Se il cellulare avvia l'automobile

Lo ha realizzato Sharp, integrando una tecnologia sviluppata da Nissan, e che sarà commercializzata da NTT DoCoMo

Roma – Come si avvia un’auto nel terzo millennio? Nella memoria collettiva, i decenni trascorsi dalla manovella (che risale al giurassico automobilistico ) fino ai pulsanti presenti a bordo dei veicoli dei giorni nostri stanno per essere cancellati dall’ennesima feature per telefonini: ebbene sì, ora con il cellulare si può anche accendere il motore.

il dispositivo L’idea di far interagire il telefonino con l’auto non è di oggi: Land Rover (gruppo Ford ), ad esempio, alcuni mesi fa ha presentato il concept LRX che estende al touchscreen dell’iPhone alcuni comandi che normalmente si trovano intorno al volante o al cruscotto, accensione inclusa. Ora è la volta di Nissan , che in collaborazione con NTT DoCoMo e Sharp ha progettato e realizzato un cellulare che funziona come una chiave intelligente per automobili .

L’apparecchio, spiega Fareastgizmos.com , integra infatti l’ Intelligent Key system , offerto da Nissan come parte dell’equipaggiamento di alcune vetture (950mila, fino ad oggi) che oltre ad impiegare una tecnologia wireless bidirezionale per l’apertura (e la chiusura) delle portiere dell’auto come un comune telecomando, è in grado di gestire l’avviamento del motore.

Una dimostrazione di questa tecnologia è in corso in questi giorni al CEATEC Japan 2008 , che ha aperto i battenti proprio ieri. Le tre aziende prevedono di riuscire ad equipaggiare le prime Nissan con il nuovo telefonino di avviamento nel corso del 2009. Una domanda sorge spontanea, anche se è difficile credere che Nissan non abbia previsto una simile eventualità: se un utente particolarmente loquace porta ad esaurimento completo la batteria dell’apparecchio, l’auto si apre e parte ugualmente?

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  • paolo_del_b ene scrive:
    il cloud computing è per le cose inutili
    quoto in toto il commento di "Giovanni Biscuolo", il cloud computing è per le cose inutili !
    • krane scrive:
      Re: il cloud computing è per le cose inutili
      - Scritto da: paolo_del_b ene
      quoto in toto il commento di "Giovanni Biscuolo",
      il cloud computing è per le cose inutili
      !Non e' vero: il cloud Amazon ad esempio e' stato utilissimo nell'abbattere sony.
  • giandiego deriu scrive:
    cloud o non cloud.... Is it a question ?
    Come per tutte le novità, anche in questo caso, che proprio novità non è, c'è sempre qualche strenuo paladino delle libertà che si erge a ultimo baluardo contro l'invasione nemica. Bè,ma allora sfuggono altre cose, ovvero quello che viene spacciato come un tentativo di marketizzare il pensiero e le attività, la politica e la società, il bene ed il male, era già in atto da anni, se vogliamo dall'invenzione del telegrafo, dove affidavamo i nostri affari e le nostre emozioni ad una "Farm" o "Ditta" (italianizzato) che era liberissima di usarli a suo piacimento. E lo faceva, eccome se lo faceva ! E cosa accadrebbe se i pluriterabati (!!) locali di Google venissero presi di mira dal talebano di turno ? Vogliamo rivolgere un pensiero anche alle povere "Dorsali" esposte al pubblico ludibrio ed ad ogni sorta di attentato, fisico ed informatico ? La verità è altrove, secondo il mio modesto parere ed indirizzare tutte le nostre paure verso un solo soggetto, sfruttando la naturale avversione dei più verso il nuovo, è riduttivo ed altrettanto pericoloso del pericolo stesso.La realtà ce la aveva esposta ( o predetta) Il povero Pierpaolo, quando diceva che l'omologazione, ormai in atto da anni, era compiuta ed il salto da "tutti con i jeans" a "tutti con lo stesso pensiero, ovvero tutto è eguale a tutto" è già stato fatto e perfezionato fin dai tempi di drive in. Meditate, gente , meditate.
  • giandiego deriu scrive:
    cloud o non cloud.... Is it a question ?
    Come per tutte le novità, anche in questo caso, che proprio novità non è, c'è sempre qualche strenuo paladino delle libertà che si erge a ultimo baluardo contro l'invasione nemica. Bè,ma allora sfuggono altre cose, ovvero quello che viene spacciato come un tentativo di marketizzare il pensiero e le attività, la politica e la società, il bene ed il male, era già in atto da anni, se vogliamo dall'invenzione del telegrafo, dove affidavamo i nostri affari e le nostre emozioni ad una "Farm" o "Ditta" (italianizzato) che era liberissima di usarli a suo piacimento. E lo faceva, eccome se lo faceva ! E cosa accadrebbe se i pluriterabati (!!) locali di Google venissero presi di mira dal talebano di turno ? Vogliamo rivolgere un pensiero anche alle povere "Dorsali" esposte al pubblico ludibrio ed ad ogni sorta di attentato, fisico ed informatico ? La verità è altrove, secondo il mio modesto parere ed indirizzare tutte le nostre paure verso un solo soggetto, sfruttando la naturale avversione dei più verso il nuovo, è riduttivo ed altrettanto pericoloso del pericolo stesso.La realtà ce la aveva esposta ( o predetta) Il povero Pierpaolo, quando diceva che l'omologazione, ormai in atto da anni, era compiuta ed il salto da "tutti con i jeans" a "tutti con lo stesso pensiero, ovvero tutto è eguale a tutto" è già stato fatto e perfezionato fin dai tempi di drive in. Meditate, gente , meditate.
  • Francesco Zunico scrive:
    Cloud Computing
    Che Piaccia o No le Web Application sono il futuro.Mi sembra semplicemente anacronistico non accettarlo.
  • gerbo scrive:
    In parte
    Stallman pensa solo al Cloud per il mondo consumer, e poi il dibattito su sicurezza e privacy di cloud non è finito.E' poi il cloud non è un monolito, Free Software Foundation può mettersi in affari e proporre il Tor Cloud presso i loro uffici.Nn mi sembra una catastrofe.
  • Sergio Giubilei scrive:
    Stallman ha ragione
    Stallman ha ragione. Il pericolo maggiore sta nella sicurezza dei dati e dei programmi. Chi garantisce il tutto? Quali garanzie ci sono sul CED, è protetto, è localizzato in un luogo sicuro? ec.. Tutte domande alle quali bisogna fornire risposte serie e concreto.
  • Giovanni Biscuolo scrive:
    il cloud computing è per le cose inutili
    ovviamente dobbiamo aver ben chiaro cosa significa "cloud computing" (http://en.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing), perchè mica sempre è così... anzi probabilmente non è ancora chiaro di cosa si tratta. Prendiamo come caratterizzante il fatto che "information is permanently stored in servers on the Internet and cached temporarily on clients".direi che a questo punto è fondamentale DI CHI SONO i server: chi di voi immagazzinerebbe la contabilità della propria azienda su un servizio del genere? avanti siiorriiifinchè si tratta delle foto delle vacanze o del blog dei pensierini della sera il cloud computing è una bomba... ma attenzione a tenere una copia delle foto su un VOSTRO supporto (ma sarebbe ancora cloud computing se le foto non fossero più in cache temporanea sul client/desktop?)è OVVIO che l'accesso via Internet (web, FTP, XML-RPC) ai dati e documenti è comodo, ma questo NON è cloud computing.per la mia azienda io uso un gestionale via web, il sisema di gestione richieste di supporto via web, il server di posta IMAP, il monitoraggio dei sistemi, il backup via Internet su uno spazio in affitto (crittato ovviamente)... ma è tutta "roba mia"; i markettari direbbero che ho una infrastruttura SaaS http://en.wikipedia.org/wiki/Software_as_a_service :-)grazie al software libero poi sono anche in grado di adattare, modificare, studiare, ecc, ecc , ecc TUTTA la nostra infrastruttura informatica: questo è REALE vantaggio competitivo, altro che buzzwords!direi quindi che vale la pena porsi delle domande e cercare delle risposte su cosa sia veramente il "cloud computing", se e per cosa utilizzarlo.CiaoGiovanni
    • Potito Coluccelli scrive:
      Re: il cloud computing è per le cose inutili
      Quoto, come al solito ci si pone in posizioni estreme su argomenti che non necessitano nè estremismi, nè partiti politici. Il Cloud computing se usato con intelligenza può portare dei vantaggi, come al solito la virtù sta sempre nel mezzo. A volte sento dire che i social network sono sbagliati, devono essere vietati, distruggono le relazioni sociali, ecc. Non sono i social network, non è il cloud computing e non è internet il problema, ma l'uso che si fa di questi strumenti.
  • Giovanni Biscuolo scrive:
    "software libero" NON "software free"
    "Software free" significa "privo di software", se Luca Annunziata vuole usare il termine inglese usi "free software", altrimenti in italiano si dice "software libero".è piuttosto banale, il progetto GNU ha 25 anni e ancora cose così banali non sono conosciute da tanti addetti ai lavoribasta creare confusione, per cortesiaDistinti salutiGiovanni
  • MARIA MAPELLI scrive:
    PROTEGGERE PROTEGGERE PROTEGGERE
    SE STALLMAN si apone il problema, forse merita una riflessione anche da parte di noi utenti "ingenui".La protezione di dati spesso si è rilevata a "groviera".Perchè?Forse l'accesso ai dati sensibili presta numerose porte non ancora sicure.E' bene andarci cauti ma non scartare l'dea a priori.D'altra parte l'archiviazione non cartacea è un evento al quale prima o poi arriveremo anche se mi chiedo come mai, nonstante il momdo digital sia così sviluppato il cartaceo aumenta invece di diminuire?Dubbio...Maria
  • Abate Busoni scrive:
    Windows Cloud, un nome, un perché.
    E' un nome ricco di significato, Cloud sarà un riferirimento a tantissime, e varie, cose:1) le nuvole di fumo dalle orecchie dei programmatori2) le nuvole di fumo dalle narici degli utenti3) le nuvole di fumo dall'HW che friggerà per farlo girare4) la nuvoletta di Fantozzi che graverà sulle teste degli utenti rassegnati una volta passata la prima fase, quella del fumo dal naso O) O) O) O) O)
  • Giovanni Mauri scrive:
    gmail
    Ok, ok.. ho letto di tanta gente in disaccordo con stallman..vi chiedo.. quanti di voi usano gmail come client web di posta principale? Suppongo una discreta cifra (anch'io eheh).E se un giorno bigG mandasse a tutti i propri utenti una bella mail "Gentile utente, visto la mole di nuove registrazioni al servizio gmail, abbiamo deciso che per continuare ad usare la tua casella di posta (anche x leggere le mail) dovrai iniziare a pagare, o saranno caxxi amari!". Si, lo so.. sono stato un po pratico.. ma è più forte di me.Questo è lo scenario che stallman prospetta. Per quanto riguarda la tutela dei dati personali che qualcuno tirava in ballo (secondo la filosofia linux qualsiasi cosa dovrebbe essere condivisa, anche dati personali.. neanche del tutto vero)anche qui stallman ha ragione. Il suo pensiero è interamente basato sulla scelta. I software rilasciati con licenza opensource sono trasparenti e gli autori dei programmi opensource lo sanno. Chiunque li scarica, legge il codice, bla bla bla e l'autore del progetto decide quando rilascia il proprio programma che tutti lo possano leggere, scaricare, installare bla bla bla. Ovvio che uno che si scarica software closed sa che sta scaricando materiale del quale non può essere sicuro del codice, che magari ha qualche restrizione, bla bla bla. Nessuno gli vieta di comprarsi office2007 e di installarselo, semplicemente stallman gli suggerisce di non farlo, perché un giorno la microsoft potrebbe cambiare completamente lo standard del formato .doc (com'è già successo) e mandare a puttagne tutto il lavoro di un'azienda che lavorava col vecchio formato. Allo stesso modo stallman ti dice "non registrarti a gmail, perché se un giorno il signor google si sveglia e decide che tutti i suoi utenti debbano pagare per leggere le mail sul proprio server l'utente non ha altra scelta".Stallman è lungimirante.. è già almeno un decennio più avanti di noi, gli scenari che descrive non sono apocalittici campati per aria, purtroppo sono apocalittici e verosimili. Magari non succederà ciò che lui prospetta nell'immediato futuro.. ma potrebbe succedere, è un rischio. E' utile affidarsi al rischio domani o è meglio stare tranquilli subito?
  • Nome e Cognome scrive:
    Sempre + paranoici
    no comment.Non credevo che potessero abbassarsi a tali livelli.
  • XFILE scrive:
    Ha ragione, io lo vedo spesso!
    in teoria ha ragione Stallman, anch'io ho fatto di gmail la mia email ufficiale su cui lascio la mia vita...e non è cosa buona.Colleghi che cambiano società, dal giorno dopo hanno segato tutta la posta e i servizi aziendali su cui lavoravano... dopotutto ognuno guarda il suo interesse..
  • millennio scrive:
    Cloud Computing: e chi se ne...
    ...frega ...anzi...strafrega.Mi basta questa frase: "Qualcuno dice che è inevitabile e quando sentite qualcuno dire così, è molto probabile che si tratti di una strategia d'affari per renderlo vero". Il Cloud Computing?Ma tenetevelo pure.
  • MAH scrive:
    Windows Cloud quasi pronto
    http://www.computerworld.com/action/article.do?command=viewArticleBasic&articleId=9115978&source=rss_newsEcco perchè Stallman si agita
    • pabloski scrive:
      Re: Windows Cloud quasi pronto
      - Scritto da: MAH
      http://www.computerworld.com/action/article.do?com

      Ecco perchè Stallman si agitabuahahahahhapeccato che il mercato del cloud computing non stia aspettando un monopolista, anzi ce l'ha già e si chiama google :Dcol modello di software come servizio, Windows e Office coleranno a picco
    • Bastard Inside scrive:
      Re: Windows Cloud quasi pronto
      - Scritto da: MAH
      http://www.computerworld.com/action/article.do?com

      Ecco perchè Stallman si agitaMa allora può anche smettere d'agitarsi, tutti i SO MS sono QUASI pronti, dov'è la novità? O) :p
  • kurtz77 scrive:
    Debbo dedurre che...
    RMS non usa o non ha mai usato un servizio di email oppure di hosting in tutta la sua vita, utilizza solo emacs e resta in contatto o spedisce le sue patch per pacco ordinario su floppy o supporti ottici.Scusate, ma il webclient di posta elettronica cos'é, se non il primo stadio del cloud computing?Ne parlava addirittura SUN a metà degli anni '90 di spostare le applicazioni in remoto e permettere agli utenti di uilizzarle in affitto, e tutti le risero in faccia perché nessuno ci avrebbe scommesso un centesimo.Oggi le più importanti realtà dell'informatica si affacciano sul web coi loro servizi, più o meno gratuiti, fruibili direttamente da un browser.Google investe in Gears, Adobe la chiama Air, Microsoft si é inventata Live e se guardiamo bene l'obiettivo di tutti non è manipolare i nostri dati, ma permetterci di lavorare anche in locale con strumenti disponibili da remoto.Per le aziende che sviluppano software proprietario significa semplicemente limitare o arrestare l'esigenza di piratare le proprie soluzioni spostando il focus del proprio business sul servizio offerto.E' il DRM senza il DRM.Ma, il cloud computing non cancella gli hard disk dei nostri personal, nessuno ci vieta di salvare il nostro lavoro fisicamente nelle nostre macchine continuando ad utilizzare uno strumento che sta in un server da qualche parte nel mondo, sia esso proprietario o open source, si chiami Photoshop Online o OpenOffice.web.La sfida del software libero non è seminare terrore come fa Stallman con queste sue dichiarazioni, ma dimostrare che é possibile offrire servizi di cloud computing non solo efficienti, ma anche "eticamente corretti".Ciao
    • pabloski scrive:
      Re: Debbo dedurre che...
      - Scritto da: kurtz77
      Google investe in Gears, Adobe la chiama Air,
      Microsoft si é inventata Live e se guardiamo bene
      l'obiettivo di tutti non è manipolare i nostri
      dati, ma permetterci di lavorare anche in locale
      con strumenti disponibili da
      remoto.mmm peccato che i dati siano una merce molto redditizia di questi tempi e poi si sa l'occasione fa l'uomo ladroah e cosa succederà quando il DOJ chiederà la prossima subpoena? faccio notare che solo Google l'anno scorso si rifiutò di consegnare i dati al DOJ, gli altri due si inchinarono come pecoronino grazie, i miei dati sono troppo preziosi per finire negli hard disk di simili trogloditi
      Per le aziende che sviluppano software
      proprietario significa semplicemente limitare o
      arrestare l'esigenza di piratare le proprie
      soluzioni spostando il focus del proprio business
      sul servizio
      offerto.ma è solo uno dei motivi, in fondo MS e soci nonostante la pirateria portano a casa grassi fatturati che vanno da 5 ai 35 miliardi $
      Ma, il cloud computing non cancella gli hard disk
      dei nostri personal, nessuno ci vieta di salvare
      il nostro lavoro fisicamente nelle nostre
      macchine continuando ad utilizzare uno strumento
      che sta in un server da qualche parte nel mondo,
      sia esso proprietario o open source, si chiami
      Photoshop Online o
      OpenOffice.web.il problema è che però ne esiste anche una copia online, nelle mani di un'azienda di cui non puoi fidarti
      La sfida del software libero non è seminare
      terrore come fa Stallman con queste sue
      dichiarazioni, ma dimostrare che é possibile
      offrire servizi di cloud computing non solo
      efficienti, ma anche "eticamente
      corretti".
      col cloud computing il fatto di essere opensource non dà nessun vantaggio...nel chiudo dei miei server io posso modificare il codice a piacimento e installare tutte le porcate che mi parel'opensource non renderà il cloud computing immune dai problemi legati alla privacy
      • kurtz77 scrive:
        Re: Debbo dedurre che...

        l'opensource non renderà il cloud computing
        immune dai problemi legati alla
        privacyStacchiamo la rete amico mio.La mia privacy non è mai stata realmente tutelata da quando ricevevo il catalogo di Vestro per posta senza averne fatto esplicita richiesta.Il problema della privacy, che è un problema reale non nascondo certo la testa sotto la sabbia, è che porta spesso ad estremizzare il discorso verso scenari suggestivi ma poco aderenti alla realtà.Alle aziende non interessa molto delle tue foto del mare o del filmino della comunione dei tuoi figli, che puoi montarti online direttamente dal browser, ma del resto se pretendi che il servizio resti gratuito qualcosa in cambio devono pur guadagnarci, ed ecco che i tuoi dati (come per esempio l'indirizzo di posta e le tue abitudini di navigazione) diventano oggetto di analisi e dati in pasto all'advertising.Il risultato sarà la solita tonnellata di spam nella casella di posta o minispot o messaggi mirati prima, durante o dopo (o tutti e tre insieme) l'utilizzo dei loro strumenti "gratuiti".A meno che tu non intenda sottoscrivere un abbonamento in denaro per pretendere ed esigere la certezza che i tuoi preziosi dati non viaggino di Database in database o utilizzare soluzioni come Ulteo che promettono di fare la stessa cosa a costi inferiori e con strumenti open source.Il cloud computing in sé non è che un'altra opportunità per fare le proprie cose, nessuno ci obbliga ad usarla, ma nessuno dovrebbe nemmeno vietarci o sconsigliarci di poterlo fare, no?Ciao
  • filippo colombo scrive:
    Ma sapete leggere?
    Guarda che il kernel in questione non l'hanno ancora rilasciato stabile.Se tu lo usi è a tuo rischio e pericolo.
  • turandot scrive:
    linux kernel corrompe schede di rete
    "Schede di rete danneggiate da alcune versioni di testing del kernel Linux"http://www.hwupgrade.it/news/software/schede-di-rete-danneggiate-da-alcune-versioni-di-testing-del-kernel-linux_26684.htmlAlla faccia di chi dice che il software free è sicuro e affidabile!
    • Ma basta... scrive:
      Re: linux kernel corrompe schede di rete
      Sai leggere? Versione TESTING... servono a quello le versioni testing, per scoprire bug.Ma non esistono più moderatori contro questi troll?
    • pabloski scrive:
      Re: linux kernel corrompe schede di rete
      - Scritto da: turandot
      "Schede di rete danneggiate da alcune versioni di
      testing del kernel
      Linux"
      http://www.hwupgrade.it/news/software/schede-di-re

      Alla faccia di chi dice che il software free è
      sicuro e
      affidabile!primo, nessun software è bug freesecondo, è una versione rc del kernel 2.6.27terzo, è il driver e1000 fornito da intel e non il kernel che corrompe le schedequarto, sovrascrive la flash rom delle schede di rete intel ( e solo quelle ), cosa a cui si può rimediare in 2 minuti con un'utility fornita da Intel stessasempre a trollare eh!?!accendere i neuroni è così difficile?
  • The Punisher scrive:
    Nella stessa pagina del Guardian...
    Ancora piu' interessante di quello che dice Stallman e' l'intervento di Larry Ellison.Ora, Il buon Larry e' sicuramente un personaggio controverso (a me ad esempio sta sulle balle in una maniera micidiale) ma non e' uno stupido ed in questo caso lo quoto al 100%"His comments echo those made last week by Larry Ellison, the founder of Oracle, who criticised the rash of cloud computing announcements as "fashion-driven" and "complete gibberish"."The interesting thing about cloud computing is that we've redefined cloud computing to include everything that we already do," he said. "The computer industry is the only industry that is more fashion-driven than women's fashion. Maybe I'm an idiot, but I have no idea what anyone is talking about. What is it? It's complete gibberish. It's insane. When is this idiocy going to stop?""
    • rotfl scrive:
      Re: Nella stessa pagina del Guardian...
      - Scritto da: The Punisher
      "His comments echo those made last week by Larry
      Ellison, the founder of Oracle, who criticised
      the rash of cloud computing announcements as
      "fashion-driven" and "complete
      gibberish".

      "The interesting thing about cloud computing is
      that we've redefined cloud computing to include
      everything that we already do," he said. "The
      computer industry is the only industry that is
      more fashion-driven than women's fashion. Maybe
      I'm an idiot, but I have no idea what anyone is
      talking about. What is it? It's complete
      gibberish. It's insane. When is this idiocy going
      to
      stop?""E come Stallman ha ragione, ed e' una cosa evidente a CHIUNQUE sia nel campo informatico "serio" da un certo numero di anni. Questa del "cloud computing" e' solo una buzzword, fuffa, come lo e' stato web 2.0...
    • 2diPicche scrive:
      Re: Nella stessa pagina del Guardian...
      - Scritto da: The Punisher
      Ancora piu' interessante di quello che dice
      Stallman e' l'intervento di Larry
      Ellison.

      Ora, Il buon Larry e' sicuramente un personaggio
      controverso (a me ad esempio sta sulle balle in
      una maniera micidiale) ma non e' uno stupido ed
      in questo caso lo quoto al
      100%

      "His comments echo those made last week by Larry
      Ellison, the founder of Oracle, who criticised
      the rash of cloud computing announcements as
      "fashion-driven" and "complete
      gibberish".
      Ora che l'informatica sia parecchio moda non ci piove (e ogni giorno i commerciali delle multinazionali del settore del mondo ringraziano il cielo che sia cosi', anzi avanzo una previsione l'era del virtual sta per finire, stanno per arrivare i miniappliance turn on dedicati, appena ci saranno i primi exploit dalla macchina virtuale all'hypervisor comincera' l'inversione di rotta). Liquidare tuttavia il cloud computing in questa maniera e' eccessivo. Ha il suo campo di applicazione, pensa ai road warriors, pensa a certe scuole, pensa a chi non puo' permettersi uno staff it dimensionato a chilate di pc sparsi in giro. In fondo in fondo cloud computing e' un altro modo di dire terminal server, certo che cloud computing fa molto piu' fico ma il concetto e' quello. Che poi il substrato sia un browser come client anziche' un Xclient, un Citrix o attraverso RDP che differenza fa.Personalmente passerei volentieri un certo numero di utenti su un sistema di questo tipo AZIENDALE pero', con il cavolo che lo do' a un datacenter.
      • pabloski scrive:
        Re: Nella stessa pagina del Guardian...
        ma infatti e non si tratta solo di terminale servercloud computing racchiude tutte le tipologie di modelli client/server esistentiil punto è che proprio il termine "cloud computing" è senza senso, come lo sono web 2.0 e web 3.0
    • Lorry scrive:
      Re: Nella stessa pagina del Guardian...
      La cloud Google non usa db Oracle ma BigTable.La cloud Amazon non usa Oracle ma SimpleDB.Ellison che campa con i db che la cloud non usa più tuona contro il cloud computing.Com'è che non mi sorprendo e com'è che penso che la sua opinione sia un tantino troppo interessata per essere presa seriamente in considerazione?
      • deny scrive:
        Re: Nella stessa pagina del Guardian...
        E come te lo spieghi che 2 personaggi del genere su questa faccenda abbiano opinioni convergenti?Forse perché quello di cui si parla è solo marketing e nient'altro?
  • PauLoX scrive:
    Software Libero (correzioni)
    Stallman usa da 25 anni i termini "Free Software" che si traduce in "Software Libero" e non Software Free che vuol dire genericamente Software Gratuito.Inoltre la frase:"secondo Stallman non fa altro che riproporre l'antica questione del software free contrapposto a quello a pagamento"è scorretta perché Stallman da sempre contrappone il "Software Libero" al "Software Proprietario" e non al "Software a Pagamento", la questione dei pagamenti non c'entra il software libero non è una questione di prezzo ma di libertà.Un giornalista dovrebbe fare attenzione a riportare correttamente le informazioni.
    • Rinco scrive:
      Re: Software Libero (correzioni)
      Sarò rinco io, ma dove le leggi ste robe?
      • filosofo scrive:
        Re: Software Libero (correzioni)
        - Scritto da: Rinco
        Sarò rinco io, ma dove le leggi ste robe?Su Internet, e dove se no? Ad esempio qua http://it.wikipedia.org/wiki/Software_libero
        • filosofo scrive:
          Re: Software Libero (correzioni)
          ... ed anche qua http://www.fsf.org/about/what-is-free-software , tanto per andare direttamente alla fonte.
        • Non tanto rinco scrive:
          Re: Software Libero (correzioni)
          Dicevo nell'articolo. Fino alla differenza tra birra e software ci arrivo: sono anziano, ma non fino a questo punto. :P
          • PauLoX scrive:
            Re: Software Libero (correzioni)
            - Scritto da: Non tanto rinco
            Dicevo nell'articolo.Non le trovi più perché dopo la mia segnalazione hanno corretto le inesattezze.Ringrazio i redattori per aver reso un servizio di corretta informazione.
  • Antonio Guarnieri scrive:
    Facciamo tutto in Intranet ?
    Secondo questa tesi di Stallman, tutti dovrebbero attrezzarsi server casalinghi, con consumi di corrente nell'ordnine dei 300W cadauno, oltre ad ususra hardware, backup etc.Inoltre, se non ci dobbiamo affidare a nessuno, non dovremmo usare neanche il protocollo IP su rete Internet (ex DARPA) nè i protocolli standar ddi invio delle email (SMTP, POP3,IMAP) i quali, nel 90% dei casi, vengono usati senza cifratura, per cui le sicurezze vanno a put*#@.Và bene richiamare l'attenzione e non perdere mail il controllo delle cose (e dei dati) per esempio richiedendo ed effettuando dei backup in locale dei dati conservati 'on the cloud', ma non esageriamo. Questo sembra integralismo!Il 'cloud computing' permette oggi un migliore sfruttamento delle risorse (parallelismo), riduce la necessità di hardware da parte dell'utente finale (vedi netbook) e, last but not least, consente un notevole risparmio mondiale di energia e componenti hardware (inquinamento).La soluzione Stallman sembra quella della pubblicità di una nota azienda di telefonia mobile, in cui gli utenti sono legati da un filo e sembra che questo li limiti negli spostamenti se non si incastri nella bicicletta ...
    • pabloski scrive:
      Re: Facciamo tutto in Intranet ?
      se tu fossi NVidia e dovessi stoccare i progetti di una nuova GPU, li metteresti su un server di Google?io francamente non lo fareipoi di che parli quando dici "ognuno dovrebbe attrezzarsi e blah blah"....all'utonto domestico il cloud computing non serve ad un tubo, nessun utonto stresserà mai al limite il proprio hardware....è chiaro che il cloud computing per l'utente casalingo è una cosa pompata proprio per mettere le mani sui dati
      • Antonio Guarnieri scrive:
        Re: Facciamo tutto in Intranet ?
        Gli utenti iPhone hanno tutto su server online del servizo MobileMe. Gli utenti Blackberry idem. E la gente che si fà cuccare tutti i dati allegramente sul proprio pc lasciando aperte porte VNC standard con password in chiaro ed utente admin?La sicurezza è un discorso a 360°, non è mettendo la testa sotto la sabbia che si salva il c**o!
        • pabloski scrive:
          Re: Facciamo tutto in Intranet ?
          - Scritto da: Antonio Guarnieri
          Gli utenti iPhone hanno tutto su server online
          del servizo MobileMe. ma infatti per questo li chiamano macachi
          E la gente che si fà cuccare tutti i dati
          allegramente sul proprio pc lasciando aperte
          porte VNC standard con password in chiaro ed
          utente
          admin?ma lì parliamo di cattiva gestione della sicurezza, qualcosa a cui con un pò di volontà si può rimediarenel caso del cloud ci chiedono di far sapere i c***i nostri allegramente alle peggiori multinazionali del globono grazie, io continuerò a stoccare i dati nel mio sottorreaneo fortificato :D
          La sicurezza è un discorso a 360°, non è mettendo
          la testa sotto la sabbia che si salva il
          c**o!
          • Antonio Guarnieri scrive:
            Re: Facciamo tutto in Intranet ?
            Caro Pabloski, tu sei sicuramente competente e fai bene. Chi fà da sè fà per tre. La mia protesta è nei confronti dell'estremismo di Stallmann. Non tutti possono mettere in sicurezza i propri dati solo con un po' di buona volontà' come dici tu.Io credo che il cloud computing sia un'ulteriore ampliamento delle possibilità offerte dal nostro amato mondo dell'informatica. Nulla toglie che il 'cloud computing' si racchiuda tra hardware e software di tua proprietà, meglio se open source.Comunque accedere in mobilità ai propri dati in qualunque maniera e da qualsiasi dispositivo è un'innovazione che apre nuove possibilità.Ferme restando le giuste raccomandazioni ed attenzioni a cui tu richiami.Ciao
  • tecnic scrive:
    il cloud computing può essere sicuro!
    Ciao,ne parlo in prima persona perche' da quattro anni sono il responsabile tecnico di un progetto di cloud computing tutto italiano.Mi fa' immenso piacere che si dibatta dell'argomento, perche' sono riflessioni che con il nostro staff tecnico abbiamo analizzato profondamente.Il succo del discorso è corretto ed è giusto porlo:"Come sono trattati i miei dati?"oppure"Dove sono i miei dati?"Vi assicuro che tecnicamente è possibile utilizzare strategie e strumenti che permettono cloud computing con i dati in mano all'utente (fisicamente in mano all'utente).Non mi addentro in dettagli di soluzioni non ancora ufficialmente presentate, tuttavia noi lo staimo già facendo e con strumenti e tecnologie che un elevatissimo standard di sicurezza (e non sono strumenti proprietari).Attualmente non è ancora pubblicata la versione con queste caratteristiche, ma vi assicuro che il tutto è possibile oggi.Ovviamente non nomino il progetto, comunque è facile trovarlo, non ce ne sono molti in giro...Ciao
    • filosofo scrive:
      Re: il cloud computing può essere sicuro!
      A parte la questione della sicurezza dei dati, che certamente può essere risolta o quanto meno mitigata, credo che a Stallman dia soprattutto fastidio che i programmi lato server non siano liberi, nel senso che non possiamo leggere la componente server-side di (ad esempio) gmail né modificarla per inserire funzionalità che ci potrebbero servire.A dimostrazione che non è un'ipotesi peregrina me ne erano venute in mente un paio proprio oggi: una sono i filtri in uscita e l'altra non te la posso dire per ragioni simili alle tue :-) Però per quanto sia in grado di scrivere applicazioni internet non posso implementarle in gmail perché è closed source e per di più ce l'ha solo Google e quindi non me la potrei neppure montare su un server mio.Da questo punto di vista i servizi internet sono l'antitesi del movimento del sw libero e per risolvere una parte del problema è nata anni fa la licenza GPL Affero che impedisce di prendere del sw libero, modificarlo e tenerlo a girare su un server a meno di distribuire i sorgenti modificati.
      • tecnic scrive:
        Re: il cloud computing può essere sicuro!
        Questo è vero in parte......tieni presente che è possibile pubblicare anche tutta la soluzione completamente open, a quel punto ci si scanna su chi offre meglio il servizio e non sulla proprietà (o possesso) del codice.In fondo anche tu oggi puoi farti la centrale elettrica, hai le conoscenze e gli strumenti per farlo: il punto è se ti conviene farlo.In molti campi la conoscenza è da tempo di dominio pubblico, tuttavia non tutti si fanno in casa il servizio.Un esempio informatico?Perche' paghiamo gli ISP per i servizi di hosting? non abbiamo forse apache e qualt'altro?Io pago il fornitore di servizio per quello che mi offre, ben sapendo che potrei benissimo costruirmi una server farm.CiaoPS: a mio modo di vedere il futuro è piu' open (nel senso di Stallmann) di quello che si pensa...in fondo conviene a tutti
        • filosofo scrive:
          Re: il cloud computing può essere sicuro!
          Soprattutto il free (libero) è così parente stretto del free (gratuito) che la sua forza economica trascinerà verso lo stesso modello tutto il resto, pena la sua messa fuori mercato.Però ci vorranno decenni e ricambi generazionali per arrivarci. Qui infatti non si parla solo di cambiare uno dei modelli di business dell'IT ma anche il modo di pensare alla vendita di servizi nell'industria in generale. Basta leggere tanti commenti su questo ed altri forum, italiani e non solo, per farsi un'idea del tempo che ci vorrà.
    • pincopallo scrive:
      Re: il cloud computing può essere sicuro!
      Se non posso sapere cosa fa l'applicazione remota, come posso sapere se quell'applicazione fa una copia dei miei dati e la mantiene per altri scopi?
  • vrms scrive:
    Ha ragione!
    Se la libertà e la riservatezza a essa associata sono prioritarie, la conclusione è ovvia. Se poi si invocano altre motivazioni in conflitto con la libertà, è altrettanto ovvio che il risultato cambia.
  • amedeo scrive:
    Un film gia' visto...
    Indubbiamente e' una tecnologia che offre enormi comodita' e vantaggi ma ho l'impressione che ancora nessuno abbia notato la similitudine con un'altra realta alla quale siamo abituati da molto piu' tempo: c'e' chi mette i soldi nel materasso e chi li affida ad una banca, come c'e' chi affida i propri dati alle proprie risorse (pc, dischi, nastri ecc. mantenuti presso di se') e chi li affida a terzi (servizi di housing, hosting, data banking ecc.).Il problema e': quanto e' affidabile il soggetto a cui mi affido ? mi pare che ultimamente alcune banche e servizi finanziari abbiano rivelato qualche lacuna nella serieta' ed onesta' dovuta nei confronti dei clienti e temo che problemi analoghi (abuso di quanto affidato) potrebbero sorgere anche con il cloud computing.Sulla carta e' una ottima tecnologia ma il fattore umano la puo' rendere piuttosto pericolosa.
  • Ricky scrive:
    Ricordarsi sempre...
    Ricordatevi che abbiamo sempre a che fare con esseri umani, delegare la sicurezza a societa' gestite da esseri umani che pensano SOLO al profitto vuol dire camminare senza mutande e a 90° in un poligino di tiro per GAY...Non esiste rischiare cosi' tanto, visto che la privacy e' sempre menoconsiderata dai governi...e quelli a mettere il naso nei fatti nostri SENZA DIRE NIENTE A NESSUNO sono maestri...rendiamogli la vita un pelino piu' difficile invece che facile :)
    • di passaggio scrive:
      Re: Ricordarsi sempre...
      io ci andrei cmq piano a parlare di privacy... xkè cmq x certi aspetti magari si è indietro mentre x altri si sta semplicemente esagerando!
  • uno che passava di qua scrive:
    Re: Forse basta solo normarlo.. Molti vantag
    Se vuoi solo monitor, tastiera e mouse basta che ti prendi un iMac. Oppure un bel portatile, che ha tutto dentro.Non è che l'abbia capita tanto questa obiezione... :D
    • Tonino scrive:
      Re: Forse basta solo normarlo.. Molti vantag
      Avrai ragione.. ma conta tutti gli altri vantaggi:Pun portatile:1) ha la tastiera diun lillippuzziano2) Dopo 3 anni lo getti3) Se si rompe un componente getti tutto4) ha il monitor minuscolo
      • di passaggio scrive:
        Re: Forse basta solo normarlo.. Molti vantag
        minuscolo? °_°17 pollici, con tastierino numerico....e ne ho visti anche da 20 pollici!
  • ninjaverde scrive:
    Fidarsi?
    C'è un proverbio popolare che dice: "Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio".Sappiamo tutti che lo spionaggio industriale, spesso è poco conosciuto, ma che in realtà va alla "grande".Mettere progetti sul computer di chissachi?Pensare che la criptazione dei dati sia infallibile?Belle illusioni!Quando il picopallo a cui affidiamo progetti vuole curiosare lo fa (le macchine sono sue, il sofware di gestione è suo)...la criptazione? Basta conoscere la procedura o l'algoritmo e dopo un pò non c'è nessuna criptazione che regge per molto.... Oltre tutto chi lo farebbe? Forse ben pochi...anzi SICURAMENTE ben pochi.Ho sulla posta la mia chive PGP ma la uso solo con un amico, per altri 30 indirizzi niente, poichè nessuno si impegna per adeguarsi ad un minimo di sicurezza.Quindi Stallman ha ragione, se non lo ascolteranno/ascolteremo, ne vedremo le conseguenze molto presto.
    • Robba scrive:
      Re: Fidarsi?
      - Scritto da: ninjaverde
      C'è un proverbio popolare che dice: "Fidarsi è
      bene, non fidarsi è
      meglio".W la saggezza popolare...
      Sappiamo tutti che lo spionaggio industriale,
      spesso è poco conosciuto, ma che in realtà va
      alla
      "grande".
      Mettere progetti sul computer di chissachi?
      Pensare che la criptazione dei dati sia
      infallibile?
      Belle illusioni!Bhe magari qui dissento un po...Ok che se fai un file zip con password tanto vale metterlo in chiaro, ma se presupponiamo non esistano ancora computer quantici per decryptare i tuoi file bhe...Direi che il tempo fa la sua parte no?
      Quando il picopallo a cui affidiamo progetti
      vuole curiosare lo fa (le macchine sono sue, il
      sofware di gestione è suo)...la criptazione?
      Basta conoscere la procedura o l'algoritmo e dopo
      un pò non c'è nessuna criptazione che regge per
      molto.... A tal proposito googlando un po e verificando ad esempio truecrypt mi pare che i tempi siano bibblici o cmq con le attuali tecnologie tranquillamente
      100 anni...Che dire, hai preso le informazioni che volevi(foto,documenti,progetti) con 100 anni di ritardo?Sono ancora utili?
      Oltre tutto chi lo farebbe? Forse ben
      pochi...anzi SICURAMENTE ben
      pochi.Qui si ricade nell'argomento della fiducia, io personalmente sono paranoico quindi...
      Ho sulla posta la mia chive PGP ma la uso solo
      con un amico, per altri 30 indirizzi niente,
      poichè nessuno si impegna per adeguarsi ad un
      minimo di
      sicurezza.
      Quindi Stallman ha ragione, se non lo
      ascolteranno/ascolteremo, ne vedremo le
      conseguenze molto
      presto.O magari semplicemente se uno spirito più critico si fa strada magari anche no!Solo i paranoici sopravvivono...
  • Illo Illi scrive:
    fa paura
    Ogni cosa che vuole centralizzare la gestione dei dati.Fa paura inquanto pone troppo potere sulla tua persona in mano a chi, generalmente, e' proprio interessato a gestire questo potere.
  • di passaggio scrive:
    Re: anche in qsto articolo...
    capita anche questo :-)eheh
  • guardianodelfaro scrive:
    Gmail in housing
    Google fornisce alle aziende anche soluzioni personalizzate per posta e Google Apps, tipo i dati residenti su un server all'interno dell'azienda stessa (soluzione in housing) e account di posta sul dominio aziendale anzhché su gmail.com.Quello che afferma Stallman è valido per l'utenza non business.
    • pabloski scrive:
      Re: Gmail in housing
      - Scritto da: guardianodelfaro
      Google fornisce alle aziende anche soluzioni
      personalizzate per posta e Google Apps, tipo i
      dati residenti su un server all'interno
      dell'azienda stessa (soluzione in housing) e
      account di posta sul dominio aziendale anzhché su
      gmail.com.

      Quello che afferma Stallman è valido per l'utenza
      non
      business.direi che piuttosto quello che dice Stallman è valido per il cloud computing commercialeleggo in molti commenti che c'è una confusione sull'oggetto dell'attacco di StallmanStallman non sta criticando la tecnologia del cloud computing, ma il cloud computing commerciale che impone il decentramento dei datacenterin pratica lui non è contro il cloud computing interno all'azienda, ma solleva questioni qualora l'azienda, il singolo o chi altro si affidino al cloud computing di Google, di Amazon, di Microsofteffettivamente state pur certi che quella gente se troverà il modo di mettere le mani sui vostri dati, di certo ne farà un qualche uso....
      • guardianodelfaro scrive:
        Re: Gmail in housing
        Avendo letto attentamente l'articolo di "The Guardian", non ho trovato nessun riferimento all'utenza business, che infatti ha la possibilità, come dicevo poc'anzi, di usufruire di servizi a pagamento per ovviare a queste problematiche.Se parliamo di decentramento dei datacenter, parliamo di utenza business.Secondo me Stallman si riferiva sia a tutta l'utenza domestica che a quella parte di utenza business che decentra i propri dati (oltre che i servizi).Il fatto è che spesso questo accade addirittura per grosse aziende, figuriamoci poi per le PMI che non hanno nè gli stessi budget nè sufficienti competenze interne per una gestione in casa.
        • pabloski scrive:
          Re: Gmail in housing
          però una PMI ha molte meno richieste di una grossa aziendaalla fin fine questo cloud computing sta prendendo piede per motivi non chiaricosa si vuole ottenere? fornire maggiore potenza di calcolo a chi non ne ha? ma in questo caso l'utente domestico che c'entra?fornire storage? ma anche qui non è certo un problema dell'utente domestico e comunque lo storage non è un problema nè comprarlo nè gestirloche poi il termine è esteso pure al modello client/server REST, i meshup di Yahoo sono cloud computing? a quanto pare si.....in sostanza a me pare che stiano mischiando mille cose diverse in un'unica, markettabile, parola
          • guardianodelfaro scrive:
            Re: Gmail in housing
            La potenza di calcolo distribuita si ha col grid computing; il cloud computing è un'altra cosa.Lo storage che non sta su un server (sia in housing che in hosting, sia per l'utenza domestica che per quella business) te lo devi portare in giro ogni volta, anche da una postazione all'altra di una azienda, senza contare che su server i dati e i processi possono essere condivisi, cosa importante nel caso di gruppi di lavoro eterogenei e distribuiti geograficamente.Anche l'architettura c/s, così come la si intendeva fino ad un po' di anni fa, è una cosa diversa dal cloud computing.
    • CSOE scrive:
      Re: Gmail in housing

      Google fornisce alle aziende anche soluzioni
      personalizzate per posta e Google Apps, tipo i
      dati residenti su un server all'interno
      dell'azienda stessa (soluzione in housing) eNo, mi risulta che tutto quello che dici non è esatto.Google fornisce solo il search apppliance in azienda, tutto il resto è nel cloud.
      • guardianodelfaro scrive:
        Re: Gmail in housing
        Allora significa che il commerciale di Google che me lo voleva vendere mi ha raccontato una balla
  • gnulinux86 scrive:
    L'importante è scegleire.
    Secondo me in questa caso il fattore più importante è la libertà di scelta, bisogna essere liberi di scegliere Cloud Computing o meno, in base al proprio pensiero e alle proprie necessità Quello di Stallman è un semplice consiglio secondo il suo punto di vista, lo si può condividere,ignorarlo o essere contrari.
  • Michele G scrive:
    Stallman ha ragione e no
    Anche io recentemente ho riflettuto sulle stesse tematiche di Stallman più però sul lato della sensibilità dei dati. Non sono un comunista in senso stretto :-) ma pagare un servizio utile non è uno scandalo. Il problema quindi non è che si paghi un servizio, ma appunto l'utilizzo di application on demand (software contabile, applicazioni d'ufficio, archiviazione e backup remota) pongono un problema in tal senso di dire: e se il mio fornitore ASP o qualcuno al suo interno fosse poco rispettoso o malintenzionato e spia i miei dati??? La soluzione è cmq tecnologica: una bella criptazioen dei dati e il gioco è fatto. Naturalmente la chiave non deve essere nota al fornitore e il cripting e il decripting dovrebbe avvenir ein tempo reale. Non lo sò quqnaot sia complicato implementare tutto questo. Ma nel futuro con l'aulmento di questi servizi una totale sicurezza gli utenti va data. Per il resto il clouf computing o l'evoluzione verso il centro della rete vanno benissimo.Altriemnti ci vorrebbero serverini personali da metter ein casa che interfacciati a questi cluster fornissero solo i dati, ma le prestazioni decadrebbero e si perderebbero i benefici di un archivizione (ridontate, backupatta) online scalabile.
    • nifft scrive:
      Re: Stallman ha ragione e no
      - Scritto da: Michele G
      Anche io recentemente ho riflettuto sulle stesse
      tematiche di Stallman più però sul lato della
      sensibilità dei dati. Non sono un comunista in
      senso stretto :-) ma pagare un servizio utile non
      è uno scandalo. Il problema quindi non è che si
      paghi un servizio, ma appunto l'utilizzo di
      application on demand (software contabile,
      applicazioni d'ufficio, archiviazione e backup
      remota) pongono un problema in tal senso di dire:
      e se il mio fornitore ASP o qualcuno al suo
      interno fosse poco rispettoso o malintenzionato e
      spia i miei dati???

      La soluzione è cmq tecnologica: una bella
      criptazioen dei dati e il gioco è fatto.
      Naturalmente la chiave non deve essere nota al
      fornitore e il cripting e il decripting dovrebbe
      avvenir ein tempo reale. Non lo sò quqnaot sia
      complicato implementare tutto questo. Ma nel
      futuro con l'aulmento di questi servizi una
      totale sicurezza gli utenti va data. Per il resto
      il clouf computing o l'evoluzione verso il centro
      della rete vanno
      benissimo.
      Altriemnti ci vorrebbero serverini personali da
      metter ein casa che interfacciati a questi
      cluster fornissero solo i dati, ma le prestazioni
      decadrebbero e si perderebbero i benefici di un
      archivizione (ridontate, backupatta) online
      scalabile.quoto, per l'intelligenza del commento.
    • tecnic scrive:
      Re: Stallman ha ragione e no
      Hai assolutamente ragione, il cloud coomputing per l'utente home è composto da diversi punti chiave, uno dei quali è la locazione dei dati.Tecnicamente è possibile un cloud computing con dati in mano fisicamente dell'utente(ci stiamo lavorando da 4 anni :-)) )La soluzione tecnica c'e', per una diffusione di massa è necessario attendere un po' ma i vantaggi sono tanti ed il futuro è gioco-forza quiCiao
      • tool scrive:
        Re: Stallman ha ragione e no
        gia'!ti confidero' un segreto: anche io sto lavorando proprio da 4 anni al computer quantistico! si puo' fare! l'ho gia' praticamente fatto! ben presto se ne vedranno i benefici, perche' tutti dovrebbero usare un computer quantistico!prova a sostituire "computer quantistico" con "cloud computing" e inventati un altro modo per fare marketingmagari ho preso una cantonata, caro oste, ma che mi dici del tuo vino? buono? non avevo dubbi
        • tecnic scrive:
          Re: Stallman ha ragione e no
          Solo gli utenti valuteranno se il vino è buono...La mia era una disquisizione puramente tecnica, ed era volta ad affermare che il cloud computing non deve per forza comprendere tutti gli aspetti del computing, ma ne può lasciare alcuni in mano all'utente, e questo vale anche per i dati.Aggiungo solo che molti sono gli aspetti legati a questo approccio e quindi ci saranno implementazioni piu' "buone" o meno "buone", e questo sia dal lato tecnico che dal lato usabilità, tipologia di trattamento dei dati ecc.ecc.Come sempre in un mercato potenziale, ci saranno soluzioni che hanno successo ed altre che non ne avranno affatto. Ci sono casi in cui nessuno ha avuto successo (al volo mi viene in mente la videotelefonata) e come sempre è difficile prevedere cosa ci riserva il futuro.Ciao
  • Programmato re parallelo scrive:
    Programmazione parallela???
    "...di certo, alla fine, l'informatica avrà fatto degli importanti passi in avanti nella programmazione parallela e nella computazione su vasta scala."Si parla di programmazione parallela senza sapere cosa essa sia... il cloud computing è la solita menata modaiola thread-based fatta passare per "calcolo parallelo" e "computazione su vasta scala"... parole altisonanti messe in bocca a dei programmatori ignoranti abituati all'approccio seriale che credono che aumentare il numero di thread e mettendo qualche processore multi-core sia equivalente a programmare in parallelo...Se magari studiaste prima di citare ambiti scientifici che esistono ormai da decenni sapreste che la programmazione parallela è tutt'altro e che la metodologia che ci sta alla base è completamente differente e enormemente più articolata, e molto più abbordabile dai matematici teorici che dagli informatici di Google/MS/altre aziende modaiole a scopo di lucro...
    • pabloski scrive:
      Re: Programmazione parallela???
      ma non è che ti stai riferendo alla simulazione su hardware seriale di sistemi paralleli?il cloud computing così com'è richiede anche l'impiego del grid computing, quindi è programmazione parallela a tutti gli effettidel resto un cloud non lo crei senza un'architettura distribuita, parallela e asimmetricail discorso multithread c'entra ma relativamente allo sfruttamento dei core multipli....per sfruttare processori su altri computer bisogna passare per le librerie di messaging parallelo, a meno che non si usano OS come Amoeba o QNX o Elate
      • Programmato re parallelo scrive:
        Re: Programmazione parallela???
        Si, mi sto riferendo alla simulazione su hardware seriale clusterizzato di sistemi paralleli... che è LA programmazione parallela e l'unica che propriamente merita la dicitura "parallela".Il resto, tra cui anche l'altro modaiolo "grid-computing", si può applicare solo a domini facilmente decomponibili, ai casi più "banali" tra quelli che rientrano nella teoria del calcolo parallelo.Che senso ha chiamare "parallelo" un programma che elabora/risolve un sistema non parallelo???Allora anche i PC connessi una ad semplice rete LAN è un sistema parallelo??? Condividono file, li elaborano in maniera indipendente, li bloccano in sola lettura... ecc ecc...Io parlerei piuttosto di "programmazione decomponibile" dal momento che le entità distinte che effettuano l'elaborazione nel grid-computing piuttosto che nel cloud-computing non hanno alcuna dipendenza fra i dati dello stesso dominio computazionale.Quindi finitela di chiamare parallelo quello che parallelo non è, ma è semplicemente distribuito...
        • pabloski scrive:
          Re: Programmazione parallela???
          se ci addentriamo sul terreno filosofico finiamo col prendere parte alla diatribe kernel monolitico, microkernel, kernel ibridoè vero che in informatica c'è disaccordo tra i termini, però da decenni il termine programmazione parallela di riferisce ad entrambe le cosepuò non essere corretto semanticamente ma a noi interessa il succocomunque sia nel caso del cloud sono d'accordo che sarebbe meglio chiamarla programmazione distribuita, visto che non si tratta nemmeno di spezzettare un singolo processo su più unità di elaborazione, ma si tratta di tanti processi isolati che vengono svolti tra il sistema di cloud computing e il client
  • Paolo scrive:
    io utilizzo free software
    chi ha detto che i progr. free fanno schifo?per la pulizia del disco uso crapcleaner (free)per spy& co uso spybot search and destroy (free)per il firewall comodo free firewall (free)antivirus comodo antivirus (free)per l'audio audacity (free)per le foto rawtherapee o picasa (free)per l'ascolto o visione vlc (free)smettetela di dire ca55ate o se credete che cio che si paga sia meglio questo é un problema mentale e non qualitativo
    • Paolo scrive:
      Re: io utilizzo free software
      quoto
    • Daniele scrive:
      Re: io utilizzo free software
      Tu usi per lo piu' Freeware :DSpybot S&D non e' free software ad esempio dato che non e' opensource, e' solamente freeware perche' e' distribuito gratuitamente.
    • suc scrive:
      Re: io utilizzo free software
      - Scritto da: Paolo
      per la pulizia del disco uso crapcleaner (free)Strumento di Pulizia di Windows
      per spy& co uso spybot search and destroy (free)Windows Defender
      per il firewall comodo free firewall (free)Windows Firewall
      antivirus comodo antivirus (free)Non uso antivirus ma uso un utente Standard con UAC
      per l'audio audacity (free)Windows Media Player 11
      per le foto rawtherapee o picasa (free)Windows Photo Gallery
      • dont feed the troll scrive:
        Re: io utilizzo free software
        si, ci hai mostrato pessime alternative closed a ottimi programmi free, nonchè ci hai dimostrato la tua temerarietà (uac etc.) nel non temere infezioni e aggressioni che sicuramente saranno già in atto sul tuo computer.
        • dont crash my stones scrive:
          Re: io utilizzo free software
          - Scritto da: dont feed the troll
          si, ci hai mostrato pessime alternative closed a
          ottimi programmi free, nonchè ci hai dimostrato
          la tua temerarietà (uac etc.) nel non temere
          infezioni e aggressioni che sicuramente saranno
          già in atto sul tuo
          computer.E nel tuo?Se hai installato emacs, come minimo hai il tifo, se non il colera.
          • rotfl scrive:
            Re: io utilizzo free software
            - Scritto da: dont crash my stones
            - Scritto da: dont feed the troll

            si, ci hai mostrato pessime alternative closed a

            ottimi programmi free, nonchè ci hai dimostrato

            la tua temerarietà (uac etc.) nel non temere

            infezioni e aggressioni che sicuramente saranno

            già in atto sul tuo

            computer.

            E nel tuo?
            Se hai installato emacs, come minimo hai il tifo,
            se non il
            coleraMostrami un link a UN malware che si diffonde tramite un bug di Emacs, o a un exploit "in the wild" che viene utilizzato per installare malware tramite Emacs. Sono qui che aspetto, eh?
          • dont crash my stones scrive:
            Re: io utilizzo free software
            - Scritto da: rotfl
            - Scritto da: dont crash my stones

            - Scritto da: dont feed the troll


            si, ci hai mostrato pessime alternative
            closed
            a


            ottimi programmi free, nonchè ci hai
            dimostrato


            la tua temerarietà (uac etc.) nel non temere


            infezioni e aggressioni che sicuramente
            saranno


            già in atto sul tuo


            computer.



            E nel tuo?

            Se hai installato emacs, come minimo hai il
            tifo,

            se non il

            colera

            Mostrami un link a UN malware che si diffonde
            tramite un bug di Emacs, o a un exploit "in the
            wild" che viene utilizzato per installare malware
            tramite Emacs. Sono qui che aspetto,
            eh?Eccoti servito.http://linux.ues.edu.sv/servidor/maracosas/bruno2d/richard-stallman.jpg
      • viruz scrive:
        Re: io utilizzo free software
        - Scritto da: suc

        antivirus comodo antivirus (free)

        Non uso antivirus ma uso un utente Standard con UACE da quando questo permette di non prender virus? Lo scopo dell'UAC non è esattamente proteggere dai virus e comunque ci sono un sacco di cose che si possono far fare ad un account normale (tipo inserire il computer in una botnet).Tutto il resto dei programmi che citi è ok, c'è chi vuole usare sw libero, chi ne vuole di gratuito (gratuito non coincide sempre con libero) e chi lo vuole pagare, è questione di preferenze e funzionalità, ma all'antivirus su Windows fai attenzione. Pure la MS consiglia di non scherzare con la sicurezza http://www.microsoft.com/protect/viruses/vista/av.mspx
        • turandot scrive:
          Re: io utilizzo free software
          - Scritto da: viruz
          e comunque ci sono un sacco di cose che
          si possono far fare ad un account normale (tipo
          inserire il computer in una
          botnetcerto, le stesse che puoi avere anche in linux... ma chissa come mai che voi linari,incoerenti come siete, dite sempre che siete immuni.
      • Shiba scrive:
        Re: io utilizzo free software
        - Scritto da: suc
        - Scritto da: Paolo

        per la pulizia del disco uso crapcleaner (free)

        Strumento di Pulizia di Windows


        per spy& co uso spybot search and destroy (free)

        Windows Defender


        per il firewall comodo free firewall (free)

        Windows Firewall


        antivirus comodo antivirus (free)

        Non uso antivirus ma uso un utente Standard con
        UAC


        per l'audio audacity (free)

        Windows Media Player 11


        per le foto rawtherapee o picasa (free)

        Windows Photo GalleryOssignur, Windows Media Player...
    • Paolo scrive:
      Re: io utilizzo free software
      quoto anch'io che sono un'altro paolo ahahahahaha
    • ioioioioioi oioioioio scrive:
      Re: io utilizzo free software
      Ma lo sai cosa significa FREESOFTWARE?Ignorante.
  • ManyChoices scrive:
    Quello che non conosci ti uccide
    Karl Popper parlava di paradosso della democrazia nel senso che le questioni sono sempre piu' tecniche e sono sempre meno quelli che le conoscono nel dettaglio, pero' in democrazia tutti sono a chiamati a decidere su tutto.Questo e' il punto, quello che non conosci ti uccide, un pc di casa banalissimo si riempie in poco tempo di qualunque cosa e con tutti i trojan installati i tuoi dati non sono piu' tuoi, il pc sul luogo di lavoro forse, si spera, e' gestito meglio ma non e' detto, di admin pipparoli ce n'e' eccome (e alle volte l'azienda non vuole spendere in security), comunque in teoria non e' un problema tuo ma dell'azienda, ci dovrebbero essere dentro i suoi dati e la tua privacy e' piu' o meno al sicuro (in teoria perche' se hai un leaking di dati in favore per esempio della concorrenza la tua azienda potrebbe anche andare fuori mercato e tu restare senza lavoro oppure c'e' una certa propensione al cazzeggiamento anche con i pc di lavoro e ci passano un bel po' di cose tue), infine abbiamo una ditta o un privato che si affida a un servizio terzo, il cloud computing, niente qui e' tuo, i tuoi dati li ha tutti un terzo.Stallman fa benissimo a sollevare il problema, si sacrifica la propria privacy in favore della comodita' e non sempre e' un buon affare. Ma come detto sopra non e' che usando pc stand alone, se non sai cosa succede e come proteggerti, puoi stare molto ma molto piu' tranquillo. Quello che dice Stallman va bene ed e' sacrosanto per quelli che non spingono bottoni ma conoscono il sistema che usano, per tutti gli altri non ci sono alternative, o studiano o si rassegnano a passare la vita in vetrina oppure semplicemente imparano a usare la rete per attivita' limitate senza far passare tutto per il computer, magari usando un netbook con la coscienza che e' di vetro e un pc non attaccato in alcun modo ad alcuna rete.Personalmente mi piacerebbe un cloud computing sul luogo di lavoro (server e software gestiti direttamente dal nostro reparto IT, ovvero da me ;-)) dato che si tratta di lavoro il problema non e' di liberta' i dati sono dell'azienda e nessuno dovrebbe cazzeggiare, se lo fa in malora la sua privacy, molte meno pippe di gestione, assolutamente no affidato a terzi, in nessun caso per il pc di casa.
  • pabloski scrive:
    Re: anche in qsto articolo...
    no aspè diciamola tuttaè stato un utente che ad un certo punto ha postato il link di badvista e ha cominciato a gridare allo scandalo, al FUD che vi è contenuto, alla bontà della campagna "Get the facts", ecc....
  • Ellekappa scrive:
    La verita sta nel mezzo
    IMHOaffidare tutti i dati sensibili ad un agente esterno seppuire affidabile come google è un errore, allo stesso tempo non utilizzare queste applicazioni significa rinunciare a parecchio.Io preferisco uisare sia servizi da locale che da remoto, se poi di qualità ed opensource meglio :)
    • x y scrive:
      Re: La verita sta nel mezzo
      - Scritto da: Ellekappa
      IMHO

      affidare tutti i dati sensibili ad un agente
      esterno seppuire affidabile come google è un
      errore, allo stesso tempo non utilizzare queste
      applicazioni significa rinunciare a
      parecchio.

      Io preferisco uisare sia servizi da locale che da
      remoto, se poi di qualità ed opensource meglio
      :)
  • CSOE scrive:
    Evviva il Cloud Computing
    Dove il sistema operativo non esiste, il database è una commodities, e i problemi di installazione, aggiornamento e gestione sono azzerati.E sopratutto dove la pirateria è azzerata ed è sempre possibile farsi pagare il servizio. Sarà per questo che non piace a Stallman ?http://closedclub.wordpress.com/2008/08/27/sviluppa-per-me-ti-prego/
    • pabloski scrive:
      Re: Evviva il Cloud Computing
      - Scritto da: CSOE
      Dove il sistema operativo non esiste, il database
      è una commodities, e i problemi di installazione,
      aggiornamento e gestione sono
      azzerati.

      mmm e il PC come funziona? :D
      E sopratutto dove la pirateria è azzerata ed è
      sempre possibile farsi pagare il servizio. Sarà
      per questo che non piace a Stallman
      ?

      ma non direi perchè il cloud computing significa che Linux spiccherà il voloattualmente a parte l'attuale tentativo di MS, tutte le infrastrutture di cloud computing sono Linux based per le società linare è una manna dal cielo, senza contare che così si potranno sostituire i PC con terminali cablati linux-based....direi che sarà MS a prenderlo in questo posto
      • CSOE scrive:
        Re: Evviva il Cloud Computing

        mmm e il PC come funziona? :DIl pc si riduce ad un browser. Le sale server spariscono.
        • advange scrive:
          Re: Evviva il Cloud Computing

          Il pc si riduce ad un browser. Le sale server
          spariscono.E il browser dove gira? Le sale server che c'entrano con i pc?
          • CSOE scrive:
            Re: Evviva il Cloud Computing

            E il browser dove gira? Le sale server che
            c'entrano con i
            pc?Ma chi ha parlato di PC? Il cloud computing toglie i server non i pc. I pc però si ridurranno ad un semplice client leggero, una specie di iphone.
    • Paolino scrive:
      Re: Evviva il Cloud Computing
      - Scritto da: CSOE
      Dove il sistema operativo non esiste, il database
      è una commodities, e i problemi di installazione,
      aggiornamento e gestione sono
      azzerati.Ma ROTFL :D
      E sopratutto dove la pirateria è azzerata ed è
      sempre possibile farsi pagare il servizio. Sarà
      per questo che non piace a Stallman
      ?ROTFL 2... :D
      http://closedclub.wordpress.com/2008/08/27/sviluppLa spammata ci mancava...
      • CSOE scrive:
        Re: Evviva il Cloud Computing

        http://closedclub.wordpress.com/2008/08/27/svilupp

        La spammata ci mancava...Non è spam, se tu non hai niente di scritto da postare non è colpa mia.
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Evviva il Cloud Computing
          - Scritto da: CSOE


          http://closedclub.wordpress.com/2008/08/27/svilupp



          La spammata ci mancava...

          Non è spam, se tu non hai niente di scritto da
          postare non è colpa
          mia.A proposito attendo che tu mi moderi un messaggio...:D
          • CSOE scrive:
            Re: Evviva il Cloud Computing

            A proposito attendo che tu mi moderi un
            messaggio...:DNon l'ho capita.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Evviva il Cloud Computing
            - Scritto da: CSOE

            A proposito attendo che tu mi moderi un

            messaggio...:D

            Non l'ho capita.ho scritto sul tuo blog, non devi autorizzare il messaggio?
          • CSOE scrive:
            Re: Evviva il Cloud Computing

            ho scritto sul tuo blog, non devi autorizzare il
            messaggio?Scusa, non lo controllo spesso. Un po' volgarotto il tuo commento ma passabile, solo che mi sarei aspettato più qualità da te. Peccato, potevi essere più pungente.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Evviva il Cloud Computing
            - Scritto da: CSOE

            ho scritto sul tuo blog, non devi autorizzare il

            messaggio?

            Scusa, non lo controllo spesso.

            Un po' volgarotto il tuo commento ma passabile,
            solo che mi sarei aspettato più qualità da te.


            Peccato, potevi essere più pungente.mi sono adeguato al livello.
    • BlueSky scrive:
      Re: Evviva il Cloud Computing
      - Scritto da: CSOE
      E sopratutto dove la pirateria è azzerata ed è
      sempre possibile farsi pagare il servizio. Sarà
      per questo che non piace a Stallman?Non hai capito nulla del discorso di Stallman, oppure più ne travisi capziosamente il significato.Stallman e la FSF da sempre sostengono che il problema non è nel farsi pagare o meno per un programma o un servizio. Anzi, incoraggiano le persone e le aziende a vendere il software libero ed a guadagnarci. Il problema è essere liberi di usare il software che ti pare e poterci fare quello che vuoi. Con il cloud computing non puoi, quindi da un certo punto di vista è assimilabile al software chiuso (anche quando si usa sotware libero). In più non hai nemmeno più il controllo sul sistema e sui dati che vi hai depositato. Tu puoi adottare tutte le misure di sicurezza che ritieni opportune, nel cloud computing puoi solo sperare che l'azienda a cui ti affidi lo faccia. Inoltre l'azienda potrebbe in ogni momento chiudere, fallire, cambiare unilateralmente le condizioni di accesso al servizio e privarti della possibilità di accedere ai tuoi dati. Inoltre anche l'uso che ne possa fare degli stessi è lasciato alla sua buona fede. Tu lasceresti su di un server in America o Cina dei documenti non crittografati in cui ci sono i segreti industriali della tua azienda ed a cui state lavorando da dieci anni?Se tu vivessi in america metteresti su questi server la tua cartella clinica dove c'è scritto che sei predisposto ad una certa malattia genetica, sapendo che le assicurazioni farebbero carte false per venirne a conoscenza?
      • Paolino scrive:
        Re: Evviva il Cloud Computing
        - Scritto da: BlueSky
        - Scritto da: CSOE

        E sopratutto dove la pirateria è azzerata ed è

        sempre possibile farsi pagare il servizio. Sarà

        per questo che non piace a Stallman?

        Non hai capito nulla del discorso di Stallman,
        oppure più ne travisi capziosamente il
        significato.Beh, e' da un po' di tempo che si e' capito che il tipo e' in malafede palese... Trova ogni appiglio per parlare male, arrivando a dire insensatezze colossali e coprendosi di ridicolo.Gli dai troppa corda! Non merita tanta attenzione
    • advange scrive:
      Re: Evviva il Cloud Computing
      Festeggiamo oggi il primo post anti MS di CSOE!Infatti
      Dove il sistema operativo non esiste,ovviamente volevi dire: basta un OS leggero, semplice, senza fronzoli; insomma qualunque cosa non MS. Ovviamente se volevi dire "Abbasso gli OS" vuoi proprio togliere a MS una delle principali fonti di guadagno.il database
      è una commodities, e i problemi di installazione,
      aggiornamento e gestione sono
      azzerati.Come la funzione dei db cambi in un sistema di cloud computing mi sfugge: aspettiamo chiarimenti.


      E sopratutto dove la pirateria è azzerata ed è
      sempre possibile farsi pagare il servizio.Anche qui un chiaro attacco ad MS che vive del fatto che i suoi software siano piratati...Sarà
      per questo che non piace a Stallman
      ?Ah, ho capito, hai letto il titolo e non sei riuscito ad andare oltre causa mancanza di fumetti e figure illustrative.


      http://closedclub.wordpress.com/2008/08/27/sviluppLa mia home page :D
      • CSOE scrive:
        Re: Evviva il Cloud Computing

        Festeggiamo oggi il primo post anti MS di CSOE!Ma chi ti ha detto che sono MS ?? Io sono assolutamente neutrale nella tecnologia. Anzi, uso e consiglio Linux per certi utilizzi.
        • advange scrive:
          Re: Evviva il Cloud Computing

          Ma chi ti ha detto che sono MS ?? Io sono
          assolutamente neutrale nella tecnologia. Anzi,
          uso e consiglio Linux per certi
          utilizzi.E chi ha detto che sei MS? Al più pro MS; ho detto solo che è la prima volta che scrivi qualcosa contro MS... magari mi sbaglio.
          • CSOE scrive:
            Re: Evviva il Cloud Computing

            qualcosa contro MS... magari mi
            sbaglio.Volevo dire, chi ti ha detto che sono pro-MS ? Potessi scegliere liberamente userei solo Apple.
    • nifft scrive:
      Re: Evviva il Cloud Computing
      Beh con il software libero mi sono programmato un server per un cloud computing personale...Le aziende se lo seono prese in quel posto 2 volte...
    • Shiba scrive:
      Re: Evviva il Cloud Computing
      - Scritto da: CSOE
      Dove il sistema operativo non esiste, il database
      è una commodities, e i problemi di installazione,
      aggiornamento e gestione sono
      azzerati.Certo, usi Windows, hai questi problemi.
      E sopratutto dove la pirateria è azzerata ed è
      sempre possibile farsi pagare il servizio. Sarà
      per questo che non piace a Stallman
      ?Leggi che c'è scritto il perché.Capirai se non dovevi dire il contrario...
    • tux scrive:
      Re: Evviva il Cloud Computing
      prima di dire "stallman"lavati la bocca troll
  • Robba scrive:
    Non sono d'accordo....
    Personalmente ritengo il cloud-computing come una possibilità da sfruttare a fondo per dare maggiori risorse alle persone...Esempi comuni sono spazio a disposizione(non obbligatoriamente limitato dalla propria macchina), capacità di calcolo(non obbligatoriamente dipendente dalla propria macchina), capacità di garantire (vabbe la fiducia non si da a cani o porci,chiaro che se mi ritirano l'acocunt...) sicurezze(antivirus, ids, backup regolare...), possibilità di fregarsene del SO usato in locale(ok ora sto sconfinando e mi fermo...), possibilita di usare una rete 56K per cmq fare cio che si vuole(OT non vi viene in mente un videogioco chiamato Uplink?)Cmq questo discorso cosi fatto lo si potrebbe applicare a troppe cose es?Alle virtualizzazioni...No alle virtualizzazioni, tutto in locale...Cavoli chi mi garantisce che la mia bella macchina virtuale in qlche server farm non venga scardinata da un admin poco onesto?E no anche alla mail(stesse ragioni...)No a Relakks (vpn pirate bay, cavoli a stallman gli si rizzeranno i capelli immagino...)No ai vari compilatori 3 partiNo a ... ed anche a...Insomma come se il concetto poi fosse nuovo...Qlcuno ha detto mainframe?La fiducia è chiaro che se mal riposta è come spararsi nelle parti intime ma il discorsco proprio non lo capisco...Mi va bene il software open ma proprio non mi trovo in accordo con questo blocco di stalman verso una tecnologia secondo me vincente...Al solito opinione personale, Bye
    • pabloski scrive:
      Re: Non sono d'accordo....
      sbagli, il punto è che se metti i dati nelle mani di un terzo, sei poi certo che saranno al sicuro?al 99% no- Scritto da: Robba
      No alle virtualizzazioni, tutto in locale...
      Cavoli chi mi garantisce che la mia bella
      macchina virtuale in qlche server farm non venga
      scardinata da un admin poco
      onesto?e infatti a me è successo, ho dovuto denunciare la cosa all'ISP, ho dovuto chiudere tutte le connessioni tty alla macchina virtuale, cambiare la porta di default SSH e modificare tutte le password
      No ai vari compilatori 3 partie infatti a volte ti fregano
      Qlcuno ha detto mainframe?
      finchè è nella mia azienda, no problem, ma se devo fidarmi di Google o MS, francamente preferisco farne a meno
      Mi va bene il software open ma proprio non mi
      trovo in accordo con questo blocco di stalman
      verso una tecnologia secondo me
      vincente...
      ma come, i mainframe non erano il male? :Dogni tanto rispolverano le cose vecchie, gli danno un nuovo nome fiammante e ti dicono "questa è una tecnologia vincente"
      • Robba scrive:
        Re: Non sono d'accordo....
        - Scritto da: pabloski
        sbagli, il punto è che se metti i dati nelle mani
        di un terzo, sei poi certo che saranno al
        sicuro?

        al 99% noOk ripero un concetto che ho mal espresso...La fiducia se data a porci non se ne puo fare colpa alla tecnologia...Cavoli anche Nobel creò la dinamite per scavare miniere, che vuoi dire...E' colpa di Nobel o della dinamite se in seguito l'utilizzarono per tutt'altro?

        - Scritto da: Robba


        No alle virtualizzazioni, tutto in locale...

        Cavoli chi mi garantisce che la mia bella

        macchina virtuale in qlche server farm non venga

        scardinata da un admin poco

        onesto?

        e infatti a me è successo, ho dovuto denunciare
        la cosa all'ISP, ho dovuto chiudere tutte le
        connessioni tty alla macchina virtuale, cambiare
        la porta di default SSH e modificare tutte le
        password
        Scusa ma rispondo come sopra...

        No ai vari compilatori 3 parti

        e infatti a volte ti fregano


        Qlcuno ha detto mainframe?



        finchè è nella mia azienda, no problem, ma se
        devo fidarmi di Google o MS, francamente
        preferisco farne a
        menoE qui mi trovi in accordo...ecco la mia fiducia a entita di questo tipo proprio no(almeno al momento...)

        Mi va bene il software open ma proprio non mi

        trovo in accordo con questo blocco di stalman

        verso una tecnologia secondo me

        vincente...



        ma come, i mainframe non erano il male? :D

        ogni tanto rispolverano le cose vecchie, gli
        danno un nuovo nome fiammante e ti dicono "questa
        è una tecnologia
        vincente"Bhe oltre ad averla rispolverata(anche se non mi risulta mai abbandonata..), ne hanno applicate di migliorie...Mai provato?
        • pabloski scrive:
          Re: Non sono d'accordo....
          - Scritto da: Robba
          Ok ripero un concetto che ho mal espresso...
          La fiducia se data a porci non se ne puo fare
          colpa alla
          tecnologia...si sono d'accordo, il problema è che in un panorama globalizzato diventa sempre più difficile capire di chi si può avere fiduciae quando ti ritrovi con dati sensibili rubati, è troppo tardi per fare ammendase l'infrastruttura di cloud computing è gestita nel palazzo accanto al mio, beh allora so a chi rompere il cosidetto se qualcuno mette le mani sui miei dati sensibili, ma se è Google con chi me la prendo? Google ha molti dindini, anche intentandogli una causa legale finirebbe per vincere lui
          Bhe oltre ad averla rispolverata(anche se non mi
          risulta mai abbandonata..), ne hanno applicate
          di
          migliorie...
          Mai provato?si certo, le innovazioni salienti sono state di fatto l'interoperabilità e la standardizzazionel'infrastruttura segue le metodologie preesistenti da mezzo secoloin questo senso il cloud computing è il vecchio concetto del mainframe ma standardizzato ed è una buona cosa, ma purchè l'infrastruttura rimanga sotto il mio controllose cominciamo a parlare di MS, di Amazon, di Google, allora è chiaro che qualcosa non sta andando per il verso giustoe fai caso che quando parlano di cloud computing tendono sempre a voler coinvolgere l'utente domestico e indurlo a dare le chiavi di casa a Google e soci...questo tipo di cloud computing per me è inutile e pericoloso ( del resto che se ne fa un utente di tanta potenza di calcolo ancora non è chiaro )
          • xxxxxxxxxx scrive:
            Re: Non sono d'accordo....

            in questo senso il cloud computing è il vecchio
            concetto del mainframe ma standardizzato ed è una
            buona cosa, ma purchè l'infrastruttura rimanga
            sotto il mio
            controlloEsatto!!!!
    • lufo88 scrive:
      Re: Non sono d'accordo....
      non è esattamente come dici. Tu fai esempi di singole funzioni affidate a terzi che, per quanto importanti, sono comunque una parte di quello che fai col tuo PC. Stallman dice no ad affidare l'intero mole dei tuoi dati, quindi anche le foto della tua famiglia o quelle sexy della tua fidanzata. Sono d'accordo con lui, nelle aziende da tempo i "terminali stupidi" non esistono più, non vedo perché riproporli all'utenza.
      • Robba scrive:
        Re: Non sono d'accordo....
        - Scritto da: lufo88
        non è esattamente come dici. Tu fai esempi di
        singole funzioni affidate a terzi che, per quanto
        importanti, sono comunque una parte di quello che
        fai col tuo PC. Stallman dice no ad affidare
        l'intero mole dei tuoi dati, quindi anche le foto
        della tua famiglia o quelle sexy della tua
        fidanzata.Scusate,mi rendo conto di non essere chiaro...Cavoli nemmeno al mio amico più caro darei le immagini della mia dolce meta...Che cavolo dice stallman?
    • xxxxxxxxxx scrive:
      Re: Non sono d'accordo....

      Mi va bene il software open ma proprio non mi
      trovo in accordo con questo blocco di stalman
      verso una tecnologia secondo me
      vincente...Attenzione, una cosa e' giudicare la tecnologia,l'altra e' l'uso che se ne fa.Se il tuo mainframe lo hai in azienda e ci girasoftware di cui ti puoi fidare il problema noncredo si ponga secondo Stallmann ma si puo' comunquediscutere se la soluzione tecnologica sia buona o no.
  • Pippo scrive:
    OT: piuttosto che
    OT una piccola tiratina d'orecchi a Luca Annunziata. "Piuttosto che" è comparativo: si usa nel confronto tra due alternative che non sono sullo stesso piano, ed è rafforzativo del "che"; è sbagliato usarlo nel senso di "oppure", come purtroppo ormai fanno in tanti.La pensa così anche l'Accademia della Crusca:http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=3930&ctg_id=93
    • antonio scrive:
      Re: OT: piuttosto che
      Grazie di questa precisazione, pensavo di essere io l'ignorante :-)
    • uccello_gigante scrive:
      Re: OT: piuttosto che
      - Scritto da: Pippo
      OT una piccola tiratina d'orecchi a Luca
      Annunziata. "Piuttosto che" è comparativo: si usa
      nel confronto tra due alternative che non sono
      sullo stesso piano, ed è rafforzativo del "che";
      è sbagliato usarlo nel senso di "oppure", come
      purtroppo ormai fanno in
      tanti.
      La pensa così anche l'Accademia della Crusca:

      http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.phOMG, allora io facevo giusto!Proprio adesso che mi sono abituato ad usarlo nel senso di "oppure" :'( :'( :'( LO SAPEVO CHE AVEVO RAGIONE, ah ma mi sentiranno! :@
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: OT: piuttosto che
      Grazie,Sinceramente lo usavo disinvoltamente senza saperlo.Ci farò attenzione. ;)Luca
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: OT: piuttosto che
      Grazie,Sinceramente lo usavo disinvoltamente senza saperlo.Ci farò attenzione. ;)Luca
    • amedeo scrive:
      Re: OT: piuttosto che
      Purtroppo ci sono troppi giornalisti (o presunti tali) televisivi e'cartacei' che utilizzano la lingua italiana in modo a dir poco approssimativo e fanno diventare di uso comune degli obbrobri grammaticali. Vedi indagare che viene tranquillamente usato come verbo transitivo pur essendo intransitivo.
      • vrms scrive:
        Re: OT: piuttosto che
        - Scritto da: amedeo
        Purtroppo ci sono troppi giornalisti (o presunti
        tali) televisivi e'cartacei' che utilizzano la
        lingua italiana in modo a dir poco approssimativo
        e fanno diventare di uso comune degli obbrobri
        grammaticali. Vedi indagare che viene
        tranquillamente usato come verbo transitivo pur
        essendo
        intransitivo.Ti sbagli:http://www.demauroparavia.it/55464
      • pabloski scrive:
        Re: OT: piuttosto che
        - Scritto da: amedeo
        Purtroppo ci sono troppi giornalisti (o presunti
        tali) televisivi e'cartacei' che utilizzano la
        lingua italiana in modo a dir poco approssimativo
        e fanno diventare di uso comune degli obbrobri
        grammaticali. Vedi indagare che viene
        tranquillamente usato come verbo transitivo pur
        essendo
        intransitivo.riuscissero almeno a non dire "ma però"....ormai viviamo in un periodo di declino totale, l'ignoranza regna sovrana...del resto in un mondo di veline valgono i culi non i cervelli
  • embe embu scrive:
    ma sta sempre a fare il santone?!?
    ma sta sempre a fare il santone con le bibbie del computer in mano?!?che gente...
    • paZx scrive:
      Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
      Ma tu sai chi è Stallman? Sia cosa ha fatto per l'informatica? Sai perchè gira il mondo per fare conferenze e viene intervistato da una giornale come il Gardian?
      • Bash scrive:
        Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
        - Scritto da: paZx
        Ma tu sai chi è Stallman? Sia cosa ha fatto per
        l'informatica? Sai perchè gira il mondo per fare
        conferenze e viene intervistato da una giornale
        come il
        Gardian?No che non lo sa.Per lui il vero guru dell'informatica e' il panzone danzante.
        • mah scrive:
          Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
          - Scritto da: Bash
          - Scritto da: paZx

          Ma tu sai chi è Stallman? Sia cosa ha fatto per

          l'informatica? Sai perchè gira il mondo per
          fare

          conferenze e viene intervistato da una giornale

          come il

          Gardian?

          No che non lo sa.
          Per lui il vero guru dell'informatica e' il
          panzone
          danzante.Che, quanto a sudore e puzza, è molto più simile a Stallman di quanto sembri.
      • mah scrive:
        Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
        - Scritto da: paZx
        Ma tu sai chi è Stallman? Sia cosa ha fatto per
        l'informatica? Sai perchè gira il mondo per fare
        conferenze e viene intervistato da una giornale
        come il
        Gardian?E tu lo sai cos'ha fatto per l'informatica?Se aspettavi HURD ora giocavi coi mattoncini lego...altro che GNU/Linux.Che, per l'appunto, è gnu...LINUX.Cmq, senza sindacare su Emacs e cazzate varie, una cosa Stallman potrebbe farla...magari più spesso.Una bella doccia.
        • paZx scrive:
          Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
          io lo so, prova a leggere qui http://it.wikipedia.org/wiki/Stallman così magari o scopri anche tuE un'ultima cosa, Stallman non puzza.
    • pabloski scrive:
      Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
      - Scritto da: embe embu
      ma sta sempre a fare il santone con le bibbie del
      computer in
      mano?!?

      che gente...quando non è impegnato a scrivere Emacs o il compilatore GCC :D
    • dont feed the troll scrive:
      Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
      - Scritto da: embe embu
      ma sta sempre a fare il santone con le bibbie del
      computer in
      mano?!?

      che gente...Ammesso e no nconcesso che sia così, che ci sarebbe di male?Credi che scrivere su un forum sia + figo?
    • next scrive:
      Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
      - Scritto da: embe embu
      ma sta sempre a fare il santone con le bibbie del
      computer in
      mano?!?

      che gente...Si è creato questo personaggio. Anche questo è marketing.Preferisco il più sobrio ed quilibrato torvalds che questa wanna marchi degli anni 60.
      • Sapone Sulla Bocca scrive:
        Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
        - Scritto da: next
        Preferisco il più sobrio ed quilibrato torvalds
        che questa wanna marchi degli anni 60.Così proprio non va. Un po' di rispetto per uno che al di là delle opinioni politiche con cui si può essere d'accordo oppure no è indiscutibilmente un grande tecnico. Ricordiamoci che ha scritto emacs, il gcc ed il suo debugger gdb. Non so quanti altri su questo forum possono vantare lo stesso curriculum.
        • pabloski scrive:
          Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
          - Scritto da: Sapone Sulla Bocca
          - Scritto da: next

          Preferisco il più sobrio ed quilibrato torvalds

          che questa wanna marchi degli anni 60.

          Così proprio non va. Un po' di rispetto per uno
          che al di là delle opinioni politiche con cui si
          può essere d'accordo oppure no è
          indiscutibilmente un grande tecnico. Ricordiamoci
          che ha scritto emacs, il gcc ed il suo debugger
          gdb. Non so quanti altri su questo forum possono
          vantare lo stesso
          curriculum.su questo forum? direi che nel mondo intero nessuno può vantare un curriculum simile al suo...comunque ha scritto molti altri software di grosso calibrosi è incasinato su Hurd, ma vabbè lì bisogna capire
          • next scrive:
            Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
            - Scritto da: pabloski
            su questo forum? direi che nel mondo interoEcco i soliti discorsi del azzo che spuntano come funghi quando vi toccano il vostro mondo linux.Seguendo il tuo ragionamento nessuno potrebbe parlare o contraddire nessuno.Senza neanche capire poi che questi hanno anche avuto la fortuna di essere pioneri, quando qualsiasi cosa poteva essere creata perchè semplicemente non c'era nulla
          • dont feed the troll scrive:
            Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
            Direi che rispondendo mazzi per razzi hai fatto una gran bella figurina.MA ci sarai abituato.
          • next scrive:
            Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
            - Scritto da: dont feed the troll
            Direi che rispondendo mazzi per razzi hai fatto
            una gran bella
            figurina.

            MA ci sarai abituato.Direi che dovresti cominciare a farti una vita
          • Fiat Lux scrive:
            Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
            - Scritto da: next
            Senza neanche capire poi che questi hanno anche
            avuto la fortuna di essere pioneri, quando
            qualsiasi cosa poteva essere creata perchè
            semplicemente non c'era nullaQuesta è valsa la giornata. Udite udite, PRIMA CHE STALLMAN INIZIASSE A SCRIVER DEL SW NON C'ERA NULLA!!!Cavoli, ma la foto nell'articolo sarà recente? E' incredibilmente ben conservato per uno che bene che vada scriveva sw negli anni 50!Sfottò a parte, guarda che si innova anche nel 2008 e lo si farà pure negli anni a venire. Pionieri non si è per data di nascita ma per abilità e pochi ci riescono proprio perché servono abilità fuori dal comune.E' chiaro che a decenni di distanza a tutti noi possa saltare in mente di dire che saremmo stati capaci di scrivere emacs o il gcc se solo uno stallman qualunque non ci avesse preceduti grazie ad un iniquo vantaggio anagrafico. Vorrei però proprio vedere quanti sarebbero in grado di farlo davvero. Mi ci gioco la casa che la stragrande maggior parte dei presenti non ce la farebbe, vuoi per incapacità tecnica vuoi perché altrimenti affacendati e quindi impossibilitati a procedere.In altre parole: uno che innovava 30 anni fa innoverebbe anche oggi; uno che non innova oggi non avrebbe innovato neppure 30 anni fa.
          • pabloski scrive:
            Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
            benissimo, i robot intelligenti ancora non esistono, crealiio non ho detto che nessuno deve o può parlare, ho solo detto che Stallman è un programmatore con i cojonessei liberissimo di pensarla diversamente, tanto a me non può fregarmene di menopoi che c'entra linux in questa faccenda?mi pare che siete voi winari, perchè da come scrivi si capisce che sei un winaro rosicone, che v'incazzate se qualcuno vi fa notare che spendete 500 per un OS che non ne vale nemmeno 10
        • next scrive:
          Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
          - Scritto da: Sapone Sulla Bocca
          Così proprio non va. Un po' di rispetto per uno
          che al di là delle opinioni politiche con cui siProprio così. La politica dovrebbe stare fuori dall'informatica.Peccato che stallman non l'abbia capito.
          può essere d'accordo oppure no è
          indiscutibilmente un grande tecnico. Ricordiamoci
          che ha scritto emacs, il gcc ed il suo debugger
          gdb. Non so quanti altri su questo forum possono
          vantare lo stesso
          curriculum.E chi ha detto il contrario?Si parlava del personaggio mica dei suoi indiscussi meriti.A me come personaggio non mi piace e neanche le sue esternazioni che, molto spesso, con l'informatica, hanno poco da vedere.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
            - Scritto da: next
            A me come personaggio non mi piace"A me mi" non si dovrebbe usare mai. :D
            e neanche le
            sue esternazioni che, molto spesso, con
            l'informatica, hanno poco da
            vedere.Un po' come tu hai poco "da" vedere con la tua lingua madre?
          • next scrive:
            Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
            - Scritto da: dont feed the troll
            - Scritto da: next


            A me come personaggio non mi piace

            "A me mi" non si dovrebbe usare mai. :D


            e neanche le

            sue esternazioni che, molto spesso, con

            l'informatica, hanno poco da

            vedere.

            Un po' come tu hai poco "da" vedere con la tua
            lingua
            madre?Davvero, lo dico per te, fatti una vita
          • dont feed the troll scrive:
            Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
            - Scritto da: next
            - Scritto da: dont feed the troll

            - Scritto da: next




            A me come personaggio non mi piace



            "A me mi" non si dovrebbe usare mai. :D




            e neanche le


            sue esternazioni che, molto spesso, con


            l'informatica, hanno poco da


            vedere.



            Un po' come tu hai poco "da" vedere con la tua

            lingua

            madre?

            Davvero, lo dico per te, fatti una vitaSe avere una vita significa rispondere a cio' che non si capisce e parlare come un troglodita, allora è meglio non averla.
          • pabloski scrive:
            Re: ma sta sempre a fare il santone?!?
            - Scritto da: next
            - Scritto da: Sapone Sulla Bocca


            Così proprio non va. Un po' di rispetto per uno

            che al di là delle opinioni politiche con cui si

            Proprio così. La politica dovrebbe stare fuori
            dall'informatica.
            Peccato che stallman non l'abbia capito.
            politica? la FSF semplicemente porta avanti una battaglia per dire"guardate che col software a codice chiuso non si insegna un bel niente alle future generazioni, se volete che impari l'informatica ( quella vera non quella dei click ) dategli i sorgenti"non ci vedo molto di politico in tutto questoè chiaro che Stallman capisce che per affermare il free software deve quantomeno rendere il closed source di nicchia e quindi fa le sue battaglie per dire che l'OSS è meglio del closed e così viaovviamente se tu compri un software X closed source non puoi aspettarti che Stallman sia d'accordo con te, semplicemente perchè lui vede in quel software X una minaccia per il free software
  • int21h scrive:
    per ora è indubbiamente utile
    Direi che per ora ho avuto grandi vantaggi e libertà nell'uso di google document.Ma c'è da dire che in effetti non mi sono ancora posto il problema della privacy anche se in effetti i documenti raggiungibili da googledocs sono abbastanza sensibili.Come al solito mi sono ritrovato a pensare, grazie a stallman in questo caso, piuttosto che agire inconsciamente.Invece che attaccarlo e chiamarlo 'santone dei poveracci' o cose cosi', pensate.Ad oggi pero' non c'è ancora una valida alternativa free, se avessi la possibilità di installare su un mio server gli 'oggettini' ajax che usa googledocs lo farei certamente.Bene, ora mi metto a cercare, magari qualcosa esiste già.
  • beppe a scrive:
    l'antica questione del software free con
    annunziata non ha ancora capito che l'antica questione del software free contrapposto a quello a pagamento non esiste? free non nel senso di gratis, testolina!
  • Programmato reLunare scrive:
    Uno di noi due vive sulla luna
    O io o PI.Che cavolo e' il cloud computing?
    • Oliver scrive:
      Re: Uno di noi due vive sulla luna
      Temo sia tu :D http://www.google.com/search?hl=en&safe=off&client=firefox-a&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&hs=ZEb&q=%22cloud+computing%22&btnG=Search&lr=lang_it
      • Pippus Mental Dent scrive:
        Re: Uno di noi due vive sulla luna
        - Scritto da: Oliver
        Temo sia tu :D

        http://www.google.com/search?hl=en&safe=off&clientAh, il classico mainframe via internet è stato ritaggato "cloud computer"?fico.adesso mi aspetto la versione rietichettata dei terminali e siamo a posto.
        • pabloski scrive:
          Re: Uno di noi due vive sulla luna
          - Scritto da: Pippus Mental Dent
          - Scritto da: Oliver

          Temo sia tu :D




          http://www.google.com/search?hl=en&safe=off&client

          Ah,
          il classico mainframe via internet è stato
          ritaggato "cloud
          computer"?

          fico.

          adesso mi aspetto la versione rietichettata dei
          terminali e siamo a
          posto.infatti, è un pò come il web 3.0...mi sa che stavolta Stallman ha pienamente ragione, ma senza scomodare gli aspetti legati alla privacy, già tecnicamente il cloud computing è una stronzata galattica
          • Robba scrive:
            Re: Uno di noi due vive sulla luna
            Motivare perchè è una stronzata please?
          • pabloski scrive:
            Re: Uno di noi due vive sulla luna
            - Scritto da: Robba
            Motivare perchè è una stronzata please?forse perchè fu dismesso agli inizi degli anni '90 come una gran cazzataricordo ancora quando Repubblica titolava che Sun aveva realizzato un sistema cluster fatto di commodity PC che costava 1/4 di un mainframe di potenza equivalenteadesso ci stanno riproponendo il mainframe, ma con un nome diversotornare indietro non è mai una buona idea
          • Robba scrive:
            Re: Uno di noi due vive sulla luna
            - Scritto da: pabloski
            - Scritto da: Robba

            Motivare perchè è una stronzata please?

            forse perchè fu dismesso agli inizi degli anni
            '90 come una gran
            cazzata
            ricordo ancora quando Repubblica titolava che Sun
            aveva realizzato un sistema cluster fatto di
            commodity PC che costava 1/4 di un mainframe di
            potenza
            equivalenteo magari il project openmosix(cluster knoppix per provare..) o ancora i sistemi Beouwulf clustersE' vero concordo che oggi interessano meno ma non credo sia saggio valutare quanta gente ritiene interessante un sistema per valutarlo...
            adesso ci stanno riproponendo il mainframe, ma
            con un nome
            diversoBhe l'esempio sopra portato parla di clustering ed il mainframe con i suoi terminali raramente lo è...Per esperienza diretta posso dire che l'evoluzione non si è fermata con i linguaggi web oriented(java o affini)ma (per fortuna)ha trovato anche altre strade...
            tornare indietro non è mai una buona ideaBhe secondo me evolvere non è tornare indietro...
          • marco scrive:
            Re: Uno di noi due vive sulla luna
            - Scritto da: pabloski
            - Scritto da: Robba

            Motivare perchè è una stronzata please?

            forse perchè fu dismesso agli inizi degli anni
            '90 come una gran
            cazzata

            ricordo ancora quando Repubblica titolava che Sun
            aveva realizzato un sistema cluster fatto di
            commodity PC che costava 1/4 di un mainframe di
            potenza
            equivalenteboh, non so, secondo me invece a livello aziendale almeno, ci sta rispostando verso, non dico i mainframe, ma comunque le macchine ad alte prestazioni piuttosto che verso i cluster. da quello che vedo in giro, si sposta tutto su macchine virtuali. in questa maniera,si mette tutto su una macchina (o poche macchine, ovviamente tutto replicato) per poter sfruttare le prestazioni delle macchine stesse e non aver dieci macchine poco sfruttate, che ormai, fra le altre cose, cominciano a costare in termini di energia. inoltre, ricordo che i "terminali" li hanno già "reinventati", e sono nati i thin client.
          • wathrog scrive:
            Re: Uno di noi due vive sulla luna
            piu' che altro non e' un mainframe.
          • pabloski scrive:
            Re: Uno di noi due vive sulla luna
            - Scritto da: wathrog
            piu' che altro non e' un mainframe.il backend si può organizzare in mille modi diversiil succo è quello di creare un client, un server e un metodo standard per farli comunicare in maniera interoperabileil server poi può essere un cluster di workstation, un cray, un bluegene, un computer quantistico o che altroil punto è che molte aziende già oggi hanno un qualche sistema di backend che si fa carico di stoccare dati, svolgere elaborazioni onerose magari in batch ( come si faceva negli anni '60 )a ma pare che il termine cloud computing sia stato creato per motivi di marketing e per inserirvi all'interno l'idea che il cloud implica che i tuoi dati debbano essere stoccati su un server 3rd partysu quest'ultimo punto io non sarò mai d'accordo, perchè come ho detto, non mi fido di Google e tantomeno di Microsoftpoi dietro il cloud c'è pure la volontà di far pagare il software e lo storage a ore, a scatti, a megabyte e chissà che altro s'inventerannoa qualcuno potrebbe convenire affittare un datacenter piuttosto che costruirsene uno, però è quantomeno legittimo aver timore che i propri dati siano a rischio di spionaggio
        • marco scrive:
          Re: Uno di noi due vive sulla luna

          adesso mi aspetto la versione rietichettata dei
          terminali e siamo a
          posto.c'è già, e da un pezzo: thin client
      • Messico e Nuvole scrive:
        Re: Uno di noi due vive sulla luna
        Confermo, è lui.http://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computinghttp://en.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing
  • advange scrive:
    [OT] L'inevitabile
    "Qualcuno dice che è inevitabile e quando sentite qualcuno dire così, è molto probabile che si tratti di una strategia d'affari per renderlo vero".Tenete bene in mente questa frase; nell'ultimo mese due importanti uomini politici hanno definito qualcosa "inevitabile". Evito volutamente di citarli per evitare inutili flame politici.Meditate gente, meditate.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 ottobre 2008 08.48-----------------------------------------------------------
    • asvero panciatici scrive:
      Re: [OT] L'inevitabile
      Modificato dall' autore il 01 ottobre 2008 08.48
      --------------------------------------------------
  • suc scrive:
    Free Software Fondation è bugiarda
    basti solo vedere tutte le falsità (FUD) che ha sparato contro Vista:http://badvista.fsf.org/
    • 0verture scrive:
      Re: Free Software Fondation è bugiarda
      Sempre più convinto di una cosa: quando un'azienda o una sedicente organizzazione, deve mettere in piedi certi teatrini per "reggere" il confronto con la concorrenza (o almeno così credono loro) è perchè sotto sotto non vale una benemerita sega.Se il prodotto che vendono/sostengono è realmente valido, risulterà tale da solo agli occhi di chiunque.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 ottobre 2008 08.47-----------------------------------------------------------
      • advange scrive:
        Re: Free Software Fondation è bugiarda
        - Scritto da: 0verture
        Sempre più convinto di una cosa: quando
        un'azienda o una sedicente organizzazione, deve
        mettere in piedi certi teatrini per "reggere" il
        confronto con la concorrenza (o almeno così
        credono loro) è perchè sotto sotto non vale una
        benemerita
        sega.
        Se il prodotto che vendono/sostengono è realmente
        valido, risulterà tale da solo agli occhi di
        chiunque.Lo so, purtroppo la campagna "Get the facts" era fatta proprio a quello scopo; ma vallo a spiegare agli MS fan.
        • 0verture scrive:
          Re: Free Software Fondation è bugiarda
          Ognuno ha le sue però c'è anche da dire che in alcuni casi, alcune sono studiate meglio di altre.La campagna di apple (mac vs pc) è tecnicamente una cosa pietosa che dall'inizio alla fine fa pesare solo che l'utente mac è figo e giovanile, mentre il pc è grasso, vecchio e miope. Una volta va bene, ci può anche stare, ma con questa storia ci tirano avanti da non so quanti anni (tanto che ne hanno fatto una parodia con la signorina amiga che pare dire ai due contendenti "continuate pure ad ammazzarvi di seghe che l'unica figa sono io").La campagna bad vista, basta adocchiare la home per farsi venire in testa brutti pensieri. Che cavolo vuol dire "Don't give Microsoft the remote control". Vista è fuori da più di un anno e non è ancora successo niente di strano sul fronte TC eppure, se guardi dentro i nuovi pc, il "mitico" chip lo trovi.Ovviamente i complottisti sostengono che i tempi non sono ancora maturi e blablabla ma cavolo, sono davvero sicuri che il loro linux sia tanto lindo e candido ? Invece di stare ad imbastire contro-complotti, si fanno carico personalmente di verificare che veramente i binari che utilizzano sono ottenuti dai sorgenti puliti pubblicati sotto gpl ?Get the facts, sarà stata quello che si vorrà ma purtroppo quando ha snocciolato tabelle di costi e spese non c'è andata troppo lontano dalla realtà. Ha messo nero su bianco delle analisi come piacciono tanto all'interno delle aziende, ha fatto le pulci al portafogli delle stesse, non s'è messa ufficialmente a sparare a zero che linux è comunista e che il mac è brutto perchè una mela bacata porta male all'integrità figurativa di un'azienda.Anche in queste cose c'è un stile da non sottovalutare, altro che il logo con l'omino che cestina windows...
          • advange scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: 0verture
            Ognuno ha le sue però c'è anche da dire che in
            alcuni casi, alcune sono studiate meglio di
            altre.

            La campagna di apple (mac vs pc) è tecnicamente
            una cosa pietosa che dall'inizio alla fine fa
            pesare solo che l'utente mac è figo e giovanile,
            mentre il pc è grasso, vecchio e miope. Una volta
            va bene, ci può anche stare, ma con questa storia
            ci tirano avanti da non so quanti anni (tanto che
            ne hanno fatto una parodia con la signorina amiga
            che pare dire ai due contendenti "continuate pure
            ad ammazzarvi di seghe che l'unica figa sono
            io").Guarda, non posso che essere d'accordo: quella campagna supera ampiamente i limiti del ridicolo. Per es. tutti gli utenti Mac sanno che trovare periferiche compatibili è molto più difficile che non per PC; ma la campagna affermava l'esatto contrario!!!

            La campagna bad vista, basta adocchiare la home
            per farsi venire in testa brutti pensieri. Che
            cavolo vuol dire "Don't give Microsoft the remote
            control". Vista è fuori da più di un anno e non è
            ancora successo niente di strano sul fronte TC
            eppure, se guardi dentro i nuovi pc, il "mitico"
            chip lo
            trovi.
            Ovviamente i complottisti sostengono che i tempi
            non sono ancora maturi e blablabla ma cavolo,
            sono davvero sicuri che il loro linux sia tanto
            lindo e candido ? Invece di stare ad imbastire
            contro-complotti, si fanno carico personalmente
            di verificare che veramente i binari che
            utilizzano sono ottenuti dai sorgenti puliti
            pubblicati sotto gpl
            ?Definire "complottisti" degli esperti di informatica è un vero e proprio insulto; Vista può fare quello di cui è accusato? questa è l'unica cosa da chiederci. Linux può farlo? Prego, dai una risposta e dimostrala. Ammetterai che con Linux la cosa è molto più facilmente fattibile, o no?

            Get the facts, sarà stata quello che si vorrà ma
            purtroppo quando ha snocciolato tabelle di costi
            e spese non c'è andata troppo lontano dalla
            realtà. Ha messo nero su bianco delle analisi
            come piacciono tanto all'interno delle aziende,
            ha fatto le pulci al portafogli delle stesse, non
            s'è messa ufficialmente a sparare a zero che
            linux è comunista e che il mac è brutto perchè
            una mela bacata porta male all'integrità
            figurativa di
            un'azienda.Ha snocciolato dati privi di controprove: tecnicamente è FUD. Certo qualcosa di completamente diverso da Mac: del resto l'immagine che abbiamo di Apple è quella di una compagnia che punta tutto sull'immagine (scusa il gioco di parole): non c'era altro da aspettarsi.

            Anche in queste cose c'è un stile da non
            sottovalutare, altro che il logo con l'omino che
            cestina
            windows...sullo stile potrei darti ragione, ma se quello che dicono è vero c'è poco da badare allo stile. D'altro canto se voglio avere un parere obiettivo su Vista non guardo certo il blog della concorrenza...
          • 0verture scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda

            Definire "complottisti" degli esperti di
            informatica è un vero e proprio insulto; Vista
            può fare quello di cui è accusato? questa è
            l'unica cosa da chiederci. Linux può farlo?
            Prego, dai una risposta e dimostrala. Ammetterai
            che con Linux la cosa è molto più facilmente
            fattibile, o
            no?Come già detto più volte una stessa tecnologia può essere utilizzata in molti modi, tranquillamente opposti. Crontab puoi usarlo per fare i backup dei log alle 18 o per zippare tutto il contenuto delle home del sistema e spedire il pacchetto in remoto a chissà chi alle 4 del mattino.Resta il fatto che se ci si affida ad un esterno è perchè non si è in grado neanche di controllare una simile inezia quindi si è a rischio.Con windows è la stessa identica cosa.Di certo, dal momento che l'ago della bilancia è determinato dalle persone e non dai programmi, portare avanti un attacco verso il sistema è a dir poco infantile e ben poco da "esperti".
            Ha snocciolato dati privi di controprove:
            tecnicamente è FUD. Certo qualcosa di
            completamente diverso da Mac: del resto
            l'immagine che abbiamo di Apple è quella di una
            compagnia che punta tutto sull'immagine (scusa il
            gioco di parole): non c'era altro da
            aspettarsi.Dal momento che deve sostenere una certa tesi è evidente che non porta delle controprove (del resto badvista non porta delle controprove contro il suo articolo sul controllo da remoto). Sta agli altri dimostrare il contrario, ad esempio ai sostenitori delle soluzioni open.Invece di bollare tutto il pacchetto come falso, dovrebbero controbatterlo punto per punto ovviamente portando delle dimostrazioni e non semplicemente facendo il solito "commentino da blog" come abbiamo letto qualche giorno fa sul eula...
            sullo stile potrei darti ragione, ma se quello
            che dicono è vero c'è poco da badare allo stile.Qui di vero c'è solo che uno stesso strumento cambia faccia in base a chi lo utilizza. Per quanto sia triste ammetterlo è proprio la tesi che permette di operare liberamente in america, l'associazione delle armi da fuoco.
            D'altro canto se voglio avere un parere obiettivo
            su Vista non guardo certo il blog della
            concorrenza...Non si guarda il sito di uno che dell'altro...
          • advange scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: 0verture

            Definire "complottisti" degli esperti di

            informatica è un vero e proprio insulto; Vista

            può fare quello di cui è accusato? questa è

            l'unica cosa da chiederci. Linux può farlo?

            Prego, dai una risposta e dimostrala. Ammetterai

            che con Linux la cosa è molto più facilmente

            fattibile, o

            no?

            Come già detto più volte una stessa tecnologia
            può essere utilizzata in molti modi,
            tranquillamente opposti. Crontab puoi usarlo per
            fare i backup dei log alle 18 o per zippare tutto
            il contenuto delle home del sistema e spedire il
            pacchetto in remoto a chissà chi alle 4 del
            mattino.
            Resta il fatto che se ci si affida ad un esterno
            è perchè non si è in grado neanche di controllare
            una simile inezia quindi si è a
            rischio.
            Con windows è la stessa identica cosa.Non ho capito cosa c'entra con quello che dicevo....

            Di certo, dal momento che l'ago della bilancia è
            determinato dalle persone e non dai programmi,
            portare avanti un attacco verso il sistema è a
            dir poco infantile e ben poco da
            "esperti".Le persone vivono in "sistemi": se un sistema facilita l'omicidio, quel sistema è sbagliato. Parlare sempre e solo di responsabilità personali è infantile, almeno quanto la deresponsaibilizzazione del singolo.
            Dal momento che deve sostenere una certa tesi è
            evidente che non porta delle controprove (del
            resto badvista non porta delle controprove contro
            il suo articolo sul controllo da remoto).Per contro prove non intendo "prove contro": http://www.demauroparavia.it/27161Sta
            agli altri dimostrare il contrario, ad esempio ai
            sostenitori delle soluzioni
            open.
            Invece di bollare tutto il pacchetto come falso,
            dovrebbero controbatterlo punto per punto
            ovviamente portando delle dimostrazioni e non
            semplicemente facendo il solito "commentino da
            blog" come abbiamo letto qualche giorno fa sul
            eula...Certo, nessuno lo mette in dubbio: questo è quello che si chiama controprova.
            Qui di vero c'è solo che uno stesso strumento
            cambia faccia in base a chi lo utilizza. Per
            quanto sia triste ammetterlo è proprio la tesi
            che permette di operare liberamente in america,
            l'associazione delle armi da
            fuoco.Qui non ho capito: ma direi che stai dando ragione alla FSF.


            Non si guarda il sito di uno che dell'altro...Penso che questa frase sia incompleta: cmq se volevi dire "Non si guarda né il sito di un né quello dell'altro" hai ovviamente ragione, è proprio quello che ho detto...
          • 0verture scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda

            Non ho capito cosa c'entra con quello che
            dicevo....Sai cos'è il file di crontab ?E' uno strumento per automatizzare delle operazioni. Domanda: quali operazioni puoi automatizzare ? Qualsiasi cosa ti passi per la testa, per cui all'interno di un'azienda potresti automatizzare la pulizia dei log del proxy come una fuga costante di dati e notizie riservate (ipotizza dei bilanci scomodi per una società quotata in borsa).Domanda 2: crontab è uno strumento buono o cattivo ?
            Le persone vivono in "sistemi": se un sistema
            facilita l'omicidio, quel sistema è sbagliato.
            Parlare sempre e solo di responsabilità personali
            è infantile, almeno quanto la
            deresponsaibilizzazione del
            singolo.Un coltello da cucina può aprire l'agnello per pasqua come sgozzare una persona. Il coltello è uno strumento buono o cattivo ? Il sistema che ti permette di tenere coltelli da cucina in cucina (come se in cucina non fosse possibile uccidere qualcuno) è sbagliato ?
            Per contro prove non intendo "prove contro":
            http://www.demauroparavia.it/27161Con quello che è costata get the facts ce ne saranno state a iosa. Avranno coinvolto intere aziende nei loro test per dimostrare che non dicono balle. Se si vuole contrastare seriamente una ricerca del genere forse è il caso di rendere pan per focaccia cercando di ricontattare le stesse aziende o di prenderne in esame altre attive negli stessi settori e di pari capacità economica.Capisco che è un lavoro duro ma come dico sempre, se si perdesse 1/10 del tempo buttato nel cesso a fare fud, a fare le cose seriamente a quest'ora in campo ci sarebbero ben altre alternative...
            Certo, nessuno lo mette in dubbio: questo è
            quello che si chiama
            controprova.Peccato che il commentino da blog vada per la maggiore e troppo spesso viene tirato in mezzo come prova inconfutabile... lascio immaginare a te la figura barbina che la comunità fa, ogni volta che si comporta così...
            Qui non ho capito: ma direi che stai dando
            ragione alla
            FSF.Non posso dare pienamente ragione alla FSF perchè è la prima che non sa misurare i propri discorsi. Avrebbe dovuto limitarsi a sconsigliare il cloud computing invece di fare l'ennesima strumentalizzazione del software free vs closed.
            Penso che questa frase sia incompleta: cmq se
            volevi dire "Non si guarda né il sito di un né
            quello dell'altro" hai ovviamente ragione, è
            proprio quello che ho
            detto...Intendevo quello
          • advange scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda

            Sai cos'è il file di crontab ?Certo, ci mancherebbe, se lo chiedi a mia figli di 4 anni te lo può spiegare...
            E' uno strumento per automatizzare delle
            operazioni. Domanda: quali operazioni puoi
            automatizzare ? Qualsiasi cosa ti passi per la
            testa, per cui all'interno di un'azienda potresti
            automatizzare la pulizia dei log del proxy come
            una fuga costante di dati e notizie riservate
            (ipotizza dei bilanci scomodi per una società
            quotata in
            borsa).
            Domanda 2: crontab è uno strumento buono o
            cattivo
            ?Ops, alla terza domanda non hai dato risposta, quindi lo faccio io: ottimo, inimitabile, perfetto.


            Un coltello da cucina può aprire l'agnello per
            pasqua come sgozzare una persona. Il coltello è
            uno strumento buono o cattivo ? Il sistema che ti
            permette di tenere coltelli da cucina in cucina
            (come se in cucina non fosse possibile uccidere
            qualcuno) è sbagliato
            ?Ripeto o quello che dici non c'entra nulla oppure mi stai dando ragione. Il coltello in cucina lo tengo, possibilmente lontano dalla portata dei bambini (leggi UTONTI). Se in casa avessi una persona con delle turbe mentali i coltelli cercherei di nasconderli bene. Ah, quello con le turbe mentali sarebbe la multinazionale che mi propone un sistema di cloud computing (un chiaro esempio è Google).

            Per contro prove non intendo "prove contro":

            http://www.demauroparavia.it/27161

            Con quello che è costata get the facts ce ne
            saranno state a iosa. Avranno coinvolto intere
            aziende nei loro test per dimostrare che non
            dicono balle. Se si vuole contrastare seriamente
            una ricerca del genere forse è il caso di rendere
            pan per focaccia cercando di ricontattare le
            stesse aziende o di prenderne in esame altre
            attive negli stessi settori e di pari capacità
            economica.
            Capisco che è un lavoro duro ma come dico sempre,
            se si perdesse 1/10 del tempo buttato nel cesso a
            fare fud, a fare le cose seriamente a quest'ora
            in campo ci sarebbero ben altre
            alternative...Su questo ti ha risposto pablosky più sotto: la campagna è stata giudicato FUD da un magistrato britannico, infatti non è stata più proposta.

            Peccato che il commentino da blog vada per la
            maggiore e troppo spesso viene tirato in mezzo
            come prova inconfutabile... lascio immaginare a
            te la figura barbina che la comunità fa, ogni
            volta che si comporta
            così...Come non darti ragione?

            Non posso dare pienamente ragione alla FSF perchè
            è la prima che non sa misurare i propri discorsi.
            Avrebbe dovuto limitarsi a sconsigliare il cloud
            computing invece di fare l'ennesima
            strumentalizzazione del software free vs
            closed.Mi pare che invece abbia fatto proprio quello che volevi tu: tanto che Stallman afferma che il fatto che sul server giri software free non basta.

            Intendevo quelloOk, d'accordissimo!
          • Blackstorm scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: advange
            - Scritto da: 0verture



            La campagna bad vista, basta adocchiare la home

            per farsi venire in testa brutti pensieri. Che

            cavolo vuol dire "Don't give Microsoft the
            remote

            control". Vista è fuori da più di un anno e non
            è

            ancora successo niente di strano sul fronte TC

            eppure, se guardi dentro i nuovi pc, il "mitico"

            chip lo

            trovi.

            Ovviamente i complottisti sostengono che i tempi

            non sono ancora maturi e blablabla ma cavolo,

            sono davvero sicuri che il loro linux sia tanto

            lindo e candido ? Invece di stare ad imbastire

            contro-complotti, si fanno carico personalmente

            di verificare che veramente i binari che

            utilizzano sono ottenuti dai sorgenti puliti

            pubblicati sotto gpl

            ?
            Definire "complottisti" degli esperti di
            informatica è un vero e proprio insulto; Vista
            può fare quello di cui è accusato? questa è
            l'unica cosa da chiederci. Linux può farlo?
            Prego, dai una risposta e dimostrala. Ammetterai
            che con Linux la cosa è molto più facilmente
            fattibile, o
            no?Dal momento che linux si basa sulla libertà di modificare il codice e di fargli fare quello che vuoi, si, linux potrebbe fare anche peggio di vista.




            Get the facts, sarà stata quello che si vorrà ma

            purtroppo quando ha snocciolato tabelle di costi

            e spese non c'è andata troppo lontano dalla

            realtà. Ha messo nero su bianco delle analisi

            come piacciono tanto all'interno delle aziende,

            ha fatto le pulci al portafogli delle stesse,
            non

            s'è messa ufficialmente a sparare a zero che

            linux è comunista e che il mac è brutto perchè

            una mela bacata porta male all'integrità

            figurativa di

            un'azienda.
            Ha snocciolato dati privi di controprove:
            tecnicamente è FUD. Certo, però guarda caso un certo idiota a nome Guttman ha sparato a zero su vista, senza averlo mai provato (sua dichiarazione) e senza verificare ciò che ha detto: anche questo è FUD, eppure gli oppositori di vista lo hanno citato per mesi.

            Anche in queste cose c'è un stile da non

            sottovalutare, altro che il logo con l'omino che

            cestina

            windows...
            sullo stile potrei darti ragione, ma se quello
            che dicono è vero c'è poco da badare allo stile.
            D'altro canto se voglio avere un parere obiettivo
            su Vista non guardo certo il blog della
            concorrenza...Guardi anche quello. Vanno vagliate sia le opinioni positive che quelle negative.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: 0verture
            Ognuno ha le sue però c'è anche da dire che in
            alcuni casi, alcune sono studiate meglio di
            altre.

            La campagna di apple (mac vs pc) è tecnicamente
            una cosa pietosa che dall'inizio alla fine fa
            pesare solo che l'utente mac è figo e giovanile,
            mentre il pc è grasso, vecchio e miope. Una volta
            va bene, ci può anche stare, ma con questa storia
            ci tirano avanti da non so quanti anni (tanto che
            ne hanno fatto una parodia con la signorina amiga
            che pare dire ai due contendenti "continuate pure
            ad ammazzarvi di seghe che l'unica figa sono
            io").La campagna di cui parli è probabilmente la trovata pubblicitaria + intelligente degli ultimi anni. E no, non voleva far pensare che il pc è grasso, vecchio e miope, solo un superficialotto, privo di sense of humore potrebbe vederla così, ma invece mirava a sottolineare alcune delel differenze principali e caratteizzanti l'uso di nu mac rispeto a un pc, e colpiscono in pieno.Il fatto che un fan acritico come te la trovi addirittura "pietosa" non fa che confermare quanto sia pungente quella serie di spot.

            La campagna bad vista, basta adocchiare la home
            per farsi venire in testa brutti pensieri. Guarda io ancora non c'ho cliccato, ma sono sicuro che non è come la dpingi.
            Che
            cavolo vuol dire "Don't give Microsoft the remote
            control". Probabilmente: "Don't give Microsoft the remote control". poi se non capisci l'inglese puoi anche dirlo che te lo traduciamo.
            Vista è fuori da più di un anno e non è
            ancora successo niente di strano sul fronte TC
            eppure, se guardi dentro i nuovi pc, il "mitico"
            chip lo
            trovi."niente di strano" pero' lo stai dicendo tu.
            Ovviamente i complottisti sostengono che i tempi
            non sono ancora maturi e blablabla ma cavolo,
            sono davvero sicuri che il loro linux sia tanto
            lindo e candido ?In questa discussione, in questo articolo non si parla di Vista, ancor meno si parla di linux, volerla mettere sempre giù sul piano Vista contro linux è veramente limitato, limitativo e fattelo dire: infantile.Quando alla candidezza di linux, basta leggere i sorgenti (essendone capaci, e tu non mi sembri uno di quelli), e nel dubbio, se colti da grande paranoia, ricompilarsi il tutto da soli.Di + di così non si puo' fare.

            Get the facts, sarà stata quello che si vorrà ma
            purtroppo quando ha snocciolato tabelle di costi
            e spese non c'è andata troppo lontano dalla
            realtà. L'ha solo forviata.Ma per i relativisti d'accatto un "quasi verosimile" è sufficiente quando vi torna comodo.
            Ha messo nero su bianco delle analisi
            come piacciono tanto all'interno delle aziende,
            ha fatto le pulci al portafogli delle stesse, non
            s'è messa ufficialmente a sparare a zero che
            linux è comunista e che il mac è brutto perchè
            una mela bacata porta male all'integrità
            figurativa di
            un'azienda.No a fare questo bastano le orde di servi acritici che possiamo leggere in forze anche su PI.La cosa tragicomica è che lo fate pure gratis.

            Anche in queste cose c'è un stile da non
            sottovalutare, altro che il logo con l'omino che
            cestina
            windows...Se per te stile signifca mentire, distorcere e obbligare, allora preferisco centimila gif animate che no nrompono gli zebedei a nessuno.
          • Funz scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: 0verture

            Ovviamente i complottisti sostengono che i tempi
            non sono ancora maturi e blablabla ma cavolo,
            sono davvero sicuri che il loro linux sia tanto
            lindo e candido ? Invece di stare ad imbastire
            contro-complotti, si fanno carico personalmente
            di verificare che veramente i binari che
            utilizzano sono ottenuti dai sorgenti puliti
            pubblicati sotto gpl
            ?C'è moltissima gente là fuori che lo fa, che si prende i sorgenti li compila e li impacchetta per tutti gli altri. Ci sono intere distribuzioni che non usano pacchetti precompilati e installano tutto da sorgenti.C'è molta altra gente che contribuisce ai vari software liberi, e tiene sotto controllo il codice.Sono cose che si possono fare e si fanno col SW libero. E' tutta una questione di fiducia; nei confronti del sistema del SW libero c'è un buon livello di fiducia, mentre nei confronti del SW chiuso il livello è molto più basso visto che nessuno da fuori può sapere cosa succeda veramente.
          • suc scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: Funz
            E' tutta una questione di fiducia; nei confronti
            del sistema del SW libero c'è un buon livello di
            fiducia, come quella volta che uno dei tanti utenti che ha avuto accesso ai codici sorgenti di Debian/Ubuntu, ha commentato 1 linea di codice ed è saltata tutta l'entropia... Per 2 anni nessuno se nè accorto e siete rimasti con culo aperto perchè l'algoritmo di generazione casuale delle chiavi crittografiche era tutt'altro che sicuro.Fidarsi e bene... Non Fidarsi è meglio!http://aovestdipaperino.com/posts/tapiro-d-oro-maggio-2008.aspx"The result of this is that for the last two years (from Debians Etch release until now), anyone doing pretty much any crypto on Debian (and hence Ubuntu) has been using easily guessable keys. This includes SSH keys, SSL keys and OpenVPN keys. (fonte)"
          • Funz scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            Tu citi un bug inserito in bona fede (se pensi che sia il contrario dimostramelo), che non appena scoperto è stato immediatamente patchato. Che ne sai che nel tuo SW chiuso queste cose non siano inserite di proposito?E puoi star certo che non verranno mai scoperte. Fidarsi del closed è da pazzi.
          • turandot scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: Funz
            è stato immediatamente patchato.ci hanno messo 2 anni di patcharlo... Eppure non dite che, siccome è open source, tutti possono guardare i sorgenti e accorgersi prima degli errori? Persino la mia nipotina che va all'asilo si sarebbe accorto che la chiamata alla funzione di entropia era stata eliminata. Questo la dice lunga sullo scarso ciclo di sviluppo seguito da voi linari.
          • Funz scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: turandot
            - Scritto da: Funz

            è stato immediatamente patchato.

            ci hanno messo 2 anni di patcharlo...Se non è noto come fai a patcharlo? Hai la palla di cristallo?
            Eppure non
            dite che, siccome è open source, tutti possono
            guardare i sorgenti e accorgersi prima degli
            errori? Persino la mia nipotina che va all'asilo
            si sarebbe accorto che la chiamata alla funzione
            di entropia era stata eliminata. Questo la diceMinchia che genio la tua nipotina, chissà te (rotfl)
            lunga sullo scarso ciclo di sviluppo seguito da
            voi
            linari.Certo, certo, tu invece sei assolutamente sicuro che nel tuo SW closed non ci siano bug e backdoor. Questo mi sembra un atto cieco di fede.
          • pabloski scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: 0verture
            La campagna di apple (mac vs pc) è tecnicamente
            una cosa pietosa che dall'inizio alla fine fad'accordo, Apple del resto è sempre molto aggressiva sul marketing
            La campagna bad vista, basta adocchiare la home
            per farsi venire in testa brutti pensieri. Che
            cavolo vuol dire "Don't give Microsoft the remote
            control". Vista è fuori da più di un anno e non èe infatti è vero http://news.softpedia.com/news/Forget-about-the-WGA-20-Windows-Vista-Features-and-Services-Harvest-User-Data-for-Microsoft-58752.shtmla me non piace parlare di cose per sentito dire e quindi di tanto in tanto mi piace andare a controllare e mettermi a spiare gli spioni nascosti nei sistemi MS....e infatti ci sono un mucchio di servizi che effettuano un profiling più o meno dettagliato dell'utente e delle attività che svolge
            ancora successo niente di strano sul fronte TC
            eppure, se guardi dentro i nuovi pc, il "mitico"
            chip lo
            trovi.no c'è solo il WGA e i vari software spioni di cui parla l'articolo che ho postatodimenticato che Word chiamava casa?
            Ovviamente i complottisti sostengono che i tempi
            non sono ancora maturi e blablabla ma cavolo,
            sono davvero sicuri che il loro linux sia tanto
            lindo e candido ? Invece di stare ad imbastireintanto lo puoi verificare avendo i sorgenti a disposizione....se non ti fidi, prendi i sorgenti da linux.org e li ricompilipuoi installare un logger che controlla quali software comunicano con l'esterno ( io lo faccio pure con Win con risultati interessanti )
            contro-complotti, si fanno carico personalmente
            di verificare che veramente i binari che
            utilizzano sono ottenuti dai sorgenti puliti
            pubblicati sotto gpl
            ?
            beh posso dirti che in alcuni casi c'è stata l'inserzione di backdoor in vari programmi opensource e al massimo sono riusciti a farla franca per una settimana prima di essere scopertiper la serie "più occhi vedono meglio di due"
            Get the facts, sarà stata quello che si vorrà ma
            purtroppo quando ha snocciolato tabelle di costi
            e spese non c'è andata troppo lontano dalla
            realtà. Ha messo nero su bianco delle analisiinfatti l'authority per l'advertising londinese l'ha fatta sospendere perchè raccontava balle enormii prezzi degli hardware linux erano ingrossati oltre ogni quotazione di mercato
            s'è messa ufficialmente a sparare a zero che
            linux è comunista e che il mac è brutto perchènooo...ha solo detto che Linux non vale niente, come performance è sotto a Windows di parecchio, è un groviglio di codice a spaghetti, con software da linea di comando da cantinari e incomprensibiliguarda ti dico solo che per subire un provvedimento di sospensione da parte dell'authority sopracitata, vuol dire che distorceva la realtà in modo pauroso
            Anche in queste cose c'è un stile da non
            sottovalutare, altro che il logo con l'omino che
            cestina
            windows...è vero e infatti i video della campagna anti-Mac li montano col Mac :D
      • AMEN scrive:
        Re: Free Software Fondation è bugiarda
        - Scritto da: 0verture
        Sempre più convinto di una cosa: quando
        un'azienda o una sedicente organizzazione, deve
        mettere in piedi certi teatrini per "reggere" il
        confronto con la concorrenza (o almeno così
        credono loro) è perchè sotto sotto non vale una
        benemerita sega.Sbaglio, o parli di Apple??
      • attonito scrive:
        Re: Free Software Fondation è bugiarda
        mi spieghi perche i Bond argentini, le azioni Parmalat , le Azioni Cirio etc etc erano superfighe fino al giorno prima del crack? forse perche erano pubblicizzate a martello battente dalle banche che volevano sbolognare ai loro clineti quella carta straccia? Esempio lampante di "qualita' generata dalla pubblicita'". "Ma signora, si fidi! tutti comprano azioni Parmalat, crede siano tutti stupidi?" sappiamo come e' finita.Ah, la frase di prima funxiona anche se sostituite "parmalat" con "Microsoft Vista".
    • logicaMente scrive:
      Re: Free Software Fondation è bugiarda
      Interessante, non conoscevo il sito. Al di la di un punto di vista evidentemente "partigiano" sulla questione (speculare rispetto a quello di Microsoft), quali sono le falsità di quel sito?
      • yuma scrive:
        Re: Free Software Fondation è bugiarda
        - Scritto da: logicaMente
        quali sono le falsità di quel
        sito?Infatti non ce n'è.
        • logicaMente scrive:
          Re: Free Software Fondation è bugiarda
          - Scritto da: yuma
          - Scritto da: logicaMente

          quali sono le falsità di quel

          sito?

          Infatti non ce n'è.Francamente lo credo anch'io, ma magari potrebbe essermi sfuggito qualcosa ;) (mai dire mai).
    • pabloski scrive:
      Re: Free Software Fondation è bugiarda
      - Scritto da: suc
      basti solo vedere tutte le falsità (FUD) che ha
      sparato contro
      Vista:
      http://badvista.fsf.org/mai quanto la campagna "Get the facts" :D
    • dont feed the troll scrive:
      Re: Free Software Fondation è bugiarda
      - Scritto da: suc
      basti solo vedere tutte le falsità (FUD) che ha
      sparato contro
      Vista:
      http://badvista.fsf.org/Stallman è un vero filosofo e la free software foundation è una delle cose + romantiche e nobili dell'era moderna.Ok, questa è una opinione, ma giudicare qualcosa o qualcuno solo perchè no ngradisce Vista è veramente qualcosa che non potrei definire in altro modo che imbecille, a rischio di venire moderato (tanto si sa i moderatori di questo forum ti censuranose reputi imbecille un ragionamento, mentre le diffamazioni, gli insulti e le espressioni razziste sono tollerate, vabbè è un'altra storia).Leggere voi Vista-fan mi fa rendere conto di quanto sia grave, endemica e radicata l'ottusità nel genere umano.
      • quotatore scrive:
        Re: Free Software Fondation è bugiarda
        - Scritto da: dont feed the troll
        - Scritto da: suc

        basti solo vedere tutte le falsità (FUD) che ha

        sparato contro

        Vista:

        http://badvista.fsf.org/

        Stallman è un vero filosofo e la free software
        foundation è una delle cose + romantiche e nobili
        dell'era
        moderna.
        Ok, questa è una opinione, ma giudicare qualcosa
        o qualcuno solo perchè no ngradisce Vista è
        veramente qualcosa che non potrei definire in
        altro modo che imbecille, a rischio di venire
        moderato (tanto si sa i moderatori di questo
        forum ti censuranose reputi imbecille un
        ragionamento, mentre le diffamazioni, gli insulti
        e le espressioni razziste sono tollerate, vabbè è
        un'altra
        storia).

        Leggere voi Vista-fan mi fa rendere conto di
        quanto sia grave, endemica e radicata l'ottusità
        nel genere
        umano.quoto
      • suc scrive:
        Re: Free Software Fondation è bugiarda
        - Scritto da: dont feed the troll
        Ok, questa è una opinione, ma giudicare qualcosa
        o qualcuno solo perchè no ngradisce Vista è
        veramente qualcosa che non potrei definire inEsprimere pareri è lecito, ma raccontare balle e falsità e fare disinformazione non lo accetto. Quel sito che ho linkato è la dimostrazione di come la Free Software Foundation sia bugiarda.
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Free Software Fondation è bugiarda
          - Scritto da: suc
          - Scritto da: dont feed the troll

          Ok, questa è una opinione, ma giudicare qualcosa

          o qualcuno solo perchè no ngradisce Vista è

          veramente qualcosa che non potrei definire in

          Esprimere pareri è lecito, ma raccontare balle e
          falsità e fare disinformazione non lo accetto.
          Quel sito che ho linkato è la dimostrazione di
          come la Free Software Foundation sia
          bugiarda.Bene io invece credevo di aver espresso legittimamente il concetto che il tuo ragionamento è imbecille.Il bello è che tu mi rispondi ribadendo ancora l'imbecillità di questo ragionamento.Di questo ti ringrazio.
        • pabloski scrive:
          Re: Free Software Fondation è bugiarda
          - Scritto da: suc
          - Scritto da: dont feed the troll

          Ok, questa è una opinione, ma giudicare qualcosa

          o qualcuno solo perchè no ngradisce Vista è

          veramente qualcosa che non potrei definire in

          Esprimere pareri è lecito, ma raccontare balle e
          falsità e fare disinformazione non lo accetto.
          Quel sito che ho linkato è la dimostrazione di
          come la Free Software Foundation sia
          bugiarda.mmm bene, quindi non avrai difficoltà a dirci in cosa quelle affermazioni siano fallateo sbaglio?leggiti questo primahttp://news.softpedia.com/news/Forget-about-the-WGA-20-Windows-Vista-Features-and-Services-Harvest-User-Data-for-Microsoft-58752.shtml
          • suc scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: pabloski
            leggiti questo prima

            http://news.softpedia.com/news/Forget-about-the-WGleggiti i commenti:"this news is pure FUD"
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: suc
            - Scritto da: pabloski

            leggiti questo prima




            http://news.softpedia.com/news/Forget-about-the-WG

            leggiti i commenti:
            "this news is pure FUD"Beh certo, basta un commento del genere, per negare un articolo tecnico.Vedo che continui sul tuo fil rouge di stile di ragionamento.
          • pabloski scrive:
            Re: Free Software Fondation è bugiarda
            - Scritto da: suc
            - Scritto da: pabloski

            leggiti questo prima




            http://news.softpedia.com/news/Forget-about-the-WG

            leggiti i commenti:
            "this news is pure FUD"peccato che l'abbia appurata la veridicità dell'articolocomunque installati un network logger e vedi quanta roba circola fuori dal tuo PCdai uno sguardo al filesystem, troverai parecchi file interessantiP.S. pure alla campagna "Get the facts" c'era un commento che diceva "This is pure FUD"....vuol dire che allora era falsa :D
        • logicaMente scrive:
          Re: Free Software Fondation è bugiarda
          - Scritto da: suc
          Esprimere pareri è lecito, ma raccontare balle e
          falsità e fare disinformazione non lo accetto.Neanche io, ma se magari ci dici quali sono le falsità che hai trovato, potrei anche essere d'accordo con te... se invece non argomenti affatto dovrei dedurne che chi fa disinformazione sei tu.
          Quel sito che ho linkato è la dimostrazione di
          come la Free Software Foundation sia
          bugiarda.Ok, spiega in quali punti e perchè, grazie.
    • Paolino scrive:
      Re: Free Software Fondation è bugiarda
      - Scritto da: suc
      basti solo vedere tutte le falsità (FUD) che ha
      sparato contro
      Vista:Quali?
      • logicaMente scrive:
        Re: Free Software Fondation è bugiarda
        - Scritto da: Paolino
        Quali?L'ho già chiesto anch'io ma non ho visto la sua risposta...
      • Blackstorm scrive:
        Re: Free Software Fondation è bugiarda
        - Scritto da: Paolino
        - Scritto da: suc

        basti solo vedere tutte le falsità (FUD) che ha

        sparato contro

        Vista:

        Quali?Per esempio che vista avrebbe impedito la riproduzine dei contenuti multimediali. E poi la gente si incaXXa perchè MS vince la causa contro Lucent.
  • kattle87 scrive:
    Ma chi cavolo lo vuole!!!
    Scusate ma mi spiegate l'utenza normale (anche a livello aziendale) cosa cavolo se ne fa del cloud computing visto la potenza di calcolo per ogni PC nuovo che viene acquistato???Cioè scusate la moda è di fare pachidermi come Vista (e alcune versioni di Ubuntu :P) e poi TUTTI I PROGRAMMI IN REMOTO! Ma scusate a che cavolo serve?Se mi serve la mobilità datemi un f****** IP fisso e mi collego a casa mia via VPN e desktop remoto, e di potenza ce ne ho quanta ne voglio anche nel caso di calcoli pesanti! Altro che cloud computing.Anche perchè se un'azienda di Cloud chiude chi vi garantisce abbastanza banda per scaricare di nuovo tutti i vostri dati (potenzialmente svariati Terabyte tra tutti i clienti messi insieme)?
    • Lemon Tree scrive:
      Re: Ma chi cavolo lo vuole!!!
      - Scritto da: kattle87
      Scusate ma mi spiegate l'utenza normale (anche a
      livello aziendale) cosa cavolo se ne fa del cloud
      computing visto la potenza di calcolo per ogni PC
      nuovo che viene
      acquistato???
      Google Mail, Google Docs, Google Calendar, Google Notes, Google Bookmarks, Google Picasa, Google Blogger, Google * et simili.Anche l'utenza normale e` pesantemente coinvolta.
      • asvero panciatici scrive:
        Re: Ma chi cavolo lo vuole!!!
        - Scritto da: Lemon Tree
        - Scritto da: kattle87

        Scusate ma mi spiegate l'utenza normale (anche a

        livello aziendale) cosa cavolo se ne fa del
        cloud

        computing visto la potenza di calcolo per ogni
        PC

        nuovo che viene

        acquistato???


        Google Mail, Google Docs, Google Calendar, Google
        Notes, Google Bookmarks, Google Picasa, Google
        Blogger, Google * et
        simili.

        Anche l'utenza normale e` pesantemente coinvolta.Si, va bene.. ma dipende dall'uso che si fa. Io ho 200 mB di foto su Picasa e conto di riempire tutto il Gb a disposizione, ma ovviamente sono solo copie messe lì per mostrarle agli amici. Mica lo considero un posto sicuro dove tenerle. Anzi lì metto versioni ridotte adatte al web. Uso gmai, ma un allegato importante me lo salvo in locale, e periodicamente esporto la rubrica. Insomma, li concepisco come servizi, e così tutta la gente che conosco.Non demando certo la gestione delle mie foto a Picasa, siamo matti?
        • attonito scrive:
          Re: Ma chi cavolo lo vuole!!!

          Non demando certo la gestione delle mie foto a
          Picasa, siamo matti?conosco multinazionali che demandano l'amministrazione di server a datacente in India: sai costa meno. Frega un cazzo se l'omino a Nuova Dheli puoi vedere i miei dati, gestire il backup, (copiarsi progetti, contratti, schemi tecnici, etc etc). frega un cazzo. costa meno, questo solo conta.
          • pabloski scrive:
            Re: Ma chi cavolo lo vuole!!!
            - Scritto da: attonito

            Non demando certo la gestione delle mie foto a

            Picasa, siamo matti?

            conosco multinazionali che demandano
            l'amministrazione di server a datacente in India:
            sai costa meno. Frega un cazzo se l'omino a Nuova
            Dheli puoi vedere i miei dati, gestire il backup,
            (copiarsi progetti, contratti, schemi tecnici,
            etc etc). frega un cazzo. costa meno, questo solo
            conta.per questo l'Occidente sta colando a picco :De tra qualche anno gli immigrati clandestini marceranno sui nostri cadaveri
    • iRoby scrive:
      Re: Ma chi cavolo lo vuole!!!
      Ehm non serve IP fisso. Io faccio con questo: www.dyndns.org
      • kattle87 scrive:
        Re: Ma chi cavolo lo vuole!!!
        sì ho presente ma con IP fisso sarei più sicuro e felice xD Soprattutto perchè io ho usato in passato NoIP ma continuava a rompere le scatole! :D
  • Marcus Brody scrive:
    Ha davvero ragione!
    Peggio per gli idioti che dicono il contrario.
    • Robba scrive:
      Re: Ha davvero ragione!
      Idiota?Cavoli che profondità...Salutami la persona di cui scrivi quando osserverai uno specchio...
  • jobb scrive:
    falsi profeti
    aborro sia le grande industrie che i paladini del mondo libero come pirate bay che fa milioni di euro di sponsor e questo altro santo qui...alla larga dai santi e dai profeti libertari...altro che balle...ma a chi la raccontate pensate non lavoriamo pure noi sul web.L' unica che faceva qualcosa per nulla era madre teresa di calcutta...ma ho qualche dubbio pure li'
    • John scrive:
      Re: falsi profeti
      - Scritto da: jobb
      pirate bay che fa milioni di euro di sponsorLOLSe fosse vero ci sarebbero le major discografiche a piratare se stesse.
      • MegaLOL scrive:
        Re: falsi profeti
        - Scritto da: John
        - Scritto da: jobb

        pirate bay che fa milioni di euro di sponsor

        LOL

        Se fosse vero ci sarebbero le major discografiche
        a piratare se
        stesse.E' come dire che data la cifra d'affari intorno alla contraffazione, le case di moda si metterebbero a contraffare se stesse. Vedo che non sei molto intelligente.
        • xxxxxxxxxx scrive:
          Re: falsi profeti

          E' come dire che data la cifra d'affari intorno
          alla contraffazione, le case di moda si
          metterebbero a contraffare se stesse. Vedo che
          non sei molto intelligente.Ma infatti lo fanno!!!Fanno la prima scelta e la vendono nella Boutiquealle oche e asini con i soldi e la seconda scelta chela spacciano sul mercato del contraffatto e la vendonoalle oche e asini wanna-be.Investono in pubblicita' con il messaggio"compra sto marchio che cosi' diventi un po' megliodella merdina che sei".Cosi' ti motivano a comprare i loro stracci econtemporaneamente abbassano la tua autostima (rendele prede piu' facili da ghermire).
          • Gauss scrive:
            Re: falsi profeti
            Hai studiato marketing sui libri di stallman?
          • xxxxxxxxxx scrive:
            Re: falsi profeti

            Hai studiato marketing sui libri di stallman?I peracottari come te non hanno mai argomenti,solo stupide invettive:
          • xxxxxxxxxx scrive:
            Re: falsi profeti
            - Scritto da: Gauss
            Hai studiato marketing sui libri di stallman?
    • attonito scrive:
      Re: falsi profeti

      L' unica che faceva qualcosa per nulla era madre
      teresa di calcutta...ma ho qualche dubbio pure
      li'a me, pure Padre Pio non la racconta mica giusta...
      • dont feed the troll scrive:
        Re: falsi profeti
        - Scritto da: attonito

        L' unica che faceva qualcosa per nulla era madre

        teresa di calcutta...ma ho qualche dubbio pure

        li'

        a me, pure Padre Pio non la racconta mica
        giusta...Entrambi cattolici.E io di cattolici per bene non ne ho mai conosciuti.
        • Gauss scrive:
          Re: falsi profeti
          Un pò come i comunisti intelligenti...
          • dont feed the troll scrive:
            Re: falsi profeti
            - Scritto da: Gauss
            Un pò come i comunisti intelligenti...Se frequenti solo chiese e circoli di forza italia, direi che di gente intelligente non ne conosci affatto.
          • Ma basta sparare cagate... scrive:
            Re: falsi profeti
            - Scritto da: Gauss
            Un pò come i comunisti intelligenti...E in effetti Karl Marx era un subnormale...sai chi è Marx vero, tu che fai certe affermazioni intelligenti... ?
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: falsi profeti
      Pala e piccone per te !OFFRO IO !
  • Guido Iodice scrive:
    Ancora....
    E' incredibile che nel 2008 debba ancora leggere cose come: "secondo Stallman non fa altro che riproporre l'antica questione del software free contrapposto a quello a pagamento".Dopo 25 anni il povero RMS non è ancora riuscito a far capire che "free" vuol dire libero e non "gratis". Neppure all'autore di questo articolo che, scrivendo su P.I., si presume dovrebbe essere un attimo più preparato.Certo che l'ignoranza è davvero una brutta bestia.
    • 0verture scrive:
      Re: Ancora....
      Secondo me ci marcia, sopra questa confusione. Noi italiani abbiamo spesso il vizio di inserire termini di altre lingue per descrivere qualcosa per il quale non conosciamo un termine che reputiamo adatto: veramente non capisco perchè lui non possa abbassarsi ad utilizzare il termine "gratis" che lo capiscono pure le pietre, almeno la smette con sto free della birra e nel complesso tutto sto discorso sul cloud computing l'ha pesantemente condizionato fare il solito pistolotto, la solita propaganda visto che è evidente che tutto il discorso scomoda delle implicazioni che vanno ben oltre "l'anima" di una massa di bit.
      • advange scrive:
        Re: Ancora....
        - Scritto da: 0verture
        Secondo me ci marcia, sopra questa confusione.Ma anche no.
        Noi italiani abbiamo spesso il vizio di inserire
        termini di altre lingue per descrivere qualcosa
        per il quale non conosciamo un termine che
        reputiamo adatto: veramente non capisco perchè
        lui non possa abbassarsi ad utilizzare il termine
        "gratis" che lo capiscono pure le pietre,Perché il suo free non è gratis. Poi più che abbassarsi dovrebbe elevarsi ad usare un termine latino.almeno
        la smette con sto free della birra e nel
        complesso tutto sto discorso sul cloud computing
        l'ha pesantemente condizionato fare il solito
        pistolotto, la solita propaganda visto che è
        evidente che tutto il discorso scomoda delle
        implicazioni che vanno ben oltre "l'anima" di una
        massa di
        bit.?????
        • 0verture scrive:
          Re: Ancora....


          la smette con sto free della birra e nel

          complesso tutto sto discorso sul cloud computing

          l'ha pesantemente condizionato fare il solito

          pistolotto, la solita propaganda visto che è

          evidente che tutto il discorso scomoda delle

          implicazioni che vanno ben oltre "l'anima" di
          una

          massa di

          bit.
          ?????Scusa, che idea ti fai di una persona che parla di software libero preferendo metterlo sopra alla libertà delle persone ?Il software è una massa di bit, volgarmente di interruttori acceso/spento. Come fa una roba del genere ad avere un'anima che possa quindi provare un'interesse se è libera o no ?Le persone queste cose qui le possono capire e spesso per far "piacere" al software devono rinunciarvi.
          • advange scrive:
            Re: Ancora....

            Scusa, che idea ti fai di una persona che parla
            di software libero preferendo metterlo sopra alla
            libertà delle persone
            ?
            Il software è una massa di bit, volgarmente di
            interruttori acceso/spento. Come fa una roba del
            genere ad avere un'anima che possa quindi provare
            un'interesse se è libera o no
            ?
            Le persone queste cose qui le possono capire e
            spesso per far "piacere" al software devono
            rinunciarvi.Direi che hai ragione: infatti è proprio quello che dice Stallman, talvolta esagerando. Il software è libero per le persone, non per sé stesso; non è il software ad avere un'anima, ma le persone che lo usano sì.Le persone non DEVONO rinunciarvi, ma è consigliabile che lo facciano al fine di non dover rimpiangere domani la perdita della loro libertà; quella che oggi ci sembra una grande rinuncia alla nostra libertà domani sarà invece una grande conquista di libertà.Non guardiamo alle cose con la prospettiva dell'oggi e dei prossimi tre giorni, guardiamo con la prospettiva del domani e dei nostri figli. Se oggi rinuncio a mettere i miei file su google domani non corro il rischio che i miei figli si troveranno privati delle loro libertà.
          • 0verture scrive:
            Re: Ancora....
            C'è fior di gente che usa roba sotto bsd e non ha perso neanche un briciolo della propria libertà.
          • advange scrive:
            Re: Ancora....
            - Scritto da: 0verture
            C'è fior di gente che usa roba sotto bsd e non ha
            perso neanche un briciolo della propria
            libertà.Chi lo usa dubito che abbia problemi; chi sviluppo, invece, perde i propri diritti, si vede prendere proprio software, sbattuto in sistema chiusi a pagamento con una semplice dicitura sui titoli di coda: grazie mille! :)
          • 0verture scrive:
            Re: Ancora....

            Chi lo usa dubito che abbia problemi; In proporzione meno di chi usa linux visto che il mondo bsd ha alle spalle un organizzazione infinitamente migliore di quella del mondo linux. chi
            sviluppo, invece, perde i propri diritti, si vede
            prendere proprio software, sbattuto in sistema
            chiusi a pagamento con una semplice dicitura sui
            titoli di coda: grazie mille!
            :)In genere chi sviluppa con la bsd, è ricercatore presso qualche università, pagato profumatamente da gruppi di aziende, a volte direttamente dai militari ed ha buone speranze di collaborare alla creazione di qualcosa che diventerà uno standard per il futuro (vedi lo stack tcp/ip).Quelli che fanno la fame spesso sono proprio i sostenitori della gpl che per ritagliarsi una fetta tutta loro, devono inventarsi strani giri come fork a raffica di software conosciuti in modo da sapere solo loro come si gestiscono e poter quindi sparare cifre micidiali per le assistenze in regime di quasi monopolio (e sono poi quelli che ce l'hanno tanto con microsoft... ma di predicatori che razzolavano male non bastavano i preti ?)Sinceramente tra i due sistemi, quello più vicino alla filosofia originaria dell'open source è la bsd mentre il free software alla luce dei fatti sembra quasi una specie di marketing...
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Ancora....
            Invece un BSD cosa fa, oltre a far vendere un prodotto close-source ad un'azienda, dopo averle regalato il suo software?Io son bello e scrivo software BSD. IBM arriva, migliora 2 bit e vende closed. E io resto ciulato.Di solito succede così, vist che IBM può permettersi la pubblicità e io no.Sì sì, scelgo sicuramente BSD.
          • 0verture scrive:
            Re: Ancora....
            Ti ho appena scritto che il programmatore BSD viene pagato dalle aziende per il proprio lavoro. Uno che si mette a programmare in BSD senza uno stipendio è un pazzo o un martire.
          • belzebu scrive:
            Re: Ancora....
            - Scritto da: 0verture
            Ti ho appena scritto che il programmatore BSD
            viene pagato dalle aziende per il proprio lavoro.Perche' uno sviluppatore GPL non viene pagato per il proprio lavoro?
            Uno che si mette a programmare in BSD senza uno
            stipendio è un pazzo o un
            martire.Evidentemente tu non fai mai nulla per te stesso e gli altri, se non in cambio di un contratto. Bhe', sai per fortuna alcuni di noi sono differenti: ebbene si, ci sono esseri umani che individuano bug e rilasciano patch (da mettere al vaglio della comunita') per il solo piacere di farlo, per migliorare il sistema.
          • filosofo scrive:
            Re: Ancora....
            - Scritto da: belzebu
            Bhe', sai per fortuna alcuni di noi sono
            differenti: ebbene si, ci sono esseri umani che
            individuano bug e rilasciano patch (da mettere al
            vaglio della comunita') per il solo piacere di
            farlo, per migliorare il sistema.O anche perché segnalando un bug su un programma che usano sperano che qualche sviluppatore glielo sistemi o perché (più raramente) avendone la competenza si sistemano il bug da soli e poi inviano la patch al dev team affinché rimanga nelle versioni successive del sw. Col sw non libero tutto questo è un po' più difficile da fare, se non del tutto impossibile.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Ancora....
            Ah, giusto. Quindi tu sei convinto che i ricercatori universitari vengano pagati "profumatamente"... capisco... tu non sei ricercatore universitario, vero?
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: Ancora....
        Infatti il suo primo programma free, Emacs, lo vendeva. Oh, se ci marcia!"Free speech, not free beer" chi l'ha inventato, topo gigio?
    • The Bishop scrive:
      Re: Ancora....
      - Scritto da: Guido Iodice
      E' incredibile che nel 2008 debba ancora leggere
      cose come: "secondo Stallman non fa altro che
      riproporre l'antica questione del software free
      contrapposto a quello a
      pagamento".

      Dopo 25 anni il povero RMS non è ancora riuscito
      a far capire che "free" vuol dire libero e non
      "gratis".


      Neppure all'autore di questo articolo che,
      scrivendo su P.I., si presume dovrebbe essere un
      attimo più
      preparato.

      Certo che l'ignoranza è davvero una brutta bestia.Soprattutto quando basterebbe leggere:Free software is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of free as in free speech, not as in free beer.come riportato dal sito del progetto GNU.
      • braincrash.it scrive:
        Re: Ancora....
        To understand the concept, you should think of free as in free speech, not as in free beer.Sicuramente sbaglierò, ma software libero, secondo me si avvicina più a una birra gratis che non alla libertà di parola. Generalmente penso si possa dire che "libertà di parola" è il poter esprimere liberamente la propria opinione. Quando un individuo contribuisce con il "proprio sapere" e intelletto allo sviluppo di software "libero", lo fa mettendo a disposizione se stesso. Quello che ne esce, è il "prodotto" di questo lavoro, che altre persone possono "sfruttare", anche con il semplice uso.Per concludere senza dilungarmi troppo, a me questa cosa sembra più una birra gratis... piuttosto che libertà di parola.
    • doe scrive:
      Re: Ancora....
      - Scritto da: Guido Iodice
      E' incredibile che nel 2008 debba ancora leggere
      cose come: "secondo Stallman non fa altro che
      riproporre l'antica questione del software free
      contrapposto a quello a
      pagamento".Infatti la frase va letta in questo modo: L'avvento del cloud computing secondo Annunziata non fa altro che riproporre l'antica questione[...]
      • advange scrive:
        Re: Ancora....

        Infatti la frase va letta in questo modo:

        L'avvento del cloud computing secondo
        Annunziata non fa altro che riproporre
        l'antica questione[...]
        quoto
  • 0verture scrive:
    Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
    Fin che afferma che far girare propri dati in giro per il mondo, su computer e programmi altrui è pericoloso ha ragione ma è veramente convinto che invece la sua soluzione sia tanto migliore ?Cosa impedisce ad un tecnico con la maglietta del pinguino, chiamato da un'azienda per un'assistenza, installare o modificare qualche parametro importante del server in modo che spedisca chissà dove informazioni riservate senza che nessuno se ne accorga ?Sarebbe un personaggio disonesto, certo, ma non più scorretto di chi gestirebbe questi programmi sul cloud computing, non più scorretto di chi modificasse un programma, lo compilasse e lo spacciasse per buono, tranquillo che la stragrande maggioranza delle persone lo installerebbe senza verificare l'origine (del resto voglio sapere chi, tra la gente comune, si prende la briga di fare le pulci ad un sorgente per essere certo che faccia solo quello che viene detto).Alla fine la morale è che non esiste il programma buono ed il programma cattivo, sono solo strumenti ed alla pari di una pistola possono essere utilizzati da un onesto come da un criminale a dispetto della bandiera che portano stampata sulla maglietta.Ma questo, il "genio" non vuole proprio metterselo in testa...
    • Alessandrox scrive:
      Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
      Bisogna ragionare in termini di probabilita', di rischio: con il "sistema stallman" non e' che il rischio sia ZERO, in fondo tutti gli esseri umani sono potenzialmente corruttibili e chi lavora con il FreeSW non fa eccezione (anche se forse e' animato da principi etico-morali unpo' piu' della media)ma comunque si abbassa.
      • 0verture scrive:
        Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
        In base a quale principio si abbassa ?Solo perchè il software ha i sorgenti aperti ?Come ho già detto, non ci vuole una scienza a modificare un programma sano in qualcosa di pericoloso e di continuare a spacciarlo per integro soprattutto quando la stragrande maggioranza della gente viaggia sulla fiducia.Il metodo barbun funzionerebbe solo se ogni individuo del pianeta fosse omnisciente e quindi sapesse programmare a menadito così da poter rilevare e correggere eventuali errori e cavalli di troia volutamente inseriti, ma allora perchè pure non omniscienti in ingegneria ed architettura (sali su un treno: chi ti garantisce che funzionerà tutto e non deraglierà; entri in un edificio: chi ti garantisce che non ti verrà addosso; passi sotto una diga: chi ti garantisce che non si creperà quando sarai a fondo valle ecc.ecc.ecc.).Alla fine siamo costretti ad affidarci a qualcun altro e visto il valore delle informazioni in gioco, poco più o poco meno pericoloso (tra l'altro su non meglio specificati parametri, possibilmente non inquinati da fanatismi paranoici) non fa assolutamente alcuna differenza.
        • loopback scrive:
          Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
          - Scritto da: 0verture
          In base a quale principio si abbassa ?
          Solo perchè il software ha i sorgenti aperti ?Anche, Genio!!Ma non solo: sei tu che hai il controllo del software, e non altri. E in più sei in grado di sapere cosa fa esattamente il software.Pertanto il rischio si abbassa.
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            Te hai il controllo del software solo se hai abbastanza pelo da saperlo interpretare e correggere. Diversamente, avere o meno i sorgenti non ti fa ne caldo ne freddo perchè se per farli correggere dovrai affidarti a qualcuno, allora sarai dipendente da lui, come lo saresti affidando i tuoi dati in mano ad una società qualsiasi.Te e gli altri, smettetela di nascondervi dietro un dito perchè prima o poi quel dito diventa un medio e vi finisce dove è meglio evitare che finisca (ma forse una lezioncina in merito vi sarebbe molto utile per crescere di botto)
          • il gelato che uccide scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture
            Te hai il controllo del software solo se hai
            abbastanza pelo da saperlo interpretare e
            correggere. Diversamente, avere o meno i sorgenti
            non ti fa ne caldo ne freddo perchè se per farli
            correggere dovrai affidarti a qualcuno, allora
            sarai dipendente da lui, come lo saresti
            affidando i tuoi dati in mano ad una società
            qualsiasi.

            Te e gli altri, smettetela di nascondervi dietro
            un dito perchè prima o poi quel dito diventa un
            medio e vi finisce dove è meglio evitare che
            finisca (ma forse una lezioncina in merito vi
            sarebbe molto utile per crescere di
            botto)A parte che uno si nasconde dove vuole, è la bellezza del dito libero !Quasi tutti i programmi commerciali gratuiti o a basso costo, sono imbottiti di spyware e cazzabubbole varie, c'è gente come gli amici di Sony che installavano addirittura i rootkit.Tutta roba che è lì non sai chi ce l'ha messa non sai come funziona, non sai cosa invia quali statistiche e devi mettere un firewall bloccante in uscita per impedire che aprendo un qualsiasi software partano connessioni varie ( ma restano sempre i plugin del browser che non si possono bloccare) .Se il codice è aperto, semplicemente questo è impossibile, se si apre una connessione QUALCUNO ( non tu ) si accorgerà della cosa, guarderà il codice e potrà capire se è giustificata, lanciando l'allarme.Dal punto di vista di Stallman il CLOUD è l'antitesi perché addirittura non disponi nemmeno dei tuoi dati, cioè della tua vita che stà da un'altra parte ed è di proprietà di qualcuno che non sei tu e che te la può togliere in qualsiasi momento.Ciò è ben diverso da un sistemista che eventualmente ti copia i dati aziendali.
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            Finchè non sei te, personalmente in grado di fare i dovuti controlli, nulla è impossibile quindi anche un software libero può nasconderti l'inculata e te rimani proprio lì ad angolo retto convinto che sia tutto lindo e profumato.Non c'è via di fuga finchè ci si affida agli altri.Le uniche certezze sono quelle che possiamo costruirci con le nostre sole forze.
          • anonymous scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture
            Finchè non sei te, personalmente in grado di fare
            i dovuti controlli, nulla è impossibile quindi
            anche un software libero può nasconderti
            l'inculata e te rimani proprio lì ad angolo retto
            convinto che sia tutto lindo e
            profumato.prima di tutto un conto é il sorgente aperto e un conto é affidare dati a terzi: non mi pare che i FSFari dicano "dateli a noi", dicono semplicemente di tenerselipoi se ti fai un server ci metti il software che ti pare, con sorgente aperto o chiuso e se non sai metterlo in ragionevole sicurezza e non ritieni produttivo imparare o selezionare e motivare personale che lo fa cambi mestiere o modo di gestire i tuoi dati
            Non c'è via di fuga finchè ci si affida agli
            altri.non c'é via di fuga se ci si affida SOLO agli altri
            Le uniche certezze sono quelle che possiamo
            costruirci con le nostre sole forze.io ho proprio paura della fondatezza delle certezze che uno si costruisce da solo, convinzione non é verità e il confronto aiutaad esempio io non dico che avere le forze dell'ordine é inutile perchè gli agenti sono corruttibili (e spesso proprio corrotti), dico che vanno controllati, cioé ci devono essere procedure per farlo, poi non é che siccome non posso controllarli io dico che é tutto inutilespesso il massimalismo diventa qualunquismo
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?

            prima di tutto un conto é il sorgente aperto e un
            conto é affidare dati a terzi: non mi pare che i
            FSFari dicano "dateli a noi", dicono
            semplicemente di
            tenerseliMa poi spingono sul fatto che se proprio ti fai un server casalingo è meglio se lo fai aperto quanto è provato che non esiste alcuna certezza che sia realmente così (cos'è successo qualche tempo fa con un pasticcione di debian che ha incasinato il generatore di chiavi di ssh ?)
          • Va a ca Parpajone scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture

            prima di tutto un conto é il sorgente aperto e
            un

            conto é affidare dati a terzi: non mi pare che i

            FSFari dicano "dateli a noi", dicono

            semplicemente di

            tenerseli

            Ma poi spingono sul fatto che se proprio ti fai
            un server casalingo è meglio se lo fai aperto
            quanto è provato che non esiste alcuna certezza
            che sia realmente così (cos'è successo qualche
            tempo fa con un pasticcione di debian che ha
            incasinato il generatore di chiavi di ssh
            ?)almeno si sa che è successo qualcosa nel closed lo prendi in cul* e devi sorridere...a me non garba si vede a te si...
          • anonymous scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture

            prima di tutto un conto é il sorgente aperto e
            un

            conto é affidare dati a terzi: non mi pare che i

            FSFari dicano "dateli a noi", dicono

            semplicemente di

            tenerseli

            Ma poi spingono sul fatto che se proprio ti fai
            un server casalingo è meglio se lo fai apertoconosci la differenza fra "é meglio" e "é perfetto" ?
            quanto è provato che non esiste alcuna certezza
            che sia realmente così (cos'è successo qualche
            tempo fa con un pasticcione di debian che ha
            incasinato il generatore di chiavi di ssh
            ?)é provato che non esiste nessuna certezza su "é perfetto"ma non su "é meglio"
          • Blackstorm scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: anonymous
            - Scritto da: 0verture

            quanto è provato che non esiste alcuna certezza

            che sia realmente così (cos'è successo qualche

            tempo fa con un pasticcione di debian che ha

            incasinato il generatore di chiavi di ssh

            ?)

            é provato che non esiste nessuna certezza su "é
            perfetto"
            ma non su "é meglio"Non c'è certezza nemmeno su cosa sia meglio.
          • Blackstorm scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: il gelato che uccide
            Tutta roba che è lì non sai chi ce l'ha messa non
            sai come funziona, non sai cosa invia quali
            statistiche e devi mettere un firewall bloccante
            in uscita per impedire che aprendo un qualsiasi
            software partano connessioni varie ( ma restano
            sempre i plugin del browser che non si possono
            bloccare)
            .

            Se il codice è aperto, semplicemente questo è
            impossibile, Eh, si: http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1394004Proprio impossibile.
            se si apre una connessione QUALCUNO
            ( non tu ) si accorgerà della cosa, guarderà il
            codice e potrà capire se è giustificata,
            lanciando
            l'allarme.SE se ne accorgono. E tu potresti anche non saperlo.

            Dal punto di vista di Stallman il CLOUD è
            l'antitesi perché addirittura non disponi nemmeno
            dei tuoi dati, cioè della tua vita che stà da
            un'altra parte ed è di proprietà di qualcuno che
            non sei tu e che te la può togliere in qualsiasi
            momento.

            Ciò è ben diverso da un sistemista che
            eventualmente ti copia i dati
            aziendali.Certo, perchè il sistemista che ti copia i dati aziendali non te li può levare in qualsiasi momento.
          • loopback scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture
            Te hai il controllo del software solo se hai
            abbastanza pelo da saperlo interpretare e
            correggere. Diversamente, avere o meno i sorgenti
            non ti fa ne caldo ne freddo perchè se per farli
            correggere dovrai affidarti a qualcuno, allora
            sarai dipendente da lui, come lo saresti
            affidando i tuoi dati in mano ad una società
            qualsiasi.
            Qui non è questione di pelo. E' questione di competenze e responsabilità.Se un'azienda lavora col software, deve mettere nel conto anche lo stipendio che deve pagare a un dipendente interno che si occupi delle questioni di sicurezza attinenti al software stesso.Se un ISP usa BIND come DNS, avrà un tecnico, un esperto, un informatico che si occupa di seguire lo stato di sviluppo del software in questione, applicare le patch correttive e via dicendo. Tra l'altro i software free e open hanno mille occhi addosso: se salta fuori qualche magagna diviene subito di dominio pubblico.Il software di altra natura, e per di + in casa di altri, non offre altrettante garanzie.
            Te e gli altri, smettetela di nascondervi dietro
            un dito perchè prima o poi quel dito diventa un
            medio e vi finisce dove è meglio evitare che
            finisca (ma forse una lezioncina in merito vi
            sarebbe molto utile per crescere di
            botto)Se permetti questo aforisma te lo tieni per te, e a me non attribuisci ciò che pensi degli altri: primo perché non mi conosci, secondo perché non sono membro di nessuna confessione religiosa o di altro tipo. Diversamente, passiamo ai complimenti. Del tipo: dove te lo devi infilare quel dito.
          • absi scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            Dare il diritto a me di vedere il codice vuol dire darlo a tutti. Prima o poi un Mario Rossi che si alza e dice "oh deh, non avevo niente da fare e mi son messo a spulciare il codice... e ho trovato una falla" e altri mille si metteranno a guardare. Vero e' che con ogni probabilita' non saro' tra quei mille, ma a quel punto bisogna avere un po' fiducia.Si puo' essere d'accordo o meno con Stallman, ma e' coerente: come qualcun'altro diceva, se la prende se non hai il codice, figurati quando non hai nemmeno i tuoi dati.Che poi, concedimi il solito paragone - il software non e' hardware ma in questo caso mi sembra abbastanza azzeccato:tu hai una macchina. puoi non sapere come funziona. Io distinguo a malapena fanali da paraurti (quando sbatti fanno rumori diversi).E quindi se qualcosa non funziona DEVI portarla dal meccanico e fidarti di lui (anche se, penso sarai d'accordo con me, e' opinione comune che i meccanici tendono a non dirti esattamente cos'hanno fatto alla tua macchina, e generalmente per pagarli devi sacrificare il tuo primogenito).Eppure penso che accetterai anche tu questo compromesso, per usare la macchina. Ma la compreresti una macchina col cofano saldato?"il meccanico sotto casa puo' fare quello che vuole" e "il meccanico autorizzato dalla casa costruttrice che e' l'unico che ha la chiave per il tuo cofano e l'autorizzazione a lavorarci puo' fare quello che vuole" sono entrambe vere, ma ci darei due pesi diversi :)
          • asvero panciatici scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture
            Te hai il controllo del software solo se hai
            abbastanza pelo da saperlo interpretare e
            correggere. Diversamente, avere o meno i sorgenti
            non ti fa ne caldo ne freddo perchè se per farli
            correggere dovrai affidarti a qualcuno, allora
            sarai dipendente da lui, come lo saresti
            affidando i tuoi dati in mano ad una società
            qualsiasi.
            Si, ammetterai però che con un sorgente a disposizione di tutti, e tanti che ci mettono le mani dentro, le cose sono più trasparenti, e la presenza di codice sospetto nelle applicazioni verrebbe inevitabilmente segnalata. Il rischio si riduce al caso in cui una specifica persona (un tecnico di un'impresa, mettiamo), che modifica la tua personale copia del sorgente, inserisca qualche modifica ad hoc. Ma questo rischio esiste sempre, e in qualunque atività umana, il fatto di non poterlo azzerare del tutto non significa che abbia senso ignorarlo. Inoltre, il fatto che i tuoi dati personali o di lavoro siano conservati in un server totalmente fuori del tuo controllo anziché su una macchina tua aumenta il rischio.Anche qui certo il rischio esiste comunque, come nella vita reale: Chiami un idraulico perché ti perde il cesso e quello ti frega i soldi da un cassetto... capita. Ma se tieni il cassetto in strada e la serratura, per giunta, non la gestisci tu, capita più facilmente... anche seza chiamare l'idraulico... :-)
          • Va a ca Parpajone scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture
            Te hai il controllo del software solo se hai
            abbastanza pelo da saperlo interpretare e
            correggere. Diversamente, avere o meno i sorgenti
            non ti fa ne caldo ne freddo perchè se per farli
            correggere dovrai affidarti a qualcuno, allora
            sarai dipendente da lui, come lo saresti
            affidando i tuoi dati in mano ad una società
            qualsiasi.

            Te e gli altri, smettetela di nascondervi dietro
            un dito perchè prima o poi quel dito diventa un
            medio e vi finisce dove è meglio evitare che
            finisca (ma forse una lezioncina in merito vi
            sarebbe molto utile per crescere di
            botto)Ma a sto tizio lo pagano? cioè riuscire a trovare tante cose insensate e senza senso da scrivere vuol dire che non lavora e sta 24/24 a pensare che caxxate scrivere...chi ti paga?
          • Stiv Giobs scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: loopback
            - Scritto da: 0verture

            In base a quale principio si abbassa ?

            Solo perchè il software ha i sorgenti aperti ?

            Anche, Genio!!

            Ma non solo: sei tu che hai il controllo del
            software, e non altri.

            E in più sei in grado di sapere cosa fa
            esattamente il software.

            Pertanto il rischio si abbassa.Questa è una delle più grandi mistificazioni del "codice aperto".Dopo anni di lavoro posso sostenere che il pericolo più grande viene proprio dai sedicenti "esperti" che credono di sapere come funziona una macchina sofistica e complicata come l'insieme Hardware e Software.Tu vuoi farmi credere che sei in grado di leggere migliaia e migliaia di righe di codice, tra centinaia di componenti diversi, e capire cosa esattamente fa al tuo hardware? Alzi la mano chi sa davvero fare una cosa del genere, e che l'ha davvero fatta con successo.Solo per capire l'architettura di un software di media complessità ci vogliono giorni di analisi di un programmatore / software architect molto esperto. Non è affatto una cosa alla portata di tutti, al contrario è un'attività per pochi competenti.Alla fine ti devi fidare del lavoro svolto da altri, a scatola chiusa. Primo perché quelli che sono davvero in grado di mettereci il naso dentro sono pochi.Poi perché l'attività di analisi, comprensione, e successiva modifica del codice per un "normale utente" (non per un professionista - ma è un'altro discorso), è totalmente diseconomica in termini di tempo e risultati ottenibili. Oltre che assurda.
          • advange scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?

            Questa è una delle più grandi mistificazioni del
            "codice
            aperto".O una delle più grandi verità?

            Dopo anni di lavoro posso sostenere che il
            pericolo più grande viene proprio dai sedicenti
            "esperti" che credono di sapere come funziona una
            macchina sofistica e complicata come l'insieme
            Hardware e
            Software.Sofistica?

            Tu vuoi farmi credere che sei in grado di leggere
            migliaia e migliaia di righe di codice, tra
            centinaia di componenti diversi, e capire cosa
            esattamente fa al tuo hardware?Probabilmente sì: o forse se ci mettiamo in 3 o 4 esperti sì: ci sarà un essere umano che saprà farlo, o no?


            Alzi la mano chi sa davvero fare una cosa del
            genere, e che l'ha davvero fatta con
            successo.

            Solo per capire l'architettura di un software di
            media complessità ci vogliono giorni di analisi
            di un programmatore / software architect molto
            esperto. Non è affatto una cosa alla portata di
            tutti, al contrario è un'attività per pochi
            competenti.Che quindi hanno alzato tutti la mano: la possono abbassare adesso?

            Alla fine ti devi fidare del lavoro svolto da
            altri, a scatola chiusa.No, a scatola aperta...Primo perché quelli che
            sono davvero in grado di mettereci il naso dentro
            sono
            pochi.
            Poi perché l'attività di analisi, comprensione, e
            successiva modifica del codice per un "normale
            utente" (non per un professionista - ma è
            un'altro discorso), è totalmente diseconomica in
            termini di tempo e risultati ottenibili. Oltre
            che
            assurda.Ecco, è semplicemente assurdo pensare che quello che dicono centinaia di esperti (cioè una percentuale minima dell'umanità) sia errato; tu accetti i principi della fisica, usi il cellulare ad es., ma conosci le leggi di Maxwell?
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            Pensi che bastino 3 o 4 esperti ?Non stiamo parlando del firmware della lavatrice...
          • advange scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture
            Pensi che bastino 3 o 4 esperti ?
            Non stiamo parlando del firmware della
            lavatrice...Era ovviamente un esempio...Il concetto è che se un numero di esperti sufficientemente importante possono analizzare il codice di un software per un tempo sufficientemente lungo è logico pensare che riescano a comprendere cosa quel sistema faccia.(mi sa che ho scritto un teorema: troppa matematica fa male!)
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            Giusto per curiosità: chi li dovrebbe pagare e quanto ?Le magliette di debian non sono ancora riconosciute come una valida valuta finanziaria...
          • advange scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture
            Giusto per curiosità: chi li dovrebbe pagare e
            quanto
            ?
            Le magliette di debian non sono ancora
            riconosciute come una valida valuta
            finanziaria...Provocazione: tu! Visto che non ti fidi di quanto hanno fatto esperti proveniente da varie aziende e da varie parti del mondo dovrebbe pagare chi non si fida. Chiaro, questo è vero per sistemi sviluppati dalla collettività: su un Firefox ci metterei meno la mano sul fuoco.Il punto non è chi paga: il punto è che possiamo farlo. Come accade per le scienze: i risultati sono pubblici, gli esperimenti sono riproducibili (anche se magari costosissimi). Se non ti fidi, provalo!
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            Ricordati sempre che si lavora prima per le proprie tasche e solo dopo per la gloria dell'umanità...Chi fa il contrario finisce i propri giorni in un vicolo buio...
          • anonymous scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture
            Giusto per curiosità: chi li dovrebbe pagare e
            quanto ?li pagano le ditte che usano quel software e vogliono estenderlo e controllarlo, ogni ditta paga qualcuno che ne cura un pezzo (come fanno IBM, SUN, ORACLE ecc.) e quanto gli danno sono fatti loro e del fisco
            Le magliette di debian non sono ancora
            riconosciute come una valida valuta
            finanziaria...neanche i discorsi a vanvera ma c'é chi li emette e chi li incassa e in genere ne sono soddisfatti entrambi
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?

            li pagano le ditte che usano quel software e
            vogliono estenderlo e controllarlo, ogni ditta
            paga qualcuno che ne cura un pezzo (come fanno
            IBM, SUN, ORACLE ecc.) e quanto gli danno sono
            fatti loro e del fiscoE su quale base queste compagnie sono candide al punto da meritarsi la fiducia di gestire la vita del prossimo ?Pensi forse che si controlleranno a vicenda ?Le sette sorelle non t'hanno insegnato niente ?
          • anonymous scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture

            li pagano le ditte che usano quel software e

            vogliono estenderlo e controllarlo, ogni ditta

            paga qualcuno che ne cura un pezzo (come fanno

            IBM, SUN, ORACLE ecc.) e quanto gli danno sono

            fatti loro e del fisco

            E su quale base queste compagnie sono candide al
            punto da meritarsi la fiducia di gestire la vita
            del prossimo
            ?
            Pensi forse che si controlleranno a vicenda ?
            Le sette sorelle non t'hanno insegnato niente ?sono semplicemente PIU' candide di quelle che non ti danno i sorgenti, e per ora di più candide non ce ne sono, poi se uno vuole lavarsi nella fogna perchè l'acqua del rubinetto non é sterile, padronissimo
          • troll detector scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture
            Giusto per curiosità: chi li dovrebbe pagare e
            quanto
            ?
            Le magliette di debian non sono ancora
            riconosciute come una valida valuta
            finanziaria...Troll di bassa lega detected
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            Hop.. flush..
          • Blackstorm scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: advange
            - Scritto da: 0verture

            Pensi che bastino 3 o 4 esperti ?

            Non stiamo parlando del firmware della

            lavatrice...
            Era ovviamente un esempio...
            Il concetto è che se un numero di esperti
            sufficientemente importante possono analizzare il
            codice di un software per un tempo
            sufficientemente lungo è logico pensare che
            riescano a comprendere cosa quel sistema
            faccia.
            (mi sa che ho scritto un teorema: troppa
            matematica fa
            male!)Considera quanti possono realmente fare questo lavoro, e quanti software open source esistono. Poi fatti un conto, per software di una certa complessità quanto tempo ci mettono. Moltiplica quel tempo per il numero di programmi in costante crescita che sono open source e anche complessi. E poi spiegami come si fa a controllarli TUTTI.
          • loopback scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: Stiv Giobs
            - Scritto da: loopback

            - Scritto da: 0verture
            Questa è una delle più grandi mistificazioni del
            "codice
            aperto".

            Dopo anni di lavoro posso sostenere che il
            pericolo più grande viene proprio dai sedicenti
            "esperti" che credono di sapere come funziona una
            macchina sofistica e complicata come l'insieme
            Hardware e
            Software.

            Tu vuoi farmi credere che sei in grado di leggere
            migliaia e migliaia di righe di codice, tra
            centinaia di componenti diversi, e capire cosa
            esattamente fa al tuo hardware?E chi avrebbe detto una cosa simile?Ho detto che un software a codice aperto, utilizzato da migliaia di persone, sul cui codice buttano gli occhi centinaia di persone - e non il "programmatore" di una sola azienda che lo utilizza - permette di sapere o indagare se te la sta tirando nel culø oppure no.Di un software chiuso tu questo non lo saprai mai, o comunque con molte, ma molte più difficoltà; o addirittura a distanza di anni, magari dopo che è stato dismesso dallo sviluppatore, come è accaduto ad esempio con Windows 98.A parte poi, che il tipo che ha iniziato il topic, come al solito aggiunge cose "ad caxxum" di cui Stallman nemmeno ha parlato: maglietta col Pinguino .. ma per favore.
      • AMEN scrive:
        Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
        - Scritto da: Alessandrox
        Bisogna ragionare in termini di probabilita', di
        rischio: Tu ragioni cosìStallman ragiona in termini di fede religiosa....
        • asvero panciatici scrive:
          Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
          - Scritto da: AMEN
          - Scritto da: Alessandrox

          Bisogna ragionare in termini di probabilita', di

          rischio:

          Tu ragioni così
          Stallman ragiona in termini di fede religiosa....Magariu è anche vero, Stallman ha questo atteggiamento da guru. Ce l'hanno anche i fautori del software chiuso, se riescono a sembrare abbastanza cool, a dire il vero. Gates non ci riesce, Jobs finché non ingrassa si. Ma nel suo caso più che di software chiuso si tratta di sftware in clausura... :-)A parte questo però, sarebbe bene valutare le affermazioni per quel che sono, invece di fare osservazioni sull'atteggiamento di chi le fa, onde evitare di mandare il cervello all'ammasso unendosi a qualche stupida guerra di religione, da un lato o dall'altro.
      • Darth Vader scrive:
        Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
        - Scritto da: Alessandroxanche se forse e'
        animato da principi etico-morali unpo' piu' della
        media?????????Ma queste perle dove le trovi?Mi sembra come in politica per cui chi è di destra è antropologicamente più cattivo, mentre chi è di sinistra è buono e onesto.
    • John scrive:
      Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
      Basta guardare cosa fa il "tecnico con la maglietta del pinguino". Se lo hai di fronte puoi, se lo hai in remoto no.Poi se vuoi giocare a trovare i casi particolari divertiti pure. L'ipotesi di RMS è tutt'altro che remota e impraticabile. La tua coincide con quella di avere un microfono in ufficio: è possibile, ma non credo che tutti i giorni facciate la bonifica degli spazi.
      • 0verture scrive:
        Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
        Hai mai visto lavorare un tecnico con la maglietta ?Da come parli è evidente di no altrimenti sapresti che comincerebbero a smanettare come il pensionato che preleva soldi al bancomat (potessero, coprirebbero la mano che digita con l'altra) ripetendo a massa la solita dose di comandi spara-output-a-raffica come cat e tail in modo da far credere allo spettatore che "l'hacker è all'opera" e soprattutto impedendogli di capire realmente a fondo cosa sta succedendo.Gli basta poi far sparire un paio di log a fine lavoro e te non potresti neppure sapere quali comandi, con quale ordine, ha dato.E' ora di finirla con sta storia del software buono e software cattivo. Buone o cattive, capaci o incompetenti sono solo le persone che di volta in volta possono utilizzare gli stessi strumenti con finalità opposte.Quando si perdono i notebook con dati riservati e segreti, la colpa cade su aveva in custodia la macchina non su chi ha scritto il programma di gestione contenuto all'interno.
        • francesco scrive:
          Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
          Qui si sta parlando evidentemente di controllo. Non di software buono o cattivo, open o closed. Il controllo che può essere messo in atto da un insieme di esperti su un codice aperto mi da più tranquillità di quello messo in opera da una ditta che commercializza e controlla il suo software. I motivi mi paiono evidenti, mentre gli esperti (anche se in numero esiguo) non hanno interessi in comune ed è quindi difficile che tutti nascondano eventuali problemi di sicurezza (o vuoi proporci una tua personale tesi del complotto?) una ditta si muove insieme per uno scopo, buono o cattivo che sia, e non si autoduncia. E' chiaro che ognuno ha interessi propri ma è altrettanto chiaro che condividere i sorgenti aumenta la probabilità di sottoporlo all'attenzione di chi ha come interesse principale la sua sicurezza e di conseguenza la tua.Se poi vuoi parlare di cloud computing, metti i tuoi dati dove ti pare ma dopo vicende come quelle dello spionaggio Telecom penso proprio che i miei li terrò su un PC locale con tutte le protezioni che sarò in grado di installare per proteggerli.
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            Gli esperti che controllano il codice come dici te, prendono i sorgenti di una distribuzione fatta apposta e li verificano, poi quei sorgenti li prende un'altra compagnia, li modifica internamente senza farli risultare all'esterno e comincia a fare porcherie.Guarda caso la gpl non impone di rilasciare i sorgenti di qualcosa utilizzato internamente, non distribuito pubblicamente.Come puoi ben vedere in una manciata di righe ti ho dimostrato come l'apertura di un sorgente sia superflua nei confronti del problema proposto. Stallman ha semplicemente toppato. Avrebbe dovuto fermarsi alla prima frase, senza continuare il suo solito monologo.
          • anonymous scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture
            Gli esperti che controllano il codice come dici
            te, prendono i sorgenti di una distribuzione
            fatta apposta e li verificano, poi quei sorgenti
            li prende un'altra compagnia, li modifica
            internamente senza farli risultare all'esterno e
            comincia a fare porcherie.
            Guarda caso la gpl non impone di rilasciare i
            sorgenti di qualcosa utilizzato internamente, non
            distribuito pubblicamente.ma neanche impone di usare servizi di società che fanno così, anzi mi pare che sconsigli di affidare dati a terzima suggerisca di creare il proprio servizio con software a sorgenti aperti
            Come puoi ben vedere in una manciata di righe ti
            ho dimostrato come l'apertura di un sorgente sia
            superflua nei confronti del problema proposto. bella dimostrazione, ora aspettiamo la prossima, che so, la smentita della legge di gravità, con questo modo di procedere non avrai difficoltà neanche in quella
            Stallman ha semplicemente toppato. Avrebbe dovuto
            fermarsi alla prima frase, senza continuare il
            suo solito monologo.meno male che ci sai tu a correggerlo
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?

            ma neanche impone di usare servizi di società che
            fanno così, anzi mi pare che sconsigli di
            affidare dati a
            terzi
            ma suggerisca di creare il proprio servizio con
            software a sorgenti
            apertiNo lui dice tra le righe che se il software utilizzato è free allora ci si può fidare un po' di più. Per quanto mi riguarda mi fido zero sia di una che dell'altra soluzione.Riguardo alla società, stai pure certo che se pensano di giocare sporco non te lo vengono a scrivere in Helvetica 72 nella home page del loro sito.Come dice in parte il vecchio adagio l'unico computer sicuro è quello staccato dalla rete poi voglio vedere come un software chiuso, aperto o taroccato pensa di completare la propria dannosa missione.
          • anonymous scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: 0verture

            ma neanche impone di usare servizi di società
            che

            fanno così, anzi mi pare che sconsigli di

            affidare dati a

            terzi

            ma suggerisca di creare il proprio servizio con

            software a sorgenti

            aperti


            No lui dice tra le righe ...ovvero a te sembra che dica...
            che se il software
            utilizzato è free allora ci si può fidare un po'
            di più. qual'é la parte di "un servizio con software open source é il più sicuro possibile SE IL SEVRIZIO LO GESTISCI TE"che non é chiara ?
            Per quanto mi riguarda mi fido zero sia
            di una che dell'altra soluzione.e quindi non usi niente ? s epuoi farlo, bene
            Riguardo alla società, stai pure certo che se
            pensano di giocare sporco non te lo vengono a
            scrivere in Helvetica 72 nella home page del loro
            sito.ma il qualunquismo non aiuta a trovare la strada migliore, solo la più comoda
            Come dice in parte il vecchio adagio l'unico
            computer sicuro è quello staccato dalla rete poi
            voglio vedere come un software chiuso, aperto o
            taroccato pensa di completare la propria dannosa
            missione.questo vuol dire solo che il rischio non é mai zero, poi la professionalità dell'esperto deve valutare tale rischio per ogni soluzione e non sciorinare banalità da bar
          • pabloski scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            eh ma quanto sei paranoicoperò un esperto che fa una merdata simile è passibile di essere denunciato e finire in galera a vitasecondo te perchè il governo federale USA è migrato a Linux? per bellezza? evidentemente per loro il software opensource è più controllabile di quello closedche non lo sai in assoluto non vuol dire che non lo sia di piùe comunque il caso che proponi è assurdo e in ogni caso il responsabile è rintracciabile con estrema facilità
          • 0verture scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?

            eh ma quanto sei paranoicoLa vera sicurezza è paranoia

            però un esperto che fa una merdata simile è
            passibile di essere denunciato e finire in galera
            a
            vita

            e comunque il caso che proponi è assurdo e in
            ogni caso il responsabile è rintracciabile con
            estrema
            facilitàQuando la cosa viene a galla i responsabili hanno già fatto le valigie e sono spariti tra le nebbie con le borse piene di contanti mentre i sostenitori del free software si mangiano le mani per aver sostenuto e difeso una soluzione tutt'altro che sicura (non certo per colpa sua ma comunque non assolutamente buona come spacciato fino a quel momento)
          • pabloski scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            bah sarà però i fatti dimostrano il contrariola backdoor più longeva in un software OSS è stata quella di Wordpress ed è durata una settimanale backdoor di Redmond funzionano dal 1985vedi un pò tu
          • AMEN scrive:
            Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
            - Scritto da: francesco
            Qui si sta parlando evidentemente di controllo.
            Non di software buono o cattivo, open o closed.No, noSi parla proprio di buoni (open) e cattivi (closed). Almeno secondo il poco lavato Stallman
        • pabloski scrive:
          Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
          - Scritto da: 0verture
          E' ora di finirla con sta storia del software
          buono e software cattivo. Buone o cattive, capaci
          o incompetenti sono solo le persone che di volta
          in volta possono utilizzare gli stessi strumenti
          con finalità
          opposte.peccato che col software closed source hai una barriera impossibile da superare che ti impedisce di sapere cosa sta facendo realmente, indipendentemente dal fatto che il tecnico con la maglietta sia onesto o meno
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
          - Scritto da: 0verture
          Hai mai visto lavorare un tecnico con la
          maglietta
          ?
          Da come parli è evidente di no altrimenti
          sapresti che comincerebbero a smanettare come il
          pensionato che preleva soldi al bancomat
          (potessero, coprirebbero la mano che digita con
          l'altra) ripetendo a massa la solita dose di
          comandi spara-output-a-raffica come cat e tail in
          modo da far credere allo spettatore che "l'hacker
          è all'opera" e soprattutto impedendogli di capire
          realmente a fondo cosa sta
          succedendo.
          Gli basta poi far sparire un paio di log a fine
          lavoro e te non potresti neppure sapere quali
          comandi, con quale ordine, ha
          dato.Questo, e scusa se te lo dico, è un evidentissimo complesso di inferiorità mal celato.
        • Va a ca Parpajone scrive:
          Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
          - Scritto da: 0verture
          Hai mai visto lavorare un tecnico con la
          maglietta
          ?
          Da come parli è evidente di no altrimenti
          sapresti che comincerebbero a smanettare come il
          pensionato che preleva soldi al bancomat
          (potessero, coprirebbero la mano che digita con
          l'altra) ripetendo a massa la solita dose di
          comandi spara-output-a-raffica come cat e tail in
          modo da far credere allo spettatore che "l'hacker
          è all'opera" e soprattutto impedendogli di capire
          realmente a fondo cosa sta
          succedendo.
          Gli basta poi far sparire un paio di log a fine
          lavoro e te non potresti neppure sapere quali
          comandi, con quale ordine, ha
          dato.

          E' ora di finirla con sta storia del software
          buono e software cattivo. Buone o cattive, capaci
          o incompetenti sono solo le persone che di volta
          in volta possono utilizzare gli stessi strumenti
          con finalità
          opposte.
          Quando si perdono i notebook con dati riservati e
          segreti, la colpa cade su aveva in custodia la
          macchina non su chi ha scritto il programma di
          gestione contenuto
          all'interno.Se sei incompetente ti fregano.. quindi perchè opporci? secondo te dovemmo girarci e metterci a 90*? no guarda io resto in piedi te fai come ti pare :D
      • AMEN scrive:
        Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
        - Scritto da: John
        Basta guardare cosa fa il "tecnico con la
        maglietta del pinguino". Se lo hai di fronte
        puoi, se lo hai in remoto
        no.
        Certo, viene il tecnico da me e devo stare lì a guardarlo tutto il giorno a compilare o scrivere scriptChe, tra l'altro, se so esattamente cosa sta facendo, cosa lo chiamo a fare? Me lo faccio io....
    • pabloski scrive:
      Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
      si ma quello si chiama cybercracking ed è un reato :Dqui invece si parla di aziende che come strategia aziendale mettono lo spionaggio al primo postoè chiaro che un tecnico può installarti uno spyware, com'è chiaro che un bidello può installare una microcamera nascosta nel bagno delle ragazzela differenza è che nel primo caso è un'azione preordinata, aziendalmente coordinata e legalmente inoppugnabile, la seconda è un'azione di sabotaggio, svolta da un singolo e legalmente impugnabilemi pare che la differenza ci sia e comeStallman fa del suo meglio per evitare che ti spiino, ma non può stare in ogni casa, dietro ogni monitore comunque la natura opensource di certi software permette di capire subito se è stato piratato o meno...basta un banale checksum
      • xxxxxxxxxx scrive:
        Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
        Quoto e osservo anche la differenza di scala:Nel caso sollevato dall'OP ci sarebbe un'illecitolocalizzato e circoscritto.Quando invece, nel closed, un colosso i cui prodottili usano in milioni di utenti ci piazza qualche bellaspiata direi che il problema diventa di tutti...
    • ma_anche_no scrive:
      Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
      - Scritto da: 0verture
      Cosa impedisce ad un tecnico con la maglietta del
      pinguino, chiamato da un'azienda per
      un'assistenza, installare o modificare qualche
      parametro importante del server in modo che
      spedisca chissà dove informazioni riservate senza
      che nessuno se ne accorga ?se c'è la malafede di può fare di tutto anche senza modificare alcunché... la differenza è che "il tecnico con la maglietta del pinguino" usa sw il cui sorgente è open, quindi chiunque può verificare quello che sta facendo... mentre se usi un sw propietario nessuno può verificare alcunché (se non a posteriori, per via indiretta, e solo dopo una monitorizzazione prolungata). Tanto per fare un esempio banale: se il programma che usi per ascoltare musica, il giorno 25 di ogni mese, manda informazioni "private" sulla tua libreria musicale ad un negozio che vende musica, tu non lo saprai mai... a meno che monitorizzi per un mese intero tutte le informazioni che escono da tuo computer e sei in grado di identificare quelle che non dovrebbero esserci, riuscendo anche a capire chi le invia e dove le manda. Ma se il sorgente fosse open e ci fossero centinaia o migliaia di persone che lo esaminano in continuazione per migliorarlo, stai sicuro che se ci fossero istruzioni per fare una cosa simile, verrebbero subito individuate e rimosse
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
      Questa è una risposta ai cojoncelli che blaterano e basta !Cloud computing è una tecnologia ! I fini possono essere molteplici !Ad esempio utilizzare un Office automation del tipo OpenOffice o Office o simili non avendolo installato in locale, ma utilizzandolo remotamente !Un'altro utilizzo per il cloud computing ad esempio è quello di spalmarci sopra una bella piattaforma per migrare agenti "intelligenti" in cambo bioinformatico.Sono a fare computazione sul nodo X e sono al 100 %, automaticamente mi accorgo che l'SP4 a bologna accetta nuovi input, freezo l'esecuzione, migro tramite l'agente, e continuo sul nodo potentissimo a bologna !Nel primo caso trovo stupido se non banale un utilizzo del cloud computing per usare un word processor, allo stesso punto di come posso trovare stupido utilizzare una webmail quando esistono client di posta elettronica tipo outlook e co.(Ovvio che se uno viaggia ....)Nel secondo caso invece trovo che l'utilizzo del cloud computing sia del tutto obbligato per avere risultati non indifferenti e giungere alla meta prefissata !!!!E se non capite questi due esempi ..... SPARATEVI TUTTI !
      • Va a ca Parpajone scrive:
        Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
        - Scritto da: Marco Marcoaldi
        Questa è una risposta ai cojoncelli che blaterano
        e basta
        !

        Cloud computing è una tecnologia ! I fini possono
        essere molteplici
        !

        Ad esempio utilizzare un Office automation del
        tipo OpenOffice o Office o simili non avendolo
        installato in locale, ma utilizzandolo
        remotamente
        !

        Un'altro utilizzo per il cloud computing ad
        esempio è quello di spalmarci sopra una bella
        piattaforma per migrare agenti "intelligenti" in
        cambo
        bioinformatico.

        Sono a fare computazione sul nodo X e sono al 100
        %, automaticamente mi accorgo che l'SP4 a bologna
        accetta nuovi input, freezo l'esecuzione, migro
        tramite l'agente, e continuo sul nodo
        potentissimo a bologna
        !

        Nel primo caso trovo stupido se non banale un
        utilizzo del cloud computing per usare un word
        processor, allo stesso punto di come posso
        trovare stupido utilizzare una webmail quando
        esistono client di posta elettronica tipo outlook
        e
        co.

        (Ovvio che se uno viaggia ....)

        Nel secondo caso invece trovo che l'utilizzo del
        cloud computing sia del tutto obbligato per avere
        risultati non indifferenti e giungere alla meta
        prefissata
        !!!!

        E se non capite questi due esempi ..... SPARATEVI
        TUTTI
        !Ma per carita usalo te Outlook io guardo la mia mail dalla home di google cosa che ritengo assai più comoda...
    • Va a ca Parpajone scrive:
      Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
      - Scritto da: 0verture
      Fin che afferma che far girare propri dati in
      giro per il mondo, su computer e programmi altrui
      è pericoloso ha ragione ma è veramente convinto
      che invece la sua soluzione sia tanto migliore
      ?

      Cosa impedisce ad un tecnico con la maglietta del
      pinguino, chiamato da un'azienda per
      un'assistenza, installare o modificare qualche
      parametro importante del server in modo che
      spedisca chissà dove informazioni riservate senza
      che nessuno se ne accorga
      ?

      Sarebbe un personaggio disonesto, certo, ma non
      più scorretto di chi gestirebbe questi programmi
      sul cloud computing, non più scorretto di chi
      modificasse un programma, lo compilasse e lo
      spacciasse per buono, tranquillo che la
      stragrande maggioranza delle persone lo
      installerebbe senza verificare l'origine (del
      resto voglio sapere chi, tra la gente comune, si
      prende la briga di fare le pulci ad un sorgente
      per essere certo che faccia solo quello che viene
      detto).

      Alla fine la morale è che non esiste il programma
      buono ed il programma cattivo, sono solo
      strumenti ed alla pari di una pistola possono
      essere utilizzati da un onesto come da un
      criminale a dispetto della bandiera che portano
      stampata sulla
      maglietta.

      Ma questo, il "genio" non vuole proprio
      metterselo in
      testa...ma chi l' ha scritto sto commento? ma non ti drogare più è una volata controllare se l' eseguibile è corretto o se il sorgente e corretto basta anche l' hash...per favore connetere il cervello prima di parlare...Grazie..
    • filosofo scrive:
      Re: Gli altri sono tutti cattivi ed i suoi ?
      La tua domanda è mal posta perché la premessa è sbagliata.Tu hai ragionato in termini di sw buono o cattivo ma Stallman ragiona in termini di software libero e non libero.Quello libero è il sw che puoi studiare e modificare e ridistribuire, l'altro è quello per cui non puoi fare nessuna o alcuna di queste cose. A Stallman piace il primo e non può soffrire il secondo. A nessuno invece, criminali a parte, piace il sw cattivo e tutti vorremmo aver solo a che fare con sw buono, libero o non libero che sia.Che la differenza tra buono e cattivo non abbia nulla a che fare con quella tra libero e non libero è testimoniata anche dal semplice fatto che un tecnico malintenzionato potrà farti dei danni sia che venga ad installarti o ad amministrare del sw libero sia che venga per del sw non libero.Riassumento, da una premessa sbagliata è nata una domanda sbagliata che ha generato una discussione che, per quanto interessante, non aveva ragione d'essere.
  • rotfl scrive:
    Ah ottimo
    " Che si tratti o non si tratti di una semplice moda, le aziende impegnate nel settore si stanno rimboccando le maniche per trasformare il cloud computing in una realtà sempre più stabile e efficiente. Se poi tutto questo dovesse tradursi in una breve parentesi passeggera non è dato saperlo: di certo, alla fine, l'informatica avrà fatto degli importanti passi in avanti nella programmazione parallela e nella computazione su vasta scala "Asternersi dal commentare le notizie con due righe di opinioni personali fuori contesto e senza alcun per il soggetto dell'articolo di controbattere, no, eh? Se vuoi commentarle fallo in un'apposita sezione, non in fondo alla notizia stessa. Evviva la professionalita'
    • uno che passava di qua scrive:
      Re: Ah ottimo
      Ahahah-ha...!Quindi ti andrebbero bene le "veline" depositate sul tavolo ogni mattina? Sai che funzionava così durante un certo regime totalitario?Guarda che per le informazioni a senso unico ci sono i comunicati stampa: leggiti quelli e basta. No?Che gente! :DIMHO.
      • rotfl scrive:
        Re: Ah ottimo
        - Scritto da: uno che passava di qua
        Ahahah-ha...!

        Quindi ti andrebbero bene le "veline" depositate
        sul tavolo ogni mattina? Sai che funzionava così
        durante un certo regime
        totalitario?Non dire baggianate. I regimi totalitari non si fanno dando le notizie evitando di commentarle, al limite si fanno proprio dando le notizie e poi "commentandole" con osservazioni personali spacciate per verita' e spacciate per facenti parte della notizia stessa. La tua osservazione e' cosi' stupida e poco pertinente che non si capisce come tu possa averla scritta senza renderti conto della sua assurdita'.
        • velina mancata scrive:
          Re: Ah ottimo
          Dal tuo commento si capisce però che non sai cosa fossero le veline.Hai mica studiato la storia sui libri di Bruno Vespa? :D
          • rotfl scrive:
            Re: Ah ottimo
            - Scritto da: velina mancata
            Dal tuo commento si capisce però che non sai cosa
            fossero le
            velineLo so benissimo, e so anche rendermi conto che stai saltando di palo in frasca sul concetto di "nel giornalismo serio non si commentano le notizie con opinioni personali"; le tue arrampicate sugli specchi del tipo "ma dove hai studiato la storia, da Bruno Vespa?" che non c'entrano nulla col discorso semplicemente ti fanno apparire ancora piu' patetico.
          • rotfl scrive:
            Re: Ah ottimo
            - Scritto da: rotfl
            - Scritto da: velina mancata

            Dal tuo commento si capisce però che non sai
            cosa

            fossero le

            veline

            Lo so benissimo, e so anche rendermi conto che
            stai saltando di palo in frasca sul concetto di
            "nel giornalismo serio non si commentano le
            notizie con opinioni personali"; le tue
            arrampicate sugli specchi del tipo "ma dove hai
            studiato la storia, da Bruno Vespa?" che non
            c'entrano nulla col discorso semplicemente ti
            fanno apparire ancora piu'
            pateticoPS: se tu sei contento cosi', poi, affari tuoi. E' grazie alla mentalita' come la tua che ormai il giornalismo in Italia e' fatto in questo modo, senza un minimo di obiettivita' ma sembre condendolo con "assoluzioni" e "condanne" da parte dell'autore base al credo politico degli individui in questione e/o alla voglia di "caccia alle strege" del momento. Contento tu, eh... non a caso l'Italia ormai e' considerata tra i paesi in cui la liberta' di stampa e' solo parziale...
          • rotfl scrive:
            Re: Ah ottimo
            - Scritto da: rotfl
            PS: se tu sei contento cosi', poi, affari tuoi.
            E' grazie alla mentalita' come la tua che ormai
            il giornalismo in Italia e' fatto in questo modo,
            senza un minimo di obiettivita' ma sembre
            condendolo con "assoluzioni" e "condanne" da
            parte dell'autore base al credo politico degli
            individui in questione e/o alla voglia di "caccia
            alle strege" del momento. Contento tu, eh... non
            a caso l'Italia ormai e' considerata tra i paesi
            in cui la liberta' di stampa e' solo
            parziale...E visto che gia' lo farai, ti dico subito, per favore EVITA DI DIRE CHE io "non voglio che i giornalisti esprimano opinioni personali", in quanto non ho mai detto cio' ma ho specificato PERFETTAMENTE che le opinioni personali si danno nel contesto appropriato di commento, ma NON nelle notizie.
  • derrick scrive:
    e insomma Luca non è d'accordo con Stal
    Annunziata non è d'accordo con Stallman eh? :)questa volta no ;)
    • rotfl scrive:
      Re: e insomma Luca non è d'accordo con Stal
      - Scritto da: derrick
      Annunziata non è d'accordo con Stallman eh? :)Le notizie non si danno condendole con opinioni personali. Fra l'altro neanche dice "secondo me", no... proprio neanche il buon gusto di almeno specificare che quello e' un suo commento. Che squallore.
      • marianna scrive:
        Re: e insomma Luca non è d'accordo con Stal
        - Scritto da: rotfl
        - Scritto da: derrick

        Annunziata non è d'accordo con Stallman eh? :)

        Le notizie non si danno condendole con opinioni
        personali. Fra l'altro neanche dice "secondo me",
        no... proprio neanche il buon gusto di almeno
        specificare che quello e' un suo commento. Che
        squallore.Non apparterra' mica alla categoria dei giornalisti? Vabbe' che se anche la Lecciso e Fede vi fanno parte...
    • advange scrive:
      Re: e insomma Luca non è d'accordo con Stal
      Piuttosto: qualcuno glielo spiega che il "cloud computing" non c'entra con il calcolo parallelo?"Se poi tutto questo dovesse tradursi in una breve parentesi passeggera non è dato saperlo: di certo, alla fine, l'informatica avrà fatto degli importanti passi in avanti nella programmazione parallela [CUT]"
      • uno che passava di qua scrive:
        Re: e insomma Luca non è d'accordo con Stal
        Ah no?Stai a vedere che dentro le farm di Google ci sono soltanto programmi multi thread che girano su Windows Me... :D
        • advange scrive:
          Re: e insomma Luca non è d'accordo con Stal
          - Scritto da: uno che passava di qua
          Ah no?
          Stai a vedere che dentro le farm di Google ci
          sono soltanto programmi multi thread che girano
          su Windows Me...
          :DCapisco che sei di passaggio, ma almeno soffermati a cercare di capire quello che sto dicendo: io non contesto che dietro il cloud computing ci sia il calcolo parallelo; contesto l'affermazione "NOT cloud computing =
          NOT calcolo parallelo".Tipica mistificazione logica di chi vuole portare acqua al suo mulino...
          • Blackstorm scrive:
            Re: e insomma Luca non è d'accordo con Stal
            - Scritto da: advange
            - Scritto da: uno che passava di qua

            Ah no?

            Stai a vedere che dentro le farm di Google ci

            sono soltanto programmi multi thread che girano

            su Windows Me...

            :D
            Capisco che sei di passaggio, ma almeno
            soffermati a cercare di capire quello che sto
            dicendo: io non contesto che dietro il cloud
            computing ci sia il calcolo parallelo; contesto
            l'affermazione "NOT cloud computing =
            NOT
            calcolo
            parallelo".
            Tipica mistificazione logica di chi vuole portare
            acqua al suo
            mulino...Secondo me quello che voleva dire annunziata è semplicemente che il cloud computing può far evolvere il calcolo parallelo, non che senza l'uno l'altro non sia possibile.
  • Simon the Sorcerer scrive:
    Dati?!? Quali dati?
    Questo il rischio, che le aziende che sviluppano applicazioni remote per il cosiddetto cloud computing, non siano troppo oneste, senza contare che gli account vengano sottratti.Cosa succederebbe se l'azienda che grazie alla sua applicazione cloud-computing ha tutti i dati delle vostre aziende, decidesse di venderli alle aziende concorrenti? Se i vostri dati personali finissero in mano a chiunque?Io concordo con Stallman per quanto riguarda quest'argomento.
    • pabloski scrive:
      Re: Dati?!? Quali dati?
      - Scritto da: Simon the Sorcerer
      Questo il rischio, che le aziende che sviluppano
      applicazioni remote per il cosiddetto cloud
      computing, non siano troppo oneste, senza contare
      che gli account vengano
      sottratti.

      Cosa succederebbe se l'azienda che grazie alla
      sua applicazione cloud-computing ha tutti i dati
      delle vostre aziende, decidesse di venderli alle
      aziende concorrenti? Se i vostri dati personali
      finissero in mano a
      chiunque?

      Io concordo con Stallman per quanto riguarda
      quest'argomento.Telecom docet :Dricordate il tiger team? un valido motivo per non usare il cloud computingcioè io azienda, dovrei mettere nelle mani di un'altra azienda i miei dati sensibili? ma chi siamo paperino?
  • kurtz77 scrive:
    Però Ulteo...
    La distribuzione del padre di Mandriva sembra pensata proprio per il cloud computing ed é completamente costruita con prodotti open.Come la mettiamo?
    • AndreFred scrive:
      Re: Però Ulteo...
      Utilizzando un'altra distro che tenga lontano il cloud computing.È a questo che si riferisce stallman quando parla di libertà di utilizzo, non a 1000 righe di codice.
      • kurtz77 scrive:
        Re: Però Ulteo...
        - Scritto da: AndreFred
        Utilizzando un'altra distro che tenga lontano il
        cloud
        computing.
        È a questo che si riferisce stallman quando parla
        di libertà di utilizzo, non a 1000 righe di
        codice.La domanda era retorica.Il cloud computing é uno strumento come un altro. Immaginiamo Emacs e la sua duttilità e potenza nelle mani di un malintenzionato.Screditiamo Stallman e tutti quelli che hanno contribuito al suo sviluppo perché qualcuno se ne serve in modo illecito?Quando Stallman stigmatizza il cloud computing, tirando in ballo l'uso inappropriato che se ne potrebbe fare, non esprime più un giudizio tecnico sull'argomento, diventa semplicemente paranoico nei confronti del suo prossimo.Sono un utente di Gnu/Linux da 5 anni. Non sono uno di quelli che installa 1000 distro al mese per capire quale potrebbe essere quella giusta, la mia scelta l'ho già fatta a suo tempo e riesco ad essere estremamente produttivo con gli strumenti open source.Ho fiducia e stima in coloro che collaborano per migliorare il software e lo fanno volontariamente. Io stesso nel mio piccolissimo cerco di fare la mia parte con script e idee ma, non ritengo assolutamente che fuori dal software libero esista un mondo fatto solo di cani, incapaci e infigardi.Le esternazioni di Stallman sono classificabili solo come FUD (oltretutto preventivo) quello stesso FUD che viene da individui con idee diametralmente opposte alle sue.Credo che etica, professionalità e buona fede non siano valori ad esclusivo appannaggio dell'open source.Ciao
        • John scrive:
          Re: Però Ulteo...
          - Scritto da: kurtz77

          Credo che etica, professionalità e buona fede non
          siano valori ad esclusivo appannaggio dell'open
          source.Infatti non ti ha detto "il cloud computing di XYZ è male, il mio è bene". Ha detto che con il cloud i tuoi dati sono nelle mani di qualcun altro che è libero di fare quel che gli pare, contrariamente a quando sono sul tuo PC personale (il quale ovviamente non deve avere programmi spia).Quindi anche Ulteo (giusto per rispondere alla domanda iniziale) rientra nella categoria, anche se basata su software free.Ma tutto questo non significa che là fuori sono tutti cattivi. Significa che se almeno uno è cattivo tu sei fottuto.E dato che a priori non puoi sapere se qualcuno è cattivo o meno secondo me ha ragione.Nota che non sto parlando di Google.com, ma del signor John Doe, neodipendente di google che si occupa di backup, il quale un giorno vede le foto di tua moglie e decide di farsela. Puo ravanare nelle tue mail degli ultimi 2 anni a piacere. Probabilmente anche in quelle di tua moglie.Probabilmente anche modificando qualcosina.Possiede il tuo numero di cellulare, quello di tua moglie e della segretaria del tuo capo.Forse tu sei intelligente ma se lui è bravo (e probabilmente lo è, dato che fa questi giochini da anni) sarai presto un cervo intelligente.Poi i dati sono i tuoi, fanne un po' quel che ti pare.
          • lroby scrive:
            Re: Però Ulteo...
            - Scritto da: JohnForse tu sei intelligente ma se lui è bravo (e
            probabilmente lo è, dato che fa questi giochini
            da anni) sarai presto un cervo
            intelligente.Dipende se sua moglie gliela dà :DLROBY
          • Blackstorm scrive:
            Re: Però Ulteo...
            - Scritto da: John
            - Scritto da: kurtz77



            Credo che etica, professionalità e buona fede
            non

            siano valori ad esclusivo appannaggio dell'open

            source.

            Infatti non ti ha detto "il cloud computing di
            XYZ è male, il mio è bene". Ha detto che con il
            cloud i tuoi dati sono nelle mani di qualcun
            altro che è libero di fare quel che gli pare,
            contrariamente a quando sono sul tuo PC personale
            (il quale ovviamente non deve avere programmi
            spia).
            Ma questa è tautologia. Un sistema è sicuro se è sicuro. Grazie tante. Il cloud computing non comporta rischi se un malintenzionato non ti frega l'account. Un software per crittare i dati non è pericoloso a meno che uno non si introduca nel tuo sistema e ti critti i dati chiedendoti un riscatto. Si può anche discutere della questione privacy, ma l'esempio che hai fatto non regge: se usi un sistema di posta, un dipendente del fornitore della mail potrebbe fare quello che dici, cloud o non cloud.
        • wathrog scrive:
          Re: Però Ulteo...
          Quoto in toto
    • 0verture scrive:
      Re: Però Ulteo...
      Che presto scatterà una fatwa nei confronti di questo individuo. Libertà sì ma stranamente sempre alle sue condizioni, ai suoi colpi di testa...
      • loopback scrive:
        Re: Però Ulteo...
        - Scritto da: 0verture
        Che presto scatterà una fatwa nei confronti di
        questo individuo.


        Libertà sì ma stranamente sempre alle sue
        condizioni, ai suoi colpi di
        testa...Ma finiscila, che sei pietoso.
        • 0verture scrive:
          Re: Però Ulteo...
          Su da bravo, vai, prendi il largo ed occhio a non intasare il sifone
        • 0verture scrive:
          Re: Però Ulteo...
          Ignorante fuori dalle OO, qui sei inutile. Non porti alcun valore aggiunto al thread per cui sciò
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Però Ulteo...
            - Scritto da: 0verture
            Ignorante fuori dalle OO, qui sei inutile. Non
            porti alcun valore aggiunto al thread per cui
            sciòE' curioso come un cafone inutile pontifichi sull'utilità altrui.
        • mah scrive:
          Re: Però Ulteo...
          - Scritto da: loopback
          - Scritto da: 0verture

          Che presto scatterà una fatwa nei confronti di

          questo individuo.





          Libertà sì ma stranamente sempre alle sue

          condizioni, ai suoi colpi di

          testa...

          Ma finiscila, che sei pietoso.Guarda bene, qui l'unico pietoso è Stallman.Fa veramente pietà vedere un uomo cosi burino e sudicio, manco avesse attraversato il deserto di Gobi a piedi!!!Ammazza!!! ... Sembra il nonno d'Er 'Monnezza!!!E uno così va in giro a pontificare sulla libertà? Ma libertà da cosa? Dall'uso del sapone?
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: Però Ulteo...
        Forse non hai notato un particolare. Non si tratta di dire se le applicazioni saranno free software oppure no. Stallman dice che, siano esse libere o meno, non andrebbero usate.E secondo me, ne ha ben d'onde!Sappiamo tutti benissimo cos'è il DRM, vero? è l'embrione del cloud computing: hai bisogno di un server per fare qualcosa. E sappiamo tutti benissimo che i server CHIUDONO (google video, msn music, wall-mart, yahoo!music)! e fin qui il danno è relativo: ho pagato per una canzone ma non posso usarla. Eh vabbè, che schifo, ma non c'ho rimesso nulla di più dei soldi.E se invece di perdere quelle canzoni avessi perso il libro che stavo per finire, con 2 anni di fatiche dedicando tutto il mio tempo libero????Il cloud computing.... chi ha detto che io posso farmi backup in locale dei dati prodotti? oggi sì, ma domani? e anche se faccio i backup, chi mi garantisce che poi potrò riutilizzarli?NON VI E' ALCUNA GARANZIA (come sempre sul software) CHE QUEI SERVIZI RESTERANNO. QUINDI E' BENE EVITARLI.Oltre al fatto non secondario che l'utilizzo di quei servizi quasi sempre danno al fornitore dei servizi il diritto di sfruttare l'opera prodotta. Per esempio, se il mio libro è stato scritto con googledocs, dopo dovrò fare a metà con google dei miei introiti dovuti alla vendita del libro (google sarà a tutti gli effetti co-autore). Oggi google non chiede nulla, MA DOMANI?Microsoft è monopolista nel settore "editor documenti e libri", fa un software superiore a tutti gli altri. Gli manca solo il diritto d'autore su ciò che è prodotto col suo software e poi diventa davvero potente.Immaginate: vuoi cambiare servizio? non puoi, perché il diritto d'autore è anche mio! :D e paga!Irrealizzabile? naaaaa
        • kurtz77 scrive:
          Re: Però Ulteo...
          - Scritto da: Davide Impegnato
          Forse non hai notato un particolare. Non si
          tratta di dire se le applicazioni saranno free
          software oppure no. Stallman dice che, siano esse
          libere o meno, non andrebbero
          usate.Facciamo solo semantica continuando a leggere fra le righe.Stallman ha detto chiaro e tondo che é una stupidaggine perché esiste la possibilità di perdere il controllo del proprio flusso di dati.Che é un effetto collaterale della tecnologia in oggetto, ma non certo il fine ultimo per cui viene sviluppata.Come se qualcuno dopo l'introduzione della radiografia avesse gridato ai quattro venti, non fatela perché c'è il rischio potenziale che l'esposizione alle radiazioni provochi altri danni.Stallman alla stregua di un Ballmer qualsiasi sta semplicemente difendendo il suo orticello, che é la FSF, con gli stessi mezzucci del mondo proprietario, che osteggia da una vita.Non sono per niente d'accordo con quello che dice e spesso leggendo quello che scrive sulle proprietà intellettuali, sui DRM e quant'altro fatico persino a inquadrare i problemi di cui si occupa, perché le sue riflessioni sono quanto di più "cloud" abbia mai letto in vita mia.@pabloskiUlteo é una idea che ha la stessa dignità e diritto di cittadinanza di tutte le idee. Che sia vincente, lungimirante o meno lo deciderà il mercato e l'utenza, non certo gli strali di Stallman.Ciao
          • vrms scrive:
            Re: Però Ulteo...
            - Scritto da: kurtz77
            @pabloski
            Ulteo é una idea che ha la stessa dignità e
            diritto di cittadinanza di tutte le idee. Che sia
            vincente, lungimirante o meno lo deciderà il
            mercato e l'utenza, non certo gli strali di
            Stallman.Eccezionale: il "dio" Stallman non è infallibile ma nessuno osi dubitare del "mercato che deciderà". (cylon)
          • kurtz77 scrive:
            Re: Però Ulteo...
            - Scritto da: vrms
            - Scritto da: kurtz77


            @pabloski

            Ulteo é una idea che ha la stessa dignità e

            diritto di cittadinanza di tutte le idee. Che
            sia

            vincente, lungimirante o meno lo deciderà il

            mercato e l'utenza, non certo gli strali di

            Stallman.

            Eccezionale: il "dio" Stallman non è infallibile
            ma nessuno osi dubitare del "mercato che
            deciderà".
            (cylon)Visto che continuiamo a fare semantica, ti cito giusto, giusto S.Agostino che invita a diffidare della cultura di un solo libro.Stallman stesso non è contro il mercato.Le sue idee sul software libero partono dal presupposto che il software deve essere libero e i sorgenti disponibili per essere studiati e modificati a piacimento da chi ne abbia la capacità. La libertà si estende all'utilizzo del software come meglio riteniamo opportuno, contro le EULA delle soluzioni proprietarie, ma RMS non s'è mai sognato di dire che il software libero debba essere gratuito o fuori dal mercato.Non c'é alcuna clausola nelle varie versioni della GPL che impedisca di stabilire un valore monetario ad un software.E a ben vedere il valore di un software é strettamente legato alle sue funzionalità piuttosto che all'algoritmo che lo fa girare.Diamo a Stallman, almeno, quel che é di Stallman.Ciao
    • pabloski scrive:
      Re: Però Ulteo...
      - Scritto da: kurtz77
      La distribuzione del padre di Mandriva sembra
      pensata proprio per il cloud computing ed é
      completamente costruita con prodotti
      open.
      Come la mettiamo?ma Ulteo non è la FSF e non è nemmeno la comunità opensourceUlteo ha fatto una cazzata, verrà bastonata e scomparirà nei meandri dell'abandonware
  • franco frattali scrive:
    per una volta non sono d'accordo
    il cloud computing è solo uno dei tanti modi di utilizzare le reti. e ci sono tantissimi applicativi e sistemi open (o liberi se preferite) che permettono di sfruttare le potenzialità.posso capire la preoccupazione nel momento in cui mi affido totalmente ad un solo service provider per quello che riguarda la mia vita privata, ma se parliamo di applicazioni business il discorso non regge. infatti, se sono dipendente di una data azienda, è perfettamente legittimo (oltre che molto utile) che tutto quanto ha a che fare con lo svolgimento della mia professione sia contenuto su un server della proprietà dell'azienda stessa. o no?poi ci sarebbe anche da amministrarlo in maniera sicura ed efficiente, questo server... ma è un'altra storia ;-)
    • BlueSky scrive:
      Re: per una volta non sono d'accordo
      - Scritto da: franco frattali
      posso capire la preoccupazione nel momento in cui
      mi affido totalmente ad un solo service provider
      per quello che riguarda la mia vita privata, ma
      se parliamo di applicazioni business il discorso
      non regge. infatti, se sono dipendente di una
      data azienda, è perfettamente legittimo (oltre
      che molto utile) che tutto quanto ha a che fare
      con lo svolgimento della mia professione sia
      contenuto su un server della proprietà
      dell'azienda stessa. o
      no?credo il problema di cui parlava Stallman fosse legato all'uso di strutture esterne alla propria realtà aziendale. E' ovvio che nel caso di server aziendali non ci sono problemi. Del resto non cambia di una virgola quello che già avviene. L'azienda per cui lavoro mi mette a disposizione dei pc, e di questi ne può fare quello che vuole. Lo stesso varrebbe per i server. Però il discorso cambierebbe nel momento in cui si sfruttassero server di terze parti. A quel punto mettere tutti i propri dati su storage su cui non hai alcun controllo mi sembra una pessima idea. Anche se non sono contrario al cloud computing, penso che sia una delle possibilità da prendere in consederazione, senza farsi prendere troppo dall'entusiasmo. Che succederebbe se l'azienda che ha tutti i tuoi dati decidesse, di punto in bianco, che l'accesso può avvenire solo da un certo sistema operativo o con determinate applicazioni, oppure ti limita la banda a tot Mb al mese e se vuoi usare di più il loro servizio (per usare i tuoi dati) devi pagare? Insomma... ci sono molte cose da tenere in considerazione.
    • pabloski scrive:
      Re: per una volta non sono d'accordo
      non hai colto il problemaquanto si parla di cloud computing, si parla di calcolatori in affitto, quindi ci si riferisce a reti di calcolo esterne all'aziendae infatti molti si domandano pure quale sia la novità, visto che praticamente ovunque esistono i mainframe...solo che stavolta usano il termine, più figo, di cloud computing per acchiappare i pesciolini all'amoovviamente Google offrirà il più grande servizio di cloud computing, così poi gli daremo le nostre vite e lui la mattina ci dirà se andare in bagno o meno
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Ha ragione !!!!!
    Come da oggetto !!!!!E non confondiamo cloud computing con clustering per calcolo scientifico per favore !!!! Non centra un'emerita pippa !!!!
    • anonimo scrive:
      Re: Ha ragione !!!!!
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Come da oggetto !!!!!

      E non confondiamo cloud computing con clustering
      per calcolo scientifico per favore !!!! Non
      centra un'emerita pippa
      !!!!haha mi chiedevo il perché di questa precisazione che arriva dal nowhere, dì la verità hai appena letto la pagina su wikipedia.
      • Marco Marcoaldi scrive:
        Re: Ha ragione !!!!!
        Forse lavoro nel settore ?Forse programmo ?Forse ho fatto l'università ?Forse tutte e 3 ?
        • anonimo scrive:
          Re: Ha ragione !!!!!
          - Scritto da: Marco Marcoaldi
          Forse lavoro nel settore ?

          Forse programmo ?

          Forse ho fatto l'università ?

          Forse tutte e 3 ?Uno che viene fuori e dice: "Questo è pesce spada, non confondiamolo col pollo arrosto!" perché lo fa quando nessuno ha ancora detto niente? Io tutta questa gente in giro che confonda cloud computing con grid computing ancora non l'ho vista. Quindi mi puzzava che l'avessi fatto perché viene precisato nella pagina di wikipedia. Anzi mi sa che sotto sotto ci ho preso, visto che proprio in quella pagina fanno la precisazione di cui parli.
          • paolino scrive:
            Re: Ha ragione !!!!!
            anche a me era venuto in mente di precisarlo, poi ho letto il suo commento e quindi era inutile scriverlo. E non sono certo andato su wikipedia.Tutti i sapientoni stanno su PI, tutti giornalisti, programmatori e amministratori delegati.Commentate la notizia e basta.P.S. Overture e' spocchioso al massimo
          • braincrash.it scrive:
            Re: Ha ragione !!!!!
            Ma lo trovo su wiki "spocchioso" che non so che vuol dire?
          • quotatore scrive:
            Re: Ha ragione !!!!!
            - Scritto da: paolino
            anche a me era venuto in mente di precisarlo, poi
            ho letto il suo commento e quindi era inutile
            scriverlo. E non sono certo andato su
            wikipedia.

            Tutti i sapientoni stanno su PI, tutti
            giornalisti, programmatori e amministratori
            delegati.

            Commentate la notizia e basta.
            P.S. Overture e' spocchioso al massimoquoto
          • Paolino scrive:
            Re: Ha ragione !!!!!
            Qualcuno lo deve pur dire di non andare sempre fuori tema
          • anonimo scrive:
            Re: Ha ragione !!!!!
            - Scritto da: paolino
            anche a me era venuto in mente di precisarlo, poi
            ho letto il suo commento e quindi era inutile
            scriverlo. E non sono certo andato su
            wikipedia.
            Infatti anche di te ho una grandissima stima.
          • Ma basta sparare cagate... scrive:
            Re: Ha ragione !!!!!
            - Scritto da: anonimo
            Io tutta questa gente in giro che
            confonda cloud computing con grid computing
            ancora non l'ho vista.Leggi l'ultima frase dell'articolo... anche l'autore stesso è cascato in quella confusione. Lecita la precisazione di Marco.
        • Aldo Giacomaldo scrive:
          Re: Ha ragione !!!!!
          - Scritto da: Marco Marcoaldi
          Forse lavoro nel settore ?Wow, quale settore, l'informatica? come quasi tutti qua dentro?
          Forse programmo ?Programmi dei cluster per il calcolo scientifico o sei nel ramo cloud computing? O nessuna delle precedenti?
          Forse ho fatto l'università ?Sei dottore in cosa, esattamente?
        • wathrog scrive:
          Re: Ha ragione !!!!!
          Ma per favore, il concetto di Cloud Computing e' talmente vasto che dire "non mi piace" e' uguale a dire "odio la pasta".....Magari non ti piace la carbonara perche' ci sono le uova...Spero di esser stato chiaro
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: Ha ragione !!!!!
      Questa è una risposta ai cojoncelli che blaterano e basta !Cloud computing è una tecnologia ! I fini possono essere molteplici !Ad esempio utilizzare un Office automation del tipo OpenOffice o Office o simili non avendolo installato in locale, ma utilizzandolo remotamente !Un'altro utilizzo per il cloud computing ad esempio è quello di spalmarci sopra una bella piattaforma per migrare agenti "intelligenti" in cambo bioinformatico.Sono a fare computazione sul nodo X e sono al 100 %, automaticamente mi accorgo che l'SP4 a bologna accetta nuovi input, freezo l'esecuzione, migro tramite l'agente, e continuo sul nodo potentissimo a bologna !Nel primo caso trovo stupido se non banale un utilizzo del cloud computing per usare un word processor, allo stesso punto di come posso trovare stupido utilizzare una webmail quando esistono client di posta elettronica tipo outlook e co.(Ovvio che se uno viaggia ....)Nel secondo caso invece trovo che l'utilizzo del cloud computing sia del tutto obbligato per avere risultati non indifferenti e giungere alla meta prefissata !!!!E se non capite questi due esempi ..... SPARATEVI TUTTI !
      • Robba scrive:
        Re: Ha ragione !!!!!
        - Scritto da: Marco Marcoaldi
        Questa è una risposta ai cojoncelli che blaterano
        e basta
        !magari senza definirli cojoncelli ma sono in accordo...
        Cloud computing è una tecnologia ! I fini possono
        essere molteplici
        !

        Ad esempio utilizzare un Office automation del
        tipo OpenOffice o Office o simili non avendolo
        installato in locale, ma utilizzandolo
        remotamente
        !
        Un'altro utilizzo per il cloud computing ad
        esempio è quello di spalmarci sopra una bella
        piattaforma per migrare agenti "intelligenti" in
        cambo
        bioinformatico.

        Sono a fare computazione sul nodo X e sono al 100
        %, automaticamente mi accorgo che l'SP4 a bologna
        accetta nuovi input, freezo l'esecuzione, migro
        tramite l'agente, e continuo sul nodo
        potentissimo a bologna
        !ok niente di nuovo...

        Nel primo caso trovo stupido se non banale un
        utilizzo del cloud computing per usare un word
        processor, allo stesso punto di come posso
        trovare stupido utilizzare una webmail quando
        esistono client di posta elettronica tipo outlook
        e
        co.Mia opinione personale ma credo che se oltre usarlo localmente Ti permettesse di essere indipendente dalla piattaforma del tuo pc, di offrire delle garanzie di gestione(il più comune rimane il backup...), di riutilizzare hardware anche datato con le stesse performance dell'ultimo portatile e altro...io non trovo sia cosi inutile...Certo se poi ti piace cambiare tutto il parco macchine della tua azienda per l'ultimo office o menata affine...Bhe contento Tu...
        Nel secondo caso invece trovo che l'utilizzo del
        cloud computing sia del tutto obbligato per avere
        risultati non indifferenti e giungere alla meta
        prefissata
        !!!!vi è sempre più di un modo cmq concordo
        E se non capite questi due esempi ..... SPARATEVI
        TUTTI
        !Bhe l'umiltà non pare essere un Tuo valore cmq non Ti preoccupare, se non intendi quello che ho scritto rimani pure quello che sei
  • francososo scrive:
    sono d'accordo con Stallman!
    sono d'accordo con Stallman riguardo al cloud-computing !
    • anonimo scrive:
      Re: sono d'accordo con Stallman!
      - Scritto da: francososo
      sono d'accordo con Stallman riguardo al
      cloud-computing
      !ok:+1Avanti gli altri, magari se scrivono anche due righe anziché arrendersi al "quoto" o "sono d'accordo" la discussione ne giova.Io non sono d'accordo ad esempio se un'azienda usa il cloud computing può focalizzarsi di più sui servizi che offre e risparmiare, per i contenuti può chiedere agli utenti di inserire solo contenuti sotto licenza creative commons, quindi non saranno blindati dall'azienda, ma saranno di tutti.
      • belze scrive:
        Re: sono d'accordo con Stallman!
        e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata.Come dire: l'economia di mercato funziona alla perfezione, in teoria, ci stavo quasi credendo pure io...peccato che aveva ragione Loke, l'uomo è lupo tra i lupi, e per quanto possa avere fede nel prossimo, qui si varca questo limite, se nel mondo c'è gente che fa soldi sulla pelle dei bambini che muoiono di fame, malattie, disastri naturali, prostituzione, traffico di organi e riesce lo stesso a dormire la notte, ma per un "semplice furto di personalità" cosa vuoi che ci mettano!!!! Non che tutti i produttori di software closed siano dei criminali, ma come dicevo prima, l'occasione rende l'uomo ladro...io non mi fido.P.S. a me stallman ogni tanto fa proprio ridere, ed anche sta volta alcuni passaggi dei suoi discorsi li trovo eccessivamente ideologicizzati e non condivisibili, ma sul merito generale ha ragione.
        • anonimo scrive:
          Re: sono d'accordo con Stallman!
          - Scritto da: belze
          e poi c'era la marmotta che confezionava la
          cioccolata.Ti sbagli, io sto basando un business proprio in questo modo. Poi Stallman metteva in discussione il cloud computing in toto, invece dipende, non bisogna essere totalitari. Volendo anche la FSF può usare il cloud computing per dei suoi progetti, non temere niente e non far temere niente ai suoi seguaci.
          • belze scrive:
            Re: sono d'accordo con Stallman!
            con tutto il rispetto, ma se io non so chi sei, non so che persone ci siono dietro al tuo business, ma perchè mai dovrei fidarmi a tal punto? Davvero nulla di personale, io credo solo che non farò mai nulla di così stupido, poi libertà di iniziativa, se tu vuoi mettere in piedi un busieness del genere e dici che ci guadagni pure...non so che dire, o sai essere estremamente credibile e ti puoi permettere di garantire che nessuno potrà mai compiere azioni illegittime con le informazioni in tuo possesso, oppure prima o poi qualcuno che s'è fatto male chiederà a te il conto. Dal più profondo del cuore, buona fortuna per il tuo business, anche se senza il mio contributo.
          • anonimo scrive:
            Re: sono d'accordo con Stallman!
            - Scritto da: belze
            con tutto il rispetto, ma se io non so chi sei,
            non so che persone ci siono dietro al tuo
            business, ma perchè mai dovrei fidarmi a tal
            punto? Si ma lascia perdere questo, qui non si mette in discussione se si possono fare soldi o no. Ma che Stallman escluda a priori che con il Cloud Computing non si possa fare qualcosa in linea con i suoi principi.
          • belze scrive:
            Re: sono d'accordo con Stallman!
            su questo ti posso anche dare ragione (sull'intransigenza di stallman) io però sono d'accordo con lui quando individua dei pericoli su questa strada.Può tranquillamente essere una percezione che ho io, una percezione sbagliata, lo sapremo solo col tempo (spero di no, perchè per scoprirlo l'unico modo è testare su larga scala)...Domani si lavora, cloud computing o meno! ;) notte
          • Blackstorm scrive:
            Re: sono d'accordo con Stallman!
            - Scritto da: belze
            su questo ti posso anche dare ragione
            (sull'intransigenza di stallman) io però sono
            d'accordo con lui quando individua dei pericoli
            su questa
            strada.
            Può tranquillamente essere una percezione che ho
            io, una percezione sbagliata, lo sapremo solo col
            tempo (spero di no, perchè per scoprirlo l'unico
            modo è testare su larga
            scala)...Uno spunto di riflessione: sourceforge è assimilabile ad un sistema di cloud computing anche se molto primitivo. Poi chiaro, fatta la tecnologia, trovato il lucro e il crimine. Ma a dare retta agli estremisti, saremmo ancora col pallottoliere.
          • quotatore scrive:
            Re: sono d'accordo con Stallman!
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: belze

            con tutto il rispetto, ma se io non so chi sei,

            non so che persone ci siono dietro al tuo

            business, ma perchè mai dovrei fidarmi a tal

            punto?

            Si ma lascia perdere questo, qui non si mette in
            discussione se si possono fare soldi o no. Ma che
            Stallman escluda a priori che con il Cloud
            Computing non si possa fare qualcosa in linea con
            i suoi
            principi.quoto
        • Alessandro scrive:
          Re: sono d'accordo con Stallman!
          - Scritto da: belze

          peccato che aveva ragione Loke, l'uomo
          è lupo tra i lupi, Hobbes non Locke
        • anonimo scrive:
          Re: sono d'accordo con Stallman!
          - Scritto da: belze
          e poi c'era la marmotta che confezionava la
          cioccolata.
          Come dire: l'economia di mercato funziona alla
          perfezione, in teoria, ci stavo quasi credendo
          pure io...peccato che aveva ragione Loke, l'uomo
          è lupo tra i lupi, era Hobbes
          P.S. a me stallman ogni tanto fa proprio ridere,
          ed anche sta volta alcuni passaggi dei suoi
          discorsi li trovo eccessivamente ideologicizzati
          e non condivisibili, ma sul merito generale ha
          ragione.si, Stallman ogni tanto dice fesserie, ma la maggior parte delle volte ha ragione, come stavolta.D'altronde in Italia anche un bambino capirebbe la manovra della Microsoft,come diceva Totò:Cà, nisciuno è fesso!
      • emmeesse scrive:
        Re: sono d'accordo con Stallman!
        Ragionevole quel che dici
  • nomecognome scrive:
    ... non solo, ma anche
    ... dite no ai parrucchieri, al cappuccino, ai materassi. Fatevi tutti frati, possibilmente della chiesa di emacs e del suo profeto S. iGNUzio...Avra' anche tanti meriti, ma mi pare proprio che Stallmann stia esagerando. Vivi e lascia vivere... o no?
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: ... non solo, ma anche
      Ma cosa caspita c'entra questo con il discorso di Stallman?Non hai capito un tubo.
      • nomecognome scrive:
        Re: ... non solo, ma anche
        quello che voglio dire e' che anche Stallman oramai e' preso dalla voglia di pontificare su tutto. Credo che fosse meglio quando si limitava a questioni piu' tecniche. Ora, francamente, gli riconosco il diritto di dire quello che vuole - ci mancherebbe altro - ma di predicatori è veramente pieno il mondo...
        • emmeesse scrive:
          Re: ... non solo, ma anche
          Stallman parla di informatica.Non pontifica du tuttoDice la sua sull'informatica.E se non te ne sei accorto parlava di informatica.
          • Alessandrox scrive:
            Re: ... non solo, ma anche
            - Scritto da: emmeesse
            Stallman parla di informatica.
            Non pontifica du tutto
            Dice la sua sull'informatica.

            E se non te ne sei accorto parlava di informatica.tranquillo non s'e' accorto di nulla, dorme come un GHIRO
        • E. Purator scrive:
          Re: ... non solo, ma anche
          No guarda, molto semplicemente non hai capito cosa vuol dire Stallman.Ci sono davvero tanti "utili idioti" pronti a farsi fregare dalle multinazionali...- Scritto da: nomecognome
          quello che voglio dire e' che anche Stallman
          oramai e' preso dalla voglia di pontificare su
          tutto. Credo che fosse meglio quando si limitava
          a questioni piu' tecniche. Ora, francamente, gli
          riconosco il diritto di dire quello che vuole -
          ci mancherebbe altro - ma di predicatori è
          veramente pieno il
          mondo...
    • anonymous scrive:
      Re: ... non solo, ma anche
      - Scritto da: nomecognome
      ... dite no ai parrucchieri, al cappuccino, ai
      materassi. Fatevi tutti frati, possibilmente
      della chiesa di emacs e del suo profeto S.
      iGNUzio...

      Avra' anche tanti meriti, ma mi pare proprio che
      Stallmann stia esagerando. Vivi e lascia
      vivere... o
      no?ah sì? te ci vedi solo rinuncia alle comodità e proselitismo ?dunque mettiamo che il mio medico tenga i dati delle sue cartelle su un servizio come quello contestato, chi sono io per dirgli cosa deve fare ? vivi e lascia vivere no ?mica deve farsi frate e rinunciare a questa comodità, no?poi magari glieli fregano e finiscano in mano a una ditta che non mi assume perchè vede che sono sieropositivoallora non diventerebbero un po' affari miei ?sì, ci sono le leggi sulla privacy e il garante, d'accordo, ma non é che perchè esiste la polizia lasci la porta di casa aperta e il tuo stipendio sul tavolo all'ingresso, no ?
    • ciko scrive:
      Re: ... non solo, ma anche

      Vivi e lascia
      vivere... o
      no?no, quando il "lascia vivere" impatta sulla tua liberta' individuale (in questo caso, accesso a tuoi dati).diresti "vivi e lascia vivere" se l'inquilino del piano di sopra al tuo aprisse una discoteca nel suo appartamento?
    • vrms scrive:
      Re: ... non solo, ma anche
      - Scritto da: nomecognome
      ... dite no ai parrucchieri, al cappuccino, ai
      materassi. Fatevi tutti frati, possibilmente
      della chiesa di emacs e del suo profeto S.
      iGNUzio...Allora lascia la porta di casa aperta, permetti a chiunque di entrarci, di leggere la tua corrispondenza personale, magari di schiacciare un pisolino nel tuo letto, etc.
      Avra' anche tanti meriti, ma mi pare proprio che
      Stallmann stia esagerando. Vivi e lascia
      vivere... o
      no?Giusto, lascia (potenzialmente) tutti sapere tutto di te, cos'hai da nascondere? (cylon)
      • Blackstorm scrive:
        Re: ... non solo, ma anche
        - Scritto da: vrms
        - Scritto da: nomecognome

        ... dite no ai parrucchieri, al cappuccino, ai

        materassi. Fatevi tutti frati, possibilmente

        della chiesa di emacs e del suo profeto S.

        iGNUzio...

        Allora lascia la porta di casa aperta, permetti a
        chiunque di entrarci, di leggere la tua
        corrispondenza personale, magari di schiacciare
        un pisolino nel tuo letto,
        etc.
        Questo è il sistema ideale di linux, in un mondo utopico dove la condivisione libera è possibile su tutto.

        Avra' anche tanti meriti, ma mi pare proprio che

        Stallmann stia esagerando. Vivi e lascia

        vivere... o

        no?

        Giusto, lascia (potenzialmente) tutti sapere
        tutto di te, cos'hai da nascondere?
        (cylon)Peccato che molte volte si possa già fare: io ho lasciato tante di quelle tracce in giro per internet, che basta digitare il mio nome e cognome, o anche solo il nick, per trovarmi. Non credo che il cloud computing possa aggravare la situazione. Se l'utente è informato dei rischi che corre, starà attento.
    • Blackstorm scrive:
      Re: ... non solo, ma anche
      - Scritto da: nomecognome
      ... dite no ai parrucchieri, al cappuccino, ai
      materassi. Fatevi tutti frati, possibilmente
      della chiesa di emacs e del suo profeto S.
      iGNUzio...

      Avra' anche tanti meriti, ma mi pare proprio che
      Stallmann stia esagerando. Vivi e lascia
      vivere... o
      no?Certo, Stallman vive e lascia vivere... solo se vivi come lui. E considerando che la mia stima per RMS è sotto le scarpe, che si frigga nel suo brodo (l'appellativo più blando che uso per lui di solito è beone.)
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