Samsung punta su cellulari Linux

Fonti vicine al colosso coreano parlano di una storia d'amore tra gli smartphone del colosso coreano e il Pinguino, una mossa che rincorre le scelte di Motorola
Fonti vicine al colosso coreano parlano di una storia d'amore tra gli smartphone del colosso coreano e il Pinguino, una mossa che rincorre le scelte di Motorola


Seoul (Corea del Sud) – Il terzo produttore al mondo di telefoni cellulari, Samsung Electronics, svelerà molto presto l’intenzione di costruire smartphone su cui far girare una versione embedded del sistema operativo Linux. A dirlo è Superscape Group secondo cui il colosso coreano dell’elettronica ha preso in licenza le sue tecnologie ARM-based Swerve i3D Graphics Client per sviluppare congiuntamente “una nuova serie di smartphone basati su Linux”.

Quanto rivelato da Superscape è in accordo con alcune recenti voci circolate di recente, fra cui quella secondo cui Samsung avrebbe commissionato alla società sudcoreana Mizi Research una piattaforma per smartphone basata sul Linux embedded di quest’ultima. La distribuzione di Mizi, giunta alla release 2.0, supporta fra l’altro gli alfabeti occidentali e, pertanto, si presta ad equipaggiare dispositivi destinati ai mercati internazionali.

Non va poi dimenticato che Samsung è membro fondatore del CE Linux Forum ( CELF ), un consorzio formato lo scorso luglio da Sony, Hitachi, NEC, Royal Philips Electronics, Samsung Electronics, Sharp, Toshiba e Matsushita (Panasonic) per promuovere l’uso di Linux nel mondo dell’elettronica di consumo.

Se Samsung dovesse decidere di seguire le orme di Motorola , che ha recentemente introdotto sul mercato il primo smartphone Linux , il produttore asiatico potrebbe completare la gamma di piattaforme supportate, che al momento sono Windows Mobile, Symbian OS e Palm OS.

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06 10 2003
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