Se la mail Vodafone s'appoggia a Google

Ne parla un lettore particolarmente attento alla privacy, perplesso per l'accordo varato di recente tra i due big, che porta su piattaforma Google i servizi email di Vodafone

Roma – Cara Redazione di PI, chi scrive è un frequente lettore che, tra i vari argomenti trattati da PI, segue con particolare interesse quello della privacy in rete . Devo premettere che ho sempre considerato con diffidenza le situazioni di “quasi-monopolio”, come ad esempio Microsoft per i sistemi operativi (e non solo…), o negli ultimi anni Google per il web search e servizi tipo Gmail (e Calendar, Google Talk, etc.).

Se da un lato è inevitabile apprezzare l’utilità dei servizi forniti, dall’altra poco mi entusiasma l’idea di svelare dettagli della mia attività in rete ad una singola entità, che potrebbe benissimo tracciare non solo la mia identità ma una enorme quantità di altre informazioni (motivo per cui non potrei mai appoggiarmi a Google Calendar). Di conseguenza, nonostante la repentina diffusione di Gmail (e recentemente di Google Talk, anche tra molti miei amici), ho sempre evitato di utilizzare tali servizi e anche soltanto di crearmi un account Gmail.

Tra i vari account email invece ho sempre trovato piuttosto comodo quello di Vodafone, associato al numero di telefono cellulare. Oggi scopro con mia grande sorpresa che ora Vodafone per tali servizi si appoggia completamente a Google, quindi mi ritrovo con un account Gmail, con tanto di Calendar e tutto il resto. Ovviamente Vodafone un paio di settimane fa aveva avvertito dell’upgrade ad una “nuova casella di posta” con spazio aumentato e quant’altro, ma senza il minimo riferimento a tale trascurabile dettaglio.

Ora, a parte l’ovvio (tardivo) rimedio di cancellare il mio account Vodafone, come consumatore mi chiedo: è possibile prevenire una situazione simile, oppure il comportamento di Vodafone può essere considerato totalmente corretto? Devo rassegnarmi ad avere un account Gmail prima o poi, senza magari nemmeno saperlo?

C.

Caro C.
la stragrande maggioranza dei contratti di servizio dei fornitori di servizi di posta elettronica prevede la possibilità che venga modificata l’infrastruttura tecnologica o la piattaforma di riferimento per le più diverse esigenze, nel caso specifico per implementare nuovi servizi. In moltissimi casi non è proprio previsto neppure il dovere di comunicarlo agli utenti.

Nella pagina con cui Vodafone racconta i nuovi servizi email, la presenza della piattaforma di Google è denunciata esclusivamente nella descrizione dell’utilizzo dei POP, che fanno appunto riferimento a Gmail. Sarebbe senz’altro auspicabile una comunicazione più efficace sul partner tecnologico prescelto col quale, però, non risultano al momento accordi per il trasferimento di dati personali da un’azienda all’altra, il che sembra dunque prefigurare la correttezza formale dell’operazione.

Un saluto, spero che la tua lettera serva quale spunto ulteriore di ragionamento sulla portata dei cambiamenti in atto nell’era digitale, tra i quali al di là del caso specifico spicca una cessione progressiva e crescente dei propri dati personali in cambio di servizi comodi e spesso assai efficienti, anzi proprio perché comodi ed efficienti. Una tendenza alla quale è vero che ci si può opporre ma che in ogni caso dovrebbe essere affrontata con consapevolezza e non semplicemente accettata in velocità.

Grazie, a presto
Adele Chiodi

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  • lufo88 scrive:
    per fortuna!
    e la semplice realizzazione di codice malevolo - lo stesso pubblicizzato su certi video di YouTube o su certi profili di MySpace - non è ancora considerato reato a priori se prima non c'è danno.PER FORTUNA!C****, se realizzo un exploit per dimostrare che la falla esiste non posso e non devo finire in galera!è come dire che devo essere incarcerato perché possiedo un coltello!
  • Carlo Fumagalli dei Cipressi scrive:
    Fosse antani
    Vediamo se viene pubblicato
  • Mike scrive:
    Eppure Antonio in parte ha ragione...
    Attenzione che quello che dice Antonio è comunque vero... spiace ammetterlo, ma non esiste un sistema 100% sicuro e la apparente maggior sicurezza di linux dipende dal fatto che:1. è meno diffuso tra l'utenza domestica (in aumento, ma ancora lontano da windows)2. è di solito usato da utenti e non utonti (non fraintendete, qui voglio dire che anche una macchina windows, data in mano a chi sà è abbastanza protetta e sicura, i virus li prendono solo gli sciocchi)3. tendenzialmente è meglio attaccare sistemi Windows, fa + clamore4. gli exploit di linux (ci sono e sono tanti) richiedono persone "che Sanno" per essere sfruttati, al momento il 99% dei virus li scrivono ragazzini brufolosi che pensano di essere dei guru, questi non sanno...5. l'assembly è sempre assembly. Finchè i PC Intel Based funzioneranno come oggi, anche un Mac sarà vulnerabile. (ripassatevi cosa succede durante il POST prima di flammare)Linux offre una architettura (mutuata più dal Minix che non dallo Unix) che si presta alla sicurezza magari più di windows, ma questa non è comunque assoluta nè garantita.Su unix/linux si possono nascondere processi. Si possono nascodere connessioni remote e si può generare entropia anche non avendo account di super utenza (che tra l'altro si può anche ottenere). (una /tmp deve per forza essere sempre scrivibile, rammentate ?)Non flammate su questi argomenti, tutto nell'informatica è fallace e i dogmi non servono a nulla, il software è scritto da esseri umani... cosi come lo è quello windows, lo è quello linux... Mike.
    • amante informatic a scrive:
      Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
      guarda che non cera bisogno del tuo commento, per stabilire, che non esiste un sistema sicuro al 100%, ma tra le tue constatazioni personali hai dimenticato di scrivere che esistono sitemi più sicuri come Mac e Linux, e sistemi meno sicuri come Windows, il tuo tentativo di mettere Windows e linux sullo stesso livello di sicurezza è davvero pessimo, non serve, fare gli esperti scrivendo termini per fare il figo come fai tu, dici che Linux è meno diffuso nell'utenza domestica vero, ma parliamo sempre di milioni di pc che girano con linux sopra, i quali non ha bisogno di programmi per la sicurezza, poi parli dicendo che chi prende virus e solo un utonto, se windows è fallato, e microsoft a degli accordi con produce antivirus, cosa centra l'utonto?? quindi permetti tutti coloro che hann problemi di virus su Windows sono utonti perfetti, va su questo sito http://it.answers.yahoo.com/dir/;_ylt=AlFeLqFNAZO49vS0RB9YYuKgOBV.;_ylv=3?link=list&sid=396546062 e spiegagli che prendono virus, solo perchè sono utonti. Spiega anche alla O.E.C.D, che virus sono solo un problema per utonti, che quindi i dati raccolti, e la conseguente preocuppazione è inutile.dopo parli, dicendo che fa più clamore attaccare windows, allora mi sorge un dubbio o non capisci il significato del termine clamore, oppure non capisci nulla d'informatica, per te c'è clamore quando viene attaccato Windows, un sistema, dove i virus e attacchi di ogni genere sono all'ordine del giorno, mi spieghi dove sarebbe il clamore??Dici che su linux ci sono molti exploit, esempi pratici?? forse non sai che i bug, su linux, sopratutto quelli riguardati la sicurezza, una volta scoperti vengono patchati in tempi brevi, questo è un vantaggio dell' Open Source, se c'è una vulnerabitlità, non si aspetta il 2° martedi del mese come Microsoft per patcharla, la su linux patch arriva in tempi brevi anche questioni di ore.devo precisarti che Linux kernel, alla nascita aveva un propio kernel, di Minix aveva solo l'userspace, spero che tu sappai cosa sia, ma poco, di Minix non aveva neanche quello più.che ti piaccia o meno, Linux e più sicuro di windows, cosa deduci dal fatto che esitano virus per linux, ma nonostante non serva usare programmi per la sicurezza, che su windows sono vitali.
      • Mike scrive:
        Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
        Non mi hai capito, o forse non mi sono spiegato bene.Comunque rileggi a mente fredda il mio intervento e vedrai che si tratta di pura realtà.PS: Kernel è una cosa, architettura è un'altra. non uso terminologia tanto per fare, sono attivo nel IT da parecchio tempo e... pagano pure ;)
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
      Che non esista sistema sicuro al 100% siamo tutti d'accordo, ma devi capire che esiste un S.O commerciale chiamato Windows, dove la sicurezza è un optional, questo perchè Microsoft vede la sicurezza come business, da cui trarne molto profitto, Windows alla nascita non nasce come sistema per essere connesso alla rete, pensa che propio Bill Gates, non credeva nella diffusione di internet, ma dopo rilasciò, internet Explorer rendendo Windows ancora più vulnerabile agli attacchi informatici. linux, deriva da Unix, quindi un sistema nato per essere connesso alla rete, qui già c'è un prima grossa differenza alla base dei 2 sistemi. L'archittetura linux non lascia libertà d'azione ad un software malevolo, nel caso in cui un virus per insediarsi nel sistema sfruttase una falla, l'archittetura linux ne impedisce il funzionamento,(su windows accade il contrario) oltre tutto i virus su linux sono poco diffusi anche per questo, le falle sono corrette velocemente, i virus writer non sono degli stupidi nel spendere tempo a creare virus, che durino solo per poche ore, sarebbe una lavoro inutile, quei pochi virus scritti per linux, non servono a nulla, perchè riguardano vulnerabilità già sistemate, oltre tutto da tanti anni un sistema linux, c'è una scissione tra utente root è utente non privileggi, questo fa aumentare maggiormente la sicurezza di linux, per rendere Vista più sicuro non basta il U.A.C, non basta, il U.A.C, non trasforma Vista in una distro linux, con Windows non si potrà credo mai, navigare senza antivirus come su linux. le differenze tra linux e windwos sono struttarali, son propi 2 modi diversi di concezione di sistema, su una distro linux, non hai bisogno di software per la sicurezza per stare tranquillo, con Windows anche se installi tutti i software come antivirus, firewall, il problema rimane lo stesso, certo se più protetto con tali software, ma per sopperire alle lacune di Windows, questi software non sono sufficenti, Windows avrebbe bisogno di essere riscritto da zero.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 giugno 2008 18.12-----------------------------------------------------------
      • Mike scrive:
        Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
        Mi ricordi me stesso quando ero moooolto più giovane :Dleggi bene il mio mex, a mente fredda! Credo tu sia giovane, ma prima o poi entrerai nel mondo del lavoro, spero di incrociarti.
        • krane scrive:
          Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
          - Scritto da: Mike
          Mi ricordi me stesso quando ero moooolto più
          giovane
          :DQuanti anni buttati nel ces50 da allora...
          leggi bene il mio mex, a mente fredda! Credo tu
          sia giovane, ma prima o poi entrerai nel mondo
          del lavoro, spero di incrociarti.L'importante e' che tu non stia nel campo della security (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Mike scrive:
            Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
            cresci pirla!Mike
          • Mike scrive:
            Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
            Sorry non avevo visto gli smile...cmq mi occupo anche di security ;) Mike
          • krane scrive:
            Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
            - Scritto da: Mike
            Sorry non avevo visto gli smile...Tranquo, ti ho risposto degnamente comunque @^
            cmq mi occupo anche di security ;) Parliamone, in basso ho risposto al tuo post punto per punto, dimmi che ne pensi.
            Mike
          • krane scrive:
            Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
            - Scritto da: Mike
            cresci pirla!E questi sarebbero i tuoi argomenti tecnici ?Guarda che c'e' la maestra che ti sta chiamando...
            Mike
    • krane scrive:
      Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
      - Scritto da: Mike
      Attenzione che quello che dice Antonio è comunque
      vero...E fin li...
      spiace ammetterlo, ma non esiste un sistema 100%
      sicuro e la apparente maggior sicurezza di linux
      dipende dal fatto che:
      1. è meno diffuso tra l'utenza domestica (in
      aumento, ma ancora lontano da windows)Cio' nonostante quando il vecchio Amiga aveva dei numeri di diffusioni simili a quelli che hanno attualmente linux o mac c'erano migliaia di virus, come lo spieghi ?
      2. è di solito usato da utenti e non utonti (non
      fraintendete, qui voglio dire che anche una
      macchina windows, data in mano a chi sà è
      abbastanza protetta e sicura, i virus li prendono
      solo gli sciocchi)Su windows Vista con il mailer di Vista attualmente basta aprire una email per leggerla, senza aprire alcun allegato per prendere un virus; cosa c'e' di "utonto" nell'aprire una mail per leggerla ?
      3. tendenzialmente è meglio attaccare sistemi
      Windows, fa + clamoreAssolutamente falso: un virus per linux che funzioni bene come quelli su windows su piu' distribuzioni renderebbe famoso il suo creatore al momento.Basta vedere quanto verrebbe citato in questi forum (rotfl)
      4. gli exploit di linux (ci sono e sono tanti)
      richiedono persone "che Sanno" per essere
      sfruttati, al momento il 99% dei virus li
      scrivono ragazzini brufolosi che pensano di
      essere dei guru, questi non sanno...Evidentemente bisogna essere un guru per scrivere un virus per linux, mentre per linux basta un ragazzino brufoloso.
      5. l'assembly è sempre assembly. Finchè i PC
      Intel Based funzioneranno come oggi, anche un Mac
      sarà vulnerabile.Quindi un linux che giri su 68X o su sparc o su altra architettura fermerebbe facilmente l'infezione.
      (ripassatevi cosa succede durante il POST prima
      di flammare)???
      Linux offre una architettura (mutuata più dal
      Minix che non dallo Unix) che si presta alla
      sicurezza magari più di windows, ma questa non è
      comunque assoluta nè garantita.Nulla e' garantito e nulla e' eterno; ci solo solo cose piu' sicure di altre.
      Su unix/linux si possono nascondere processi. Si
      possono nascodere connessioni remote e si può
      generare entropia anche non avendo account di
      super utenza (che tra l'altro si può anche
      ottenere). (una /tmp deve per forza essere sempre
      scrivibile, rammentate ?)Per nascondere i processi io riscrivevo il ps con uno modificato e da me, ma occorreva comunque diventare root prima. Siamo al punto di prima: prima l'hacker diventa root e poi sabota il sistema, mentre su windows qualsiasi ragazzino brufoloso scrive un virus che faccia tutto da lui.
      Non flammate su questi argomenti, tutto
      nell'informatica è fallace e i dogmi non servono
      a nulla, il software è scritto da esseri umani...
      cosi come lo è quello windows, lo è quello
      linux...Infatti, questo vale anche le auto, ma tra una ferrari F40 e una panda specia un po' ne passa.
      • Mike scrive:
        Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
        1. su amiga era bello/creativo scrivere virus :Dil mio primo compilatore C è stato proprio l'Aztec per amiga. Inoltre era l'inizio dell'informatica di consumo e cmq, l'amiga era + diffuso "domesticamente" di un PC (8086 o CP / 40 based che fosse, ma in quel caso non possiamo parlare di PC in senso stretto).Inoltre era molto + facile bypassare l'amiga che linux.2. appunto, è utonto chi usa il mailer di vista (o l'autluc), ancora oggi non ho trovato un rimpiazzo degno per il winelm (tranne forse il Pine)3. c'è + gusto a violare qualcosa per cui la gente paga, ci si sente + orgogliosi4. senza riscrivere il ps, su alcuni Unix, c'è uno script xon che serve per mandare in esecuzione su X server senza lasciare la shell attaccata. Tramite quello non si risulta visibili al who (con tutte le varianti). Su alcuni linux era possibile con un package perl (credo un derivado di expect), ma penso abbiano patchato ormai.5. vedi che siamo daccordo sui brufolosi ? Non so, ma una volta quando si prendeva un virus, era anche bello disassemblarlo e analizzarlo... ricordo certe bestiacce in 250 byte che a confronto il malware di oggi è davvero acquetta... (esempio: il buon vecchio NYB). Prendi l'int 13h e fanne quel che vuoi :D... Adesso prendi l'OLE qualcosa e fagli fare quello che vuoi... ma non è la stessa cosa!6. POST: Power On Self Test (quello che fa il PC da quando riceve la 220 a quando il SO prende il sopravvento) sfruttando exploit dei vari BIOS (AMI/AWARD/PHOENIX) si riesce ancora a fare dei danni colossali. (e anche se hai un MacOSx se c'è una falla li, sei fatto)7. Si un linux su alpha / PA / SPARC o motorola è IMO + sicuro di un Linux su X86 (X86 si porta dietro troppi compromessi col passato).Alla fine se raschiamo via dalla discussione dogmi e scelte di parrocchia, visto che si dice tutti la stessa cosa?
        • krane scrive:
          Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
          - Scritto da: Mike
          1. su amiga era bello/creativo scrivere virus :D
          il mio primo compilatore C è stato proprio
          l'Aztec per amiga. Inoltre era l'inizio
          dell'informatica di consumo e cmq, l'amiga era +
          diffuso "domesticamente" di un PC (8086 o CP / 40
          based che fosse, ma in quel caso non possiamo
          parlare di PC in senso
          stretto).

          Inoltre era molto + facile bypassare l'amiga che
          linux.

          2. appunto, è utonto chi usa il mailer di vista
          (o l'autluc), ancora oggi non ho trovato un
          rimpiazzo degno per il winelm (tranne forse il
          Pine)

          3. c'è + gusto a violare qualcosa per cui la
          gente paga, ci si sente +
          orgogliosi

          4. senza riscrivere il ps, su alcuni Unix, c'è
          uno script xon che serve per mandare in
          esecuzione su X server senza lasciare la shell
          attaccata. Tramite quello non si risulta visibili
          al who (con tutte le varianti). Su alcuni linux
          era possibile con un package perl (credo un
          derivado di expect), ma penso abbiano patchato
          ormai.

          5. vedi che siamo daccordo sui brufolosi ? Non
          so, ma una volta quando si prendeva un virus, era
          anche bello disassemblarlo e analizzarlo...
          ricordo certe bestiacce in 250 byte che a
          confronto il malware di oggi è davvero
          acquetta... (esempio: il buon vecchio NYB).
          Prendi l'int 13h e fanne quel che vuoi :D...
          Adesso prendi l'OLE qualcosa e fagli fare quello
          che vuoi... ma non è la stessa
          cosa!

          6. POST: Power On Self Test (quello che fa il PC
          da quando riceve la 220 a quando il SO prende il
          sopravvento) sfruttando exploit dei vari BIOS
          (AMI/AWARD/PHOENIX) si riesce ancora a fare dei
          danni colossali. (e anche se hai un MacOSx se c'è
          una falla li, sei
          fatto)

          7. Si un linux su alpha / PA / SPARC o motorola è
          IMO + sicuro di un Linux su X86 (X86 si porta
          dietro troppi compromessi col
          passato).

          Alla fine se raschiamo via dalla discussione
          dogmi e scelte di parrocchia, visto che si dice
          tutti la stessa cosa?Cioe' che linux e' fatto meglio ed e' piu' difficile scrivere virus per linux che per windows.
          • Mike scrive:
            Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
            anche!In realtà direi che oggi l'hacker medio è inferiore come stimoli/capacità a quello di 20 anni fa (e ahimè, lo stesso vale per i programmatori), una volta sapere C e assembly era un must, adesso sanno il Visual Basic e si credono grandi!
          • krane scrive:
            Re: Eppure Antonio in parte ha ragione...
            - Scritto da: Mike
            anche!
            In realtà direi che oggi l'hacker medio è
            inferiore come stimoli/capacità a quello di 20
            anni fa (e ahimè, lo stesso vale per i
            programmatori), una volta sapere C e assembly era
            un must, adesso sanno il Visual Basic e si
            credono grandi!Secondo me i numeri sono sempre quelli: ma sono cambiate le percentuali: se una volta su 100 utenti c'erano 10 hacker bravi ora ce ne sono 10 su 10.000, ma non e' che sono di meno loro, e' che sono di piu' utenti quindi ci si confonde di piu' e magare e' piu' facile beccare uno bravino ma non quello super esperto, si e' solo annacquato il panorama con l'aggiunta di milioni di fruitori che un tempo non esistevano.
  • Terminus scrive:
    La soluzione perfetta
    La soluzione perfetta e permanente esiste gia':e' un software scaricabile da internet gratuitamente come immagine disco da masterizzare in casa; si puo' installare quante volte si vuole senza particolari licenze a pagamento, il problema viene risolto drasticamente per sempre. Funziona su quasi tutti i tipi di hardware e comunque su tutti i personal computers e mainframes.Dopo averlo installato non si tornera' piu' indietro ed il malware sara' un brutto sogno.si puo' approfondire il discorso e scaricare al seguente link: http.//www.freebsd.org
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: La soluzione perfetta
      - Scritto da: Terminus
      La soluzione perfetta e permanente esiste gia':

      e' un software scaricabile da internet
      gratuitamente come immagine disco da masterizzare
      in casa; si puo' installare quante volte si vuole
      senza particolari licenze a pagamento, il
      problema viene risolto drasticamente per sempre.
      Funziona su quasi tutti i tipi di hardware e
      comunque su tutti i personal computers e
      mainframeoltre all'hardare, ahime, serve il software. potrei farti un elenco di sotfware che non girano sulla tua soluzione imperfetta, ma non bastano i caratteri dei forum di PI ;)LucaS
      • ponciarello scrive:
        Re: La soluzione perfetta
        beh, si potrebbe fare anche un elenco corrispondente di software alternativi che fanno la solita cosa e invece ci girano, e (minimizzando) sarebbe 100 volte piu' lunga :D
  • Trantor scrive:
    Per fortuna macos e' immune
    Checche' se ne dica utilizzo il macos dal 1985 circa e navigo quotidianamente (scaricando) dai primi anni '90 e nel mondo reale non ho mai neanche visto un worm, trojan, virus, malware etc... anzi meta' dei termini non so neppure cosa significhino.Qualcosa vorra' pur dire...
    • Antonio Chirizzi scrive:
      Re: Per fortuna macos e' immune
      Neppure la maggior parte delle persone che hanno pc che sono parte di una botnet sanno che cosa significhino quei termini...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Per fortuna macos e' immune
        Vero, però molti che diventano delle botnet, manco sanno usare consapevolmente il mezzo.
  • gnulinux86 scrive:
    il problema rimane sempre Windows.
    Windows è un semplice sistema operativo commerciale, che viene ideato e lanciato , seguendo delle logiche di mercato, basate solo sul profitto, e mirate a far acquistare nuovo hardware o pc più potenti, ad ogni rilascio di una nuova versione, abbiamo l'esempio attuale di Windows Vista.C'è chi pensa che per raggiungere la sicurezza su Windows basta installare software per la sicurezza come antivirus,antispyware, firewall, ma non è così per sopperire alle lacune a livello di sicurezza di Windows non bastano questi software, il problema sta nella struttura di Windows.Detto questo non voglio dire che esiste il sistema operativo perfetto, ma se si sceglie un Mac Os X, ho una distro linux,(esempio Ubuntu) si ha un S.O molto più sicuro di Windows, che non necessita del bisogno di installazione di software per la sicurezza, ottendo un beneficio anche per le prestazioni del computer.Su Linux o Mac, se un software malevolo, riuscisse ad entrare nel sistema,sfruttando qualche falla, sarebbe inutile, perchè senza il permesso dell'utente il virus, non ha libertà d'azione, non ha le possibilità di installalsi, ed avviarsi, senza il permesso dell'utente come accade su Windows.La dimostrazione si ha anche su Vista che nonostante il U.A.C, Windows neccesità dell'installazione di software per la sicurezza come antivirus, antispyware(è installato di default Windows Defender)e firewall(di default Windows Firewall), ma nonostante ciò il problema rimane, il rischio di infezione virus rimane ugualmente alto, Microsoft non rinuncerà mai al guadagno frutto di accordi con le aziende creatori di software antivirus, tanto che ha proveduto alla creazione di un propio antivirus di nome Windows Live One Care.La sicurezza per Microsoft è un business, che frutta molto.
    • Macbook scrive:
      Re: il problema rimane sempre Windows.
      Concordo in pieno, per tali motivi, ho abbandonato Microsoft, migrando su Apple, comunque sul mio pc di casa ho installato ubuntu.
    • luca asiano scrive:
      Re: il problema rimane sempre Windows.
      Commento ineccepibile, credo che sia davvero assurdo, che ci sia gente che ancora non abbia compreso tali concetti.
    • photo40 scrive:
      Re: il problema rimane sempre Windows.
      quoto tutto il tuo discorso, ma il problema è ben più grave, microsoft sfrutta la propia posizione dominante sul mercato, costringendo i creatori di detrminati software, di crearli appositamente per Windows, ad esempio come Photoshop, mio padre fa il fotogrofo, e deve per forza usare photoshop, premetto che nel pc casalingo abbiamo Ubuntu8.04 dove ho installato Photoshop cs2, ma al negozio dove lavora mia padre, siamo costretti ad usare Windows per Photoshop Cs3, lo usiamo solo per questo il pc con Windows non è mai connesso alla rete, per una questione di sicurezza, nello stesso pc abbiamo un dualboot con ubuntu, il quale viene usato per navigare, e per altre funzioni che svolge un computer, è irritante dover pagare una licenza windows per un solo programma, aspetterò che la cs3 sia possibile installarla anche su Ubuntu, per poi togliere Windows anche al negozio.
      • alex brown scrive:
        Re: il problema rimane sempre Windows.
        costringendo ? Temo sia tutta una questione di $.Tu se ti offrissero cifre a nove zeri cosa faresti ? manderesti in fumo un affare promettente per la gloria o per ricevere applausi su qualche forum di questo tipo ?ma che discorsi .. obbligare ... come se l'adobne avesse bisogno di farsi guidare strategicamente da MS ...regards
    • Antonio Chirizzi scrive:
      Re: il problema rimane sempre Windows.
      Mi sembra quantomeno illusionistico pensare che su Linux o su Mac la cosa non succederebbe.Non succede perché la quota di pc con tali OS è minima in confronto agli altri.Sei sicuro di essere un gnulinux86? Uno che sa di linux non sarebbe cosi' sicuro di cio' che linux puo' fare o non puo' fare con un utente normale (non root)...La sicurezza informatica non esiste. Le macchine Windows sono tantissime e vengono sfruttate adeguatamente. Se vuoi ti posso elencare un po' di macchine linux che sono state sfruttate allo stesso scopo.Riassumendo il problema non è Windows, ma la massa di macchine che sono disponibili in rete per l'accesso libero da parte di persone che conoscono come sfruttare le falle. Falle che ci sono sia su Mac che su Linux, stai sicuro!
      • gnulinux86 scrive:
        Re: il problema rimane sempre Windows.
        Trivi illusionistico che Linux e Mac os X,di base siano più sicuri di Windows con tutti i software per la sicurezza? strano che la pensi così e pure i virus su piattaforma linux o Mac esistono, ma stranamente non servono software per la sicurezza per difendersi.La storia della diffusione, è vecchia, ai idea di quanti siano i clienti linux o Mac?? senza ombra di dubbio quelli Windows sono un numero maggiore, ma i clienti Linux & Mac non sono poche centiania ma parliamo di milioni di utenti.Ho già detto che non esiste S.O perfetto, ma questo non mette in dubbio la maggiore sicurezza di linux e Mac rispetto Windows.
        • Antonio Chirizzi scrive:
          Re: il problema rimane sempre Windows.
          Quoto:
          Detto questo non voglio dire che esiste il sistema
          operativo perfetto, ma se si sceglie un Mac Os X, ho una
          distro linux,(esempio Ubuntu) si ha un S.O molto più
          sicuro di Windows, che non necessita del bisogno di
          installazione di software per la sicurezza, ottendo un
          beneficio anche per le prestazioni Ma come "molto piu' sicuro di Windows"... ma lo certifichi tu?O lo sai perché "tutti lo dicono"?Sono un professionista della sicurezza su Linux..., ci lavoro dal 1994 (0.99pl15) con Linux.Ovviamente se gli utenti windows lavorassero con un utente non amministratore sarebbe molto meglio, ma cio' non toglie che, se tu usi un utente normale su linux, e apri una email fatta apposta per il tuo kernel, non verrai impestato anche tu... E inoltre non lo saprai mai... Perché sei cosi' sicuro che su linux non succede nulla che non metti neanche l'antivirus. D'altro canto non ce ne sono molti..., perché se uno spyware o un sw da botnet si installa nel kernel, come fai a rilevarlo? Col "ps aux"?
          • gnulinux86 scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            Se fossi un vero esperto di sicurezza linux, non avresti il dubbio, nemmeno il dubbio, sulla maggiore sicurezza di un sitema basato su linux, d'altronde davvero strano lo sai che Linux deriva da Unix?l'esempio, della mail, conferma quanto da me spiegato prima, senza il permesso dell utente una distro linux non pùò essere infettata, comunque non esiste il genere di mail che pensi tu, magari se apri gli allegati, di default, non vengono aperti in automatico, è l' utente che sceglie se aprirli o meno, davvero bello l'esempio dello spyware che si installa sul kernel sto ancora ridendo, e tu saresti esperto di sicurezza linux, ma fammi il piacere, trolla da qualche altra parte.adesso vado a mangiare.
          • bau bau micio micio scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            - Scritto da: Antonio Chirizzi
            Quoto:

            Detto questo non voglio dire che esiste il
            sistema

            operativo perfetto, ma se si sceglie un Mac Os
            X, ho una


            distro linux,(esempio Ubuntu) si ha un S.O
            molto più


            sicuro di Windows, che non necessita del
            bisogno di


            installazione di software per la sicurezza,
            ottendo un


            beneficio anche per le prestazioni

            Ma come "molto piu' sicuro di Windows"... ma lo
            certifichi
            tu?
            O lo sai perché "tutti lo dicono"?
            Sono un professionista della sicurezza su
            Linux..., ci lavoro dal 1994 (0.99pl15) con
            Linux.
            Ovviamente se gli utenti windows lavorassero con
            un utente non amministratore sarebbe molto
            meglio, ma cio' non toglie che, se tu usi un
            utente normale su linux, e apri una email fatta
            apposta per il tuo kernel, non verrai impestato
            anche tu... E inoltre non lo saprai mai... Perché
            sei cosi' sicuro che su linux non succede nulla
            che non metti neanche l'antivirus. D'altro canto
            non ce ne sono molti..., perché se uno spyware o
            un sw da botnet si installa nel kernel, come fai
            a rilevarlo? Col "ps
            aux"?Se lavori da così tanto tempo con linux, saprai anche che linux, altro non è che un clone di Unix, e Unix è un sistema operativo pensato da subito per la condivisione dei dati e delle risorse, nato da subito per lavorare in rete e nato da subito con una netta separazione dei privilegi nel sistema. Non è una cosa da poco. Ma questo sicuramente lo sai. Lo dico solo per chi non conosce linux e/o Unix.Linux oltre a tutto questo aggiunge il codice sorgente disponibile e una comunità attorno a questo codice. Inizialmente pure i sorgenti di Unix erano disponibili, e veniva sviluppato principalmente da comunità che si sviluppavano prevalentemente all'interno degli Atenei.Questo modello di sviluppo ha i suoi pro e i suoi contro. I contro li conosciamo tutti: il fork è sempre dietro l'angolo, e non sempre si riescono a coordinare gli sforzi perché vadano tutti in una stessa direzione.Ma i pro sono di gran lunga maggiori: molta più "manodopera" di quanta possa permettersene qualsiasi software-house al mondo; velocità di sviluppo elevata ed elevata qualità del codice prodotto; e soprattutto tempi di scoperta e correzione dei bug mediamente ridotti. Certo capita che qualche bug resti nascosto per anni, ma è l'eccezione, non la regola.Quindi, si Linux, è più sicuro.
          • rotfl scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            - Scritto da: bau bau micio micio
            Linux oltre a tutto questo aggiunge il codice
            sorgente disponibile e una comunità attorno a
            questo codice. Inizialmente pure i sorgenti di
            Unix erano disponibili, e veniva sviluppato
            principalmente da comunità che si sviluppavano
            prevalentemente all'interno degli
            AteneiCerto che anche tu, eh... I sorgenti di Unix SONO disponibili. I BSD sono UNIX e sono tutti open source. Tra l'altro a differenza di Linux il loro codice e' stato sviluppato direttamente da quello che era il codice sorgente di Unix, non sono nati come un clone.
          • Mike scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            Precisazione:In realtà i sorgenti del kernel di Unix (System V fino alla 7) e relativi diritti, appartenevano se non sbaglio prima a Sco, poi a Novel e poi a Caldera. Sono stati resi pubblici nel 2002... Quelli bsd non ne ho idea, ma credo prima. Cmq nel kernel di linux non ci sono tracce del kernel System V "classico" (quello scritto da Kernigan quando lavorava per AT/T per intenderci). Credo che altre versioni più recenti, siano state rilasciate sotto licenza BSD like lo scorso anno, ma non trovo il link.http://www.lemis.com/~grog/UNIX/Mike
          • rotfl scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            - Scritto da: Mike
            Precisazione:

            In realtà i sorgenti del kernel di Unix (System V
            fino alla 7) e relativi diritti, appartenevano se
            non sbaglio prima a Sco, poi a Novel e poi a
            Caldera.


            Sono stati resi pubblici nel 2002... Quelli bsd
            non ne ho idea, ma credo prima. Cmq nel kernel di
            linux non ci sono tracce del kernel System V
            "classico" (quello scritto da Kernigan quando
            lavorava per AT/T per intenderci).http://www.levenez.com/unix/history.html
          • Antonio Chirizzi scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            ah... linux è un clone di unix? Ah, e ci sono anche i sorgenti?Ah, ci sono anche i moduli del kernel?Ah, e un utente normale NON puo' diventare root?Ah, e un programma in user space non puo' andare in kernel space?http://insecure.org/stf/smashstack.htmlCominciate da li', poi smettete di ridere.
          • tuxpocket scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            ma quale esperto di sicurezza linux saresti, uno che non sapeva che linux deriva da Unix, non sapevi nemmeno che gli allegati, delle mail non vengono aperti automaticamente, ed adesso rispondi, cambiando discorso, pessima trollata, rileggiti i post precedenti, alle tue risposte, e rispondi adeguatamente se ne sei capace. Prima di scrivere fesserie, studia, la sicurezza di un sistema basato, su kernel linux, non si basa soltanto tra le tra utente root e non root, non capisco come uno si possa spacciare da esperto di sicurezza linux, quando poi non sa nemmeno concetti elementari.Ti ho fatto una domanda alla quale ancora non hai risposto la edito qui sperando che tu risponda.Ancora per difendere Windows, si ricorre ancora all elemento diffusione, ma cosa credi che gli utilizzatori di distro linux, e Mac, siano 4 gatti? parliamo di svariate milioni di utenze, cosè non bastano per attirare l' attenzione? il fattore della maggiore sicurezza delle distro basate su Kernel linux, non è solo la differente gestione di utente root e non root, è una questione anche dell' archittetura del sistema, oltre tutto, i virus per entrare dentro un sistema linux, devono sfruttare delle falle, avrebbe senzo creare dei virus, che sfruttino determinate falle per entrare, falle che una volta scoperte vengono patchate in poche ore, avrebbe senzo? I virus su linux esistono ma sono nulli, per difenderti da essi non devi installare nulla.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 giugno 2008 15.57-----------------------------------------------------------
          • krane scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            - Scritto da: Antonio Chirizzi
            Quoto:

            Detto questo non voglio dire che esiste il

            sistema operativo perfetto, ma se si sceglie

            un Mac Os X, ho una distro linux,(esempio

            Ubuntu) si ha un S.O molto più sicuro di

            Windows, che non necessita del bisogno di

            installazione di software per la sicurezza,

            ottendo un beneficio anche per le prestazioni
            Ma come "molto piu' sicuro di Windows"... ma lo
            certifichi tu ?Lo sai che i servizi di hosting con assicurazione di uptime ti fanno pagare di meno l'assicurazione dei danni / downtime se usi un linux ?
            O lo sai perché "tutti lo dicono"?Le assicurazioni di solito sono ottime fonti.
            Sono un professionista della sicurezza su
            Linux..., ci lavoro dal 1994 (0.99pl15) con
            Linux.Dicci in che ditta lavori cosi' la evito.
            Ovviamente se gli utenti windows lavorassero con
            un utente non amministratore sarebbe molto
            meglio, ma cio' non toglie che, se tu usi un
            utente normale su linux, e apri una email fatta
            apposta per il tuo kernel, non verrai impestato
            anche tu...Vediamo...Gia' una mail del genere dovrebbe passarmela uno che ha la mia stessa distribuzione / versione... Il che rende la cosa gia' piu' improbabile visto che uso tendenzialmente slackware.
            E inoltre non lo saprai mai... Perché
            sei cosi' sicuro che su linux non succede nulla
            che non metti neanche l'antivirus. D'altro canto
            non ce ne sono molti..., perché se uno spyware o
            un sw da botnet si installa nel kernel, come fai
            a rilevarlo? Col "ps aux"?Perche' hai un modo per far si che il tuo processo resti nascosto a un ps -aux ?
          • Antonio Chirizzi scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.

            Perche' hai un modo per far si che il tuo processo resti
            nascosto a un ps -aux ?Ragazzi, io non sono pro-windows... avete capito male...Per sapere come si fa a fare in modo che un processo resti nascosco al ps, fate delle ricerche su che cosa è un "rootkit".Poi cercate di capire perché è nato il progetto chkrootkit, www.chkrootkit.org , e domandatevi come mai sia possibile una cosa del genere.Io non affermo che windows sia + sicuro di linux, affermo che un sistema in rete non è sicuro. Maggiore è la diffusione, maggiore è il pericolo che qualcuno abbia pronto un exploit per il vostro sistema.Non è che as400 sia piu' sicuro di linux, di sicuro linux su alpha è piu' sicuro di linux x86 perché ci sono molte meno persone che conoscono l'assembler delle digital, ma ce ne sono ugualmente!Se voi vi sentite + sicuri, state tranquilli. Io io mio linux x86_64 lo proteggo bene.
          • krane scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            - Scritto da: Antonio Chirizzi

            Perche' hai un modo per far si che il tuo

            processo resti nascosto a un ps -aux ?
            Ragazzi, io non sono pro-windows... avete capito
            male...Guarda che io ti ho solo fatto una domanda eh...
            Per sapere come si fa a fare in modo che un
            processo resti nascosco al ps, fate delle
            ricerche su che cosa è un "rootkit".Cioe' non un virus, perche' quando si parla di virus per linux escono i rootkit ?La differenza e' fondamentale, un rootkit va piazzato da un hacker che si buca il sistema, non e' uno script automatico che va in giro per la rete da solo a prendere il possesso delle macchine.
            Poi cercate di capire perché è nato il progetto
            chkrootkit, www.chkrootkit.org , e domandatevi
            come mai sia possibile una cosa del
            genere.Tu piuttosto ricordati che stavamo parlando di virus, non di qualcosa che viene nascosto nel sistema da un hacker dopo che essere diventato root.
            Io non affermo che windows sia + sicuro di linux,Io si, affermo che linux e' intrinsecamente piu' sicuro di windows; hai di che dimostrarmi il contrario per dire che ho torto ?
            affermo che un sistema in rete non è sicuro.
            Maggiore è la diffusione, maggiore è il pericolo
            che qualcuno abbia pronto un exploit per il
            vostro sistema.E io ritengo che questo non sia vero, infatti quando l'Amiga era alla sua massima diffusione c'erano migliaia di virus per essa, ora che linux ha raggiunto la stessa diffusione numerica non ha altrettanti virus.
            Non è che as400 sia piu' sicuro di linux, di
            sicuro linux su alpha è piu' sicuro di linux x86
            perché ci sono molte meno persone che conoscono
            l'assembler delle digital, ma ce ne sono
            ugualmente!
            Se voi vi sentite + sicuri, state tranquilli. Io
            io mio linux x86_64 lo proteggo bene.
          • amante informatic a scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            leggendo i tuoi commenti rido, perchè ti definisci un esperto di sicurezza linux, e poi spari cavolate incredibili, non accetare, la maggiore sicurezza di un sistema linux, rispetto ad uno Windows e qualcosa che ti pone sul ridicolo, leggendo le risposte ai tuoi commenti noto, che non rispondi alle domande che ti vengono poste, cerchi sempre di sviare in altri discorsi, questo non ti fa certo onore, dato che ti definisci un esperto, al mondo d'oggi utenti mac e linux rappresentano milioni di computer, sui quali non serve alcun antivirus, o altro software per la sicurezza, i virus che girano per queste piattaforme, non più effetto pochè le vulnerabilità che sfruttavano per entrare sono state risolte, come mai su Windows, senza antivirus, rischi di essere infettati con virus vecchi di 10 anni, fermo restando che se un virus entra su lunix o mac, senza i permessi necessari non fa nulla, a parte per i permessi dell utente, grazie anche all'archittetura del sistema, che blocca i programmi estranei, non richiesti dall'utente.
          • tux scrive:
            Re: il problema rimane sempre Windows.
            ribadisco il concetto l'antivirus esiste anche in linux, è quella testa che c'è tra monitor e sedia, che tante volte manca sui sistemi winzozz ps uso anche vista per studiarmelo un po' ... na caxxata pazzescaaaaa schermata blu durante l'installazione di alice modem vabbeeeee!!!!la mia debian l'ha riconosciuto in tempo 0
      • tuxpocket scrive:
        Re: il problema rimane sempre Windows.
        ancora per difendere Windows, si ricorre ancora all elemento diffusione, ma cosa credi che gli utilizzatori di distro linux, e Mac, siano 4 gatti? parliamo di svariate milioni di utenze, cosè non bastano per attirare l' attenzione? il fattore della maggiore sicurezza delle distro basate su Kernel linux, non è solo la differente gestione di utente root e non root, è una questione anche dell' archittetura del sistema, oltre tutto, i virus per entrare dentro un sistema linux, devono sfruttare delle falle, avrebbe senzo creare dei virus, che sfruttino determiante falle per entrare, falle che una volta scoperte vengono patchate in poche ore, avrebbe senzo?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 giugno 2008 13.15-----------------------------------------------------------
        • Ricky scrive:
          Re: il problema rimane sempre Windows.
          Scusate l'OT ma non credevo che il fenomeno fosse cosi' rilevante...ad una amica e' stato rubato sia l'account EBAY sia la corrispettiva email di riferimento su HOTMAIL.Con questo giochino hanno potuto mettere in vendita ogni sorta di sciarpame nel breve tempo,causandole un sacco di grattacapi.Pare sia un fenomeno in crescita notevole e sarebbe carino dedicargli un articoletto, tanto per dare una mano a tutte le persone che hanno subito certi attacchi o che vorrebbero mettersi in sicurezza prima di doverci piangere su' lacrime amare.Spero raccoglierete la mia richiesta di aiuto!
  • Pinco Pallino qualunque scrive:
    E ci mancherebbe pure...
    ...ci mancherebbe pure che qualche pazzo idiota decidesse di considerare reato la sola *creazione* di codice malevolo!Questi qui vogliono la libertà solo quando i soldi li fanno loro. Hanno pure il coraggio di non vergognarsi di quello che dicono.
  • ManyChoices scrive:
    Si può guidare senza la patente?
    Certo ci sono sistemi operativi piu' robusti e altri meno. La questione quale SO si usa non e' indifferente. Pero' la domanda e' si puo' guidare senza la patente? Senza avere un minimo di un minimo di nozioni?A mio parere no, la "circolazione" dei pc collegati alle reti in mano a analfabeti informatici e' la stessa cosa che mettere un SUV nelle mani di un quindicenne. Ci possono essere delle vittime, improbabile che lo siano in senso letterale, ma dal punto di vista del portafogli certamente si'. Un pc trojanizzato si presta ad attacchi DoS, diffonde ulteriomente trojan e virus ecc. ecc.Bisognerebbe smetterla con una certa pubblicita' che dice che il pc e' una cavolata e ci puoi fare tutto, non e' vero. Dovrebbe essere proibita come quella sigarette. Non ci sarebbero problemi non fosse messo in rete ma ormai tutti vogliono un collegamento e questo vuol dire mettere nelle peste anche i vicini di casa e in Internet chiunque e' un vicino di casa.Non vedo tante soluzioni purtroppo, solo lavorare su software piu' sicuro ma, proseguendo il paragone, io posso mettere ABS, cinture di sicurezza, Air Bag, ESP e tutta una serie di accorgimenti tecnologici, ma se l'imbecille e' un imbecille mi si schiantera' sempre contro la famigliola che se ne stava andando a spasso ....
    • MegaJock scrive:
      Re: Si può guidare senza la patente?
      - Scritto da: ManyChoices
      ma se l'imbecille e' un
      imbecille mi si schiantera' sempre contro la
      famigliola che se ne stava andando a spasso
      ....[img]http://www.militaryfactory.com/smallarms/imgs/panzerfaust3.jpg[/img] Panzerfaust significa non dover mai dire "girate alla larga tu e il tuo SUV, moccioso."
    • P3X791 scrive:
      Re: Si può guidare senza la patente?
      - Scritto da: ManyChoices[...] la domanda e' si puo' guidare
      senza la patente? Senza avere un minimo di un
      minimo di
      nozioni?dimmi che tu non guidavi senza la patente, prima di averla.la risposta ovviamente è SI.la patente è un foglio di carta e molte volte soggetto all'umore dell'ingegnere del momento; che spesso se è in buona lascia andar via gente che guidare non sa.ma ha la patente.E c'è invece gente che sa guidare 5 anni prima di averla... e gente che non la prende perchè non ha soldi o prende i mezzi pubblici... ma sa guidare da quando aveva 14 anni.il tuo paragone ora come funziona?Saper guidare dove? in che situazione? che macchina? con chi ? a che ora? in che modo? in che stato?
      Bisognerebbe smetterla con una certa pubblicita'
      che dice che il pc e' una cavolata e ci puoi fare
      tutto, non e' vero. dovrebbe essere chiaro che non tutti ci possono fare tutto, ma non che non si possa fare ;)ma sarebbe come dire alla gentaglia "siete gentaglia!!!"e chi vende non è interessato a questo.
      Non vedo tante soluzioni purtroppo, solo lavorare
      su software piu' sicuro ma, proseguendo il
      paragone, io posso mettere ABS, cinture di
      sicurezza, Air Bag, ESP e tutta una serie di
      accorgimenti tecnologici, ma se l'imbecille e' un
      imbecille mi si schiantera' sempre contro la
      famigliola che se ne stava andando a spasso
      ....patente o meno.
      • ManyChoices scrive:
        Re: Si può guidare senza la patente?

        dimmi che tu non guidavi senza la patente, prima
        di
        averla.

        la risposta ovviamente è SI.
        La risposta a dire il vero e' no, avevo il foglio rosa ed ero accompagnato da uno che ce l'aveva ..
        la patente è un foglio di carta e molte volte
        soggetto all'umore dell'ingegnere del momento;
        che spesso se è in buona lascia andar via gente
        che guidare non
        sa.
        Beh, l'esame teorico non e' soggetto all'umore ingegnere ... Inoltre pure quello pratico non e' che sia proprio come dici tu, non e' che gli ingegneri li arruolano al manicomio di norma, detto questo si trova di tutto, non c'e' dubbio ...
        E c'è invece gente che sa guidare 5 anni prima di
        averla... e gente che non la prende perchè non ha
        soldi o prende i mezzi pubblici... ma sa guidare
        da quando aveva 14
        anni.
        Bene, va a fare un esamino e la prende. Per prendere la patente computer in fondo basta leggere un po' di materiale, non c'e' di assoluta necessita' l'aiuto di un professionista, del resto che differenza c'e' tra sentire uno che ti spiega con le parole i problemi della sicurezza e leggere quelle stesse parole? Se non fosse per l'inveterata allergia ai libri di molti nessuna e un buon libro potrebbe costare relativamente poco. Gli utenti che non amano leggere sono proprio quelli a cui sarebbe bene non dare in mano un computer.
        il tuo paragone ora come funziona?
        Direi che funziona benone.
        Saper guidare dove? in che situazione? che
        macchina? con chi ? a che ora? in che modo? in
        che
        stato?
        Possibile "corso", cosa e' un virus, cosa e' una porta (o addirittura un socket), cosa e' un trojan, come ci si protegge, cosa e' un hips, cosa e' una applicazione in una sandbox, perche' il browser esegue codice e quindi anche visualizzare un sito possono essere cavoli, quali opzioni impostare nel browser, quali plugin, gli update ecc. ecc. Per ridurre di molto il rischio di prendere le brutte malattie direi che non serve una laurea in ingegneria ma qualche buona lettura e apprendere i concetti principali.
        e chi vende non è interessato a questo.
        Ovvio e' per questo che marciamo nella monnezza, intendo la plastica inquina e io ti vieto i sacchetti di plastica, non si possono piu' produrre e vendere solo borse di stoffa o riciclabili. Ti vieto di vendere biscotti con 18 cellophane, scatole, scatolotte e con stampe che contengono vernici inquinanti. Il problema lo riduco direttamente alla fonte. Ma no, primo giro paghi gli imballaggi, secondo giro paghi gli smaltimenti, in questa maniera si favorisce l'economia, magari non la salute ma certamente l'economia si'. Chi assume decisioni insomma sta attento a non pestare i piedi a chi fa business, anche se il business e' discutibile.

        Non vedo tante soluzioni purtroppo, solo
        lavorare sul softwareSono convinto anche io per la faccenda dell'economia che decisioni cosi' radicali non saranno mai prese, resta quindi solo da lavorare a livello software, a investire in gruppi specializzati in reati informatici e quando non basta a tenersi i danni. Ma che questo sia il quadro e che questo sia bene sono cose ben differenti.
      • Pinco Pallino qualunque scrive:
        Re: Si può guidare senza la patente?
        - Scritto da: P3X791[CUT]
        E c'è invece gente che sa guidare 5 anni prima di
        averla... e gente che non la prende perchè non ha
        soldi o prende i mezzi pubblici... ma sa guidare
        da quando aveva 14
        anni.[CUT]Forse a Napoli e provincia. Ma in genere nel resto dell'Italia questo non succede.Hai degli strani esempi di "normalità".
        • Davide Impegnato scrive:
          Re: Si può guidare senza la patente?

          Forse a Napoli e provincia. Ma in genere nel
          resto dell'Italia questo non
          succede.
          Hai degli strani esempi di "normalità".Quoto.
      • rotfl scrive:
        Re: Si può guidare senza la patente?
        - Scritto da: P3X791

        E c'è invece gente che sa guidare 5 anni prima di
        averla... e gente che non la prende perchè non ha
        soldi o prende i mezzi pubblici... ma sa guidare
        da quando aveva 14
        anni.Ma tu deliri. Non conosco una sola persona che si sia messa a guidare prima di avere la patente, se non per la semplice pratica in un parcheggio appunto per passare l'esame della patente... A 14 anni? Ma dove vivi?
        il tuo paragone ora come funziona?Funziona benissimo... forse dalle tue parti l'illegalita' e' la norma, ma nel resto del mondo no.
    • Terminus scrive:
      Re: Si può guidare senza la patente?
      - Scritto da: ManyChoices
      Certo ci sono sistemi operativi piu' robusti e
      altri meno. La questione quale SO si usa non e'
      indifferente. Pero' la domanda e' si puo' guidare
      senza la patente? Senza avere un minimo di un
      minimo di
      nozioni?
      No la domanda non e' quella.La domanda restando sul tema delle auto, potrebbe essere:Si possono vendere automobili nate male, soggette all'implosione ed autodistruzione, perennemente in officina, piene di riparazioni e pezzi non originali di ogni marca ?
      • ManyChoises scrive:
        Re: Si può guidare senza la patente?


        No la domanda non e' quella.
        Invece e' anche questa la domanda, tu pensi che avendo un auto migliore (SO) si guida da sola. Hai ragione solo in parte, una macchina puo' essere piu' semplice da guidare, ma non si guida da sola. Puo' darsi che se e' veramente buona devi sapere meno cose, ma la patente ti serve sempre.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Si può guidare senza la patente?
      e pensare che le solite associazioni per i bambini volevano imporre una licenza per usare internet..... Guarda, una patente con tanto di corso obligatorio la vedo assai dura sinceramente.
  • predicatore multimedia le scrive:
    su osx solo benware
    non e' una questione di sistema operativo , la massa tende ad accumulari su windows e quando pochi raggiungono l'illuminazione passano inevitabimente su osx , lasciandosi dietro virus, malware , worm ma anche maleducazione e nerding.Quando la maggior parte della gente sara' su mac allora il mondo sara' un posto migliore , avremo accettato il successore del protocollo di kyoto, il riscaldamento globale sara' un ricordo, le fonti rinnovabili ovunque ... l'unico problema ancora presente sara' l'immondizia a napoli, ma e' solo questione di pochi mesi e il pronipote di de gennaro sicuramente risolvera' la questione
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: su osx solo benware
      - Scritto da: predicatore multimedia le
      non e' una questione di sistema operativo , la
      massa tende ad accumulari su windows e quando
      pochi raggiungono l'illuminazione passano
      inevitabimente su osx , lasciandosi dietro virus,
      malware , worm ma anche maleducazione e
      nerding.dici?ci sono anche zingari felici, e windows user che lavorano senza tanta munnizz ;)
      Quando la maggior parte della gente sara' su mac
      allora il mondo sara' un posto migliore , avremo
      accettato il successore del protocollo di kyoto,
      il riscaldamento globale sara' un ricordo, le
      fonti rinnovabili ovunque ... l'unico problema
      ancora presente sara' l'immondizia a napoli, ma
      e' solo questione di pochi mesi e il pronipote di
      de gennaro sicuramente risolvera' la
      questionea napoli hanno la mondezza perche' non usano i mac, si sa. :DMa ho paura che fara' piu danni questo malsano senso di falsa sicurezza che i novellini sparaspam loro malgrado su winPensa che piatto appetitoso per chi produce malware: milioni di utent convinti di essere al sicuroeh gia, OSX..un sistema operativo che dal suo lancio ha gia' ricevuto un GB di patch di sicurezza.lo dice apple, mica io (che lo uso, e che non mi fido MAI di una software house monopolista, qualunque essa sia)mi fido piu di Linux, se parliamo di sicurezza. Casualmente gran parte dei casini di OSX, patchati con GB di patch, non sono "anche" problemi di Linux, anche se erroneamente molti macuser sono sicuri di essere al sicuro sotto la coperta di linux...ciao! ;)LucaS
      • Gica78R scrive:
        Re: su osx solo benware
        - Scritto da: Pasquale Cacazza
        Ma vedi quando esce una patch di aggiornamento
        per Mac Os x è una cosa nota , fa notizia.. a
        differenza di Linux ... sistema ancora poco
        maturo ... Linux sistema che tra le altre cose
        escono migliaia di micro patch.. prendi una
        banale Ubuntu... e' tutto un aggiornamento...
        spesso inutili.E tu non prendere Ubuntu e prendi una distribuzione stabile! :DInoltre tieni presente che quando si aggiorna una distribuzione Linux, gli aggiornamenti riguardano non soltanto il sistema base (come invece accade su Windows e Mac), ma anche centinaia di altre applicazioni che col sistema in sé non avrebbero nulla a che fare (OpenOffice, i vari client IM, player musicali e video, software di masterizzazione, client ftp, e così via). Se anche Apple e Microsoft, con gli aggiornamenti di sistema, distribuissero anche le patch per i vari programmi installati, vedresti che anche lì il numero degli aggiornamenti salirebbe parecchio. Comunque, come ho già detto, non si può prendere Ubuntu come sistema di riferimento dato che, nonostante l'ultima uscita sia una distribuzione LTS, viene aggiornata più frequentemente di una Debian ancora in fase testing (rotfl)Ciao
      • multi ego scrive:
        Re: su osx solo benware
        - Scritto da: Luca Schiavoni
        - Scritto da: predicatore multimedia le

        non e' una questione di sistema operativo , la

        massa tende ad accumulari su windows e quando

        pochi raggiungono l'illuminazione passano

        inevitabimente su osx , lasciandosi dietro
        virus,

        malware , worm ma anche maleducazione e

        nerding.

        dici?
        ci sono anche zingari felici, e windows user che
        lavorano senza tanta munnizz ;)



        Quando la maggior parte della gente sara' su mac

        allora il mondo sara' un posto migliore , avremo

        accettato il successore del protocollo di kyoto,

        il riscaldamento globale sara' un ricordo, le

        fonti rinnovabili ovunque ... l'unico problema

        ancora presente sara' l'immondizia a napoli, ma

        e' solo questione di pochi mesi e il pronipote
        di

        de gennaro sicuramente risolvera' la

        questione


        a napoli hanno la mondezza perche' non usano i
        mac, si sa.
        :D

        Ma ho paura che fara' piu danni questo malsano
        senso di falsa sicurezza che i novellini
        sparaspam loro malgrado su
        win

        Pensa che piatto appetitoso per chi produce
        malware: milioni di utent convinti di essere al
        sicuro

        eh gia, OSX..

        un sistema operativo che dal suo lancio ha gia'
        ricevuto un GB di patch di
        sicurezza.

        lo dice apple, mica io (che lo uso, e che non mi
        fido MAI di una software house monopolista,
        qualunque essa
        sia)

        mi fido piu di Linux, se parliamo di sicurezza.
        Casualmente gran parte dei casini di OSX,
        patchati con GB di patch, non sono "anche"
        problemi di Linux, anche se erroneamente molti
        macuser sono sicuri di essere al sicuro sotto la
        coperta di
        linux...



        ciao! ;)

        LucaSil solito schiavonesco fluftalking:i suoi 57K di modem mal tollerano i necessari aggiornamenti da svariati mega per la sicurezza del suo (sfortunato) mac, quindi la colpa è di apple. Su win questo non succedeva quindi se ne deduce che win sia migliore (poco importa se i gli zero dei rimangono tali per settimane, mesi in alcuni casi). Su linux questo non succede quindi è ancora meglio windows, perchè linux anche se ci mette poco è pur sempre linux(insert_here_your_favorite_FUD). Ah, ricordatevi poi di tremare macuser, "un giorno" , "prima o poi" qualcuno farà questo benedetto virus per macosx, è bene che vi bendiate già la testa prima che ve la colpiscano. :-o
        • P3X791 scrive:
          Re: su osx solo benware
          voglio solo non confondermi con questo multiego.il mio è un ALTRO multiego.ciao ;) (geek)
        • Luca Schiavoni scrive:
          Re: su osx solo benware
          - Scritto da: multi ego

          il solito schiavonesco fluftalking:

          i suoi 57K di modem mal tollerano i necessariho l adsl, aggiornati ;)ma ci conosciamo, abbiamo mai mangiato pasta e fagioli insieme? non me ricordo
          aggiornamenti da svariati mega per la sicurezza
          del suo (sfortunato) mac, quindi la colpa è di
          apple.ueinon sono io a rilasciare GB di update "importanti per la sicurezza" su un sistema fresco e nuovo. essere utenti Apple non significa perdere il senno, o perdere la logica, o perdere il diritto di mugugnoGB di update a 6 mesi dal lancio sono TANTI anche con l adsl, tanto piu che quel sistema mi e' stato venduto come nuovo, aggiornato, sicuro. Su win questo non succedeva quindi se ne
          deduce che win sia migliore (poco importa se i
          gli zero dei rimangono tali per settimane, mesi
          in alcuni casi). se si parla di OSX che senso ha parlare di WIN ? su Windows succede altro, e altri aggiornamenti, e altri problemispesso pero' i service pack sono gratuiti , e ti arrivano a casa. Apple chiede parecchi soldi anche come spese di spedizione, piu' del normale (io a spedire un CD non spendo 10 euro) quindi è ancora meglio windows, perchè linuxma alla fine chi cell ha piu grosso? non ti seguo, scusa ;)LucaS
      • Giambo scrive:
        Re: su osx solo benware
        - Scritto da: Luca Schiavoni
        ci sono anche zingari felici, e windows user che
        lavorano senza tanta munnizz ;)Gira voce che esistano pure ragazze carine, simpatiche e intelligenti :| !!
        Pensa che piatto appetitoso per chi produce
        malware: milioni di utent convinti di essere al
        sicuroNon e' gia' cosi' ;) ? "Tanto c'ho l'antivirus e il fairuol !", magari in versione trial 30 giorni trovati in allegato a "PC Facile" del Settembre 2003.Quando "insegnavo Internet", la cosa sulla quale facevo piu' pressione era che Internet e' una giungla. Mai fidarsi, mai mai e poi mai.Una buona strategia e' quella di immaginarsi la situazione nella vita reale: Se un tale che non conosco mi avvicinasse per strada e mi comunicasse che ho vinto mille milioni di Euro, sarei disposto a dargli tutti i miei dati personali ?E se per strada una bella ragazza mi chiedesse di consegnarle il borsellino solo perche' sono cosi' ooooh, ma cosi' sexy e io sono una cattiva coniglietta molto annoiata, sai ? Una cosa pero' mi stupisce: Indubbiamente nel mondo Windows il malware spopola. Se volessi entrare pure io in questo mondo, sarebbe difficile trovare una "nicchia ecologica" non ancora occupata nella quale proliferare.Molto piu' facile attaccare altri sistemi (Mac, Linux), dove praticamente non c'e' concorrenza e avrei la strada spianata senza sforzo.Possibile che nessuno c'ha mai pensato ?
      • Terminus scrive:
        Re: su osx solo benware
        Per questo non ci capiremo mai: Unix e' il sistema stabile maturo e potente mentre linux e' la sua fotocopia sbiadita accrocchiata e spezzettata. Personalmente preferisco a linux lo unix libero cioe' bsd (FreeeBSD)....
    • The Fool scrive:
      Re: su osx solo benware
      Hai dimenticato: ci sarà anche fi.a per tutti!
  • Claudio scrive:
    La soluzione definitiva...
    è utilizzare un sistema operativo diverso da Windows. Non volete spendere per un Mac? Esiste Linux, gratuito ed open source (quindi adattabile alle esigenze di chiunque), così potete riutilizzare i pc attuali e toglierli dalle reti di zombie/botnet. Qui ci vuole un aggiornamento software degno di questo nome, altro che Windows Vista...
    • Gica78R scrive:
      Re: La soluzione definitiva...
      Sarebbe molto interessante vedere cosa succederebbe se Mac e Linux si diffondessero in maniera più consistente e i vari criminali iniziassero a scrivere malware anche per queste piattaforme (perché nessuno è immune ed inviolabile). Mi piacerebbe vedere come reagirebbe la comunità open source di fronte a queste nuove e più intense minacce, per osservare se il metodo di sviluppo aperto si dimostra più efficace di quello closed. A quel punto l'open source avrebbe la strada spianata verso un grande successo, andando a competere fortemente anche con Apple e Microsoft.
      • P3X791 scrive:
        Re: La soluzione definitiva...
        - Scritto da: Gica78R
        Sarebbe molto interessante vedere cosa
        succederebbe se Mac e Linux si diffondessero in
        maniera più consistente e i vari criminali
        iniziassero a scrivere malware anche per queste
        piattaforme (perché nessuno è immune ed
        inviolabile). Mi piacerebbe vedere come
        reagirebbe la comunità open source di fronte a
        queste nuove e più intense minacce, per osservare
        se il metodo di sviluppo aperto si dimostra più
        efficace di quello closed. A quel punto l'open
        source avrebbe la strada spianata verso un grande
        successo, andando a competere fortemente anche
        con Apple e
        Microsoft.tu aspetta di vederci girare tutti i software della Adobe, MS Office 2009 e una ventina di CAD industriali a vari livelli di prezzo, nonché tutti quei gadget hardware low cost che esistono sempre per win.Allora vedremo la diffusione vera.
        • Juppe scrive:
          Re: La soluzione definitiva...
          - Scritto da: P3X791
          tu aspetta di vederci girare tutti i software
          della Adobe, MS Office 2009 e una ventina di CAD
          industriali a vari livelli di prezzo, nonché
          tutti quei gadget hardware low cost che esistono
          sempre per
          win.

          Allora vedremo la diffusione vera.Qual è la percentuale sul totale dei PC che ha bisogno di Office 2007 o superiore, CAD industriale o altri programmi altamente professionali? Io direi molto bassa...Per i gadget a basso prezzo per il momento ti dò ragione.
      • krane scrive:
        Re: La soluzione definitiva...
        - Scritto da: Gica78R
        Sarebbe molto interessante vedere cosa
        succederebbe se Mac e Linux si diffondessero in
        maniera più consistente e i vari criminali
        iniziassero a scrivere malware anche per queste
        piattaforme (perché nessuno è immune ed
        inviolabile).Bhe, abbiamo diversi esempi: quando amiga era al massimo della diffusione i numeri non erano molto ma molto inferiori all'installato attuale di linux, eppure di virus su amiga allora cen'erano centinaia, mentre per linux ancora non se ne vedono granche'.
        Mi piacerebbe vedere come reagirebbe la comunità
        open source di fronte a queste nuove e più intense
        minacce, per osservare se il metodo di sviluppo
        aperto si dimostra più efficace di quello closed. Il problema non e' solo open / closed, il problema e' essere intercompatibili ma non essere identici.
        A quel punto l'open source avrebbe la strada
        spianata verso un grande successo, andando a
        competere fortemente anche con Apple e Microsoft.La strada del successo di microsoft e' il preinstallato, tolto quello vorrei vedere cosa acquisterebbe la gente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 giugno 2008 13.50-----------------------------------------------------------
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: La soluzione definitiva...
        contenuto non disponibile
        • Sgabbio scrive:
          Re: La soluzione definitiva...
          dipende anche la velocità di risoluzione dei problemi di sicurezza,cosa che una nota software house in posizione dominante, non è in grado di fare nonostante le enormi risorse...
    • Terminus scrive:
      Re: La soluzione definitiva...
      - Scritto da: Claudio
      è utilizzare un sistema operativo diverso da
      Windows. Non volete spendere per un Mac? Esiste
      Linux, gratuito ed open source (quindi adattabile
      alle esigenze di chiunque), così potete
      riutilizzare i pc attuali e toglierli dalle reti
      di zombie/botnet. Qui ci vuole un aggiornamento
      software degno di questo nome, altro che Windows
      Vista...No, preferisco un sistema meno accrocchiato, piu' affidabile, robusto, maturo e soprattutto piu' potente, per questo sotto al mio desktop kde gira un motore UNIX vero, non linux.... si decisamente preferisco Freebsd....
      • Juppe scrive:
        Re: La soluzione definitiva...
        FreeBSD non è certificato da The Open Group, quindi è un accrocchio simil-Unix anche lui.
    • msdead scrive:
      Re: La soluzione definitiva...
      L'unica soluzione è creare cooperazione fra utenti e softwarehouse. L'era del software closedsource è finita, bisogna passare all'open source e allargare il cerchio di collaborazione fra utenti e industria.Ne va della sicurezza mondiale!
  • Den Lord Troll scrive:
    be' ...
    ...considerando il parco macchine di cui sono dotate le banche e che anche in caso di macchine meno datate venga dato l'accesso all'esterno senza alcun tipo di seria protezione, le infezioni sono come il pane.Qua in zona ho visto banche nel 2008 che hanno pc con win98 [non se!], java e ie5 con accesso ad internet ... scandalo!lo so che certe applicazioni particolari o quel che sono richiedono sistemi un po' datati per motivi di compatibilità etc etc ... be' tutte storie, se l'IT cambia è ora di adeguarsi dopo un tot di tempo no ?!?!?!?!? ;)
    • Davide Impegnato scrive:
      Re: be' ...
      I calcolatori costano; se funzionano, perchè sostituirli?Per contribuire a creare montagne di rifiuti tecnologici prima del tempo?http://www.greenpeace.org/raw/image_full/australia/admin/image-library2/waste-china.jpgVai a spiegarlo a quella gente lì che Win98 è vetusto. Il problema è proprio Windows in se, non la tal versione. Perché se voglio un PC con linux posso prendere anche un 486, mentre con Windows devo per forza avere almeno XP (pagandolo), quindi 233MHz e 64 MB (basteranno?) di RAM?Perché Windows 98, pagato a suon di dollaroni, non viene più supportato? perché non c'è l'upgrade gratuito per i SO non più supportati, nonostante le licenze OEM?
    • Mike scrive:
      Re: be' ...
      Okkio ke le banche hanno "solo" terminali windows/linux.Il backend è fatto solitamente da mainframe/as400/VMS e sì, ancora da qualche S36 e sicuramente non è web shared :D.Qualche solaris o hpux qua e là, ma di soluzioni "core" basate su windows o linux in tanti anni di praticantato (anche nei CED delle banche), non ne ho viste, spiacente.Regards,Mike
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