò averne mai la conferma scientifica. Dunque il mio credo è paragonaible al credo in un Dio.Per questo motivo, il concetto di Dio è "compatibile" con la scienza, o meglio è compatibile con l'essere uno scienziato.
          • lucio scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            E basta con queste cretinate!!!!Che gli scienziati "non credano" ad eventi con bassa probabilità di accadimento è una falsità, tra l'altro "credere" non è un concetto applicabile al contesto della Scienza.E se anche fosse così di spiegazioni alternative ce ne sono: questo Universo può essere UNO DEGLI INFINITI *ESISTENTI* O *ESISTITI*.La tua conclusione è veramente "pecoreccia":se questa combinazioni di valori per le costanti è rara, allora Dio diventa più probabile. Credimi, gli scienziati credono ancora meno all'esistenza di un ente sovrannaturale causa di tutto, meno che agli eventi poco probabili.Non spacciare per ipotesi scientifiche le tue cialtronerie.
          • nome Cognome scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: lucio

            Non spacciare per ipotesi scientifiche le tue
            cialtronerie.se la smettessi di vomitare oscenità contro di me (e contro molti altri in questo forum), e leggessi meglio quello che scrivo, ti accorgeresti che io non sto spacciando ipotesi scientifiche, anzi al contrario ho detto che entrambe le mie ipotesi ESULANO dal contesto scientifico, e sono equiparabili a dei credi.
          • Zdar scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            "Che bello, " - disse la pozzanghera - "questo buco che mi contiene è fatto su misura per me! Di certo è perché io sono speciale e qualcuno l'ha costruito apposta!"Tra parentesi, non vedo come il fatto che l'universo possa non richiedere un creatore per via della sua complessità sia assurdamente improbabile, mentre il fatto che possa esistere un creatore ANCORA più complesso al punto da creare il suddetto universo non sia ancora più assurdamente improbabile.
          • lucio scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            Come al solito provi a difenderti arrampicandoti sugli specchi...Provi a parlare "scientificamente" senza conoscere il "vocabolario" della Scienza... ti permetti di parlare in nome degli scienziati (che "non credono a eventi poco probabili"... ma chi lo dice? tu?) da "sempliciotto" lettore di Focus...E ora ci dici "parlavo di credi"...Appunto, millanti spiagazioni pseudo-scientifiche, poi ametti che sono "credi"... ma sono solo tuoi, per fortuna....
          • pietro scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: nome Cognome
            - Scritto da: pietro



            può esistere anche un solo universo, l'unico in

            cui le particolari costanti ne permettano

            l'esistenza senza che ci sia alcun disegno

            superiore.

            Semplicemente gli altri risultano impossibili.

            giusto, ma avrebbe una probabilità MOLTO ma MOLTO
            bassa di esistere, praticamente nulla, visto gli
            infiniti valori che le costanti potrebbero
            assumere.

            ora, devi sapere che gli scienziati NON credono
            agli eventi con bassa probabilità. Una
            spiegazione che spiega un fenomeno, ma che lo
            predice accadere con una probabilità molto bassa,
            di fatto NON è una spiegazione
            convincente.
            ..in genere il problema dei sistemi a bassa probabilità è il tempo, serve un tempo quasi infinito perchè un dato evento possa verificarsi.In questo caso la scienza attuale propone che il tempo nasca con l'universo.Quindi il problema non si pone proprio
      • j0e agnostico scrive:
        Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste

        Non potrebbe essere diverso,
        e con esso la gravità non potrebbe NON dipendere
        dal quadrato della distanza,
        perché sarebbe un Universo diverso da come lo
        conosciamoFin qui mi sembra logico e razionale.
        e non potrebbe dar luogo alla vita.Forse perche' non riusciamo a capacitarci dialternative alla nostra?Se ho ben capito, per analogia, e' come accettarel'esistenza di un cerchio con una relazione diversa da pigreco con il suo diametro?
      • castigamat scrive:
        Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
        - Scritto da: lucioCome si è superata quella
        visione antropocentrica, dovremmo superare la
        visione che vede questo Universo nel suo
        complesso così speciale e unico, magari fatto
        esclusivamente per poter creare delle
        microsscppiche forme di vita su un microscopico
        pianeta ("micro" su scala
        cosmica).vedo ache anche a te piace giocare a chi ce l'ha più grosso... siccome viviamo su un piccolo pianeta non valiamo un XXXXX!argomentazione molto scientifica...
        • Giambo scrive:
          Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
          - Scritto da: castigamat
          vedo ache anche a te piace giocare a chi ce l'ha
          più grosso... siccome viviamo su un piccolo
          pianeta non valiamo un
          XXXXX!Confrontati all'universo si.Che poi mi sono sempre domandato perche' un ipotetico dio abbia mai creato tutto l'universo per poi confinarci su questo pezzo di roccia ...
          • Number 6 scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: Giambo

            Che poi mi sono sempre domandato perche' un
            ipotetico dio abbia mai creato tutto l'universo
            per poi confinarci su questo pezzo di roccia
            ...Perché poi ha creato i Vulcaniani e ha deciso che gli umani era meglio lasciarli sul pezzo di roccia.
          • Giambo scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: Number 6

            Che poi mi sono sempre domandato perche' un

            ipotetico dio abbia mai creato tutto l'universo

            per poi confinarci su questo pezzo di roccia

            ...

            Perché poi ha creato i Vulcaniani e ha deciso che
            gli umani era meglio lasciarli sul pezzo di
            roccia.E i Cyloni che ruolo coprono in tutto questo :o ?
          • krane scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: Number 6


            Che poi mi sono sempre domandato perche' un


            ipotetico dio abbia mai creato tutto


            l'universo per poi confinarci su questo


            pezzo di roccia...

            Perché poi ha creato i Vulcaniani e ha deciso

            che gli umani era meglio lasciarli sul pezzo

            di roccia.
            E i Cyloni che ruolo coprono in tutto questo :o ?Bhe se li svuoti dentro li puoi usare cosi : http://www.google.it/images?hl=it&q=chilom&um=1&ie=UTF-8&source=og&sa=N&tab=wi&biw=1280&bih=829
          • sbarbone scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: castigamat


            vedo ache anche a te piace giocare a chi ce l'ha

            più grosso... siccome viviamo su un piccolo

            pianeta non valiamo un

            XXXXX!

            Confrontati all'universo si.
            Che poi mi sono sempre domandato perche' un
            ipotetico dio abbia mai creato tutto l'universo
            per poi confinarci su questo pezzo di roccia
            ...e perché no? non ti basta questo pezzo di roccia? quanto ne hai visto nella tua vita? lo 0,001%? quanto ne avrai visto alla fine della tua vita? se sei un grande viaggiatore forse il 2, 3%...
        • lucio scrive:
          Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
          Già, so che disturba... ma gli esseri umani sono una delle tante forme di vita.Ti offende pensare "non valgo un ca##o"?Non pensarlo, goditi la tua vita, tu sarai importante per la tua famiglia, la tua ragazza... perché farsi problemi se rapportati con l'Universo la nostra presenza passa indisturbata? Fatti una birra e dormi sonni tranquilli.
          • castigamat scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: lucio
            Già, so che disturba... ma gli esseri umani sono
            una delle tante forme di
            vita.

            Ti offende pensare "non valgo un ca##o"?
            Non pensarlo, goditi la tua vita, tu sarai
            importante per la tua famiglia, la tua ragazza...
            perché farsi problemi se rapportati con
            l'Universo la nostra presenza passa indisturbata?
            Fatti una birra e dormi sonni
            tranquilli.io no me ne faccio problemi...non ragiono su me stesso in base a logiche di "importanza".che gli esseri umani siano una delle tante forme di vita sono d'accordo. così come credo ci siano miliardi di pianeti abitati nell'universo. mai pensato di essere il centro dell'universo...
          • lucio scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            non valiamo una cippa l'hai detto tu...pensavo che la cosa ti disturbasse... quasi a livello personale!
          • fisico scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: lucio
            non valiamo una cippa l'hai detto tu...
            pensavo che la cosa ti disturbasse... quasi a
            livello
            personale!in quanto osservatori intelligenti, godiamo di una posizione particolare. come ne godono, probabilmente, altri esseri intelligenti sparsi nell'universo. una galassia nel suo insieme sarà grande ma non guarda, non sa di esistere, non pensa, non si conosce, non indaga su di sé.indagano invece su di sé, e su di lei, gli esseri intelligenti che la abitano.da scienziato non mi occupo di dio. ma trovo una grandezza nella possibilità dell'umanità (e, ripeto, di altre eventuali civiltà) di interrogarsi sulla propria origine... e addirittura di trovare delle parziali risposte! questo una galassia non lo fa.il mio cervello, ma anche il mio fegato, è più complesso di un sistema stellare. la materia di cui son fatto ha raggiunto gradi di organizzazione più alti della materia delle stelle.quibdi io mi sento "superiore" a una stella e a una galassia, in quanto sistema più raffinato.
          • krane scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            - Scritto da: fisico
            - Scritto da: lucio

            non valiamo una cippa l'hai detto tu...

            pensavo che la cosa ti disturbasse... quasi a

            livello personale!
            in quanto osservatori intelligenti, godiamo di
            una posizione particolare. come ne godono,
            probabilmente, altri esseri intelligenti sparsi
            nell'universo. una galassia nel suo insieme sarà
            grande ma non guarda, non sa di esistere, non
            pensa, non si conosce, non indaga su di
            sé.
            indagano invece su di sé, e su di lei, gli esseri
            intelligenti che la
            abitano.
            da scienziato non mi occupo di dio. ma trovo una
            grandezza nella possibilità dell'umanità (e,
            ripeto, di altre eventuali civiltà) di
            interrogarsi sulla propria origine... e
            addirittura di trovare delle parziali risposte!
            questo una galassia non lo
            fa.
            il mio cervello, ma anche il mio fegato, è più
            complesso di un sistema stellare. la materia di
            cui son fatto ha raggiunto gradi di
            organizzazione più alti della materia delle
            stelle.
            quibdi io mi sento "superiore" a una stella e a
            una galassia, in quanto sistema più raffinato.Ma tu non sei che un sotto sotto ingranaggio della galassia e ne sei parte: e' come ammirare quanto e' piccolo un ingranaggio in un orologio ignorando che e' in mezzo a 1000 altri e ne fa parte.
          • lucio scrive:
            Re: Hawking non ha detto che Dio non esiste
            Siamo più complessi... quindi?Valiamo di più? Di che natura è questo "valore"?Cosa vuol dire "valere di più"?Se è un "valore" come e con cosa posso "scambiarlo"?Anche una formica è più complessa di una stella... dunque?Cosa concludi?E' non-sense interrogarsi sul "valore" delle cose.Al contrario, è sensatissimo indagare la complessità, comprenderla, cercare di riprodurla, provare a superarla.
  • Silvan scrive:
    Dio e religioni
    Ammesso che Dio esista, sicuramente non ha dato a nessuna religione la delega di rappresentarlo. Le religioni sono solo il frutto geniale di uomini di tendenze ieratiche o soltanto furbi. Le religioni hanno un grande punto di forza: Danno speranza di un mondo migliore oltre la morte, tanto poi nessuno è mai tornato dall'aldilà a protestare per essere stato gabbato.
    • ... scrive:
      Re: Dio e religioni
      ma appunto, è il discorso che faccio sempredio se c'è non ha niente a che fare con le religioni organizzate, probabilmente non potrà nemmeno interagire con gli eventi, quindi essenzialmente si farà i fatti suoi senza badare troppo a noipoi si sa che le religioni, soprattutto quelle monoteistiche, nascono nel momento in cui devi giustificare atti criminali, ad esempio le conquiste delle crociate "il nostro dio è meglio del vostro, quindi io sono meglio di te" e conquistavanooppure per giustificare il genocidio dei nativi americani, sono senza dio, quindi vanno sterminati (stesso discorso per i neri d'africa, ecc...)questo funziona perché le persone hanno un innato bisogno di sentirsi meglio degli altri, quando non ci riescono nella vita (ad esempio falliscono nel lavoro, lo studio, nelle relazioni personali, ecc...) si appellano alla religione e così si sentono superiori credendo nel dio "giusto" che sicuramente li salverà e farà bruciare tutti gli altri all'infernonon a caso le persone più bigotte sono le più fallite, sia socialmente che personalmente, chi nella vita ha sucXXXXX non ha bisogno di appellarsi alla religione per sentirsi meglio degli altri (notare bene: alla religione, ma può credere in dio), non citatemi il papa, i cardinali o scientology per favore, è palese che queste persone NON sono credenti, ma sfruttano la fede per fare i loro loschi giri di soldi (scientology ha infrastrutture che fanno invidia alle mega corporation, sparse per tutto il mondo, il vaticano ha la banca più importante del mondo, non raccontiamo favole)
    • j0e agnostico scrive:
      Re: Dio e religioni

      Le religioni hanno un grande punto di forza: danno
      speranza di un mondo migliore oltre la morte ,E chi mi spiega dove siamo PRIMA della vita?Scienza e religione hanno molti piu' argomentisulla fine, a quanto pare.
      • v67 scrive:
        Re: Dio e religioni
        Ragazzi qui si confonde religione e Spiritualità, la spiritualita come la religione da per certa l'esistenza di Dio, ma che uno creda a Dio con il fatto che frequenti una religione la cosa è molto differente.Le religioni sono state fatte per tener sotto controllo le masse, la spiritualità invece richiede un comportamento di amore con tutto, a partire da te passanso dal tuo nemico "compassione" per finire a Dio "venerazione".Senza che nessuno si metta tra te e Dio, l'esoterismo vi può aiutare a capire queste cose in senso universale, anche altri studi vi possono aprire la mente, l'unica cosa necessaria è che vi togliate i para occhi da cavallo che le religioni vi hanno fatto indossare.
    • Osvy scrive:
      Re: Dio e religioni
      - Scritto da: Silvan
      Ammesso che Dio esista, sicuramente non ha dato a
      nessuna religione la delega di rappresentarlo. Le
      religioni sono solo il frutto geniale di uomini
      di tendenze ieratiche o soltanto furbi.Queste sono entrambe affermazioni che non puoi dimostrare
      Le religioni hanno un grande punto di forza: danno
      speranza di un mondo migliore oltre la morte,
      tanto poi nessuno è mai tornato dall'aldilà a
      protestare per essere stato gabbato.Questo invece è vero. Certamente danno una speranza e questo aiuta specie le persone più deboli. E' anche vero però che un'altra risposta che danno le religioni è quella "alle domande di senso".
      • rotfl scrive:
        Re: Dio e religioni
        - Scritto da: Osvy
        - Scritto da: Silvan

        Ammesso che Dio esista, sicuramente non ha dato
        a

        nessuna religione la delega di rappresentarlo.
        Le

        religioni sono solo il frutto geniale di uomini

        di tendenze ieratiche o soltanto furbi.

        Queste sono entrambe affermazioni che non puoi
        dimostrareMa cosa ci sarebbe da "dimostrare"? Che le religioni e le rappresentazioni di Dio (o di molti dei) siano state create dall'uomo è un dato di fatto dettato dalla semplice logica. Come si può pretendere di dire altrimenti? Sarebbe come se io pretendessi di dire che se fondo un partito politico questo è ispirato direttamente da Dio e non dalle mie idee. :D
  • pietro scrive:
    un dubbio
    La nozione più assurda che l'homo sapiens abbia mai escogitato è che il Signore della Creazione, Fattore e Sovrano di tutti gli Universi, voglia l'adorazione zuccherina delle Sue creature, si lasci commuovere dalle loro preghiere, e diventi petulante se non viene fatto oggetto di tale adulazione.
    • lucio scrive:
      Re: un dubbio
      Esatto.Da un Essere Perfetto non mi aspetterei tanta infinita Permalosità....:-)E non è una battuta, ma qualcosa su cui tutti dovrebbero riflettere con spirito critico...Il dio cristiano appare tanto capriccioso, permaloso, irascibile, intollerante quanto potevano esserlo gli antichi dei greci... Sono caratteristiche che nella "evoluzione dell'idea di Dio" non si sono ancora perse... Magari il Dio adorato dall'umanità fra 8.000 anni sarà ancora diverso.
      • stupa scrive:
        Re: un dubbio
        - Scritto da: lucio

        Il dio cristiano appare tanto capriccioso,
        permaloso, irascibile, intollerante quantoveramente è più il dio dell'antico testamento ad essere così... se leggi il vangelo (lo può fare benissimo anche un ateo e,senza cambiare idea su dio, trovarvi molti spunti di interesse e di attualità) troverai che gesù parla assai poco di preghiera e molto più di azione... è un messaggio di amore per gli uomini, non di adorazione per dio. gesù non dice mai: pregate per gli ammalati. dice: andate a visitare gli ammalati...leggilo il vangelo, prima di parlare del dio cristiano a ragion (S)ve(N)duta come stai facendo
        • pietro scrive:
          Re: un dubbio
          - Scritto da: stupa
          ..gesù non dice mai: pregate per gli ammalati...Gesù forse no ma il Papa e tutti i suoi "vicari" lo fanno in continuazione.
        • ... scrive:
          Re: un dubbio
          esattamente cosa hanno a che fare gli insegnamenti di gesù, ammettendo che sia esistito, con la chiesa cristiana cattolica moderna?non so, parliamo di padre pio, vogliamo fare un parallelo con gesù al tempio? secondo te gesù avrebbe approvato il giro di miliardi di euro dietro padre pio? mi sa che i vangeli devi leggerli te :)ora mi dirai che quella è una metafora, certo come ogni cosa nei vangeli è lasciata alla libera interpretazione, quindi tanto vale interpretarla nel modo in cui si ha maggior tornaconto personale =
          la chiesa cattolica e tutte le religioni organizzate si macchiano dei peggiori crimini dell'umanità, "interpretando" i libri sacri nel modo secondo loro più adatto, tipo quello secondo cui chi non è credente va torturato per farlo convertire, con mezzi di tortura adatti a placare la voglia di sangue (e di piacere) del cardinale di turno, è tutto in linea con i vangeli come no...
          • stupa scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: ...
            esattamente cosa hanno a che fare gli
            insegnamenti di gesù, ammettendo che sia
            esistito, con la chiesa cristiana cattolica
            moderna?qusi nulla, sono il primo a dirlo. io distinguo cristianesimo da cattolicesimo... se vuoi te la dico tutta: sono valdese

            non so, parliamo di padre pio, vogliamo fare un
            parallelo con gesù al tempio? secondo te gesù
            avrebbe approvato il giro di miliardi di euro
            dietro padre pio? mi sa che i vangeli devi
            leggerli te
            :)no, io li conosco... sono estremamente ostile al giro d'affari che ruota intorno a padre pio, lourdes e quant'altro
            ora mi dirai che quella è una metafora, certo
            come ogni cosa nei vangeli è lasciata alla libera
            interpretazione, quindi tanto vale interpretarla
            nel modo in cui si ha maggior tornaconto
            personale =
            la chiesa cattolica e tutte le
            religioni organizzate si macchiano dei peggiori
            crimini dell'umanità, "interpretando" i libri
            sacri nel modo secondo loro più adatto, tipo
            quello secondo cui chi non è credente va
            torturato per farlo convertire, con mezzi di
            tortura adatti a placare la voglia di sangue (e
            di piacere) del cardinale di turno, è tutto in
            linea con i vangeli come
            no...hai perfettamente ragione.la chiesa a cui appartengo non solo non ha mai fatto guerra a nessuno, ma ha subito anzi varie persecuzioni, massacri e stermini di massa (6000 morti tra cui vecchi donne e bambini in alcuni villaggi francesi nell'aprile del 1545). la chiesa valdese godeva del rispetto persino di voltaire, il padre dell'anticlericalismo moderno...dico questo non per vanto, ma per sottolineare che non tutte le chiese sono uguali. e che religione non significa avidità, guerre, intolleranza ecc...
          • iRoby scrive:
            Re: un dubbio
            Io sono contrario a tutte le religioni giudaiche e derivate, e sono d'accordo con lucio.Ovunque dio venga posto all'esterno dell'uomo a giudicarlo, viene commesso un crimine nei confronti dell'umanità, e quella religione che lo fa serve solo al controllo sociale.
          • Osvy scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: ...
            non so, parliamo di padre pio, vogliamo fare un
            parallelo con gesù al tempio? secondo te gesù
            avrebbe approvato il giro di miliardi di euro
            dietro padre pio?Ok, tu critichi il giro di miliardi, però direi che non critichi Padre Pio in sé. Non volendo convincerti, posso fare questa osservazione, diciamo come mero contributo alla comprensione: moltissime persone abbastanza pacificamente riconosciute come "buone" (Padre Pio, Madre Teresa, ma anche e di più Don Milani, Rosmini, poi il fondatore di Nomadelfia che adesso mi sfugge il nome, l'Abbé Pierre di Emmaus ecc.ecc.ecc.ecc... lista infinita), nonostante vedessero il male che scrivi all'interno della stessa chiesa (non erano ciechi) e siano tra l'altro stati spesso soggetti a "persecuzioni" proprio dalla loro chiesa, sono rimasti all'interno di essa, e non per viltà o paura di uscirne, ma perché (se non sbaglio la frase è di Don Milani) "se uscissi dalla chiesa, chi mi darebbe il perdono?" (e la comunione). Questi hanno saputo distinguere (non so se è un bene) tra la chiesa come creazione voluta da Gesù stesso, e la chiesa come gruppo di uomini tutti peccatori e bisognosi della misericordia di Dio.Questa è la spiegazione "tecnica", per così dire :-) ciao
            la chiesa cattolica e tutte le
            religioni organizzate si macchiano dei peggiori
            crimini dell'umanitàeh, però se si va a vedere chi sta coi poveri più poveri nel mondo, spesso sono religiosi (anche laici).
            tipo quello secondo cui chi non è credente va
            torturato per farlo convertirenon è certo buono, però proviamo a capirlo. Una volta veniva considerato fosse "per il loro bene", la loro salvezza. Ora, se consideri che la posta in gioco sarebbe la salvezza ETERNA (prova a pensare di cosa stiamo parlando: la differenza tra essere ETERNAMENTE condannati o essere ETERNAMENTE felici, ETERNAMENTE è un concetto spaventoso: è la condizione definitiva, se "perdi" non hai più possibilità, hai chiuso PER SEMPRE), si può anche comprendere che si volesse "salvare a forza" le persone, anche obbligandole con la tortura.Oggi per fortuna siamo abbastanza passati oltre, quasi ovunque...
          • ... scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: ...


            non so, parliamo di padre pio, vogliamo fare un

            parallelo con gesù al tempio? secondo te gesù

            avrebbe approvato il giro di miliardi di euro

            dietro padre pio?

            Ok, tu critichi il giro di miliardi, però direi
            che non critichi Padre Pio in sé.io critico pure padre pio, che era uno psicopatico riconosciuto pure da medici incaricati dalla chiesa, poi messi a tacere quando si sono accorti che poteva fruttare oro
            riconosciute come "buone" (Padre Pio, Madre
            Teresa, ma anche e di più Don Milani, Rosmini,madre teresa era una pazza che provava piacere con la sofferenza degli altri, ma di che stiamo parlando? questa era gente sciroccata che ha fatto le peggio schifezze in nome della fedei"
            proprio dalla loro chiesa, sono rimasti
            all'interno di essa, e non per viltà o paura di
            uscirne, ma perché (se non sbaglio la frase è di
            Don Milani) "se uscissi dalla chiesa, chi mi
            darebbe il perdono?" (e la comunione).sono rimasti all'interno della chiesa perché gli faceva comodo
            eh, però se si va a vedere chi sta coi poveri più
            poveri nel mondo, spesso sono religiosi (anche
            laici).ad esempio i missionari in africa che violentano bambini e donne dalla mattina alla sera, poi quando qualche padre disperato li prende a colpi di accetta si grida allo scandalo
            SEMPRE), si può anche comprendere che si volesse
            "salvare a forza" le persone, anche obbligandole
            con la
            tortura.
            Oggi per fortuna siamo abbastanza passati oltre,
            quasi
            ovunque...non sei molto ferrato sull'argomento mi dispiace, ma le torture dell'inquisizione servivano solo per appagare il desiderio sessuale degli inquisitori, che provavano piacere erotico nell'applicare (e veder applicate) determinate torture, per maggiori informazioni leggi "Francesi, ancora uno sforzo se volete essere Repubblicani" di de Sade
        • lucio scrive:
          Re: un dubbio
          CARO PICCO PRESUNTUOSO, IL VANGELO L'HO LETTO MOLTO PIU' DI TE!Ho fatto il Liceo dai Salesiani... non mi venire a parlare di Antico e Nuovo Testamento...Gesù presenta Dio con una immagine nuova... Anche quando ero un bambino, davanti a quelle letture indubbiamente affascinanti, vedevo contraddizioni evidenti e non mi capacitavo di come potesse accadere che un testo "suggerito" da Dio risultasse così poco perfetto....Certo, il Dio biblico è almeno MUTEVOLE... su questo sarai d'accordo con me, lo hai affermato anche tu. Prima tiranno vendicativo, poi padre buono e generoso, ma solo quando gli gira bene... insomma, una storia male raccontata, che inizia a vacillare...Mi rendo conto che per un credente è impossibile adottare un senso critico. Non si tratta di fede, ma di superstizione, si ha difficoltà anche solo a leggere certe nuove ipotesi per la paura di avere pensieri blasfemi e cioè che un possibile Dio possa arrabbiarsi sul serio...QUANTI DANNI HA FATTO LA RELIGIONE.Ma l'umanità in un modo o nell'altro ce la fa, grazie a quelle sacche di "intelligente resistenza"... qualcuno li chiama "atei", io li chiamo "esseri intelligenti".
          • stupa scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: lucio
            CARO PICCO PRESUNTUOSO, IL VANGELO L'HO LETTO
            MOLTO PIU' DI
            TE!
            Ho fatto il Liceo dai Salesiani... non mi venire
            a parlare di Antico e Nuovo
            Testamento...

            Gesù presenta Dio con una immagine nuova... Anche
            quando ero un bambino, davanti a quelle letture
            indubbiamente affascinanti, vedevo contraddizioni
            evidenti e non mi capacitavo di come potesse
            accadere che un testo "suggerito" da Dio
            risultasse così poco
            perfetto....

            Certo, il Dio biblico è almeno MUTEVOLE... su
            questo sarai d'accordo con me, lo hai affermato
            anche tu. Prima tiranno vendicativo, poi padre
            buono e generoso, ma solo quando gli gira bene...
            insomma, una storia male raccontata, che inizia a
            vacillare...

            Mi rendo conto che per un credente è impossibile
            adottare un senso critico. Non si tratta di fede,
            ma di superstizione, si ha difficoltà anche solo
            a leggere certe nuove ipotesi per la paura di
            avere pensieri blasfemi e cioè che un possibile
            Dio possa arrabbiarsi sul
            serio...

            QUANTI DANNI HA FATTO LA RELIGIONE.

            Ma l'umanità in un modo o nell'altro ce la fa,
            grazie a quelle sacche di "intelligente
            resistenza"... qualcuno li chiama "atei", io li
            chiamo "esseri
            intelligenti".se vuoi leggiti il mio commento sopra.buona giornata
          • castigamat scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: lucio
            CARO PICCO PRESUNTUOSO, IL VANGELO L'HO LETTO
            MOLTO PIU' DI
            TE!
            Ho fatto il Liceo dai Salesiani... non mi venire
            a parlare di Antico e Nuovo
            Testamento...

            Gesù presenta Dio con una immagine nuova... Anche
            quando ero un bambino, davanti a quelle letture
            indubbiamente affascinanti, vedevo contraddizioni
            evidenti e non mi capacitavo di come potesse
            accadere che un testo "suggerito" da Dio
            risultasse così poco
            perfetto....

            Certo, il Dio biblico è almeno MUTEVOLE... su
            questo sarai d'accordo con me, lo hai affermato
            anche tu. Prima tiranno vendicativo, poi padre
            buono e generoso, ma solo quando gli gira bene...
            insomma, una storia male raccontata, che inizia a
            vacillare...

            Mi rendo conto che per un credente è impossibile
            adottare un senso critico. Non si tratta di fede,
            ma di superstizione, si ha difficoltà anche solo
            a leggere certe nuove ipotesi per la paura di
            avere pensieri blasfemi e cioè che un possibile
            Dio possa arrabbiarsi sul
            serio...

            QUANTI DANNI HA FATTO LA RELIGIONE.

            Ma l'umanità in un modo o nell'altro ce la fa,
            grazie a quelle sacche di "intelligente
            resistenza"... qualcuno li chiama "atei", io li
            chiamo "esseri
            intelligenti".è meglio che ci vai piano, visto che ieri ti ho massacrato (dialetticamente) diverse volte e pure con diversi nick...sono tornato, sedicente fisico da strapazzo che non sa neanche cosa sia il metodo scientifico e l'ipotesi...se vuoi ricomincio a metterti al tuo posto... devi solo chiedere... ;-)
          • castigamat scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: castigamat
            - Scritto da: lucio

            CARO PICCO PRESUNTUOSO, IL VANGELO L'HO LETTO

            MOLTO PIU' DI

            TE!

            Ho fatto il Liceo dai Salesiani... non mi venire

            a parlare di Antico e Nuovo

            Testamento...ah ecco... hai stufiato dai salesiani. ci credo che sei traumatizzato poverino.



            Gesù presenta Dio con una immagine nuova...
            Anche

            quando ero un bambino, davanti a quelle letture

            indubbiamente affascinanti, vedevo
            contraddizioni

            evidenti e non mi capacitavo di come potesse

            accadere che un testo "suggerito" da Dio

            risultasse così poco

            perfetto....



            Certo, il Dio biblico è almeno MUTEVOLE... su

            questo sarai d'accordo con me, lo hai affermato

            anche tu. Prima tiranno vendicativo, poi padre

            buono e generoso, ma solo quando gli gira
            bene...

            insomma, una storia male raccontata, che inizia
            a

            vacillare...sì sembri odifreddi... cioè proprio lettura letterale dei testi, più di lì non vai: tu e odifreddi non conoscete nemmeno il significato della parola "ermeneutica" vero? l'idea che OGNI testo vada inquadrato in un contesto socio-culturale che la verità del testo si raggiunga con l'interpretazione dello stesso non ti sfiora?



            Mi rendo conto che per un credente è impossibile

            adottare un senso critico. Non si tratta di
            fede,

            ma di superstizione, si ha difficoltà anche solo

            a leggere certe nuove ipotesi per la paura di

            avere pensieri blasfemi e cioè che un possibile

            Dio possa arrabbiarsi sul

            serio...questo lo pensi tu. io (e te l'ho ampiamento dimostrato) sono prontissimo alla discussione di qualsiasi tesi, e con chiunque. altro che difficoltà a leggere certe cose... e la hack mi piace molto anche se è atea e la scolto con piacere esporre le sue tesi che non condivido. non è presuntuosa, saccente ed irrispettosa come te e come quello pseudointellettuale di odifreddi (e intano noi ci teniamo odiferddi e rubbia va all'etero)



            QUANTI DANNI HA FATTO LA RELIGIONE.non la religione. la strumentalizzazione della religione. io sono religioso e non ho mai fatto danni a nessuno.



            Ma l'umanità in un modo o nell'altro ce la fa,

            grazie a quelle sacche di "intelligente

            resistenza"... qualcuno li chiama "atei", io li

            chiamo "esseri

            intelligenti".perché gli altri sono stupidi no? una cosa voi atei sapete fare benissimo: insultare. avete poco altro sul fuoco del resto ;-)
          • ... scrive:
            Re: un dubbio
            tu sei credente perché hai bisogno di sentirti superiore agli altri (è evidente dal disprezzo con cui ti rivolgi a chi non crede), non perché credi veramente in dio, quindi non sei molto più credente di me che sono ateoio sono del parere che i veri credenti non esistano, non nelle religioni monoteiste, dove vige la regola "il mio dio è meglio, quindi io sono meglio"
          • lucio scrive:
            Re: un dubbio
            Se uno Zichichi si spaccia per scienziato...
          • castigamat scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: lucio
            Se uno Zichichi si spaccia per scienziato...anche rubbia, pure lui credente, "si spaccia" per uno scienziato... sì sì.uno scienziato NON PUO' essere credente! ROTFL
          • lucio scrive:
            Re: un dubbio
            Sei religioso... quindi più di tanto NON POTRAI MAI CAPIRE sulla realtà.E' un forte limite.La Scienza non è per chi alimenta la propria saccenza con la fede,è per colui che si avvicina con umiltà alla realtà fisica e la interroga guidato solo da curiosità, per porre domande appropriate, e ragione, per cercarne risposte plausibili.La tua ignoranza è più grande se sostenuta dalla fede, perché "presume" UNA RISPOSTA PRIMA ANCORA DELLA DOMANDA.BOCCIATO.
          • Osvy scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: castigamat
            ah ecco... hai studiato dai salesiani. ci credo
            che sei traumatizzato poverino.Beh, succede per la verità :-)
            sì sembri odifreddi... cioè proprio lettura
            letterale dei testi, più di lì non vai: tu e
            odifreddi non conoscete nemmeno il significato
            della parola "ermeneutica" vero? l'idea che OGNI
            testo vada inquadrato in un contesto
            socio-culturale che la verità del testo si
            raggiunga con l'interpretazione dello stesso non
            ti sfiora?1) per quanto mi riguarda, nei periodi in cui sono dubbioso e poco credente, e leggo le letture con spirito "criticante", ti assicuro che sembrano favolette... qualcosa tipo la storia infinita, o gli orchi, le fate.. capisco molto bene le prese in giro irrispettose di Giobbe Covatta. Poi quando mi ritorna un briciolo di fede, riesco a comprendere qualcosa in più, andare oltre il senso letterale dei testi, come dici tu appunto.2) quando il Papa, dopo secoli che si è detto che "il limbo c'è", se ne esce fuori che "non c'è", beh certo come minimo mi suggerisce di pensare che la Chiesa stessa mi racconta qualche favoletta.. e che pretende di spiegarmi le letture quando non le ha capite (sul limbo, così parrebbe) nemmeno lei.. o peggio le capisce come gli va comodo? :-)
            e la hack mi
            piace molto anche se è atea e la ascolto con
            piacere esporre le sue tesi che non condivido.
            non è presuntuosa, saccente ed irrispettosamah, presuntuosa forse no, un po' irrispettosa mi pare di si. Toscanaccia vah.


            QUANTI DANNI HA FATTO LA RELIGIONE.
            non la religione. la strumentalizzazione della
            religione. io sono religioso e non ho mai fatto
            danni a nessuno.Ok, diciamo quanti danni sono stati fatti nel nome della religione, è più corretto. ciao
          • lucio scrive:
            Re: un dubbio
            Possibile che sia stato massacrato e non abbia accusato il colpo?Non è che hai giocato troppo alla playstation con il giochino sulle Crociate e hai ancora le immagini di te che squarti gli islamici infedeli?
          • castigamat scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: lucio
            Possibile che sia stato massacrato e non abbia
            accusato il
            colpo?
            Non è che hai giocato troppo alla playstation con
            il giochino sulle Crociate e hai ancora le
            immagini di te che squarti gli islamici
            infedeli?no no... ti ho proprio distrutto sul metodo scientifico... tu dicevi che l'affermazione di hawking della non necessità di dio era scientifica e non filosofica... addirittura "un'ipotesi scientifica"...ti ho ben spiegato cos'è un'ipotesi scientifica, cioè un'ipotesi di cui siano date condizioni (anche future, vedi alcune teorie delle stringhe) di verifica/falsificabilità...va bé ma forse per te è complicato...vedo che hai delle conoscenze, ma non mi paiono solide. suppongo che tu sia (forse) uno studente di una qualche materia scientifica al primo o secondo anno. ho detto forse...
          • Il Solito scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: lucio
            Ma l'umanità in un modo o nell'altro ce la fa,
            grazie a quelle sacche di "intelligente
            resistenza"... qualcuno li chiama "atei", io li
            chiamo "esseri
            intelligenti".titpico esempio di chiusura mentale :-D
        • Giambo scrive:
          Re: un dubbio
          - Scritto da: stupa

          Il dio cristiano appare tanto capriccioso,

          permaloso, irascibile, intollerante quanto

          veramente è più il dio dell'antico testamento ad
          essere così...Quindi non e' lo stesso dio :o ?
          • stupa scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: stupa



            Il dio cristiano appare tanto capriccioso,


            permaloso, irascibile, intollerante quanto



            veramente è più il dio dell'antico testamento ad

            essere così...

            Quindi non e' lo stesso dio :o ?sì... visto da punti di vista differenti. evolvendo l'uomo evolve il suo rapporto con la divinità... da piccolo magari se sentivi tuo padre urlare avevi paura... e non lo capivi. ora che sei adulto sicuramente non hai più paura di tuo padre, e magari riesci a capire meglio il senso di certi comportamenti che quando eri bambino ti sembravano una semplice imposizione di autorità...questo è solo un esempio naturalmente, per dire che le cose cambiano, e cambia anche il modo in cui l'uomo guarda a dio, così come alla natura.
          • Giambo scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: stupa

            Quindi non e' lo stesso dio :o ?

            sì... visto da punti di vista differenti.[...]
            questo è solo un esempio naturalmente, per dire
            che le cose cambiano, e cambia anche il modo in
            cui l'uomo guarda a dio, così come alla
            natura.Ma dio e' sempre lo stesso, per intenderci questo:http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/atrocita-bibbiaQui non si tratta di vedere dio sotto un'altra luce, qui si tratta di far combaciare le atrocita' dell'antico testamento con il messaggio del nuovo testamento.Compito decisamente arduo, non credi ;) ?
          • stupa scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: stupa



            Quindi non e' lo stesso dio :o ?



            sì... visto da punti di vista differenti.

            [...]


            questo è solo un esempio naturalmente, per dire

            che le cose cambiano, e cambia anche il modo in

            cui l'uomo guarda a dio, così come alla

            natura.

            Ma dio e' sempre lo stesso, per intenderci questo:
            http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/atro

            Qui non si tratta di vedere dio sotto un'altra
            luce, qui si tratta di far combaciare le
            atrocita' dell'antico testamento con il messaggio
            del nuovo
            testamento.

            Compito decisamente arduo, non credi ;) ?il dio dell'antico testamento è dio come lo poteva vedere un popolo nomade del deserto, costretto ad uccidere per sopravvivere... perché se l'acqua è lì, e lì c'è qualcun altro che se la vuole bere, uno dei due morirà di sete: chi non scaccia l'altro.invece di parlare di atrocità pensa a come vivi tu e a come si viveva nei deserti arabici 5000 anni fa.e poi la bibbia è un insieme di libri (biblia=libri) scritti in momenti diversi. estrapolare solo quello che fa comodo è disonesto. pensa che il dio dell'antico testamento abolisce i sacrifici umani... le religioni tribali erano molto più violente, si sacrificavano i bambini offrendoli a moloch, cioè gettandoli nel cavo di una statua di bronzo rovente...le evoluzioni avvengono per gradi, la parola di dio viene recepita nel corso di millenni... se dio venisse qui e ci comunicasse "la verità" in un istante, a noi non sarebbe più richiesto alcun impegno. la nostra vita non avrebbe più senso, non vi sarebbe più ricerca... non saremmo più RESPONSABILI
          • ... scrive:
            Re: un dubbio
            non serve dio per essere persone responsabili e dare un senso alla propria vita, se hai bisogno di dio per questo, significa che sei una persona veramente triste
          • ... scrive:
            Re: un dubbio
            tra l'altro questi mi sembrano i discorsi di alcuni integralisti americani tipo "io ho sempre l'impulso di uccidere qualcuno, ma so che se lo faccio vado all'inferno, quindi dio esiste perché sennò ucciderei le altre persone"evidentemente non è l'esistenza o meno di dio il problema...
          • stupa scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: ...
            tra l'altro questi mi sembrano i discorsi di
            alcuni integralisti americani tipo "io ho sempre
            l'impulso di uccidere qualcuno, ma so che se lo
            faccio vado all'inferno, quindi dio esiste perché
            sennò ucciderei le altre
            persone"ma di cosa caspita stai farneticando?scusami cerco di essere sempre rispettoso ma... non accetto che per rispondermi mi si mettano in bocca cose che non ha mai detto né pensato.
          • stupa scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: ...
            non serve dio per essere persone responsabili e
            dare un senso alla propria vita, se hai bisogno
            di dio per questo, significa che sei una persona
            veramente
            tristeforse se rileggi quello che ho scritto puoi scrivere una risposta pertinente...
          • ... scrive:
            Re: un dubbio
            comode vero queste risposte? :)casualmente ogni volta che intavolo una discussione con un credente integralista che è convinto di avere ragione e che gli altri bruceranno all'inferno perché non credono, quando gli porto i fatti mi risponde "ma te non capisci niente, gne gne" :)ma tanto per fortuna la storia sta dando ragione a noi, sempre meno credenti in questo mondo, sempre più libertà VERA
          • stupa scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: ...
            comode vero queste risposte? :)
            casualmente ogni volta che intavolo una
            discussione con un credente integralista che è
            convinto di avere ragione e che gli altri
            bruceranno all'inferno perché non credono, quando
            gli porto i fatti mi risponde "ma te non capisci
            niente, gne gne"
            :)
            ma tanto per fortuna la storia sta dando ragione
            a noi, sempre meno credenti in questo mondo,
            sempre più libertà
            VERAok allora spiegami cosa c'entra la mia frase: se dio intervenisse per darci "la verità" in un istante non avremmo responsabilità con la tua risposta secondo cui io avrei voluto intendere che c'è bisogno di dio per avere responsabiolità... semmai ho deto il contario! ho detto che abbiamo responsabilità "proprio perché" dio non interviene in modo "prepotente" nella storia...cioè, non ho detto quello che tu hai capito... mi spiace, non vederla come una non disponibilità alla discussione, se vuoi ti do una seconda possibilità... adesso mi sono rispiegato...
          • krane scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: stupa
            - Scritto da: ...

            non serve dio per essere persone responsabili e

            dare un senso alla propria vita, se hai bisogno

            di dio per questo, significa che sei una persona

            veramente triste
            forse se rileggi quello che ho scritto puoi
            scrivere una risposta pertinente...E' molto pertinente, sei tu che non la capisci perche' probabilmente non ne hai gli strumenti.
          • stupa scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: stupa

            - Scritto da: ...


            non serve dio per essere persone responsabili
            e


            dare un senso alla propria vita, se hai
            bisogno


            di dio per questo, significa che sei una
            persona


            veramente triste


            forse se rileggi quello che ho scritto puoi

            scrivere una risposta pertinente...

            E' molto pertinente, sei tu che non la capisci
            perche' probabilmente non ne hai gli
            strumenti.sì, è pertinente come roma e toma.io dico: se dio intervenisse smetteremmo di essere responsabili.lui risponde: sei triste se hai bisogno di dio per essere responsabile.ok, è pertinente, come i cavoli a merenda.se hai bisogno di provocare gli altri per dare un senso alla tua vita,è una vita davvero triste...
          • krane scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: stupa
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: stupa


            - Scritto da: ...



            non serve dio per essere persone



            responsabili e dare un senso



            alla propria vita, se hai bisogno



            di dio per questo, significa che sei



            una persona veramente triste


            forse se rileggi quello che ho scritto


            puoi scrivere una risposta pertinente...

            E' molto pertinente, sei tu che non la

            capisci perche' probabilmente non ne hai

            gli strumenti.
            sì, è pertinente come roma e toma.
            io dico: se dio intervenisse smetteremmo di
            essere responsabili.
            lui risponde: sei triste se hai bisogno di dio
            per essere responsabile.
            ok, è pertinente, come i cavoli a merenda.
            se hai bisogno di provocare gli altri per dare un
            senso alla tua vita,è una vita davvero
            triste...Se l'intero forum ti ha detto il contrario i casi sono due:1) Tutti la pensano in modo contrario al tuo.2) Non sai essere compresibile.
          • Giambo scrive:
            Re: un dubbio
            - Scritto da: stupa
            il dio dell'antico testamento è dio come lo
            poteva vedere un popolo nomade del deserto,No, se leggi attentamente l'antico testamento, si parla di un dio che ordina lo sterminio di popoli interi (A volte risparmia le donne, che se vergini verranno date in "spose" ai conquistatori).Questo non e' un "modo di vedere" di un popolo nomade, questo e' un dio che si crogiola nel sangue del nemico. Devo postarti qualche passo saliente, cosi' da togliere qualsiasi dubbio ?
            invece di parlare di atrocità pensa a come vivi
            tu e a come si viveva nei deserti arabici 5000
            anni
            fa.Quindi giustifichi l'invasione e lo sterminio di interi popoli al solo fine di accaparrarsi le risorse ?
            e poi la bibbia è un insieme di libri
            (biblia=libri) scritti in momenti diversi.
            estrapolare solo quello che fa comodo è
            disonesto.Io non estrapolo proprio niente, se vuoi credere che la bibbia, intera, e' la parola di dio, allora devi accettare la sua benedizione nell'uccisione di uomini donne e bambini, come riportato.
            pensa che il dio dell'antico
            testamento abolisce i sacrifici umani... Pero' ordina la lapidazione per i bestemmiatori, tanto per fare un esempio.
            le
            religioni tribali erano molto più violente, si
            sacrificavano i bambini offrendoli a moloch, cioè
            gettandoli nel cavo di una statua di bronzo
            rovente...Dio ha ucciso molti piu' bambini affogandoli nel diluvio universale. Una volta ne ha fatti sbranare 42 da degli orsi.Ma spesso il lavoro sXXXXX lo fa fare ad altri: Dio ordina a Saul: Va dunque e colpisci Amalek e vota allo sterminio quanto gli appartiene, non lasciarti prendere da compassione per lui, ma uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini. Oppure La parola del Signore a proposito dei bambini nati in questa terra: Moriranno di malattie strazianti, non saranno rimpianti né sepolti, ma saranno come letame sulla terra. Periranno di spada e di fame; i loro cadaveri saranno pasto degli uccelli dellaria e delle bestie della terra. Sono solo due esempi tra molti.Come conciliare questo dio con quello del nuovo testamento ?
          • ... scrive:
            Re: un dubbio
            chissà perché penso non risponderà mai più :)di solito quando porti i passi della bibbia dove si glorificano stermini, torture e bagni di sangue in nome di dio, o ti rispondono "ma devi interpretarlo", oppure "sei un ignorante", so tutti uguali tanto gli integralisti, pure chi dice di essere moderato, per il semplice motivo che hanno un disperato bisogno di sentirsi meglio degli altri
        • Andrea scrive:
          Re: un dubbio
          - Scritto da: stupa
          gesù non dice mai: pregate per gli ammalati.
          dice: andate a visitare gli
          ammalati...Ammazza aho! Che genio sto Gesù! Chissà perché nessuno ci aveva mai pensato prima?
  • Osvy scrive:
    Non mi cambia niente
    Lo scienziato britannico non ha dubbi: "Non c'è alcun bisogno di invocare Dio per la creazione dell'Universo".Ok, la sua tesi mi sta anche bene. Dopodiché però non c'è nemmeno alcuna dimostrazione che Dio NON esiste. Quindi non mi crea più di tanti problemi.Per onestà devo però aggiungere che forse tempo addietro la sua teoria non sarebbe stata così "ininfluente", visto come la religione ha via via trattato le varie persone che affermavano "galileianamente" ciò che era dimostrabile fosse vero, mentre per la religione non poteva esserlo perché contrastava con le "scritture" (in senso lato, non mi riferisco solo alla religione cristiana). Poi, visto che appunto la scienza "dimostra" ciò che afferma, ogni volta in sostanza la religione si è dovuta arrendere di fronte all'evidenza dei fatti, ed allora sbaglia oggi correggi domani, adesso è (o dovrebbe) molto più cauta a dare le sue certezze quando c'è di mezzo la fisica, la chimica ecc.ecc.Dopodiché resta comunque il fatto che è possibile almeno "intuire" con ragionamento diciamo "filosofico" che se Dio esiste come lo immaginiamo è "altro" da noi e non è pensabile che Dio sia dimostrabile. Dio resta dunque comunque nella sfera della fede, per cui quello che scrive Hawcking è indifferente. Diciamo anche che per chi crede, Dio non è "dimostrato" ma è "conosciuto": chi crede sostiene di farne "esperienza": la categoria che si applica alla fede non è la "verità", ma la "autenticità".Sull'argomento mi viene in mente un esempio, ma non è un vero parallelo. Mi ha sempre fatto "sorridere" che in occasione delle "lacrimazioni" per es. di statue della XXXXXXX, si esamini il liquido per vedere se si tratti di vere lacrime, come se quella fosse la prova indispensabile che si è trattato di un miracolo. Cioè: ma se la statua invece di lacrime avesse lacrimato che so' succo di limone, allora non andrebbe bene? Il miracolo da dimostrare è se una statua "ha lacrimato", non se ha lacrimato vere lacrime. ciao
    • lucio scrive:
      Re: Non mi cambia niente
      L'ULTIMA AFFERMAZIONE E' DI UNA INGENUITA' IMPRESSIONANTE!Analizzi la composizione delle "lacrime" perché permette di scoprirne l'origine e di escludere alcune possibili cause naturali... Fosse acqua verificherei possibili fenomeni di condensazione... fosse un liquido organico si potrebbe farne un'analisi del DNA e magari scoprire anche a chi possa appartenere... indagini, esattamente come si farebbe sulla scena di un crimine. Ad oggi siamo ben lungi dal dimostrare che la "lacrimazione" sia un evento miracoloso.
      • Osvy scrive:
        Re: Non mi cambia niente
        - Scritto da: lucio
        L'ULTIMA AFFERMAZIONE E' DI UNA INGENUITA'
        IMPRESSIONANTE!Ma io sono un ingenuo (se non ritornerete come bambini... :-) )
        Analizzi la composizione delle "lacrime" perché
        permette di scoprirne l'origine e di escludere
        alcune possibili cause naturali... Fosse acqua
        verificherei possibili fenomeni di
        condensazione... fosse un liquido organico si
        potrebbe farne un'analisi del DNA e magari
        scoprire anche a chi possa appartenere...
        indagini, esattamente come si farebbe sulla scena
        di un crimine.Quello che scrivi è ovvio, le indagini vanno fatte, però dico se anche non fossero lacrime il problema vero rimane questo: è sucXXXXX qualcosa di non spiegabile scientificamente (una statua che ha emesso "un qualche liquido") o no?
        Ad oggi siamo ben lungi dal
        dimostrare che la "lacrimazione" sia un evento
        miracoloso.Ma infatti tutti i "miracoli", anche quelli ufficialmente riconosciuti dalle autorità religiose, rimangono comunque con il beneficio del dubbio, perché con i mezzi scientifici si può "escludere" che si tratti di un miracolo (per es. si può dire che certe guarigioni sono comunemente possibili), mentre non si può "certificarlo" in senso assoluto: un medico su un "miracolo" affermerà che "non c'è una spiegazione scientifica", ma magari successivamente col progresso scientifico potrebbe essere possibile ricondurre l'avvenimento a vicende normali che non erano prima conosciute. saluti
  • v67 scrive:
    Dio esiste e ne ho la prova
    Max Heindel fece un esempio molto significativo circa 100 anni fa ancora valido e sembra fatto apposta per questo post,ve lo cito:Lo scienziato moderno, confutando ciò che egli chiama un'idea assurda e per dimostrare che un Dio non è necessario,prende una bacinella d'acqua e vi versa un po' d'olio. L'acqua e l'olio rappresentano rispettivamente lo spazio e lanebulosa ignea. Indi, a mezzo di un perno, principia a far ruotare l'olio, riducendolo a forma di sfera. « Questo, egli spiega,rappresenta il Sole centrale ». Girando sempre più rapidamente, la sfera d'olio si gonfia all'equatore e da essa si distaccaun anello; l'anello si rompe e i frammenti si raggruppano formando una sfera più piccola, che a sua volta, ruota attornoalla massa centrale, come un pianeta ruota intorno al Sole 1. Allora egli chiede con commiserazione allo scienziato occulto:« Vedete ora come tutto ciò avviene? Non vi è necessità del vostro Dio o di qualsiasi altra forza soprannaturale ».L'occultista ammette volentieri che un Sistema Solare possa formarsi approssimativamente nella maniera illustrata; ma simeraviglia altamente che un uomo, in possesso di un'intuizione così chiara che gli permette di percepire con tantaaccuratezza l'operazione dei processi Cosmici, e di un'intelligenza atta a concepire questa brillante dimostrazione della suamonumentale teoria, possa al tempo stesso essere così cieco da non vedere che nella sua dimostrazione, egli stessoassume la parte di Dio. Sua era la potenza innovatrice che mise l'olio nell'acqua, dove sarebbe rimasto inerte e senzaforma per tutta l'eternità, se egli non avesse fornito la forza che lo mise e lo tenne in movimento, modellandolo così adimmagine del Sole e dei pianeti; suo fu il pensiero che concepì l'esperimento, impiegando la propria energia per dimostraremagistralmente come il Dio Trino ha potuto lavorare nella Sostanza Cosmica per formare il Sistema Solare.Semplice e lineare, citerei anche che nulla si ditrugge ma semplicemente tutto si trasforma, quindi un giorno le cellule dei vostri cervelli potranno capire che niente esiste senza Dio.
    • Il nero scrive:
      Re: Dio esiste e ne ho la prova
      - Scritto da: v67
      Max Heindel fece un esempio molto significativo
      circa 100 anni fa ancora Il santone astrologo, che mischiava cristianesimo, esoterismo, gnosticismo, in un bel minestrone in cui ci metteva dentro anche lemuria, atlantide, reincarnazione, alieni, e via dicendo?Chissà che eseeeempio valido sarà!
      • v67 scrive:
        Re: Dio esiste e ne ho la prova
        Lo so, per te è troppo difficile capire che tutto è collegato, dai su continua a dormire va
        • Osvy scrive:
          Re: Dio esiste e ne ho la prova
          - Scritto da: v67
          Lo so, per te è troppo difficile capire che tutto
          è collegato, dai su continua a dormire vaIo sono un credente, anche piuttosto praticante, ma devo dire che le cose non mi sembrano così "faciline" come le metti tu.Intanto, nel corso dei secoli, quando ci sono stati "contrasti" tra visione religiosa e dimostrazione scientifica, quest'ultima prima o poi ha avuto - ovviamente - la meglio, "sXXXXXXXndo" per così dire chi era legato alla visione religiosa.Poi anche adesso che siamo abbastanza tranquilli nel non considerare scienza e religione in contrasto, le domande restano e sono mica da poco: ma se tutto è così "semplice" come scrivi tu, perché tutta questa infinita complessità della creazione? A che servono decine di galassie, miliardi di stelle?: solo per dimostrare a chi vuol vedere la potenza di Dio? Perché la storia della terra dura da miliardi di anni, se il senso di tutto è solo questo: che "Gesù è venuto in terra per salvare col suo sangue gli uomini". La storia della salvezza richiedeva i dinosauri, le scimmie antropomorfe e tutte le cose che sappiamo?Guardiamo un uomo: una macchina complicatissima, e poi infine composta da atomi, miliardi e miliardi di atomi per ciascuno di noi. Ma perché?Perché creare la TV???... guarda che vedere un senso in tutta la complessità del creato è tutt'altro che semplice. ciao
          • krane scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: v67

            Lo so, per te è troppo difficile capire che

            tutto è collegato, dai su continua a dormire

            va
            Io sono un credente, anche piuttosto praticante,
            ma devo dire che le cose non mi sembrano così
            "faciline" come le metti tu.
            Intanto, nel corso dei secoli, quando ci sono
            stati "contrasti" tra visione religiosa e
            dimostrazione scientifica, quest'ultima prima o
            poi ha avuto - ovviamente - la meglio,
            "sXXXXXXXndo" per così dire chi era legato alla
            visione religiosa.
            Poi anche adesso che siamo abbastanza tranquilli
            nel non considerare scienza e religione in
            contrasto, le domande restano e sono mica da
            poco: ma se tutto è così "semplice" come scrivi
            tu, perché tutta questa infinita complessità
            della creazione? A che servono decine di
            galassie, miliardi di stelle?: solo per
            dimostrare a chi vuol vedere la potenza di Dio?
            Perché la storia della terra dura da miliardi di
            anni, se il senso di tutto è solo questo: che
            "Gesù è venuto in terra per salvare col suo
            sangue gli uomini". La storia della salvezza
            richiedeva i dinosauri, le scimmie antropomorfe e
            tutte le cose che sappiamo?
            Guardiamo un uomo: una macchina complicatissima,
            e poi infine composta da atomi, miliardi e
            miliardi di atomi per ciascuno di noi. Ma
            perché?
            Perché creare la TV???... guarda che vedere un
            senso in tutta la complessità del creato è
            tutt'altro che semplice.
            ciaoMa perche' dovrebbe esserci uno scopo ? E' il discorso della pozzanghera d'acqua che se ne sta nella sua conca a crogiolarsi che tutto quello che la circonda sia stato fatto per lei : non e' cosi, sei acqua e sei tu che ti adatti alla forma del recipiente in cui cadi.Cosa ci porta a pensare che ci possa essere uno scopo poi ? E scopo a cosa ?
          • Osvy scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Osvy
            Cosa ci porta a pensare che ci possa essere uno
            scopo poi ? E scopo a cosa ?La domanda di un senso è comune a moltissime persone. Non voglio dire tutte perché non posso dimostrarlo. Chi crede in Dio ritiene che questa "ansia" di senso l'abbia messa lui dentro le persone.Chi non crede, può comunque capire cosa vuol dire cercare un senso alle cose, guardando (ma lontano dai pasti) la foto di oggi a pagina 33 di Repubblica (non ho i mezzi adesso per postarla). Di fronte a certe cose, uno può pensare che la vita è orribile e indegna di essere vissuta. Come scrive l'Abbé Pierre nel suo libro Testamento (cito a memoria) "vedevo la vita, era insopportabile, avevo due possibilità: suicidarmi o Dio. Per fortuna io avevo Dio. ciaops - fortunato chi riesce a vivere senza avere bisogno di dare un senso alla sua vita
          • krane scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Osvy

            Cosa ci porta a pensare che ci possa essere uno

            scopo poi ? E scopo a cosa ?
            La domanda di un senso è comune a moltissime
            persone. Non voglio dire tutte perché non posso
            dimostrarlo. Chi crede in Dio ritiene che questa
            "ansia" di senso l'abbia messa lui dentro le
            persone.

            Chi non crede, può comunque capire cosa vuol dire
            cercare un senso alle cose, guardando (ma lontano
            dai pasti) la foto di oggi a pagina 33 di
            Repubblica (non ho i mezzi adesso per postarla).
            Di fronte a certe cose, uno può pensare che la
            vita è orribile e indegna di essere vissuta. Come
            scrive l'Abbé Pierre nel suo libro Testamento
            (cito a memoria) "vedevo la vita, era
            insopportabile, avevo due possibilità: suicidarmi
            o Dio. Per fortuna io avevo Dio.
            ciao
            ps - fortunato chi riesce a vivere senza avere
            bisogno di dare un senso alla sua vitaMilioni di taoisti e di altre forme filosofiche sono cresiute nella storia senza nessum bisogno di avere un dio a dargliela. Purtoppo si viene fortemente influenzati dal contesto in cui si cresce e non tutti sono in grado di andare olte o cercare altro.
    • Polemik scrive:
      Re: Dio esiste e ne ho la prova
      Bene, adesso dimostrami che Dio non ha un fratello! (rotfl)
    • ... scrive:
      Re: Dio esiste e ne ho la prova
      guardate che mi sa che voi non avete capito che i veri scienziati non passano le giornate cercando di dimostrare che dio non esiste...Hawking è un gran venditore di se stesso, ma ha dato pochi contributi alla fisica eh, è solo un fenomeno mediatico, ha fatto un calcolo soltanto in tutta la sua vita, su un modello puramente teorico che parte da un approssimazione sbagliata, non paragonatelo a gente del calibro di Einstein, o addirittura Newton per favorequalche settimana fa è venuto a mancare un GRANDE SCIENZIATO per davvero, ovvero Nicola Cabibbo, italiano, credente e cattolico, presidente della pontificia accademia delle scienze, ne avesse parlato qualcuno! invece danno risalto ad un fisico ormai bollito che non scrive più niente di interessante almeno da 20 anni, se non le solite stupidaggini per far parlare di seCabibbo con UN SOLO ARTICOLO (il più citato nella storia di physical review...) ha dato più contributi alla fisica teorica e sperimentale che Hawking in tutta la sua carrierafatevi un giro a fisica, non si cerca di dimostrare che dio non esiste, molti fisici (quelli veri, non quelli da spettacolo) non si fanno problemi sull'esistenza o non esistenza di dio, molti sono credenti, molti no, così come in ogni comunitàper conto mio sono assolutamente ateo, ma questo non significa che passo le giornate cercando di dimostrare che dio non esiste, piuttosto le passo dimostrando il male che hanno fatto le RELIGIONI ORGANIZZATE al mondo, che non ha niente a che fare col credere in dio o no (ammettiamo sia esistito gesù, il cristianesimo di oggi NON C'ENTRA NIENTE con gli insegnamenti di gesù, è palese questo, solo chi ne trae profitto non lo riconosce)smettiamola per favore di dare credito a persone che fallite nella scienza sono costrette a ricorrere a mezzucci mediatici per far parlare di se (Hawking, Zichichi ((rotfl)) o Odifreddi ((rotfl)(rotfl)))ripeto non ritico l'operato di Hawking, i calcoli che ha fatto non sono assolutamente alla portata di tutti e richiedono un po' di ingegno, ma non è minimamente paragonabile a quello che fanno gli altri fisici meno famosi di lui ma molto più produttivi
      • 10 o scrive:
        Re: Dio esiste e ne ho la prova
        em...il 95% dei scienziati è ateo e/o anticlericale, il 4% è agnostico, l'1% altro...quindi di che vai a parlare??I due giapponesi volevano dividere il nobel con lui, altri non l'hanno permesso, ERRORE incredibile ma fermiamoci qua...Zichichi non merita nessuna aiuto e scusante, è solo uno pseudo-scienziato come lo sono tutti quelli che parlano di creazionismo..per fortuna che di quel 1% ci sia solo lui come creazionista (almeno spero!!)
        • ... scrive:
          Re: Dio esiste e ne ho la prova
          - Scritto da: 10 o
          em...il 95% dei scienziati è ateo e/o
          anticlericale, il 4% è agnostico, l'1%
          altro...anticlericale tutti, ateo non so, io standoci dentro ho visto molti meno atei di quello che pensavo
          I due giapponesi volevano dividere il nobel con
          lui, altri non l'hanno permesso, ERRORE
          incredibile ma fermiamoci
          qua...era per sottolineare che si fa tanto parlare di scienziati non credenti ecc...quando per essere un bravo scienziato non contano tanto le credenze religiose
          Zichichi non merita nessuna aiuto e scusante, è
          solo uno pseudo-scienziato come lo sono tutti
          quelli che parlano di
          creazionismo..infatti la faccina che ride avrebbe dovuto sottolineare questo fatto...
          per fortuna che di quel 1% ci sia solo lui come
          creazionista (almeno
          spero!!)ma lui è credente per tornaconto personale, io mi riferivo a credenti veri...
      • v67 scrive:
        Re: Dio esiste e ne ho la prova
        Guarda il tuo post è saggio e senza dubbio il migliore, quotone
      • Osvy scrive:
        Re: Dio esiste e ne ho la prova
        - Scritto da: ...
        guardate che mi sa che voi non avete capito che i
        veri scienziati non passano le giornate cercando
        di dimostrare che dio non esiste...Vabbè, però anche gli scienziati hanno le loro idee "extra-lavoro" per così dire, e magari per hobby si possono dilettare a scrivere, filosofeggiare ecc. Lo scrittore Gianrico Carofiglio per dire ha scritto i suoi libri gialli quando era (e mi pare sia ancora) magistrato.Tra l'altro a volte ci sono argomenti - e mi pare sia questo il caso - in cui il proprio lavoro "facilita" la possibilità di fare le proprie riflessioni.
        qualche settimana fa è venuto a mancare un GRANDE
        SCIENZIATO per davvero, ovvero Nicola CabibboNO!!! quello che faceva la TV con Ezio Greggio??? :-)
        italiano, credente e cattolico, presidente della
        pontificia accademia delle scienze, ne avesse
        parlato qualcuno!Scherzi a parte, non lo conoscevo nemmeno io, ma ho visto un articolo su di lui, forse la copertina di Famiglia Cristiana.Devo dire che per un credente come me, timido e dubbioso, avere scienziati di livello che dicono di essere credenti, aiuta molto (che fatica credere in Dio). ciao
        per conto mio sono assolutamente ateo, ma questo
        non significa che passo le giornate cercando di
        dimostrare che dio non esiste, piuttosto le passo
        dimostrando il male che hanno fatto le RELIGIONI
        ORGANIZZATE al mondoconcordo, quanto male fatto in nome della religione
        (ammettiamo sia
        esistito gesù, il cristianesimo di oggi NON
        C'ENTRA NIENTE con gli insegnamenti di gesù, è
        palese questo, solo chi ne trae profitto non lo
        riconosce)quoto
        smettiamola per favore di dare credito a persone
        che fallite nella scienza sono costrette a
        ricorrere a mezzucci mediatici per far parlare di
        se (Hawking, Zichichi ((rotfl)) o Odifreddi
        ((rotfl)(rotfl)))Oddio, non mi distruggere il mio mito (Zichichi), scusa ma non credo abbia avuto bisogno della TV, qualcosina ha scoperto, qualcosa conta.E come divulgatore scientifico mi pare abbia fatto molto.E Odifreddi non si può dire non abbia capacità di parola,di sicuro è acuto e simpatico. ciao
    • lucio scrive:
      Re: Dio esiste e ne ho la prova
      Non è la dimostrazione di niente.Solo che in una bacinella d'acqua e olio deve farla ruotare per procedere a un giochetto che nulla ha a che spartire con il Sistema Solare...BOCCIATO.
      • v67 scrive:
        Re: Dio esiste e ne ho la prova
        Bene rispondo anche a te, inzio con la frase "beata ignoranza", comunque che tu lo sappia o meno prima del nostro sistema solare qua c'era una nube di gas, poi una forza che io chiamerò Dio, ha dettato le regole e messo in moto il tutto, come la bacchetta di quell'uomo ha creato il vortice ecc, se non sai nemmeno questo almeno sii un po umile, inveci di dire con arroganza "bocciato" di "non condivido", sai oggi la gente confonde spiritualità con religione, tu sei un cattolico credente, perchè giudichi come fa il tuo Dio,sei così pieno di dogmi che ti comporti come un modellino telecomandato e nemmeno te ne rendi conto, quindi liberati dai dogmi, pensa in modo universale, poi apprendi e in seguito raggiungerai la saggezza e forse dirai "non condivido".
        • Giambo scrive:
          Re: Dio esiste e ne ho la prova
          - Scritto da: v67
          poi una forza che io chiamerò
          Dio, ha dettato le regole e messo in moto il
          tutto, come la bacchetta di quell'uomo ha creato
          il vortice ecc, E' piu' semplice credere che le forze da te citate (Gravita', moto rotatorio, ...) esistano senza che un dio con la bacchetta magica si sia messo a far roteare miliardi di miliardi di nubi di idrogeno, non credi ?
          • v67 scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            Indubbiamente si, molto più facile, ma la forze di gravità e gli altri moti cosa sono?So che sono regole, ma perchè, dettate da chi o da cosa? ogni forza ha dietro qualcuno che la genera, quindi estistendo la forza di gravità e per forza esistendo qualcosa che la genera in tutto l'universo, mi permetto di pensare che questa energia o meglio chi la causa sia Dio, poi ognuno la chiami come preferisce, ma di fatto esiste, ed è una regola universale.Poi è anche un sistema di pensiero, se pensi che Dio esista vivrai meglio, in quanto ci sarà un prima e un dopo, se invece pensi che inizi e finisca tutto qui, sarebbe estramamente ingiusta la vita, chi nasce bello e ricco, e chi brutto povero e malato, un'esistenza infima che non porta a niente di bello, anche solo per questo motivo bisognerebbe credere, poi chi crede per fortuna ha altri nobili motivi per farlo, ma già questo basterebbe.
          • krane scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            - Scritto da: v67
            Indubbiamente si, molto più facile, ma la forze
            di gravità e gli altri moti cosa sono?
            So che sono regole, ma perchè, dettate da chi o
            da cosa? ogni forza ha dietro qualcuno che la
            genera, quindi estistendo la forza di gravità e
            per forza esistendo qualcosa che la genera in
            tutto l'universo, mi permetto di pensare che
            questa energia o meglio chi la causa sia Dio, poi
            ognuno la chiami come preferisce, ma di fatto
            esiste, ed è una regola universale.Quindi per te Dio vuol dire : sconosciuto.Bhe, sia per la religione sia per la scienza e' molto diverso.
            Poi è anche un sistema di pensiero, se pensi che
            Dio esista vivrai meglio, in quanto ci sarà un
            prima e un dopo, se invece pensi che inizi e
            finisca tutto qui, sarebbe estramamente ingiusta
            la vita, chi nasce bello e ricco, e chi brutto
            povero e malato, un'esistenza infima che non
            porta a niente di bello, anche solo per questo
            motivo bisognerebbe credere, poi chi crede per
            fortuna ha altri nobili motivi per farlo, ma già
            questo basterebbe.Solo i deboli di spirito hanno bisogno di credere in questo, chi e' consapevole della propria forza che bisogno ha di sperare che "una divinita'" gli porti le occasioni ? Se le cerca o se le crea senza aspettare nessun intervento.
          • pietro scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            - Scritto da: v67
            Indubbiamente si, molto più facile, ma la forze
            di gravità e gli altri moti cosa
            sono?
            So che sono regole, ma perchè, dettate da chi o
            da cosa? ogni forza ha dietro qualcuno che la
            genera, quindi estistendo la forza di gravità e
            per forza esistendo qualcosa che la genera in
            tutto l'universo, mi permetto di pensare che
            questa energia o meglio chi la causa sia Dio, poi
            ognuno la chiami come preferisce, ma di fatto
            esiste, ed è una regola
            universale.

            Poi è anche un sistema di pensiero, se pensi che
            Dio esista vivrai meglio, in quanto ci sarà un
            prima e un dopo, .. non necessariamente, nel senso che non è mica scontato che se anche ci sia stata una causa prima che ha creato l'universo di conseguenza per noi ci sarà un dopo.o che lo scopo finale di tutto questo (l'universo ) siamo noi.o che l'anima (?) è immortaleo che ci sia il paradiso.o che a Dio noi importiamo qualcosa. o che...
          • Osvy scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            - Scritto da: pietro
            o che lo scopo finale di tutto questo (l'universo
            ) siamo noi.
            o che l'anima (?) è immortale
            o che ci sia il paradiso.
            o che a Dio noi importiamo qualcosa.
            o che.....o che Dio sia "infinitamente buono e misericordioso"... penso sempre, ma che fortuna che sia così, ti immagini se invece era "infinitamente cattivo e vendicativo", se è buona la prima ipotesi ci è andata di lusso..
          • pietro scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: pietro


            o che lo scopo finale di tutto questo
            (l'universo

            ) siamo noi.

            o che l'anima (?) è immortale

            o che ci sia il paradiso.

            o che a Dio noi importiamo qualcosa.

            o che...

            ..o che Dio sia "infinitamente buono e
            misericordioso"... penso sempre, ma che fortuna
            che sia così, ti immagini se invece era
            "infinitamente cattivo e vendicativo", se è buona
            la prima ipotesi ci è andata di
            lusso..da cosa deduci che Dio è buono e misericordioso?Dalle catastrofi naturali ?dalla legge della natura che dice che il grosso mangia il piccolo?dalle diseguaglianze sociali del mondo?dalla fame nel mondo?dalle guerre?dal diluvio universale?dalla storia di Sodoma e Gomorra?Dalla cacciata di Adamo ed Eva?mah..
          • Osvy scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: Osvy
            da cosa deduci che Dio è buono e misericordioso?
            Dalle catastrofi naturali ?...Hai capito male il mio commento. Confermavo quello che scrivevi tu, aggiungendo una ulteriore considerazione. ciao
          • v67 scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            Dio è amore puro, se non sei in grado di capire che a questo mondo tutto serve, allora peggio per te e per chi ti sta attorno, in fondo la consapevolezza non è per tutti, non viene insegnata a scuola, nemmeno in chiesa, però anche se ti sfugge il fine ultimo che alla luce di Dio chi stupra e chi aiuta le persone è visto sempre come un suo figlio, solo che uno ha sbagliato e l'altro no, nelle prossime vite faranno esperienze diverse ma alla fine tutti si evolveranno chi prima chi dopo, tanto c'è l'eternità di tempo.Tutto a questo mondo serve, tutto è esperienza, anche la vostra ignoranza nella spiritualità è utile, perchè non siete pronti adesso, come un bambino non può guidare un'auto perchè non arriverebbe ai pedali e al volate in contemporanea, così voi adesso siete così, vivete in questo mondo senza nemmeno sapere che Dio è dentro di voi, vi posso solo fare una domanda che in parte vi sveglierà "forse",Ma se la terra fosse un paradiso, senza reati, guerre, egoismo e invidia, da cosa voi traeste esperienza, cosa vi indugerebbe a comportarvi bene, come potreste raggiungere la perfezione in un mondo che non vi fa fare esperienza perchè è già perfetto, sareste in quel mondo perfetti anche voi, ma solo di riflesso, la realtà che qui adesso non è facile vivere, non è facile comportarsi bene, non è facile essere umili, ma proprio questo ci fa evolvere.Spero che avete capito il concetto, ma in fondo solo voi potete cercare Dio, l'unica cosa che vi posso consigliare è di stare molto lontani da qualunque religione, dogma, profeta o guru e di fare il vostro cammino spirituale solo con le vostre convinzioni.
        • lucio scrive:
          Re: Dio esiste e ne ho la prova
          COMMENTI COME IL TUO NON MERITEREBBERO RISPOSTA...Prima del nostro sistema solare non c'era una nube di gas,ma un plasma, residuato di una supernova... il Sole è di seconda generazione (e rispondimi, ignorantello, sai perché non di terza? o di quarta?).E nessun Dio ha usato i magici poteri. BASTA LA GRAVITAZIONE.Ma chi sei? Frequenti le medie? L'età non la so, ma la posso dedurre dalla ingenuità del commento e dalla ignoranza che trasuda.STUDIA! SARAI PIU'... SENSATO!
          • v67 scrive:
            Re: Dio esiste e ne ho la prova
            Senti menti giovani commenti giovani, lo so cosa è la gravitazione, ma questa forza è un segno divino, la gravitazione potrebbe anche non esistere, esiste perchè qualcuno o se preferisci qualcosa l'ha generata, come esistono i buchi neri, anche quella è gravitazione, quindi non dare lezioni e fare il presuntuoso, solo un ignorante, è arrongante come te, le leggi della fisica le conoscono tutti, ma risulta difficile invece dire perchè esistono, chi le detta queste leggi universali? Dio?Vedi il concetto è tutto li.
    • Dominus scrive:
      Re: Dio esiste e ne ho la prova
      venite a trovarci e lo incontrerete.... O... avete paura?www.gesurisorto.it
      • krane scrive:
        Re: Dio esiste e ne ho la prova
        - Scritto da: Dominus
        venite a trovarci e lo incontrerete.... O...
        avete paura?Ma fallo postare qua no ? C'e' anche il forum per discutere; voi l'avete il forum ?http://punto-informatico.it
  • Babbuino scrive:
    Dio
    Dio... kweekk! Kweekk! Kweekk-kkweeeeek! (rotfl)
  • Tizio scrive:
    Prima di nascere dove eravate?
    Prima di nascere dove eravate? Che cosa eravate? Niente? Sarete niente anche dopo morti? Allora la vostra esistenza non ha senso. E' una vita senza senso.
    • lucio scrive:
      Re: Prima di nascere dove eravate?
      Non ha senso la nostra. Non ha senso neppure la tua.Dipende da quale significato dai al "senso della vita", se lo intendi come un "obiettivo per l'eternità", non c'è alcun senso, probabilmente, perché la vita e la tua coscienza sono eventi unici, irripetibili (c'è almeno una possibilità che sia così). Ma anche in tal caso uno, nel tempo che trascorre tra la nascita e la morte, può cercare di godersela al meglio... anche se non conquista niente per l'eternità. Insomma, non t'abbattere e fatti una birra...! :-)
      • elio scrive:
        Re: Prima di nascere dove eravate?
        - Scritto da: lucio
        Non ha senso la nostra. Non ha senso neppure la
        tua.
        Dipende da quale significato dai al "senso della
        vita", se lo intendi come un "obiettivo per
        l'eternità", non c'è alcun senso, probabilmente,
        perché la vita e la tua coscienza sono eventi
        unici, irripetibili (c'è almeno una possibilità
        che sia così). Ma anche in tal caso uno, nel
        tempo che trascorre tra la nascita e la morte,
        può cercare di godersela al meglio... anche se
        non conquista niente per l'eternità. Insomma, non
        t'abbattere e fatti una birra...!
        :-)il senso della vita non può stare "nella vita"... deve venire da fuori necessariamente. nulla ha senso "in sé", il senso viene sempre attribuito in una prospettiva più ampia.la mia vita ha senso perché credo di non finire. se poi finirò.. bé, non ci sarà nessuno per dolersene, giusto?io vivo la mia vita (non credo nel paradiso e nell'inferno né nel giudizio divino, quindi non ho timori in merito) ma scommetto sull'eternità della mia vita sapendo di non poter essere in ogni caso deluso... se c'è una vita eterna avrò avuto ragione... se non c'è non potrò dire di aver avuto torto. non potrò dire proprio nulla. tanto vale...
        • lucio scrive:
          Re: Prima di nascere dove eravate?
          Il tuo ragionamento non fa una grinza.Ma quando dici di voler scommettere sull'eternità... che vuol dire in termini pratici? Cosa fai? Come influenza la tua vita pensare ad una eternità possibile?
          • elio scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            - Scritto da: lucio
            Il tuo ragionamento non fa una grinza.
            Ma quando dici di voler scommettere
            sull'eternità... che vuol dire in termini
            pratici? Cosa fai? Come influenza la tua vita
            pensare ad una eternità
            possibile?mi aiuta prendermi delle responsabilità. penso che le mie scelte avranno delle conseguenze che mi porterò dietro per sempre. credo ogni mia azione sia infinita... non credo nella finitudine, non credo che nulla si fermi lì. negli atei colgo spesso un cinismo che mi dà i brividi... molti atei che ho conosciuto mi comunicano... freddo, indifferenza. non voglio essere così, scusatemi, come uomo. forse solo nelle persone molto colte ed intelligenti l'ateismo riesce a coniugarsi con un alto senso etico-morale, con un'alta sensibilità alle sofferenze altrui ecc...gli atei che io ho conosciuto personalmente sono persone prive di qualsiasi senso di responsabilità, prima ancora che morale: "tanto domani posso morire e non esitere più, che c...o me ne frega?". sarò stato sfortunato io... ma ognuno è codizionato dalla propria esperienza
          • lucio scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            Esistono atei e atei...Chi non ha mai visto più in là del suo naso, non crede in Dio, ma non possiede neppure un'etica. Esistono poi anche supposti "credenti" che vivono calpestando leggi e regole di convivenza... altro che etica!Si può essere UOMINI senza credere in Dio.Non occorrono i Vangeli per fare del rispetto per il prossimo una sentita necessità.La religione vissuta come la vivi tu non è un "onesto comportarsi" ma solo un "utilitaristico rispetto delle leggi", non per amore del prossimo, ma per egoistico desiderio della tua agognata eternità...Dimmi ora, ha più moralità l'UOMO che rispetta e ama il prossimo guidato dai suoi sentimenti, o chi si sforza di farlo per inseguire il sogno di una vita senza fine?
        • Oracle Guru scrive:
          Re: Prima di nascere dove eravate?
          ma davvero sei convinto di essere così indispensabile da doverci regalare la tua presenza spirituale per tutta l'eternità?Ma farsi un bel bagnetto di umiltà, no?Ma cosa vuoi che gliene freghi al sole o a una galassia a 15 miliardi di anni luce da qua se tu ci sei o no?Questi ragionamenti che fai sono ridicoli, stai a parlare di fuffa.Il senso della tua esistenza sta nel riprodurti, se sei capace, altrimenti fa lo stesso, perché ci sono miliardi di altre persone che lo faranno al posto tuo. E anche se non ci fosse nessun altro, pazienza, il genere umano si estinguerebbe, come già capitato a centinaia di migliaia di altre specie viventi e il sole continuerebbe a girare lo stesso.Ma cosa c'è di così difficile da capire?
          • elio scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            - Scritto da: Oracle Guru
            ma davvero sei convinto di essere così
            indispensabile da doverci regalare la tua
            presenza spirituale per tutta
            l'eternità?e tu crdi di essere così fico da poter venire a darmi lezioni di umiltà?

            Ma farsi un bel bagnetto di umiltà, no?fallo tu...

            Ma cosa vuoi che gliene freghi al sole o a una
            galassia a 15 miliardi di anni luce da qua se tu
            ci sei o
            no?sì dai, facciamola a chi ce l'ha più grosso con le galassie... ragionamento penoso.

            Questi ragionamenti che fai sono ridicoli, stai a
            parlare di
            fuffa.tu invece sei un intellettuale

            Il senso della tua esistenza sta nel riprodurti,
            se sei capace, altrimenti fa lo stesso, perché ci
            sono miliardi di altre persone che lo faranno al
            posto tuo. E anche se non ci fosse nessun altro,
            pazienza, il genere umano si estinguerebbe, come
            già capitato a centinaia di migliaia di altre
            specie viventi e il sole continuerebbe a girare
            lo
            stesso.sei così... povero. il senso della tua vita starà nel riprodurti.

            Ma cosa c'è di così difficile da capire?nel tuo ridicolo argomentare nulla. non credo che saresti in grado di concepire un pensiero "difficile da capire"
          • krane scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            - Scritto da: elio
            - Scritto da: Oracle Guru

            ma davvero sei convinto di essere così

            indispensabile da doverci regalare la tua

            presenza spirituale per tutta

            l'eternità?

            e tu crdi di essere così fico da poter venire a
            darmi lezioni di
            umiltà?




            Ma farsi un bel bagnetto di umiltà, no?

            fallo tu...




            Ma cosa vuoi che gliene freghi al sole o a una

            galassia a 15 miliardi di anni luce da qua se tu

            ci sei o

            no?

            sì dai, facciamola a chi ce l'ha più grosso con
            le galassie... ragionamento
            penoso.




            Questi ragionamenti che fai sono ridicoli, stai
            a

            parlare di

            fuffa.

            tu invece sei un intellettuale





            Il senso della tua esistenza sta nel riprodurti,

            se sei capace, altrimenti fa lo stesso, perché
            ci

            sono miliardi di altre persone che lo faranno al

            posto tuo. E anche se non ci fosse nessun altro,

            pazienza, il genere umano si estinguerebbe, come

            già capitato a centinaia di migliaia di altre

            specie viventi e il sole continuerebbe a girare

            lo

            stesso.

            sei così... povero. il senso della tua vita starà
            nel
            riprodurti.





            Ma cosa c'è di così difficile da capire?
            nel tuo ridicolo argomentare nulla. non credo che
            saresti in grado di concepire un pensiero
            "difficile da capire"Sempre meglio di come (non) hai argomentato tu...
      • iRoby scrive:
        Re: Prima di nascere dove eravate?
        Per la scuola di Copenaghen il senso della vita è cercare di essere dei buoni creatori...A noi è stato dato un grande potere, quello di estrarre dal tutto, dallo sciame quantico delle infinite possibilità, il nostro mondo e farlo evolvere ritagliandocelo di volta in volta come lo preferiamo... Usando il pensiero, i sentimenti e la visualizzazione. (Amit Goswami)Tutto è connesso da filamenti di energia e tutto è mutabile ma in relazione al tutto secondo le teorie del caos, è la cosiddetta Matrix Divina... (Gregg Braden)Perfino il tuo corpo porta i segni dei tuoi pensieri, le righe d'espressione il tipo di malattie che sviluppi sono il frutto delle tue passioni ma anche delle credenze e dei relativi pensieri. (Bruce H. Lipton)Dio sono io, ma la mia coscienza collettiva immortale ed infinita, che prendo forma in una moltitudine di individui e forme di vita e mi autocelebro, in un gioco di creazione e mutazione.Dio è un bambino... E giocare è il suo esercizio prediletto! (cit. Me medesimo iRoby)
    • Burp scrive:
      Re: Prima di nascere dove eravate?
      - Scritto da: Tizio
      Prima di nascere dove eravate? Che cosa eravate?
      Niente? Sarete niente anche dopo morti?

      Allora la vostra esistenza non ha senso. E' una
      vita senza
      senso.E adesso che ti sei reso conto della dura realtà, prova a renderti conto che l'unico senso della vita è viverla.
    • 444 scrive:
      Re: Prima di nascere dove eravate?
      Io prima di nascere stavo in un comodo utero ed ero ovviamente un feto umano. Quando sarò morto non è che sarò niente, semplicemente non sarò. E perché devi trovare un senso nell'eternità? Se tu ritieni che la tua vita non abbia senso senza la promessa di una vita eterna bé mio caro... allora la tua è una vita molto triste :)
      • iRoby scrive:
        Re: Prima di nascere dove eravate?
        La promessa di una vita eterna, che devo acquistare con un'indulgenza?La tua vita è molto triste se la vivi nella paura di non avere quella vita eterna ed al suo posto solo una dannazione eterna...Questo è un concetto stupido e infantile di esistenza.Eppure il cristianesimo originario e fino al 300dC col Concilio di Nicea dove fu revisionato, prevedeva espressamente la reincarnazione e non si parlava affatto di vita eterna.Da dove proviene questo concetto di premio o dannazione eterna secondo te, se non che è stato inventato di sana pianta per il controllo sociale?Se sai che rinascerai non hai paura di morire e quindi sei meno controllabile...
        • 444 scrive:
          Re: Prima di nascere dove eravate?
          Non so se la tua sia un intervento di critica nei confronti delle mie parole o se sei d'accordo con me. Se non si fosse capito era mia intenzione esprimere che "Per me non c'è vita eterna, ma la vita ha senso lo stesso. Se tu hai bisogno di credere nella vita eterna per vedere il senso della tua vita allora la tua vita è molto triste". Quindi credo che la pensiamo in modo abbastanza simile. Forse :P.
          • iRoby scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            Vedi ci sono molti punti a favore della reincarnazione...Uno è antico ed era prevista dalla quasi totalità delle religioni organizzate principali, compreso il cristianesimo!L'altro è attualissimo.Ogni anno ci sono un gran numero di bambini che hanno reminiscenze fortissime di vite passate!Tanto per citarne qualcuno:http://www.damiduck.it/LA%20STORIA%20DI%20CAMERON%20MACAULAY%20IL%20BIMBO%20CHE%20SI%20RICORDA.htmhttp://italia.pravda.ru/science/earth/12-03-2005/8-0http://blog.libero.it/metemsomatosi/8244658.htmlE una spiegazione abbastanza semplice o semplicistica:http://comandantekanta.com/2010/05/14/la-teoria-quantica-della-reincarnazione-di-roger-ebert/Questa cosa non va sottovalutata ed infatti molti governi hanno gruppi di studio sul fenomeno...Questi bambini fanno la gioia di religioni che la prevedono, e sono il terrore delle religioni giudaiche pensate per il controllo sociale.
          • 444 scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            Non credo assolutamente nella reincarnazione e se anche ci fosse, dato che perderei totalmente la coscienza del me stesso attuale e i miei ricordi e i miei sentimenti, non mi cambierebbe assolutamente nulla. Dato che io mi identifico nella mia coscienza e nei miei ricordi e nei miei pensieri anche se dovesse sopravvivere una non ben definita "anima" e reincarnarsi in qualcos'altro (e cosa, un altro uomo per caso? o basta un qualsiasi altro essere vivente? o persino esseri non viventi?) la morte sarebbe comunque la fine del mio essere.Sinceramente l'idea di anima non mi ha mai convinto, nemmeno da piccolo mi pareva chiaro cosa fosse. Sono i miei ricordi? No, quelli dipendono dalla materia, il mio cervello. Sono forse il mio pensiero superiore? No, anche quello riguarda il cervello, la zona frontale. Non è neppure la coscienza, dato che in coma, appunto da non cosciente, non credo che l'anima vada a farsi una passeggiata per poi tornare prontamente quando mi risveglio. Insomma ritengo addirittura più sensata l'idea di dio (nonostante sia ateo) piuttosto dell'idea dell'immortalità dell'anima. Per il resto è giusto che chi ha bisogno di un piano spirituale possa farlo senza essere deriso dagli scettici, basta che le loro posizioni dogmatiche (perché non dimostrabili) non influenzino il modo di vivere degli altri. Sia che tu creda alla reincarnazione sia che tu creda in Gesù, Buddha o Spongebob (cit.).
          • iRoby scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            Dal tuo commento traspare forse una difficoltà nell'individuare uno scopo nella vita...Che l'universo sia una sorta di forma di vita (spirituale ovviamente) in mutazione ed evoluzione e con lui gli esseri dotati di coscienza intelligente che ci vivono? Che la fisicità dei mondi e delle esistenze materiali siano la strada per portare alla coscienza universale quello che gli serve per raggiungere consapevolezza di se?Una scienza nuova l'epigenetica dice che molto probabilmente il tuo SE non si trova dentro il tuo corpo. Sta altrove e riceve insieme al SE di molti altri individui, esperienze provenienti dalla vita, dagli atti creativi dal formulare idee e pensieri, ma anche le esperienze sensoriali dell'involucro (corpo) che sta usando...Se lo scopo della vita fosse arricchire questa coscienza insieme al mutare e all'evolvere dell'intero universo, la reincarnazione si incastra perfettamente in questo concetto, dove dopo la morte la tua coscienza (cosa diversa dall'anima) torna alla coscienza collettiva infinita e immortale da cui è scaturita ( o si sgancia dall'involucro che ha usato), e successivamente in modo casuale o consapevole, non ci è dato sapere, torna dentro un altro involucro per riprovare nuove emozioni e ricominciare il ciclo per l'auto-consapevolezza ed evoluzione dell'universo?L'anima è qualcosa di diverso, e devo dire che mi piacciono molto le scoperte del Prof. Malanga della Normale di Pisa.Siamo ai confini con la fantascienza, anzi secondo me la supera perfino, ma si incastra anch'essa con le teorie più universali ed evolute...Mi intriga tanto e seguo il Dr. Malanga con curiosità, anche se in modo distaccato perché ha molto a che fare con le interferenze aliene.Secondo lui e le persone sotto ipnosi che parlano, l'anima l'avrebbero solo il 20% degli individui in questo pianeta. Ed essa non ha alcuna concezione del tempo essendo immortale e sempre esistita. Con essa che ha una grande quantità di energia potrebbero sopravvivere coscienza/spirito e mente/memoria, per cui anche molti alieni (con livello di civilizzazione 2 o superiore) o terrestri del futuro la vorrebbero dato che non sono molti i "fortunati" ad averla.Ripeto veramente fantascienza o oltre, ma molto molto interessante (parti dai libri Alien Cicatrix gratuitamente disponibili sul web). C'è molta scienza all'interno, proveniente sia dalla fisica e dalla meccanica quantistica che dalle parole degli addotti sotto ipnosi.Tornando alla coscienza collettiva sarebbe rappresentabile con un piano infinito nel tempo e nello spazio che comprende tutte le creature che ne possono avere una porzione, l'anima va intesa come una retta finita nello spazio ma infinita nel tempo, che è contemporaneamente attaccata a più forme di vita coscienti ma non allo stesso tempo. Non avendo questa concezione del tempo, essendo questo relativo, essa è contemporaneamente connessa al DNA di esseri vissuti, che stanno vivendo o che vivranno, fornendo loro energia ma possedendone tutte le virtù e mettendole in connessione tra loro.Questa teoria non è da considerarsi stramba, e sembra provata da esperimenti di ipnosi regressiva nei quali molti individui, con nessuna conoscenza in tal senso, siano in grado di parlare o scrivere in lingue antiche o pescare nozioni assolutamente sconosciute ai nostri tempi ed ovviamente al loro livello di educazione.Bisogna mettere da parte il materialismo newtoniano e galileiano per accedere ad un'apertura mentale tale da accogliere questi concetti... Non dico darli per buoni, ma almeno iniziare a confutare posizioni nuove e rivoluzionarie!Siamo stati per troppo tempo fossilizzati nello scontro tra scienza e religione, ateismo e false credenze.È l'ora di uno spiritualismo più moderno ed universale che connetta tutte le cose e ci dia un visione olistica e più completa di quello che oggi viene definito uomo tetraedrico composta da corpo, mente, coscienza e per chi ce l'ha, anima.
          • 444 scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            - Scritto da: iRoby
            Dal tuo commento traspare forse una difficoltà
            nell'individuare uno scopo nella
            vita...
            Io di scopi nella vita ne ho tanti: viaggiare, conoscere quanto più possibile, vivere sereno accanto alla mia compagna e fare il possibile per lasciare una traccia (bella) di me nelle persone che incrocio.
            Che l'universo sia una sorta di forma di vita
            (spirituale ovviamente) in mutazione ed
            evoluzione e con lui gli esseri dotati di
            coscienza intelligente che ci vivono?[CUT]
            Bisogna mettere da parte il materialismo
            newtoniano e galileiano per accedere ad
            un'apertura mentale tale da accogliere questi
            concetti... Non dico darli per buoni, ma almeno
            iniziare a confutare posizioni nuove e
            rivoluzionarie!Purtroppo ho un semplice problema con tutte le tematiche che hai affrontato: sono uno :PMa vivo bene lo stesso eh! Non ho alcun vuoto spirituale nella mia vita e vivo felice.
            Siamo stati per troppo tempo fossilizzati nello
            scontro tra scienza e religione, ateismo e false
            credenze.
            È l'ora di uno spiritualismo più moderno ed
            universale che connetta tutte le cose e ci dia un
            visione olistica e più completa di quello che
            oggi viene definito uomo tetraedrico composta da
            corpo, mente, coscienza e per chi ce l'ha,
            anima.Da parte mia non c'è alcuno scontro tra me ateo e (che aspiro ad essere) scienziato nei confronti della religione e le varie credenze. Ho un sacco di amici che credono nelle cose più disparate (cristiani, buddisti, animisti, comunisti e fascisti). A parte con gli ultimi due non ho alcun attrito con nessuno e ci rispettiamo tutti. E per quanto mi riguarda io sono composto da un corpo da cui, per puri meccanismi biologici, scaturisce un pensiero autonomo che chiamo mente, mente che è cosciente di se stessa e del suo corpo. Non c'è spazio in me per l'anima, ho già il dente del giudizio a crearmi problemi di spazio ;)
          • iRoby scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            Non prenderla come un attacco personale, ma se già dici di non avere anima, e non ce l'hai per davvero, non potrai mai essere un bravo scienziato.Perché ti mancherebbe una componente essenziale per avere quelle intuizioni che possono aiutarti a comprendere l'universo e i suoi fenomeni da tutti i piani ortogonali...http://www.cospirazione.net/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=151&Itemid=32
          • 444 scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            Ripeto: non ho un'anima tanto quanto tu non hai un drago. L'anima è l'invenzione dell'umanità per risolvere il dolore della morte. L'anima non esiste, tutto finisce con la morte. E ci sono numerosi scienziati molto in gamba totalmente atei e scettici, così come ci sono numerosi scienziati credenti. Il credo non influenza la loro qualità.Così se tu credi che non sarò in gamba perché ritengo che l'anima non esiste affari tuoi. Io comunque non mi affiderei mai non dico ad uno scienziato, ma neppure ad uno spazzino, un geometra o un idraulico che ritiene di poter criticare il lavoro e la capacità di una persona in base alla sua idea di dio e dell'anima.L'unica componente essenziale per un uomo è il suo cervello e la sua mente. L'anima, dio, gli spiriti, i fantasmi, le energie interne, gli alieni e gli stregoni li lascio volentieri a te :) poi fanne quel che desideri. Ciao.
          • iRoby scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            Vedi, la differenza tra un grande scienziato, e uno che si ferma alle formule dei detersivi o all'ennesimo transistor miniaturizzato, è proprio in questo, nell'apertura mentale.Nell'essere incuriosito dall'esplorazione di ogni settore della conoscenza, e non fermarsi alle teorie dell'establishment o delle credenze fino a quel punto raggiunte.Bisogna sapere esplorare settori nuovi, non dare nulla per scontato, neppure le leggi della termodinamica, che non è vero che sono immutabili, perfino pulcini e conigli riesco a renderle nulle, o la semplice aspettativa davanti ad un generatore di numeri casuali basato su interazioni atomiche.Tu non hai idea di come anche animali molto semplici siano in grado di alterare le leggi della termodinamica, in un modo che non ti aspetteresti...È il potere di dio o del creatore anche in questi piccoli animali?Vuoi che ti parli dell'esperimento del robot travestito da pollo e collegato ad un generatore di numeri casuali basato su interazioni atomiche termodinamiche, e di come i pulcini riescono ad alterare la generazione casuale che così smette di essere tale ma diviene guidata dal loro desiderio di stare vicino alla finta mamma pollo?Oppure parliamo dell'esperimento di Washington e di 4000 esperti di meditazione trascendentale in grado di modificare il comportamento della popolazione di un'intera città abbassando per alcuni mesi del 25% l'indice di criminalità? Ripetuto con sucXXXXX anche in altre città ad alto tasso di criminalità.Che tipo di scienziato puoi essere, se rimani all'interno di un reticolo di credenze preimpostato dal quale non riesci mentalmente ad uscire?Se vuoi avere intuizioni rivoluzionarie devi esplorare tutto, anche possibilità che possano esistere alieni, reincarnazione, free energy, moto perpetuo e tante altre cose ancora inspiegabili, per avere quell'intuizione che porta a nuove invenzione, e alla scoperta di cose ancora sconosciute.O pensi che Galileo Galilei non abbia avuto anche lui un'intuizione apparentemente assurda e sia già partito con tutte le sue osservazioni scientifiche già pronte?Leggi tutto il testo che ti ho postato, c'è scritto perché molti scienziati rimangono fossilizzati, e perché molti non potranno mai essere dei grandi scienziati.
          • 444 scrive:
            Re: Prima di nascere dove eravate?
            - Scritto da: iRoby
            Vedi, la differenza tra un grande scienziato, e
            uno che si ferma alle formule dei detersivi o
            all'ennesimo transistor miniaturizzato, è proprio
            in questo, nell'apertura
            mentale.Nel mio campo ho visto colleghi che grazie all'apertura mentale che tu dici hanno rovinato la vita di molte persone.
            Nell'essere incuriosito dall'esplorazione di ogni
            settore della conoscenza, e non fermarsi alle
            teorie dell'establishment o delle credenze fino a
            quel punto
            raggiunte.Infatti si deve fare ricerca. Ma ricerca seria.

            Bisogna sapere esplorare settori nuovi, non dare
            nulla per scontato, neppure le leggi della
            termodinamica, che non è vero che sono
            immutabili, perfino pulcini e conigli riesco a
            renderle nulle, o la semplice aspettativa davanti
            ad un generatore di numeri casuali basato su
            interazioni
            atomiche.
            Tu non hai idea di come anche animali molto
            semplici siano in grado di alterare le leggi
            della termodinamica, in un modo che non ti
            aspetteresti...
            È il potere di dio o del creatore anche in questi
            piccoli
            animali?

            Vuoi che ti parli dell'esperimento del robot
            travestito da pollo e collegato ad un generatore
            di numeri casuali basato su interazioni atomiche
            termodinamiche, e di come i pulcini riescono ad
            alterare la generazione casuale che così smette
            di essere tale ma diviene guidata dal loro
            desiderio di stare vicino alla finta mamma
            pollo?

            Oppure parliamo dell'esperimento di Washington e
            di 4000 esperti di meditazione trascendentale in
            grado di modificare il comportamento della
            popolazione di un'intera città abbassando per
            alcuni mesi del 25% l'indice di criminalità?
            Ripetuto con sucXXXXX anche in altre città ad
            alto tasso di
            criminalità.Ecco vedi, questa non è ricerca seria. Non esistono esperti di meditazione trascendentale fino a quando non mi si dimostrerà che esiste qualcosa di trascendentale. Per carità, rimani convinto che lo abbiano fatto. Io non nutro dubbi che sia una solenne cretinata, ma contento te, contenti tutti eheheh.
            Che tipo di scienziato puoi essere, se rimani
            all'interno di un reticolo di credenze
            preimpostato dal quale non riesci mentalmente ad
            uscire?Sbagli: nella scienza non esistono "reticoli di credenze preimpostate". Sono abituato a studiare una cosa e l'anno dopo studiare tutto il contrario grazie a numerosi studi di gente capace (non predicatori o maghi o indovini). La scienza muta continuamente, niente è preimpostato.
            Se vuoi avere intuizioni rivoluzionarie devi
            esplorare tutto, anche possibilità che possano
            esistere alieni, reincarnazione, free energy,
            moto perpetuo e tante altre cose ancora
            inspiegabili, per avere quell'intuizione che
            porta a nuove invenzione, e alla scoperta di cose
            ancora
            sconosciute.Se gli alieni esistono sono a casa loro, oppure devono venire a portarmi prove che son qua. La reincarnazione non esiste perché non esiste l'anima. L'energia sì certo che esiste, quella elettrica, meccanica etc. e io ci credo eccome :D. Il moto perpetuo no, ovviamente.Ma sei libero di crederci, costruire una macchina a moto perpetuo che ti produca energia infinita e vivere lontano dall'enel, sentire tutta l'energia che vuoi nel tuo cuore e nella tua anima, sentirti appagato e cercare di parlare con amici ET. Sarai un uomo contento e soddisfatto della tua vita. Lasciami nella mia (presunta da te) ignoranza in questo mondo di scienteismo dai ;)
            O pensi che Galileo Galilei non abbia avuto anche
            lui un'intuizione apparentemente assurda e sia
            già partito con tutte le sue osservazioni
            scientifiche già
            pronte?La posizione assurda era quella del mondo in cui viveva Galilei, che credeva una cosa senza averne le prove. Galileo ha studiato per conto suo e ha fatto scoperte. Non è partito da un dogma. Tu non puoi partire dall'assunto "c'è l'anima" e quindi portare prove che esistono. Tu devi partire da tutta la realtà e darle un senso, delle leggi. Se queste leggi e scoperte saranno a favore dell'anima ok, se no ok lo stesso.

            Leggi tutto il testo che ti ho postato, c'è
            scritto perché molti scienziati rimangono
            fossilizzati, e perché molti non potranno mai
            essere dei grandi
            scienziati.PFF scusami ma a questo punto la discussione si interrompe. È stato interessante ma non c'è alcun punto di incontro tra un materialista/razionale e uno convinto della reincarnazione, degli alieni e dal condizionamento mentale a distanza. Le persone che la pensano come te nel mio campo farebbero danni, ucciderebbero persone, sono pericolosi. Per fortuna ben poche decidono di intraprendere il percorso di studi perché non hanno molta dimestichezza con studi, relazioni e metodo scientifico. Purtroppo però c'è gente che non crede a queste cose e cavalca queste onde di pensiero antiscientifico e di danni ne fa e parecchi, ma questa è un'altra storia. Ciao ciao :)
    • Andrea scrive:
      Re: Prima di nascere dove eravate?
      Chiedersi che senso ha la vita è come chiedere che senso ha la pioggia, il vento, ogni fenomeno naturale.Perché piove?La religione da una risposta alla vita simile a quella che darebbe un bambino alla domanda perché piove: Piove perché così le piante vengono innaffiate.Un adulto sa che la realtà è molto più complessa rispetto alla visione infantile di un bambino o della religione.
    • abc scrive:
      Re: Prima di nascere dove eravate?
      LifeStream ...
    • gips scrive:
      Re: Prima di nascere dove eravate?
      Spermatozoo matricola #15254893, Signore!In servizio attivo nel testicolo destro!
  • MrT scrive:
    Rasoio di Occam
    « A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire »Quindi anzichè dire Dio ha creato l'universo e poi chiederci chi ha creato dio e procedere all'infinito, meglio fermarsi prima è dire che l'universo, o una qualche forma di energia iniziale è sempre esistita(generando dopo l'universo) ed eliminare dio!!
    • Giggetto scrive:
      Re: Rasoio di Occam
      lo sai che la teoria di Occam è 'naca-gata risalente al 1300, vero?Doveva essere l'equivalente della legge di Moore di quei tempi.. :(
    • Gecko scrive:
      Re: Rasoio di Occam
      Per il rasoio di Occam sarebbe più semplice se l'Universo non esistesse.Quindi non esistiamo.Siccome invece esistiamo, questa da solo dimostra l'inutilità del radoio di Occam, nonostante sia l'argomento preferito di chi ha leggiucchiato libri di scienza qua e là.
      • MrT scrive:
        Re: Rasoio di Occam
        Ma se non l'hai nemmeno capito! Guarda che dice "a parità" di spiegazione!Dove sono le altre spiegazioni?? Boh?!
  • FUFFA scrive:
    FUFFA
    Come da oggetto
  • scrotone scrive:
    ME NE VADO
    Stufo di vedere il mio nick sfruttato da molti cloni (alcuni omonimi, altri derivati), ho deciso di lasciare il forum. Questo è pertanto il mio ultimo messaggio. Se compariranno altri messaggi col mio nick, sappiate che non li avrò scritti io, ma qualche mio clone. Non è comunque difficile capire quali messaggi non sono miei, in quanto non sono intelligenti e costruttivi come quelli del sottoscritto.Addio, e mi scuso con tutti quelli che ho offeso (nulla di personale, solo per scherzare un pò).--scrotone (quello vero)
    • scrotone scrive:
      Re: ME NE VADO
      - Scritto da: scrotoneNon credete a questo messaggio, io sono il vero scrotone, e non me ne vado da nessuna parte.Adesso provo a registrare questo Nick.--scrotone (quello vero)
    • ateo scrive:
      Re: ME NE VADO
      te lo dico col cuore, mi mancheraimi sono fatto delle sane risate in mezzo a questi discorsi comunque intensi e importanti, e' stata una bella domenicabuona fortuna, XXXXX ;-)
    • Il Profeta scrive:
      Re: ME NE VADO
      - Scritto da: scrotone
      Questo è pertanto il mio ultimo messaggio.Mi devo ricredere sul mio ateismo... Dio esiste, ecco la prova!!! :D (rotfl)
    • lucio scrive:
      Re: ME NE VADO
      Tu te ne vai così non confonderemo più i messaggi di altri omonimi con i tuoi... Ma se gli omonimi sono indistinguibili da te, come facciamo ad essere sicuri che tu te ne sia andato veramente? Tu chi sei???Come si distingue il "vero" dal "falso"? Il "tuo" nick in che senso è "tuo"? Hai pagato chi per sfruttarne i diritti?
  • Max scrive:
    credere o no
    è divertente leggere queste discussioni tra atei e credenti.mi ricordano le discussioni al bar sport sulla partita, o, meno nobilmente, le discussioni di politica.è bizzaro: perché abbiamo questa così forte necessità di affermare che "abbiamo ragione noi"?questo sarebbe interessante indagare: che ce ne frega di aver ragione?
    • scrotone 2 la vendetta scrive:
      Re: credere o no
      - Scritto da: Max
      è divertente leggere queste discussioni tra atei
      e
      credenti.
      mi ricordano le discussioni al bar sport sulla
      partita, o, meno nobilmente, le discussioni di
      politica.
      è bizzaro: perché abbiamo questa così forte
      necessità di affermare che "abbiamo ragione
      noi"?
      questo sarebbe interessante indagare: che ce ne
      frega di aver
      ragione?la XXXXXXX del gg l'hai skritta... tornatene a leggere topolino.
    • ateo scrive:
      Re: credere o no
      errore, io non voglio avere ragione, cerco il confronto per cercare la verita'non sono sempre vissuto da ateo, e' il mio percorso di ricerca personale che mi ha allontanato inevitabilmente dall'essere un credentema sono sempre pronto a ricredermi, sempre e comunque su tutto, ma voglio delle motivazioni plausibili e, per il momento, rimango sulle mie posizioni (che si rafforzano ogni giorno di piu') ;-)
    • Giambo scrive:
      Re: credere o no
      - Scritto da: Max
      è bizzaro: perché abbiamo questa così forte
      necessità di affermare che "abbiamo ragione
      noi"?Con la religione si guadagnano montagne di soldi ...
      • exagonx scrive:
        Re: credere o no

        Con la religione si guadagnano montagne di soldi
        ...Con la così detta "Scienza" No !?Guarda le società farmacologiche che fanno un farmaco solo se usato su larga scala.Guarda l'accelleratore di particelle costruito a Ginevra , chi era il piu grosso finanziatore ? te lo dico io "Raytheon/McDonnell Douglas" e non c'è bisogno che specifico anche che cosa costruisce.Signori la cosa più dannosa della conoscenza è "la mezza conoscenza".
        • Giambo scrive:
          Re: credere o no
          - Scritto da: exagonx

          Con la religione si guadagnano montagne di soldi

          ...

          Con la così detta "Scienza" No !?Anche, ma la scienza ti vende un prodotto, qualcosa di tangibile.Puoi anche rifiutarti di comperare il prodotto, senza rischiare il rogo o la lapidazione ;)
          Guarda le società farmacologiche che fanno un
          farmaco solo se usato su larga
          scala.E quindi ? Preferiresti che non lo facessero ? O preferiresti pregare sperando di guarire ? Non capisco il tuo ragionamento ...
          Guarda l'accelleratore di particelle costruito a
          Ginevra , chi era il piu grosso finanziatore ? te
          lo dico io "Raytheon/McDonnell Douglas" e non c'è
          bisogno che specifico anche che cosa
          costruisce.Accidenti, ecco dove vanno a finire tutti i soldi del nostro otto per mille :@ !!
          Signori la cosa più dannosa della conoscenza è
          "la mezza
          conoscenza".Per questa ragione dobbiamo ampliarla il piu' possibile, e ricacciare la superstizione con tutte le nostre forze ;) !
          • exagonx scrive:
            Re: credere o no

            Anche, ma la scienza ti vende un prodotto,
            qualcosa di
            tangibile.
            Puoi anche rifiutarti di comperare il prodotto,
            senza rischiare il rogo o la lapidazione
            ;)Vero, ma oggi se non hai l'ultimo lettore mp3 rischi il rogo e la lapidazione altrettanto, facci caso.

            Guarda le società farmacologiche che fanno un

            farmaco solo se usato su larga

            scala.

            E quindi ? Preferiresti che non lo facessero ? O
            preferiresti pregare sperando di guarire ? Non
            capisco il tuo ragionamento
            ...parlo dei milioni di euro che ha speso l'italia per un vaccino inutile.di cure per malattie che invece di guarirti ti ammazzano o ti rendono dipendente.

            Guarda l'accelleratore di particelle costruito a

            Ginevra , chi era il piu grosso finanziatore ?
            te

            lo dico io "Raytheon/McDonnell Douglas" e non
            c'è

            bisogno che specifico anche che cosa

            costruisce.

            Accidenti, ecco dove vanno a finire tutti i soldi
            del nostro otto per mille :@
            !!Ma perchè dai per scontato che stia parlando della chiesa cattolica dove io sono il primo della fila con la tanica di benzina destinata alla tunica del parroco (la chiesa non si brucia c'è tanta gente senza casa)

            Signori la cosa più dannosa della conoscenza è

            "la mezza

            conoscenza".

            Per questa ragione dobbiamo ampliarla il piu'
            possibile, e ricacciare la superstizione con
            tutte le nostre forze ;)
            !Noi sappiamo che la terra è rotondo ma siamo in pochi a sapere perchè lo sappiamo, quello che voglio dire è solo una cosa , nulla è superfluo e nulla si deve dare per scontato , per supposizione un giorno uno scienziato ateo scoprisse l'esistenza di Dio riuscendo ad avere perfino un colloquio che lo illumina e ne comprende i significati della vita stessa , e capisce che svelare l'esistenza di Dio per certa distruggerebbe l'intera civiltà, secondo te cosa farebbe ?
          • Giambo scrive:
            Re: credere o no
            - Scritto da: exagonx

            Puoi anche rifiutarti di comperare il prodotto,

            senza rischiare il rogo o la lapidazione

            ;)
            Vero, ma oggi se non hai l'ultimo lettore mp3
            rischi il rogo e la lapidazione altrettanto,
            facci
            caso.Non scherzerei molto su quello che succede in certi paesi nei quali la Sharia viene applicata alla lettera.


            Guarda le società farmacologiche che fanno un


            farmaco solo se usato su larga


            scala.



            E quindi ? Preferiresti che non lo facessero ? O

            preferiresti pregare sperando di guarire ? Non

            capisco il tuo ragionamento

            ...

            parlo dei milioni di euro che ha speso l'italia
            per un vaccino
            inutile.La scienza, a differenza della religione, non pretende di avere la verita' in tasca.Nel caso da te citato, se una pandemia si fosse avverata con nessun vaccino pronto, le conseguenze sarebbero state molto peggiori di qualche milione gettato al vento.Si, e' stato un errore, la scienza non ha dogmi, non ha un capo supremo infallibile, ha pero' l'umilta' di ammettere i suoi errori e di ricominciare da zero nel caso una teoria si riveli inesatta.

            Accidenti, ecco dove vanno a finire tutti i
            soldi

            del nostro otto per mille :@

            !!
            Ma perchè dai per scontato che stia parlando
            della chiesa cattolica dove io sono il primo
            della fila con la tanica di benzina destinata
            alla tunica del parroco (la chiesa non si brucia
            c'è tanta gente senza
            casa)Si chiama "trollaggio": Rispondere in maniera idiota e provocatoria a un'affermazione del medesimo tenore ;)
            Noi sappiamo che la terra è rotondo ma siamo in
            pochi a sapere perchè lo sappiamo, quello che
            voglio dire è solo una cosa , nulla è superfluo e
            nulla si deve dare per scontato , per
            supposizione un giorno uno scienziato ateo
            scoprisse l'esistenza di Dio riuscendo ad avere
            perfino un colloquio che lo illumina e ne
            comprende i significati della vita stessa , e
            capisce che svelare l'esistenza di Dio per certa
            distruggerebbe l'intera civiltà, secondo te cosa
            farebbe
            ?Se ai pesci spuntassero le ali e volassero alti, alti nel cielo, noi cosa mangeremmo di venerdi' ?Capisci cosa voglio dire ;) ?
        • lucio scrive:
          Re: credere o no
          La Scienza produce Conoscenza.Quando parliamo di Scienza, intendiamo sempre ed esclusivamente, la Conoscenza. Nel percorso verso la Verità quella è la strada per arrivarci.La Scienza permette a pochi di guadagnarci. E sottolineo pochi.Come QUALUNQUE ALTRA COSA: la legge del profitto muove tanto le applicazioni della scienza, che la finanza, il commercio e TUTTE LE RELIGIONI DELL'OCCIDENTE. Sottolineo "DELL'OCCIDENTE".La Medicina non è meno efficace o credibile se la cura è costosa; sono avvoltoi le cliniche provate e le case farmaceutiche che ci speculano.Se eri in buona fede, non confondere le cose... ti allontani dalla ricerca della Verità per aberrazioni di altra natura che non scientifiche.Se eri in cattiva fede, c'hai provato ma ti è andata male.BOCCIATO.
          • exagonx scrive:
            Re: credere o no
            Parlavo sotto influenza di un discorso con altre persone e di conseguenza ho detto una cavolata , per questo chiedo scusa.
  • ATEO scrive:
    Che senso ha un creatore?
    Che senso ha un creatore? di Piergiorgio Odifreddi http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2010/09/04/che-senso-ha-un-creatore
    • nonmae scrive:
      Re: Che senso ha un creatore?
      - Scritto da: ATEO
      Che senso ha un creatore?
      di Piergiorgio Odifreddi

      http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2010/09/ho letto un po' del libro di odifreddi "perché non possiamno essere cristiani ecc...".sembra scritto da un positivista di fine ottocento. le sue argomentazioni sono vecche di almeno un secolo.purtroppo, nel vuoto culturale italiota, uno come odifreddi assurge al rango di "intellettuale".. con buona pace di pasolini, che fu ucciso, e di carlo rubbia, che è fugito all'estero e scrive:Parlare di origine del mando porta inevitabilmente a pensare alla crea­zione e, guardando la natura, si scopre che esiste un ordine troppo preciso che non può essere il risultato di un 'caso', di scontri tra 'forze' come noi fisici continuiamo a sostenere. Ma credo che sia più evidente in noi che in altri l'esistenza di un ordine prestabilito nelle cose. Noi arriviamo a Dio percorrendo la strada della ragione, altri seguono la strada dell'irraziona­le"(in CARLO FIORE, scienza e fede, Elle di ci, Torino 1986, p. 23).e questo, signori, è un premio nobel (l'italia non ne ha avuto molti altri per la fisica), non un odifreddi qualunque che si è dimenticarto di vivere nel 2010
      • exagonx scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?
        - Scritto da: nonmae
        - Scritto da: ATEO

        Che senso ha un creatore?

        di Piergiorgio Odifreddi




        http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2010/09/

        ho letto un po' del libro di odifreddi "perché
        non possiamno essere cristiani
        ecc...".
        sembra scritto da un positivista di fine
        ottocento. le sue argomentazioni sono vecche di
        almeno un
        secolo.
        purtroppo, nel vuoto culturale italiota, uno come
        odifreddi assurge al rango di "intellettuale"..
        con buona pace di pasolini, che fu ucciso, e di
        carlo rubbia, che è fugito all'estero e
        scrive:

        Parlare di origine del mando porta
        inevitabilmente a pensare alla crea­zione e,
        guardando la natura, si scopre che esiste un
        ordine troppo preciso che non può essere il
        risultato di un 'caso', di scontri tra 'forze'
        come noi fisici continuiamo a sostenere. Ma credo
        che sia più evidente in noi che in altri
        l'esistenza di un ordine prestabilito nelle cose.
        Noi arriviamo a Dio percorrendo la strada della
        ragione, altri seguono la strada
        dell'irraziona­le"

        (in CARLO FIORE, scienza e fede, Elle di ci,
        Torino 1986, p.
        23).

        e questo, signori, è un premio nobel (l'italia
        non ne ha avuto molti altri per la fisica), non
        un odifreddi qualunque che si è dimenticarto di
        vivere nel
        2010Non conosco un'espressione più saggia e le sue parole sono le più azzeccate.Il dovere di uno studioso è quello di portare alla luce la verità per quanto scomoda possa essere , ma quando viene sfruttata la propria influenza politica o economica per divulgare la propria opinione dubito che una tale persona si possa definire colta o intellettuale , a mio parere è solo un'altro politico a caccia di fama.
        • nonmae scrive:
          Re: Che senso ha un creatore?
          - Scritto da: exagonx
          - Scritto da: nonmae

          - Scritto da: ATEO


          Che senso ha un creatore?


          di Piergiorgio Odifreddi








          http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2010/09/



          ho letto un po' del libro di odifreddi "perché

          non possiamno essere cristiani

          ecc...".

          sembra scritto da un positivista di fine

          ottocento. le sue argomentazioni sono vecche di

          almeno un

          secolo.

          purtroppo, nel vuoto culturale italiota, uno
          come

          odifreddi assurge al rango di "intellettuale"..

          con buona pace di pasolini, che fu ucciso, e di

          carlo rubbia, che è fugito all'estero e

          scrive:



          Parlare di origine del mando porta

          inevitabilmente a pensare alla crea­zione e,

          guardando la natura, si scopre che esiste un

          ordine troppo preciso che non può essere il

          risultato di un 'caso', di scontri tra 'forze'

          come noi fisici continuiamo a sostenere. Ma
          credo

          che sia più evidente in noi che in altri

          l'esistenza di un ordine prestabilito nelle
          cose.

          Noi arriviamo a Dio percorrendo la strada della

          ragione, altri seguono la strada

          dell'irraziona­le"



          (in CARLO FIORE, scienza e fede, Elle di ci,

          Torino 1986, p.

          23).



          e questo, signori, è un premio nobel (l'italia

          non ne ha avuto molti altri per la fisica), non

          un odifreddi qualunque che si è dimenticarto di

          vivere nel

          2010

          Non conosco un'espressione più saggia e le sue
          parole sono le più
          azzeccate.

          Il dovere di uno studioso è quello di portare
          alla luce la verità per quanto scomoda possa
          essere , ma quando viene sfruttata la propria
          influenza politica o economica per divulgare la
          propria opinione dubito che una tale persona si
          possa definire colta o intellettuale , a mio
          parere è solo un'altro politico a caccia di
          fama.odifreddi è un furbone che si è trovato il suo bel modo per fare soldi, tra libri e continue "ospitate" televisive...
      • ATEO scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?


        Che senso ha un creatore?

        di Piergiorgio Odifreddi

        http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2010/09/04/che-senso-ha-un-creatore
        si scopre che esiste un ordine troppo preciso che non può
        essere il risultato di un 'caso'
        carlo fioreQuesta è la sua opinione.Le cose possono essere spiegate con il principio antropico, o con la possibile esistenza di tutti i possibili universi per cui deve necessariamente esistere anche il nostro, o con la complessità che emerge da regole semplici, o, in ambito biologico, con l'evoluzione, ecc.dio continua ad essere un'ipotesi NON necessaria.Quindi, applicando il rasoio di Occam, dio non esiste.
        e questo, signori, è un premio nobelE poi dici a me che sono preda del principio di autorità???:-D
        • nonmae scrive:
          Re: Che senso ha un creatore?
          - Scritto da: ATEO


          Che senso ha un creatore?


          di Piergiorgio Odifreddi



          http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2010/09/


          si scopre che esiste un ordine troppo preciso
          che non
          può

          essere il risultato di un 'caso'

          carlo fiore

          Questa è la sua opinione.

          Le cose possono essere spiegate con il principio
          antropico, o con la possibile esistenza di tutti
          i possibili universi per cui deve necessariamente
          esistere anche il nostro, o con la complessità
          che emerge da regole semplici, o, in ambito
          biologico, con l'evoluzione,
          ecc.certo. sono opinioni, interpretazioni del reale. il "principio antropico" non è una legge fisica, è un assunto filosofico come lo può essere l'esistenza di un creatore (al di là del discorso più specifiamente religioso)... il sostenere una tesi o l'altra non rende una delle due parti intellettualmente e psicologicamente inferiore! sarebbe ora che voi atei la piantaste di trattare noi credenti come se fossimo dei "minus habens"... siamo sui posizioni differenti, abbiate rispetto. e come ci sono fisici atei ci sono fisici credenti, e i fisici credenti non sono "meno attendibili" di quelli atei. è una posizione personale, sempre degna di rispetto.

          dio continua ad essere un'ipotesi NON
          necessaria.

          Quindi, applicando il rasoio di Occam, dio non
          esiste.il rasoio di occam è un principio metodologico sacrosanto, non una regola di vita. neanche per progetttare una casa mi serve dio, ma posso progettare una casa e credere in dio... o se credo in dio progetto una casa che crolla perché penso che tanto la sosterrà dio? bé sembra che voi atei, pieni di pregiudizi, vogliate far passare questa idea: credente=ritardato mentale. scusateci se non è così.


          e questo, signori, è un premio nobel

          E poi dici a me che sono preda del principio di
          autorità???

          :-Dhai ragione. ho citato per rispondere a un post in cui citavi. poi ha giocato la mia antipatia per odifreddi... non perché sia ateo, ma per la sua supponenza non sostenuta, secondo me, da pari statura intellettuale.
          • ateo scrive:
            Re: Che senso ha un creatore?

            credente=ritardato mentaleno, mai pensato questocredente = cosi' bisognoso di stabilita' da inventarsi un dioquesto penso, ma non insultero' mai un credente e continuero' a parlarci e a confrontarmici proprio perche' rispetto la sua intelligenzaatei e credenti in passato hanno gia' fatto scorrere troppo sangue per imporre le rispettive ideeal massimo al massimo, posso considerare il credente una persona un po' ingenua, perche' si ritiene cosi' importante da essere riuscito a scomodare l'eventuale creatore dell'universo per farsi scrivere 10 ovvieta' (anche un po' eccessive) sulla pietra ;-)
          • scrotone 2 la vendetta scrive:
            Re: Che senso ha un creatore?
            - Scritto da: ateo
            perche' rispetto la sua
            intelligenzacosa che a te manca!!!
          • nonmae scrive:
            Re: Che senso ha un creatore?
            - Scritto da: ateo

            credente=ritardato mentale

            no, mai pensato questonon so se sei la stessa persona che scrive col nick ATEO con le maiuscole...

            credente = cosi' bisognoso di stabilita' da
            inventarsi un
            diotutti siamo così bisognosi di stabilità da inventarci qualcosa. e talvolta "credere solo in ciò che tocco" può dare un senso di stabilità molto maggiore. il pensiero di dio può destabilizzare, dare il capogiro.le dimostrazioni seintifiche, eleganti ed affascinanti e così... "tutto al posto giusto"... possono dare molta serenità.

            questo penso, ma non insultero' mai un credente e
            continuero' a parlarci e a confrontarmici proprio
            perche' rispetto la sua
            intelligenza

            atei e credenti in passato hanno gia' fatto
            scorrere troppo sangue per imporre le rispettive
            idee

            al massimo al massimo, posso considerare il
            credente una persona un po' ingenua, perche' si
            ritiene cosi' importante da essere riuscito a
            scomodare l'eventuale creatore dell'universo per
            farsi scrivere 10 ovvieta' (anche un po'
            eccessive) sulla pietra
            ;-)bé il passagio dallo "stato di natura" alla civiltà non è poi così ovvio... la moralità, il senso etico, la possibilità di costituire comunità... anche la credenza in in dio "astratto" non identificato con la statuetta o la pietra o l'albero di turno... è un passaggio filosofico notevole. e pensa a come gli ebrei abbiano allontanato dio dal mondo sensibile millenni prima della rivoluzione scientifica... questo per chi dice che è la scienza che fa arretrare dio dal mondo dei fenomeni sensibili all'astratto... non esiste dio più astratto di quello biblico, che non tollera nemmeno che si faccia un'immagine di lui... davvero un invito (seppur ancora primitivo) a non attribuire a dio caratteristiche "note".è una cosa affascinante... non c'è nulla di ovvio nei 10 comandamenti.
      • the_m scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?
        - Scritto da: nonmae
        con buona pace di pasolini, che fu ucciso, e di
        carlo rubbia, che è fugito all'estero e
        scrive:

        Parlare di origine del mando porta
        inevitabilmente a pensare alla crea­zione e,
        guardando la natura, si scopre che esiste un
        ordine troppo preciso che non può essere il
        risultato di un 'caso', di scontri tra 'forze'
        come noi fisici continuiamo a sostenere. Ma credo
        che sia più evidente in noi che in altri
        l'esistenza di un ordine prestabilito nelle cose.
        Noi arriviamo a Dio percorrendo la strada della
        ragione, altri seguono la strada
        dell'irraziona­le"Uno dei POCHISSIMI scienziati degni di nota ancora plagiati dalla chiesa cattolica.Vogliamo vedere in che tipo di famiglia e con quale istruzione è cresciuto? Scommettiamo che non ha "scoperto Dio" da scienziato, ma in età preadolescenziale?E magari, come la maggior parte dei "fedeli" di qualsiasi religione, continua a dire certe cose solo per paura delle "divine punizioni" promesse ai non credenti?....Ora vogliamo citare le altre decine di premi nobel che non la pensano in questo modo, ma esattamente al contrario?
        • nonmae scrive:
          Re: Che senso ha un creatore?
          - Scritto da: the_m
          - Scritto da: nonmae

          con buona pace di pasolini, che fu ucciso, e di

          carlo rubbia, che è fugito all'estero e

          scrive:



          Parlare di origine del mando porta

          inevitabilmente a pensare alla crea­zione e,

          guardando la natura, si scopre che esiste un

          ordine troppo preciso che non può essere il

          risultato di un 'caso', di scontri tra 'forze'

          come noi fisici continuiamo a sostenere. Ma
          credo

          che sia più evidente in noi che in altri

          l'esistenza di un ordine prestabilito nelle
          cose.

          Noi arriviamo a Dio percorrendo la strada della

          ragione, altri seguono la strada

          dell'irraziona­le"

          Uno dei POCHISSIMI scienziati degni di nota
          ancora plagiati dalla chiesa
          cattolica.è questo il problema di buona parte di voi atei... se uno crede è "plagiato". troppo facile.per quanto ne so un ateo "x" potrebbe essere stato plagiato da suo zio stalinista ;-). se siete convinti di voler proseguire su questo livello di discussione, mi ci abbasso di buon grado: TUTTI GI ATEI SONO STATI PLAGIATI DA STALIN!

          Vogliamo vedere in che tipo di famiglia e con
          quale istruzione è cresciuto? Scommettiamo che
          non ha "scoperto Dio" da scienziato, ma in età
          preadolescenziale?io non lo so. fai una ricerca e poi riferisci. a mew non cambia nulla. te l'ho detto: plagiati noi? plagiati voi! rispondo punto su punto ai vostri argomenti.

          E magari, come la maggior parte dei "fedeli" di
          qualsiasi religione, continua a dire certe cose
          solo per paura delle "divine punizioni" promesse
          ai non
          credenti?continui a supporre vedo. anch'io suppongo che ogni ateo abbia subito un trauma infantile: uno zio stalinista l'ha percosso a sangue scoprendolo a 4 anni che pregava ;-)

          ....Ora vogliamo citare le altre decine di premi
          nobel che non la pensano in questo modo, ma
          esattamente al
          contrario?cita chi vuoi. il credere o non credere in dio rimane posizione personale: si può essere credenti indipendentemente dalla professione svolta e dagli studi compiuti: conosco atei ignoranti e atei colti, credenti ignoranti e credenti colti.nessuna superiorità.
          • scrotone 2 la vendetta scrive:
            Re: Che senso ha un creatore?
            - Scritto da: nonmae
            conosco atei
            ignoranti e atei colti, credenti ignoranti e
            credenti
            colti.conosci tanti tuoi simili!!
            nessuna superiorità.al max inferiorità!!
          • the_m scrive:
            Re: Che senso ha un creatore?
            - Scritto da: nonmae
            è questo il problema di buona parte di voi
            atei... se uno crede è "plagiato". troppo
            facile.
            per quanto ne so un ateo "x" potrebbe essere
            stato plagiato da suo zio stalinista ;-).Visto il livello di credulonità che bisogna avere per credere nel dio promosso dalla chiesa cattolica (ma anche per gli dei di tante altre religioni), "plagiato" è l'unico termine adatto.Chi credeva ciecamente in Vanna Marchi come lo chiamavi? "uomo di fede"? "uomo credulone"? "uomo stupido"? "uomo plagiato"? Vedi tu
            io non lo so. fai una ricerca e poi riferisci. a
            mew non cambia nulla. te l'ho detto: plagiati
            noi? plagiati voi! rispondo punto su punto ai
            vostri argomenti.Chi è che vuol farti credere in una cosa immaginaria, mai vista e indimostrabile? Chi è che fa sermoni, indottrina, promette felicità a chi lo segue e sofferenza a chi non lo segue?Svegliati, voi siete "i plagiati" e gli atei sono i "non plagiati".Nel caso non sapessi cosa significa: http://it.wikipedia.org/wiki/Plagio_%28psicologia%29 Z
            E magari, come la maggior parte dei "fedeli" di

            qualsiasi religione, continua a dire certe cose

            solo per paura delle "divine punizioni" promesse

            ai non

            credenti?

            continui a supporre vedo. anch'io suppongo che
            ogni ateo abbia subito un trauma infantile: uno
            zio stalinista l'ha percosso a sangue scoprendolo
            a 4 anni che pregava ;-)Quanto scommettiamo che al giorno d'oggi oltre il 50% (ma potrei dire anche 90%) dei "veri credenti" lo sono perchè da piccoli li hanno bombardati di fiabe su dio e hanno inculcato loro il timore che andando contro la parola della chiesa avrebbero rischiato grosso?Poi ci sono i "credenti fai da te" che ovviamente non si alzano alla domenica mattina per andare a messa, non si confessano, fanno sesso prematrimoniale, divorziano, a volte abortiscono o bestemmiano... ma si sentono rassicurati a definirsi "credenti".

            ....Ora vogliamo citare le altre decine di premi

            nobel che non la pensano in questo modo, ma

            esattamente al

            contrario?

            cita chi vuoi. il credere o non credere in dio
            rimane posizione personale: si può essere
            credenti indipendentemente dalla professione
            svolta e dagli studi compiuti: conosco atei
            ignoranti e atei colti, credenti ignoranti e
            credenti
            colti.
            nessuna superiorità.Sarebbe difficile fare una classificazione di questo tipo visto che il livello di ignoranza o di credulonità non sono facilmente misurabili.Ma è più che un dato di fatto che all'aumentare del benessere, della cultura, della tecnologia e delle scoperte scientifiche, corrisponda sempre una diminuzione dell'influenza delle religioni e relative credenze tribali.Se nel mondo non esistesse la fame, la sofferenza, la guerra, non ci sarebbe nessuna ragione di esistere per alcuna religione.Se le persone in difficoltà trovano utile credere in qualcosa, libere di farlo, senza prelevare soldi (come tasse) dalle tasche degli altri, senza influire sulle leggi e sulla politica di uno stato che dovrebbe essere ateo (ma che di fatto non lo è)
          • castigamat scrive:
            Re: Che senso ha un creatore?
            - Scritto da: the_m
            - Scritto da: nonmae

            è questo il problema di buona parte di voi

            atei... se uno crede è "plagiato". troppo

            facile.

            per quanto ne so un ateo "x" potrebbe essere

            stato plagiato da suo zio stalinista ;-).

            Visto il livello di credulonità che bisogna avere
            per credere nel dio promosso dalla chiesa
            cattolica (ma anche per gli dei di tante altre
            religioni), "plagiato" è l'unico termine
            adatto.

            Chi credeva ciecamente in Vanna Marchi come lo
            chiamavi? "uomo di fede"? "uomo credulone"? "uomo
            stupido"? "uomo plagiato"? Vedi
            tuio sono credente ma non do soldi a nessuna chiesa, almeno non di mia volontà. abolirei l'8x1000 e ogni privilegio fiscale della chiesa.


            io non lo so. fai una ricerca e poi riferisci. a

            mew non cambia nulla. te l'ho detto: plagiati

            noi? plagiati voi! rispondo punto su punto ai

            vostri argomenti.

            Chi è che vuol farti credere in una cosa
            immaginaria, mai vista e indimostrabile?nessuno. ci credo io. me ne prendo la responsabilità. Chi è
            che fa sermoni, indottrina, promette felicità a
            chi lo segue e sofferenza a chi non lo
            segue?me ne sbatto di chi mi fa promesse di premi o punizioni. non lo ascolto proprio. non ho bisogno di intermediari tra me e il divino

            Svegliati, voi siete "i plagiati" e gli atei sono
            i "non
            plagiati".
            Nel caso non sapessi cosa significa:
            http://it.wikipedia.org/wiki/Plagio_%28psicologia%sì sì, lo so cos'è il plagio, maestrino ateo...

            Z
            E magari, come la maggior parte dei "fedeli"
            di


            qualsiasi religione, continua a dire certe
            cose


            solo per paura delle "divine punizioni"
            promesse


            ai non


            credenti?



            continui a supporre vedo. anch'io suppongo che

            ogni ateo abbia subito un trauma infantile: uno

            zio stalinista l'ha percosso a sangue
            scoprendolo

            a 4 anni che pregava ;-)

            Quanto scommettiamo che al giorno d'oggi oltre il
            50% (ma potrei dire anche 90%) dei "veri
            credenti" lo sono perchè da piccoli li hanno
            bombardati di fiabe su dio e hanno inculcato loro
            il timore che andando contro la parola della
            chiesa avrebbero rischiato
            grosso?ma sì scommetti... quanto? che perdite di tempo... scommettiamo... ma che noia!

            Poi ci sono i "credenti fai da te" che ovviamente
            non si alzano alla domenica mattina per andare a
            messa, non si confessano, fanno sesso
            prematrimoniale, divorziano, a volte abortiscono
            o bestemmiano... ma si sentono rassicurati a
            definirsi
            "credenti".certo perché uno per essere credente deve andare in chiesa.. allora se vado in chiesa sono plagiato, se non ci vado ma credo è per sentirmi rassicurato... vai bene solo te al mondo eh? sbadiglio...



            ....Ora vogliamo citare le altre decine di
            premi


            nobel che non la pensano in questo modo, ma


            esattamente al


            contrario?



            cita chi vuoi. il credere o non credere in dio

            rimane posizione personale: si può essere

            credenti indipendentemente dalla professione

            svolta e dagli studi compiuti: conosco atei

            ignoranti e atei colti, credenti ignoranti e

            credenti

            colti.

            nessuna superiorità.

            Sarebbe difficile fare una classificazione di
            questo tipo visto che il livello di ignoranza o
            di credulonità non sono facilmente
            misurabili.sì, questo è vero.

            Ma è più che un dato di fatto che all'aumentare
            del benessere, della cultura, della tecnologia e
            delle scoperte scientifiche, corrisponda sempre
            una diminuzione dell'influenza delle religioni e
            relative credenze
            tribali.sei sicuro? io vedo un aumento vertiginoso della superstizione e del ricorso a pratiche magiche. ti do io un'interpretazione migliore... oggi si cerca il "risultato" in tutto, quindi anche in ambito "spirituale". per cui ci si rivolge molto più a tutte quelle pratiche che ti promettono "risultati concreti" (benessere, guarigioni, vincite al lotto, amore ecc...)

            Se nel mondo non esistesse la fame, la
            sofferenza, la guerra, non ci sarebbe nessuna
            ragione di esistere per alcuna
            religione.tua opinione. mio nonno è diventato ateo in guerra, come reazione allo schifo che ha visto...fai te. su cosa basi tu le tue affermazioni?

            Se le persone in difficoltà trovano utile credere
            in qualcosa, libere di farlo, senza prelevare
            soldi (come tasse) dalle tasche degli altri,
            senza influire sulle leggi e sulla politica di
            uno stato che dovrebbe essere ateo (ma che di
            fatto non lo
            è)va bé su questo ti posso anche dar ragione... tranne che sullo stato ateo... scusa sono meno estremista di te, sono per lo stato "laico"...
      • il signor rossi scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?
        - Scritto da: nonmae
        sembra scritto da un positivista di fine
        ottocento. le sue argomentazioni sono vecche di
        almeno un
        secolo.quelle di chi crede che esista Dio invece sono vecchie di 2010 anni! :-)
      • lucio scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?
        La Scienza ha una sua dignità, un suo scopo e anche una sua "obiettività" (benché continuamente vagliata dall'esperienza).Il singolo scienziato invece è pur sempre un essere umano con le sue passioni, i suoi interessi, e anche una certa tensione positiva verso l?Universo che NON SMETTE DI MERAVIGLIARE anche il più razionale dei fisici teorici...Rubbia parla di un Dio, ma non ne specifica la natura. Può non essere il Dio cristiano, giudice della tua anima e garante della vita eterna, ma semplicemente un più astratto ORDINE COSMICO. In questo credeva uno scienziato di più alta fama di Rubbia e di PIU' GRANDE INGEGNO, un tale Einstein.Il fatto che Rubbia possa credere in Dio, anche se una commissione di altri semplici, fallaci, mortali, uomini gli ha assegnato un Nobel (che non è l'aureola della Santità), NON IMPLICA CHE DIO ESISTA VERAMENTE.Anche perché non ne giustifica la necessità fisica...In altre parole, il tuo commento è privo di logica, evidenzia tutta l'ignoranza, mostra la malafede di un credente che le prova tutte pur di convincerci a credere nel "suo" Dio.Un commento semplicemente idiota.
    • exagonx scrive:
      Re: Che senso ha un creatore?
      Il senso è semplice per chi lo ha capito, incomprensibile per chi non lo conosce, nei miei 9 anni di ricerche ai laboratori della nasa e poi trasferito all'esa per questioni di stipendio, abbiamo tentato di riprodurre in laboratorio tutti gli eventi possibili per generare una vita dal così detto brodo primordiale, gli unici due risultati possibili che abbiamo avuto è che tutte le forme di vita presenti nel pianeta terra sono di origine extraterrestre, oppure siamo ancora così ignoranti da non riuscire a comprendere una cosa così elementare come creare una vita.
      • Il Profeta scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?
        - Scritto da: exagonx
        nei miei
        9 anni di ricerche ai laboratori della nasa e poi
        trasferito all'esaDici sul serio??!! ...Scusa se dubito ma siamo su PI ;)Davvero complimenti!! :)
        oppure siamo ancora così ignoranti da non riuscire
        a comprendere una cosa così elementare come creare
        una vita.Beh elementare non direi... Sicuramente negli esperimenti cercherete di partire da un organismo unicellulare (base della catena evolutiva), ma credo che anche quella singola cellula non possa di certo essere definita "elementare"... ;)
        • scrotone 2 la vendetta scrive:
          Re: Che senso ha un creatore?
          - Scritto da: Il Profeta
          - Scritto da: exagonx

          nei miei

          9 anni di ricerche ai laboratori della nasa e
          poi

          trasferito all'esa

          Dici sul serio??!! ...Scusa se dubito ma siamo su
          PI
          ;)
          Davvero complimenti!! :)ma quali complimenti, al max lava i cessi!!

          oppure siamo ancora così ignoranti da non
          riuscire


          a comprendere una cosa così elementare come
          creare


          una vita.
          Beh elementare non direi... Sicuramente negli
          esperimenti cercherete di partire da un organismo
          unicellulare (base della catena evolutiva), ma
          credo che anche quella singola cellula non possa
          di certo essere definita "elementare"...
          ;)in pratica iniziano col creare il tuo cervello?
          • exagonx scrive:
            Re: Che senso ha un creatore?


            Davvero complimenti!! :)
            ma quali complimenti, al max lava i cessi!!
            Ringrazio tutti coloro che si mantengono , lavando i così detti "Cessi" precisando che ci offrono un luogo igienicamente pulito dove fare i nostri bisogni.Suppongo che fai i tuoi bisogni in giardino o nel prato publico per disprezzare le persone che lavano i "Cessi".ho notato che sono poche le persone in grado di dare una risposta priva di ovvi tentativi di attacchi verbali esprimendo una reale opinione o una sensata prova di contradizione.
      • ateo scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?
        bene, da scienziato dirai appunto:"gli unici due risultati possibili che abbiamo avuto è che tutte le forme di vita presenti nel pianeta terra sono di origine extraterrestre, oppure siamo ancora così ignoranti da non riuscire a comprendere una cosa così elementare come creare una vita"detto questo pero' ti fermi e non fai nessuna altra supposizioneperche' spero tu non voglia supporre che quindi qualcuno ha guidato lo sviluppo della vita vero?
        • scrotone 2 la vendetta scrive:
          Re: Che senso ha un creatore?
          - Scritto da: ateo
          perche' spero tu non voglia supporre che quindi
          qualcuno ha guidato lo sviluppo della vita
          vero?ma saranno caxxi suoi cosa vuole fare o no?
        • exagonx scrive:
          Re: Che senso ha un creatore?
          - Scritto da: ateo
          bene, da scienziato dirai appunto:

          "gli unici due risultati possibili che abbiamo
          avuto è che tutte le forme di vita presenti nel
          pianeta terra sono di origine extraterrestre,
          oppure siamo ancora così ignoranti da non
          riuscire a comprendere una cosa così elementare
          come creare una
          vita"

          detto questo pero' ti fermi e non fai nessuna
          altra
          supposizione

          perche' spero tu non voglia supporre che quindi
          qualcuno ha guidato lo sviluppo della vita
          vero?Non ne ho idea, ma sarei curioso di scoprirlo.
          • scrotone 2 la vendetta scrive:
            Re: Che senso ha un creatore?
            - Scritto da: exagonx
            Non ne ho ideann ne avevo dubbi
      • logicaMente scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?
        - Scritto da: exagonx
        Il senso è semplice per chi lo ha capito,
        tutte
        le forme di vita presenti nel pianeta terra sono
        di origine extraterrestre,... esattamente come tutti gli elementi chimici presenti sul pianeta sono di origine extraterrestre. Che in miliardi di anni di "bombardamenti" continui dallo spazio si siano prodotte molecole sempre più complesse appare così strano?
      • lucio scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?
        Avete riprodotto il "brodo primordiale"?Con cosa, di grazia? Un dado Starr?E non siete riusciti a riprodurre nei pochi mesi di esperimentile condizioni per la creazione della vita che verosimilmente sulla Terra ha impiegato qualche centinaio di milione di anni prima di apparire partendo dal raffreddamento della crosta e dell'atmosfera a valori compatibili con la stessa?Ciarlatano.
      • ... scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?
        e tu hai lavorato alla nasa e all'esa? ma per favore...ma perché dovete fare disinformazioneci sono stati vari esperimenti che hanno prodotto catene di amminoacidi, cioè la BASE della vita, e hanno prodotto sia amminoacidi destrorsi che sinistrorsi più om eno nella stessa quantità, quindi il problema è capire da dove deriva l'asimmetria, non come produrliNON FATE DISINFORMAZIONE
    • scrotone 2 la vendetta scrive:
      Re: Che senso ha un creatore?
      - Scritto da: ATEO
      Che senso ha un creatore? incominciati a chiedere che senso hai tu... domanda senza risposta chiaramente!
      • krane scrive:
        Re: Che senso ha un creatore?
        - Scritto da: scrotone 2 la vendetta
        - Scritto da: ATEO

        Che senso ha un creatore?
        incominciati a chiedere che senso hai tu...
        domanda senza risposta chiaramente!La domanda senza risposta e' : che senso ha che una creatura inferire si faccia se*ge mentali ipotizzando il pensiero e il senso di una creatura tanto superiore ?
  • ateo scrive:
    Atei vs Credenti, le prime conclusioni
    di una cosa sono sinceramente contento, sia atei che credenti su questo forum mi sembrano cosi' intellettualmente onesti da riconoscere la mancanza di prove per sostenere sia l'una che l'altra posizionemi aspettavo il solito snocciolare di "prove" quali i vari miracoli, Lourdes, Medjugorie e, dulcis in fundo, la cara e vecchia sindone ... ma un po' di progresso lo abbiamo fattodirei di continuare pacatamente a stuzzicarci, con la speranza di giungere all'altra cosa che davvero ci accomuna, la ricerca della verita'p.s. aspetto con ansia il puntuale commento di scrotone, ormai presenza fissa dei nostri confronti ;-)buona domenica (festivita' ahime' di origine religiosa, ma buona anche per noi atei) ;-)
    • nonmae scrive:
      Re: Atei vs Credenti, le prime conclusioni
      - Scritto da: ateo
      di una cosa sono sinceramente contento, sia atei
      che credenti su questo forum mi sembrano cosi'
      intellettualmente onesti da riconoscere la
      mancanza di prove per sostenere sia l'una che
      l'altra
      posizione

      mi aspettavo il solito snocciolare di "prove"
      quali i vari miracoli, Lourdes, Medjugorie e,
      dulcis in fundo, la cara e vecchia sindone ... ma
      un po' di progresso lo abbiamo
      fatto

      direi di continuare pacatamente a stuzzicarci,
      con la speranza di giungere all'altra cosa che
      davvero ci accomuna, la ricerca della
      verita'

      p.s. aspetto con ansia il puntuale commento di
      scrotone, ormai presenza fissa dei nostri
      confronti
      ;-)

      buona domenica (festivita' ahime' di origine
      religiosa, ma buona anche per noi atei)
      ;-)a parte alcuni pesanti scadimenti di gusto e civiltà (tra i quali non contemplo i geniali interventi di scrotone) direi che come sempre il dibattito tra credenti e atei è trai più interessanti. ceto molto più dei dibattiti tra i nostri politici...
    • exagonx scrive:
      Re: Atei vs Credenti, le prime conclusioni
      - Scritto da: ateo
      di una cosa sono sinceramente contento, sia atei
      che credenti su questo forum mi sembrano cosi'
      intellettualmente onesti da riconoscere la
      mancanza di prove per sostenere sia l'una che
      l'altra
      posizione

      mi aspettavo il solito snocciolare di "prove"
      quali i vari miracoli, Lourdes, Medjugorie e,
      dulcis in fundo, la cara e vecchia sindone ... ma
      un po' di progresso lo abbiamo
      fatto

      direi di continuare pacatamente a stuzzicarci,
      con la speranza di giungere all'altra cosa che
      davvero ci accomuna, la ricerca della
      verita'

      p.s. aspetto con ansia il puntuale commento di
      scrotone, ormai presenza fissa dei nostri
      confronti
      ;-)

      buona domenica (festivita' ahime' di origine
      religiosa, ma buona anche per noi atei)
      ;-)Non ti preoccupare ha ritenuto opportuno commentare il mio di post con relativo insulto privo di fondamento.
    • Il Profeta scrive:
      Re: Atei vs Credenti, le prime conclusioni
      - Scritto da: ateo
      di una cosa sono sinceramente contento, sia atei
      che credenti su questo forum mi sembrano cosi'
      intellettualmente onesti da riconoscere la
      mancanza di prove per sostenere sia l'una che
      l'altra posizioneDi solito intervengo nei thread anti-M$, ma visto che questo tuo intervento è interessante, dico la mia anche qui :)Io mi ritengo ateo, o meglio non-credente in Dio. Perchè questa precisazione? Perchè secondo me tutti crediamo in qualcosa, sia essa una divinità (o più di una), o le ipotesi di uno scienziato, o il destino, o la natura che evolve. Perchè sotto sotto, nell'inconscio, ci chiediamo "io chi sono? e perchè sono qui?", e non trovando risposta, ci incanaliamo verso una diversa tendenza di pensiero.Ad esempio chi si definsce ateo, come il sottoscritto, crede molto spesso nella scienza. Però ci sono tante cose che la scienza tenta di dimostrare, ma non sempre ci riesce, o magari ci riesce dando una dimostrazione teorica e non sempre riproducibile. Quindi, molto spesso, anche nella scienza si è credenti.Io credo che esistiamo come semplice evoluzione naturale, nessuno ci ha messi qui, anche perchè se ci avesse messi di proposito, probabilmente ci avrebbe creati più rispettosi verso le altre forme di vita (animali e vegetali) che ci circondano ;)
      • Andrea scrive:
        Re: Atei vs Credenti, le prime conclusioni
        - Scritto da: Il Profeta
        Ad esempio chi si definsce ateo, come il
        sottoscritto, crede molto spesso nella scienza.
        Però ci sono tante cose che la scienza tenta di
        dimostrare, ma non sempre ci riesce, o magari ci
        riesce dando una dimostrazione teorica e non
        sempre riproducibile. Quindi, molto spesso, anche
        nella scienza si è
        credenti.Forse piuttosto che "credere nella scienza", si dovrebbe dire "nel metodo scientifico".
      • pietro scrive:
        Re: Atei vs Credenti, le prime conclusioni
        - Scritto da: Il Profeta.. nessuno ci ha messi qui, anche perchè
        se ci avesse messi di proposito, probabilmente ci
        avrebbe creati più rispettosi verso le altre
        forme di vita (animali e vegetali) che ci
        circondano
        ;)la prima legge della natura "il più forte mangia il più debole" non fa di nessuna specie una specie rispettosa di altre forme di vita, perchè noi dovremmo essere diversi?
        • Il Profeta scrive:
          Re: Atei vs Credenti, le prime conclusioni
          - Scritto da: pietro
          la prima legge della natura "il più forte mangia
          il più debole" non fa di nessuna specie una
          specie rispettosa di altre forme di vita, perchè
          noi dovremmo essere diversi?Ad esempio nessun altra specie uccide gli elefanti solo per l'avorio delle zanne, incendia un bosco per costruire un complesso residenziale o disbosca una montagna per fare una pista da sci... :(
    • scrotone 2 la vendetta scrive:
      Re: Atei vs Credenti, le prime conclusioni
      - Scritto da: ateo
      p.s. aspetto con ansia il puntuale commento di
      scrotone, ormai presenza fissa dei nostri
      confrontilo scrotone originale non si abbassa a rispondere ad un XXXXX come te, ti rispondo io... va bene lo stesso?
    • Andrea scrive:
      Re: Atei vs Credenti, le prime conclusioni
      Purtoppo mancano anche le prove per dimostrare che babbo natale non esiste... Che facciamo? Si deve dar retta a tutti quei bambini che sostengono che invece esiste?
  • exagonx scrive:
    Ogni mezzo è buono per far parlare di se
    Rileggendo e analizzando le varie ricerche su cui si fonda la sua conoscenza e dichiarazione , mi accorgo che non ha a che fare ne con la scienza ne con la teologia , quindi mi chiedo dove sta questa dimostrazione dell'inesistenza di Dio ? Non sono un religioso , ma con il tempo ho imparato tante cose è quella che credo sia la più importante è che "L'ignoranza è una benedizione".Non me ne faccio niente sapere che possiamo creare una materia più instabile del plutonio per produrre una reazione nucleare altrettanto instabile, quando abbiamo la conoscenza e i mezzi per produrre energia in maniera pulita e sicura.Si ma i militari vogliono armi piu potenti.Dovremmo votare le ricerche in base all'utilità e non al guadagno.
    • scrotone scrive:
      Re: Ogni mezzo è buono per far parlare di se
      - Scritto da: exagonx
      Rileggendo e analizzando le varie ricerche su cui
      si fonda la sua conoscenza e dichiarazione , mi
      accorgo che non ha a che fare ne con la scienza
      ne con la teologia , quindi mi chiedo dove sta
      questa dimostrazione dell'inesistenza di Dio ?


      Non sono un religioso , ma con il tempo ho
      imparato tante cose è quella che credo sia la più
      importante è che "L'ignoranza è una
      benedizione".

      Non me ne faccio niente sapere che possiamo
      creare una materia più instabile del plutonio per
      produrre una reazione nucleare altrettanto
      instabile, quando abbiamo la conoscenza e i mezzi
      per produrre energia in maniera pulita e
      sicura.

      Si ma i militari vogliono armi piu potenti.

      Dovremmo votare le ricerche in base all'utilità e
      non al
      guadagno.Guarda che il mondo è più grande del tuo buco del XXXX (anche se spanato). I tuoi sono i classici luoghi comuni dell'italiano medio. Crescri, itruisciti e poi vieni qui a postare. Nel frattempo non ammorbare questo forum altamente qualificato con la tua abissale ignoranza.
      • exagonx scrive:
        Re: Ogni mezzo è buono per far parlare di se
        - Scritto da: scrotone

        Guarda che il mondo è più grande del tuo buco del
        XXXX (anche se spanato). I tuoi sono i classici
        luoghi comuni dell'italiano medio. Crescri,
        itruisciti e poi vieni qui a postare. Nel
        frattempo non ammorbare questo forum altamente
        qualificato con la tua abissale
        ignoranza.Grazie per aver notato il mio post, in fondo era solo la mia opinione, ma cosa ho detto che ti ha fatto presuppore che io sia più o meno ignorante rispetto a te ?Vedo comunque che ho toccato un punto doloroso nei tuoi riguardi (Ti chiedo scusa per questo non ne ero consapevole, ne era nelle mie intenzioni ).Comunque la mia opinione era riferita alle ricerche di Hawking , e puoi darmi tranquillamente del'ignorante lo so di esserlo ma riesco a capire di cosa parla Stephen Hawking, è se lui dice che il mondo è piatto quando io ho visto il contrario, scusami ma per me può andarsi a farsi paralizzare anche il cervello non riuscirà a convincermi che lui dice il giusto.
  • programmato scrive:
    dio è stato inventato
    Dio è stato inventato per spiegare i misteri.Dio è sempre inventato per spiegare quelle cose che non comprendi.Adesso quando tu finalmente scopri come qualcosa funziona, ottieni delle leggi che prima spiegavi solo con dio e adesso non più, non hai più bisogno di lui per quello ma hai ancora bisogno di lui per altri misteri.Pertanto tu lasci a dio la creazione dell'universo perchè non hai ancora capito come funziona, hai bisogno di lui per spiegare quelle cose per cui non credi che le leggi della fisica diano una spiegazione come ad esempio la consapevolezza o il perchè vivi solo per un limitato periodo di tempo, vita e morte, cose del genere.Dio è sempre associato con le cose che non comprendi. Pertanto io non credo che le leggi della fisica possano essere considerate come dio o opera di dio proprio perchè sono state comprese.
    • carlo scrive:
      Re: dio è stato inventato
      - Scritto da: programmato
      Dio è stato inventato per spiegare i misteri.
      Dio è sempre inventato per spiegare quelle cose
      che non
      comprendi.
      Adesso quando tu finalmente scopri come qualcosa
      funziona, ottieni delle leggi che prima spiegavi
      solo con dio e adesso non più, non hai più
      bisogno di lui per quello ma hai ancora bisogno
      di lui per altri
      misteri.
      Pertanto tu lasci a dio la creazione
      dell'universo perchè non hai ancora capito come
      funziona, hai bisogno di lui per spiegare quelle
      cose per cui non credi che le leggi della fisica
      diano una spiegazione come ad esempio la
      consapevolezza o il perchè vivi solo per un
      limitato periodo di tempo, vita e morte, cose del
      genere.
      Dio è sempre associato con le cose che non
      comprendi. Pertanto io non credo che le leggi
      della fisica possano essere considerate come dio
      o opera di dio proprio perchè sono state
      comprese.Poverino...hai tutta la mia compassione.
      • programmato scrive:
        Re: dio è stato inventato
        - Scritto da: carlo
        Poverino...hai tutta la mia compassione.I can live with doubt, and uncertainty, and not knowing. I think it's much more interesting to live not knowing than to have answers which might be wrong. I have approximate answers, and possible beliefs, and different degrees of certainty about different things, but Im not absolutely sure of anything, and in many things I dont know anything about, such as whether it means anything to ask why were here, and what the question might mean. I might think about a little, but if I cant figure it out, then I go to something else. But I dont have to know an answer. I dont feel frightened by not knowing things, by being lost in a mysterious universe without having any purpose, which is the way it really is, as far as I can tell, possibly. It doesnt frighten me.
      • scrotone scrive:
        Re: dio è stato inventato
        - Scritto da: carlo
        - Scritto da: programmato

        Dio è stato inventato per spiegare i misteri.

        Dio è sempre inventato per spiegare quelle cose

        che non

        comprendi.

        Adesso quando tu finalmente scopri come qualcosa

        funziona, ottieni delle leggi che prima spiegavi

        solo con dio e adesso non più, non hai più

        bisogno di lui per quello ma hai ancora bisogno

        di lui per altri

        misteri.

        Pertanto tu lasci a dio la creazione

        dell'universo perchè non hai ancora capito come

        funziona, hai bisogno di lui per spiegare quelle

        cose per cui non credi che le leggi della fisica

        diano una spiegazione come ad esempio la

        consapevolezza o il perchè vivi solo per un

        limitato periodo di tempo, vita e morte, cose
        del

        genere.

        Dio è sempre associato con le cose che non

        comprendi. Pertanto io non credo che le leggi

        della fisica possano essere considerate come dio

        o opera di dio proprio perchè sono state

        comprese.


        Poverino...hai tutta la mia compassione.Detto da te è come se una XXXXX dicesse "puzzi" ad un fiore appassito.
    • Oculiten Table scrive:
      Re: dio è stato inventato
      Sbagliato. Dio esiste! E vive a Cupertino.[img]http://www.iphonehacks.it/wp-content/uploads/2010/01/steve-jobs1.jpg[/img]
    • nonmae scrive:
      Re: dio è stato inventato
      - Scritto da: programmato
      Dio è stato inventato per spiegare i misteri.
      Dio è sempre inventato per spiegare quelle cose
      che non
      comprendi.
      Adesso quando tu finalmente scopri come qualcosa
      funziona, ottieni delle leggi che prima spiegavi
      solo con dio e adesso non più, non hai più
      bisogno di lui per quello ma hai ancora bisogno
      di lui per altri
      misteri.
      Pertanto tu lasci a dio la creazione
      dell'universo perchè non hai ancora capito come
      funziona, hai bisogno di lui per spiegare quelle
      cose per cui non credi che le leggi della fisica
      diano una spiegazione come ad esempio la
      consapevolezza o il perchè vivi solo per un
      limitato periodo di tempo, vita e morte, cose del
      genere.
      Dio è sempre associato con le cose che non
      comprendi. Pertanto io non credo che le leggi
      della fisica possano essere considerate come dio
      o opera di dio proprio perchè sono state
      comprese.questa è la TUA idea di dio.
      • iRoby scrive:
        Re: dio è stato inventato
        È anche la mia...Per poi scoprire che dio sono io e lo sei anche tu, quando crei, e scopri di aver creato tu e non qualcosa al di fuori di te...Per me dio è l'osservatore, o una coscienza che prende forma in un involucro detto corpo e ne usa la parte cerebrale per formulare idee, visioni e teorie...Credi davvero che dio esisterebbe senza che tu avessi il bisogno di inventarne il concetto dentro la tua mente?Proprio sicuro che all'estinguersi di qualsiasi forma di vita dotata di coscienza intelligente, l'universo stesso continuerebbe ad esistere indipendentemente? L'universo è lo sciame quantico di infinite possibilità di cui tu ne sei solo una (cit. Goswami). La coscienza intelligente che permea tutte le cose, prende dal tutto una possibilità e crea. La creazione fatta dall'uomo su procura avviene tramite i sensi o loro estensioni (le macchine che l'uomo crea per osservare e misurare) e fenomeni come il dualismo dell'elettrone ne sono una prova, se non osservi si comporta come onda di energia, se osservi si comporta come materia, ergo il semplice atto di osservare lo ha estratto dallo sciame di possibilità posizionandolo nello spazio e nel tempo, che sono semplici "MODI" di percepire della mente fisica e delle sue estensioni.Togliere dio da dentro l'uomo e porlo in un luogo dal quale ti giudica e sei in balia dei suoi "interessi" è stato uno dei più grandi crimini ai danni dell'umanità perpetrato dalle religioni giudaiche. Sconfessate perfino da Einstein con queste sue parole:"La religione del futuro dovrà essere una religione cosmica, che trascenda il Dio personale ed eviti dogmi e teologie. Dovrà abbracciare la sfera naturale e quella spirituale, basandosi su un senso religioso che nasca dal sentire tutte le cose naturali e spirituali come un'unità carica di senso. il buddhismo corrisponde a questa descrizione. (...) Se esiste una religione in grado di far fronte alle esigenze della scienza moderna, quella è il buddhismo."Albert Einstein-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 settembre 2010 17.43-----------------------------------------------------------
        • v67 scrive:
          Re: dio è stato inventato
          Ecco questi che tu hai descritto è esattamente quello che penso, alla fine dopo aver letto un sacco boiate, la perla di saggezza è uscita, peccato che tanti ne perdano il significato.Unire scienza e divino solo una grande persona è in grado di farlo!!!
          • iRoby scrive:
            Re: dio è stato inventato
            Riuscire a comprendere quello che ho scritto io, che è anche uno dei punti chiave della scuola di Copenaghen e della meccanica quantistica, e le sue implicazioni filosofiche e teologiche, è uno dei traguardi per un rinnovamento dell'umanità.Qual'è il motivo per cui siamo al mondo? Essere dei buoni creatori. Noi creiamo su procura, la coscienza intelligente si fa uomo (o altra creatura con coscienza di se) e diviene l'osservatore locale e crea utilizzando idee e immagini, formulando teorie e desiderando. Il risultato della creazione, le sensazioni dell'essere in vita (il fare l'amore, il gusto della cioccolata, ecc.) tornano alla coscienza collettiva, che così passa a stadi superiori di evoluzione e quindi torna all'altro creatore, che insieme a noi è anche l'osservatore massimo.Perché non si dovrebbe uccidere nessuno? Perché tutti serviamo alla crescita della coscienza collettiva. Ognuno arricchisce gli altri. Bello l'esempio della luce, che è composta da infinite sfumature, e tutti serviamo per fare luce bianca. Se uccidi e togli una sfumatura non hai ancora la luce bianca, il tutto, la coscienza unica. E poi nel proXXXXX evolutivo serviamo tutti gli uni agli altri. Pensa ai milioni di individui che una guerra globale può uccidere. Persone che insieme possono fare la storia dell'umanità che possono studiare ed inventare tecnologie e idee nuove che posso servire a tutti gli altri individui... Avere simili poteri implica oltre ad una grande responsabilità anche un diverso grado di consapevolezza. Io so di avere dentro di me tutto ciò che occorre ai fini della creazione, dell'evoluzione con le mie invenzioni e desideri e della salute, con i meccanismi biologici che il mio corpo ha.La forma del mio corpo e il come mi fa vivere non hanno solo origini genetiche ma sono anche il frutto dei miei pensieri, comprese le malattie di cui andrò a soffrire. È bene che tali poteri li usi in modo consapevole.Una volta dissolto il mio corpo la mia coscienza torna a quella collettiva, in attesa di un'altra possibilità quantica di ricomporsi in un nuovo essere, e ricominciare il ciclo di creazione e crescita.Da questo concetto, se capito a fondo l'umanità potrebbe imparare la collaborazione. E che milioni di coscienze che desiderano e creano hanno un potere enorme. Che si tratti del creare un sistema operativo potente come Linux, piuttosto che la pace, o l'energia pulita o la possibilità di viaggiare nello spazio e nel tempo.È per questo che aborro l'individualismo e il controllo sociale tramite la paura instillata da religioni giudaiche come il cristianesimo. Per la religione scintoista al contrario il sacrificio per gli altri e l'armonia nella comunità è un nodo cardine per il raggiungimento di esistenze spiritualmente superiori.Comunque ora sto andando un po' oltre quello che è il succo della notizia ma spero di aver fatto capire questi concetti moderni ed abbastanza radical chic, ma che affondano su scienze concrete come Epigenetica, meccanica quantistica, le scoperte del satellite Chandra nella gamma dei raggi X, i neuroni specchio, la non località, ecc...
    • scrotone scrive:
      Re: dio è stato inventato
      - Scritto da: programmato
      Dio è stato inventato per spiegare i misteri.
      Dio è sempre inventato per spiegare quelle cose
      che non
      comprendi.Ripeti i concetti sempre due volte? XXXXX sei, un Pokemon?
      Adesso quando tu finalmente scopri come qualcosa
      funziona, ottieni delle leggi che prima spiegavi
      solo con dio e adesso non più, non hai più
      bisogno di lui per quello ma hai ancora bisogno
      di lui per altri
      misteri.
      Pertanto tu lasci a dio la creazione
      dell'universo perchè non hai ancora capito come
      funziona, hai bisogno di lui per spiegare quelle
      cose per cui non credi che le leggi della fisica
      diano una spiegazione come ad esempio la
      consapevolezza o il perchè vivi solo per un
      limitato periodo di tempo, vita e morte, cose del
      genere.
      Dio è sempre associato con le cose che non
      comprendi. Pertanto io non credo che le leggi
      della fisica possano essere considerate come dio
      o opera di dio proprio perchè sono state
      comprese.Hai le idee confuse. Meno grappa ti gioverebbe.
  • Silvan scrive:
    Complimenti alla redazione
    Dal numero di commenti sul tema trattato si evince quanto sia esso interessante, e partecipativo. Non ho mai riscontrato in precedenza altri similari successi. Inoltre fa capire quante ottiche diverse della vita esistono nell'umanità.
    • scrotone scrive:
      Re: Complimenti alla redazione
      - Scritto da: Silvan
      Dal numero di commenti sul tema trattato si
      evince quanto sia esso interessante, e
      partecipativo. Non ho mai riscontrato in
      precedenza altri similari successi. Inoltre fa
      capire quante ottiche diverse della vita esistono
      nell'umanità.Peccato che siano tutti commenti idoti, e il tuo non fa certo eccezione. Mago Silvan, facci un favore: sparisci.
    • ateo scrive:
      Re: Complimenti alla redazione
      e' un segno dei tempi, ognungo di noi cerca in qualche modo la verita' (o almeno spero)poi non e' che ci siano tantissime posizioni, alla fine le fazioni sono due: chi crede e chi non crede
      • scrotone scrive:
        Re: Complimenti alla redazione
        - Scritto da: ateo
        poi non e' che ci siano tantissime posizioni,
        alla fine le fazioni sono due: chi crede e chi
        non
        credeE chi, come te, non capisce un XXXXX.
  • centopino2 scrive:
    La Toscana, le verdi colline, il mare
    Io vivo in TOSCANA e non credo che tutte queste meraviglie si possano essere create casualmente grazie ad eventi naturali. La mattina mi alzo e intorno a me ci sono verdi colline, la sera un splendido tramonto e il cielo si dipinge di rosso: la variabile dio la ritengo indispensabile.
    • nonmae scrive:
      Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
      - Scritto da: centopino2
      Io vivo in TOSCANA e non credo che tutte queste
      meraviglie si possano essere create casualmente
      grazie ad eventi naturali. La mattina mi alzo e
      intorno a me ci sono verdi colline, la sera un
      splendido tramonto e il cielo si dipinge di
      rosso: la variabile dio la ritengo
      indispensabile.io credo che se certe persone, invece di chiudersi nei laboratori e guardare il mondo soltanto attraverso i loro strumenti di osservazione e le loro equazioni, ricominciassero a guardare il mondo CON I PROPRI OCCHI, probabilmente sarebbero meno ostili all'idea di dio.
      • ATEO scrive:
        Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

        io credo che se certe persone, invece di
        chiudersi nei laboratori e guardare il mondo
        soltanto attraverso i loro strumenti di
        osservazione e le loro equazioni, ricominciassero
        a guardare il mondo CON I PROPRI OCCHI,
        probabilmente sarebbero meno ostili all'idea di dio.io credo che se certi adulti, invece di chiudersi nella loro maturità e guardare il mondo soltanto attraverso la loro serietà, ricominciassero a guardare il mondo CON I PROPRI OCCHI, probabilmente sarebbero meno ostili all'idea di Babbo Natale.
        • nonmae scrive:
          Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
          - Scritto da: ATEO

          io credo che se certe persone, invece di

          chiudersi nei laboratori e guardare il mondo

          soltanto attraverso i loro strumenti di

          osservazione e le loro equazioni,
          ricominciassero

          a guardare il mondo CON I PROPRI OCCHI,

          probabilmente sarebbero meno ostili all'idea di
          dio.

          io credo che se certi adulti, invece di chiudersi
          nella loro maturità e guardare il mondo soltanto
          attraverso la loro serietà, ricominciassero a
          guardare il mondo CON I PROPRI OCCHI,
          probabilmente sarebbero meno ostili all'idea di
          Babbo
          Natale.noi nella mia città abbiamo santa lucia... quando ho compiuto non ricordo più se 7 o 8 anni, una sera mia madre miha detto: santa lucia sono io, i regali te li ho sempre portati io. ho preso atto senza troppi problemi della cosa... erofelice che fosse mia mamma, e non questa santa lucia, a portarmi i doni il 13 dicembre.sto ancora attendendo la persona che mi dica: ciò che tu percepivi come dio nella tua esistenza in realtà ero io...come vedi parli di cose che non c'entrano nulla l'una con l'altra. tanto più che se fosse così pacifica la non esistenza di dio non staremmo qui a discutere ora, hawking non avrebbe sentito l'esigenza di nominarlo nel suo libro (magari nel prossimo scriverà che babbo natale è una variabile non necessaria, e scatenerà un vepaio di discussioni), non saremmo testimoni di un dibattito millenario che vede in campo le menti più acute partorite dall'umanità. nessuno organizza dibattiti pubblici con margherita hack per discutere di babbo natale...dai, trova un argomento migliore...
          • ATEO scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

            noi nella mia città abbiamo santa lucia... quando
            ho compiuto non ricordo più se 7 o 8 anni, una
            sera mia madre miha detto: santa lucia sono io, i
            regali te li ho sempre portati io. ho preso atto
            senza troppi problemi della cosa... ero felice che
            fosse mia mamma, e non questa santa lucia, a
            portarmi i doni il 13 dicembre.Intendi dire che se tua madre non te lo avesse detto crederesti ancora a santa lucia??:-D :-D :-D :-DEsattamente come, crescendo, avresti capito che santa lucia non esiste, allo stesso modo la specie umana crescendo si rende conto che dio non esiste. Non c'è bisogno di un'autorità che te lo dica...Certe cose sono talmente ovvie che è quasi imbarazzante doverle spiegare!
          • nonmae scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
            - Scritto da: ATEO

            noi nella mia città abbiamo santa lucia...
            quando

            ho compiuto non ricordo più se 7 o 8 anni, una

            sera mia madre miha detto: santa lucia sono io,
            i

            regali te li ho sempre portati io. ho preso atto

            senza troppi problemi della cosa... ero felice
            che

            fosse mia mamma, e non questa santa lucia, a

            portarmi i doni il 13 dicembre.

            Intendi dire che se tua madre non te lo avesse
            detto crederesti ancora a santa
            lucia??

            :-D :-D :-D :-Dno, ovviamente lo sospettavo già.

            Esattamente come, crescendo, avresti capito che
            santa lucia non esiste, allo stesso modo la
            specie umana crescendo si rende conto che dio non
            esiste.sì? al momento non se ne vedono i segni. si vede la crisi della chieam questo sì... ma crisi della chiesa non equivale ad ateismo. io ad esempio non sono cattolico, per la verità non aderisco ad alcuna chiesa costituita. sto compiendo una mia ricerca personale. sono un cercatore, e do ben poche cose per scontate. per tua informazione la mia ricerca non esclude affatto la fisica teorica, di cui sono modestissimo appassionato da circa 20 anni. e credo che comprerò l'ultimo libro si hawking, come ho letto diverse volte il bellissimo "dal big bang ai buchi neri". sono intellettualmente estasiato dalla fisica quantistica ;-)Non c'è bisogno di un'autorità che te lo
            dica...mia madre non rappresentava in qual caso un'autorità... era la testimonianza vivente di una verità.

            Certe cose sono talmente ovvie che è quasi
            imbarazzante doverle
            spiegare!ma sarà ovvio per te. per miliardi di altre persone non lo è. se ti imbarazza non sei tenuto a spiegare nulla, puoi tenerti la tua certezza e nessuno ne avrà a male!
          • ATEO scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare


            Esattamente come, crescendo, avresti capito che

            santa lucia non esiste, allo stesso modo la

            specie umana crescendo si rende conto che dio

            non esiste.
            sì? al momento non se ne vedono i segni.Oh, no, no, i segni si vedono, eccome se si vedono.E' chiaro che è un proXXXXX molto lento, ma la direzione è quella.
          • ATEO scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

            nessuno organizza dibattiti pubblici con margherita hack
            per discutere di babbo natale...Il fatto che gli umani non discutano dell'esistenza di Babbo Natale non implica che non esista.Quello che proprio non riesci a capire è che se nella stessa identica argomentazione ci metti la parola dio allora i credenti la accettano senza fiatare mentre se ci metti la parola Babbo Natale allora la prendono per una favola, a fronte del fatto che né di dio né di Babbo Natale mai nessuno abbia portato la benché minima prova della loro esistenza. In sostanza, due pesi e due misure a fronte delle stesse prove: il nulla.
          • nonmae scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
            - Scritto da: ATEO

            nessuno organizza dibattiti pubblici con
            margherita
            hack

            per discutere di babbo natale...

            Il fatto che gli umani non discutano
            dell'esistenza di Babbo Natale non implica che
            non
            esista.

            Quello che proprio non riesci a capire è che se
            nella stessa identica argomentazione ci
            metti la parola dio allora i credenti la
            accettano senza fiatare mentre se ci metti la
            parola Babbo Natale allora la prendono per
            una favola, a fronte del fatto che né di dio né
            di Babbo Natale mai nessuno abbia portato la
            benché minima prova della loro esistenza. In
            sostanza, due pesi e due misure a fronte delle
            stesse prove: il
            nulla.se ti sfugge la differenza antropologica tra dio e babbo natale io non so che farci.io non scrivo letterine a dio ;-)
          • ATEO scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

            se ti sfugge la differenza antropologica tra dio
            e babbo natale io non so che farci.
            io non scrivo letterine a dioI bambini (anagraficamente giovani) scrivono letterine a babbo nataleI bambini (anagraficamente adulti) recitano preghierine a dioE' sempre la stessa cosa, cambia solo l'entità di fantasia a cui si rivolgono.
          • nonmae scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
            - Scritto da: ATEO

            se ti sfugge la differenza antropologica tra dio

            e babbo natale io non so che farci.

            io non scrivo letterine a dio

            I bambini (anagraficamente giovani) scrivono
            letterine a babbo
            natale
            I bambini (anagraficamente adulti) recitano
            preghierine a
            dio

            E' sempre la stessa cosa, cambia solo l'entità di
            fantasia a cui si
            rivolgono.la preghiera non è una richiesta dalla quale ci si aspetta un risultato preciso... è una forma di abbandono.davvero... parli di cose che non conosci. sei pieno di pregiudizi, luoghi comuni... te l'ho fatto notare anche sotto.non ti ho ancora sentito esprimere un pensiero tuo, riporti cose lette e sentite. dio=babbo natale è un classico argomento della hack...sei molto più preda tu del principipo di autorità di quanto non lo sia io....
          • ATEO scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

            la preghiera non è una richiesta dalla quale ci
            si aspetta un risultato preciso... è una forma di
            abbandono.Non sarà preciso, ma qualcosa te lo aspetti...
            parli di cose che non conosciE che ne sai tu?
            sei pieno di pregiudizi, luoghi comuni...
            te l'ho fatto notare anche sotto.Questa è davvero comica.Mi dicono che esiste una entità che nessuno ha mai visto o sentito e quando chiedo spiegazioni divento quello pieno di pregiudizi perché non mi piego a credere acriticamente.
            non ti ho ancora sentito esprimere un pensiero
            tuo, riporti cose lette e sentite.No, io ho riportato ragionamenti e domande che nascono da mie riflessioni e da mie letture. E a cui nessun credente riesce a dare risposte sensate che alla fine non si concludano in un dio esiste perché di si . Allora io ho fede nel fatto che la luna ha il nucleo di formaggio e quindi la luna ha necessariamente il nucleo di formaggio e chi non ci crede è un povero miscredente.
            sei molto più preda tu del principio di autorità
            di quanto non lo sia io....Eh, no, con me questo giochino non funziona.Non cercare di rovesciare su di me l'onere della prova.Ricorda, affirmanti incumbit probatio
    • ATEO scrive:
      Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

      Io vivo in TOSCANA e non credo che tutte queste
      meraviglie si possano essere create casualmente
      grazie ad eventi naturali. La mattina mi alzo e
      intorno a me ci sono verdi colline, la sera un
      splendido tramonto e il cielo si dipinge di
      rosso: la variabile dio la ritengo indispensabile.Parafrasando:Io frequento il reparto di oncologia e non credo che tutte queste sofferenze si possano essere create casualmente grazie ad eventi naturali. La mattina mi alzo e intorno a me ci sono bambini sofferenti, la sera un cadavere viene portato all'obitorio e il viso di sua madre si riga di lacrime: la variabile dio la ritengo una disgrazia.
      • nonmae scrive:
        Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
        - Scritto da: ATEO

        Io vivo in TOSCANA e non credo che tutte queste

        meraviglie si possano essere create casualmente

        grazie ad eventi naturali. La mattina mi alzo e

        intorno a me ci sono verdi colline, la sera un

        splendido tramonto e il cielo si dipinge di

        rosso: la variabile dio la ritengo
        indispensabile.

        Parafrasando:

        Io frequento il reparto di oncologia e non credo
        che tutte queste sofferenze si possano essere
        create casualmente grazie ad eventi naturali. La
        mattina mi alzo e intorno a me ci sono bambini
        sofferenti, la sera un cadavere viene portato
        all'obitorio e il viso di sua madre si riga di
        lacrime: la variabile dio la ritengo una
        disgrazia.RISPETTA quei bambini e quelle madri (ammesso che sia vereo ciò che scrivi), invece di utilizzare la loro sofferenza come argomentazione per dimostrare le tue tesi
        • ateo scrive:
          Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
          allora perche' usate la bellezza della natura per dimostrare le vostre?le malattie e le sofferenza vanno affrontate e risolte con il progresso della scienza, non vanno ritenute un "volere divino"penso che l'uomo abbia cosi' paura di accettare la sua origine dal caso e il suo ritorno (per ora) alla polvere che arriva anche a giustificare la sofferenza come cosa buona e giusta, perche' volonta' di dio!la religione per l'uomo ormai e' un limite, un limite che non lascia esprimere al massimo le sue capacita'p.s. la bellezza poi e' soggettiva, la sofferenza un po' meno
          • nonmae scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
            - Scritto da: ateo
            allora perche' usate la bellezza della natura per
            dimostrare le
            vostre?io non l'ha mai fatto. ho invitato a guardare il mondo con i propri occhi... e non ho detto che il mondo sia solo bellezza. poi uno può trovare dio iun tramonto, questa è una cosa soggettiva.

            le malattie e le sofferenza vanno affrontate e
            risolte con il progresso della scienza, non vanno
            ritenute un "volere
            divino"non ho mai fatto una siomile affermazione. malattia e sofferenza non vanno affrontate solo con il progresso scientifico... vanno affrontate anche con umanità e rispetto. cosa che in molti reparti ospedalieri purtroppo non si vede. ero ricoverato in chirurgia qualche anno fa ed ho sentito con le mie orecchie uno studente di medicina chiedere al primario, DI FRONTE AL PAZIENTE SENZA SPERANZE: "ma questo qui l'abbiamo ricoverato per studiarlo"? questo studente ora sarà medico: io non ce lo vorrei a meno di 30 metri da me, nemmeno se mi dicessero che ha vinto il nobel.

            penso che l'uomo abbia cosi' paura di accettare
            la sua origine dal caso e il suo ritorno (per
            ora) alla polvere che arriva anche a giustificare
            la sofferenza come cosa buona e giusta, perche'
            volonta' di
            dio!mai fatto. mai detto. la sofferenza fa parte della vita e io credo che abbia un senso. con ciò non la ritengo affatto "buona e giusta" e cerco di evitarla in ogni modo, come tutti. e sono contento che la medicina riesca ad alleviarla.

            la religione per l'uomo ormai e' un limite, un
            limite che non lascia esprimere al massimo le sue
            capacita'tipo? quali capacità? eliminare la sofferenza e la morte?

            p.s. la bellezza poi e' soggettiva, la sofferenza
            un po'
            menoconfondi un giudizio dato su una realtà visibile (la bellezza) con una condizione dell'essere senziente (la sofferenza). la sofferenza è oggettiva quanto lo è il piacere. ed entrambi sono parte della vita.
          • ateo scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

            io non l'ha mai fatto. ho invitato a guardare il
            mondo con i propri occhi...io lo guardo con i miei occhi, ma non ci vedo dio, mi dispiace, ci vedo una meravigliosa macchina evolutiva, pure un po' imperfetta
            non ho mai fatto una siomile affermazione.perdonami, non stavo proprio rispondendo direttamente a te, ma alla discussione in generale
            DI FRONTE AL
            PAZIENTE SENZA SPERANZE: "ma questo qui l'abbiamo
            ricoverato per studiarlo"? questo studente ora
            sarà medico: io non ce lo vorrei a meno di 30
            metri da me, nemmeno se mi dicessero che ha vinto
            il
            nobel.un esempio vergognoso, non posso che condividereumanita' e rispetto sono valori fondamentali e, dal mio punto di vista ateo, lo sono a maggior ragione, perche' frutto della crescita intellettuale dell'uomo ... non di chissa quale ispirazione esterna

            la sofferenza come cosa buona e giusta, perche'

            volonta' di

            dio!

            mai fatto. mai detto. la sofferenza fa partebene
            della vita e io credo che abbia un senso. con ciòpuo' anche essere formativa, come tutte le esperienze, ma, secondo me, il nostro compito e' quello di combatterla nel rispetto comunque della volonta' del sofferente
            tipo? quali capacità? eliminare la sofferenza e
            la
            morte?e perche no? e' nostro dovere almeno provarci ...
            la sofferenza è
            oggettiva quanto lo è il piacere. ed entrambi
            sono parte della
            vita.il piacere non e' cosi oggettivo ... per me e' piacevole passare la domenica pomeriggio a discutere con i credenti, per altri e' meglio andare al mare (visto che sono gli ultimi giorni estivi per farlo) ;-)
        • ATEO scrive:
          Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

          RISPETTA quei bambini e quelle madriE dove sarebbe la mancanza di rispetto?Io ho descritto semplicemente la realtà nuda e cruda.Se il vostro presunto dio esistesse davvero, fosse davvero onnipotente e fosse davvero buono, allora dovrebbe spiegare perché permette la sofferenza e la morte degli innocenti come i bimbi.Il fatto che fai il finto scandalizzato parlando di "rispetto" è un evidente segno che non hai modo di rispondere. D'altra parte la teodicea è da sempre, e sempre lo sarà, un problema irrisolvibile per i credenti.
          • nonmae scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
            - Scritto da: ATEO

            RISPETTA quei bambini e quelle madri

            E dove sarebbe la mancanza di rispetto?
            Io ho descritto semplicemente la realtà nuda e
            cruda.

            Se il vostro presunto dio esistesse davvero,
            fosse davvero onnipotente e fosse davvero buono,
            allora dovrebbe spiegare perché permette la
            sofferenza e la morte degli innocenti come i
            bimbi.mi spiace ma non voglio parlare dei bambini malati di cancro per argomentare su una mia opinione. mi fermo di fronte a certe cose. conosco la sofferenza, come te e come tutti. non utilizzo il mio credere in dio per "giustificare" nulla, non è questo il senso del mio credere. la vita e la morte mi risultano incomprensibili... non mi "consolo" credendo in dio. questo è un pregiudizio di voi atei.

            Il fatto che fai il finto scandalizzato parlando
            di "rispetto" è un evidente segno che non hai
            modo di rispondere. D'altra parte la
            teodicea è da sempre, e sempre lo sarà, un
            problema irrisolvibile per i
            credenti.è un problema enorme.lo è di più per chi attribuisce alla divinità caratteristiche umane come "volontà", "bontà", ecc...te l'ho detto non mi consolo credendo in dio.
          • ATEO scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

            mi spiace ma non voglio parlare dei bambini
            malati di cancro per argomentare su una mia
            opinione.Ma quei bambini sono reali, la loro sofferenza è reale e non c'è nulla di scandaloso a parlarne.Non è certo facendo finta che non esistano che il loro dolore scompare in modo da far sembrare il presunto dio un'entità buona che non fa soffrire nessuno.
          • nonmae scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
            - Scritto da: ATEO

            mi spiace ma non voglio parlare dei bambini

            malati di cancro per argomentare su una mia

            opinione.

            Ma quei bambini sono reali, la loro sofferenza è
            reale e non c'è nulla di scandaloso a
            parlarne.

            Non è certo facendo finta che non esistano che il
            loro dolore scompare in modo da far sembrare il
            presunto dio un'entità buona che non fa soffrire
            nessuno.vedo che non hai letto per intero il mio intervento. oppure non l'hai capito.buona domenica.
          • ateo scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

            non mi "consolo" credendo in dio. questo è un pregiudizio di voi ateimale, tu che hai la possibilita' di crederci e farti da lui confortare ;-)pregiudizio o meno, credere in dio e non essere comunque "consolato" non puo' che essere un punto di partenza per un tuo cammino interiore
    • scrotone scrive:
      Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
      - Scritto da: centopino2
      Io vivo in TOSCANA e non credo che tutte queste
      meraviglie si possano essere create casualmente
      grazie ad eventi naturali. La mattina mi alzo e
      intorno a me ci sono verdi colline, la sera un
      splendido tramonto e il cielo si dipinge di
      rosso: la variabile dio la ritengo
      indispensabile.Vedi anche i maialini volare e le caprette che ti fanno "ciao"?
    • lellykelly scrive:
      Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
      i bambini con le mosche sugli occhi fanno parte dello stesso progetto? e le catastrofi naturali?vedere solo quello che si vuole è un gran traguardo!comunque l'importante è che il caso determina tutto e non la fantasia.
      • cippo scrive:
        Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
        - Scritto da: lellykelly
        i bambini con le mosche sugli occhi fanno parte
        dello stesso progetto? e le catastrofi
        naturali?

        vedere solo quello che si vuole è un gran
        traguardo!


        comunque l'importante è che il caso determina
        tutto e non la
        fantasia.non è detto che per dio la sofferenza umana sia così importante. magari se ne sbatte.
        • ATEO scrive:
          Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

          non è detto che per dio la sofferenza umana sia
          così importante. magari se ne sbatte.Oppure, peggio ancora, potrebbe essere un sadico.Se davvero esiste ed è onnipotente, e visto che esiste il dolore (sopratutto quello degli innocenti, come i bambini), allora è molto più plausibile che sia un menefreghista o un sadico piuttosto che buono. Semplice logica!
          • scrotone scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
            - Scritto da: ATEO

            non è detto che per dio la sofferenza umana sia

            così importante. magari se ne sbatte.

            Oppure, peggio ancora, potrebbe essere un sadico.

            Se davvero esiste ed è onnipotente, e visto che
            esiste il dolore (sopratutto quello degli
            innocenti, come i bambini), allora è molto più
            plausibile che sia un menefreghista o un sadico
            piuttosto che buono. Semplice
            logica!magari invece non è lì per farsi giudicare da un XXXXX come te
          • ATEO scrive:
            Re: La Toscana, le verdi colline, il mare

            magari invece non è lì per farsi giudicare da un
            XXXXX come teL'arte del trollaggio è una cosa raffinata.Tu non sei neppure all'ABC, ti limiti a infestare il forum con le tue frasette dementi che evidentemente, per le tue capacità cognitive, devono darti molta soddisfazione...
    • cogito ergo cago scrive:
      Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
      - Scritto da: centopino2
      Io vivo in TOSCANA e non credo che tutte queste
      meraviglie si possano essere create casualmente
      grazie ad eventi naturali. La mattina mi alzo e
      intorno a me ci sono verdi colline, la sera un
      splendido tramonto e il cielo si dipinge di
      rosso: la variabile dio la ritengo
      indispensabile.Io quando vedo le foto dei campi di concentramento, dei corpi dilaniati da una mina anti uomo in medio oriente, dei bambini che muoiono di fame e aids in africa: ritengo che la variabile Dio non esista.
    • Andrea scrive:
      Re: La Toscana, le verdi colline, il mare
      Esattamente quello che direbbe un bambino:Gli alberi crescono così con il legno ci costruiamo le case. Piove ogni tanto, così si innaffiano gli alberi per farli crescere. L'uva esiste affinché possiamo farci il vino. ecc.. ec...Ma anche i bambini ad un certo punto imparano a usare la testa...
  • bright scrive:
    dogmi
    Esatto, i dogmi di fede, non essendo confutabili, non reggono come ipotesi scientifiche. Inoltre, non sono utili per fare predizioni di alcun genere.Scientificamente, sono classificabili alla stregua delle previsioni dell'oroscopo.Con questo non voglio offendere i credenti perché, come è già stato scritto, i dogmi non sono scienza.
  • visitatore scrive:
    per la redazione...
    viste le cose che si sono lette e si leggono su questo forum, prendete in considerazione l'ipotesi di moderare i commenti prima di pubblicarli, o lameno di tenerli sotto controllo ANCHE nel finesettimana.un conto è la libertà di espressione, ma vi prendete voi la responsabilità di un tizio che scrive di voler stuprare ed eviscerare?un messaggio simile configura diversi reati: minacce, istigazione a delinquere, ingiurie...io sono seriamente tentato di segnalarlo alla Polizia Postale, come qualcuno peraltro scrive (credo per burla) di aver già fatto... non lo farò perché non vorrei ci andaste di mezzo voi ma... caspita state un po' più attenti. non si gestisce un sito con questa sciatteria.vi saluto.
    • scrotone scrive:
      Re: per la redazione...
      - Scritto da: visitatore
      viste le cose che si sono lette e si leggono su
      questo forum, prendete in considerazione
      l'ipotesi di moderare i commenti prima di
      pubblicarli, o lameno di tenerli sotto controllo
      ANCHE nel
      finesettimana.
      un conto è la libertà di espressione, ma vi
      prendete voi la responsabilità di un tizio che
      scrive di voler stuprare ed
      eviscerare?
      un messaggio simile configura diversi reati:
      minacce, istigazione a delinquere,
      ingiurie...
      io sono seriamente tentato di segnalarlo alla
      Polizia Postale, come qualcuno peraltro scrive
      (credo per burla) di aver già fatto... non lo
      farò perché non vorrei ci andaste di mezzo voi
      ma... caspita state un po' più attenti. non si
      gestisce un sito con questa
      sciatteria.
      vi saluto.Finalmente un commento intelligente. Io ammetto di scivere post dementi, ma a tutto c'è un limite, e qui c'è gente che spesso lo supera.
    • the_m scrive:
      Re: per la redazione...
      - Scritto da: visitatore
      viste le cose che si sono lette e si leggono su
      questo forum, prendete in considerazione
      l'ipotesi di moderare i commenti prima di
      pubblicarli, o lameno di tenerli sotto controllo
      ANCHE nel
      finesettimana.
      un conto è la libertà di espressione, ma vi
      prendete voi la responsabilità di un tizio che
      scrive di voler stuprare ed
      eviscerare?
      un messaggio simile configura diversi reati:
      minacce, istigazione a delinquere,
      ingiurie...
      io sono seriamente tentato di segnalarlo alla
      Polizia Postale, come qualcuno peraltro scrive
      (credo per burla) di aver già fatto... non lo
      farò perché non vorrei ci andaste di mezzo voi
      ma... caspita state un po' più attenti. non si
      gestisce un sito con questa
      sciatteria.
      vi saluto.Quindi secondo te chiunque fornisce un forum - bacheca - spazio commenti o qualsiasi altra forma di interazione da parte di terzi con un sito, dovrebbe moderare preventivamente tutto ed essere ritenuta responsabile del contenuto?Capisci che questo non è possibile per tutti, specie per piccoli siti, blog personali e simili?Capisci che questo creerebbe la necessità di censurare tutto in modo soggettivo? Moderatore: "Questo sembra illegale..." "Questo mi sembra un troll" "quest'altro mi sembra una caxxata.."Se la persona che ha scritto quel post ha commesso un reato, lo deciderà la polizia ed eventualmente chiederà i dati a PI che dovrà fornirli. Ma il responsabile resta l'autore del post, non chi fornisce lo spazio per scrivere.La libertà di espressione è una conquista fondamentale.Chi non è d'accordo può evitare di collegarsi ad internet, accendere la TV e spegnere il cervello.E comunque non preoccuparti che durerà poco quel post, perchè PI XXXX già tanti commenti senza bisogno di ricordarglielo.
      • visitatore scrive:
        Re: per la redazione...
        - Scritto da: the_m
        - Scritto da: visitatore

        viste le cose che si sono lette e si leggono su

        questo forum, prendete in considerazione

        l'ipotesi di moderare i commenti prima di

        pubblicarli, o lameno di tenerli sotto controllo

        ANCHE nel

        finesettimana.

        un conto è la libertà di espressione, ma vi

        prendete voi la responsabilità di un tizio che

        scrive di voler stuprare ed

        eviscerare?

        un messaggio simile configura diversi reati:

        minacce, istigazione a delinquere,

        ingiurie...

        io sono seriamente tentato di segnalarlo alla

        Polizia Postale, come qualcuno peraltro scrive

        (credo per burla) di aver già fatto... non lo

        farò perché non vorrei ci andaste di mezzo voi

        ma... caspita state un po' più attenti. non si

        gestisce un sito con questa

        sciatteria.

        vi saluto.

        Quindi secondo te chiunque fornisce un forum -
        bacheca - spazio commenti o qualsiasi altra forma
        di interazione da parte di terzi con un sito,
        dovrebbe moderare preventivamente tutto ed essere
        ritenuta responsabile del
        contenuto?potrebbero essere ritenuti responsabili... ricorda il caso youtube (cioè google) e il video dal ragazzino down... e tieni conto che PI non è google, cioè non ha la potenza economica e di immagine di google... copn ciò non dico che mi auguro che siano ritenuti responsabili... dico che è possibile

        Capisci che questo non è possibile per tutti,
        specie per piccoli siti, blog personali e
        simili?io gestisto un piccolo (nemmeno tanto piccolo ma più piccolo di PI) forum... non dirò quale perché non son qui per farmi pubblicità a buon mercato né per dare lezione di "come si fa". però io e i miei collaboratori (che NON moderiamo i commenti prima della pubblicazione) non lo lasciamo abbandonato a se stesso nel finesettimana... una guardata ai commenti qualcuno di noi la dà sempre. IO mi sento in parte responsabile dei contenuti dei messaggi di chi scrive sul forum che ho contribuito a creare.
        Capisci che questo creerebbe la necessità di
        censurare tutto in modo soggettivo? Moderatore:
        "Questo sembra illegale..." "Questo mi sembra un
        troll" "quest'altro mi sembra una
        caxxata.."bé insomma... rileggiti il post del tizio... direi che l'idea che sia un post minaccioso è... soggettiva... sì

        Se la persona che ha scritto quel post ha
        commesso un reato, lo deciderà la polizia ed
        eventualmente chiederà i dati a PI che dovrà
        fornirli. Ma il responsabile resta l'autore del
        post, non chi fornisce lo spazio per
        scrivere.insomma... io la vedo diversamente. siccome tengo allo spazio che metto a disposizione non consento che sia utilizzato per minacciare stupri, impalamenti, eviscereamenti ed altre amenità di questo tipo. perdonami lo scarso rispetto per la "libertà di espressione".

        La libertà di espressione è una conquista
        fondamentale.
        Chi non è d'accordo può evitare di collegarsi ad
        internet, accendere la TV e spegnere il
        cervello.se pensi che quel post sia una manifestazione di libertà di espressione, e non una semplice barbarie verbale ti ripeto: perdonami il mio scarso rispetto per la libetà di espressione.

        E comunque non preoccuparti che durerà poco quel
        post, perchè PI XXXX già tanti commenti senza
        bisogno di
        ricordarglielo.sì ma lo lasciano completamente sguarnito per i due giorni del week end... cioè... significa che nel week end PI potrebbe pure diventare un covo di adescatori pedofili e loro nemmeno se ne accorgerebbero...ma per favore
    • ora non sono loggato scrive:
      Re: per la redazione...
      Ciao Luca,condivido quanto da te scritto, ma avrei alcune proposte da fare:1) Mettere l'obbligo di iscriversi, magari usando come login l'indirizzo e-mail, poi al momento di postare l'utente può scegliere il nick che vuole, sempre per la "libertà di espressione" ;) In questo modo l'indirizzo e-mail non viene mai visualizzato (per privacy) ma si ha un identificativo dell'utente e la possibilità di "ammonirlo" via mail o bannarlo per un pò di tempo se è recidivo.2) Probabilmente non è legale loggare gli IP da bloccare (e non sicuro perchè per le connessioni dial-up cambiano), però usando il suddetto metodo si possono, come dicevo, bannare temporaneamente o per sempre i perditempo... Loro certamente potranno re-iscriversi con un'altra mail, però se gli si crea un disagio, magari lasciano perdere ;)3) Infine come giustamente hai scritto ("fino a oggi la community è stata in grado [...] di arginare i fenomeni sgradevoli") si potrebbe dare alla community la facolta di nascondere (non eliminare, quello è un compito vostro) i messaggi ritenuti inadatti, magari tramite un bottone.
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: per la redazione...
        grazie per le idee :)le tue proposte hanno però un paio di punti deboli:1. schedatura sistematica, che non ci pare una buona idea2. se un gruppo di utenti decide di allearsi contro qualcuno, in breve l'automoderazione diventa inutile3. ci vuol poco a reiscriversi con email fittizie e nick fasulli (o dati fasulli)non è che PI abbia da affrontare un problema ignoto ai più: techcrunch, gizmodo, engadget solo per citare 3 sitarelli grossicelli stanno penando non poco per i commenti agli articolil'ultimo in ordine di tempo a soffrire è stato techcrunch con un articolo sulle donne imprenditrici dell'IT, riempito di commenti razzisti e maschilisti: proprio il giorno in cui era entrato in funzione un nuovo sistema di gestione dei commenti che avrebbe dovuto impedirlo...stiamo pensando seriamente a come gestire al meglio questi spazi, ma vorremmo farlo mantenendo inalterata la possibilità che li ha sempre contraddistinti di garantire a tutti la possibilità di esprimersi liberamentePI ha vinto un premio per le tematiche privacy quest'anno, e vorremmo tener fede a questa impostazione: trovare la soluzione adeguata non sarà facile, ma non vogliamo semplicemente adattarci a un sistema altrui che in qualche modo non risponda alle nostre esigenzePS: ti aggiungo un dettaglio tecnico interessante, ci sono parecchi nick collettivi (nick la cui password è conosciuta da molti utenti) su PI, e sappiamo per certo che un numero significativo di utenti naviga tramite sistemi di anonimizzazione (proxy, tor ecc) - in pratica anche meccanismi di filtraggio di un IP, temporanei, non sortirebbero effetto particolare ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 settembre 2010 12.27-----------------------------------------------------------
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: per la redazione...
      qualche forma di controllo c'è anche durante il weekend ;)ora, però, non mi far dire cose poco diplomatiche tipo che gli XXXXXXXXX ci sono tutta la settimana :D(a ogni modo sappi che alla via di merc-giov scorso abbiamo tolto una serie di foto XXXXX, per dire ;))
  • carlo scrive:
    Ma anche se fosse dimostrabile...
    ...l'esistenza di Dio, ci sarebbero schiere di atei pronti a dire che la dimostrazione è errata, e schiere di scienziati atei pronti con controdimostrazioni.Quindi di cosa parliamo?Non ci si riesce nemmeno a mettere daccordo su meccanisca quantistica e gravitazione universale, che sono sempre in contraddizione, figuriamoci su Dio, un argomento che tocca il cuora delle persone.
    • scrotone scrive:
      Re: Ma anche se fosse dimostrabile...
      - Scritto da: carlo
      Quindi di cosa parliamo?Se non lo sai neppure tu, evita di scrivere commenti idioti come questo.
      • carlo scrive:
        Re: Ma anche se fosse dimostrabile...
        - Scritto da: scrotone
        - Scritto da: carlo

        Quindi di cosa parliamo?
        Se non lo sai neppure tu, evita di scrivere
        commenti idioti come
        questo.Prima di tutto la domanda era retorica, secondo vado a mangiare la marmellata, perchè sti atei di nerda avrebbero bisongo di un pò di islam, almeno poi rimpiageranno il cristianesimo.
        • ateo scrive:
          Re: Ma anche se fosse dimostrabile...
          quindi c'e' una religione piu' giusta di un'altra?perche' la tua e' migliore di quella degli altri?
        • scrotone scrive:
          Re: Ma anche se fosse dimostrabile...
          - Scritto da: carlo
          - Scritto da: scrotone

          - Scritto da: carlo


          Quindi di cosa parliamo?

          Se non lo sai neppure tu, evita di scrivere

          commenti idioti come

          questo.

          Prima di tutto la domanda era retorica, secondo
          vado a mangiare la marmellata, perchè sti atei di
          nerda avrebbero bisongo di un pò di islam, almeno
          poi rimpiageranno il
          cristianesimo.Guarda che il mondo è più grande del tuo buco del XXXX (anche se spanato). I tuoi sono i classici luoghi comuni dell'italiano medio. Crescri, itruisciti e poi vieni qui a postare. Nel frattempo non ammorbare questo forum altamente qualificato con la tua abissale ignoranza.
    • ATEO scrive:
      Re: Ma anche se fosse dimostrabile...

      Non ci si riesce nemmeno a mettere daccordo su
      meccanisca quantistica e gravitazione universale,
      che sono sempre in contraddizione, figuriamoci su
      Dio, un argomento che tocca il cuora delle
      persone.Non ci si riesce nemmeno a mettere d'accordo su meccanica quantistica e gravitazione universale, che sono sempre in contraddizione, figuriamoci su Babbo Natale, un argomento che tocca il cuore dei bambini.
    • Andrea scrive:
      Re: Ma anche se fosse dimostrabile...
      - Scritto da: carlo
      ...l'esistenza di Dio, ci sarebbero schiere di
      atei pronti a dire che la dimostrazione è errata,
      e schiere di scienziati atei pronti con
      controdimostrazioni.Hai problemi seri. Io di schiere vedo solo persone incapaci di accettare la realtà come te. Gli scienziati per definizione seguono le dimostrazioni razionali e le evidenze empiriche, accettandone le implicazioni (come fa hawking), per quanto "scomode". A differenza dei religiosi che per la loro stessa natura ne fanno a meno, e dicono letteralmente quello che gli passa per la testa pretendendo che sia verità assoluta senza possibilità di replica.La scienza si basa sulla libera circolazione delle idee e sul confronto. La religione sulla censura di ciò che potrebbe risultare "scomodo" o contraddittorio per le proprie tesi.Non ho mai visto uno scienziato non rivedere le proprie idee in funzione di nuove osservazioni e ragionamenti. Viceversa non ho mai visto un religioso farlo.Non ho mai visto guerre per la superiorità di una teoria sccientifica piuttosto che un'altra (se non in senso accademico ovviamente). Di guerre di religione dove esseri umani vengono uccisi o ridotti in schiavitù invece ne ho viste fin troppe.
  • Pino scrive:
    L'eterno ha avuto inizio?
    L'eterno ha avuto inizio? L'uomo, che utilizza una piccola percentuale di cervello (il resto a cosa servirebbe??), potrà mai capire questo concetto?
    • ATEO scrive:
      Re: L'eterno ha avuto inizio?

      L'eterno ha avuto inizio?Indipendentemente dalla risposta, ciò non implica in alcun modo l'esistenza di un dio.
      L'uomo, che utilizza una piccola percentuale di cervelloE' una leggenda metropolitana.
      • MegaJock scrive:
        Re: L'eterno ha avuto inizio?
        - Scritto da: ATEO

        L'uomo, che utilizza una piccola percentuale di
        cervello

        E' una leggenda metropolitana.Per i lettori di PI é vero. O quello, oppure non è rimasto loro molto cervello da usare. Si potrebbe procedere alla verifica sperimentale aprendo il cranio di un campione significativo di lettori di PI, ma nessun anatomopatologo ha avuto lo stomaco per farlo. É già dura avvicinarli.
        • scrotone scrive:
          Re: L'eterno ha avuto inizio?
          - Scritto da: MegaJock
          - Scritto da: ATEO



          L'uomo, che utilizza una piccola percentuale
          di

          cervello



          E' una leggenda metropolitana.

          Per i lettori di PI é vero. O quello, oppure non
          è rimasto loro molto cervello da usare. Si
          potrebbe procedere alla verifica sperimentale
          aprendo il cranio di un campione significativo di
          lettori di PI, ma nessun anatomopatologo ha avuto
          lo stomaco per farlo. É già dura
          avvicinarli.Immagino che parli per esperienza personale.
  • ateo scrive:
    monologo del pazzo
    http://www.youtube.com/watch?v=dKgdlp2Lk8wnon serve aggiungere altro
    • enri scrive:
      Re: monologo del pazzo
      - Scritto da: ateo
      http://www.youtube.com/watch?v=dKgdlp2Lk8w

      non serve aggiungere altroma come ti impegni per dimostrare le tue ridicole tesi.dai ancora un po' di youtube e wikipedia, genio
      • ATEO scrive:
        Re: monologo del pazzo

        ma come ti impegni per dimostrare le tue ridicole tesi.
        dai ancora un po' di youtube e wikipediaImmagino che invece la tua fonte sia quel collage di ridicole favole scritte 3000 anni fa da gente ultra ignorante che passava le giornate a far pascolare le capre... Eh, si davvero una fonte affidabile...
        • carlo scrive:
          Re: monologo del pazzo
          - Scritto da: ATEO

          ma come ti impegni per dimostrare le tue
          ridicole
          tesi.

          dai ancora un po' di youtube e wikipedia

          Immagino che invece la tua fonte sia quel collage
          di ridicole favole scritte 3000 anni fa da gente
          ultra ignorante che passava le giornate a far
          pascolare le capre... Eh, si davvero una fonte
          affidabile...Aggiornati: il CRISTianesimo si fonda sul MESSAGGIO di Cristo.I cristiani sono tali perchè accolgono il messaggio e lo fanno loro, non perchè pensano che c'era un tizio che trasformava l'acqua in vino.Ma se anche ci fosse, al giorno d'oggi, farebbe la stessa fine.Chi non vuol credere non crede, e chi si converte lo fa con il cuore, non con la vista o con la mente.
          • ATEO scrive:
            Re: monologo del pazzo

            I cristiani sono tali perchè accolgono il
            messaggio e lo fanno loroE quindi?Il fatto che chi di definisca cristiano abbia una sua etica (e chiariamoci bene, non è necessario essere credenti per averne una) dimostrerebbe l'esistenza di un presunto dio?
          • Burp scrive:
            Re: monologo del pazzo
            - Scritto da: carlo
            Chi non vuol credere non credeLa solita frase fatta, oltre che ipocrita, da parte di chi crede quel che vuole credere, nonostante le evidenze contrarie.
          • lucio scrive:
            Re: monologo del pazzo

            I cristiani sono tali perchè accolgono il messaggio e lo fanno loro, non
            perchè pensano che c'era un tizio che trasformava l'acqua in vino.
            Ma se anche ci fosse, al giorno d'oggi, farebbe la stessa fine.Non sono d'accordo. Dovrei definirmi un cristiano perché molto di quel che ho letto nei Vangeli quando ero giovane è molto più di una regola di vita... ma non credo in un Dio, e sono più propenso a credere che la figura di Gesù abbia preso ispirazione da uno o più personaggi realmente esistiti, per essere poi "deificata" e posta a protagonista di racconti più o meno coerenti...Capisco che per un credente APRIRE LA MENTE E ABBANDONARSI A IPOTESI DIVERSE SULLA REALTA' suona come una "bestemmia" e in genere non si osa neppure pensarci... io lo so bene, è IMPOSSIBILE discutere con miei amici che frequentano abitualmente la chiesa anche di teorie evoluzionistiche sulla specie... all'inizio lo trovavo sconcertante, ma oggi c'ho fatto l'abitudine... ognuno vive, crede e pensa come meglio può, del resto niente di ciò che facciamo ha un significato assoluto (questo è quello che IO CREDO).
      • ateo scrive:
        Re: monologo del pazzo
        concedimi almeno il beneficio del dubbio, non chiedo altroanch'io prima ero credente e non volevo accettare che le scarpe che portavo erano troppo strette ... poi l'interesse per la verita' mi ha spinto oltreil resto della storia e' un gran senso di liberta'
        • carlo scrive:
          Re: monologo del pazzo
          - Scritto da: ateo
          concedimi almeno il beneficio del dubbio, non
          chiedo
          altro

          anch'io prima ero credente e non volevo accettare
          che le scarpe che portavo erano troppo strette
          ... poi l'interesse per la verita' mi ha spinto
          oltre

          il resto della storia e' un gran senso di liberta'Contento tu, contenti tutti.
    • scrotone scrive:
      Re: monologo del pazzo
      - Scritto da: ateo
      non serve aggiungere altroE allora non aggiungerlo. Che senso ha questa frase? Impara ad essere conciso (o circonciso se preferisci).
      • carlo scrive:
        Re: monologo del pazzo
        - Scritto da: scrotone
        - Scritto da: ateo

        non serve aggiungere altro
        E allora non aggiungerlo. Che senso ha questa
        frase? Impara ad essere conciso (o circonciso se
        preferisci).Grazie della preziosa osservazione che aggiunge notevoli elemnti al dibattito...tu si che scrivi frasi sensate.
        • scrotone scrive:
          Re: monologo del pazzo
          - Scritto da: carlo
          - Scritto da: scrotone

          - Scritto da: ateo


          non serve aggiungere altro

          E allora non aggiungerlo. Che senso ha questa

          frase? Impara ad essere conciso (o circonciso se

          preferisci).

          Grazie della preziosa osservazione che aggiunge
          notevoli elemnti al dibattito...tu si che scrivi
          frasi
          sensate.Questa frase l'hai scritta sensata pure tu. Vedo che fai progressi, piccolo troll.
  • ateo scrive:
    culto del cargo
    alla fine e' solo quello ...http://it.wikipedia.org/wiki/Culto_del_cargo
    • scrotone scrive:
      Re: culto del cargo
      - Scritto da: ateo
      alla fine e' solo quello ...

      http://it.wikipedia.org/wiki/Culto_del_cargoTi diverti a linkare articoli che non comprendi? Cosa vuoi, che te lo spieghiamo noi? Cresci bambinello.
      • scrotone 2 scrive:
        Re: culto del cargo
        - Scritto da: scrotone
        - Scritto da: ateo

        alla fine e' solo quello ...



        http://it.wikipedia.org/wiki/Culto_del_cargo
        Ti diverti a linkare articoli che non comprendi?
        Cosa vuoi, che te lo spieghiamo noi? Cresci
        bambinello.grande scrotone
  • silvan scrive:
    Non materia.
    Sono dell'opinione che la materia sia scaturita da qualcosa che chiamerei "NON materia", la quale non essendo legata a spazio e tempo come invece lo è la materia, non è definibile con i nostri concetti verbali. I verbi senza un tempo non esistono, di conseguenza "essere" "avere" "creare" od altre espressioni verbali non hanno senso. Non credo sia umanamente possibile scoprire le leggi, se possiamo chiamarle così, che regolano la non materia, perchè noi siamo fatti purtroppo di materia, e tutte le nostre azioni, i nostri ragionamenti e le nostre convinzioni sono indissolubilmente legate allo spazio-tempo.
    • asd scrive:
      Re: Non materia.
      - Scritto da: silvan[...]
      I verbi senza un tempo non
      esistono, di conseguenza "essere" "avere"
      "creare" od altre espressioni verbali non hanno
      senso. È strano perchè io invece penso l'esatto opposto:il tempo non esiste e quindi gli unici verbi ad esistere sono quelli infiniti e cioè non condizionati da esso.
      Non credo sia umanamente possibile
      scoprire le leggi, se possiamo chiamarle così,
      che regolano la non materia, perchè noi siamo
      fatti purtroppo di materia, e tutte le nostre
      azioni, i nostri ragionamenti e le nostre
      convinzioni sono indissolubilmente legate allo
      spazio-tempo.
      • silvan scrive:
        Re: Non materia.
        Caro ADS anche il concetto di infinito è legato al tempo. Prova a dire solo infinito e vedrai che non ha senso, lo devi riferire a qualcosa, tipo tempo, spazio, numero, e così via.
    • lucio scrive:
      Re: Non materia.
      Puoi scriverci anche un libro con le "tue opinioni", ma sarebbe uno spreco di tempo... parti da una assunzione che non è dimostrata... La non-materia.... che roba è? :-)789379
      • silvan scrive:
        Re: Non materia.
        Caro Lucio se io sapessi cosa è esattamente la non materia avrei superato di gran lunga tutti gli scienziati che stanno cercando attualmente di capire di che cosa è fatta la materia. La mia è un'ipotesi basata sul fatto che la materia stessa sarà pure costituita da qualcosa. Infatti, da recenti studi, sembra che l'universo sia permeato interamente dalla così detta materia oscura di cui si vedono gli effetti ma che non possiamo interferire con essa.
        • lucio scrive:
          Re: Non materia.
          1) Perché la materia dovrebbe essere costituita o dovrebbe essersi originata da una "non materia"?2) La materia oscura e la "non materia" di cui parli pensi siano la stessa cosa?3) La tua ipotesi ha trovato indizi tali, nei fenomeni osservabili, da giustificarla?4) La "non materia" è per te quello che altri chiamano Dio?5) Perché la materia dovrebbe essersi originata da qualcosa... e questo qualcosa ("non materia") non avrebbe necessità di originarsi da alcunché?6) Oppure cosa è che ha originato la "non materia"? E chi ha originato "chi ha originato" la "non materia"?Mi sembra che bastino per il momento... :-)
        • lucio scrive:
          Re: Non materia.
          la materia è una "cosa"l'antimateria un'altrala materia oscura un'altra ancora...la tua "non materia" non si capisce cosa voglia essere.......
      • etu scrive:
        Re: Non materia.
        - Scritto da: lucio
        Puoi scriverci anche un libro con le "tue
        opinioni", ma sarebbe uno spreco di tempo...
        parti da una assunzione che non è dimostrata...
        La non-materia.... che roba è?
        :-)

        789379e tu sei dimostrato?vai in un laboratorio, fatti dimostrare, portaci la dimostrazione... e poi ti ascolteremo
    • scrotone scrive:
      Re: Non materia.
      - Scritto da: silvan
      Sono dell'opinione che la materia sia scaturita
      da qualcosa che chiamerei "NON materia", la quale
      non essendo legata a spazio e tempo come invece
      lo è la materia, non è definibile con i nostri
      concetti verbali. I verbi senza un tempo non
      esistono, di conseguenza "essere" "avere"
      "creare" od altre espressioni verbali non hanno
      senso. Non credo sia umanamente possibile
      scoprire le leggi, se possiamo chiamarle così,
      che regolano la non materia, perchè noi siamo
      fatti purtroppo di materia, e tutte le nostre
      azioni, i nostri ragionamenti e le nostre
      convinzioni sono indissolubilmente legate allo
      spazio-tempo.Un consiglio? Fuma meno e tromba di più.
  • ateo scrive:
    se la razza umana sparisse ...
    ... l'universo manco se ne accorgerebbeDottor Manhattan in Watchmen
    • nonmae scrive:
      Re: se la razza umana sparisse ...
      - Scritto da: ateo
      ... l'universo manco se ne accorgerebbe

      Dottor Manhattan in Watchmennon so se con questo vuoi "rafforzare" la tua posizione di ateo. ti faccio presente che pur non essendo io ateo non ho mai visto la mia posizione di essere spirituale come quella del "coccolino" di una qualche divinità...ciononostante credo che l'univrso si "accorga" anche della sparizione di un virus.saluti
    • ATEO scrive:
      Re: se la razza umana sparisse ...

      ... l'universo manco se ne accorgerebbemanco se ne accorgerà...Perché la specie umana, come tutte le altre specie, prima o poi scomprirà o, per lo meno, diventerà qualcosa di talmente diverso da non poter minimamente essere considerata umana (tanto quanto noi oggi non ci consideriamo batteri).L'arroganza dei credenti di essere una sorta di eletti di un dio immaginario che ha creato l'Universo per loro è veramente disarmante! nella sua ingenuità
      • jesus is never born scrive:
        Re: se la razza umana sparisse ...
        Concordo e aggiungo che probabilmente la razza umana non si estinguerà per via di una meteora o di una glaciazione, ma ci autodistruggeremo noi (con armi nucleari o armi batteriologiche). L'evoluzione decreterà che ci sostituirà, sicuramente gli insetti sopravviveranno...
        • pietro scrive:
          Re: se la razza umana sparisse ...
          - Scritto da: jesus is never born
          Concordo e aggiungo che probabilmente la razza
          umana non si estinguerà per via di una meteora o
          di una glaciazione, ma ci autodistruggeremo noi
          (con armi nucleari o armi batteriologiche).
          L'evoluzione decreterà che ci sostituirà,
          sicuramente gli insetti
          sopravviveranno...molto probabilmente ci estingueremo per mancanza di risorse, ci scanneremo tra noi per mettere le mani sulle ultime rimaste e per inquinamento
      • jesus is never born scrive:
        Re: se la razza umana sparisse ...
        - Scritto da: ATEO
        L'arroganza dei credenti di essere una sorta di
        eletti di un dio immaginario che ha creato
        l'Universo per loro è veramente disarmante! nella
        sua ingenuitàQui hai detto una grande verità. E purtroppo sono le varie specie animali a pagare, ma nella natura esiste sempre una sorta di equilibrio che prima o poi flagellerà la razza umana.
      • ateo scrive:
        Re: se la razza umana sparisse ...
        condivido in pieno, poi abbiamo lo stesso nick ;-)p.s. essendoci un "se" congiuntivo (http://it.wikipedia.org/wiki/Congiuntivo), in quanto l'evento non e' sicuro, e' meglio mettere un condizionale (http://it.wikipedia.org/wiki/Condizionale)
    • MegaJock scrive:
      Re: se la razza umana sparisse ...
      - Scritto da: ateo
      ... l'universo manco se ne accorgerebbe

      Dottor Manhattan in WatchmenHurm. Il puffo gigante sta nuovamente enunciando elucubrazioni insensate, sicuramente il risultato del deterioramento mentale causato dal suo incidente. O magari é quella polacca con cui se la spassa. Francamente preferisco non immaginarmi la scena. Perché siamo rimasti così in pochi a mantenere la nostra salute fisica e mentale?
  • unholy churchburn er scrive:
    messaggio ai porporati
    la pacchia è finita... la popolazione sta prendendo coscienza... sappiamo tutte le vostre menzogne... voi fate soldi fottendo la mente della gente... ora vi spacchiamo noi il XXXX... bruceremo le vostre chiese... violenteremo le suore... impaleremo i preti... poi verremo da voi nel vaticano... fuggite codardi... noi vi prenderemo... e per voi sarà peggio... pregherete il vostro dio inesistente mentre vi sodomizzeremo con un paracarro... oh si pregherete... ma non vi servirà... soffrirete molto mentre vi eviscereremo... pregherete di morire... XXXXXXXX!!!!!!!!!!!!
    • porporato scrive:
      Re: messaggio ai porporati
      - Scritto da: unholy churchburn er
      la pacchia è finita... la popolazione sta
      prendendo coscienza... sappiamo tutte le vostre
      menzogne... voi fate soldi fottendo la mente
      della gente... ora vi spacchiamo noi il XXXX...
      bruceremo le vostre chiese... violenteremo le
      suore... impaleremo i preti... poi verremo da voi
      nel vaticano... fuggite codardi... noi vi
      prenderemo... e per voi sarà peggio... pregherete
      il vostro dio inesistente mentre vi sodomizzeremo
      con un paracarro... oh si pregherete... ma non vi
      servirà... soffrirete molto mentre vi
      eviscereremo... pregherete di morire...
      XXXXXXXX!!!!!!!!!!!!vieni codardo. ti sto aspettando.+blablablablablablablablablabla.tutti bravi a minacciare su PI eh?? vieni qui dai, bambinetto. scommetto che hai paura della tua ombra, che non hai neanche il corasggio di uscire di casa... chi sei, un depresso fobico? sfogati facendoti una XXXX, XXXXXXtta di gallina calpestata!
      • ATEO scrive:
        Re: messaggio ai porporati

        XXXXXXtta di gallina calpestata!No, seriamente, ma quanti anni hai? 10?
        • porporato scrive:
          Re: messaggio ai porporati
          - Scritto da: ATEO

          XXXXXXtta di gallina calpestata!

          No, seriamente, ma quanti anni hai? 10?e quanti anni ha il tipo che ha scritto qui sopra?non hai niente da dirgli? rappresenta anche il tuo pensiero?
          • ATEO scrive:
            Re: messaggio ai porporati

            non hai niente da dirgli?Ciccio, decido IO a chi voglio rispondere, non tu, è chiaro?
          • porporato scrive:
            Re: messaggio ai porporati
            - Scritto da: ATEO

            non hai niente da dirgli?

            Ciccio, decido IO a chi voglio rispondere, non
            tu, è
            chiaro?atei... per fortuna siete e resterete una sfigata minoranza.
          • ATEO scrive:
            Re: messaggio ai porporati

            atei... per fortuna siete e resterete una sfigata minoranza.:-D :-D :-D :-DRosicate rosicate, più rosicate è più noi godiamo.E' finita, le vostre ridicole favole non funzionano più, ormai voi credenti vi siete ridotti a vivere di illusioni sperando nel ritorno di un mondo dominato da assurde superstizioni che non ritornerà mai più.La specie umana diventa sempre più ATEA perché accade esattamente quello che accade ai bambini quando crescono, smettono di credere a babbo natale (che per molti versi è molto più credibile di dio):-D :-D :-D :-D
          • bin laden scrive:
            Re: messaggio ai porporati
            - Scritto da: ATEO

            atei... per fortuna siete e resterete una
            sfigata
            minoranza.

            :-D :-D :-D :-D

            Rosicate rosicate, più rosicate è più noi godiamo.

            E' finita, le vostre ridicole favole non
            funzionano più, ormai voi credenti vi siete
            ridotti a vivere di illusioni sperando nel
            ritorno di un mondo dominato da assurde
            superstizioni che non ritornerà mai
            più.

            La specie umana diventa sempre più ATEA perché
            accade esattamente quello che accade ai bambini
            quando crescono, smettono di credere a babbo
            natale (che per molti versi è molto più credibile
            di
            dio)

            :-D :-D :-D :-Dquando l'europa sarà dominata dall'Islam la gente come te striscerà supplicando e gridando "Allah è grande" per non finire sulla forca.e io godrò
          • scrotone scrive:
            Re: messaggio ai porporati
            - Scritto da: bin laden
            - Scritto da: ATEO


            atei... per fortuna siete e resterete una

            sfigata

            minoranza.



            :-D :-D :-D :-D



            Rosicate rosicate, più rosicate è più noi
            godiamo.



            E' finita, le vostre ridicole favole non

            funzionano più, ormai voi credenti vi siete

            ridotti a vivere di illusioni sperando nel

            ritorno di un mondo dominato da assurde

            superstizioni che non ritornerà mai

            più.



            La specie umana diventa sempre più ATEA perché

            accade esattamente quello che accade ai bambini

            quando crescono, smettono di credere a babbo

            natale (che per molti versi è molto più
            credibile

            di

            dio)



            :-D :-D :-D :-D

            quando l'europa sarà dominata dall'Islam la gente
            come te striscerà supplicando e gridando "Allah è
            grande" per non finire sulla
            forca.
            e io godròAllora non sai cos'è l'Islam. Istruisciti, bambinello.
    • AVV. GHISLANDI scrive:
      Re: messaggio ai porporati
      - Scritto da: unholy churchburn er
      la pacchia è finita... la popolazione sta
      prendendo coscienza... sappiamo tutte le vostre
      menzogne... voi fate soldi fottendo la mente
      della gente... ora vi spacchiamo noi il XXXX...
      bruceremo le vostre chiese... violenteremo le
      suore... impaleremo i preti... poi verremo da voi
      nel vaticano... fuggite codardi... noi vi
      prenderemo... e per voi sarà peggio... pregherete
      il vostro dio inesistente mentre vi sodomizzeremo
      con un paracarro... oh si pregherete... ma non vi
      servirà... soffrirete molto mentre vi
      eviscereremo... pregherete di morire...
      XXXXXXXX!!!!!!!!!!!!La informo che abbiamo provveduto a trasmettere il suo indirizzo IP alla Polizia Postale, che provvederà ad accertare la sua identità, avendo ravvisato il reato di Minaccie Aggravate. Reato del quale non vogliamo sembrare complici, nemmeno nel ruolo di semplici intermediari.Cordiali Saluti.Avv. Ghislandi
      • unholy churchburn er scrive:
        Re: messaggio ai porporati
        ti informo che anche noi abbiamo il tuo ip... sappiamo tutto di te... dove abiti... cosa mangi... quante volte alla settimana vai di corpo... stiamo valutando se sgozzarti o no... siamo indecisi solo perchè sei un avvocato del diavolo...
        • AVV. GHISLANDI scrive:
          Re: messaggio ai porporati
          - Scritto da: unholy churchburn er
          ti informo che anche noi abbiamo il tuo ip...
          sappiamo tutto di te... dove abiti... cosa
          mangi... quante volte alla settimana vai di
          corpo... stiamo valutando se sgozzarti o no...
          siamo indecisi solo perchè sei un avvocato del
          diavolo...Io se fossi nei suoi panni non farei lo spiritoso
    • scrotone scrive:
      Re: messaggio ai porporati
      - Scritto da: unholy churchburn er
      la pacchia è finita... la popolazione sta
      prendendo coscienza... sappiamo tutte le vostre
      menzogne... voi fate soldi fottendo la mente
      della gente... ora vi spacchiamo noi il XXXX...
      bruceremo le vostre chiese... violenteremo le
      suore... impaleremo i preti... poi verremo da voi
      nel vaticano... fuggite codardi... noi vi
      prenderemo... e per voi sarà peggio... pregherete
      il vostro dio inesistente mentre vi sodomizzeremo
      con un paracarro... oh si pregherete... ma non vi
      servirà... soffrirete molto mentre vi
      eviscereremo... pregherete di morire...
      XXXXXXXX!!!!!!!!!!!!Vergognati di esistere, bambinello.
    • cippo scrive:
      Re: messaggio ai porporati
      - Scritto da: unholy churchburn er
      la pacchia è finita... la popolazione sta
      prendendo coscienza... sappiamo tutte le vostre
      menzogne... voi fate soldi fottendo la mente
      della gente... ora vi spacchiamo noi il XXXX...
      bruceremo le vostre chiese... violenteremo le
      suore... impaleremo i preti... poi verremo da voi
      nel vaticano... fuggite codardi... noi vi
      prenderemo... e per voi sarà peggio... pregherete
      il vostro dio inesistente mentre vi sodomizzeremo
      con un paracarro... oh si pregherete... ma non vi
      servirà... soffrirete molto mentre vi
      eviscereremo... pregherete di morire...
      XXXXXXXX!!!!!!!!!!!!tromba un po', XXXXXXXX
  • orchidea & orcodio scrive:
    Record di commenti
    Contando tutti i commenti censurati siamo quasi ai livelli degli articoli su Apple!!! :P
  • Wintermute scrive:
    Universo = Dio
    Facciamo che L'Universo e Dio coincidono, così la finiamo con le diatribe? ;)
    • Giggetto scrive:
      Re: Universo = Dio
      è possibile.. come è possibile che noi e tutta la realtà che percepiamo siano ologrammi nella mente di Dio..tanto Dio è onnipotente, può permettersi questi giochetti, così, solo per il gusto di farlo :D
    • Cassiopea scrive:
      Re: Universo = Dio
      L'universo non è un essere onnipotente, onnisciente e nemmeno intelligente.Questo è il vero problema della questione.
  • SCF IS EVIL scrive:
    Marketing
    Ecco come si fa a pubblicizzare un libro, se lo dice Hawking...
    • Gegio Giorgetti scrive:
      Re: Marketing
      - Scritto da: SCF IS EVIL
      Ecco come si fa a pubblicizzare un libro, se lo
      dice
      Hawking...già, sarebbe stato piu' utile se avesse affermato che il Vaticano è una variabile impazzita :D
  • nonmae scrive:
    anche l'amore è una variabile non necess
    potremmo acoppiarci e riprodurci portando avanti la specie senza provare alcunché per il/la partner... e allora potremmo considerare gli omosessuali "contro natura" perché non possono procreare. potremmo essere creature solamente razionali e meccaniche...eppure si provano sentimenti... uno che non li avesse mai provati, potrebbe ben dire che non esistono.e non venite a dirmi che oggi anche i sentimenti si misurano... è vero, ci sono scariche elettriche che sono la manifestazione "fisica" dei sentimenti... ma che i sentimenti siano "riducibili" a questi impulsi elettrici è tutto da dimostrare. posso misurare l'ansia di una persona dal battito cardiaco, dalla frequenza del respiro, da quanto le sudano le mani... ma l'ansia non è SOLO la propria manifestazione fisica. è pur vero che se provoco artificialmente un aumento della frequenza cardiaca in un individuo, potrò scatenare una crisi d'ansia, idem se iperventilo... quindi in un esperimento "puro" e strumentale di laboratorio potrei dire che l'ansia è un insieme di manifestazioni fisiche, e che l'ansia come vissuto interiore è "una variabile non necessaria". ma come essere umano posso dire altrettanto?finché non capiremo che spirito e materia sono due aspetti o manifestazioni di una stessa realtà cadremo sempre nel riduzionismo... e parleremo di variabili "non necessarie"
    • nonmae scrive:
      Re: anche l'amore è una variabile non necess
      aggiungo...molta della responsabilità di questa separazione e addirittura di questo conflitto tra spirito e materia è della chiesa... a cominciare da s.paolo che predicava la mortificazione del corpo ecc ecc...purtroppo la scienza ha seguito in gran parte questa linea, per cui ci troviamo con "i tifosi dello spirito" e "i tifosi della materia". schizofrenica e delirante civiltà che siamo
      • Gegio Giorgetti scrive:
        Re: anche l'amore è una variabile non necess
        Non essendo Dio un fenomeno fisico riproducibile in laboratorio direi di lasciarlo fuori dal settore scientifico . E' un problema che riguarda filosofi, teologi, politici e terroristi islamici .
        • nonmae scrive:
          Re: anche l'amore è una variabile non necess
          - Scritto da: Gegio Giorgetti
          Non essendo Dio un fenomeno fisico riproducibile
          in laboratorio direi di lasciarlo fuori dal
          settore scientifico . E' un problema che riguarda
          filosofi, teologi, politici e terroristi islamicidillo a hawking
    • lucio scrive:
      Re: anche l'amore è una variabile non necess
      Stai dicendo una serie di cretinate assurde!Pensi di essere obiettivo nel ragionamento ma ci ha infilato due frasi che sono DUE ASSUNZIONI che non dimostri...I sentimenti sono un fenomeno biologico, per quanto complesso possa essere, per quanto non ancora completamente compreso. Quando dici che "non sono solo scariche elettriche" (semplifichi molto, ma vabbè, perdono l'ignoranza su certi temi della fisiologia umana) ti obietto "E CHI LO DICE?"... Io affermo che sono SOLO UN FENOMENO BIOLOGICO.Quindi non mi parlare di anima, spirito, sovrannaturale, perché non puoi darlo per scontato cercandone poi un perché... DEVI PRIMA DARMI UNA DIMOSTRAZIONE della esistenza di uno spirito extra-corporeo.Non ci siamo.BOCCIATO.
      • nonmae scrive:
        Re: anche l'amore è una variabile non necess
        - Scritto da: lucio
        Stai dicendo una serie di cretinate assurde!
        Pensi di essere obiettivo nel ragionamento ma ci
        ha infilato due frasi che sono DUE ASSUNZIONI che
        non
        dimostri...
        I sentimenti sono un fenomeno biologico, per
        quanto complesso possa essere, per quanto non
        ancora completamente compreso. Quando dici che
        "non sono solo scariche elettriche" (semplifichi
        molto, ma vabbè, perdono l'ignoranza su certi
        temi della fisiologia umana) ti obietto "E CHI LO
        DICE?"... Io affermo che sono SOLO UN FENOMENO
        BIOLOGICO.
        Quindi non mi parlare di anima, spirito,
        sovrannaturale, perché non puoi darlo per
        scontato cercandone poi un perché... DEVI PRIMA
        DARMI UNA DIMOSTRAZIONE della esistenza di uno
        spirito
        extra-corporeo.

        Non ci siamo.

        BOCCIATO.tu sei autocosciente?
        • Gegio Giorgetti scrive:
          Re: anche l'amore è una variabile non necess

          tu sei autocosciente?io penso di no, il che significa che lui ha ragione :D
      • nonmae scrive:
        Re: anche l'amore è una variabile non necess
        - Scritto da: lucio
        I sentimenti sono un fenomeno biologico, per
        quanto complesso possa essere, per quanto non
        ancora completamente compreso. Quando dici che
        "non sono solo scariche elettriche" (semplifichi
        molto, ma vabbè, perdono l'ignoranza su certi
        temi della fisiologia umana) ti obietto "E CHI LO
        DICE?"... Io affermo che sono SOLO UN FENOMENO
        BIOLOGICO.definisci biologico. va bene anche wikipedia... ;-)
      • Wintermute scrive:
        Re: anche l'amore è una variabile non necess
        - Scritto da: lucio
        DICE?"... Io affermo che sono SOLO UN FENOMENO
        BIOLOGICO.Visto come funziona di solito, direi più BIO-ILLOGICO. ;)
      • Oculiten Table scrive:
        Re: anche l'amore è una variabile non necess
        BAU BAU BAU!!! Io ne so più di te! BOCCIATO!
    • jesus is never born scrive:
      Re: anche l'amore è una variabile non necess
      Anche i cani hanno dei sentimenti (si affezionano al padrone e darebbero la vita per salvarlo) e si riproducono. Non c'è nulla da spiegare, siamo animali pure nuoi, noi dalla nostra abbiamo l'intelligenza, i cani hanno un olfatto migliore, tutto frutto dell'evoluzione.
      • nonmae scrive:
        Re: anche l'amore è una variabile non necess
        - Scritto da: jesus is never born
        Anche i cani hanno dei sentimenti (si affezionano
        al padrone e darebbero la vita per salvarlo) e si
        riproducono. Non c'è nulla da spiegare, siamo
        animali pure nuoi, noi dalla nostra abbiamo
        l'intelligenza, i cani hanno un olfatto migliore,
        tutto frutto
        dell'evoluzione.come al solito parlate per nozioni studiate a scuola o lette sui libri... iniziate a parlare di VOI. osservatevi.stupitevi del mistero che siete, invce di mettere giù le due solite balle che vi hanno insegnato a scuola
        • jesus is never born scrive:
          Re: anche l'amore è una variabile non necess
          Parliamo di noi, bene. Hai mai notato che mediamente noi siamo più alti dei nostri genitori? Cos'è un dono di Dio? No è semplicemente uno stato di benessere maggiore, migliore e spesso eccessiva nutrizione, quindi evoluzione. Fisicamente siamo si più alti ma meno robusti (come ossatura, come sistema immunitario) dei nostri nonni o bisnonni. Anche qui evoluzione: facciamo sempre meno lavori pesanti, abbiamo atrezzi per ogni cosa e medicine per curare il raffreddore.
          • nonmae scrive:
            Re: anche l'amore è una variabile non necess
            - Scritto da: jesus is never born
            Parliamo di noi, bene. Hai mai notato che
            mediamente noi siamo più alti dei nostri
            genitori? Cos'è un dono di Dio? No è
            semplicemente uno stato di benessere maggiore,
            migliore e spesso eccessiva nutrizione, quindi
            evoluzione. Fisicamente siamo si più alti ma meno
            robusti (come ossatura, come sistema immunitario)
            dei nostri nonni o bisnonni. Anche qui
            evoluzione: facciamo sempre meno lavori pesanti,
            abbiamo atrezzi per ogni cosa e medicine per
            curare il
            raffreddore.si va bé...esco, buona serata
        • lucio scrive:
          Re: anche l'amore è una variabile non necess
          Esaminarsi con spirito critico, e approccio scientifico, non è meno AFFASCINANTE che rimanere "beotamente" a contemplare il "mistero dell'uomo" senza voler cercare altre spiegazioni fuorché un Dio.Dio è la risposta ai molti "perché" ancora irrisolti.E non è neppure la più attraente.
          • nonmae scrive:
            Re: anche l'amore è una variabile non necess
            - Scritto da: lucio
            Esaminarsi con spirito critico, e approccio
            scientifico, non è meno AFFASCINANTE che rimanere
            "beotamente" a contemplare il "mistero dell'uomo"
            senza voler cercare altre spiegazioni fuorché un
            Dio.

            Dio è la risposta ai molti "perché" ancora
            irrisolti.
            E non è neppure la più attraente.esistono modi diversi di "cercare", e non in contraddizione tra loro, stanno tutti nelle potenzialità dell'umano. tu mi dai del beota ed io potrei risponderti insultando a mia volta. il che porterebbe un grosso contributo alla discussione...saluti. e un po' di rispetto.
    • Morte in vacanza scrive:
      Re: anche l'amore è una variabile non necess
      Invece è una variabile necessaria, anche se quando si dice "amore" ognuno pensa ad una cosa diversa :DParli di riproduzione, quindi per te amore è quella cosa che si prova verso un potenziale partner? Il volere il bene del partner ecc. sono meccanismi che aiutano a formare una coppia e mantenerla solida, sostenersi a vicenda, in una specie in cui i cuccioli nascono totalmente inetti (un puledrino dopo poco già cammina) e l'infanzia dura molti anni. Nella specie umana la sessualità stessa non ha solo una semplice funzione riproduttiva, ma anche sociale. Non siamo l'unica specie a farlo, pensa ai bonobo.Oppure parliamo di amore come sentimento che lega i componenti di un gruppo o i familiari? Si tratta di un comportamento socialmente vantaggioso, che garantisce al gruppo maggiori possibilità. Fino alla nascita delle città, gli umani hanno sempre vissuto in piccoli clan. La tendenza moderna del vivere da soli in mezzo ad un formicaio di sconosciuti è abbastanza innaturale.Amore come altruismo: l'altruismo, il sacrificarsi per gli altri, apparentemente è evolutivamente svantaggioso, ma socialmente ha i suoi vantaggi. Noi umani siamo abbastanza sociali, ma difficilmente arriviamo al sacrificio come ad esempio le api. La cultura occidentale poi è particolarmente individualista e non è frequente vedere qualcuno che metta gli interessi altrui o della società davanti ai propri.
  • piero scrive:
    Dio è...
    ...la causa prima La differenza di potenziale tra statico e dinamico.
    • lucio scrive:
      Re: Dio è...
      "Dio" è la causa prima di quasi tutte le guerre.Hai ragione...
      • Giggetto scrive:
        Re: Dio è...
        no, quelle sono causate dall'idiozia umana.. le altre specie animali non si fanno la guerra.
        • lellykelly scrive:
          Re: Dio è...
          http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/06/22/visualizza_new.html_1844829895.html
          • Giggetto scrive:
            Re: Dio è...
            Considerando che gli scimpanzé sono i nostri parenti più prossimi (condividiamo il 97% del DNA, non a caso si parla di scimmie antropomorfe, anche se io preferisco il concetto di uomini scimmiomorfi..) la cosa non deve stupire.Nel resto del regno animale non esiste il concetto di guerra, ma solo quello strumentale di mangiare o essere mangiati per sopravvivere.
          • Morte in vacanza scrive:
            Re: Dio è...
            Esiste anche la competizione per le femmine, la posizione dominante, e soprattutto il territorio da difendere. La competizione in realtà è perfino la norma fra gli esseri viventi. In animali sociali può diventare di gruppo, perfino nelle formiche:http://en.wikipedia.org/wiki/Ant#Cooperation_and_competitionE se la specie è "intelligente" e creativa come la nostra, può diventare particolarmente organizzata e migliorare la sua capacità competitiva culturalmente e inventando strumenti. Niente di tanto strano, alla fine.
          • lellykelly scrive:
            Re: Dio è...
            ma infatti uccidere, stuprare, pedofilare e tutte le altre belle cose, non le facciamo solo noi uomini, ma le fanno pure gli animali.la differenza è che noi possiamo dare un giudizio su qualunque cosa, per gli animali invece si tratta di istinto, quindi non giudicabile.
        • lucio scrive:
          Re: Dio è...
          Quante cose genera l'idiozia umana?La religione è una di queste...
        • cogito ergo cago scrive:
          Re: Dio è...
          - Scritto da: Giggetto
          no, quelle sono causate dall'idiozia umana.. le
          altre specie animali non si fanno la
          guerra.Le altre specie animali non adorano un Dio.
          • Giggetto scrive:
            Re: Dio è...
            non con religioni professate, ma di quello che pensano o sentono gli animali ne sappiamo ben poco.. certo è che alcuni conoscono il concetto di morte, cosa suggestiva di processi mentali raziocinanti.
      • castigamat scrive:
        Re: Dio è...
        - Scritto da: lucio
        "Dio" è la causa prima di quasi tutte le guerre.che XXXXXXXta che hai sparato... fammi un esempio di una grande guerra degli ultimi 200 anni combattuta per motivi (dichiaratamente o meno) religiosi... nessuna di tutte le più grandi guerre del '900: guerre mondiali, vietnam, corea, guerre del golfo, afghanistan... pensa che la guerra in afghanistan si combatte in mone di "democrazia", "libertà" ecc... l'ideale "libertà", abusato da tutti i regimi totalitare, è stato nel '900 quello più sfruttato per fare guerre...la guerra israelo-palestinese ha forti connotati religosi forse, ma è chiaramente ed esplicitamente una guerra di rivendicazione territoriale...prima di parlare pensare per favore, e non ripetere a pappagallo i "sentito dire"
        • Il nero scrive:
          Re: Dio è...
          - Scritto da: castigamat
          - Scritto da: lucio

          "Dio" è la causa prima di quasi tutte le guerre.

          che XXXXXXXta che hai sparato... fammi un esempio
          di una grande guerra degli ultimi 200 anni
          combattuta per motivi (dichiaratamente o meno)
          religiosi... nessuna di tutte le più grandi
          guerre del '900: guerre mondiali, vietnam, corea,
          guerre del golfo, afghanistan... pensa che la
          guerra in afghanistan si combatte in mone di
          "democrazia", "libertà" ecc... l'ideale
          "libertà", abusato da tutti i regimi totalitare,
          è stato nel '900 quello più sfruttato per fare
          guerre...
          la guerra israelo-palestinese ha forti connotati
          religosi forse, ma è chiaramente ed
          esplicitamente una guerra di rivendicazione
          territoriale...
          prima di parlare pensare per favore, e non
          ripetere a pappagallo i "sentito
          dire"[img]http://www.ilfoglio.it/media/uploads/Bush.JPG[/img]questo diceva che Dio gli aveva detto di andare in iraq, ammazzare tutti quelli colorati di scuro con i baffi, e così avrebbe trovato millemila sotterannei pieni di arsenali atomici puntati sullo zio Tom[img]http://www.provincia.ap.it/newimg/5411.jpg[/img]quelli che hanno fatto questo dicevano "gott mit uns"...Tanto per fare un paio di esempi.
          • Fantasmino scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: Il nero
            questo diceva che Dio gli aveva detto di andare
            in iraqC'è andato perché c'era il petrolio, non perché gliel'ha detto Dio.Inventatene una migliore.
          • lellykelly scrive:
            Re: Dio è...
            http://www.huffingtonpost.com/chris-rodda/us-soldiers-punished-for-_b_687051.html
          • iRoby scrive:
            Re: Dio è...
            Ma non gli basta dire: non sono cristiano?Io lo dico tranquillamente, vengo preso per uno strano, ma non me ne frega più di tanto...Il mondo è bigotto!E ti emarginano se non fai parte di ciò che loro vogliono tu faccia parte.Perché il cristianesimo è, a mio giudizio, una religione fasulla, e con un concetto stupido e infantile di dio.
          • Il nero scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: Fantasmino
            - Scritto da: Il nero

            questo diceva che Dio gli aveva detto di andare

            in iraq

            C'è andato perché c'era il petrolio, non perché
            gliel'ha detto
            Dio.

            Inventatene una migliore.Ma sei scemo o fai finta di non capire?Non è questo il punto, bensì come si strumentalizza la massa.Se avesse detto che andava a far la guerra perchè aveva da rubare il petrolio agli iracheni, quanti americani l'avrebbero appoggiato?Ma con l'avallo divino, ecco che mezzo milione di americani si fiondano in iraq e afghanistan a crepare per la gloria eterna...Dio, la religione è uno strumento utilissimo per il controllo delle masse, la dove prolifera l'ignoranza, si risvegliano i mostri.
          • castigamat scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: Il nero
            - Scritto da: Fantasmino

            - Scritto da: Il nero


            questo diceva che Dio gli aveva detto di
            andare


            in iraq



            C'è andato perché c'era il petrolio, non perché

            gliel'ha detto

            Dio.



            Inventatene una migliore.

            Ma sei scemo o fai finta di non capire?
            Non è questo il punto, bensì come si
            strumentalizza la
            massa.
            Se avesse detto che andava a far la guerra perchè
            aveva da rubare il petrolio agli iracheni, quanti
            americani l'avrebbero
            appoggiato?
            Ma con l'avallo divino, ecco che mezzo milione di
            americani si fiondano in iraq e afghanistan a
            crepare per la gloria
            eterna...
            Dio, la religione è uno strumento utilissimo per
            il controllo delle masse, la dove prolifera
            l'ignoranza, si risvegliano i
            mostri.anche dire che si difende o diffonde la democrazia è un grande strumento per legittimare le guerre... allora aboliamo la democrazia, causa di tante recenti guerre ;-)
          • Il nero scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: castigamat
            - Scritto da: Il nero

            - Scritto da: Fantasmino


            - Scritto da: Il nero



            questo diceva che Dio gli aveva detto di

            andare



            in iraq





            C'è andato perché c'era il petrolio, non
            perché


            gliel'ha detto


            Dio.





            Inventatene una migliore.



            Ma sei scemo o fai finta di non capire?

            Non è questo il punto, bensì come si

            strumentalizza la

            massa.

            Se avesse detto che andava a far la guerra
            perchè

            aveva da rubare il petrolio agli iracheni,
            quanti

            americani l'avrebbero

            appoggiato?

            Ma con l'avallo divino, ecco che mezzo milione
            di

            americani si fiondano in iraq e afghanistan a

            crepare per la gloria

            eterna...

            Dio, la religione è uno strumento utilissimo per

            il controllo delle masse, la dove prolifera

            l'ignoranza, si risvegliano i

            mostri.

            anche dire che si difende o diffonde la
            democrazia è un grande strumento per legittimare
            le guerre... allora aboliamo la democrazia, causa
            di tante recenti guerre
            ;-)La diffusione della democrazia deve poi essere dimostrata.Dio no.
          • castigamat scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: Il nero
            - Scritto da: castigamat

            - Scritto da: Il nero


            - Scritto da: Fantasmino



            - Scritto da: Il nero




            questo diceva che Dio gli aveva detto di


            andare




            in iraq







            C'è andato perché c'era il petrolio, non

            perché



            gliel'ha detto



            Dio.







            Inventatene una migliore.





            Ma sei scemo o fai finta di non capire?


            Non è questo il punto, bensì come si


            strumentalizza la


            massa.


            Se avesse detto che andava a far la guerra

            perchè


            aveva da rubare il petrolio agli iracheni,

            quanti


            americani l'avrebbero


            appoggiato?


            Ma con l'avallo divino, ecco che mezzo milione

            di


            americani si fiondano in iraq e afghanistan a


            crepare per la gloria


            eterna...


            Dio, la religione è uno strumento utilissimo
            per


            il controllo delle masse, la dove prolifera


            l'ignoranza, si risvegliano i


            mostri.



            anche dire che si difende o diffonde la

            democrazia è un grande strumento per legittimare

            le guerre... allora aboliamo la democrazia,
            causa

            di tante recenti guerre

            ;-)

            La diffusione della democrazia deve poi essere
            dimostrata.
            Dio no.oh bé in iraq e in afghanistan ora si tengono delle "libere" elezioni!missione compiuta!ingenuo
          • Il nero scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: castigamat
            - Scritto da: Il nero

            - Scritto da: castigamat


            - Scritto da: Il nero



            - Scritto da: Fantasmino




            - Scritto da: Il nero





            questo diceva che Dio gli aveva detto di



            andare





            in iraq









            C'è andato perché c'era il petrolio, non


            perché




            gliel'ha detto




            Dio.









            Inventatene una migliore.







            Ma sei scemo o fai finta di non capire?



            Non è questo il punto, bensì come si



            strumentalizza la



            massa.



            Se avesse detto che andava a far la guerra


            perchè



            aveva da rubare il petrolio agli iracheni,


            quanti



            americani l'avrebbero



            appoggiato?



            Ma con l'avallo divino, ecco che mezzo
            milione


            di



            americani si fiondano in iraq e afghanistan
            a



            crepare per la gloria



            eterna...



            Dio, la religione è uno strumento utilissimo

            per



            il controllo delle masse, la dove prolifera



            l'ignoranza, si risvegliano i



            mostri.





            anche dire che si difende o diffonde la


            democrazia è un grande strumento per
            legittimare


            le guerre... allora aboliamo la democrazia,

            causa


            di tante recenti guerre


            ;-)



            La diffusione della democrazia deve poi essere

            dimostrata.

            Dio no.

            oh bé in iraq e in afghanistan ora si tengono
            delle "libere"
            elezioni!
            missione compiuta!
            ingenuoC'è un nesso logico tra quello che ho detto io e la tua controreplica?
          • castigamat scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: Il nero
            - Scritto da: castigamat

            - Scritto da: Il nero


            - Scritto da: castigamat



            - Scritto da: Il nero




            - Scritto da: Fantasmino





            - Scritto da: Il nero






            questo diceva che Dio gli aveva detto
            di




            andare






            in iraq











            C'è andato perché c'era il petrolio, non



            perché





            gliel'ha detto





            Dio.











            Inventatene una migliore.









            Ma sei scemo o fai finta di non capire?




            Non è questo il punto, bensì come si




            strumentalizza la




            massa.




            Se avesse detto che andava a far la guerra



            perchè




            aveva da rubare il petrolio agli iracheni,



            quanti




            americani l'avrebbero




            appoggiato?




            Ma con l'avallo divino, ecco che mezzo

            milione



            di




            americani si fiondano in iraq e
            afghanistan

            a




            crepare per la gloria




            eterna...




            Dio, la religione è uno strumento
            utilissimo


            per




            il controllo delle masse, la dove
            prolifera




            l'ignoranza, si risvegliano i




            mostri.







            anche dire che si difende o diffonde la



            democrazia è un grande strumento per

            legittimare



            le guerre... allora aboliamo la democrazia,


            causa



            di tante recenti guerre



            ;-)





            La diffusione della democrazia deve poi essere


            dimostrata.


            Dio no.



            oh bé in iraq e in afghanistan ora si tengono

            delle "libere"

            elezioni!

            missione compiuta!

            ingenuo


            C'è un nesso logico tra quello che ho detto io e
            la tua
            controreplica?sì.tu dici se utilizzo il valore democrazia poi devo "dimostrare" che gho portato la democrazia...io ti rispondo cher non devo "dimostrare" un bel nulla. abbiamo tutt'ora in italia gente che dice che forse sì la guerra in iraq era ingiustificata, però vedi, ora si tengono delle elezioni, però ora i mercati iraqeni sono pieni di prodotti (ti giuro, ho sentito dire anche queta cosa)... fa niente se l'iraq è stato agredito con lo specioso pretesto delle armi di distruzione di massa (e non certo di difendere il cattolicesimo ;-)), fa niente i disastri, le autobomba, l'anarchia che ancora regna... però dai, abbiam portato anche là un po' di sani valori occidentali (elezioni, libero mercato), quindi la guerra tutto sommato è andata bene! i nostri valori sono quelli GIUSTI, quindi imporli anche con un po' di forza non fa mai male! non tutto il male vien per nuocere! sono occidentale, quindi alla fine HO SEMPRE RAGIONE IO!ora è più chiaro il nesso o devo provare a rispiegarlo?
          • castigamat scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: Il nero
            - Scritto da: castigamat

            - Scritto da: lucio


            "Dio" è la causa prima di quasi tutte le
            guerre.



            che XXXXXXXta che hai sparato... fammi un
            esempio

            di una grande guerra degli ultimi 200 anni

            combattuta per motivi (dichiaratamente o meno)

            religiosi... nessuna di tutte le più grandi

            guerre del '900: guerre mondiali, vietnam,
            corea,

            guerre del golfo, afghanistan... pensa che la

            guerra in afghanistan si combatte in mone di

            "democrazia", "libertà" ecc... l'ideale

            "libertà", abusato da tutti i regimi totalitare,

            è stato nel '900 quello più sfruttato per fare

            guerre...

            la guerra israelo-palestinese ha forti connotati

            religosi forse, ma è chiaramente ed

            esplicitamente una guerra di rivendicazione

            territoriale...

            prima di parlare pensare per favore, e non

            ripetere a pappagallo i "sentito

            dire"

            [img]http://www.ilfoglio.it/media/uploads/Bush.JPG

            questo diceva che Dio gli aveva detto di andare
            in iraq, ammazzare tutti quelli colorati di
            scuro con i baffi, e così avrebbe trovato
            millemila sotterannei pieni di arsenali atomici
            puntati sullo zio
            Tom

            [img]http://www.provincia.ap.it/newimg/5411.jpg[/i
            quelli che hanno fatto questo dicevano "gott mit
            uns"...

            Tanto per fare un paio di esempi.aspetta però...io posso fare una guerra per qualsiasi motivo e poi andare adavanti alla gente e dire "sono legittimato da dio", "dio mi protegge", ecc... ma non per questo la causa della guerra è di carattere religioso! quando si fa una guerra si cerca sempre di ammantarla di qualche valore, e tra questi si tirano fuori: religione, libertà, democrazia... le solite storie insomma... ma non è la religioen che CAUSA la guerra! almeno non di recente, ed escludendo i martiri islamisti
          • lellykelly scrive:
            Re: Dio è...
            senna è morto perchè credeva che dio lo proteggesse
          • castigamat scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: lellykelly
            senna è morto perchè credeva che dio lo
            proteggessesenna è morto perché si è rotto il piantone dello sterzo... tutti muoiono prima o poi, credano o meno che dio le protegge.ma poi scusa... che c'entra con quello che stavamo dicendo?
          • lellykelly scrive:
            Re: Dio è...
            che quello in cui si crede può portare alla distruzione dell'individuo, indipendentemente da quale sia la verità.
          • castigamat scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: lellykelly
            che quello in cui si crede può portare alla
            distruzione dell'individuo, indipendentemente da
            quale sia la
            verità.quindi se senna era ateo non moriva...ah ok. è chiaro. poi magari in un'altra vita spiegherai meglio la tua tesi...
          • Il nero scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: castigamat
            - Scritto da: Il nero

            - Scritto da: castigamat


            - Scritto da: lucio



            "Dio" è la causa prima di quasi tutte le

            guerre.





            che XXXXXXXta che hai sparato... fammi un

            esempio


            di una grande guerra degli ultimi 200 anni


            combattuta per motivi (dichiaratamente o meno)


            religiosi... nessuna di tutte le più grandi


            guerre del '900: guerre mondiali, vietnam,

            corea,


            guerre del golfo, afghanistan... pensa che la


            guerra in afghanistan si combatte in mone di


            "democrazia", "libertà" ecc... l'ideale


            "libertà", abusato da tutti i regimi
            totalitare,


            è stato nel '900 quello più sfruttato per fare


            guerre...


            la guerra israelo-palestinese ha forti
            connotati


            religosi forse, ma è chiaramente ed


            esplicitamente una guerra di rivendicazione


            territoriale...


            prima di parlare pensare per favore, e non


            ripetere a pappagallo i "sentito


            dire"




            [img]http://www.ilfoglio.it/media/uploads/Bush.JPG



            questo diceva che Dio gli aveva detto di andare

            in iraq, ammazzare tutti quelli colorati di

            scuro con i baffi, e così avrebbe trovato

            millemila sotterannei pieni di arsenali atomici

            puntati sullo zio

            Tom




            [img]http://www.provincia.ap.it/newimg/5411.jpg[/i

            quelli che hanno fatto questo dicevano "gott mit

            uns"...



            Tanto per fare un paio di esempi.


            aspetta però...io posso fare una guerra per
            qualsiasi motivo e poi andare adavanti alla gente
            e dire "sono legittimato da dio", "dio mi
            protegge", ecc... ma non per questo la causa
            della guerra è di carattere religioso! quando si
            fa una guerra si cerca sempre di ammantarla di
            qualche valore, e tra questi si tirano fuori:
            religione, libertà, democrazia... le solite
            storie insomma... ma non è la religioen che CAUSA
            la guerra! almeno non di recente, ed escludendo i
            martiri
            islamistiHo già risposto a questa osservazione, leggi l'altro ramo del topic, non ho voglia di ripetermi.
        • lucio scrive:
          Re: Dio è...
          In Afghanistan anche c'è una guerra di religione.L'esercito occidentale mosso dai principi cristiani di libertà e uguaglianza ha arbitrariamente messo a ferro e fuoco uno stato indipendente per combattere gli estremisti islamici... Cristianesimo contro Islam.La libertà non c'entra una XXXX. Infatti in nome di quella stanno togliendo la vita a DECINE DI migliaia di persone, civili, innocenti.Sveglia ragazzo! Fatti una curetta ricostituente, che mi sembra proprio che tu non sappia usare il cervello...
          • castigamat scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: lucio
            In Afghanistan anche c'è una guerra di religione.
            L'esercito occidentale mosso dai principi
            cristiani di libertà e uguaglianza ha
            arbitrariamente messo a ferro e fuoco uno stato
            indipendente per combattere gli estremisti
            islamici... Cristianesimo contro
            Islam.mah.. qui non ti dico di studiare ma solo di leggere un po' i giornali... guerra di religione? cristianesimo contro islam? chi lo dice la fallaci?
            La libertà non c'entra una XXXX. Infatti in nome
            di quella stanno togliendo la vita a DECINE DI
            migliaia di persone, civili,
            innocenti.appunto... non in nome di dio o della religione

            Sveglia ragazzo! Fatti una curetta ricostituente,
            che mi sembra proprio che tu non sappia usare il
            cervello...sei molto nervoso, calmati :-)
          • Box scrive:
            Re: Dio è...
            castigamat, se dio non avesse voluto le guerre, avrebbe creato tolto all'uomo l'istinto di sopraffazione.se le guerre esistono, allora devono far parte del disegno di dio (che sa e può tutto).no? ;)
          • castigamat scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: Box
            castigamat, se dio non avesse voluto le guerre,
            avrebbe creato tolto all'uomo l'istinto di
            sopraffazione.

            se le guerre esistono, allora devono far parte
            del disegno di dio (che sa e può
            tutto).

            no? ;)sì è una visione di dio un po' da catechismo ma accetto la "dimostrazione" :-)
          • Box scrive:
            Re: Dio è...
            'nsomma... :)non credo che la responsabilità oggettiva di dio sia ben vista a catechismo.:)era solo per dirti che l'affermazione iniziale di lucio non mi sembrava così una cretinata.in fondo ha detto che ci fosse una responsabilità di dio dietro alle guerre, mica la religione. ;)
          • Europeo e fiero di esserlo scrive:
            Re: Dio è...
            - Scritto da: lucio
            In Afghanistan anche c'è una guerra di religione.
            L'esercito occidentale mosso dai principi
            cristiani di libertà e uguaglianza ha
            arbitrariamente messo a ferro e fuoco uno stato
            indipendente per combattere gli estremisti
            islamici... Cristianesimo contro
            Islam.Balle. In Afghanistan aveva sede un'organizzazione che metteva in pericolo la vita di cittadini occidentali, e metterlo a ferro e fuoco era giusto. Mi aspetto che il mio governo distrugga chi minaccia i suoi elettori, se non lo fa ne eleggo un altro.L'errore é volerne fare uno stato "moderno". É ovvio che le bestie che lo abitano non ne sono in grado. C'è un motivo per cui l'Occidente - in particolare l'Europa - ha originato TUTTI i fondamenti del mondo moderno.Dov'è il Newton africano? Dov'è il Galileo polinesiano? L'Einstein asiatico? Da nessuna parte. É ovvio a tutti, tranne che alle intelligenze più infime, che l'Occidente - Europa in primis - deve dominare il mondo. Non per diritto divino (inesistente) ma per la propria innegabile superiorità culturale.Un Europeo da solo vale più di tutta la popolazione afghana messa insieme. Si spopoli quel buco e lo si sfrutti per il bene dell'Europa.Fine della discussione.
    • ATEO scrive:
      Re: Dio è...

      ...la causa prima ...che viene dopo la causa zero che viene dopo la causa meno uno che viene dopo la causa meno due...
  • Rolling Thunder scrive:
    Scienza == ANTICRISTO !
    E' la scienza e lo "scientismo" il vero anticristo, e prima o poi ve ne renderete conto.Vogliono creare, anzi hanno gia' creato, una nuova "religione" ateae in primis anticristiana con lo scopo preciso di ergersi a unicareligione rimasta, di ridicolizzare chiunque li critichi, di avereil monopolio della cultura e di qualunque discussione vagamenteintellettuale.Hanno riscritto l'intera storia umana in chiave "scientifica"e presto creeranno nuovi societa' basate su criteri "scientifici"come gia' provarono i comunisti col "comunismo scientifico"con l'ovvio risultato di ridurre l'uomo ad un automa e lenascite a qualcosa di "programmato" come gia' fanno in Cina da30 anni.Chi rinnega Dio finisce per rinnegare la stessa esistenza dell'uomoe tutto cio' che e' prettamente umano il che in primis includela vocazione al divino e l'istinto religioso e spirituale.E nessuno vieta agli scienziati di credere in Dio, vedasi Zichichi e mille altri, il problema e' che gli atei li boicottano sistematicamente come hanno fatto con un dirigente del CNR mesi fa in perfettostile "caccia alle streghe".
    • lellykelly scrive:
      Re: Scienza == ANTICRISTO !
      evviva il demonio
      • Morte in vacanza scrive:
        Re: Scienza == ANTICRISTO !
        In una visione in bianco e nero del mondo, il demonio torna molto comodo. Bianco o nero, bene o male. Se io sto con Dio e tu sei contro di me, allora sei col demonio, sei l'anticristo. Comodo e facile per demonizzare (appunto) gli "avversari".
        • iRoby scrive:
          Re: Scienza == ANTICRISTO !
          Una volta parlai con una ragazza dei miei viaggi in oriente e di quali differenze ci siano lì rispetto alle nostre religioni. Di quanto sia bello per esempio il Taoismo Zen.Mi ha preso per satanista! :(C'è gente la cui apertura mentale è inferiore al XXXX di un pollo! Grazie Vaticano!
    • lucio scrive:
      Re: Scienza == ANTICRISTO !
      Mi sento offeso come fisico!Affermare che Zichichi SIA UNO SCIENZIATO è un affronto per ogni buon fisico, è come affermare che Emilio Fede sia un giornalista.
      • MegaJock scrive:
        Re: Scienza == ANTICRISTO !
        - Scritto da: lucio
        Mi sento offeso come fisico!
        Fisico? Tu? LOL.
        Affermare che Zichichi SIA UNO SCIENZIATO è un
        affronto per ogni buon fisico, è come affermare
        che Emilio Fede sia un
        giornalista.See, e adesso muoviti con il mio cheeseburger che non ho tutta la giornata da buttare qui.
        • lucio scrive:
          Re: Scienza == ANTICRISTO !
          Io ho pubblicato diversi lavori.ZIchichi ha messo al più la firma sui lavori di altri, come è abitudine in ambito accademico. Zichichi non mi incantava neppure quando frequentavo il liceo, ero perfettamente in grado di rilevare le corbellerie e le inesattezze delle sue maldestre spiegazioni...Se vuoi dimostrarmi che di Fisica ne sai più di me, accetto la sfida. Quando vuoi. Se sei solo un "cattolico offeso" rifugiati in chiesa a cercare conforto...
          • MegaJock scrive:
            Re: Scienza == ANTICRISTO !
            - Scritto da: lucio
            Io ho pubblicato diversi lavori.Lista.

            Se vuoi dimostrarmi che di Fisica ne sai più di
            me, accetto la sfida. Quando vuoi. Se sei solo un
            "cattolico offeso" rifugiati in chiesa a cercare
            conforto...Non faccio parte della manica di perdenti che cerca conforto in entità inesistenti. Quanto alla fisica, chiunque é capace di dimostrare quel che vuole nascosto dietro ad una tastiera armato di enciclopedie e Maple.Dicci quando ti sei laureato, dove, e il titolo della tua tesi. Poi vogliamo la lista dei tuoi "lavori".E ora incartami quel branzino, pescivendolo.
      • Number 6 scrive:
        Re: Scienza == ANTICRISTO !
        - Scritto da: lucio
        Affermare che Zichichi SIA UNO SCIENZIATO è un
        affronto per ogni buon fisico, è come affermare
        che Emilio Fede sia un
        giornalista.I meriti scientifici di Zichichi sono al di sopra di ogni dubbio e ben conosciuti. Tu cos'hai scoperto? Cos'hai fatto? Niente.Lui é uno scienziato, tu sei un pescivendolo.
        • lucio scrive:
          Re: Scienza == ANTICRISTO !
          Io ho pubblicato diversi lavori.ZIchichi ha messo al più la firma sui lavori di altri, come è abitudine in ambito accademico. Zichichi non mi incantava neppure quando frequentavo il liceo, ero perfettamente in grado di rilevare le corbellerie e le inesattezze delle sue maldestre spiegazioni...Se vuoi dimostrarmi che di Fisica ne sai più di me, accetto la sfida. Quando vuoi. Se sei solo un "cattolico offeso" rifugiati in chiesa a cercare conforto...
          • Number 6 scrive:
            Re: Scienza == ANTICRISTO !
            - Scritto da: lucio
            Io ho pubblicato diversi lavori.Quali?
            ZIchichi ha messo al più la firma sui lavori di
            altri, come è abitudine in ambito accademico.Hai prove per dimostrarlo? Mi pare un'accusa grave. Attenzione.
            Zichichi non mi incantava neppure quando
            frequentavo il liceo, ero perfettamente in grado
            di rilevare le corbellerie e le inesattezze delle
            sue maldestre
            spiegazioni...
            Ah, un altro bimbo prodigio... Scommetto che correggevi il prof ogni 3 parole e finivi puntualmente in punizione.
            Se vuoi dimostrarmi che di Fisica ne sai più di
            me, accetto la sfida. Quando vuoi. Se sei solo un
            "cattolico offeso" rifugiati in chiesa a cercare
            conforto...Conosco diversi scienziati, e nessuno di loro é spocchioso come te. Vieni a trovarmi all'EPFL, STI, quando vuoi. Ti lascerò in loro compagnia e tornerò 5 minuti dopo per raccogliere i tuoi pezzi.
    • lucio scrive:
      Re: Scienza == ANTICRISTO !
      Fai un po' di confusione... è stato l'attuale presidente del CNR, sostenitore delle teorie evoluzionistiche, ad essere pesantemente, ferocemente e "illegalmente" ostacolato nell'acXXXXX alla carica da parte di esponenti del governo sotto pressante richiesta di qualche "alta sfera vaticana"... Uno scandalo taciuto...
    • Box scrive:
      Re: Scienza == ANTICRISTO !
      tu stai male.
    • ATEO scrive:
      Re: Scienza == ANTICRISTO !

      E' la scienza e lo "scientismo" il vero
      anticristoSe essere l'anticristo significa combattere tutta la sofferenza che le religioni infliggono con le loro assurde credenze allora EVVIVA LA SCIENZA!!!
      vedasi ZichichiVedasi, vedasi...http://www.vialattea.net/odifreddi/zichichi.htm:D :D :D :D
    • Wintermute scrive:
      Re: Scienza == ANTICRISTO !
      - Scritto da: Rolling Thunder
      E nessuno vieta agli scienziati di credere in
      Dio, vedasi Zichichi e mille altri, il problema
      e' che gli atei li boicottano sistematicamente
      come hanno fatto con un dirigente del CNR mesi fa
      in perfetto stile "caccia alle streghe".Se ti riferisci al vicepresidente del CNR che è convinto sostenitore della teoria che la creazione del mondo è avvenuta ESATTAMENTE come è descritta nella Genesi (che tra l'altro non è appoggiata ufficialmente nemmeno dalla chiesa cattolica), ne avevano tutte le ragioni, anzi, se fosseto stati coerenti avrebbero dovuto opporsi anche gli scienziati credenti.
    • ATEO scrive:
      Re: Scienza == ANTICRISTO !

      dirigente del CNRSolo in un paese ridicolo come l'Italia può succedere che la principale istituzione scientifica nazionale, ovvero il Consiglio Nazionale delle Ricerche ( CNR ), abbia come vicepresidente un tizio che è direttore di una rivista ultracattolica e che crede fermamente nel creazionismo.Siamo veramente patetici.
      • ATEO scrive:
        Re: Scienza == ANTICRISTO !

        rivista ultracattolicaGiusto per dare un'idea del tipo di rivista, ecco uno dei titoli:Dov'è l'Arca di Noè? Una nuova ipotesiRibadisco, il vicepresidente del CNR è il direttore di tale rivista!!!
        • krane scrive:
          Re: Scienza == ANTICRISTO !
          - Scritto da: ATEO

          rivista ultracattolica
          Giusto per dare un'idea del tipo di rivista, ecco
          uno dei titoli:
          Dov'è l'Arca di Noè? Una nuova ipotesi
          Ribadisco, il vicepresidente del CNR è il
          direttore di tale rivista!!!E pensa che e' stata la chiesa a volerlo li', anzi ha tentato di boicottare il direttore per mettere lui :(
    • Andrea scrive:
      Re: Scienza == ANTICRISTO !
      Meglio l'anticristo che queste farneticazioni.
  • lellykelly scrive:
    la religione?
    è come le scie chimiche...
  • Stefano scrive:
    Perchè dovrei credere nella scienza?
    La scienza ha dimostrato nei secoli di essere inaffidabile e tanti concetti del passato sono stati smentiti più volte dalla scienza stessa. Spesso una regola che era vera ieri, oggi non è più vera e chi all'inizio ha osato proporre la nuova teoria è stato quasi sempre ridicolizzato.Quindi, perchè dovrei credere nella scienza??Ricordatevi che tutti ragionate in base a quello che vi hanno fatto studiare all'università, difficilmente ragionerete con la vostra testa, ma logicamente, non ve ne renderete mai conto.Se foste uno scienziato del medioevo i concetti di oggi vi sembrerebbero astrusi.
    • Il nero scrive:
      Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
      - Scritto da: Stefano
      La scienza ha dimostrato nei secoli di essere
      inaffidabile e tanti concetti del passato sono
      stati smentiti più volte dalla scienza stessa.
      Spesso una regola che era vera ieri, oggi non è
      più vera e chi all'inizio ha osato proporre la
      nuova teoria è stato quasi sempre
      ridicolizzato.
      Quindi, perchè dovrei credere nella scienza??
      Ricordatevi che tutti ragionate in base a quello
      che vi hanno fatto studiare all'università,
      difficilmente ragionerete con la vostra testa, ma
      logicamente, non ve ne renderete mai
      conto.
      Se foste uno scienziato del medioevo i concetti
      di oggi vi sembrerebbero
      astrusi.Lascio a chi ha più pazienza e voglia di me l'incombenza di rispondere a un'osservazione tanto stupida da rasentare l'idiozia.Almeno sai cos'è il metodo scientifico? Cartesio? Popper?Che palle, 'sti teocon, pappagalli ammaestrati...
    • lellykelly scrive:
      Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
      la scienza produce molte teorie e non tutte vengono confermate.la scienza cerca di spegare perchè ad ogni cosa e ci vorrà ancora molto tempo per poter capire un po' di quello che ci circonda.la scienza è appicabile ad ogni cosa che si fa.quello che non è scienza sono favole e alle favole è bello crederci.le favole non spiegano il perchè ma ti forniscono una storia completa, con un inizio ed una fine e puoi scegliere la favola che più ti piace, ce ne sono molte.
      • Morte in vacanza scrive:
        Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
        - Scritto da: lellykelly
        la scienza produce molte teorie e non tutte
        vengono
        confermate.I ricercatori producono tante ipotesi di fronte ad un fenomeno, non a casaccio, ma basandole su qualcosa di solido. Poi cercano di controllare e verificare. Possono produrre un modello valido e avere molte evidenze a suo sostegno, eppure non essere corretto e venire infine superato da un modello migliore.I giornali danno un'idea completamente distorta: "lo scienziato tal dei tali ha scoperto bla bla" (titoloni sensazionalistici, dandolo per certo) e dopo qualche tempo uscirsene sostanzialmente con un "no, erano XXXXXXX infodante".Poi forse Stefano pensa che Newton ha preso qualche mela in testa di troppo e gli sono venute idee così, a casaccio e le ha chiamate teoria della gravitazione universale, ma siccome erano XXXXXXXte che pensava solo lui, Einstein l'ha corretto con un'altra idea completamente diversa che viene dal nulla e così via. Quindi anche la Teoria dell'Evoluzione può essere solo una congettura strombazzata da Darwin, può essere sbagliata e infondata e il mondo ha solo qualche migliaio di anni. In realtà questo significa solo non avere la più pallida idea di cosa sia il metodo scientifico, la scienza e tutto il resto.
        • lellykelly scrive:
          Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
          ok, quindi è probabile che non capiremmo nulla di nulla mai.ma non vuol dire che le risposte siano ufo, dio o qualunque altra cosa inventata.
        • iRoby scrive:
          Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
          Darwin ha toppato sulle creature intermedie che non ci sono... Non sono mai state trovate...Ciò non significa che abbiano ragione i creazionisti...E ciò non toglie che applicare il darwinismo anche nella società, come si fa oggi, sia un crimine contro l'umanità... L'umanità merita qualcosina di più che essere messa in competizione come le bestie della savana, solo perché l'ha detto Darwin che l'evoluzione si ha solo così...Anche perché tutto il software libero e Linux dimostrano che si può avere evoluzione anche collaborando.
    • lucio scrive:
      Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
      Usi un computer grazie alla scienza.Ti muovi in macchina, in treno e in aereo grazie alla scienza.Ti curi e sopravvivi più di quanto potresti senza medicine, grazie alal scienza.La scienza è continuamente CRITICA NEI CONFRONTI DI SE STESSA, rievde le proprie teorie se ne trova di migliori. E' un percorso di ricerca, scoperta e affinamento continui.Se invece INVENTI UN DIO non hai necessità di modificarlo.Anche le favole che racconto ai miei bambini sono le stesse da sempre.Perché dovrei modificare una "fantasia" se è già divertente o efficace così? Il suo scopo è solo quello di sollevare gli animi e dare un'illusione di benessere (psichico e fisico).Se non credi alla scienza, non recarti da un medico al prossimo disturbo, ma non accendere neppure il pc, e non usare macchina, bus, treni e aerei. E prega il tuo dio affinché ti "teletrasporti" da qualche parte.Vediamo se funziona.
      • Earth First scrive:
        Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
        - Scritto da: lucio
        Usi un computer grazie alla scienza.
        Ti muovi in macchina, in treno e in aereo grazie
        alla
        scienza.
        Ti curi e sopravvivi più di quanto potresti senza
        medicine, grazie alal
        scienza.
        Vivo in un mondo inquinato grazie alla scienza. Lavoro come uno schiavo grazie alla scienza. Devo preoccuparmi che qualche suonato mi metta gas nervino o qualche germe fatto in laboratorio grazie alle scienza. Mangio cibo pieno di schifezze grazie alla scienza.Mi devo curare per centomila malattie e malanni causati dalla scienza. I nostri antenati vivevano tranquillamente senza tutto questo, e sgobbavano di meno in un mondo pulito.Se potessi far sparire tutta la tua lurida "scienza", questo computer (che sfortunatamente mi é necessario nel mondo schifoso che la "scienza" ha creato) compreso, lo farei in un secondo.Pigliati un cancro, tu e tutti gli "scienziati" che hanno UCCISO UN MONDO!
        • Il nero scrive:
          Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
          - Scritto da: Earth First

          Mi devo curare per centomila malattie e malanni
          causati dalla scienza. I nostri antenati vivevano
          tranquillamente senza tutto questo, e sgobbavano
          di meno in un mondo
          pulito.
          I tuoi antenati erano fortunati se arrivavano ai trent'anni, e se avevano la fortuna di non morire di malattie, di guerra, di miseria, di fame, allora probabilmente erano quelli che fame, guerre e miserie le causavano agli altri.Svegliaaa, il mulino bianco è solo nella tua testa!
          • Earth First scrive:
            Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
            - Scritto da: Il nero
            I tuoi antenati erano fortunati se arrivavano ai
            trent'anni, e se avevano la fortuna di non morire
            di malattie, di guerra, di miseria, di fame,
            allora probabilmente erano quelli che fame,
            guerre e miserie le causavano agli
            altri.
            Davvero? :) La mummia del Similaun aveva 45 anni e probabilmente avrebbe vissuto ancora una quindicina d'anni se non l'avessero steso.Sveglia, bamboccio! Di guerre e miserie ne abbiamo combinato più noi "moderni" che qualunque uomo del Neolitico! Loro non gasavano la gente, non si ammazzavano con le bombe, non meditavano di uccidere milioni di persone in un botto solo con le atomiche! E non costruivano campi di concentramento, né sfruttavano le risorse dell'intero pianeta per cose inutili!Vai, trovami l'Auschwitz dell'Età della Pietra. Trovami la Verdun dell'Era Glaciale, dai.Buffone.
          • Box scrive:
            Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
            ahahahahahahanche di ca**ate ne dici più tu di qualsiasi uomo del neolitico.finchè gli uomini non sapevano scrivere/parlare, di ca**ate d'altronde non ne potevano dire.maledetto il progresso, che ti ha dato la parola! :D
          • Morte in vacanza scrive:
            Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
            Già, l'essere umano è stupido e se gli dai in mano un nuovo giocattolo lo userà per farsi male.Inventi il coltello per cacciare e cucinare e diventa un'arma mortale.Crei Internet e diventa un ricettacolo di bufale, mitomani e pedoterrosatanisti :DComunque è la Bibbia che ci ha insegnato che il mondo è stato creato ad uso e consumo per l'uomo (uomo proprio in senso di umano maschio...), mica la scienza, che anzi ci sta dando una visione del mondo sempre meno antropocentrica e le ricerche ci hanno fatto capire che siamo animali come gli altri e condividiamo una fetta più o meno cospicua di DNA (quasi tutto, con vari altri primati). E non è che la mia vita di tutti i giorni sia fatta di gente che mi fa respirare gas nervino (sì, qualcuno non si lava le ascelle, ma suvvia...), mi tira bombe... ma dove vivi, in un bunker? :DC'è tanta XXXXX nel mondo, ma fatti i conti, col cavolo che vivrei anche solo un secolo o due fa, specialmente donna.
          • nonmae scrive:
            Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
            e se avevano la fortuna di non morire
            di malattie, di guerra, di miseria, di fame,
            allora probabilmente erano quelli che fame,
            guerre e miserie le causavano agli
            altri.perché adesso è cambiato qualcosa?lo sai vero che in africa si muore per il tantalio da mettere negli accumulatori dei nostri cellulari?lo sai vero che silicio e litio li estrae qualcuno? non li produce "la scienza" in un bel laboratorio bianco. dietro a tutte le nostre conquiste tecnologiche c'è molta ignota sporcizia.come vedi è uguale...
        • lellykelly scrive:
          Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
          è arrivato mister principio attivo che diluito in acqua moltissime volte cura tutto, adopera il bicarbonato contro i tumori e si nasconde dalle scie chimiche.
          • Earth First scrive:
            Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
            - Scritto da: lellykelly
            è arrivato mister principio attivo che diluito in
            acqua moltissime volte cura tutto, adopera il
            bicarbonato contro i tumori e si nasconde dalle
            scie
            chimiche.Le "scie chimiche" e tutte le altre ca#ate sono inventate da voialtri cultori della "scienza". Ci sono malattie che si curano e altre che non si curano. Vuoi vivere per sempre? Buon divertimento, non si può. Ma gentaglia come te uccide la Terra per vivere altri 5 anni di miserie.Tutta la tua "scienza" non ti tirerà fuori dalla tomba in cui per fortuna finirai.
          • lellykelly scrive:
            Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
            inizia a fare qualcosa, suicidati dato che con la tua esistenza porti danno agli altri esseri viventi.
        • 444 scrive:
          Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
          Fammi capire, perché non vai a lavorare nei campi, tu da solo, con il tuo mondo, eviti di prendere medicine, eviti il computer, la macchina, la stessa energia elettrica in modo tale da non arrecare ulteriore danno al mondo con la tua ingombrante presenza? Se facessi questo potresti criticare la scienza. Certo non potresti però farlo su questo forum, ma pazienza, vivremmo tutti più felici.
        • lucio scrive:
          Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
          IL CANCRO LO AUGURO DI CUORE A TE E ALLA TUA FAMIGLIA.Naturalmente la chemioterapia non ti verrà somministrata, preferisci una morte "naturale" no?Verrò al tuo funerale se mi lasci un recapito.:-)
          • Earth First scrive:
            Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
            - Scritto da: lucio
            IL CANCRO LO AUGURO DI CUORE A TE E ALLA TUA
            FAMIGLIA.Data la naturale resistenza mia e della mia famiglia e al nostro stile di vita sano, direi che vivrò molto ma molto più a lungo di te, servo delle macchine. :)
            Naturalmente la chemioterapia non ti verrà
            somministrata, preferisci una morte "naturale"
            no?Assolutamente. Meglio morire in maniera pulita che riempirsi di veleno. Ma la maggior parte dei cancri é dovuta alle porcherie che mangiamo e respiriamo, grazie alla "scienza".
            Verrò al tuo funerale se mi lasci un recapito.
            :-)É molto più probabile che venga io al tuo quando morrai schiacciato da un camion o avvelenato da qualche schifezza chimica creata da qualche sXXXXX scienziato.
          • prot scrive:
            Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
            sarebbe interessante vederti nudo in cerca di animali morti di vecchiaia nella neve nel mese di gennaio e mangiarli strappando i pezzi con in denti dato che tutto è figlio della scienza anche il vestirsi si pelli che richiede la conoscenza per scuoiare e cucire...ma che mi faccia il piacere buffone!!
        • ATEO scrive:
          Re: Perchè dovrei credere nella scienza?

          Pigliati un cancro, tu e tutti gli "scienziati"
          che hanno UCCISO UN MONDO!Si, si, aspetta che ti venga davvero un cancro, dopo vedi come corri dalla odiata scienza per farti salvare...E' molto facile parlare...
        • Paolo scrive:
          Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
          - Scritto da: Earth First
          - Scritto da: lucio

          Usi un computer grazie alla scienza.

          Ti muovi in macchina, in treno e in aereo grazie

          alla

          scienza.

          Ti curi e sopravvivi più di quanto potresti
          senza

          medicine, grazie alal

          scienza.



          Vivo in un mondo inquinato grazie alla scienza.
          Lavoro come uno schiavo grazie alla scienza. Devo
          preoccuparmi che qualche suonato mi metta gas
          nervino o qualche germe fatto in laboratorio
          grazie alle scienza. Mangio cibo pieno di
          schifezze grazie alla
          scienza.

          Mi devo curare per centomila malattie e malanni
          causati dalla scienza. I nostri antenati vivevano
          tranquillamente senza tutto questo, e sgobbavano
          di meno in un mondo
          pulito.

          Se potessi far sparire tutta la tua lurida
          "scienza", questo computer (che sfortunatamente
          mi é necessario nel mondo schifoso che la
          "scienza" ha creato) compreso, lo farei in un
          secondo.

          Pigliati un cancro, tu e tutti gli "scienziati"
          che hanno UCCISO UN
          MONDO!Quoto in PIENO!
          • the_m scrive:
            Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
            - Scritto da: Paolo
            - Scritto da: Earth First

            Pigliati un cancro, tu e tutti gli "scienziati"

            che hanno UCCISO UN

            MONDO!

            Quoto in PIENO!"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza."Non posso credere che al giorno d'oggi esista gente come voi.Con tutto quello che avete avuto _aggratis_ dalla scienza.Cominciate ad andare a vivere in un capanno senza riscaldamento, senza vestiti, senza acqua potabile ne' corrente elettrica ne' oggetti prodotti dall'industria. Vediamo quanto durate.Branco di caproni ingrati e ignoranti
        • Dottore scrive:
          Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
          Senza la tecnologia come fai a dire che una volta non morivano di cancro?Sei uno che cura solo con l'imposizione delle mani???
    • ATEO scrive:
      Re: Perchè dovrei credere nella scienza?

      La scienza ha dimostrato nei secoli di essere
      inaffidabile e tanti concetti del passato sono
      stati smentiti più volte dalla scienza stessa.E' vero.Molto meglio, ad esempio, credere alle favole scritte 3000 anni fa da un branco di ignorantissimi pecorai.Ma per piacere...La vera forza della Scienza è proprio quella di coltivare il dubbio, il correggere le teorie che si dimostrano sbagliate. Cosa che le religioni non fanno, anche messe di fronte all'evidenza (creazionismo docet...)
    • rover scrive:
      Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
      E tu in base a quali fondamenti ragioni?
    • Burp scrive:
      Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
      - Scritto da: Stefano
      perchè dovrei credere nella scienza??Non si crede alla scienza, al massimo potresti "credere" o meglio accettare come validi e attendibili le evidenze e i fenomeni riproducibili e verificabili. Il punto è proprio quello, la scienza non è una questione di creduloneria, di credere a qualcosa, tutt'altro...
    • Oracle Guru scrive:
      Re: Perchè dovrei credere nella scienza?
      beh ma infatti tu continua a credere in Padre Pio e stai sereno.Non è mica obbligatorio credere nella scienza, anzi, a dire la verità la scienza non chiede mai di credere, caso mai chiede di capire e per capire certi fenomeni a un livello non superficiale richiede cultura specifica.Il fatto che tu non capisca non impedisc