Satira/ Urbani.worm o Urbani.trojan?

Un'analisi divertita quella del gruppo Copyright&Dintorni dell'associazione NewGlobal.it, un testo satirico che indaga sulla relazione tra virus, cracking e leggi Urbani


Roma – Una analisi seria (anche se in versione satirica) della situazione venutasi a creare con la legge urbani sul deposito dei siti nelle biblioteche di Roma e Firenze a cura del gruppo di lavoro della associazione NewGlobal.it su Gruppo Copyright & Dintorni

Il più grande attacco di tutti i tempi alla cultura italiana
C’è uno spettro che si aggira per lo Stivale: un micidiale time-bombing nascosto all’interno di uno dei tanti malware rilasciati dal prolifico gruppo di hacker che attualmente regge le sorti del Belpaese. Prima delle note prodezze del famigerato Decreto Urbani (quello che prevede la galera per lo scambio anche di un solo mp3), l’infaticabile ministro aveva già provveduto ad accendere la miccia di un ulteriore capolavoro (la legge 106/2004) capace di assestare un colpo mortale ai templi della cultura italiana: le Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze. Ma esaminiamo le caratteristiche di questo malware, che chiameremo l’urbani in ossequio al suo promotore, con l’aiuto di termini e concetti classici della sicurezza informatica.

MINACCIA
NewGlobal.it non ha dubbi che si tratti di una minaccia (threat) in quanto rispetta tutti i crismi della definizione classica: una circostanza, un evento o una persona, con il potenziale di procurare un danno ad un sistema sotto forma di distruzione, diffusione, modifica di dati e/o diniego del servizio. Vi sono però diverse scuole di pensiero sulla sua tipologia.

CHE TIPO DI MINACCIA E’?
La comunità scientifica si interroga se l’urbani sia un virus, un verme (worm), uno spione (spyware), un cavallo di troia (trojan), una bufala (hoax) o un DoS. La questione è complessa e richiede un supplemento di analisi.

-L’urbani è un VIRUS-
A favore di questa tesi c’è il fatto che l’urbani inocula nel DNA di qualsiasi contenuto da pubblicarsi in rete uno specifico cromosoma che l’obbliga a duplicarsi per la conservazione della sua specie presso le biblioteche nazionali; e ciò contro la stessa volontà del proprietario dei contenuti (costretto a farlo sotto la minaccia di multe salatissime). Si tratta comunque di una nuova tipologia di virus, denominata Legal Virus, che uno studio del Gartner Group prevede avrà il massimo sviluppo nei prossimi mesi.

-L’urbani è un VERME-
C’è chi sostiene che l’urbani sia un verme (come viene tradotto in gergo informatico il termine inglese WORM), in quanto è un meccanismo che facilita la distribuzione delle copie di sè stesso, per es., da un disco ad un altro, utilizzando l’email o altro meccanismo di trasporto. Come tutte le minacce di questa categoria, il verme urbani può procurare danni e compromettere il funzionamento di un sistema, propagandosi sfruttandone la vulnerabilità o cliccando una legge infetta.

-L’urbani è uno SPIONE-
Altri sostengono che l’urbani sia uno spione (SPYWARE), cioè un meccanismo con la capacità di monitorare le attività degli utenti e raccogliere informazioni residenti su altri siti del cyberspazio. A differenza di spyware tradizionali, tramite l’urbani è lo spiato stesso che invia i propri dati allo spione. Altra tipicità dell’urbani è che il destinatario di questa gigantesca mole di informazioni non ha alcuna intenzione di riceverli. Ma queste contraddizioni sono tipiche del ceppo italiota.

-L’urbani è un TROJAN-
Sembra escluso che l’urbani sia un cavallo di troia (trojan horse) in quanto questi non replicano sè stessi mentre la funzione primaria dell’urbani è giusto quella di replicarsi. C’è comunque chi ritiene che l’urbani, effettivamente, venga utilizzato da determinati individui per scardinare alcune difese elementari dei cittadini, quali la privacy, il che lo farebbe iscrivere d’ufficio tra i cavalli di troia.

-L’urbani è una BUFALA-
Una bufala (HOAX, in gergo) è una sorta di leggenda urbana (nomen omen) che si diffonde velocemente ed in genere assolutamente innocua se la si ignora, mentre è micidiale se la si prende sul serio. Ad es., un tipico hoax è un messaggio che vi informa che un determinato file, essenziale per il funzionamento del vostro computer, è in realtà un virus e quindi dovreste affrettarvi a rimuoverlo: ovviamente, se ignorate il messaggio non vi succede assolutamente niente, mentre i guai arrivano se lo prendete in considerazione. Ed è quanto sta succedendo con l’urbani: c’è chi dice che l’urbani è una bufala in quanto è inapplicabile e che, ignorandolo, non succede assolutamente niente; e, secondo il classico schema delle bufale, i guai arrivano se lo prendete sul serio (paralisi per le biblioteche nazionali). Altri sostengono invece che la bufala è quanto viene asserito dalle biblioteche nazionali (che supplicano i responsabili dei siti di non inviare alcun materiale) e che se la si prende sul serio i guai arrivano attraverso le multe previste dalla legge. Probabilmente è l’unico caso esistente di bufala che è valida sia dandovi credito che no. Insomma, sembrerebbe che l’urbani sia una doppia bufala.

-L’urbani è un DoS-
Che sia un verme o no, dove la comunità scientifica è unanime è sul fatto che l’urbani scateni un attacco di tipo DoS (Denial of Service). Un DoS è un meccanismo che un cracker mette in atto per impedire il legittimo funzionamento di un sistema. L’esempio classico che si utilizza è questo: ipotizziamo che un programma telefoni ad un operatore che consegni la pizza a domicilio. Il pizzaiolo risponde al telefono ma non impiega molto a capire che si tratta di una telefonata tarocca. Se il programma continua a chiamare ripetutamente impedirà l’uso del telefono ad utenti che vogliono ordinare la loro pizza, causando danni enormi al pizzaiolo ma anche agli utenti che saranno impediti nell’accesso ad un utile servizio. Insomma, siamo in presenza del più classico DoS: “diniego del servizio”. Ed è quanto le pizzerie (pardon, biblioteche) nazionali di Roma e Firenze paventano se l’urbani fosse mandato in esecuzione.

In realtà l’urbani appartiene ad una sottocategoria ancora più micidiale perchè è a tutti gli effetti un DDoS, cioè un Distributed Denial of Service. In altri termini, i computer obbligati a collegarsi alle biblioteche nazionali sono sparsi per tutto lo Stivale: sono tutti i computer che ospitano un sito, cui l’urbani impone di inviare una copia di se stessi alle biblioteche nazionali tutte le volte che un qualche contenuto viene modificato. E questo secondo il più puro schema di attacco DDoS, dove il meccanismo che scatena l’attacco non risiede sul computer dell’attaccante che si limita solo a controllare i computer che effettueranno meccanicamente l’attacco (i cosìdetti PC zombi), sotto la minaccia di pesanti ritorsioni monetarie. Purezza dello schema, confermato anche dal fatto che sono presi di mira particolari indirizzi IP: quelli delle biblioteche nazionali i cui computer non possono che soccombere di fronte a tale “potenza di fuoco”.

Ma come le nostre forze dell’ordine si stanno attrezzando per far fronte alla devastazione urbani? Ecco un breve resoconto della situazione.

Sono oltre 1 milione i siti zombi italiani che si apprestano a seppellire le biblioteche nazionali sotto una valanga di petabyte (1.000.000.000.000.000 bytes). E’ quanto hanno sottolineato le fiamme gialle, illustrando nella sede del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, i risultati di un’operazione di prevenzione dei reati informatici, condotta a conclusione di sette mesi di indagini.

Secondo una ricerca condotta da KPMG, è stato inoltre ricordato che l’obbligo di deposito dei siti presso le biblioteche nazionali procurerà alla SIAE un ricavo di oltre 120 milioni di euro derivanti dall’equo compenso sui supporti e dispositivi di memorizzazione. La prestigiosa società di ricerca ha anche sottolineato che, se l’urbani fosse esteso ai siti di tutto il mondo, tale ricavo sarebbe pari ogni anno a due miliardi e mezzo di euro.

E’ da sfatare, precisano i finanzieri, l’idea che a sommergere di petabyte le biblioteche nazionali siano sopratutto i siti legati in qualche maniera alla cultura ufficiale: i contributi più rilevanti verranno infatti dai siti di contenuti per un pubblico adulto e dai tanti siti dedicati a calendari di starlette e “culetti di letterine”. Al riguardo, uno speciale gruppo di lavoro ha individuato un sito che, da solo, dovrebbe contribuire con diverse centinaia di terabyte.

L’apposito reparto dei carabinieri ha presentato una interrogazione al ministro per conoscere se l’obbligo del deposito debba essere esteso anche ai siti warez, argomentando che, se pur illegali, anche loro contribuiscono a definire la cultura nazionale, di cui, viceversa, non resterebbe traccia.

Il ministro Gasparri ha dichiarato che intende incentivare l’utilizzo della banda larga per l’invio dei contenuti, con un contributo di 75 euro per la tv digitale. A chi ha chiesto chiarimenti sulla relazione tra obbligo del deposito ed incentivi alla tv digitale, il ministro ha replicato che, al solito, la stampa tende a fare disinformazione e che “per larga banda si intende l’ambiente tecnologico che consente l’utilizzo delle tecnologie digitali al massimo grado di interattività”.

Da parte sua il ministro Stanca ha voluto ricordare che “efficaci politiche informatiche e di comunicazione permettono alla Pubblica Amministrazione di migliorare i servizi offerti a cittadini e imprese, rendendoli più efficienti, più snelli e veloci, più accessibili, più trasparenti.” A chi ha chiesto chiarimenti su quali e quanti fondi siano stati stanziati per consentire alle biblioteche nazionali di far fronte agli obblighi loro assegnati dall’urbani, il ministro ha ricordato che la legge in questione prevede “nessun onere per lo stato” e sarebbe quindi illegale ipotizzare un finanziamento per tali scopi. Il ministro ha comunque tenuto a precisare che “l’obiettivo comune non è solamente realizzare un nuovo modello di amministrazione pubblica, ma una crescita complessiva del paese, con le opportune politiche, con le opportune capacità di intervento, di programmi e di progetti. Per portare il Paese in una posizione di leadership digitale.”

Come si può facilmente desumere, raramente un cracker è riuscito ad escogitare un meccanismo così devastante nei confronti della cultura nazionale, di cui le biblioteche nazionali costituiscono i capri espiatori. Ciò porta a definire l’urbani come la più pura delle BLENDED THREAT, cioè quelle minacce che combinano insieme le caratteristiche di virus, vermi, spioni, cavalli di troia, bufale e diniego di servizio. In estrema sintesi: un geniale capolavoro. Che acquista ancora più valore se si pensa che viene dal “ministro della cultura” stesso.

Gruppo Copyright & Dintorni
Associazione NewGlobal.it

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  • mava scrive:
    italia che schifo
    Purtroppo siamo capitati in Italia... se i primi a truffarti sono i parlamentari figurati gli altri ,,, andiamocene da sta fogna di nazione
    • krane scrive:
      Re: italia che schifo
      - Scritto da: mava
      Purtroppo siamo capitati in Italia... se i
      primi a truffarti sono i parlamentari
      figurati gli altri ,,, andiamocene da sta
      fogna di nazioneEcco di nuovo quell'atteggiament schifoso e vigliacco che invece di mettersi in gioco vuole darsela a gambe sperando di non finire dalla padella nella brace.E tu chi hai votato l'ultima volta ?
  • giacco vittorio scrive:
    adsl di libero
    adsl infostrada,una vera delusione in costiera amalfitana.Forse la colpa è della vecchia linea telecom,che non garantisce l'adsl neanche minima,ai paesini periferici,e' una vergogna,perche' i soldi a fine mese li prendono,ma piu' vergognoso è fare pubblicita' ingannevole,e continuare a fare abbonamenti......ma quello che non mi spiego è ,ma il garante e le associazioni consumatori,che cosa fanno??????
  • Anonimo scrive:
    bugiardi e ladri (visto che noi si paga)
    non è vero quello che dicono alla WIND, a me salta di continuo ( anche ogni minuto), provi a contattare il numero verde e stai in attesa x anche un'ora (HO PROVATO e senza risposta).ti richiamano?? ma và là! non è mai successo che richiamassero una sola volta e di problemi con loro ne ho di continuo!!!Allora che si deve fare? non ci dovrebbe essere un autority di controllo????Mi viene in mente una sola parola................................ TRUFFATORI.chi promette qualcosa (e si fà pagare) senza rispettare l'impegno commette una TRUFFA allora chi difende i nostri diritti? se io pago per un servizio flat 24/24 ESIGO un servizio 24/24 così come loro esigono il canone mensile!!!se avete lo stesso problema contattatemi, magari riusciamo ad organizzarci!!! corradz@hotmail.com
  • Anonimo scrive:
    2 megabit?!?!
    ciao a tutti, vi racconto la mia esperienza, secondo me veramente singolare. sono un utente esclusivo LIBERO ADSL da circa 6 mesi, ho un contratto flat e l'opzione "traffico voce" per il telefono = la mia bolletta è di circa 150? FISSE a volta, non bruscolette insomma..data la mia configurazione HO DIRITTO, secondo l'offerta commerciale della società, alla connessione a 2M, naturalmente appena disponibile nella mia zona. e qui il bello. una mattina, ignaro di tutto, accendo il mio pc e, miracolo dei miracoli, escamo: Eureka! sul display appare 2.5Mbit e la connessione va EFFETTIVAME a 2 mega (come ho potuto verificare con una serie di test). immaginate lo stupore, la felicità per qualcosa che va come deve.. bene, ora dimenticate tutto. è bastato UN SOLO GIORNO e sono tornato alla mia connessione a 400k scarse.. ma come? cos'è successo? inizia una serie infinita di telefonate con il call-center così riassumibili: 1 - parlo con una signorina molto gentile ma assolutamente impreparata sull'argomento. conclusione: il problema è del mio PC, devo deframmentare e pulire la cache. pur sapendo che non centra nulla con la portante decido di fidarmi, e addirittura formatto pr non sbagliare.. naturalmente nessun risultato. 2 - parlo con un consulente apparentemente più preparato, scopro che c'è un problema nella zona e si risolverà presto. ma come?? intorno a me tutti sono connessi a 1.2? non ottengo altro..3 - un'ora di attesa al telefono, non parlo con nessuno4 - ci riprovo due giorni dopo, uguale.5 - disperato decido di utilizzare il form sul sito istituzionale, tra l'altro a mio riguardo mal fatto, per comunicare il mio problema. scrivo una bella mail di protesta, e ricevo la risposta dicendomi che è stata girata all'ufficio di competenza. aaaaah, soddisfazione..6 - dopo giorni di attesa infruttuosa decido di chismare nuovamente, sono quasi le 2 di notte.. ce la faccio! mi risponde finalmente un tecnico competente che, stupito esso stesso della mia condizione, apre immediatamente un guasto a mio carico, si informa circa la coda davanti a me, e mi assicura un intervento sulla linea entro al massimo tre giorni.l'importante è che il pc resti acceso dalle 9 alle 17, i tecnici devono poter comunicare con il mio modem.. in ogni caso sarò ricontattato sul mio cellulare per avere informazioni.. ma che servizio impeccabile, sono soddisfatto (un po' meno di scoprire che la mia precedente segnalazione era stata bellamente cestinata!!). 7 - passa una settimana e non ho notizie. il pc intanto resta acceso. riesco a parlare con una operatrice, mi conferma la presenza della procedura di guasto, non mi sa dire altro che attendere. 8 - siamo alla soglia delle due settimane. non ho ancora avuto notizie e naturalmente navigo sempre "piano", con problemi di disconnessioni legate a troppi errori, chissà di cosa però.. disperato dopo 3 chiamate al call center che stranamente cadono appena dopo che la mia situazione è chiara all'interlocutore, riscrivo una mail. minaccio di rinunciare a tutto il contratto per servizio non adeguato.. fastweb è ormai a 10 km da me, non ci vorrà molto.. vediamo se almeno questa provocazione farà smuovere la situazione!ciao a tutti..
  • Anonimo scrive:
    vergogna libero
    Scusate, non ho voglia di registrarmi. Io ho avuto 4 giorni di disservizio vergognoso, nonostante abbia un abbonamento flat. Chi mi rimborsa i 4 gg. ? Call center e servizi online praticamente inesistenti, ho impiegato 30 ore prima di mettermi in call back ma non mi ha chiamato nessuno nonostante fossi presente. L'unico augurio è che tutti coloro che mangiano con libero-wind possano patire il doppio di quello che ci fanno patire.Grazie x lo spazio.Giordano
  • Anonimo scrive:
    Libero ADSL
    Ciao a tuttiDa un paio di settimane, fine gennaio 2005, ho attivato Libero ADSL free, modem ethernet. Tutto benino a parte qualche dubbio sull'effettiva velocita' di collegamento ( abituato al modem 56k sembrava cmq di stare su un altro pianeta ). Questo fino a mercoledi 16 febbraio 2005! Accendo il modem e non c'e' risposta da parte del server : nessuna possibilita' di collegarmi ad Internet. Ovviamente da martedi 15/02 ( ultimo giorno "funzionante" ) a mercoledi 16/02 ( giorno incriminato ) non ho fatto nessuna modifica ai settings del modem/rete. Mi armo di pazienza e chiamo l'assistenza: disastro!!! L'assistenza tecnica non e' disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte ( ho provato fino alle 23.30 ) a fronte di un servizio 24 su 24...Provo con l'assistenza commerciale che non puo' che ribadirmi :1) che non forniscono assistenza tecnica2) che la mia linea e' attivaCosa devo fare?- disdire?- riprovare con l'assistenza?- sperare in un miracolo?Aiutatemi per favoreGrazieFrancesco
  • Baldus scrive:
    Libero ADSL e Call Center
    Aggiungo anch'io il mio totale disprezzo per il servizio dato dal Call Center Wind!Un "utente" totalmente insoddisfatto!!!!!!!!Voto 0 E meno male che lavoro in un Call Center!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Wind ...
    Ho avuto anch' io AMARE esperienze con call center, Adsl e disconnessioni random.Dopo vicessitudini varie, ho dato disdetta a termini di contratto : dopo 1 anno ancora ricevo le loro fatture immotivate ( sono connesso con Adsl di Virgilio......) e la loro linea staccata.Definirli buffoni è ancora essere carini .......
  • Anonimo scrive:
    ... inventano un mondo di scuse
    ... ma a voi sembra una risposta quella che hanno dato?? Sembra scritta apposta da un politico. La realtà è che Wind fa letteralmente schifo come servizio. Due anni fa ho richiesto una ADSL affari e ci hanno messo 6 mesi per attivarla inventando un mondo di scuse (tanto ai centralini risponde gente che con Wind non c'entra e non ti passano dei responsabili wind neppure corrompendoli!!). Il bello è che stufo di aspettare (visto che ci dovevo LAVORARE) il giorno prima dell'attivazione avevo chiesto la disdetta via FAX. Ovviamente quando ho visto che mi era stata attivata mi sono premurato di contattare il servizio clienti per "disdire la disdetta", sia per telefono, sia via FAX per evitare un'altro calvario con altri operatori. Risultato?? 6 mesi dopo mi contattano per dirmi che avevano ricevuto il fax di disdetta e mi hanno "accontentato" staccandomi il servizio... senza sentire ragioni. E' un branco di pazzi che scatenano offerte a prezzi stracciati ma che poi se ne fregano dei disservizi... e se mi denunciano per diffamazione porto dal giudice tutte le prove dei loro misfatti (gelosamente custodite)... e non sono pochi. Bisognerebbe rivolgersi a qualche associazione dei consumatori...
  • Anonimo scrive:
    Ma il Garante
    cosa garantisce?
  • Anonimo scrive:
    neache una parola di scuse???
    neache una parola di scuse???bel atteggiamento, bravi, bravissimi!!!
  • Anonimo scrive:
    TLC vergogna dell'Italia!
    da subject... NON ESISTE il callback, se io ho un problema e pago quasi 40 euro al mese per un servizio, il call center mi deve ascoltare quando chiamo!!!!! ma stiamo scherzando! E se il problema non è così grave devono anche essere in grado di risolverlo!A me è capitato un guasto all'adsl, per fortuna durato solo una mezza giornata e mi hanno richiamato dopo tre giorni!!!! se il guasto non si risolveva e se io ci devo lavorare con l'adsl, dopo 3 giorni cosa faccio?La realtà è che in Italia siamo totalmente in balìa delle grandi compagnie, che hanno interesse a trattare male l'utenza, tanto, male che gli vada pagano un rimborso forfettario. Se gli va bene, invece hanno un consistente risparmio o un guadagno sul servizio in questione....stiamo qui a farci tante pippe mentali su privacy e roba varia mentre su altri temi il cittadino è totalmente inerme. Parlo di pubblicità ingannevole che FRODA migliaia di utenti, parlo di TRUFFE e FURTI veri e propri per addebiti non dovuti. Ogni anno in questo modo le compagnie, specie quelle dei servizi di TLC, ci rubano una quantità ignobile di denaro, spesso facendo leva sul fatto che l'utente finale non si accorge di nulla, o anche se si accorge non ha la capacità e le possibilità di replicare, sbattendo contro il muro di gomma dei call center impreparati. E quando la cosa finisce bene per l'utente, si può ambire ad un accredito o ad una tariffa promozionale, facendoci credere quasi che ci abbiano fatto un favore personale!Sarebbe il caso che il governo si impegnasse maggiormente in questa direzione, perchè tra caro-euro, compagnie truffaldine e digital-divide sarà difficile far crescere economicamente l'Italia e ottenere dai cittadini la necessaria fiducia negli investimenti e nelle tecnologie odierne e future._MW
    • Anonimo scrive:
      Re: TLC vergogna dell'Italia!
      - Scritto da: Anonimo
      Sarebbe il caso che il governo si impegnasse
      maggiormente in questa direzione,
      perchè tra caro-euro, compagnie
      truffaldine e digital-divide sarà
      difficile far crescere economicamente
      l'Italia e ottenere dai cittadini la
      necessaria fiducia negli investimenti e
      nelle tecnologie odierne e future.

      _MWNon e' finita qui, il nostro caro Governo si appresta a varare un 'altro condono sulle opere d'arte "trafugate" :|
      • Anonimo scrive:
        Re: TLC vergogna dell'Italia!
        Fortunatamente sembra che il baldo Urbani ci abbia ripensato, bloccando il tutto sul nascere.O impegnandosi a bloccarlo, non ricordo bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: TLC vergogna dell'Italia!
          - Scritto da: Anonimo
          Fortunatamente sembra che il baldo Urbani ci
          abbia ripensato, bloccando il tutto sul
          nascere.
          O impegnandosi a bloccarlo, non ricordo bene.Ma se non sbaglio si era impegnato a modificare anche un'altra legge...visto com'é finita, mi sa che la sua parola valga meno di nulla...(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Certo che per la massaia cyber...
    E chi ha detto che si tratta di una massaia? Solo perchè è una donna, deve necessariamente essere una casalinga, con il sottotono di disprezzo e presa per i fondelli del titolo? E se fosse una professionista informatica che lavora da casa? Datevi una regolata, maschietti, ci sono donne che sanno ANCHE usare il computer (anzi, magari hanno Apple a casa e Windows - ahilei - al lavoro...............)
  • Anonimo scrive:
    La mia esperienza con Wind...
    Sono abbonato da quasi 2 anni al servizio ADSL Flat di Wind (solo connettività) e sono soddisfatto.Mi è stata attivata prima del tempo previsto, l'ho configurata da me con un router, la velocità e sempre stata prossima alla banda piena (640Kbit ovvero 80Kbyte).Ho avuto qualche problema ogni tanto (3 o 4 volte in due anni) in quanto spariva la connessione per poche ore.Comunque ho quasi sempre risolto subito telefonando al supporto tecnico dove ho sempre trovato operatori che, per lo meno, non mi hanno trattato come un deficente.Ora pago 29,95? al mese per la 640/256kbit (a Novara non c'è ancora lo shared access per la 1,2Mbit).Il mio giudizio è positivo. Poi è chiaro che come in tutte le cose i problemi ci sono. Non sto facendo pubblicità a Wind, ho solo voluto comunicare la mia esperienza. :)
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia esperienza con Wind...
      - Scritto da: Anonimo
      Sono abbonato da quasi 2 anni al servizio
      ADSL Flat di Wind (solo connettività)
      e sono soddisfatto.

      Mi è stata attivata prima del tempo
      previsto, l'ho configurata da me con un
      router, la velocità e sempre stata
      prossima alla banda piena (640Kbit ovvero
      80Kbyte).
      Ho avuto qualche problema ogni tanto (3 o 4
      volte in due anni) in quanto spariva la
      connessione per poche ore.
      Comunque ho quasi sempre risolto subito
      telefonando al supporto tecnico dove ho
      sempre trovato operatori che, per lo meno,
      non mi hanno trattato come un deficente.
      Ora pago 29,95? al mese per la 640/256kbit
      (a Novara non c'è ancora lo shared
      access per la 1,2Mbit).

      Il mio giudizio è positivo. Poi
      è chiaro che come in tutte le cose i
      problemi ci sono. Non sto facendo
      pubblicità a Wind, ho solo voluto
      comunicare la mia esperienza. :)ma va?
  • Anonimo scrive:
    Coma ha fatto?
    A verificare sul sito se c'erano disservizi se non aveva la linea?
  • Anonimo scrive:
    Volevate la privatizzazione?
    Da quando il popolo italiano si è fatto abbindolare da industriali policitizzati, che gli ha fatto credere che parte dei loro proventi sarebbero piovuti nelle sue tasche, data la proverbiale tendenza alla virtù di accapararsi quanto più possibile è normale assistere su tutti i fronti il ladrocinio legalizzato o meno ma comunque non controllato.E che vi aspettavate? Ladri & mafiosi hanno tentato da quando esistono banche e aziende commerciali di appropiarsene. Pensate che in tutto questo tempo non vi siano riusciti? Pensate davvero di essere governati da integerrime persone che hanno a cuore il popolo?Se esistono dentro di noi stessi fossero solo in piccola parte e con i dovuti distinguo per non offendere, gli stessi atteggiamenti di "io non centro, non è un problema mio", volete che non si verifichino a livello macroscopico dove si raccoglie la sommatoria di tali elementi interiori?Aspettiamoci una bella leggina che addebiti il servizio a mo' di tassa (RAI insegna), per tutti i possessori di apparecchi per telecomuniczione, più una a seguire di pagamento a consumo. Per finire come (amministrazioni comunali dimostrano), in una bella deregulation dove vige l'implicit "ha ragione, mi faccia causa" e scoprire che la giustizia non è un diritto ma un prodotto commerciale molto caro.Che volete fare? Urlare in piazza e pagare avanti? Magari ad un altro gestore che vi prenderà per i fondelli in modo nuovo e creativo? Rivoluzione? Attentati?Ma per piacere....." Chi la fa, l'aspetti"
    • Anonimo scrive:
      Re: Volevate la privatizzazione?
      Si, la volevo, la voglio e ancora la sto aspettando...E non voglio essere governato da persone che hanno a cuore l' interesse del "popolo"..gradirei non essere governato per niente, grazie.E vorrei acquistare i servizi che mi servono da aziende che pensano solo a fare il loro fottutaccio interesse economico, perchè solo così so che daranno l' anima per darmi il migliore servizio possibile. Non voglio aziende che per guadagnare sperano in qualche concessione governativa......potrei continuare- Scritto da: Anonimo
      Da quando il popolo italiano si è
      fatto abbindolare da industriali
      policitizzati, che gli ha fatto credere che
      parte dei loro proventi sarebbero piovuti
      nelle sue tasche, data la proverbiale
      tendenza alla virtù di accapararsi
      quanto più possibile è normale
      assistere su tutti i fronti il ladrocinio
      legalizzato o meno ma comunque non
      controllato.
      E che vi aspettavate? Ladri & mafiosi hanno
      tentato da quando esistono banche e aziende
      commerciali di appropiarsene. Pensate che in
      tutto questo tempo non vi siano riusciti?
      Pensate davvero di essere governati da
      integerrime persone che hanno a cuore il
      popolo?
      Se esistono dentro di noi stessi fossero
      solo in piccola parte e con i dovuti
      distinguo per non offendere, gli stessi
      atteggiamenti di "io non centro, non
      è un problema mio", volete che non si
      verifichino a livello macroscopico dove si
      raccoglie la sommatoria di tali elementi
      interiori?
      Aspettiamoci una bella leggina che addebiti
      il servizio a mo' di tassa (RAI insegna),
      per tutti i possessori di apparecchi per
      telecomuniczione, più una a seguire
      di pagamento a consumo. Per finire come
      (amministrazioni comunali dimostrano), in
      una bella deregulation dove vige l'implicit
      "ha ragione, mi faccia causa" e scoprire che
      la giustizia non è un diritto ma un
      prodotto commerciale molto caro.
      Che volete fare? Urlare in piazza e pagare
      avanti? Magari ad un altro gestore che vi
      prenderà per i fondelli in modo nuovo
      e creativo? Rivoluzione? Attentati?
      Ma per piacere.....
      " Chi la fa, l'aspetti"
      • Anonimo scrive:
        Re: Volevate la privatizzazione?
        Continua pure, la democrazia nella quale vivi ti lascia gridare la tua frustrazione ai quattro venti e lascia ai ladri legalizzati la libertà di raggirarti.Veramente hai bisogno per vivere dei servizi che ti offrono?Cosa farai quando (e non manca molto), di internet si parlerà come di una bella cosa che ormai non c'è più pace all'anima sua, peccato si facevano tanti così bei soldi facili...Questo hai, non ti va bene? Non prenderlo e fai altro
  • Anonimo scrive:
    Per correttezza (2)
    La mia ADSL a consumo Infostrada per adesso funziona bene, (per adesso almeno, :()cosa che non è capitata con Alice di miei conoscenti. Non voglio difendere nè accusare nessuno: è solo una comunicazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per correttezza (2)
      di cognome fai mica WIND?
    • Anonimo scrive:
      Re: Per correttezza (2)
      i problemi ce li hanno TUTTIse ci fosse un operatore con servizio garantito esente da qualsiasi problema, saremmo tutti abbonati con quelloL'affidabilita' di un operatore si vede da come RISOLVE i vari problemi che possono SEMPRE capitareUn problema ogni tanto puo' capitarema dire al ciente di aspettare 2 settimane e' intollerabile!- Scritto da: Anonimo
      La mia ADSL a consumo Infostrada per adesso
      funziona bene, (per adesso almeno, :()cosa
      che non è capitata con Alice di miei
      conoscenti. Non voglio difendere nè
      accusare nessuno: è solo una
      comunicazione.
  • Anonimo scrive:
    Va + veloce il mio modem
    Mia nipote ha l'adsl di libero, non so quale opzione, credo flat, e comunque è un mesetto che vado + veloce io col 56k, inoltre la connessione le cade ogni mezz'ora al massimo. L'operatrice le ha detto che, effettivamente, qualche problemino c'è... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Va + veloce il mio modem
      prova a vedere se ha qualche cavo (prolunga) che possa creare problemiE' strano che le cada la linea! - Scritto da: Anonimo
      Mia nipote ha l'adsl di libero, non so quale
      opzione, credo flat, e comunque è un
      mesetto che vado + veloce io col 56k,
      inoltre la connessione le cade ogni mezz'ora
      al massimo. L'operatrice le ha detto che,
      effettivamente, qualche problemino
      c'è... :D
      • piccolatigre scrive:
        Re: Va + veloce il mio modem
        Per la linea che cade di solito si tratta di assenza di filtro ADSL (tipico comportamento, la linea che cade quando si usa la fonia, banalmente quando si effettua o si riceve una chiamata telefonica). Oppure si, un cavo troppo lungo o di cattiva qualità, o anche una malconfigurazione. Ai tempi in cui avevamo Libero, dopo confusi colloqui con il servizio clienti abbiamo ritenuto, dato che il PC girava con Windows 2000, di passare dalla solita cozza azzurrina al router Ethernet: le prestazioni si sono stabilizzate. Sono rimasti, purtroppo, i frequenti disservizi (parlo di un paio di anni fa su Milano centro, e forse qualcuno avrà vissuto l'odissea).- Scritto da: Anonimo
        prova a vedere se ha qualche cavo (prolunga)
        che possa creare problemi
        E' strano che le cada la linea!

        - Scritto da: Anonimo

        Mia nipote ha l'adsl di libero, non so
        quale

        opzione, credo flat, e comunque
        è un

        mesetto che vado + veloce io col 56k,

        inoltre la connessione le cade ogni
        mezz'ora

        al massimo. L'operatrice le ha detto
        che,

        effettivamente, qualche problemino

        c'è... :D
  • Anonimo scrive:
    Perché due settimane di interruzione
    Sarebbe interessante che Wind, Vodafone, Telecom ci spiegassero perché un cambio di contratto richiede un'interruzione di servizio di due settimane.E' un problema tecnico o burocratico?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché due settimane di interruzione

      Sarebbe interessante che Wind, Vodafone,
      Telecom ci spiegassero perché un
      cambio di contratto richiede un'interruzione
      di servizio di due settimane.
      E' un problema tecnico o burocratico?"Fino a due settimane" vuol dire che se va tutto bene nell'arco del week-end si sistema tutto, se ci sono intoppi magari ti blocco per una settimana, mi paro il culo (tanto tu non puoi opporti) ti dico due settimane così che non ti lamenti nemmeno nel peggiore dei casi, o melgio se ti lamenti hai comunque "torto".
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché due settimane di interruzione
      - Scritto da: Anonimo
      Sarebbe interessante che Wind, Vodafone,
      Telecom ci spiegassero perché un
      cambio di contratto richiede un'interruzione
      di servizio di due settimane.
      E' un problema tecnico o burocratico?Per quel che ho capito deve venire un tecnico (intendo alla centralina) staccare il cavo a cui sei ora collegato e mandare avanti la pratica... poi viene chiamato un altro tecnico che attacca il cavo nuovo...Sì, lo so, non sono efficenti...
  • Anonimo scrive:
    assente?
    Ma figuriamoci... sicuramente all'ora dell'appuntamento era a meno di un metro dal telefono, pronta a rispondere a metà del primo squillo.Riporto un post molto interessante che è stato fatto all'inizio di questo thread:Come ex - per fortuna - operatrice di call center, posso testimoniare che per ottemperare a questi "appuntamenti virtuali" si deve considerare un arco di anche due ore successive a quello effettivo, visto che tendenzialmente questo tipo di chiamate viene effettuato in modalità, come si dice in gergo, "predictive progressive", ovvero a entrata automatica. Le chiamata previste per una certa ora vengono programmate per "entrare" automaticamente all'operatore come quelle in arrivo. Va da sè che se ce ne sono duecento previste per le otto di venerdì, i tempi si dilatano. Se poi in quel momento un (ex) collega decide di riattaccare per motivi, chiamiamoli "tecnici", ovviamente indicherà l'esito della chiamata come "cliente irreperibile".
  • Anonimo scrive:
    Che me frega dei loro casini tecnici!
    Io pago e voglio il servizio.Non ce l'ho? Voglio ALMENO lo sconto su quello che pago perché non ho usufruito del servizio.Se la cosa è frequente, chiedo i danni, poi cambio operatore.Non mi interessa se stanno giochicchiando con i server. PUNTO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che me frega dei loro casini tecnici!
      ma li leggete i contratti prima di firmarli????ci sono delle clausole che tutelano loro per problemi tecnici inerenti la rete e i guasti...prima di parlare e dire IO PAGO, leggete quello che firmate e per cosa pagate...PS: ho l'adsl di libero e l'unbundling completo e funziona da dio... (a roma)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che me frega dei loro casini tecnici!
        L'innefficienza del servizio non ha nulla a che vedere con i guasti tecnici di wind infostrada.Cercano di offrire un servizio che non possono dare perche non hanno abbastanza banda per tutti...io, milanese, non ho una connessione affidabile...ho provato a rimanerne senza per piu di 1 settimana.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che me frega dei loro casini tecnici!
        - Scritto da: Anonimo
        PS: ho l'adsl di libero e l'unbundling
        completo e funziona da dio... (a roma)Sono nelle stesse condizioni a Bari da oltre due anni e tutto funziona a meraviglia.Molte volte si leggono sempre lamentele perchè a chi va tutto bene non ha volgia di dirlo.
  • Anonimo scrive:
    anche a me non funziona piu'
    per oltre un anno, nessun problemaPoi una mattina mi sveglio e non funziona piu'per fortuna sull'altra linea ho attivato adsl tele2 (quello che paghi solo quando usi. era per le emergenze....)Ora navigo con tele2 pagando quasi 2 euro l'ora...bella fregatura, vero?al servizio tecnico infostrada hanno saputo solo dirmi che proveranno a riconfigurare il mio account in centraleci vogliono 2-4gge nel frattempo? dubito che prolungheranno la durata del mio abbonamento. Eppure io per questi giorni pago, anche se c'e' il guastomah
    • Anonimo scrive:
      Re: anche a me non funziona piu'
      Stessa cosa successa a me con tiscali.....dovevano rifarmi l'account....sono rimasto senza ADSL per 3 mesi prima che me la rifacessero :@:@:@
    • Anonimo scrive:
      Re: anche a me non funziona piu'
      me l'hanno sistemato!!incredibile!! da oggi pomeriggio sta' di nuovo funzionando!Speriamo che continui ancora per un altro anno ininterrotto! (un giorno all'anno di guasto e' accettabile. due settimane come e' stato detto alla persona di questo articolo , non sono tollerabili- Scritto da: Anonimo
      per oltre un anno, nessun problema
      Poi una mattina mi sveglio e non funziona
      piu'
      per fortuna sull'altra linea ho attivato
      adsl tele2 (quello che paghi solo quando
      usi. era per le emergenze....)
      Ora navigo con tele2 pagando quasi 2 euro
      l'ora...bella fregatura, vero?
      al servizio tecnico infostrada hanno saputo
      solo dirmi che proveranno a riconfigurare il
      mio account in centrale
      ci vogliono 2-4gg
      e nel frattempo? dubito che prolungheranno
      la durata del mio abbonamento. Eppure io per
      questi giorni pago, anche se c'e' il guasto
      mah
  • Anonimo scrive:
    per correttezza
    c'è da dire che ad esempio qui da me sta up anche per 20 giorni di fila senza mai cambiare ip e quando salta torna in 10 secondic'è stato un periodo in cui ogni pochi giorni stava via 2-3 ore, mi dissero che era per dei lavori che stavano facendo e in effetti dopo un mesetto ha smesso
  • Anonimo scrive:
    Telecom: il meno peggio?
    quando installai l'ADSL l'avrei fatta con chiunque purché non fosse la Telecom per come mi aveva fatto imbufalire più volte con problemi del fisso. Poi a mente fredda decisi per Alice a malincuore ed è stata una scelta giusta. Parlano tanto che manca concorrenza, ma se i concorrenti a Telecom intendono proporsi con queste schifezzedi servizio, allora è giusto che le cose rimangano così! Non parlo solo di problematiche tecniche, ma di assistenza al cliente. Perché se offri un servizio tecnicamente scadente, ma segui il cliente e cerchi di risolvergli il problema, almeno questo non si incazza o perlomaneo si incazza di meno. Invece ti prendono anche per i fondelli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Telecom: il meno peggio?
      purtroppo non possono offrire un servizio tecnico decente xché non sono loro a gestire la parte tecnica...xché per attivare Alice ci vogliono 3 giorni e per attivare LiberoAdsl ce ne vogliono almeno 30?forse qualcuno rallenta il lavoro degli altri?
      • Anonimo scrive:
        Re: Telecom: il meno peggio?
        non stavo parlando del lato tecnico, ma della cura del cliente. Ti sembra possibile che una compagnia telefonica adduca come scusa che non ha trovato il cliente in casa? Roba da cabaret!
        • Skybird scrive:
          Re: Telecom: il meno peggio?
          - Scritto da: Anonimo
          non stavo parlando del lato tecnico, ma
          della cura del cliente. Ti sembra possibile
          che una compagnia telefonica adduca come
          scusa che non ha trovato il cliente in casa?
          Roba da cabaret!Che cosa avrebbero dovuto fare? Ingaggiare un investigarore privato per trovarla?Se gli avesse dato un cellulare l'avrebbero trovata.La spiegazione fornita è ineccepibile, chi lancia invettive o lavora per i concorrenti o non ha la più pallida idea di come si gestisce una grande rete.Senza contare che wind è, fra le TelCo che conosco, quella con il migliore callcenter (mai terminato una chiamata senza che l'operatore avesse fatto l'impossibile per risolvre il problema, sempre con la massima cordialità).Un utente wind (senza unbundling) da 2 anni che avrà avuto due giorni di downtime complessivo (dei quali uno preannunciato con largo anticipo).L'unica cosa che rimprovero a wind è quella di filtrare (senza possibilità di personalizzazione) varie porte in ingresso, con la solita odiosa abitudine di considerare tutti i clienti come idioti informatici.==================================Modificato dall'autore il 10/11/2004 14.31.20
  • Anonimo scrive:
    scrivere, non telefonare
    Inviare una contestazione per raccomandata A/R, intimando di provvedere entro e non oltre 48 ore dal ricevimento a riattivare il servizio, dando avviso che in difetto intentera' causa per danni, ritenendoli ulteriormente -ed immotivatamente- inadempienti, considerando anche risolto il contratto. Il primo passo sara' la conciliazione davanti al Corecom; potra' poi proseguire davanti al giudice di pace.---------------------------------------Tratto dal sito http://www.aduc.it/dyn/ricerca/?ricerca=adsl&tipo=&x=0&y=0
    • Anonimo scrive:
      Re: scrivere, non telefonare
      - Scritto da: Anonimo
      Inviare una contestazione per raccomandata
      A/R, intimando di provvedere entro e non
      oltre 48 ore dal ricevimento a riattivare il
      servizio, dando avviso che in difetto
      intentera' causa per danni, ritenendoli
      ulteriormente -ed immotivatamente-
      inadempienti, considerando anche risolto il
      contratto. Il primo passo sara' la
      conciliazione davanti al Corecom; potra' poi
      proseguire davanti al giudice di pace.
      ---------------------------------------
      Tratto dal sito
      www.aduc.it/dyn/ricerca/?ricerca=adsl&tipo=&xIo me la sono cavata con una email piuttosto pesante.La mia esperienza è questa: appena allacciata la linea telefonica, chiesi espressamente di non avere NESSUN servizio aggiuntivo sulla linea. Dal secondo bimestre in poi mi ritrovai con il servizio di segreteria telefonica. Le telefonate al 187 furono inutili, visto che il servizio me lo ritrovavo sempre appioppato in bolletta. Non so come riuscii a trovare l'indirizzo email Telecom dove inviare le proteste: se non mi levavano prima di subito tale servizio e non mi restituivano i soldi (ho sottolineato che non sapevo accedere a tale servizio e nessuno si era degnato di spiegarmelo) li avrei trascinati in tribunale e gli avrei fatto pagare danni materiali e morali. L'email ha avuto effetto: mi hanno levato il servizio aggiuntivo e mi hanno reso i soldi.Morale della favola: con le "buone" si ottiene sempre tutto :)
      • Anonimo scrive:
        Re: scrivere, non telefonare

        Morale della favola: con le "buone" si
        ottiene sempre tutto :)Come diceva Al Capone? Si ottiene più con le buone maniere e una pistola che solo con le buone maniere.... :-)
  • Anonimo scrive:
    Giusto per restare in tema....
    ...ho appena chiesto l'attivazione dell'adsl F5 con NGI .Per l'amor di Dio non mi dite che sono caduto dalla padella alla brace che mi sparo tre pallottole in testa .salutiN.B. Le prime due pallottole ovviamente non saranno letali
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto per restare in tema....
      Con NGI, in un anno, avrò avuto forse dieci minuti complessivi di caduta ADSL. E sempre risolti con un reset router, o spontaneamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Giusto per restare in tema....
        bah... lenti nell'attivazione...ben 1 giorno e mezzo.... e poi la 800k ogni tanto scende sotto i 100kbyte/sec...:-)
  • Anonimo scrive:
    A me dal primo ottobre
    Dal primo ottobre 2004 mi è sparito il collegamento adsl.Finalmente ieri 9 novembre 2004 è arrivato un tecnico mandato da wind-infostrada che ha verificato che non è un problema di router guasto o di condensatori che non funzionano bene ma semplicemente manca la portante.Questa davvero da infostrada-wind non me l'aspettavo dato che sono pure uno dei primi clienti in unbundling, il minimo è che mi rimborsino le spese sostenute per collegarmi al loro dialup 56k fino ad adesso perché per colpa loro non ho potuto usare adsl.Voglio proprio vedere se avranno qualche scusa per non rimborsarmi la spesa pure salata rispetto a quello che ci riesci a fare con un 56k.Se troveranno qualche scusa mi rivolgerò a una associazione di tutela dei consumatori, non prima di aver scritto una bella lettera a punto informatico, e diro' loro esplicitamente che a prescindere da quanto mi costi, al prossimo disservizio cambio operatore.Senza contare che sulle numerose chiamate ai vari operatori per sollecitarli a un controllo ( un terno al lotto prendere la linea ), me ne saro beccati ben 3 in totale stile "187" old-fashion: uno "fico cascami in bocca" che rimanda il problema perché la diagnositica del mio modem-router ( di mia proprietà e che è nella lista dei loro modem-router certificati ) è inaffidabile, un'altra "froiland" che mi chiede per prima cosa la "frequenza di modulazione del modem" e che non ha intenzione di andare avanti se non glielo dico e che mi riattacca dopo qualche minuto dopo essere andata a cercare il manuale del mio modem-router, un'altra ancora che mi dice che addirittura manderanno i tecnici in centrale a verificare e che ricevero un sms, cosa mai successa né per i tecnici in centrale e né per il sms perché nelle chiamate successive al 155 mi riferiscono che non risulta aperto nessun guasto, non c'è traccia nel mio "referto medico" presso il loro CRM di nessuna richiesta di intervento in centrale.Voglio proprio vedere se mi faranno pagare i soldi per collegarmi dal 1 ottobre fino ad oggi in 56k, se mi girano saranno gli ultimi soldi che vedranno da me.Auguri a tutti, clienti infostrada e non.Un cliente veramente disilluso.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me dal primo ottobre
      - Scritto da: Anonimo
      chiamate successive al 155 mi riferisconoErrata corrige: non era il 155 ma il numero verde per l'assistenza adsl.Un cliente disilluso.
      • Anonimo scrive:
        Re: A me dal primo ottobre
        NON devi pagare, sono soldi che non rivedrai mai più. Scalali dal contratto o dalla bolletta e invia una raccomandata A/R in cui spieghi perchè non paghi e che se si "ritorcono" procederai per vie legali.Se vogliamo contrastare queste politiche bisogna iniziare dalla radice, tenendo la linea dura e non dando una lira più del dovuto.:
        Nime
  • Anonimo scrive:
    Porco cane!
    E io che ho appena disdetto l'adsl di telecozza per usufruire di wind...ma porco cane...
  • Anonimo scrive:
    come osa essere assente?
    razza di ... inqualificabile.
  • Anonimo scrive:
    Commento a caldo
    Scritto così è evidente che la risposta di Wind è una bufala. L'azienda si è ovviamente lavata le mani della cliente (ma solo di lei?)1. La risposta è piena di termini tecnici per addetti ai lavori. Ok che siamo sulle pagine di in un quotidiano IT ma i tecnicismi valli a spiegare alla malcapitata Clelia2. Non credo che un operatore che si è sempre vantato della convergenza tra Internet Telefono fisso e Telefonino abbia, se lo vuole, problemi a comunicare con la "vittima".1. Tanto per cominciare, visto che Wind-Libero-Infostrada spedisce ai milioni dei i suoi abbonati le newsletter piene di puro marketing, potevano avvertirla prima via email, visto che lo sapevano del passaggio dell'ADSL, o no?Costa tanto spedire un'email?2. Se la cliente non c'era potevano richiamarla, come normalmente fanno tutte le aziende.Ultima riflessione (e non sono "di parte")... Qualche anno fa era criticatissima Aruba.it per i suoi metodi, in particolare per il Forum pubblico di assistenza ai clienti, accessibile a http://forum.aruba.it.In qualche post era addirittura si leggeva che i clienti non consideravano "professionale" il servizio.Eppure a guardarlo bene quel forum tanto odiato e criticato le informazioni le da tutte, guarda un pò che strano ti salta agli occhi come lo apri proprio la sezione "lavori in corso" .... F.T.
    • Anonimo scrive:
      Re: Commento a caldo

      Ultima riflessione (e non sono "di
      parte")... Qualche anno fa era
      criticatissima Aruba.it per i suoi metodi,
      in particolare per il Forum pubblico di
      assistenza ai clienti, accessibile a
      forum.aruba.it .
      In qualche post era addirittura si leggeva
      che i clienti non consideravano
      "professionale" il servizio.
      Eppure a guardarlo bene quel forum tanto
      odiato e criticato le informazioni le da
      tutte, guarda un pò che strano ti
      salta agli occhi come lo apri proprio la
      sezione "lavori in corso" ....

      F.T.Quel forum a me risulta censurato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Commento a caldo
        Anche questo censurato?http://forum.aruba.it/forums/ultimatebb.php?ubb=get_topic;f=1;t=000271;p=1#000001Mi pare proprio di no
  • Anonimo scrive:
    Col Cactus . . .
    Che mi faccio la flat da loro, fra i due mali scelgo il minore e resto con tin!
    • Anonimo scrive:
      Re: Col Cactus . . .
      tin.it va da dio.. tranne quando si pianta ovvio
      • Anonimo scrive:
        Re: Col Cactus . . .
        - Scritto da: Anonimo
        tin.it va da dio.. tranne quando si pianta
        ovvio... e quando i fulmini non colpiscono le centrali :-). A me è capitato due volte nel giro di un mese, e sempre nel fine settimana. In ogni caso il ripristino è avvenuto il lunedì o il martedì successivo.
  • Anonimo scrive:
    Seee
    ...hanno chiamato ma non era in casa. ROTFL!
    • Anonimo scrive:
      Re: Seee
      - Scritto da: Anonimo
      ...hanno chiamato ma non era in casa. ROTFL!vero..ma guardacaso la chiamano a casa, porelli, e non la trovano..inventassero una scusa più credibile..
      • Anonimo scrive:
        Re: Seee
        Come ex - per fortuna - operatrice di call center, posso testimoniare che per ottemperare a questi "appuntamenti virtuali" si deve considerare un arco di anche due ore successive a quello effettivo, visto che tendenzialmente questo tipo di chiamate viene effettuato in modalità, come si dice in gergo, "predictive progressive", ovvero a entrata automatica. Le chiamata previste per una certa ora vengono programmate per "entrare" automaticamente all'operatore come quelle in arrivo. Va da sè che se ce ne sono duecento previste per le otto di venerdì, i tempi si dilatano. Se poi in quel momento un (ex) collega decide di riattaccare per motivi, chiamiamoli "tecnici", ovviamente indicherà l'esito della chiamata come "cliente irreperibile".
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