Scuola digitale, testi elettronici

Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo firma il decreto per la definitiva adozione dei libri di testo in formato digitale dall'anno scolastico 2014/2015. E ci saranno sforbiciate nella spesa sostenuta dalle famiglie

Roma – Già rimandata al settembre del 2014, la definitiva adozione dei libri di testo in formato elettronico è finita al centro di un acceso dibattito tra il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e i più alti rappresentanti dell’editoria in ambito scolastico, arroccati a difesa di un mercato da 650 milioni di euro che di fatto rappresenta il 20 per cento dell’intero fatturato nel business cartaceo . A spuntarla alla fine è il ministro Profumo, che ha annunciato la ratifica del decreto ministeriale in materia di adozioni dei libri di testo.

“Tra le principali novità, la disposizione per i Collegi dei docenti di adottare, dall’anno scolastico 2014/2015, solo libri nella versione digitale o mista – si può leggere nella nota ministeriale dopo la firma di Profumo – Inizialmente, l’innovazione riguarderà le classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza classe della secondaria di II grado”.

Il decreto contiene novità significative per i costi sostenuti dalle famiglie italiane per le dotazioni scolastiche. “Se i prezzi di copertina dei libri, definiti per l’anno scolastico 2013/2014, restano confermati anche per il 2014/2015, si riducono i tetti di spesa entro cui il Collegio dei docenti deve mantenere il costo complessivo dei testi adottati”, si legge ancora nel comunicato del ministero dell’Istruzione. Rispetto ai limiti previsti nell’anno 2013/2014, il taglio nell’anno scolastico successivo sarà del 20 per cento .

Ma nel caso in cui l’intera dotazione libraria sia composta esclusivamente da libri in versione digitale, la sforbiciata sarà più consistente, con una riduzione complessiva che arriverà fino al 30 per cento . I risparmi così ottenuti potranno essere utilizzati dalle scuole per “dotare gli studenti dei supporti tecnologici necessari (tablet, PC/portatili) ad utilizzare al meglio i contenuti digitali per la didattica e l’apprendimento”.

Verso gli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale, il ministero tricolore ha poi previsto una piattaforma digitale per la consultazione dei testi digitali da parte di editori e docenti , affinché risulti possibile “consultare e scaricare online la demo illustrativa dei libri di testo in versione mista e digitale, ai fini della loro successiva adozione”.

In parallelo è partito il progetto MePI , il Mercato elettronico della Pubblica Istruzione . Quelle imprese che offrono soluzioni integrate per la scuola digitale potranno pubblicare i propri cataloghi nell’area del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione dedicata alle scuole italiane, per l’acquisto online di beni e servizi destinati alla didattica ed alla gestione organizzativa della scuola digitale. Sarà perciò favorita la standardizzazione e l’interoperabilità delle soluzioni, semplificando e velocizzando il processo d’acquisto attraverso la piattaforma elettronica.

Mauro Vecchio

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  • iRoby scrive:
    Spin Doctor
    [yt]px0FaA0K35w[/yt]
  • ... scrive:
    cassandra avviato al riXXXXXXXXmento?
    ho piantato li al punto " Nel frattempo il nostro Lui,".tra furby e serie web, temo il cala sia sulla via del rinXXXXXXXXmento senile. spero di sbagliare.
  • Quelo scrive:
    Cyberpolitic ?
    Eh ... la democrazia purtroppo non è mica una invenzione di P.K.Dick.La Democrazia è complicata, ce l'avevano detto quelli che la inventarono e che disquisivano sui facili inganni al popolo e sull'importanza della correttezza dell'informazione ... ma a noi le cose complicate non piacciono proprio.Se ci guardiamo intorno i personaggi vincenti al giorno d'oggi più che artificiali sono <b
    artificiosi </b
    , cioè già esseri costruiti, magari dementi completi, ben lontani dalla spontaneità di un personaggio come quello interpretato da Williams in "Man of the year".Prima c'era la "Videocrazia" e lì il messaggio Orwelliano era forte ma un po` monco, perché mancava il feedback (non a caso tutto si muoveva sui primitivi sondaggi). Oggi è ancora più semplice, basta pagare qualcuno per analizzare correttamente i flussi cibernetici delle tendenze di twitter, per trovare le risposte che creano più consenso, che devono essere semplici, dirette, senza compromessi, e assolutamente indipendenti dalla complessità intrinseca della realtà.Ciò ben presentata da un personaggio di forte impatto emotivo, magari leggermente canaglia, giusto per lavare meglio le coscienze dei votanti, funziona sempre, anche se porta poi o a menzogne abilmente mascherate o a inevitabili ed immani XXXXXX, nell'insofferenza generale del volgo che continua a non capire che è esso stesso la causa del suo male.Per concludere quindi Calamari, sostituendo gli artificiosi politici attuali con artificiali personaggi formattabili a basso livello, non cambierebbe assolutamente nulla, avremmo tanti finti Genghis Khan, Cesare o Hitler o Stalin che in realtà, con piccole differenze, direbbero le stesse cose, agendo in base alle nostre richieste e alle nostre volontà che restano l'homo omini lupus di sempre, nutrite dal circolo vizioso delle crisi da noi stessi create.Senza una seria ridiscussione culturale e magari un po` di umiltà è impossibile costruire personaggi onesti o qualsiasi premessa per una democrazia efficiente, ma purtroppo tutto ciò è estremamente noioso come la prima repubblica e porterebbe gli odierni usufruitori del prodotto politico, a chiudersi a riccio nell'imperterrita attesa del prossimo urlatore.
  • merda digitale scrive:
    non qui
    Veramente in Italia succede esattamente l'opposto. Non é un volto artificiale che dice cose vere. E' un profilo creato a tavolino da sondaggisti esperti a cui di tanto in tanto si associa un nuovo volto. Big data era giá usato in Italia piú di 20 anni fa.
    • merda digitale scrive:
      Re: non qui
      - Scritto da: XXXXX digitale
      Veramente in Italia succede esattamente
      l'opposto. Non é un volto artificiale che dice
      cose vere. E' un profilo creato a tavolino da
      sondaggisti esperti a cui di tanto in tanto si
      associa un nuovo volto. Big data era giá
      usato in Italia piú di 20 anni
      fa.Come si fa ad intuire il profilo? Basta guardare i corsi e i ricorsi.C'era un nano che sosteneva di essere il nuovo e di non far parte del teatrino della politica e c'é un buffone saltellante che dice di essere il nuovo e di non essere un politico.http://www.ibs.it/code/9788807811739/serra-michele/nuovo-che-avanza.htmlQuando poi iniziano a comparire articoli critici sulla stampa il nano sosteneva che tutta la stampa italiana (e pure quella straniera) é controllata dai comunisti mentre il buffone sostiene che tutta la stampa italiana é controllata dal sistema.La cosa piú importante é ripetere continuamente che sono tutti uguali, fare in modo che i gonzi (gli elettori) non siano capaci di vedere la differenza tra un gruppo politico e l'altro. Il nano per rafforzare l'idea si era inventato il temine inciucio. Il buffone saltellante si é inventato il termine PDmenoElle.Ovviamente l'uomo nuovo é l'unico onesto e gli altri sono tutti ladri. Su questo punto si sono fatti superare da chi urlava Roma ladrona. Ma la memoria corta degli italiani aiuta. Si sono pure dimenticati che il buffone saltellante aveva aiutato truffatori tipo il professor di Bella o il creatore della biowashball.Ma le accuse agli avversari non mancano mai, se non c'é molto per sostenere le accuse basta rimanere sul vago, per esempio accusando l'avversario di essere stato ministro, chissá avrá fatto mentre faceva il ministro. A proposito, se conoscete qualche grillino provate a chiedergli se sanno cosa sono le lenzuolate. La memoria corta coma sempre aiuta.
      • Leguleio scrive:
        Re: non qui
        - Scritto da: XXXXX digitale
        Ovviamente l'uomo nuovo é l'unico onesto e gli
        altri sono tutti ladri. Su questo punto si sono
        fatti superare da chi urlava Roma ladrona. Per la verità urlava anche slogan di pari finezza, come "La Lega ce l'ha duro" e "Boniver, bona, bonazza mia, la Lega è già armata, di manico!" (gesto dell'ombrello). Diciamo che quello su Roma è il più celebre.
        Ma la
        memoria corta degli italiani aiuta. Si sono pure
        dimenticati che il buffone saltellante aveva
        aiutato truffatori tipo il professor di Bella o
        il creatore della
        biowashball.E altre scivolate su bucce di banana meno rovinose, ma altrettanto rivelatrici, come il cellulare che cuoce le uova in pochi minuti.Ora gli apostoli superano il maestro, e il microchip sottopelle va forte.
        • merda digitale scrive:
          Re: non qui
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: XXXXX digitale



          Ovviamente l'uomo nuovo é l'unico onesto e
          gli

          altri sono tutti ladri. Su questo punto si
          sono

          fatti superare da chi urlava Roma ladrona.

          Per la verità urlava anche slogan di pari
          finezza, come "La Lega ce l'ha duro" e "Boniver,
          bona, bonazza mia, la Lega è già armata, di
          manico!" (gesto dell'ombrello).

          Diciamo che quello su Roma è il più celebre.Il profilo disegnato da Gianni Pilo e gli altri sondaggisti include anche le volgaritá, ma in maniera piú controllata. Qui la lega ha superato il maestro.



          Ma la

          memoria corta degli italiani aiuta. Si sono
          pure

          dimenticati che il buffone saltellante aveva

          aiutato truffatori tipo il professor di
          Bella
          o

          il creatore della

          biowashball.

          E altre scivolate su bucce di banana meno
          rovinose, ma altrettanto rivelatrici, come il
          cellulare che cuoce le uova in pochi
          minuti.Questo dimostra le scarse conoscenze scientifiche, non la propensione alla truffa.
          Ora gli apostoli superano il maestro, e il
          microchip sottopelle va
          forte.
          • Leguleio scrive:
            Re: non qui
            - Scritto da: XXXXX digitale


            Ma la


            memoria corta degli italiani aiuta. Si
            sono

            pure


            dimenticati che il buffone saltellante
            aveva


            aiutato truffatori tipo il professor di

            Bella

            o


            il creatore della


            biowashball.



            E altre scivolate su bucce di banana meno

            rovinose, ma altrettanto rivelatrici, come il

            cellulare che cuoce le uova in pochi

            minuti.

            Questo dimostra le scarse conoscenze
            scientifiche, non la propensione alla truffa.La differenza è minimale, pressoché inesistente: chi non ha testa per riconoscere le assurdità, ci casca subito. E ci fa cascare anche buona parte del Movimento, prima o poi. Molte vittime delle truffe di Vanna Marchi sono finite nella trappola a causa di amiche e conoscenti che erano già vittime, ma senza ancora rendersene conto.
      • Izio01 scrive:
        Re: non qui
        - Scritto da: XXXXX digitale
        - Scritto da: XXXXX digitale

        Veramente in Italia succede esattamente

        l'opposto. Non é un volto artificiale che
        dice

        cose vere. E' un profilo creato a tavolino da

        sondaggisti esperti a cui di tanto in tanto
        si

        associa un nuovo volto. Big data era giá

        usato in Italia piú di 20 anni

        fa.

        Come si fa ad intuire il profilo? Basta guardare
        i corsi e i
        ricorsi.
        C'era un nano che sosteneva di essere il nuovo e
        di non far parte del teatrino della politica e
        c'é un buffone saltellante che dice di essere il
        nuovo e di non essere un
        politico.
        http://www.ibs.it/code/9788807811739/serra-michele

        Quando poi iniziano a comparire articoli critici
        sulla stampa il nano sosteneva che tutta la
        stampa italiana (e pure quella straniera) é
        controllata dai comunisti mentre il buffone
        sostiene che tutta la stampa italiana é
        controllata dal
        sistema.

        La cosa piú importante é ripetere
        continuamente che sono tutti uguali, fare in modo
        che i gonzi (gli elettori) non siano capaci di
        vedere la differenza tra un gruppo politico e
        l'altro. Il nano per rafforzare l'idea si era
        inventato il temine inciucio. Il buffone
        saltellante si é inventato il termine
        PDmenoElle.

        Ovviamente l'uomo nuovo é l'unico onesto e gli
        altri sono tutti ladri. Su questo punto si sono
        fatti superare da chi urlava Roma ladrona. Ma la
        memoria corta degli italiani aiuta. Si sono pure
        dimenticati che il buffone saltellante aveva
        aiutato truffatori tipo il professor di Bella o
        il creatore della
        biowashball.
        Ma le accuse agli avversari non mancano mai, se
        non c'é molto per sostenere le accuse basta
        rimanere sul vago, per esempio accusando
        l'avversario di essere stato ministro,
        chissá avrá fatto mentre faceva il
        ministro. A proposito, se conoscete qualche
        grillino provate a chiedergli se sanno cosa sono
        le lenzuolate. La memoria corta coma sempre
        aiuta....in compenso, chi non si riconosce in nessuno dei due movimenti che hai citato, si ritiene depositario della saggezza, sostenitore dell'unico partito composto da persone serie, oneste e laboriose, che non ha potuto mai esprimere le proprie qualità solo perché al governo c'è stato il centrodestra (e più specificamente Berlusconi) per vent'anni di fila. Tipicamente non si capacita di come qualcuno possa anche solo considerare un'alternativa, quando è così OVVIO che la ragione è tutta da una parte.Non è carino ritenere idiota chi non la pensa come te: alla fine le alternative principali sono votare uno dei tre "poli" maggiori o "gettare via" il proprio voto. Io mi ritrovo puntualmente a scegliere quello che per i miei parametri è il meno peggio, e questa cosa la valuto soprattutto in base alle iniziative che questi poli sostengono. Se la persona che urla meno ed è più compassata propone una serie di leggi che mi fanno rabbrividire una più dell'altra, io scelgo di non votarla. Il bello della democrazia è che se sono io ad essere dalla realtà e il tipo è oggettivamente, universalmente, innegabilmente il Meglio di cui si possa disporre oggi, a non votarlo saremo veramente in pochi. Se poi fossero in tanti a girargli alla larga e io non me ne capacitassi, bè, io qualche domanda riguardo alle mie certezze me la porrei. Posso scegliere di pensare che la massa sia ignorante, stupida e maligna e avrebbe bisogno di eseri illuminati come Me che la guidino, o in alternativa chiedermi se forse qualcuno dei Valori Universali che porto avanti nella mia Battaglia di Civiltà, forse così universale dopotutto non è, o magari scegliere piuttosto una linea più morbida nei confronti di chi non lo condivide e decidere di confrontarmici alla pari.Io prediligo la seconda ipotesi; pur conscio di potermi sbagliare e della relatività dell'etica, porto avanti le mie idee e non quelle che qualcun altro vorrebbe impormi. Ammetto che quando cozzo contro il muro di chi vorrebbe per questo definirmi ignorante o peggio, mi infiammo immediatamente e rispondo a tono. Peggio, a volte penso a chi insulta e mi pongo io stesso nella condizione di muro contro muro, e so che non è sano. In compenso, fortunatamente riesco spesso a confrontarmi serenamente anche con persone che non la pensano come me. Diciamo che un buon inizio è metà dell'opera: partire insultando chiunque la pensi in modo diverso, difficilmente porterà buoni risultati :)
        • merda digitale scrive:
          Re: non qui

          ...in compenso, chi non si riconosce in nessuno
          dei due movimenti che hai citato, si ritiene
          depositario della saggezza, sostenitore
          dell'unico partito composto da persone serie,
          oneste e laboriose, No ho solo analizzato i fatti é ho concluso che nonostante tutti i difetti sono qualcosa di diverso da PDL e M5S.
          esprimere le proprie qualità solo perché al
          governo c'è stato il centrodestra (e più
          specificamente Berlusconi) per vent'anni di fila.Guarda che quando sono stati al governo erano comunque ostaggio di gente pagata dal nano come Bertinotti e Mastella. Almeno hanno cercato di riparare qualcuno dei danni, senza di loro saremmo falliti.
          Non è carino ritenere idiota chi non la pensa
          come te: Come non é carino che il primo ministro del mio paese dica che sono un XXXXXXXX e non é carino che il leader di un partito dica che sono una XXXXX.
          Io mi ritrovo puntualmente
          a scegliere quello che per i miei parametri è il
          meno peggio,Puere io.
          e questa cosa la valuto soprattutto
          in base alle iniziative che questi poli
          sostengono. Se la persona che urla meno ed è più
          compassata propone una serie di leggi che mi
          fanno rabbrividire una più dell'altra, io scelgo
          di non votarla.Non mi trattare da idiota o da rinXXXXXXXXto. La mia memoria va oltre i sei mesi. Io le lenzuolate me le ricordo.
          Il bello della democrazia è che
          se sono io ad essere dalla realtà e il tipo è
          oggettivamente, universalmente, innegabilmente il
          Meglio di cui si possa disporre oggi, a non
          votarlo saremo veramente in pochi. Se poi fossero
          in tanti a girargli alla larga e io non me ne
          capacitassi, bè, io qualche domanda riguardo alle
          mie certezze me la porrei. Posso scegliere di
          pensare che la massa sia ignorante, stupida e
          maligna e avrebbe bisogno di eseri illuminati
          come Me che la guidino, o in alternativa
          chiedermi se forse qualcuno dei Valori Universali
          che porto avanti nella mia Battaglia di Civiltà,
          forse così universale dopotutto non è, o magari
          scegliere piuttosto una linea più morbida nei
          confronti di chi non lo condivide e decidere di
          confrontarmici alla pari.Stai parlando della stessa massa che ha votato la DC, Craxi e Berlusconi.Invece di fare ragionamenti astratti guarda i risultati.
          Io prediligo la seconda ipotesi; pur conscio di
          potermi sbagliare e della relatività dell'etica,
          porto avanti le mie idee e non quelle che qualcun
          altro vorrebbe impormi. Ammetto che quando cozzo
          contro il muro di chi vorrebbe per questo
          definirmi ignorante o peggio, mi infiammo
          immediatamente e rispondo a tono. Peggio, a volte
          penso a chi insulta e mi pongo io stesso nella
          condizione di muro contro muro, e so che non è
          sano. In compenso, fortunatamente riesco spesso a
          confrontarmi serenamente anche con persone che
          non la pensano come me. Diciamo che un buon
          inizio è metà dell'opera: partire insultando
          chiunque la pensi in modo diverso, difficilmente
          porterà buoni risultati
          :)Ripeto non sono io quello che insulta. Io recupero i fatti. Quelli che si dimenticano troppo facilmente.
          • Izio01 scrive:
            Re: non qui
            - Scritto da: XXXXX digitale


            Il bello della democrazia è che

            se sono io ad essere dalla realtà e il tipo è

            oggettivamente, universalmente,
            innegabilmente
            il

            Meglio di cui si possa disporre oggi, a non

            votarlo saremo veramente in pochi. Se poi
            fossero

            in tanti a girargli alla larga e io non me ne

            capacitassi, bè, io qualche domanda riguardo
            alle

            mie certezze me la porrei. Posso scegliere di

            pensare che la massa sia ignorante, stupida e

            maligna e avrebbe bisogno di eseri illuminati

            come Me che la guidino, o in alternativa

            chiedermi se forse qualcuno dei Valori
            Universali

            che porto avanti nella mia Battaglia di
            Civiltà,

            forse così universale dopotutto non è, o
            magari

            scegliere piuttosto una linea più morbida nei

            confronti di chi non lo condivide e decidere
            di

            confrontarmici alla pari.

            Stai parlando della stessa massa che ha votato la
            DC, Craxi e
            Berlusconi.
            Invece di fare ragionamenti astratti guarda i
            risultati.
            Ecco. Perdonami, ma... dove sarebbe la differenza con il M5S, in questa tua frase? Anche loro dicono di "guardare i risultati" di tanti, tanti anni senza M5S ;)E comunque, per come la vedo io, MENO MALE che la massa per tanti anni ha votato DC turandosi il naso! Schifo totale, è vero, ma continuo a ritenere di gran lunga peggiore l'alternativa.
          • merda digitale scrive:
            Re: non qui


            Ecco. Perdonami, ma... dove sarebbe la differenza
            con il M5S, in questa tua frase? Anche loro
            dicono di "guardare i risultati" di tanti, tanti
            anni senza M5S
            ;)Piú ti chiedo di non trattarmi da idiota o da rinXXXXXXXXto piú tu lo fai.Tra quello che dicono quelli del M5S e la realtá c'é una grossa differenza.
            E comunque, per come la vedo io, MENO MALE che la
            massa per tanti anni ha votato DC turandosi il
            naso! Schifo totale, è vero, ma continuo a
            ritenere di gran lunga peggiore
            l'alternativa.E di Craxi e Berlusconi che mi dici?
          • Izio01 scrive:
            Re: non qui
            - Scritto da: XXXXX digitale



            Ecco. Perdonami, ma... dove sarebbe la
            differenza

            con il M5S, in questa tua frase? Anche loro

            dicono di "guardare i risultati" di tanti,
            tanti

            anni senza M5S

            ;)

            Piú ti chiedo di non trattarmi da idiota o
            da rinXXXXXXXXto piú tu lo
            fai.
            Tra quello che dicono quelli del M5S e la
            realtá c'é una grossa
            differenza.
            Oh, sarà. Io la corruzione l'ho vista diffusa a tutti i livelli e da tutte le parti, sia pure in maniera quantitativamente differente. Se da una parte si procede spudoratamente in barba a tutte le accuse e le condanne, dall'altra si espelle il responsabile diretto - chiaramente senza preoccuparsi di come sia stato possibile che questo facesse il buono e il cattivo tempo senza che nessuno se ne accorgesse - e si sostiene di aver fatto pulizia. Quantitativamente ti dò ragione, ma un 80% di corruzione dell'uno non giustifica il 35% dell'altro, per i miei parametri.

            E comunque, per come la vedo io, MENO MALE
            che
            la

            massa per tanti anni ha votato DC turandosi
            il

            naso! Schifo totale, è vero, ma continuo a

            ritenere di gran lunga peggiore

            l'alternativa.

            E di Craxi e Berlusconi che mi dici?Che ti dico? Che credo che l'alternativa sarebbe stata peggio, pensavo fosse chiaro. Sbaglierò? Può darsi, ma io la vedo così - e continuo a vederla così anche oggi, le leggi-XXXXXta di Mr. B. hanno fatto SECONDO ME meno danni di quelli che provocherebbero le Grandi Iniziative Umanitarie e Sociali presentate dall'altra parte. Se sto solo dicendo boiate perché qualcuno mi ha dato una botta in testa, vuol dire che resterò isolato, no? :)
          • merda digitale scrive:
            Re: non qui




            E di Craxi e Berlusconi che mi dici?

            Che ti dico? Che credo che l'alternativa sarebbe
            stata peggio, Siamo tornati al punto di partenza.Ho iniziato spiegando che ci sono tante analogie tra Grillo e Berlusconi e tu stai provando che gli elettori sono gli stassi.
          • merda digitale scrive:
            Re: non qui
            - Scritto da: XXXXX digitale





            E di Craxi e Berlusconi che mi dici?



            Che ti dico? Che credo che l'alternativa
            sarebbe

            stata peggio,
            Siamo tornati al punto di partenza.Ho iniziato spiegando che ci sono tante analogie tra Grillo e Berlusconi e tu stai provando che gli elettori sono gli <s
            stassi </s
            stessi.
          • Izio01 scrive:
            Re: non qui
            - Scritto da: XXXXX digitale
            - Scritto da: XXXXX digitale







            E di Craxi e Berlusconi che mi
            dici?





            Che ti dico? Che credo che l'alternativa

            sarebbe


            stata peggio,


            Siamo tornati al punto di partenza.
            Ho iniziato spiegando che ci sono tante analogie
            tra Grillo e Berlusconi e tu stai provando che
            gli elettori sono gli <s
            stassi
            </s

            stessi.Bè, io invece criticavo la sicumera di chi lamenta sciovinismo nei grillini ma poi si guarda bene dal mostrare un benché minimo dubbio sulle <u
            proprie </u
            convinzioni, dando per scontato che siano fessi gli altri.
          • merda digitale scrive:
            Re: non qui


            Bè, io invece criticavo la sicumera di chi
            lamenta sciovinismo nei grillini ma poi si guarda
            bene dal mostrare un benché minimo dubbio sulle
            <u
            proprie </u
            convinzioni, dando
            per scontato che siano fessi gli altri.Sopra ho presentato dei fatti. Vorrei essermi sbagliato. Ma per convincermi ci vogliono altri fatti, invece leggo solo chiacchere.
          • Izio01 scrive:
            Re: non qui
            - Scritto da: XXXXX digitale



            Bè, io invece criticavo la sicumera di chi

            lamenta sciovinismo nei grillini ma poi si
            guarda

            bene dal mostrare un benché minimo dubbio
            sulle


            <u
            proprie </u
            convinzioni,
            dando

            per scontato che siano fessi gli altri.

            Sopra ho presentato dei fatti.
            Vorrei essermi sbagliato. Ma per convincermi ci
            vogliono altri fatti, invece leggo solo
            chiacchere.Eh, non che avessi dubbi. Goditi le tue certezze: tu sicuramente, dall'alto dei tuoi Fatti (assolutamente Obiettivi e Completi, ci mancherebbe) non ti farai mai intortare da nessuno :)
    • merda digitale scrive:
      Re: non qui
      - Scritto da: XXXXX digitale
      Veramente in Italia succede esattamente
      l'opposto. Non é un volto artificiale che dice
      cose vere. E' un profilo creato a tavolino da
      sondaggisti esperti a cui di tanto in tanto si
      associa un nuovo volto. Big data era giá
      usato in Italia piú di 20 anni
      fa.Veramente in Italia succede esattamente l'opposto. Non é un volto artificiale che dice cose vere. E' un profilo creato a tavolino da sondaggisti esperti a cui di tanto in tanto si associa un nuovo volto. Big data era giá usato in Italia piú di 20 anni fa.Come si fa ad intuire il profilo? Basta guardare i corsi e i ricorsi.C'era un nano che sosteneva di essere il nuovo e di non far parte del teatrino della politica e c'é un buffone saltellante che dice di essere il nuovo e di non essere un politico.http://www.ibs.it/code/9788807811739/serra-michele/nuovo-che-avanza.htmlQuando poi iniziano a comparire articoli critici sulla stampa il nano sosteneva che tutta la stampa italiana (e pure quella straniera) é controllata dai comunisti mentre il buffone sostiene che tutta la stampa italiana é controllata dal sistema.La cosa piú importante é ripetere continuamente che sono tutti uguali, fare in modo che i gonzi (gli elettori) non siano capaci di vedere la differenza tra un gruppo politico e l'altro. Il nano per rafforzare l'idea si era inventato il temine inciucio. Il buffone saltellante si é inventato il termine PDmenoElle.Ovviamente l'uomo nuovo é l'unico onesto e gli altri sono tutti ladri. Su questo punto si sono fatti superare da chi urlava Roma ladrona. Ma la memoria corta degli italiani aiuta. Si sono pure dimenticati che il buffone saltellante aveva aiutato truffatori tipo il professor di Bella o il creatore della biowashball.Ma le accuse agli avversari non mancano mai, se non c'é molto per sostenere le accuse basta rimanere sul vago. Per esempio accusando l'avversario di essere stato ministro, chissá avrá fatto mentre faceva il ministro. A proposito, se conoscete qualche grillino provate a chiedergli se sanno cosa sono le lenzuolate. La memoria corta come sempre aiuta.
    • merda digitale scrive:
      Re: non qui
      - Scritto da: XXXXX digitale
      Veramente in Italia succede esattamente
      l'opposto. Non é un volto artificiale che dice
      cose vere. E' un profilo creato a tavolino da
      sondaggisti esperti a cui di tanto in tanto si
      associa un nuovo volto. Big data era giá
      usato in Italia piú di 20 anni
      fa.Veramente in Italia succede esattamente l'opposto. Non é un volto artificiale che dice cose vere. E' un profilo creato a tavolino da sondaggisti esperti a cui di tanto in tanto si associa un nuovo volto. Big data era giá usato in Italia piú di 20 anni fa.Come si fa ad intuire il profilo? Basta guardare i corsi e i ricorsi.C'era un nano che sosteneva di essere il nuovo e di non far parte del teatrino della politica e c'é un buffone saltellante che dice di essere il nuovo e di non essere un politico.Questo libro é di piú di venti anni fa:http://www.ibs.it/code/9788807811739/serra-michele/nuovo-che-avanza.htmlQuando poi iniziano a comparire articoli critici sulla stampa il nano sosteneva che tutta la stampa italiana (e pure quella straniera) é controllata dai comunisti mentre il buffone sostiene che tutta la stampa italiana é controllata dal sistema.La cosa piú importante é ripetere continuamente che sono tutti uguali, fare in modo che i gonzi (gli elettori) non siano capaci di vedere la differenza tra un gruppo politico e l'altro. Il nano per rafforzare l'idea si era inventato il temine inciucio. Il buffone saltellante si é inventato il termine PDmenoElle.Ovviamente l'uomo nuovo é l'unico onesto e gli altri sono tutti ladri. Su questo punto si sono fatti superare da chi urlava Roma ladrona. Ma la memoria corta degli italiani aiuta. Si sono pure dimenticati che il buffone saltellante aveva aiutato truffatori tipo il professor di Bella o il creatore della biowashball.Ma le accuse agli avversari non mancano mai, se non c'é molto per sostenere le accuse basta rimanere sul vago. Per esempio accusando l'avversario di essere stato ministro, chissá avrá fatto mentre faceva il ministro. A proposito, se conoscete qualche grillino provate a chiedergli se sanno cosa sono le lenzuolate. La memoria corta come sempre aiuta.
  • merda digitale scrive:
    Non in italia
    In Italia non funziona cosí. Waldo qui non é una faccia finta che dice cose vere. Waldo é un profilo creato e collaudato da tanti anni da sondaggisti esperti a cui di tanto in tanto si associa un nuovo volto. Big data era giá usato in Italia piú di 20 anni fa.L'importante é che Waldo faccia politica sostenendo di non essere un polititco o di non far parte del "teatrino della politica".L'importante é che Waldo sia bravo a neutralizzare i commenti critici dicendo che la stampa é tutta di parte o che la stampa é tutta controllata dai comunisti.L'importante é che Waldo sappia mettere insieme tutti suoi avversari politici e sappia far dimenticare che non sono tutti uguali. Allo scopo puó anche usare nuovi termini creati apposta tipo "inciucio" o "pdmenoelle".L'importante é che Waldo quando serve sappia rimanere nel vago. Tipo accusare un politico di essere stato ministro, tanto nessuno si ricorderá di cosa aveva fatto quel politico mentre erea ministro. (Provate a chiedere ad un elettore grillino cosa sono le lenzuolate). L'importante é che Waldo ripeta continuamente che tutti gli altri politici sono ladroni e lui é l'unico pulito, tanto tra 10 anni chi si ricorderá mai di slogan tipo Roma ladrona? Oppure chi si ricorderá mai dopo qualche anno che il volto associato a Waldo era dalla parte di truffatori come il professor di Bella o il creatore della biowashball?
  • INCAZZATO scrive:
    Affascinante
    Questo articolo cosi come i commenti sono proprio come i libri di Philik K. Dick:Affascinanti. Ma alla lunga noiosi. Ed alla fine non ci ho mai capito un c@zzo.
    • Izio01 scrive:
      Re: Affascinante
      - Scritto da: XXXXXXXTO
      Questo articolo cosi come i commenti sono proprio
      come i libri di Philik K.
      Dick:
      Affascinanti. Ma alla lunga noiosi. Ed alla fine
      non ci ho mai capito un
      c@zzo.Sull'articolo non so, ma sui libri di Dick sei mio fratello :DA parte Ubiq e pochi altri, tra cui "Confessioni di un artista di m...a", alla fine mi dicevo sempre: "Del prossimo riuscirò a capire qualcosa!", fallendo poi sempre miseramente.
  • virtual demo scrive:
    citazioni...
    un bell'articolo, complimenticon alcune ottime citazioni e richiami dickiani più o meno espliciti/evidenti che mi pare meritino di essere esplicitate, anche a vantaggio dei lettori più giovani e di quelli meno attenti e meno "preparati"...la citazione nel titolo dell'articolo ("Gli elettori sognano politici elettrici?") proviene ovviamente da: <b
    Philip K. Dick, Do Androids Dream of Electric Sheep?, 1968 </b
    https://it.wikipedia.org/wiki/Il_cacciatore_di_androidima il richiamo meno evidente (e più apprezzabile, a mio parere) è "nascosto" tra le righe: <i
    "Basta candidati veri. Vietateli! Dateci solo candidati finti. Simulacri programmati [...] Dateci una copia personale di sintetici segretari di partito, rigorosamente costruiti a tavolino [...]" </i
    , e il riferimento è allo splendido: <b
    Philip K. Dick, The Simulacra, 1964 </b
    https://it.wikipedia.org/wiki/I_simulacriottimo e geniale P. K. Dick! e grazie cassandra che lo cita spesso
  • il solito bene informato scrive:
    Distopia
    Una cosa del genere non può accadere.In Italia, no di sicuro, perché gli italiani sono un popolo di tro*e (© Battiato): se sono prontissimi a seguire come topolini il flauto di turno, il pagliaccio che dice loro quello che vogliono sentirsi dire, altrettanto prontamente sono in grado di voltargli le spalle e prenderlo a sassate quando è più debole. Noi italiani non amiamo vedere qualcuno in cima se non crediamo di avere la possibilità di farlo cadere quando vogliamo (c'é gente che trova motivi per odiare pure Alberto Sordi, magari anche solo perché è amato da tutti).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 marzo 2013 10.22-----------------------------------------------------------
    • virtual demo scrive:
      Re: Distopia
      - Scritto da: il solito bene informato
      Una cosa del genere non può accadere.
      In Italia, no di sicuro, perché gli italiani sono
      un popolo di tro*e (© Battiato): se sono
      prontissimi a seguire come topolini il flauto di
      turno, il pagliaccio che dice loro quello che
      vogliono sentirsi dire, altrettanto prontamente
      sono in grado di voltargli le spalle e prenderlo
      a sassate quando è più debole. Noi italiani non
      amiamo vedere qualcuno in cima se non crediamo di
      avere la possibilità di farlo cadere quando
      vogliamo (c'é gente che trova motivi per odiare
      pure Alberto Sordi, magari anche solo perché è
      amato da tutti).cos'è questo commento? il festival delle banalità o la sagra dei luoghi comuni?
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Distopia
        - Scritto da: virtual demo
        - Scritto da: il solito bene informato

        Una cosa del genere non può accadere.

        In Italia, no di sicuro, perché gli italiani
        sono

        un popolo di tro*e (© Battiato): se sono

        prontissimi a seguire come topolini il
        flauto
        di

        turno, il pagliaccio che dice loro quello che

        vogliono sentirsi dire, altrettanto
        prontamente

        sono in grado di voltargli le spalle e
        prenderlo

        a sassate quando è più debole. Noi italiani
        non

        amiamo vedere qualcuno in cima se non
        crediamo
        di

        avere la possibilità di farlo cadere quando

        vogliamo (c'é gente che trova motivi per
        odiare

        pure Alberto Sordi, magari anche solo perché
        è

        amato da tutti).

        cos'è questo commento? <b

        il festival delle banalità o la sagra dei luoghi
        comuni? </b
        si chiama "Italia"
  • Archita il Pitagorico scrive:
    La Morale di questa Storia
    è che il brutto pelatone se ne va A CASAAAAAAAAdobbiamo festeggiare!! :D
  • Leguleio scrive:
    Ma....
    " Dateci una copia personale di sintetici segretari di partito, rigorosamente costruiti a tavolino senza la necessità di siliconi, amplificatori, pasticche per la raucedine e tacchi rialzati ". Solo io vedo un'allusione a un personaggio italiano? Non siamo più in campagna elettorale. Boh...La trama esposta ricorda in più punti il film Quinto potere (nell'originale inglese: Network , del 1973). Anche lì un essere insignificante diventa dalla mattina alla sera un trascinatore di folle in tv, corteggiato da tutti, salvo poi essere liquidato quando i dati auditel diventano deludenti.
    • benkj scrive:
      Re: Ma....
      - Scritto da: Leguleio
      Solo io vedo un'allusione a un personaggio
      italiano? Non siamo più in campagna elettorale.E chi se ne frega? Gli italiani solo un popolo di balordi ed e' bene che ci sia sempre qualcuno che glielo ricordi. Per evitare che per altri 20 anni ci sia gente del genere al governohttp://www.youtube.com/watch?v=4iTX-J11HxA
      • Izio01 scrive:
        Re: Ma....
        - Scritto da: benkj
        - Scritto da: Leguleio

        Solo io vedo un'allusione a un personaggio

        italiano? Non siamo più in campagna elettorale.

        E chi se ne frega? Gli italiani solo un popolo di
        balordi ed e' bene che ci sia sempre qualcuno che
        glielo ricordi. Per evitare che per altri 20 anni
        ci sia gente del genere al
        governoHai messo un link al video che testimonia l'unico caso in cui - secondo me - Berlusconi ha fatto bene a metterci la battuta. Se il tipo europeo avesse parlato in maniera formale, darei torto al B., ma siccome è stato il primo ad ironizzare sull'intelligenza altrui, ben venga la battutaccia sui kapò. Chi di spada ferisce, di spada ferisce, come si suol dire.
        • merda digitale scrive:
          Re: Ma....
          Avrebbe potuto dire qualcosa tipo "fai pace col cervello".Ma la battuta su kapo in quel contesto era proprio fuori luogo.Certi posti richiedono un certo rispetto.
          • Izio01 scrive:
            Re: Ma....
            - Scritto da: XXXXX digitale
            Avrebbe potuto dire qualcosa tipo "fai pace col
            cervello".
            Ma la battuta su kapo in quel contesto era
            proprio fuori
            luogo.
            Certi posti richiedono un certo rispetto.Probabilmente hai ragione, ma mi sarebbe seccato di più se il tipo avesse ironizzato sull'intelligenza dei nostri ministri passandola liscia o, magari, incassando pure le nostre scuse a lui.
          • merda digitale scrive:
            Re: Ma....
            Veramente criticava la scarsa democrazia.
          • Izio01 scrive:
            Re: Ma....
            - Scritto da: XXXXX digitale
            Veramente criticava la scarsa democrazia.Video, 1:22: "Lei non è responsabile, signor presidente, del quoziente intellettivo dei suoi ministri..."
          • benkj scrive:
            Re: Ma....
            poi l'abbozzo eh... ma 2 cose1) quello che dice S e' vero, B ha portato un sacco di dementi/troje nella "casta", basta fare un confronto tra l'istruzione media della prima e seconda repubblica2) battutacce a parte, S chiede chiarificazioni riguardo certi comportamenti del governo italiano. S risponde di venire in italia a prendere il sole :-O :-O (ed intanto Fini, che per carità non mi fa impazzire, si alza e va via)
          • Funz scrive:
            Re: Ma....
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: XXXXX digitale

            Veramente criticava la scarsa democrazia.

            Video, 1:22: "Lei non è responsabile, signor
            presidente, del quoziente intellettivo dei suoi
            ministri..."Poteva anche avere insultato la mamma di Wojtila, ma B. si è ficcato dalla parte del torto. Oggi tutti ricordano la figura di mer*a internazionale che ci ha fatto fare come Paese, mica la battuta originale.In un qualunque Paese civile una cosa del genere sarebbe stata la morte politica, purtroppo in Italia c'è gente disposta a votare certi individui a prescindere da qualunque porcheria dica o faccia.
          • Izio01 scrive:
            Re: Ma....
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: XXXXX digitale


            Veramente criticava la scarsa
            democrazia.



            Video, 1:22: "Lei non è responsabile, signor

            presidente, del quoziente intellettivo dei
            suoi

            ministri..."

            Poteva anche avere insultato la mamma di Wojtila,
            ma B. si è ficcato dalla parte del torto.

            Oggi tutti ricordano la figura di mer*a
            internazionale che ci ha fatto fare come Paese,
            mica la battuta originale.

            In un qualunque Paese civile una cosa del genere
            sarebbe stata la morte politica, purtroppo in
            Italia c'è gente disposta a votare certi
            individui a prescindere da qualunque porcheria
            dica o faccia.Io non la vedo così, non in questo caso specifico, sorry. A iniziare con le battutine è stato l'altro, a quel punto è giusto secondo me rispondere a tono. Molto peggio chinare la testa e chiedere scusa dopo che lui è partito con gli insulti.
    • virtual demo scrive:
      Re: Ma....
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      Dateci una copia personale di sintetici
      segretari di partito, rigorosamente costruiti a
      tavolino senza la necessità di siliconi,
      amplificatori, pasticche per la raucedine e
      tacchi rialzati </I
      ".

      Solo io vedo un'allusione a un personaggio
      italiano? magari tu la vedi perché, per un verso o per un altro, hai quel personaggio nei tuoi pensieri...comunque forse questa allusione c'è, ma c'è sicuramente molto più marcata l'allusione (leggi tutta la parte precedente quella che hai citato) a un altro semiserio "personaggio" politico...
      Non siamo più in campagna elettorale.ma cosa c'entra questo? di nuovo mi sa tanto che tu quel personaggio lo hai fisso nella tua mente e ti basta inventarti anche solo una allusione perché ti scatti la reazione incontrollata, automaticamente e in modo del tutto non pertinente rispetto a un contesto discorsivo in cui (nell'articolo) non si stanno facendo valutazioni sul politico ma si parla di tutt'altro...
      Boh...ecco, infatti, boh
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