Samsung, Microsoft e il mobile PC definitivo

L'intesa Samsung-Microsoft fa il tagliando lanciando in Italia The Ultimate Mobile PC, i780. GPS e mouse ottico, connettività HSDPA e WiFi, l'azienda coreana punta a un pubblico trasversale

Roma – Nel giorno in cui in Corea si festeggiava il Capodanno, Samsung ha presentato in Italia il suo nuovo prodotto, i780, definito in maniera altisonante The Ultimate Mobile PC. Uno smartphone per festeggiare i due anni di collaborazione con Microsoft, che avevano portato alla nascita del Samsung i750 prima e dei modelli i600 e i320, dotati di tecnologia HSDPA.

Samsung i780 Portare gli utenti consumer nel mercato business
Le caratteristiche di i780 rappresentano una sintesi delle strategie attualmente adottate dai due giganti dell’hi-tech. Se da una parte, infatti, Bill Gates si è dato come obiettivo per la pensione (dorata) l’obiettivo di “portare il PC oltre il desktop”, Samsung ha adottato una strategia molto aggressiva per raddoppiare le quote di mercato nel segmento degli smartphone – mercato in cui è attiva dal 2006 – portandole dal 12,5% di fine 2007 al 25% di quest’anno.

Gran parte della spinta, auspica l’azienda, dovrebbe arrivare proprio dal Samsung i780, che punterà a conquistare un pubblico trasversale: “Puntiamo a superare la distinzione tra prodotti business e consumer”, ha spiegato Pietro Paolo Rimonti, Vice President Divisione Tlc di Samsung Electronics Italia. “Questo modello è pensato per chi fa business on the move, ma guarda a tutte le sue esigenze, comprese quelle di svago e di comunicazione con parenti e amici”.

Un cuore Windows Mobile
Windows Mobile 6.0 PPC sarà dunque l’anima del dispositivo: i780 sarà dotato delle funzionalità tipiche di un PC, come la gestione di applicativi MS Office, la posta in modalità push, Web e Windows Live Messenger. Proprio il boom della messaggistica istantanea sta facendo da traino al successo della piattaforma mobile di Microsoft: a fronte di 14 milioni di italiani che utilizzano questi servizi, 12 milioni si servono di Windows Live Messenger e centinaia di migliaia di italiani utilizzano Messenger a mezzo dispositivi mobili. Si deve in buona parte a questo la crescita del 97% registrata nell’ultimo anno da Windows Mobile, contro l’87% della media di mercato in Italia. Un’avanzata che ha consentito al sistema operativo di Redmond di recuperare qualche decimale di mercato al leader Symbian, che continua a vendere quattro volte di più.

L’abbraccio con Microsoft sembra aver distratto Samsung dalla LiMo Platform . i780 non è predisposto per accogliere l’applicativo Linux per il mondo mobile, la cui prima beta è attesa per le prossime settimane. Nonostante Samsung sia stata tra i fondatori, esattamente un anno fa, della LiMo Foundation, insieme a Motorola, NEC, NTT DoCoMo, Panasonic Mobile Communications e Vodafone.

Touchscreen, mouse ottici e GPS
Tre le possibilità per navigare fra i menù di i780: la tastiera Qwerty, il touchscreen e il classico pennino. Terzo dispositivo di input, il mouse ottico che consente il movimento completo all’interno dello schermo, come se si trattasse di un comune dispositivo di puntamento.

i780 misura 115.9×61 millimetri, per una profondità di 12.9 millimetri. Il dispositivo è dotato di schermo da 2.55″, 320×320, con 65k di colori, 150MB di memoria con slot micro SD. Offre connettività HSDPA da 3,6 Mbps e UMTS. Il telefonino è dotato anche di antenna GPS integrata, predisposizione WiFi, funzionalità di podcasting e RSS Reader.

Sul versante multimediale, da segnalare fotocamera integrata, una da 2MP per le foto e una VGA da utilizzare per le videochiamate. La presenza del Camcorder consente di girare brevi filmati per poi inviarli via MMS. L’apparecchio può funzionare anche da lettore mp3, con la possibilità di leggere i formati AAC, AAC+ e WMA). Infine, la presenza di Windows Media Video consente di utilizzare l’apparecchio per guardare i video in media streaming e in videofonia.

L’i780 sarà in vendita in Italia a partire la prossima settimana al prezzo consigliato di 449,00 euro, comprensivo di antenna GPS, doppia batteria (da 1490mAh) e del software di navigazione satellitare Garmin.

Luigi dell’Olio

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  • Zzzzzzzzzzz zzzzip scrive:
    Sulla Cristoforo Colombo...
    ...non ci sono neanche i semafori sincronizzati !!! +consumi +tempo E il traffico t'ammazza. (Parole e musica di Traffic Rapper)
  • Fabi3tto scrive:
    Mi lascia perplesso.
    Non lo vedo molto piu' avanzato delle informazioni di ISORADIO.Se ci sono 500persone che vogliono andare da A a B ed esiste una sola strada non c'e' Sistema Avanzatissimo che tenga.Se ci sono piu' percorsi, beh iniziamo a pensare alle influenze reciproche.C'e' una strada affollata, io mando un tot di persone sulla strada meno affollata, affollando anche quella :)Sicuramente aiuta nel caso ci siano piu' modi di arrivare in un posto e io non li conosco ma il e' la concentrazione di macchine a fare il problema IMHO
    • Mass scrive:
      Re: Mi lascia perplesso.

      Sicuramente aiuta nel caso ci siano piu' modi di
      arrivare in un posto e io non li conosco ma il e'
      la concentrazione di macchine a fare il problema
      IMHOAppunto, se sai che una strada e' intasata almeno eviti di contribuire all'intasamento e ci vai quando la situazione migliora...
  • Ma... scrive:
    Sempre in nome della privacy
    cdt, ultimamente i progetti "azzera privacy" vanno tanto di moda
    • 1977 scrive:
      Re: Sempre in nome della privacy
      - Scritto da: Ma...
      cdt, ultimamente i progetti "azzera privacy"
      vanno tanto di
      modache paranoie. mi domando perchè tutta questa necessità di privacy. ma privacy de che, poi?
      • pippo scrive:
        Re: Sempre in nome della privacy

        - Scritto da: Ma...

        cdt, ultimamente i progetti "azzera privacy"

        vanno tanto di

        moda

        che paranoie. mi domando perchè tutta questa
        necessità di privacy. ma privacy de che,
        poi?Magari a tua moglie hai detto una cosa, ma il tuo cellulare ne dimostra un'altra... :D
  • Obi Lan Kenoby scrive:
    Progetto similare in Italia?
    Avevo sentito di qualcosa del genere organizzato dal comune di Roma e da Google, non ho idea di che fine abbia fatto, pero'.Quello che mi domando e' ... chi paga il traffico? a Roma ci sono almeno 5 milioni di veicoli, che suppongo dotati di 5 milioni di cellulari. Per avere una posizione attendibile, dovrebbero mandare 1 messaggio ogni 20/30 secondi? non sono sicuro che le reti attuali reggerebbero l'impatto di questo volume di dati; che oltretutto potrebbero costarci molto salati, vista la persistente presenza di squali nel mercato delle telecom.
    • pippo scrive:
      Re: Progetto similare in Italia?

      Quello che mi domando e' ... chi paga il
      traffico? a Roma ci sono almeno 5 milioni di
      veicoli, che suppongo dotati di 5 milioni di
      cellulari. Per avere una posizione attendibile,
      dovrebbero mandare 1 messaggio ogni 20/30
      secondi? non sono sicuro che le reti attuali
      reggerebbero l'impatto di questo volume di dati;
      che oltretutto potrebbero costarci molto salati,
      vista la persistente presenza di squali nel
      mercato delle
      telecom.P.S. non dimenticarti i problemi di PRIVACY!!!
    • Anthopogulo s scrive:
      Re: Progetto similare in Italia?
      Se paghi... una raccolta di dati simile la fa 8Telematics con i loro Sensori (messi dentro le macchine di gente spesso ignara che ongi tot Km una centrale sa dove sei e a quanto vai!!
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